Archive 17/10/2019

Unione Calcio a Barletta: in palio la semifinale di Coppa

Azzurri di scena al “Manzi-Chiapulin” al cospetto della compagine biancorossa. Si ripartirà dall’1-1 dell’andata
Trasferta di Coppa per l’Unione Calcio, attesa al “Manzi-Chiapulin” nella sfida contro il Barletta in programma giovedì 17 ottobre per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore (fischio d’inizio ore 15.30).
Impegno difficile ma motivante per gli azzurri, alla ricerca del riscatto dopo lo stop casalingo in campionato contro il Gallipoli (2-1). “Siamo passati in svantaggio su un episodio sfavorevole, frutto di un errore che fa parte del nostro modo di giocare – analizza il tecnico azzurro Luigi Di Simone -. Siamo stati confusionari nella successiva fase di reazione, probabilmente la squadra ha risentito di una partita che potevamo sbloccare noi, nei primissimi minuti, ed invece ci ha visti dover rincorrere. Bisogna, però, essere equilibrati e saper ripartire, lavorando in quegli aspetti da migliorare”.
Stesso desiderio di far bene per il Barletta Calcio, reduce dal pari a reti inviolate di Otranto. “Affronteremo una grande squadra, dalle qualità importanti – prosegue Di Simone – come visto nella gara d’andata. Andremo a Barletta con l’obiettivo di fare la nostra partita, come sempre, provando a strappare una qualificazione importante”.
Si ripartirà dall’1-1 dell’andata, gara in cui i barlettani passarono in vantaggio con l’acuto di Procida, seguito nel secondo tempo dalla marcatura di Compierchio.
L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata della sezione di Bari, coadiuvata da Davide Bono (Bari), Giovanni De Musso (Molfetta).

L’Orta Nova quest’oggi al Fanelli per il ritorno di Coppa, vincere col Vieste per la semifinale

L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
Dimenticare la sconfitta dell’andata e quella di domenica scorsa per provare a raggiungere un traguardo storico, il Team Orta Nova affronta questo pomeriggio al Fanelli l’Atletico Vieste nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. La formazione del tecnico Antonio Ciurlia, che dovrà rinunciare a quasi tutto il reparto offensivo, ha l’obbligo di vincere con almeno due reti di scarto per passare il turno, ribaltando l’uno a zero dell’andata. Se infatti gli ortesi vincessero con una sola rete di scarto, a passare il turno sarebbe la formazione del tecnico Francesco Bonetti, nel caso invece gli ortesi vincessero uno a zero si andrebbe direttamente ai calci di rigore, qualsiasi altro risultato qualificherebbe invece i garganici, in netta ripresa dopo un difficile avvio di stagione. Direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia, assistenti il Sig. Giuseppe Dellaquila ed il Sig. Pierluigi Mazzarelli, tutti e tre appartenenti alla sezione arbitrale di Barletta. Nelle altre sfide il Martina al Tursi ospita il Corato, che si è imposto 2-1 nella gara di andata, il Gallipoli, prossimo avversario degli ortesi, riceve l’Otranto con l’obiettivo di difendere il 2-0 dell’andata, mentre al Manzi Chiapulin di Barletta invece i biancorossi di Mr. Tangorra ospitano l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’uno a uno dell’andata. Fischio d’inizio per tutte alle ore 15:30, aggiornamenti in tempo reale sul blog, highlights della sfida di Orta Nova su Blog TV.

Foggia-Turris 3-1

foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Calcio Foggia 1920
Rossoneri vero e proprio rullo compressore in coppa. Ninni Corda prosegue la sua marcia nella competizione con il 3-1 ai campani
Lo aveva detto alla vigilia, in fondo lo ha ripetuto ad ogni vigilia di gare di coppa. Il Foggia di Ninni Corda vuole andare avanti il più possibile in Coppa Italia Dilettanti, è un obiettivo da perseguire. Il 3-1 alla Turris di questo pomeriggio è un ulteriore passo in avanti che colloca Gentile e compagni tra le migliori 16 della competizione, agli ottavi di finale.
Formazione tipo, in piena coerenza con le parole della vigilia del tecnico foggiano. Le defezioni sono quelle obbligate. 3-5-2 con Iadaresta affiancato da Russo, Gibilterra interno di centrocampo, insieme a Gentile e Gerbaudo in mezzo e Kourfalidis e Di Masi ai lati. Anelli Salvi e Di Jenno difendere l’ultimo baluardo rappresentato da Fumagalli (che sarà decisivo nel match per un rigore parato).
Un gol annullato alla Turris in apertura di gara, per fallo in attacco di Celiento, poi è monologo rossonero con il gol di Anelli, come sempre spietato in area di rigore sui calci da fermo. Punizione di Gerbaudo e il difensore, pupillo di Ninni Corda, è pronto a correggere a rete. Gibilterra ci prova dalla distanza, senza fortuna, poi Iadaresta si procura un calcio di rigore che Gentile trasforma. Al termine del primo tempo i rossoneri sono avanti 2-0, ma non prima di aver rischiato il tracollo. Fallo di Anelli in area; rigore ed espulsione del difensore del Foggia. Fumagalli para il tiro dal dischetto, ma i satanelli giocheranno la ripresa in dieci.
Gerbaudo si dimostra ottimo acquisto per la categoria. Il mediano del Foggia, uno degli ultimi arrivati in casa rossonera, nel secondo tempo “gestisce” al meglio la linea mediana e serve Russo per il bolide del 3-0. Fumagalli si supera in qualche occasione, ma Longo è lesto sulla ribattuta di un tiro di Sowe e accorcia le distanze al 74′. Nel finale il Foggia amministra senza correre rischi. termina 3-1, il Foggia è agli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti.
Fabio Lattuchella

Canosa – R. Rutiglianese: il giudice sportivo chiude la "partita" con pesanti punizioni.

Al termine di una tre giorni ricca di dimissioni, polemiche e mugugni vari, sono arrivate le pesanti sanzioni del Giudice Sportivo del comitato regionale, che hanno stabilito con certezza che, al termine di Canosa-Rinascita Rutiglianese, gara valida per la Sesta giornata del campionato di promozione, gir. A, ci fu rissa tra diversi tesserati di ambo le squadre Sul campo, la vittoria fu conquistata dal Canosa, per 3 a 0, oggi, sul ” tavolino” del Giudice Sportivo, ha “vinto” la Rutiglianese per 4 a 2 . Un dirigente e CINQUE giocatori sono, infatti, finiti dietro la lavagna dei cattivi. Il dirigente del Canosa : Angelo Piacenza, è stato squalificato sino al 31-01- 2020, “per aver, a fine gara, colpito con un pugno, nello spogliatoio, un tesserato della squadra avversaria“. Squalifica per QUATTRO gare effettive per due gioccatori della Rinascita Rutiglianese : Roberto Vernice, “espulso per aver colpito con un calcio sul ginocchio una avversario a terra , a fine gara negli spogliatoi colpiva un tesserato della squadra avversaria” e Vito Marco Gernone: dopo essere stato colpito da un avversario con un pugno negli spogliatoi, colpiva a sua volta l’agggressore con un pugno, successivamente veniva colpito da un pugno sferrato da un dirigente della squadra avversaria, al quale reagiva colpendo con un pugno il medesimo dirigente, procurandogli vistosa perdita di sangue dal naso“. Per TRE gare effettive è stato invece fermato il giocatore del Canosa, Antonio Abbruzzese: “espulso per doppia ammonizione, a fine gara, negli spogliatoi, colpiva con un pugno un tesserato della squadra avversaria”. Infine, il Giudice ha inflitto due giornate cadauno a Michele Bux e Claudio D’Addiego, entrambi della Rinascita Rutiglianese, per fatti accaduti sempre a fine gara.
Mimmo De Gregorio

“Salva un bambino”: Lega B e Amore e Libertà Onlus a sostegno dei bimbi

In occasione dell’ottava giornata della Serie BKT il sostegno al progetto di “accoglienza, educazione e sviluppo per bambini e ragazzi soli”.
Immagina un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano, possono studiare e vivere un’infanzia felice. Insieme possiamo accogliere tanti bambini e ragazzi in difficoltà e dare loro una famiglia che li ama, la possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro.
La Lega B, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di sostenere Amore e Libertà Onlus che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, poveri, che hanno subito violenze o abusi, cercando di donare loro l’amore e l’affetto di una famiglia. Ogni giorno questa Comunità s’impegna per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per restituire dignità e speranza e perché tutti i bambini possano andare a scuola e realizzare i propri sogni. In tutti i campi della Serie BKT, nell’8a giornata, all’ingresso dei giocatori uno striscione a centrocampo sensibilizzerà tutti i tifosi e non solo loro a sostenere il progetto. La campagna sarà inoltre promossa con un video trasmesso sui maxischermi e con un messaggio audio letto dallo speaker in ogni campo.
“Il diritto allo studio va tutelato e garantito a tutti per formare uomini liberi. La cultura accresce non solo il patrimonio di conoscenze di ogni essere umano ma rende l’individuo autonomo.
Ringrazio la onlus ‘Amore e Libertà’ per averci fatto conoscere questo progetto e averci dato la possibilità di sostenerlo proprio in concomitanza con la 93a giornata missionaria mondiale” dice il presidente della Lega B, Mauro Balata.
Si può sostenere la campagna SALVA UN BAMBINO chiamando da rete fissa il 45589 o inviando un SMS da cellulare al 45589 per garantire a sempre più bambini e ragazzi l’affetto di una famiglia, la possibilità di studiare e la speranza di un futuro migliore.
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI), nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
DONA AL 45589 – chiama da rete fissa o invia un sms – SOSTIENI.AMORELIBERTA.ORG
PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI) nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.

Parla il presidente dell'ASD Norba Conversano Giuseppe Vitto

Il presidente del Norba Conversano fa il punto della situazione dopo 3 mesi di lavoro è dichiara: “ Sono fiero di come sta lavorando questo gruppo, sono tutti giocatori allo stesso livello, tutti ipotetici titolari. Ho visto una squadra che ha voglia di essere protagonista e di voler dare del filo da torcere a tutti”.
Prosegue il presidente: “Sono ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco e di voler dire la propria in un campionato difficile come quello di Promozione. Vedo ogni domenica ragazzi che corrono e si sacrificano per la squadra. L’ambiente è carico e fiducioso delle nostre forze e sono convinto che quest’anno ci divertiremo.”
“Siamo in attesa di risposte dal comune, ci auguriamo siano positive, per quanto riguarda la messa a norma del campo sportivo “Peppino Lorusso”, solo dopo questo qualche importante imprenditore potrà decidere di affiancarci e chissà non sperare nella massima crescita del calcio conversanese”
“Coltivo questa passione come fossi un calciatore, mi piace preparare il borsone con le maglie da gara e viaggiare con la squadra. Purtroppo a 21 anni non ho potuto continuare a giocare per un problema fisico, quindi in questi ragazzi ritrovo me stesso.
Quest’anno purtroppo sarò costretto a saltare qualche trasferta, in quanto sono diventato da poco padre, ma nutro estrema fiducia nei confronti dei dirigenti che sono accanto alla squadra”.
Il presidente si rivolge al popolo conversanese: “Chiedo al popolo conversanese di sostenerci e credere in noi, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo voglia di fare calcio sano, i nostri giocatori devono essere d’esempio per i piccoli che sono presenti sugli spalti del Peppino Lorusso“.
Infine Vitto parla della prossima gara in vista: “Domenica affronteremo la capolista, una squadra costruita per vincere, ma sono convinto che sapremo vender cara la pelle. Invito tutti gli appassionati di calcio a seguire questa importante sfida, i ragazzi hanno bisogno del proprio pubblico per poter avere quella marcia in più che li spingerà a fare del loro meglio”.
Vi aspetto domenica al campo per il big match contro la Sly United FC, fischio d’inizio ore 15:30.

Polimnia, vittoria di misura a Crispiano. Bene anche la Juniones

Lo scorso fine settimana la Polimnia Calcio ha festeggiato una doppia vittoria. Quella della Juniores impegnata sabato 12 ottobre contro la compagine del Capurso nella prima gara del loro campionato e quella della Prima Squadra che domenica ha espugnato il terreno di gioco del Crispiano.
Per quanto riguarda i giovani rossoverdi, campioni in carica per aver vinto il Campionato Juniores nella passata stagione, arriva il primo successo della nuova annata: infatti il match contro i pari età del Capurso si è concluso sul 4 a 1 per i polignanesi allenati da mister Mauro Selicato A garantire i tre punti sono state le reti di Zupo (3) e di Fornarelli. Prossimo impegno per loro sabato 19 contro il Soccer Modugno.
«Al primo impatto non me lo aspettavo, ma il lavoro paga sempre – ha commentato Paolo Zupo, autore della tripletta – Sono state settimane non facilissime però alla fine lo spirito di squadra è venuto fuori e sono molto contento. Mi aspetto un campionato abbastanza difficile perché ci sono squadre toste come la Sly ma noi non ci tireremo indietro perché il gruppo c’è e sta a noi lavorare per guadagnare punti sul campo».
«Fortunatamente abbiamo iniziato bene il campionato, dopo che l’anno scorso lo abbiamo vinto – ha affermato il capitano della Juniores rossoverde Mattia Gimmi – Prima della partita ci era stato detto di non pensare al fatto che avessimo vinto già un campionato in passato ma di concentrarci su quello che stavamo per affrontare. Siamo entrati in campo con la testa giusta e siamo andati subito in vantaggio. Abbiamo un po’ sofferto il ritorno del Capurso ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e a chiudere la partita. Quest’anno – continua – mi aspetto di fare un campionato all’altezza di quello dell’anno scorso. Vincere un campionato Juniores è stata la prima volta per me, è stata un’esperienza nuova e abbastanza entusiasmante, per cui mi auguro che quest’anno anche con i nuovi ragazzi ci si possa ripetere».
Sul fronte Prima Squadra, invece, l’undici di mister Narraccio torna a casa con la quarta vittoria di fila dopo aver battuto per 1 a 0 i Ragazzi Sprint Crispiano. Il goal della vittoria porta la firma di Danilo Schirone, che al 9’ ha mandato la sfera in rete sulla respinta dell’estremo avversario.
La partita ha visto un buon gioco dei rossoverdi, abili a mantenere il vantaggio senza rischiare più di tanto. Nel corso della prima frazione, dopo il goal dell’1 a 0, Fortunato è bravo a neutralizzare la conclusione del crispianese Bello nell’unica occasione che gli avversari hanno avuto per pareggiare i conti. Anche nel prosieguo di gara, infatti, il Crispiano non ha impensierito più di tanto la Polimnia che ha mantenuto alta la concentrazione fino alla fine, pur in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.
«E’ stata una partita molto sofferta – dichiara il portiere Lorenzo Fortunato – Crispiano è un campo molto ostico. Noi siamo riusciti a sbloccarla subito, poi un po’ per via del campo un po’ per via degli avversari abbiamo fatto un po’ di fatica ad imbastire le nostre trame di gioco, ma alla fine abbiamo gestito la partita. Poi siamo rimasti in dieci per una svista dell’arbitro, abbiamo sofferto fino alla fine ma il nostro obiettivo era portare i tre punti a casa. Il campionato comunque sarà molto equilibrato – continua il numero 1 rossoverde – ci sono già altre squadre come Locorotondo, Alberobello, Talsano e Massafra che sono nella parte alta della classifica. Noi ce la giochiamo, siamo una squadra molto giovane e per adesso siamo partiti bene, senza subire goal».
Così con questi altri tre punti la Polimnia è momentaneamente sola in testa alla classifica dopo la quarta giornata di Campionato. Prossimo impegno domenica 20 ottobre la sfida interna contro il Noci Azzurri 2006 di mister Francesco Palazzo, squadra che ha all’attivo una vittoria esterna sul Locorotondo e tre pareggi (rispettivamente con Crispiano, Ceglie e Lizzano). Ci si aspetta una partita combattuta e la Polimnia non potrà contare sullo squalificato Schirone e sull’infortunato Semeraro.
Per via dei lavori al Madonna d’Altomare il match verrà disputato al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:30.
Ragazzi Sprint Crispiano – Polimnia Calcio 0-1 (0-1 pt)
Goal: Schirone (9’ pt).
Ragazzi Sprint Crispiano: Solito, Fragnelli ( dal 87’ Chirulli), Lentini, Solidoro A., Clemente, Santovito (dall’80’ Colucci), Bello, De Bartolomeo (dal 75’ Solidoro D.), Sgobba (dal 66’ De Florio), Marini (dal 46’ Locorotondo), Petrelli.
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini, Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Zaccaria, Schirone, Giannuzzi (dal 67’ Laghezza), Pascalicchio (dal 73’ Todisco), Lepore. A disp.: Rizzi, Gimmi, Laghezza, Todisco, Pagliara, Sabato, Frascaro, De Donato. All. Narraccio.
Arbitro: Salvatore Santeramo di Barletta
Note: ammoniti  Locorotondo (C), Bello (C), Santovito (C), Schirone (P), Todisco (P), De Luisi (P), Fortunato (P). Espulso Schirone al 63’ per doppia ammonizione.

Promozione B, Squalifiche per Brilla Campi, De Cagna, Carovigno ed Uggiano

Queste le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare del 13 ottobre (6^ giornata di campionato):
Il calciatori squalificati sono stati Michele Cassone del Brilla Campi per due giornate mentre Menes Dalla Serra Sebastian del De Cagna per una giornata. Inoltre il Dirigente del Carovigno Giuseppe Greco è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 31 ottobre ed il massaggiatore dell’Uggiano Tommaso Maniglio fino al 17 novembre 2019.
Angelo Cavallo

Coppa Italia Serie D Sedicesimi di Finale: oggi i posticipi Torres-Aprilia Racing e Foggia-Turris

Dopo le partite di mercoledì scorso, oggi si disputeranno altre due gare relative ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D: alle ore 15.00 Torres-Aprilia Racing, mentre alle 18.00 andrà in scena Foggia-Turris. La vincente della sfida al “Vanni Sanna” incontrerà agli ottavi il Pineto, mentre la formazione che si aggiudicherà il match al “Pino Zaccheria” se la vedrà con una tra Acireale e Fc Messina.
Di seguito le designazioni arbitrali:
Torres-Aprilia Racing: arbitro Abdoulaye Diop di Treviglio; guardalinee Antonio Monardo e Matteo Taverna di Bergamo)
Foggia-Turris: Emanuele Bracaccini di Macerata; Alessio Miccoli di Lanciano e Francesco De Santis di Avezzano)
Per chiudere il quadro del turno bisognerà attendere l’esito delle ultime tre sfide in programma: il 23 ottobre si giocheranno Portici-Savoia (ore 15.00), Acireale-Fc Messina (ore 15.00), mentre il 30 ottobre Città di Fasano-Taranto (ore 18.00).

Morgillo: "il calore della gradinata è incomparabile"

Al termine dell’ultima gara vittoriosa del Donia, Roberto Morgilllo (19 anni) pisano di nascita ma con origini casertane, lascia ben volentieri delle dichiarazioni personali ai nostri microfoni. Timido in volto ma con grande passione in ciò che rilascia.
Della sua esperienza sembra felicissimo e dice: “Essendo di tutt’altra parte d’Italia, ho visto mutata la scena. Non c’erano più quei grandi stadi ma con un tifo poco incoraggiante. Qui ho trovato affetto da parte della società, dello spogliatoio, ma soprattutto della città. Ricordo la prima volta che sono entrato in campo per disputare la partita, ho visto la gradinata festeggiare e cantare come non avevo mai assistito ed è stato spettacolare” ha addirittura aggiunto: “Siccome Manfredonia è abbastanza lontana dalla mia città natale, ho deciso di vivere qui e molto spesso mi riconoscono per strada e mi fermano. Per me è un onore“.
Dalla seconda di campionato è lui a difendere l’area sipontina da titolare e a proposito dice: “La fiducia che mi ripone il mister è veramente impagabile, l’unico modo per ringraziarlo è svolgere bene il mio ruolo da estremo difensore e spero lo stia facendo”.
Sembra che Roberto sia uno sportivo a cui non fanno paura i cambiamenti radicali. L’anno scorso addirittura ha giocato in Portogallo: “Non è stato facile per la lingua, parlavo spagnolo ma non mi capivano (ride) però a me piacciono le avventure e ci ho provato, come ho fatto e sto facendo ora qui. Ho legato molto con Christian Albrizio, tra l’altro mio coinquilino e si è creata un’ottima intesa, per me ormai è più di un compagno di squadra“.
Pare si trovi molto bene qui in Puglia, anche se non se la cava molto bene con i vari dialetti che costellano lo spogliatoio: “Mi appassionano molto queste lingue locali ma non ci capisco molto anche perché sono molto diverse tra loro, però spero di imparare presto almeno qualche parola (ride). Per il resto adoro questo posto ma soprattutto me lo sta facendo amare chi ci abita.”
Morgillo infine, aggiunge che vorrebbe ripagare tutto l’affetto manifestatogli e sa che il modo migliore è quello di difendere con attenzione la porta della propria squadra.
Michela Rinaldi

Bari, Scavone: "Veniamo da un periodo positivo, domenica gara difficile"

Nel pomeriggio di ieri è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Manuel Scavone.
Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Veniamo da un periodo positivo, abbiamo accorciato un po’ la classifica. Al di là di questo è ancora presto per guardarla. Noi dobbiamo continuare con fiducia il nostro percorso che abbiamo intrapreso e cercare di fare sempre la prestazione. Il risultato è poi una conseguenza. Mi sento meglio rispetto a qualche settimana fa. C’è stata una crescita dal punto di vista fisico personale. Anche i meccanismi della squadra mi stanno aiutando. Spero di arrivare presto al top e poter dare il mio contributo. Domenica sarà una partita difficile. Loro vengono da un periodo non positivo e per questo avranno grossa voglia di far risultato. Ma anche noi vogliamo continuare la nostra striscia positiva per cui la prepareremo al meglio“.

Carovigno: Stato doloroso. I rossoblù giocano solo un tempo, poi crollano.

Solito repertorio, ottime trame e pochi gol. Il Carovigno del neo mister Termite affronta un Veglie sornione che sulla carta era alla portata dei rossoblù, poi la realtà cambia e si denotano le vulnerabilità della squadra locale. La partita inizia molto bene per il Carovigno che con uno strepitoso Diagnè in attacco mette in difficoltà la retroguardia ospite e realizza una doppietta. Ma la felicità del vantaggio è durata poco, al 20’ De Carlo pareggia con un tiro dritto in porta dove Marinò non può nulla. Diagnè riporta in vantaggio i rossoblù dopo solo un minuto con un’azione corale ben gestita che il senegalese insacca di testa, nulla può fare l’estremo Margiotta.
Il primo tempo finisce in vantaggio per il Carovigno, ma i rossoblù recriminano ben due calci di rigore molto evidenti che sia l’arbitro Losapio di Molfetta che il suo primo assistente Giordano fanno passare inosservati. Inutili le rimostranze del DS carovignese Greco che gli costa l’allontanamento dal recinto di gioco.
La ripresa per il Carovigno è come un incubo. Petruzzella dopo 7’ pareggia i conti e carica la sua squadra. Il Carovigno reagisce poco dando l’apparenza di essere già stanco. Ne approfittano gli ospiti che al 61’ con Cortese realizzano il gol della vittoria e gestiscono bene il resto del match contenendo le sterili azioni dei rossoblù.
Finisce così, con la solita sconfitta che mostra ancora una inadeguata preparazione di tutta la squadra che ancora fatica a reggere l’intero match.

Nuova Andria, al via i campionati regionali: sconfitte per Juniores e Allievi

Dopo tanta attesa sono partiti i campionati regionali in casa NUOVA ANDRIA Calcio. Archiviato l’entusiasmo per il ripescaggio degli Allievi, la società di Vincenzo Carbutti ha intrapreso un percorso che rappresenta una vera e propria sfida per i ragazzi Under 17. Ma andiamo con ordine.
Sabato 12 ottobre i primi a scendere in campo nella stagione 2019/20 sono stati i ragazzi della Juniores, di scena allo stadio “Di Liddo” di Bisceglie contro l’Unione Calcio. I ragazzi guidati da mister Mario Petrocelli trovano la sconfitta all’esordio con il punteggio finale di 5-1. Dopo un ottimo primo tempo terminato 1-0 a favore dei padroni di casa, nella ripresa i ragazzi Under 19 calano alla distanza, complici alcuni errori soprattutto sui calci piazzati. La rete della bandiera viene siglata su rigore da Francesco Di Bari, dopo un fallo di mano commesso in area da un difensore dell’Unione Calcio Bisceglie. La Juniores della NUOVA ANDRIA Calcio nel prossimo turno esordirà in casa allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 15.30, contro l’Audace Barletta.
Gli Allievi hanno preso parte alla terza giornata del campionato regionale di categoria domenica 13 ottobre. Al “Sant’Angelo dei Ricchi” è andata in scena la sfida contro il Soccer Cerignola. Per i ragazzi guidati da mister Giuseppe Lagrasta è arrivata la sconfitta in una partita dai due volti. Nel primo tempo la NUOVA ANDRIA Calcio è entrata in campo con un approccio poco incisivo, subendo nel complesso tre reti. Larosa è stato autore del gol del momentaneo 1-1. Nella ripresa i ragazzi Under 17 entrano in campo con un altro piglio e la prestazione cambia del tutto. Arriva la rete di Lorusso che riaccende le speranze, poi il Cerignola chiude i conti con il quarto gol, ma tante le occasioni non sfruttate dagli Allievi che comunque hanno dimostrato nel secondo tempo di poter dire la loro. Nel prossimo turno, domenica 20 ottobre, alle 9.30 la NUOVA ANDRIA Calcio affronterà al centro sportivo “Capirro” di Trani la Nicola Di Leo.
Intanto è tutto pronto per l’esordio dei Giovanissimi nel campionato provinciale di categoria. I ragazzi di mister Fanelli affronteranno al “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 17 (dopo il match della Juniores), la Football Academy Andria. Un derby all’esordio per gli Under 15 della NUOVA ANDRIA Calcio.
 
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

 

 

A Roma l’incontro con capitani, allenatori e arbitri. Un confronto sulle innovazioni regolamentari e le valutazioni sul campo

Si è svolta oggi a Roma la riunione tra gli allenatori e i capitani delle squadre di Serie D e i Designatori CAN D e CAI Matteo Trefoloni e Andrea Gervasoni, primo appuntamento stagionale tra tutti i protagonisti del massimo campionato dilettantistico.
L’incontro promosso dal Dipartimento Interregionale, che ha visto una straordinaria partecipazione dei club (oltre 200 le presenze), è servito ad approfondire le nuove disposizioni contenute nelle recenti circolari AIA e a favorire un confronto costruttivo per migliorare la qualità della quarta serie italiana.

Un’istantanea del meeting


Ad aprire i lavori il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, accompagnato dal segretario Mauro de Angelis, che ha portato anche i saluti del presidente della LND Cosimo Sibilia. “Vi ringrazio per aver risposto in tanti all’invito, con un pensiero particolare ai presidenti delle società – ha affermato Barbiero – La vostra è una presenza che ci gratifica e che certifica il valore della Serie D. Solitamente questo tipo di incontri sono sempre stati collocati alla fine del girone di andata. Abbiamo anticipato il confronto con la componente arbitrale, con la quale c’è grande collaborazione e sintonia, per poter illustrare al meglio le modifiche regolamentari e per ragionare insieme sulle valutazioni adottate in queste primo scorcio di campionato”.
All’incontro hanno preso parte i consiglieri del Dipartimento Interregionale Maria Teresa Montaguti, Sergio Gardellini, Giacomo Diciannove, Piero Bertapelle e Giuseppe Dello Iacono. Presente anche il neo selezionatore della Rappresentativa Serie D Under 19, Giuliano Giannichedda.

La Rutiglianese risponde alle " accuse" del dimissionario Corti mentre la Società del Canosa esprime piena solidarietà all'ex tecnico granata.

Senza esclusione di colpi. A meno di 24 ore non accenna a placarsi la polemica scoppiata tra il dimissionario tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, e la stessa società. Il Presidente, Giovanni Saffi, il direttore sportivo, Gianni Sanapo e tutti i giocatori non hanno gradito  quanto affermato dall’ex tecnico e hanno subito risposto con un comunicato stampa, che di seguito riportiamo nella sua completezza.
 “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver ricevuto, nella giornata di ieri, le dimissioni del tecnico della prima squadra Angelo Corti, il quale – a priori – si era detto propenso a proseguire il rapporto di collaborazione alla sola condizione che venissero allontanati plurimi elementi in forza all’attuale organico per ragioni ascrivibili, non nella loro interezza, agli episodi verificatisi in occasione della sfida esterna col Canosa Calcio. La società, fermamente convinta dell’inopportunità della “proposta” visto il delicato momento che la stessa squadra sta attraversando e vogliosa di rispettare a pieno gli accordi presi con i calciatori, ha accettato le dimissioni dell’allenatore non essendoci spiragli per altre soluzioni.
In questa sede, tuttavia, vogliamo preservare l’immagine della società e dei tesserati, ai quali – in un post pubblico sui social – lo stesso tecnico ha associato parole quali “insensata violenza” ed “aggressività” dipingendo, agli occhi dei lettori, un quadro che non ci sentiamo assolutamente di ricondurre alla realtà. La Rutiglianese si è sempre distinta per i sani valori del calcio in cui crede – cercandoli di inculcare ai calciatori stessi-, per la massima ospitalità con gli avversari e per la correttezza lontano da casa. Non sarà un episodio – alludiamo al parapiglia scatenatosi dopo il triplice fischio a seguito dell’aggressione subita da un nostro giocatore per mano di un avversario, espulso poco prima, e trattenutosi nel “tunnel” degli spogliatoi– a scalfire la nostra tradizione e, soprattutto, a diffondere, tra gli addetti ai lavori, un’idea distorta della nostra realtà calcistica.
La Rutiglianese condanna fermamente l’accaduto, non lo giustifica in alcun modo, ma al contempo non ne permette l’uso a mo’ di scudo personale per nascondere altre dinamiche. A onor di cronaca, precisiamo che con la stessa dirigenza del Canosa Calcio c’è stato un dialogo chiarificatore già nel post-partita, cui ha fatto seguito un sincero saluto per porre prontamente una pietra sopra la vicenda. Ci siamo ripromessi, in tal senso, di riservare alla società rossoblù la stessa accoglienza dataci in occasione della sfida di ritorno al “Comunale”, così come rientra nell’abituale costume nel momento in cui intratteniamo rapporti con le compagini avversarie”.
Il Presidente – Giovanni Saffi.
Intanto ,con un comunicato stampa, a Mister Corti è stata espressa piena solidarietà da parte del Canosa Calcio;
Il Canosa Calcio 1948 ringrazia e rende onore all’ormai ex tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, per il recente messaggio di scuse rivolto alla società rossoblù. Dispiace venire a conoscenza delle sue irrevocabili dimissioni da allenatore della società granata, ma al tempo stesso, ne apprezziamo la motivata e coraggiosa decisione. Episodi come quelli di domenica scorsa, di cui alcuni calciatori della società ospite si sono resi protagonisti, non hanno nulla a che vedere con l’ambito sia sportivo che civile. Il calcio è passione e con tale sentimento va vissuto e giocato, mai portato agli eccessi. Dispiace soprattutto che a causa di pochi, i restanti validi calciatori granata debbano ora fare a meno di un uomo, oltre che allenatore, dai sani prinicìpi etici, morali e sportivi.
In bocca al lupo, mister!

Tutto sarà più chiaro mercoledi pomeriggio quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo mentre sono in corso accertamenti, su quanto accaduto, da parte degli agenti della Polizia di Stato di Canosa ,presenti domenica pomeriggio allo stadio.
Mimmo De Gregorio

La Rinascita Rutiglianese "perde" l'allenatore. Corti si è dimesso-

E’ successo tutto in poche ore. Dopo la sconfitta che la Rinascita Rutiglianese ha rimediato in quel di Canosa, il tecnico dei granata, Angelo Corti, ha rassegnato le dimissioni e lo ha fatto tramite il suo profilo facebook:

” Dopo l’increscioso episodio della giornata di ieri, per cui mi scuso pubblicamente con la società del Canosa Calcio 1948, comunico di aver rassegnato le mie irrevocabili dimissioni da allenatore della ASD Rinascita Rutiglianese. Ritengo doveroso spiegare che tale gesto sia stato dettato dalla esigenza di dissociarmi da atteggiamenti persistenti di insensata violenza ed aggressività che sono lontani dalla mia idea del gioco del calcio e ancora più dalla mia persona, anche a livello professionale. Se assecondare la mia passione per tale sport e per il ruolo di allenatore che ho rivestito dopo anni di calcio giocato, deve comportare uno scontro continuo con i valori di correttezza e serietà che mi appartengono e che voglio trasmettere a chi mi sta vicino, preferisco investire il mio tempo in altro. Cosa mai potrei rispondere a mia figlia che dovesse chiedermi spiegazioni su episodi simili cui dovesse assistere? Già spiegarli in relazione a terzi sarebbe difficile ma se fossero riferiti alla squadra del suo papà non avrei parole…ed infatti non ne ho!Mi dispiace solo lasciare quei ragazzi che non hanno contributo a questo scempio ed auguro loro le migliori fortune…purtroppo per colpa di “qualcuno” a pagare saranno tutti gli altri…Grazie a chi mi ha compreso e a chi lo farà. Tutto il resto è noia”.
Ma cosa e’ successo a Canosa ? Se è successo qualcosa, lo sapremo mercoledi prossimo quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo. Intanto, il presidente Saffi e il direttore sportivo Gianni Sanapo sono già al lavoro per trovare il sostituto, che potrebbe essere Stefano Colucci già subentrato a Corti verso la fine del campionato scorso e che riusci a salvare la squadra dalla retrocessione.
Mimmo De Gregorio

Fabio Liverani riceve il Premio Manlio Scopigno come miglior allenatore della Serie B nella passata stagione

Prestigioso riconoscimento per Fabio Liverani che si aggiudica il Premio Manlio Scopigno come miglior allenatore della Serie B nella passata stagione. Il premio è intitolato allo storico allenatore del Cagliari di Gigi Riva e Ricky Albertosi con cui conquistò lo storico scudetto nel 1970.
Iniziano ad arrivare i primi riconoscimenti ad un allenatore giovane e pieno di idee che cerca di trasmettere alla squadra una propria identità per poter affrontare ogni partita al massimo delle proprie possibilità senza sentirsi sconfitti in partenza, soprattutto quando si gioca con le big del campionato. A tal proposito, nei giorni scorsi, anche Zdenek Zeman si era espresso positivamente su Liverani ed alla domanda se vi fosse una squadra divertente da vedere aveva affermato che “In Italia nessuna. Inter-Juve è stata una bella partita. Caso isolato. Spero ce ne siano altre. Io guardo il Liverpool. Condivido lo spirito di Klopp. Calcio aggressivo, veloce e di qualità. Loro sì, giocano. Anche lì la partita inizia sullo 0 a 0, ma le squadre vanno in campo per cambiare il risultato. E vincere. In Premier anche le ultime della classifica ci provano. E capita che battano le prime. Qui, se sei inferiore non giochi. A parte il Lecce di Liverani. Vediamo se si salverà”. Le parole del boemo ovviamente non sono passate inosservate ai molti, tanto meno al buon Fabio il quale ha ringraziato pubblicamente il “maestro” dichiarando  “Mi ha fatto piacere leggere le sue considerazioni. Zeman è un allenatore che ha fatto la storia del calcio italiano, è una persona di grandissimo spessore. Lo si può amare o odiare, calcisticamente parlando, ma resta il fatto che ha proposto un’idea di gioco e lanciato grandissimi campioni. Per questo certe parole, dette da uno come lui, fanno un bell’effetto. Vedremo poi se riusciremo a centrare la salvezza, per noi sarebbe come vincere uno scudetto”.
Oltre al tecnico leccese hanno ricevuto il premio Gian Piero Gasperini (miglior allenatore Serie A), Cristiano Ronaldo (miglior giocatore Serie A), Fabio Paratici (manager of the year), Antonio Percassi (presidente dell’ anno), Riccardo Orsolini (promessa mantenuta), Maurizio Costanzi (direttore settore giovanile, Atalanta), Massimo Brambilla (allenatore settore giovanile, Atalanta).
Sono stati premiati inoltre per la categoria portieri con il Premio Felice Pulici gli estremi difensori Alessio Cragno (miglior portiere Serie A) e Alberto Paleari (miglior portiere Serie B).
Danilo Sandalo 

Molfetta Calcio pareggio per 3-3 a San Marco

Biancorossi rimontati nel finale. Sesto risultato utile consecutivo.
I biancorossi non riescono ad ottenere i tre punti con il San Marco dopo essere stati in vantaggio di dure reti sino a dieci minuti dal termine. 3-3 il risultato finale, con tripletta di Triggiani. Molfetta ancora imbattuto in classifica, attualmente al secondo posto a due punti di distacco dal Martina capolista.
Il match
Mister Bartoli ripropone lo stesso undici iniziale vittorioso con il Deghi con l’eccezione di Pinto nuovamente titolare in difesa.
Partono meglio gli ospiti che approfittano di una disattenzione di Tucci e colpiscono il palo con Santoro. Al 13′ è però la Molfetta a passare in vantaggio grazie al rigore di Triggiani concesso per un atterramento su Monteduro. Cinque minuti dopo pareggio dei padroni di casa con Grasso su palla tagliata dalla destra di Santoro. Poi ci prova ancora Scialpi su punizione, palla alta, e Coco per i padroni di casa, palla a lato. Al 33′ goal annullato ancora a Triggiani, pescato in posizione irregolare, e nel finale di prima frazione Saani calcia sul primo palo ma trova la respinta del portiere di casa.
Nella ripresa ancora Triggiani sugli scudi: gran destro a giro all’incrocio deviato in corner poi raddoppio siglato ancora su rigore al 55′ e tris personale e di squadra a metà frazione con una sgroppata e diagonale mancino vincente.
Il San Marco, però, non demorde e schiaccia i biancorossi nella propria metà campo siglando prima la rete del 2-3 con il preciso sinistro piazzato di Quitadamo e, all’88’, il punto del definitivo 3-3 grazie al colpo di testa di Salerno su punizione dalla destra.
La Molfetta Calcio nel prossimo turno attenderà in casa la F. Altamura.

Promozione, gir. A : Unidet Sly e Manfredonia continuano a sprintare.

La sesta di andata ha confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, la forza delle due battistrada, Sly e Manfredonia che, in attesa dello scontro diretto, continuano a duellare a distanza. Entrambe viaggiano a punteggio pieno, sei su sei, con il Manfredonia al primo posto per una migliore differenza reti nei confronti dei temibili avversari. Sei vittorie interne, due esterne, 23 gol realizzati sono il sunto di una giornata, la sesta di andata. Una giornata , che secondo le previsioni non ha riservato grosse sorprese, se si fa eccezione dello striminzito uno a zero, gol dell’intramontabile Pierino Zotti (foto Sly) su rigore, con cui la  compagine del presidemte Quarto ha battuto il Don Uva Bisceglie, al termne di una partita giocata sotto tono dai baresi, ma con molta determinazione dagli ospiti. La risposta è arrivata a stretto giro di posta da Manfredonia. La squadra sipontina, dopo lo svantaggio iniziale, gol di Grieco, ha dovuto faticare non poco per aver ragione di un indomito Real Siti, rifilando agli avversari un suntuoso poker con il tris di Trotta, capocannoniere  del girone e gol di Albrizio. Altro poker quello realizzato dal Bitritto nell’incontro casalingo con il Grottaglie con la doppietta di Visconti e gol di Loseto e Rana. Prima vittoria stagionale per il Canosa. La squadra del tecnico Ricucci,dopo il pari interno di domenica scorsa con la Vigor Bitritto, ha meritatamente battuto la Rutiglianese per tre a zero con le reti di : Landolfi, Ieva e Iacobone. Una sconfitta, quella granata, che ha evidenziato tutte le negatività venute fuori nelle ultime partite, coppa italia compresa, dopo un discreto inizio di campionato. Occorre subito correre ai ripari. Terzo successo stagionale, secondo consecutivo per il Borgorosso Molfetta che,dopo la vittoria esterna di domenica scorsa a Rutigliano, ha superato con i gol di Roselli e Sallustio un indomito Apricena. Di Gallullo il gol della bandiera per gli ospiti. Uno dei due successi esterni l’ ha ottenuto il Ginosa sul campo del Capurso con un rigore trasformato dal bomber Loconte, al ventesimo della ripresa. Capurso sempre più ultimo con sul groppone sei sconfitte e nessun gol realizzato. Terzo risultato utile per il Castellaneta che ha piegato le resistenze del Norba Convesano con le reti Albano e Lanave. Il gol deila bndiera porta la firma di Anelli. Il Noicattaro, dopo aver eliminato la Rutiglianese nel giovedi di coppa, è caduto per la seconda volta sul proprio campo ad opera dello Spinazzola. La squadra di mister Monteleone, dopo il gol del vantaggio messo a segno al 22′ del primo tempo  da F. Loseto, negli quindici minuti della gara, si è fatta prima raggiungere, rete di Barrasso e poi superare con il gol vittoria di Gilfone

San Marco, tuona il presidente Aniello Calabrese:"vogliamo rispetto!"

Su tutte le furie il presidente Aniello Calabrese dopo la sesta giornata di campionato del primo storico campionato d’Eccellenza della compagine celeste granata.
Lo abbiamo sentito stamattina ed ecco le sue parole: “Sentirsi presi in giro non è una bella sensazione. Dopo sei giornate non potevo continuare a rimanere in silenzio dopo tutto quello ci sta succedendo. Io e i miei amici facciamo dei sacrifici immani per mantenere un giocattolo bello, appassionante e genuino, ma evidentemente contiamo poco. Fin dalle prime gare alcuni assistenti dell’arbitro ci hanno ripresi in malo modo offendendo il nostro operato e facendoci sentire di troppo in questa categoria. Gli arbitri concedono con molta generosità rigori inesistenti, escono pochi cartellini ai nostri avversari e in almeno sei occasioni in sei gare avremmo meritato un rigore.
In queste prime sei gare ho notato molta sudditanza psicologica, vero è che ogni squadra ha un grande blasone, ma se dobbiamo essere bistrattati in questo modo preferisco ritirarmi.
Abbiamo tanta voglia di fare sacrifici e continuare a tenere viva questa realtà, ma se la musica non cambierà vuol dire che dedicheremo il nostro tempo ad altro. L’Asd San Marco è una realtà sana ed equilibrata e che negli anni si è guadagnata il rispetto con comportamenti esemplari in campo e fuori. Con noi in campo a San Marco i tifosi delle squadre avversarie si sentono a casa e ad ogni fine gara ci sono applausi scroscianti per vincitori e vinti. La mia squadra è un bell’esempio di sport, non meritiamo di essere presi in giro, voglio rispetto, nessuna sudditanza, il giusto“.

Serie C – Corrono Bari e Monopoli, Virtus show

Un altro scatto in coppia per avvicinare la vetta. Il weekend di Serie C premia Bari e Monopoli, che vincono e avvicinano la testa della classifica a grandi passi. Vittoria roboante anche per la Virtus Francavilla, l’unica pugliese a steccare è un Bisceglie ancora a caccia della miglior quadratura.
Nel big-match del “San Nicola”, il Bari sbarra la strada all’ormai ex capolista Ternana. Terzo successo consecutivo per la squadra di Vivarini, che rientra prepotentemente tra le squadre di vertice grazie al 2-0 firmato da Hamlili e Sabbione. Biancorossi adesso a -3 dal Potenza, nuova prima della classe.
C’è un’altra pugliese che però è ancor più vicina al primo posto. Il Monopoli non si ferma più e inanella la terza vittoria consecutiva. Un gol di Jefferson è sufficiente per vincere a Rieti e portarsi a quota 19 punti, due in più rispetto al Bari e ad un punto dal primato.
Fa festa anche la Virtus Francavilla, che travolge la Vibonese al “Giovanni Paolo II”. Sei gol per la squadra di Trocini, in una partita mai in discussione nonostante i due rigori trasformati da Tito. La furia biancoceleste si abbatte sui calabresi con Caporale e due volte Perez nel primo tempo, poi i gol di Albertini, Vazquez e Bovo nella ripresa. Allontanata la zona playout.
L’unica nota dolente arriva da Viterbo, dove il Bisceglie cade 1-0. La cura Pochesci continua a non sortire gli effetti sperati e arriva la seconda sconfitta in tre giornate. La Viterbese la vince nella ripresa con Errico e lascia i nerazzurro-stellati a 9 punti con alle spalle le sole Sicula Leonzio, Rieti e Rende.

Arriva la prima vittoria per il Canosa Calcio

Tre come i gol siglati, tre come i primi e meritati punti dei rossoblú. I ragazzi guidati da mister Ricucci vincono e convincono, portando a casa la prima vittoria grazie al successo interno contro la Rinascita Rutiglianese, nel match della sesta giornata del campionato di Promozione. Ad aprire le marcature ci pensa capitan Landolfi, poi Ieva e il grandioso gol di Iacobone inchiodano il risultato sul 3 a 0 finale.
L’avvio di gara è subito a tinte rossoblú, con l’undici canosino che a testa bassa, si rovescia immediatamente nella metà campo avversaria. Lo 0 a 0 di inizio partita dura infatti solo sei minuti, fin che Patruno confeziona un assist per capitan Landolfi che con calma olimpica trova l’angolo vincente. Gli uomini di casa si dimostrano determinati a trionfare, e premono ancora, alla ricerca del raddoppio. Al quarto d’ora ghiotta chance per Paradiso che in area impatta la sfera ma chiude troppo l’angolo. Raddoppio che arriva invece al ’24: Patruno scende bene sulla sinistra e serve dall’altro lato Pugliese, l’attaccante cerignolano vince l’1 contro 1 e apparecchia per Ieva, che in solitaria batte agevolmente Pagano. Ma non é finita, il primo tempo si chiude con un Canosa tambureggiante e più volte vicino alla terza marcatura, specie con Patruno che da pochi passi scheggia la parte esterna del palo.
Si va quindi al riposo sul 2 a 0.
Nella ripresa il leitmotiv non cambia. All’alba dei secondi quarantacinque minuti, rossoblù ancora vicini al gol, sempre con il mai domo Patruno che di testa, a portiere battuto, spedisce la sfera fuori di un soffio. Risponde la Rutiglianese, che dopo un minuto da un segnale di vita con la conclusione alta del subentrato Bux. Al ’54 gli ospiti perdono un uomo: Vernice per proteste si vede sventolare dal direttore di gara il secondo giallo della partita, finendo anzitempo sotto la doccia. Da questo momento in poi la gara diventa scorbutica, e i rossoblù paradossolmente rispetto a quanto fatto in parità numerica, sono meno fluidi nella manovra. Da segnalare solo alcuni pericoli su palla inattiva su entrambi fronti, specie con Abruzzese che in area trova il tempo di stoppare e calciare ma la sua conclusione finisce alta di un soffio. Il tris arriva però al minuto 87: il capitano granata Gentile si concede la licenza di effettuare un dribbling nella propria trequarti, il suo tentativo tuttavia è mal riuscito, Iacobone gli soffia la sfera e realizza così una giocata per palati fini, battendo l’impietrito Pagano con un cucchiaio dai venti metri. Nel finale scintille tra le due formazioni, con Abruzzese che sul filo di lana viene espulso per somma di ammonizioni. Termina così la sfida, con i rossoblù vittoriosi per 3 reti a 0.
Dopo le fatiche iniziali, il Canosa si dimostra intenzionato a voler risalire la china. Alle prime quattro debacle di avvio campionato, seguono ora ben quattro punti in sole due giornate, accompagnate oltretutto da prestazioni altamente positive che fanno ben sperare per il resto della stagione. Archiviato il doppio turno casalingo, testa ora alla trasferta di Spinazzola di domenica prossima. Una fiamma è stata accesa, tocca adesso alimentarla.
TABELLINO
Canosa – Rinascita Rutiglianese 3-0
Marcatori: ‘6 Landolfi, ’24 Ieva, ’87 Iacobone.
Canosa ( 4-3-3) : Cristantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Landolfi(C), Ieva, Iacobone, Patruno.
Rutiglianese (4-4-2): Pagano, Lofano, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Balde, Vernice, Caselli, De Florio, Di Pierro.
Arbitro: Lauriola della sez. di Foggia.
Note – Ammoniti: Pugliese, Paradiso, Capogna, Gentile (R), Gernone (R). Espulsi: Vernice (R) ’54, Abruzzese ’95.

Trasferta amara per il Grottaglie, al “Gaetano Scirea” di Bitritto finisce 4 a 0

Vittoria meritata per i locali che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per tutto l’arco dell’incontro, ma va sottolineato che l’assenza, tra gli ospiti, di Miale, Turco, Lecce, Fonzino, Appeso e D’Ambrosio ha senza dubbio inciso sulle sorti della gara.
Il Grottaglie tiene bene il campo per il primo quarto d’ora, non succede nulla sino al minuto 14 quando i locali rompono gli indugi con Visconti che va vicino alla rete.
Insiste il Bitritto che al 17′ con un tiro da fuori di Loseto G. mette i brividi a Costantino. E’ il preludio al gol di Visconti che arriva 2′ piu’ tardi. Bitritto in vantaggio al 19′.
L’Ars et Labor ci mette anima e cuore, ciò però non basta per arginare le folate offensive dei baresi che al 21′ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani in area di Margarito. Rana si fa ipnotizzare da Costantino e calcia a lato.
Il Bitritto alleggerisce la pressione ed il Grottaglie ne approfitta rendendosi pericoloso al 27′ con una conclusione di Lotito, fuori di poco, ed al 37′ con un calcio di punizione battuto da distanza siderale da Napolitano che si stampa sulla traversa.
Lo scampato pericolo risveglia i locali che tornano a mettere pressione e, sfruttando un infortunio della difesa ospite che sciaguratamente perde un pallone in uscita, siglano la seconda rete con Rana al 39′.
L’Ars et Labor accusa il colpo ed in pieno recupero subisce la terza rete della Vigor ad opera di Fabio Loseto.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 3 a 0 per i padroni di casa.
Grottaglie che inizia con un altro piglio la seconda frazione, pericoloso il calcio di punizione di Lotito al 47′ ma e’ un fuoco di paglia, la Vigor inizia nuovamente a macinare gioco e coglie un clamoroso palo al 52′ con Gianluca Loseto.
Con il risultato in tasca il Bitritto congela la partita mantenendo il possesso della palla e si rende ancora pericoloso con Gernone al 68′ e con Visconti al 72′.
Vigor padrone del campo e Grottaglie battagliero nonostante il passivo. All’ 80 Morelli va vicino al gol della bandiera.
All’84 altra ingenuità della difesa ospite ed altro calcio di rigore concesso ai padroni di casa. Questa volta è Visconti ad andare sul dischetto e non sbaglia. Al 40′ è 4 a 0 Bitritto, risultato che non cambierà più sino al termine.
Troppo forte questo Bitritto per un Grottaglie falcidiato dalle assenze, che ha fatto di necessità virtù presentandosi allo “Scirea” con ben 12 under.
Nonostante il risultato vanno elogiati l’orgoglio e lo spirito della squadra che non ha mai smesso di lottare.
Vigor Bitritto 4 – Ars et Labor Grottaglie 0
Marcatori Visconti 19′ (VB), Rana 39′ (VB), Loseto Fabio 46′ (VB), Visconti 85′(VB).
Vigor Bitritto (4-3-3) Santamaria, Greco (dal 76′ Muciaccia), Abbinante, Logrieco (dall’ 86′ Mosaico), Triozzi, Cantalice, Loseto Fabio, Gernone, Visconti (dall’ 86′ Navarra), Rana (dal 69′ Damato), Loseto Gianluca.
Panchina Vitucci, Asselti, Nitti, Di Franco, Modesto.
Allenatore Carella
Ammoniti Abbinante e Loseto, espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, Pisano ( dal 66′ Sangermano), Venneri, Lotito, De Giorgi, Margarito, Raimondo (Messina), Morelli, Cecere (dal 68′ Cavallo), Napolitano, Gigantiello.
Panchina Caliandro, Cerevellera, D’Amone, Quaranta, Comes, Andriani.
Allenatore De Filippi.
Ammoniti Margarito e De Giorgi espulsi nessuno

Promozione B: Sanyang vola a quota sette, Lorenzo, De Giorgi e Cappellini al secondo posto.

Venticinque gol segnati nella sesta giornata del campionato di Promozione girone B.
Sanyang Lamine autore di una doppietta contribuisce all’Avetrana di imporsi sul De Cagna e mantiene la testa della classifica marcatori a quota sette reti. Nella stessa partita Lorenzo del De Cagna segna anchesso una doppietta e raggiunge il secondo posto a quata cinque in condivisione con Cappellini, autore del gol che permette aI Novoli di superare il S.F. Leverano, e De Giorgi del Taurisano anche esso a segno. Raggiungono quattro reti Birzolo del Manduria e Migali dell’Aradeo.
Ecco la classifica:
7 Sanyang (Avetrana)
5 Cappellini (Novoli), De Giorgi (Taurisano), Lorenzo (De Cagna)
4 Botrugno (Taurisano), Doukoure (Matino), Lopez (Racale), Migali (Aradeo), Mignogna (Sava), Rizzo e Birtolo (Manduria)
3 Capristo e Caruso (Ostuni), Carrozza (Maglie), Birtolo (Manduria), Cortese (Veglie), Minelli (Avetrana), Quarta (S.F. Leverano), Venza (Matino)
Angelo Cavallo

Marcatori Prima Categoria girone A, doppietta per Mongiello, Perdonò e Sgarra

27 le reti segnate nel quarto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Gervasio dello Stornarella mette a segno il suo quinto gol stagionale e resta in vetta alla classifica marcatori.
Dietro di lui incombe a quota 4 con una doppietta realizzata Mongiello della Soccer Modugno.
Doppietta anche per Perdonò della Nuova Daunia Foggia che sale a quota 3 così come Lenoci dell’Atletico Acquaviva e Melchionda del Real San Giovanni.
Doppietta e prime due reti in campionato per Salvatore Sgarra della Virtus Andria, seconda rete stagionale per Balletta del Lucera, Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Fania del Real San Giovanni, Berardi del Troia e De Cristoforo della Soccer Modugno.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
 
5 reti: Gervasio (Stornarella)
4 reti: Mongiello (Soccer Modugno)
3 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva), Melchionda (Real San Giovanni), De Biase (Troia) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta e Ruben Rizzi (Lucera), Fania (Real San Giovanni), Berardi e Vincenzo Recchia (Troia), Genchi (Atletico Acquaviva), Drago e De Cristoforo (Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione girone A, Trotta vola in vetta da solo

Sono 23 le reti segnate nel sesto turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Sempre più su il bomber del Manfredonia Trotta che mette a segno una tripletta che lo porta a quota 8 reti segnate in vetta da solo alla classifica marcatori.
Sale a quota 6 Francesco Loconte del Ginosa.
Quinta rete per Albano del Castellaneta, Albrizio del Manfredonia e Zotti della United Sly.
Quarta marcatura per Galullo dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Fabio Loseto e Rana della Vigor Bitritto.
Doppietta e salita a 3 per Visconti della Vigor Bitritto.
Seconda rete per Roselli e Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
 
8 reti: Trotta (Manfredonia)
6 reti: Loconte (Ginosa)
5 reti: Albano (Castellaneta), Albrizio (Manfredonia) e Zotti (United Sly)
4 reti: Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Rana e Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Lacarra (United Sly) e Gjonaj (Castellaneta)
3 reti: Visconti (Vigor Bitritto), Grumo (Manfredonia) e Nadarevic (United Sly)
2 reti: Manzari (United Sly), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj, Bruno Sallustio e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Crisi di risultati per la Fortis Altamura alla terza sconfitta casalinga consecutiva

Allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura è un dominio per 90 minuti della Fortis Altamura, che però non riesce a trovare la rete e paga a caro prezzo la disattenzione difensiva del primo tempo. Il Vieste ne approfitta e con Sangare al 25′ del primo tempo trova il gol del definitivo 0-1 , che consegna una vittoria fondamentale per la classifica agli ospiti. Questa volta una presentazione di livello degli altamurani rispetto alle precedenti partite, i ragazzi di mister Maurelli hanno condotto il gioco per gran parte del match, mancando però di cattiveria in fase realizzativa. Sconfitta pesante per la Fortis Altamura che dopo 6 giornate ha conquistato solo 4 punti, al momento occupa la penultima posizione in classifica in piena zona retrocessione. Vittoria invece importante per l’Atletico Vieste che respira e sale a quota 6 punti.
Una stagione iniziata nel peggiore dei modi per i murgiani che ora devono assolutamente invertire il trend, se vogliono allontanarsi dalle ultime posizioni della graduatoria.