Pallone d’oro di Capitanata
calciowebdilettanti premia Pasquale Bua

Si è svolta venerdì sera c/o il Ristorante Parco del Gusto di Foggia, il gran galà della premiazione del Pallone d’oro di Capitanata. La seconda edizione proposta dal portale laprovinciadifoggia.it che ha visto come vincitori: il miglior portiere Pasquale Bua, premiato da calciowebdilettanti.it, Augelli Paolo come miglior uomo squadra, Augelli Rocco miglior bomber ed il loro Mister Terracenere come miglior allenatore.

Ed inoltre due premi speciali che andranno al miglior allenatore scelto dalla giuria, Mister Rufini e alla squadra di terza categoria Real Biccari che è risultata vincente nello scontro diretto nella finale provinciale, nella persona di Cesare di Franco.

Il tutto è stato orchestrato magicamente dal presentatore sportivo Fabio Lattuchella. Inoltre ci saranno ospiti Mario Bada guru del calcio dilettantistico e foggiano, Emanuele Laquintana responsabile di calciowebdilettanti.it.
E la collaborazione speciale dell’assesore allo sport di Foggia dott. Pasquale dell’Aquila ed il presidente provinciale del Coni dott. Nico Palatella.

Il tutto seguito dalle telecamere di Teledauna andrà in onda Mercoledì sera alle 21.00 circa.

Oggi come 14 anni fa
credici Manfredonia

Il 27 giugno 1999 è una data impressa nella memoria di tutti i tifosi sipontini doc. Le pagine ingiallite di quel “Gargano Sport” del 1999 stanno a dimostrare che il tempo è passato, ma le emozioni di quel giorni sono ancora vive negli appassionati amanti del calcio cittadino. Coppola tra i pali, difesa a 4 da destra a sinistra: Zagaria, Lauriola, La Torre, D’Arienzo, centrocampo con mediani D’Ambrosio e Zito, ala destra Epomeo, a sinistra Tuttisanti, duo d’attacco Cannarozzi e Damiani.

A molti questi nomi non diranno nulla, soprattutto tra i più giovani, che hanno nella memoria e nel cuore i fasti del professionismo e dei campi in erba calcati dal Manfredonia Calcio; ma questi nomi risuonano come una dolce melodia alle orecchie dei supporters biancocelesti: sono gli undici, che guidati da mister Pantaleo Di Gennaro e dal presidente Peppino Cozzolini, riportarono i colori sipontini nel C.N.D, dopo 9 lunghissimi anni di attesa. E proprio come allora, furono proprio degli spareggi nazionali a vederci trionfare.

All’epoca il sodalizio sipontino si classificò secondo nel campionato di Eccellenza Pugliese dietro il Locorotondo, ed arrivò a disputare i playoff nazionali, dove sconfisse prima il Venafro, formazione molisana (1-2 esterno e 4-0 interno), e poi nella finalissima la squadra siciliana dell’Orlandina, dove un 2-0 firmato Cannarozzi e D’Ambrosio, significò promozione. Chi non si ricorda il tripudio di colori nel vecchio Miramare, ancora con la vecchia tribuna ed il campo in terra battuta? Sarebbe bello rivivere quei momenti, con il catino del nostro stadio a spingere i ragazzi di mister Cinque verso un traguardo difficile, ma possibile. Il raggiungimento dell’obiettivo è oggettivamente più arduo di allora, dato lo spessore dell’esperto Rende, ma magari il ricordo di quell’undici e della passione che lo seguiva, può dare alla squadra speranza e fiducia. Forza Manfredonia, oggi come 14 anni fa, noi ci creDiamo.

Graziano Sciannandrone – manfredonianews.it

Nuova Andria – Sport Noci
in campo per onorare il campionato

Stemma Nuova andriaOspiti a caccia dei 3 punti; squalificati D’Ambrosio e Di Candia.

Una Nuova Andria già salva si appresta ad affrontare lo Sport Noci, tra le mura amiche del “Fidelis”. I ragazzi allenati da Reggente rinfrancati dalla salvezza ottenuta con 3 giornate ancora da disputare, onoreranno al meglio questo impegno di campionato. Assenti per squalifica D’ Ambrosio e Di Candia.

Contro ci sarà lo Sport Noci. La formazione biancoverde diretta in panchina da mister Paolo Dalena, attualmente è al terzo posto, a -2 dal secondo (ambitissimo) posto, occupato dall’ Ascoli Satriano. Di certo più interessata ai 3 punti sarà la squadra ospite, che dispone anche della miglior difesa del torneo( 21 reti subite in 33 gare). Ma gli andriesi vorranno difendere la loro imbattibilità casalinga, che dura dal 30 dicembre scorso. Vedremo come andrà a finire.

Appuntamento per domani, domenica 26 maggio alle ore 16 e 30, al campo sportivo “Fidelis”, tra Nuova Andria e Sport Noci, gara valevole per la terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro Labianca della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 81 del 23 Maggio 2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Nuova Andria
Intervista a Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria ha ottenuto la salvezza nel campionato di promozione con ben 3 giornate d’anticipo. Un campionato iniziato male per i biancoazzurri, che poi grazie alla forza del gruppo e all’avvento di mister Reggente in panchina, sono riusciti a risalire la china ea salvarsi compiendo una vera e propria impresa.

Abbiamo ascoltato Mimmo Lomonte. Capitano e bomber della Nuova Andria

Salve Mimmo, allora, com’è stato raggiungere la salvezza con la Nuova Andria, con ben 3 giornate d’anticipo?
E’ stato davvero bello ed emozionante. Ho delle sensazioni davvero positive. All’ inizio, nessuno credeva in questa squadra, ritenuta da molti, troppo giovane ed inesperta per un campionato insidioso come quello di promozione. Ma tutti noi, con l’umiltà giusta, tanto lavoro e spirito di sacrificio, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo salvezza anche in anticipo.

Finora hai segnato 10 reti in campionato. Come ti senti , da capitano e andriese purosangue, ad aver contribuito alla salvezza?
Essere capitano nella squadra della mia città mi inorgoglisce. E sono davvero contento di aver segnato gol importanti. Ma il merito va soprattutto a chi come i miei compagni di squadra, mi hanno messo in condizione di far gol. Il lavoro di squadra, e il gruppo di quest’anno, sono stati un valore in piu.

La Nuova Andria è salva, ma il campionato non è ancora finito. Come affronterete le ultime 3 gare di questo torneo.
E’ stato un campionato lunghissimo e particolare. Dal canto nostro, onoreremo le ultime 3 giornate, a partire dalla gara di domenica in casa contro il Noci, giocando sempre come sappiamo, con la voglia di vincere e di dimostrare che questa salvezza non è stata frutto del caso.

Grazie a Mimmo Lomonte per la disponibilità.

Alessandro Polichetti

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 22 Maggio

La puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE andata in onda mercoledì sera alle or 21:10 su TELEDAUNA e i replica il giovedi alle ore 14:55.
Le immagini del Manfredonia e le interviste a Sdanga, Carminati e Cinque, prodotte dai colleghi di DoniaChannelTv, Interviste a Giovanni Stango e Alessandro Troisi della Gioventù Calcio Dauna, le immagini del Lucera e in studio l’opinionista Luca Caporale, il tecnico del Candela, Michele Schiavone, il presidente del Real Sport Orta Nova di pallavolo Enzo Vece e la capitano Martina Albanese.

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La Sudest pianifica il futuro
confermato l’intero staff tecnico

stemma sudestCasamassima, 22 maggio 2013 – La lunga maratona del Campionato di Promozione giunge al termine ma in casa Sudest si comincia già a pianificare la prima storica stagione nel massimo campionato regionale, ovvero l’Eccellenza.

Il primo step ufficiale è la riconferma in blocco, da parte di patron Palmisano, dell’intero staff tecnico dorato. Mister Roberto D’Ermilio, per il settimo anno consecutivo, sarà il tecnico della prima squadra mentre Pierluigi De Lorenzis sarà il direttore sportivo che assemblerà l’organico da mettere a disposizione del tecnico. Dal punto di vista atletico, piena fiducia al preparatore Claudio Giannoccaro e al preparatore dei portieri Gianni Masi. L’aspetto medico, invece, sarà gestito dall’esperto massaggiatore Pasquale Piacenza.

L’area comunicazione è affidata a Roberto Pirolo mentre continueranno a collaborare con la prima squadra anche Nicola Armenise e Carlo Marsala.

Lo Satff della Sudest riconfermato

Terzo memorial “G. Bramante”
Grande evento ad Apricena

APRICENA – In campo le “Vecchie Glorie” del calcio apricenese per il Terzo memorial “G. Bramante” sabato 25 maggio alle ore 16,30 all’Arena Garibaldi di Apricena.
L’evento torna nella sua data prestabilita, la concomitanza con la Festa patronale di Maria SS. dell’Incoronata, dedicato a Giovanni Bramante, una persona che tanto ha dato allo sport ed in particolare al calcio apricenese.
Tutto questo – rimarca Giovanni Scarano, uno degli organizzatori – e anche per dare la possibilità di partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i nostri emigranti alla partita di calcio amichevole tra le Vecchie Glorie di Apricena“.
L’occasione sarà propizia per ricordare con targhe ricordo alcune persone del mondo del calcio locale, soprattutto per le generazioni future. L’evento si svolgerà sabato 25 alle ore 16,30 all’Arena Garibaldi di Apricena,. “Tutti, indistintamente, che si sentono o che hanno avuto modo di conoscersi direttamente o con dei contatti, le persone di sport e non, di Apricena e fuori, che vogliono portare una loro testimonianza, lo potranno fare con la loro partecipazione e presenza in occasione dell’evento – dice ancora Scarano . Sicuramente sarà il modo migliore per ricordare e raccontarci tutte le nostre peripezie, aneddoti, sacrifici che la nostra vita calcistica ci ha riservato, il confronto con i giovani futuri calciatori e la presenza delle scuole calcio sarà motivo di arricchimento morale di tutti. Il messaggio importante ai giovani che si avvicinano allo sport al calcio, inteso come aggregazione e coesione per la crescita dei “Valori” e della cultura sportiva. Attacamento ai colori sociali della propria città. Prepararli all’inserimento nella società quotidiana, sviluppando in profondità: vita sana personale, accettazione della diversità in campo e nella vita, rispetto delle regole nei confronti dei compagni e degli avversari. Tutto ciò non solo per costruire buoni atleti, soprattutto per farli diventare veri cittadini in una società che ha bisogno di ritorno ai “Valori” da anteporre a qualsiasi interesse personale ed economico. Alla fine della partita amichevole saranno consegnati targhe ricordo e medaglie di partecipazione”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Un’immagine della scorsa edizione

Un’immagine della scorsa edizione

Rocchetta Sant’Antonio
Una salvezza che da di primato

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – Una salvezza, nel campionato di Prima catgeoria per la matricola Rocchetta, che sa di primato. Sudata, sofferta, insperata. Raggiunta all’ultima gara, all’ultimo appello disponibile. Vittoria in casa della blasonata Apricena nella finale play-out e Prima che resta in tasca.
Dopo un campionato vissuto da ultima ruota del carro, sempre a rincorrere, sempre a guardare le altre dal basso verso l’altro. Nonostante l’impatto non facile con la Prima però, il Rocchetta del patron Castelli, non ha mollato. Ha lavorato duro, serrando le fila. Ha cercato di costruire delle certezze, magari poche, ma condivise da tutti. La linea programmatica è stata chiara: mai mollare, fino alla fine. E il gruppo ci ha creduto, giocando a testa bassa, senza curarsi della forma. Contava la sostanza, i punti, una classifica che, pur tra le lacrime degli ultimi posti, non ha mai smesso di regalare speranze. A quelle speranze il tecnico Antonio Matarangolo e i suoi ragazzi si sono aggrappati, sfoderando una rimonta epica nel finale di stagione. Una rincorsa poderosa, che ha lasciato tutti di stucco. Tranne i giocatori, così come spiega il tecnico. “Un po’ di stupore per com’è andata a finire rimane, perchè veramente non ci avrebbe creduto nessuno. Però il gruppo è sempre stato compatto, abbiamo lavorato, sperando scattasse la molla, che poi è scattata“.
Qual è stata la svolta per la stagione del Rocchetta? “Non so bene cosa sia scattato – continua Matarangolo , non c’è un episodio in particolare. Fatto sta che nel finale abbiamo preso pochissimi gol e per fortuna abbiamo iniziato a segnare con continuità, trovando spesso reti decisive“.
Da rimarcare, l’impatto con la categoria. “Non è stato facile – continua Matarangolo , poi con l’aiuto dei ragazzi e della società ho capito come muovermi e ho preso le misure e i ritmi della categoria. C’è voluto tempo, ma poi i risultati si sono visti“.
Il Rocchetta è pronta a un riassetto societario, stando alle indiscrezioni. “Stiamo lavorando per rafforzarci sotto questo aspetto – rimarca il patron Castelli -, poi vedremo“.
Richiteste per il mister. “Fa sempre piacere – dice l’allenatore –, ma sinceramente non ci penso più di tanto. Parlerò con la società al momento giusto e insieme decideremo il da farsi, non c’è fretta“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una formazione del 2012/2013

Tempi duri attendono l’Apricena
retrocessione e futuro nebuloso

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – In Seconda categoria dopo oltre un ventennio. Stagioni vissute tra Serie D, Eccellenza e Promozione. L’Apricena va all’inferno, senza se e senza ma. La fine di una stagione nera, come poche. Quasi mille spettatori, domenica scorsa con il Rocchetta: delusi, amareggiati. L’unico a metterci la faccia come sempre è il direttore generale, Domenico Pipino. “C’è grande amarezza e grande dispiacere – dice il dirigente – . Questa retrocessione ha dell’incredibile. Per chiunque questa è una squadra che doveva fare questa fine. Dobbiamo prendercela solo con noi. Bisogna saper vincere ma anche accettare le sconfitte con rispetto. Abbiamo commesso degli errori. Tutti. Ognuno ne ha da spartire con qualcun altro. Mi dispiace per chi ci ha seguito con affetto e attaccamento. Domenica, forse, abbiamo perso in maniera meritata“.
Anche il presidente Vincenzo Di Nauta (che potrebbe lasciare la società) è chiaro, ma tiene a precisare. “Accetto però la sconfitta perché so che abbiamo giocato tutte le partite con correttezza – dice il patron –, non regalando nulla a nessuno. Preferisco perdere a schiena dritta, con i miei principi, piuttosto che ottenere i risultati come hanno fatto altri. Ringrazio tutto lo staff tecnico e dirigenziale per il comportamento durante la stagione. Siamo retrocessi per colpa nostra. Ma ci siamo comportati da persone serie. Altri no“.
Poi l’analisi sulla squadra, impietosa. “Forse nella finale – conclude Di Nauta siamo mancati dal punto di vista caratteriale. Ho tante responsabilità ma in campo non ci vado io e gradirei che i giocatori se ne prendessero una dose. Non è stato fatto il massimo: questo gruppo non è mai stato una squadra. Hanno cercato più alibi che soluzioni“.
Che ne sarà dell’Apricena. “Non lo so. Questa retrocessione potrebbe anche non essere il peggiore dei mali. Con impegni economici ridotti si può ripartire in ottica costruttiva, ma è ora che qualcuno esca allo scoperto. Lasciare dopo una sconfitta è scocciante. Bisogna però trovare le motivazioni e non è facile. Voglio ringraziare tutti i collaboratori. Se dovesse esserci un progetto non chiudo la porta a nessuno, ma devono esserci i presupposti. Dispiace per i tifosi, avrebbero meritato un altro epilogo, ma in questo ambiente è impossibile fare calcio. Se la ripartenza è dover trascinare ulteriormente questo malato terminale allora è bene staccare la spina“.
Insomma: retrocessione, futuro nebuloso. Un Di Nauta molto stanco. Tempi duri attendono l’Us Apricena.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Nuova Daunia: Una stagione da ricordare
Le parole del Presidente Marchese

Michele Marchese

CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – Battuta in semifinale dal Monte Sant’Angelo dopo un campionato, quello di Prima categoria, giocato a grandi ritmi. Ma il presidente del sodalizio della Nuova daunia, Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della compagine neorverde, dice la sua su quella che è stata la stagione che si è appena conclusa: “Comunque una stagione più che positiva – dice il patron della Nuova daunia –. A luglio scorso io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria. Mai, però, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante – rimarca –. Sono i due anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la grana del campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
Poi il massimo dirigente parla del futuro della squadra. “Bè è difficile da dire – sottolinea –, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Il Real Biccari si gode la promozione
Parla il Presidente Gennaro Iannelli

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Il gran salto rivisto a rilento. Fotogramma per fotogramma, partita dopo partita, aneddoto dopo aneddoto. Il Real Biccari si gode il passaggio dalla Terza categoria provinciale al torneo regionale di Seconda. Il presidente Gennaro Iannelli scopre il lato dolce della memoria: l’intervista lo porta a ritroso negli ultimi dieci mesi, per ripescare attimi, passaggi da ricordare, momenti fugaci. Tra sensazioni, brividi, mugugni, slanci di gioia e di ottimismo, frenate e ripartenze. L’approdo nel torneo regionale è un risultato importante, che merita di essere gustato con calma, come fosse un qualcosa di magico che non si vorrebbe mai e poi mai finisse.
Ricordo un crocevia di emozioni – ammette Iannelli . C’erano tante circostanze curiose in ballo: la voglia di rialzarsi sempre e soprattutto lo spirito della squadra, quello di non sentirsi mai inferiori. Il diesse Ferringo ha fatto un ottimo lavoro, la sua presenza s’è sentita eccome. E’ stato un punto di riferimento per tutti. E poi dico la società: abbiamo trasmesso grande tranquillità, e forse quella più di tutte ha fatto la differenza“.
I giocatori da mettere sul piedistallo. “Tutti ci hanno fatto conquistare punti importantissimi e nell’economia della squadra sono stati fondamentali“.
La partita da ricordare? “Gli scontri diretti, quelle le ricordo: lì penso ci sia stata la svolta della stagione“.
Terminato il campionato si inizia già a pensare al prossimo: “Sicuramente amplieremo la società, prossimamente ci siederemo a tavolino per decidere tutte le strategie future, certamente punteremo molto sulla valorizzazione dei giocatori locali. Oltre a tutto lo staff, il mister ed i giocatori, vogliamo fare un ringraziamento particolare al nostro pubblico che ha fatto la differenza senza dimenticare tutti gli sponsor che ci hanno permesso di arrivare fino alla fine della stagione“.
Ma per il prossimo anno auspico da tifoso prima di tutto, ma anche da addetto ai lavori, che si possano unire le forze delle due società, per lo meno quelle di Biccari. Probabilmente sarebbe un peccato e un danno sotto tanti punti di vista, continuare ognuna per la propria strada.
Sarebbe l’ideale riuscire a concentrare in un unico progetto sforzi economici e non. Si potrebbe partire da un buon settore giovanile e unire le forze per la prima squadra: è indispensabile per far continuare il calcio a Biccari ad un certo livello. Vedremo cosa riserverà il futuro del calcio locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Biccari targato 2012-2013

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 21/05/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Castellana – Sporting Altamura 0-1
ritorno al successo in trasferta

Stemma - Sporting AltamuraUn goal di Rifino decide la partita e condanna quasi definitivamente il Castellana

Dopo quasi quattro mesi ritorna il successo in trasferta per lo Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata per la 35^ giornata del campionato di promozione pugliese in quel di Castellana, si impone per 1 a 0, condannando, quasi definitivamente, la formazione biancoceleste alla retrocessione in 1^ categoria. Decisiva una rete di Rifino nei minuti finali.
Mister Di Maio, come ormai è consuetudine in questo ultimo scorcio di stagione, deve fare i conti con un’infermeria affollata. Agli infortuni di Minenna, Aloisio, Marsico e F. Pappapicco, stagione finita da un pezzo per loro, si aggiunge quello di Varisco e quindi, formazione imbottita di Under, ben sei quelli schierati nell’undici titolare. Il Castellana, all’ultima spiaggia, ha bisogno dei tre punti per continuare a coltivare le residue speranze di salvezza.
Dopo alcuni minuti di studio, è Busto, al 3′, ad aprire il tabellino della cronaca, lo Sporting replica all’11 e al 21′, con Martimucci che, però, in entrambe le occasioni, calcia debolmente, consentendo a Ventrella di parere agevolmente. Qualche minuto più tardi ci prova Tafuni che, ben imbeccato da Dibenedetto, a tu per tu con l’estremo di casa, calcia fuori di poco mentre al 18′ è Mastronardi a chiamare in causa Coretti che, comunque, non ha problemi a neutralizzare la sua conclusione.
Le emozioni della prima frazione sono tutte qui con le due formazioni che, condizionate dal caldo e dalla mancanza di stimoli, rallentano notevolmente il ritmo. Da segnalare solo un battibecco molto acceso tra Tafuni e Frascati.
Sicuramente più emozionante la ripresa, con i padroni di casa intenzionati ad onorare fino alla fine il loro campionato e, infatti, al 7′ De Matteo, con un tiro al volo da fuori area, centra in pieno la traversa. Il centrocampista biancoceleste ci riprova al 21′ ma la sua conclusione termina a lato mentre, qualche minuto dopo, è Coretti, con una deviazione in angolo, a negare la gioia del goal ad Andrea Gentile.
A questo punto, mister Di Maio decide di cambiare, mandando in campo Saponaro che va a fare la punta centrale, con Tafuni dirottato sulla fascia. La mossa del tecnico altamurano è efficace perché la sua squadra, con il nuovo schieramento tattico, riesce a partire più facilmente in contropiede tanto da sfiorare il goal al 37′ con un difensore di casa bravo a salvare sulla linea una conclusione di Martimucci. Il goal partita arriva quattro minuti più tardi sull’asse TafuniRifino: palla in profondità di Tafuni per l’inserimento di Rifino che, con un tocco morbido, supera Ventrella per il goal che regala i tre punti ai suoi. Vano il tentativo di forcing finale dei padroni di casa, il risultato non cambia più.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 50 punti, sempre in 8^ posizione, ma si porta ad una sola lunghezza di distanza dalla Melphicta Calcio che lo precede in classifica. Al Castellana, invece, serve un miracolo per evitare la retrocessione: deve vincere le ultime tre partite e sperare che la Puglia Sport Noicattaro le perda tutte.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà, nel penultimo impegno casalingo, il Gargano Calcio che all’andata si impose per 4 a 1. Domani, invece, sempre al “D’Angelo”, amichevole con la Beretti dell’Andria.

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Antonicelli, Di Mola (5′ st Candeloro), Frascati, A. Gentile, Busto, De Matteo, Pinto (19′ st Cannone), Mastronardi, Dell’Aera (30′ st Lovece). All.: Fortunato (squalificato)

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Centonze, Dibenedetto (35′ st Saponaro), Tafuni, Porfido, Casiello, Martimucci, G. Pappapicco (43′ st Balla). All.: Di Maio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Chiapperino e Di Maio di Molfetta
RETI: 41′ st Rifino (SA)

Domenico Olivieri
 

Titolo provinciale I Categoria
ha la meglio il Real Bat

Nel Triangolare disputato al “Manzi-Chiapulin” ha la meglio il Real Bat che si aggiudica il simbolico e prestigioso Titolo di Campione Regionale di Prima Categoria avendo la meglio su Real Modugno e Novoli, entrambe ottime protagoniste di una bellissima giornata di sport con spalti colmi dei tifosi di tutte e tre le compagini, con una nota di merito particolare per i sostenitori leccesi arrivati in grande numero.

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Marcatori Promozione
La classifica dopo la 35^ giornata

Tripletta domenicale per Salerno, che sale a quota 30 reti, seguito a 7 lunghezze da Ciccone del Carapelle. In terza posizione il duo Porcelluzzi – Colella a quota 18. Queste le prime posizioni in classifica

30 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

23 Gol
Ciccone (Carapelle)

18 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

17 Gol
Cecere (Castellaneta)

16 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Gravinese (Alexina)

15 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Marsico (Sporting Altamura)

13 Gol
Recchia (Sport Noci)

12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)
Di Fonzo (Real Alberobello)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Balletta (Ascoli Satriano)
Pinto (Rutiglianese)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

Titolo Regionale di Prima Categoria
Real BAT Campione!

Dileo

Vittoria anche nel Triangolare con Real Modugno e Novoli, suggellata una stagione indimenticabile.

REAL BAT CAMPIONE REGIONALE PRIMA CATEGORIA

Nel Triangolare disputato al “Manzi-Chiapulin” ha la meglio il Real Bat che si aggiudica il simbolico e prestigioso Titolo di Campione Regionale di Prima Categoria avendo la meglio su Real Modugno e Novoli, entrambe ottime protagoniste di una bellissima giornata di sport con spalti colmi dei tifosi di tutte e tre le compagini, con una nota di merito particolare per i sostenitori leccesi arrivati in grande numero.

Si è scesi in campo nel tardo pomeriggio, inizialmente sotto un bel sole ma con un forte vento che ha dato un po’ di problemi alle tre squadre nell’amministrazione del pallone.

Questo il Riepilogo delle 3 Partite da 45′:

REAL MODUGNO – REAL BAT 0-0 – Vince il REAL BAT ai rigori
Partita combattuta con un paio di grosse occasioni da una parte e dall’altra, i baresi vengono fermati da un attento Dileo, mentre Diviccaro spreca un’ottima opportunità dopo una splendida azione di Ricco e poi è lo stesso Ricco a calciare di poco alto dopo una bella azione personale.
Ai rigori sbaglia Patimo ma poi Lorenzo Dileo (nella foto) para due rigori, Ricco ha l’opportunità di segnare il penalty decisivo ma il portiere del Real Modugno smanaccia sulla traversa. Si va ad oltranza fino all’8^ serie quando il Real Modugno sbaglia (ancora Dileo protagonista) ed è quindi Savio Curci a realizzare il rigore che vale la vittoria.

NOVOLI – REAL MODUGNO 2-2 – Vince il NOVOLI ai rigori

REAL BAT – NOVOLI 2-0
Il Real Bat fa propria la terza e decisiva partita dimostrandosi più fresca dell’avversario e trovando due volte la rete, prima con Curci e poi con Giovanni Diviccaro, già match-winner 7 giorni prima ad Andria nello Spareggio con il Canosa.
Il capitano Antonio Conteduca può così alzare la Coppa dei Campioni Regionale di Prima Categoria. La festa del Real Bat continua…

Classifica Finale:

1° Real Bat (5 punti)
2° Real Modugno (2 punti – diff. reti 2-2)
3° Novoli (2 punti – diff. reti 2-4)

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Interviste postgara

Manfredonia – Terlizzi 2-2 Finale PlayOff Regionali. Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. Interviste ad Antonio Sdanga, Franco Cinque e Raphael Carminati.

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Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Nuova Lucera. In rete Colella e Nasca per i dorati. Di Galano il gol foggiano.

Basta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

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Nuova Daunia: Michele Marchese:
Stagione inimmaginabile!

 

Michele Marchese

Michele Marchese, che da oltre un decennio è al timone della Nuova Daunia, dice la sua su quella che è stata la stagione dei rosso-nero-verdi: “A Luglio 2012 io avevo avanzato l’ipotesi di iscrivere la squadra in Seconda categoria, perchè avevo paura che le difficoltà di giocare senza un proprio campo ed il nuovo assetto societario poteva far diventare affannosa la stagione e, quindi, un campionato più leggero poteva facilitarci ed invece, la caparbietà del nostro staff tecnico mi ha convinto ad affrontare il campionato di Prima categoria ma, mai, avrei immaginato di vivere una stagione così esaltante. Sono i 2 anni in cui mi sono divertito di più nella mia gestione della Nuova Daunia. Sono davvero grato e soddisfatto di quello che si è fatto. Purtroppo la “GRANA” campo di calcio di Castelluccio Valmaggiore ci ha costretto a giocare sempre in trasferta e questo è oggettivamente uno svantaggio e purtroppo senza un campo non si può neanche programmare un futuro per una società, che come base, dovrebbe avere un settore giovanile ed una scuola calcio, altrimenti si è destinati a sparire“.
IL FUTURO DELLA NUOVA DAUNIA?
Bè è difficile da dire, purtroppo se non si risolveranno i problemi al campo di Castelluccio Valmaggiore in tempi brevi sarò costretto a decisioni drastiche. Da solo e senza l’aiuto delle istituzioni cittadine non posso portare avanti un progetto sportivo che impegna tempo e denaro. Spero che una soluzione si trovi, la Nuova Daunia è una istituzione nel calcio dilettantistico di Capitanata e credo sarebbe una sconfitta per tutti perderla.”

Nuova Lucera – Sudest F.C. 1-2
Colella-Nasca piegano il Lucera

stemma sudestBasta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

La Sudest passa agevolmente a Lucera contro un organico, quello foggiano, imbottito di giovani dalle buone prospettive e che hanno onorato l’impegno con tanta volontà nonostante le difficoltà. Mister D’Ermilio deve ancora fare a meno di Lettieri e Petaroscia mentre rientra capitan Ricci in difesa. A centrocampo agiscono Sucameli e Lisco mentre Nasca e Colella affiancano Carrassi in attacco. Nel Lucera, spiccano su tutti Veneziano e Galano, oltre al positivo classe ’95, Tusiano. Pronti via, capitan Ricci su calcio d’angolo manda fuori di testa. Al 5′, la capolista sblocca. Belviso serve Colella che con un delizioso pallonetto si libera della marcatura e trafigge Perna. Per l’esterno dorato, capocannoniere della squadra, diciottesimo centro stagionale. La reazione veemente dei padroni di casa passa dai piedi di Veneziano che prima manda di poco a lato. Poi su invito di Tusiano, coglie il palo alla sinistra di Girolamo. Al 17′, però i dauni impattano con Galano che capitalizza al meglio un assist sotto porta di Veneziano. Alla mezz’ora il Lucera ci riprova con Berardi ma la punizione sibila il palo. La Sudest riprende a macinare gioco, seppur con ritmi blandi. La conclusione di Carrassi, tuttavia, è facile preda per Perna. Poi tocca a Colella chiamare nuovamente in causa l’estremo difensore foggiano che intercetta in due tempi. Al 39′, la Sudest trova il gol vittoria del raddoppio ad opera di Beppe Nasca che lascia partire una sassata a fil di palo. Per l’esterno barese, terzo centro in maglia dorata. Ad inizio ripresa, il Lucera esaurisce la spinta offensiva con la botta alta di Tusiano.

Dopodiché  la capolista applica un lunghissimo possesso palla sino al triplice fischio intervallato da alcune occasioni da rete. Al 17′, su angolo, Clementini sfiora il tris prima di testa e poi di punta. Nasca ci prova con un tiro cross che accarezza la traversa. Poi bomber Salvati penetra in area ma è reattiva la respinta di Perna. Tocca anche allo specialista Di Bari esaltare i riflessi dell’estremo di casa che si rifugia in angolo. Nel finale Salvati, su assist di Belviso, non riesce a deviare in rete. La chance per il tris capita sui piedi di Colella che però spara a lato. Al 40′, Colella smarca Salvati il cui tiro è miracolosamente deviato in angolo.

Termina dopo 3′ di recupero. La Sudest festeggia la ventottesima vittoria stagionale e si porta a ridossa di quota 90 punti. Il Lucera, già salvo, subisce la decima sconfitta al Comunale.

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (43′ st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (7′ st Biscotti), Tusiano, Galano (46’st Maratea). A disp.: – . All.: Maiellaro

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa D. (18′ st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1′ st Salvati), Colella, Nasca (25′ st Di Bari). A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta
MARCATORI: 5′ pt Colella (S), 17′ pt Galano (NL), 39′ pt Nasca (S)
NOTE: 
giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Sucameli (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Manfredonia – Terlizzi 2-2
Sintesi della gara

Miramare in festa ed applausi per tutti al termine di 120′ estenuanti e ricchi di pathos. L’avevamo scritto che il Terlizzi sarebbe stato osso durissimo, che sarebbe stata pioggia di goals (4), che Carminati avrebbe ancora segnato e manifestato molti dubbi sulla designazione della terna arbitrale. La sintesi della gara.

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Puglia Sport Noicattaro – Melphicta 1-0
Il Noicattaro torna alla vittoria sul campo

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro torna alla vittoria sul campo, dopo quella a tavolino col Lucera, battendo 1-0 il Melphicta Calcio. I tre punti conquistati sul rettangolo di gioco mancavano dal 10 marzo scorso, match interno col Castellana. Il divario in classifica proprio sui castellanesi, diretti concorrenti alla salvezza, ieri sconfitti in casa dallo Sporting Altamura, si amplia a 9 punti, con tre partite ancora da disputare. Per la salvezza matematica manca un solo punto.

Mister Liturri deve rinunciare a Favia, squalificato, sostituito da Santamaria, e all’infortunato Saponaro. In porta rientra Tanzi, al posto di Saponaro c’è Conversa. Nel Melphicta c’è Cilli tra i pali, e nel primo tempo difende proprio la porta del memorabile rigore parato col Barletta. Momento amarcord, si torna alla partita.

Ritmi molto lenti all’inizio. Al 9′ si fa male Loseto, al suo posto entra Marzano. Il giocatore tarantino si libera al tiro al 18′, la sfera termina a lato. Al 19′ inizia ad animarsi la gara, Valerio conclude da fuori area, il tiro spiove una spanna sopra la traversa. Spinge il Noicattaro, alla ricerca del gol.

Al 22′ Boccuzzi va al cross, Calaprice prima e Loschiavone poi vanno al tiro, entrambi i tentativi sono rimpallati dai difensori molfettesi. Proprio i due confezionano il gol, che poi risulterà determinante: cross di Loschiavone, Calaprice prima manca l’impatto col pallone, poi gira ottimamente in semi rovesciata. Gol di pregevole fattura, e gara sbloccata.

Al 28′ si fa vedere il Melphicta: Ruggero ruba palla ad Angelillo, tenta di servire in mezzo Giovannielli, ma il suo cross è deviato in angolo. Ancora Melphicta al 38′, Lopez effettua un tiro-cross arcuato, Tanzi respinge a terra. Ci provano ancora i molfettesi, prima con un angolo insidioso calciato da De Mola al 41′, poi con una punizione sempre di De Mola al 44′, Tanzi dice no in entrambe le occasioni. L’ultima emozione è targata Noicattaro, Calaprice impegna Cilli con un tiro dal limite d’area, il portiere sventa la minaccia.

La seconda frazione è soporifera, con pochissime azioni degne di nota. Al 10′ Lopez conclude a lato. Proteste nojane al 15′, per un fallo di mano di un difensore molfettese sulla linea dell’area, l’arbitro non ravvede irregolarità. Girandola di cambi da ambo le parti, per il Noicattaro escono Conversa e Calaprice, al loro posto Defilippis e Capriati. Gialli per i due giocatori sostituiti, rei di gioco scorretto.

Al 48′ l’ultimo tiro è di De Ceglia, ma il pallone termina centrale tra le braccia di Tanzi. Il Noicattaro vede ormai la salvezza, è solo questione di aritmetica. Nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati a Capurso, contro il Cellamare, quinto in classifica, e reduce dal pareggio 2-2 con lo Sport Noci.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Lucera in campo, ma compatta sulla protesta

stemma nuova luceraQuattordici giocatori, tutti giovanissimi, e la Nuova Lucera Calcio ha affrontato la Sudest Casamassima, grande squadra anche sul piano del fair play, già in Eccellenza con entrambi i piedi. La corazzata barese non ha infierito sulla pattuglia di ragazzini schierati da Maiellaro, dopo una settimana di tribolazioni, e mai ha dato l’impressione di voler giocare come fa il gatto col topo. Anzi, in più di un’occasione, nel primo tempo, la retroguardia dorata si è esposta alla ficcanti incursioni dei biancocelesti.
La capolista è andata in vantaggio già al 5′ con un bel tiro di Colella sul quale nulla ha potuto Perna e ha pensato ad amministrare il vantaggio al piccolo trotto. I padroni di casa hanno risposto con brillantezza di gioco e grande volontà e, al 9′, Veneziano, servito da Berardi, ha sfiorato il palo. Sempre il giovane attaccante col ciuffo, al 10′, imbeccato da Tusiano, ha tagliato il campo, infilandosi tra due avversari, fino a mandare il cuoio a incocciare sul secondo palo.
Al 17′, è giunto il pareggio dal piede di Galano dopo un rapido scambio tra De Paolis e Veneziano. La Nuova Lucera Calcio al 27′ si è riproposta ancora con una bella punizione a fil di palo di Berardi. Poi, al 38′, le Api hanno raddoppiato con un preciso tiro dal limite di Nasca.
La gara, nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni – Maiellaro ha mandato in campo tutti i suoi giocatori – ha riservato solo una punizione di Di Bari, al 26′, che Perna ha messo in angolo, tuffandosi in bello stile.
E’ stata una partita surreale, al di là del grande merito dei protagonisti in campo, andata in scena al cospetto di uno sparuto gruppo di tifosi, quelli in cui è prevalsa la curiosità rispetto al disappunto per le note vicende, e a quasi tutto lo stato maggiore societario, che non ha potuto fare a meno di vedere lo striscione che esprimeva la rabbia degli Ultras. Domenica, 26 maggio, trasferta a Molfetta.
A fine gara, Antonio Lonigro, attuale capitano Juniores, ha reso la seguente dichiarazione a SUNDAYRADIO: “Anche se la squadra è scesa in campo siamo tutti compatti e infatti avremmo anche voluto fare una protesta, tipo entrare con mezz’ora di ritardo in campo, ma poi riflettendoci bene non c’è sembrato il caso, per non gettare altra legna sul fuoco. Questo per dimostrare la nostra solidarietà a tutta la squadra! Per quanto ci sarà possibile cercheremo in ogni modo di far recuperare le mensilità sia a noi che ai grandi della squadra. Siamo una squadra compatta e cercheremo di far rientrare la situazione”.
Dichiarazione densa di maturità e buonsenso; sarà accolta da chi di dovere?
Intanto, l’estrazione della Lotteria Sportiva, prevista proprio per il 19 maggio, è stata posticipata al 6 gennaio 2014.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (42’st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (6’st Biscotti), Tusiano, Galano (45’st Maratea). All. Maiellaro

SUDEST CASAMASSIMA Girolamo, De Giosa D. (18’st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1’st Salvati), Colella, Nasca (24’st Di Bari). All.D’Ermilio. A disp. Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva.

Arbitro: Di Tondo (Barletta)
Reti: 5’pt Colella – 17’pt Galano – 38’pt Nasca
Ammoniti: Clementini, Sucameli

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Ascoli – Nuova Andria 3-1
Sconfitti ma salvi

Mimmo Lomonte

La Nuova Andria esce sconfitta per 3 a 1 sul campo dell’Ascoli Satriano. Ma è salva. I biancoazzurri restano in promozione, salvandosi con ben 3 giornate d’anticipo in virtu’ della sconfitta del Castellana in casa contro lo Sporting Altamura.  11 i punti che dividono la squadra allenata da Reggente, dal Castellana. E quindi si può dire obiettivo raggiunto! Ma andiamo alla gara odierna. Reggente deve rinunciare allo squalificato Laluce e schiera dall’inizio Lops. Dall’ altra parte i locali, guidati da De Masi, rinunciano allo squalificato Balletta. Bomber Porcelluzzi  torna titolare. L’Ascoli Satriano vuole fortemente i 3 punti, e pur non facendo faville, passa in vantaggio al 20’. Porcelluzzi si inventa il gol della domenica e mette la palla all’incrocio alle spalle dell’incolpevole Crisantemo. La Nuova Andria gioca bene, ma non punge molto e cosi il primo tempo termina  1 a 0 per i foggiani. Nella ripresa si assiste ad una gara simile alla prima frazione. Nuova Andria ordinata e Ascoli Satriano cinico e sornione. Cosi al 68’ il neo entrato Specchio dopo un contropiede, segna il 2 a 0 per i suoi. Al 76’ gli andriesi restano in 10, espulso D’ Ambrosio. Ma 3 minuti dopo, Rizzi entrato da poco è affondato in area. Per l’arbitro Mallardi di Bari è calcio di rigore. Puro evento per la Nuova Andria, visto che non aveva un rigore a favore da dicembre scorso, quindi 5 mesi. Dal dischetto capitan Lomonte fa il “cucchiaio” e realizza il suo gol n. 10 in campionato. Gara riaperta? Manco per scherzo. Perché al minuto 83’ c’è un calcio di rigore(dubbio) assegnato ai padroni di casa.
Dagli undici metri segna capitan Montemorra.  3 a 1 per l’Ascoli Satriano che si conferma seconda in classifica. Per la Nuova Andria una sconfitta che non fa male. Anzi come detto, la salvezza è stata raggiunta. Meritatamente. Una salvezza che ha del miracoloso per i biancoazzurri. Una squadra quella andriese che nelle prime giornate di questo campionato era stata additata troppo frettolosamente, come la cenerentola del girone. Ed invece grazie ad un gruppo coeso, alla voglia di emergere dei giovani, alla grinta dei piu esperti, a mister Nicola Reggente, e alla società tutta, è riuscita nell’impresa. Il leone biancoazzurro può ruggire ora! Il campionato tuttavia non è finito. Domenica prossima al “Fidelis” di Andria, arriverò lo Sport Noci.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Filannino, Moccia(52’ Forgione), Giannatempo, Lanciano, Fabiano, Ragno(88’ Totaro), Porcelluzzi(66’ Specchio), Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Perlingieri. All. De Masi

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Lops, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(77’ Di Candia), Albano(62’ Rizzi). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Galasso, Pisicchio. All. Reggente

ARBITRO: Mallardi Di Bari
RETI: al 20’ Porcelluzzi(AS), al 68’ Specchio(AS), al 80’ Lomonte su rig. (A), al 83’ Montemorra su rig. (AS)

Alessandro Polichetti

Play Off e Play Out
Tutti i risultati

I risultati delle gare odierne per determinare le promozioni e le retrocessioni dei campionati di Eccellenza e Prima Categoria. In campo dieci squadre che si sono giocate l’intera stagione.

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF
primo turno  – Risultati di Domenica 12 Maggio 2013
LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO 2 – 3
MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA 2 – 1
secondo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
MANFREDONIA CALCIO – TERLIZZI CALCIO 2-2

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT
Risultato di Domenica 12 Maggio 2013
ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT 1 – 2
A seguito del risultato conseguito nella gara di Play-Out, si riporta qui di seguito, la Società perdente che retrocedono nella categoria inferiore:
A.S.D. ATLETICO CORATO
Per determinare la EVENTUALE 4^ Società che retrocederà al Campionato inferiore:
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
QUARTIERI RIUNITI BARI – MANDURIA SPORT 3-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OFF
primo turno – Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
NUOVA DAUNIA – MONTE SANT ANGELO CALCIO 1-2

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA Girone A – PLAY OUT
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 20.00 – gara unica –
RAFFAELE CASTRIOTTA – ORDONA CALCIO 0-1
Domenica 19 Maggio 2013 – ore 16.30 – gara unica –
APRICENA – ROCCHETTA S.ANTONIO 1-2