Archive 26/08/2019

Vittoria al debutto per il Monopoli contro la Vibonese per 1-0

Partita molto complicata per i biancoverdi che viene risolta a pochi minuti dallo scadere grazie a un gran colpo dalla distanza di Fella, entrato in campo da pochi minuti.

La cronaca. Partono meglio gli ospiti con un tiro di Pugliese al 12’ respinto da Antonino. Al 16’ ecco il Monopoli con una splendida punizione di Giorno respinta da Greco sulla traversa e poi in corner. Al 28’ Vibonese pericolosa con un tiro di Rezzi che attraversa l’area piccola davanti la porta uscendo fuori. Al 37’ ancora ospiti pericolosi che sfruttano una disattenzione difensiva, ma Antonino è attento e respinge in corner. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo il Monopoli cambia modulo e passa al 4-4-2 con l’inserimento di Carriero e Tazzer. La Vibonese riesce a respingere le offensive biancoverdi fino al 36’ quando Fella con una bordata dai venti metri beffa Greco insaccando l’importantissima rete dell’1-0.
Finisce così. Importante successo per i biancoverdi che sabato affronteranno in trasferta la Paganese.

MONOPOLI – VIBONESE 1-0
36’st Fella(M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota(1’st 31 Tazzer), 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(1’st 20 Carriero); 11 Mendicino(11’st 16 Maistrello), 9 Cuppone(17’st 23 Fella). All.: Roselli. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 25 Carannante.

U.S. VIBONESE CALCIO (4-1-4-1): 22 Greco; 5 Del Col(25’st 16 Berardi), 4 Malberti, 21 Altobello, 3 Tito(44’st 7 Bernardotto); 24 Redolfi; 11 Ciotti, 6 Rezzi, 23 Pugliese(42’st 26 Maniscalchi), 15 Tumbarello; 19 Bubas(34’st 10 Allegretti). All.: Modica. A disp.: 1 Mengoni; 8 Prezzabile, 13 Camilleri, 18 Raso, 27 Di Santo.

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. Assistenti: Andrea Micaroni di Chieti e Davide Stringini di Avezzano.
Ammoniti: Rota, Maistrello, De Franco(M); Del Col, Malberti(V); Espulsi: -.
Note: Presente il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per la Vibonese. Spettatori totali 1657 (1050 abbonati).

Virtus Francavilla-Reggina 1-1, botta e risposta Vazquez-Da Francesco

Era importante partire col piede giusto e non perdere. Obiettivo minimo centrato per la Virtus Francavilla anche se, ovviamente, resta il rammarico per non aver ottenuto l’intera posta. Al “Giovanni Paolo II” di Brindisi, i pugliesi allenati dal calabrese Trocini si portano avanti al 38′ grazie a Vazquez che trasforma dagli 11 metri un rigore assegnato per fallo in area amaranto. La Virtus cala nella ripresa e gli ospiti colpiscono con Alberto De Francesco. Bel gol del bravo centrocampista. La Virtus resta in 10 nell’ultimo quarto d’ora per il doppio giallo rimediato da Bovo ma gli Amaranto non riescono ad approfittarne.
Domenica prossima trasferta a Catania contro un’altra big del campionato che oggi ha rifilato sei reti all’Avellino.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-1
Reti: 38’pt Vazquez rig. (VF) 2’st De Francesco (RE)

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (26’st Mastropietro), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Perez (40’st Baclet), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo. A disp: Sottoriva, Carella, Pino, Marino, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Reggina: Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (26’st Paolucci), De Francesco (26’st Salandria), Bellomo (16’st Corazza), Rossi, Bianchi (37’st Bresciani), Reginaldo, Garufo (16’st Rolando), Rubin. A disp: Lofaro, Farroni, Marchi, Nemia, Gasparetto. All. Toscano

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Davide Moro di Schio-Alberto Zampese di Bassano del Grappa)
Note: Ammoniti: Tiritiello, Bovo, Tchetchoua (VF) Bertoncini, Bianchi (RE) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st

Mihajlovic e il sapore autentico della vita

Una sorpresa, dopo 40 giorni di cure in ospedale, vederlo in panchina al Bentegodi. Con l’aspetto deteriorato dalla malattia, ma la lotta non lo ha mai spaventato

Ne ha superate tante, forse tutte finora, ma questa è la battaglia più importante della sua vita. Decisamente. Solo poco più di un mese fa il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic annunciava al mondo del calcio il suo stop per la leucemia. Una nuova battaglia, per un uomo che non si è mai sottratto alla lotta, in campo e ora anche fuori.

L’aspetto non interessa, fa male certamente a tutti vederlo così, ma la voglia di trascinare i suoi era troppo grande per uno come lui. I social impazzano di meraviglia e di complimenti, da tutti. Forse il messaggio più sentito è arrivato dal profilo twitter del suo ex presidente, Massimo Moratti.

Mihajlovic continuerà a lottare, non c’è bisogno di chiederglielo, tutti saranno li ad aspettare di vederlo in panchina. Ogni qualvolta il suo Bologna scenderà in campo.

Fabio Lattuchella

Serie A: partono bene Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta. Stasera Inter-Lecce

Prima giornata di Serie A 2019/20 e primi verdetti: la Juventus del nuovo corso targato Maurizio Sarri vince a Parma con un gol di Chiellini. Risponde a tono il Napoli vincendo 4-3 a Firenze al termine di una partita al cardiopalma che ha visto l’ esordio in viola di Frank Ribery. Bene anche Lazio, Atalanta e Torino vittoriosi rispettivamente contro Sampdoria, Spal e Sassuolo. Pareggio spettacolare per la nuova Roma di Fonseca che contro il Genoa dell’ ex Andreazzoli impatta un 3-3 che porta la firma di Under, Dzeko e Kolarov mentre per il grifone sono andati in gol Criscito e i baby Pinamonti e Koumè. Partita epica a Verona tra l’ Hellas ed il Bologna non tanto per il risultato di 1-1 ma per la presenza in panchina del tecnico felsineo Sinisa Mihajlovic, che come tutti sappiamo sta combattendo una battaglia personale contro la leucemia, ma che non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra all’ esordio in campionato. A Mihajlovic vanno i più sinceri auguri di tutta la redazione di Calciowebpuglia per il grande esempio che sta trasmettendo a tutti noi. Vittoria importante anche per il neopromosso Brescia che a Cagliari piega i padroni di casa grazie a un rigore di Donnarumma, capocannoniere dello scorso torneo di Serie B, regalando al presidente Cellino una vittoria dal sapore del tutto unico. Parte malissimo invece il Milan che a Udine perde per 1-0 contro l’ Udinese grazie a un gol di Becao.
Questa sera a San Siro andrà in scena l’ ultimo atto di questo primo turno di campionato con Inter-Lecce, una partita che sancisce il ritorno in Serie A dei salentini dopo ben 7 anni di assenza. Ad accoglierli ci sarà proprio il leccese Antonio Conte anch’ egli di ritorno nel massimo campionato dopo l’ esperienza al Chelsea. I giallorossi potranno contare sull’ entusiasmo dei propri tifosi che a Milano saranno circa 3000 a sostenere gli eroi della promozione.
E’ solo calcio d’ agosto è vero però il primo turno di campionato ci ha regalato già emozioni e qualche certezza e chissà che non riesca a regalare anche qualche sperata sorpresa…a Lecce incrociano le dita.

