L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
L’Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al “Di Liddo”
L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Due gol in trentacinque minuti, il Bitonto batte il Grumentum e torna in vetta…
Trentacinque minuti soltanto per tornare in vetta. Il Bitonto si fa bastare i 35 minuti finali per battere il Grumentum nel recupero della 12^ giornata del girone H di Serie D (gara interrotta lo scorso 17 novembre, al 55’, per impraticabilità di campo), riprendersi la vetta della classifica e presentarsi al meglio al big match di domenica contro il Foggia. I neroverdi superano 2-0 i lucani grazie alle reti di Patierno, dal dischetto, e Turitto e si riportano al primo posto in classifica, con 29 punti. Due le lunghezze di vantaggio sul Foggia, cinque i punti di ritardo del Taranto, sei invece di Fasano e Sorrento, otto del Casarano. Nono risultato utile consecutivo per il Bitonto, sette vittorie e due pareggi: insomma, i numeri parlano bitontino in vista dello scontro diretto di domenica al “Città degli Ulivi”, quando arriverà il Foggia, in una partita storica per la città dell’olio e che metterà di fronte le prime due della classe.
le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello
Inizia con un pari in trasferta l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio. In casa dell’Unione Calcio Bisceglie, nell’insolito anticipo del sabato pomeriggio, la formazione orange va sotto di due reti, recupera lo svantaggio e va a completare la remuntada con un gol di Giovanni Malagnino annullato dal direttore di gara nei minuti finali del match.
Una partita complicata quella con la compagine azzurra, reduce quest’ultima dalla manita in casa del Molfetta, arrivata al termine di una settimana nel quale si è consumato il cambio della guida tecnica tra Vanni Simone e l’ex terzino sinistro del Lecce.
Dopo un equilibrio e una gran conclusione di Carlo Poleti sventata fortunosamente da un difensore biscegliese in prossimità della linea di porta, l’Unione Calcio trova il gol e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, la Deghi Calcio sposta il baricentro in avanti ma fatica a pungere e offre il fianco alle giocate avversarie che trovano il raddoppio con il solito Musa, autore delle due reti che sembrano lanciare in orbita i padroni di casa.
Sotto di due gol, la squadra di mister Giuliatto si risveglia con impeto nuovo. Passano soltanto due minuti e Marco Greco appoggia comodamente in porta una torre aerea di Eugenio Palma sugli sviluppi di un corner. La Deghi Calcio ci crede e raggiunge il pari con lo stesso Palma, lesto sottoporta a capitalizzare un bello spunto di Andrea Libertini sulla destra del fronte d’attacco.
Un gol liberatorio che spezza un incubo e infonde nuova fiducia alla squadra.
Con il pareggio in terra barese, la Deghi Calcio si trova a 13 punti in classifica. Domenica prossima, fondamentale impegno casalingo con il Team Orta Nova: l’obiettivo è quello di fare bottino pieno per ritrovare posizioni diverse in graduatorie.
«Quella di sabato è stata una partita scorbutica. Rendevamo visita a una squadra ferita dalla sconfitta di Molfetta – le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello – desiderosa di rimettersi in carreggiata e che per l’occasione recuperava qualche pedina importante. Scorbutica perché giocata su un campo dalle dimensioni ridotte, sul quale anche altre compagini avranno difficoltà. Il vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie ha spezzato una gara sino a quel momento equilibrata- continua Mello – il gol subìto ha tolto qualche sicurezza alla squadra che nella ripresa si è trovata sotto di due reti». Il doppio svantaggio ha scosso la squadra che ha avuto una reazione incredibile: «I ragazzi sono stati straordinari nel rialzarsi, hanno seguito le direttive del loro allenatore al quale si sono affidati in maniera assoluta dal primo allenamento. Giuliatto è entrato in maniera serena nello spogliatoio – dice ancora il direttore tecnico della Deghi Calcio – con l’autorevolezza dell’esperienza di un ex giocatore di serie A e con l’umiltà di chi vuole insegnare». E il pareggio poteva divenire vittoria, se l’arbitro avesse convalidato la segnatura di Malagnino. «Ripartiamo dalla grande reazione finale – rimarca Sergio Mello – e lavoreremo sugli errori commessi, perché così è necessario fare. L’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, nel quale ritagliarci il nostro spazio. Non facciamo proclami, bisogna fare parlare il campo attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano».
Il nuovo direttore tecnico parla in chiusura della rivoluzione che si è consumata nelle ultime settimane. «Rinunciare a persone e a professionisti che hanno dato tanto alla causa della Deghi Calcio non è stato facile. Non consideriamo gli uomini come pedine. Ma in alcuni momenti – conclude Sergio Mello – battere strade nuove è inevitabile».
Sammarco inarrestabile
Terza vittoria di fila per la solida squadra di mister Di Claudio che in un campo avverso (soprattutto per le condizioni meteorologiche) sconfigge, con forza e temperamento, un San Nicandro Calcio “ostinato e contrario”, mai domo per tutti i 100 minuti della gara.
Partita maschia, ma corretta, nella prima frazione, con belle trame di gioco e pregevoli giocate singole (vedi goal di Villani, punizione di Ianzano o traversa di Di Nauta), partita tutta muscolare nella seconda frazione, con la palla in continuo aquaplaning.
Chi ha assistito alla partita ha potuto vedere in campo 22 ragazzi eroici sopportare stoicamente acqua, vento e un terreno pesantissimo che nell’ultimo quarto d’ora era diventato una piscina olimpionica.
Veniamo alla cronaca: i Granata quasi al gran completo (recuperati Longo, Luciani e Masullo, indisponibile solo Lizzadro) schierano il solito modulo offensivo 4-3-3: in porta torna “Saracinesca” Ivan Longo; dietro i quattro pilastri del mastio difensivo: Angelo Bonfitto, Michele Cursio, Antonio Poppa e Giuseppe Tenace; a centrocampo il trio Domenico Luciani, Carmine Ciavarella e Nicola Potenza; in avanti il prolifico tridente con Raffaele Ianzano, Luigi Villani e Simone Potenza.
Il San Nicandro Calcio, in tenuta biancoazzurra, schiera in campo: A. Gaggiano, A. Santucci, L. La Porta, G. Cruciano, F. Camato, D. Penna, A. Melchionda, D. Di Nauta, V. Caruso, L. Caruso, M. Di Lella.
Arbitra Leonardo Renzone di Foggia.
A partita iniziata il campo di sabbia sembra drenare bene la costante pioggia, ma con il passare dei minuti il fondo si fa sempre più pesante. Il San Nicandro parte aggressivo e le due squadre lottano su ogni pallone, spesso l’arbitro interrompe il gioco, ma la gara è equilibrata.
Al 15′ sale in cattedra l’ingegnere: arriva un pallone da centrocampo a scavalcare la difesa, Luigi Villani sguscia in mezzo ai quattro difensori e colpisce la sfera al volo trovando un tiro di potenza che si infila sotto la traversa e scrolla l’acqua dalla rete. Golazo di Luigi Villani! 0-1 per la Polisportiva!
I padroni di casa provano a reagire ma il centrocampo granata con l’esperto Luciani, col “furetto” Carmine Ciavarella, con un Nicola Potenza in gran spolvero, riesce a frenare i biacocelesti e rilanciare l’azione in avanti, con l’ausilio sulle fasce di Poppa e Tenace. In fase difensiva gli affiatati centrali Bonfitto e Cursio tengono al sicuro la porta presidiata da Ivan Longo.
Al minuto 22 viene fermata fallosamente un’azione del Sammarco. Punizione di prima! Sul pallone vanno Potenza e Ianzano, i due temibilissimi tiratori granata. Raffaele insiste nel voler mettere a riprova la sua lunga esperienza in quel calcio da fermo, anche Nicola ha già dimostrato di essere un goleador da calci da fermo; la mattonella è quella giusta per far male, si confabula e alla fine Nicola cede al compagno più anziano l’onore e l’onere del tiro. Ianzano posiziona il pallone, si pulisce la fronte inzuppata d’acqua, guarda la porta e parte con il sinistro. Tiro letale alla maniera di Zico! La palla si infila nel sette alla destra del portiere. 0-2!
Un uno-due che tramortirebbe chiunque, invece il San Nicandro Calcio ci crede, vuole recuperare, non ci sta proprio a perdere in casa. La partita diventa sempre più accesa e tutti gli uomini in campo danno il meglio di sé con veemenza e concentrazione sopportando la pioggia che scende sempre più copiosa.
Si iniziano a formare le prime pozzanghere e diventa difficile far scorrere la palla in maniera precisa. Così anche i biancoazzurri provano a colpire da calcio da fermo.
E’ Di Nauta che ci prova ben due volte: nella prima occasione, da posizione simile a quella di Ianzano, colpisce la traversa a portiere battuto; nella seconda con una punizione a giro, battuta dal vertice sinistro dell’area, sfiora l’incrocio dei pali.
Si va negli spogliatoi tutti zuppi per asciugarsi un poco.
Alla ripresa il campo diventa ancora più pesante, con ampie zone ricoperte di pozzanghere, non si può certo giocare di fioretto, così le due squadre sono costrette ad usare la sciabola. Ogni passaggio diventa un’insidia, ai giocatori sembra di correre con la zavorra, tanto sono inzuppati d’acqua, in difesa si rinvia in avanti con forza ogni pallone, in attacco Villani, Simone Potenza e Ianzano provano alcune trame offensive, ma giocare palla a terra è alquanto difficile.
Mister di Claudio opera il primo cambio: al 13′ del s.t. esce uno spossato Villani ed entra Ciro Tancredi. Sarà proprio il nuovo entrato ad avere due ghiotte occasioni per segnare, ma il portiere di casa e la difesa sventano entrambe le minacce. Il San Nicandro prova invece a farsi pericoloso con qualche punizione o calcio d’angolo.
Esce un acciaccato Luciani ed entra il giovanissimo Matteo Crescenzi.
La partita è ancora bellisssima, nonostante il tempaccio, i 22 ragazzi in campo lottano senza risparmiarsi su ogni pallone.
Nicola Potenza prende per mano la squadra, prova ancora a distribuire palloni in avanti per le punte mostrando la sua tecnica sopraffina anche su un campo così malmesso. Ma i padroni di casa non demordono e ostinatamente si contendono ogni pallone.
Servono forze fresche (e asciutte) e così Gigi Di Claudio mette in campo Luigi Totta e Antonio Masullo.
Al minuto 87 Ciro Tancredi effettua un ottimo contropiede, entra in area ma si lascia ipnotizzare dal portiere Gaggiano.
Nel minuto successivo azione di sfondamento in area sempre da parte di Tancredi, Nico Potenza raccoglie la palla dai piedi del compagno e dall’altezza del dischetto la scarica in rete. 0-3 per il Sammarco! La panchina esulta festosa!
Il direttore di gara dà inspiegabilmente altri 5 minuti di recupero nei quali c’è minutaggio anche per Antonio Mimmo.
C’è tempo per un’ultima occasione con un calcio di punizione da buona posizione: Tancredi però colpisce la barriera.
Triplice fischio e finalmente doccia calda per tutti!
Un match davvero bello e tirato quello del “Comunale” di San Nicandro.

Un’istantanea della gara
Questo il commento a caldo del Ds Paolo Soccio: “Complimenti alle due squadre che hanno entrambe ben giocato con voglia, lealtà e spirito di sacrificio. Il Sammarco ha dimostrato ancora una volta di avere più esperienza e qualità. Per la verità aspettavamo con ansia questa partita, perché ritenevamo il San Nicandro il primo vero “banco di prova” per testare la solidità della nostra squadra. I ragazzi hanno risposto tutti alla grande, dal primo all’ultimo in tutti i reparti. Un plauso particolare però voglio farlo a due ragazzi del centrocampo che hanno fatto davvero un lavoro enorme per tutta la squadra: Carmine Ciavarella e Nicola Potenza. Due esempi di serietà e abnegazione. Ma oggi tutti hanno fatto un partitone!”
Mister Gigi Di Claudio aggiunge: “Questa vittoria in trasferta, la terza di fila, ci dice che il gruppo c’è, è saldo e compatto. Non dobbiamo di certo montarci la testa, ma questa è una di quelle giornate “belle” dove capisci tante cose, sia sotto l’aspetto umano e caratteriale che quello tecnico-tattico. I ragazzi sono stati semplicemente fantastici!”
Domenica 1 dicembre, ore 14,30, La Polisportiva Sammarco ospiterà il Lesina Calcio. Appuntamento da non mancare!
Comunicato stampa Fidelis Andria
La Fidelis Andria condanna fermamente gli episodi accaduti ieri pomeriggio, al termine del match disputato a Nocera Inferiore. La vile aggressione ai 120 tifosi biancazzurri giunti come ogni domenica al seguito della squadra, non può e non deve passare inosservata anche perchè poteva avere conseguenze ben più pesanti. In un pomeriggio di sport caratterizzato, è bene precisarlo, dall’ottima accoglienza per dirigenti e squadra biancazzurra, ad inizio, durante e fine match da parte della società Nocerina 1910 a cui va il nostro sentito ringraziamento, il vero e proprio agguato a colpi di pietre ed ordigni alla carovana dei tifosi andriesi è qualcosa di inqualificabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma mezzi danneggiati ed uno in particolare inutilizzabile per il ritorno in Puglia. Questo non è quello che può esser definito calcio e soprattutto sport ed un ringraziamento va alle forze dell’ordine presenti. La vicinanza ai tifosi biancazzurri da parte della società tutta che si augura, naturalmente, che al più presto vengano individuati i responsabili di questo gravissimo atto da parte degli organi inquirenti. #semperfidelis
Biancoblu fermati dalla Virtus Molfetta (0-0) su di un campo ai limiti della praticabilità
I biancoblu perdono altri punti per strada a Molfetta. Sotto un vero e proprio nubifragio abbattutosi nel corso del secondo tempo (la gara è stata interrotta per quindici minuti) e su di un campo ai limiti della praticabilità (per la pioggia ma anche per le dimensioni incredibilmente ristrette del terreno di gioco) i ragazzi di mister Fumai non riescono a concretizzare le occasioni create e vengono graziati nel finale quando la conclusione dell’attaccante molfettese termina sulla traversa.
L’avvio di gara è di marca biancoblu. Al 5’ Lagravinese (F) si ritrova davanti al portiere ma ritarda la conclusione prima di essere atterrato in area ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la concessione del penalty. Al 12’, dagli sviluppi di calcio piazzato, Carnevale (F) crossa per l’accorrente Laneve che da ottima posizione non riesce a impattare di testa. La Virtus ci prova con un tiro sbilenco dalla tre-quarti di De Cesare che termina a lato. Al quarto d’ora Cicero (F) riceve al limite dell’area ma calcia debolmente tra le braccia del portiere avversario Raimondi. La partita non è delle più entusiasmanti, anche a causa delle ridotte dimensioni del terreno di gioco che non permettono ai biancoblu di imbastire particolari manovre. Al 40’ Antonelli (M) ci prova da fuori ma Miale (F) è attento e controlla senza difficoltà. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) calcia alto dalla distanza.
In avvio di ripresa Cicero (F) serve per l’accorrente Carnevale che, a tu per tu con il portiere avversario Raimondi, si lascia respingere la conclusione a colpo sicuro. Qualche minuto più tardi è ancora Antonelli (M) a crossare per il compagno Guadagno che arriva in ritardo e non riesce a concludere. Al 60’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Cicero. Al suo posto l’esordio stagionale di Antonicelli. È lo stesso Antonicelli al 65’ a crossare in area, ma Carnevale è in ritardo e si fa anticipare dal difensore avversario. Al 67’ sul “G. Petrone” di Molfetta si abbatte un vero e proprio nubifragio e l’arbitro, il Sig. Nicolae Cosmin Dediu è costretto a sospendere la gara per circa 15 minuti. Al rientro in campo delle squadre, Lagravinese e Carnevale lasciano il posto a Vasco e ad Abrusci, riaggregato in gruppo per sopperire ai numerosi infortuni del reparto offensivo dei biancoblu. Il terreno è reso ormai impraticabile a causa delle abbondanti piogge. All’80’ Tisci (F) prende il posto di Colaianni. All’86’ Mezzina (M) in contropiede calcia dalla lunghissima distanza e la sfera termina sulla traversa. La partita si conclude con un’azione di Abrusci (F) che, allo scadere dei 5’ di recupero concessi, si allunga troppo la palla e non riesce a calciare da ottima posizione.
Tabellini
VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Diniddio, De Gennaro, Serino (46’ Mezzina), Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno (60’ De Palma). A DISP.: Xhafaj, De Pinto A., Minervini, Mininni, Lovino, De Pinto G. All. De Ruvo Giancarlo
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (72’ Abrusci), Tassielli, Cicero (60’ Antonicelli), Colaianni (79’ Tisci), Lagravinese (68’ Vasco). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Sciavilla, Linzalone, Giannini. All. Filippo Tafuni
AMMONITI: Diniddio, Cormio (Virtus Molfetta) – Cardinale, Lagravinese (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 100 circa (di cui 40 ospiti)
Nubifragio della Vigor Bitritto!!
Partita in salita per i ragazzi di Mr Carella e Putorti che si vedono sotto di una rete dopo solo dieci minuti con uno tiro inaspettato da fuori area di Ursi, che si insacca alle spalle del portiere Mangano al suo esordio oggi in campionato, invano il tentativo dell’estremo difensore di provare ad intercettarla , complice una strana traiettoria che il vento aiuta e una posizione forse un po’ oltre i pali.
Reazione dei ragazzi immediata che iniziano un assedio verso la porta avversaria.
Minuto 17’ e Visconti riporta in parità la partita abile ad intercettare una palla nell’area piccola ed a depositarla in rete.
Da qui si abbatte sul campo comunale “Gaetano Scirea” un vero e proprio nubifragio così come le otto reti realizzate successivamente nel corso del match.
Infatti al 32’ c’è il sorpasso della Vigor con Gernone lesto ad intercettare un cross di Visconti a mezz’aria che di piatto manda in porta.
Al 38’ ed al 41’ prima dello scadere della prima frazione di gara il capitano Rana porta a 12 le reti segnate in campionato, bravo a raccogliere una deviazione corta del portiere al centro dell’area con un tiro fortissimo scagliato con tutta la cattiveria di un bomber di razza e poi posizionato bene Mosaico gli pennella un cross perfetto al centro dell’area piccola e che insacca facile facile, azione caratterizzata da un lungo assedio in quel momento .
Primo tempo che si chiude con il parziale di 4 a 1.
Secondo tempo che non cala di intensità come la pioggia incessante, bravi i ragazzi a mantenere un ritmo alto per tutta la gara, con condizioni climatiche e di campo non proprio perfette.
Qualche minuto prima del 50’ Loseto Fabio scheggia la traversa con una punizione a giro tirata davvero in maniera quasi perfetta, ma il rigore concesso proprio a quel minuto esalta le sue doti balistiche con un cucchiaio che ha poco da dire, “ magistrale “ ed 5 a 1.
Al 60’ invece è l’altro Loseto (Gianluca) su punizione a portare la Vigor sul 6 a 1 , sfortunato l’estremo difensore ospite che vede finire nella propria porta un tiro deviato dalla propria barriera .
Minuto 71 e Asselti raccoglie una deviazione su calcio d’angolo e spedisce in rete, gara conclusa ?! No !! perché al 75’ e all’85’ Visconti prepara la sua tripletta personale, saltando alla destra del portiere più in alto di tutti con un colpo di testa per l’8 a 1, e poco prima del triplice fischio finale da un tiro lungo della difesa intercetta e segna al volo il definitivo 9 a 1 “indemoniato”.
Pubblico che malgrado le condizioni climatiche avverse è rimasto a sostenere la squadra, bravi mister Carella e Putorti che continuano la striscia positiva di risultati fino ad oggi ottenuti, Vigor che consolida un terzo posto solitario , restando in scia alle prima (Manfredonia) ed accorciando sulla seconda (Sly ) che pareggia a Molfetta
Beffa nel finale per la Virtus San Ferdinando: il Lucera fa 2-2
Pari interno per la Virtus San Ferdinando. 2-2 il finale contro la Lucera in una giornata segnata dalla pioggia copiosa.
Partenza negativa per i padroni di casa: all’11’ gli ospiti si portano in vantaggio. Al 34′ su calcio d’angolo è Rotunno ad accorciare le distanze. Nel secondo tempo la Virtus San Ferdinando si porta in vantaggio con un calcio di rigore battuto da Compierchio e a 10 minuti dalla fine il Lucera pareggia i conti. Terreno di gioco al limite della praticità.
Da indiscrezione di molti, nel secondo tempo c’erano tutti i presupposti per sospendere la gara, ma il Sig. Trombetta della Sezione di Foggia ha fatto proseguire.
Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker
Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.
Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker
Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.
AS Veglie, due terzi di vittoria
Neanche questa volta, il Veglie riesce a condurre in porto la prima vittoria interna a causa dell’improvvisa bomba d’acqua abbattutasi al quarto d’ora della ripresa sul terreno di gioco.Per fortuna, la rete segnata da Fanigliulo non verrà vanificata perchè, da quest’anno,anche i dilettanti si sono adeguati al regolamento dei professionisti, Per cui,quando deciderà il Comitato Regionale, il recupero della partita per poco più di mezzora partirà dall’1-0 di oggi.
Nel primo tempo, il fanalino di coda Uggiano scende in campo con molto orgoglio (nonostante l’organico ridotto,solo quindici giocatori ). Tanto che, dopo due minuti, è Fina a doversi impegnare per deviare in angolo un calcio di punizione dell’esperto Garrapa, che al 14′ in acrobatica rovesciata libera la sua porta su calcio di punizione di Lillo.Al 19′,Gigante conclude debolmente su calcio di punizione battuto da Cortese.Al 22′,i biancazzurri sbloccano il risultato con un diagonale a mezza altezza di Fanigliulo su passaggio di Baba.
Al 39′, Cortese manda sul fondo sempre raccogliendo un pallone calciato da Baba.Nella ripresa, il Veglie finalmente a favore di vento spedisce sul fondo al 5′ con Lillo servito da Cortese.Poi, gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio e impegnano in due occasioni Fina intorno al decimo minuto con l’esperto Garrapa. La partita si chiude al 14,25 subito dopo l’espulsione di Merico F. per un fallo su un giocatore vegliese con conseguente calcio di punizione finito sul fondo in una situazione dalla visibilità precaria per il violento acquazzone abbattutosi sul campo di gioco.
Veglie: Fina; Sambati, Tundo; Gigante, Bergamo, Mancini; Fanigliulo, Keita, Baba, Lillo, Cortese.
in panchina: Margiotta, Zecca, Cezza, Ghazi, Pastore, Giannuzzi, Leccese, Quarta, Mahamud.
all.: Tondi
Uggiano: Lisi; De Vita, Rizzo; Saracino, (s.t.1′ Garzia) Merico F., Napoli; Odigie, Stifanelli, Belmonte, Garrapa, Satreanu..
In panchina: Merico G.Mangia, Niang, Garzia,
All.: galati
Arbitro: Novielli di Bari
Rete: p.t.22′ Fanigliulo
Note: espulso 13′ s.t. Merico F.
Don Uva – I ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano
In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.
Il Borgorosso Molfetta riesce nell'impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Il Borgorosso Molfetta riesce nell’impresa di fermare la capolista United Sly
L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca
Tusiano regala la seconda vittoria consecutiva all’Orta Nova. Nel fango battuto l’Otranto al Fanelli
In una domenica condizionata dalla pioggia ed il maltempo l’Orta Nova conquista la seconda vittoria consecutiva ed esce dalla zona retrocessione. Nel pantano del Fanelli decide la gara una rete di Pietro Tusiano, alla seconda marcatura consecutiva, al diciannovesimo del primo tempo. Gara giocata su un terreno al limite della praticabilità, con gli ortesi che trovano il vantaggio, e che con carattere difendono il risultato, un Otranto coriaceo coglie un palo e prova in tutti i modi a pareggiarla, protestando più volte nei confronti della terna arbitrale, ne fa le spese Mancarella, che lascia i salentini in dieci negli ultimi venti minuti. Finisce con il trionfo degli ortesi, che dedicano il successo a Gianluca Micale, sceso in campo nonostante la scomparsa del nonno. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 3 Clemente (al 67′ Cassinis), 4 Lamatrice(al 88′ Di Dedda), 5 Lacerenza (al 56′ Granatiero), 6 Mascia, 7 Tusiano (al 79′ Pelosi), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno, 11 Curci (al 84′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 16 Manna, 18 Ventura, 19 Fiore
OTRANTO 1 Caroppo, 2 Schirizzi, 3 Mancarella, 4 Calò, 5 Nacci, 6 Cisternino (al 88′ Petio), 7 Plevi (al 55′ Bolognese), 8 Mariano, 9 Palazzo, 10 Vergari (al 72′ Villani), 11 Trove’ ALL Bruno A DISP 12 Cariddi, 15 Drissa
ARBITRO Sig. Ruggiero D’Oronzo BARLETTA Assitenti Sig. Luca Latini e Sig. Francesco Di Muzio FOGGIA
MARCATORE Tusiano al 19′
Poker del Molfetta Calcio anche in trasferta
In una fredda e piovosa Gallipoli, i biancorossi ottengono una netta vittoria per 4-0 grazie alle reti di Ventura, Legari, Scialpi e Saani e salgono da soli al secondo posto in classifica, sempre a tre punti di distacco dalla capolista Corato. La Molfetta Calcio si conferma, così, come miglior attacco del campionato con ben 28 reti segnate, terza miglior difesa e, soprattutto, inseguitrice principale del Corato primo in classifica.
Tra i biancorossi ancora out Tucci e Triggiani, oltre allo squalificato Cianciaruso, con Lorusso costretto a partire dalla panchina. Chance dal primo minuto per Sidella sull’out di destra nel consueto 3-5-2 di mister Bartoli e coppia d’attacco formata da Morra e Ventura.
Al 6 è già vantaggio biancorosso con la rete di Ventura su pregevole assist di Morra. Passano pochi minuti e al 14’ il Gallipoli ha la possibilità di riottenere la parità ma Musacco respinge un calcio di rigore calciato da Fernandez e indirizzato all’angolino. La Molfetta Calcio insiste e ci prova ripetutamente con Ventura e Legari. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 32’ con l’ex di giornata Scialpi su calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area. Al 45’, poi, errore in disimpegno della difesa di casa e il secondo ex di giornata, Legari, non sbaglia a porta spalancata.
3-0 all’intervallo e seconda frazione di gara che scorre in assoluto controllo da parte dei biancorossi che, nel finale, trovano anche la rete del 4-0 con il neo-entrato Saani (ancora su assist di Morra: tre assist per lui) che da fuori area fa un gran goal a giro con palla che sbatte sul palo prima di entrare in rete.
Nel prossimo turno i biancorossi riceveranno in casa la Vigor Trani reduce dalla vittoria interna con l’A. Vieste e attualmente quarta in classifica a soli due punti di distacco dai biancorossi.
Martina Calcio: pari con la Fortis Altamura
Gara ricca di gol nonostante il terreno difficile a causa del maltempo. Termina 3 a 3. Rammarico dei biancoazzurri che, pur avendo disputato un’ottima gara ricca di occasioni, non sono riusciti a gestire il vantaggio. All’Altamura va il merito di averci creduto fino alla fine.
Stadio Tursi al limite del praticabile a causa della pioggia copiosa caduta proprio durante le ore del match. Bastano 180 secondi al Martina per passare in vantaggio: diagonale di Amodio con Giannuzzi che nulla può. Le due compagini si affrontano a viso aperto nonostante le condizioni precarie del terreno di gioco. Martina insidioso in diverse occasioni di ripartenza mentre la Fortis gode di diverse punizioni da posizioni interessanti che non riesce a capitalizzare. Ottimi gli scambi tra Di Rito e Delgado, quest’ultimo al 38’ carica il sinistro ma la palla termina sul palo esterno alla destra di Giannuzzi, terminando in fallo laterale. Occasionissima per il raddoppio per Delgado che si fa perdonare qualche minuto dopo, sullo scadere fa partire un cross perfetto per Di Rito che può solo metterla dentro. 2 a 0 e squadre negli spogliatoi. La ripresa riprende ancora sotto una pioggia costante. A due minuti dall’avvio il direttore di gara decreta rigore per la Fortis, tra le proteste dei padroni di casa, per presunto fallo di Anglani su Ciriolo. Disenso trasforma e accorcia le distanze. Il Martina non ci sta e cerca ancora la via del gol che trova al 65’ con un corner che trova il colpo di testa vincente di Amoruso, subentrato ad Amodio. Qualche minuto dopo Di Rito la mette di pochissimo fuori, la palla sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. La Fortis, che nulla di concreto aveva costruito nel corso della ripresa, al 79’ la riapre con Abrescia che trova il tapin vincente sul tiro di Ciriolo finito sul palo. Minuti finali ad alti ritmi con il Martina che prova ancora a cercare la via del gol e Fortis che prova timidamente a reagire. Nei minuti di recupero Lopez lanciato a rete in solitaria spreca l’occasione per chiuderla definitivamente. Sullo scadere calcio di punizione dalla tre quarti per la Fortis. Desantis si incarica della battuta e trova la testa di Ciriolo che mette a segno. Termina così un match dominato dai padroni di casa su un campo difficile, Martina che non sa gestire bene il vantaggio e spreca tante occasioni, contro una Fortis a cui va dato il merito di averci creduto fino all’ultimo.
TABELLINO
12^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Fortis Altamura
Stadio G. D. Tursi – Martina Franca
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno (90’ Salamina) 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Richella (70’ Cristofaro) 7. Amato 8. Gazquez (88’ Laguardia) 9. Di Rito 10. Amodio (62’ Amoruso) 11. Delgado (76’ Lopez). A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Renna 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo
FORTIS ALTAMURA
1.Giannuzzi 23. Loiudice 27. Colaianni (53’ Portoghese) 6. Dibenedetto (81’Desantis) 88. Greco 80. Daugenti 4. Fiorentino 33. Disenso (68’ Ardino) 86. Dimatera (49’ Abrescia) 9. Ciriolo 29. Gatto. A disposizione: 73. Ancona 3. Monteleone 10. Ardino 22. Desantis 8. Cannito 7. Portoghese 11. Sisalli 93. Abrescia 20. Pennacchia. Allenatore: Salvatore Maurelli.
Reti: 3’ Amodio (M); 45’ Di Rito (M); 47’ Disenso (Rig. F); 65’ Amoruso (M); 79’ Abrescia (F); 94’ Ciriolo (F)
Ammoniti: 12’ Fiorentino (F); 57’ Disenso (F); 58’ Ruscigno (M); 71’ Rollo (M); 75’ Marangi (M); 77’ Loiudice (F); 79’ Lopez (M); 94’ Criolo (F).
Angoli: 3 Martina – 1 Fortis
Arbitro: Sig. Federico Paladini Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Fabio Cantatore e Sig. Giuseppe Coviello Sez. Molfetta
L'ASD San Marco fa suo il derby con l'Alto Tavoliere San Severo
3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
L’ASD San Marco fa suo il derby con l’Alto Tavoliere San Severo
3 a 0 il risultato finale per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in una gara condizionata dal primo grande freddo invernale. Tante le note positive emerse da questa gara per la compagine celeste granata, al terzo risultato utile consecutivo che li consente di effettuare un bel balzo in avanti in classifica.
Mister Iannacone deve rinunciare al numero uno Ruznic per infortunio e lancia nella mischia il baby Vitulano classe 2002, mentre sulla linea degli attaccanti schiera il promettente classe 2003 Bevilacqua.
PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti sono gli ospiti a produrre la prima azione d’attacco creando una mischia in area risolta da Gigi The Wall De Cesare.
Al quinto minuto, dopo uno svarione difensivo degli ospiti, la palla giunge a Bomber Salerno che vede uscire di poco il suo pallonetto.
Al decimo minuto vola via sulla sua fascia “Freccia Rossa” Paolo Augelli servito da Quaresimale e pennella per la testa di bomber Salerno il cui colpo di testa termina al lato. Al quindicesimo ancora uno scatenato Salerno su ennesimo assist di Quaresimale non riesce a girare in porta. Dopo due minuti su invenzione di Quitadamo un difensore ospite devia la palla nella propria porta per il vantaggio locale.
Al ventesimo minuto Quitadamo recupera palla e la cede a Quaresimale che attende l’inserimento di Viola e gli offre la palla del raddoppio, ma il giovane Sangiovannese manda al lato a tu per tu col portiere. È una gran bella Asd San Marco che gioca sul velluto con azioni veloci e insistenti.
Al trentesimo Romanazzi ci prova dalla distanza, ma l’ottimo Vitulano controlla agevolmente.
Continua il forcing di Menicozzo e soci alla ricerca del raddoppio che giunge a due minuti dal termine del primo tempo quando Quaresimale dal calcio d’angolo trova Salerno tutto solo sul quale frana un avversario procurando il rigore che lo stesso bomber Salerno insacca.
Termina così la prima frazione sotto una pioggia battente e forti raffiche di vento.
SECONDO TEMPO
Inizia subito all’attacco l’Asd San Marco e in diverse occasioni d’attacco il campo reso viscido dalla copiosa pioggia non favorisce Bevilacqua in un paio di occasioni. Al decimo gran tiro da fuori di Romanazzi sul quale Vitulano risponde mandando in corner. Dopo cinque minuti ci provano ancora dalla distanza gli ospiti, ma Vitulano vola all’incrocio dei pali e salva.
Al venticinquesimo Grasso si libera bene al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si stampa sul palo. Dopo due minuti su corner di Molenda svetta Freccia Rossa Paolo Augelli, al suo terzo gol consecutivo, e chiude la gara.
Al minuto trentatre esordio in prima squadra per il sedicenne Michele Pio Villani prodotto del vivaio Asd San Marco.
Partita sempre su buoni ritmi anche negli ultimi quindici minuti dove tuttavia non accade più nulla.
Asd San Marco in forma smagliante da un pò di gare, concede ben poco agli avversari e crea tantissimo. Difesa granitica e cresciuta nell’impostazione, centrocampo solido, equilibrato e dinamico, attacco in grande condizione capace di tenere costantemente in apprensione la difesa avversaria.
Congelato, ma molto soddisfatto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Queste gare sono tremende, hai tutto da perdere e non puoi sbagliarle. I ragazzi l’hanno interpretata nel migliore dei modi. Oggi in campo avevamo 2 ragazzi del 2002 e uno del 2003, sono molto soddisfatto anche per questo motivo e devo fare i complimenti al mister per il coraggio che ha nel far giocare ragazzi che alle spalle hanno solo campionati di settore giovanile. Stiamo attraversando un buon momento, ora prepariamo bene questa doppia trasferta. Un plauso a mister Rocco Augelli che è voluto venire in panchina e stare vicino ai ragazzi nonostante la temperatura proibitiva”.
Mister Iannacone a fine gara: “Quando giochi delle buone gare, meriti di vincerle, ma non le vinci, come quella di Deghi, non vedi l’ora di scendere in campo nuovamente per prendere i punti. I ragazzi avevano dentro la rabbia di prendere assolutamente la vittoria e lo hanno fatto disputando un’altra grande gara. Siamo in crescita e possiamo andare a recuperare i punti persi ovunque.
Dedico questa vittoria ai tanti amici, dirigenti e collaboratori che nonostante il freddo e la pioggia fin dalle prime ore del mattino si sono attivati per organizzare la Domenica calcistica.
La loro presenza è fondamentale, loro sono l’Asd San Marco”.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 12a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 13a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 16a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
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Inizia con un pari a Bisceglie l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio
Il neo allenatore ridisegna la squadra e si affida a un 4-3-1-2 con Libertini dietro alla coppia di attaccanti composta da Poleti ed Eugenio Palma. Dopo la fase di studio iniziale e una conclusione debole di Musa, il centravanti di casa autore poi di una doppietta, l’occasione buona capita agli ospiti. Uno schema su calcio piazzato libera alla conclusione Poleti, il sinistro del quale incoccia in maniera fortuita un difensore avversario nei pressi della linea di porta. Improvviso arriva il vantaggio locale, il colpo di testa di Musa supera Laghezza.
La ripresa si apre con la Deghi Calcio che guadagna campo ma fatica a rendersi pericolosa se non con un paio di conclusioni dalla distanza. Di contro, i padroni di casa sprecano un paio di occasioni e raddoppiano ancora grazie a un colpo di testa del numero nove dell’Unione.
Passano due minuti e gli ospiti accorciano le distanze. Su un pallone da calcio d’angolo è puntuale la torre di Eugenio Palma per Greco, facile per il difensore ribadire in porta. La rete rinvigorisce la Deghi Calcio che trova la forza per il pareggio. Malagnino opera un cambio campo per Libertini che dalla destra entra in area e mette una palla al centro dove è puntuale la deviazione di Eugenio Palma.
E la remuntada potrebbe essere completa se l’arbitro non annullasse il gol a Malagnino lesto ad approfittare di una leggerezza difensiva degli avversari.
Con il pareggio odierno la Deghi Calcio sale a 13 punti in classifica. Domenica prossima è in programma la sfida casalinga con il Team Orta Nova.
ASD UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (26’st Guerra), Musa (35’st Comperchio), Papagni, Cicerello. All. Di Simone. A disposizione: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (40’st Rollo), Paolillo, Greco, Malerba, Poleti (22’st Campioto), Romano (30’st Malagnino), Palma E., Muci (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Palma R.,Voli.
ARBITRO: Montanaro Salvatore di Taranto.
RETI: 34’pt Musa; 30’st Musa, 32’Greco, 40’Palma E.
NOTE: espulso Guerra al 43’st per doppia ammonizione; ammoniti Palumbo, Andriano, Compierchio per l’Asd Unione Calcio Bisceglie – Muci per la Deghi Calcio; calci d’angolo 6-2 per la Deghi Calcio. Recupero: Primo tempo 1’, secondo tempo 5’.
Turitto chiama, Herrera risponde. il Bitonto fermato a Sorrento: è 1-1
SORRENTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 24’ st Turitto (B), 31’ st Herrera (S)
A disp. Semertzidis, D’Alterio, Peluzzi, Esposito, Bozzaotre, Cassata. All. Maiuri
A disp. Zinfollino, Colella, Mazzone, Gagliardi, Zaccaria, Marsili, Palmisano. All. Taurino
Ammoniti: Costantino, Vitale, Herrera, Gargiulo, Figliolia (S); Patierno, Vacca (B)
Espulsi: Gargiulo (S) all’8’ st per gioco scorretto, Herrera (S) al 40’ st dalla panchina
Un rigore a tempo scaduto di Rodriguez consegna i 3 punti al Cerignola. Finisce 2-1 al Monterisi
Una partita gestita bene, condotta egregiamente dagli uomini di mister Laterza che hanno saputo soffrire su un campo difficile, reso pesante dalla pioggia caduta durante tutto il giorno su Cerignola.
Ottima reazione dopo il gol subìto, con il pareggio dopo pochi minuti di Corvino, una vera spina nel fianco per la difesa ofantina. Al 95′ però, un episodio fa sfumare quello che sarebbe stato un ottimo pareggio esterno: il calcio di rigore per un fallo di mano in area di Lorusso, consegna i 3 punti ai padroni di casa.
La partita parte in sordina, la pioggia non permette di effettuare le trame di gioco preparate dagli allenatori in settimana. La prima occasione della gara arriva al 15′ ed è di marca gialloblu: cross di Sansone, sulla palla si avventa Marotta che però, di testa, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. 1′ più tardi la risposta del Fasano: 16′ 0-0 tiro da fuori di Serri, Cappa riesce a respingere, Diaz in mezzo per Prinari che tocca ma manda fuori! Al 20′ l’Audace passa: tiro-cross teso di Rodriguez e a Longo, appostato sul secondo palo, basta toccare la palla spingerla in rete. Al 29′ Suma si esalta con un doppio intervento, prima su Marotta e poi su Longo. Il Fasano sembra accusare il colpo ma al 31′ arriva il pareggio: pasticcio difensivo di Rosadia che di testa cerca il retropassaggio su Cappa, alle sue spalle si inserisce Corvino che con un pallonetto deposita in rete e rimette il risultato in parità. Allo scadere del primo tempo, grande occasione del Cerignola: cross su calcio di punizione, Longo colpisce il palo e poi Rosadia si vede negare la gioia del gol da uno strepitoso Suma in uscita a valanga.
Nella ripresa al 16’st grande occasione per gli ofantini: uscita di Suma, palla che finisce alta e al centro dell’area, Longo a botta sicura si coordina ma spara alto! Decisivo il disturbo di Corvino in scivolata. È stato un secondo tempo dettato dalla grande intensità, in cui il Fasano ha cercato di gestire il risultato mentre i padroni di casa hanno giocato alla ricerca dell’occasione che facesse svoltare la gara a loro favore. Occasione che è arrivata allo scadere dell’ultimo dei 6′ di recupero decretati dal direttore di gara: missile di Rodriguez in faccia a Lorusso che si trovava a pochi passi. Il difensore fasanese d’istinto si protegge il volto ma per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore! Dal dischetto lo stesso Rodriguez realizza e manda in visibilio lo stadio Monterisi di Cerignola.
AUDACE CERIGNOLA – US CITTÀ DI FASANO 2-1 (1-1)
Reti: 20′ Longo (C), 31′ Corvino (F), 95′ Rodriguez rig (C)
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Celentano, Russo, De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (47’st Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta (25’st Martiniello), Sansone (37’st Sindic). A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Syku, Di Cecco All. Vincenzo Feola
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (44’st Cavaliere), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (14’st Forbes), Schena, Dìaz, Corvino (44’st Lorusso), Prinari (32’st Titarelli) A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Lanzone, Cochis. All. Giuseppe Laterza
Ammoniti: Marotta (C), Prinari (F), Schena (F), Lorusso (F).
Note: espulso Lorusso per doppio giallo.
Rec.: 2′ pt, 6’st
Arbitro: Rispoli di Locri
Terza sconfitta consecutiva per il Brindisi di Mr. Ciullo
Nella tredicesima giornata di campionato il Brindisi cade al “Fanuzzi” contro il Francavilla con il risultato di 1-2, incappando nella terza sconfitta consecutiva. Mister Ciullo all’ultimo momento deve fare a meno di Montaldi per volontà dello stesso di non scendere in campo e schiera i suoi con un 4-3-3 con Ancora e Sorrentino ai lati con Semião Granado punta centrale; il Francavilla di Del Prete risponde con un 4-2-3-1 con Mancino punta centrale e alle sue spalle Fanelli, Flordelmundo e Nolè. La prima azione degna di nota giunge al 6’ con una conclusione da distanza siderale di Sorrentino che colpisce al volo con il destro con Caruso che blocca senza problemi. Due minuti dopo risponde la formazione sinnica con una rasoiata di Mancino ben controllata da Lacirignola. Dopo una fase di studio iniziale è il Francavilla a portarsi in vantaggio al primo vero affondo con Floderlmundo che appoggia sottoporta per l’accorrente Mancino che deposita in rete a porta sguarnita. I padroni di casa accusano il colpo e al 31’ i rossoblù si rendono pericolosi con un colpo di testa di Mancino su assist di Flordelmundo dalla sinistra ma Lacirignola blocca. Poco dopo una rasoiata di Marino viene bloccata a terra da Caruso. Al 35’ una punizione di Sorrentino viene intercettata dall’estremo difensore sinnico. Al 40’ Ancora serve Marino che di prima intenzione fa partire un fendente che termina sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo è un tiro ravvicinato di Pizzolla che finisce centralmente tra le braccia di Caruso.
Il Brindisi giunge al pari a inizio ripresa, al secondo minuto, con Ancora che si procura e realizza il rigore spiazzando Caruso dagli undici metri. Per l’attaccante in maglia numero 11 si tratta del terzo sigillo in campionato. Al 13’ ci prova il neo entrato Maggio con un colpo di testa che termina a lato. Al 16’ azione personale di Corbier che semina panico sulla fascia destra, ma anziché concludere a rete, serve di testa Sorrentino che si destreggia e va al tiro con la sfera che termina centrale. Al 18’ manovra di marca biancazzurra con Escu che colpisce da fuori area con la palla che sorvola la traversa. Al 28’ il Francavilla si riporta in vantaggio: su azione da corner è Nolè a colpire in rovesciata con Fruci che prova a salvare sulla linea con un colpo di testa ma la sfera batte sul palo e finisce in rete. Al 32’ corner di Marino per l’inzuccata sottoporta di Toure che termina fuori di un soffio. Tre giri di lancette, altro corner e colpo di testa questa volta di Ianniciello che va fuori. Al 36’ una colossale occasione per il pareggio degli adriatici capita sui piedi di D’Ancora che da buona posizione fa partire una conclusione che finisce alta. Al 39’ è Fruci ad immolarsi salvando in estirada sul tiro a botta sicura di Maggio. Al 40’ gli ospiti sfiorano il tris con un diagonale di De Marco che accarezza il palo esterno e termina fuori. L’ultimo sussulto giunge al 48’ con una punizione di Marino che non inquadra lo specchio della porta. Il Francavilla sbanca così il Fanuzzi battendo i biancazzurri di mister Ciullo con il risultato di 2-1.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 1 dicembre, il Brindisi farà visita al Gladiator presso lo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ giornata; Data e ora 24.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2
Marcatori: 25’ pt Mancino (F), 2’ st Ancora su rig. (B), 28’ st aut. Fruci (F).
BRINDISI (4-3-3): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; D’Ancora, Marino, Pizzolla; Ancora, Semião Granado (32’ pt Toure), Sorrentino (25’ st Merito). A disposizione: Pizzolato, Capone, Dario, Zappacosta, Masocco, Galiano, Boccadamo. All. Salvatore Ciullo.
FRANCAVILLA (4-2-3-1): Caruso; Benivegna, Cabrera, Quinto, Farinola; Grandis (22’ st Monaco), Petruccetti; Fanelli (16’ pt De Marco), Flordelmundo (46’ st Nicolao), Nolè (37’ st Avella); Mancino (1’ st Maggio). A disposizione: Centonze, Credentino, Lorusso, Falzetta. All. Genny Del Prete.
Arbitro: Sig. Matteo Canci – sezione di Carrara; 1° assistente: Sig. Edoardo Salvatori – sezione di Tivoli; 2° assistente: Sig. Fabrizio Almanza – sezione di Latina.
Ammoniti: D’Ancora, Toure (B); Flordelmundo (F).
Note: corner 5-2; recupero 4’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori.
Derby al Foggia Incedit, cinquina alla Nuova Daunia
La stracittadina tra Nuova Daunia e Foggia Incedit si può riassumere così. Per la squadra di Marco Pellegrino tanti errori, ma anche buona tenuta di gioco. Per l’Armata di La Salandra l’ennesimo risultato dilagante e morale alto in vista della sfida di Coppa Puglia a Lucera giovedì. La prima mezz’ora scorre senza tiri in porta e con le due squadre che si equivalgono. Al 32′ prima avvisaglia di un risveglio dell’Incedit con un gol fallito da distanza ravvicinata da Michele Ciccone. Cinque minuti più tardi Pontone non finalizza un rovesciamento di fronte e una bella azione corale della Nuova Daunia. Al 38′ l’episodio che apre la partita: Ciccone viene atterrato in area, l’arbitro fischia il rigore e l’esperto attaccante insacca dalla lunetta.
La Nuova Daunia subisce il colpo e capitola due minuti più tardi con uno svarione di Di Muro, che serve ingenuamente il ‘cobra’ Magaldi, pronto a punire l’avversario. È 0-2
Al 41′ Ciccarelli ci prova dalla destra e sfiora il terzo gol.
La ripresa si apre col bulldozer Bruno, che prova ad insaccare dalla distanza, ma non riesce a finalizzare.
Al 9′ ecco Magaldi, che si smarca, penetra nella difesa nero verde, fa un sol boccone di un incolpevole Punzo e realizza lo 0-3.
Al 14′ splendido tentativo di De Rita Dalla distanza per la Nuova Daunia, ma Pelitti para.
Poco dopo la mezz’ora, Magaldi realizza il poker e la sua tripletta personale (ottavo gol contro la Nuova Daunia quest’anno tra campionato e coppa).
Al 39′ punizione per i Canarini, batte Montemorra e lancia Ferrantino. Il centrocampista foggiano firma la cinquina.
NUOVA DAUNIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-5
Marcatori: Ciccone (Rig.), Magari, Magaldi, Magaldi, Ferrantino
NUOVA DAUNIA: Punzo (Badanesi), Acquaviva, Carità, Di Muro (Russo), Larossa, Pontone, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo (Coda), De Rita, Celentano
All. Marco Pellegrino
A disposizione: Sciarra, Curci, Perdonò, Chiappinelli, La Gatta
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, (Del Prete), Prencipe (Lo Vasto), Bruno, D’Emilio (Persichella), Ciccarelli, Montemorra, Zagaria (Carella), Ferrantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Santoro
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Larossa, De Vivo, De Vita (ND), Ciccarelli, Zagaria (FI)