Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio

Si parte. Tutto pronto per l’esordio in campionato dell’Asd Ugento Calcio. Domenica 4 ottobre 2020, calcio d’inizio alle 15.30, la compagine giallorossa rende visita al Gallipoli della presidente Paola Vella: il derby dello Ionio per dare il via al massimo torneo calcistico regionale.

Messo in cassaforte il passaggio del turno di Coppa Italia con la vittoria ai calci di rigore sull’Atletico Racale, l’Ugento ha perfezionato nell’ultima settimana il lavoro in vista della prima giornata di un girone che vedrà battagliare nei prossimi mesi le 14 formazioni ai nastri di partenze.

«È il momento che a parlare sia il campo. Dopo la sospensione dello scorso fine inverno a causa dell’emergenza Covid- 19 – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Oliva – tutti noi abbiamo una gran voglia di tornare ad affrontarci sul terreno di gioco. Sarà un campionato più compresso ed equilibrato, ricco di sfide di campanile tra formazioni – sottolinea ancora il tecnico giallorosso – ben costruite e che cercheranno di essere tutte protagoniste».

Reduce da un esordio col botto nel panorama dell’Eccellenza, l’Ugento cercherà di alzare in maniera ulteriore ma senza particolare tensione. «Da mesi – dicono dalla società – siamo al lavoro per pianificare al meglio una stagione, quella della ripartenza dopo il lockdown, che si preannuncia complicata sotto diversi punti di vista. La programmazione, l’impegno di tutti verso un’unica direzione sarà fondamentale. L’auspicio è che – concludono i dirigenti giallorossi – si possa tornare a gioire per un gol e una vittoria e che la anche la vita sportiva di tutte le società possa riprendere in maniera serena».

Intanto, alla vigilia della sfida al Gallipoli, si segnala in casa Ugento un arrivo dell’ultima ora: si sta già allenando con la sua nuova squadra Ruben Fabiani, argentino di origini italiane, mancino di difesa classe 2001. Un ulteriore tassello a disposizione di mister Oliva.

Di seguito, la rosa completa dell’Ugento 2020/2021

PORTIERI
Matteo Bibba
Pino Danilo
Russo Emanuele 01

DIFENSORI
Martinez Emmanuel
Vergori Manuel
Chirivì Samuele 03
Volpicelli Luca 02
Musio Salvatore 01
Signore Stefano
Iannone Alessandro Pio 01

CENTROCAMPISTI
Soria Damian Ruben
Diarra Drissa
Regner Ivan
Maiolo Andrea
Sansò Giuseppe
Solidoro Giuseppe 02
Solidoro Umberto
Marasco Gioele 01
Corciulo Alessandro 02

ATTACCANTI
Chirivì Cristian 02
Lucas Garcia
Sciacca Damian Gabriel
Tardini Rafael

Manduria Sport pronta per l’esordio

Si inizia……… Domani 4 ottobre parte il campionato di Eccellenza con il nuovo format a due gironi. L’UG Manduria Sport farà il suo esordio in quel di San Pietro in Lama contro la Deghi Lecce, la stessa che l’ha estromessa dalla Coppa Italia. Non c’è paragone tra le due competizioni, gli interessi e gli stimoli del campionato sono di gran lunga superiori a quelli della Coppa, a volte snobbata. Il Manduria in settimana ha annunciato il suo allenatore, Angelo Serio, uomo d’esperienza, conoscitore della categoria che purtroppo non potrà andare in panchina perché l’iter di tesseramento, nel rispetto delle norme federali, non è stato ultimato. Giusto il tempo necessario, si tratta solo di pratiche d’ufficio nulla di più.

Mister Serio ha valutato la rosa facendosi delle idee chiare su ogni calciatore e su chi rientra nei suoi piani tecnico-tattici. Nuovi metodi di lavoro, nuovo credo calcistico, martellamento sull’applicazione degli schemi, rifinitura al sabato mattina, questo ha prodotto la settimana lavorativa. Insomma uno stravolgimento indirizzato ad affrontare adeguatamente l’inizio del campionato contro avversario rodato, quadrato ma ben conosciuto. Il nuovo arrivo a centrocampo, Diomandè, insieme ai due under, Strusi (difensore dalla Virtus Francavilla) e Gjoka (centrocampista ex Ostuni), e l’infermeria che man mano va svuotandosi aumentano le scelte tecniche in campo.

Il Manduria si sta preparando con il piglio giusto per affrontare al meglio delle proprie capacità fisico-mentali questa prima di campionato, consapevole di voler annullare l’opaca prestazione, in Coppa, di una settimana fa al Dimitri e considerando soprattutto che: chi ben comincia è a metà dell’opera. Il direttore di gara sarà il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato da Giuseppe Turco (1° ass.) Francesco Minerva (2° ass.) entrambi della sezione leccese. La partita sarà giocata a porte chiuse ma sarà trasmessa in diretta da “La Voce di Manduria”. Le parole di mister Serio sulla gara di domenica:
“La prima di campionato è particolare non si hanno punti di riferimento certi, è sempre un po’ ambigua. Noi ci stiamo preparando con attenzione perchè vogliamo fare bene, certo non si può pretendere che in appena una settimana di lavoro tutto vada al suo posto. Ci vuole tempo, bisogna lavorare, dobbiamo migliorare. Devo dire, però, che con il lavoro svolto in questi primi giorni ho già visto dei passi avanti. I ragazzi iniziano a muoversi secondo il mio pensiero calcistico, un particolare importante che mi da fiducia. Siamo una squadra che necessita di essere puntellata e la società è vigile sul mercato. Il nuovo innesto a centrocampo, Diomandè, ritengo sia garanzia e poi i due nuovi under mi offrono alternative. Domani affrontiamo un avversario esperto che ha nozione del campionato di Eccellenza, una squadra organizzata e rodata ma che conosciamo bene perché è la terza partita che giochiamo contro di loro. Noi dobbiamo testare la nostra tenuta atletica e mentale, siamo all’inizio e, come tutte le altre, non possiamo pretendere di essere al top. Comunque domani, a prescindere da ogni cosa, scenderemo in campo per fare risultato.”

Danilo Rufini (Manfredonia), un tecnico blasonato

Il Donia quest’anno ha aperto le braccia a Danilo Rufini, mister calabrese con un grande passato e lo conferma anche lui, ridendo:
“Posso dire che, nel corso della mia carriera, ho raggiunto molto spesso i risultati sperati. Ho iniziato a giocare a calcio come tutti bambini, sono felice di aver conosciuto i tempi in cui ti divertivi anche a calciare una lattina, purtroppo sono solo vecchi ricordi, i tempi sono cambiati. Ero un centrocampista un po’ insidioso, anche caratterialmente (ride, ndr). A 15 anni mi ha chiamato il Cosenza e a 16 mi allenavo già con i “grandi”, per poi passare in prestito al Crotone, in serie C. Ho anche calcato il suolo lametino, vibonese, stabiese e siracusano. Ricordo bene l’esperienza a Cosenza in serie c1 e promossa successivamente in B, dove io ho collezionato quaranta panchine in tre anni e quando non giocavo con loro, indossavo la fascia nella Primavera. Quel periodo, e non solo, è stata segnato dalla perdita del grande Donato “Denis” Bergamini, un ragazzo d’oro dal punto di vista umano e dal punto di vista calcistico. Aveva importanti legami con la Fiorentina, tanto che avrebbe dovuto indossare la maglia viole con l’allora nostro allenatore Bruno Giorgi. La sera del 18 novembre 1989, come hanno raccontato le cronache in tutti questi anni, eravamo in ritiro poiché il giorno dopo avremmo dovuto affrontare, in casa, il Messina. Di solito, il pomeriggio, per passare il tempo ci si recava al Motel Agip e dopo essersi riposati nelle proprie camere, si raggiungeva il multisala Garden che si trovava a due chilometri dal luogo di pernottamento e per arrivarci usavamo le nostre auto. Ci accorgemmo della sua assenza a cena e così ci allarmammo. Anche se, essendo uno dei più piccoli, non avevo un rapporto strettissimo, sapevo anch’io che non avrebbe mai approfittato di un momento in cui il gruppo è riunito per allontanarsi e fare altro, soprattutto a novanta chilometri di distanza (Roseto Capo Spurio) e su un’autostrada, non conosceva quel posto. Amava l’armonia della squadra e non l’avrebbe fatto. Verso le 22.30 è arrivata la terribile notizia, tutti eravamo sotto choc ma la Lega non ha concesso la giornata di stop ed il il destino ha voluto che il giorno dopo, Michele Padovano, suo grande amico segnasse, con la maglia numero otto di Denis, i due gol che portarono i cosentini alla vittoria. Il clima in cui si è svolta la gara era surreale, il pubblico era attonito e piangeva al posto di esultare ai gol come faceva ogni domenica”.

In realtà alcune persone, nel corso degli anni, ha cercato di infangare la sua memoria ma i veri amanti del calcio sanno chi fosse. Dopo questo toccante momento, il mister ritorna a parlare della sua carriera:
“Ho allenato parecchie squadre e vinto tanti campionati. In nove anni posso vantare tre campionati, tre coppe e una Supercoppa. Appena arrivato a San Severo, ho vinto il campionato d’Eccellenza, con il Brindisi ho vinto un campionato e una coppa. Anche in Abruzzo ho trovato soddisfazioni, poiché quando firmai con il San Salvio, vinsi la Coppa Italia. In Sicilia, a Milazzo ho conquistato una Coppa Italia di Sicilia. Quando indossavo la maglia dello Juve Stabia, ho affrontato parecchie volte i biancazzurri e salimmo di categoria insieme per ben due volte, quindi questa città non mi era del tutto estranea” e proprio riguardo il suo arrivo dichiara: “Non voglio che i miei ragazzi mi vedano come un superiore, ma come un coadiutore e le mie scelte devono confermare ciò che il gruppo vuole ed è alla sua portata. Sono arrivato “a sorpresa” e penso di poter sfruttare bene quest’organico. Durante le amichevoli, ho visto le qualità singole, così da poter equilibrare così il gioco. Ho portato alcuni ragazzi da San Severo e c’è stato un buon feeling, sia tecnico che relazionale, con il resto dei ragazzi . Mi piace questa città e, nonostante io sia calabrese, qui in Puglia mi sento ormai a casa mia”.
La grande esperienza di Rufini aiuterà senz’altro questa piazza che da anni aspetta di tornare in una categoria più alta.

Reggiana-Monopoli 6-5, bianco verdi eliminati dopo i rigori

Gli errori di Zambataro e Paolucci condannano il Monopoli ad una immeritata eliminazione dalla Coppa Italia.
Servono i rigori ai padroni di casa della Reggio Audace, formazione di Serie B, per avere la meglio su un combattivo Monopoli, finisce 6-5 al ‘Mapei Stadium’, dopo che i primi 120 minuti di gioco erano terminati 2-2. Ad andare in vantaggio erano gli ospiti, al 60′ con Starita. A cinque minuti dal termine arriva il pari emiliano con Marchi. Al minuto 107′, Montero illude illude i suoi , siglando il 2-1 su rigore, ma bastano appena cinque minuti al Monopoli per riportarsi in parità ancora grazie a Marchi. Poi la sfortunata lotteria dei calci di rigore, anche se ai punti i biancoverdi avrebbero meritato miglior sorte. 

Reggiana (3-4-2-1): Voltolini; Gyamfi, Ajeti (13’ st Espeche), Gatti; Libutti, Varone (29’ st Radrezza), Rossi (33’ st Pezzella), Lunetta; Voltan (1’ st Marchi), Cambiaghi; Zamparo (1st Kargbo). A disp.: Cerofolini, Martinelli, Zampano, Galeotti, Lorenzani, Muratore. All.: Alvini Monopoli (3-5-2): Pozzer; Fusco, Giosa, Mercadante; Zambataro (32’st Mazzitelli), Paolucci, Giorno (30’ st Piccinni) Arena (21’ st Tazzer), Guiebre; Samele (30’ st Montero), Starita (21’ st Santoro). A disp.: Oliveto, Iurino, Di Benedetto, Sales, Cascella, Nina. All.: Scienza Arbitro: Rapuano di Rimini (Bresmes-Cecconi, IV uomo Arace) Reti: Starita (M) al 15’ st, Marchi su rigore al 41’ st, Montero al 2’ s.t.s, Marchi su rigore all’8’ s.t.s Sequenza rigori: Mercadante gol, Espeche gol, Santoro gol, Gyamfi gol, Montero gol, Marchi gol, Zambataro alto, Pezzella palo, Paolucci parato, Radrezza gol. Note: spettatori paganti 186, incasso 3,326 euro. Ammoniti Ajeti, Fusco, Paolucci, Zambataro, Gatti, Cambiaghi. Espuslo il preparatore atletico della Reggiana Valentini.

Biancorossi sconfitti ai rigori al ‘P. Mazza’ di Ferrara

Secondo turno eliminatorio di Coppa per il nuovo Bari targato mister Auteri che fa visita alla SPAL guidata da mister Pasquale Marino sul terreno del ‘Paolo Mazza’.

Nell’ottica del tournover il tecnico biancorosso conferma il 3-4-3 delle prime uscite stagionali apportando cambiamenti nell’undici iniziale: davanti a Marfella spazio a Minelli centrale con Celiento a destra e Perrotta, capitano di serata, a sinistra; in mediana spazio a sinistra per il neo biancorosso Semenzato, mentre la fascia destra sarà affidata ad Andreoni con Maita e De Risio, al debutto dal primo minuto, agiranno nel mezzo. In avanti spazio al tridente composto da D’Ursi, Candellone e Corsinelli.

Squadre in campo: il Bari vestirà il completo da trasferta rosso con banda bianca sul petto, SPAL in maglia biancoceleste, pantaloncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

GOL SPAL: Tomovic 4-2

ERRORE Bari: Minelli parato 3-2

GOL SPAL: Esposito Seb. 3-2

ERRORE Bari: Candellone parato 2-2

ERRORE SPAL: Floccari fuori 2-2

GOL Bari: Marras 2-2

GOL SPAL: Jankovic 2-1

GOL Bari: Antenucci 1-1

GOL SPAL: Esposito Sal. 1-0

RIGORI

16′ Candellone con il destro, ribattuto; terminano i supplemtari, gara che si deciderà ai calci di rigore

15′ ancora 1 minuto di gioco

13′ CAMBIO SPAL: dentro Missiroli al posto di Murgia

11′ Antenucci ci prova dai 25 metri, Thiam blocca in presa

8′ Ciofani al cross da destra, Thiam anticipa Candellone

6′ Esposito Sal. ci prova con una punizione a giro, Marfella senza problemi

2′ Dickmann di potenza sugli sviluppi di un corner, pallone alto di poco

1′ è la SPAL a riprendere le ostilità

Secondo tempo supplementare

15′ si chiude su un tentativo fuori misura di Murgia il primo tempo supplementare

14′ Dickmann mette in mezzo da destra, Murgia non ci arriva di poco

13′ OCCASIONE BARI: Antenucci dal limite, deviazione di Ranieri che per poco non beffa Thiam

12′ AMMONIZIONE: giallo a Jankovic per gioco su Ciofani

10′ OCCASIONE SPAL: mostruoso Marfella con la manona a dire di no ad Esposito Seb. da posizione ravvicinata

7′ AMMONIZIONE: giallo a Ranieri per trattenuta su Marras

6′ cross basso di Dickmann, Marfella controlla senza affanni

3′ bello spunto di Celiento a destra che guadagna un angolo; Thiam di pugni anticipa Minelli

1′ CAMBIO SPAL: dentro Dickmann al posto di Spaltro

Primo tempo ssupplementare

48′ terminano i tempi regolamentari, si va ai supplementari

48′ AMMONIZIONE: giallo per Esposito Sal. per gioco falloso

47′ due volte Marfella a sbrogliare una situazione che si faceva complicata prima su angolo di Esposito Sal., poi su colpo di testa di Floccari

45′ Antenucci ci prova sfondando per vie centrali, destro debole per impenzierire Thiam; segnalati 3 minuti di recupero

43′ OCCASIONE BARI: dopo un rimpallo Celiento si ritrova davanti a Thiam ma angola troppo il destro

42′ OCCASIONE SPAL: Jankovic dal cuore dell’area prova il destra, Marfella è strepitoso

39′ Esposito Sal. ci prova da fuori, diagonale senza fortuna

38′ Jankovic da fuori area, pallone lontano dai pali difesi da Marfella

37′ Candellone in ripartenza non trova la misura del passaggio per servire in campo aperto Marras e Antenucci

35′ cross di Sala da sinistra, Floccari di testa, Marfella è strepitoso, ma la posizione del ’10’ di casa era irregolare

33′ CAMBI BARI: fuori Andreoni e Maita, dentro Sabbione e Bianco; Celiento va a fare l’esterno di destra

32′ Esposito Seb. murato sul destro, poi Perrotta in spaccata ferma il tentativo dei padroni di casa

31′ punizione di Maita che non trova nessun compagno pronto alla devizione sotto misura

29′ Antenucci affonda per vie centrali, la difesa di casa chiude in qualche modo

26′ CAMBI BARI: fuori D’Ursi e Corsinelli, dentro Antenucci, applausi per lui che è un grande ex, e Ciofani

23′ i ritmi di gioco sono notevolmente calati in questa fase

20′ dal limite Esposito Sal. , pallone che si perde sugli spalti

19′ AMMONIZIONE: giallo a De Risio per un duro intervento su Esposito Sal.

17′ CAMBIO SPAL: fuori Castro e Poloschi, dentro Jancovic e Floccari

16′ CAMBIO BARI: dentro Marras al posto di Semenzato

16′ Marfella prontissimo a bloccare il pericoloso cross di Sernicola da destra

14′ girata di testa di Candellone su cross di Andreoni, pallone sul fondo

13′ buono sviluppo d’azione del Bari con De Risio e D’Ursi, ma il suggerimento dell’11’ oer Candellone è troppo lungo

12′ punizione tagliata di Sernicola che attraversa l’area di rigore senza nessuno che riesca ad intervenire

11′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso su Esposito Seb.

10′ Castro dal limite impegna Marfella in presa bassa

10′ lancio lungo a servire sullo scatto Candellone, Thiam in uscita bassa sbroglia

9′ Murgia da fuori con il destro, Marfella blocca sicuro

8′ la SPAL prova a far valere le doti di palleggio, la difesa biancorossa si difende con ordine e precisione

5′ AMMONIZIONE: giallo a Murgia per gioco falloso su Andreoni

4′ Castro dal limite ci prova con l’esterno destro, Marfella sicuro

1′ CAMBIO SPAL: dentro Tomovic al posto di Salomon

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ OCCASIONE SPAL: Esposito Seb. in contropiede da destra mette in mezzo, Murgia in corsa mette fuori da ottima posizione

42′ corner di Sala, pallone che attraversa l’intera area di rigore, Perrota mette nuovamente sul fondo

39′ destro di Corsinelli dal cuore dell’area, conclusione smorzata e difesa che può allontanare

39′ ancora di testa Thiam in anticipo su Candellone

37′ sul versante opposto, Candellone non trova il tempo giusto per intervenire su un bel cross di Andreoni dalla destra

36′ Sala mette in mezzo un bel pallone, Paloschi controlla e si gira, trovando però un ben piazzato Marfella

32′ Corsinelli lavora un buon pallone, scarica a destra per Andreoni, cross su cui D’Ursi arriva di testa senza però riuscire ad imprimere forza al pallone

30′ ancora Thiam di testa appena fuori area per anticipare Corsinelli

29′ OCCASIONE SPAL: Sernicola servito in dubbia posizione da Castro, diagonale che termina a lato

27′ Thiam costretto ad uscire di testa sul pallone profondo che indendeva servire D’Ursi

26′ ottima chiusura di Minelli su Esposito Seb. lanciato in campo aperto

25′ qualche errore in appoggio da ambo le parti, partita che si mantiene gradevole

19′ Candellone entra in area da destra, ma non trova lo specchio di porta pressato da Ranieri

16′ Maita in profondità per D’Ursi che si accentra dalla sinistra e libera il destro, Sernicola chiude con puntualità

14′ provano la triangolazione Esposito Seb. e Castro, gran filtrante dell’argentino, ma il numero ’21’ di casa non controlla in area

11′ OCCASIONE SPAL: sul angolo battuto dalla destra, Paloschi non arriva di testa da pochi passi, il successivo tentativo di Sernicola è ribattuto da Minelli

9′ Corsinelli, dopo un bell’appoggio di Candellone, prova il cambio gioco per D’Ursi, Thiam è attento e allontana

7′ si gioca molto a centrocampo in questa prima parte, ritmi sostenuti

2′ contropiede portato avanti da Murgia che allarga a destra per Sernicola, destro potente che Marfella mette in angolo

1′ Partiti…primo pallone giocato dal Bari

Coppa Italia 2° turno: SPAL-Bari 0-0

Marcatori:

SPAL: Thiam, Ranieri, Salamon (1’st Tomovic), Esposito Salvatore, Paloschi (c) (17’st Floccari), Murgia (13’sts Missiroli), Sernicola, Castro (17’st Jankovic), Esposito Sebastiano, Spaltro (1’pts Dickmann), Sala
A disp.: Berisha, Galeotti, Tunjov, Strafezza, Seck, Owolabi, Brignola
All. P. Marino

Bari (3-4-3): Marfella, Celiento, Minelli, Perrotta (c), Andreoni (33’st Sabbione), Maita (33’st Bianco), De Risio, Semenzato (16’st Marras), Corsinelli (26’st Ciofani), Candellone, D’Ursi (26’st Antenucci)
A disp.: Frattali, Liso, Di Cesare, Esposito Giuseppe, Stasi, Polichetti
All. G. Auteri

Arbitro: Simone Sozza (Seregno); assistenti: Andrea Tardino (Milano) e Fabrizio Lombardo (Cinisello Balsamo); QU: Alessandro Di Graci (Como)
Ammoniti: Murgia (S), Perrotta (B), De Risio (B), Esposito Sal. (S), Ranieri (S), Jankovic (S)
Angoli: 11-2
Rec.: 0 pt , 3′ st, 0 pts, 1′ sts
Note: sereta serena, 18°C circa; partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti – Covid

TIM CUP, i risultati del secondo turno eliminatorio

Tra le pugliesi è solo il Lecce ad uscire vittorioso dal secondo turno della TIM Cup. Netta sconfitta del Casarano a Pordenone (3-0 il risultato finale), mentre il Monopoli sfiora l’impresa in una gara divertente al Città del Tricolore, che fino all’ultimo non ha avuto padroni. Ai calci di rigore hanno però la meglio i padroni di casa. In serata sconfitta di rigore anche per il Bari, dopo lo 0-0 dei tempio regolamentari.
Sorride il Lecce che grazie alle reti di Henderson al 24esimo del secondo tempo e di Dubickas nel finale, si regala il passaggio del turno

Di seguito l’elenco completo delle gare:

Manduria, le prime dichiarazioni di Mr. Serio

Il Manduria gira pagina e sceglie Angelo Serio per la sua panchina. Un timoniere con un passato da calciatore ed esperienza federale come allenatore. A mister Serio, dunque, il comando della plancia dell’UG Manduria Sport pronto a navigare nel mare dell’Eccellenza con rotta diretta su San Pietro in Lama per incrociare la Deghi Lecce nella prima di campionato.

Queste le prime parole di mister Serio da biancoverde:
Sono contentissimo di allenare il Manduria, è una società che ha storia. Sono stato contattato, quasi in contemporanea, da un’altra squadra ma sinceramente ho voluto allenare qui. Sono stimolato da questa esperienza in biancoverde, sono convinto che possiamo fare bella figura. Il parco giocatori è valido, dobbiamo lavorare parecchio perché sono molto esigente e ci sono un po’ di cose da aggiustare. Voglio che la mia squadra giochi un bel calcio, posso anche perdere le partite, contro chi è più forte di noi, ma voglio far giocare bene i miei undici. Avremo bisogno di puntellare la rosa ma ora partiamo così. Dobbiamo aumentare la rapidità, siamo un po’ lenti e dal punto di vista tattico bisogna migliorare alcuni movimenti. Se in campo si sbagliano determinati movimenti si corre di più, ci si stanca di più e la cosa peggiore è che gli avversari non ci fanno prendere palla. Lavoreremo sul campo ma anche nello spogliatoio, analizzeremo le partite, spiegheremo gli errori e li correggeremo, faremo match-analysis e tutti dovranno aver chiaro ciò che bisogna fare sul terreno di gioco. Chiederò ai giocatori disciplina, rispetto delle regole, puntualità e impegno, sono la base di un buon lavoro. Con questi accorgimenti sono sicuro che il Manduria dirà la sua in questo campionato.

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Le dichiarazioni di Feola prima della gara col Pordenone

Lei ha detto che la prossima trasferta da preparare è quella di Portici e che quella di Pordenone è una passerella. Come affronterete i friulani?

Nulla toglie che ogni partita va giocata bene, però conosciamo il Pordenone, è una squadra costruita per la seria A. Noi comunque dobbiamo giocarcela e non fare brutta figura.

Abbiamo i giocatori contati.

Dobbiamo prepararci anche e soprattutto in funzione di domenica prossima mettendo insieme lavoro di scarico, di rifinitura e di forza. L’obiettivo principale è la gara con il Portici e dobbiamo valutare bene alcune situazioni, anche in base a infortunati.

– Infortunati, indisponibili e formazione?

Rispetto alla formazione, farò, sicuramente, qualche cambio. Saranno cambi forzati, per via degli infortunati.

Deciderò chi far scendere in campo valutando un insieme di cose.

Ugento Calcio tra campionato e passaggio del turno di coppa

Partirà da Gallipoli il cammino dell’Asd Ugento nel campionato di Eccellenza 2020/202 1. Un derby in tinta giallorossa per la compagine di mister Mimmo Oliva che domenica prossima, 4 ottobre, scenderà in campo sul manto artificiale dello stadio «Antonio Bianco».

Un esordio di prestigio, in casa di una delle società più blasonate del panorama calcistico pugliese. Sarà invece la Toma Maglie la prima ospite del Comunale ugentino in occasione della seconda giornata di andata in cartellone l’11 settembre prossimo.

«Un inizio importante, quello che ci porta ad affrontare in rapida successione due delle compagini con più storia calcistica alle spalle – le parole dell’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivae questo non ci può che dare ulteriori stimoli a fare bene già dall’esordio di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa».

In rapida successione, capitan Ivan Regner e compagni dovranno poi incontrare Ginosa in trasferta, Massafra in casa e Martina ancora lontano da Ugento. «Le squadre vanno affrontate tutte prima o poi. Sarà un campionato molto livellato – puntualizza Oliva – un gradino più in alto metto proprio Martina e Massafra, pieno di derby e stracittadine. Importante è prepararsi bene e finalizzare la preparazione al meglio. E pensare a giocare – la conclusione del tecnico – dando il massimo».

Intanto, reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e in vista dell’esordio in campionato, l’Ugento ha ripreso gli allenamenti. Tra gli «eroi» di domenica scorsa c’è di certo il portiere Matteo Bibba, decisivo nel corso dei 90’e protagonista nella roulette dei calci di rigore nel corso della quale ha neutralizzato due tiri avversari dagli 11 metri.

«Ci tenevamo tanto a passare il turno di Coppa, affrontando una squadra di livello come l’Atletico Racale guidata da un tecnico preparato – sottolinea l’estremo difensore dell’Ugento – e formata da calciatori di livello. Abbiamo dato vita a due gare di qualità, a dimostrazione che le due compagini hanno lavorato bene. Alla fine credo che la nostra vittoria finale sia stata meritata».

Bibba dice poi la sua sull’imminente avvio di campionato: «Un avvio di livello, Gallipoli e Maglie rappresentano due scogli duri. Anche se il nuovo format del campionato mette ogni domenica sul piatto tanti derby. Abbiamo lavorato bene – conclude il portiere leccese – e ora dobbiamo iniziare questo percorso. La volontà di tutti è quella di portare il più in alto possibile i colori giallorossi, rimanendo coi piedi per terra e lavorando sempre con impegno e spirito di sacrificio».

Gabriele Iannone nuova guida tecnica della Nuova Andria

Ufficializzata la partecipazione ai prossimi campionati regionali di Juniores e Giovanissimi.
Mesi difficili alle spalle, ma in casa Nuova Andria Calcio il lavoro non si è mai fermato. Dopo la partenza di Gaetano Fanelli, la società comunica ufficialmente l’arrivo in famiglia di Gabriele Iannone che assumerà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica.
Iannone, di origini baresi, 30 anni e allenatore Uefa B, può vantare alla sua giovane età un corposo curriculum “costruito” passo dopo passo in 12 anni di carriera già compiuti. Dal 2008 al 2013 ha
ricoperto il ruolo di tecnico del Settore Giovanile per la Levante 2008, dal 2013 al 2016 responsabile tecnico della Scuola calcio élite della stessa società, tra il 2012 e il 2016 ha partecipato al progetto Juventus Summer Camp Italia, mentre dal 2016 al 2019 si è occupato del settore giovanile dell’F.C. Bari. Ultimo incarico in ordine di tempo, il ruolo di tecnico dell’Under 15 dell’Unione Calcio Bisceglie.

«Ho accettato con assoluto piacere l’incarico assegnatomi, il progetto è stimolante ed ho notato dal primo istante la serietà del presidente Carbutti. Andria è una piazza storica, importante. La Nuova Andria punta concentra la sua attenzione sulla crescita umana e calcistica, oltre al benessere psicofisico dei bambini e ragazzi tesserati. Questo va totalmente in linea con il mio pensiero e nonostante la distanza da casa non ho avuto alcun tentennamento», ha raccontato Gabriele Iannone.
«L’obiettivo – continua – è sempre quello di migliorarmi e mettermi a disposizione della società con cui decido di collaborare, dando tutto me stesso con l’obiettivo di poter dare qualcosa di me e della mie competenze ai ragazzi e in questo caso per la seconda volta agli allenatori con cui intraprendo un viaggio. Porto con me nonostante la mia giovane età un bagaglio di varie esperienze e competenze acquisite che passano da 6 anni di Juventus summer camp Italia e 3 anni di settore giovanile Bari.
Sono molto puntiglioso, mi piace curare i dettagli. L’organizzazione è la base fondamentale su cui poter costruire qualsiasi cosa. Creare poi un ambiente di lavoro sereno in cui tutti possano sentirsi a casa è fondamentale. Farò tutto il necessario affinché questo si possa respirare quest’anno alla Nuova Andria. Mettiamoci a lavoro!».
La società Nuova Andria Calcio, lo staff ed il Presidente danno il ben venuto a Gabriele Iannone.
Intanto sono state ufficializzate le iscrizioni ai prossimi campionati regionali Juniores e Giovanissimi.

Davide Suriano

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio

Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.

Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.

Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.

DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.

Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).

Rimonta del Canosa, Incedit fuori dalla coppa

Il Foggia Incedit perde in casa col Canosa ed è fuori dalla Coppa Italia. I Canarini iniziano bene la gara e reggono bene nella prima frazione di gara contro un Canosa non irresistibile e quasi timoroso di fare gol.
Vantaggio della squadra di Enrico La Salandra al 10′, col giovane Riefolo che capitalizza benissimo un passaggio illuminante di Bruno e insacca alla destra del portiere.
Nella ripresa Foggia Incedit poco pericoloso e Canosa bravo a sfruttare le poche occasioni offensive. Pareggia Claudio Dascoli su calcio di rigore. Poi i padroni di casa crollano e concedono spazi. La squadra di Papagni ci crede e raddoppia con Zambetta. Al 90′ Valentino batte per la terza volta Pelitti e porta i rossoblù al prossimo turno. Per i foggiani c’è ancora da lavorare sul fronte fisico, ma all’inizio della stagione e dopo il lockdown tutto era prevedibile.

Coppa Italia Promozione, gara di ritorno
FOGGIA INCEDIT – CANOSA 1-3
Marcatori: Riefolo (F), Dascoli C (C), Zambetta (C), Valentino (C).

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Costa, Cassano, Ferrantino, Martinelli, Bruno, Riefolo.
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Dipinto, Gasparro, Patruno, Rizzi, Russo, Granatiero, Mucciarone

CANOSA: Di Candia, Roccia, Lamonaca, Cepele, Ujka, Maffione, Zambetta, Strippoli, Patruno, Dascoli C., Dascoli W
All. Davide Papagni
A disposizione: Marcovecchio, Pizzuto, Kone, Valentino, Distasi, Palmitessa, Di Meo, Ieva, Del Latte

Arbitro: Nicola Sinisi di Barletta
Assistenti: Paparella, Massimino

Troppo Mola per la Rutiglianese. I Granata perdono 4-0 e salutano la coppa

Impresa non riuscita – dopo lo 0-0 della gara d’andata – per la Rinascita Rutiglianese che, sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana, cade, per 4-0, al cospetto della Virtus Mola Calcio. I granata di mister Monteleone salutano, così, la Coppa Italia Promozione e si proiettano ora alla prima giornata di campionato in programma domenica prossima.

Monteleone ne cambia tre rispetto alla sfida di sette giorni fa: Ferro G. sostituisce Valenzano sulla corsia bassa di sinistra, Lavopa rimpiazza Dipierro in mezzo al campo, Pinto è la spalla di Lepore in avanti. Buccolieri, invece, schiera il “suo” Mola con un 4-3-1-2: Gassi-Cannone-De Vito compongono la cerniera di centrocampo, Salvi agisce alle spalle del duo Guglielmi-Lopez.

Alla prima occasione utile (6′), la Virtus sbocca il risultato: un rilancio di Amoruso dalle retrovie diviene un assist per Lopez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Addante e lo trafigge per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e i locali raddoppiano con Guglielmi ma il direttore di gara annulla per offside su precisa segnalazione dell’assistente. La Rutiglianese prova a reagire prontamente all’avvio intraprendente dei locali. Pinto e Lavopa duettano, quest’ultimo verticalizza per D’Ercole che entra in area e , dopo un contrasto vinto, calcia trovando la puntuale opposizione di Gelao. Quello granata è un sussulto isolato in una prima frazione dominata dal Mola che, al 20′, ha una ghiotta chance per raddoppiare ma Addante ipnotizza De Vito dagli undici metri. Sulla corta respinta dell’estremo difensore granata si avventa Lopez che, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio. L’ex United Sly è protagonista anche nel finale di frazione, allorquando manda a nozze Salvi con un preciso filtrante: l’esterno molese opta per lo scavetto ma Addante è superlativo e congela il minimo svantaggio per i suoi.

Nella ripresa parte meglio la formazione di casa: al 52′ Lopez si incunea tra le maglie nere degli ospiti e batte Addante per il 2-0. De Palma – da calcio piazzato – e De Vito peccano di mira. E’ monologo Mola: Guglielmi apparecchia per Lopez che, dall’altezza del dischetto, conclude a botta sicura trovando sulla sua strada un superlativo Addante che, con l’ausilio della traversa, smanaccia. Lopez, ancora, si avventa sulla palla vagante e, col tacco, coglie la parte bassa del palo. Il tris, tuttavia, è solo rimandato e diviene maturo quando Salvi, da posizione defilata, beffa Addante con una conclusione di pura potenza. La Rutiglianese – pur con gli innesti dell’esordiente Gelao e di Daddato – non riesce a recare seri pericoli alla porta molese e, anzi, deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica quando D’Ercole rimedia il secondo giallo del suo pomeriggio. Il Mola non si accontenta e serve il poker nuovamente con Lopez, lesto a capitalizzare – con la testa – un cross col contagiri di Fraschini.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 1a giornata 27/09/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Serie D girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N46Zxz0v4Z8D1I0vur3tcDN&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Ritorno

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno, gare di ritorno, della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7G0ggen9nwiV-Gktfww18x&layout=gallery[/embedyt]

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Audace Fragagnano, siamo ai nastri di partenza.

Inizia a prendere forma il sodalizio biancoverde nato il 31 Agosto 2020, ad annunciarlo è lo stesso direttivo, dopo l’avvenuta affiliazione e la regolare iscrizione al campionato di terza categoria. In questi giorni si è ben definito l’organigramma che prevede come Presidente DITARANTO ROSSELLA, affiancata da LONOCE GIUSEPPE (Vicepresidente) e SALVATORE BRACCIO (Tesoriere, Segretario), il direttivo si completa con D’ELIA NICOLA (Quarto fondatore, consigliere), IVAN PITARRA (Collaboratore, dirigente ufficiale) e PALUMBO COSIMO (Collaboratore, preparatore dei portieri del SGS, addetto stampa). A questi si aggiungono FRANCESCO VITERBO (che curerà la parte giornalistica e social insieme a Palumbo), EDOARDO MEDOLLA, GIOVANNI D’ELIA, D’ELIA IVAN, D’ELIA SIMONE, ZITO MARIO, CORONA ALBERTO e SALVATORE ROBERTO che collaboreranno al fine di garantire una presenza stabile della società in tutte le categorie di appartenenza.

Come accennato prima, si parte dalla Terza categoria puntando su un Mister serio e competente come Mimmo Frusi. Mister Frusi vanta un curriculum di tutto rispetto con passati tra seconda categoria (US LATIANO) e prima categoria (PO. SAN MARZANO e US LATIANO) oltre ad esser stato mister in seconda con gli Allievi Nazionali del Martina. L’ obiettivo è quello di puntare in primis sulle risorse che offre il territorio cercando di valorizzare al meglio i giovani emergenti, magari con qualche senior di esperienza e successivamente provare ad arrivare quanto più in alto possibile. Dalla prossima settimana si farà sul serio, e saranno ufficializzati i primi colpi di mercato per la prima squadra.

Per quanto riguarda il settore giovanile, si punta su Mister Fedele come responsabile tecnico, a lui il compito di guidare gli Allievi U17 per la stagione sportiva 2020-2021. In questi giorni di stage e open day nel frattempo si iniziano a definire anche le altre fasce, tra cui quelle dei più piccoli. Proprio per i più piccoli sarà messo a disposizione il Centro Sportivo Five Sport di Alessandro Panico, dotato di campi di calcio a 5 e a 7 per permettere loro di crescere e di divertirsi sempre in compagnia del pallone.