Un Brindisi coriaceo sbanca il “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere

Nella quattordicesima giornata di campionato un Brindisi coriaceo sbanca il “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere battendo il Gladiator con il risultato di 3-1.

La prima azione degna di nota è dei padroni di casa e giunge all’11’ con una rasoiata di Ziello dalla distanza con la sfera che viene controllata centralmente da Pizzolato, alla sua prima presenza in campionato. Al 16’ risponde il Brindisi con una conclusione di D’Ancora dalla distanza ma la palla termina a lato. Al 25’ prova a colpire capitan Marino con un tiro al volo che finisce comodamente tra le braccia di Zagari. Alla mezz’ora tornano a farsi vedere i sammaritani: cross dalla destra di Landolfo per il colpo di testa di Di Pietro che sorvola la traversa. Al 36’ traversone di Vitiello per l’incornata ravvicinata di Landolfo ma Pizzolato è attento. Poco dopo ghiotta occasione per i biancazzurri: Ancora serve l’accorrente Pizzolla sull’out di sinistra che va alla conclusione da posizione favorevole con la sfera che finisce sull’esterno della rete. Al 38’ una punizione di Marino è bloccata centralmente da Zagari. I nerazzurri sfiorano il vantaggio al 43’, su azione da corner, con il colpo di testa ravvicinato di Pantano che termina alto sopra la traversa. Il primo tempo finisce 0-0. Il Gladiator mette la freccia a inizio ripresa. Al 9’ Pizzolato falcia in area Di Pietro e per il signor Mihalache della sezione di Terni è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Del Sorbo che spiazza l’estremo difensore adriatico. Il Brindisi non demorde e giunge al pareggio al 15’: cross dalla destra di Ancora per l’accorrente Marino che insacca all’angolino con un preciso piattone. I biancazzurri di mister Ciullo si portano in vantaggio al 20’: lancio col contagocce di Ancora per Boccadamo che a sua volta serve la sfera a D’Ancora che beffa Zagari in uscita con un preciso pallonetto. Al 29’ Ancora ci prova con una conclusione strozzata che termina centrale. Al 40’ gli ospiti sfiorano il tris in contropiede con Toure che serve al centro Marino ma il suo tap-in sottoporta viene murato dalla retroguardia nerazzurra. Al 48’ azione personale di Ancora ma la sua staffilata finisce di poco a lato. Al 50’ il Brindisi chiude la partita: azione in verticale di Ancora che la mette in mezzo per Marino che dribbla Zagari e insacca in rete per il gol del definitivo 3-1.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 8 dicembre, il Brindisi ospiterà l’Agropoli.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 14^ giornata; Data e ora 01.12.2019, ore 14:30 – Stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere

GLADIATOR-BRINDISI 1-3

Marcatori: 10’ st Del Sorbo (G) su rig., 15’ st Marino (B), 20’ st D’Ancora (B), 50’ st Marino (B).

GLADIATOR (3-5-2): Zagari; Ioio (37’ st Rekik), Maraucci, Pantano; Landolfo, Ziello (35’ st Odjè), Vitiello, Di Pietro (18’ st Marzano), Di Finizio (24’ st Troianiello); Di Paola, Del Sorbo. A disposizione: De Lucia, Andreozzi, Di Monte, Saccavino, Guida. All. Pasquale Borrelli.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla (26’ st Lombardo), Escu; Ancora, Toure (47’ st Zappacosta). A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Galiano, Mosca, Corbier. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Paul Leonard Mihalache – sezione di Terni; 1° assistente: Sig. Rodolfo Spataro – sezione di Rossano; 2° assistente: Sig. Diletta Roccaforte – sezione di Perugia.

Ammoniti: Vitiello, Pantano, Ioio (G); D’Ancora, Pizzolato, Marino, Pizzolla, Boccadamo (B).

Espulsi: Vitiello (G) per doppia ammonizione.

Note: corner 5-5; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 500 spettatori.

ASD San Marco sconfitta 3 a 1 al D’Angelo di Altamura

I ragazzi del San Marco in fase di riscaldamento

Un’Altamura cinica e pronta a sfruttare la giornata storta del numero uno celeste granata Ruznic, rientrante dopo l’infortunio, fa sua la gara dopo essere stata messa alle corde per ben sessanta minuti da Menicozzo e soci.
Non è bastata ai ragazzi del presidente Aniello Calabrese una reazione veemente dopo il gol a freddo per agguantare quantomeno il pari dopo aver prodotto diverse occasioni da rete.

PRIMO TEMPO
Dopo tre minuti prima palla gol per i ragazzi di mister Iannacone con Quaresimale che solo davanti al portiere manda al lato di testa su punizione del migliore in campo Menicozzo.
Dopo due minuti un lancio innocuo dalle retrovie dell’Altamura trova Abbrescia pronto a sfruttare l’indecisione di Ruznic nell’uscita e a sorprenderlo con un facile pallonetto.
Asd San Marco sotto di un gol inizia a spingere sull’acceleratore e mette alle corde il più quotato avversario. Al diciannovesimo Menicozzo, sfortunato, su punizione centra la traversa dopo la deviazione del portiere. Dopo un minuto lo stesso Menicozzo serve Grasso che a tu per tu col portiere sbaglia il controllo. Al ventiseesimo Quitadamo serve Viola al limite il cui tiro termina alto sulla traversa.
È un assedio, i murgiani provano a contenere le furie celeste granata lasciandosi cadere e richiamando l’attenzione dell’arbitro per far entrare i sanitari in modo da interrompere le continue fluide manovre d’attacco dei celeste granata. Al trentatreesimo Grasso si accentra e da buona posizione calcia al lato. Al trentacinquesimo Quaresimale servito da Grasso calcia tra le mani del portiere un rigore in movimento. Al trentaseesimo Viola mette al centro, il portiere smanaccia sui piedi di Grasso il cui tiro da posizione defilata finisce tra le mani del portiere locale. Al quarantesimo grandi proteste per netto fallo di mano in area murgese non ravveduto dall’arbitro e soprattutto dall’assistente posto a pochi metri.
Termina così il primo tempo più bello in assoluto per Augelli e company capaci di manovrare e schiacciare i locali nella propria area, ma sotto di una rete.

SECONDO TEMPO
Inizia sullo stesso motivo anche il secondo tempo, ma al diciannovesimo minuto la doccia fredda, Ruznic rinvia, la palla viene respinta a centrocampo e raggiunge un attaccante murgese, posto a distanza notevole dalla porta, il quale controlla e calcia al volo sorprendendo Ruznic fuori dai pali.
È il colpo del K.O. che manda in confusione i celeste granata che distratti subiscono il terzo gol dopo alcuni minuti su un gran tiro da fuori di Di Benedetto servito direttamente dal corner.
Accusano il colpo i celeste granata, ma provano ad organizzare comunque una timida reazione lasciando spazi per il contropiede dove in un paio di occasioni dopo la mezz’ora i murgiani trovano il palo su due conclusioni da fuori.
Al trentacinquesimo Menicozzo su punizione trova la testa di Augelli che prima costringe alla parata il portiere e poi trova il tap in vincente.
Si riaccende la speranza per un finale incandescente, ma al quarantesimo Quitadamo viene atterrato in area e incredibilmente si vede sventolare in faccia il cartellino giallo per simulazione.
Si conclude così un’altra trasferta che ha visto i protagonisti vivi, ma che ritornano a mani vuote.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Tornare con zero punti da una trasferta in cui produci tantissimo fa male. Oltre ai nostri demeriti sotto porta si aggiunge sempre qualche episodio al quale sono ormai abituato.
A cinque minuti dalla fine del primo tempo, durante il quale i miei ragazzi hanno completamente schiacciato gli avversari, un clamoroso fallo di mano in area non è stato visto dal direttore di gara e cosa ancor più grave non è stato segnalato dal suo assistente posto a dieci metri, non è la prima volta ormai. Esistono delle riprese televisive attraverso le quali mi piacerebbe ravvedermi qualora avessi visto male, ma purtroppo questi episodi non vengono mai mandati in onda. Siamo una piccola realtà e alcune situazioni strane che succedono mettono in evidenza che effettivamente siamo piccolissimi al cospetto di altre piazze, troppo facile sbarazzarsi di noi“.

Le parole di mister Iannacone: “Siamo incompleti e non sempre riusciamo a colmare le lacune. Ottimo primo tempo, calati nella riprese, il secondo gol ci ha tagliato le gambe“.

Martina, ad Otranto pareggio a reti inviolate

Dopo una settimana travagliata in casa Martina, con la reale possibilità di non scendere in campo per disputare la gara, i giocatori onorano la maglia e portano a casa un punto.

Il primo tempo scorre senza notevoli sussulti. Le due azioni più pericolose della prima frazione di gioco sono arrivate su calci piazzati da entrambe le parti. Per i biancoazzurri Di Rito manca l’appuntamento col gol. Le due compagini si affrontano a viso aperto, prediligendo la battaglia a centrocampo. Rollo protagonista tra i pali, difende il risultato in più di un’occasione. Nel primo tempo su punizione e nel secondo tempo su colpo di testa insidioso in area. Nella ripresa due importanti occasioni per parte, per il Martina Delgado su punizione centra il palo pieno. Una partita equilibrata in cui il Martina guadagna un punto sul difficile campo dell’Otranto, dinanzi a circa cento tifosi accorsi da Martina Franca per sostenere il gruppo.

TABELLINO
13^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Otranto F.C. vs Asd Martina Calcio 1947
C.S. “Pasquale Nachira” (Otranto)

MARTINA CALCIO

1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Gazquez 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Delgado. A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Mingolla 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Richella 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.

OTRANTO
1. Caroppo 2. Schirinzi 3. Plevi 4. Diarra 5. Nacci 6. Cisternino 7. Calò 8. Mariano 9. Palazzo 10. Villani 11. Bolognese. A disposizione: 12. Cariddi 13. Trovè M. 14. Vergari 15. Pellegrino 16. Preite 17. Petio 18. Trovè F. 19. Pascali 20. Lucchini. Allenatore: Salvatore Luigi Bruno.

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Gaetano Fiore Sez Barletta e Sig. Loris Luggeri Sez Lecce

Fasano è qui la festa! Prinari e Cavaliere stendono il Taranto

Un Fasano compatto, arrembante e mai domo conquista il suo settimo derby di Puglia di questa stagione. Due gol, entrambi nel secondo tempo, mandano al tappeto gli ionici e rilanciano il Fasano in classifica, complice anche il pareggio della partita Bitonto-Foggia.
Una gara dalla doppia faccia, con un primo tempo contraddistinto dalle tattiche messe in campo dalle due compagini e in cui ne ha sicuramente risentito lo spettacolo, e con un secondo tempo che ha visto i biancazzurri salire in cattedra e far affondare minuto dopo minuto la barca ionica.
Nella prima frazione di gara il primo spunto arriva al 13’ con un tiro di Cuccurullo che viene deviato in angolo. La risposta biancazzurra è a firma di Corvino che al 22’ tenta la conclusione da fuori area ma il tiro è impreciso. Da segnalare anche la punizione sempre di Corvino al 34’ ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Nella ripresa lo spartito della gara è completamente diverso: il Fasano ritorna in campo agguerrito e con tutte le intenzioni di passare in vantaggio e dopo 5’ ci riesce grazie ad un lancio millimetro di Rizzo che innesca Corvino, il 10 mette al centro per Prinari che da solo contro Sposito non sbaglia! Non si placa la fame di gol degli uomini di Laterza e al 9’st Corvino ha sui piedi la palla del raddoppio ma clamorosamente spedisce a lato. I
l Taranto prova a reagire senza grandi risultati ma al 22’st Cavaliere, entrato da poco, mette i brividi a Sposito: gran tiro da fuori area che scavalca il portiere rossoblu e palla che si stampa prima sulla traversa e poi sulla linea consentendo alla difesa di salvarsi in extremis. Il raddoppio è nell’area e arriva al 33’st: cross di De Vitis, Cavaliere stoppa la palla in area con la coscia e con una splendida rovesciata batte Sposito facendo letteralmente esplodere i duemila del Curlo.
I minuti finali sono di gestione del risultato da parte del Fasano e nessun episodio in particolare da segnalare di marca tarantina. Al 50’st D’Agostino si fa espellere dopo un brutto fallo a centrocampo su Ganci.

US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 2-0 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (7’st Forbes), Schena (30’st Bernardini), Diaz, Corvino, Prinari (18’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Titarelli, Lanzone, Cochis All. Giuseppe Laterza.

Taranto Fc 1927: Sposito, Benvenga, Ferrara, S. Manzo, L. Manzo (21’st Guaita), Allegrini, Oggiano (31’stFavetta), Cuccurullo, Genchi (38’st Croce), D’Agostino, Masi (16’st Marino). A disp.: Giappone, De Letteriis, Pelliccia, Matute, De Caro. All. Panarelli.

Reti: 5’st Prinari (F), 33’st Cavaliere (F) Ammoniti: Genchi (T), Serri (F), Ganci (F), De Vitis (F), Cavaliere (F), Favetta (T)
Note: Spettatori 2000 circa di cui 300 ospiti. Espulso al 50’st D’Agostino (T).
Rec. 1’ pt; 5’st.
Arbirtro: Roberto Lovison di Padova

Al “Peppino Lorusso” la Rutiglianese cade nel finale. Il Norma Conversano trionfa 3-1

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo casalingo contro il Don Uva, cade al “Peppino Lorusso” di Conversano sotto i colpi del Norba e del centravanti Aboubacar Cissè, trascinatore – con una doppietta – nel 3-1 a favore dell’undici di mister Prigigallo. L’equilibrio nel punteggio ha retto sino a dieci minuti dal termine, quando un rigore di De Vito ha tagliato le “gambe” ai granata di mister Colucci che, sino ad allora, avevano impensierito a più riprese l’estremo di casa Cipriani, disimpegnatosi in maniera egregia in almeno un paio di circostanze. Poi la beffa: il letale uno-due del Norba che ha cambiato drasticamente le redini dell’incontro.

Mister Colucci, per l’occasione, ridisegna i suoi con un 4-4-2: in avanti si rivede, dal 1’, Bux, al fianco di Ferro M. Spazio, in mezzo al campo, al duo formato da Iurlo e D’Addiego. Nel cuore della difesa, invece, c’è il tandem composto da Gernone e Gentile, a protezione di Pagano, tra i migliori nelle file rutiglianesi. L’inizio del match è a forti tinte conversanesi: al 4’ Cissè intercetta un cross proveniente dalla destra – di Cfarku, per esattezza – ma, da pochi passi, spedisce sul fondo. Quattro minuti più tardi, ci prova De Vito da calcio piazzato ma Pagano vola e devia la sfera in calcio d’angolo. In campo c’è solo il Norba Conversano. Al 10’ Cissè pecca, nuovamente, di mira; De Vito, al 17’, chiama all’intervento – comodo – Pagano. La Rutiglianese si fa pericolosa al ventesimo di gioco, allorquando Mirko Ferro verticalizza per D’Addiego che, da posizione defilata, è altruista e crossa al centro: Leti manca l’appuntamento sul secondo palo. Goal sbagliato, goal subito. Al 25’ una sciabolata dalle retrovie di Azzariti diviene un assist per lo stacco imperioso di Cissè che, di testa, fa 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non accusa il colpo e prova a reagire immediatamente. Alla mezz’ora una conclusione a giro di Ferro M. si spegne a lato. Sessanta secondi dopo, Cipriani respinge con i pugni la botta da fuori di Iurlo. Le migliori occasioni, tuttavia, le costruiscono i padroni di casa che, al 32’, sfiorano clamorosamente il raddoppio con De Vito, il cui tiro si stampa sulla traversa. Norba vicino al bis anche al 37’: Pagano è prodigioso, con il piede perno, sul diagonale di Cissè. Al 41’ la Rutiglianese perviene al pareggio: Mirko Ferro, dall’altezza del vertice basso dell’area, arma – con un tocco morbido – l’inzuccata vincente di Bux per l’1-1. Quest’ultimo, tre minuti più tardi, si veste da assist-man per l’accorrente Iurlo che, al volo, non inquadra lo specchio. Un vivace primo tempo termina sull’1-1.

Come accaduto nell’incipit della prima frazione, anche nella ripresa parte meglio il Norba. Al 47’ Pagano risponde “presente” sulla punizione del vivace De Vito. Un minuto più tardi, la sfera – da corner – sfila tra le maglie verde fluo degli ospiti e finisce sui piedi di Cissè che, da posizione ottimale, colpisce male. A cavallo tra il 51’ ed il 56’, ci provano De Vito e Ciampa ma Pagano, sornione, controlla. Al quarto d’ora circa, Leti fa partire un bolide dal limite dell’area ma Cipriani si distende in angolo. Passa solo un minuto e sempre Leti cerca il proverbiale “goal della domenica”: la sua rovesciata, diretta all’angolino basso, viene miracolosamente neutralizzata da Cipriani che spedisce la sfera in angolo. L’estremo conversanese, però, conquista la copertina dell’incontro al 65’, allorquando con un volo plastico respinge lo splendido colpo di testa in torsione di Ferro M., ben imbeccato da Caselli nella circostanza. Il momento sembra favorevole alla Rutiglianese ma, dopo una fase di stallo dovuto ad un pizzico di stanchezza su ambi i fronti, il Norba Conversano coglie il guizzo del sorpasso con De Vito, abile a conquistare – con mestiere – e trasformare un calcio di rigore. Padroni di casa avanti 2-1. Gli ospiti provano a reagire con Caselli e Iurlo ma, quattro minuti dopo, giunge puntuale il tris: Cissè svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo – battuto da Marasciulo – e sigla il definitivo 3-1. Null’altro accade sino all’esaurimento dei cinque minuti di recupero assegnati.

NORBA CONVERSANO – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 (1-1)
25’ p.t. Cissè (NC), 41’ Bux (RR), 35’ s.t. De Vito rig. (NC), 39’ Cissè (NC)

CONVERSANO: Cipriani, Casamassima, Spagnuolo, Floro (dal 22’ s.t. Petrosino), Azzariti (dal 31’ s.t. Bruno), Giampietro, Cfarku, De Vito, Cissè (dal 49’ s.t. Vitto), Ciampa (dal 11’ s.t. Montalbò), Marasciulo – all. Prigigallo
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Leti, Iurlo, Bux, Ferro M., Caselli – all. Colucci

ARBITRO: sig. Spina della sezione di Barletta
AMMONITI: Spagnuolo, Bruno (NC) / Iurlo, Gernone, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 / 6-9
RECUPERO: – / +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Nuova Spinazzola, ci pensa Michele… A prendere un punto

Una gara difficile contro un Grottaglie messo benissimo in campo, capace di chiudere gli spazi che Quattromini e company cercavano di ‘indovinare’ per vie centrali e che trovavano quasi sempre la prolifica opposizione da parte degli arancio ospiti che recuperavano una grossa quantità di palloni, grazie anche ad una discreta imprecisione dei bianco blu negli ultimi 40 metri. Più che palpabile la mancanza in campo di pedine come Ariani infortunato e Zocco in panchina, con le fasce che non hanno visto quasi mai interessare la profondità che Di Stefano non è riuscito ha rendere incisiva. Profondità sulla quale questa squadra deve puntare maggiormente rispetto a quanto non abbia fatto oggi contro una bella squadra condotta con ordine da capitan Napolitano autore del vantaggio ospite dopo appena 4 minuti (viziato da fuori gioco), a cui ha risposto una mezza perla di Pensa direttamente da calcio piazzato (primo gol in questa stagione da calcio di punizione) sette minuti dopo. Spinazzola che non arriva quasi mai ad impensierire l’estremo ospite, con Lagreca che invece in almeno tre circostanze interviene per sbrogliare insieme ai Calefato, Campanale e Abruzzese di turno delle palle velenosissime a pochi metri dalla linea di porta.

Grottaglie che avrebbe meritato qualcosa di più ai punti e bianco blu che dalla gara di oggi devono fare tesoro per comprendere che in partite di ‘stallo’ come questa è necessario ‘pensare’ un po’ di più per trovare il bandolo della matassa. E’ chiaro che rivedremo domani le immagini più salienti della gara di oggi terminata dopo ben 11 minuti di recupero tra primo e secondo tempo, ma nel frattempo non possiamo che concludere come abbiamo cominciato… Un buon punto quello di oggi contro un buon Grottaglie.

L’Atletico Vieste ritrova i 3 punti, battuto 1-0 l’Audace Barletta

Ottima prova dei ragazzi guidati da Mister Bonetti, che ritrovano i 3 punti dopo tre giornate, grazie alla rete di Salvatore Raiola subentrato nella seconda parte di gara.
CRONACA
PRIMO TEMPO:
Dopo 6′ è l’Audace a rendersi pericolosa con D’Onofrio, che superando due avversari si ritrova a tu per tu con Romano, il n 1 Viestano è bravo a respingere con i piedi.
Risponde subito il Vieste con Colella, il suo tiro dalla lunga distanza non crea nessun pericolo a Rociola che blocca agevolmente.
Ancora Colella da calcio piazzato, Rociola c’è e devia in angolo.
Al 25′ il Vieste sfiora il vantaggio con Ricucci, il suo tiro sfiora di poco il palo alla destra di Rociola.
L’ultima azione del primo tempo è sui piedi di Albano, che dalla lunga distanza lascia partire un destro che termina sul fondo.

SECONDO TEMPO
La prima occasione del secondoo tempo è affidata a Tantimonaco, ma il suo tiro colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del vantaggio Viestano.
Poco dopo è ancora il 2003 Tantimonaco a rendersi pericoloso, questa volta Rociola salva compiendo un miracolo.
Al 28′ si fa vedere l’Audace con un tiro-cross di Piarulli, pallone che sbatte sulla traversa, trovando impreparato Romano.
Al 34′ arriva il gol del Vieste, dopo un azione coinvolgente, la palla arriva al limite dove Raiola calcia di potenza e supera Rociola, regalando il vantaggio alla squadra Garganica.
Al 39′ punizione di Colella, palla che sfiora di pochissimo il palo.
Poco dopo ci riprova Colella dalla lunga distanza, ma Rociola compie un altro miracolo togliendo la palla da sotto al sette.
Al 45′ Jesus sfiora il raddoppio Viestano colpendo la parte esterna del palo.
Al 47′ Raiola si mette in proprio mettendo a sedere facilmente tre avversari, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste. Prossima giornata l’8 Dicembre contro la capolista Corato, a Corato!

Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 13º giornata, Data e ora 1.12.2019 ore 14:30; campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
Marcatori: 34’ s.t. Raiola (AV)

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli (23’ p.t Tantimonaco), Sangarè, Lucatelli, Ranieri, De Vita (36’ s.t. Gallo), Ricucci (22’ s.t. Raiola), Andrada (29’ s.t. Jesus), Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Gramazio, Kanatè.
Allenatore: Francesco Bonetti

AUDACE BARLETTA: Rociola, Ngracanj, Floris (42’ s.t. Di Meo), Rizzi, Ciardi, Logoluso, Cormio (36’ s.t. Dinoia), Guacci, Terrone, D’Onofrio, Lomuscio (23’ s.t. Piarulli).
A disposizione: Frisario, Troia, Losappio, Cormio, Albanese, Valido.
Allenatore: Beppe Iannone
Ammoniti: Andrada, Albano (AV); Ngracanj, Guacci, Rizzi.
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 17a giornata 01/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 14a giornata 01/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 13a giornata 01/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Un bel Ginosa ferma la marcia della capolista Manfedonia

Il Ginosa di Mister Pizzulli ferma la capolista Manfredonia con una bella prestazione e con un pizzico di fortuna avrebbe meritato anche la vittoria. Il Manfredonia prima di questa gara le aveva vinte tutte ed era in testa a punteggio pieno con una gara in meno da recuperare.
Il Ginosa con una prestazione superlativa e con una cattiveria agonistica messa in campo è riuscito ad imbrigliare il gioco dei sipontini. Dopo un primo tempo equilibrato con entrambe le squadre che si studiavano, nel secondo tempo il Ginosa sfoderava una prestazione grandiosa. Al 55′ i biancazzurri (oggi in maglia rossoblù) passavano in vantaggio con il suo bomber. Loconte da fuori area faceva partire un gran tiro con la sfera che si insaccava in rete grazie anche alla complicità del portiere ospite.

Per Loconte gol numero nove in questa stagione, e biancazzurri in vantaggio. Al 60′ il Ginosa può chiudere la gara con Coquin che va via in contropiede, ma al momento di concludere in rete, si allunga la sfera con il portiere ospite che si salva dal possibile 2-0. Nel momento migliore dei ginosini, al 65′ il Manfredonia trova il pareggio con Trotta che sul filo del fuorigioco insacca alle spalle di Tanzi. Nel finale Tanzi si supera in due occasioni salvando con due prodezze il Ginosa. Alla fine un pareggio giusto che consente al Ginosa di allungare la serie positiva e di portarsi a solo due punti dalla zona playoff. Per il Manfredonia invece si ferma a Ginosa la sua serie positiva di vittorie consecutive.

GINOSA-MANFREDONIA 1-1
Reti: LOCONTE al 10 s.t., Trotta al 20 s.t.

Il Sava fa suo l’intero bottino nella sfida al Carovigno

Una domenica non di certo scevra di emozioni, quella consumatasi nel pomeriggio di domenica al Camassa. Forse al di là delle aspettative. Il Sava fa difatti suo l’intero bottino nella sfida al Carovigno, il cui collettivo, detto in rima baciata, si è mostrato arcigno. E sì, onore e merito alla compagine brindisina, che, pur in preda ai noti problemi societari, sino all’ultimo tiene duro ed esce a testa alta dopo aver ad un certo punto rischiato persino di beffare i padroni di casa. I ragazzi di Marangio, da par suo, mettono a tacere una volta per tutte le critiche precedenti, facendo un balzo ulteriore in avanti e regalando certezze, in attesa del recupero di Avetrana.

Al 3′ il Sava passa già: ben servito in area avversaria da un compagno, Mignogna è lesto ad approfittarne e a metterla dentro da pochi metri. La gara sembra pertanto incanalarsi sui binari biancorossi, in virtù della palese superiorità tecnica e dello stato di salute eccellente. In sequenza, Mignogna, Kandji e Cellamare tentano il raddoppio, ma senza alcun successo, grazie anche alle manone del portere-allenatore Termite (vera colonna della truppa rossoblu). Al 25′, palo rocambolesco di Mignogna seguito da un altro paio di palle-goal. Al 38′ si fa vivo il Carovigno con una conclusione di Scarcella, che impensierisce l’estremo Cocozza. Nella ripresa, gli ospiti scendono in con un piglio agonistico decisamente diverso, benchè il Sava continui a creare qualche altra occasione. Al 56′, il senegalese Tidiane (che fa il bello e il cattivo tempo nel corso dei 90′) approfitta di un’indecisione della retroguardia savese che, successivamente ad un’azione originata da una punizione, non tiene d’occhio la punta carovignese che ribatte direttamente in rete. Poi, quindici minuti di apprensione: i brindisini si affacciano sovente e pericolosamente nell’area di rigore savese alla ricerca del vantaggio, facendo quasi calare il gelo al Camassa. Che esplode di gioia quando all’84, Cellamare effettua una serie di dribbling e conclude dal limite dell’area con un Termite battuto. Sul calare dell’incontro, due espulsioni in casa rossoblu, l’ultimo sopraggiunto per fallo in area di rigore: a tal proposito, Vasco realizza allo scadere, portando a tre le marcature e chiudendo i conti.

SAVA: Cocozza, Cava (55′ D’Ettorre), Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Biasi (75′ De Michele), Gioia, Vasco, Mignogna (90′ Eleni), Kandji. A disp.: Schina, Gomez, Cavallo, Morrone, Voges, Galeone. All.: Marangio

CAROVIGNO: Termite, Durante, De Tommaso, De Carlo, Diagne, Tamborrino, Lanzillotti P., Cavallo (46′ Cisaria), Tidiane, Lanzillotti T. (46′ Motti), Scarcella. A disp.: Urso, De Simone, Lanzillotti R., Greco, Galasso, Scarongella. All.: Termite

ESPULSI: Durante e Diagne (C)
AMMONITI: Cellamare e Vasco (S), Tidiane e Motti (C)
ARBITRO: Colazzo di Casarano, assistito da Rutigliani e Paparella di Molfetta

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 9a giornata.

Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la nona giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

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GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 11a giornata.

Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la undicesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.

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GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa


Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.

Unione Calcio a Barletta per cercare di ripartire

Dimenticare in fretta la sconfitta di Coppa contro il Vieste e tornare a concentrarsi a tempo pieno sul campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, che domenica 1 dicembre sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” di Barletta al cospetto della compagine biancorossa nella gara in programma per la tredicesima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un momento sicuramente delicato in casa Unione Calcio, con la compagine azzurra alla ricerca della vittoria che manca dalla quinta giornata, reduce dal pari in rimonta casalingo al cospetto del Deghi che ha proceduto la scoppola interna nella competizione tricolore contro il Vieste.
Proprio sul match che ha sancito l’eliminazione in semifinale degli azzurri, il tecnico Luigi Di Simone, analizza così: “Abbiamo assistito a gare equilibrate tra andata e ritorno – spiega -. Nel primo tempo il Vieste ci ha messo in difficoltà ed abbiamo preso gol su calcio di punizione. Nel secondo tempo, invece, la squadra è ripartita bene, riuscendo a pareggiare, poi nel nostro momento migliore il Vieste è riuscito a risolvere la gara con un’azione quasi casuale. E’ sicuramente un momento in cui ci gira poco bene, a ciò si aggiunge la consapevolezza di avere limiti sui cui continuare a lavorare”.
L’Unione Calcio affronterà un Barletta forte della vittoria in rimonta nel derby contro l’Audace Barletta ed in serie positiva da tre giornate, con un bottino di 15 punti in classifica, + 4 rispetto agli azzurri. “Troveremo un avversario in salute – spiega Di Simone – ma in queste ore ci concentreremo a recuperare le giuste energie e scrollarci di dosso questa delusione. Chi vive questo mestiere sa si dover fronteggiare momenti di gioia e momenti difficili, e questo lo è sicuramente. Contiamo di recuperare al più preso gli elementi più grandi ed esperti della rosa che possano dare una mano ad una squadra molto giovane come la nostra”.
Per la gara di Barletta mister Di Simone non potrà contare su Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Out in casa Barletta, per lo stesso motivo, Michele Aprile, Antonio Pignataro e Marco Milella.
Il match tra Barletta ed Unione Calcio sarà diretto da Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà coadiuvato da Federico Favilla (Foggia) e Domenico Giordano (Molfetta).

Molfetta Calcio- Vigor Trani, derby a porte aperte con prezzi popolari

Domenica 1 dicembre alle ore 16:00, al Paolo Poli di Molfetta, andrà in scena uno dei derby più sentiti della provincia di Bari e Bat e non solo: Molfetta Calcio- Vigor Trani. Un match di blasone che vale moltissimo in termini di classifica: i biancorossi sono attualmente secondi (a -3 dal Corato capolista) mentre gli ospiti sono quarti a -2 proprio dalla Molfetta Calcio.
La Vigor Trani è reduce da quattro vittorie negli ultimi cinque match disputati (uno stop quello in trasferta con il Corato) in cui l’attaccante Picci ha segnato ben 6 reti andando a segno in tutte le partite citate; raggiungendo tra l’altro l’attaccante biancorosso Triggiani in vetta alla classifica marcatori a quota 10 reti. Triggiani che dovrebbe rientrare a disposizione di mister Bartoli che, per il match in questione, avrà abbondanza di scelte specie in avanti potendo contare contemporaneamente su quasi tutti gli attaccanti in rosa (con la sola eccezione di Vitale infortunato) ovvero Triggiani, Morra, Ventura e Saani che sinora si sono alternati con ottimi risultati personali e di squadra.
Dovrebbe rientrare dal primo minuto anche Lorusso al centro della difesa, così come Cianciaruso sull’out destro di centrocampo nell’ormai collaudato 3-5-2. L’obiettivo: continuare l’ottimo cammino ottenuto sin qui, specialmente in casa, dove i biancorossi hanno totalizzato sin qui 4 vittorie e 2 pareggi, con ben 15 reti realizzate e solo 3 subite.
Per l’occasione, grazie anche alle rassicurazioni in termini di sicurezza della società Molfetta Calcio, il match si giocherà a porte aperte con prezzi inferiori alla media. Una decisione condivisa anche dalla Vigor Trani con il chiaro obiettivo di far vivere ad entrambe le tifoserie una bella giornata di sport.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zoppi di Firenze coadiuvato dagli assistenti Alessandrino ed Errico di Bari.

Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno semifinali – 28/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come gare di ritorni delle semifinali di coppa italia eccellenza
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Coppa Puglia, la Polimnia asfalta il Savvelletri

La Polimnia Calcio asfalta per 5 reti a 1 la formazione del Savvelletri (squadra che milita in Seconda Categoria) nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia, disputata questo pomeriggio sul sintetico del comunale “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. La partita è stata interamente dominata dai rossoverdi, che però hanno iniziato a macinare goal solo nella seconda frazione.

Un’azione di gioco


Il primo tempo, infatti, è stato costellato da pali, traverse e qualche miracolo dell’estremo avversario, nonostante le diverse occasioni create dai polignanesi.
La prima in ordine di tempo si registra al 6’ con Pascalicchio e la sfera colpisce il primo palo di giornata. Al 13’ è ancora il numero 9 rossoverde a provare il tiro a pochi passi dalla rete, ma il portiere biancoceleste riesce a bloccare in due tempi. Quest’ultimo, tra l’altro, si supera due minuti più tardi intervenendo sulla traiettoria del bolide calciato da Zaccaria, mandando in angolo.
Al 18’ ci prova Lepore su assist di Schirone, ma la sfera sfiora la traversa. Al 26’, poi, si registra un’ottima azione corale in area avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Simone Zaccaria. Tra tanti tocchi e rimbalzi, però, la retroguardia bianco celeste riesce a salvare sulla linea di porta e a spazzare lontano il pallone. Al 33’ Mancini viene strattonato in area e la Polimnia guadagna un rigore: sul dischetto si presenta Domenico Semeraro ma è ancora l’estremo avversario a negare la gioia del goal. Quattro minuti più tardi, invece, sugli sviluppi di un calcio di punizione la sfera colpisce il secondo palo di giornata. Si va a riposo sullo 0-0.

Un’istantanea della gara


Nel tragitto per raggiungere gli spogliatoi, tuttavia, a seguito di un diverbio l’arbitro decide di espellere l’estremo rossoverde Fortunato e di allontanare dal terreno di gioco un dirigente del Savvelletri. Sicché la seconda frazione vede la Polimnia in dieci, con mister Narraccio che fa entrare Rizzi al posto di Semeraro e De Luisi al posto di Frascaro. Ma anche il Savvelletri si ritrova a giocare in dieci, ma a seguito di un infortunio di un giocatore.
Ad ogni modo, nel dieci contro dieci, la fortuna della Polimnia non sembra cambiare, visto il terzo palo colpito al 4’st..
Finalmente il risultato si sblocca all’11’st con Antonio De Donato che firma la rete dell’1-0. Così la Polimnia si sblocca e trova il raddoppio due minuti più tardi con un gran goal di capitan Renzo Romanazzi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zaccaria. Al 17’ st, poi, è 3-0 con la marcatura di Giuseppe Lepore, mentre, dopo un giro di cambi, vengono segnati agevolmente gli altri due goal: al 35’st è Angelo Giannuzzi a mandare in rete dopo un ottimo scambio con De Donato e al 39’st a segnare è nuovamente Renzo Romanazzi. Sul 5-0, infine, gli ospiti riescono a realizzare il goal della bandiera qualche minuto prima del triplice fischio.
La gara di ritorno è prevista per il 12 dicembre 2019 alle ore 14:20.
Polimnia Calcio – Savvelletri
5-1 (0-0 pt)
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Mancini C., Romanazzi, Frascaro (dal 1’st De Luisi), Schirone, Zaccaria (dal 30’st Sabato), De Donato, Pascalicchio (dal 24’st Todisco), Semeraro (dal 1’st Rizzi), Lepore (dal 18’st Giannuzzi). A disp.: Rizzi, Giannuzzi, Sabato, Todisco, De Luisi. All. Narraccio.

Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

“Di Liddo” ancora avaro di soddisfazioni per i biscegliesi, che soccombono per 2-1 contro il Vieste nel match di ritorno delle semifinali di Coppa
L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.
Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.
Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.
VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.
ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)
MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).
AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.