Danilo Sandalo

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 1a giornata

Riparte anche la Serie C. Tutti in campo per la prima giornata dei tre gironi del terzo campionato professionistico, con il primo risultato eclatante che arriva da Avellino: nove al gol al Partenio, con gli irpini che vengono infatti travolti dal Catania 3-6. Partenza alla grande le pugliesi con vittorie esterne per Bisceglie e Bari, vittoria interna del Monopoli ed il pari della Virtus Francavilla. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Esordio con vittoria per il Bari

Esordio al ‘Sicula Trasporti Stadium-Angelino Nobile’ di Lentini per il Bari di mister Cornacchini ospite della Sicula Leonzio guidata da mister Grieco. Per la prima uscita in Lega Pro il tecnico biancorosso si affida ad un 4-4-2 con Antenucci e Ferrari terminali d’attacco. In mediana agiranno Hamlili e Scavone con Terrani a sinistra e Kupisz a destra. Rientro in difesa per capitan Di Cesare, affiancato da Sabbione; completano il reparto davanti a Frattali, Costa a sinistra e Berra sulla destra.

Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia a strisce bianconere, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

49′ finisce così, il Bari si impone 0-2 al ‘Sicula Trasporti Stadium’ e conquista i primi 3 punti del suo campionato!!!

45′ ci prova anche Simeri accentrandosi dal settore di sinistra, pallone sul fondo; saranno 4 i minuti di recupero

43′ RADDOPPIO BARI: azione di contropiede fulminante con D’Ursi che si presenta da solo davanti a Nordi e lo batte con un preciso destro

42′ Palermo intercetta ai 20 metri, destro in corsa, Frattali c’è e blocca

40′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra per Sosa che di testa impegna Frattali costretto in angolo

39′ ammonito Hamlili per proteste

38′ bello spunto di D’Ursi che si accentra da destra, conclusione deviata in angolo

36′ ora il Bari gestisce senza troppe difficoltà i tentativi dei padroni di casa sfruttando la capacità di circolazione palla

31′ doppio cambio nelle fila pugliesi: dentro Corsinelli e D’Ursi che prendono il posto di Costa e Antenucci

28′ Nordi costretto al rinvio lungo per evitare l’intervento di Antenucci in piena area

25′ contropiede innescato da Costa per lo scatto di Simeri, il colpo di petto di Antenucci a liberare Scavone è preda della difesa di casa

23′ con l’ingresso in campo di Perrotta, Bari passato alla difesa a tre con cinque uomini a centrocampo e tandem d’attacco

18′ OCCASIONE SICULA: Palermo prova a sfruttare una indecisione della retroguardia biancorossa, Frattali è ancora una volta insuperabile

13′ conclusione di Grillo dal limite sugli sviluppi di un corner, pallone alto sulla traversa

12′ OCCASIONE SICULA: colpo di testa di Scardina su cross da destra, Frattali è superlativo e mette in angolo

11′ sul versante opposto Nordi è costretto ad uscire al limite dell’area per evitare che Simeri si renda pericoloso

9′ OCCASIONE SICULA: padroni di casa pericolosi con Maimone lesto ad avventarsi su una palla vagante in area, ma Frattali è ben piazzato e blocca

6′ Ferrini è il primo ammonito del match, fallo su Hamlili

5′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra di Parisi, Scardina di testa sfiora il palo alla sinistra di Frattali

4′ Terrani ci prova dai 20 metri di prima intenzione, pallone lontano dai pali difesi da Nordi

1′ cambio per il Bari: Simeri prende il posto di Ferrari

SECONDO TEMPO

46′ si chiude la prima frazione, Bari in vantaggio grazie al rigore di Antenucci

45′ si giocherà 1 minuto di recupero; Sicurella da fuori area manda abbondantemente sul fondo

42′ azione di contropiede forse originata da un fallo su Antenucci: cross di Palermo, Maione in corsa trova la provvidenziale deviazione di Berra

37′ GOL DEL BARI: Antenucci dal dischetto spiazza Nordi e porta in vantaggio i biancorossi

35′ RIGORE PER IL BARI: Terrani atterrato in area da Palermo, rigore per il Bari

34′ Scavone cerca la profondità per Antenucci, fermato in posizione irregolare

31′ Antenucci controlla un pallone in piena area, ma il suo destro termina alto sulla traversa

30′ Terrani va a piazzarsi dietro le punte, Kupisz si stringe sulla mediana

28′ Sicula Leonzio che si fa vedere dalle parti di Frattali, ma il tiro di Grillo dal pieno dell’area trova la deviazione di Di Cesare che mette in angolo

23′ fase molto spezzettata di gara, molti falli a centrocampo e fluidità di gioco che fatica a decollare

18′ Costa prova a mettere in mezzo un velenoso calcio di punizione dalla sinistra, allontana la difesadi casa non senza difficoltà

14′ velleitari i tentativi di Palermo e Sicurella, Frattali sicuro

13′ ci rpova di testa Scardina su cross da destra, pallone sul fondo

9′ Antenucci di testa interviene sul cross dalla destra, pallone tra i guantoni di Nordi

5′ TRAVERSA BARI: dalla bandierina, pallone in mezzo all’area dove Ferrari di testa centra in pieno la traversa

4′ sugli sviluppi di calcio d’angolo, palla di Antenucci per Di Cesare il cui destro è respinto in angolo

1′ saranno i biancorossi a dare il calcio d’inizio

Sicula Leonzio-Bari 0-2
Marcatori: 37′ Antenucci rig., 43’st D’Ursi (B)

Sicula Leonzio (3-5-2): Nordi, Sosa (c), Petta, Ferrini (35’st Vitale), Parisi (27’st Esposito), Maimone (27’st Bariti), Sicurella, Palermo, Sabatino; Scardina, Grillo (15’st Lescano)
A disp.: Polverino, Talarico, De Rossi, Manfre’, Sinani, Sidibe, Terranova, Vitale, Governali
All. V. Grieco

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (13’st Perrotta), Di Cesare (c), Sabbione, Costa (31’st Corsinelli), Kupisz, Hamlili, Scavone, Terrani (20’st Schiavone), Antenucci (31’st D’Ursi), Ferrari (1’st Simeri)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Bolzoni, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Marco D’Ascanio (Ancona); ass.: Gaetano Massara (Reggio Calabria), Roberto Terenzio (Cosenza)
Ammoniti: Ferrini, Grieco (SL), Hamlili (B)
Note: terreno non in perfette condizioni, temperatura intorno ai 33°C

Recupero: 1’pt, 4’st

“Zampata” di Gatto, Rende ko ed esordio vincente del Bisceglie

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera e nonostante il successo risicato di misura si è visto un intelligente Bisceglie presso il campo neutro “Luigi Razza” di Vibo Valentia dove è andata in scena la prima giornata del terzo campionato consecutivo in serie C. Di fronte un Rende che ha provato il gioco del controllo offensivo per venire a capo degli avversari e che spesso ha rischiato di spezzare le coronarie dei numerosi sostenitori nerazzurri giunti in terra calabrese.

4-4 2 per mister Rodolfo Vanoli con Zigrossi, Piccinni centrali e Tarantino insieme a Mastrippolito laterali in difesa; centrocampo composto da Wilmots, Rafetraniaina, Abonckelet, Ferrante e la coppia d’attacco Longo-Gatto. Nel Rende il tecnico Angelo Andreoli ha puntato tutto sull’esperienza di Massimo Loviso, classe 1985 ed ex tra le altre di Ascoli, Bologna e Livorno in un 4-2-3-1 dalle spiccate vocazioni offensive.

Primi minuti, come logico in occasione del debutto, di controllo e studio con gioco prevalentemente a centrocampo e gara al piccolo trotto da parte dei ventidue in campo. Nonostante il ritardo di condizione, è stato il Bisceglie a tenere principalmente il pallino del gioco pur non producendo occasioni. La prima azione degna di note è infatti griffata Loviso con una botta dai ventidue metri su cui Casadei si è ben opposto respingendo in tuffo. Alla mezz’ora altro assalto dei padroni di casa ma il cross partito dalla destra non ha trovato preparato il fronte offensivo calabrese.

