Archive 16/02/2020

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella

Il Monopoli travolge 3-0 il Teramo ed aggancia il secondo posto in classifica

Il Teramo incassa un sonoro 3-0 dal Monopoli nella ventiseiesima giornata di campionato. I biancorossi, mai in partita, hanno subito la forza di un avversario aggressivo e determinato che, per tutti i 90′, ha dato ampia dimostrazione del perché si ritrovi nei piani alti della classifica, nonostante ad inizio stagione sportiva non fosse tra le candidate ai vertici della graduatoria.
Parte forte il Teramo che cerca subito di aggredire alto il Monopoli e, infatti, al 3′ riesce già ad arrivare alla conclusione dal limite dell’area con Santoro, ma il tiro del numero 21 biancorosso non è preciso e termina alto sopra la traversa.
Il Monopoli risponde al 10′. E fa malissimo al Diavolo. Calcio d’angolo battuto dalla destra, spizzata di Mercadante per Fella che, tutto solo davanti a Tomei, realizza il vantaggio ospite.
Il Teramo accusa il colpo e due minuti dopo, incapace di reagire, incassa anche il raddoppio. Jefferson, palla al piede, parte dalla destra e porta a spasso la difesa teramana, mettendo al centro un cross basso sul quale si avventa Tazzer che anticipa tutti e insacca in rete.
I biancorossi si risvegliano soltanto al 33′ quando Cancellotti, dall’out di destra, pennella un cross perfetto per la testa di Ilari che incorna e manda la palla fuori di un soffio, alla sinistra di Menegatti.
Gli abruzzesi, pur avendo maggiore possesso palla, non riescono ad abbattere le difese degli ospiti che si dimostrano più aggressivi e vogliosi dei padroni di casa. Così, sul finire di primo tempo, al 43′, subiscono anche il tris a firma di Mercadante, bravissimo nello sfruttare di testa l’ennesimo corner. La prima frazione di gioco si chiude qui, tra i fischi del “Bonolis” che, evidentemente, non gradisce la prestazione dei teramani.

La ripresa concede poche emozioni, con il Teramo che tenta di farsi vedere in avanti senza successo e il Monopoli che controlla. Per vedere un’azione degna di nota bisogna attendere il 17′ quando i biancoverdi accelerano. Donnarumma semina il panico scendendo sulla fascia mancina per servire Jefferson che, in spaccata, non arriva sul pallone per questione di centimetri. Al 21′, i padroni di casa replicano con Magnaghi che, imbeccato centralmente da Costa Ferreira, prova un tiro troppo impreciso per impensierire Menegatti. Subito dopo, dall’altra parte, il Monopoli mette a segno il poker ma il guardalinee alza la bandierina e annulla la marcatura di Jefferson per fuorigioco. E’ anche l’ultimo sussulto dell’incontro, visto che non succede praticamente più nulla, fino al triplice fischio del direttore di gara.

Teramo-Monopoli: 0-3
Reti: 10′ Fella, 12′ Tazzer, 43′ Mercadante

Teramo Calcio 1913: 1 Tomei; 29 Cancellotti (73’ 2 Florio), 5 Soprano, 4 Cristini, 3 Tentardini(66’ 24 Fiore); 21 Santoro(66’ 14 Minelli), 28 Viero(46’ 26 Piacentini), 20 Ilari; 7 Costa Ferreira; 11 Mungo(46’ 9 Magnaghi), 19 Bombagi. All. Tedino. A disp. 12 Valentini, 22 Lewandowski; 16 Scafetta, 18 Iotti, 23 Cappa, 25 Birligea.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(24′ 30 Hadžiosmanović), 20 Carriero(79’ 6 Pecorini), 4 Giorno(72’ 11 Tsonev), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson, 23 Fella(79’ 9 Cuppone). All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 7 Salvemini, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 32 Nanni.
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo e Claudio Gualtieri di Asti.
Ammoniti: Bombagi, Santoro(T); Giorno(M)
Note: Recupero 0′ p.t., 2′ s.t.; angoli 3-7; campo in erba sintetica; cielo sereno; divisa biancorossa per il Teramo, nera per il Monopoli. Spettatori 2307 di cui 110 da Monopoli.

Unione Calcio, impegnativa trasferta contro l’Ugento

Seconda trasferta salentina consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 16 febbraio, alle ore 15.00, sarà di scena al “Comunale” di Ugento per affrontare la compagine locale, matricola terribile del torneo di Eccellenza, nell’incontro valevole per la ventitreesima giornata del massimo campionato regionale.
Sulla roboante vittoria interna contro la Vigor Trani (4-1), Andrea Cicerello, tra i protagonisti del match con una doppietta, analizza la gara ai microfoni di Unione Web e Tv. “Abbiamo fatto una buona partita – esordisce Cicerello – siamo rimasti uniti nonostante lo svantaggio iniziale ed alla fine siam riusciti a ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria”.

Sul momento della squadra, Cicerello indica la sua ricetta: “Il filotto di risultati positivi ci ha dato sicurezza nei nostri mezzi. Il nostro obiettivo è la salvezza ed una volta conquistata, potremo pensare a toglierci qualche sfizio. Ci stiamo divertendo in attacco – prosegue Cicerello -, seguendo le indicazioni del mister e, con l’attuale maggiore scioltezza, ci riescono bene molte cose. Un ringraziamento però, va ai nostri nostri compagni che ci mettono in condizioni di fare bene nel reparto offensivo.”

Sulla gara contro l’Ugento, Cicerello non ha dubbi: “E’ una trasferta complicata, la squadra leccese gioca un bel calcio. Noi però dobbiamo fare la nostra partita perchè possiamo mettere in difficoltà chiunque.”

Tra le due compagini vi sono tre lunghezze di distacco. L’Ugento occupa la quinta posizione con 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. L’Unione Calcio, invece, milita attualmente al sesto posto con 8 affermazioni, 7 pareggi e 7 ko.

Statistiche alla mano, la squadra salentina ha siglato sinora 34 reti (+1 rispetto ai biscegliesi), bottino che ne fa il quarto miglior attacco del girone, mentre i dati riguardanti il reparto difensivo vedono l’Unione Calcio con una rete in meno al passivo rispetto ai salentini.

L’Ugento è reduce da cinque risultati utili consecutivi, in cui ha ottenuto tre vittorie e due pareggi. Nell’ultima apparizione, la compagine allenata da Mimmo Oliva ha superato per 2-1 il San Marco con le marcature siglate da Sansò e Pardo, quest’ultimo top scorer della compagine leccese con 8 reti.

Nel match d’andata le due squadre si divisero la posta in palio in virtù del pareggio per 0-0.

L’arbitro designato per l’incontro è Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Dario Cascella di Bari.

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Aspettando Team Altamura – Taranto

Altro derby pugliese, quello che si disputerà allo stadio “Tonino d’Angelo” di Altamura. Le due compagini vengono da due momenti diversi. Il Taranto di mister Panarelli è reduce dalla sconfitta interna contro il Foggia, invece l’Altamura arriva dal buon pareggio in quel di Fasano.

Nelle 8 sfide che si sono disputate in terra murgiana i rossoblù non hanno mai vinto, raccogliendo solo 4 punti frutto di 4 pareggi. Gli uomini di Panarelli devono riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa che non ha convinto nè la dirigenza nè la tifoseria.

I ragazzi di Monticciolo, da parte loro, cercheranno di fare uno sgambetto al Taranto magari con gli ex di turno Siclari e Salatino. Il terzo ex, Croce, non ci sarà per un problema muscolare.

Ex di questo incontro sono anche i due allenatori.

Per questa gara è stato designato Giuseppe Rispoli di Locri che avrà come assistenti Antonio Aletta di Avellino e Antonio Caputo di Benevento.

Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Preview Molfetta Calcio – Team Orta Nova

Biancorossi alla ricerca del tredicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vogliosi di conservare quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Come dichiarato anche dal mister in seconda Traversa: “Non bisogna fare calcoli. Bisogna vincerle tutte“, a partire dal prossimo match casalingo con il Team Ortanova. Tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (di misura con il Corato) per la compagine foggiana, attualmente salva ma in lotta per evitare la zona play-out.

Tra le fila degli ospiti mancheranno Ragno, Lamatrice e Micale per squalifica, oltre al mister Carbone (anch’egli squalificato per proteste). Tra i biancorossi, invece, non prenderanno parte al match gli squalificati Anaclerio e Scialpi mentre è in dubbio Saani per un problema alla clavicola.

Fischio d’inizio previsto domenica alle 16 al Poli. Arbitrerà l’incontro il Sig. Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Bono di Bari e Nero di Barletta.

Nardò – Grumentum: la salvezza corre sul filo

Interrotta la serie positiva di 10 partite utili con la sconfitta rimediata a Cerignola, ora per il Nardò arriva il momento di ripartire. Il campionato entra nella fase decisiva e gli scontri diretti possono già essere decisivi nell’assetto della graduatoria finale.
Il Nardò deve rifarsi del pesante 1-3 subito in Val d’Agri all’andata e soprattutto affrontare i lucani con lo spirito giusto e la determinazione necessaria.
Foglia Manzillo potrà contare sui rientri di Spagnolo e Pantano mentre deve fare a meno dello squalificato Centonze.
Finamore, invece, dovrà colmare le assenze per squalifica di Donini (portiere under) e De Gol, entrambi espulsi nel concitato finale di Casarano culminato con un contestatissimo rigore.
Ed è proprio la polemica contro gli arbitraggi innescata dal presidente Petraglia che ha tenuto banco in settimana. Toni forse troppo tesi in un finale di campionato che si annuncia molto combattuto e che domenica dopo domenica coinvolge sempre più squadre nella lotta per la salvezza.
Ci sarà gran pubblico. Nardò risponde presente davanti alle sfide che valgono doppio.

Domenica 16 febbraio 2020
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò
Inizio h. 15.00

AC NARDO’: Milli; Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara,
Bench: Mirarco, Spagnolo, Colonna, Raia, Angelini, Calabrese, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GRUMENTUM VDA: Russo, Nbengue, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Cavaliere, De Luca, Agresta, Lobosco.
Bench: Pascale, Buoncore, Siani, Falco, Losavio, Visani, Martinez, De Stefano
Coach: Antonio Finamore.

Arbitro: Maurizio Barbiero, di Campobasso
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Ernesto Dell’Isola di Sapri

Andata: Grumentum VDA – AC Nardò 3-1

Serie D, il Bitonto per continuare la fuga, Cerignola sogna lo sgambetto. Il Foggia alla finestra ma deve vincere la sua partita

Clou a Bitonto, fari puntati anche su Foggia-Brindisi. Ci si gioca la vittoria del campionato

Sesta giornata del girone di ritorno nel campionato di Serie D. La ventiquattresima giornata totale del campionato vede due scontri importantissimi in chiave promozione. La super sfida Bitonto-Audace Cerignola e Foggia-Brindisi. La prima, con la capolista neroverde in campo alle 15:00, al cospetto di una delle formazioni più in forma del momento, che ha perso soltanto una (derby col Foggia) delle ultime 13 gare. Patierno e compagni sono in serie utile da 19 gare e non perdono dal 22 settembre. Un campionato trionfale finora che ha messo in ginocchio anche la resistenza del Foggia che, dopo un inizio gennaio difficoltoso, è riuscita a riprendere il cammino vittorioso. Ora il distacco tra le due è di 5 punti, mentre il Cerignola quarto è staccato di 10 punti dal Bitonto. Il Sorrento, terzo in classifica, ospiterà il Casarano in un momento delicato della propria stagione. Alle 14:30, insieme alle gare di Foggia e Sorrento, in campo anche Francavilla-Fasano, Gladiator-Gravina e Gelbison-Nocerina. Alle 15, in contemporanea con Bitonto, in campo Fidelis-Andria-Agropoli e Nardò-Grumentum, sfide salvezza, mentre il Taranto sarà di scena ad Altamura.

Fabio Lattuchella

Serie A, il programma completo della 24esima giornata

Si apre domani a Lecce, chiusura a San Siro, sponda Milan, lunedì sera. Il programma completo della 24esima giornata di Serie A

Il clou della 24esima giornata del campionato di Serie A è all’Olimpico di Roma, con Lazio-Inter, domenica alle 20:45. Giornata verità per i romani con le ambizioni scudetto dei biancocelesti che saranno messe a dura prova contro i nerazzurri di Conte, forti di nuovi innesti e di nuove energie per la lotta al vertice. Dove la Juventus, capofila al pari dell’Inter, aspetterà in casa il Brescia in una gara abbordabile sulla carta. Nessun turnover in vista per Sarri, che punta a superare un momento particolarmente complicato con il fantasma di Guardiola che incombe, per la prossima stagione e la volontà di dedicare più energie alla Champions League, ormai alle porte.

L’apertura della giornata spetta a Lecce-Spal, domani alle 15:00, con i salentini in piena lotta salvezza, anche loro forti di un mercato che sembra abbia dato le giuste motivazioni a tutti e i giusti giri al motore giallorosso. Sempre domani, alle 18:00, il Genoa (terzultimo) andrà a Bologna per uscire fuori dalla zona calda. Chiusura del sabato con Atalanta-Roma alle 20:45. Il match di pranzo della domenica sarà Udinese-Verona, mentre alle 15:00 ci saranno Sampdoria-Fiorentina e Sassuolo-Parma, in contemporanea con la Juve. Alle 18:00, prima del serale dell’Olimpico, Cagliari-Napoli. Monday Night a Milan-Torino.

Fabio Lattuchella

 

Promozione B: Nella 23^: Maglie-Matino ed il derby Ostuni-Carovigno

Domenica sedici febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventitreesima giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale ha la possibilità di riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa nella partita casalinga contro l’Aradeo che è reduce dala cocente sconfitta casalinga contro la diretta concorrente per la salvezza Leverano, Proprio questi ultimi attendono la terza forza del campionato Manduria che ha perso l’occasione di ipotecare il terzo posto con la sconfitta di domenica passata. Il match clou della giornata vedrà l’inseguitrice Matino in trasferta a Maglie. L’Ostuni a cui non è più concesso sbagliare ospiterà il Carovigno bisognoso di punti salvezza. Il Taurisano, dopo aver fermato sul pareggio il Racale, se la vedrà in trasferta di un rinato Veglie. Un’altra pretendente a disputare i play off il Sava ospiterà in Novoli. Chiude il programma il match tra De Cagna e Brilla Campi entrambe appena sopra l’asticella dei play out. Riposerà l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : ” Ottava ” di ritorno nelle previsioni del tecnico dell’Apricena, Vincenzo Ferrara.

Potrebbe essere una giornata dai risultati scontati e probabilmente lo sarà, ma non per tutte. Ci sono alcune gare dove basterà un niente per ribaltare il pronostico. Sono chiamate a dare il massimo sopratutto le squadre impegnate nella lotta per la sopravvivenza, isomma quelle che devono fare punti per allontanarsi con rapidità dalla zona rossa del basso classifica. Delle tre battistrade, in ordine di classifica : Sly, Manfredonia e Bitritto, solo la Sly potrebbe avere qualche problemino in quel di  Noicattaro, per le altre due si tratta di incontri facili, dovendo giocare il Manfredonia ad Apricena e il Bitritto,privi degli infortunati, Rana e Visconti, a Conversano contro il Norba. Per il derby tutto tarantino tra Ginosa – Castellaneta, inizio ore 15.30, designato un arbitro interregionale. Si tratta di Stefano Striamo della sezione di Salerno, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Coviello di Molfetta e Leonardo Miceli di Taranto. Ad “illuminarci” ,questa setttimana, su quanto potrebbe succedere in questa “Ottava” di ritorno, ci ha pensato Vincenzo Ferrara (in foto), tecnico dello Sporting Apricena.

