Terlizzi Calcio – Atletico Vieste 2-1
Chi ben comincia, non sempre vince…

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste passa in vantaggio, sciupa diverse occasioni per chiudere il risultato e si vede rimontare dal Terlizzi che conquista meritatamente l’intera posta in palio. Eppure il gol di Rocco Augelli e l’ottima gestione del vantaggio per l’intero primo tempo aveva lasciato ben sperare la comitiva garganica in terra barese, ma il rientro dagli spogliatoi ha cambiato completamente le forze in campo con i padroni di casa caparbi nel riequilibrare prima, e ribaltare poi il risultato del match.
Un improvviso attacco febbrile nella notte costringeva Campanella a guardare la partita al caldo del pullman; Grieco, invece, restava a casa per infortunio. Cioffi e Laviano, dall’altro versante, erano spettatori del match per decisione del giudice sportivo.
Poco meno di 5 minuti e il risultato cambiava: lancio di Gentile per Rocco Augelli che superava la linea difensiva, attendeva l’uscita di Maggi e lo trafiggeva con un preciso pallonetto. Il gol che interrompeva il digiuno lungo 453 minuti veniva dedicato dal bomber alla piccola Maria Luisa, nipotina del presidente dell’Atletico Vieste prematuramente scomparsa, e ad Italo Caratù, dirigente della FIGC regionale e docente universitario, ex professore dello stesso bomber viestano, stroncato in settimana da un male incurabile.
Mentre i padroni di casa cercavano di riorganizzare le idee, gli ospiti sciupavano ghiottissime occasioni per allungare: prima Rocco Augelli si vedeva chiudere lo specchio da una uscita alla disperata di Maggi; poi lo stesso attaccante angolava troppo la girata su cross dalla destra di Perlangeli, mandando di poco fuori; infine Gentile vanificava una ripartenza da corner avversario sbagliando la mira nel servire Rocco Augelli, Ricucci o Perlangeli, con il solo Anglani unico uomo a difesa della propria area.
La tensione per lo svantaggio faceva scappare qualche parolina di troppo dalla panchina terlizzese, costringendo il direttore di gara, il sig. Mario Gallione di La Spezia, ad allontanare il dirigente Vito Delle Noci, e l’allenatore Benedetto Costantino. Sul campo, i padroni di casa si facevano vedere con due tiri dalla distanza di Tenzone, uno finito di poco alto da punizione, l’altro ben parato da Bua.
Poco prima dell’intervallo Pelusi lamentava un fastidio all’inguine rimanendo negli spogliatoi al rientro per il secondo tempo, per lasciare il posto a Molinaro. Una gran botta di Perlangeli costringeva Maggi alla parata della domenica con un gran volo sulla sua destra per deviare in corner con i pugni chiusi.
Quello che sembrava il prosieguo di un copione già iniziato nel primo tempo, veniva stravolto al quarto della ripresa: con una magistrale punizione dal limite, Tenzone sorprendeva Bua sul primo palo mandando la sfera ad insaccarsi sotto la traversa. La rete cambiava l’inerzia della gara, che vedeva Tenzone e Manzari assoluti protagonisti del palcoscenico, ben supportati ed ispirati dalla regia di Lorusso. Dopo un diagonale finito fuori di poco, Manzari anticipava Sollitto in area e deviava in fondo al sacco un cross rasoterra di Tenzone.
L’Atletico cercava di riacciuffare il pari ma senza troppa lucidità e scontrandosi contro il muro difensivo eretto da Bartoli ed Anglani anche quando Renda (in panchina per sostituire lo squalificato Terracenere) mandava in campo anche Longo e Sicuro ad affiancare Gentile e Rocco Augelli.
Al triplice fischio, nemmeno il successo e il distacco di soli 4 punti dalla zona play-off mettevano pace tra squadra e tifoseria, con i giocatori che affidavano a capitan Bartoli il compito di rilasciare una dichiarazione in cui dicono di essere stufi di sentirsi dare dei “mercenari” visto che da mesi non percepiscono i rimborsi pattuiti. Nonostante questo, puntualmente e seriamente sostengono le sedute di allenamento e pur di onorare l’impegno preso, sono arrivati ad autofinanziarsi per pagare il pranzo che ha preceduto la partita.

Il “Trofeo delle Regioni” che si terrà in Sardegna dal 22 al 30 marzo ha imposto la sospensione del campionato di Eccellenza e la modifica delle date in cui si svolgeranno le ultime 4 giornate, oltre che il recupero tra Atletico Vieste e Audace Cerignola. Il prossimo comunicato ufficiale chiarirà questi dubbi. Una cosa è certa: in campo si tornerà solo dopo le vacanze pasquali; un paio di settimane, quindi, per permettere ai viestani di smaltire la delusione odierna e riorganizzare le idee in vista della volata finale che li vedrà lottare per evitare di finire invischiati nella palude dei play-out.

Terlizzi Calcio: Maggi, Pinto, Semerano, Bartoli, Anglani, Seccia, Ronzullo, Lorusso, Manzari, Tenzone, Lavopa.
A disposizione Vitucci, Martiradonna, Scardigno, Bucci, Costantino, Tempesta, Noviello. All. Costantino

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Pelusi (1st Molinaro), Camasta, Sollitto, Ricucci, Augelli R., Silvestri (22st Longo), Gentile, Colella, Perlangeli (38st Sicuro).
A disposizione Muscato, Pasquariello, Cignarale, Renda. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Arbitro Mario Gallione di La Spezia, assistenti Giovanni Mittica e Dario Gregorio entrambi di Roma
Reti: 5pt R. Augelli (V), 4st Tenzone (T), 19st Manzari (T)
Ammoniti: Perlangeli (V), Manzari e Lavopa (T)

Sandro Siena
 

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Atletico Stornara – Candela 2-0
Un grande Atletico batte il Candela

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una prova autoritaria e di grande compattezza quella espressa oggi dalla capolista, che domina dall’inizio alla fine il big match di giornata.
Con tutti gli effettivi a disposizione Mr.Borrelli schiera questi undici: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Contino e Grieco; a disposizione Lavacca, Torelli, Pagone, Traversi, Iovino, Divito, Di Savino.
Dopo le prime fasi di studio la capolista prende in mano il comando del gioco proiettandosi con padronanza nella metà campo ospite e costringendo l’avversario alla difensiva. Il pressing a tutto campo dell’Atletico fa la differenza e il Candela a non riesce a fare più di tre passaggi di fila; situazione questa studiata in settimana e che alla fine si rivelerà il fattore vincente. Nascono così le occasioni del primo tempo, tutte di marca biancoverde, con Castelluccia, che su una punizione di Grieco prova il tap-in ad un metro dalla porta, ma incredibilmente il portiere granata para, e dopo cinque minuti sempre lo stesso ‘bomberino’, imbeccato magistralmente da un grandissimo Di Fonso, si presenta solo davanti a Tucci ma clamorosamente centra l’estremo difensore del Candela. Passano ancora pochi minuti e un superbo Contino ubriaca il suo avversario e spara in diagonale, ma ancora una volta il portiere candelese compie un miracolo. Tocca a sua maestà Borrelli poi provare direttamente su punizione angolata, ma la palla termina pericolosamente fuori di poco. Il gol però è nell’aria e puntuale arriva su un calcio piazzato messo in mezzo da Borrelli, sul quale Grieco si cimenta in una semirovesciata che il poderoso Sacchitelli ribadisce in rete facendo così esplodere il San Rocco. Ci si chiede del Candela secondo in classifica; in tutto il primo tempo si annota solo un calcio di punizione dal limite di Guglielmi, con il pallone che finisce alle stelle.
Nella ripresa gli ospiti, pur non essendo mai pericolosi,sembrano rigenerati ma è un’illusione per i sostenitori granata che dura lo spazio di pochi minuti; infatti è l’Atletico che riprende a dettare i ritmi del match con la padronanza e la consapevolezza di essere la capolista; è uno spettacolo assistere al modo di stare in campo di questa squadra che gioca a memoria, pressa, si difende e attacca tutti assieme alla ricerca maniacale del successo che con queste prerogative arriva da undici giornate consecutive ormai. Si perché a chiudere la partita e a portare a casa quest’ennesima vittoria ci pensa il mago Contino, con un tocco vellutato dei suoi che non lascia scampo al pur bravo Tucci. E’ l’apoteosi al San Rocco.
A questo punto Mr. Borrelli tira fuori Di Fonso e Grieco per dar spazio a Iovino e Di Savino non rinunciando quindi al modulo che tante soddisfazioni sta dando alla squadra del presidente Rotordam. Partita che resta più che mai in pugno alla capolista che avrebbe più volte l’occasione per arrotondare il punteggio e renderlo più consono ai valori visti in campo, ma l’imprecisione degli attaccanti e la bravura del portiere ospite (sarà il migliore dei suoi) fanno in modo che il punteggio resti sul 2-0 finale.
L’unica nota dolente di un pomeriggio da incorniciare, è stato l’arbitraggio; certamente non all’altezza per un incontro così importante e che ha voluto a tutti i costi si parlasse più di lui che del match, ridicolizzandosi al punto da rifare il riconoscimento fra il primo e secondo tempo e distribuendo una miriade di cartellini gialli veramente comici. Davvero squallido e penoso.

Ora il recupero infrasettimanale di S.Giovanni, prima della partita che da queste parti aspettano un po’ tutti contro la Vicarius, che potrebbe sancire ufficialmente la promozione in prima categoria.

Mr. Borrelli: “ Ci tenevamo moltissimo a vincere questa partita e ci siamo riusciti meritatamente con una prova maiuscola e senza discussioni. Sono mesi ormai che questi ragazzi stanno facendo meraviglie e devo ammettere che il merito principale è il loro. Sono certo che sanno benissimo che ora più che mai non bisogna abbassare la guardia e che bisogna affrontare le partite con lo stesso spirito di oggi, a partire già da quella di giovedì a S.Giovanni. Il Candela? Era difficile per loro fare di più contro questo Atletico Stornara.”

(G.B.)

Castellana – Nuova Lucera 0-3

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

La Nuova Lucera Calcio continua la sua formidalbile risalita della classifica. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, proprio dove si chiuse la storia agonistica del vecchio Lucera Calcio, Maiellaro ha incassato la settima vittoria nelle undici gare della sua gestione. Il Castellana non ha avuto scampo, correndo il rischio di uscire dal campo con un passivo più pesante se gli attaccanti ospiti non avessero commesso errori negli ultimi metri. Gli stellati – esordio in panchina di Santostasi, chiamato a sostituire Mazzarelli – strangolati da una crisi tecnica che impedisce loro di racimolare punti dal 6 gennaio, hanno provato a mantenere l’iniziativa del gioco, ma già al 15′ la Nuova Lucera Calcio è andata in vantaggio con un colpo di testa di Veneziano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E, dopo alcune occasioni mancate per un pelo, in particolare da Gravinese, Marracino e Cinquepalmi, sul finale di tempo, al 44′, proprio Gravinese ha violato ancora di testa la porta difesa dall’estremo di casa. L’attaccante di Manfredonia si è regalato la doppietta nella ripresa, al 7′, sempre di testa, sugli sviluppi di una punizione, ribadendo a rete, dopo che un’incornata di Cinquepalmi aveva centrato la traversa.
Acquisito il triplo vantaggio, Maiellaro ha impartito ai suoi giocatori l’ordine di tenere palla senza ulteriormente infierire; tuttavia, Gravinese, sul finale, ha fallito un goal già fatto da un passo, mandando, di testa, la palla contro il palo.
Prossimo turno, impegno casalingo con il Gargano Calcio.

sundayradio.it

Sporting Altamura – Nuova Andria 0-1
Colpo della Nuova Andria! Sbancata Altamura

Mr. Nicola Reggente

Per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, va in scena il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Entrambe le compagini devono rinunciare a diversi giocatori. Gli altamurani guidati dall’allenatore giocatore Di Maio, devono fare a meno di 4 squalificati (Martimucci, G. Papapicco, Porfido e Rifino) piu l’infortunato Minenna. Reggente per gli ospiti deve rinunciare invece allo squalificato D’Ambrosio e agli indisponibili Lomonte, Laluce e Zinni. La giornata è fredda. Il freddo quasi polare si fa sentire sui 22 in campo, e non succede quasi nulla. Al 10’ ci prova Marsico per i locali, palla fuori. Al 20’ viene espulso Dibenedetto per lo Sporting, reo di aver protestato all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. A dir la verità non si è capito bene, perché sia stato espulso. Comunque, Altamura in 10 uomini e Nuova Andria che ci crede.
Al 27’ Di Candia da centrocampo per gli andriesi  cerca l’eurogol con un tiro improvviso, Coretti smanaccia in angolo. Al 40’ colpo di testa pericoloso di Varisco per l’Altamura, strepitosa la risposta di Crisantemo, che con un grande intervento dice di no al difensore centrale biancorosso. Minuto 44’ contropiede andriese, Conversano serve Federico Albano(classe ’95) che stoppa la palla e infila Coretti con un bel destro, vantaggio Nuova Andria e primo gol in promozione per il giovane esterno andriese. Il primo termina con il vantaggio della Nuova Andria. Nella ripresa dopo soli 2 minuti ancora Albano sfiora il gol, con un destro potente e preciso che termina di poco fuori. Lo Sporting non ci sta e ci prova con Casiello al 71’, niente da fare. Al 75’ punizione di Di Maio, palla fuori. Reggente  per la Nuova Andria inserisce  Di Gioia e Montrone, per gli stanchi Zagaria e Zingaro. Al 90’ lo Sporting resta in 9. Espulso Varisco per doppia ammonizione dopo un battibecco con Montrone. Il tempo passa e la partita finisce cosi, con la Nuova Andria che fa suo il derby della Murgia. 3 punti pesantissimi per i ragazzi del presidente Carbutti. La seconda vittoria in trasferta di questo campionato, infatti il successo esterno mancava da quasi 4 mesi, 2 a 1 a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Ora i biancoazzurri sono a quota 24 punti e approfittando delle sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, ora i punti di distacco dalla terzultima, il Castellana, sono 8. Domenica prossima scontro diretto. Al campo sportivo “Fidelis” arriverà il San Giovanni Rotondo.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Martelli, F. Papapicco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni(12’ Di Leo(49’ Santomasi), Di Maio, Squiccimarri, Marsico, Casiello. A disp. Picerno, Rinaldi, Basile, Fiore. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Di Palma, Polichetti, Cassetta, Zagaria(78’ Di Gioia), Conversano(91’ Rizzi), Zingaro(83’ Montrone), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Storelli, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Didonato di Bari
RETE: al 44’ Albano

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Atletico Peschici – Real San Giovanni 4-0
L’Atletico piega il Real

Stemma Atletico PeschiciBella e rotonda vittoria dei ragazzi dell’Atletico Peschici quest’oggi contro il Real San Giovanni, dopo la sconfitta sul campo dell’Orsara quello che serviva erano proprio i tre punti e non hanno tardato ad arrivare! Nonostante la classifica potrebbe rivelare il contrario, il Real è una squadra ostica, gli uomini di mister Olivieri non hanno dimenticato infatti la sconfitta del’andata senza storia e ci tenevano a tutti i costi a fare bella figura.
La partita è cominciata subito bene, galeotte sono state le parole del presidente che in settimana ha caricato la squadra per questi ultimi incontri definendoli come delle vere e proprie finali!
Al 4′ minuto l’Atletico ha trovato subito il vantaggio con Flaminio, che con un imbucata in area su assist dell’ottimo Iaconeta ha spedito alle spalle del portiere ospite e stessa sorte ha avuto poco dopo il destro di Mastromatteo M.
Sul 2-0 si è chiusa così la prima frazione di gioco!
Nella ripresa la partita non cambia storia, l’Atletico rientra in campo deciso e convinto di portare a casa i tre punti giocando un buon calcio e facendo divertire il pubblico presente.
E’ così che al minuto 85′ è ancora Mastromatteo M. a insaccare in rete, lasciando partire una sassata da fuori area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore del San Giovanni. Davvero una partita da ricordare quest’oggi per il centrocampista granata classe ’91. Risultato che viene poi reso ancora più rotondo al 90′ in punto, quando Lopriore, imbeccato bene sulla corsa da una bella palla di Flaminio, mette a segno il suo decimo gol stagionale e confermandosi capocannoniere tra le file granata.
Da segnalare per il San Giovanni un paio di occasioni mancate, precisamente una traversa ed un palo.
Dunque una giornata perfetta per la squadra, compatta, decisa e consapevole di poter fare sempre meglio e di valorizzare ancora di più questa stagione finora già molto positiva! Restano oltretutto inalterate le distanze con le dirette rivali della zona play-off, vincenti anche loro quest’oggi!
Il mister negli spogliatoi nel post gara ha comunque ricordato che l’adrenalina per la vittoria deve svanire alla mezzanotte di oggi, da domani infatti si ritorna a lavoro e la testa sarà tutta per il recupero di Giovedì 21 contro il Troia, diretta rivale per la corsa verso gli spareggi promozione! Il trucco è pensare partita per partita, la classifica dice che ci sono 3 punti a separare i granata dal quarto posto che potrebbe voler dire ripescaggio! Crederci non è lecito, è obbligatorio!
Complimenti allo staff e ai ragazzi per la bella vittoria!

G. Marino per calcioWEBdilettanti.it

Audace Cerignola – Atletico Corato 1-2
Scivolone interno per l’Audace

Caggianelli

Il Cerignola passa in vantaggio con Caggianelli nella ripresa, ma Asselti prima e D’Introno poi, con una prodezza, capovolgono il risultato fortemente condizionato dalla terna arbitrale in giornata no. Sfortuna (tre traverse per gli ofantini) ed errori arbitrali estromettono quasi definitivamente il Cerignola dalla lotta per il primato. Mercoledì il ritorno dei Quarti contro il Tiger in Sicilia.

Arriva, immeritata la prima sconfitta interna stagionale per l’Audace Cerignola, che contro un Corato non certo meritevole, vede infrangere (o quasi) i suoi sogni di vittoria del campionato di Eccellenza.
Mister Pizzulli pensando alla partita di mercoledì prossimo contro il Tiger decide di fare ampio turn over soprattutto nel reparto avanzato dove a supporto di Ventura ci sono sulla linea dei tre trequartisti Piscopo, Caputo e Russo; la difesa è quella titolare, con Ingrosso e Colangione centrali, sulle fasce Colucci e Corcelli, a centrocampo i “soliti” Riontino e De Santis.
La squadra parte subito all’attacco, e dopo soli 180 secondi Piscopo colpisce il palo che nega la gioia al furetto gialloblu.
Il Corato non ci sta e Terrone dopo aver superato un avversario tenta il tiro dalla distanza, anche questa volta è un legno a negare il gol, la traversa.
La partita è bella, frizzante, con continui capovolgimenti di fronte e il Cerignola tenta di sfruttare gli spazi con dei lanci in profondità, ma gli avanti ofantini, vengono sistematicamente fermati per offside dal secondo assistente, in alcuni casi apparsi molto dubbi.
Quando il guardalinee lascia correre, come al 17’ Piscopo supera il suo diretto avversario in velocità, si invola in area, e viene atterrato in maniera irregolare, ma il sig.Petracca di Lecce, lascia giocare fra l’incredulità e la rabbia dei tifosi presenti.
L’Audace preme, sente che potrebbe passare in vantaggio e per poco non ci riesce: al 33’ Ventura riceve palla in area, la difende con il corpo, si gira e tira, ma l’estremo difensore coratino si oppone come può.
Qualche minuto più tardi sembra di vedere il replay dell’azione precedente, con Ventura ancora protagonista, ma questa volta è la poca precisione dell’attaccante a far scivolare la palla poco lontano dal palo.
Nella ripresa dopo 5’ è ancora Piscopo protagonista: sugli sviluppi di un corner tenta la conclusione al volo, colpendo il  suo secondo legno di giornata.
Pizzulli, intenzionato a dar maggior peso all’attacco, sostituisce l’evanescente Caputo con Caggianelli, e il bomber cerignolano, dopo pochi minuti dal suo ingresso ripaga la fiducia dell’allenatore.
Al 60’ è proprio il neo entrato a sbloccare il risultato, raccogliendo una palla vagante in area e trafiggendo l’estremo difensore Lattanzi con una bordata dentro l’area.
Il Cerignola potrebbe raddoppiare in diverse occasioni, ma sono la sfortuna e l’arbitro a negare il gol.
Caggianelli al 66’ tocca una palla morbida che si stampa sulla traversa (terzo legno di giornata per la squadra di casa) qualche minuto più tardi il direttore di gara, ancora protagonista, annulla una rete apparsa regolarissima a Ventura, fra lo stupore di molti.
Il Cerignola, dopo aver spinto dal primo minuto, frena, complici anche gli impegni ravvicinati di Coppa, e il Corato ne approfitta subito.
Al 78’ Asselti gira in rete di testa, una apparente innocua punizione, con la difesa ofantina colpevolmente disattenta.
Mister Pizzulli protesta contro l’arbitro per la sua direzione e viene mandato negli spogliatoi, entra Lasandra nel tentativo di cambiare le sorti di una partita che sembrava stravinta, invece, è il Corato a sfruttare l’ennesima disattenzione difensiva con il neo entrato D’Introno, abile con una bella rovesciata a trafiggere per la seconda volta Vurchio.
Finisce la partita con il Cerignola deluso dai continui torti arbitrali subiti, in Coppa e Campionato.
Giocatori e dirigenza scuri in volto, dovranno riuscire a superare il turno di Coppa contro il Tiger fra tre giorni, per evitare che la stagione si trasformi in un fallimento.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio5, Corcelli 6, Colucci 6, Riontino 5,5, Ingrosso 4,5, Colangione 5, Piscopo 7 DeSantis 5, Ventura 6,5 (36’s.t.Lasalandra s.v.=Caputo (8’s.t.Caggianelli 7), Russo 5,
A disposizione:
DePalma,Auciello, D’Onofrio, Compierchio, Salatino Allenatore: Pizzulli

CORATO: Lattanzi, Saragaglia, Vittorio(37’s.t. Quercia), Asselti, Frascolla, Amoruso, Fittipaldi(44’s.t.Ventola), Burdo, Saracino(24’s.t.D’introno), Terrone, Stefanini
A disposizione:
Davide, Vaccaro, BalzanoAllenatore: Taglianetti

Arbitro: Petracca di Lecce
Marcatori:
15’s.t. Caggianelli, 33’ s.t.Asselti, 42’s.t.D’Introno
Ammoniti : Colangione, Piscopo, Ventura (A.C.) Saragaglia,D’introno (V.)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 200spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Corato per inagibilità del settore ospiti

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta 3-1
per l’Unione un passo avanti

Un abbraccio che sa di quinto posto

Tutto secondo regola per l‘Unione di Paolo Gusmai che archivia la pratica Audace Barletta senza alcun patema. Un 3-1 che fa ben sperare in vista dell’importante semifinale casalinga di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo giovedì.

Troilo non recupera dall’acciacco e finisce in tribuna con Pasculli e Dell’Orco; riposo precauzionale per Bufi, impiegato solo negli ultimi 10 minuti.

L‘Audace Barletta di Filomeno è ormai avversario che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e preparato ad una salvezza senza playout, ma mette lo stesso cuore e carattere inforcando le scarpe avversarie già dal primo minuto.

Nel giro di trenta secondi del minuto 15 Unione e Audace rispondono fra di loro portandosi sull’uno pari:prima Nicola Di Pierro capitalizza una punizione di Albanese dal vertice basso sinistra colpendo in tuffo; neanche il tempo di esultare che Binetti, approfittando del vento a favore, calcia da centrocampo un pallone che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla schiena dell’incolpevole Napoletano.

Il clima nella prima frazione si arroventa e l’Unione si rende pericoloso con tre calci piazzati, tutti di Albanese, di cui uno scheggia l’incrocio. Il tandem di Gusmai è ancora sfortunato con Antonio Monopoli che colpisce il montante da pochi passi al minuto 24.

L’espulsione di Binetti per fallo di reazione plateale su Salerno fa calare il sipario sulla interpretazione dei barlettani, donanti le chiavi dell’incontro ai padroni di casa.

Nella ripresa si prende nota solo dei gol che chiudono il match in favore dei biscegliesi: si sblocca in campionato Nicola Martinelli al 56°, abile a sfruttare a porta sguarnita un pasticcio offensivo di Persia. A venti minuti dal termine, Di Pierro firma la sua doppietta con un tiro dalla lunga distanza, imparabile per Di Schiena.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso (dall’81° Bufi), Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Porcelli (dall’87° Marzocco), Albanese, Persia (dal 75° la Notte), Di Pierro, Martinelli. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Ciardi, Galasso, Palazzo.

Audace Barletta: Di Schiena, Cassatella, Spinazzola (dal 65° Riefolo), Vaccariello (dal 62° Calabrese), Tupporotunno, Quinto, Binetti, Musti, La Porta (dal 65° Cafagna), Filannino, Di Colangelo. Allenatore: Filomeno. A disposizione: Di Matteo, Piazzolla, Pedico, Musti.

Arbitro: Giuliano di Foggia.
Reti: 15° Di Pierro, 16° Binetti, 56° Martinelli, 70° Di Pierro.
Note: spettatori 300. Un minuto di silenzio in memoria di Italo Caratù, dirigente C.R Puglia – LND deceduto mercoledì
Ammoniti:
  Logoluso, Malerba, Salerno, Cassatella, Spinazzola
Espulso:
Musti al 32° per fallo di reazione.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Atletico Vieste – Camasta
ci è mancato un pizzico di fortuna

Matteo Camasta

Il difensore: “Mi piacerebbe raggiungere traguardi importanti con questa maglia: spero di restare anche il prossimo anno”

A cinque turni dalla fine del campionato (sei per il Vieste che dovrà recuperare la gara col Cerignola), la squadra di Terracenere occupa la parte medio-bassa della classifica: i viestani vantano quattro punti di vantaggio dalla zona playout, ma nove di distacco dai playoff. “Restano da giocare sei partite. Questo vuol dire che ci sono in ballo ancora 18 punti a disposizione – commenta il difensore Matteo Camasta – e sono veramente tanti. I playoff? Molto dipenderà dalla gara di domani contro il Terlizzi. Bisognerà ottenere i tre punti e sperare che Mola e Gallipoli pareggino: andremmo a sette punti da entrambe, ma con una partita da recuperare. Quindi perche no! Dobbiamo, tuttavia, stare attenti anche a chi insegue”.

Quale squadra vedi favorita per il salto in serie D?
“Ho sempre detto sin dalle prime giornate che il San Severo è la squadra più organizzata sia in campo che fuori. Hanno una società solida alle spalle. Man mano che il campionato proseguiva, pertanto, mi sono sempre più convinto della loro forza. Il Cerignola, con la sconfitta di oggi, è fuori dalla lotta per la promozione. Il San Severo è a soli due punti dal Molfetta: se la giocheranno fino alla fine”.

Il Vieste pur giocando molto bene, ha ottenuto meno di quanto meritasse. Il motivo, arbitraggi a parte, quale potrebbe essere?
“E’ una domanda che molti ci hanno fatto ed alla quale non ho saputo dare mai una risposta. Abbiamo dimostrato di potercela giocarcela con tutti: anche nelle partite perse avremmo meritato un altro risultato per il gioco espresso. Forse ci è mancata un po’ di fortuna, ma anche la cattiveria necessaria sotto porta”.

L’anno prossimo Camasta vestirà ancora la maglia del Vieste?
“Spero di sì, perchè mi sono trovato molto bene. Mi piacerebbe raggiungere traguardi importanti con questa maglia. Vedremo”.

Domenico Azzarone – colpoditaccoweb.it

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta
pregara

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Entusiasta per aver strappato due pareggi importanti in esterna contro Monte Sant’Angelo e Minervino, l’Unione Calcio Bisceglie tende anche in questa domenica a mantenere vive le speranze playoff nello scontro della 24° giornata contro l’Audace Barletta di scena presso il campo comunale “F. Di Liddo“.
Allenamento intensivo per i ragazzi di Paolo Gusmai questa settimana, un carico necessario per poter affrontare a viso aperto i prossimi impegni, tutti reputabili come delle piccole finali. Principalmente il pensiero è rivolto alla semifinale di ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì 21 Marzo contro i bianconeri garganici di Ricucci.
A caricare i compagni di squadra, in vista del match contro i ragazzi dell’Eraclio allenati da mister Filomeno, è Gaetano Malerba, uno degli uomini di maggior esperienza del team azzurro:
Domenica per noi esiste un solo risultato: la vittoria. Essa potrebbe permetterci di accorciare la distanza dalla zona playoff, vista la gara impegnativa del Minervino in casa della Nuova Daunia. Per questo motivo dobbiamo continuare sulla strada intrapresa nell’ultimo periodo: compattezza, attenzione difensiva e forte agonismo.
I nostri avversari verranno a fare la loro gara, all’andata ci misero in difficoltà e su loro abbiamo avuto la meglio solo in extremis; in particolare dobbiamo tenere d’occhio il reparto offensivo, patrimonio importante per i barlettani.
Grande rispetto ma anche grande convinzione nel credere in una vittoria che sarebbe un ottimo viatico in vista della delicata sfida di coppa di giovedì.
A cuore aperto il jolly terlizzese parla anche del positivo rapporto venuto a crearsi con il tecnico Paolo Gusmai:
Il mister si é inserito bene grazie anche al fatto di aver trovato un gruppo sano, di ragazzi disponibili e dediti al lavoro. Avendo come obiettivo comune quello di far bene e lasciare il segno in questa stagione: all’inizio eravamo un po’ spiazzati dopo l’esonero di Giampiero (Di Pierro, ndr), ma anche grazie al nuovo e prezioso apporto di Ciccio Modesto, rigeneratosi in allenatore-motivatore, abbiamo trovato la giusta quadratura.
E’ solo l’Audace Barletta di Filomeno ad avere problemi di formazione con Adesso squalificato e le diffide di Vaccariello e Musti.
Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Nicola Giuliano della sezione di Foggia.

Pasquale Bartolomeo

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 13 Marzo

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE, tutto il calcio dilettantistico sugli schermi di TELEDAUNA. Tutte le grafiche dall’Eccellenza Pugliese alla Terza Categoria e quelle dei risultati del calcio a 5. Servizi sulla situazione dei campionati, la sintesi in cronaca originale di Manfredonia-Copertino, grazie alla collaborazione dei colleghi di DoniaChannel, la sintesi in musica di Rocchetta-Canosa, l’intervista ad Antonio Ciavarella, presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani e la sua interprete Marinella Lupoli e gli aggiornamenti dalla Coppa Italia di Eccellenza con il Cerignola impegnato ai quarti di finale di andata contro il Tigers Brolo. Ospiti in studio Luca Caporale, giornalista esperto della realtà dei 5 reali siti e Michel Lionetti, tecnico dell’Orta nova e Gerardo Gallo, dirigente della squadra ortese.
Presenta Fabio Lattuchella.

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Foggia calcio – Puteolana
Foggia all’assalto dei tre punti

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

E chissà che questa volta non sia davvero quella buona. Urge il ritorno alla conquista dei 3 punti in casa, perché se è vero che il Foggia di Padalino fuori dalle mura amiche dello Zaccheria ha cambiato notevolmente rotta, è anche vero che in casa non riesce più a vincere. È dall’ultima gara di dicembre che Agnelli e compagni non regalano una soddisfazione ai propri tifosi in casa. Un po’ troppo per un pubblico esigente come quello foggiano. Anche nella disaffezione generale di una serie D ancora poco digerita.

Dopo la bella prestazione sul campo di un forte Matera, i rossoneri torneranno a calcare il terreno amico dello Zaccheria, contro un avversario non irresistibile, la Puteolana, in piena lotta per evitare i playout.

Tutti i presupposti per tornare ad esultare a fine gara ci sono e ci sarà anche bomber Giglio, ancora trascinatore a Matera e leader indiscusso di questa truppa giovane. La sua mancanza, nell’ultima gara casalinga contro il Sant’Antonio Abate, si era fatta notevolmente sentire.

A centrocampo verso la riconferma Coccia e Picascia sui lati, con Quinto a supporto delle mezzali Agostinone e Agnelli. D’Ambrosio sarà squalificato.

Difesa a tre collaudata con D’Angelo e Loiacono giganti su tutti.

Arbitrerà il signor Saggese di Rovereto, alla sua seconda presenza in questo girone della serie D.

Fabio Lattuchiella

San Severo: Rufini
15 punti per coronare un sogno

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

“Il Molfetta potrebbe steccare a Mola e Corato, ma noi dobbiamo vincerle tutte”

Danilo Rufini affila le armi in vista dell’entusiasmante volata finale, nel tentativo di superare la squadra di Angelo Sisto. Responsabile della guida tecnica già lo scorso anno nella veste di allenatore-giocatore, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, Rufini è stato confermato sulla panchina dalla società di Marino e i risultati gli stanno dando ragione “Lo scorso anno, inizialmente, oltre a giocare, allenavo anche la juniores – esordisce Rufini -. Dalla XIII giornata ho avuto l’incarico per la conduzione della prima squadra. Siamo arrivati secondi (vincendo i playoff, ndr) ed in finale di Coppa Italia, persa contro il Galatina. Mi sono calato in questa nuova veste cercando di fare il meglio possibile. Lo scorso anno mi sentivo ancora calciatore, nonostante avessi 40 anni. Il distacco non l’ho avvertito: continuo ancora a fare le partite in allenamento e quindi non ho abbandonato del tutto. Con la testa, però, sono ormai proiettato a fare l’allenatore”.

Russi, Florio e Cesareo sono i soli confermati della passata stagione. Come è nata l’attuale rosa del San Severo?

“Nel San Severo non c’è il direttore sportivo e, quindi, faccio anche il manager”.

Come Ferguson nel Manchester United?

“Sì, ma con le dovute proporzioni (sorride, ndr). Ho avuto la piena fiducia del presidente e della dirigenza. Hanno stanziato un budget inferiore rispetto alla passata stagione. Ho avuto carta bianca per la scelta dei giocatori. E’ una grossa responsabilità, ma ho preferito così. Avendo risorse ridotte ho puntato sui giovani. 8/11 dei calciatori che giocano con maggiore continuità provengono dalla Promozione: si tratta di persone che già conoscevo e con i quali si è potuto fare un discorso in prospettiva. Questo sarebbe dovuto essere un anno di transizione per poi tentare di salire in serie D nel giro di un paio d’anni, ma dopo 7-8 giornate stazionando costantemente tra il primo, secondo e terzo posto, il presidente ha deciso di fare un ulteriore sforzo.  Ingaggiando Galetti e Silvestri abbiamo inserito un po’ di esperienza in più. Col passare del tempo  siamo migliorati costantemente. Ed ora a cinque giornate dalla fine siamo in corsa per la promozione. Vediamo che succederà”.

Inizialmente lei e il collega del Molfetta, Sisto, avete dichiarato che l’obiettivo principale delle rispettive squadre sarebbe stata la salvezza. A cinque gare dalla fine il Molfetta è primo, il San Severo, secondo, a due punti di distacco.

“ Alla vigilia le rose di Cerignola, Terlizzi, Manfredonia, Mola e Gallipoli ci erano superiori. Come nomi e come budget, per quanto ci riguarda, eravamo da centro classifica. Nelle suddette squadre ci sono giocatori che hanno fatto serie D e Lega Pro e, inoltre, gente che gioca da una vita in Eccellenza. Anche il Copertino, che da anni fa campionati d’alta classifica annovera Alessandrì, Carteni, Cornacchia, Palmisano e Corallo che vengono da categorie superiori. Anche il Vieste ha giocatori validissimi. Personalmente vedevo come principale favorita, il Galatina. Giocatori come De Benedictis, Cimarelli, Patruno, Marino, Coppola sono elementi di qualità assoluta. Poi non so cosa sia accaduto: la squadra che ho incontrato l’anno scorso nella finale di coppa era di altissimo livello. Il Terlizzi, invece, è stata una delusione. Secondo me questo campionato è livellato, ma verso l’alto. Rispetto allo scorso torneo non ci sono Monopoli e Bisceglie che hanno fatto un campionato a parte Se si fossero trovate quest’anno credo che avrebbero fatto sicuramente un campionato da protagoniste, ma non si sarebbero affermate col divario della passata stagione”.

A cinque giornate dal termine siete a due punti dal Molfetta. Calendario alla mano, credete nel sorpasso?

“Credo nella mia squadra e in quello che può fare. Per vincere il campionato, intanto, bisogna fare assolutamente cinque vittorie. Totalizzando 15 punti, potremmo realizzare un sogno. Il Molfetta dovrebbe steccare una gara e ciò potrebbe avvenire, sulla carta, a Mola e/o a Corato, campo insidioso. Domenica giocherà contro i Q. U. Bari che è squadra fastidiosa. In casa riceverà anche il Gallipoli e il Manduria e i biancoverdi, con la rosa attuale, valgono i playoff. Anche noi, però, dobbiamo vincere sia a Gallipoli che a Manduria”.

Da esperto uomo di calcio, ha notato qualche giovane che potrebbe ambire al grande calcio?

“In Puglia ci sono giovani interessanti. La rappresentativa che farà il torneo delle regioni in Sardegna, reciterà un ruolo da protagonista e metterà in evidenza tanti giovani. Inizio citando i miei Kamano, Pizzolato e Russi, ma anche Mastrangelo e Mangiacotti, dei quali, qualora mantenessero l’attuale umiltà, sentiremo parlare. Poi c’è Simone del Manfredonia; Prinari e Bonatesta del Galatina; Ricucci del Vieste; Favia del Molfetta. Non vorrei aver dimenticato qualcuno, ma posso affermare che ci sono ragazzi di ottimo livello”.

Che partita sarà quella di domenica contro il Galatina?

“E’ una partita che vogliamo vincere, ma sappiamo anche che incontreremo una squadra di tutto rispetto. Il Galatina ha giocatori importanti e gioca bene. Quindi non sarà facile. Se vogliamo, però, coronare un sogno, dobbiamo continuare a vincere. Se saremo attenti e concentrati per tutta la gara possiamo fare risultato pieno”.

Vincenzo Congedo – colpoditaccoweb.it

 

Gargano Calcio
domenica scontro salvezza

Stemma Gargano CalcioCol Noicattero il match che può valere una stagione: “staremo all’altezza”.

Vince­re domenica prossima lo scon­tro diretto con il Noicattaro per ipotecare la storica permanen­za nel campionato di Promo­zione a cui, per la prima volta nella storia calcistica del terri­torio, il Gargano Calcio sta par­tecipando. Gara importante senza dubbio: lo sanno bene tut­ti, nel gruppo garganico ed an­che il mister; Teodoro Vlassis è intervenuto in merito a questa partita al termine della seduta di allenamento, soffermandosi sul match contro i baresi. «Le insidie possono essere nascoste in tutte la partite e credo che non esistano gare semplici in questa stagione come è acca­duto già sin dall’inizio del cam­pionato. Ne abbiamo avuto già la dimostrazione in alcune gare giocate. Dobbiamo essere atten­ti ed avere l’atteggiamento giu­sto in vista di questo match de­licato – dice Vlassis -, Non voglio assolutamente che si possano verificare cali di tensione: nes­suno dovrà credere che tutto sia facile: occorre sempre pensare al futuro, alla sfida che arriva e quindi alla partita da giocare contro il Noicattaro. Per noi conterà soltanto vincere – con­clude Vlassis -, Credo che oggi la squadra abbia fatto il salto di qualità é stia giocando bene, ed ottenendo i risultati che meri­ta. Avevamo ragazzi che non erano abituati a giocare in que­sto torneo, posso dire che sono cresciuti, come è accaduto ad elementi Under del territorio. La loro maturazione è avvenuta grazie all’impegno degli ele­menti che hanno maggiore esperienza». Il patron Agostino Triggiani vuole il successo pie­no. «Dobbiamo chiudere le gare in crescendo perchè deve essere anche questo è un segnale net­tamente positivo. TI gruppo è sempre più compatto.
Nella ga­ra che giocheremo contro i ba­resi, per noi sarà fondamentale cogliere l’obiettivo dei tre pun­ti. E’ importante vincere e por­tare a casa un successo anche perché servirebbe a mettere an­cora maggiore pressione alle al­tre squadre che ti sono vicine». In questa squadra non ci sono titolari inamovibili. Tutti i cal­ciatori devono dare sempre il massimo, anche negli allena­menti. TI segreto è lì. La squa­dra ha imparato a comprende­re tecnici e dirigenti. Insomma, Vlassis ha le idee chiare e a tutta la squadra che giocherà domenica ha chiesto di essere concentrati dall’inizio alla fine e di non prendere sotto gamba questo impegno. Un successo sarebbe fondamentale per con­tinuare la rincorsa alla salvezza diretta con largo anticipo.

Antonio Villani 

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro non sottovaluta il Castellana

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

“Sono le partite come quella di domenica a rappresentare l’insidia più grande”. Questo ha dichiarato a SUNDAYRADIO mister Maiellaro, commentando la trasferta che porterà la Nuova Lucera Calcio, per l’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia (dove il 7 maggio 2011, Play-out di Eccellenza, si chiuse definitivamente la vicenda del vecchio Lucera Calcio) per affrontare il Castellana. Il tecnico lucerino non si fida, quindi, dello stato di crisi che i prossimi avversari vivono da settimane e che li colloca, al momento, in fondo alla classifica, davanti al solo San Giovanni Rotondo. La squadra stellata è ferma a 16 punti dal 6 gennaio, quando battè proprio i Garganici, e negli ultimi giorni ha provveduto al cambio dell’allenatore; in panchina è giunto, infatti, Santostasi al posto di Mazzarelli. C’è, quindi, nella Città delle Grotte, voglia di reagire per tentare di lasciare la zona pericolosa della graduatoria, aspetto, giustamente, tenuto in gran conto da Maiellaro, che in questo turno dovrà fare a meno del solo Di Gioia, infortunatosi nel corso della gara interna con il Celle San Vito.
Al di là delle giuste contromisure da adottare, i biancocelesti scenderanno in campo per fare la loro gara, con il proposito di allungare la striscia di risultati positivi, secondo la linea tracciata dalla Società, impegnata, senza sosta, a promuovere il suo progetto di rilancio del calcio locale con la speranza di risvegliare l’entusiasmo dei tifosi che negli ultimi tempi hanno preso a disertare il Comunale.

sundayradio.it

Manfredonia Calcio
destinazione Polignano a Mare

Il Manfredonia Calcio è atteso a Polignano a Mare, in casa della Polimnia per una trasferta dura in tutti i sensi (guarda Atletico Vieste appena due settimane fa).
Qualche buon giocatore, qualche reduce dal campionato passato di Promozione e giovani interessanti formano il mix dello schieramento di mister Gianfranco Mancini.
Gli elementi da tenere maggiormente sott’occhio sono Turitto, Cassano e Antonicelli.
La difesa alterna ottime partite a debacle pesanti come il 5-0 subito contro il Copertino. Nell’ultima gara esterna contro il Galatina ha messo sotto la squadra di mister Inglese, pur non riuscendo a portare l’intera posta in palio. Va detto, però, che i padroni di casa schieravano ben 7 under.
Le assenze di Carminati e Romito peseranno ancora molto in casa Manfredonia, ma i tre punti sono l’obiettivo per poter continuare la marcia playoff.

manfredonianews.it

Nuova Andria pre-match
out D’Ambrosio, Laluce e Zinni

Giallorossi, sesti in classifica, senza 4 giocatori squalificati

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Real Alberobello, la Nuova Andria si appresta a disputare il derby della Murgia, sul campo dello Sporting Altamura. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato D’Ambrosio, oltre che degli acciaccati Laluce e Zinni.

Contro ci sarà lo Sporting Altamura guidato in panchina dall’allenatore giocatore Di Maio. I biancorossi altamurani sesti in classifica con 43 punti, dovranno rinunciare a ben 4 squalificati. Mancheranno infatti, Martimucci, Giuseppe Pappapicco, Porfido e Rifino.

Sarà una gara importante soprattutto per i biancoazzurri della Nuova Andria, alla ricerca della tanto sospirata salvezza. Per ora gli andriesi sono a +5 sulla terzultima (il Castellana). Appuntamento dunque per domani, domenica 17 marzo, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura ore 15 per il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Didonato di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Celle di San Vito – Sudest
la capolista tenta l’allungo

direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis

Il D.S. Pieluigi De Lorenzis

A Rocchetta Sant’Antonio, le api dovranno vedersela con un Celle di San Vito, senza pensieri e arrembante. D’Ermilio dovrà fare a meno di Lisco e Clementini, squalificati. Dovrebbe partire dal primo minuto Salvati. I foggiani dovranno rinunciare a Capocasale a centrocampo. Arbitrerà Masciale di Molfetta.

SFIDA AD ALTA INTENSITA’ – A Rocchetta Sant’Antonio, la capolista se la vedrà col Celle di San Vito, compagine foggiana neo promossa che naviga a metà classifica con l’obiettivo salvezza già in tasca. La sfida contro gli undici Giulio Forte riserverà come sempre grandi emozioni. Già nella gara d’andata, il match terminò con un pirotecnico 3-3 mentre in Coppa non mancarono di certo i colpi di scena sia nella gara d’andata che nel ritorno.Il potenziale offensivo dei foggiani con i vari Bruno, Lannunziata, Lizza e Falcone dovrà vedersela con la duttilità difensiva dorata e la rapidità dell’attacco guidato da Carrassi e soci. La Sudest ha ancora fame di vittorie e la sfida del De Bellis tra Castellaneta e Ascoli Satriano, rincara l’importanza dei tre punti in palio sul green sintetico di Rocchetta. La capolista potrà assestare il primo vero strappo al vertice della classifica. Col Celle, dunque, match fondamentale ma non decisivo.

STATISTICHE – I foggiani sono reduci dal k.o. di Lucera ma avevano ottenuto un pari esterno a Noci e due vittorie di fila con Noicattaro e col Locorotondo a tavolino. Il Celle, però, ha un miglior rendimento in trasferta. Tra le proprie mura, Capocasale&C. hanno ottenuto tre vittorie, due pareggi e sei sconffite. Anche la fase realizzativa è più prolifica a domicilio (25 rispetto ai 18 gol casalinghi).La Sudest vince da 540′ consecutivi con una media pazzesca di quasi tre gol a partita. Son calate anche le reti subite: 9 in trasferta, 14 in casa.

OUT LISCO E CLEMENTINI – Mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini e Lisco. Al centro della difesa, Blonda potrà affiancare capitan Ricci. Dovrebbe rientrare Fanelli tra i pali mentre è in forte dubbio Petaroscia. Pienamente recuperato Salvati che potrà essere affiancato da Carrassi e Colella.

SQUALIFICATO CAPOCASALE – Nel Celle di Giulio Forte out per squalifica il centrocampista Capocasale. In difesa dovrebbero agira Belluna e Ciccarelli mentre in attacco rientra Lannunziata affiancato da Bruno e Falcone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Celle di San Vito 3-3 (http://youtu.be/mLcWD7Xs85s)
Coppa Italia Promozione – Quarti Andata: Sudest F.C. – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Coppa Italia Promozione – Quarti Ritorno: Celle di San Vito – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sanseverese – Real Siti 1-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

Sintesi di Calcio della 23°giornata Sanseverese – Real Siti 1-0 prima Categoria Pugliese girone A 2012/13.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri.

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Giudice sportivo Coppa Italia
Stangata per il Cerignola

Quattro giornate per Ingrosso, due al secondo allenatore Tullo, 1500 euro di multa per la società ofantina.
Rinviata a causa del maltempo la gara tra San Donato Tavarnelle e Fermana.

Roma, 14 marzo 2013 – Le gare di andata dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti vanno in archivio con due vittorie esterne ed una casalinga. I successi corsari portano la firma di Pro Settimo & Eureka e Casalincontrada, rispettivamente per 2-1 sul campo del San Daniele e per 1-0 in casa del Muravera, mentre l’Audace Cerignola si conferma imbattibile tra le mura amiche, nonostante giocasse sul neutro di Matera, avendo ragione della siciliana Tiger per 2-1. Costrette al rinvio San Donato Tavarnelle e Fermana, la gara si recupererà fra sette giorni, per poi riprogrammare il ritorno mercoledì 3 aprile.

Le decisioni del Giudice Sportivo
Società: ammenda 1.500 euro – Audace Cerignola.
Allenatori: squalifica per 2 gare – Pietro Tullo – Audace Cerignola.
Calciatori: squalifica per 4 gare – Giuseppe Ingrosso (Audace Cerignola); 1 gara – Matteo Calangione (Audace Cerignola), Nicola Vacca (Muravera), Mattia Piotto (Pro Settimo & Eureka).

Programma gare del 20 marzo 2013 – h 14:30
Pro Settimo & Eureka-San Daniele – campo Valla – Settimo Torinese (TO)
Casalincontrada-Muravera – campo Comunale – Casalincontrada (CH)
Tiger-Audace Cerignola – campo Comunale – Brolo (ME)
San Donato Tavarnelle-Fermana – stadio Comunale – San Donato in Poggio (FI)

Sanseverese – Reali Siti Stornarella 1-0
vittoria con il minimo sforzo

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

La compagine del presidente Fanelli proverà ora a dare il tutto per tutto nelle ultime sette giornate di campionato, nelle quali affronteranno quattro trasferte e tre partite in casa. Fuori dal ‘Ricciardelli’, Vito Morra e soci saranno chiamati a rendere visita alle prime due della classe, lo schiacciasassi Canosa, domenica prossima, e il Real BAT Barletta, il 7 aprile. Gli ultimi due viaggi lontani dalle mura amiche si terranno invece presso lo scenario del ‘Degli Ulivi’ dello Sporting Foggia, e sul sintetico del Rocchetta Sant’Antonio. Ottenere o meno sei punti in queste due gare potrebbe rivelarsi la discriminante fondamentale nel decidere gli esiti della stagione 2012/13 della compagine sanseverese.

Di tutt’altro tenore saranno invece le gare casalinghe che vedranno impegnata la Sanseverese. Ordona, Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia non sembrano infatti poter costituire un valido ostacolo alle velleità di vittoria dei dauni.

Nella lotta finale per il quinto posto del campionato di Prima Categoria, girone A, oltre a Sanseverese e Minervino Murge, saranno impegnate anche l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie.

Intanto la società arancio-nera comunica di aver tesserato il portiere Pompa, classe 1991. Probabile dunque l’addio del giovane estremo difensore under Antonello Coccia.

SANSEVERESE. Colio; Cruciano, Bufalo, Pignatelli, Lo Mele, Mastropieri (Santarelli), Dell’Aquila, da Bellonio, Del Re (Camillo), Morra, Liquadri (Fantasia). In panchina: Sderlenga, Mancini, Scopece. Allenatore: Zito.

RETE: Camillo.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

 


Quartieri Uniti Bari – San Severo 2-3
grandissima rimonta per il San Severo

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

L’U.S.D. San Severo ha compiuto una grandissima rimonta sul campo del Quartieri Uniti Bari, recuperando le due reti di svantaggio accumulate nel corso del primo tempo, e trionfando con una doppietta letale in pieno recupero.

I dauni devono ringraziare ancora una volta il loro reparto offensivo capace di andare in rete tre volte nel corso dei secondi quarantacinque minuti. Galetti, e poi Silvestri e Cesareo, rispettivamente al 90’ e al 92’, hanno consentito ai giallogranata di mantenere il secondo posto, ad appena due punti dalla capolista Libertas Molfetta, a sua volta vittoriosa con un sontuoso 1-5 sul campo del fanalino di coda Real Racale.

Nella classifica del campionato di Eccellenza 2012/13, i dauni hanno aumentato a sei i punti di vantaggio sulla terza della classe, il Cerignola, che ha però una gara in meno. Gli ofantini hanno infatti rimandato a fine mese il match dello ‘Spina Diana’ contro il Vieste di mister Angelo Terracenere, per concentrarsi al meglio sulla sfida dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia d’Eccellenza contro il Tiger Brolo. Proprio la compagine del presidente Dinisi potrebbe continuare la sua lotta contro il tesseramento del giocatore del San Severo Edward Kamano. Il centrocampista, che esordì con la maglia giallogranata in occasione della gara tra sanseveresi e cerignolani, continuerebbe a non essere in regola secondo la società gialloblu, nonostante il rigetto del loro primo ricorso operato dal Giudice Sportivo. Gli ofantini sarebbero intenzionati a ricorrere ai successivi gradi di giudizio.

QUARTIERI UNITI. Loporchio; Bruno, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Faccitondo, Cardascio (72′ Grandolfo), Menga (85′ Patruno), Bozzi, Palasciano (65′ V. De Palma). A disposizione: Lunanuova; G. De Palma, Detullio, Sciancalepore. Allenatore: Olive.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mongelli (46′ Cesareo), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, De Vivo (72′ Kamano), Ganci, Galetti, Ladogana, Selvaggi (56′ Lanave). A disposizione: Renna; Mangiacotti, Piano, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 31′ Capriati (Q); 32′ Bozzi (Q); 73′ Galetti; 90′ Silvestri; 92′ Cesareo.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.

 

Campionato di Promozione
Rinviate due gare

A Causa dei concomitanti impegni delle Rappresentative Regionali alla 52^ edizione del Torneo delle Regioni, che si svolgerà in Sardegna dal 22 Marzo al 30 Marzo, tutte le gare relative al Campionato di Eccellenza, al Campionato Regionale Juniores e le gare delle società A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO, A.S.D. VICTORIA LOCOROTONDO, S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L. che partecipano al Campionato di Promozione, in programma Sabato 23 Marzo e Domenica 24 Marzo 2013 sono rinviate a data da destinarsi.Sul prossimo Comunicato Ufficiale sarà riportato il nuovo Calendario Ufficiale.
Pertanto saranno rinviate a data da destinarsi le seguenti gare di Promozione
NUOVA LUCERA CALCIO – GARGANO CALCIO
PUGLIA SPORT ALTAMURA – VICTORIA LOCOROTONDO

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 26^ giornata

Dopo la 26esima giornata resta invariata la testa della classifica marcatori di Promozione Pugliese Girone A.

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Fanfulla (Cellamare)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)

10 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Recchia (Sport Noci)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)

8 Gol
Pelullo (Carapelle)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Lomonte (Nuova Andria)
Petaroscia (Sudest Casamassima)
Bruno (Celle Di San Vito)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

Campionato di Eccellenza
Sarà volata a tre per la vittoria finale

Il torneo di Eccellenza è ormai agli sgoccioli, ma tutto è ancora da decidere. Molfetta, San Severo e Cerignola si giocano tutto in queste ultime cinque giornate. Abbiamo dato uno sguardo al calendario

  26^ 27^ 28^ 29^ 30^
MOLFETTA 52

Q.U. BARI

Mola GALLIPOLI Corato MANDURIA
SAN SEVERO 50 COPERTINO Gallipoli RACALE Mandria MOLA
CERIGNOLA 44 CORATO Manfredonia TRICASE Q.U. Bari GALATINA

In maiuscolo le gare in trasferta

A cinque turni dalla conclusione, la massima competizione calcistica regionale diventa sempre più avvincente. Con riferimento alla prima posizione e al relativo salto in serie D, la favorita Molfetta (52) vanta due lunghezze di vantaggio sul San Severo (50), otto sul Cerignola (44), che però deve recuperare una gara in quel di Vieste.

Le tre pretendenti dovranno disputare tre turni casalinghi sui cinque restanti: la capolista attende al “Poli” Q.U. Bari, Gallipoli e Manduria, ma dovrà render visita a Mola e Corato. Il San Severo ospita al “Ricciardelli”, Galatina, Racale e Mola, mentre Gallipoli e Manduria riceveranno Cesareo e compagni. Il Cerignola se la vedrà, tra le mura amiche, con Corato, Tricase e Galatina, con Manfredonia e Q.U. Bari in trasferta.

In caso di arrivo a pari punti si procederà allo spareggio con gara unica e in campo neutro (da appurare questa cosa)

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Audace Cerignola
Piscopo: “Cerignola merita la serie D”

Piscopo (foto S. Petrarolo)

L’autore del gol vittoria dell’Audace Cerignola contro il Tiger: “Io ero qui due anni fa e ho ancora il rammarico dello spareggio con il Martina; questa piazza non ha nulla a che fare con questa categoria”

Il suo gol a due minuti dalla fine ha permesso al Cerignola di piegare il Tiger Brolo nei quarti di finale della Coppa Italia. Maurizio Piscopo ha già vinto la Coppa lo scorso anno con il Bisceglie; oggi è stato decisivo per la vittoria con il suo gol: “C’è stato un cross dalla fascia, un difensore ha respinto, la palla è arrivata al limite dell’area e ho pensato a calciare di prima. Per fortuna è andata bene”.

Tra una settimana ci sarà il ritorno. Che gara ti aspetti?

“Mi aspetto una partita diversa da quella di oggi. Per noi, Ingrosso e Colangione sono stati ammoniti ed, essendo diffidati, saranno squalificati. Matera, invece, rientrerà dalla squalifica. Loro sono una squadra che si scopre poco, in casa hanno subito pochi gol. Ma credo che qualcosa ce la dovranno concedere. Speriamo di andare là e fare la nostra partita, se facessimo un gol sarebbe più semplice la qualificazione.”

Guardando al campionato, dove siete ancora in corsa per il primo posto, pensi che ci sia il rischio che una competizione possa incidere sull’altra?

“Giocare ogni tre giorni è dura, ti dico la verità. Non è facile trovare sempre nuove energie; l’anno scorso a Bisceglie avevamo una grande squadra, ma abbiamo pagato questi sforzi e, arrivati a un certo punto del campionato, ci siamo concentrati di più sulla Coppa. Noi comunque non possiamo escludere il campionato, perché siamo lì; sabato abbiamo il Corato e, se lo battiamo, terremo la scia di chi ci precede. Adesso abbiamo una settimana importante per il futuro, noi vogliamo raggiungere l’obiettivo della serie D o tramite la Coppa o tramite il campionato”

L’importante è andare in serie D.

“Cerignola merita di salire di categoria. Io ero qui due anni fa e ho ancora il rammarico dello spareggio con il Martina; questa piazza non ha nulla a che fare con questa categoria. Tra l’altro il prossimo anno sarà un bel campionato di D con squadre come Foggia, Taranto, Brindisi, sembra quasi un campionato di Lega Pro”.

A chi dedichi il gol?

“Assolutamente a mia moglie, in questo periodo ha passato un periodo particolare e quindi il mio gol è dedicato a lei”.

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Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 23^ giornata

Domenica doppietta per il capocannoniere Catalano, che si porta così a +5 dall’inseguitore Guglielmi, fermo a quota 14. Al duo Castelluccia – Melchionna  in terza posizione si aggiunge Capuano, grazie alle tre reti segnate all’Ischitella. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 24^ giornata.

19 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
Capuano (Troia)
Melchionna (Maroso Candela)

11 Gol
Sciarra (Matinum)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Cartanese (Vicarius)
Soldano (Real Torremaggiore)
Gervasio (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 23^ giornata

Nelle prime posizioni a rete La Torre che consolida la prima posizione in classifica (+2 reti su Frezza) e Tucci che raggiunge il terzo gradino della classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)
Tucci (Sporting Daunia)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Di Noia (Canosa)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

7 Gol
Pasculli (U.c. Bisceglie)
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)