Gli stellati hanno verticalizzato molto su tutto il terreno di gioco con lanci lunghi pronti a sorprendere la difesa opposta, ben messa in campo dal tecnico biancorosso: al trentanovesimo fendente di Tarantino dalla sinistra dritto in area che ha trovato Borsellini preparato. Sessanta secondi dopo capovolgimento di fronte ed altra occasione d’oro per gli ospitanti con la voleè a pochi passi dalla porta di Giannotti ben intercettata dalla schiena di Tarantino.

Gol sbagliato, gol subito per i cosentini: è stato Alessandro Gatto a regalare la prima gioia per la truppa di biscegliese con un eccelso controllo in contropiede, su preziosa diagonale di Mastroippolito ed un interno preciso su cui il portiere in uscita nulla ha potuto. Immediata la reazione del Rende con Casadei severamente impegnato sul tiro di prima dal limite dell’area di Libertazzi; reattiva la respinta del baluardo ex Gozzano.

Nella ripresa nessun cambio da parte di entrambe le squadre e Rende che si è reso pericoloso con Libertazzi subito dopo otto minuti bruciando la retroguardia stellata ma trovando la pronta risposta dell’ottimo Casadei. Fasi concitate all’ora di gioco con un rigore reclamato dai rennitani per un contatto dubbio fra Zigrossi e Vivacqua.

Al sessantaquattresimo Bisceglie pericoloso su calcio piazzato del sempre attivo Gatto ma la barriera ha sventato l’allarme; lo stesso numero dieci che ha provato due minuti più tardi a mettere il piede per il raddoppio ma il tiro è parso fiacco. È così cominciata la girandola dei cambi con gli ingressi di Turi, Ungaro, Montero e Cardamone in luogo di Mastroippolito, Ferrante, Longo e Tarantino mentre per i padroni di casa il solo Giannotti è stato avvicendato da Morselli; quest’ultimo al settantasettesimo si è involato verso la porta di Casadei trovando la propria percussione senza esito.

Nonostante le sostituzioni il Rende è parso in difficoltà, già stanco per le intense energie sfruttate in Coppa Italia al contrario degli ospiti che solo oggi hanno assunto il primo vero impegno ufficiale della stagione. Bisceglie che ha potuto così gestire in modo accademico la ripresa pur rischiando qualcosina sventata una difesa preparata ad ogni evenienza.

Nei quattro minuti di recupero da segnalare solo il traversone insidioso di Morselli per Libertazzi ancora una volta anticipato da Casadei, sicuramente il migliore in campo di questa sfida che non fornisce ancora certezze ma fa sperare in bene per il protrarsi di questa stagione emozionante.

RENDE-BISCEGLIE 0-1

Rende (4-2-3-1): 22 Borsellini, 3 Ampollini, 5 Collocolo, 6 Origlio, 7 Libertazzi, 8 Loviso, 9 Vivacqua, 13 Germinio, 15 Bruno, 16 Scimia (dall’85° 23 Bonetto), 24 Giannotti (dal 67° 18 Morselli). Allenatore: Angelo Andreoli. A disposizione: 1 Savelloni, 2 Sicuro, 4 Cipolla, 14 Achik, 17 Balze, 25 Leveque, 12 Palermo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 78° 15 Cardammone), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastippolito (dal 62° 21 Turi), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina (dal 78° 2 Diallo), 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 71° 9 Montero), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 71° 24 Ungaro). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 20 Spedaliere, 25 Hristov, 26 Murolo.
Rete: 42° Gatto.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Claudio Barone, Giulia Tempestilli di Roma.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammonito: 47° Vivacqua, 63° Ampollini, 69° Piccinni, 85° Gatto. Calci d’angolo 4-2. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (foto che ritrae Alessandro Gatto a firma di Emmanuele Mastrodonato)

Valorizzazione dei giovani calciatori: raddoppiati gli incentivi per Eccellenza e Promozione

Ci sono tanti buoni motivi per investire sui giovani, ma da quest’anno sono oltre un milione e mezzo: è questa la cifra in euro messa a disposizione dalla Lega Nazionale Dilettanti per le società di Eccellenza e Promozione che sposeranno la linea verde nella stagione 2019/2020.

Il bonus destinato ai club più virtuosi rientra nel progetto di valorizzazione dei giovani calciatori dei due principali campionati regionali istituito appena otto mesi fa, il cui successo ha convinto il Consiglio Direttivo LND non solo a confermarlo, ma ad ampliarne la portata: rispetto allo scorso anno saranno infatti molte di più le società a beneficiarne, estendendo i premi dalle sole vincitrici di ciascun girone alle prime tre classificate nell’apposita graduatoria, raddoppiando di fatto i fondi stanziati a tale iniziativa (il regolamento completo è stato pubblicato dalla Lega Nazionale Dilettanti con il Comunicato Ufficiale n. 85 del 9 agosto 2019).

Queste le linee guida fondamentali: alle società sarà assegnato un punteggio relativo all’impiego dal 1° minuto in gare ufficiali di giovani calciatori in aggiunta alla quota prevista dai singoli Comitati Regionali, compresi quelli eventualmente eccedenti il numero minimo stabilito dalla LND (uno nato dall’1/1/2000 in poi e uno nato dall’1/1/2001 in poi). Non verranno presi in considerazione i prestiti dai professionisti, mentre saranno escluse dal calcolo le ultime tre giornate di campionato e le gare della post-season. Per chi svolge l’attività di settore giovanile contestualmente nelle Categorie Allievi e Giovanissimi, indipendentemente se Regionale o Provinciale, scatta un bonus del 20% dei punti totalizzati. Sia in Eccellenza che in Promozione è previsto un premio di 9mila euro per le prime classificate nella speciale graduatoria, 6mila per le seconde e 3mila e 500 per le terze.

Cremonese e Spezia corsari Vittorie in trasferta a Venezia e Cittadella. Ok anche Ascoli ed Entella

I resoconti delle gare della prima giornata.

Ascoli-Trapani 3-1

L’Ascoli inizia con il piede giusto battendo 3-1 il Trapani all’esordio casalingo al Del Duca. I
padroni di casa passano in vantaggio con il solito Scamacca autore di un gran gol da fuori area al 17′ del primo tempo. Nella ripresa e’ il Trapani a mettere alle corde i bianconeri. Prima Lanni rischia grosso su un rinvio maldestro poi ci pensa il neo entrato Ferretti (19′) a trafiggerlo con un piatto morbido al volo in area. Da rivedere nell’occasione la retroguardia bianconera. Nel finale torna in vantaggio il Picchio (37′ st) grazie ad una autorete di Luperini dopo una splendida azione di Da Cruz. A due minuti dalla fine l’arbitro annulla un gol del pari di Luperini per fallo su Ferigra. Il colpo del ko arriva allo scadere con Da Cruz che in contropiede trafigge Dini con un tocco morbido di esterno. La gara si accende nel finale con la doppia espulsione di Da Cruz e Scognamillo per reciproche scorrettezze.

Cittadella-Spezia 0-3

Lo Spezia passa al Tombolato e batte 3-0 il Cittadella. Padroni di casa in pressing costante sin dall’inizio che frutta un paio di opportunita’ per Panico e Branca. La squadra di Venturato sin dalla prima conferma il suo modulo di gioco aggressivo mentre il debuttante Italiano preferisce operare di rimessa. Tiene duro per tutto il primo tempo ma al terzo della ripresa mette a segno il gol del vantaggio con Ricci ben servito in area da Galabinov. Tre minuti piu’ tardi lo stesso Galabinov raddoppia. Il Cittadella accusa il colpo, cosi’ arriva anche il terzo gol ad opera di Mora che vince un rimpallo in area e scavalca Paleari. Lo Spezia approfitta del crollo dei granata per gestire senza patemi d’animo il risultato. I due allenatori si concedono una girandola di sostituzioni anche per provare i nuovi acquisti, ma l’inerzia del match non cambia.

Venezia-Cremonese 1-2

Al Pier Luigi Penzo di Venezia i padroni di casa cedono alla Cremonese per 2-1 dopo una gara molto vivace e giocata ad alti ritmi. Al 52′ Ciofani sbaglia un rigore per gli ospiti e la ribattuta seguente, anche questa respinta da un ottimo Lezzerini. Nella ripresa Mogos porta in vantaggio la Cremonese con uno stacco imperioso su calcio d’angolo a cui risponde pochi minuti dopo il capitano dei veneti Modolo, sempre con un colpo di testa arrivato su corner. All’80’ palo della Cremonese con Deli che fa da preludio al vantaggio di cinque minuti piu’ tardi grazie alla punizione spettacolare dalla lunga distanza di Castagnetti.

Virtus Entella-Livorno 1-0

Da Mancosu a Mancosu. Dall’1-0 realizzato dal siciliano alla Carrarese che lo scorso 4 maggio diede la certezza del ritorno in Serie B al 1-0 “rigoroso” sempre firmato dal bomber caro a mister Boscaglia che fa compiere il primo passo verso la salvezza nella stessa categoria a spese di un Livorno molto indietro nella costruzione di una squadra. Partita avara di emozioni, al 27′ come un fulmine a cielo sereno il fallo di Di Gennaro su Morra. Dal dischetto Mancosu non ha problemi a stendere Zima. Primo sussulto ospite al 37′ quando Rocca esplode senza preparazione un destro che si stampa sul palo opposto a Contini battutissimo. Nella ripresa mosse e contromosse tattiche, Livorno spericolato ma senza concretezza.

Salernitana-Pescara 3-1

Lamin Jallow decisivo per la vittoria della Salernitana sul Pescara, dopo il momentaneo pari di Campagnaro per gli abruzzesi. Sua la doppietta che ha regalato i primi tre punti di campionato alla squadra dell’ex Ct Ventura. Occasione subito per la Salernitana all’8′, con il colpo di testa di Akpa Akpro che colpisce la parte alta della traversa grazie anche alla deviazione di Fiorillo. La Salernitana passa in vantaggio al 36′ quando Jallow sfrutta una indecisione difensiva e sul cross di Jaroszynski, trova lo spiraglio giusto. Allo scadere del primo tempo, Firenze su punizione fa tremare Fiorillo, colpendo la traversa. Al 9′ arriva il pari del Pescara al primo vero affondo grazie a un colpo di testa di Campagnaro su una punizione di Memushaj. Decisivo Jallow al 33′ quando riprende una corta respinta di Fiorillo su un tiro di Giannetti, ribadendo la palla in rete. Al 37′ Giannetti chiude i conti, mettendo nell’angolo alto la palla del 3-1.

Crotone-Cosenza 0-0

Il derby calabrese che inaugura la stagione all’Ezio Scida termina con un vivace 0-0, sul quale i padroni di casa hanno forse qualcosa in più’ da recriminare. Il Cosenza fa la partita che in pratica Braglia aveva preannunciato, equilibrato e concentrato soprattutto a chiudere gli spazi ad un Crotone che, quindi, fatica a fare il suo gioco. La partita s’infiamma dopo la mezz’ora. Al 32′ Corsi mette un piede provvidenziale sul piattone a botta sicura di Mazzotta; due minuti dopo è Perina a negare il gol a Messias, mettendo sopra la traversa con un grande riflesso. Sul capovolgimento di fronte Carretta libera un sinistro a giro dal limite che chiama Cordaz al grandissimo intervento; il portiere di casa ci arriva con la punta delle dita e devia la palla sul palo.
Il duello si ripete al 14′ della ripresa quando (dopo un paio di opportunità per il Crotone) il 10 del Cosenza vince un rimpallo e si ritrova da solo contro Cordaz, che si supera deviando in angolo. Dall’altra parte Simy spreca da pochi passi. Al 33′ Cosenza in 10 per doppio giallo a Sciaudone. Sugli sviluppi del calcio di punizione Golemic mette incredibilmente alto da pochi passi. E nel finale è un destro di Mustacchio a sfiorare il palo alla destra di Perina.

Pisa – Benevento 0-0

Finisce 0-0 il match tra Pisa e Benevento, gara d’apertura della Serie BKT 2019/2020. Davanti a oltre 8500 spettatori, e con una splendida cerimonia, che ancora una volta certifica il legame tra il campionato cadetto e i territori, con Inno Nazionale, Cortei del Gioco del Ponte e delle Repubbliche Marinare e sbandieratori che hanno accompagnato l’ingresso in campo delle squadre.

Nella prima frazione il Benevento prova a prendere in mano le redini del match in avvio ma il Pisa si difende con ordine e prova a colpire in contropiede anche se Masucci non riesce a rendersi pericoloso. Improta, verso la metà del primo tempo, ci prova dal limite ma Gori blocca. Dall’altro lato l’occasionissima capita sulla testa di De Vitis che però al momento del tiro da distanza ravvicinata scivola e non imprime la forza necessaria per sbloccare il risultato.

Il primo tempo si conclude quindi a reti inviolate ma con una buona intensità.

Nella ripresa il copione non cambia ma i nerazzurri col passare del tempo prendono coraggio e ci provano con delle ripartenze che gli attaccanti di mister D’Angelo però sprecano sul momento del tiro.

Al 70′ Coda di testa gira fuori di poco un cross di Letizia, ed è forse questa la più grande occasione del match per i giallorossi. Altra occasione, sempre di testa, per Tello ma anche in questo caso la mira è difettosa.

Nel finale i campani ci provano ancora ma senza trovare la via della rete è anzi Marconi a tentare l’eurogol con un tiro da centrocampo che si spegne di poco sopra la traversa. Quando tutto sembra finito Del Pinto stende Marconi in area. Dagli undici metri, proprio al 4° minuto di recupero, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Montipò che salva i suoi.

Il match termina quindi 0-0 con le due squadre che si dividono la posta in palio nel primo match della stagione.

I risultati – Pisa – Benevento 0-0 Crotone – Cosenza 0-0 Salernitana – Pescara 3-1 Ascoli – Trapani 3-1 Cittadella – Spezia 0-3 Venezia – Cremonese 1-2 Virtus Entella – Livorno 1-0

Le partite da disputare – Empoli – Juve Stabia (25/8, ore 18) Perugia – Chievo (25/8, ore 21) Pordenone – Frosinone (26/8, ore 21)

Bisceglie calcio, squadra in viaggio verso Vibo Valentia. Ufficializzata la numerazione

È stata resa nota la numerazione ufficiale delle divise da gioco del  Bisceglie calcio per questa nuova avventura nel campionato di serie C.

Ecco il roster stellato coi rispettivi numeri di maglia distribuiti per ruolo: 1 Casadei, 12 Ndiaye; 5 Zigrossi, 21 Turi, 6 Mastrippolito, 3 Tarantino, 23 Piccinni, 15 Cardamone, 25 Hristov, 2 Diallo; 27 Ferrante, 16 Abonckelet, 19 Casella, 14 Camporeale, 24 Ungaro, 26 Murolo, 20 Spedaliere, 8 Cavaliere, 4 Wilmots, 11 Rafetraniaina; 10 Gatto, 7 Dellino, 17 Longo, 9 Montero, 13 Ebagua, 18 Messina.

