Promozione: Il Monte corsaro si affianca al Carapelle. Male le altre.

Ancora poche soddisfazioni per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Intanto Bitonto e Altamura prendono il volo.
Ancora notizie poco positive per le squadre foggiane impegnate nel campionato di Promozione Pugliese.
L’unica squadra a portare a casa i tre punti è stata il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci, alla seconda vittoria consecutiva, che a questo punto si affaccia nella zona sinistra della classifica, quella che guarda verso l’alto, con 9 punti sul groppone.
A pari punti si ritrova il Carapelle di Mariano Tarantino, all’indomani di un nuovo pareggio 0-0 in casa del Fortis Murgia. In testa volano Bitonto e Sporting Altamura (1-2 in casa del Gargano) a 16 punti, mentre Cellamare, Real Modugno e Atletico Corato (6-0 al Lucera) seguono a 13 punti.
Di queste cinque squadre ai vertici solo il Real Modugno è stata fermata (3-3) dal Giovinazzo, mentre le altre hanno tutte vinto.
Male il Celle, sconfitto in casa 2-5 dall’Unione Bisceglie e ancora fermo a 4 punti nei bassifondi della classifica, dove stazionano anche mestamente Gargano a 2 punti e Lucera ad un solo punto.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Vieste vola. Pari storico per l’Ascoli.

I gialloblu pareggiano ad Andria su un campo che ha visto anche la B, mentre i garganici sono sempre più lanciati verso la vetta.
Tiene il Sudest, respinge ogni attacco e resta inchiodato alla testa della classifica di Eccellenza Pugliese.
Il massimo campionato regionale ha eletto la sua “regina” momentanea, ma di certo, oltre alla neopromossa barese, tra le sorprese gradite c’è anche il Vieste di mister Olivieri (3-0 alla Stella Jonica), al secondo posto con 15 punti alle spalle del Sudest e a pari punti con l’Atletico Mola. La squadra garganica sta andando ben oltre ogni aspettativa, lanciata dai gol di Rocco Augelli e di Colella e dalle ottime prestazioni fin qui fatte.
Bene anche l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, sul campo della Fidelis Andria, che ha visto anche la serie B in tempi passati. Il pareggio 1-1 consente agli ascolani di mettere un ulteriore tassello verso la salvezza (7 punti) allontanando il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, fermo a 3 punti, lo Stella Jonica (4) e il Copertino (6).
Vince il Francavilla sul Manduria e oltre a mettersi a pari punti (7) proprio con l’Ascoli, permette ad entrambe di avvicinarsi alla stessa squadra superata sul campo ferma a 9 punti.

Fabio Lattuchella

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

Celle di San Vito – Acquaviva furioso con Cipolla

stemma Celle di San VitoL’arbitro di domenica scorsa reo di aver offeso la dignità del popolo di Celle: «Non è la prima volta, ha offeso un intero paese», il commento del presidente.
«Non mi interessa il risultato sul campo, ma l’atteggiamento ostile nei confronti della nostra squadra». Esordisce così, con toni alti, il presidente del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva.
Smaltita la rabbia del risultato di domenica scorsa, il patron del piccolo paese dauno ritorna sui fatti accaduti in campo. «Sin dal suo arrivo – chiosa Acquaviva – si è comportato in maniera molto sprezzante nei confronti di tutta la nostra squadra. Lui (nativo di Bari – ndr) pensa alla nostra piccolissima realtà come un paese da denigrare, da svilire e questo non lo posso tollerare. Ha offeso un paese intero, la nostra terra. Non mi interessa il risultato, non sono uno di quei presidenti che cerca assolutamente di vincere, anche se fa piacere riuscirci, ma noi siamo prima di tutto educatori e il signor Cipolla, di certo, non ci aiuta in questo compito».
Non è la prima volta, infatti, che il Celle e il presidente Acquaviva, recrimina in una partita condotta dal fischietto barese. «Non so cosa abbia nei nostri confronti, ma non è la prima volta che accade. Già lo scorso anno, contro la Nuova Andria, riuscimmo a perdere 1-2 contro l’ultima in classifica, grazie a delle “sviste” di Cipolla e ci ritirammo con 6-7 ammoniti, cosa incredibile se si pensa che, secondo tutti gli altri fischietti ospitati nella nostra zona, la società del Celle è un’oasi felice. Non ci sono mai episodi spiacevoli. Eppure Cipolla continua ad osteggiarci e a comportarsi in maniera ostile nei nostri confronti, è una cosa personale contro di noi».
È un fiume in piena Acquaviva che poi rimarca il suo essere deluso e arrabbiato da questo comportamento, aldilà del risultato finale della sua squadra: «Ripeto, il risultato è qualcosa di estraneo ai fatti, non si può cacciar via un ragazzo dopo 4 minuti di gioco, per un fallo innocuo totalmente fuori area, per il quale peraltro è stato fischiato un calcio di rigore. Non penso neanche a problematiche territoriali perché a Monte Sant’Angelo il pubblico è stato squisito, erano oltre 600 persone e non hanno creato problemi. Anzi la società è stata altamente ospitale, siamo riusciti anche a dare il nostro contributo affettivo ai “dieci” in campo, senza alcun problema. Io sono oltre trent’anni che lavoro nelle forze dell’ordine e capisco immediatamente quando un atteggiamento è ostile “per partito preso” e lui si è comportato in questo modo. Ora mi auguro davvero che la federazione non lo mandi più ad arbitrarci».

Fabio Lattuchella

Le sammarchesi volano in Seconda, Rocchetta e Vicarius rispondono alle baresi in Prima.

Ecco le situazioni dei campionati di Prima e Seconda Categoria all’indomani del terzo turno di campionato.
Nel duo di testa non c’è una squadra foggiana. È l’impietoso verdetto, seppur momentaneo, del campionato di Prima categoria. A punteggio pieno, quindi in testa alla graduatoria, Liberty Palo e Nuova Molfetta. Cercano di tenere il passo la Vicarius di Apricena, il Reali Siti e il Rocchetta Sant’Antonio, tutte vittoriose domenica, a ruota a 3 lunghezze dalle prime due, mentre si ferma l’Atletico Stornara di mister Borrelli (battuta proprio a Rocchetta – resta a 4 punti). Sale l’Alexina, vittoriosa sul nuovo Torremaggiore, mentre preoccupano gli stop di Candela e San Giovanni Rotondo. Primo punto per lo Sporting Daunia a Bitonto.
In Seconda volano le due sammarchesi in testa alla classifica e a punteggio pieno. Il Real Biccari (2-3 a Peschici) è a ruota a 6 punti, al pari del Margherita. Il Sauri si riscatta e si regala un netto 3-0 su un sempre più ultimo Troia, lontano parente di quello scintillante dello scorso anno.
Primo punto per il Biccari (1-1 col Matinum).

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia.

In Promozione il Monte si aggiudica il derby col Celle

Pareggio tra Lucera e Gargano nell’altra straprovinciale.
Due pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. È il magro bilancio del quinto turno del campionato di Promozione Pugliese per le squadre di Capitanata.
L’unica vittoria rilancia il Monte Sant’Angelo in acque maggiormente tranquille, mentre gargano e Lucera, impattando tra di loro, restano nelle ultime due posizioni, con gli svevi ad 1 solo punto e i garganici a 2.
Con la sconfitta di Monte è risucchiata in basso il Celle di San Vito, in un quintetto di squadre al terzultimo posto a quota 4 punti.
E la sconfitta (casalinga 0-2 con lo Sporting Altamura), blocca a metà classifica il Carapelle, unica delle foggiane ad avere l’ambizione di lottare per qualche posizione maggiormente privilegiata.
Per ora, però, le vette sono lontane per tutte, tranne che per Bitonto e Sporting Altamura, in testa a 13 punti e Real Modugno, a 12. Cellamare e Atletico Corato pronte ad insidiarsi a quota 10.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Ascoli recrimina, Vieste espugna.

Due umori diversi per Ascoli e Vieste. Grandi lamentele in casa ascolana per l’arbitraggio.
La sconfitta ci può stare, ma se causata da errori arbitrali è difficile da mandare giù. Questo è il sunto dello stato d’animo in casa Ascoli Satriano dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Ostuni. I gialloblu del presidente Danaro recriminano per una debacle che, secondo molti, non è stata totalmente frutto di quanto visto in campo. In classifica, ora, gli uomini di Maiellaro sono a quota 6 e tengono a bada, Stella Jonica e Francavilla, a quota 4 punti e il fanalino di coda Quartieri Uniti, fermo a quota 3.
Riprende a sognare l’Atletico Vieste. Colella e compagni si aggiudicano la gara in trasferta coi Quartieri Uniti baresi. Bellissima la situazione di vertice di questo campionato con una sola capolista, la matricola Sudest a 13 punti, e un gruppetto di squadre a seguire ad un solo punto, Atletico Vieste, Casarano, Ostuni, Gallipoli, Atletico Mola e Terlizzi. Virtus Francavilla e Fidelis Andria un gradino più sotto a 11 punti.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo manda via le paure a Taranto. E il Taranto manda via l’allenatore.

Esonerato il tecnico jonico Maiuri, al termine della gara col San Severo. Rufini va avanti, Manfredonia anche.
Marcianise prosegue la propria corsa solitaria in vetta alla classifica in serie D e le altre cominciano a preoccuparsi. Sembra non volersi fermare la corsa dei campani, con Matera e Brindisi che seguono, ma distaccate ben oltre una partita (4 e 5 punti). Ci sono anche il Monopoli, la Real Hyria e la Turris al seguito della lepre di questo campionato, ma sembra davvero che questa piccola fuga sia il motivo principale di discussione di questa giornata.
Due pareggi per le foggiane Manfredonia e San Severo, con i primi che impattano in casa con il Francavilla in Sinni, mentre il san Severo che trova un punticino interessante allo Iacovone di Taranto. Punticino per i giallogranata, punto inutile per gli jonici che esonerano il tecnico. Calma apparente, almeno per ora, in casa sanseverese, con il presidente ancora indignato per l’inizio di campionato che li vede in penultima posizione, ma probabilmente soddisfatto della reazione di questo fine settimana. Manfredonia che continua a navigare in acque medio-alte, con 10 punti, subito a ridosso delle prime.
Da segnalare il bomber del Brindisi Gambino che entra già in doppia cifra di reti segnate, e siamo soltanto alla settima giornata.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Prime indicazioni in Prima e Seconda Categoria.

Nessuna foggiana in vetta in Prima vola la città di San Marco in Lamis in Seconda Categoria
Alla seconda giornata dei campionati di Prima e Seconda Categoria è ancora troppo presto per esprimere giudizi, anche se ci sono già delle indicazioni importanti.
Nessun foggiana riesce a temere il passo delle baresi in Prima, con un terzetto in testa formato da Liberty Palo, Nuova Molfetta e Minervino Murge.
Va bene l’Atletico Stornara di mister Borrelli, che vince il derbyssimo col Reai Siti di Stornarella e si porta a 4 lunghezze, subito a ridosso delle prime.
Prima vittoria per la Vicarius a Barletta (0-2) e per il Rocchetta (pirotecnico 3-5 a Foggia con lo Sporting Daunia), mentre Candela e Alexina si accontentano del pari (1-1). Sconfitta per l’Ordona-Torre.
La nebbia, infine, vinto sulle avversarie in campo, nella gara tra il San Giovanni Rotondo e l’Omnia Bitonto.
In Seconda, invece, sorride la cittadina di San Marco in Lamis, con le sue due realtà a punteggio pieno in testa alla classifica.
Bene anche l’Orta Nova, a ruota a 4 punti dopo la vittoria netta in casa del Troia (0-4). Primi 3 punti per il Real Biccari (1-0 nel derby con il Biccari) e per il Civilis Atletico.

Fabio Lattuchella

Promozione difficile per le foggiane

Primo punto per il Gargano, perdono ancora il Lucera e il Monte. Passi piccoli di Carapelle e Celle.
Procede molto a rilento il processo di crescita delle foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Nessuna vittoria nel turno appena terminato e soltanto 3 pareggi in 5 partite. Continuano le sconfitte per il Lucera, rimasto ultimo solitario a quota 0. Il 2-0 subito ad Altamura è un nuovo segnale della scarsa programmazione che c’è stata finora in terra sveva.
Lascia quota 0, invece, il Gargano con un punticino conquistato grazie all’1-1 casalingo col Real Bat, mentre un punticino serve al Celle per portarsi a quota 4, dopo l’altrettanto segno “x” casalingo con il Fortis Murgia.
Un pareggio blocca anche le ambizioni del Carapelle di mister Ciccone, anche se conquistato fuori casa (2-2 a Rutigliano), mentre torna sconfitto da Bitonto (sul campo della capolista) il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci.

Fabio Lattuchella

Eccellenza ai raggi “x”

Doppio pareggio per Vieste e Ascoli Satriano. La zona calda incombe.
Ritrovarsi a cavallo della zona calda della classifica dopo un pareggio, e dopo essere stata in quella sicuramente più dignitosa, è il sintomo della classifica corta che regna in Eccellenza Pugliese, dopo la sesta giornata di campionato.
Il pari dell’Atletico Vieste (1-1 casalingo col Gallipoli) non è, tuttavia, da considerarsi un passo falso, vista l’importanza dell’avversario. I garganici ora sono scivolati in basso, in una cortissima classifica che li vede in un sestetto a 9 punti, ma restano pur sempre a sole 3 lunghezze dalla vetta della stessa.
Pareggio sicuramente importante per l’Ascoli Satriano (1-1 a Copertino) di Maiellaro. La squadra del presidente Danaro deve difendere a denti stretti una categoria raggiunta per la prima volta nella storia e i 6 punti conquistati finora sono una buona iniezione di fiducia anche se la classifica, al momento, la vede in terzultima posizione.

Fabio Lattuchella

Due sconfitte, le foggiane in D non volano più.

Ancora due passi falsi casalinghi. San Severo e Manfredonia si ridimensionano.
Forse si era volato troppo oltre con gli entusiasmi, anche se lo si sapeva sin dall’inizio che questo campionato di serie D, per San Severo e Manfredonia, non sarebbe stato una passeggiata.
Siamo soltanto alle prime giornate, ma le battute d’arresto (molteplici del San Severo – sconfitto 1-2 dal Monopoli – quella di domenica per il Manfredonia – 0-1 dalla Real Hyria) lasciano un alone di dubbio, e l’amaro in bocca di chi sa di avere un buon organico, ma di non riuscire a mettergli le ali per volare.
Rammarico maggiore, per i giallogranata di Rufini, se si pensa che la squadra era passata in vantaggio e che stava disputando una buona partita. I sipontini, dal canto loro, recriminano il fatto di aver creato tantissime occasioni senza portare a segno alcuna rete.
Ci sarà il tempo per rifarsi, naturalmente, ma resta da capire ancora quale sarà il ruolo delle due società nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Protagoniste o comparse?

Fabio Lattuchella

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Prima e Seconda Categoria al via.

Pari e patta tra Alexina e Stornara in Prima. Doppia vittoria dei sammarchesi su Biccari in Seconda.

Sono cominciati anche i tornei di Prima e Seconda Categoria regionali.

Segno “x” nella sfida tra due delle più accreditate foggiane al via della Prima, Alexina e Atletico Stornara. Pari sicuramente prezioso per la squadra di mister Borrelli, all’esordio nella categoria e fuori dalle mura amiche.

Vince il Torremaggiore (col nome dell’Ordona) a Bitetto, così come il rinato San Giovanni Rotondo a Rocchetta. Male il Candela a Minervino Murge e la Vicarius in casa col Molfetta.

La Reali Siti, invece, batte lo Sporting Daunia, confermando le proprie ambizioni di vetta.

In Seconda impari la doppia sfida San Marco in Lamis-Biccari, con le due squadre sammarchesi che si aggiudicano gli incontri inaugurali della categoria (Biccari-Pol. Sammarco 1-2 e San Marco-Real Biccari 1-0).

Goleada dell’Atletico Peschici al Troia (4-1), dell’Herdonia a Manfredonia (2-4 in casa della Civilis Atletico) e tra Orta Nova e Sauri (3-3). Bene il Matinum che espugna il campo ostico del Margherita di Savoia.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Davide Ascoli Satriano batte Golia Mola.

La squadra di Maiellaro riprende a respirare dopo aver battuto la capolista. Vieste ridimensionato a Manduria.

Un temerario Ascoli Satriano riprende a respirare dopo essere stato per qualche domenica in ultima posizione.

La squadra di Maiellaro si è tolta la soddisfazione di superare l’ex capolista Atletico Mola (punteggio di 2-1) lasciando l’ultima piazza e mettendosi in una situazione sicuramente migliore, anche se questo sarà un campionato difficilissimo per la squadra gialloblu.

Ottima la prestazione di Moschetto e compagni, consci di dover sfruttare, quanto più possibile, il fattore campo portando più punti possibili a casa tra le mura amiche.

Va male all’Atletico Vieste che, comunque nonostante la sconfitta di Manduria, resta nelle zone alte di una classifica cortissima che vede in testa il Terlizzi-Trani a quota 10 e altre dieci squadre nell’arco di 3 punti.

In fondo Quartieri Uniti Bari e Stella Jonica.

Fabio Lattuchella

Cellamare – Gargano 0-3
cronaca di una partita sfortunata

Stemma Gargano CalcioIl Gargano Calcio cercava il riscatto contro il Cellamare dopo due partite negative tra l’altro non addebitabili al gioco della squadra ma ad una serie di circostanze sfavorevoli. La partita iniziava al 3° minuto con uno svarione difensivo di Ranieri e il Cellamare per poco non realizzava con il giocatore Ferrarese il cui tiro andava a finire contro il palo esterno alla destra del portiere Di Cataldo.
Al 7° minuto primo corner per il Gargano battuto da d’Aprile senza esito. Al 10° minuto il Gargano ha la prima occasione vera da goal su cross di Morrone, colpo di testa di Salerno con il portiere Ritorno che devia in corner. Il Gargano nel primo quarto d’ora domina la partita, infatti c’è da registrare una bella triangolazione Morrone-Salerno-Guerriero con palla pericolosa sventata in corner ancora una volta dal portiere avversario. Al 20° minuto il Cellamare a sua volta ha con Terrevoli l’occasione di passare in vantaggio ma il tiro è di poco alto sulla traversa. Cellamare spinge in attacco ed al 25° minuto Cercone salva su botta sicura di Fanfulla. Sul susseguente corner, il Cellamare sfiora il vantaggio ma la palla finisce tra le braccia di Di Cataldo. Verso la mezz’ora su indecisione di Regalino, Salerno non ne approfitta. Al 37° minuto il Cellamare passa in vantaggio con Conese il quale con un colpo di testa scavalca Di Cataldo, il quale non è fortunato a mandare la palla oltre la traversa. Il Gargano accusa il colpo, infatti fino alla fine del primo tempo non riesce a reagire in maniera ordinata e, al 42° minuto viene assegnato un calcio di rigore alquanto dubbio al Cellamare che, raddoppia con Terrevoli. Voglio esprimere un modesto parere su questi episodi che portano al calcio di rigore che, stanno penalizzando in una maniera pesante per il Gargano.
Nella precedente partita casalinga uguale sorte era toccata contro il Giovinazzo. Il secondo tempo iniziava con il Cellamare galvanizzato dal doppio vantaggio, infatti Giuliani vinceva un contrasto con Foschi il cui tiro veniva respinto in cornea. Al 55° minuto Salerno sulla destra superava un avversario e puntava verso la porta ma il suo tiro veniva respinto in cornea. Al 60° minuto c’era il secondo rigore per atterramento di Giuliani ad opera di Foschi. Lo stesso Giuliani realizzava il calcio di rigore. Qualche minuto dopo lo stesso Giuliani ha l’occasione per arrotondare il risultato ma il pallone si perdeva di poco sul fondo. Risultato un po’ pesante per il Gargano ancora una volta colpito da episodi poco chiari e discutibili. Mister Vlassis dalla tribuna impartiva ordini per dare maggiore freschezza alla manovra del Gargano, veniva effettuata una doppia sostituzione: dentro entravano Faiella e Lombardi ed uscivano Guerriero e Foschi. Il Cellamare per guadagnare tempo effettuava a sua volta la sostituzione dentro Jurlo fuori Conese. Il Gargano all’80° minuto con Faiella dal limite dell’area di rigore con una sforbiciata sfiorava il palo alla sinistra del portiere. L’ultimo quarto d’ora c’era un vero e proprio arrembaggio da parte del Gargano nell’ area di rigore del Cellamare, nel chiaro intento di rendere il risultato meno pesante. Purtroppo il match si concludeva con il risultato 3 a 0 per il Cellamare.
Onestamente il responso del campo non rispecchiava l’andamento della gara, visto che il Gargano non era arrivato alla partita, pensando soltanto a difendersi. Inoltre c’è da aggiungere che la partita è stata condizionata da un forte vento che ha soffiato per l’intera gara. Nel calcio purtroppo contano anche i punti e, i Gargano è ancora a quota zero. Si spera in una svolta della sorte, anche perché la prima vittoria darebbe una sferzata all’ ambiente della squadra.
Esprimo un piccolissimo parere sulla condizione non perfetta di alcune pedine fondamentali del Gargano, le quali una volta acquisita la forma ottimale faranno vedere i risultati. Domenica turno casalingo per il Gargano che ospita il Real Bat, con l’auspicio di far muovere la classifica, sempre restando molto concentrati e umili nell’affrontare qualsiasi avversario.

La Sudest ospita l’ostico Galatina

stemma sudestLocorotondo, 27 settembre 2013 – L’Eccellenza non concede distrazioni. Vedi il k.o. del Copertino col Quartieri Uniti Bari o la vittoria del Francavilla e del Manduria ai danni della corazzata Fidelis Andria. Ogni partita si gioca sul filo dell’imprevedibilità, ad elevate intensità, in cui al primo errore vieni castigato. La sconfitta di Vieste rientra nel serbatoio dell’esperienza ciò che naturalmente manca alla Sudest ma ciò che obbligatoriamente serve per poter crescere e potersi migliorare. Nessun campanello d’allarme per una società che punta al mantenimento della categoria. Per far ciò, però, i numeri insegnano che tra le proprie mura diventa quasi indispensabile centrare l’intera posta in palio.

SCHIRONE PRONTO AL DEBUTTO – Metabolizzata la sconfitta di Vieste, mister D’Ermilio potrebbe rimescolare le carte in suo possesso. Potrebbe partire per la prima da titolare in Campionato, il neo acquisto Michele Schirone in difesa. A centrocampo dovrebbe agire Savoia e Di Bari con De Palma e Portoghese larghi sulle fasce. In dubbio l’attaccante Salvati, che dovrà stringere i denti per esserci dal primo minuto.

OUT MALERBA E GIORGETTIMister Levanto deve fare i conti con le squalifiche di Malerba in difesa e bomber Giorgetti in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto l’under Micocci mentre a centrocampo agirà l’esperto Patruno. In avanti Checco D’Amblè potrà essere affiancato da Verri e Piumetto. Verso la riconferma il resto dell’undici iniziale che ha battuto il Francavilla nell’ultimo turno, seppur con qualche affanno nel finale dopo aver dominato per lunghi tratti. I bianconero stellati hanno subito una sola sconfitta in trasferta a Trani mentre al Pippi Specchia hanno maturato un pari all’esordio col Vieste e la vittoria col Francavilla.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Vimercati di Cosenza coadiuvato da Traetta e Lucanie di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione
(in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30
sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo “Pronti a cambiare marcia”

Troilo

Il portiere biscegliese analizza il momento della squadra alla vigilia del match contro la Virtus Bitritto rivolgendo un pensiero speciale ai suoi preparatori Amoroso e Ingravalle.

Subito protagonista nelle prime apparizioni stagionali con la maglia dell’Unione Calcio, Roberto Troilo, estremo difensore classe 1993, fa il punto della situazione a ridosso del terzo impegno di campionato, in programma domenica (ore 15,30) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Virtus Bitritto allenata da Alessandro Giardino.
In questa settimana abbiamo preparato al meglio la gara – esordisce Troilo – . Sappiamo che il Bitritto è una squadra giovane, ma puntellata da elementi di esperienza. Noi, però, dovremo fare la nostra partita, vincere sarebbe fondamentale non solo ai fini della classifica, ma anche per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente”.
A caccia di un’iniezione di fiducia, insomma, dopo le prime uscite ufficiali in cui all’Unione è mancata anche un po’ di fortuna. “Nella gara di domenica scorsa contro il Canosa siamo partiti bene, sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa ci è mancata un po’ di lucidità e il Canosa ha saputo sfruttare l’occasione portandosi sull’ 1 -0, ma il gol di Angelo Monopoli ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso”.
Un pareggio agguantato con grande forza di volontà, segno che la compattezza del gruppo potrà essere uno dei punti di forza di questa squadra. “Siamo molto affiatati, personalmente non ho avuto problemi ad inserirmi in questo nuovo ambiente, molti ragazzi li conoscevo già. Vogliamo far bene – aggiunge Troilo – e la gara contro il Bitritto dovrà essere la prova di quanto teniamo a quest’avventura”.
Esperienza e serietà caratterizzano il giovane portiere dell’Unione, la cui preparazione è stata affidata al lavoro dell’esperto preparatore Ruggiero Amoroso: “ Un professionista e un uomo strepitoso che mi ha fatto crescere dal punto di vista tecnico e umano. Le sue capacità non le scopriamo certo ora –commenta Troilo – , tuttavia non posso non ringraziare anche l’altro mio maestro, Domenico Ingravalle. Mi ha forgiato nelle giovanili del Don Uva, con lui ho sviluppato le basi di questo delicatissimo ruolo”.
La sfida del “Coppi” sarà diretta dal signor Totaro di Lecce, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Matera di Lecce. Tra le fila del Bitritto particolare attenzione andrà rivolta al navigato centravanti Giangaspero (due doppiette a segno in altrettante gare di campionato), mentre la porta biancoverde è difesa da Francesco D’Elia, saracinesca del Bisceglie nel 2004-’05 in Eccellenza.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

La Lucera calcistica ha perso il suo fascino sembra si stia cedendo il passo

stemma nuova luceraUna squadra di ragazzini per il campionato di Promozione, quasi a voler cedere il passo.
Sono lontani i tempi in cui il Lucera si batteva nel campionato di Eccellenza Pugliese, dimostrandosi sempre all’altezza della categoria. Sono lontani i tempi in cui a Lucera si masticava un buon calcio, regionale, ma comunque condito da ottimi calciatori e da una dirigenza attenta e affezionata.
Eppure tutto questo accadeva non moltissimi anni fa. Oggi sembra che il calcio a Lucera non abbia più seguito, quasi non abbia più senso continuare a vivacchiare, cercando di mantenere la categoria e sperando che l’anno successivo succeda qualcosa di positivo.
Gli imprenditori locali sono assenti, le istituzioni si sono battute finchè hanno potuto, senza riuscire a trovare una soluzione, ed ora i risultati sono catastrofici.
La squadra, a campionato appena iniziato, è già stata indicata come vittima sacrificale dello stesso, ferma a quota 0 punti, in fondo alla classifica, due goleade subite nelle prime uscite di campionato e una squadra imbottita di ragazzini,
Nessuno più ne parla, ormai, nessuno più lo pensa. Tutti segnali negativi, quasi ci si trovasse di fronte ad un malato terminale, senza via di uscita, senza via di salvezza.
Eppure qualche anno fa il calcio cittadino divertiva ancora.

Fabio Lattuchella

Cominciata bene la favola del Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: «Felici di partire col piede giusto».

Buona la prima in casa Monte Sant’Angelo, per una gara che «il pubblico locale ha aspettato per oltre vent’anni». Parola di mister Ricucci, raggiante all’indomani della vittoria importantissima nella gara d’esordio del campionato di Promozione Pugliese.
Il 5-0 sul Canosa la dice lunga su quanto la squadra garganica sia stata ben assemblata e ben messa in campo dal tecnico foggiano.
«Il risultato si commenta da se – chiosa Ricuccianche se il Canosa, sicuramente, non è quello della scorsa stagione, cioè una squadra schiacciasassi, ma una buona selezione. Noi, dal canto nostro, abbiamo fatto una gara perfetta. I nuovi arrivati si sono inseriti egregiamente ed in maniera molto veloce, anche oltre le aspettative».
Contento, quindi, il tecnico foggiano che, però, non cambia il suo profilo: «Godiamoci questa vittoria – conclude – questa partenza, davanti al nostro pubblico che è rimasto estasiato, ma il campionato è lungo e difficile e il nostro obiettivo non può cambiare dopo una sola partita, seppur vinta nettamente. Noi puntiamo alla salvezza, possibilmente da raggiungere in modo tranquillo e senza affanni. Siamo pur sempre una matricola».
Nessun volo oltre misura, quindi, per la squadra di Monte Sant’Angelo, da parte della società stessa, anche se, ormai, i tifosi sono “irrimediabilmente” entusiasti di questa grandissima realtà.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Frenetica Eccellenza Pugliese oggi la seconda giornata

Inizio senza sosta per il campionato di Eccellenza Pugliese, in questo 2013-14. Il nuovo format a 18 squadre non consente l’elasticità di calendario come nella passata stagione ed ecco che già alla seconda giornata ci sarà un turno infrasettimanale.
Oggi pomeriggio, infatti, saranno in programma le gare del secondo turno.
In casa le due foggiane, Ascoli Satriano e Atletico Vieste, dopo i due pareggi esterni del primo turno di domenica scorsa.
La squadra di Maiellaro sarà impegnata contro il Molfetta, in una gara che si annuncia insidiosa per gli ascolani che, comunque, hanno il vento in poppa, grazie ad un entusiasmo incredibile che si respira in città sin dalla chiusura del campionato scorso.
L’Atletico Vieste di Olivieri, invece, ospiterà il nuovo Trani, che prende vita dalle ceneri del Terlizzi e del quale mantiene ancora il nome.
Da segnalare Fidelis Andria-Sudest e Ostuni-Manduria, con in programma anche il derby salentino Casarano-Galatina.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo: work in progress
domenica l’esordio in campionato

stemma Monte Sant'AngeloDomenica l’esordio in campionato col Canosa. Rinaldi: «Squadra bene, ma non conosciamo il campionato»

Domenica prossima ci sarà una squadra che affronterà un “nuovo esordio”, così come per la passata stagione in Prima Categoria. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci è pronto ad affrontare una categoria che, comunque, ad oggi è una perfetta sconosciuta.
«La squadra la vedo bene, tonica e pronta all’esordio “vero” del campionato – ammette il DS Antonio Rinaldi – l’ unica cosa che lascia un tantino di perplessità è il fatto che non conosciamo le altre avversarie, essendo matricola in promozione, anzi non conosciamo proprio la categoria».
Ma, naturalmente, il tecnico non si farà trovare impreparato alla prima ufficiale, infatti l’esordio in coppa ha dato buoni segnali. «Si – conferma Rinaldiho visto una buona squadra, anche se la coppa non è il campionato e sicuramente ci sono ancora adeguamenti di squadre e calciatori che devono trovare la giusta forma fisica». Infine un pensiero alla gara di coppa di domenica scorsa che va oltre l’aspetto calcistico: « ci terremmo, come società, a ringraziare la Gargano Calcio per l’ospitalità e il trattamento ricevuto, sia in campo che sugli spalti. Già in passato, ad Ischitella, da questi dirigenti ricevemmo una grande ospitalità e fummo addirittura invitati a pranzo. C’è davvero bisogno di questa gente nel mondo del calcio».

Fabio Lattuchella

Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Il Monte si concede Bua. L’ex Vieste arriva alla corte di Ricucci

P. Bua premiato da Emanuele Laquintana

Il portiere ex Atletico Vieste alla corte di Ricucci per far grande il Monte Sant’Angelo.

A pochi giorni dall’inizio del campionato il Monte Sant’Angelo rinforza ulteriormente la ros con un pezzo da 90. Si tratta del portiere Pasquale Bua. Il numero uno,  dopo anni di militanza nell’Atletico Vieste in Eccellenza e da poco rimasto fuori dai programmi del club viestano, è sicuramente uno dei portieri più abili in Capitanata e rappresenta una sicurezza per la categoria.

Soddisfatta la dirigenza, che accoglie il nuovo guardiapali bianconero, così come il tecnico Ricucci, artefice insieme al team manager, Leonardo La Torre, dell’arrivo del giocatore: «Sono contento dell’arrivo di Bua – ammette Ricucci – insieme a Vitulano formeranno una coppia di assoluta esperienza tra i pali. Quando si è prospettata l’opportunità di prendere uno dei migliori portieri di Capitanata non ce la siamo fatti sdfuggire».

Bua ritroverà due ex compagni di squadra, Melchionda e Scarano e sarà sin da subito a disposizione del tecnico.

Fabio Lattuchella

Ascoli pronto all’esordio Domenica al via il campionato

Domenica via al campionato di Eccellenza. L’Ascoli ci sarà per la prima volta nella storia.

Partirà domenica il campionato di Eccellenza Pugliese, massimo campionato regionale e a rappresentare l provincia di Foggia ci sarà una lieta sorpresa dello scorso anno. L’Ascoli Satriano capace di mettersi quasi tutte le squadre avversarie alle spalle in Promozione, la scorsa stagione, e guadagnarsi il diritto di partecipare all’Eccellenza tramite ripescaggio.

Dopo l’allestimento frettoloso della squadra, ora si parte e si comincia a fare sul serio. L’esordio assoluto avverrà a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Non proprio un campo agevole, vista anche la distanza tra i due centri, che non permetterà alla squadra di Maiellaro, di viaggiare con comodità.

Intanto la squadra si preparata bene, con l’esordio in coppa domenica scorsa, con una squadra fatta da un mix di vecchi e nuovi componenti. Ai confermati Moschetto,Porcelluzzi e Montemorra, tra gli altri, sono stati subito lanciati i nuovi innesti Quaresimale e Ricci (subito a segno). Tenuto in panca Zoila, altro pupilo di Maiellaro, che troverà sicuramente spazio nel corso della stagione.

Fabio Lattuchella

Addio Castriotta Dopo 30 anni di attività la società lascia

stemma Castriotta ManfredoniaDopo 30 anni di attività la società lascia.

Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato.

I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema.

 

Fabio Lattuchella

Roseto fa sul serio Rossetti: «Saremo la sorpresa del campionato»

Michele Rossetti

Rossetti: «Saremo la sorpresa del campionato». La squadra del presidente Circelli vuole stupire con il nuovo assetto tecnico. Tarantino sarà la stella della squadra.
Passare dalla Nuova Daunia al Roseto, dalla Prima Categoria all’Eccellenza e non sentire le pressioni del grande salto.
Questo succede soltanto quando a fare il grande passo è un gruppo affiatato e collaudato. Questo succede al tecnico Antonio Ciurlia e al Direttore Sportivo, Michele Rossetti.
Due anni di successi, con la Promozione sfiorata ben due volte in una realtà contornata da mille difficoltà, ma un affiatamento che dura dall’epoca dell’Atletico Foggia.
Ciurlia e Rossetti si sono capiti al volo e non si sono più lasciati. Ora si lanciano nella grossa avventura in Eccellenza Molisana, con il Roseto.
Grossi acquisti, lo zoccolo duro di alcuni giocatori che seguono lo “staff”, e la permanenza di alcuni giocatori rosetani. Il giusto mix per fare bene, anche se il Direttore cerca di spingersi oltre: «Cercheremo di essere la sorpresa del campionato – afferma Rossetti. Non giochiamo mai per accontentarci, siamo sempre desiderosi di cercare nuovi stimoli e di centrare nuovi obiettivi».
Lo stesso Direttore, però, conferma quello che è l’obiettivo stabilito dalla società: «è chiaro che per una realtà nuova e neopromossa ci sia l’obiettivo della salvezza, ed è quello che la società ci ha chiesto. Ma noi abbiamo un allenatore che non si accontenta e che cerca sempre di vincere e di migliorare la classifica».
Lo stesso tecnico conferma e rilancia: «vogliamo stupire – chiosa Ciurlia – valorizzando i giovani, ma anche utilizzando ottimi giocatori che già conosciamo. Non giocheremo soltanto per fare i punti salvezza ma cercheremo sempre di migliorarci».
Intanto il Direttore si regala colpi di gran mercato. Arrivano in biancoazzurro, infatti, Matteo Tarantino, ex Gallipoli in serie B (3 presenze) e serie C (5 presenze), vera e propria stella della squadra, ma anche Mimmo Ferrazzano, portiere esperto e di grande affidamento, visti i numerosi campionati vinti alle spalle. Tra le sue esperienze passate anche le maglie di San Severo e Lucera.
Resta una rappresentanza della vecchia squadra con la permanenza di Massimo Vannella, poi arrivano anche Giovanni Longo (ex Isernia e Chieti) e un bel parco di giocatori “Under” dal Foggia e dal Manfredonia.
Nonché una rappresentanza di “fedelissimi” che ha seguito lo staff tecnico dalla Nuova Daunia, come Gentile, Loretti e Umbriano.
«Ringrazio il presidente Mario Circelli e il vicepresidente Gennaro Iannelli – conclude Rossetti – perché ci hanno messo a disposizione questi calciatori e ci stanno permettendo di lavorare con serenità».

Fabio Lattuchella

Nuova Andria ai nastri di partenza
Preparazione al via il 19 agosto

Stemma Nuova andria
Partirà lunedi 19 agosto la preparazione precampionato della Nuova Andria. I biancoazzurri, pronti a disputare il loro quarto campionato consecutivo in promozione, si ritroveranno all’inizio della prossima settimana, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria alle ore 18. Conferme in blocco per quanto riguarda la rosa e lo staff tecnico dopo la salvezza ottenuta nello scorso torneo. Confermato mister Nicola Reggente insieme al suo staff composto dal preparatore fisico Aldo Dibenedetto, al preparatore dei portieri Michele Fasciano e al fisioterapista Francesco Lorusso. Unica novità nell’organico sarà Vincenzo Barile, esterno offensivo classe ’94 ex Andria e Manfredonia. Il torneo di promozione inizierà domenica 15 settembre. Mentre l’8 ci sarà la coppa Italia di categoria. Infine la prossima settimana saranno ufficializzati i gironi di promozione che saranno a 18 squadre.

Addetto Stampa Nuova Andria
Alessandro Polichetti

Manfredonia: Intervista a Vairo
Parla il neo dirigente sipontino

Esclusiva MF Sport: Intervista a Vairo. Parla il neo dirigente sipontino. Un incarico importante per tutte le attività di relazione e di rappresentanza nei confronti di amministrazioni pubbliche, quali le amministrazioni dello Stato, ivi compresi istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni di regolamento sportivo ( FIGC,AIAC,AIA …), associazioni sportive e non, società sportive professionistiche e dilettantistiche, ivi compresi settori giovanili.

Il Dott.Matteo Vairo , si occuperà di relazioni istituzionali con presentazione di proposte, richieste e qualsiasi altra iniziativa al fine di disciplinare i comportamenti delle parti coinvolte nell’interesse e nell’ampliamento di partecipazione dello sport-calcio.

La redazione di manfredoniasport.net augura al Dott. Matteo Vairo, manfredoniano doc, buon lavoro con l’auspicio che in un prossimo futuro possa collaborare anche nell’area tecnica, per la sua competenza professionale in tale settore .

Queste le dichiarazioni rilasciateci telefonicamente:

“Sono contento di questo incarico, di questo ritorno e di lavorare con tante persone amiche del passato e del presente, ringrazio la dirigenza tutta e tutti i tifosi del Manfredonia calcio, ivi compresi tutti le componenti d’informazione”.

FONTE: manfredoniasport.net