Noicattaro – United Sly                             2

” Dovrebbe essere una partita a senso unico. La Sly non può più fermarsi, ma il Noicattaro da qualche domenica è in ripresa e ha bisogno di fare punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. L’esito finale non è in discussione anche se si giocherà su campo non al massimo della praticabilità”.

Apricena – Manfredonia                            2

” Gara proibitiva per noi. Alla giovane età dei miei giocatori, devo aggiungere la defezione di giocatori importanti perchè infortunati. Affrontiano una signora squadra con giocatori importanti, ben messa in campo dal mio amico Pino. Non ci tireremo indietro e cercheremo di dare il massimo.

Norba Conversano . Vigor Bitritto              2

” Partita complicata per il Norba, che affronta una delle migliori squadre del girone, sia come singoli che come squadra. I ragazzi di Prigigallo non si tireranno indietro, ma il Bitritto non fa sconti”.

Ginosa – Castellaneta                              1 – X – 2

” Un derby è sempre difficile da pronosticare. Si troveranno di fronte due squadre in salute. L’incontro potrebbe essere deciso da una prodezza di uno dei tanti giocatori esperti che militano nelle due squadre”.

Grottaglie – Canosa                                  X

” Partita particolare e con motivazioni diverse. Il tecnico del Canosa, Celestino Ricucci, sta facendo un buon lavoro anche se con una squadra giovane. come in casa così fuori è una squadra che si fa rispettare. Il Grottaglie, invece, deve dare seguito al successo esterno di domenica scorsa a Molfetta ed ha bisogno di punti per rilsalire la classifica. Sarà sicuramente una bella partita, ma molto tattica”.

Don Uva Bisceglie – Borgorosso Molfetta      1

” Questa sarà una partita molto combattuta. Il Don Uva, si esprime meglio in casa e cercherà la vittoria. Il Borgorosso, dopo la sconfitta di domenica scorsa, ha bisogno di riprendersi e sicuramente non si arrenderà tanto facilmente. Prevedo comunque un successo per il Don Uva. La conquista dei tre punti sarà ossigeno puro per la classifica”.

Real Siti . R. Rutiglianese                          1

” Real Siti, squadra molto tecnica, guidata da un bravo allenatore che va sempre alla ricerca del bel gioco. La Rutiglianese, ha bisogno urgente di punti salvezza e certamente non farà la vittima sacrificale. La squadra granata, dopo l’arrivo del nuvo tecnico, pare in ripresa”.

Spinazzola – Capurso                                 1

” Il Capurso, dopo la sconfitta interna subita da noi, pare abbia perso mordente.Lo Spinazzola, invece, già temibile sul proprio campo, contro il Capurso non dovrebbe trovare grossi ostacoli da superare e dovrebbe tranquillamente far suo l’incontro”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail

Ventiseiesima Giornata Serie C Girone C: Monopoli di scena a Teramo, il Francavilla a Terni, il Bari ospita il Picerno ed il Bisceglie riceve la Sicula Leonzio

Per la ventiseiesima giornata del girone C si partirà domani alle 18.00 con l’anticipo Teramo-Monopoli. Domenica alle ore 14.30 sarà la volta di Vibonese-Viterbese, alle 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Sicula Leonzio, Catania-Reggina e Catanzaro-Casertana.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Avellino-Cavese, Bari-Az Picerno, Paganese-Rieti, Potenza-Rende e Ternana-Virtus Francavilla.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Io e Antenucci non ci siamo detti niente in campo”

Giuseppe Fella, bomber del Monopoli, nell’ultima domenica ha incrociato Antenucci del Bari, capocannoniere del Girone C con un solo gol di vantaggio sul pugliese:

“Ci siam detti qualcosa? No, non ci siamo detti niente. È per me un onore essere tra i top player come lui. La mia rete? Appena ho recuperato la palla ho capito di dover tirare, perché “ero solo”. Realizzato il gol, ho provato grande gioia, anche perché ho portato al pareggio la mia squadra”, riporta il Corriere del Mezzogiorno.

Francesco Corsinelli (Bari): “Concentrati sul Picerno, sarà una battaglia”

Francesco Corsinelli, jolly di centrocampo del Bari, fa il punto della situazione in vista del prossimo impegno col Picerno:

“Il pari di domenica non era di certo il risultato che volevamo; puntiamo sempre alla vittoria; dobbiamo guardare avanti, ci sono altre partite da giocare e vincere; noi ce la metteremo tutta. Ora siamo concentrati sulla sfida al Picerno; sappiamo bene che quando si incontra il Bari le altre non si risparmiano; sarà una battaglia da affrontare con cattiveria e consapevolezza. E’ importante affrontare uno scoglio alla volta, domenica dopo domenica, senza fare calcoli o pensare al lungo periodo. Contro il Monopoli il mister mi ha schierato a sinistra, non era la prima volta per me e sono stato felice di dare il mio contributo; sono a disposizione, spero di fare bene tutte le volte che verrò chiamato in causa”.

Lecce con la Spal per dare una sterzata al campionato. Liverani finalista al Premio “Giuseppe Prisco”.

Il Lecce di mister Liverani, dopo le due belle vittorie ottenute contro il Torino in casa ed il Napoli in trasferta, si appresta ad affrontare tra le mura amiche la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio. L’ ex CT della Nazionale Under 21 in settimana ha sostituito in settimana l’ esonerato Leonardo Semplici, autore del miracolo ferrarese dalla Serie C alla Serie A. La partita pertanto assume un’ importanza doppia vista la situazione di classifica di entrambe e la circostanza, ma soprattutto in virtù delle altre gare che interessano le squadre in lotta per non retrocedere dove il Brescia se la vedrà a Torino contro la Juventus, mentre il Genoa va al “Dall’ Ara” ad affrontare un Bologna in splendida forma, Udinese e Sampdoria invece affronteranno in casa rispettivamente Verona e Fiorentina, insomma due avversarie non proprio facili. Quindi vincere sabato potrebbe significare assicurarsi non solo il match ed i 3 punti, ma dare un contraccolpo psicologico alle dirette concorrenti, soprattutto qualora non dovessero fare risultato.
Il Lecce deve crederci e per questo da giovedì sera la squadra sarà in ritiro presso un albergo cittadino. Da valutare Gabriel, Meccariello e Babacar, mentre dovrebbe partire titolare a prescindere il portiere della promozione Mauro Vigorito, che siè ben disimpegnato negli ultimi due turni.
Nel frattempo mister Fabio Liverani, dopo aver ricevuto i  prestigiosi premi Manlio Scopigno e la Panchina d’ Argento, è stato candidato insieme ai colleghi Juric (Verona) e Mihajlovic (Bologna) alla XVIII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco”, riconoscimento alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che si terrà il 27 aprile prossimo al teatro Marrucino di Chieti“.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer, Deiola, Barak; Saponara; Falco, Lapadula. All.: Liverani

Spal (4-3-3): Berisha; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Valoti, Missiroli, Castro, Strefezza, Petagna, Di Francesco. All.: Di Biagio

Danilo Sandalo

 

Coppa Italia Dilettanti: definito l’ordine di svolgimento del primo turno della fase nazionale

Si è svolto oggi a Roma, a margine della riunione del Consiglio Direttivo della LND, il sorteggio necessario per determinare l’ordine di svolgimento delle gare valide per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Con la vittoria della Torrese in Abruzzo, si è infatti completata la griglia delle formazioni che hanno conquistato i rispettivi trofei regionali e che quindi hanno ottenuto l’accesso alla competizione che oltre al prestigio del trofeo, mette in palio un posto in Serie D. Le squadre qualificate alla fase, come stabilito ad inizio stagione, sono suddivise in otto raggruppamenti: tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno). Il Corato, inserito nel girone G, osserverà il turno di riposo nella prima giornata. Di seguito il tabellone e il calendario delle gare.

IL TABELLONE
GIRONE A: Chisola-Sestri Levante (riposa Casatese)
GIRONE B: Sandonà-Manzanese (riposa Trento)
GIRONE C: San Marco Avenza-Virtus Castelfranco
GIRONE D: Tiferno Lerchi-Forsempronese
GIRONE E: Real Monterotondo Scalo-Carbonia
GIRONE F: Torrese-Tre Pini Matese
GIRONE G: Afragolese-Vultur Rionero (riposa Corato)
GIRONE H: San Luca-Giarre

IL CALENDARIO
26 febbraio – 1ª giornata triangolari, ottavi andata
4 marzo – 2ª giornata triangolari, ottavi ritorno
11 marzo – 3ª giornata triangolari
18 marzo – quarti andata
25 marzo – quarti ritorno
1 aprile – semifinali andata
8 aprile – semifinali ritorno
22 aprile (eventuale) – finale

Coppa Puglia, la Polimnia si qualifica alle semifinali

lLa Polimnia prosegue il cammino in Coppa Puglia qualificandosi alle semifinali dopo la vittoria ai rigori della partita di ritorno dei quarti di finale contro l’Arboris Belli, disputata nel pomeriggio di quest’oggi sul terreno di gioco dell’Alberobello. Alla fine, i rossoverdi di mister Narraccio, forti di una vittoria per 2-0 conquistata nel match di andata, seppure con una formazione un po’ rimaneggiata hanno portato a casa una qualificazione meritatissima nei confronti dei gialloverdi di mister Girolamo, decisi a ribaltare il risultato iniziale.

La gara, alquanto sentita da entrambe le compagini, vede l’Arboris Belli iniziare con il piede giusto, tanto da trovare il goal del vantaggio intorno al 10’ con Leone: un tiro dal limite dell’area, viziato da sospetto fuorigioco, manda la sfera all’incrocio dei pali dove il portiere Fortunato nulla può. Dieci minuti più tardi grande azione di Danilo Schirone che però viene atterrato in area: è rigore per la Polimnia, ma Domenico Semeraro sbaglia dal dischetto calciando troppo centrale, con la sfera che diventa una facile preda per Loliva. La prima frazione prosegue senza particolari azioni degne di nota.

L’ingresso delle squadre in campo

Sull’1-0, ad avvio di ripresa l’Arboris Belli continua a premere in avanti finché non si porta sul doppio vantaggio per merito di Ditano che segna con un tiro da fuori area, approfittando di una difesa rossoverde momentaneamente mal posizionata. Annullato così il vantaggio conquistato nel match di andata la Polimnia riesce a contenere le pressioni degli avversari anche quando, a poco più di un quarto d’ora dalla fine, resta in dieci per l’espulsione di Schirone per doppia ammonizione. Sicché il triplice fischio porta le due compagini a giocarsela ai rigori. Ed è qui che i nostri hanno la meglio: vanno a segno Giovanni Benedetti, Renzo Romanazzi, Domenico Semeraro, Antonello Manelli e Pierluigi De Luisi. In particolare, sono stati decisivi De Luisi sull’ultimo tiro e il portiere Lorenzo Fortunato che ha parato un rigore.

Le due semifinali si terranno il 5 e il 19 marzo (rispettivamente le gare di andata e ritorno), ma intanto, dopo questa vittoria, testa e concentrazione al campionato con la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, quando la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie.

Arboris Belli vs Polimnia Calcio
4-5 rigori (2-0)

Arboris Belli: Loliva, Laguardia, Terrafino, Greco, Amato, Calicchio, Ditano, Agostino, Di Cosola, Strippoli, Leone (dal 40’ st Nitti). A disp.: Quarato, Caffò, Nitti, Telesca, Recchia, Liuzzi, Svezia, Barnaba, Di Bari. All. Girolamo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Frascaro, Carusi, Romanazzi, De Luisi, Satalino, Zaccaria (dal 35’st Todisco), Schirone, Semeraro, Pascalicchio (dal 25’st Benedetti), De Donato (dal 35’st Manelli). A disp.: Pellegrini, Manelli, Benedetti, Todisco, Mancini C., Angiulli, Vitto. All. Narraccio.

Arbitro: Matteo Specchia di Lecce

Note: ammoniti Laguardia, Greco, Di Cosola, Leone per l’Arboris Belli; Frascaro, Romanazzi, Zaccaria, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia. Espulso Schirone (P) per doppia ammonizione.

Giuseppe Grieco

Coppa Italia Promozione – semifinali di andata

Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.

Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.

Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

Si sono chiusi oggi i quarti di finale di Coppa Puglia. A contendersi la coppa saranno Don Bosco Manduria, Galatina, Lucera e Polimnia. Gli accoppiamenti e il calendario saranno ufficializzati dalla Lnd Puglia nei prossimi giorni. Le date previste per le semifinali sono il 5 marzo (andata) e il 19 marzo (ritorno).

Di seguito il riepilogo ed i marcatori di oggi :

cosí le gare di andata

Francesco Giorno (Monopoli): “Alla pari con le prime, Teramo tostissimo”

Il centrocampista del Monopoli, Francesco Giorno, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della corsa ai primi posti della formazione pugliese:

“Certo, come contro un’altra grande come la Ternana al Veneziani, è rimasta quella punta di rimpianto per non aver condotto in porto la vittoria. Non avremmo rubato nulla, anzi. Quando indovini queste partite contro grandissimi avversari come Ternana e Bari, acquisisci maggiore consapevolezza nella tua forza. Insomma, senza troppi giri di parole, siamo forti. Abbiamo avuto ritmi incredibili, solo così si può tenere testa a squadre di quella caratura, con le quali stiamo duellando praticamente alla pari. La classifica? Solo una sbirciatina, la testa è all’anticipo di sabato a Teramo contro un altro avversario tostissimo”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Scienza è un leader. Possiamo arrivare lontano”

Autore di quindici gol in campionato, il bomber del Monopoli Giuseppe Fella è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno dopo il pareggio nel derby con il Bari:

“Non sono sorpreso del mio rendimento perché quando sono arrivato qui avevo degli obiettivi, sia individuali che di gruppo, che per fortuna si stanno concretizzando. C’è un rapporto speciale tra me e Jefferson, anche fuori dal campo, che ci rende affiatati quando giochiamo. C’è pure complicità tra noi e il mister è fondamentale perché tiene uniti tutti, senza creare competizione. Lui è un vero leader e a mio avviso questo Monopoli può arrivare lontano”.

Valerio Di Cesare (Bari): “Lotteremo fino alla morte per vincere il campionato”

Sta cercando di mettersi alle spalle l’infortunio Valerio Di Cesare, capitano del Bari rientrato in occasione del derby contro il Monopoli.

Ai microfoni di Radio Bari, il difensore parla delle sue condizioni: “Sto sicuramente meglio, però ho ancora un po’ di fastidi. Speriamo passino”. Il calciatore parla poi della corsa al titolo: “Cosa ci manca per il salto di qualità? Sono venti partite che non perdiamo, stiamo facendo un ottimo campionato – riporta tuttobari.com -. Siamo a otto punti dalla Reggina, prima eravamo a dieci: l’obiettivo è il 25 aprile, lotteremo fino alla morte per vincere il campionato. Non dovessimo riuscirci ci saranno i playoff”.

Gli highlights e le interviste di Fasano – Tolentino 4-0 semifinale coppa Italia 12/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come semifinale di ritorno della coppa italia serie D.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4QBX6M0xFOC7fpbhfGziJ2&layout=gallery[/embedyt]

Football Acquaviva – Il preparatore atletico Niki Vicenti ci porta nel suo mondo

Innanzitutto Niki, cosa significa oggi preparatore atletico di una squadra di calcio?
La preparazione fisica, per come si è evoluto il gioco del calcio, molto più veloce ed intenso, e per via della presenza di molti più atleti in senso stretto, ha acquisito un peso specifico ben diverso rispetto al passato.
Ritengo di poter dire che oggi è importante tanto quanto la preparazione tecnica e tattica.
Da ciò derivano grandi responsabilità per il preparatore fisico. Se da un lato bisogna spingere sull’acceleratore per portare quanto prima la squadra alla miglior condizione, dall’altro bisogna cercare di minimizzare gli effetti collaterali, quali sovraccarico, affaticamenti muscolari e infortuni che non permettono al mister di disporre di tutti i giocatori e schierare la migliore formazione.

Quando hai mosso i tuoi primi passi da preparatore atletico?
Ho mosso i miei primi passi da preparatore fisico nella stagione sportiva 2016/2017 quando ero al mio ultimo anno del corso di studi in scienze delle attività motorie e sportive.
Quella stagione sono stato il preparatore fisico del Real Sannicandro, squadra neo promossa in seconda categoria regionale. Lì ho avuto modo di iniziare a mettere in pratica i miei studi, alcune metodologie e programmazioni.

Qual è stato il tuo percorso di studi per arrivare a ricoprire questo ruolo?
Ho conseguito la laurea in scienze delle attività motorie e sportive presso l’Università degli studi di Foggia nel marzo 2018 con una tesi sperimentale durata un anno, sugli effetti allenanti dell’elevation training mask.
Nel maggio 2019 invece, fuori dall’ambito universitario, ho conseguito la certificazione di “esperto in forza e potenza” presso la Sport Science Academy.

Cosa è cambiato oggi, rispetto al passato, nella preparazione atletica e nel lavoro quotidiano dei calciatori, in particolare quelli Dilettanti?
Nei dilettanti è cambiato poco e nulla: le vecchie metodologie, vuoi per mancanza di conoscenze, vuoi per mancanza di investimenti e attrezzature, continuano a farla da padrona: numerosi balzi in successione sui gradoni e salite per l’incremento della potenza, ripetute sui 400 metri per l’incremento della resistenza. Non che queste metodologie non siano più valide per un miglioramento della performance ma considerati i numeri e le statistiche emerse dalla match analysis di ultima generazione, queste metodologie non sono più le migliori per il calcio in quanto non sport-specifiche.
Sono infatti metodologie per lo più già utilizzate cinquant’anni fa nel mondo dell’atletica leggera, dove tutto è in linea e nulla è intermittente. Il calcio moderno è un continuo di partenze e frenate, cambi di direzione su diversi angoli, momenti di alta intensità alternati a momenti di bassa intensità. Inoltre, per quanto comunque valide, le vecchie metodologie per l’incremento della potenza muscolare, possono diventare a lungo andare usuranti per ginocchia e portare a sofferenza cronica la schiena.
Nel calcio professionistico invece, negli ultimi 10 anni è cambiato davvero molto: in generale si lavora sicuramente molto di più con la palla rispetto al passato, integrando stimoli fisico-condizionali, tecnici e tattici nelle stesse e più variegate esercitazioni modulate per tempi di lavoro e recupero, modalità di recupero e spazi proposti, tutto in base agli obiettivi. Inoltre, viene dedicata molta più attenzione e molto più tempo alla prevenzione degli infortuni, per il quale vengono proposte le più svariate esercitazioni utili a ridurne l’incidenza: esercitazioni orientate al miglioramento della core stability, del controllo motorio e dell’equilibrio, al rinforzo dei muscoli flessori e adduttori della coscia, i più soggetti a lesione nel calcio.

Che importanza dai alla programmazione e quali metodologie stai utilizzando con i calciatori della Football Acquaviva?
La programmazione della seduta d’allenamento e della settimana attraverso l’interazione tra mister e preparatore è di fondamentale importanza.
Il carico di lavoro ottimale è dato dalla complementarità tra il carico di lavoro delle esercitazioni del mister e il carico di lavoro delle esercitazioni del preparatore, il cui volume di lavoro deve essere tale da fungere da stimolo per il mantenimento o miglioramento della condizione ma non tale da non permettere ai giocatori di recuperare dalle fatiche della settimana entro la domenica. Il rischio è quello di ritrovarsi in gara con una squadra più o meno stanca, di incorrere in stop a causa di affaticamenti o peggio ancora infortuni muscolari.
Ci sono inoltre motivi biochimici e fisiologici per cui determinate esercitazioni per ottimizzare l’efficacia dello stimolo, vanno svolte prima di altre, ecco perché io e il mister sappiamo sempre in anticipo cosa proporremo, per determinare l’ordine di queste nella seduta o nella settimana.
Il fatto che il mister proponga numerose esercitazioni ad alta intensità con la palla, quali possessi, giochi di posizione, partite a tema e rondos che hanno una buona incidenza sul miglioramento della resistenza dei giocatori, rende superfluo proporre interminabili lavori a secco quali gli intermittenti, limitando il mio intervento solo ad integrazioni di pochi minuti.
Mi dedico molto più a tutto quel che concerne la prevenzione degli infortuni e al miglioramento dell’espressione della potenza espressa sul campo in tutti i gesti atletici calcio-specifici quali cambi di direzione, accelerazioni, frenate, al miglioramento della velocità a-ciclica e ciclica quindi mentale e di sprint. Ripetizioni di sprint su svariate figure, pliometrie a basso impatto e esercitazioni psicocinetiche su input sonori e visivi è quanto propongo settimanalmente.
Su base volontaria, alcuni giocatori hanno anche intrapreso, a partire dalla pausa campionato, un lavoro di forza presso la sala pesi Physicolab che porterà un qualcosa in più in termini di performance sul campo nel rush finale di stagione.

Quanto può essere importante, anche ai livelli dilettantistici, l’utilizzo delle moderne tecnologie?
Le moderne tecnologie hanno portato le performance nello sport in generale sicuramente a un livello superiore: parlo del monitoraggio dei carichi di lavoro e della performance in gara con il GPS, dei sistemi a luci Led per stimolare la velocità di reazione, la pedana di forza isoinerziale con software integrato, fotocellule e pedane per monitorare capacità di sprint e salto verticale.
Qui alla Football Acquaviva usiamo un sistema di monitoraggio sfruttando la tecnologia GPS, indossato ogni settimana da un giocatore diverso.
Al termine di ogni seduta di allenamento o gara di campionato sappiamo quanta distanza ha percorso il giocatore, il numero dei cambi di direzione effettuati, la velocità di punta raggiunta e tanto altro. Questo ci permette di modulare i carichi di lavoro ed avere dei dati oggettivi sulla condizione dei ragazzi: sorprendenti i dati emersi dalla capacità di reiterare sprint e cambiare direzione, ma soprattutto di raggiungere in sprint velocità elevatissime che nulla hanno da invidiare a quelle raggiunte da giocatori professionisti come ad esempio Cristiano Ronaldo (34.7 km/h il record).

Emergono Francesco Farella e Marco Tassielli con 32.9 km/h ma soprattutto Francesco Trotti con 34.3 km/h. Per il resto, i ragazzi percorrono mediamente quasi 10 km a partita con Marco Tassielli che detiene il record avendo percorso nella partita contro il G.S.Troia 10,6 km.

Come valuti l’attitudine al lavoro della squadra?
I ragazzi hanno sofferto molto gli inizi, la maggior parte son stati sottoposti a volumi e intensità di allenamento ai quali non erano mai stati precedentemente sottoposti. Tuttavia mai nessuno si è tirato indietro. Ritengo che tra questi ragazzi ci siano anche alcuni che hanno propensione al lavoro e perseveranza da professionisti.

Come valuti la tua esperienza in biancoblu?
La mia esperienza in biancoblu è fin qui sicuramente positiva malgrado alcune difficoltà nella prima parte di stagione: giocatori arrivati a campionato in corso, tanti affaticamenti muscolari, numerosi traumi in partita che hanno costretto i malcapitati a brevi stop, mi hanno costretto a numerose differenziazioni sui lavori svolti con una condizione che si sta uniformando solo nelle ultime settimane.
Del resto lavoro in un ambiente sereno, con voglia di fare tanto bene e una società estremamente professionale.
Ho precedentemente avuto la fortuna di lavorare per società di serie C e serie D, alle quali ritengo che questa società, sotto il profilo organizzativo, della programmazione e della serietà, non abbia nulla da invidiare.

Audace Cerignola – domenica ultima occasione per provare la clamorosa rimonta

2.02.2020 15:30 di Vedi letture
Il Cerignola domenica ha l’ultima occasione per provare la clamorosa rimonta
Dopo una clamorosa rimonta, coincisa con l’arrivo di mister Vincenzo Feola, l’Audace Cerignola si trova oggi al quarto posto del girone H di Serie D. I punti dalla vetta, però, restano ancora tanti: ben dieci, quando di punti a disposizione ne mancano 33. Un divario importante, che diventa quasi proibitivi colmarlo, se si pensa al grande rendimento che sta avendo il Bitonto, oggi capolista indiscussa del torneo.

Domenica, però, i cerignolani hanno l’ultima occasione per tentare di cambiare le sorti del girone: Sansone e compagni, infatti, faranno visita proprio al Bitonto capolista. Una gara che dirà sicuramente tanto per la lotta alla Lega Pro.

Brindisi, Vangone ha trovato un socio: ecco di chi si tratta

Potrebbe essere il produttore cinematografico Mauro Venditti il nuovo socio annunciato dal Presidente Umberto Vangone pronto a rilevare il 40% delle quote del Brindisi. Lo scrivono i colleghi di brindisimagazine.it.

Venditti è uno dei nuovi produttori emergenti più apprezzati del cinema italiano. Titolare, tra le altre, della Zenit Distribution, ha un’enorme passione per il calcio e da tempo stava meditando di rilevare un club professionistico. Per concretizzare il passaggio delle quote si attende solo che vengano ratificati i passaggi ufficiali davanti al notaio. Ma non è finita, perchè ci sarebbe anche un terzo imprenditore di livello che avrebbe offerto la propria disponibilità ad entrare nel club per costruire un progetto a lungo termine.