Il team nerazzurro con lo staff tecnico è intanto partito alle ore 15:00 alla volta di Vibo Valentia dove, alle 17:30 di domenica 25 agosto, sfiderà il Rende per il primo turno di campionato.

Bartolomeo Pasquale

Innesto importante nell’area tecnica della Sly: Claudio De Luca è il nuovo direttore sportivo

Si arricchisce ancora l’organigramma della Sly United: Claudio De Luca è il Direttore Tecnico della società biancorossa, che si assicura uno dei profili più interessanti nel panorama calcistico dilettantistico della Puglia.

Il mister, classe 1981, nonostante la giovane età può vantare un’importante esperienza tra Eccellenza e Serie D: Claudio De Luca, infatti, è stato il tecnico del Monopoli in Eccellenza Pugliese ottenendo la vittoria del campionato, Bisceglie, Gravina e Team Altamura invece nel Girone H di Serie D.

Coppa Italia Serie D: il programma gare e gli arbitri del primo turno

Il Primo Turno di Coppa Italia si aprirà oggi con quattro anticipi: Cjarlins Muzane-Chions e Sammaurese-Scandicci alle ore 16, Castrovillari-Francavilla alle 17 e Folgore Caratese-Legnano alle 20.30.

Le altre gare si giocheranno domenica 25 agosto alle ore 16 salvo le variazioni di orario indicate nel programma. Rinviata all’11 settembre Audace Cerignola-Gravina, a data da destinarsi la gara del Marsala in attesa del recupero del preliminare Palermo-Biancavilla.

In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a decidere la qualificazione ai trentaduesimi.

COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno
25 agosto 2019 – ore 16

Gara 1 Cjarlins Muzane-Chions (arbitro Djurdjevic di Trieste) *anticipo 24/08 ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai (Bozzetto di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna (Lipizer di Verona)
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese (Cadirola di Milano)
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre (Agostoni di Milano)
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme (Lovison di Padova) *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este (Duzel di Castelfranco Veneto)
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano (Gandolfo di Bra) *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese (Longo di Cuneo)
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto (Di Nosse di Nocera Inferiore)
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio (D’Ambrosio Giordano di Collegno) *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno (Vailati di Crema)
Gara 13 Caronnese – Seregno (Mori di La Spezia) *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto (Frosi di Treviglio)
Gara 15 Sondrio – Villa Valle (Fichera di Milano)
Gara 16 Crema – Fiorenzuola (Migliorini di Verona)
Gara 17 Savona – Fezzanese (Burlando di Genova)
Gara 18 Ligorna – Vado (Tesi di Lucca)
Gara 19 Casale – Borgosesia (Papale di Torino)
Gara 20 Chieri – Bra (Sicurello di Seregno)
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione (Gianquinto di Parma)
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara (Molinaroli di Piacenza) *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci (Palmieri di Conegliano) *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ (Bracaccini di Macerata) *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi (Crezzini di Siena) *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano (Andreano di Prato)
Gara 27 Follonica Gavorrano-San Donato Tavarnelle (Casalini di Pontedera) *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina (Pirriatore di Bologna)
Gara 29 Tuttocuoio – Prato (Bullari di Brescia)
Gara 30 Sangiustese – Jesina (Pistarelli di Fermo) *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino (Bianchi di Prato)
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio (D’Eusanio di Faenza)
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara (Peletti di Crema)
Gara 34 Torres – Latte Dolce (Gai di Carbonia) *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera (Luongo di Napoli)
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida (Campobasso di Formia) *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia (Marchioni di Rieti) *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing (Ancora di Roma1) *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena (Romaniello di Napoli)
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni (Russo di Torre Annunziata)
Gara 41 Pineto – Vastese (Pezzopane di L’Aquila) *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano (Bocchini di Roma1)
Gara 43 Cassino – Vastogirardi (Cardella di Torre del Greco) *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator (Pacella di Roma2) *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina (Ubaldi di Roma 1) *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison (Angiolari di Ostia) *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura (Milone di Taurianova) *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ (Gregoris di Pescara) *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto (Tomasi di Lecce) *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla (Gemelli di Messina) *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano (Leotta di Acireale)
Gara 53 Fc Messina – Marina di Ragusa (Mucera di Palermo) *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata (Cusumano di Caltanissetta)

La Curva Nord Franco Mancini ci ripensa dopo l’ufficializzazione dei prezzi: “Domenica la Nord risponderà presente!”

La gara Foggia-Nardò, esordio casalingo stagionale, valida come primo turno della Coppa Italia di Serie D si disputerà con la Curva Nord regolarmente presente e pronta a sostenere la squadra rossonera.
Questo il nuovo comunicato diramato dai rappresentanti della tifoseria rossonera dopo l’ufficializzazione dei prezzi popolari.
“Fieri di aver ottenuto un risultato positivo per tutti e consapevoli di dar merito a chi ha ascoltato le nostre richieste.
Domenica la Nord risponderà presente!!!
A sostegno dei nostri colori”
CURVA NORD FOGGIA

Serie C girone C, Rieti e Ternana aprono il sipario sul campionato

Il conto alla rovescia è terminato. Si riparte con entusiasmo e voglia di fare bene. Le vetture delle venti squadre che parteciperanno al girone C del terzo torneo professionistico hanno acceso i motori e stanno per lasciare i blocchi di partenza dalla griglia iniziale.

Tutte vogliono il titolo della Juve Stabia, vincitore della passata stagione e neopromossa in serie B, con il Bari primo candidato alla successione al trono in virtù della sostanziosa campagna acquisti salita alla ribalta, in particolar modo con gli innesti di Simeri ed Antenucci con un attacco stellare e temibile. L’esordio dei galletti non è dei migliori, a Lentini con una ambiziosa Sicula Leonzio, e c’è bisogno di un riscatto immediato dopo la sconfitta in Coppa con l’Avellino. Lupi irpini che, nonostante la crisi societaria, hanno resistito e mantenuto la categoria a livello giuridico ed amministrativo dopo la promozione conquistata nell’ultimo turno del campionato dilettanti. I biancoverdi ospiteranno il Catania di mister Andrea Camplone, diretta concorrente alla salita in cadetteria. Da testare le velleità delle sempre presenti Catanzaro e Casertana, l’una di scena in casa col Teramo e l’altra in esterna con la rivoluzionaria Potenza di mister Raffaele, sorpresa del precedente campionato. Da tenere in considerazione le outsider Virtus Francavilla e Reggina che avranno subito modo di verificare chi delle due ha avuto ragione in sede di calciomercato nella sfida del “Giovanni Paolo II°” di Francavilla fontana prevista per domenica 25.

La Viterbese, protagonista del primo rapido avvicendamento in panchina con il ritorno di Giovanni Lopez subito dopo la sfida in coppa, farà gli onori di casa alla Paganese riammessa appena un mese fa, la quale parte spesso con i galloni della sfavorita ma che lotta fino all’ultimo per restare a galla.

Il Monopoli potrà sfruttare il restyling del “Veneziani” e dell’affetto del suo vasto pubblico per poter avere ragione della Vibonese, squadra rognosa che non vuole lasciare nulla di intentato in qualsiasi partita. I gabbiani biancoverdi, rafforzati con l’arrivo di Triarico e Cuppone dal Bisceglie, hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti eliminando il Cosenza in Coppa Italia seppur poco è stato potuto fare col più livellato Frosinone.

