Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

La Polisportiva Sammarco ufficializza il primo colpo di mercato

Anche se il colpo era già nell’aria, arriva l’ufficialità, Giuseppe Di Iorio è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte “jolly” difensivo classe ‘89 cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia Calcio, che vanta diversi campionati di spicco come Vieste e San Giovanni Rotondo (città di appartenenza), si lega alla truppa granata dopo un deludente campionato di Prima Categoria al San Giovanni Rotondo.

Il blitz è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 luglio dopo una corte serrata da parte della dirigenza granata, dove non ha potuto dire proprio di no di fronte ad un tale corteggiamento. Il difensore si dichiara entusiasta di questa nuova avventura: “Avevo altre richieste, ma ho voluto fortemente la piazza di San Marco, amo tantissimo le tifoserie calde come quella della Polisportiva, spero di vivere una bellissima esperienza calcistica e professionale”.

Per quanto riguarda le altre notizie di calciomercato in settimana è imminente la chiusura di altre operazioni.

La firma di Giuseppe Di Iorio

Nuova Lucera Calcio ancora fuori del comunale

stemma nuova luceraRimangono distanti le posizioni tra la Nuova Lucera Calcioe il Comune di Lucera e si allontana la possibilità di iscriversi al prossimo campionato di Prima Categoria. Nessuna novità è emersa, infatti, dal lungo incontro tenutosi oggi a PalazzoMozzagrugno. Non ci sarebbe possibilità per il sodalizio biancoceleste di vedersi affidare lo stadio per la prossima stagione a causa del mancato pagamento degli importi relativi alle utenze, gas, acqua e corrente elettrica, del passato. Il sindaco di LuceraAntonio Tutolo, pur dicendosi disposto ad accogliere proposte da parte del Club in merito, per esempio, ad un piano di rientro dal debito, attraverso una dilazione nel tempo e con una fidejussione, ha detto che l’assegnazione del Comunale, e del Palazzetto dello Sport, avverrà mediante bando pubblico e la cosa non potrà riguardare società inadempienti. Il Primo cittadino ha ribadito che sul Comune gravano somme ingenti per mancato pagamento delle bollette; che non è giusto né logico commettere ancora errori ai danni dei cittadini; e che ci sarebbero già soggetti disposti a partecipare al bando.
La dirigenza della Nuova Lucera Calcio chiede, senza giri di parole, di mettere una pietra sopra al passato e che sia il Comune a farsi carico dei costi delle utenze per il futuro, questo, almeno, per continuare ad avere una squadra che rappresenti, come avviene da sempre, i colori della Città sui campi di calcio della regione.
Intanto, senza comunicare alla Federazione, entro il 22 luglio, la sede dove disputare le gare interne, non è possibile vedersi accettare l’iscrizione al campionato.
Non volendo a tutti i costi ammainare la bandiera biancoceleste, Pio Maceria ha confermato a Sunday Radioche, se la situazione non dovesse sbloccarsi, magari con l’intervento di altri soggetti disposti a contribuire, l’unica strada da percorrere è quella che prevede la scomparsa dellaNuova Lucera Calcio per far posto ad un’altra società, con un altro nome, che riprenda il cammino dalla Terza categoria.

SundayRadio

Matinum: Michele Ciuffreda si dimette da segretario.

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Michele Ciuffreda, Segretario dimissionario dell’USD Matinum

Io sottoscritto CIUFFREDA Michele in qualità di Segretario dell’U.S.D. Matinum con la presente comunico le mie dimissioni dalla società. Sono ormai troppi anni che sono alla guida di questa associazione sportiva e ultimamente per vari problemi non ho ne più il tempo e ne più la voglia di affrontare un altra Stagione Sportiva. Voglio ringraziare tutti i dirigenti il Presidente Matteo Ciuffreda che in questi anni mi hanno aiutato nella gestione e nell’organizzazione, tutti gli sponsor e tutti gli amici (non molti ) che con le loro offerte ci hanno permesso di andare avanti, un ringraziamento speciale a Ciccillo della Maricoltura, a Carletto Mantuano che più di tutti ci hanno dato un grosso aiuto.
Voglio ringraziare alcuni dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia rosso nera i veterani Francesco Bisceglia, Giuseppe Salcuni, Giulio di Carlo, Luigi Fischetti, Salvatore Cassa Giovanni Rignanese, il mio pupillo gianfranco Ciociola , i baby Lorenzo Mantuano Francesco Di Mauro Francesco Ciuffreda il mio amico Matteo Rinaldi chi mi ha fatto sempre incazzare Michele Azzarone. In fine voglio solo ricordare che il mio sangue è bianco nero ma il cuore resterà sempre rosso nero. Auguri ai futuri Dirigenti e sempre forza USD MATINUM“.

Longo via da San Marco? La smentita del giocatore.

“Nel calcio ci sono quelle eccezioni speciali che ti portano a vivere la passione all’interno di una grande famiglia, ed è quello che la società Asd San Marco mi ha trasmesso in questa stagione”. Esordisce così Ivan Longo, calciatore della squadra neopromossa in Prima Categoria all’indomani di una stagione esaltante e di alcune notizie che lo avrebbero visto lontano dalla cittadina garganica per la prossima stagione.  “Una famiglia di persone vere – prosegue Longo – a partire dallo staff tecnico, dai miei compagni di squadra, presidente e dirigenti societari fino allo splendido pubblico celeste – granata”. Infine la promessa di fedeltà alla società che gli ha permesso di vivere una grandissima stagione (la scorsa) anche se le strade, nel calcio, spesso si dividono anche contro la voglia delle parti: “Voglio, con queste parole, confermare il mio “amore sportivo ” enorme nei confronti del mondo Asd San Marco e che se lascerò questa società sarà solo per fattori extra-calcistici. Oggi la mia età può portarmi a scelte diverse, a livello universitario oppure a livello lavorativo. Se non lascerò la mia Puglia il mio cuore sportivo abbinato alla mia professionalità sarà tutto del San Marco”.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera calcio sospesa a un filo. Si pensa alla terza categoria

stemma nuova luceraL’Amministrazione civica e la Nuova Lucera Calcio parlano lingue diverse, così il futuro del club biancoceleste si tinge sempre più di nero, stando a quello che è emerso dal colloquio intercorso tra Pio Maceria, in rappresentanza della Società, e il nuovo sindaco, Antonio Tutolo. Nodo centrale della vicenda è l’utilizzo dello stadio, a cui è strettamente connesso anche il pagamento delle utenze. Da quanto ci è stato riferito dallo stesso Pio MaceriaTutolo ha ricordato che sul Comune, riguardo ai consumi allo stadio di acqua, gas e corrente elettrica, è stata scaricata una cifra che si aggirerebbe sui 30mila euro; di contro Maceria ha presentato il conto dei lavori e di altri interventi resi necessari per poter permettere lo svolgimento delle partite per un importo che è stato quantificato in 20mila euro. L’accordo, quindi, dovrebbe nascere sulla differenza di 10mila euro, ma il Primo cittadino non avrebbe riconosciuto le rivendicazioni del sodalizio, pur avendo dimostrato qualche interesse – sempre secondo quanto riferito da Pio Maceria – per alcune idee proposte. Resta, comunque, bene inteso che il Comunale sarà affidato dopo una regolare gara, come da subito sottolineato da Tutolo, e la stessa procedura sarà utilizzata per il Palazzetto dello Sport, per i cui consumi, da quando è stato inaugurato nel 2007, nessuna società avrebbe mai pagato un solo euro. Una situazione incredibile a cui la nuova giunta è intenzionata a porre rimedio, perseguendo una politica mirata al taglio degli sprechi in ogni settore, come sancito dal mandato ricevuto dagli elettori.
Mancano pochi giorni alla scadenza del termine, il 22 luglio, per presentare la domanda di iscrizione al Campionato diPrima Categoria, nella quale è obbligatorio specificare l’impianto omologato dove la Società intenda disputare le partite casalinghe e la Nuova Lucera Calcio è senza casa e senza una dotazione finanziaria adeguata per andare avanti e per pagare le eventuali utenze. Una fragilità economica che si trascina da anni e che pare difficile sanare considerando il continuo disinteresse dimostrato da imprenditori, commercianti, esponenti del tessuto produttivo locale e dai cittadini. Alla luce di questo sconfortante scenario, ritornando al racconto di Pio Maceria, nel caso non fosse possibile diradare la nebbia, pur di non ammainare definitivamente la bandiera del calcio a Lucera, verrebbe presa in considerazione l’eventualità di azzerare tutto e ripartire dalla Terza Categoria.
La Società, comunque, in questi giorni convocherà una conferenza stampa.

sundayradio

ASD Biccari: Primo trofeo dell’amicizia

Domenica prossima l’A.S.D. Biccari sarà di scena a Binzago, che è una frazione del comune di Cesano Maderno, in provincia di Monza Brianza. La squadra di calcio di Biccari, che si appresta a formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato regionale di seconda categoria, sarà ospite della Polisportiva Oratorio di Binzago per il 1^ trofeo dell’Amicizia.

L’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Biccari, si inserisce nel più ampio programma di festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli in quel di Binzago. L’annuale appuntamento con la folta comunità biccarese residente in brianza, quest’anno vedrà per la prima volta un evento sportivo atto a consolidare sempre più il rapporto di amicizia esistente.

pobUn intero pullman, costituito da atleti e cittadini, raggiungerà sabato Cesano Maderno, mentre i festeggiamenti sono in programma per la mattina di domenica. Nel pomeriggio, alle 16 si disputerà il 1^ trofeo dell’Amicizia. Ritorno previsto in sede per la serata di lunedì.

Insomma una bella iniziativa nell’attesa della nuova stagione agonistica che si preannuncia molto impegnativa.

Nuova Lucera : Presto una conferenza stampa?

Una conferenza stampa potrebbe fare chiarezza, tra qualche giorno, sul futuro prossimo della Nuova Lucera Calcio.

Il massimo club calcistico locale, retrocesso dopo trentotto anni nel campionato regionale di Prima Categoria, è atteso alla prima scadenza della stagione 2014/2015: il versamento della rata di iscrizione alla terza categoria pugliese. Il termine ultimo è fissato tra venti giorni, il 22 luglio, quando al Comitato regionale pugliese della Figc-Lnd dovrà essere versata la quota prevista.

La società di via Bologna vorrebbe disporre del Campo Sportivo Comunale, se autorizzata dalla neo Amministrazione lucerina, anche per l’ormai prossima annata calcistica. Al momento non abbiamo altri elementi, in un senso o nell’altro, in attesa dell’eventuale incontro con gli organi di informazione che l’amministratore delegato della Nuova Lucera, Pio Maceria, ci ha indicato come prossimo.

Il popolo biancoceleste, intanto, attende di sapere quali saranno le prospettive di quel che resta il primo sodalizio del calcio nella nostra città.

Costantino Montuori

L’ASD San Marco premiata al Gran Galà del calcio di Capitanata

L’evento ideato da Stefano Favale si è svolto a Manfredonia. Mister Iannacone: “Un premio meritato, frutto di anni di lavoro e di sacrifici”

C’era anche l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino a Manfredonia in occasione del Gran Galà del calcio di Capitanata. Patrocinata dal comune sipontino e ideata da Stefano Favale, nel corso della manifestazione sono state premiate le società che si sono contraddistinte nella stagione sportiva appena conclusa.

IL GRAN GALA’ DELLO SPORT | Insieme a società di alto livello – quali Foggia, Fidelis Andria, San Severo, Vieste, Monte Sant’Angelo – a ritirare il premio per la meritata promozione in Prima Categoria c’era anche una delegazione della società sammarchese con sede in via Rodi. Erano presenti il direttore generale Raffaele Daniele, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il preparatore atletico e direttore della scuola calcio Antonio Parisi, il segretario Giuseppe Delle Vergini e il bomber e capocannoniere del campionato di 2^ Categoria Michele Coco.

MISTER IANNACONE | Una serata fantastica nella quale è stato riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla società in questi suoi primi due anni di attività. Così mister Iannacone al termine dell’evento: “Un premio meritato, frutto di due anni di lavoro e sacrifici, un premio che dedichiamo a tutta la grande famiglia dell’A.S.D. San Marco, dal presidente all’ultimo dei collaboratori e tifosi”.

GLI OSCAR DEL CALCIO | Ora l’A.S.D. San Marco è attesa a Lecce il 3 luglio nella splendida cornice del Teatro Paisiello per la terza edizione degli Oscar del calcio pugliese dove verranno premiate tutte quelle realtà calcistiche, dalla serie A alla Seconda Categoria, che si sono contraddistinte nel corso della stagione calcistica 2013/2014.  Ci saranno ospiti importanti: da Gianluca Petrachi (direttore sportivo del Torino), Roberto Alberti (allenatore del Bari), Cristian Galano e Nicola Bellomo (calciatori del Bari), Fabrizio Miccoli (attaccante del Lecce) e ci sarà anche una delegazione dell’A.S.D. San Marco a ritirare il premio assegnato alla società celeste-granata.

IL FUTURO | La società, dopo il successo della tre giorni in villa comunale della prima ‘Festa dello Sport’, è già al lavoro per programmare la prossima stagione, pronta a raggiungere altri prestigiosi traguardi e importanti riconoscimenti a livello provinciale, regionale e nazionale, all’insegna dei valori dello sport.

ASD San Marco al Gran Galà

 

Parla il tecnico Michele Centra sul futuro del San Giovanni

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Quello appena concluso è stato l’annus horribilis del calcio sangiovannese. La compagine gialloblù in due stagioni ha collezionato due retrocessioni di fila, dalla Promozione alla seconda categoria.

Negli ultimi giorni rumors di stampa hanno dato l’ex tecnico gialloblù Michele Centra in pole position per la guida futura della squadra. Centra secondo alcune ricostruzioni sarebbe a capo di una cordata di imprenditori pronto a rilevare l’AC San Giovanni dalle mani del patron Giuseppe Cocomazzi per ripartire con un progetto serio ed ambizioso.

Non sono a capo di nessuna cordata – ci ha tenuto a ribadire il tecnico -. Rimango alla finestra in quanto sono in ballo per la guida tecnica di diverse squadre importanti del panorama calcistico di Capitanata. Dispiace per la situazione del San Giovanni ma non mi interessa al momento allenare i gialloblù. Con tutto il rispetto penso di poter ambire a palcoscenici più importanti”.

Parole nette quelle di Centra che chiude al possibile ritorno in gialloblù ma al contempo spezza una lancia in favore del presidente Cocomazzi:Certo avrà avuto le sue colpe nella gestione della società ma io mi sento solo di ringraziarlo per quanto fatto in questi anni. Ha portato avanti da solo una carretta senza l’aiuto di nessuno e facendo il conto con l’assenza totale delle istituzioni. Molti lo hanno criticato ma nessuno si è mai fatto avanti seriamente per rilevare la società e portare avanti un progetto degno del blasone della nostra città”.

Centra quindi rimane sul mercato ed è pronto a ripartire appena gli verrà proposto un progetto ambizioso e a lungo termine. “Aspetto che si sblocchino alcune situazioni. Certo il momento economico è difficile per tutti, in particolare per le società dilettantistiche che devono programmare la prossima stagione agonistica”.

Nuova Lucera: Chiesto incontro con il sindaco

Tutto è in alto mare. La stagione della Nuova Lucera Calcio non conosce ancora i presupposti da cui partire; è l’amara realtà in cui si dibatte il massimo club locale, dopo la retrocessione in Prima categoria. Il cancello dello stadio è tristemente sbarrato da settimane; nulla si muove e la Società si è fatta viva, tramite Pio Maceria, solo con un post su facebook, col quale, in definitiva, è stato lanciato un appello alla nuova amministrazione comunale – che, però, di problemi da affrontare ne ha davvero tanti – a fare qualcosa per sbloccare la situazione. Sarebbe stato chiesto un incontro con il Sindaco, Antonio Tutolo, allo scopo di illustrare gli aspetti di un contesto sportivo desolante, in cui scarseggiano le risorse e grande è la disaffezione del pubblico (ma non solo a Lucera), anche se rimane lo zoccolo duro della tifoseria, che non manca di mostrare apprensione per la sorte del club biancoceleste.

In assenza, fino a oggi, di figure disposte a scendere in campo per dare una mano considerevole al movimento calcistico, e sportivo in genere, rimane, quindi, come avviene del resto anche altrove, solo la strada che porta al Palazzo comunale. Dove, da quel che siamo riusciti a sapere, c’è la volontà di affidare lo stadio solo tramite bando di gara, e la società che ne assumerà la gestione dovrà provvedere al pagamento di tutte le relative utenze.

sundayradio.it

la prima ‘Festa dello Sport’ targata ASD San Marco

A San Marco in Lamis da  

giovedì 26 a sabato 28 in Villa Comunale.

Li Spruvviste (Giovedì), le note di Rino Gaetano (Venerdì) e Ciro Iannacone & Gino Gallullo (Sabato) alla Festa dello Sport che si terrà a San Marco in Lamis dal 26 al 28 giugno. Organizzata dall’ASD San Marco, società vincitrice del campionato di 2^ Categoria, location dello straordinario evento sarà la Villa Comunale.

Danza, tennis da tavolo, scherma, calcio balilla, calcio, taekwondo, tiro con l’arco e con la carabina, dama, tressette, golf, arrampicata sportiva, basket. Questo ed altro a San Marco in Lamis. Durante la tre giorni dello sport sarà possibile degustare i prodotti tipici del posto e partecipare alla lotteria organizzata dalla società del presidente Tommaso Martino

 

 

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Cosa progetta la Nuova Lucera Calcio?

stemma nuova luceraSono iniziati i Mondiali, cioè la più grande abbuffata di calcio che ogni quattro anni monopolizza tutti i media, dalla televisione ai giornali, dalla radio a internet, con le bandiere tricolori già comparse ai balconi e alle finestre, e i tifosi locali, in attesa di attaccarsi al piccolo schermo per seguire le imprese della Nazionale, continuano ad avere un pensiero per la Nuova Lucera Calcio. Cercano di informarsi, ma c’è penuria di notizie riguardo a cosa si voglia fare. Si dice che tutto sia ancora il alto mare. La Società tace e questo alimenta l’incertezza tra i sostenitori, i quali si interrogano su quale futuro aspetti il club biancoceleste, retrocesso dopo decenni in Prima categoria. C’è stato, settimane fa, un annuncio secondo il quale l’obiettivo da perseguire sarebbe stato l’allestimento di una squadra competitiva per fare un campionato di vertice, però, in seguito, non si è appreso altro se non la presunta riconferma di Torre sulla panchina.
Siamo giunti al periodo in cui normalmente ci si attiva nei fatti per stabilire i punti cardini del programma e a Lucera la situazione ristagna. Non vorremmo fosse il segnale di sopravvenute difficoltà, le ennesime, che potrebbero mettere a rischio il ventilato progetto di riorganizzazione generale della Nuova Lucera Calcio.
Ci auguriamo che così non sia e che a breve si possano apprendere i particolari su quanto si abbia intenzione di mettere in cantiere.

sundayradio.it

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Una favola chiamata ASD San Marco

già si pensa al prossimo campionato

In molti dicevano “la Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco, quella dalla Terza alla Seconda, al primo anno di affiliazione di questa società nata solo qualche mese addietroper volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di rango in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storicaimpresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà sono tutti ansiosi di vedere all’opera questa creatura nel nuovo campionato, un campionato sconosciuto alla società ma non agli interpreti, molti dei quali si sono confrontati con categorie ancora superiori, come lo stesso allenatore, pronto come non mai, insieme alla sua banda, a stupire non solo San Marco, ma tutto il mondo calcistico dilettantistico pugliese. Si sta lavorando in sordina per ritoccare l’organico che ai più sembra già completo, ma qualche innesto siamo sicuri che arriverà. Tra qualche settimana si comincerà di nuovo a sudare, anche se in verità la squadra non si è mai “sciolta”, grazie alle partite settimanali programmate che servono a tenere l’amalgama giusto raggiunto in questi due anni. E come in questi casi si dice: non c’è due…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

II Categoria: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Definito nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014 la aventi diritto all’iscrizione per il prossimo campionato di II categoria. Queste le squadre:

938740 A.S.D. A.S.C. VALENZANO
936724 A.S.D. ALBERONA CALCIO
934950 U.S.D. ALEZIO
938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
934977 A.S.D. BICCARI
936709 A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
931550 POL.D. CALCIO SOLETO
933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
914966 A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
938925 A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
932150 P.G.S. DON BOSCO A.S.D.
936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
918512 A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
73435 A.S.D. GIOVENTU PARABITA
935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
720672 A.S.D. LATIAS
936589 A.S.D. LIBERTAS CALCIO PALESE
915888 A.S.D. LUDO
931736 A.S.D. MARGHERITA TERME
720492 A.S.D. MAROSO CANDELA
720286 A.S.D. MARUGGIO CALCIO
919925 A.S.D. MATINO
60541 U.S.D. MATINUM
936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
921828 A.S.D. OMNIA BITONTO
934313 U.S.D. ORTA NOVA CALCIO
40410 A.S.D. PRO PATRIA
931483 U.S.D. R.SIBILLANO 1950 BARI
936649 POL.D. REAL BICCARI
911228 F.C. REAL STATTE
914963 POL. SAMMARCO
720646 A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
919747 A.S.D. SAURI
912921 A.S.D. SPORTMANIA
933194 A.S.D. STELLA DEL COLLE
913255 A.S.D. TALSANO
934952 A.S.D. TREPUZZI
933184 A.S.D. ULTRATTIVI
60005 A.S. VEGLIE
54960 U.S. VERNOLE
933418 A.S.D. VIRTUS MARUGGIO
935325 A.S.D. VIRTUS MONTALBANO
912293 POL. ZOLLINO A.S.D.

Il Real Biccari traslocherà.Titolo in vendita

Non ci saranno più due squadre di Biccari in Seconda Categoria, come in questa stagione.

“Il titolo sportivo è in vendita”, conferma infatti il presidente del Real Biccari, Gennaro Iannelli, che non vuole continuare a portare avanti il progetto ripartito due anni fa e che è sfociato nel raggiungimento della Seconda Categoria al primo colpo. “Metto anche a disposizione il mio numero telefonico per chiunque sia interessato ad acquisire il titolo, 3687534394”. Dichiarazioni forti e decise che lasciano intendere un certo fastidio e la stanchezza di un presidente che ha dovuto lottare, anche all’interno del proprio paese, contro tutti.

L’ASD San Marco accoglie tutti… anche i tesserati della Polisportiva

“La società ASD San Marco accoglie tutti!… anche i tesserati della Polisportiva Sammarco!”

La Società Polisportiva Sammarco, con sede legale in S. Marco in Lamis alla Piazza Europa n. 10, espone quanto appresso. E’ doveroso premettere che la Polisportiva Sammarco non vorrebbe alimentare polemiche nei riguardi dell’altra società di San Marco ma certe condotte inducono inevitabilmente a prendere carta e penna ed a denunciare comportamenti non conformi a quelle che sono le regole dello sport.
Va chiarito che i destinatari di tale comunicato non sono ovviamente i calciatori dell’ASD e i vertici societari bensì qualche “missionario predicatore” che predica bene e razzola male, sportivamente parlando.
Come noto a tutti gli sportivi, l’ASD San Marco, per la data del 28.05.2014, ore 15.00, ha organizzato, per la stagione sportiva 2014-2015, la “SELEZIONE ALLIEVI” relativa a ragazzi nati negli anni 1998-1999-2000.
Premesso che l’iniziativa debba ritenersi apprezzabile in quanto diretta a coinvolgere in un progetto sportivo numerosi ragazzi, essa non può ritenersi legittima in quanto a tale selezione hanno partecipato numerosi ragazzi tesserati con la Polisportiva Sammarco senza che mai sia stato richiesto il nulla-osta alla società di appartenenza.
E’ pacifico che tale decisione, conforme al loro codice etico adottato, guarda caso!, dopo il gestaccio fatto da un tesserato dell’ASD San Marco durante il derby disputatosi il 09.03.2014 e denunciato dalla Polisportiva, non è conforme al Comunicato ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, in virtù del quale è vietato far sostenere i “provini” ai giovani calciatori che non siano muniti del necessario nulla-osta rilasciato dalla società di appartenenza.
Ad ogni buon conto, una siffatta condotta non sorprende poiché, già nel comunicato stampa datato 19.03.2014, si denunciava un tentativo da parte di qualche “missionario predicatore” di contattare i giocatori tesserati con la Polisportiva ma con esito negativo poiché i propri tesserati hanno inteso ed intendono condividere un vero progetto sportivo ove viene valorizzato prima l’uomo e poi il calciatore, senza che mai il singolo calciatore possa diventare uno strumento per il soddisfacimento degli interessi personali di qualche missionario predicatore.
Ordunque, alla luce di quanto innanzi, sarebbe opportuno adottare, all’interno del loro codice etico, una norma che disciplini il rapporto con le altre società e che vieti di contattare i tesserati delle altre società. Siamo certi che lo faranno dal momento che, immediatamente dopo quanto verificatosi dopo il derby del 09.3.2014, decidevano di adottare, accogliendo il suggerimento della Polisportiva, il codice etico interno come da loro rappresentato nel comunicato stampa del 13.05.2014
Va da sé che tali condotte saranno rigorosamente valutate e sottoposte all’attenzione degli organi di giustizia sportiva e tanto al fine di tutelare il marchio “Polisportiva” sintesi di storia e prestigio.
E proprio in nome della gloriosa storia della Polisportiva che sarà avanzata una formale richiesta alla F.I.G.C. affinché l’ASD S. Marco cambi i propri colori sociali ed il proprio logo, mutuati dalla Polisportiva, giacchè il colore sociale “granata” è il colore sociale storico della Società Polisportiva Sammarco che intende far valere i propri interessi in ogni sede a tal fine preposti.
Si conclude dicendo che al seguente comunicato ne seguiranno altri, se necessario, perché la Polisportiva, a differenza loro, che hanno deciso di non rispondere ai comunicati perché impostoli dal famigerato codice etico e perché evidentemente non hanno molto da dire avendo la coda di paglia, ha e avrà tante cose da dire sul concetto di sport inteso come fair play, solidarietà, senso di aggregazione, rispetto, accettazione del verdetto del campo

Nota stampa POLISPORTIVA SAMMARCO 1953

La morte del calcio a San Giovanni Rotondo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

L’AC retrocede mestamente in 2nda categoria

Si conclude nella maniera peggiore il campionato di 1ma categoria per l’AC San Giovanni Rotondo. Un campionato che sembrava iniziato sotto la buona stella per i gialloblù, inizialmente guidati dall’esperto Michele Vergura, il quale è stato poi allontanato senza motivo a metà stagione e richiamato in campo nelle ultime giornate per cercare di salvare il salvabile.
Nell’ultima trasferta di Stornarella la compagine garganica non ha neanche tentato il tutto per tutto per agganciare il treno play-out, non presentandosi sul campo dei Reali Siti nei tempi previsti dal regolamento. Il Giudice Sportivo ha naturalmente inflitto penalizzazione e ammenda alla società del patron Cocomazzi che quindi saluta tutti e retrocede in Seconda, dal prossimo anno ultima serie assoluta del calcio italiano.
Una retrocessione annunciata per colpa della cattiva programmazione e l’improvvisazione gestionale. La rosa, anche con gli innesti riparatori era comunque all’altezza per potersi giocare le proprie chance salvezza sul campo. Ma le vicissitudini societarie, la questione campo sportivo, i mancati aiuti anche economici hanno portato in breve tempo la situazione al tracollo.
E ora? Cosa ne sarà dell’AC San Giovanni Rotondo? Quale futuro per il calcio nella nostra città? E soprattutto cosa farà il patron Giuseppe Cocomazzi? Avrà intenzione di proseguire con un progetto serio o passerà la mano ad un gruppo giovane e motivato che abbia a cuore le sorti calcistiche del paese?
Certo una realtà disastrata, con mille problemi, diventa poco appetibile per tutti. Solo un progetto di rilancio serio fatto da persone che amino il calcio e i colori gialloblù potrebbe cambiare le cose. Un po’ come si è fatto nella vicina San Marco in Lamis dove si è ripartiti in primis dalla riqualificazione dell’impianto sportivo che ha portato addirittura tre squadre di calcio al via dei campionati dilettantistici. In due anni Polisportiva e ASD hanno fatto il duplice salto dalla Terza alla Prima Categoria, organizzando anche fiorenti settori giovanili.
Sono lontani i tempi in cui nella nostra città assistevamo a sentitissimi derby tra AC, S.Onofrio e Real. Bei tempi che allo stato delle cose purtroppo saranno destinati a non tornare più.
Anche la politica si è dimostrata sorda dinanzi al grido di dolore del calcio locale. Lo sport è sempre stato il fiero vessillo di ogni campagna elettorale, da destra a sinistra. I fatti però ci dicono come il calcio, e lo sport più in generale, non interessi a nessuno dei nostri governanti.
Ringraziamo comunque chi tra mille difficoltà, con grande professionalità, ha cercato di tenere in vita il calcio nella nostra città fino all’ultimo.

alv

Audace Barletta – Liberty Palo 1-1
Il campionato finisce con un pari

Diagne Ababacar

Il Liberty Palo conclude con un pareggio il suo campionato straordinario. La 30^ e ultima giornata del girone A di Prima Categoria vede i biancocelesti strappare un punto sul campo dell’Audace Barletta. Palo in vantaggio per 40 minuti grazie al terzo gol in campionato di Diagné. Gli ultimi tre punti della stagione sono sfumati intorno al quarto d’ora della ripresa per via del gol dei padroni di casa firmato da Cafagna.

AUDACE BARLETTA: De Matteo, Riefolo, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A, Riontino, Adesso, Crudo, Cafagna, Musti N, A disp. Torre, Perico, Giannella, Spinazzola.

LIBERTY PALO: Panza, Solimini, Aminata, Botta (Manfredi), Zaccheo, Lafronza, De Cristoforo, Vulpis, Ciampa (Abbattista), Costantino (Maurelli), Diagnè. All. Cipolla.

Arbitro: Pignalosa di Taranto.
Marcatori 15′ pt Diagne (P), 14′ st Cafagna (B)

Teodoro Torre confermato sulla panchina della Nuova Lucera Calcio

Teodoro Torre

Teodoro Torre sarà l’allenatore della Nuova Lucera Calcio per il prossimo campionato in Prima categoria. Lo ha dichiarato a Sunday Radio Pio Maceria, amministratore della Società.
Torre, quindi, conserva la panchina in virtù del buon lavoro, al di là della retrocessione, svolto in condizioni difficilissime e senza risorse nel corso della stagione che si è appena conclusa.
Il tecnico, buon conoscitore della serie – e delle sue insidie – in cui giocherà il sodalizio lucerino, sarà un ottimo punto di riferimento per rifondare l’identità della principale realtà del calcio locale, al fine di conseguire il ritorno in Promozionenel più breve tempo possibile, cosa non scontata per il solo fatto di allestire una squadra di buoni giocatori.
Resta ancora da inquadrare il ruolo che sarà assegnato aGerardo Maiellaro che, sempre secondo quanto appreso dalla Società, rientra nel nuovo progetto di riorganizzazione, in pratica, con la conferma di Torre, già partito.
Nonostante la delusione riguardo a come siano andate le cose, la tifoseria, almeno nella sua componente più assidua, non demorde e spera in una pronta rinascita con il ritorno verso scenari più consoni alla storia dei colori biancocelesti.

sundayradio.it

Nuova Lucera Calcio, nel progetto di rinascita anche Maiellaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio si attiverà molto presto per definire tutti gli aspetti che riguardano il prossimo futuro e la partecipazione al campionato di Prima categoria che i biancocelesti lasciarono nella stagione 1975-1976.
Dopo un’annata segnata da grandi difficoltà, culminata con la retrocessione diretta, si cerca di impostare un lavoro che possa contare su basi possibilmente più solide.
Secondo quanto dichiarato a Sunday Radio da Pio Maceria, figura di vertice del sodalizio, si procederà in due direzioni: allestire una squadra in grado di lottare, da subito, per la promozione e rifondare il vivaio, partecipando ai tornei giovanili.
Inoltre, sarebbe certo il coinvolgimento nel progetto di Gerardo Maiellaro, mentre alcuni dei giocatori di quest’anno avrebbero già manifestato l’intenzione di rimanere perché, al netto dei vari problemi, la squadra vantava un ottimo affiatamento.
Per quanto riguarda le risorse economiche, si pensa di mettere insieme più persone disposte a investire cifre poco impegnative e non si escludono forme di azionariato popolare.
Maggiori particolari, ovviamente, si apprenderanno nelle prossime settimane, quando si muoveranno i primi, concreti passi verso la nuova avventura; solo allora potremo capire se il calcio locale avrà finito di tribolare.

SundayRadio.it

L’ASD San Marco: “No all’intervista per rispetto del nostro codice etico”

In merito all’articolo del 2 maggio 2014 a firma di Felice La Riccia, l’ASD San Marco precisa di non essersi rifiutata di rispondere alle domande, legittime, di Sanmarcoinlamis.eu e del suo giornalista, ma di aver semplicemente rispettato il codice etico interno alla società stilato all’indomani delle accuse rivolte da un’altra società all’indirizzo di un nostro giocatore.

Codice etico che impone a tesserati, collaboratori e nostri dirigenti, di non rilasciare agli organi di stampa dichiarazioni, giudizi e commenti su domande che riguardano altre squadre. Soprattutto, come nel caso dell’intervista, se decontestualizzate.

Preferiamo invece continuare a promuovere i valori dello sport, a parlare esclusivamente di noi, dei nostri progetti, e a stare lontani da diatribe che riteniamo possano ledere allo sport e alla comunità sammarchese, che invece ci onoriamo di rappresentare dentro e fuori San Marco in Lamis.

Ciononostante, nel ringraziare Sanmarcoinlamis.eu per l’interessamento mostrato in questi anni nei nostri confronti, restiamo disponibili per eventuali altre interviste, che parlino però esclusivamente dei nostri progetti e dei nostri obiettivi.

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella