Audace Cerignola – Tiger 2-1
Vittoria in Coppa Italia per l’Audace

L’Audace Cerignola si aggiudica l’andata dei Quarti di Coppa Italia contro il Tiger Brolo, ma tutto si deciderà nel ritorno in Sicilia fra sette giorni. Apre le marcature Caggianelli al 39′ su suggerimento di Lasalandra, i tigrotti pareggiano i conti grazie ad una sfortunata autorete di Compierchio al 60′, gol vittoria a pochi minuti dalla fine firmato da Piscopo con una prodezza. Annullato un gol regolarissimo a Colangione per presunto fuorigioco, arbitraggio molto discutibile

Esce vincente l’Audace Cerignola da Matera (sede scelta al posto del “Monterisi” squalificato), contro il Tiger per 2 a 1, segnando nel finale, grazie a Piscopo, ma molto da recriminare hanno i gialloblu per il pessimo arbitraggio del signor Degli Espositi della sezione di Bologna.
Pizzulli, squalificato, sostituito da Tullo in panchina, sceglie la formazione tipo, rinunciando a Piscopo dal primo minuto e preferendo Compierchio a Corcelli.
Le squadre nella prima frazione si studiano a vicenda, e le prime occasioni pericolose vengono da calcio da fermo, al 4′ Zotti imbecca Ingrosso che non riesce a girare in porta, mentre per la squadra siciliana è Leone a provarci.
Al 24′ prova a rompere l’equilibrio il capitano degli ofantini, Lasalandra, che servito da Auciello entra in area e calcia sparando però alto.
Il vantaggio è nell’area e puntuale arriva al 40′: Lasalandra si beve tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, e serve un pallone d’oro sulla testa di Caggianelli che incorna battendo Fagone.
Alla ripresa delle ostilità il Cerignola continua ad attaccare e per poco non riesce a raddoppiare: il “solito” Lasalandra semina il panico nella difesa giallo nera, entra in area e tira, ma l’estremo difensore ospite ci mette una pezza.
Il Tiger, piuttosto timidamente, tenta di affacciarsi nell’area dei padroni di casa, al 60′ Calabrese tenta un cross, ma Compierchio nel tentativo di rinviare, maldestramente, batte in modo imparabile Vurchio, è 1 a 1, fra lo stupore generale degli oltre 200 tifosi ofantini giunti a Matera.
Ancora il capitano, autentica spina nel fianco della difesa ospite, potrebbe andare in rete assistito nell’occasione da Colucci, ma la palla colpita al volo sfiora la traversa.
Lo stesso Lasalandra, toccato duro dalla difesa del Tiger, è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, facendo posto a Piscopo.
Al 69′ l’Audace riversato in avanti sfiora la segnatura con Colangione, ben servito da De Santis.
La squadra ofantina alla ricerca del vantaggio si espone al contropiede ospite, e per poco non ne approfitta al 74′ Gaglio, ma il siciliano anziché tirare temporeggia aspettando un suo compagno di squadra, permettendo così alla difesa dei padroni di casa di recuperare con qualche affanno.
Al 78′ il Cerignola riesce ad andare in rete con Colangione, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma l’arbitro vede un fuorigioco apparso inesistente a molti e annulla.
Russo subentrato ad Auciello, fa gridare al gol gli ofantini, ma miracoloso appare l’intervento del portiere giallo nero che di piede si salva.
Il forcing della squadra di casa viene premiato a 2′ dalla fine, quando Piscopo al volo riceve palla, si coordina e calcia nel sette battendo imparabilmente Fagone.
Un risultato che sta stretto alla squadra cerignolana per quanto visto, fra sette giorni il ritorno, a campi invertiti, si giocherà a Brolo con il Tiger che sarà obbligato a vincere per sperare nel passaggio alle semifinali, e l’Audace che dovrà difendere il gol di vantaggio senza la sua coppia di difensori centrali, Ingrosso-Colangione entrambi ammoniti e già diffidati.

CERIGNOLA: Vurchio; Compierchio, Colangione, Ingrosso, Colucci; Riontino, Desantis, Auciello (70′ Russo); Zotti; Caggianelli (84′ Ventura), Lasalandra (68′ Piscopo). All. Tullo (vice di Pizzulli)

TIGER BROLO: Fagone; Grippi, Parisi, F. Bontempo, Spinella; Diop, Bravoco; Saluto (90′ Arasi), Leone (82′ Dell’Orzo), Gaglio; Calabrese. All. Bellinvia

ARBITRO: Sig. Degli Esposti di Bologna.
MARCATORI: 39′ Caggianelli (A.C.), 60 aut. Compierchio (T), 88′ Piscopo (A.C.).
AMMONITI: Colangione, Lasalandra, Ingrosso, Colucci (A.C.) Diop (T).

Matteo Bancone

Coppa Italia Eccellenza
I risultati dei quarti di finale

Nelle gare d’andata dei Quarti di Coppa Italia dedicata alle squadre di Eccellenza, il Cerignola batte il Tiger Brolo per 2-1 (Apre le marcature Caggianelli al 39′ su suggerimento di Lasalandra, i tigrotti pareggiano i conti grazie ad una sfortunata autorete di Compierchio al 60′, gol vittoria a pochi minuti dalla fine firmato da Piscopo con una prodezza). Vittorie esterne per il Pro Settimo (2-1 contro il San Daniele) e per la Casalicontrada (1-0 contro il Muravera). Rinviata per impraticabilità di campo la gara tra San Donato Tavernelle e Fermana.
Il passaggio del turno si deciderà nelle gare di ritorno fra sette giorni.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka 1-2
San Donato Tavernelle – Fermana
Muravera – Casalicontrada 0-1
Audace Cerignola – Tiger 2-1

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 10/03/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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3^ categoria, i numeri e il punto
sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’abbiamo ribattezzata la settimana dei sorpassi e controsorpassi e a conferma dei nostri pronostici domenica è avvenuto l’ennesimo, allorché l’ASD vincendo in mattinata 3 a 2 a Foggia contro il Real Marvin si è ripresa la vetta conquistata in settimana dalla Polisportiva. Ma domenica potrebbe esserci quello definitivo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mentre le due squadre di San Marco in Lamis sono impegnate nei sorpassi, ci sono da registrare le importanti vittorie in chiave play off del Foggia Incendit (3 a 1 al fanalino Poggio Imperiale), dello Sporting Sannicandro nello scontro diretto a Vieste con la Viestese (0 a 2) e del Peschici sul Lesina (4 a 0) che torna solo a –3 dalla quinta posizione. Continua la fase calante della Squadra del Cuore Rodi che perde in casa (0 a 2) anche col San Pietro Vico. Ha riposato la Polisportiva Sammarco.

ASD SAN MARCO. Non vuole proprio saperne di mollare la vetta la squadra del presidente Martino e dell’allenatore – giocatore Iannacone: quella vetta che l’ASD ha detenuto per oltre quattro mesi, dalla prima giornata, fino a mercoledì scorso (vedi focus su Il Mattino di Foggia a margine dell’articolo) quando la Polisportiva vincendo il secondo dei suoi recuperi, aveva momentaneamente conquistato il primato. Primato che poi domenica scorsa l’ASD si è ripreso con i denti e al quale vorrebbe restare attaccato fino all’ultima giornata. Ma sia presidente, sia dirigenza, sia allenatore che squadra, sanno bene che ormai è solo questione di giorni. Di certo non ne faranno una tragedia, per una squadra che ha visto la luce solo cinque mesi fa e che comunque non è detto che non possa farcela a vincere questo campionato. Mentre le sue avversarie appaiono abbordabili sino alla fine del campionato, sulla Polisportiva aleggia l’incognita Foggia Incedit, vista l’andata accesa e tutti gli strascichi del post partita. C’è comunque un’altra incognita tutt’altro che remota: ossia la possibilità dell’ASD di staccare la terza classificata di 10 punti a fine campionato, questo vorrebbe dire che i play off non verrebbero disputati e che l’ASD avrebbe diritto al ripescaggio (quasi assicurato) grazie a questa nuova regola. Al momento i punti sarebbero addirittura 11, ma ci sono ancora diverse giornate da giocare e tutto può ancora succedere. Domenica scorsa, in mattinata, i ragazzi di Iannacone hanno disputato il solito primo tempo, rendendo di fatto, il secondo solo una formalità. Ancora in rete l’habitué Angelo Ferro, mentre c’è da segnalare il ritorno al gol di Raffaele Ianzano e la prima rete stagionale per Matteo Cursio. Adesso l’ASD si gode il turno di riposo per poi tuffarsi nel rush finale in cui tutto potrebbe ancora accadere. Restano d’obbligo i complimenti a questa neonata società che al suo ‘primo anno’ (in realtà sono soli 5 mesi) di affiliazione si sta giocando, e alla grande, la promozione diretta.

POLISPORTIVA SAMMARCO. E se l’ASD ha dimostrato caparbietà e nervi saldi nel tenere per tutti questi mesi il primato in classifica, altrettanto caparbia e determinata è stata la Polisportiva a rincorrerlo e ad ottenerlo momentaneamente in settimana, quando battendo lo Sporting Sannicandro per 4 a 2 grazie alla tripletta di Roberto Cursio e al gol di Antonio ‘Riky’ Lombardi, i ragazzi del duo Cursio-Radatti sono balzati prepotentemente in testa al campionato. Ma il fato ha voluto che domenica scorsa la stessa Polisportiva rispettasse il turno di riposo imposto dal calendario e così la cugina ASD ne ha approfittato nuovamente per riprendersi ciò che era ‘suo’ da inizio stagione. Ma come più volte ripetuto fino alla nausea, il giorno tanto atteso è ormai alle porte, domenica 17 è arrivata e i ragazzi della Polisportiva che l’avevano da tempo cerchiata col bollino rosso, adesso non possono sbagliare. Vincendo infatti (in casa con il Real Peschici) non ci sarebbero più gare da recuperare e riposi da rispettare (per entrambe le squadre) ed il vero volto della classifica sarebbe svelato: la Polisportiva sarebbe prima da sola e (forse) definitivamente, con i cugini quindi ad inseguire ma che potrebbero accontentarsi tranquillamente anche del secondo posto, magari con un +10 sulla terza, che gli permetterebbe (al 90%) di salire senza disputare play off. Ma sulla Polisportiva incombe l’incognita Foggia Incedit, società ferita nell’orgoglio e che sicuramente le darà filo da torcere tra qualche settimana, alla luce anche di quanto denunciato attraverso un comunicato dalla stessa società. E’ forse questo l’unico ostacolo per la promozione diretta in 2^: in caso di pareggio si arriverebbe (quasi sicuramente) a pari punti con l’ASD con la conseguente disputa di uno spareggio da giocare in gara unica e in campo neutro, in caso di eventuale sconfitta la Polisportiva resterebbe dietro all’ASD ma potrebbe dare un occhio alla terza che se avesse più di 10 punti di distacco regalerebbe ugualmente la promozione alla Polisportiva; in caso di vittoria invece, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, vedrebbero spalancarsi le porte della 2^. La miglior cosa sarebbe, a parer nostro, che le due squadre di San Marco salissero direttamente senza spareggi né play off, speriamo…

IL PROSSIMO TURNO. Riposerà la capolista ASD e la cugina Polisportiva potrebbe approfittarne battendo tra le mura amiche il Real Peschici, interessante anche Lesina – Foggia Incedit con i lagunari condannati a vincere se vogliono alimentare speranze di play off. Non può più perdere punti nemmeno lo Sporting Sannicandro con il Real Marvin Foggia se non vuole gettare alle ortiche il tanto agognato terzo posto (con uno scarto di -10 dalla seconda i play off non si disputerebbero), stessa cosa per la Viestese a Vico del Gargano. Anonima Poggio Imperiale – Squadra del Cuore Rodi con quest’ultima in piena caduta libera.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

22 Ferro (ASD)

15 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

9 Luciani e Ianzano (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.), De Cata (ASD)

1 Tancredi, Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia, Cursio e Arimatea per l’ASD

Manfredonia – Copertino 0-0
interviste post gara

Dopo la 25° di Campionato della Eccellenza Pugliese DoniaChannel.tv intervista Franco Cinque, allenatore del Mandredonia Calcio, e Jonatas Moro, stremato dopo una partita giocata in 10 uomini sin dai primi minuti contro l’A.S.D. Copertino.

A cura di Antonio Caterino

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Real San Giovanni – Matinum 4-2
Tre punti pesanti per la salvezza

Ci eravamo lasciati un mese e mezzo fa con tre partite rinviate a causa del cattivo tempo e con la squadra in piena zona play off. Da allora tre sconfitte consecutive Candela, Torremaggiore e Orsara (oltre alle due partite da recuperare) e le contestuali vittorie delle squadre della parte bassa, hanno relegato gli undici di Franco La Torre pericolosamente nella zona play out. Purtroppo con la matematica, inopinabile, non si scherza affatto. E cosi cambiando direzione la rotta imponeva domenica tre punti importantissimi per muovere la classifica e nonostante il blasone del Mattinata, ottima squadra, i ragazzi con fermezza e decisione hanno portato a casa una vittoria tanto importante quanto utilitaristica ai fini della salvezza. Scintille già in avvio: al primo minuto il Mattinata pesca il jolly e con un gran tiro si porta in vantaggio. Passano solamente due minuti e Bruno inventa una magia delle sue e con un diagonale perfetto porta il Real sul pari. Su un terreno oramai nauseantemente difficoltoso e impraticabile, un lancio lungo del mediano mattinatese si trasforma in un rimbalzo talmente strano da confondere il portierone biancorosso e permettere la punta ospite di infilarsi tra le maglie sangiovannesi e portare il Mattinata in vantaggio.

Si va nello spogliatoio col risultato di 2-1 per gli ospiti. Il secondo tempo ci consegna un Real combattivo e per niente domo con una reazione veramente straordinaria di carattere e voglia assoluta di vincere. Dopo 10 minuti su discesa di un ottimo Gemma versione Cafù, ci prova Nardella ma manca il colpo. Cinque minuti dopo è il bravo attaccante Nicola Urbano bravo stretto tra i difensori ospiti a mancare la segnatura. Ancora sei minuti e Bruno dribbla magnificamente tre avversari ma sotto porta spara alto. Continui scambi tra capitan Zorretti, Bruno e Di Vito vengono spesso fermati dalle pozzanghere di centrocampo non permettendo di mettere mai in risultato lo straordinario lavoro dei metronomi di centrocampo. Al ventiduesimo della ripresa il solito Bruno si impossessa della palla dribbla due avversari e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si insacca alle spalle del portiere ospite regalando il meritatissimo pareggio ai ragazzi di Mister La Torre. La voglia di vincere ora inizia a prendere forma e dai piedi del capitano Zorretti parte la rimonta: al 27’ perfetto assist millimetrico al centro allo scatenato Bruno, controllo facile e rete del sorpasso biancorosso. Dieci minuti dopo perfetto scambio tra gli juniores Urbano-Nardella e rete di quest’ultimo che consegna agli onori una vittoria tanto sofferta quanto meritata. In settimana il mister aveva chiesto ai ragazzi una prova di carattere e di orgoglio. Bravo il mister e bravi i ragazzi. Domenica difficilissima trasferta a Peschici contro una squadra in ottima salute. Ai ragazzi di La Torre serve ancora qualche punto per essere tranquilli e programmare per la prossima stagione.

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

Coppa Italia Eccellenza
il programma dei quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Oggi alle ore 14:30 si gioca l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza, fra sette giorni,  le gare di ritorno.

Archiviato il primo turno, la 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti riservata alle squadre di Eccellenza celebra oggi l’andata dei quarti di finale. L’appuntamento è fissato per le ore 14:30, unica variazione al programma gare la sede dello scontro tra Audace Cerignola e Tiger che si disputerà al XXI Settembre di Matera a causa della squalifica del campo della formazione pugliese. San Daniele, Pro Settimo & Eureka, Fermana, San Donato Tavernelle, Muravera, Casalincontrada ed appunto Audace Cerignola e Tiger inseguono l’obiettivo del passaggio del turno per continuare a sperare nella vittoria finale e nella promozione diretta in Serie D. Le gare di ritorno sono previste mercoledì 20 marzo.

San Daniele – Pro Settimo & Eureka (David Capelli di Bergamo) – Comunale di San Daniele del Friuli (UD)

San Donato Tavernelle – Fermana (Michele di Cairano di Ariano Irpino) – Comunale di San Donato in Poggio (FI)

Muravera – Casalicontrada (Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto) – Comunale di Muravera (CA)

Audace Cerignola – Tiger (Simone Degli Esposti di Bologna) – Stadio XXI Settembre di Matera

Manfredonia – Copertino 0-0
Sintesi della gara

Servizio della 25° di Campionato della Eccellenza Pugliese tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’A.S.D. Copertino terminato con il risultato di 0-0. Primo pari del 2013 per il Donia ed oggi non si poteva chiedere di più ai ragazzi di Cinque, non a caso il pubblico tributa un lungo e caloroso applauso anche agli avversari. Assenze pesanti a centrocampo ed attacco, al contrario il Copertino si presenta al gran completo. Servizio a cura di Antonio Caterino.

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Audace Cerignola: L’Avvocato Chiacchio
incaricato per il caso Kamano

stemma Audace CerignolaIl legale è stato incaricato dalla società ofantina di redigere e seguire l’appello avverso la decisione di primo grado.

La nostra indiscrezione relativa all’appello del Cerignola, avverso la sentenza di rigetto del Giudice Sportivo in primo grado per il tesseramento di Kamano, trova conferma per bocca dell’avvocato Chiacchio, legale incaricato dalla società dauna. “Abbiamo avuto incarico dalla società ASD Cerignola per la redazione dell’atto di appello avverso la decisione di primo grado”, ammette il legale napoletano.

Su quali motivazione si fonda l’atto di appello?

“L’appello si fonda sulla irregolarità del tesseramento del giocatore in questione. A nostro avviso il tesseramento del calciatore non è regolare. Naturalmente rispetteremo le decisioni che assumeranno gli organi di giustizia”.

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari

Orta Nova – Vicarius 1-0
La beffa allo scadere

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Sfida importantissima al comunale di Orta Nova, dove la Vicarius cade a pochi minuti dal termine della gara. Fasi di studio nei primi 20′ di gioco con la partita che viene svolta soprattutto a centrocampo con poche azioni da gol.
E’ la Vicarius a rendersi pericolosa sotto porta prima con Orfeo con una conclusione dal limite , poi con bomber Catalano che al 30′ colpisce in pieno la traversa con la palla che termina sulla linea di porta .
Al 35′ secondo legno per la Vicarius direttamente su calcio di punizione di Mastromatteo che colpisce in pieno un altra traversa.
L’Ortanova si rende pericolosa con i propri esterni offensivi ma la difesa della Vicarius chiude bene gli spazi.
Termina in parità la prima frazione di gioco.
Nella ripresa ghiottissima occasione sprecata dalla Vicarius che spreca sotto porta prima con Cursio poi con Faiella. Alza il ritmo di gioco la Vicarius ma risponde bene l’Ortanova che caricata al massimo dai propri tifosi ( circa 300) gioca di contropiede. Al’87 arriva la beffa per la Vicarius : calcio d’angolo battuto dagli ortesi e goal di testa per il vantaggio e definitivo 1-0 finale.
Brutta tegola per la Vicarius che a questo punto seppur avendo due gare da recuperare, è candidata  ai play-off.
Domenica sfida casalinga per i ragazzi del presidente Finizio contro l’Atletico Orsara.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Faiella, Catalano
A disp: Manguso, Lombardozzi, Mininno, Cursio, Battista S., Battista A., Cartanese.

SPETTATORI : 300 CIRCA

Rocchetta Sant’Antonio – Canosa 0-3
Sintesi della gara

Videosintesi della gara tra Rocchetta e Canosa, valevole per la 23esima giornata del campionato ri prima categoria pugliese Girone A.A vincere sono gli ospiti con un secco 3-0. A segno Losito su rigore e Di Noia con una doppietta.

Queste le formazioni scese in campo:
Rocchetta Sant’Antonio: Bruno, Catenazzo, Di Tuccio, Crisantino(dal 61′ Ranieri), Magliano, Garruto(dal 55′ Giusto), Feninno, Magaldi,Castelli, Albenzio, Corbo (dall’80’Bangoura).
A disposizione: Moriello, D’Agostino, Di Feo. All.Antonio Matarangolo

A.S.D.Canosa: De Blasio, Falcetta, Ciciriello(dal 78’Volpe), Abruzzese, Losito(dal 68′ Impera), Abbasciano (dal 10′ Balducci), Iacobone, Conte R., Di Noia, Landini, Quacquarelli.
A disposizione: Conte V., Mansi N., Pagano, Ruscino. All.Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto.
Reti: 13’Losito su rigore, 51′ e 82′ Di Noia.
Ammoniti:Magliano, Falcetta, Iacobone.

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Orta Nova – Vicarius Apricena 1-0
La banda dei ragazzini affonda la corazzata Vicarius

I meravigliosi “ragazzi” di Mister Michel Lionetti hanno dato prova di grande coraggio, determinazione e spirito di gruppo che li ha premiati in pieno. A farne le spese è stata la “corazzata” Vicarius scesa al “Fanelli” di Orta Nova in piena corsa per il primato della classifica ma con la consapevolezza che non sarebbe stata una passeggiata.
Infatti, seppur “decimata” dal Giudice Sportivo e con l’infermeria piena, l’Orta Nova ha fatto “GRUPPO” e i ragazzi, spronati dalla Dirigenza che ha accentrato su di sé tutte le polemiche sportive e non del post Candela, sono riusciti a preparare la settimana con tranquillità ma al tempo stesso con la “rabbia” che scaturisce fuori quando si è consapevoli di meritare di più rispetto a quanto il campo e il “fuori campo” ti ha dato sottraendolo ai propri meriti e agli sforzi fatti.
Altro dato importante da sottolineare è stata l’ospitalità e la cortesia data alla Dirigenza della Vicarius che addirittura ha seguito gran parte della partita mischiata con i nostri Ultras. Ospitalità e cortesia contraccambiata con piacere e forse, a nostro parere, con un pizzico di sorpresa per quanto si era detto e scritto da quelli che parlano bene e razzolano male. Nient’altro da dire, nient’altro da commentare, il silenzio vale molto di più di tutte le “parole” che si sprecano.
Questi i ragazzi a referto : Lasorsa, Vece, Tarantino, Lambiase, Castelluccio, Ingannamorte, Muschitiello, Cautillo, Gervasio, Curci, Lapenna. Panchina per : Roggia, Porcelli, Pasquariello, Giacomiello, Iurizzi, Guglielmo, Faretra.
Da far notare che in campo sono scesi ben cinque under con una media complessiva di squadra di 20 anni e pochi mesi che rende la vittoria di oggi ancora più prestigiosa perché di fronte c’era una signora squadra: la miglior difesa del campionato, il bomber principe della categoria, un centrocampo da far invidia a squadre di categoria superiore.
Per dovere e onestà di cronaca bisogna comunque dire, al di là dei meriti di squadra dei ragazzi dell’Usd Orta Nova, che la Vicarius ha avuto le sue buone occasioni per poter segnare ed andare in vantaggio. Nel primo tempo due volte ha centrato la traversa e ad inizio secondo tempo ha fallito una clamorosa occasione quasi a porta vuota. Inoltre una bellissima parata del nostro Lasorsa su punizione nega un eurogol al bravo centrocampista della Vicarius.
Sul finire della partita, su calcio d’angolo battuto da Giuseppe Giacomiello svetta in cielo Antonio Tarantino che colpisce di testa la palla con la forza sufficiente a rendere vano l’intervento del portiere della Vicarius che non può fare altro che raccoglierla nel sacco.
Mucchio selvaggio a centrocampo fra tutti i giocatori, panchinari e dirigenti compresi, a festeggiare un gol liberatorio. Un gol che restituisce ai ragazzi, seppur parzialmente, un po’ di quella gioia di giocare che è stata ferita nelle scorse settimane, insultata e calpestata.
Un gol la cui gioia parte dalla profondità dell’animo di questi meravigliosi ragazzi che hanno tanto dimostrato, tanto dato e raccolto meno di quanto meritano.
Gioia infinita anche sugli spalti quasi gremiti del “Fanelli” che letteralmente esplode al gol di Tarantino.
Ultimi minuti che passano con una lentezza esasperante. Al termine del recupero il triplice fischio sancisce l’impresa dei ragazzi e forse (anche se nel calcio non si mai dire) la perdita del primo posto in classifica della Vicarius a favore dello Stornara.
Adesso ci aspetta il rush finale dove ci sono altre tre finali da affrontare con le dirette concorrenti ai play-off: nell’ordine Real Torremaggiore, Matinum e Peschici con in mezzo il recupero infrasettimanale in quel di Ischitella.
In campo bisognerà mettere la stessa grinta, la stessa voglia, la stessa forza di gruppo messa in campo oggi.

U.S.D. ORTA NOVA.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Cautillo, Gervasio (2 rig)
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sudest più forte di tutto

Girolamo

Vantaggio lampo di Carrassi che fulmina Iacobellis. Poi Totaro manda frettolosamente sotto la doccia Lisco ma i dorati non demordono e raddoppiano con Clementini. Sterile la risposta granata. Alla mezz’ora del secondo tempo, De Giosa triplica. Nel recupero Pinto accorcia. Palo di Sucameli.

Sudest più forte di tutto. L’ennesima frettolosa espulsione comminata a Lisco alla mezz’ora del primo tempo rischia di compromettere il match ma i dorati dimostrano grinta e duttilità da vendere.Mister D’Ermilio deve rinunciare all’ultimo a Fanelli mentre Salvati s’accomoda in panchina. Rientra Lettieri, fermo ai box Petaroscia. In avanti, tridente con SucameliColellaCarrassi.Nella Rutiglianese, non ce la fa Tenzone. Barbati gioca a supporto dell’ex Nicola Pinto in attacco. In difesa agiscono Desimini e Angelico.

Passano circa 60 secondi e la Sudest si porta in vantaggio. Carrassi penetra in area e da posizione impossibile trafigge l’incredulo Iacobellis. Per l’attaccante dorato settimo centro stagionale. Il Rutigliano frastornato rischia di capitolare al 12′ ma Belviso spara alto da buona posizione. Lo stesso under dorato non concretizza l’assist sotto porta di Sucameli un minuto dopo. Al 24′, Colella ci prova dalla lunga distanza ma la sfera termina alta. Quasi alla mezz’ora, Lisco in torsione sfiora il raddoppio ma Iacobellis si esalta mandando in angolo. La prima timida sortita offensiva dei granata è una punizione debole di Pinto, respinta dalla barriera. Al 31′, Colella, ben servito da Belviso, prova a superare Iacobellis in uscita ma l’estremo ospite si salva mandano in fallo laterale. Al 36′, Lisco interviene, in ritardo e fallosamente da dietro, su Pinto ma Totaro giudica frettolosamente da rosso l’entrata del centrocampista di casa. Sudest in dieci. Sulla punizione seguente, Pinto scheggia la base del palo.

Prima del break, però, la Sudest, furibonda, trova la meritata rete del raddoppio col terzo tempo di Clementini che di testa, sigla la prima rete in maglia dorata.

Nella ripresa, la Rutiglianese si presenta votata all’attacco. L’unico brivido però sarà la sassata dal limite di Barbati. Al quarto d’ora, Di Bari scodella una punizione insidiosa respinta a fatica dalla retroguardia granata. Al 18′, Colella addomestica in area e serve l’accorrente Sucameli, il cui tiro si stampa sul palo.

La Sudest addormenta il match e controlla con ordine la reazione ospite. Alla mezz’ora, la premiata ditta De Giosa confeziona il tris. Domenico taglia la difesa con un preciso assist, che Giacomo spedisce nel sacco.

Nel finale, ci prova Chiodo ma Blonda spazza senza indugi l’area di rigore. Su capovolgimento, Colella, partito in sospetta posizione di offside, grazia Iacobellis, spedendo la sfera tra le sue braccia. Nei minuti di recupero, l’ex Pinto rende meno amaro il passivo siglando la rete della bandiera.

La Sudest fortifica la vetta rimanendo a +11 dall’inseguitrice Ascoli Satriano (vittoria a tavolino col Locorotondo). Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci (43′ st Ceglie), Lisco, Belviso (28′ st De Giosa D.), Di Bari, Carrassi (19′ st De Giosa G.), Colella, Sucameli. A disp. Nasca, Salvati, Lettieri. All.: D’Ermilio

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-4-2): Iacobellis, Desimini, Liso (1′ st Chiodo), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Barbati (20′ st Rus), Ronco (42′ st Pignataro). A disp. Nuzzo, Lieggi, Carducci, Fiorentino. All.: Boccasile

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari
MARCATORI: 1′ pt Carrassi (S), 41′ pt Clementini (S), 36′ st De Giosa G. (S), 47′ st Pinto (R)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Liso (R), Calicchio (R). Espulsi: al 36′ pt Lisco (S) per fallo da tergo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Alexina – Sanseverese 0-0
sintesi della gara

Sintesi della 22° giornata di Calcio, Alexina Sanseverese 0-0, Campionato di 1° Categoria girone A Pugliese 2012 /23. La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

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Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sintesi della gara

STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della settima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Rinascita Rutiglianese. 3-1 il risultato al termine dei 90 minuti giocati. In rete Carrassi, Clementini e De Giosa G. per i dorati; di Pinto la rete dei granata.

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Atletico Orsara – Atletico Peschici 1-0
Vittoria sofferta

La rete di Giovanni Ruotolo fa esultare i tifosi al campo comunale L. Di Biccari, una rete che porta altri tre punti in casa bianco rossa dopo la vittoria di giovedì con il San Giovanni Rotondo.
Tante sono state le occasioni sprecate dai bianco rossi di Mister Bertozzi per passare in vantaggio, un primo tempo finito 0 a 0 e con la consapevolezza di poter far male a una buona squadra come il Peschici in qualsiasi momento…
I bianco rossi nel secondo tempo vogliono vincere la partita, si decide tutto al 15 s.t punizione battuta da Giovanni Ruotolo palla sulla barriera e portiere del Peschici immobile dove nn può arrivare, Orsara in vantaggio…1 a 0…
I padroni di casa schiacciano la squadra avversaria e si rende pericolosa ancora con due traverse e un palo…
In dieci uomini i bianco rossi riescono a mantenere il vantaggio e a non soffrire negli ultimi 20 minuti…
Soprattutto nel secondo tempo si è vista la voglia di vincere e di non mollare di una squadra che vuole salvarsi e lo farà fino all’ultima giornata.
Bisogna continuare così bisogna crederci in tutte le partite…
E’ un Orsara che con Mister Bertozzi sta facendo benissimo e i numeri parlano da soli…
Tutta la squadra ha reagito in modo positivo a queste due gare delicate e ha ottenuto il massimo dei punti…
Questa settimana bisogna lavorare bene ed essere  concentrati dice Mister Bertozzi, è la settimana più importante del campionato… Sempre Forza Atletico Orsara.

Antonio Trivisano

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 25^ giornata

Classifica Marcatori dopo la 25esima giornata di campionato.

Bozzi sale a quota 21 gol. Petruzzella realizza una doppietta, Cesareo è decisivo per il San Severo

21 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste, Petruzzella (2) – L. Molfetta

11 reti: Cesareo (4) – San Severo

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Presicce (2) – Gallipoli

9 reti: Galetti (1) – San Severo

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina, Manzari (2) – Terlizzi

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Trotta (Manfredonia), Marino (3) – Galatina, Serri (1) – Atl. Mola

6 reti: Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Striano -Tricase

5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli – Polimnia, Corallo (2) – Copertino, Cassano (1) – Polimnia, Morello – Tricase/Manduria

Tra parentesi i gol su rigore.

 

Cellamare – Sporting Altamura 4-3
Uno Sporting sprecone cade a Capurso

Sporting Altamura

Una formazione dello Sporting Altamura

In superiorità numerica per quasi tutta la partita e avanti di due goal, gli altamurani vengono beffati in pieno recupero

Non è un periodo positivo per lo Sporting Altamura che, a Capurso, contro il Cellamare 2005, incappa nella terza sconfitta consecutiva fuori casa. A fare festa sono i padroni di casa che si impongono per 4 a 3 dopo un match ricco di colpi di scena. Agli altamurani non sono bastati due goal di vantaggio e la superiorità numerica per quasi l’intera durata della partita.

Con capitan Dibenedetto assente per squalifica, mister Di Maio è costretto a dirottare Francesco Papapicco al centro della difesa dove fa coppia con Varisco, mentre a destra va a piazzarsi Martelli. In attacco, dopo un turno di squalifica, ritorna Marsico che, in attacco, va a fare reparto con Tafuni che ritorna in campo dopo un lungo stop per infortunio. Molti cambi, invece, tra i padroni di casa con Fumai che in attacco si affida alle invenzioni di Fanfulla e Pastore.

Inizio di partite veemente per lo Sporting Altamura che dopo appena due minuti si trova in superiorità numerica: Ruscigno nel tentativo di fermare Marsico, lanciato in area di rigore, lo strattona vistosamente, meritandosi il cartellino rosso. Ne consegue anche il penalty per i biancorossi che lo stesso Marsico trasforma. La formazione biancorossa insiste e al 10’ riesce a raddoppiare ancora con Marsico che, di testa, sugli sviluppi di una punizione monto contestata dai padroni di casa, mette la palla in fondo al sacco.

Avanti di due goal, lo Sporting commette l’errore di rilassarsi consentendo al Cellamare di rientrare in partita al 25’ con Fanfulla che, con un tiro sul secondo palo, riesce a superare Coretti. I biancocelesti, ringalluzziti dal goal, si lanciano in attacco e, nonostante siano più preoccupati a protestare contro il direttore di gara, in chiusura di frazione riescono a trovare il goal del pareggio con Di Carne che, di testa, devia in rete una punizione calciata da Terrevoli.

Il riposo fa bene allo Sporting Altamura che ritorna in campo deciso a chiudere i conti. I biancorossi, infatti, attaccano sin dalle prime battute e dopo soli tre minuti ritrovano il vantaggio grazie a Tafuni che, con destro da fuori area non irresistibile riesce a superare Schettini, forse ingannato dal rimbalzo irregolare della sfera.

A questo punto gli animi si scaldano, il gioco diventa molto spezzettato e fioccano i cartellini gialli. Tutto a vantaggio dello Sporting Altamura che riesce a controllare senza affanni e, anzi, al 40’ ha l’occasione per scrivere la parola “fine” sulla partita quando Giuseppe Papapicco si ritrova a tu per tu con l’estremo di casa ma, dopo averlo saltato, inspiegabilmente, invece di calciare in porta, preferisce un assist per un compagno che non c’è. I padroni di casa ringraziano e, con la forza della disperazione, si riversano in attacco. I loro sforzi vengono premiati al 43’ quando Fanfulla, servito da Di Carne, sorprende la difesa altamurana e supera Coretti con un pallonetto. Il pareggio, visto l’andamento della partita, è già una punizione severa per lo Sporting che, in pieno, recupero subisce la beffa: prima Martimucci si becca il secondo giallo, ristabilendo la parità, poi, subisce il goal del sorpasso ad opera di Corti che, con un tuffo in area di rigore, regala tre punti insperati ai padroni di casa.

Per lo Sporting Altamura, quindi, prosegue il momento nero con la vittoria che manca dalla fine di gennaio. Questa volta la formazione biancorossa è stata più propositiva rispetto alle ultime uscite ma torna a casa a mani vuote, nonostante abbia giocato quasi tutta la partita con l’uomo in più. Da rivedere la difesa dove si è sentita la mancanza di Dibenedetto.

Domenica prossima la formazione altamurana è attesa da un impegno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla portata: al “D’Angelo” arriva la Nuova Andria che è impelagata nella lotta per non retrocedere. Attenzione, però, perché lo Sporting, negli ultimi tempi, ci ha abituati alle sorprese negative.

CELLAMARE 2005: Schettini, Giuliani (18′ st Ferrarese), Ruscigno, Hamad, Di Carne, De Simini, Schiraldi (32′ st Corti), Rubino, Fanfulla, Terrevoli (42′ st Conese), Pastore. A disp.: Caravelli, Ardito, Ferrarese, G. Lovicario All.: Fumai.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Martelli, Mancone, Rifino, Varisco, F. Papapicco, Tafuni, Porfido, G. Papapicco, Marsico, Martimucci. A disp.: Picerno, Rinaldi, Squiccimarra, Di Maio. All. Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Costrino e Filannino di Foggia
RETI: 2′ pt Marsico (SA, rig.), 10′ pt Marsico (SA), 25′ pt Fanfulla (C), 45′ pt Di Carne (C), 3′ st Tafuni (SA), 43′ st Fanfulla (C), 48′ st Corti (C)
AMMONITI: Schiraldi, Pastore, Corti (C), F. Papapicco, Martimucci, Porfido, G. Papapicco, Rifino, Martelli (SA)
ESPULSI: 2’ pt Ruscigno (C) per fallo da ultimo uomo, 45’ st Martimucci (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 1’pt, 4’ st

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Alexina Lesina – Sanseverese 0-0
La polisportiva esce indenne

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

E’ stato dunque un pareggio non disdicevole per la compagine sanseverese, ma poco performante ai fini della classifica. Lo 0-0 nel derby di Capitanata infatti ha penalizzato sia la Sanseverese, sia l’Alexina Lesina in una rincorsa alle posizioni play off che si è fatta sempre più difficile. La vittoria del Minervino Murge in casa contro l’Audace Barletta per 3-0, ha infatti allontanato di altri due punti la quinta posizione in classifica, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.

Polisportiva Sanseverese e Lesina ora sono distanti rispettivamente sette e sei punti dall’obiettivo, inoltre la rotonda vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie ai danni del Raffaele Castriotta Manfredonia (3-0), ha rilanciato prepotentemente anche le velleità dei biancoazzurri. L’Unione Calcio è infatti balzata in sesta posizione, superando gli arancio-neri e impattando i lagunari.

In vetta alla graduatoria continua il tentativo di fuga del Canosa a cui solo il Real BAT Barletta, comunque distante tre punti, pare riuscire a rispondere. La Nuova Daunia, che ha una partita in meno, e il Monte Sant’Angelo Calcio, completano poi l’attuale griglia play off.

Dietro alla Sanseverese continuano a vivacchiare lo Sporting Daunia Foggia e l’Audace Barletta, mentre nella zona play out il Reali Siti Stornarella prova il balzo in avanti dopo aver battuto 1-0 l’Ordona Calcio. Rocchetta Sant’Antonio (una gara da recuperare), Apricena, Ordona e Castriotta sarebbero attualmente condannate ai play out, mentre il fanalino di coda Civilis Manfredonia ha ormai più di un piede in Seconda Categoria.

ALEXINA. Cassone; Nardella, Fiore (Schiavone), Mennella, De Cesare, Totaro, Santoro, Pazienza, Prencipe, Lange, Ricci (Silverio). A disposizione: Comitogianni, M. Lombardi.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Pignatelli, Bufalo, Liemonte, Dell’Aquila, Mastropieri, da Bellonio (Santarelli), Del Re (Fantasia), Morra, Camillo (Liquadri). In panchina: Colio; Messinese, Sderlenga, Mancini. Allenatore: Zito.

ARBITRO: Abbinante di Bari.

Ischitella – Atletico Stornara 0-3
decima vittoria consecutiva

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Decima vittoria consecutiva per i ragazzi dell’Atletico Stornara che si impongono contro l’Ischitella per 0-3 e allungano a +6 in classifica generale quando mancano quattro partite al termine del campionato.
Che oggi non sarebbe stata una passeggiata era risaputo, e puntualmente il campo ne ha dato conferma, ma benché decimata dalle assenze (per la prima volta costretti a convocare solo 16 giocatori) questa squadra ha saputo dare prova concreta della propria forza e della propria fame di vittoria.
Dovendo far fronte alle assenze di Leone, Lacerenza, Grieco, Di Savino, Fragasso e con Rubino a mezzo servizio, Mr. Borrelli schiera Lamanna, Pagone, Balsamo, Sacchitelli, Borrelli, Torelli, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Contino e Iovino per cercare di portare a casa i tre punti, ma pur se non correndo mai un pericolo e sciupando le uniche due occasioni create, il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nell’intervallo il tecnico biancoverde cambia giocatori e ruoli impostando così un assetto più massiccio e atletico e dopo aver spronato i suoi, li manda in campo per una ripresa tutta all’attaco; i suoi ragazzi non deludono e tutto comincia a correre nei binari consoni alla differenza di punti esistente tra le due compagini (53 per la capolista,4 per i garganici) e l’Atletico preme prepotentemente sull’acceleratore chiudendo nella propria metà campo l’Ischitella che contiene con molto affanno e capitola sull’ennesima invenzione di uno scatenato Contino che serve a Quarticelli il pallone sul quale il ‘cobra’ non perdona insaccando così il vantaggio stornarese. Passano pochi secondi e lo stesso Quarticelli potrebbe chiudere la partita, ma trovandosi solo davanti al portiere e dopo averlo dribblato sbaglia l’ultimo controllo ed il pallone esce in out; ma è solo questione di pochi minuti ed ecco il raddoppio: stessi protagonisti (Contino e Quarticelli) azione fotocopia con il fantasista che porge all’attaccante la stessa palla e l’attaccante che non sbaglia….0-2 e partita chiusa. Per lo 0-3 provvede il neo entrato Divito che con un tap-in sottoporta bissa il gol segnato lo scorso anno sullo stesso terreno nella stessa porta. Ci sarebbero ancora occasioni per arrotondare il punteggio e diventare anche il miglior attacco del campionato oltre che la miglior difesa (9 gol subiti in 23 partite)

Mr. Borrelli: “oggi abbiamo fatto un gran passo avanti in classifica, dal momento che la Vicarius è stata sconfitta, e quindi più che mai abbiamo il campionato in pugno. Fortunatamente domenica abbiamo una di quelle partite molto stimolanti che ci possono dare la possibilità di eliminare un avversario per la vittoria finale; dovremo però essere bravi, concentrati e letali per vincere, ma sono certo che i miei campioni ancora una volta non falliranno.”

Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 0-0
vince l’equilibrio

Una fase concitata del match

Finisce a reti bianche lo scontro decisivo in chiave playoff fra Minervino e Unione.
Gara con pochi sussulti ed emozioni nella quale il gruppo di Gusmai ha dimostrato di essere in notevole crescita ma che ancora deve affilare bene gli artigli in fase conclusiva.

Dalla parte dei biancocelesti di Vito Maino l’unica novità è la maglia “rugbystica” giallo-grigia, indossata per l’occasione; per il resto rendimento stabile per i murgiani, i quali avevano due risultati a disposizione per poter mantenere salda la posizione in graduatoria

Con uno schema ad albero di Natale, Gusmai opta per Galasso vice di Persia con Di Pierro largo sulla sinistra. Dal primo minuto Marzocco fa rifiatare Albanese, relegato in panchina. Indisponibili Troilo, Parente, Logoluso e Pasculli.

Nel primo tempo le uniche occasioni vengono direttamente da calci piazzati e corner, tutti ben spazzati dalle attente retroguardie avversarie. La ripresa concede un paio di spunti utili a vivacizzare la cronaca dell’incontro; al minuto 50 l’occasione per il vantaggio murgiano si presenta sulla testa di Silvestri, lasciato tutto solo dalla retroguardia biscegliese: il suo stacco scheggia il palo esterno con Napoletano ampiamente battuto.

Dall’altro fronte l’Unione, più propenso alla ricerca del gol rispetto ai padroni di casa, manca il rendez-vous con una doppia occasione: prima La Notte liscia un pallone servito su percussione di Di Pierro dalla destra, poi Galasso si fa trovare impreparato nel successivo tap in decisivo.

La vittoria casalinga della Sanseverese sul Real Siti di Stornarella fa scendere il tandem del presidente Enzo Pedone al settimo posto con 37 punti, tenendo però invariato il divario di sei lunghezze dalla zona playoff.

A fine incontro Gusmai è lucido nel tracciare un analisi che non condanna gli azzurri ad un campionato insoddisfacente: “Non siamo ancora persi, sono molto soddisfatto del gioco espresso; molto in profondità, abbiamo cercato di elevare il livello del possesso palla rispetto al principio del palla lunga e pedalare dei biancocelesti con i loro lanci lunghi negli spazi aperti al regista Silvestri. Siamo in crescita ma dobbiamo ancora imparare a dare il primo schiaffo prima di riceverlo e reagire. Da martedì subito a lavorare, con estrema intensità, in vista dell’incontro con l’Audace Barletta: una giornata che a quanto si vede dal calendario può favorire il nostro affiancamento al quinto posto”.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Terzulli (dall’82° Di Maggio), Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Rubino, Scandamarro (dal 66° Tricarico F.), Silvestri, Carretta (dal 78° Laghezza). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, D’Angella,Forenza, Pantone.

Un. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Marzocco, Monopoli Ang., Monopoli Ant., Salerno, La notte (dal 62° Ciardi), Malerba, Persia, Galasso (dal 74° Martinelli), Di Pierro. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Porcelli, Albanese, Caprioli.

Arbitro: Daddato Francesco (Barletta)

Ammoniti: Terzulli, Quacquarelli, Tricarico, Marzocco, Galasso, Di Pierro, Ciardi.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

 

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Nuova Andria – Real Alberobello 0-0
A vincere è la noia

Mr. Nicola Reggente

Al campo sportivo “Fidelis” è di scena il match tra Nuova Andria e Real Alberobello. I biancoazzurri andriesi si presentano al match quasi al completo.   Col solo Zinni, in dubbio per affaticamento. Infatti dopo una prova riscaldamento il giovanissimo esterno andriese non ce la fa. Al suo posto dal primo minuto Federico Albano classe 95(buona prova la sua).  Reggente inserisce nell’undici iniziale anche Emanuele Rizzi esterno bitontino classe 94- Gli ospiti del Real Alberobello, guidati in panchina da Caroli, si presentano in terra murgiana, con la tranquillità dei loro 30 punti in classifica e senza grosse pretese, puntando molto sul bomber Difonzo. La gara inizia, ma non se ne accorge quasi nessuno, infatti, nel primo tempo regna sovrana la noia. Non succede davvero nulla, e data anche la temperatura mite e primaverile, si assiste quasi ad una gara di sbadigli tra gli spettatori.
La prima frazione di gara termina 0 a 0. Come volevasi dimostrare. Il secondo tempo è leggermente piu vivace. Ma le occasioni latitano. Al 73’ ci prova D’Ambrosio per i locali, ma nulla da fare. Poco dopo pericoloso Difonzo per gli ospiti, niente di che. A dare un po’ di incisività all’attacco andriese ci pensa il neo entrato Zingaro, che al minuto 83 va vicino al gol, il suo tiro finisce di poco alto.
Ma troppo poco per portare a casa i 3 punti. Cosi la gara finisce 0 a 0 ed è giusto cosi. Le due squadre si sono equivalse e alla fine come detto, ha trionfato la noia. Una gara brutta e a tratti insipida, non poteva che finire cosi. La Nuova Andria guadagna un punticino sulla terzultima, il Castellana. Ora i punti di distacco dalla zona retrocessione sono 5. Un pari che va bene al Real Alberobello, uscito indenne dal “Fidelis”. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà il derby murgiano esterno sul campo dello Sporting Altamura.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(81’ Di Gioia), Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta,  Lomonte, D’ Ambrosio, Albano, Storelli(54’ Zingaro), Rizzi(76’ Zagaria). A disp. Crisanti, Pasculli, Di Palma, Lops. All. Reggente

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Mastronardi(81’ Tagliente), Ceppato, Palese, Vinci, Masotti, Terrafino(65’ Diddio), Massafra, Difonzo, Panzarea(33’ Lisi), Marco. A disp. Montaruli, Pugliese, Palasciano, Neglie. All. Caroli

ARBITRO: Spedicato di Lecce
ASSISTENTI:  Presicce di Lecce e Resta di Brindisi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013