Il Bisceglie si presenta invece come un’incognita nonostante l’appassionante campagna acquisti che ha quasi rivoluzionato l’intera rosa con i colpi Piccinni ed Ebagua e, secondo il presidente Canonico le occasioni di assestare altri affari non mancheranno. La prima sfida è in esterna sul campo neutro “Razza” di Vibo Valentia con il Rende del nuovo corso di mister Angelo Andreoli.

La prima volta del Picerno nel professionismo avrà come teatro il “Simonetta Lamberti” di Cava dei tirreni con la Cavese pronta a riscattare la delusione patita nella scorsa stagione avendo sfiorato l’accesso ai playoff a causa della sconfitta col Bisceglie per 4-3.

Chiude, anzi apre essendo l’anticipo di questa prima giornata a partire dalle ore 20:45 di sabato 24 agosto, la sfida fra Rieti e Ternana uscite rivoluzionate dal mercato con dieci nuovi volti a testa ma che partono con obiettivi differenti. I laziali granatacelesti pronti a raggiungere la salvezza il prima possibile per sperare in altri scopi nel corso del campionato; le Fere di mister Fabio Gallo determinate a conquistare un posto playoff utile al possibile ritorno in serie B.

Bartolomeo Pasquale

Serie A, ecco i numeri di maglia squadra per squadra

Tra i nuovi Balotelli prende la “sua” 45, nel Lecce Lapadula prende il 9, Farias il 17. Mistero Icardi, che intanto si prende la 7 dell’Inter

Ecco i numeri di maglia della Serie A, ora ufficiali, salvo ultime operazioni di mercato. Ma eventuali cambi, si potranno avere soltanto in caso di addi. Potrebbe essere il caso dell’Inter, che affida la 7 al divorziato in casa, Mauro Icardi. Ancora apertissima la trattativa con Alexis Sanchez, storicamente affezionato a quel numero, i nerazzurri ora dovranno cedere l’argentino per affidare la 7 al cileno, sempre in caso di acquisto dello stesso dal Manchester United.

Tanti i nuovi voli e le curiosità. Nel Milan, ad esempio, ecco la 98 per la terza generazione di Maldini in campo. Daniel, figlio di Paolo e nipote del compianto Cesare, ex colonne del sodalizio rossonero. Nel Brescia ecco la 45 di Balotelli, mentre Franck Ribery “convince” Pulgar a lasciargli la 7. La 10 viola a Boateng. Il danese Schone, passato al Genoa dall’Ajax, avrà la 20, mentre nella Juventus il ritorno di Buffon non gli porterà la classica 1, ferma sulle spalle del titolarissimo Szczesny, ma per il portierone azzurro ecco un ritorno al passato con quella 77 che lo riporta ai tempi dell’esordio a Parma. Sempre nella Juve, Higuain, ancora incerto di restare in bianconero, sceglie la 21 lasciando un buco alla casella “9”. A proposito di buchi, con la moda ormai diffusa dei numeri alti, sono molte le squadre a non avere una maglia numero “1”; Atalanta, Genoa, Milan, Lecce, Sassuolo e Torino. Scommessa doriana con Bonazzoli che si prende la “9”.

In casa Lecce, ecco la 10 sulle spalle di Falco, mentre il nuovo arrivato Lapadula avrà la 9. A Farias il 17, mentre Rispoli avrà il 29. Nei salentini, anche loro senza un “vero” numero 1, lotta tra Gabriel (21) e Vigorito (22) per la difesa della porta.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, esperienza e qualità in attacco con Gianni Lorusso

Nuova operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si aggiudica le prestazioni dell’attaccante Giovanni Lorusso.
Nato a Bari il 12 maggio 1995, Lorusso cresce nelle giovanili del Bari rimanendoci sino al 2014 quando viene tesserato dal Brindisi. Nell’agosto del 2015 passa al Melfi che lo gira al Bisceglie in serie D dove mette a segno 4 gol contro Torrecuso, Manfredonia, Nardò e Fondi in 24 presenze, contribuendo alla salvezza del sodalizio nerazzurro. Nel novembre 2016 scende in Eccellenza accasandosi al Barletta dove mette a segno sei gol (di cui uno contro la sua nuova squadra nel match vinto per 1-0 dalla squadra biancorossa). Nell’estate 2017 viene tesserato dal Casarano ma la sua avventura dura sino al mercato di riparazione dicembrino quando firma per la Vigor Trani dove colleziona 17 presenze mettendo a segno 6 gol (di cui 2 contro l’Unione Calcio nel match vinto dalla squadra tranese per 3-0), sfiorando l’approdo in serie D tramite la Coppa Italia Dilettanti.
La scorsa estate è rientrato a Barletta dove ha siglato 5 reti in campionato rispettivamente contro Unione Calcio Bisceglie, Corato, Alto Tavoliere San Severo, Molfetta Sportiva e Otranto, a cui si aggiungono 2 marcature in Coppa Italia contro Vieste e Corato.
Nel frattempo continua la preparazione in casa Unione Calcio Bisceglie in vista del primo appuntamento stagionale in programma domenica 1 settembre alle ore 16.00 al “Comunale” di Trani contro la Vigor Trani nel match valevole per la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Puglia.
Giovedì 22 agosto gli azzurri hanno disputato una gara amichevole contro il Don Uva. Per la cronaca, il match è terminato per 4-0 a favore dell’Unione Calcio con le reti messe a segno da Compierchio su rigore, D’Addato, Musa e Sannicandro.
Domenica 25 agosto, sempre al “Di Liddo” i biscegliesi affronteranno il Borgorosso Molfetta compagine militante nel campionato di Promozione Pugliese.

SERIE A: Si parte! La prima giornata in pillole

Si riparte dopo un’ estate turbolenta che ha visto il calcio italiano protagonista in negativo con i fallimenti di Foggia e Palermo che, seppur riguardanti la serie cadetta, hanno scosso un pò tutto l’ ambiente calcistico italiano. Con l’ anticipo Parma-Juventus delle ore 18:00 prende il via la corsa al titolo dei bianconeri che proveranno ancora una volta a ripetersi.

Parma-Juventus (sabato ore 18:00): esordio per i bianconeri campioni d’ Italia in carica in terra ducale dove dovranno fare a meno del tecnico Sarri colpito da una polmonite. In attacco dovrebbero giocare Ronaldo, Dybala e uno tra Bernardeschi e Douglas Costa. Spazio anche a Danilo, Bonucci e Kedira.
Nel Parma D’ Aversa dovrebbe affidarsi a Gervinho e Inglese in attacco, mentre desta qualche preoccupazione Kucka. Pronti Grassi e Brugman.

Fiorentina-Napoli (sabato ore 20:45): i viola del nuovo corso Commisso ospitano gli azzurri di Ancelotti in una sfida dal sapore affascinante. Ancora indisponibile il nuovo arrivato Ribery con la linea d’ attacco affidata a Chiesa, Boateng e Sottil. Nel Napoli indisponibile Lozano, con Insigne e Mertens a guidare la manovra offensiva partenopea. Arbitra il signor Massa.

Udinese-Milan (domenica ore 18:00): nei friulani probabile panchina per il nuovo acquisto Nestorovski, con Lasagna titolare. Mentre sarà della gara l’ altro neo arrivo dal Palermo Jajalo.
Nel Milan nessuno stravolgimento tattico operato da Giampaolo con Castillejo che dovrebbe affiancare Piatek. Arbitra il signor Pasqua.

Cagliari-Brescia (domenica ore 20:45): grande curiosità intorno a questa sfida visto il mercato fatto da entrambe le compagini. Per i sardi con Cragno infortunato in porta andrà Rafael, mentre ci sarà l’ esordio del figliol prodigo Radjia Naingollan. Nelle rondinelle non ci sarà il neo acquisto Mario Balotelli a causa delle 4 giornate di squalifica rimediate in Francia. Attacco con Spalek, Donnarumma e Torregrossa. Arbitra il signor Abbattista.

Roma-Genoa (domenica ore 20:45): la Roma ricomincia senza la storia degli ultimi 20 e passa anni targata Totti-De Rossi, ma con un Dzeko fresco di rinnovo e deciso a lasciare il segno più che mai. Nel grifone mister Andreazzoli, ex della gara, dovrà fare a meno di Saponara infortunato, con l’ attacco affidato ai giovani Koume e Pinamonti. Arbitra il signor Calvarese.

Sampdoria-Lazio (domenica ore 20:45): aria di derby per il neo tecnico blucerchiato Di Francesco che da ex romanista vorrà certamente fare bella figura contro la Lazio. Il 4-3-3 tutto di scuola zemaniana dovrebbe comprendere sicuramente Quagliarella-Caprari. Nei biancocelesti Simone Inzaghi punterà su Immobile ma rischia di dover rinunciare a Milinkovic-Savic non ancora al meglio della condizione. Arbitra il signor Rocchi.

Spal-Atalanta (domenica ore 20:45): Petagna, D’ Alessandro, Di Francesco e Berisha guideranno l’ assalto dei ferraresi ai bergamaschi. Gasperini con Zapata titolare dovrebbe affidarsi al supporto di Gomez e Muriel. Arbitra il signor Manganiello.

Torino-Sassuolo (domenica ore 20:45): i granata reduci dalla sconfitta europea contro il Wolverhampton proveranno a riscattarsi contro i neroverdi di De Zerbi che dovrà fare a meno di Magnanelli e Berardi e forse anche di Duncan non al meglio. Arbitra il signor Mariani.

Verona-Bologna (domenica ore 20:45): negli scaligeri ben 5 indisponibili per il tecnico Juric, si tratta di Crescenzi, Di Carmine, Badu, Vitale e Bocchetti. Esordio per Verre e probabile maglia per Pazzini.
Nei rossoblu difesa guidata da Danilo, mentre dovrebbe recuperare Dzemaili. In attacco Palacio e Orsolini cercheranno di impensierire la difesa avversaria. Arbitra il signor Giua.

Inter-Lecce (lunedì ore 20:45): nel 3-5-2 di Antonio Conte spazio alla coppia d’attacco Lautaro Martinez-Lukaku, mentre è out Godin. Nel Lecce fuori Meccariello, salgono le chances di vedere Shakov e Mancosu. In attacco ancora incerto l’ impiego di bomber La Mantia, con Falco e Lapadula sicuri di una maglia. Arbitra il signor La Penna.

Danilo Sandalo

 

Serie A, ecco il nuovo pallone della massima serie

Presentato Nike Merlin, il nuovo pallone della Serie A. Giallo, nero, arancio e blu su bianco predominante per il nuovo giocattolo targato “Nike”

Materiali avanzati e un design accattivante. Ecco Nike Merlin per la Serie A 2019-2020. Maggiore precisione e controllo, migliore traiettoria in volo, grazie alle scanalature Nike Aerowtrack e ad una maggiore superficie di calcio. Tutto in soli 4 panel.

Il pallone è dotato di Urban Grip, una versione aggiornata della tecnologia Nike All Conditions Control, che garantisce una maggiore trazione su tutte le superfici e in qualsiasi condizione atmosferica, ed è costruito con una camera d’aria in lattice avvolta in materiali brevettati per favorire una pressione dell’aria più costante e per mantenere la forma.

Ne giovano tutti, anche i calciatori stessi, con la colorazione mirata che consente di intercettare immediatamente velocità e traiettoria, così come il pubblico, che riuscirà sempre a tenerlo sotto i propri occhi.

Una chicca per la casa americana e per il nostro campionato.
Fabio Lattuchella

Editoriale. Anche CalcioWebPuglia va in Serie A

Con il Lecce in A anche la nostra testata, una di quelle che abbraccia la regione Puglia in tutte le sue categorie, approda nella massima serie

Anni di lavoro, tante grandi soddisfazioni. CalcioWebPuglia arriva in Serie A insieme (e grazie) al Lecce, dopo tanti anni di “gavetta” nelle altre categorie. Ma non cambia nulla, continueremo a seguire sempre tutti i campionati, fino alle varie Terza Categoria sparse in Puglia. Solo che, per chi è partito dal basso, come noi, la soddisfazione è multipla.

La cavalcata dei salentini nella scorsa stagione, in B, raccontata magistralmente dal nostro Danilo Sandalo, ha prodotto effetti inimmaginabili fino a pochi mesi fa. Ci faremo trovare pronti, questo è sicuro e lo faremo continuando a raccontare le gesta di tutti, tenendo il mirino puntato sulla squadra salentina, ora punta di diamante della regione.

Lo faremo aggiungendo allo stesso Danilo Sandalo, che ci racconterà il Lecce giorno per giorno, la firma del già “nostro” Mimmo De Gregorio, un lusso incredibile per noi. Ce lo teniamo stretto, ed è un vanto per CalcioWebPuglia, perchè è uno di quei giornalisti che ha scritto pagine importanti del calcio pugliese, seguendo proprio il Lecce negli anni ’80 e ’90. E poi ci sarò io, il direttore della testata. Non potrò esimermi dal raccontare quello che succederà nei campi del massimo campionato nazionale e tutto ciò che c’è alle spalle di una competizione così importante. Ve la racconteremo a 360 gradi, senza tralasciare nulla.

Siamo pronti. Già negli scorsi anni, il passaggio dal dilettantismo al professionismo ci aveva “abbracciato” e avevamo azzardato il passo senza grossi timori, cambiando anche il nome alla nostra testata (una volta CalcioWebDilettanti). Successe con il Foggia prima in C e poi in B e con il primo collaboratore a seguire il Bari, allora in B. Ora CalcioWebPuglia è stabilmente inserita nel panorama dell’informazione calcistica regionale e si gode il momento.

Finito il tempo dei festeggiamenti e degli ombrelloni, si torna a raccontare il calcio. Con un tassello in più.

Fabio Lattuchella

L’ attesa è (quasi) finita: “Bentornato Lecce”!

Ci siamo. L’ attesa durata sette lunghissimi anni è oramai giunta al termine: lunedì sera, nel posticipo della prima giornata di campionato a San Siro contro l’ Inter di Antonio Conte, il Lecce riabbraccerà quella Serie A che lo ha visto orfano per tutti questi anni. Al di là di quello che sarà il risultato (la speranza è che sia positivo), come detto già più volte, questo ritorno ha un sapore del tutto particolare rispetto alle passate partecipazioni al massimo campionato perchè arriva dopo gli anni del purgatorio forzato della LegaPro da cui sembrava quasi impossibile uscirne. Invece la cavalcata iniziata due anni fa, proprio nella terza serie nazionale, e proseguita lo scorso anno con la vittoria del campionato cadetto ha riacceso gli animi anche dei tifosi più scettici, di quelli “occasionali” e di tutti gli sportivi che hanno pian piano partecipato sempre  numerosi e più attivamente a quello che sembrava inizialmente un sogno e che l’ 11 maggio scorso è divenuto una sorprendente realtà. Una nota di merito va rivolta alla società che ha messo tutto quello che poteva affinchè questo traguardo potesse essere raggiunto e alla quale va un sentito ringraziamento da tutto il Salento; al tecnico Fabio Liverani, un vero condottiero, che ha sempre anteposto il suo credo basato sul lavoro riuscendo a trasmettere valori importanti alla squadra che col tempo ha raccolto i frutti di quanto seminato esprimendo un gioco di grandissima caratura estetica che in provincia solo il Foggia di Zeman aveva saputo far vedere. Ma un plauso particolare va fatto a chi c’è sempre stato nonostante la categoria, mantenendo alto l’ orgoglio e la fierezza che questa Terra sa darti, quella dignità che non scende a compromessi e non si vende a nessuno, ma che sa riconoscere i meriti a chi ne porta alto il nome. In questo senza dubbio i ragazzi della Curva Nord hanno sempre primeggiato, dimostrando maturità e talvolta anche riconoscenza, non ultima in occasione della scomparsa dell’ ex patron Giovanni Semeraro che, seppur contestato a volte anche duramente negli anni, è stato omaggiato e ringraziato per aver salvato il Lecce.
Ora c’è una nuova storia da scrivere, ma soprattutto da vivere tutti insieme perchè questa categoria deve rappresentare un punto di partenza per tutto il territorio per un riscatto sociale e culturale e per dimostrare a tutta l’ Italia che i valori presenti al Sud vanno al di là dei proclami e dei luoghi comuni che ci vedono “nulla facenti” o “senza voglia di lavorare”. Il Salento è un posto dove l’ etica gode di buona salute e la bellezza del territorio e del barocco leccese ne sono un’ ampia dimostrazione. La strada sarà sicuramente lunga e tortuosa, piena di insidie e forse anche di qualche disfatta, ma tutti insieme si può raggiungere l’ obiettivo perchè dopotutto, come affermava Carmelo Bene, figlio indiscusso di questa terra, ” a questo Sud azzoppato non resta che volare“!
Buon campionato Lecce! Buon campionato Salento!

Danilo Sandalo

Il Sava si impone per 5-2 sulla Juniores Nazionale del Taranto

Un test probante in vista della nuova stagione agonistica, a cui i biancorossi hanno risposto presente.
Due tempi da 45′, nei quali mister Mazza ha schierato due formazioni differenti, dando altresì all’intera rosa a disposizione la possibilità di mettersi alla prova.
Ottima la prestazione del Sava, segnata da una tripletta di uno scatenato Beltrame e dai gol di Mignogna e Cavallo.
Bene le trame di gioco a centrocampo, dove i frutti del lavoro sinora effettuato iniziano a vedersi. In palla anche gli estremi Schina e Cocozza nonchè la linea difensiva, che ha ostentato sicurezza.
Prossimo impegno (il terzo prestagionale), contro il San Marzano, compagine che si appresta a disputare il torneo di Prima Categoria: appuntamento previsto per giovedì 29

SAVA (PRIMO TEMPO): Schina; Voges, Antonicelli, Biasi, Cimino; Eleni, Cellamare, Gioia; Mignogna, Cavallo, Beltrame.
SAVA (SECONDO TEMPO): Cocozza; Voges, Stabile, Amaddio, Morrone; Mignogna, Cimino, Nazaro, Gioia; Vasco, Beltrame

Bisceglie, campagna abbonamenti in arrivo in vista dell’esordio in campionato

Scoccherà alle ore 17:30 di domenica 25 agosto il gong del terzo torneo consecutivo di serie C per il Bisceglie calcio e da quel momento nulla sarà più come prima.

Comincerà pertanto a fare sul serio la truppa di mister Rudy Vanoli dopo un’estate travagliata fatta di polemiche, riammissioni ed improvvisi accoglimenti che hanno tardato la progettazione di questa nuova annata nella stanza dei bottoni del club nerazzurro.

In avvio anche la campagna abbonamenti per i tifosi biscegliesi, che hanno seguito numerosi la squadra sia nella presentazione ufficiale avvenuta in settimana sul Waterfront di via Nazario Sauro sia nell’ultima uscita precampionato con il Corato. L’abbonamento in gradinata costerà appena 80 euro (uno dei più bassi in Italia nel professionismo) con ridotto a 50, per 17-18 partite escludendo la giornata pro Bisceglie. In tribuna laterale il tagliando è di 250 euro (con ridotto a 125 euro) mentre quello in tribuna vip è venduto a 500 euro.

Dalle prime indiscrezioni risulterebbe buono il gradimento degli interessati intenzionati all’acquisizione della tessera, riponendo quindi fiducia sulle promesse fatte dal presidente Nicola Canonico: «Sono contento del fatto che dopo aver chiesto scusa sono stato capito. Questo fatto mi riempie di gioia in un modo che non immaginate. Non vi abbandono più, i prezzo degli abbonati sono bassi e simbolici. Ho bisogno del Ventura pieno e del calore della città di Bisceglie. Mi aspetto il tutto esaurito per la prima casalinga contro il Catanzaro. Voglio uno stadio pieno, soprattutto di famiglie» ha dichiarato il massimo esponente nerazzurro come riportato su Tuttocalciopuglia.com.

Bartolomeo Pasquale

Foggia, la Curva Nord diserta lo stadio: troppo cari i biglietti

Foggia-Nardò, prima gara casalinga de nuovo corso rossonero si terrà con la Curva Nord vuota. La Curva Franco Mancini protesta: “troppo cari i biglietti, per uno sport che è del popolo”.

Non inizia bene l’avventura casalinga del Foggia di Felleca, dunque.

Questo il Comunicato diramato oggi.

“Considerato il costo, a nostro dire elevato, dei tagliandi per la partita interna di Domenica, abbiamo deciso di disertare la gara!!! Il calcio dei padroni non ci appartiene, lo abbiamo ribadito in passato con altre società e lo continueremo a fare ogni qualvolta ce ne sarà bisogno. La curva nord resterà vuota e invitiamo quanti ci seguono di sposare la nostra e vostra causa… Amiamo I nostri colori e siamo pronti in ogni dove a sostenerli, ma non dimentichiamo che il calcio è del popolo!!!
Contro il caro prezzi a difesa del nostro ideale! CURVA NORD”

Carovigno, bel colpo in attacco.

Lo avevano promesso i dirigenti dell’Associazione calcistica carovignese che ce l’avrebbero messa tutta per allestire una rosa degna della categoria. Nonostante i ritardi dovuti a vari problemi burocratici i due dirigenti più operosi Lanzilotti- Valente, hanno messo a segno un eccellente acquisto ingaggiando l’attaccante Salvatore Scarcella, l’attaccante brindisino si unisce al bravo difensore centrale Francesco Tamborrino, inserito nel gruppo recentemente. La squadra sembra che si completa con questi due ultimi acquisti, anche se a detta di Valente, è in arrivo qualche altro under di valore. Soddisfatto di quanto fatto è Miche Lanzilotti: “sono state avviate trattative molto ponderate, valutando attentamente insieme a mister Zella quali potessero essere i settori più carenti e fondamentali per formare e predisporre un team all’altezza della situazione. Vogliamo ben figurare nel prossimo campionato puntando più in alto della solita salvezza”. Il campionato sarà difficile e sicuramente avvincente e mister Zella potrà contare su una ottima rosa. Valente: “Possiamo giocarcela sino alla fine con una squadra come questa, dopo anni di sacrifici sempre puntati alla salvezza mi piace l’idea di arrivare fino ai play off, poi quando sei lì te la puoi giocare con chiunque. Abbiamo una storia e dei colori da rispettare, faremo di tutto perché questo avvenga”. I dirigenti sono entusiasti di quanto fatto sino ad ora, adesso il compito spetta all’allenatore impostare la squadra e coordinare le prossime azioni. I buoni motivi ci sono tutti.