Tutto il “fuori regione” made in Capitanata

La Gioventù Calcio Dauna batte in casa 3-1 la Virtus Pozzilli nell’ultima gara del girone d’andata di Eccellenza Molisana, restando al secondo posto, mentre il Roseto ha vinto 4-0 contro la Cliternina ed è settimo. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ha battuto in trasferta lo Spinete 3-2 ed è sempre terzo. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino, ha battuto in trasferta 5-0 l’Oratino, i pugliesi sono terzi a meno 3 dalle capoliste Ripalimosani e Real Gildone. Il Volturino ha battuto in casa di misura il Morgia Pietracatella ed è sesto. Nel girone “C”, la Frentania è settimo con due gare in meno e ha perso domenica 2-1 sul campo del Campomarino. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino ha battuto il Riccia 1-0 ed è a tre punti dalla capolista Tre Archi, mentre la Celentia ha perso in casa del Montagano 3-1 e il San Marco la Catola è stata sconfitta in casa 3-0 proprio dalla capolista. Nel girone “C” il Quattro Torri Chieuti, ha perso in casa 3-2 contro il Portocannone ed è terzo a -7 proprio dai molisani. In Seconda Campana, schiacciante vittoria dell’Artemisium per 5-0 a Sant’Agata contro la Vis Lacedonia, pugliesi primi con 16 punti. Al quarto posto lo Sporting Accadia a quota 10 che ha perso in casa 4-1 contro lo Zungoli, con un punto in meno l’Anzano 1971 che ha perso 2-1 sul campo del Villanova. In Terza Categoria, vince lo Sporting Team/Appenninica 3-1 contro lo Sturno, salendo a 6 punti in tre gare, sconfitte entrambe per 2-0 per il Panni e il Monteleone, la prima sul campo del Frequentum e l’altra su quello della capolista Gesualdo. Il Panni ha 1 punto ed il Monteleone è ultimo a 0. Perdono anche le ragazze dello Sporting Team sul campo della Focus Donia per 2-1, inutile la rete di Iafelice per le santgatesi. La squadra di Danza ora è terza a meno 3 dall’accoppiata Ausculum Medioevalis e Vicarius Apricena.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia

Reali Siti: Rossetti si gode la sua nuova avventura.

Michele Rossetti

Mi hanno convinto le parole ambiziose del presidente Fiordelisi, che vuol portare la squadra in categorie superiori. Io, di mio, ho chiesto carta bianca sulle decisioni, come sempre successo e lui me lo ha concesso”. Ecco la base dell’accorco tra il presidente del Reali Siti Stornarella e il nuovo DS Michele Rossetti. Le grandi imprese di Atletico Foggia, Nuova Daunia e Roseto hanno spinto il patron biancoblu a scegliere un DS vincente, quale Rossetti, con tanto di separazione dallo storico mister Ciurlia (finito allo Sporting Daunia), che sempre lo aveva accompagnato. “C’è da ricostruire il rapporto con i tifosi che in questi 2 anni si sono allontanati a causa dei risultati – prosegue Rossetti – la società va organizzata bene e sarà dato un taglio più ”aperto” rispetto alle dinamiche di paese che ne hanno compromesso la crescita”.

Poi la precisazione su coloro che hanno lasciato la squadra. “Ho dovuto fare delle scelte dolorose, come lasciar partire giocatori nati e cresciuti nello Stornarella, ma a mio avviso non avevano più le motivazioni necessarie per cercare di fare l’impresa che vogliamo fare: ora dobbiamo scalare la classifica e cercare un posto nei play-off”.

Infine qualcosa sui nuovi arrivi: “Borgia, Gentile, Gramazio, Montemorra e Loretti hanno dato esperienza ed entusiasmo ad un ambiente poco entusiasta. Il mister Angelo Daniello sta facendo un grande lavoro per farli inserire in questo nuovo scacchiere tattico”.

Fabio Lattuchella

San Severo con tre punti d’oro in più

Un grande goal realizzato da calcio di punizione da Alessandro Florio ha consentito al San Severo di avere la meglio sul Brindisi, e conquistare tre punti fondamentali nella lotta per il campionato di serie D, girone H. I dauni infatti hanno guadagnato su quasi tutte le dirette concorrenti alla salvezza, in attesa dell’ultima giornata del girone di andata che li vedrà di scena a Francavilla in Sinni. I lucani sono una delle sorprese del girone, essendosi ormai stabilizzati in zona play off.

A tenere banco dalle parti del ‘Ricciardelli’ è però anche il mercato. Dopo l’addio di Della Ventura, Simone, finito al Trani, e Semerano, al Real Metapontino, e gli ingaggi di Mascolo, Cordisco e Marino, il presidente del San Severo ha promesso almeno altri due rinforzi, un centrocampista e un attaccante.

Per il reparto avanzato si era pensato a Govelli, punta di stazza che ha iniziato la stagione a Metaponto, mentre per la mediana, dopo l’approccio senza successo all’ex Manfredonia Pollidori, il nome nuovo sull’agenda di Governucci è top secret.

Buone notizie arrivano anche dal fronte ‘Ricciardelli’. Gli appalti per la ristrutturazione dell’impianto sono stati concessi e ora si attende l’imminente avvio dei lavori. I tifosi del San Severo si augurano così di poter riabbracciare i propri beniamini nella loro tana già a fine gennaio prossimo, con qualche settimana di anticipo sulla data prevista.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia

San Severo ora serve una scossa.

Mr. Danilo Rufini

A Torre del Greco non è andata bene ma ora serve una reazione.

L’arrivo di Governucci, che dirigerà in cabina di regia il reparto tecnico della squadra, e quelli di El Ouazni e Follera in campo, non hanno sortito gli effetti sperati, almeno nell’immediatezza. Il San Severo ha accusato una nuova sconfitta, in casa della Turris per 2-0 e resta al penultimo posto, vedendo avvicinarsi il Grottaglie di un punto (ad una sola lunghezza). Eppure la gara di domenica scorsa non è stata tutta da buttare, visto che i ragazzi di Rufini hanno spezzato il gioco degli avversari per tutto il primo tempo, subendo poi il ritorno dei padroni di casa nella ripresa.
Nella seconda frazione di gioco la Turris, vera e propria corazzata alla ricerca della vittoria del campionato, ha messo i giallogranata nell’angolo e li ha colpiti andando a segno due volte e prendendo anche un legno ha legittimato il vantaggio e la vittoria finale.
Eppure i padroni di casa hanno allungato soltanto al 90esimo e su calcio di rigore, con il risultato fissato sull’1-0 (sbloccato da Moxedano al 58esimo) fino ai minuti conclusivi della gara. Ed è da questo dettaglio che il patron Dino Marino, in collaborazione con il tecnico Rufini e il DS Governucci, dovranno ripartire, ossia da una squadra che non ha del tutto demeritato contro una forza del girone. Per conquistare la salvezza e la permanenza in una serie D ricercata troppi anni per poterla vedere sfumare così alla prima occasione.

Fabio Lattuchella

Cerignola. Dinisi: “La mancata iscrizione non è causa nostra”

Il Presidente Dinisi

L’ex presidente gialloblu conferma l’estraneità del suo gruppo (e di De Cosmo) riguardo l’assenza della storica Audace nei campionati agonistici.
Quanto successo la settimana scorsa al consiglio comunale è un vero e proprio fatto negativo per la città di Cerignola”. Ci tiene subito a precisare il suo disappunto per quanto accaduto Giuseppe Dinisi, presidente storico dell’Audace Cerignola che, nel maggio scorso, aveva comunicato a tutti le sue intenzioni di ridimensionamento di un progetto durato 5 anni che “nel bene e nel male ha portato il calcio ad alti livelli nella nostra città”, come accenna lo stesso presidente.
Poi le strade intraprese sono state altre, all’indomani della finale persa di Coppa Italia Dilettanti. “Anche a noi avrebbe fatto piacere fare la serie D – afferma Dinisima la partita sul campo l’abbiamo persa. Io avevo già annunciato a tutti che senza aiuti avrei potuto semplicemente garantire la permanenza nel calcio di Eccellenza con un progetto diverso, dando al tecnico una base di 4-5 elementi di categoria, ma creando il gruppo su una Juniores capace di vincere a livello nazionale. D’altronde non avevo scelta, tutti mi promettevano aiuti e nessuno mi ha mai dato il supporto promesso e da solo, dopo 5 anni, non potevo fare diversamente. Il nuovo gruppo interessato a rilevare l’Audace ha sempre omesso di dire che tutto il suo impegno lo avrebbe garantito soltanto in serie D e, una volta fatta domanda di ripescaggio nella massima serie nazionale dilettantistica, ha preferito non iscrivere la squadra in Eccellenza, dando ragione coi fatti a quanto dico. Poi, emessa la sentenza di cui tutti sappiamo l’esito, il tutto è venuto naturale. In tempi passati il nostro gruppo ha sempre fatto domanda di ripescaggio in serie D, dopo aver fatto la naturale iscrizione in Eccellenza”.
Infine l’appello a tutti i cerignolani, tifosissimi di una squadra storica per la città: “Ci tengo a ribadire, in base ai fatti appena detti, che il mio gruppo, di cui fa parte anche De Cosmo, non c’entra nulla con quanto accaduto e che non è giusto, per persone che hanno fatto qualcosa di importante senza l’aiuto di nessuno, dover uscire nella propria città con la paura di quello che potrà accadere”.

Fabio Lattuchella

Tifosi Audace Cerignola

Tifosi Audace Cerignola

Promozione: Torna il sereno a Carapelle, non ancora a Lucera

I rossoblu tornano alla vittoria, mentre gli svevi sono ancora in crisi. Il derby rilancia il Gargano.

Una vittoria può tornare a far sorridere in casa Carapelle, anche se la strada da fare è ancora tanta. Ma il 4-1 rifilato al Virtus Bitritto permette ai dauni, quantomeno, di far tornare il sereno in casa propria.

Non si può certo fare lo stesso discorso in casa Lucea, con gli svevi all’undicesima sconfitta in 13 gare e sempre più ultimi. Con la Nuova Andria (sconfitta 2-1 dal Giovinazzo) vicina con 4 punti (2 in più del Lucera), si può ancora sperare di non restare fanalino di coda, ma le altre si allontanano. E una di queste è il Gargano di Teo Vlassis che aggiudicandosi il derby (3-2 al Celle) resta terzultima con 11 punti ma avvicina ulteriormente le altre squadre, compreso lo stesso Celle a 14 punti, il Giovinazzo (a 12) e la Virtus Bitritto (12). Si allontana anche il Fortis Murgia, a quota 15 dopo la vittoria sul Lucera. Si ferma lo Sporting Altamura (2-2 con la Rinascita Rutiglianese), che perde il primato lasciandolo in solitario al Bitonto (corsaro 0-2 a Corato), mentre il Cellamare (2-1 all’Unione Bisceglie) si prende il terzo posto che era del Monte Sant’Angelo. I bianconeri garganici si arrendono al Real Bat (4-2). Vince anche il Canosa (2-1 al Real Modugno) che si avvicina alle zone di vertice.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Ascoli a valanga, Vieste cade ad Andria

Non supera l’esame Fidelis, il Vieste di Olivieri. Cade anche l’ex capolista Gallipoli.

Una goleada a favore e una sconfitta. È il bilancio delle foggiane di Eccellenza alla quindicesima giornata, con l’Ascoli di Maiellaro che non tradisce le aspettative e regala una goleada ai propri tifosi, contro il malcapitato Manduria (6-1) che rimane ultimo insieme al Quartieri Uniti Bari (sconfitto 4-1 a Massafra).

Ora la squadra gialloblu può stare più tranquilla, con 4 lunghezze di vantaggio sui playout e con un cumulo di squadre, ben quattro, nell’arco di 2 punti avanti a se.

Una di queste, ferma a quota 21, è il Vieste di Olivieri, che ha perso una partita comunque equilibrata in casa della Fidelis Andria, squadra che sta uscendo alla distanza e che ora si è posizionata tra le prime (5°). Cambia la capolista, nelò girone unico del massimo campionato pugliese, con l’Atletico Mola (3-0 al Francavilla) che scalza il Gallipoli, sconfitto a Molfetta dalla Libertas, con questi ultimi che affiancano la Fidelis Andria in quinta posizione.

Il Casarano vince (1-0 sul Castellaneta) e raggiunge il Gallipoli in seconda posizione.

Respirano anche l’Ostuni, con la vittoria (2-0) sul Galatina e il Copertino (2-1 al Terlizzi/Trani). Pareggio tra Virtus Francavilla e Sudest (1-1).

Fabio Lattuchella

San Severo. Servono rinforzi. Ci pensa Governucci.


Governucci

A San Severo arriva il Diesse del Gladiator dei miracoli.

Servono rinforzi in casa San Severo e la cosa era risaputa (già trattata negli scorsi articoli riguardanti il San Severo). Da oggi ci sarà un nuovo rinforzo in casa giallogranata, ma in luogo di qualche calciatore, che comunque arriverà vista la rosa corta, il presidente Dino Marino pensa a come risolvere il problema a monte, portando a San Severo colui che dovrebbe andar a caccia di calciatori, Antonio Governucci.

Un nome altisonante, quello del nuovo diesse a disposizione dell’entourage dauno, quello di Governucci che, seppur giovane (classe 1981), ha già messo alle spalle una dignitosa esperienza culminata con un ambito premio ricevuto lo scorso anno, quale “miglior Direttore Sportivo dell’anno”, assegnatogli dall’Aiac.

Una carriera partita da lontano, quando comincia ad occuparsi del settore giovanile della Juve Stabia, poi nel 2003 (a soli 22 anni) diventa il Diesse del Capua, fino ad arrivare al Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, in serie D, dove lo scorso anno i suoi uomini hanno portato in Campania il record europeo di imbattibilità, con ben 31 gare senza sconfitte, una semifinale playoff persa col Foggia ai supplementari e la Coppa Italia Allievi.

“Sono felicissimo di avere una persona importante e competente come Governucci – afferma il presidente Marino – sarà l’uomo giusto per la nostra squadra”. Ora sotto con il lavoro, perché il penultimo posto in classifica non lascia alternative a Governucci e a tutta la società giallogranata.

Fabio Lattuchella

 

Stango, una vita da numero 1

Giovanni Stango

Il portiere della Gioventù Calcio Dauna insegue il sogno della D

Un inizio carriera con la maglia rossonera del Foggia, poi sempre in Capitanata a difendere i pali di altre compagini locali, la vittoria della Coppa Puglia con la Nuova Daunia, fino al ritorno ai Monti Dauni,c he nel frattempo si erano rifatti il look chiamandosi ora Gioventù Calcio Dauna. Giovanni Stango, talento da vendere e sicurezza incredibile nel difendere la propria squadra dal subire reti. Lo scorso anno con i suoi compagni si era spinto fino alla finalissima playoff, perdendola, ma quest’anno la squadra ha avuto qualche innesto importante che subito ha contribuito alla causa della squadra dauna.

Siamo protagonisti di un bellissimo sogno – afferma il numero 1 dauno – ora non vogliamo fermarci (la squadra è seconda alle spalle del Campobasso in Eccellenza Molisana). Siamo reduci da 8 vittorie ed un pareggio nelle ultime nove gare e la voglia è quella di continuare”.

Di fronte, però, domenica ci sarà il Campobasso capace di 13 vittorie in altrettante partite, 35 gol fatti e 7 subiti, un cammino che metterebbe paura a molti,ma non a Stango. “Noi andremo in terra loro e non sarà sicuramente facile – commenta Stango – ma non ci tiriamo indietro. Quest’anno abbiamo un ottimo gruppo e tante buone individualità. Non è da tutti avere gente del calibro di Telera, Scippo, Troisi, Basta, Recchia, Rizzi e Cirillo, tra i tanti”. Tiene fuori se stesso dall’elenco dei nomi altisonanti della squadra, ma in fondo sa benissimo che il suo è un ruolo importantissimo e che, se la Gioventù Calcio Dauna è la seconda miglior difesa del campionato (con 9 reti subite), il merito è anche della sicurezza e della personalità che sa mettere in campo e che sa condividere con i compagni. Tutti insieme all’inseguimento del sogno chiamato “serie D”.

Fabio Lattuchella

Continua la corsa di Bitonto e Sporting Altamura in Promozione.

Tre sconfitte e un pareggio per le foggiane, Carapelle non gioca per maltempo.

Continua a braccetto la corsa dello Sporting Altamura (0-1 nell’anticipo del sabato col Celle) e Bitonto (5-0 casalingo al Gargano) dopo l’aggancio dei biancorossi altamurani della settimana scorsa. Va male, quindi la domenica delle foggiane, anche se era prevedibile contro avversari così forti.

Va male anche al Lucera, al cospetto di un avversario alla portata (1-0 a Rutigliano) e quindi fallisce momentaneamente il tentativo di mister De Masi di riportare un po’ di organizzazione agli svevi, in attesa del mercato dicembrino di riparazione.

Tre rinvii causa maltempo costringono il Carapelle (in casa della Nuova Andria) a rimandare i suoi propositi per tornare a vincere e a riaffacciarsi nelle zone che contano. Gli altri due rinvii sono stati Fortis Murgia-Real Bat e Unione Bisceglie-Giovinazzo.

Pareggio beffa per il Monte Sant’Angelo, raggiunto al 90esimo inoltrato dal Cellamare, con i bianconeri, ora, a sei lunghezze dal duo di testa. Pareggiano anche Real Modugno e Atletico Corato (1-1), mentre il Canosa espugna Bitritto (0-1) e avvicina alle zone che contano.

Fabio Lattuchella

Tanti rinvii, classifica incerta in Eccellenza.

Il Gallipoli prende la vetta, ma il Mola non può rispondere sul campo. Torna alla vittoria il Vieste.

Il maltempo che ha investito il sud Italia non ha risparmiato il calcio e il campionato di Eccellenza ha dovuto subire ben 3 rinvii sul totale delle 9 gare da disputare. Non si è potuto scendere in campo in Castellaneta-Fidelis Andria, Manduria-Libertas Molfetta e Terlizzi-Atletico Mola. Così, complice l’impossibilità del Mola di potersi difendere sul campo, il Gallipoli prende la vetta della classifica (3-1 casalingo alla Stella Jonica), mentre si avvicina sempre più al vertice la Virtus Francavilla (vincitore del derby co il Francavilla 0-2). La cinquina del Casarano al fanalino di coda Quartieri Uniti Bari permette anche ai salentini di avvicinarsi a quota 26 punti (al pari della Virtus Francavilla).

Pari salvezza (1-1) tra Galatina e Copertino e stesso risultato tra Sudest e Ascoli Satriano, con i gialloblu di Maiellaro che aggiungono un punticino alla propria classifica, alla ricerca della salvezza nel primo campionato della storia inm Eccellenza.

Doveva tornare alla vittoria l’Atletico Vieste di mister Olivieri e finalmente riesce a portare a casa 3 punti dopo un mese di novembre nerissimo dal punto di vista del campionato, ma che ha regalato la partecipazione alla finalissima regionale di Coppa.

Ora la classifica dei garganici torna a sorridere e si potrebbe riprendere a pensare di insediarsi in qualche discorso importante ai vertici.

Fabio Lattuchella

Il Gargano ha trovato la strada.

Stemma Gargano CalcioLa squadra di Teo Vlassis, dopo la seconda vittoria consecutiva, si gode il buon momento di forma.

Una vittoria può sembrare nulla nell’arco dell’intero campionato, eppure la vittoria del Gargano di domenica scorsa ha tutti i crismi di un’affermazione importante.
Tre punti fondamentali perché arrivati dopo altri tre punti d’oro (quelli della settimana precedente – prima vittoria reale in campionato a Bitritto), tre punti d’oro perché guardando al futuro, domenica prossima, il Gargano andrà sul campo della capolista Bitonto, una capolista, peraltro, ferita dalla sconfitta di Altamura dal quale è stata raggiunta in vetta.
Una vittoria e tre punti fantastici, ancora, perché è il Gargano dei giovani, con Di Cataldo (classe 1996) e Caputo (1997) tra i protagonisti.
Ed ora, questa truppa di giovani in seno al Gargano comincia ad essere una vera squadra, rispetto ad un inizio di stagione colmo di difficoltà. Il tutto merito anche del tecnico Teo Vlassis che ha saputo dare la sua impronta, di grande esperienza con i giovani, a questi ragazzi. Ha saputo insegnargli a non abbattersi nelle difficoltà, a insegnato loro a non esaltarsi dopo due vittorie consecutive. La rete di D’Uva, dopo quattro minuti di recupero, domenica scorsa, l’esultanza al gol e poi a fine partita, vanno subito messe da parte. Bisogna guardare avanti. Il Gargano vuole salvarsi e sembra aver trovato i mezzi per combattere.

Fabio Lattuchella

Ascoli col sorriso, ma la tensione resta alta

La squadra di Maiellaro è fuori dai playout, ma il vantaggio non è tale da permettere di dormire sonni tranquilli.

L’Ascoli, domenica scorsa, non solo è tornato a vincere davanti al proprio pubblico (non succedeva dal lontano 29 settembre, 2-1 all’Atletico Mola) ma torna a donare il sorriso al proprio pubblico, che aveva avuto qualche malumore proprio di fronte alla mancanza di vittorie, sfociato in qualche fischio di troppo, soprattutto dopo la debacle con il Castellaneta.
Non solo sorriso per i tifosi, la vittoria con il Francavilla ha allontanato di ulteriori tre punti anche una diretta concorrente alla salvezza. Ora i tifosi gialloblù possono tornare a gioire tra le mura amiche e la squadra vede allontanarsi un avversario, godendosi la situazione di parziale sicurezza, lontano da eventuali problemi per la salvezza. Il pubblico ascolano, poi, comincia a godersi anche le individualità di gente come Quaresimale (a segno con una rete fantastica domenica scorsa) di Ricci (nonostante il rigore sbagliato) di Montemorra, Balletta, Piscopo e Ragno.
Al sicuro, per ora si, ma non troppo perché le zone calde incombono comunque con gli ascolani intenti a conservare con i denti stretti i punti di vantaggio finora accumulati sulle avversarie
Un punto su Galatina, Copertino e Castellaneta, quattro sul Francavilla e sei sulla coppia formata da Quartieri Uniti Bari e Manduria, al momento i gialloblù di Maiellaro sono al di fuori di ogni gioco di bassa classifica ma basta poco per ritrovarsi invischiati. Il tecnico, espertissimo, lo sa bene ed è per questo motivo che mantiene sempre alta la guardia. Nessuno può permettersi distrazioni in questo massimo campionato regionale figuriamoci una neopromossa come l’Ascoli.

Fabio Lattuchella

“Il Vieste tornerà a vincere”

Massimo Olivieri

Olivieri punta dritto per la sua strada, conscio delle difficoltà, ma con la fiducia della società e la sua nei giocatori.

Il momento di difficoltà, quattro sconfitte consecutive, il brusco risveglio a centro classifica dopo essere stata a lungo nei primissimi posti, le assenze che pesano, e hanno pesato sull’economia della squadra.
Sono tanti i motivi per cui Massimo Olivieri dovrebbe non dormire sonni tranquilli, ma la stima e la fiducia della società colmano il vuoto creatosi in questo mese di novembre, difficile, ma da mettere alle spalle.
Deve tornare a vincere l’Atletico Vieste e il tecnico lo sa benissimo: “Finora abbiamo avuto difficoltà dovute non soltanto a problematiche nostre – afferma il tecnico – e le assenze hanno pesato tantissimo, soprattutto in quest’ultima gara in cui sono andati in campo negli undici titolari ben otto under”.
Nell’ultimo turno, infatti, i viestani erano orfani di Morra, Camasta, Rocco e Paolo Augelli e Stranieri , fatto che non ha permesso di disputare la gara di Copertino al meglio, ma che dovrebbero tornare tutti a disposizione.
Non dobbiamo pensare solo alle assenze, però – prosegue Olivieri – anche il poco cinismo sotto porta è una causa dei problemi accusati nell’ultimo periodo, anche se, nel complesso, io sono soddisfatto del lavoro svolto, anche nelle ultime 4 sconfitte consecutive. A parte domenica scorsa, dove c’erano tutti i problemi appena detti, non abbiamo mai alzato bandiera bianca, anzi abbiamo lottato e siamo anche stati penalizzati da alcuni episodi”.
Infine l’augurio per la coppa (nel pomeriggio) e per il prosieguo del campionato. “Oggi ci giocheremo l’accesso alla finale di coppa di categoria a Molfetta, contro un avversario ostico, ma siamo nelle condizioni di giocarcela. Poi sotto con l’Ostuni, noi vogliamo riprenderci quello che abbiamo perso nell’ultimo mese”.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste avanti con Olivieri

Massimo Olivieri

Nonostante le quattro sconfitte consecutive la squadra va avanti così come programmato ad inizio stagione.

La crisi cominciata quasi un mese fa non ha trovato fine nell’ultimo turno di campionato. Colpa di una prestazione non all’altezza, colpa dell’indisponibilità dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta squalificati e degli infortunati Morra e Stranieri, comunque l’Atletico Vieste è incappato nella quarta debacle consecutiva. Dato allarmante anche se alla vigilia della gara si rimarcava fortemente l’indisponibilità dei calciatori già citati e il fatto di dover necessariamente schierare 8 under in campo, causa quanto già detto. Anche la pioggia battente, che aveva reso al limite della praticabilità il campo del Copertino, ha fatto il resto penalizzando oltremodo una squadra poco esperta.
Eppure l’undici garganico aveva cominciato bene la gara andando in vantaggio, ma i padroni di casa avevano sin da subito preso le misure ai ragazzini viestani, andandosi a prendere agevolmente i 3 punti.
E dopo 4 sconfitte consecutive, nonostante una partenza sorprendentemente bella, dovrebbe cominciare a vacillare la panchina del tecnico Olivieri, o almeno qualcuno la penserebbe così, abituati ad un calcio che necessita di risultati immediati pena la “testa” di chi si ritrova al timone. Ma così non è a Vieste, dove si pensa a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico a cui hanno affidato le redini della squadra che, ancora una volta e dopo questo brutto periodo, spera di ritornare a stupire tutti. Già ha dimostrato di poterlo fare.

Fabio Lattuchella

Promozione: Trauma irreversibile a Lucera e Carapelle, Monte continua a volare.

Prosegue il momento positivo del Monte Sant’Angelo alla settima vittoria consecutiva.
I bianconeri del mister Celestino Ricucci si prendono le luci della ribalta in Promozione Pugliese. Il Monte Samnt’Angelo continua a volare, giunto alla settima vittoria consecutiva (2-3 a Giovinazzo).
Determinazione e grinta, hanno dato l’opportunità ai garganici di conquistare la terza posizione e di portare avanti un percorso incredibile. “Dobbiamo salvarci” continua a dire il tecnico Ricucci, ma le ambizioni alla piazza non mancano e allora via ai sogni.
Chi, invece, sta vivendo un vero e proprio incubo è il Carapelle di Mariano Tarantino. Non è servita la strigliata in settimana del sanguigno presidente dauno, infatti la sconfitta casalinga con il Canosa (1-3) è il chiaro segnale che serve una vera e propria svolta.
Anche a Lucera non si vive una situazione ottimale e l’ennesima sconfitta allontana sempre più la squadra sveva dalla salvezza e dalla permanenza. Solo un miracolo, degno comunque del mister Carlo De Masi, potrebbe riportare la situazione a favore dei lucerini. Sorride il Celle dopo la vittoria sugli svevi.
Le vittorie di Sporting Altamura (batte 1-0 e raggiunge in testa il Bitonto), e di Cellamare (2-0 al Fortis Murrgia), sono tra le più importanti del weekend, mentre
La vittoria dell’Atletico Corato (1-0 sul Bitritto) spezza la classifica a metà con le prime 6 che fuggono avanti.
Da segnalare anche il pareggio tra Real Bat e Rinascita Rutiglianese (2-2) e la vittoria (2-3) dell’Unione Bisceglie ad Andria.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Malissimo Vieste, Ascoli riprende a vincere in casa

Bella vittoria dei gialloblu ascolani che tornano a regalare sorrisi ai propri tifosi di casa, si apre una vera crisi a Vieste.
La quarta sconfitta consecutiva dell’Atletico Vieste è la notizia del turno appena trascorso di Eccellenza Pugliese. Il 4-1 rifilato dal Copertino apre ancor più una ferita che già si era scoperta nelle scorse settimane. Il Vieste non riesce più a ritrovare l’identità avuta nelle prime gare di campionato.
Torna alla vittoria casalinga, dopo due mesi e mezzo, l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, anche se la classifica, con 15 punti all’attivo, deve lasciare sempre i gialloblu in massima allerta.
Le sconfitte di Quartieri Uniti Bari (0-3 dal Gallipoli) e Manduria (3-2 in casa della Stella Jonica) aiutano in questo senso e le due squadre appena citate restano in fondo alla classifica. Resta fermo anche il Castellaneta (14 punti sconfitto 5-2 ad Ostuni), il Galatina (stessi punti 2-1 dal Mola capolista) e lo stesso Francavilla sconfitto dall’Ascoli.
Pareggiano avanti Casarano e Fidelis Andria (0-0) e Libertas Molfetta e Sudest (2-2).

Fabio Lattuchella

Vicarius è il tuo momento

Francesco Pompilio

La squadra di Apricena è in lotta per le primissime posizioni del campionato di Prima Categoria.

Dopo la caduta della storica formazione apricenese, l’ASD, in Terza Categoria tutte le aspettative della cittadina dei marmi sono riposte in quella che, inizialmente, era nata come seconda squadra, ma che ora a tutti gli effetti si ritrova a difendere i colori della città. Il campionato di Prima Categoria, nonostante lo status di matricola, quale neopromossa, non ha spaventato la Vicarius del presidente Romagnoli che si è subito gettata nella nuova avventura. Anche il tecnico Pompilio, dopo una pausa dovuta al proprio matrimonio, si è dedicato anima e corpo alla causa apricenese, tentando di riportare la tranquillità che, a detta dello stesso presidente, si era persa sotto la gestione Lange. Terzo posto in classifica a 3 punti dalla vetta, prima del gruppone delle foggiane della categoria, con la miglior difesa, al pari dell’Alexina con sole 3 reti subite, e terzo miglior attacco alle spalle delle due “lepri” baresi, le premesse sono rosee per la Vicarius. L’esperienza di Pompilio (due playoff sfiorati con la Sanseverese nella stessa categoria), possono far fare quel salto di qualità alla giovane compagine apricenese che, seppur con malinconia per chi ricorda la storica ASD, a tutti gli effetti è attualmente la prima compagine cittadina. Dire calcio ad Apricena oggi, è dire Vicarius.

Fabio Lattuchella

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Eccellenza. Vieste, così non va

Terza sconfitta consecutiva dei garganici in casa contro il Mola, pari in trasferta dell’Ascoli.

Tutte le premesse di questo turno di Eccellenza Pugliese, il dodicesimo, non hanno trovato riscontro in casa Vieste, con la terza sconfitta consecutiva (0-2), la seconda in casa, e con l’Atletico Mola che prende la vetta della classifica. Pareggio tra Gallipoli e Casarano (1-1) nel big match di giornata, con le due squadre salentine che si appaiano al secondo e terzxo posto, scavalcate proprio dalla squadra molese.
Perde ancora terreno il Sudest, sconfitto in casa (1-2) dalla Stella Jonica. La squadra accasatasi a Locorotondo in estate non riesce più a vincere, dopo essere stata a lungo la sorpresa positiva del campionato.
Altro punticino importante in chiave salvezza per l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, (1-1 a Trani), contro una squadra lanciata nei quartieri alti della classifica.
Vittoria esterna importantissima, sempre in chiave salvezza per il Copertino a Castellaneta (0-3), mentre si mettono tra le squadre di vetta la Fidelis Andria (3-0 all’Ostuni) e la Virtus Francavilla (1-2 a Galatina). Francavilla e Libertas Molfetta si annullano (1-1), mentre la vittoria del Quartieri Uniti Bari a Manduria vale doppio. 3 punti e aggancio agli avversari, ora la squadra dei quartieri baresi non è più sola in fondo alla graduatoria.

Fabio Lattuchella

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Lucera: dall’Eccellenza conquistata alla Promozione da mantenere

De Masi

Il tecnico lucerino si confessa, dopo la conquista del massimo campionato regionale e la nuova sfida di Lucera.

Ho accettato di allenare il Lucera perché voglio fare qualcosa per risollevare le sorti del calcio nella mia cittadina“. Ha le idee chiare Carlo De Masi e sa benissimo che la strada da percorrere sarà durissima, ardua, probabilmente una montagna difficilissima da scalare.
La situazione è molto complicata, lo so benissimo e per questo la sfida vale doppio. Con tanta umiltà ho iniziato questa nuova avventura dopo esser rimasto qualche mese fermo a riflettere sul mio futuro.
La società vuole la salvezza, come del resto tutta la città, ma l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta solide, per un futuro migliore, puntando sul settore giovanile in primis, e poi su gente valida che al discorso economico abbini anche un tantino di passione e professionalità, che non guasta mai“. Non solo la salvezza oggi, quindi, per il tecnico lucerino, yankees d’origine, ma anche il domani, con la scuola calcio e il settore giovanile, suo primo amore e tassello mai trascurato, ovunque egli sia andato. Poi entra a piedi doppi nella salvezza da conquistare, “per quanto riguarda il mercato dicembrino – ammette De Masi – abbiamo individuato 3/4 elementi che, a mio parere, ci potranno dare una grossa mano per questo discorso. Per ora, il primo obiettivo, è quello di abbandonare l’ ultimo posto“.
Infine un passo indietro e il ritorno, doveroso dopo tanto silenzio, sul discorso di Ascoli Satriano: “Ringrazio Dio che la scorsa stagione mi ha donato la gioia di festeggiare un altro campionato da protagonista in una piazza bella come Ascoli. Ora lo prego di aiutarmi a centrare la salvezza con il mio Lucera“. Dopo essere entrato nella storia a Roseto e ad Ascoli Satriano, è arrivato il momento di diventar “profeta in patria”. Non sarà semplice, viste le premesse, ma Carlo De Masi ha dimostrato di saper come fare.

Fabio Lattuchella

 

In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza amara per le foggiane. Un solo punto in due

Pareggio casalingo per l’Ascoli che non sa più vincere in casa, perde Vieste.
Un pareggio e una sconfitta è l’amaro bottino delle foggiane di Eccellenza Pugliese nell’undicesima giornata del campionato.
Pareggio, peraltro, ottenuto tra le mura amiche dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, che non vince in casa dal lontano 29 settembre (2-1 all’Atletico Mola). Mal di vittoria no, visto che i gialloblu hanno vinto domenica scorsa a Vieste, ma mal di casa, purtroppo, si ed è inutile negarlo.
L’altra brutta notizia arriva da Francavilla dove l’Atletico Vieste di Olivieri incappa in una giornata no, perdendo la seconda gara di fila.
L’alba di una crisi, o solo un momento poco positivo? Sarà la prossima gara a dircelo, con i garganici che affronteranno in casa il forte Ateltico Mola.
La sconfitta a sorpresa del Sudest manda in testa il Gallipoli (rocambolesco 5-4 al Manduria) con Casarano (1-0 all’Ostuni) e Atletico Mola (2-1 al Castellaneta) che seguono ad un solo punto. Scende addirittura al quarto posto il Sudest (1-0 in casa dell’ultima della classe Quartieri Uniti Bari).
Cinquine per Stella Jonica e Libertas Molfetta, Copertino e Andria impattano.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori I Categoria: Tamma accorcia, si avvicina Cartanese

La classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria vede il “re” momentaneo restare a secco, ma comunque mantenere la leadership. Non segna, infatti, il bomber del Minervino, Silvestri, ma le sue 7 reti accumulate finora gli consentono di mantenere il naso avanti a tutti. Accorcia, in seconda posizione, Tamma del Palo, forte della sua rete segnata a Bitetto. Ancora a segno Cartanese dell’Alexina e i suoi gol, oltre a trascinare la squadra, gli consentono di raggiungere il terzo posto insieme a Murolo (Nuova Molfetta), Albenzio (Rocchetta) e Lange (Vicarius), che hanno mancato l’appuntamento con il gol questo fine settimana.
Una tripletta rende Daniele Lopez, del Nuova Molfetta, il mattatore di giornata. Per lui le prime reti della stagione, così come per Iunco (Rocchetta), Lensi (Torremaggiore), Farisco (San Giovanni Rotondo), Liquadri (Alexina) e Pedico (Audace Barletta). Pelullo (Reali Siti) raggiunge a 3 reti il compagno di squadra Zingarelli, Botta (a segno nel Liberty Palo), Darcangelo (in gol nel Candela) e Bruno (San Giovanni Rotondo), rimasto a secco.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Cartanese (Alexina) 4
Murolo (N. Molfetta) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Lange (Vicarius Apricena) 4
Porcelli (Atletico Stornara) 3
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3

Bomber a secco in Seconda Categoria

Nel campionato di Seconda Categoria a secco i primi della classe, Angerame, Ianzano e Coco, ne approfittano per accorciare le distanze dalla vetta Daniele Tucci (Herdonia – 1 rete all’Orta Nova) e il duo Cardone-Sicignano (Atletico Peschici – a segno con due doppiette). I tre calciatori si portano a quota 6 gol a ridosso dei primissimi.
Primi due gol stagionali per Buonamassa del Margherita, mentre Graziano (sempre del Margherita),Tenace (San Marco), De Palma (Troia), Beatrice (Biccari), Catalano (Civilis Atletico) e Muschitiello (Sauri), brindano alla “prima” stagionale.
Salgono a due reti Borgia (Atletico Peschici) e Cautillo (Orta Nova), mentre Pacillo (Civilis Atletico) sale a quota 3. A quota 4 salgono Gianpietro La Torre (Matinum) e Nardella (San Marco) dove trovano fermi De Cata (San Marco) e Zerulo (Civilis Atletico) rimasti a secco in questo turno.

CLASSIFICA
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Coco (San Marco) 7
Tucci (Herdonia) 6
Cardone (Atletico Peschici) 6
Sicignano (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 4
De Cata (San Marco) 4
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano meraviglia. Tre punti che danno fiducia

Torna il sorriso in casa Ascoli Satriano. La squadra di Maiellaro ritrova la fiducia.

Tre punti, alla decima di campionato, potrebbero sembrare un bottino qualunque, non importante. Eppure i tre punti conquistati dall’Ascoli Satriano domenica scorsa hanno un sapore tutto nuovo, delizioso.
Guadagnati sul campo di una delle squadre più in vista del campionato, all’indomani di una debacle interna e dopo aver visto una classifica deficitaria fino ad ora. I tre punti di Vieste, per l’Ascoli di Maiellaro, sono linfa vitale per un prosieguo di campionato più tranquillo, anche se la guardia deve essere sempre alta viste le distanze che cominciano a pronunciarsi.
Ma il dato più importante è quello meno statistico, cioè la fiducia, valore importantissimo che dopo una sconfitta interna in uno scontro diretto può vacillare, ma che dopo una vittoria come quella di domenica non può far altro che innalzarsi.
Domenica prossima ritorno sul terreno di casa per i gialloblu, contro il Galatina. Una chiara occasione per tornare a soddisfare i propri tifosi e intraprendere un piccolo ciclo di vittorie.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Magnifico Ascoli

Vittoria a sorpresa dell’Ascoli a Vieste. Si restringe nuovamente la classifica.

Una vittoria importantissima dell’Ascoli Satriano a Vieste nel derbyssimo di Capitanata per la decima giornata del campionato di Eccellenza che non è soltanto una vittoria scaccia crisi per i leoni gialloblu, ma è anche la vittoria che dimostra che la classifica ascolana è alquanto bugiarda.
L’Ascoli, naturalmente, punta a salvarsi in questo campionato di Eccellenza, il massimo regionale e il primo della storia gialloblu a questo livello, ma la salvezza dovrebbe arrivare con molta tranquillità visto il bel roster a disposizione di un tecnico preparato quale Maiellaro. Dopo lo stop casalingo col Castellaneta, la risposta è stata immediata.
Stop che, invece, è doloroso per il Vieste che non approfitta del concomitante scivolone interno della capolista Sudest, così la classifica assume toni interessantissimi.
In testa il Gallipoli (vittorioso proprio sul Sudest) e il Terlizzi raggiungono la squadra barese in vetta a 19 punti, mentre Vieste, Atletico Mola e Casarano seguono ad una sola lunghezza. Andria e Molfetta a 3 punti dalle capoliste, mentre in fondo boccata d’ossigeno per Montemorra e compagni che si mantengono fuori dalle acque melmose, raggiungendo quota 10 punti. In fondo sempre più solo il Quartieri Uniti a 3 punti, lontano da chi la precede (Copertino e Stella Jonica a 7 e Manduria a 9).

Fabio Lattuchella per Il mattino di Foggia e Provincia

Game, set and match al Monte, Bene il Celle di San Vito

Ora i bianconeri sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica, nella Promozione Pugliese.

Era una delle gare di cartello di questo campionato di Promozione Pugliese, Monte Sant’Angelo-Carapelle e non ha deluso le aspettative. Una bella gara che, poi, ha visto la vittoria dei padroni di casa bianconeri che, ora, sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica. Il suo sesto posto è comunque frutto di un’ottima programmazione che nell’arco di due anni e mezzo l’ha portata fin qui dalla Seconda Categoria. Le speranze di potersi inserire in un discorso di vertice potrebbe allettare, e non poco, la società garganica.
Rimandato il Carapelle che quelle velleità di insediarsi avanti le aveva, e dovrebbe averle tuttora nonostante la sconfitta. Ora, però, bisognerà inanellare una serie di risultati importanti e consecutivi, senza più passi falsi.
Bene il Celle di San Vito che si porta in zone migliori della classifica, male Gargano e Lucera sempre più accomunate dall’ultimo posto e da due situazioni diverse, ma simili allo stesso tempo. Tempo che, per forza di cose, comincia ad essere sempre di meno.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli in difficoltà. Maiellaro preoccupato

Pietro Maiellaro

Il tecnico, scuro in volto dopo la sconfitta inaspettata di domenica scorsa, fa il punto della situazione in casa ascolana.
Scuro in volto, forse (quasi sicuramente) deluso dalla prestazione dei suoi, ma il tecnico ascolano Pietro Maiellaro non perde la lucidità e analizza così la sconfitta, ma anche la situazione dell’Ascoli Satriano in questo primo campionato di Eccellenza della sua storia.
«Non dovevamo perdere così – è stato il suo primo commento – non riesco a spiegarmelo. Parliamo molto in settimana durante gli allenamenti, ma quello che è successo sul campo non rispecchia quello che studiamo e quello che dovremmo fare».
Preoccupato, sicuramente si, ma la sua esperienza lo porta a vedere sempre oltre. «Questo non è un campionato semplice – confida il tecnico – e per di più questo era uno scontro diretto, ma per il prosieguo del campionato bisogna continuare a lavorare, migliorare questo tipo di atteggiamento. La condizione fisica dei miei è buona perché corriamo tanto, su questo particolare non sono preoccupato, dobbiamo correggere determinati atteggiamenti che non vanno bene, se qualcuno gioca leggermente fuori ruolo, perché magari costretto dalle circostanze, non riesce ad esprimersi al meglio. I giocatori chiave di questa squadra, poi, devono essere più incisivi».
Ora, naturalmente, l’Ascoli dovrà tornare a fare bottino pieno se non vuole essere risucchiato ulteriormente verso il basso, terzultimo a 7 punti, in un gruppetto di tre squadre.
«Non dobbiamo perdere le distanze dalle altre – conclude Maiellaro – perché poi inseguire diventa difficile, dobbiamo sempre essere vicini agli avversari e giocarcela ogni partita».

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia