Giovinazzo – Nuova Lucera Calcio 6-0
Nuova Lucera travolta del Giovinazzo

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera calcio saluta la Promozione, travolta a Giovinazzo

Si conclude con una goleada la travagliata stagione dellaNuova Lucera Calcio, già retrocessa con un turno di anticipo in Prima categoria.
Con quattro squalificati, BariscianiPrencipePerrone eGiannini, i biancocelesti si sono presentati in dodici aGiovinazzo, scendendo in campo con sette fuori quota eFerrazzano in panchina.
Torre ha mandato tra i pali Facoltoso, il giovane portiere, mai impiegato quest’anno. Il Giovinazzo ha fatto la sua partita in chiave salvezza ed è subito passato in vantaggio, giovandosi pienamente dell’inesperienza dell’estremo ospite. I padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di cinque reti.
Nella ripresa, il Giovinazzo ha portato su livelli tennistici il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore.Torre ha fatto entrare Ferrazzano al posto di Ieluzzi, quindi a un certo punto la Nuova Lucera Calcio ha giocato con due portieri, di cui uno in mezzo al campo. Anche laNuova Andria lascia la Promozione, mentre Virtus BitrittoGargano Calcio si affronteranno in una gara secca diplay-out
A giorni, la società dovrebbe indire una conferenza stampa per illustrare quali siano le sue intenzioni riguardo al futuro.

SundayRadio

Nuova Lucera Calcio, quattro squalificati per l’ultima giornata

stemma nuova luceraUltimo atto del Campionato di Promozione, girone A, 2013/2014 con la Nuova Lucera Calcio impegnata in trasferta sul campo del Giovinazzo. I biancocelesti – che domenica scorsa sono matematicamente retrocessi in Prima Categoria, dopo trentotto anni – dovranno fare i conti con problemi di organico ancora più gravi, in quanto il giudice sportivo, per quanto accaduto nella gara con la Nuova Andria, ha squalificato Barisciani per tre turni e Prencipe,Perrone e Giannini per un turno ciascuno, mentre è stato inibito fino al 7 giugno il segretario, Fenuta.
Se consideriamo il numero esiguo di giocatori a disposizione di Mister Torre già da alcune settimane, è facile pensare che questa volta il tecnico non saprà davvero a quale santo votarsi.
Ma, al di là dei problemi attinenti la giornata conclusiva, i tifosi chiedono di sapere come andranno le cose nel prossimo futuro e quali siano gli orientamenti della Società, alla luce di uno scenario locale in cui latitano figure disposte ad investire nel calcio e nello sport in genere. Pio Maceria, esponente di vertice del sodalizio, ha detto a SUNDAYRADIO che, al momento, l’unica strada praticabile è tentare il coinvolgimento di più persone che possano contribuire con cifre non molto impegnative, vista la perdurante crisi.
Per quanto riguarda i giocatori, alcuni avrebbero già dato la propria disponibilità a rimanere, tra cui i lucerini. Sono, però, solo voci che girano in tribuna. L’auspicio di tutti è che si allestisca una rosa, partendo da coloro che, quest’anno, si siano sentiti onorati di indossare la maglia della Nuova Lucera Calcio. Ovviamente per vincere il campionato.

sundayradio.it

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino)  ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione)  e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti  e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco  e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

ALV 

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Passato, presente e futuro della Polisportiva Sammarco

Intervista alla società del presidente La Porta

La nostra redazione sportiva a qualche settimana dalla fine del campionato e con la tranquillità delle “bocce ormai ferme”, ha rivolto alcune domande alla Polisportiva Sammarco e all’ASD San Marco per trarre un bilancio della stagione appena terminata, per capire quanto c’è di vero sui rumors di calcio mercato e sui rapporti che ci sono (?) tra le due compagini societarie. A breve avremo anchel’intervista relativa all’ASD San Marco.

Segue l’intervista all’avv. Angelo Pio Gaggiano, direttore generale della Polisportiva Sammarco.

1. DIRETTORE, LA STAGIONE E’ FINITA. E’ ARRIVATA L’ORA DI TIRARE LE SOMME?

E’ stata una stagione esaltante, culminata con la vittoria dei play-off. Una vittoria meritata, conseguita da una squadra molto forte che ha avuto la meglio su compagini altrettanto forti. Quindi siamo molto soddisfatti

2. SI PARLA GIA’ MOLTO DI CALCIO MERCATO: ALLESTIRETE UNA GRANDE SQUADRA IN PRIMA CATEGORIA? LE FACCIO QUESTA DOMANDA PERCHE’ SI PARLA DI UN ACCORDO DELL’ASD SAN MARCO NIENTE MENO CHE CON MAURIZIO GENTILE?

Questa squadra non va rifatta ma semplicemente rinforzata. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo forte, consolidato. In due anni si sono tolti molte soddisfazioni. Di conseguenza attenderemo la fine dei campionati e valuteremo come rinforzarla. Quanto al presunto accordo tra l’ASD San Marco e Gentile Maurizio, poco mi interessa e sinceramente non sono in grado di dire nulla se non che Gentile è un ottimo giocatore ed un’ottima persona. Di conseguenza, se hanno raggiunto l’accordo con Gentile, hanno fatto un grande colpo.

3.  SI MORMORA DI ACCORDI GIÀ RAGGIUNTI CON ALCUNI GIOCATORI…

Escludo categoricamente che la Polisportiva Sammarco abbia raggiunto accordi con giocatori per la prossima stagione. Ci stiamo guardando intorno. Il nostro zoccolo duro è costituito dai ragazzi che tanto bene hanno fatto in questi 2 anni. Quindi penso ai Cursio, Bonfitto, D’Apote, Ramunno (Pato), Ianzano, Marchitto, Longo, Gemma, Pasqua ed a tutti gli juniores ai quali vanno i miei ringraziamenti e quelli della società. Obiettivo dei nostri misters e della società è quello di valorizzare i nostri giovani, esaltando le loro qualità con una organizzazione di gioco. Disponiamo di ragazzi validi sia sotto il profilo umano che sotto il profilo sportivo. Non tutti possono permettersi juniores quali Villani Francesco, Tenace Antonio, Tenace Giuseppe, Bevilacqua Claudio, Gaggiano Giuseppe, Daniele Valerio, Nardella Luigi, Ciavarella Michele, Ciavarella Carmine. Sono il nostro futuro, ragion per cui non abbiamo la necessità di acquistare giocatori.

4. DIRETTORE QUALI SONO I GIOCATORI RICONFERMATI E QUALI IN PARTENZA?

Tutti sono stati confermati. E’chiaro che se qualche giocatore non dovesse condividere il nostro progetto e decidesse di andare via, non potremmo trattenerlo e cercheremmo di accontentarlo. Il nostro intento è quello di ripartire dai giocatori che hanno onorato la maglia e la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni. Non possiamo non essere grati. Va detto, altresì, che, ove mai dovessimo disputare il campionato di Prima categoria, sarebbe necessario puntellare un collettivo già abbastanza forte. Puntellarlo senza riconoscimenti economici, Tengo a precisare questo aspetto. Voglio evidenziare, difatti, che la Polisportiva Sammarco intende “moralizzare” questo sport a questi livelli. Moralizzare non significa porsi, utilizzando espressioni già utilizzate dal nostro Presidente, come “casti e puri” per poi realizzare comportamenti che nulla hanno a che fare con la castità. Moralizzare, per esempio, significa non pagare giocatori. Il calcio in prima categoria deve essere vissuto come un hobby. Un riconoscimento economico, in un momento di gravi crisi economica, costituirebbe uno schiaffo morale a tutte quelle persone che hanno perso il lavoro e non riescono a trovare nuova occupazione. In queste categorie spesso è accaduto che vi siano stati riconoscimenti economici sostanziosi. Ritengo tutto ciò immorale. Come pure è immorale riconoscerlo ad alcuni e non riconoscerlo ad altri. Si creerebbe una ingiusta disparità dal momento che “i non retribuiti” diventerebbero strumento per la tutela degli interessi dei giocatori “retribuiti”. Quindi spesso sono state proferite chiacchiere, cercando di essere convincenti, solo per vendere bene il proprio prodotto. Come si dice a Napoli: ”Acca’ nisciuno è fess!”

5.  SAN MARCO IN LAMIS RIVIVRA’ NUOVAMENTE IL DERBY L’ANNO PROSSIMO?

Ce lo auguriamo! Anzi lo auguriamo alla città di San Marco in Lamis, al calcio e più in generale allo sport. Trattasi di due squadre che hanno riportato in auge la città di San Marco in Lamis in questi 2 anni grazie alle calorose tifoserie di cui dispongono e alla correttezza avuta in campo dai calciatori di entrambe le squadre.

6. BISOGNA DIRE PERO’CHE NEL FINALE DI STAGIONE TRA LE DUE SQUADRE CI SONO STATE POLEMICHE LEGATE AD UN PRESUNTO GESTO ANTISPORTIVO DI UN TESSERATO ASD A CUI HA FATTO SEGUITO UN VOSTRO COMUNICATO, UNA REPLICA DELL’ASD E UNA CONTROREPLICA…

Onestamente non voglio tornare su questa polemica. Conosco i giocatori di entrambe le squadre e devo dire che trattasi di bravi ragazzi. La tensione che porta con sé un derby può indurre tutti a non controllare le emozioni. Trattasi di episodi che si verificano in un rettangolo di gioco e devono esaurirsi li. Almeno questo è il calcio, è lo sport. Ciò che non si giustifica, in generale, è l’atteggiamento fuori dal campo. Bisognerebbe pensare alla propria squadra e non agli avversari. Non bisogna predicare bene e razzolare male. La Polisportiva è costituita da persone perbene che sottraggono gratuitamente del loro tempo al lavoro e alle proprie famiglie per consentire ai ragazzi di fare sport e quindi di socializzare. Nessuno di noi percepisce, come già detto, un compenso per queste attività anche perché a questi livelli lo ritengo immorale

7. HO VISTO L’INTERVISTA RILASCIATA A TV GARGANO DA LEI E DA I DUE MISTERS. HO NOTATO UNA VENA POLEMICA ALLORQUANDO HA DICHIARATO DI RINGRAZIARE LE SQUADRE CHE SI SONO COMPLIMENTATE CON LA POLISPORTIVA PER LA VITTORIA DEI PLAY OFF, ALLUDENDO FORSE AL FATTO CHE L’ASD NON SI FOSSE COMPLIMENTATA CON LA POLISPORTIVA?

No, no, nessuna polemica. L’ASD è libera di farlo come pure no. Noi lo facemmo, loro no. Non si può imporre ad una società di complimentarsi con un’altra società. Il Real Biccari e l’ASD Sauri lo fecero. Noi ne fummo grati. Ognuno di noi adotta le strategie e lo stile che ritiene più opportuno adottare.

8. POSSIAMO DIRE QUINDI CHE NON ESISTONO RAPPORTI TRA LE DUE SOCIETA’?

No, non possiamo dirlo, anche perché non avrebbe senso. Esiste una grande rivalità, sportiva ovviamente. Noi siamo propensi al dialogo, purché vi sia rispetto reciproco. Non accettiamo lezione di stile da nessuno. A San Marco ci conosciamo più o meno tutti

9. PASSANDO ALLA VOSTRA TIFOSERIA: E’ RITENUTA ESSERE UNA TIFOSERIA CALDA, UNA DELLE PIU’ BELLE VISTASI IN SECONDA CATEGORIA. PER ALCUNI, IN ALCUNE CIRCOSTANZE, E’ STATA UNA TIFOSERIA POCO CORRETTA O SE VOGLIAMO DIRE POCO EDUCATA

Come ho sempre detto, i nostri tifosi costituiscono un vanto per noi ed un alibi per chi non li ha. Noi siamo orgogliosi di loro perché ci hanno sostenuto sempre quest’anno, anche nei momenti più difficili. Non si possono dimenticare le spettacolari coreografie organizzate in occasione dei 2 derby, della semifinale e della finale play off. Non tutte le squadre a questi livelli possono permettersi una  tifoseria come la nostra. Quanto al fatto che sia una tifoseria poco educata, voglio ricordare a me stesso che in San Marco in Lamis, in termini percentuali, il 90% dei tifosi tifa Polisportiva. Penso che la ragione non vada ravvisata solo nel fatto che sia la squadra storica di San Marco in Lamis ma anche nel fatto che siamo ritenuti essere più simpatici. Potrebbe essere questa la ragione per la quale la nostra tifoseria è stata etichettata poco educata o poco corretta? Lascio a te la risposta poiché da sempre sei un nostro sostenitore avendo anche giocato tanti anni, indossando anche la fascia di capitano e avendo avuto la fortuna di vedere molte nostre partite in curva con i nostri ragazzi.

10. COSA PENSA DELL’ASD?

Non conosco le vicende dell’ASD. Valutando dall’esterno, posso dire che sono una buona squadra condotta da un presidente molto capace.

11. PER FINIRE, COSA SI AUGURA PER L’ANNO PROSSIMO?

Che S. Marco viva nuovamente un grande anno di sport.

Felice LA RICCIA redazione sportiva Sanmarcoinlamis.EU

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Il cuore non è bastato

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.

sundayradio.it

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Vittoria in rimonta sulla Nuova Lucera

L’Unione Calcio fa cinquanta. Superata in rimonta la Nuova Lucera
I ragazzi di Ferrante conquistano la quattordicesima vittoria stagionale battendo per 2-1 la compagine foggiana. Decide una doppietta di Nicola Di Pierro.

Pronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che riprende confidenza con i tre punti superando in rimonta, per 2-1, il nuovo fanalino di coda Nuova Lucera nella terzultima giornata della regular season del campionato.
Mister Ferrante manda in campo una formazione quasi “made in Bisceglie” con otto undicesimi nati nella città dei Dolmen. Tra i pali ritorna titolare Napoletano al posto di Antonino, debutto dal primo minuto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Amoroso.
Dopo una lunga fase di studio, l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Corrado Ferrante, la cui sforbiciata è spettacolare ma improduttiva. Alla mezz’ora ci provano Ferrante e Bufi, tentativi che non impensieriscono la porta difesa da Ferrazzano.
Durante l’intervallo standing-ovation da parte di tutto il “Di Liddo” per i giovanissimi A ed esordienti che, pochi giorni or sono,  hanno trionfato nell’ottava edizione del “Roma International Cup”. Nell’occasione, il Presidente Enzo Pedone ha ricevuto una targa di celebrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, consegnata direttamente dal Sindaco Avv. Francesco Carlo Spina.
Nella ripresa, dopo 5’, gli ospiti passano in vantaggio con Tusiano lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa  dell’Unione Calcio. Il gol subito, scuote i padroni di casa che cercano subito il pareggio con l’under Amoroso, tentativo provvidenzialmente arginato dalla compagine foggiana. Qualche minuto più tardi, Gabriele Monopoli mette i brividi alla difesa ospite con un’inzuccata sugli sviluppi di un corner, conclusione di poco a lato. Al 18’ gli sforzi dell’Unione Calcio vengono premiati: suggerimento di Alessandro Amoroso per Corrado Ferrante che a sua volta sforna l’assist per l’accorrente Di Pierro la cui conclusione di prima intenzione fulmina Ferrazzano, rete che permette all’attaccante biscegliese di ritrovare il gol dopo tre partite. Il pareggio galvanizza i ragazzi di Ferrante ma al 20’ è strepitoso l’intervento di Napoletano su un traversone velenoso sempre di Tusiano deviato di testa da Angelo Monopoli. Sventato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia in avanti ed al33’il tentativo a botta sicura di Ferrante è respinto da Perrone. Preludio al gol che arriva al 37’ con un colpo secco ancora Di Pierro, marcatura di pregevole fattura che entusiasma il caloroso pubblico accorso al “ Di Liddo”.
Le emozioni non finiscono qui: al 45’ occasione anche per Bruno Acquaviva che manca l’appuntamento al gol per una questione di attimi, mentre un minuto dopo il lob di De Virgilio mette nuovamente in risalto i riflessi di Napoletano, costretto a rifugiarsi in corner.
L’affermazione in questione permette all’Unione Calcio Bisceglie di salire a quota 50 punti in classifica, rimanendo sempre al nono posto. Domenica prossima, i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “D’Angelo” di Altamura contro la compagine locale dello Sporting, per l’ultima trasferta stagionale, nonchè penultimo atto di questa stagione.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Manasterliu, Ang. Monopoli, Malerba, Troilo (14’s.t. Acquaviva ),G. Monopoli (29’s.t. Ant. Monopoli) Carlucci, Ferrante, Di Pierro, Amoroso (19’s.t. Di Ceglie). All: Ferrante

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Iannicello, Perrone, Prencipe, Barisciani, Pesolo, Di Virgilio, Amoroso L., Tusiano (30’s.t. Cannizzo). All: Torre

Arbitro: Salentino (Taranto)
Marcatori: 5’s.t. Tusiano, 18’s.t. e 37’s.t. Di Pierro
Ammoniti: Di Pierro, Carlucci, Ferrante, Malerba, Amoroso L.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia   

Unione Calcio Bisceglie – Lucera

Nuova Molfetta – Liberty Palo 2-2
La Nuova Molfetta resta al Palo

Due volte in vantaggio e due volte rimontata la Nuova Molfetta che si deve “accontentare” di un pareggio nella terzultima giornata del campionato di Prima Categoria (Gir. A).
I biancorossi avevano l’arduo compito di dover conquistare l’intera posta in palio contro il Liberty Palo, capolista indiscusso del campionato e già matematicamente promossa nel campionato di Promozione.
Nonostante le difficoltà collegate alla bravura della formazione avversaria e alle condizioni climatiche avverse (con un forte acquazzone che si è abbattuto sul terreno di gioco), i “marinai” sono partiti subito forte trovando la rete del vantaggio con Sergio Campanale servito perfettamente in area di rigore da Giuseppe Murolo. Lo stop e il tiro preciso all’angolino sono valsi il vantaggio per la Nuova Molfetta.
Ma gli ospiti hanno subito dimostrato di voler riprendere il match sorretti da un folto gruppo di sostenitori giunto a Molfetta insieme alla squadra. E proprio dopo pochi minuti arriva il pareggio ad opera di Ababacar Diane che di testa in area di rigore indirizza la sfera all’angolino basso rendendola irraggiungibile per l’incolpevole Petraj.
Il primo tempo pirotecnico si arricchisce di altre diverse occasioni da rete da parte dei padroni di casa che sfiorano il nuovo vantaggio in varie circostanze rinviando l’appuntamento sino a pochi minuti prima della fine del primo tempo quando Giuseppe Murolo trasforma in modo perfetto un calcio di rigore (16° centro stagionale per lui). Neanche il tempo di esultare che i biancorossi si fanno sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si fanno beffare da una bella girata volante sempre dell’ala Diagne mandando le squadre al riposo sul punteggio di 2 a 2.
Il secondo tempo regala meno emozioni rispetto alla prima frazione, alla luce anche della stanchezza fisica dei 22 in campo e delle condizioni problematiche del terreno di gioco pesante per la pioggia.  Ma ad andare ancora vicini alla vittoria sono sempre i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano che sfiorano il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Paolo Lucarelli e sciupano un paio di occasioni nel finale con Campanale e Murolo.
Proprio allo scadere un’incursione di Guadagno in area di rigore viene interrotta da un difensore ospite in modo irregolare ma il direttore di gara non se la sente di concedere un rigore netto alla Nuova Molfetta,
Il match finisce quindi sul 2 a 2 con i biancorossi che conquistano un punto nonostante il gioco creato e le occasioni avute. Un rammarico doppio visto il valore dell’avversario e l’importanza della posta in palio.
Oltre al rammarico resta la soddisfazione per aver nuovamente dimostrato il valore del gruppo creato e la qualità del gioco espresso, mai inferiore agli avversari di turno.
Domenica prossima si tornerà in campo per l’ultima gara casalinga della stagione contro l’Audace Barletta (sempre alle ore 16.30). Occasione per festeggiare le 500 presenze in un campionato dilettantistico per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Manzoni, Abbatantuono, Di Niddio, Palermo, Lucarelli, Giangaspero, Murolo, Campanale, Gadaleta. A disposizione: De Santis, La Forgia, Modugno, Grieco, Piccinni, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Liberty Palo: Panza, Neviera, Vulpis, Botta, De Michele, La Fronza, Diagne, Abbrescia, Ciampa, Costantino, Maurelli. A disposizione: Quarantino, Ndiaye, De Cristoforo, Solimini, Abbattista. All. Cipolla.

Marcatori: 4’ Campanale, 22’ Diagne, 38’ Murolo (rig.), 41’ Diagne.

Adriano Nappi

Categoria I CATEGORIA

Nuova Lucera – Monte Sant’Angelo 1-1
Si spera ancora

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, pareggio col forte Monte Sant’Angelo.

La Nuova Lucera Calcio ha compiuto un altro piccolo passo in classifica  dopo il combattuto incontro con il forte Monte Sant’Angelo, squadra rivelazione del campionato e lanciatissima in zona play-off.
Gara dura e muscolare al Comunale, oggi, tra due compagini, entrambe in formazione rimaneggiata, affamate di punti, ma con obiettivi diversi. Tra gli ospiti, in campo, La Torre, esterno del Lucera Calcio di Pitta in Eccellenza; in tribuna, Lizza, attaccante che i tifosi locali non hanno dimenticato.

Il confronto si è aperto con alcuni minuti di studio. Poi, il primo affondo è della Nuova Lucera Calcio, al 7′; Ricci si invola verso la porta avversaria contrastato da un paio di difensori e con Bua in uscita, la palla sfiora il  palo. Succede pochissimo nella fase successiva; gioco spezzettato a centrocampo e qualche fuga sulle fasce, ma nessuna conclusione a rete. Fino al 18′, quando Sementino, svettando in un grappolo di giocatori, gira in rete di testa un lancio in area, con Ferrazzano fermo. Vantaggio dei garganici e Nuova Lucera Calcio che cerca di riorganizzare le idee, ma il suo gioco non trova sbocchi. Per il resto del primo tempo, non si segnala altro se non l’acuirsi della tensione in campo, pur senza alcuna cattiveria.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più determinata, ma, al 10′, Monte Sant’Angelo vicino al raddoppio con Simone, che spara addosso a Ferrazzano da distanza ravvicinata.Torre manda in campo Barisciani Cannizzo al posto di Iannicello e TusianoRicci accusa qualche problema fisico, ma stoicamente rimane in campo, zoppicando. Proprio il capitano, al 19′, tocca, su punizione dal limite, per Prencipe il cui siluro fa secco Bua e vale il pareggio.
Il goal galvanizza i biancocelesti che ce la mettono tutta, lottando su ogni pallone; non è da meno il Monte Sant’Angelo che, al 30′, chiama ancora Ferrazzano alla respinta su un tiro teso del veloce CaesarBarisciani, al 37′, cerca di sorprendere dal limite Bua, che se ne avvede e respinge.
Il tratto finale di gara è di marca garganica e Nuova Lucera Calcio in leggero affanno; Simone, al 45′, prova ancora dalla media distanza; Ferrazzano è una saracinesca. Ma, l’ultima grande occasione è per i padroni di casa, al 47′, quando Ricci difende una bella palla a destra, quasi a fondo campo, per Pesolo che indovina il diagonale giusto sul quale, per un centimetro in scivolata, non arriva Di Virgilio a un passo dalla porta con Bua dall’altra parte. Si mangia le mani la Nuova Lucera Calcio; l’arbitro fischia la fine, i risultati delle altre squadre favoriscono la piccola avanzata in graduatoria.
Si rigioca giovedì primo maggio con la visita all’UnioneCalcio Bisceglie.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Prencipe, Amoroso, Iannicello (11’st Barisciani), Di Virgilio, Ricci, Tusiano (14’st Cannizzo) All.Torre. A disp. Facoltoso, Russolillo, Ieluzzi.

MONTE SANT’ANGELO Bua, Armillotta (24’st De Filippo), Lauriola, Sementino, Pignatelli (26’st Frattarulo), Melchionda, La Torre (41’st Fischetti), Caesar, Quitadamo, Gemma, Simone. All.Ricucci. A disp. Starce, Falcone.

Arbitro: Panettella (Bari)
Reti: 18’pt Sementino; 19’st Prencipe.
Ammonizioni: Di Sabato, Prencipe, Ricci – Sementino, Melchionda.

SundayRadio

Celle di San Vito – Nuova Lucera 2-2
Pari nel recupero di Giovedì

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, solo un pareggio nel recupero contro il Celle.

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore ha strappato il pareggio a un agguerrito Celle San Vito sul campo neutro diRocchetta Sant’Antonio, nel recupero della partita rinviata lo scorso 23 marzo per il forte vento.
Gli uomini di Torre hanno disputato una gara generosa, col cuore, chiudendo il primo tempo in vantaggio di due reti, grazie alle realizzazioni di Ricci Amoroso.
Nella ripresa, il confronto si è fatto ancora più acceso e duro; il Celle San Vito, a caccia di punti per la salvezza anticipata, ha accorciato le distanze e quindi è pervenuto al pareggio, giovandosi di un calo degli ospiti. Il finale è stato tumultuoso, anche dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Con il punto guadagnato, la Nuova Lucera Calcioriagguanta la Nuova Andria a quota 15 punti, ma resta il rammarico per non avere saputo difendere il doppio vantaggio in una contesa, comunque, molto delicata per entrambe le squadre.
Domenica 27 aprile, al Comunale arriva la rivelazione del campionato, il Monte Sant’Angelo, che veleggia in scia al capolista Bitonto.  E’ l’occasione, per il popolo biancoceleste, tenuto conto del valore degli avversari, tra cui l’ex Lizza, di dimostrare il proprio attaccamento ai colori della Città, affollando la tribuna dello stadio.

SundayRadio.it

San Giovanni Rotondo – Bitetto 1-4
Impresa Bitetto

Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto…

Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto.
Tre punti che portano la squadra bitettese a 30 punti in classifica a sole due lunghezze dalla salvezza senza i PlayOut: il Calcio Gravina è infatti a 32 punti, preceduto da Sporting Daunia e Minervino Murge appaiate a 33.
A tre giornate dal termine dunque quattro squadre in lotta per evitare l’ultimo posto valido per gli spareggi di fine stagione.
Domenica 27 aprile, giorno della Festa del Beato Giacomo, servirà tutto l’apporto dei tifosi alle ore 16:00 al Campo Sportivo di Bitetto nella delicatissima gara contro lo Sporting Daunia, in una gara che potrebbe valere l’aggancio in classifica, prima della trasferta contro l’Atletico Stornara e l’ultima gara casalinga contro il fanalino di coda Maroso Candela.

Liberty Palo – Reali Siti 3-2
Promozione!

Ameruoso

Con tre turni d’anticipo i biancocelesti tornano in Promozione

Adesso sì, il sogno si è realizzato davvero: il Liberty Palo è tornato in Promozione. Con tre giornate di anticipo, i bianocelesti hanno conquistato l’agognato traguardo.

E’ servita un’altra vittoria, la ventunesima del campionato, per approdare in Promozione. In realtà è servita una tripletta di Vincenzo Ameruoso (in foto), capitano e calciatore più anziano del gruppo (40 anni per lui n.d.r.), per piegare per 3-2 il Real Siti al Comunale di Palo. La vittoria del campionato è arrivata nei confronti dell’unica squadra che in questo campionato ha inflitto una sconfitta al Palo.

Sfumato il triplete, l’obbiettivo più importante della stagione è stato conquistato. Premiato il lavoro dei giocatori e soprattutto le energie, soprattutto economiche, dello staff dirigenziale che ha permesso alla realtà di Palo di tornare in Promozione. Che la festa abbia inizio!

ASDLibertyPalo

Prima Categoria: San Giovanni demolito dalla Vicarius

Stemma San Giovanni RotondoLa squadra di Pompilio si impone col tennistico risultato di 7-2

È stato un vero e proprio festival del gol il derby di 1ma Categoria che ha messo di fronte la Vicarius Apricena, allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio e l’AC San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici.

Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente no. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farisco. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino.

Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2. Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Continua a volare la Vicarius, vera rivelazione di questo torneo: gli apricenesi sono infatti secondi dietro la capolista Palo e mantengono due punti di margine sul Reali Siti Stornarella a quattro giornate dal termine del campionato.

Il San Giovanni sprofonda ancor di più nei bassifondi della classifica: i gialloblù, ormai da mesi in autogestione, sono sempre malinconicamente penultimi a 19 punti e oramai rassegnati ai play-out.

Antonio Lo Vecchio

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Vicarius – San Giovanni Rotondo 7-2
A San Paolo goleada dei gialloblu

Stemma Vicarius ApricenaÈ stato un vero e proprio festival del gol il derby che ha messo di fronte la Vicarius Apricena e il San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici. Pompilio, come al solito, deve inventarsi un nuovo 11 per fronteggiare squalifiche e infortuni. In porta il solito Casano. Difesa a 4 con Ferrara a destra, Valente a sinistra e Occhicone e Popolo centrali. A centrocampo Lauriola, all’esordio dall’inizio, insieme a Santarelli e Pazienza. Avanti Scanzano, Catalano e Camillo.
Out Cruciano per infortunio e Torelli per squalifica, mentre vanno in panchina a scopo precauzionale Lange e Mastromatteo. Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farsico. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino. Verso la fine del primo tempo il San Giovanni si rifà sotto con una conclusione di Zorretti, deviata in angolo. Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2.
Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Il cambio Valente – Gaggiano cala praticamente il sipario sulla partita. Gli ultimi dieci minuti sono di melina. La Vicarius, in attesa di risposte da Bari e salvo sorprese, tiene a distanza il Reali Siti vittorioso a Lesina. E domenica gli apricenesi vanno  Foggia, contro lo Sporting. Mentre per lo Stornarella la sfida è al Palo, capolista e voglioso di chiudere in casa la pratica promozione.

Giuseppe Del Fuoco

Fortis Murgia – Nuova Lucera 5-0
manita al Lucera

Fortis MurgiaLa squadra altamurana ottiene il più largo successo della stagione

Tutto facile per la Fortis Murgia nella 30^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, nella gara interna contro il Lucera, fanalino di coda insieme alla Nuova Andria, ottiene il più largo successo della stagione. Il risultato finale di 5 a 0 la dice lunga sull’andamento della partita che non ha avuto storia.

Mister Valente, per l’ultima domenica in tribuna, come è ormai abitudine, manda in campo una formazione molto giovane, recuperando, dopo la squalifica, anche Genco e Ruggieri. A centrocampo Maurelli e Alfonso si accomodano in panchina, per far posto a Livrieri e Panzarea, mentre l’attacco è affidato ad Angelastri e Cappiello. Per il Lucera, sono assenti Prencipe, Tozzi e Ardone, mentre ritorna Ricci.

La partita si mette subito in discesa per la Fortis Murgia che, dopo un primo tentativo di Cappiello, tiro respinto da Ferrazzano, al 7’ passa in vantaggio con l’under Livrieri che supera l’estremo ospite con una potente punizione dai venti metri. La squadra murgiana insiste ma il raddoppio non arriva. Ci provano, Ruggiero con un tiro da poco dentro l’area parato a mano aperta da Ferrazzano, Cannito con un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area che si spegne poco oltre la traversa e ancora Ruggiero che conclude debolmente tra le braccia di Ferrazzano.

La Fortis Murgia domina in lungo ei largo e al 37’ trova il meritato raddoppio: azione tutta di prima con palla in profondità sulla destra per Angelastri, palla a centro area per Cappiello che, dall’altezza del dischetto, supera Ferrazzano. Tre minuti dopo potrebbe arrivare il terzo goal, ma il tiro di Panzarea a porta vuota sugli sviluppi di un angolo, è salvato sulla linea da un difensore lucerino.

La ripresa si apre con l’unico tiro indirizzato verso la porta di Loporchio da parte di Dibisceglia che però termina oltre la traversa, poi, dopo alcune sostituzioni, da una parte e dall’altra, la Fortis torna a fare la voce grossa al 21’ quando, Zaza, entrato da pochi minuti in campo, sigla il goal del 3 a 0 al termine di un’azione personale sulla fascia destra.

Il Lucera, nonostante il pesante passivo, cerca almeno il goal della bandiera sbilanciandosi in avanti, ne approfitta la Fortis Murgia che, al 40’, cala il poker: contropiede sull’asse Angelastri-Cappiello con quest’ultimo che, appena entrato in area, lascia partire un diagonale che non da scampo a Ferrazzano.  Nel recupero c’è gloria anche per l’altro under Simone, entrato in campo qualche istante prima al posto di Panzarea che, sfruttando un’incomprensione del portiere ospite e di un difensore, deve solo appoggiare la palla in rete.

Grazie a questa vittoria, settimo risultato utile consecutivo, la squadra murgiana supera la fatidica quota 40 punti, 42 per l’esattezza, e conquista la matematica permanenza in promozione.

Domenica, intanto, è in programma il derby di ritorno contro lo Sporting Altamura che sarà preceduto dalla finale del “Memorial Giovanni Carlucci – Gazzetta Cup 2014”.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Livrieri (24’ st Simone), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea, Cannito (12’ st Zaza). A disp.: Picerno, Dibenedetto, Maurelli, Colamassaro. All.: Valente

NUOVA LUCERA CALCIO: ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Giannini (10’ st Amoroso), Tusiano (24’ st Russolillo), Iannicello (37’ st Cannizzo), Di Virgilio, Dibisceglia, Ricci. A disp.: Facoltoso, Ardore, Ieluzzi. All.: Torre

ARBITRO: Tagliente di Brindisi coadiuvato da Fedele e Spedicato di Lecce
RETI: 7’ pt Livrieri (FM), 37’ pt Cappiello (FM), 21’ st Zaza (FM), 40’ st Cappiello (FM), 47’ st Simone (FM)
AMMONITI: Pietracito (FM); Giannini, Ricci (L)
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 600 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Nuova Lucera Calcio 5-0
Nuova Lucera Calcio di nuovo ultima

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna a perdere di goleada sul campo della Fortis Murgia e, avendo pareggiato la Nuova Andria con il Giovinazzo, scala all’ultimo posto della classifica.
I murgiani sono andati in vantaggio nei primi minuti della gara su punizione e hanno raddoppiato sul finire del primo tempo; tra le due marcature dei padroni di casa, i biancocelesti sono stati costantemente protesi alla ricerca della rete, ma il reparto arretrato della Fortis Murgia ha saputo fare buona guardia.
Nella ripresa, altamurani di nuovo in goal, dopo il quarto d’ora e ospiti che inevitabilmente hanno accusato il colpo, al punto da vedere violata la propria porta per altre due volte, anche per disattenzioni difensive. Proprio la difesa, alla vigilia del delicato confronto, destava qualche preoccupazione in mister Torre, a causa della defezione di Tozzi e Ardore che hanno lasciato la squadra, mentre pesante si è rivelata l’assenza dello squalificato Prencipe. La Nuova Lucera Calcio attende di sapere la data della partita da recuperare con il Celle San Vito e, domenica 13 aprile, affronterà al Comunale il forte Monte Sant’Angelo, impegnato nella lotta per la conquista di un posto nei play-off.

SundayRadio.it

Alla Polisportiva Sammarco i playoff di Seconda Categoria

Un tiratissimo 0-0 col Real Biccari permette ai garganici di sperare nel ripescaggio in Prima. Nel catino del nuovo “Tonino Parisi” presenti più di 2000 spettatori

In Serie A si direbbe record stagionale di presenze e d’incasso: è ciò che si è verificato domenica scorsa nel nuovo impianto di San Marco in Lamis, dove ad affollarlo c’erano non meno di 2000 persone per un colpo d’occhio da far invidia a categorie ben più blasonate. Stadio che all’ingresso delle squadre si è colorato di 2000 bandierine bianche e granata che hanno fatto da cornice alla gigantografia centrale dello stemma della Polisportiva Sammarco 1953. Perfino la partita in sé, e stiamo parlando di una finalissima play off, è passata quasi in secondo piano dinanzi allo spettacolo del pubblico sammarchese che, oltre a dare colore, ci ha messo anche la voce sostenendo la squadra fino al 120esimo, allorché lo 0 a 0 definitivo dava inizio alla festa vera propria, consumatasi prima sul terreno di gioco con la classica invasione, proseguita poi negli spogliatoi e infine conclusasi per le strade del paese fino a notte fonda, con caroselli di auto interminabili stile vittoria dell’Italia ai Mondiali. L’affermazione nei play off del Sammarco infatti, è il successo di San Marco e dei sammarchesi, un pubblico caloroso, dall’amore quasi spasmodico per questa squadra, che non la lascia mai, nemmeno fuori casa, accompagnata e sostenuta sempre dai gruppi organizzati della Sud che domenica scorsa si sono letteralmente superati. Tornando sulla Terra, però, adesso c’è da attendere l’ufficialità della FIGC Puglia sul ripescaggio dei garganici, in quanto quest’anno, essendo in atto la riforma della LEGA PRO UNICA, “a cascata”, dai Dilettanti in poi, tutte le squadre vincitrici dei play off, potrebbero non trovar posto nelle categorie superiori. E se così fosse, sarebbe una vera beffa per la squadra del presidentissimo Amedeo La Porta e del DG Angelo Gaggiano, in grado di allestire una formazione seconda solo all’altra compagine di San Marco, l’ASD, con la quale un’intera città, gli addetti ai lavori e quanti amano questo sport, sognano un derby di Prima Categoria da far rabbrividire tutto il mondo del calcio dilettantistico, non solo pugliese, ma italiano!. “Fate” ripescare il Sammarco e poi venite per credere…
Felice LA RICCIA

Liberty Palo 3 punti è la promozione sarà tua!

Finisce con una vittoria per il Liberty Palo per 3-2 contro l’Alexina la 25esima giornata di ritorno del campionato  di prima categoria. Una partita dove entrambe le squadre hanno espresso un buon calcio. La partita incomincia subito bene per il Liberty che al 15esimo del primo tempo trova il vantaggio grazie al gol del Bomber Ciccio Tamma che finalizza con un grande colpo di testa sul cross di calcio d’angolo di Michele Maurelli. Ma l’Alexina non demorde infatti 10 minuti dopo al 25esimo Liquardi trova il pareggia a causa dell’enorme disattenzione della retroguardia palese. Prima della fine del primo tempo il Liberty insacca il 2-1 grazie ad un altro di Tamma che in un primo tempo si fa respingere il tiro da Soccio ma sulla ribattuta insacca il gol che porta il Palo negli spogliatoi con un vantaggio che fa ben sperare per il prosieguo della partita. Pronti-via nel secondo tempo, al 2secondo minuto Abbrescia trova grazie ad un bel diagonale che si insacca alle spalle di Soccio.  L’Alexina però non si lascia trascinare dal fenomeno Palo ma riesce solo a ridurre il vantaggio per 3-2 al 90esimo. Finisce così per 3-2 per il Liberty palo una partita spettacolare. Questa vittoria porta soli 3 punti il sogno di inizio stagione cioè la Promozione . Questo sogno potrebbe realizzarsi già domenica prossima in trasferta contro l’Ordona nel foggiano che precederà il big-match di domenica 13 Aprile contro il Reali Siti al comunale di Palo.

Vito Proce

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Il Real Biccari esce a testa alta ed imbattuta nella finale

Il Real Biccari esce dalla tana della Polisportiva Sammarco, imbattuto ed a testa alta con uno 0 a 0 probabilmente giusto ma con un gol annullato alla squadra di Bertozzi molto dubbio che fa recriminare. Senza alcun timore reverenziale, il Real è sceso in campo a giocarsi la finalissima contro i garganici, dimostrando di essere all’altezza di una gara importante e di fronte ad un pubblico di categoria superiore, che ha fatto da cornice allo spettacolo reso dai calciatori, con una coreografia e con un tifo che sicuramente è il dodicesimo uomo per i padroni di casa. Purtroppo il pareggio ha condannato i subappenninici, sfavoriti dal piazzamento alla fine del campionato, tre punti separavano la Polisportiva dal Real, e quindi portando in vetta alla graduatoria di ripescaggio il Sammarco che con il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre, è riuscito ad aggiudicarsi la contesa con un pareggio a reti bianche.
La gara, dopo i primi minuti di studio, ha lentamente preso il volo, con occasioni sia da una parte che dall’altra. L’occasione più ghiotta per il Real Biccari è di Petronella che ben servito da Bruno, non riesce a mettere la sfera alle spalle del portiere. La Polisportiva risponde con Ramunno con un tiro al volo che finisce a fondo campo. Poi prima Tremonte da fuori area con un tiro al volo ben incrociato e poi Potito di testa, non riescono a centrare il bersaglio. I padroni di casa ci provano con Ianzano ma con un nulla di fatto. Si va negli spogliatoi con il rislutato fermo sullo 0 a 0. La ripresa parte a ritmo sostenuto e subito il Real Biccari va in rete con Perna, ma l’arbitro assegna un calcio di punizione per i padroni di casa per un fuorigioco inesistente. Il Sammarco risponde con il solito Ramunno, sicuramente il più pericoloso per i garganici, che sfiora il vantaggio in un paio di circostanze. I ragazzi di Bertozzi reggono bene le sfuriate dei granata e riescono anche a venirne fuori con delle ripartenze non sfruttate a dovere. Si arriva al termine dei tempi regolamentari con il risultato sempre bloccato sullo 0 a 0. Si parte allora con i tempi supplementari come secondo il regolamento. Il Real Biccari crea subito una ghiotta occasione con una splendida azione tra De Mare, Perna e Bruno, con quest’ultimo che s’invola verso l’area di rigore avversaria, effettuando un cross che viene letteralmente strappato dalla testa di Perna con un ottima uscita del portiere della Polisportiva. Il tempo scorre ed i padroni di casa rallentano il ritmo del gioco forti del risultato di parità che garantirebbe il primato. Il secondo tempo supplementare diventa quindi molto spezzettato, con poco gioco e falli tattici.
Dopo un solo minuto di recupero, arriva quindi il triplice fischio che dà fine alla contesa fra due grandi squadre, che hanno dimostrato di meritare la categoria superiore a prescindere dalla classifica finale dei play off. Per il Real Biccari un pò di recriminazioni per le occasioni sciupate ma maggiormente per il gol annullato, ma sicuramente il carattere ed il gioco espresso dagli uomini di Bertozzi ha dato soddisfazione alla società ed ai ragazzi stessi, che pur non vincendo hanno festeggiato per la grandiosa annata. Le avversità e le problematiche che hanno caratterizzato la stagione del Real, hanno dimostrato che possono essere annullate se si ha a disposizione un gruppo compatto e coeso che ha avuto come unico scopo la passione e il divertimento nel giocare a calcio e tutto grazie anche al lavoro sia dentro che fuori dal campo di mister Bertozzi, bravo a far diventare una squadra di estranei, un gruppo di amici fraterni. La stagione quindi non si conclude con una vittoria sul campo, ma con la vittoria di un gruppo che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e con la speranza di un ripescaggio che porti la squadra del presidente Iannelli in prima categoria.

Formazione Real Biccari scesa in campo:
Delli Carri, Bruno, Tremonte, Iampietro, Cetola, Potito, Petronella, De Mare, Perna, Di Franco, Pellegrino.
A disposizione:
Graziano, Di Donato, Borriello, Ruotolo, Gesueto, Augelli, Tursi.
Allenatore: Alfredo Bertozzi

Punto Prima, Seconda e Terza Categoria

Tripudio a San Marco in Lamis per la vittoria dei play off. Ora si attende solo l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio

E’ stata la domenica della Polisportiva Sammarco e di San Marco in Lamis con 2000 spettatori che hanno letteralmente spinto la squadra alla conquista dei play off contro un ottimo Real Biccari che rischiato anche il colpaccio. In Prima, vincono le prime cinque della classe, mentre in Terza prosegue l’interessante Coppa di Capitanata.

PRIMA. En plein nella zona altissima della classifica con Palo, Vicarius Apricena, Stornerella, Stornara e Ordona che hanno tutte vinto rispettivamente con Alexina, Bitonto, Minervino, Molfetta e Candela, ma attualmente, ribadiamo si giocherebbe solo per la finalissima play off e domenica potrebbe essere già Promozione per la capolista Liberty. Giù, perde ancora il San Giovanni in casa col Gravina, mentre pareggiano per 3 a 3 Rocchetta e Bitetto, vince e respira invece lo Sportig Daunia FG (6 a 1 sul Barletta).

SECONDA. Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria. Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile. Non ci stancheremo mai di ribadire che, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la 3^ giornata: Terza Giornata
TROPS SAMMARCO-U.S. FOGGIA: 2-2 | ALBERONA CALCIO-NUOVA DAUNIA FOGGIA: 5-2 |
Ha riposato: VIRTUS CASTELLUCCIO Classifica: ALBERONA CALCIO 6 (2); TROPS SAMMARCO 5 (3); U.S. FOGGIA 4 (2); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (3); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Polisportiva Sammarco ad un passo dalla Prima Categoria

Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria.
Infatti, mentre per gli scorsi anni era quasi certo il ripescaggio per chi vinceva i play off (e a volte anche per la perdente della finale), quest’anno a causa della riforma della LEGA PRO, la situazione è un po’ più complessa, in quanto questa riforma prevede l’eliminazionedella Seconda Divisione (l’ex C2) con la formazione di un’unica categoria (la LEGA PRO UNICA) con tre gironi da 20 squadre ciascuna. Questi 3 gironi da 20 squadre saranno “riempiti” dalle squadre dell’attuale LEGA PRO Prima Divisione, l’ex C1 (escluse naturalmente le neo promosse in Serie B) più le 18 squadre provenienti dalla Seconda Divisione, più le vincenti dei 9 gironi della LEGA NAZIONALE DILETTANTI – Serie D (più eventuali vincenti dei play off della stessa Serie D).
Tutto ciò per cercare di comprendere questo complesso meccanismo (valido solo per quest’anno) che porterebbe “a cascata”, a non trovare eventualmente posto nei Dilettanti, in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria per le squadre vincitrici dei play off. Anche perché dal quel che si legge nei comunicati, ad essere ripescate avranno possibilità (o precedenza) prima le squadre retrocesse e poi le vincenti dei play off, a complicare ulteriormente la situazione.
Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile.
Per ciò che riguarda la partita, esclusa l’occasionissima sciupata dal neo papà Matteo “Pato” Ramunno e al gol annullato per fuorigioco agli ospiti, è successo praticamente poco, i padroni di casa hanno saputo gestire sapientemente il fatto di poter contare sui 2 risultati su3, non disdegnando diverse sortite offensive che potevano essere sfruttate meglio, dal canto loro gli ospiti hanno cercato in tutti i modi di scardinare una difesa impenetrabile come quella del Sammarco con il portiere Maurizio Longo superlativo nell’evitare a tu per tu il vantaggio ospite nel primo tempo.
Nella ripresa il Real Biccari si portava anche in vantaggio ma la gioia rimaneva strozzata in gola dalla bandierina alzata dell’assistente numero 2, stessa gioia strozzata pure per i padroni di casa allorché Ramunno dopo una strepitosa azione personale, non riusciva ad inquadrare la porta nell’1 contro 1 col portiere avversario. Un ultimo disperato tentativo, il Real Biccari, lo tentava a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari con un diagonale di poco fuori che ha fatto correre i brividi lungo la schiena ai 2000 del “Tonino Parisi”.
Nei supplementari non succedeva praticamente nulla e il triplice fischio dell’ottimo direttore di gara, dava inizio alla festa andata avanti fino a notte inoltrata.
Adesso c’è solo da aspettare la decisione della Federazione, che non avverrà prima di qualche settimana/mese visto che gli altri campionati “in questione” sono ancora in corso.
Non ci stancheremo mai di ribadire che ieri, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

San Giovanni Rotondo – Calcio Gravina 0-1
San Giovanni, ancora un KO

Il Gravina si impone 1-0 al ‘Massa’

Non è bastata una buona prova al San Giovanni per avere la meglio sul Gravina. Nella 25ma giornata del campionato di 1ma categoria i gialloblù sono stati sconfitti 1 a 0 nel finale dalla squadra barese.

San Giovanni che ha dominato la gara, sbagliando un calcio di rigore con Consales oltre che tante altre ghiotte occasioni. A pochi minuti dal termine è arrivato il gol vittoria per gli ospiti che regalano alla formazione del presidente Cocomazzi l’ennesima sconfitta interna.

AC sempre più a fondo classifica con 19 punti, penultimo assieme al Bitonto. Play-out ormai certi.

sangiovannirotondonet

Nuova Lucera – Rinascita Rutiglianese 3-0
ritorno alla vittoria. Doppietta di Di Virgilio

stemma nuova luceraUna vittoria che alimenta la speranza di disputare i play-out, una vittoria che contiene quella personale di Di Virgilio, in goal alla veneranda età di 39 anni con una doppietta che ha messo le ali ai biancocelesti. Il bomber aveva segnato per l’ultima volta con la maglia del Lucera Calcio nella stagione 2004-2005.

Torre deve fare a meno dello squalificato Ricci e, a sorpresa, schiera Di Virgilio dall’inizio e tiene Barisciani eTozzi in panchina. Ma la partenza della Nuova LuceraCalcio è tutt’altro che bella; la squadra è contratta, probabilmente, perché sente l’importanza dell’incontro. Infatti, sono gli ospiti a mettersi in evidenza al 4′, quandoSummaria si insinua per vie centrali e allarga a destra versoSibillano il cui potente diagonale costringe Ferrazzano a respingere con i piedi. I padroni di casa rispondono, all’8′, con una punizione di Prencipe da trenta metri che Nuzziblocca sicuro. La Rutiglianese è vivace e mostra buoni spunti, i biancocelesti cominciano a raccapezzarsi, riuscendo a tenere il campo con maggiore efficacia, disegnando belle azioni manovrate. Al 23′, Nuova Lucera Calcio in vantaggio con Di Virgilio che riassapora la gioia di andare a rete con la trasformazione di un rigore concesso per una spinta a Pesolo e un mani di Liso, espluso per fallo da ultimo uomo.
Padroni di casa finalmente più tonici e con le idee chiare; Di Virgilio è un pericolo costante per la retroguardia ospite, anche Dibisceglia, che gioca da esterno sinistro è in palla ed è abile ad aprire spazi, mentre Tusiano, al 33′, con un tentativo da fuori costringe Nuzzi alla parata in due tempi; non è da meno Pesolo, al 34′, che dal limite sfiora il palo. E’, invece, ancora Di Virgilio, al 36′, con grande senso della posizione, a beffare Nuzzi deviando, il necessario, un tiro teso scoccato da Prencipe qualche metro fuori dall’area. Tripudio in campo e sugli spalti.

La ripresa vede una Rutiglianese che tenta di essere più aggressiva nelle trame di attacco; è, però, Tusiano a mandare di poco sopra la traversa. La Nuova LuceraCalcio presidia ogni parte del campo e non rinuncia all’affondo deciso come al 13′ con Iannicello che, servito daDi Virgilio, impegna Nuzzi a terra. La gara è spigolosa ma non cattiva, la Rutiglianese fa quel che può incitata da un pugno di tifosi al seguito. Torre manda in campo Bariscianial posto di Di Virgilio che esce tra gli applausi, al 18′: il tecnico vuole accelerare sulle ripartenze. Gli ospiti tentano di sfruttare a proprio vantaggio qualche imprecisione di gioco dei biancocelesti, dovuta a un calo di concentrazione, ma concentratissimo è Dibisceglia che, al 27′, si invola sulla corsia di sinistra e, al limite dell’area, cambia per Pesolo che da destra fulmina in diagonale Nuzzi. Risultato messo al sicuro.
Nell’ultimo quarto d’ora, la Rutiglianese si rende pericolosa al 36′, quando, in mischia davanti alla porta, su un tiro diPintoFerrazzano si oppone con prontezza; riprendeGuerra e il pallone è respinto sulla linea in una selva di gambe. Solo un minuto dopo, la retroguardia di casa si fa sorprendere ancora da Catalucci che di testa superaFerrazzano; il cuoio è di nuovo ribattuto sulla linea. UrlaTorre.
La partita si chiude con un sortita di Barisciani, ma il suo pallonetto è fuori misura di poco.
La Nuova Lucera Calcio muove la classifica; lo fanno però anche le avversarie e la convincente vittoria sembra non bastare. La rincorsa continua con la trasferta, domenica 6 aprile, sul campo della Fortis Murgia.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano Petronella, Di Sabato, Prencipe, Perrone, Giannini, Tusiano (30’st Russolillo), Pesolo, Di Virgilio (18’st Barisciani), Iannicello (40’st Amoroso), Dibisceglia. All.Torre. A disp.Facoltoso, Tozzi, Ruggiero, Cannizzo.

R.RUTIGLIANESE Nuzzi, Carducci, Mazzilli (10’st Pignataro), Liso, Sibillano, Catalucci, Firentino (18’st Camarossa), Pinto, Summaria (21’st Guerra), D’Addiego. All.Valentini. A disp.Iacobellis, Gentile, Alfieri, Antonicelli.

Arbitro:Desiderato (Barletta)
Reti: Di Virgilio (r) 23’pt; Di Virgilio 36’pt; Pesolo 27’st.
Ammonizioni: Prencipe, Carducci, Lisi, Sibillano.
Espulsioni: Liso.

SundayRadio

Polisportiva Sammarco – Real Biccari 0 – 0
La Polisportiva vince i Play Off per la prima categoria

La Polisportiva Sammarco vince i Play Off di calcio in seconda categoria, non sono bastati i 90 minuti regolamentari, e neanche i 30 dei supplementari per sbloccare il risultato fermo sullo 0 – 0. Un pareggio che premia la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda, nella classifica finale del campionato. Forte il timore di non perdere per entrambe le formazioni, in una gara giocata a centrocampo, con tantissime proiezioni d’attacco da una parte e dall’altra.
Per la Polisportiva un sogno conquistato con caparbietà e carattere da una squadra che non ha mollato mai. Spettacolare la scenografia di oggi al “Tonino Parisi” con i tifosi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino al fischio finale dell’arbitro. Cori, bandiere, magliette, sciarpe di piccoli e grandi hanno invaso le vie della città e gli spalti del comunale, per una festa destinata a durare a lungo.
Nel secondo tempo annullato per fuorigioco una rete al Real Biccari, tante le occasioni sciupate dalle due formazioni in campo. Si chiude un campionato nella speranza di ripescaggio di una o tutte e due le formazioni in prima categoria. Come sempre a trascinare i locali, un pubblico delle grandi occasioni, oltre 1600 spettatori hanno affollato dalle prime ore del pomeriggio gli spalti del campo comunale “Tonino Parisi”. (A breve i video delle interviste nel finale di gara)

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Villani francesco; 3) Tenace Antonio ; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Di Vito Maurizio; 18) Leggieri Enrico.
Allenatori Polisportiva Sammarco: Cursio/Radatti

Real Biccari: 1) Delli Carri Giuseppe; 2) Bromo Alberto; 3) Tremonte Pasquale; 4) Potito Vincenzo; 5) Cetola Vincenzo; 6) Iampietro Antonio; 7) Petronella Raffaele; 8) De Mare davide; 9) Perna Mirko; 10) Di Franco Cesare; 11) Pellegrino Nicola; 12) Graziano Donato; 13) Borriello Stefano; 14) Gosoete Filippo; 15) Ruotolo Giovanni; 16) Di Donato Michele; 17) Augelli Paolo; 18) Tursi Giovanni.
Allenatore Real Biccari: Bertozzi

Terna arbitrale: federazione di Bari
Spettatori: 1600 circa
Meteo: Sereno temperatura 15 C°

Michele Centola – SanMarcoinLamis.org