Le interviste delo dopo gara di Canosa – Nuova Lucera. A cura di Riccardo Zagaria.
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Le interviste delo dopo gara di Canosa – Nuova Lucera. A cura di Riccardo Zagaria.
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7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”
INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.
Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.
In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il Canosa, reduce dal pareggio esterno nel derby della BAT, ha dovuto rimodulare la squadra per le concomitanti assenze di Michielli, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Martinelli e Iacobone che hanno costretto il tecnico canosino a ricomporre il centrocampo, lasciando solo in avanti Diviccaro, autore di una prestazione maiuscola, impreziosita dal goal del raddoppio nel finale. Per l’occasione Mister Scaringella ha riconfermato tra i pali l’under Mirco Leonetti(classe 1995), ancora imbattuto e la coppia dei centrali difensivi Polichetti e Dimmito con Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, il rientrante Guacci ed i Quacquarelli Giuseppe e Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro unica punta.
Gli ospiti in tenuta arancio partono bene colpendo il palo con Barisciani ma poi restano in dieci per l’espulsione di Petronella, rosso diretto reo di aver colpito la palla con le mani da ultimo uomo. L’allenatore Torre corre subito ai ripari effettuando la prima sostituzione tattica, inserimento del difensore Perrone al posto del centrocampista Barisciani.La gara procede a rilento per diversi falli commessi a centrocampo dai lucerini ma i canosini non si fanno intimorire e provano ad impensierire l’ex di turno, il portiere Ferrazzano. Ci prova prima Guacci, bravo a saltare gli avversari e poi procede Quacquarelli Giuseppe che tira un po’alto, seguito dal bolide del mai domo Diviccaro al 30′ ben servito da Quacquarelli Angelo, ancora tra i migliori, che vede il portiere Ferrazzano superarsi e deviare in angolo.
La ripresa è dominata dagli uomini di mister Scaringella che sbloccano il risultato con l’under Angelo Quacquarelli ben lanciato da Guacci. Acquisito il vantaggio gestiscono le residue forze dei foggiani che le tentano tutte ma devono arrendersi alle giocate dell’attaccante Diviccaro vicino al goal più volte, negato anche dal palo quando è andato a botta sicura su assist del nuovo entrato Farid ma alla fine dell’incontro con tanta determinazione ha potuto gioire realizzando il raddoppio, l’ottavo sigillo stagionale, tra gli applausi meritati del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra, festanti per i tre punti importanti conquistati.
Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro lo Sporting Altamura che ha perso a Corato mentre la Nuova Lucera ospiterà il Virtus Bitritto, vittorioso sul Real BAT, in uno scontro per non retrocedere. Si prospetta una partita difficile per il Canosa che dovrà affrontarla concentrata al massimo contro la seconda della classe, dal potenziale offensivo di primordine, infallibile sotto rete in qualsiasi momento della partita.
ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A. (80′ Campana), Losito, Diviccaro, Guachi (88′ Farid), Quacquarelli G.(68′ Ciciriello). A disposizione:De Blasio, Andriani, Mansi, Attimonelli. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Nuova Lucera:Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato(65’Cannizzo), Prencipe, Petronella, Giannini,Ruggiero(62′ Pellegrino), Di Bisceglie, Ricci, Barisciani(12′ Perrone), Tusiano. A disposizione :Facoltoso,Ardore, Pannicello, Ieluzzi Allenatore Teodoro Torre
Arbitro : Andrea Mongelli della Sezione di Lecce coadiuvato da Marco Colaianni e Andrea Masino della Sezione di Bari.
Reti: 58′ Quacquarelli Angelo,92′ Diviccaro.
Ammoniti:Ferrazzano, Pellegrino, Prencipe, Ricci, Losito, Quacquarelli G.
Espulso:5′ Petronella.
Bartolo Carbone
Canosa, Nuova Lucera Calcio determinata, ma è ancora sconfitta
Una Nuova Lucera Calcio combattiva ha mostrato i denti a Canosa, ma non è bastato per evitare un’altra sconfitta. La squadra di Torre, senza gli squalificati Tozzi e Amoroso, ha giocato in dieci dal quarto d’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Petronella, per fallo da ultimo uomo e, nonostante tutto, ha saputo rendersi abbastanza pericolosa. Già al 1′ di gioco, Barisciani ha colto il palo e Prencipe ha centrato la traversa alla mezz’ora della ripresa. Il Canosa, che naviga in zona play off, non ha mostrato molto, ma è stato abile a sfruttare qualche disattenzione degli ospiti come in occasione del primo goal, al 13′. Nonostante l’inferiorità numerica la Nuova Lucera Calcio ha tenuto bene il campo, cercando con insistenza il pareggio fino alla fine. Nei minuti di recupero, al 92′, i padroni di casa, però, hanno raddoppiato.
Domenica 2 marzo, arriva la Virtus Bitritto.
SundayRadio.it
Dopo le due sconfitte consecutive sui difficili campi della capolista San Marco e della quinta in classifica, il Sauri, per il Biccari è ora di ritornare al successo. Il calendario sembrerebbe dare una mano al Biccari che disputerà 2 delle 3 gare in casa, ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva l’Atletico Peschici, penultimo in classifica. Nel girone di andata, la gara disputata nella cittadina garganica coincise con il primo successo per Checchia e soci.
L’Atletico Peschici ha fin qui raccolto 13 punti (8 in casa e 5 in trasferta), frutto di 2 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte; la cosa che certamente deve far riflettere i padroni di casa sono le reti siglate: ben 34, 8 in più dello stesso Biccari. Le reti subite invece, sono 52 che fanno del Peschici la seconda difesa più perforata del girone. Il capocannoniere della rosa è Sicignano, autore di 8 reti, seguito da Borgia e Cardone con 6. Nelle ultime due gare il Peschici è uscito sconfitto per 5-2 sul campo del Margherita e per 5-1 tra le mura amiche contro il San Marco. Se però guardiamo un pochino più indietro, il Peschici, prima delle due sconfitte contro avversari proibitivi, era in serie positiva da tre gare (2-2 in casa con Mattinata e Civilis e 1-1 sull’ostico campo di Ordona). L’avversario quindi cercherà sicuramente di giocare la gara della vita, anche perchè solo la vittoria potrebbe rimetterlo in corsa salvezza.
Il Biccari dal canto suo dovrà giocare la gara perfetta: mettendo in cascina i tre punti potrebbe affrontare con più serenità la difficilissima trasferta di Orta Nova. Mister Sessa dovrà rinunciare a Beatrice, a cui vanno le più sincere condoglianze di Dirigenza, Staff Tecnico e calciatori per la perdita del caro papà.
Questi i convocati che dovranno ritrovarsi nello spogliatoio di casa alle 13.50:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.
ASD Biccari
Scossa da quattro sconfitte consecutive, la Nuova Lucera Calcio si presenta a Canosa, sul campo di avversari che viaggiano in zona play-off, con la speranza di non deludere ancora i suoi tifosi, ma sarà durissima come in tante, troppe, occasioni, quest’anno. Torre non potrà disporre degli squalificati Tozzi e Amoroso.
Sono Ricci e Prencipe, intanto, a dichiarare che nessuna resa è ammessa, soprattutto perché il campionato si chiude a maggio e i punti in ballo sono ancora tanti. All’andata, si centrò un pareggio al sapore di vittoria che accese tante speranze, ma fu l’unico punto che De Masi, quel giorno al suo esordio, riuscì a incasellare nel corso della sua permanenza sulla panchina biancoceleste. Una stagione travagliata, sulla quale si è detto tutto, e per gli elogi c’è stato davvero poco spazio, nonostante gli sforzi compiuti dall’attuale tecnico che pure è riuscito ad aggiungere cinque punti alla classifica.
La situazione è drammatica e tale è destinata a rimanere se in primo luogo non si esce da una condizione mentale negativa, figlia degli insuccessi.
Un fatto, però, è certo, secondo quanto appreso al Comunale nelle ultime ore, la Nuova Lucera Calcio continuerà a testa alta la stagione.
Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto
Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.
Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?
Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.
Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…
Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.
Cosa si aspetta adesso da parte della società?
Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.
Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza
E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.
Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.
Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.
LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.
RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO: Salanitro di Bari
lostradone.it
Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.
L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.
Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.
LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla
VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo
ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)
Ben 7 doppiette in questo turno di campionato in Seconda Categoria. Quella più importante è ad opera di Angerame, che incalza Coco (con una rete sale a 19) in seconda posizione della classifica con 18 marcature. Poi ci sono quelle di Ramunno (14), Ianzano (12), Perna (6), Lizzi (5), Gaggiano (Pol. Sammarco – 2) e Festa (Real Biccari – 2). Con una rete a testa salgono Pellegrino a 10, Silvestre e Gervasio a 9, Luigi Ronzino (Margherita) e Di Franco (Real Biccari) a 4, Sebastiano Ronzino (Margherita), Daniele e Caiafa (San Marco) a 3. Seconda rete stagionale per Moriglia (Sauri), Marino (Troia), Borgia (Civilis Atletico) e Bonfitto (Pol. Sammarco), mentre arriva la prima gioia dell’anno per D’Avolio (Atl. Peschici), Bolocan (Civilis Atletico) e Rizzi (Margherita).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Coco (San Marco) 19
Angerame (Sauri) 18
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 12
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Perna (San Marco) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Fabio Lattuchella
Nonostante un ambiente “caldo” i gialloblu pareggiano allo scadere. Con qualche recriminazione
Lo aveva detto il presidente Antonio Romagnoli in settimana. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ela Vicarius Apricenaha dimostrato, sul campo, di non essere inferiore nemmeno al lanciatissimo Palo, sempre a +10 e ormai ad un passo dalla Promozione. Una gara giocata in un ambiente caldissimo, con i tifosi di casa, assai numerosi, a tifare dal primo all’ultimo minuto per la loro squadra. Ma la Vicarius non si è lasciata intimorire, giocando a viso aperto e costringendo i padroni di casa per lunghi tratti sulla difensiva. Specialmente nel secondo tempo. Alla fine sono proprio gli ospiti a recriminare. Infatti il gol del Palo, dell’intramontabile Ciampa, è viziato da un macroscopico fuorigioco di almeno tre metri.
Per la “gara dell’anno” Pompilio, complice l’importante defezione di Mastromatteo, torna al 4-4-2. Tra i pali il sempre ottimo Casano. Linea difensiva ormai consolidata con, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano. A metà campo Pazienza e Santarelli da schermo, con Camillo largo a sinistra e Torelli a destra. Di puntala coppia Lange– Catalano. Il primo tempo trascorre con lunghe fasi di studio intervallate da alcune fiammate del Palo. La prima occasione nitida dei padroni di casa arriva al10’con Solimini. L’ala destra biancoblu, ben imbeccata da un filtrante, spreca a tu per tu con Casano calciando in diagonale di poco a lato. La Vicarius riesce a controllare la prevedibile foga del Palo che, sospinto dal pubblico, vorrebbe chiudere definitivamente con una vittoria la questione promozione. Ma gli ospiti, alla lunga, prendono le misure e quando possono pungono in contropiede. Al 20’ una punizione dai25 metridi Lange è deviata non senza difficoltà in angolo. In questa fase le due squadre si rendono pericolose più che altro su palla inattiva. Al40’è ancora Solimini a creare scompiglio: un suo cross teso dalla destra sbatte fortuitamente sullo stinco di Ferrara, ma un attentissimo Casano sventa un possibile autogol bloccando sulla linea. Allo scadere della prima frazione il vantaggio del Palo. La linea difensiva Vicarius sale ottimamente mettendo in fuorigioco Ciampa e Tamma.
Costantino serve comunque il numero 9 di casa che, in evidente offside, si lancia a tu per tu con Casano e lo trafigge da due passi. Per l’arbitro (e solo per lui) è tutto regolare. Sull’azione Ciampa si stira e viene sostituito da Maurelli. Quest’ultimo in apertura di ripresa ha l’occasione per chiuderela gara. Lapunta si infila alle spalle di Valente e prova a sorprendere Casano in diagonale. Il numero 1 gialloblu si supera e devia la conclusione in angolo. Al 7’ Catalano, leggermente infortunato, lascia spazio a Scanzano. La Vicarius aumenta la propria pericolosità sulle palle alte e comincia a collezionare angoli. Da uno di questi Camillo pesca Lange in area piccola. Il bomber spizza sul secondo palo e Scanzano, per un soffio, non arriva alla deviazione vincente. Dal quarto d’ora della ripresa la Vicarius, palla a terra, mette più volte in difficoltà i difensori di casa, molto forti sulle palle alte, ma meno abili con i piedi. Alla mezz’ora Camillo, sull’out di sinistra dell’area, rientra in dribbling facendo fuori due avversari. Il successivo cross è girato da Scanzano sul secondo palo, dove si fonda Torelli, anticipato di un niente dal portiere. Nel Palo intanto è entrato De Cristofaro per Solimini. Quando il pareggio sembra nell’area il Palo sfiora il raddoppio. Uno dei tanti rinvii da centrocampo è sporcato da Valente di testa. La palla finisce a Maurelli che da pochi metri incorna verso Casano. Il portierone lo stoppa in angolo. A tre minuti dalla fine Camillo, sempre dal lato sinistro dell’area, batte una splendida punizione diretta nel 7, su cui si supera Panza. Dalla bandierina Pazienza pesca in area Occhicone che, nonostante una trattenuta, anticipa nettamente i suoi marcatori di testa e regala la meritata gioia del pareggio agli ospiti. Al fischio finale, dopo 4 minuti di recupero, applausi meritati per tutti. Con questa gara la Vicarius ha dimostrato due cose: di non essere inferiore al Palo, stando a quanto visto sul campo sia all’andata che al ritorno. E di poter avere, potenzialmente, un ritardo minore in classifica dai biancoblu. Perché, magari, avere i propri sostenitori che ti sospingono può portare alcuni punti in più ,almeno in casa. E invece, i gialloblu, restando a San Paolo, sono costretti a giocare sempre in trasferta.
Il commento post gara del Presidente Romagnoli
“Stiamo raggiungendo giornata dopo giornata una quadratura degna della nostra classifica, sono fermamente convinto che con l’atteggiamento mostrato domenica possiamo dire sempre la nostra in questo campionato. I ragazzi non hanno tradito le aspettative: sapevamo dell’importanza della gara e non ci siamo fatti trovare impreparati. La giusta “cattiveria agonistica” e la consapevolezza delle nostre forze hanno portato a questo positivo risultato. Dobbiamo continuare così per raggiungere l’obiettivo play-off .” Domenica prossimala Vicarius Apricena ospiterà a San Paolo di Civitate, alle ore 15.00, il Bitetto.
Giuseppe Del Fuoco
In Prima finisce in parità il big match tra Liberty Palo e Vicarius Apricena. In Seconda il San Marco è a un passo dalla promozione
In Prima, Seconda e Terza girone B ormai si lotta solo per i piazzamenti play off e play out in quanto, Palo, San Marco e Alberona sono ad un passo dalle rispettive promozioni. Solo nel girone A della Terza c’è ancora incertezza su chi salirà direttamente, con le prime tre racchiuse in soli tre punti.
PRIMA. E’ terminato uno a uno il big match di giornata che poteva seppur parzialmente riaprire un campionato che adesso sembra ancora pur chiuso: Liberty Palo e Vicarius Apricena non si sono fatte del male e ad approfittarne è stato lo Stornarella che vincendo di misura sull’ Ordona, ha raggiunto proprio la Vicarius in seconda posizione. Sorride anche l’Alexina Lesina che batte la Nuova Molfetta nello scontro diretto per il quarto posto, mentre per il quinto adesso c’è anche il Minervino, vittorioso anch’esso di misura sull’Audace Barletta. In fondo, vittorie ossigenanti per San Giovanni Rotondo, Bitonto e Rocchetta, rispettivamente su Sporting Daunia FG, Stornara e Candela, anche se la situazione resta precaria. Sempre per la zona play out, due a due tra Bitetto e Gravina.
SECONDA. Tutto pronto per la seconda promozione consecutiva della matricola ASD San Marco che schiantando il Peschici per uno a cinque si è letteralmente spalancata le porte della Prima che dovrebbero aprirsi definitivamente domenica prossima, allorché il distacco tra se e le sue dirette inseguitrici sarà diventato incolmabile. Inseguitrici che a loro volta stanno continuando a darsi battaglia per la seconda posizione divenuta ormai fondamentale: Polisportiva Sammarco, Real Biccari e Margherita si sono sbarazzate infatti di Herdonia, Matinum e Orta Nova, mentre la vittoria del Sauri sul Biccari ha definito matematicamente la zona play off. Scatto d’orgoglio del Troia che vince sul Civilis Manfredonia e che renderà meno amara la dignitosa retrocessione di domenica prossima.
TERZA. Nel girone B è tutto pronto ad Alberona per la festa-promozione di domenica prossima, mentre regna l’incertezza in quello A dove Sportmania Cerignola, Rodi e US Foggia, a due giornate dal termine sono racchiuse in soli tre punti e le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Battuto 1-0 lo Sporting Daunia Foggia
L’Ac San Giovanni ritorna a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo un periodo buio e l’allontanamento del tecnico Vergura, i gialloblù sono finalmente tornati alla vittoria. Nella 4° giornata di ritorno del campionato di 1ma Categoria i ragazzi del presidente Cocomazzi hanno battuto di misura lo Sporting Daunia Foggia tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.
A regalare i tre punti all’AC ci ha pensato al 10° del secondo tempo la rete del neoacquisto (ma vecchia conoscenza dei colori gialloblù), La Torre.
Da segnalare il buon esordio tra i pali di un’altro ex, Pino Vitulano.
Il San Giovanni con questa vittoria sale a quota 16 punti, sempre a 6 lunghezze dalla salvezza diretta. Domenica trasferta sul campo dell’Atletico Stornara.
fonte: sangiovannirotondonet.it
Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Sessa che cedono per 3-1 al Sauri in una giornata che, visti i risultati delle dirette concorrenti, va in archivio paradossalmente come positiva.
Che non sia una domenica memorabile lo si capisce dalle primissime ore della giornata quando vengono comunicate le indisponibilità per influenza di ben tre elementi: devono infatti arrendersi al virus influenzale Checchia Giorgio, Bianco Antonio e Munno Cristiano.
Considerate le assenze il Biccari si schiera con Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Marino A. In panchina: Lauda, Figliola, D’Addario, Pavia, Checchia M.
L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa che però esercitano più che altro una pressione sterile senza creare grossi grattacapi a Silvestre. Che però siano più determinati i calciatori del Sauri lo si capisce dalla foga messa in campo su tutti i palloni; così al 27′ arriva il vantaggio: azione sulla sinistra che si conclude con un diagonale non proprio irresistibile che supera Silvestre. Il Biccari stenta a riorganizzarsi e lascia l’iniziativa al Sauri che cerca di rendersi pericoloso con i suoi calciatori più tecnici. Il primo tempo va in archivio sull’1-0 per il Sauri.
Nell’intervallo mister Sessa deve sostituire Ciampi, colto anch’egli da attacco influenzale, con D’Addario. La ripresa inizia con lo stesso tema del primo tempo: Sauri alla ricerca del gol sicurezza, Biccari che cerca di imbastire qualche trama offensiva. Come il primo tempo però il Sauri è determinato e sfiora due volte il 2-0 colpendo altrettanti pali. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con un tiro da fuori. Checchia e soci non ci stanno e cercano di reagire al doppio svantaggio. Così al 25′ arriva un calcio di rigore sacrosanto per atterramento di Zerrilli in area. Dal dischetto Silvestre mette in rete il nono gol in campionato. Passano pochi minuti e il Sauri ristabilisce le distanze ancora con un gol su conclusione da fuori. Entrano in campo per il Biccari Figliola per Marino A. e Checchia Martino per Tuoro, ma il risultato non cambia più.
Finisce 3-1 per il Sauri, ma le contemporanee sconfitte di Herdonia, Orta Nova e Civilis rendono meno amara la domenica. Il prossimo turno vedrà il Biccari impegnato in casa contro il Peschici, una gara da non fallire per avvicinarsi a grandi passi verso il traguardo della salvezza diretta.
Biccari
Ianzano, Perna, Michele Nardella, Coco e Ciavarella firmano il successo di Peschici. Tre punti contro l’Orta Nova significherebbero promozione in Prima Categoria. Mister Iannacone: “Pronti per regalare il sogno ai nostri tifosi”
Vincere a Peschici e chiudere i conti in casa contro l’Orta Nova. Le intenzioni di mister Iannacone di conquistare la promozione con due turni d’anticipo e davanti al pubblico di casa, hanno trovato conferma nell’atteggiamento con cui la Capolista è scesa in campo, concentrata, umile, determinata e convinta di portare a casa il risultato pieno, contro una compagine desiderosa di fermare sul più bello la prima della classe.
Sotto un sole primaverile, sospinti dai tifosi della Brigata Lamis, sin dai primi scampoli di partita i ragazzi di mister Iannacone hanno provato immediatamente a sbloccare il risultato, riuscendoci dopo appena pochi minuti grazie al tapin vincente sottorete del capocannoniere del torneo, Michele Coco. Purtroppo per lui l’arbitro Tarallo di Lucera non convalidava per sospetta posizione di fuorigioco.
La rete annullata era il preludio al vantaggio, che arrivava dopo una brillante azione partita dai piedi di Iannacone, proseguita sul sinistro di Caiafa e concretizzata a rete – su assist al bacio di Coco – dalla corrente Ianzano, che alla vigilia della gara aveva promesso un gol, assicurando il mister che lo avrebbe ripagato della fiducia accordatagli. Detto fatto.
Dopo vari tentativi falliti, il raddoppio arrivava allo scadere, sempre grazie a un passaggio illuminante di Iannacone, bravo a lanciare a rete bomber Coco e a dettare il passaggio per Perna, che con il portiere in uscita, riceveva palla dal compagno di reparto e indisturbato siglava il momentaneo due a zero.
Al rientro dagli spogliatoi la partita scivolava via senza grossi scossoni e con il solito copione. Con i granata alla ricerca del terzo centro e la celeste di casa attenta a non prenderle e a ripartire. Ma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva, D’Avolio riapriva l’incontro riaccendendo le speranze del Peschici (fino a quel momento quasi mai pericoloso), di agguantare il clamoroso pari.
Ma pochi minuti dopo ci pensava Michele Nardella, appena entrato, a ristabilire il doppio vantaggio con un perfetto sinistro ad incrociare che si insaccava nell’angolo basso alla sinistra dell’incolpevole numero uno peschiciano. I padroni di casa, mai domi, provavano nuovamente a riaprire il match sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il fantasista garganico trovava sulla sua strada un super Longo, che smanacciava in angolo il pericolo.
Con i padroni di casa ormai sulle gambe, l’ASD San Marco decideva di chiudere l’incontro: prima con Michele Coco su calcio di rigore e poi con Giuseppe Ciavarella, subentrato all’impeccabile Martino, il cui tiro cross finiva in rete, complice la deviazione di un giocatore avversario. Al triplice fischio finale scoppiava l’ormai consueta festa in campo e sugli spalti, con i cinquanta supporters al seguito che salutavano la Capolista al grido “In prima, ce ne andiamo in prima”.
Così, mister Iannacone, al termine dell’incontro
Mister, avevi chiesto tre punti e tre punti sono arrivati. Una prestazione convincente, cinque gol e un solo rischio, quando cioè il Peschici ha accorciato le distanze. Contento di come la squadra ha interpretato la gara?
Si, siamo partiti subito bene, tant’è che ci è stato annullato un gol dopo pochi minuti. Abbiamo preparato bene la gara e volevo una grande prestazione fuori casa, visto il nostro score, che non è paragonabile a quello casalingo. Volevamo dimostrare la nostra forza anche fuori da San Marco e penso che ci siamo riusciti. Poi abbiamo preso gol nell’unico momento no, ma siamo stati bravi a riprenderci e a chiudere i conti immediatamente.
Quinti mister Iannacone è contento della prestazione oppure c’è qualcosa che l’ha fatta arrabbiare?
Forse abbiamo pagato, in alcune circostanze, l’eccesso di voler far troppo bene. Probabilmente, trovando terreno fertile, ci siamo intestarditi con questi lanci lunghi sulle fasce anziché far possesso palla. Però ho visto ottime trame di gioco e per questo mi sento di fare i miei complimenti ai ragazzi.
Mancano tre punti alla vittoria finale. Contro l’Orta Nova che domenica si aspetta?
Pensiamo al successo, perché abbiamo fatto tanti sacrifici per conquistare e conservare la vetta. Vediamo il successo vicino, ma non è ancora in tasca. Per cui in settimana continueremo a lavorare concentrati per chiudere il discorso davanti al nostro pubblico e vincere attraverso il gioco. Sappiamo che ci sarà tantissima gente e per questo dobbiamo fare una grande prestazione da regalare ai nostri tifosi.
Ianzano aveva promesso un gol e che avrebbe ripagato la sua fiducia. Detto fatto.
Si, vero, Ianzano si è fatto trovare prontissimo, ma lui è un calciatore eccezionale. E’ vero che qualche volta lontano dalle nostre mura non ha dimostrato quella personalità che richiedo, ma devo dire che oggi è stato il migliore in campo per il gol e per le sortite offensive. Un’arma letale per il Peschici. Meritatissimo.
C’è da registrare l’ammonizione di Tenace, che salterà la prossima gara, e le reti, oltre che le belle prestazioni, degli Under Perna e Nardella
Sono tre 96 fantastici, ma ci aggiungerei i 95 Merla e Spagnoli, che quando sono stati chiamati in causa hanno fatto delle ottime prestazioni. Sono ragazzi che sono cresciuti perché in questi mesi hanno avuto tanta voglia di fare, tant’è che non si sono mai assentati agli allenamenti e hanno avuto tanta ma tanta umiltà.
Tu e capitan Gualano avete giocato tante gare di cartello, decisive ed esaltanti. Come si chiudono i conti in casa contro l’Orta Nova?
Pensando di non avere ancora nulla in tasca. In settimana prepareremo la nostra finalissima e sono convinto che i ragazzi ci metteranno cuore e umiltà. Lavoreremo tenendo a distanze certe tensioni e chiedendo ai nostri tifosi di avere pazienza e di lasciarci lavorare con tranquillità. Non ci dobbiamo distrarre e pensare alla festa, altrimenti la festa ce la fa l’Orta Nova. Soltanto a promozione acquisita potremmo rilassarci un po’, ma questa settimana si lavora il doppio.
Cinquanta supporters hanno macinato chilometri per seguire la squadra. Ha una parola per i tifosi?
Certamente. L’anno scorso, proprio qui a Peschici, abbiamo battezzato l’esordio della Brigata Lamis dei capi ultras Marco e Sebastiano. Ci hanno chiesto espressamente una grande vittoria su questo campo per l’emozione che hanno provato al loro esordio al nostro fianco. Dedichiamo questo successo a loro e a tutti i componenti e le ragazze del gruppo che ogni domenica ci sostengono, comportandosi bene, come è giusto che sia.
San Marco
I tifosi della Nuova Lucera Calcio hanno mandato giù un’altra delusione; in un pomeriggio di febbraio inaspettatamente caldo e primaverile, infatti, anche l’Atletico Corato, compagine piazzata in zona play-off, al Comunale, ha arraffato il bottino pieno, grazie a un’autorete dell’incolpevole Petronella. Nulla è ancora perso per ambire a disputare i play-out – a patto che si lotti con il sangue agli occhi – e speriamo che non affiori la voglia di alzare bandiera bianca.
Al di là di tutto, la compagine di casa ha denunciato i soliti limiti rappresentati, dispiace evidenziarlo, dalla presenza in organico di elementi inadeguati per la Promozione.
Torre deve rinunciare a Giannini e anche a Pellegrino, che ha lasciato la squadra per sopraggiunti impegni lavorativi. Gli ospiti si dispongono subito in modalità offensiva, cercando con tiri dal limite la porta di Ferrazzano, ma il portiere di casa non si fa sorprendere, al 2′ da Bucci e al 4′ daStefanini. Anche Di Vincenzo è attento, al 9′, su un colpo di testa di Prencipe dopo un cross di Dibisceglie. Partita nelle mani del Corato, Nuova Lucera Calcio non in affanno ma poco reattiva sul piano dell’impostazione del gioco. Al 13′,Stefanelli si invola senza che Petronella riesca a contrastarlo; respinge Ferrazzano.
Il vantaggio dei neroverdi giunge al 32′, quando un tiro in mischia di Asselti finisce addosso a Petronella; la velenosa deviazione spiazza Ferrazzano.
Nel resto della prima frazione di gioco, i padroni di casa rimangono lontani da Di Vincenzo; i coratini, invece, vanno convinti al tiro due volte con Vittorio, al 33′, palla a lato; e al 35′, Ferrazzano smanaccia; mentre, al 38′, Scaringellamanda oltre la traversa.
Nella ripresa, al 1′, entra Barisciani al posto di Iannicello;Ricci, al 3′, tenta di rubare palla a Di Vincenzo, che prima si incarta, poi spazza via.
Nuova Lucera Calcio più brillante e veloce; ma èFerrazzano a compiere un miracolo su una punizione diLoseto, al 5′; la porta di casa si salva, perché, sulla ribattuta, Angelico colpisce il palo.
Quando i biancocelesti accelerano aprono varchi tra gli avversari; al 10′, Ricci smista in velocità per Barisciani che spara alto. L’arbitro distribuisce ammonizioni a piene mani, penalizzando eccessivamente la Nuova Lucera Calcio. La partita, però, non può dirsi scorretta. I senatori di Torre,Prencipe, Tozzi e Ricci, si dannano. Lo stesso Prencipe, al 33′, impegna Di Vincenzo.
La bella gara di Tozzi, al 42′, è, tuttavia, macchiata da un fallo di reazione che vale il cartellino rosso.
La Nuova Lucera Calcio chiude la contesa proiettandosi in avanti alla ricerca del pareggio e, al 45′, Pesolo, dal settore di destra, offre a Barisciani un buon pallone, ma la conclusione finisce oltre la traversa.
Prossimo impegno, domenica 23 febbraio, aCanosa.
NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo, Russolillo.
ATLETICO CORATO Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. All. Loseto. A disp. Camerino, Iusco, Rutigliani, Leuci, Francavilla, Spiridione.
Arbitro: Salanitro (Bari)
Reti: autorete di Petronella al 32’pt
Ammonizioni: Ferrazzano, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano – Angelico
Espulsioni: Tozzi 42’st
SundayRadio
In Prima a confronto le prime sei. In Seconda potrebbe già essere il giorno del San Marco
Potrebbe già essere domenica di verdetti specie in Seconda Categoria e a lasciarla potrebbero essere il San Marco per approdare in Prima e il Troia per retrocedere purtroppo in Terza. Interessante anche la giornata in Prima dove si confronteranno le prime sei classificate. In Terza è l’ora della verità per Cerignola e Alberona.
PRIMA. Grazie ad uno scherzo del calendario, oggi, le prime sei classificate, si daranno battaglia tra di loro con il discorso primo posto che potrebbe riaprirsi parzialmente, in quanto la capolista indiscussa Liberty Palo ospiterà proprio la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius Lucera che a sua volta però dovrà guardarsi le spalle dal sempre più sorprendente Stornarella (terzo) che aspetta per il derby l’Ordona (sesto). L’altro scontro al vertice è tra la Nuova Molfetta (quarta) e l’Alexina Lesina (quinta), mentre l’altra sesta classificata, lo Stornara, andrà a far visita alla penultima, l’Omnia Bitonto. Scontri diretti anche per la parte bassa: il Candela va a Rocchetta, mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo ospitano rispettivamente Gravina e Sporting Daunia FG. Completa il quadro Minervino – Audace Barletta.
SECONDA. Potrebbe essere già tempo di Prima per la capolista ASD San Marco: per farlo dovrebbe andare ad imporsi a Peschici e sperare che entrambe le seconde, Polisportiva e Real Biccari, perdano tra le proprie mura con Herdonia e Matinum. Chi invece dovrebbe lasciare quasi sicuramente la Seconda è il fanalino ma sportivissimo Troia che darà l’arrivederci alla categoria ospitando il Civilis Manfredonia. Si giocano le ultime speranze di riacciuffare un improbabile quinto posto il Biccari a Castelluccio e l’Orta Nova che attende il Margherita.
TERZA. E’ giunta l’ora della verità per le capolista dei due gironi: in quello A, lo Sportmania Cerignola si gioca una buona fetta di promozione con l’Apricena, lo stesso fa in quello B l’Alberona che ospita il Bovino. Con due vittorie si chiudono entrambi i campionati, viceversa si aprirebbero per le inseguitrici, orizzonti finora isperati!
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Già domani potrebbe essere Prima Categoria. Da matricola a regina della Seconda Categoria
Fa davvero impressione parlare di una squadra nata appena un anno e mezzo fa e che domenica potrebbe già essere in Prima Categoria con addirittura tre gare di anticipo. L’ASD San Marco infatti, del presidente Tommaso Martino, nasce ad ottobre del duemila dodici e nel suo primo anno assoluto in un campionato agonistico centra la promozione in Seconda, dietro solo alla “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, quest’anno invece decide di fare le cose ancora più in grande e la promozione, se non è questa arriverà la prossima domenica o l’altra ancora, va a guadagnarsela da prima in classifica. Una testa tenuta dalla prima giornata e mai lasciata, frutto di dieci vittorie di fila e mai scalfita, nemmeno dalla doppia debacle consecutiva delle ultime due trasferte. Adesso è solo questione di date: quella giusta potrebbe essere già domani, domenica sedici febbraio, ma il calendario sembra dire alla squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Aspetta, c’è tempo!” Il San Marco andrà infatti a far visita al Peschici col dente avvelenato e che vuole, in queste ultime quattro giornate, scalare qualche posizione per giocarsi al meglio i play out. Contemporaneamente le due inseguitrici (la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari) ospiteranno Herdonia e Matinum che sulla carta non dovrebbero procurare loro grattacapi e così la festa si sposterebbe di sette giorni, allorquando a San Marco verrà l’Orta Nova. E’ questa infatti la data su cui tutti concordano e che potrebbe finalmente dare il via alle danze.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio in vetta di 10 punti sul Vicarius secondo in classifica e prossimo avversario di campionato.
Per il San Giovanni, orfano del tecnico Vergura (non è certo il rientro del tecnico manfredoniano) ancora una sconfitta che la condanna quasi sicuramente alla zona play-out.
Gialloblù che comunque partono bene e al 12′ trovano il vantaggio con una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica conCiampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.
San Giovanni ormai da mesi ancorato alla terz’ultima posizione a quota 13 punti, a 9 lunghezze dalla salvezza diretta. E domenica altra sfida casalinga con lo Sporting Daunia Foggia.
San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi
Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello
arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st
SanGiovanniRotondoNET.it
Giornata di goleade in Seconda Categoria, salgono molti marcatori. Sale di una rete il capofila Coco, arrivato a 18, ma il mattatore della giornata è Marrocchelli (Margherita) autore di un poker che lo ha portato a 9. Una tripletta porta Giaccone a 10, mentre la rete singola di Gervasio gli permette di salire a 8, così come Ramunno arriva a 12.
Salgono a 4 La Manna (Orta Nova), Perna (Real Biccari), Perna (San Marco – doppietta) e Matera (Herdonia), mentre arrivano a 3 Mafucci (Herdonia), Iacovone e Martella (Atl. Peschici). Raggiungono quota 2 reti in stagione Azzarone (Matinum), Daniele e Caiafa (San Marco), Palermino (doppietta) e Ognissanti (Herdonia). Prima gioia dell’anno per Andreula (Margherita), Russo e Liscio (Herdonia), Festa (Troia), Bonfitto e Pasqua (Pol. Sammarco).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Coco (San Marco) 18
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 12
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
Giaccone (Civ. Atletico) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Gervasio (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Fabio Lattuchella
In seconda San Marco quasi promosso, Troia verso la retrocessione. In lotta per la promozione anche Polisportiva, Margherita, Real Biccari e Sauri
La vittoria di San Giovanni Rotondo rappresenta ormai la conferma che la Liberty Palo è sempre più padrona del proprio destino. La formazione di Mr. Cipolla guida il campionato di prima con dieci lunghezze di vantaggio sulla Vicarius Lucera, e dodici sulla Reali Siti Stornarella, le uniche due formazioni costanti alle spalle dei gialloblu. In zona play off la lotta è aperta con Nuova Molfetta, Alexina Lesina, Atletico Stornara, Ordona-Torre e Minervino, protagoniste per la conquista delle altre due posizioni utili in zona promozione. In zona retrocessione destino quasi segnato per il Virgilio Maroso Candela, mentre per la salvezza lottano Omnia Bitonto, San Giovanni Rotondo, Rocchetta Sant’Antonio e Bitetto, che sembrano avviate a giocarsi la permanenza attraverso i play off, con lo Sporting Daunia che al momento è fuori dalla zona play out. In seconda a quattro giornate dal termine il San Marco a Peschici domenica potrebbe festeggiare la promozione diretta, mentre la Polisportiva con Real Biccari, Margherita e Sauri disputerà probabilmente i play off. Quasi certa anche al retrocessione del Troia, mentre Orta Nova, Biccari ed Herdonia lottano per evitare i play out dove quasi certamente ci saranno Civilis Manfredonia, Matinum e Peschici.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia
Le interviste del dopo gara a cura di Antonio Villani.
Sentiamo Torre, Ricci, Vlassis, Morrone, Triggiani e Di Tonno.
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In Seconda si rialza subito il San Marco ma dietro è bagarre. Si riapre il campionato nel girone A della Terza
Tutto come previsto in Prima, Seconda e Terza Categoria (girone B) dove le rispettive capolista dopo qualche passo falso delle scorse settimane si rialzano e blindano le loro posizioni. Si riapre invece improvvisamente il campionato nel girone A della Terza dove sono addirittura in tre adesso a giocarsi la promozione diretta.
PRIMA. La Liberty Palo vince anche a San Giovanni Rotondo e consolida ulteriormente il suo primato che difenderà la prossima settimana ospitando la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius che domenica ha vinto a Gravina. Vincono anche Stornarella e Alexina, rispettivamente a Candela e Ordona, mentre sempre per la zona play off, pareggiano in casa Stornara e Nuova Molfetta con Rocchetta e Minervino. A metà classifica, vittoria dell’Audace Barletta sul Bitetto e dello Sporting Daunia FG sul Bitonto.
SECONDA. Riprende il cammino verso la promozione diretta per la capolista ASD San Marco che domenica ha letteralmente schiantato il malcapitato Biccari per cinque a zero. Dietro invece continua la bagarre per il secondo posto occupato attualmente dalla Polisportiva Sammarco e dal Real Biccari, entrambe vittoriose, su Matinum e Sauri, e vince anche il Margherita con il Civilis Atletico Manfredonia. Per la zona play out, da registrare, la vittoria a valanga dell’Herdonia sul fanalino Troia che la settimana prossima dovrebbe salutare aritmeticamente la Seconda categoria. E a proposito di prossimo turno e di verdetti, domenica potrebbe essere già Prima Categoria per il San Marco in caso di sua vittoria e di contemporanea sconfitta della sue inseguitrici, ma forse è ancora presto per questi calcoli.
TERZA. A riaprirsi improvvisamente è il girone A della Terza Categoria, con le prime tre (rispettivamente Sportmania Cerignola, Squadra del Cuore Rodi e US Foggia) divise da soli tre punti. Nel girone B invece manca ormai solo la matematica per la capolista Alberona, ad un passo dalla Seconda, e domenica potrebbe essere la volta buona.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Decidono Morrone e Triggiani, ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica.
Al Gargano calcio il derby con il Lucera. Ma quante emozioni tra due squadre che meriterebbero ben altre posizioni in classifica. Penalty per i padroni di casa e Triggiani manda sulla traversa. Poi il vantaggio di Morrone e il raddoppio di Triggiani. Gara chiusa. Niente affatto, la riapre Baresciani e il Lucera cerca il pari fino alla fine con i garganici che recriminano per tre legni colpiti. Il cuore non è bastato, neanche questa volta alla Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo. La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi. Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusianoo
GarganoCalcio
Vittoria sofferta per 3-2 contro i foggiani. Protagonista del match Ciampa
Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio di 10 punti sul Vicarius, prossimo avversario di campionato sul terreno del Comunale di Palo.
Partita in salita per la capolista che va sotto già al 12′ per una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica con Ciampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.
Prima della partita con il Vicarius il Palo è atteso dalla sfida di giovedì in Coppa Puglia con lo Sporting Daunia in programma alle 15 al Comunale di Palo.
San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi
Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello
arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st
calcioclub
Il cuore non è bastato, neanche questa volta. A Rodi Garganico, la Nuova Lucera Calcio incorre nell’ennesima sconfitta, ribadendo tutti i suoi attuali limiti rappresentati dall’incapacità, in determinate circostanze, di mantenere la concentrazione a livello accettabile e il necessario sangue freddo.
La partita, svoltasi in avverse condizioni meteo, con pioggia e vento, non è stata bella. Il Gargano Calcio, più disinvolto, ha segnato alla fine del primo tempo e all’inizio della ripresa, sfruttando i momenti di black out che puntualmente sono affiorati nella fase difensiva degli ospiti. In precedenza, a risultato non ancora sbloccato, i padroni di casa avevano fallito un calcio di rigore, mandando la palla a stamparsi sulla traversa.
La reazione della Nuova Lucera Calcio c’è stata; priva dello squalificato Prencipe, uno dei giocatori più brillante dell’ultimo periodo, la squadra di Torre si è impegnata per servire Ricci e Barisciani, ma, sono stati Tozzi prima e Tusiano dopo a rendersi pericolosi.
Il giovane attaccante non ha, però, fallito a pochi minuti dal fischio finale, ribadendo di precisione a rete, nel corso di una rocambolesca azione. Il goal ha acceso le speranze di pareggio, tuttavia, nonostante il forcing finale, la retroguardia garganica ha tenuto. Nell’ultimo spezzone di gara, Torre ha fatto esordire Pellegrino, giunto nel corso della settimana.
Domenica, 16 febbraio, arriva l’Atletico Corato.
Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto J., Lombardi, Carretto S., Papagno, Morrone, Ranieri, Lupardi (18′ st Guerriero), Triggiani (23′ st Pelusi), D’Aprile (38′ st Stinelli). All. Vlassis
Nuova Lucera: Ferrazzano, Perrone, Petronella, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo (26′ st Russolillo), Dibisceglia, Ricci, Baresciani (41′st Iannicello), Tusiano. All.Torre
arbitro: Vogliacco di Bari
reti: 36′ pt Morrone, 6′ st Triggiani, 39′ st Tusiano
sundayradio.it
Cinque gol al Biccari: così l’ASD San Marco torna alla vittoria e vede la promozione
In rete Antonio Daniele, Michele Coco, Angelo Caiafa e doppietta del sangiovannese Perna.
Manita dell’ASD San Marco al malcapitato Biccari. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta, i celeste-granata riprendono la marcia verso la conquista della promozione nel campionato di Prima Categoria, sempre più vicina. Nel giorno del suo compleanno, dopo appena cinque minuti, Antonio Daniele apre le marcature. Al 28esimo raddoppia il bomber Michele Coco e due minuti dopo Perna ripaga la fiducia del mister, siglando la rete del momentaneo tre a zero. Ad inizio ripresa c’è gloria anche per Angelo Caiafa, mentre il definitivo 5 a 0 porta di nuovo la firma di Perna.
Accompagnati dall’incitamento della Brigata Lamis, al Tonino Parisi non c’è stata storia. Gli ospiti si sono dovuti arrendere alla voglia di successo della Capolista, che era reduce da due ko consecutivi. Il successo di ieri permette ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici Polisportiva Sammarco e Real Biccari. A quattro gare dal termine, i punti di vantaggio sono otto e il calendario sorride alla prima della classe.
Domenica prossima appuntamento a Peschici, poi il turno casalingo contro l’Orta Nova, la trasferta per nulla proibitiva contro il fanalino di coda Troia e in chiusura il derby contro i cugini granata. L’ASD San Marco è chiamata al rush finale, a conquistare almeno cinque dei 12 punti a disposizione. Calendario alla mano, il 23 febbraio potrebbe essere il giorno della festa, ma per ora nel mirino della società del presidente Martino c’è solo il Peschici affamato di punti.
ASD San Marco
Sconfitta casalinga tra moltissime recriminazioni per la squadra mattinatese.
Ci mettono il cuore i ragazzi di mister Renis, nell’incontro giornaliero contro il blasonato Sammarco. Una squadra piena di under combatte quasi alla pari con la seconda in classifica e, se si analizzano i goal, ci si accorge che il Sammarco ha sfruttato tre palle da fermo, tutte causate da enormi errori del direttore di gara. Alla fine gli ospiti potevano anche dilagare, ma ormai la partita era, secondo noi, falsata da una quantità di decisioni sbagliate.
Comunque il Sammarco ha dimostrato di essere una buona squadra che sicuramente passerà in Prima il prossimo anno.
Per il Mattinata ora arrivano 4 partite importanti per cercare di risalire la classifica e se l’impegno che gli uomini di mister Renis sapranno mettere in campo sarà lo stesso di ieri i risultati positivi arriveranno di certo.
Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita ma non riescono mai ad impensierire il portiere Latino (oggi al rientro), al 20° il direttore di gara regala una punizione agli ospiti che riescono a sbloccare il risultato su un indecisione della difesa mattina tese poi al 45° i padroni di casa riescono a pareggiare grazie ad Azzarone.
Nella ripresa al 10° il direttore di gara si inventa un altra punizione e nuovamente su un altro errore della difesa raddoppia il Sammarco, al 25° viene espulso il capitano Fischetti per doppia ammonizione, per il Mattinata entra Sciarra che dopo due secondi sbaglia il più facile dei goal calciando alto sulla traversa a due metri dalla porta e, sul capovolgimento di fronte, ed ancora una volta tra lo stupore generale il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore del Sammarco che permette agli ospiti di portarsi sul definitivo 3 a 1.
Sicuramente gli ospiti potevano vincere la partita ma essere aiutati in questo modo è troppo.
USD Matinum
In Prima, le prime tre tutte fuori casa. Più interessante il finale di stagione della Seconda
Con una Prima categoria sempre più dominata dalla Liberty Palo, nonostante il pareggio di domenica, sembra poter riservare qualcosa in più il campionato di Seconda. In Terza, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia di punti promozione.
PRIMA. Altra trasferta per la capolista Palo, che dopo il tre a tre di domenica a Gravina cercherà subito di riprendere la marcia a San Giovanni Rotondi con i padroni di casa ormai in agonia e incapaci di vincere da mesi. Fuori giocheranno anche le dirette inseguitrici, la Vicarius Lucera andrà proprio a Gravina, lo Stornarella invece a Candela. Per il quarto e il quinto posto, le tre pretendenti, Molfetta, Ordona e Stornara ospiteranno rispettivamente Minervino, Alexina e Rocchetta. Completano la giornata i matches tra Barletta e Bitetto e tra Sporting Daunia FG e Omnia Bitonto.
SECONDA. Più interessante anche per il calendario che ormai ogni domenica propone sempre scontri diretti, è questo campionato di Seconda che solo un mese fa sembrava blindato ma che forse ancora lo è visti gli otto punti che il San Marco ha conservato sulle sue rivali. E a proposito di scontri diretti oggi c’è un Real Biccari – Sauri niente male, mentre le altre due pretendenti alla seconda posizione, il Sammarco e il Margherita se la vedranno con Matinum e Atletico Peschici, entrambe implicate in piena zona play out. Sempre per la parte basse della classifica ci sono Civilis Atletico Manfredonia – Orta Nova e Herdonia – Troia con questi ultimi ad un passo dalla retrocessione matematica in Terza ma ai quali va fatto un grosso applauso per la correttezza e la sportività che hanno dimostrato e che stanno dimostrando, molte altre squadre a questo punto della stagione si sarebbero già ritirate.
TERZA. Dopo le polemiche sul big match di domenica scorsa, nel girone A, tra la capolista Sportmania Cerignola (oggi impegnata a Carapelle) e l’US Foggia (che ospita il Sannicandro), oggi il calendario propone un altro scontro al vertice, quello tra Rodi, secondo, e Apricena, quarto. Nel girone B, dopo lo stop forzato di sette giorni fa per il maltempo, oggi l’Alberona va a Sant’Agata a difendere il primato dal Carapelle ospite invece del Deliceto.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia