Archive 07/04/2019

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 30 giornata

Manca solo l’artimetica, ma il Picerno è ad un passo dalla promozione in Serie C. In questa trentesima giornata del girone Hdi Serie D, la compagine di Giacomarro ha conquistato l’ennesima vittoria della sua stagione: sconfitto il Pomiglianocon un secco 3-0.

Non reggono il passo della capolista l’Audace Cerignola che non è andata oltre il pareggio a reti bianche in casa della Gelbison, e il Taranto, clamorosamente sconfitto dalFrancavilla per 2-1.

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla 30esima giornata del campionato di Serie D Girone H.

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Cremonese-Lecce: sono 2357 i biglietti venduti nel settore ospiti. Le probabili formazioni

Per la partita di domani tra Cremonese e Lecce in programma alle ore 15:00 allo “Zini” di Cremona ecco i convocati dai rispettivi mister, Rastelli e Liverani, e le probabili formazioni che manderanno in campo.
Nel frattempo i dati ufficiali parlano di 2357 biglietti venduti nel settore ospiti, con ancora circa 600 ticket disponibili.

US CREMONESE:

Portieri: Agazzi, Ravaglia, Volpe
Difensori: Caracciolo, Claiton, Del Fabro, Migliore, Mogos, Renzetti, Rondanini, Terranova
Centrocampisti: Arini, Boultam, Castagnetti, Croce, Castrovilli, Emmers, Soddimo, Mbaye
Attaccanti: Carretta, Montalto, Strefezza, Strizzolo, Piccolo

US LECCE:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo 

Foggia – Spezia 1-0, gli highlights e le interviste postgara

Finisce 1-0 la gara tra Foggia e Spezia, la prima delle sette finali a disposzione e necessarie per mantenere la categoria. Primo tempo dominato dai rossoneri. Nella ripresa, più equilibrata tra le due compagini in campo, il risultato, all’84’, lo sblocca Pietro Iemmello.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa

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Foggia-Spezia 1-0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Iemmello a 6 minuti dalla fine regala i 3 punti al Foggia. Marino reclama un gol annullato e un rigore non dato

C’era l’imperativo vittoria in casa Foggia alla vigilia con lo Spezia e la vittoria è arrivata. L’ha firmata Iemmello all’84esimo dopo una gara non esaltante, a dire il vero per via di entrambe le squadre. Troppa paura di fallire nei rossoneri, che si auto infliggono una iniezione soporifera nella prima frazione di gioco. Nella ripresa la partenza è migliore per il Foggia, ma i rossoneri non riescono a pungere. Nell’assalto finale gli uomini di Grassadonia concedono qualcosa, lo Spezia va in gol ma l’arbitro lo annulla (molto dubbio), ci sarebbe anche un fallo di mani in area di Martinelli, prima della serpentina di Gerbo (migliore in campo con Zambelli) che crossa sul secondo palo col piede opposto. Trova Iemmello che da vero bomber non sbaglia. Il tripudio allo Zaccheria arriva solo alla fine, che sofferenza, ma anche quanta gioia al 95esimo.

Fabio Lattuchella

U.S. Lecce: Conferenza Stampa di mister Fabio Liverani vigilia Cremonese – Lecce

“La squadra a prescindere dai nomi sta bene, non ha dato segnali di stanchezza, c’è stato un po’ di affaticamento dovuto alle gare ravvicinate, ma è una stanchezza sotto controllo. Domani giocheremo in uno stadio dove la Cremonese ha concesso poco. E’ una squadra che viene da quattro risultati utili di fila e ha dei valori, che l’avrebbero potuta proiettare nelle zone alte della classifica. Per i valori dell’avversario, ci aspetta una gara difficile, da affrontare con grande attenzione e intensità. A prescindere se giochiamo in casa o in trasferta il mio modo di preparare la partita è sempre uguale. Domani poi, visti i numeri della prevendita, avremo un gran seguito di tifosi giallorossi.”

Foggia, imperativo vincere. Anche senza il pienone allo Zac

Unico risultato per i rossoneri (da ora alla fine per tutte le gare casalinghe), la vittoria. Venezia nel mirino, orecchio anche sulla gara del Livorno, ma prima serve la vittoria con lo Spezia. 

La società chiama tutti, rispondono sempre gli stessi. Non ci sarà il pienone allo Zaccheria questo pomeriggio, nel momento più delicato degli ultimi due anni (quelli del ritorno in B dopo 19 anni), nonostante l’appello di tutto il mondo rossonero (dalla società a Grassadonia, passando per i calciatori). Ma il Foggia deve vincere, perchè non c’è più tempo per rimandare l’appuntamento con il ritorno alla vittoria, le gare da qui alla fine sono solo 7 e il Foggia deve recuperare 3 punti a Venezia e Livorno, 7 al Crotone, 8 a Salernitana, Cosenza e Cremonese. Almeno una la deve superare per arrivare ai playout, 3 per arrivare alla salvezza diretta. Ma i calcoli devono essere solo un contorno, prima devono arrivare i 3 punti oggi contro lo Spezia alle 15. In realtà, in casa, devono arrivare 4 vittorie da qui alla fine, per cercare l’impresa. Non una cosa semplice, visto che i rossoneri quest’anno hanno conquistato 7 vittorie in 29 partite. Vietato perdere a Venezia e Cremona, poi. Non è facile, come detto, ma fattibile si.

Se si guarda il calendario dei rossoneri è uno dei più abbordabili sulla carta. Buono anche quello del Crotone che ha una partita in meno da giocare, ma solo il Benevento di difficilissimo, a 3 dalla fine. E nei confronti del Foggia ha anche gli scontri diretti a favore, oltre che 6 punti di vantaggio. Livorno e Venezia sono i primissimi obiettivi della pattuglia di Grassadonia, a -3. Mettersi avanti negli scontri diretti, con il Venezia fuori casa tra dieci giorni e il Livorno allo Zac tra 3 giornate, potrerbbe ritornare utile in caso di arrivo a pari punti. Ma il Foggia deve guardare anche avanti. Cremonese e, soprattutto, Salernitana, hanno calendari difficilissimi. I campani avranno il turno di riposo in questo fine settimana, poi Cittadella in casa e ancora il Brescia fuori. Le prossime tre partite saranno fondamentali. Il Foggia potrebbe riavvicinarsi e ricucire un distacco che ora sembra insormontabile. 8 punti. Anche i grigiorossi hanno un calendario da incubo. Lecce, lo scontro diretto col Foggia e Brescia nelle uniche 3 partite in casa. Si può sperare, a patto che il Foggia faccia la squadra fenomeno nelle ultime 7 gare. Urgono 4 vittorie e almeno 2 pareggi.

Queste le probabili formazioni:

 

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia: presentato ricorso al collegio di garanzia per lo sport

Il Collegio di Garanzia per lo Sport ha ricevuto un ricorso, presentato dalla Societa’ Club Foggia Calcio nei confronti della Procura Federale FIGC e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Il ricorso riguarda la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC nel giudizio di rinvio ex art. 62, comma 1, CGS, pubblicata, con relativa motivazione, in data 27 marzo 2019, a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 083/CFA, con la quale – a seguito dell’accoglimento con rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport con decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018 – e’ stata rideterminata in 6 punti la sanzione della penalizzazione originariamente inflitta, a carico della societa’ istante, dalla medesima Corte Federale di Appello con decisione pubblicata a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 22/CFA del 22 agosto 2018, che aveva ridotto la sanzione irrogata in primo grado da 15 a 8 punti di penalizzazione in classifica (da scontarsi nella s.s. 2018/2019), per la violazione dell’art. 4, comma 2, CGS, a titolo di responsabilita’ oggettiva, per le condotte contestate, per quanto qui rileva, a. Fedele Sannella e Francesco Domenico Sannella. La ricorrente Foggia Calcio chiede al Collegio di Garanzia: in rito, in via preliminare, di concedere l’abbreviazione dei termini ai sensi di ci all’art. 60, comma 5, CGS CONI; nel merito, in via principale, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, senza rinvio; nel merito, in subordine, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, previa ulteriore precisazione del principio di diritto cui il Giudice del rinvio dovra’ attenersi nella rideterminazione della sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, di rinviare gli atti alla Corte Federale di Appello, affinche’, in diversa composizione, rinnovi il giudizio, imponendo in ogni caso alla Corte di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio.

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Lecce: a Cremona con quasi 3000 tifosi al seguito!

Il Lecce si prepara alla sfida contro la Cremonese in programma domenica pomeriggio alle 15:00 con quasi 3000 tifosi al seguito della squadra, segno del grande entusiasmo che ruota intorno agli uomini di Liverani.
Una partita che arriva in un momento quasi magico per via del primo posto in classifica ottenuto dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Cosenza per 3-1 ma che attualmente è nuovamente occupato dal Brescia che nell’ anticipo di campionato odierno ha battuto in casa il Venezia per 2-0.
Per la gara di Cremona Palombi, pienamente recuperato, potrebbe prendere il posto di Falco, mentre Meccariello dovrebbe tornare al centro della difesa. La partita sarà arbitrata dal sig. Antonio di Martino della Sezione di Teramo.

Danilo Sandalo 

Eccellenza: Penalizzazioni per Trani e Molfetta Sportiva

Tre punti di penalizzazione al Trani, da scontare nel campionato 2019/2020. Inoltre, 2 anni e 8 mesi di inibizione, da aggiungere a quella inflitta fino al 6 gennaio 2020, all’ «amministratore di fatto» del Trani, Mauro Lanza (nella foto). Ed ancora, 1 anno e 4 mesi al presidente biancazzurro, Gian Maria Lanza. Cosi ilgiornaleditrani.it spiega i passaggi che hanno colpito il Trani, la Molfetta Sportiva e la famiglia Lanza, patron di due sodalizi nella stessa categoria.Proseguendo, 5 punti di penalizzazione per la Molfetta Sportiva, da scontrarsi nella stagione 2019/2020. Inoltre, 1 anno e 4 mesi al suo presidente, Antonia Lanza.Infine, inibizione per 6 mesi ai dirigenti Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, per 3 mesi ad Emanuele Santoruvo.Queste le sanzioni che il Tribunale federale territoriale ha disposto oggi, con un’ordinanza non impugnabile firmata dalla presidente, Giancarlo De Peppo, a latere Ghiro e Contaldi, alla conclusione di un procedimento nei confronti di Mauro Lanza, proprietario della società Vigor Trani e Molfetta sportiva, Gianmaria Lanza presidente della Vigor Trani, Antonia Lanza, presidente della Molfetta sportiva, Emanuele Santoruvo, presidente dell’Unione sportiva Bitonto.Nel fascicolo figurano anche Maurizio De Robertis e Gennaro Caputi, anche loro inclusi nel fascicolo federale. Tutti sono coinvolti, a vario titolo, per essere venuti meno all’obbligo di collaborare con gli organi della giustizia sportiva.Il fatto giudiziario nasce il 15 gennaio 2019, quando il Tribunale federale territoriale disponeva la convocazione delle parti con riferimento «all’operazione di fusione per incorporazione tra le società Molfetta sportiva e Unione sportiva Bitonto, operata da Lanza il 21 giugno 2018 a titolo oneroso, acquistando il titolo sportivo del Bitonto ed eludendo, così il divieto di commerciabilità di quest’ultimo».A Lanza, peraltro, viene contestato di «non avere alcun titolo per concludere tale operazione, in quanto non tesserato di alcune delle due società interessate, ma bensì il presidente di un’altra società, la Sporting Fulgor».Inoltre, e soprattutto per quanto concerne il Trani, «per essere ad oggi legale rappresentante della Molfetta sportiva 1917, ma anche direttamente, o indirettamente, amministratore di fatto della Vigor Trani calcio. Entrambe le società non solo sono appartenenti alla Lega nazionale dilettanti, ma partecipano allo stesso campionato di Eccellenza da questa organizzato».In merito a tali profili, Lanza ha reso in sede di audizione «dichiarazioni false e reticenti, smentite non solo da più soggetti ascoltati nel corso del procedimento, ma anche dagli atti documentali acquisiti al fascicolo di indagine».I suoi figli ed i dirigenti succitati rispondono, a vario titolo, di comportamenti in violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità.Alla luce degli accertamenti svolti, le parti hanno raggiunto con la Procura federale un’intesa ai fini dell’applicazione di sanzioni ridotte.

Nuovi playout e penalizzazioni, lotta salvezza sarà serrata in Serie C

Prima il nuovo regolamento per i playout. Poi, ieri, una serie di penalizzazioni da parte del Tribunale Federale Nazionale. La lotta salvezza nel Girone C, da mera formalità, si trasformerà nelle ultime cinque giornate in una battaglia senza esclusione di colpi.Ricordiamo che la Lega ha comunicato che arrivare penultimi a più di otto punti dall’ultima, attualmente la Paganese, non significherà salvezza diretta. La squadra che arriva penultima dovrà affrontare un playout con l’omologa formazione del Girone A che vincerà il primo spareggio nel suo girone o arriverà similmente penultima a più di otto punti dal fanalino di coda.Ma non è finita qui. Ieri il TFN ha annunciato una serie di penalizzazioni che hanno riguardato le tre squadre che, di fatto, si stanno giocando la salvezza nel Girone C. Il Bisceglie ha incassato un -3, due punti in meno a testa invece per Rieti e Siracusa. La nuova classifica vede la Paganese sempre ultima a 14 punti, poi Bisceglie a 26, Siracusa e Rieti a 30.La lotta per restare in Serie C si farà quindi decisamente serrata. Considerando che ad esempio Siracusa e Bisceglie dovranno osservare un turno di riposo, mentre la Paganese ha già tre punti garantiti per il match col Matera. Rieti e Paganese poi domenica si affronteranno in uno scontro diretto, e tutte affronteranno squadre in lotta per mantenere il posto playoff.Insomma sarà un finale di stagione che si giocherà sul filo del rasoio. Di tutto questo però una squadra ne sorride. E’ la Sicula Leonzio che ora, con i suoi 39 punti, si può considerare matematicamente salva. Il Bisceglie infatti, dovendo giocare solo quattro gare, non può più raggiungere i bianconeri che ora possono chiudere l’anno senza pensieri se non provare a puntare ai playoff.

Foggia, Grassadonia: “Domani è la partita, dobbiamo vincere”

A poco più di 24 ore dalla sfida in programma allo Zaccheria contro lo Spezia, torna in conferenza stampa Mister Grassadonia. La disamina del tecnico rossonero parte dall’ultima sfida disputata a Brescia: “Non sono soddisfatto, c’è da fare di più, non possiamo appellarci ai gravi errori evidentissimi e che ci sono stati, dobbiamo crescere sui particolari ed essere più smaliziati, gli errori vanno corretti in fretta perchè di tempo ce n’è sempre meno”. Grasssadonia, poi, si sofferma sull’importanza del match di domani pomeriggio: “Mancano 7 partite, la più importante è di certo quella di domani non alla luce delle restanti gare ma per tanti altri aspetti, domani è la partita, dobbiamo vincere”. Quando i giornalisti presenti in sala gli chiedono quale debba essere l’atteggiamento giusto dei suoi ragazzi per centrare l’obiettivo di domani, il condottiero del Foggia tuona: “Dobbiamo giocare 100 minuti compatti, da squadra, servono cuore e nervi saldi, ci sarà grande dispendio di energie per via dell’avversario che andiamo ad affrontare, una squadra forte, di grande qualità e velocità, bisogna gestire la partita in maniera perfetta”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Serie B, siamo alla stretta finale

Trentaduesima giornata del campionato di B. Ultima spiaggia a Carpi, Foggia deve vincerle tutte in casa. Monday night di alto livello, ma Palermo e Verona devono inseguire Brescia e Lecce

Ultime sette giornate nel campionato di Serie B. Apre questa sera Brescia-Venezia, con i lombardi lanciatissimi verso la Serie A. Domani sarà la volta di Cittadella-Livorno, lo scontro da ultima spiaggia Carpi-Padova, Foggia-Spezia (con i rossoneri condannati a vincere le prossime 4 gare casalinghe per sperare) e Perugia-Benevento. Le prime tre alle 15, l’ultima alle 18. Domenica alle 15 ci saranno Ascoli-Pescara e Cremonese-Lecce, mentre Cosenza e Crotone si affronteranno alle 21. Chiude il quadro il monday night tra Palermo e Verona. Ferma la Salernitana.

Fabio Lattuchella

Serie D Girone H – 30ª giornata: il programma gare e gli arbitri

Serie D in campo nel weekend per la 30ª giornata di campionato. Il turno si aprirà il 7 aprile alle ore 15 ad eccezione di Gravina-Savoia, che inizierà alle 15.30, e di Fidelis Andria-Fasano, fischio di inizio alle 18.

Anche in Serie D, prima del calcio d’inizio delle partite, sarà osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto de L’Aquila a dieci anni dalla tragedia che ha colpito il capoluogo abruzzese.

Questo il programma e le designazioni arbitrali:
Az Picerno – Pomigliano (Mattia Ubaldi di Roma 1)
Fidelis Andria – Città di Fasano (Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno)
Francavilla – Taranto (Alberto Ruben Arena di Torre del Greco)
Gelbison – Audace Cerignola (Simone Galipo’ di Firenze)
Granata – Bitonto (Antonio Monesi di Crotone)
Gravina – Savoia (Davide Faraon di Conegliano)
Nardò – Città di Gragnano (Simone Piazzini di Prato)
Polisportiva Sarnese – Sorrento (Stefano Nicolini di Brescia)
Team Altamura – Nola (Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone)

Juniores: la capolista Audace Cerignola si prepara a sfidare la SSC Bari

Si chiuderà al ‘Monterisi’ contro la S.S.C. Bari l’esaltante stagione della Juniores dell’Audace Cerignola. Una grande cavalcata quella dei gialloblù allenati da Giuseppe Crudele ad un passo dalla vittoria del girone M nazionale. Sabato, alle ore 16.00, tra le mura amiche, l’ultimo ostacolo per la capolista di girone del campionato nazionale Juniores Under 19, attualmente, a quota 56 punti e a due lunghezze dalla F.B.C. Gravina. Un grande collettivo, trascinato dai gol di Claudio Parise (22 reti) e di Gianni Grasso (16 reti) i baby di ‘Casa Audace’ si sono conquistati il primato da custodire contro il Bari terzo della classe. L’Audace è il miglior attacco oltre che la miglior difesa del girone per un totale di 18 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Un cammino fatto anche di 12 vittorie consecutive di cui 9 con la porta difesa da Francesco Tricarico imbattuta. Tra i ragazzi che hanno esordito il prima squadra il giovane Angelo Nardella (classe 2000).

“Siamo felici della stagione – spiega Francesco Matera, responsabile del settore giovanile dell’Audace Cerignola. Siamo primi in tutti i campionati. Questo è il risultato del grande lavoro quotidiano di tutti. Spero di vedere tanta gente sabato a sostenere i nostri ragazzi”.

“Questi ragazzi sono il nostro orgoglio – commenta il presidente Nicola Grieco. Sin dal nostro insediamento alla guida della società abbiamo subito creduto e investito sul settore giovanile che rappresenta per noi una pietra miliare per il futuro. Sabato sosteniamo al ‘Monterisi’ la nostra Juniores. Forza ragazzi, un ultimo sforzo, sono con Voi”.

Serie C Girone C, come cambia la classifica dopo le penalizzazioni del TFN

Cambia ancora la classifica del girone C della Serie C dopo la decisione del TFN di infliggere 3 punti di penalizzazione al Bisceglie e 2 Siracusa e Rieti.

I pugliesI scivola in penultima posizione (a +12 sulla Paganese). Siciliani e laziali al terzultimo posto. Questa la nuova graduatoria.

JUVE STABIA 65
TRAPANI 64
CATANZARO 57
CATANIA 57
POTENZA 47
VITERBESE 44
MONOPOLI 44
VIRTUS FRANCAVILLA 43
VIBONESE 42
CASERTANA 41
RENDE 40
CAVESE 40
REGGINA 40
SICULA LEONZIO 39
SIRACUSA 30
RIETI 30
BISCEGLIE 26
PAGANESE 14

Lecce – Cosenza 3-1, Highlights ed interviste

Con una doppietta del suo attaccante il Lecce supera il Cosenza dopo il vantaggio lampo di Garritano e l’immediato pareggio di Tabanelli. La squadra di Liverani raggiunge così il Brescia in vetta alla classifica.
Di seguito le immagini della gara e le interviste post partita.

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Play off e Play out campionato serie C

Il nuovo regolamento, che sostituisce quello approvato in precedenza, tenuto conto dell’esclusione delle società Pro Piacenza e Matera, rimodula la formula dei playout e stabilisce che le retrocessioni al campionato di Serie D sono ridotte a 5 con i seguenti criteri: nel girone B, unico a 20 squadre, è prevista una retrocessione diretta e un playout tra la penultima e la terzultima squadra. Se tra le due ci sono più di 8 punti di differenza, la retrocessione della penultima è diretta.

Nei gironi A e C non è prevista la retrocessione diretta, a meno che non vi siano più di 8 punti di distacco, ma un playout dell’ultima classificata contro la penultima di ciascun girone. Le perdenti retrocedono mentre le vincenti dei play out dei due gironi si scontrano tra di loro. La perdente di tale ultimo incontro retrocede in serie D.

Il Consiglio Federale di oggi ha rappresentato un altro passo importante verso la riscrittura di quelle regole tanto invocate dal Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal Presidente della Figc Gabriele Gravina, quel percorso nuovo che aspira a un futuro migliore e più sereno per il calcio, fatto più di campo di gioco e società sane. Da qui anche la nascita di una sorta di ‘Black List’, tema affrontato oggi e che il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità con delle modifiche al regolamento in materia di partecipazioni societarie a livello professionistico. Questa ‘lista nera’ impedisce di acquistare una società a quei soggetti che negli ultimi cinque anni abbiano ricoperto il ruolo di socio, amministratore o dirigente con poteri di rappresentanza in ambito federale in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC.
Contestualmente sono state approvate anche le modifiche all’art. 52 delle NOIF sul titolo sportivo: in circostanze straordinarie, la FIGC può attribuirlo entro il termine del 10 giugno, ricevendo cinque giorni lavorativi prima le domande con le relative documentazioni. Inoltre dalla prossima stagione si dimezzerà (da 4 a 2) il numero delle gare che è possibile disertare prima di essere esclusi dal campionato e la mancata disputa della gara, a valore di rinuncia, scatterà anche in caso di assenza di un allenatore tesserato e abilitato dal Settore Tecnico, del medico sociale o di altro medico autorizzato.

Lecce, 3-1 al Cosenza e primato in classifica!

Nella notte del “Via del Mare” il Lecce di mister Fabio Liverani batte il Cosenza e conquista il tanto meritato primato in classifica. Un capolavoro che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio anno, ma che ora è una splendida realtà che ci troviamo a raccontare.
Eppure la partita si era messa subito in salita per i giallorossi che dopo soli 75 secondi dal fischio d’ inizio si sono trovati sotto grazie al gol realizzato da Garritano. Ma il Lecce di quest’ anno ha abituato tutti ai colpi di scena e dopo soli 4 minuti è Tabanelli a ristabilire la parità con un tiro da fuori che beffa l’ estremo difensore ospite.
La partita diventa scoppiettante ed emozionante con il Lecce alla ricerca del vantaggio e il Cosenza che risponde colpo su colpo, ma il primo tempo termina in parità.
Nella ripresa gli uomini di Liverani ripartono alla carica e il punto di svolta arriva con l’ ingresso in campo di Tachtsidis al posto di un grande Arrigoni ma che in confronto al “dio greco” risulta essere un giocatore normale. La squadra sale definitivamente in cattedra così come il suo bomber, Andrea La Mantia, che buca due volte la porta avversaria e fissa il risultato sul 3-1 che regala al Lecce e ai suoi tifosi vittoria e primato in classifica insieme al Brescia.
A fine partita i tifosi chiamano a gran voce i giocatori sotto la Curva Nord per omaggiarli di un abbraccio simbolico quanto sentito per l’ impresa che solo qualche mese era proibitivo solo pensare, figuriamoci pronunciare.
A questo punto è giusto sognare, farlo tutti insieme perchè i presupposti per realizzare qualcosa di eccezionale ci sono tutti, l’ alchimia creata sta producendo gioia e benessere che si concretizza in bel gioco e risultati. Il merito è di tutto il gruppo sicuramente, ma il mago rimane solo e soltanto uno: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza 3-1 in DIRETTA dallo stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni(Tachtsidis), 8 Mancosu, 15 Marino, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 7 Tachtsidis, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer. Allenatore: Liverani

COSENZA: 33 Perina, 3 Dermaku, 4 Capela, 7 Mungo, 10 Embalo(Maniero), 11 D’ Orazio, 18 Legittimo, 21 Brucini, 24 Garritano, 25 Tutino(Baez), 27 Bittante.
A disposizione: 12Quintiero, 22 Saracco, 6 Palmiero, 15 Schetino, 16 Sciaudone, 19 Maniero, 20 Trovato, 26 Hristov, 32 Baez. Allenatore: Braglia

Arbitro: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale

Marcatori: 2′ Garritano, 5′ Tabanelli, 59′ e 63′ La Mantia

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 1 minuto pt; 4 minuti st

Note:  Spettatori 11785

PRIMO TEMPO

2′ Cosenza in vantaggio con Garritano!

5′ Pareggio del Lecce con Andrea Tabanelli!

17′ La Mantia pericoloso di testa!

21′ Lecce ancora in avanti con un lancio di Calderoni per Tabanelli che però non riesce ad agganciare ed il pallone termina sul fondo

26′ Tabanelli quest’ oggi in splendida forma

27′ Cross interessante di Bittante ed Embalo di testa mette fuori facendo correre un brivido alla retroguardia leccese

32′ Lecce vicinissimo al gol: cross di Calderoni e Falco di testa mette di poco a lato alla destra di Perina

34′ Tabanelli fermato in off side

40′ Svarione di Venuti a centrocampo ed il Cosenza per poco non ne approfitta

45′ 1 minuto di recupero

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 1-1. Partita molto vivace ed interessante con le due squadre che non si stanno risparmiando per poter portare a casa l’ intera posta in palio.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Cosenza

48′ Clamoroso liscio di Bruccini che non riesce a prendere il pallone

49′ Sul capovolgimento di fronte Lecce pericoloso con Perina protagonista e infine i giallorossi ottengono un calcio d’ angolo

52′ Un tiro di Falco dal limite dell’ area termina alto

57′ Nel Lecce esce Arrigoni ed entra Tachtsidis; nel Cosenza entra Maniero ed esce Embalo

59′ GOOOOL!!!!! Lecce in vantaggio con uno splendido colpo di testa di La Mantia!!!

63′ GOOOOL!!! Terzo gol del Lecce ancora con Andrea La Mantia che sfrutta al meglio un assist al bacio di Marco Mancosu e deposita in rete da due passi

66′ Il Cosenza ci prova con Maniero il cui tiro trova Vigorito attento

72′ Nel Lecce esce Andrea La Mantia accompagnato da un’ autentico tripudio ed entra Simone Palombi

74′ Nel Cosenza esce Tutino ed entra Baez

80′ Nel Lecce esce Falco tra gli applausi del pubblico ed entra Majer

90′ 4 minuti di recupero

Arriva il triplice fischio dell’ arbitro che sancisce la fine dell’ incontro e il conseguente primo posto in classifica da parte dei ragazzi di Liverani che meritatamente partita dopo partita hanno costruito questo miracolo sportivo!
Grande gioia sugli spalti per questo piccolo quanto inaspettato traguardo che pur non significando molto ancora, dal momento che mancano diverse partite alla fine, è un risultato che riporta felicità in tutto l’ ambiente perchè arriva dopo sei anni di penitenza.

 

Il punto sulla Promozione girone A, penultima di ritorno

Termina con una giornata di anticipo la rincorsa all’Eccellenza diretta tra San Marco e Martina Calcio 1947. L’inaspettato ko martinese ad Apricena, spalanca le porte dell’Eccellenza ai foggiani che sul proprio campo superano seppur con fatica la Rinascita Rutiglianese e festeggiano con i propri tifosi un traguardo storico. Martina condannato ai playoff dove sfiderà una squadra tra Audace Barletta e proprio lo Sporting Apricena. Retrocesso il Bitetto che non si presenta per “riflessione” a Conversano, il Trulli e Grotte vince e spera perlomeno, i playout in trasferta.
Soffre, rimonta e vince con il trionfo dei campioni del girone il San Marco che supera una bella Rinascita Rutiglianese con il punteggio di tre a uno maturato nel finale, prima dell’esplosione di gioia di un “Tonino Parisi” stracolmo. Eppure un errato disimpegno della retroguardia locale consente a Ferro di servire in area l’accorrente D’Addiego che batte l’incolpevole Pellitti complicando i piani della capolista. Il San Marco, compagine piena di risorse, si affida al suo tecnico calciatore Iannacone che svetta su punizione di Quaresimale ristabilendo il risultato di parità. Pizzuto rischia il nuovo vantaggio ospite, ma fallisce una buona occasione, e nella ripresa, altro calcio da fermo, con Quaresimale che questa volta pennella su punizione defilata per la girata di testa in rete di Paolo Augelli, bissato poco dopo dal tris in ripartenza di Montemitro che scambia con Quitadamo battendo l’estremo rutiglianese tra le bandiere celeste granata in tripudio.

Lo Sporting Apricena si rivela giudice del campionato infliggendo al Martina una sconfitta determinante per la perdita del campionato. Match deciso nella ripresa. Mattatore dell’incontro De Bellis, autore in quindici minuti, di due reti che piegano le gambe ai martinesi, in partita troppo tardi quando al novantesimo Mummolo riapre i giochi ma la festa playoff del “Madrepietra Stadium” coincide con quella di San Marco.

Una rete di D’Onofrio ad inizio ripresa consente all’Audace Barletta di preservare la terza posizione con due punti di vantaggio sull’Apricena. Contro una Nuova Spinazzola che nulla ha da chiedere in questo campionato, la supremazia territoriale viene concretizzata al secondo minuto della seconda frazione con un’azione personale e un diagonale mortifero che batte Lagreca, legittimando con diverse occasioni il vantaggio. Dinoia e Depinto sprecano il raddoppio ma i tre punti non vengono mai messi in discussione.

Il Real Siti si congeda dal proprio campo di Cerignola con una sonora vittoria ai danni di una Vigor Liberty San Paolo con molte assenze ma in vantaggio dopo pochi minuti con una rete in mischia di Vito Fama. Replica dei padroni di casa con la testa di De Battista che vale il gol del pareggio, bissato poco dopo con la zampata dell’attaccante Difrancesco dopo un’azione sulla destra di Lacerenza. Nella ripresa Amoruso e De Vivo trovano due grandi conclusioni dal limite che battono l’incolpevole De Tullio per il poker foggiano. Quinta e ultima rete con la splendida punizione con il solito Rizzi per congedarsi al meglio dai propri sostenitori.

La Virtus Bitritto cade pesantemente sul proprio campo al cospetto di uno Sporting Donia che ritrova in Fabio D’Introno il suo marcatore principe, autore di una tripletta, ipotecando il sesto posto. Biancoverdi di casa che appaiono per oltre un tempo determinati alla ricerca dei tre punti, ma la traversa dalla distanza di Zonno e i miracoli di Camerino su Giovannielli impediscono il vantaggio. Nella ripresa traversone dalla sinistra, D’Introno arpiona la sfera e la gira in rete sul palo opposto per un gol da vero centravanti. Raddoppio dello stesso attaccante coratino con una inzuccata vincente su assist di Ragno, triplicando poco dopo in contropiede dopo aver eluso l’uscita avventata del portiere Tanzi depositando a porta vuota. Gioia anche per il giovanissimo Vitale, all’esordio, ribattendo su tap in dopo la respinta del portiere su conclusione ravvicinata. Punito oltremodo un Bitritto sprecone, che fallisce diverse occasioni, anche ghiotte, e che rimane in dieci per espulsione di Troccoli, che poco prima aveva sparato alto da due passi. Prossimo match decisivo, con il Trulli e Grotte che se aggancia gli stessi biancoverdi, li condannerebbe alla retrocessione da penultima.

Il Don Uva 1971 si congeda dal proprio pubblico con una rete per tempo ad un Ginosa poco motivato e scavalcato proprio dai biscegliesi. Ottimo l’approccio dei locali, ed un tiro maldestro di Porcelli diventa un assist per Preziosa che sbuca alle spalle della difesa ginosina ed insacca. Nella ripresa ottima sponda di De Cillis e destro a volo di Porcelli che incrocia e buca le mani a Giampetruzzi. Reazione ginosina veemente, ma la traversa di Musa Leigh e un pizzico di imprecisione non porta perlomeno a siglare una rete.

Il Norba Conversano è salvo matematicamente pur senza giocare. Il Bitetto infatti, conferma con i fatti le parole comunicate in settimana dell’intenzione di non presentarsi come “momento di riflessione” dopo alcuni episodi accaduti a loro dire, in circostanze precedenti. Con i tre punti a tavolino, la quintultima posizione può anche essere accettata positivamente per l’enorme distanza dalla penultima.

Non molla il Trulli e Grotte che supera sul proprio terreno di Castellana, un Noicattaro già salvo e punta la terzultima posizione occupata a tre punti di distanza da una Virtus Bitritto in caduta libera. Una rete per tempo premia i ragazzi di mister Giardino che controllano bene le sortite ospiti e colpiscono con un destro dalla distanza imparabile di Signorile a fine primo tempo. Nel finale di gara, contropiede dei padroni di casa che con De Giorgio che viene atterrato in area, penalty che Misceo realizza alimentando le speranze gialloverdi.

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Lecce e Cosenza che scenderanno in campo alle 19:00 al “Via del Mare“. Nel Lecce al posto dello squalificato Meccariello dovrebbe giocare Marino.

Lecce(4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Marino, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (Majer); Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia.

Cosenza: (3-5-2): Perina; Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante, Mungo, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero.

Danilo Sandalo

La favola Ugento, Botrugno: “Siamo stati bravi a crederci sempre”

Con la vittoria per 4-2 ottenuta domenica scorsa contro il Lizzano, l’ Ugento  ha ottenuto la matematica certezza della vittoria del campionato con la conseguente storica promozione in Eccellenza Pugliese. Una vittoria inaspettata che parte da lontano, figlia di lavoro e programmazione, i cui grandi artefici, così come sostenuto dal calciatore Vittorio Botrugno, sono senza dubbio l’ allenatore Mimmo Oliva e direttore sportivo Loris Bavone i quali hanno costruito passo dopo passo e giorno dopo giorno il “miracoloUgento che nel giro di poco tempo da autentica rivelazione è riuscito a diventare una solida realtà del campionato sempre mantenendo il credo che il mister indicava ai suoi giocatori, ossia quello del bel gioco.
Oggi una piccola comunità può festeggiare un’ impresa d’ altri tempi in un torneo dove vi erano almeno 5-6 altre squadre che potevano stravincere, invece ha dominato e vinto un gruppo fatto di grandi uomini, valori e idee che il suo allenatore ha saputo trasmettere a tutta la squadra, senza tralasciare il grande supporto che ha dato tutto l’ ambiente da società a tifosi.
Di seguito l’ intervista realizzata con l’ attaccante dell’ Ugento Vittorio Botrugno, il quale ci ha spiegato come è nata questa inattesa quanto bella vittoria del campionato di Promozione.

Vittorio, quando avete capito di poter vincere il campionato?

Dopo la sconfitta nella prima di campionato contro l’Aradeo abbiamo fatto ben sei vittorie consecutive che ci hanno permesso maturare un vantaggio importante sulle inseguitrici. Dopo lo scontro diretto nel girone di ritorno perso contro la Deghi in casa molti addetti ai lavori pensavano che si fosse messa la parola fine per le sorti del campionato invece siamo stati molto bravi e pazienti a mantenere la calma e recuperare.
I ringraziamenti vanno a tutti, allenatore, direttore, società, tifosi e Cosimino Bellisario, grazie ai quali è stato possibile raggiungere questo obiettivo.

C’è un segreto in questa vostra vittoria?

Questa vittoria parte da lontano, da dicembre 2017 quando sono arrivato ad Ugento insieme a Matteo Elia ed Adriano Esposito e fin da subito ho trovato un bel gruppo che però aveva qualche problema di classifica, però ero convinto che ci saremmo salvati perchè l’ idea del mister era quella di proporre un bel gioco che ci ha permesso di creare sempre moltissime occasioni da gol.

Però non si puntava alla vittoria del campionato?

Noi puntavamo a migliorare la posizione di classifica ottenuta lo scorso anno, poi una volta che ci siamo trovati in quella posizione di classifica ci abbiamo creduto sempre di più e siamo stati bravi proprio in questo.

Per il futuro invece?

Per ora godiamoci tutti questa bella vittoria, per il futuro si vedrà.

Vittorio con i giochi chiusi a vostro favore nel campionato di Promozione, una considerazione sugli altri campionati regionali partendo dai Dilettanti fino alla Prima Categoria?

In Serie D il Taranto sta facendo un buon campionato però il ritardo dal Picerno a poche giornate dalla fine credo che sia difficile da recuperare, il Nardò invece mi auguro che riesca a mantenere la categoria perchè è una vetrina veramente importante per tutta la piazza. In Eccellenza il Casarano ha già vinto il campionato e non c’ erano molti dubbi sul fatto che arrivasse questa vittoria perchè hanno una società molto preparata ed organizzata che punta a tornare nel calcio che conta. In Prima Categoria invece credo che il Matino dovrebbe farcela anche se il vantaggio accumulato nei confronti del Manduria non è così cospicuo da far stare tranquilli al cento per cento, però suppongo che riusciranno a spuntarla.

Danilo Sandalo

Galano: “Dobbiamo dare tutto e giocare da Foggia”

“Già con il Cittadella abbiamo fatto una grande partita, a Brescia abbiamo disputato un’ottima gara, dobbiamo ripartire proprio da lì”. Cristian Galano torna ad analizzare il momento in casa Foggia e lo fa ripartendo, inevitabilmente, dall’ultima uscita stagionale e dal suo gol: “Sto bene, mi alleno sempre forte, il Mister poi fa le sue scelte, segnare è stata una liberazione, mi serve per ritrovare la fiducia persa, voglio continuare così”. Quando, poi, i giornalisti presenti in sala, evidenziano la sfortunatastagione, a livello personale, l’attaccante rossonero replica: “Onestamente non mi è mai capitata una stagione del genere, l’ho confidato tante volte anche ai miei amici ma non importa, ora a me interessa solo la salvezza del Foggia, per me sarebbe come vincere la Champions League”. Fortemente diretto, Cristian Galano parla chiaro, mai come in questo momento le sue parole vogliono giungere dritte al cuore di…tutti i tifosi rossoneri: “Mi auguro che sabato prossimo allo Zaccheria ci sia il tutto esaurito, anche se i tifosi non hanno mai fatto mancare il loro supporto, sono sicuro che sapranno aiutarci per compiere questa impresa”. Sul prossimo avversario, infine, Galano taglia corto: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato e che gioca bene a calcio ma a noi deve interessare solo il Foggia, il campionato sta finendo, dobbiamo dare qualcosa in più, dobbiamo giocare da Foggia”.Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Lecce-Cosenza: va di scena il festival degli “ex”

Terzo ed ultimo match casalingo consecutivo per il Lecce di Fabio Liverani che mercoledì sera se la vedrà contro il Cosenza degli ex Braglia, Trinchera e Legittimo per il posticipo valido per il 31° turno di campionato di Serie B BKT.
Sebbene i numeri, la cabala e l’ entusiasmo che ruota intorno alla formazione giallorossa facciano ben sperare, va considerato che il match non va assolutamente sottovalutato, anzi va preso in considerazione come un autentico scontro al vertice visto il valore della partita in concomitanza anche del fatto che il Brescia sarà di scena a Verona, mentre il Palermo farà visita al Pescara e pertanto ci si trova di fronte a un turno di campionato che potrebbe rappresentare un autentico spartiacque per le sorti finali dell’ intero torneo dal momento che potrebbe stabilire nuove, quanto inaspettate, gerarchie.
Nel Lecce Marino dovrebbe prendere il posto dello squalificato Meccariello, ma occhio anche a Cosenza e Riccardi i quali potrebbero rappresentare la sorpresa dell’ ultima ora. Recuperato Palombi, già utilizzato contro il Pescara, restano ancora fermi ai box Bovo, Fiamozzi e Scavone che, pur allenandosi con il gruppo, non è ancora pronto per una gara ufficiale dopo il brutto infortunio patito contro l’ Ascoli.
Ex della gara, come detto già in precedenza, saranno per il Cosenza il tecnico Piero Braglia, il DS Stefano Trinchera ed il calciatore Matteo Legittimo che sarà in campo a guidare la difesa calabrese, mentre per il Lecce si tratta del DS Mauro Meluso, Andrea Arrigoni ed il bomber Andrea La Mantia.
La gara sarà diretta dal sig. Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale.

Danilo Sandalo 

La Molfetta Calcio saluta il proprio pubblico con una vittoria

La Molfetta Calcio batte per 4-0 il Corato nell’ultimo match casalingo stagionale e saluta il proprio pubblico sommersa di applausi per l’impegno profuso. Come sottolineato dalla società: “Quest’anno sono mancati un po’ di punti rispetto a quanto preventivato ma abbiamo allargato la base societaria e creato un bel seguito intorno alla Molfetta Calcio. Come settore giovanile, invece, occorre sottolineare l’ottimo secondo posto ottenuto a livello di juniores regionale (a soli due punti dallo stesso Corato Juniores vincitore del torneo).
Juniores Corato oggi scesa in campo proprio con il Molfetta (scelta dettata dalla presidenza del Corato) per una sfida impari per esperienza e tasso tecnico che, però, ha visto ben figurare i nero-verdi specie nella prima frazione di gara.
Il match si è concluso con una vittoria dei biancorossi per 4-0 grazie alle reti siglate su rigore da Fumai e Bozzi, rispettivamente al 37′ e al 46′, da Terrone dopo un’incomprensione della difesa ospite al 59′ e da Fumai a un quarto d’ora dal termine. In evidenza il portiere ospite Iurilli con diverse parate: nel primo tempo sventando un tentativo da fuori e uno ravvicinato di Terrone e un colpo di testa a botta sicura di Di Cosmo; nel secondo tempo su un destro piazzato di Paparella.
I biancorossi ampiamente salvi già da qualche settimana affronteranno nell’ultimo match di campionato l’Otranto in trasferta.

Lecce – Pescara 2-0. Highlights ed interviste postgara

Il Lecce batte 2-0 il Pescara e sale al secondo posto. La squadra di Liverani chiude la pratica nel primo tempo (reti di La Mantia e Mancosu) e poi gestisce il risultato nei secondi 45′ di gioco. Per i salentini tre punti pesantissimi, che permettono a Lucioni e compagni di sorpassare il Palermo. Ora i pugliesi sono a +1 sui siciliani e a -2 dal Brescia capolista.
Di seguito gli Highlights della gara ed i commenti a caldo dei protagonisti.

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Marcatori Prima Categoria girone A, doppietta per Zotti e Quacquarelli

Sono 26 le reti realizzate nella ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Trentanovesimo sigillo per il capo cannoniere Pasquale Trotta.

Doppietta e salita a quota 24 per Piero Zotti.

Diciassettesima rete per Magaldi dello Stornarella.

Seconda doppietta consecutiva e salita a 15 per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e quindicesima rete per Manzari della United Sly e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Dodicesima marcatura stagionale per Ruben Rizzi dello Sport Lucera.

Ottava rete per Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola e Rinaldi dell’Ideale Bari.

Settimo gol per Raffaele Trotta del Manfredonia Football Club e Amoruso della United Sly.

Sesto gol per Roberto D’Ambrosio del Canosa.

Quinta marcatura per Clementini e Ivan Loseto della United Sly, Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia e Lombardi della Soccer Modugno.

Quarto centro per Conticelli dello Sport Lucera e Fiermonte della Gioventù Calcio Cerignola.

Terzo gol per Alessandro Lauriola del Manfredonia Calcio 1932 e Matteo Lauriola del Manfredonia Football Club.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

39 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

24 reti: Zotti (United Sly)

19 reti: Pugliese (Stornarella)

18 reti: Lacarra (United Sly)

17 reti: Magaldi (Stornarella)

15 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Manzari (United Sly) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

14 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

13 reti: Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Salvati (United Sly)

12 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

11 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Francesco Loconte (Canosa)

9 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932) e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro)

8 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Rinaldi (Ideale Bari) e Cascione (Real Sannicandro)

7 reti: Emanuele Amoruso (United Sly), Raffaele Trotta (Manfredonia Fc), Ardito (Canosa), Drago (Soccer Modugno), Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Diagne e Fabio Loseto (United Sly), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club) e Ola (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Clementini e Ivan Loseto (United Sly), Elio Acquaviva (Nuova Daunia Foggia), Lombardi (Soccer Modugno), Domenico Amorese (Virtus Andria), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta) e Vincenzo Paparella (Real Sannicandro)

4 reti: De Cesare (Virtus Molfetta), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Fiermonte e Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Spina, Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Balletta e Pompetti (Sport Lucera), Matteo Lauriola (Manfredonia Fc), Glorioso (Ideale Bari), Manneh (Canosa), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Bavaro, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti (United Sly), Alessandro Lauriola, Stoppiello e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Di Gregorio, Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

Novoli – Talsano 2-0, il tecnico biancoverde analizza il ko contro il Novoli

Si è visto un buon Talsano in quel di Novoli in cui i padroni di casa, squadra ben allestita e molto forte, che ha perso 2-0 per via, anche, di un pizzico di sfortuna come commenta il tecnico Luciano Frascella: “Domenica abbiamo disputato una buona partita: siamo stati anche abbastanza sfortunati. Loro hanno trovato il gol dell’1-0 grazie ad un tiro della domenica; poi, nel primo tempo, abbiamo ribattuto colpo su colpo. Nella ripresa le cose sono andate meglio ma nel nostro momento migliore il Novoli ha raddoppiato su rigore”.

IL NOVOLI: “Ha, sicuramente, tanti calciatori importanti come Cocciolo, Iunco, Tamborrino e Scarcella. Domenica, però, hanno faticato e sono stati anche un po’ fortunati”.

LA SITUAZIONE: “Restiamo quint’ultimi con una partita da giocare in casa con il Carovigno. Servono assolutamente i tre punti per cercare di salvarci direttamente o piazzarci al meglio nella griglia play out. Al di la di ciò che farà l’Aradeo bisognerà cogliere un successo”.

IL TALSANO: “Ho visto un buon Talsano: la squadra mi fa stare sereno. Per domenica recupero Angelini e Lisi e quindi potrò preparare l’ultima partita con la squadra al gran completo”. M

Marcatori Promozione girone A, in evidenza D’Introno con una tripletta

Sono 22 le reti messe a segno nella ventinovesima e penultima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

A secco i principali bomber Salerno e Gilfone, va a segno Mummolo del Martina che raggiunge proprio Gilfone in seconda posizione a quota 20 reti segnate.

Protagonista di giornata con una tripletta è Fabio D’Introno dello Sporting Donia, salito a quota 9 reti.

Ottavo centro per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie.

Doppietta e salita a quota 7 per De Bellis dello Sporting Apricena.

Sesto centro per D’Onofrio dell’Audace Barletta.

Quinta marcatura per Paolo Augelli del San Marco e Preziosa del Don Uva Bisceglie.

Quarta rete per Antonio Rizzi del Real Siti.

Terzo gol per il suo compagno di squadra Difrancesco e per Misceo del Trulli e Grotte.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

27 reti: Salerno (San Marco)

20 reti: Mummolo (Martina) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

14 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Amodio (Martina)

13 reti: Alfredo Tenzone (Vigor San Paolo Bari) e Armando Visconti (Norba Conversano/ora Vigor San Paolo Bari)

12 reti: Genchi (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

11 reti: Guglielmi (Noicattaro) e Lomuscio (Nuova Spinazzola)

9 reti: D’Introno (Sporting Donia), Dinoia (Audace Barletta) e Salvi (Noicattaro)

8 reti: Alessandro Amoroso (Don Uva Bisceglie), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Domenico Longo (Noicattaro/ora Martina), Ragno (Sporting Donia), Roncone (Virtus Bitritto) e Sabino Terrone (Audace Barletta)

7 reti: Bruno Sallustio (Don Uva Bisceglie), De Bellis (Sporting Apricena) e Fraschini (Norba Conversano)

6 reti: Coco (San Marco), Lopez (Martina), Savoia (Bitetto), Pinto e Pizzuto (Rutiglianese) e D’Onofrio (Audace Barletta)

5 reti: Preziosa e Trawally (Don Uva Bisceglie), Onofrio Colella (Noicattaro), Menicozzo (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), De Battista (Real Siti), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Paolo Augelli, Viola, Ferrantino, Solimando (San Marco)

4 reti: Quaresimale (San Marco), Antonio Rizzi e Lombardi (Real Siti), Scarano (Sporting Apricena), Albanese, Ferrante, Pensa e Macchiarulo (Audace Barletta), De Vito (Norba Conversano), Fanigliulo (Noicattaro), Amoruso (Martina), Fanelli (Bitetto) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: De Cesare (San Marco), Diego Quitadamo (San Marco), Menga (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano), Misceo (Trulli e Grotte), Mirko Ferro, Dipierro, Bux e Gentile (Rutiglianese), Daddato (Norba Conversano), Mastrodonato (Sporting Apricena/ora Real Siti), Cristofaro e Laguardia (Martina), Diwouta (Trulli e Grotte), Mascia (Sporting Donia), Pensa (Audace Barletta), Buquicchio, Cafagna e Mosaico (Virtus Bitritto), Marco Sallustio e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Florio (Sporting Apricena/ora Alto Tavoliere San Severo), Francesco Tenzone e Vernice (Vigor San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Difrancesco, Siciliano, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti