Bisceglie-Gallipoli 7-0
Salentini asflatati, play off ipotecati?

Il rigore trasformato da Lacarra per il parziale 5-0

Un ineccepibile 7-0 su un Gallipoli, già salvo ed appagato, portano il Bisceglie a sorpassare ancora una volta il Brindisi al quarto posto nelgirone H del campionato di serie D ipotecando a due giornate dal termine un posto nei play off, sempre volgendo lo sguardo alla diretta inseguitriceCavese.

Dopo il pokerissimo subito a Monopoli, mister De Luca mischia le carte in tavola passando al 3-5-2 con D’Ancora sulla destra al posto di Khalil e Mirko Guadalupi in fase di inventiva in luogo dello squalificato Zotti.

Da menzionare solo i gol nerazzurri che non hanno lasciato scampo ai giallorossi di mister Mangiapane: pronti via, subito al terzo minuto Michele Anaclerio sigla il primo gol sfruttando una respinta corta del portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione di Angelo Logrieco.

Nonostante i ritmi bassi il Bisceglie riesce ad amministrare bene la gara e a creare le sue occasioni, come quella clamorosa sui piedi di Cosimo Patierno che butta fuori una palla rimbalzata dalla traversa, e raddoppia così al minuto 38 con lo stesso bomber bitontino che raccoglie un prezioso suggerimento di Logrieco e, superando due avversari, deposita la sfera alle spalle del portiere. Dieci minuti più tardi Beppe Lacarra sigla il suo nono centro personale con una conclusione in diagonale che brucia l’arrendevole Costantino.

Nella ripresa l’allenatore-giocatore Mangiapane rimpiazza Portaccio con Gigante ma la musica non cambia: al minuto 56 Lacarra, abile a ricevere palla sul filo del fuorigioco, scatta in avanti e serve Patierno a tu per tu con il portiere; facile il tap in per l’attaccante di Claudio De Luca.

Fra il 61° ed il 64° il Gallipoli resta in nove uomini, dapprima con l’espulsione diretta di Santonocito per proteste e successivamente con il secondo giallo rifilato a Mangiapane, reo di aver atterrato in piena area di rigore ed in chiara occasione da gol Cosimo Patierno: l’arbitro, il signor Della Palma di Milano, indica il dischetto del rigore e Lacarra non sbaglia per il 5-0.

Nel finale il Bisceglie giunge al risultato tennistico con il primo gol in neroazzurro di Khalil al minuto 84, per mezzo di un destro imprendibile al baluardo salentino e, due minuti più tardi, ancora con Cosimo Patierno che chiude i giochi.

Un Bisceglie che riscatta con tanto di interessi la prestazione anonima e sfortunata di domenica scorsa a Monopoli e può guardare con fiducia al consolidamento del quarto posto in classifica in occasione del big match di domenica 3 maggio quando, presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, i nerazzurri saranno ospitati dalla Fidelis dell’ex mister Favarin, già vincitore del campionato e neo promossa in Lega Pro con la vittoria sulla Cavese per 2-3.

Bisceglie-Gallipoli 7-0

Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Lanzolla (dal 69° Lacriola), Gambuzza, Anaclerio (dal 57° Khalil), D’Ancora, Logrieco, Lacarra (dal 70° Abbinante), Guadalupi, Patierno Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Evangelista, Capriati, Montecasino, Lanzillotta, Chiaria.
Gallipoli: Costantino, Mauro, Lorusso, Mbida, Santonocito, Rosato, Portaccio (dal 46° Gigante), Mariano (dal 57° Negro), Mingiano, Mangiapane, Legari (dall’81° Buccarella). A disposizione: Gabrieli, Rizzo, Levanto, Berteina, Filoni, Sopcic.
Arbitro: Dalla Palma di Milano (Sifonetti, Catalano di Rossano).
Reti: 3° Anaclerio, 32° Patierno, 43° Lacarra, 56° Patierno, 67° rigore Lacarra, 84° Khalil, 85° Patierno.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Mangiapane, Lacarra, Viscuso, Logrieco. Espulso Santonocito al 61° per proteste e Mangiapane al 66° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-0.

Bartolomeo Pasquale

Verso Monopoli-Bisceglie: trasferta negata ai tifosi neroazzurri

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficialità da parte della Prefettura di Bari in merito alla vendita di tagliandi per la gara Monopoli-Bisceglie ai residenti della BAT provincia.

La questura di Bari, facendo seguito alla nota disposta dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha riscontrato la concreta possibilità di scontri fra le tifoserie rivali da tempo e pertanto ha disposto lo stop all’esodo dei supporters neroazzurri.

Valevole per il quart’ultimo turno del girone H del campionato di serie D, la gara andrà in scena domenica 19 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-arzanese 3-1
Tris neroazzurro e sorpasso in classifica sul Brindisi

Esultanza sotto la tribuna per D’Ancora e compagni

Nella strada tortuosa verso i playoff del campionato di serie D, piena di curve difficili da amministrare, il Bisceglie riesce ad eseguire un doppio sorpasso, in campo ed in classifica. Il primo contro un’Arzanese passata in vantaggio dopo sei minuti e che tanto cinica e ostica si è presentata presso l’impianto locale del Ventura; il secondo ai danni del Brindisi dopo il positivo blitz pre-pasquale del Fanuzzi, quest’ultima caduta questa domenica sotto i colpi di un coriaceo San Severo.

Condizionato dagli infortuni di Lanzillotta e Presicce, nonché dalle squalifiche di Lacarra e Gambuzza, mister Claudio De Luca schiera un 4-4-2, pronto a divenire 4-3-1-2 con Zotti a giostrare dietro il tandem offensivo nuovo di zecca Patierno-Chiaria.

Parte fortissima la formazione campana di mister Enzo Potenza già in gol con Esposito dopo sei minuti, abilissimo a bruciare la retroguardia neroazzurra sul filo dell’offside e ad infilare in contropiede Vicino con un facile rasoterra.

Il Bisceglie, colpito dal gol a freddo degli ospiti, prova una timida reazione con la sua cerniera offensiva che non fa male a Prisco, ponendo così le basi per la rimonta. Al minuto 14 D’Ancora colpisce a botta sicura dai venti metri e manda la palla a baciare la base del palo. E’ il prologo al pareggio che arriva tre minuti più tardi sempre con Sasà D’Ancora il quale trafigge con una splendida voleé la rete biancoceleste: secondo gol consecutivo per il numero quattro neroazzurro dopo quello rifilato al Brindisi, con la partecipazione di Anaclerio abile a fungere da “torre” per il compagno.

Alla rete del pareggio, il Bisceglie cresce a distanza e comincia a mettere pressione agli ospiti che continuano a far traballare Esposito e Lacriola sulle bande del campo. Al minuto 28 secondo legno di giornata con Khalil, uno dei migliori in campo e, sul prosieguo dell’azione Charia si fa trovare in posizione irregolare. Cinque minuti più tardi, veementi le proteste per un rigore negato dal direttore di gara, il signor Amadio di Ascoli Piceno, per atterramento di Zotti in chiara occasione da gol.

Il primo tempo finisce con la conclusione dell’ala sinistra Esposito che inganna i suoi sostenitori, finendo sull’esterno della rete.

Nella ripresa mister De Luca incita la squadra a salire verso la porta difesa da Prisco e dopo sei minuti il Bisceglie innesta la freccia e passa in vantaggio grazie all’azione personale di Cosimo Patierno, il quale in piena area di rigore si libera di due uomini e sigla il suo ottavo centro personale da posizione defilata.

I padroni di casa, galvanizzati dal sorpasso sui napoletani, amministrano bene la gara e giocano al piccolo trotto con un avversario ormai alle corde. Dopo i primi cambi è Pierino Zotti a chiude i giochi emulando lo storico capitano del Catanzaro anni ’80 Massimo Palanca: gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria che inganna l’intero pacchetto arretrato ospite ad un quarto d’ora dalla fine.

Esplode il Ventura per il quindicesimo sigillo del numero 10 neroazzurro, utile a mettere al sicuro una sfida che scende nei ritmi per l’ultimo quarto d’ora. Nel finale il trainer di Castellana Grotte fa rifiatare Esposito e Khalil rimpiazzandoli con Marseglia e Abbinante; dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità.

Il Bisceglie può così festeggiare i venti punti raccolti in queste ultime otto gare, lasciando alle spalle il triste inverno che l’ha vista protagonista in negativo con la perdita del podio. Podio che nelle ultime quattro giornate si spera di recuperare sotto i propri piedi, approfittando del calo del Potenza, sconfitto nello scontro diretto allo “Iacovone” di Taranto, e su di un Brindisi superato ed ormai in crisi di identità.

Prossimo turno in chiave “amarcord” per mister De Luca, il quale è pronto ad affrontare il suo più recente passato sfidando allo stadio “Vincenzo Simone Veneziani” la compagine del Monopoli, sconfitta nell’anticipo dal Francavilla sul Sinni per 1-0.

Bisceglie-Arzanese 3-1

Bisceglie: Vicino, Lacrila, Esposito (dal 94° Marseglia), D’Ancora, Lanzolla, Anaclerio, Khalil (al 92° Abbinante), Guadalupi, Chiaria (dal 72° Viscuso), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Cassano, Capriati, Montecasino, Genchi, Bottalico.
Arzanese: Prisco, Savarise, Criscito, Giacinti (dal 62° Fragiello), Baratto, Scognamiglio, Roghi, Rinaldi, Vitale, Figliolia (dall’80° Tarascio), Esposito (dal 77° Barone). Allenatore: Enzo Potenza. A disposizione: Curci, Montagna, Cretella, Calabuig, Abbagnato, Cavaliere.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno (Cecchini di Ascoli Piceno, Sorrentino di San Benedetto del Tronto).
Note: spettatori 400. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Anaclerio, Patierno, Rinaldi.
Reti: 6° Esposito, 17° D’Ancora, 52° Patierno, 73° Zotti.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0
pari col Francavilla e penalizzazione in arrivo

Un Bisceglie rimaneggiato dagli infortuni è fermato sullo 0-0 allo stadio “Nelson Fittipaldi” dal Francavilla per la giornata numero 27 del campionato di serie D. Una prima frazione che ha visto i neroazzurri di Claudio De Luca decisamente più pimpanti ma che recriminano per una serie occasioni da rete mancate per battere i rossoblu, precisamente con Patierno a inizio gara, il cui destro a lambito leggermente il palo, con Lanzolla che ha visto chiudere innanzi a sé l’arcigno muro ospite dopo un rapido scambio con Zotti, con Lacarra che non ha approfittato del prezioso suggerimento del giovane Khalil.
La ripresa si è invece svolta a ritmi bassi, in quanto stanchezza e cali di concentrazione si sono fatti sentire da parte di ambedue le formazioni. Unico sussulto per i padroni di casa con una punizione di Aleksic a cinque minuti dal termine della prima frazione, bloccata a terra da Vicino.
Pur con questo pareggio e la sconfitta della Cavese a Brindisi, i metelliani si avvicinano al quinto posto occupato dai neroazzurri, ora distanti due punti in virtù delle decisioni extrasportive assunte dalla Corte d’appello Federale il quale ha rigettato l’istanza di revisione della sentenza del Tribunale sul caso Pellecchia, in quanto ritenuto dal Monopoli Calcio irregolarmente tesserato e schierato dal sodalizio del patron Canonico nel match disputatosi in data 7 dicembre e finito 3-1 per il Bisceglie. Per quanto sopra detto, verrà disposta lo 0-3 a tavolino in favore dei gabbiani bianco verdi.

Francavilla in Sinni: Scalese, Marziale, Nicolao, Roselli (dal 72° Ranieri), Pulci, Di Giorgio, Di Fiore, Gasparini, (dall’80° Pioggia) Picci, Aleksic (dall’87° Sperandeo), Lancellotti. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Rana, Rizzo, Donaddio, Marra, Mansour, Fanelli.

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla, Gambuzza, Anaclerio, Khalil (dal 77° D’Ancora). Guadalupi, Lacarra, Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Viscuso, Abbinante, D’Ancora, Marseglia, Acquaviva, Evangelista, Montecasino, Uva.

Arbitro: Capovilla di Verona (Miccoli, Innaurato di Lanciano).
Note: spettatori 200, una cinquantina dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Anaclerio.

Bartolomeo Pasquale

Verso Francavilla-Bisceglie: squadre indenni dalle decisioni del Giudice sportivo

Un’immagine del match di domenica

Nessuno squalificato sia per i neroazzurri di Claudio De Luca che per i rossoblu abruzzesi in vista della sfida numero 27 del girone H di Serie D.

Il Giudice sportivo ha così deciso di non comminare provvedimenti ai tesserati dei due sodalizi reduci rispettivamente dalla vittoria in campionato contro la Scafatese (4-0 il finale, ndr) e dalla sfortunata sconfitta patita in zona Cesarini contro il San Severo presso il “Campo Ricciardelli” (3-2, ndr).

Per quanto concerne l’ultimo turno che ha opposto i biscegliesi al fanalino di coda Scafatese, il numero sette dei canarini Antonio Caiazzo è stato appiedato per quattro turni dal G.S. in quanto “alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo del direttore di gara. Solo il fattivo intervento dei compagni di squadra ne consentiva l’allontanamento dal terreno di gioco”, così come trascritto nel referto arbitrale.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Scafatese 4-0
poker in scioltezza sulla Scafatese

Esultanza con dedica per Angelo Logrieco

Tutto facile per il Bisceglie che senza tanto farneticare regola una Scafatese sempre più spacciata in fondo alla classifica.

Nel consueto 4-2-3-1, Claudio De Luca conferma nove undicesimi che hanno sconfitto di misura la Gelbison domenica scorsa con il rientro di Vicino tra i pali, dopo la squalifica, e con Logrieco che rimpiazza l’infortunato Presicce. Prima del fischio d’inizio doveroso il minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, il giovane arbitro della sezione di Torino scomparso lunedì notte a seguito di un tragico incidente stradale. Gara subito in discesa per i neroazzurri, oggi in tenuta bianca, già in vantaggio dopo sette giri di lancette con Angelo Logrieco, lesto ad approfittare della respinta corta di Gallo sul tiro a giro di Hadi Khalil e a bucare l’angolino basso del sette. Nell’esultanza il numero undici lancia una dedica proprio al collega infortunato e sostituito.

Il Bisceglie controlla e gestisce in scioltezza contro una Scafatese in balia delle onde e così replica con Beppe Lacarra al minuto 32: Khalil serve Mirko Guadalupi al limite dell’area il quale lancia a sua volta un preciso diagonale per l’accorrente centroattacco neroazzurro; tap in di rapina nel sette con la complicità di Gallo che non trattiene la sfera. Nell’occasione veementi le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco non visto ed il signor Bitonti di Bologna invita il numero sette Caiazzo ad accomodarsi anzitempo negli spogliatoi. Al termine della prima frazione vi è l’unico sussulto di giornata per i canarini salernitani con una bordata su punizione di Farricciello che non crea problemi all’inoperoso Vicino.

Nella ripresa il Bisceglie dilaga con un autogol di Cuomo al minuto 50, sfortunato nell’anticipare Lacarra sul flebile tiro di un Pietro Zotti apparso leggermente sottotono, ed ancora con Lacarra che per il bis ringrazia Khalil, bravo a servirgli un pallone teso all’interno dell’area piccola.

Dopo aver siglato il poker, il Bisceglie ha continuato a giocare al piccolo trotto contro una Scafatese arrendevole e con uno sguardo ormai rivolto all’Eccellenza ad otto giornate dal termine del corrente torneo. Da annotare per le statistiche un tiro a botta di sicura di Khalil alto sulla traversa e l’ennesimo colpo sotto di Logrieco che lambisce l’incrocio dei pali ad otto minuti dal triplice fischio.

Con una solidità difensiva ritrovata, grazie ad un Vicino attento nelle rare occasioni pericolose e ad un Guadalupi notevole garanzia nel pacchetto arretrato, si può guardare con fiducia al futuro, sperando di poter ritrovare in trasferta il feeling con la vittoria smarrito il 15 Novembre 2014 già dalla sfida di domenica prossima contro il Francavilla presso lo stadio “Nelson Fittipaldi”.

Bisceglie-Scafatese 4-0

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Guadalupi (dall’81° D’Ancora), Lanzolla, Anaclerio, Khalil, Lanzillotta (dal 73° Abbinante), Lacarra, Zotti (dal 67° Patierno), Logrieco. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Gambuzza, Viscuso, D’Ancora, Marseglia, Di Molfetta, Chiaria.
Scafatese: Gallo, Romano (dal 71° Giordano), Terlino, Siano, Caiazzo, Cuomo (dall’83° Procentese), Natino, Comegna, Farriciello (dal 75° Rizzo), Manzo, Marcucci. Allenatore-giocatore: Antonino Amarante. A disposizione: Mancini, Tedesco, Cirillo, Mattioli, Perrino, Morgillo.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Orga di Moliterno, Capolupo di Matera).
Reti: 7° Logrieco, 32° Lacarra, 50° autorete Cuomo, 66° Lacarra
Note: spettatori 500. Angoli: 3-1.  Ammoniti: Lacriola. Espulso Caiazzo al 32° per proteste.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio Bisceglie, sfida al Canosa col pensiero agli scontri diretti

Un flash su Unione-Canosa della passata stagione (foto: A. Pedone)

Vigilia apparentemente serena sul terreno sabbioso del “Francesco Di Liddo” di Bisceglie. L’Unione Calcio, reduce dall’innocuo pareggio contro la Virtus Bitritto, ha preparato per tutta la settimana la sfida contro la nobile decaduta Canosa con uno sguardo rivolto ai due successivi turni che vedrà gli azzurri fronteggiare Corato e Gravina, rispettivamente terza e prima classificata del corrente torneo di Promozione Pugliese.

Tuttavia la formazione blaugrana di mister Beppe Scaringella, nonostante il campionato leggermente al di sotto delle aspettative, viene da un ottimo periodo di forma incorniciato dai sette punti raccolti nelle ultime tre uscite e con l’ultima positiva prestazione avvenuta sul sintetico amico del “San Sabino” contro la Madre Pietra Apricena (1-0 il finale con rete di Palmitessa, ndr).

Pertanto, non sarà assolutamente facile superare uno scoglio ostico come quello della formazione del patron Leonardo Matera, la quale ha raccolto nelle ultime sfide a Bisceglie un pareggio per 0-0 nel 2012/2013 e la vittoria per 3-2 che costò la panchina al tecnico Ciccio Modesto nella stagione seguente. Sarà fondamentale per i ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato concentrarsi sul match senza volgere lo sguardo al dittico da paura delle prossime due settimane; quel dentro-fuori fondamentale per comprendere il destino degli azzurri biscegliesi in questa stagione.

All’appello numero 26 di Campionato mancherà il solo Mattia Pasculli per il team caro alla famiglia Pedone; per i canosini è Quacquarelli a restare ai box per squalifica. Dirige l’incontro delle ore 15:00 di domenica 15 marzo il signor Alessandro Carrer, supportato dagli assistenti Antonio Marolla e Pasquale Vitobello, provenienti dalla CAN di Barletta.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio Bisceglie: sfida al Bitritto per sperare nell’aggancio alla vetta

Il portiere dell’Unione Gianni Napoletano

Un ostico venticinquesimo turno di campionato attende domenica l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato, ormai lanciatissimo verso il consolidamento del secondo posto nel campionato di Promozione pugliese. Con fischio di inizio alle ore 16:00 è di scena la sfida contro la Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola, impegnata nella lotta per non retrocedere e che negli ultimi cinque turni ha raccolto sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Il team della famiglia Pedone è intento ad incamerare il quindicesimo risultato utile consecutivo, facendo seguito al risultato all’inglese ottenuto domenica scorsa contro i Quartieri Uniti Bari e sperando in un passo falso del Gravina schiacciasassi, allo scopo di agganciare la vetta della classifica.

Ripetere il risultato ottenuto fra le mura amiche nel girone d’andata (un 3-0 frutto delle reti di D’Angelo, Amoroso e di capitan Monopoli, ndr), non sarà facile ma l’estremo difensore Gianni Napoletano è convinto delle potenzialità di questa squadra:

In settimana abbiamo ben lavorato. Il nostro obiettivo è quello di tornare vincitori da Bitritto per mettere in cascina punti fondamentali, in prossimità di un periodo cruciale per il nostro cammino in campionato. dare continuità ai nostri risultati. Dovremo affrontare il Bitritto con la stessa concentrazione, fare bottino pieno in trasferta è sempre difficile. I nostri prossimi avversari stanno attraversando un periodo positivo e nell’ultimo turno hanno conquistato una preziosa vittoria esterna nello scontro salvezza contro il Barium. Questo è indice di una buona condizione psico-fisica.

Per il baluardo ventitreenne è la terza stagione consecutiva nelle fila azzurre, salvo una piccola parentesi nel Bellavitainpuglia avvenuta nell’autunno 2013. Sempre partito in panchina nelle ultime annate, con lavoro e passione è riuscito a ritagliarsi il suo importante posto a scapito di Antonino, prima, e di Riccardo Delfino poi, quest’ultimo attualmente infortunato:

Credo di aver ben figurato in queste mie apparizioni stagionali. Continuerò a dare il mio contributo alla squadra lavorando fianco a fianco con il preparatore Ruggiero Amoroso e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa.

Eccetto l’anzidetto Delfino, per il prossimo incontro mister Di Corato avrà l’intera rosa a sua disposizione; i biancoverdi dovranno invece fare a meno dell’esperto centrocampista Palasciano nonché del tecnico Caricola, appiedato dal Giudice sportivo fino al 19 marzo.

Il match del sintetico “Scirea” di Bitritto, sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, il quale ritorna a dirigere i biscegliesi dopo la sconfitta del 15 gennaio in Coppa Italia contro il Gravina (2-3 il finale, ndr). A coadiuvarlo gli assistenti dauni Nicola Giuliano e Domenico Cannone.

Unione Calcio a Noci per inseguire l’aggancio al Gravina

L’Unione schierato a centrocampo (foto A. Pedone)

Dimenticare in fretta l’impresa di Coppa Italia  sfiorata a Gravina è l’imperativo per un Unione Calcio Bisceglie in cerca della settima vittoria consecutiva in campionato, sulla striscia complessiva di dieci risultati utili di fila.

Ad attendere gli azzurri di Mimmo Di Corato al varco dello Stadio De Luca Resta vi sarà la Polisportiva Noci di mister Paolo Dalena, quarta in classifica con un distacco di cinque lunghezze dai biscegliesi, terzi, ed intenta ad accorciare il suddetto gap.

I biancoverdi arrivano al ventesimo turno del torneo di Promozione Pugliese con la palma di miglior difesa del campionato (soli otto i gol subiti dai nocesi, ndr) e con il miglior filotto di risultati ottenuti: ben tredici per l’esattezza, prima di soccombere settimana scorsa sul campo della Nuova Molfetta e di impattare per 0-0 nel recupero di giovedì contro la Fortis Altamura.

Con nessun atleta squalificato, i tecnici avranno l’imbarazzo della scelta per poter schierare il migliore undici utile a raccogliere tre punti decisivi per il consolidamento della posizione nei quartieri nobili della classifica.

L’incontro di domani, con fischio di inizio dalle ore 15:00, sarà diretto dal signor Andrea Rizzello di Casarano, con il supporto degli assistenti Gianmarco Spedicato e Giacomo Tramis della CAN di Lecce.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie: pausa sul campionato, ma di riflessione per la squadra

Un’immagine della gara d’andata contro il Taranto (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Quattro punti in cinque gare, agganciati dal Brindisi e dal Taranto al terzo posto. Il Bisceglie chiude così il mese di Gennaio e pone luci soffuse, causa Torneo di Viareggio in corso, su un Campionato di Serie D che molto di più poteva offrire alla compagine neroazzurra.

La sconfitta patita al Miramare di Manfredonia, successiva all’ottima prova caratteriale nel facile 3-0 contro il Grottaglie, ha mostrato limiti più tecnici che caratteriali dove si sono palesati un’eccessiva leggerezza in fase conclusiva ed un ragionamento pedante e macchinoso a centrocampo in grado di cagionare lentezza nella manovra.

Gli stravolgimenti di inizio gara eseguiti da un tecnico preparato come Claudio De Luca hanno portato a variare ancora la fisionomia del gioco biscegliese. Con il faro Zotti e l’indispensabile Logrieco in panchina, le chiavi dell’attacco sono state affidate ad un Beppe Lacarra ormai in fase calante e protagonista di una stagione no dovuta a problemi fisici e quel pizzico di malasorte che infastidisce ogni rispettabile centravanti, supportato nell’ultimo turno da Presicce e Khalil ali.

Giustificabile un calo fisiologico, comune a tutte le squadre nel periodo post natalizio, ma con un distacco ormai abissale dalla Fidelis Andria capolista (ben 14 punti, ndr) serve un miracolissimo più che un miracolo per cercare di raggiungere la vetta ritornando in forma smagliante e con il coltello tra i denti.

Nel disegno tattico e nel gioco di squadra il tecnico di Castellaneta ci crede e chiede uno sforzo ai suoi uomini per fare una corsa su loro stessi e riprendere l’identità persa, così come riportato dall’intervista concessa al rotocalco sportivo 100 sport magazine:

Dobbiamo cercare di fare quello che abbiamo fatto nella prima parte del campionato e riprendere a fare quello che siamo riusciti a fare nei mesi precedenti

In data 8 febbraio la prova del nove è servita su un piatto molto caldo. Da dentro o fuori la sfida con il Taranto, domenica vittorioso di misura allo Jacovone contro il Francavilla: proprio all’andata i neroazzurro stellati sfoderarono una grande prestazione anche se impattarono contro gli jonici all’epoca allenati da Massimiliano Favo per 1-1.

Grinta e determinazione furono gli ingredienti per l’appetitoso menù del girone d’andata in cui il Bisceglie ha toccato anche le vette regine, con la speranza che a ciò Lanzillotta & co. uniscano tanto carisma e professionalità nell’arco delle successive partite. Chi resta in sella dovrà combattere fino al novantesimo minuto dell’ultima giornata.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio – Gravina 2-3
All’Unione Calcio non riesce l’impresa

L’Unione si schiera a centrocampo dopo il gol del 2-2 firmato Pasculli

Sisalli e Grittani regalano a mister Loseto il primo round di Coppa Italia.

All’Unione Calcio Bisceglie non riesce l’impresa di fermare per la seconda volta consecutiva il Gravina e nell’andata delle semifinali di Coppa Italia vede sfumare, dopo solo un giro di lancette dal momentaneo pareggio di Pasculli, l’opportunità di allungare a otto la striscia di risultati utili consecutivi in gare ufficiali.

Il match del Campo Vecchio Comunale, quest’ultimo gremito in ogni ordine di posto e con un centinaio di tifosi murgiani accorsi, vede mister Di Corato mandare in campo una formazione sperimentale rispetto all’ultima vittoria contro il Celle San Vito, con il giovane Favarò tornante al posto dello squalificato D’Angelo, Ciardi sulla mediana dal primo minuto, l’under Cannone regista avanzato e gli esperti Di Pierro e Pasculli in panchina.

Pronti via, il Gravina passa con l’ex biscegliese Sisalli dopo solo otto minuti, approfittando di una respinta corta di Delfino ed insaccando il proprio tap in a botta sicura sotto l’incrocio dei pali.

I gialloblu gestiscono bene i primi minuti dell’incontro e dopo una innocua rasoiata di Amedeo Di Pinto raddoppiano con Grittani al minuto 22, lesto ad approfittare una incertezza fra Rizzi e Delfino ai fini del disimpegno difensivo.

L’Unione si sveglia solo alla mezz’ora con Di Pinto che prende per mano la squadra e si incunea fra le maglie gravinesi, giungendo al gol che accorcia le distanze al trentatreesimo, frutto di una ingenuità della retroguardia ospite.

Attimi di tensione a sette minuti dal termine della prima frazione, allorquando in uno scontro aereo fra De Lorenzo e Scaringella ha la peggio il centravanti del Gravina, colpito duramente alla testa e rimpiazzato da Ieva. Invece l’ariete azzurro, rimasto a terra per poco, prosegue regolarmente l’incontro.

Nella ripresa, stante l’ordine nel gioco imposto da mister Loseto, è l’Unione a fare la parte del leone, intento ad acciuffare il pareggio. Al minuto 62 Cilumbriello para a terra una punizione al veleno di Mattia Pasculli, subentrato a Cannone nel primo tempo, ma nulla può nel minuto seguente quando sempre la veloce ala classe ’86 pareggia con un veloce inserimento in area, sfruttando un varco lasciato dalla difesa avversaria.

Tuttavia per i ragazzi di mister Di Corato l’esultanza resta in gola, strozzata dal Gravina che chiude i conti ancora con Sisalli, involatosi sulla destra dopo il calcio di inizio e bravo a bruciare Delfino in uscita.

Negli ultimi venti minuti il dominio sterile dell’Unione urta contro l’arcigna difesa gravinese, intenta a conservare un prezioso vantaggio per la semifinale di ritorno da disputarsi il 29 gennaio presso il Comunale di Gravina in Puglia.

Infine, da annotare due episodi recriminati dai padroni di casa: al minuto 44 un rigore negato a Di Pinto per presunto fallo di mani di Lasalandra; in pieno recupero sempre l’ex Cerignola e Bisceglie viene ammonito per simulazione a seguito del suo atterramento in piena area di rigore ed in chiara occasione da rete.

Unione Calcio Bisceglie-Fbc Gravina 2-3

Un. Bisceglie: Delfino, Rizzi, Papagno, Monopoli Ang., Ciardi (dal 32° Di Pierro), Moreo, Monopoli G., Favarò, De Lorenzo, Cannone (dal 27° Grammatica), Di Pinto. Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Amoroso, Monopoli Ant. De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (dall’89° Casareale), Gernone, Scaringella (dal 37° Ieva), Sisalli, Cardano (dall’84° Agostinacchio). Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. Assistenti: Fedele e Spedicato di Lecce.

Reti: 8° e 65° Sisalli, 22° Grittani, 33° Di Pinto, 64° Pasculli.

Note: ammoniti Monopoli G. e Di Pinto. Spettatori 500 di cui 100 gravinesi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

Verso Carapelle – Unione Calcio. Parla mister Di Corato:

L’Unione sceso in campo contro il Canosa in Coppa (fonte: ASD Unione Calcio Bisceglie)

“Voglio lavoro, attenzione e abnegazione per le prossime sfide”

Nonostante la sconfitta di misura in Coppa contro il Canosa (1-0 il finale con gol di De Lorenzo al minuto 30, ndr), la fame di vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie non si è placata. Nella quarta giornata di campionato, in quel di Ordona, la comitiva azzurra farà visita al Carapelle di mister Ricucci e Mimmo Di Corato sa di dover pretendere molto dai suoi uomini allo scopo di non perdere di vista il Gravina, formazione che condivide con il gruppo biscegliese la prima posizione del girone A di Promozione a punteggio pieno:

Le idee da discettare non solo per questo match ma anche per i successivi sono quelle di sempre: umiltà, lavoro, pazienza, sacrificio, voglia di far risultato e abnegazione. Sono contenuti che non devono mai mancare, sia nelle gare di Coppa che in Campionato.

Il tecnico di Ortanova preferirebbe tenere viva la tensione nei novanta minuti per la squadra, spesso vittima di cali di concentrazione e che nel secondo tempo lascia spesso l’iniziativa agli avversari, come successo nell’ultimo impegno casalingo contro il Noci:

Gli errori che ultimamente sono usuali mi han dato enormemente fastidio: pensando alla gara di domenica detti errori ci hanno messo nella condizione di subire il ritorno degli avversari con il rischio di veder sfumare i tre punti. Siamo anche stati sfavoriti dall’uscita di Ciardi e dalle prime avvisaglie di un gruppo che opportunamente doveva rischiare qualcosa in più per uscire indenne dal “Di Liddo“.

Per quanto attiene le decisioni del Giudice sportivo, è solo il rossoblu foggiano Antonio Abruzzese ad essere stato appiedato per un turno, in quanto alla terza infrazione, mentre mister Di Corato potrà giovare dell’intera rosa.

Bartolomeo Pasquale

I Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie pronti all’esordio nel campionato regionale

Gaetano Fanelli ai tempi del Martina Franca

Scopo fondamentale di Gaetano Fanelli, nuovo tecnico dei Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie, è quello di ripercorrere le orme di Luca Rumma che ha lasciato un ottimo ricordo delle due precedenti stagioni prima di sedersi sulla panchina degli Allievi.

Per i pluripremiati azzurrini la stagione 2014/2015 si presenta con una sfida del tutto nuova da affrontare, considerato il passaggio nell’impegnativo campionato regionale di categoria.

Inseriti nel girone B, i classe 2000/2001 del sodalizio caro alla famiglia Pedone, esordiranno alle ore 11:00 contro l’Athena Barletta Calcio presso il sintetico del Manzi-Chiapulin.

Compagni di viaggio del tecnico ex Martina saranno il prof. Italo Sannicandro quale preparatore atletico, Marco Morisco come vice, Domenico Ingravalle in qualità di preparatore dei portieri e i fisioterapisti Giancarlo Tullio, Giuseppe Mastrodonato e Giuseppe Belsito.

Il trainer originario di Modugno ha dichiarato alla vigilia del torneo:

Sfideremo una delle favorite, vale a dire la compagine barlettana dell’Athena Calcio e subito dopo i giovanissimi della Fidelis Andria, in quella che sarà la prima gara al “Di Liddo”. Lo spirito con cui ci apprestiamo a vivere il campionato è contraddistinto dalla convinzione di potercela giocare alla pari con tutti. Mi dispiace dover rinunciare a tre potenziali titolari che proprio in questi giorni hanno dato forfait causa infortunio. Devo dire, però, che tutti i ragazzi si stanno rendendo disponibili ad un graduale cambio di mentalità, da quello della scuola calcio ad un campionato di caratura regionale. L’entusiasmo non manca, le sensazioni sono positive perché in queste settimane abbiamo lavorato bene e con serenità, supportati da un’organizzazione ottima. Affronteremo il campionato con una rosa di 23 giocatori. L’obiettivo primario è quello di prestare massima attenzione alla formazione del giovane calciatore, sul campo lotteremo per mantenere la categoria regionale, traguardo per cui la società ha duramente lavorato in questi anni.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio Bisceglie, in arrivo l’esperto Nicola De Santis

Nicola De Santis in azione con la maglia del Bisceglie (foto: Lucia Melcarne)

L’Unione Calcio Bisceglie prosegue la sua campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione con l’innesto del centrocampista Nicola De Santis. Trentaseienne interno di centrocampo, vanta più di trecento presenze in serie C1 e C2 con le maglie di Fidelis Andria, Sassari Torres, Manfredonia, Tivoli, Igea Virtus, Monopoli e Noicattaro.

In Eccellenza dal 2010, allorquando fu acquistato dalla Fortis Murgia Altamura (28 presenze e 9 gol, ndr), nella stagione 2011/2012 visse la sua più brillante annata nelle fila delBisceglie Calcio allenato da Giorgio De Trizio prima e da Nicola Ragno, poi: in quella storica stagione agonistica per il calcio nostrano, le 34 presenze totali fecero di lui un indiscusso protagonista per la conquista sia della Coppa regionale di Eccellenza che della Coppa Italia Serie D.

Nel 2012/2013 vestì la maglia dell’Audace Cerignola sfiorando il bis in Coppa Italia serie D, vinta poi dalla Fermana. Proprio come nella stagione vissuta nelle fila dei gialloblu, l’espero De Santis ritroverà in panchina il tecnicoMimmo Di Corato, uno dei suoi più grandi estimatori.

Il centrocampista bitontino potrà già essere a disposizione per il primo turno casalingo del campionato di Promozione, in programma domenica 14 settembre contro la Fortis Altamura.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, un pareggio che fa riflettere in vista di Manfredonia

Un’immagine dell’ultimo Manfredonia-Bisceglie (foto: ilsipontino.net)

Nonostante il buon gioco espresso per larghi tratti dell’incontro, il Bisceglie non è riuscito a venire a capo di un Potenza non spettacolare ma prettamente cinico. Ne è venuto fuori un 1-1 dove a nulla è servita la prodezza di Patierno, vanificata dal gol di Di Senso dai 35 metri, complice un Licastro fuori posizione.

Un Bisceglie sfortunato anche con i due legni consecutivi colpiti in virtù della finezza di Nicola Lanzolla, il quale ha visto rimbalzare la sfera dapprima sulla traversa, poi sul palo e successivamente sulla linea di delimitazione della porta; resta l’amaro in bocca in questo primo turno del campionato di serie D per le amnesie giunte in fase conclusiva, diversamente da quanto è accaduto nei primi due impegni ufficiali contro Gallipoli e Brindisi in cui il team allenato da Claudio De Luca ha messo a referto ben sette centri.

Anche il tecnico di Castellana commenta con rammarico nel dopogara, difendendo a spada tratta il proprio giovane baluardo per l’infortunio sul gol del pareggio:

Capisco la delusione dei tifosi e di tutti per un risultato che non ci premia. Purtroppo paghiamo a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate nel primo tempo. Dovevamo chiudere il match e legittimare il risultato, cosa che è avvenuta soprattutto nel primo tempo ma anche nella ripresa. Il calcio purtroppo è anche questo, quando sbagli troppo alla fine paghi a caro prezzo.
Dobbiamo continuare a lavorare partendo dall’ottima prestazione fatta al cospetto di una squadra quotata come il Potenza. I ragazzi hanno dato tutto e non posso che elogiarli per questo. Licastro è ancora giovane ed è evidente che dopo l’errore ha perso tranquillità.

Nessuna giornata di riposo per i neroazzurri: dal lunedì i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico hanno subito svolto un allenamento defatigante per riprendersi al meglio in vista del match di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia, in programma mercoledì sera dalle ore 20:00.

Nell’incontro da svolgersi presso lo stadio “Miramare” del territorio sipontino, la formazione neroazzurro stellata scenderà in campo con il tandem offensivo Gallaccio-Lacarra, il primo recuperato dopo un infortunio che ne ha bloccato l’esordio ufficiale ed il secondo disponibile solo in Coppa in virtù dei quattro turni di squalifica in campionato. Per i biancocelesti allenati da “Re Donia” Massimiliano Vadacca, l’opportunità di riscattare la sconfitta per 3-1 patita al “Simonetta Lamberti” contro la Cavese.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie-Potenza è il posticipo della prima giornata

L’undici del Bisceglie sceso in campo contro il Brindisi (fonte: Locasport.it)

Scatterà alle ore 18:00 il primo “kick off” del campionato di serie D 2014/2015 per Bisceglie e Potenza.

A seguito dell’accordo fra le due società si è addivenuto allo spostamento del primo turno della nuova stagione agonistica, inizialmente previsto per le ore 15:00, confidando un massiccio intervento di tifosi, appassionati e sportivi sugli spalti in un orario già ampiamente collaudato dalle due formazioni nei primi turni della Coppa Italia di categoria.

I tagliandi saranno venduti al costo di 7 euro per la gradinata ed il settore ospiti e di 15 euro per la tribuna laterale.

Altresì è stato delineato il tabellone del secondo turno di Coppa: i neroazzurri di mister De Luca incroceranno i loro tacchetti con quelli dei sipontini del Manfredonia, nella gara prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: è Michele Anaclerio il colpo “last minute”

Michele Anaclerio con la maglia del Benevento (fonte: biancorossi.net)

Nell’ultima giornata del vivo mercato che ha visto il Bisceglie Calcio assoluto protagonista, il DS Belviso piazza un tassello d’esperienza importante nel già collaudato mosaico costruito da mister Claudio De Luca.

E’ il centrale difensivo Michele Anaclerio, classe 1982, l’ultimo arrivo in casa neroazzurra: torre formidabile nel colpo di testa, abile nel veloce disimpegno, è sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio barese guidato da Lello Sciannimanico alla fine dello scorso millennio, tanto da esordire in massima serie in una sconfitta contro la Reggina del 27 maggio 2001.

La sua carriera annovera esperienze anche a Lanciano in serie C1, ancora Bari per tre stagioni di fila, Piacenza (con cui centra un inaspettato quarto posto in cadetteria nel 2007, ndr) Benevento e Vicenza, sua ultima squadra prima dell’approdo nel sodalizio caro al presidente Canonico.

Vanta una presenza in Under 21 nel match disputato il 30 marzo 2004 contro il Belgio e conclusosi 3-2.

Intanto dura mazzata del giudice sportivo nei riguardi del centroattacco biscegliese Beppe Lacarra, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di un calciatore della Maceratese nell’amichevole disputata a Gubbio in data 09 agosto.

La motivazione del giudice sportivo riporta: «Per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, spinto un calciatore avversario facendolo cadere a terra. Successivamente rivolgeva al medesimo calciatore uno sputo che lo attingeva alla schiena».

Un’assenza pesantissima a cui il tecnico biscegliese dovrà porre rimedio, convertendo il suo 4-2-3-1 in un 4-3-3 con Cosimo Patierno guastatore mobile o con il rientro a stretto giro di Gallaccio.

Bartolomeo Pasquale

 

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio Bisceglie, varato il calendario: primo turno con la Fortis Altamura

Unione Calcio Bisceglie

Venerdì, presso la sede del Comitato Regionale della Federcalcio, sono stati varati i calendari del campionato di Promozione 2014/2015. L’Unione Calcio Bisceglie ha così scoperto l’ordine delle avversarie da affrontare nella sua seconda annata in Championship pugliese.

Si parte in casa contro la rinnovata Fortis Altamura il 14 settembre per poi fronteggiare l’Apricena in trasferta la domenica successiva. Alla terza il primo proibitivo impegno del torneo contro la Virtus Putignano: i blasonati blaugrana tornano nella città dei Dolmen dopo le sfide in Seconda Categoria di tre campionati addietro.

Epilogo della stagione, sempre fra le mura amiche, in data 17 maggio 2015 contro il Celle San Vito.

Ecco nel dettaglio gli impegni degli azzurri di mister Mimmo Di Corato (si gioca sempre di domenica; dal 14 settembre al 19 ottobre ore 15:30; dal 26 ottobre al 25 gennaio ore 14:30; dal 1 febbraio al 22 marzo ore 15:00; dal 29 marzo al 19 aprile ore 16:00; dal 26 aprile al 17 maggio ore 16:30):

1° giornata: Unione Calcio Bisceglie – Fortis Altamura (14 settembre – 18 gennaio)

2° giornata: Apricena- Unione Calcio Bisceglie (21 settembre – 25 genaio)

3° giornata: Unione Calcio Bisceglie- Virtus Putignano (28 settembre – 1 febbraio)

4° giornata: Carapelle- Unione Calcio Bisceglie (5 ottobre – 8 febbraio)

5° giornata: Rinascita Rutiglianese- Unione Calcio Bisceglie (12 ottobre – 15 febbraio)

6° giornata: Unione Calcio Bisceglie – Barium (19 ottobre – 22 febbraio)

7° giornata: Quartieri Uniti Bari- Unione Calcio Bisceglie (26 ottobre – 1 marzo)

8° giornata: Unione Calcio Bisceglie – Bitritto (2 novembre – 8 marzo)

9° giornata: Canosa- Unione Calcio Bisceglie (9 novembre – 15 marzo)

10° giornata: Unione Calcio Bisceglie- Atletico Corato (16 novembre – 22 marzo)

11° giornata: Gravina- Unione Calcio Bisceglie (23 novembre – 29 marzo)

12° giornata: Unione Calcio Bisceglie- Nuova Molfetta (30 novembre – 12 aprile)

13° giornata: Monte S. Angelo- Unione Calcio Bisceglie (7 dicembre – 19 aprile)

14° giornata: Unione Calcio Bisceglie- Liberty Palo (14 dicembre – 26 aprile)

15° giornata: Real Bat- Unione Calcio Bisceglie (21 dicembre – 3 maggio)

16° giornata: Unione Calcio Bisceglie- Giovinazzo (4 gennaio – 10 maggio)

17° giornata: Celle S. Vito- Unione Calcio Bisceglie (11 gennaio – 17 maggio)

Bartolomeo Pasquale