San Marco – Biccari preview

Domenica il Biccari sarà ospite della capolista San Marco. I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive che però non hanno minimamente compromesso la vittoria finale in considerazione dei risultati delle dirette concorrenti. Il Biccari invece domenica ha pareggiato per 2-2 contro il Margherita e ha mancato di poco il quarto successo consecutivo.

Il San Marco fin qui ha vinto tutto le gare disputate nella bella struttura del comune garganico, complice anche il caloroso pubblico che, siamo sicuri, sarà presente in massa anche domenica prossima. La squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone annovera tra le sue fila il capocannoniere del girone A: Michele Coco è stato capace di siglare 17 reti in altrettante gare fin qui disputate. Buono anche lo score realizzativo di De Cata, autore fin qui di 9 reti. 53 i gol fatti, solo 11 i gol subiti (appena 3 quelli subiti in casa); questi dati fanno del San Marco il miglior attacco e la miglior difesa del campionato … insomma una squadra che occupa senza dubbio meritatamente il primo posto in classifica.

In casa Biccari la settimana è scivolata senza particolari problemi, tant’è che oltre ai lungodegenti De Palma e Fiorella, mancherà solo lo squalificato Saltarella. Tutti disponibili gli altri compreso il recuperato Beatrice. Mister Sessa ha convocato i seguenti 18 calciatori chiamati a ritrovarsi in piazza Matteotti alle ore 12.50

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Beatrice; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Silvestre D., Tuoro.

L’avversario come letto sembrerebbe proibitivo, ma nel calcio non mancano le sorprese. Infine il Biccari non perde da cinque giornate (due pari e tre vittorie) che ne fanno una delle squadre più in forma. Un match tutto da seguire anche per valutare i segnali di crescita avuti fin qui.

Polispotiva Sammarco tra sogno e realtà

Il sogno: vincere queste ultime cinque per raggiungere (forse) la vetta? La realtà: difendere il secondo posto?

La classica domanda da un milione di dollari, si diceva una volta. Chissà, forse se lo stanno chiedendo all’interno della Polisportiva Sammarco. La risposta sarebbe scontata se la squadra del presidente Amedeo La Porta non avesse letteralmente buttato via quattro punti al novantesimo in queste ultime giornate. E così i due pareggi consecutivi casalinghi che hanno fruttato solo due punti, a fronte delle due sconfitte della “cugina” e antagonista capolista, propendono ad un finale più “realista” per la compagine allenata dal duo in panchina Cursio-Radatti. Se i punti di distacco a questo punto della stagione fossero stati quattro invece che otto e col derby ancora da disputare si potevano fare altri discorsi, ma tutti sappiamo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. In queste ultime cinque giornate la Polisportiva andrà due volte fuori e ne avrà tre in casa, considerando anche il derby da “ospite”: si parte domenica con la insidiosa ma non impossibile trasferta di Mattinata che è in piena lotta per la salvezza diretta, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena l’Ordona, anch’essa vogliosa di volersi salvare senza passare per i play out, poi sarà la volta dell’ultima trasferta stagionale, a Manfredonia, contro un Civilis che all’andata riuscì a sbancare San Marco. Poi gli ultimi impegni, i più difficili, anche se si giocheranno tra le mura amiche: prima il Margherita Terme, avversario diretto per il secondo posto, l’ultima, la partita delle partite, il derby con l’ASD San Marco. Un cammino non certo facile per la Polisportiva, ma nel calcio, mai dire mai!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ac San Giovanni sull’orlo del baratro

Ennesima sconfitta. E ora Vergura traballa

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete. Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore. San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

La società intanto in settimana ha congelato il tecnico manfredoniano Michele Vergura in attesa di dare una sterzata ad una stagione nata sotto la cattiva stella.

E domenica come se non bastasse arriva al ‘Massa’ la corazzata di questo campionato, la capolista Liberty Palo che sicuramente non vorrà fermare la sua marcia trionfale verso il salto di categoria in Promozione.

I gialloblù non hanno più nulla da perdere. A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
Interviste post gara

Lucera – Sporting Altamura 1-4 in rete Castoro, Pappapicco F. e doppietta del capitano Nicola Dibenedetto. Partita disputata da metà primo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Girolamo. Grande prestazione dei ragazzi di mister Di Maio.

Di seguito le interviste a:

– Mr. Gennaro Di Maio – Allenatore
– Antonio Chisena – Attaccante
– Nicola Dibenedetto – Difensore (capitano)

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Biccari – Margherita 2-2
Non riesce al Biccari l’impresa

Non riesce al Biccari l’impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva e mettere così una seria ipoteca sul discorso salvezza. Del resto l’avversario di giornata non era certo dei più agevoli, se solo si considera che sette giorni prima era riuscito nell’impresa di superare tra le mura amiche l’imbattuta capolista San Marco
Ancora senza tutti gli effettivi disponibili, mister Sessa conferma l’undici che tanto aveva ben figurato al Miramare di Manfredonia con Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., Zerrilli, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disposizione: Lauda, Pavia, Roberti, Marino A., Figliola, D’Addario, Munno.
L’inizio del match è tutto di marca biccarese, con la squadra di casa che va vicinissimo al gol con Silvestre D. che gira alto una bella azione. Al 10′ è ancora Silvestre D. a seminare il panico nella retroguardia avversaria, ma sul più bello viene abbattuto in area: solo per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Come spesso accade però, nel momento migliore del Biccari passa in vantaggio il Margherita: buco centrale difensivo e gol dell’attaccante avversario che supera in pallonetto Silvestre G. Il Biccari non si scompone e si rende protagonista di belle azioni che non si tramutano in rete solo per sfortuna: prima è ancora Silvestre a concludere di poco alto, poi è Bianco a far gridare al gol con un colpo di testa che l’estremo difensore avversario devia in modo fortuito poco prima della linea di porta. Nel mezzo di un monologo biccarese, anche gli ospiti sfiorano il gol dopo un’azione partita da rimessa laterale. Checchia e soci al 42′ raggiungono lo strameritato pareggio: azione da manuale che nasce da destra e dopo una serie di passaggi di prima, termina a sinistra con un cross millimetrico di Ciampi che Bianco trasforma in gol. GOL DA CINETECA!
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con gli stessi undici, ma pronti via e il Margherita torna in vantaggio grazie ad una disattenzione di Silvestre che prima smanaccia sulla traversa in malo modo una conclusione per niente irresistibile e sul successivo rimpallo, viene colpito dalla sfera che termina in rete. Il gol subito pesa come un macigno a livello psicologico sui calciatori di casa che perdono quella brillantezza di gioco espressa nei primi 45′ minuti. Il Margherita dal canto suo inizia una tattica ostruzionistica con notevoli perdite di tempo che fanno innervosire non poco i padroni di casa. Mister Sessa cerca di cambiare qualcosa e inserisce D’Addario per Checchia Gio., Marino R. per Tuoro e Munno per Moccia. Al 35′ Silvestre si rende ancora protagonista di una serpentina in area avversaria che conclude con un cross arretrato che non trova nessuno pronto ad insaccare. Sette minuti dopo il Biccari raggiunge il pari: batti e ribatti al limite dell’area, prima che il capitano Checchia Gregorio, con un missile terra-aria, insacchi la sfera nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nei quattro di recupero non succede null’altro se non un doppio giallo per il capitano del Margherita.
Finisce con un 2-2 che forse fa più felice il Margherita del Biccari. Domenica sfida ancora più difficile per gli uomini del presidente Roberti attesi dalla capolista San Marco che è reduce da due stop consecutivi.

Punto Prima, Seconda e Terza

Allo Stornarella il derby di Prima. In Seconda perde ancora il San Marco ma non ne approfitta nessuno

Copertina tutta per lo Stornarella che batte la “cugina” Stornara e la estromette momentaneamente anche dalla zona play off. In Seconda il San Marco perde per la seconda volta consecutiva ma dietro no ne approfitta nessuno. Consolidati i primati delle capolista di Terza.

PRIMA. E’ lo Stornarella la squadra della settimana che batte nel derby lo Stornara, lo estromette dalla zona play off e continua nel suo magic moment che lo vede solitario terzo in classifica. Rallenta la capolista Palo a Gravina in uno spettacolare tre a tre, ne approfitta così la diretta inseguitrice Vicarius Lucera che battendo di misura l’Audace risucchia due punti, ma il distacco è ancora proibito per sognare. Sempre per la zona play off, vince il Molfetta con uno scoppiettante quattro a tre a Bitetto mentre Minervino e Ordona si dividono la posta. Risale l’Alexina Lesina che battendo il fanalino Candela si riporta a soli due punti dal quinto posto. Sotto, il Bitonto vince col San Giovanni ormai in coma irreversibile mentre finisce in pareggio Rocchetta – Sporting Daunia.

SECONDA. Chi non sa più vincere invece, è la capolista della Seconda, l’ASD San Marco che nelle ultime due gare ha incassato altrettante sconfitte, settimana scorsa, uno a zero a Margherita, domenica altra debacle di misura a Castelluccio. Per sua fortuna Polisportiva e Real Biccari, nello scontro diretto, si sono divise la posta anche se quest’ultima, nel complesso, ha recuperato in questa settimana ben cinque punti alla prima della classe, troppo pochi per poter mettere ulteriore pressione al San Marco che si lecca le ferite ma mantiene sostanzialmente invariato il distacco, otto punti a cinque giornate dalla fine sono un’assicurazione per la Prima categoria. Segno X anche nell’altro big match di giornata tra il Biccari e il Margherita. Pareggiano anche Peschici e Civilis Manfredonia, autentiche boccate di ossigeno invece per Orta Nova e Matinum, vittoriose rispettivamente con Herdonia e Troia. Interessante anche il prossimo turno con San Marco – Biccari e Real Biccari – Sauri per un campionato che comunque potrebbe riservare ancora sorprese.

TERZA. Torna alla vittoria nel girone A la capolista Cerignola che ridimensiona le ambizioni dell’US Foggia, mentre si ferma (per il maltempo) la cavalcata trionfale in quello B per l’Alberona ma per entrambe ormai la Seconda dietro l’angolo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Intervista a Marcello Iannacone, allenatore-giocatore dell’ASD San Marco

Iannaccone

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta e stesso risultato di Margherita. Com’è stato possibile? Rispetto alla gara disputata a Margherita ho visto una grande reazione. I miei ragazzi erano molto concentrati e determinati. Purtroppo, è risaputo che essendo una squadra molto tecnica, su questi campi soffriamo abbastanza, ma voglio sottolineare il carattere mostrato dai miei, motivati e determinati. Meritavano di portare a casa un punto. La mia è comunque una squadra viva, in salute e questo mi fa ben sperare per il rush finale.

E non dimentichiamo che il Sauri veniva da una serie consecutiva di risultati positivi E’ un’ottima squadra che ama giocare a calcio e che all’andata mi aveva impressionato tantissimo. A onor del vero, quindi, oggi è stata penalizzata anche lei da questo terreno di gioco impraticabile e dal vento forte. Due squadre che amano giocare a pallone sono state costrette a non giocare. Alla fine sono stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio decisivo, complice una nostra ingenuità, portando a casa i tre punti. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma va bene cosi. Faccio i complimenti a mister Gentile.

Polisportiva e Real Biccari hanno pareggiato, a cinque gare dal termine basterebbero nove punti. Non è un calendario proibitivo, anzi. Possiamo dire che siamo entrati nella fase cruciale della stagione e che manca davvero poco all’appuntamento con i festeggiamenti? Non abbiamo fatti mai conti e continueremo a non farli. Martedì torneremo ad allenarci con la consueta serenità che ha contraddistinto il nostro percorso. Ma alla serenità abbineremo la concentrazione, perché sappiamo che è tutto nelle nostre mani, ma abbiamo bisogno di raddoppiare gli sforzi in vista di questo scorcio finale di campionato per portare a casa un risultato importante. Comunque, da martedì pensiamo al Biccari.

C’è chi giustamente gioisce per le vostre sconfitte, che rendono ancor più interessante l’affare play off. Sarà difficile per chiunque conquistare la zona più alta in classifica. Ma l’ASD, a promozione conquistata (con gli scongiuri del caso ovviamente), non farà sconti a nessuno. Giusto? Di promozione anticipata molti ne parlano ma preferisco non affrontare l’argomento. Gioire per le nostre sconfitte è un diritto di chiunque, però siamo consapevoli che per le altre squadre potrebbe esserci poco da esultare.

Come immagina questo rush finale? Dopo tre settimane torneremo a giocare al Tonino Parisi dove avremo il consueto apporto della Brigata Lamis, gruppo fantastico di ragazzi e soprattutto ragazze che oggi a Castelluccio si sono fatti sentire con la consueta sportività. Davvero dei ragazzi eccezionali. Penso che la prossima gara casalinga la giocheremo per loro. Di una cosa sono certo: tra le mura amiche siamo un’altra squadra. Lo abbiamo sempre dimostrato e sono sicuro che dopo la partita di oggi, in cui abbiamo dimostrato di essere in salute, ci rifaremo alla grande. La squadra è viva.

Oggi hai giocato con Perna punta centrale, poi spostato a sinistra con l’ingresso di De Cata. E’ un centravanti giovanissimo sul quale l’ASD punta per il futuro? Premetto che anche oggi, come accade dall’inizio del campionato, ho schierato quattro fuori quota. Longo, Perna, Nardella e Tenace. Hanno bisogno di giocare e di confrontarsi subito con questa categoria per farsi trovare pronti per l’eventuale prima. Perna è da qualche settimana che ha evidenziato notevoli segnali di crescita, ma purtroppo ha avuto alcuni guai fisici che lo hanno costretto a non partire dall’inizio. Oggi si è meritato la palma del migliore in campo perché ha lottato e difeso molti palloni. Lo esorto a continuare così con la consueta umiltà perché potrebbe fare un bellissimo finale di campionato.

A cinque giornate dal termine, a un passo dal successo finale, qual è il pericolo maggiore? Noi stessi, la paura di vincere e la mancanza di serenità. Ora dobbiamo pensare soltanto al Biccari, che è tra le squadre più in salute. Poi è vero che ci sarà la trasferta di Peschici dove in tanti hanno perso punti e sono sicuro che proveranno a tirarsi fuori dalla posizione che occupano. Poi ancora Orta Nova e infine il fanalino di coda Troia. Tutto questo lo sappiamo, ma dobbiamo pensare a vincere a partire da domenica prossima e a farlo con il gioco. Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto.

ASD San Marco

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
poker in quel di Lucera

I ragazzi di mister Di Maio calano il poker in quel di Lucera contro la locale compagine biancoceleste, attanagliata nei bassi fondi della classifica. Ma i biancorossi sono stati abili a non sottovalutare l’avversario e a sfoderare una grande prestazione soprattutto a causa dell’inferiorità numerica patita sin dalla mezz’ora del primo tempo, a causa dell’espulsione del portiere Girolamo. Lo Sporting Altamura parte forte e al 3′ va in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dalla destra. L’Altamura è in partita e al 22′, su un tentativo di Casiello sfiora la rete ma la sua conclusione si infrange contro il palo. Il preludio del raddoppio, che arriva al 23′ con Francesco Pappapicco, abile a deviare in rete un cross messo in mezzo da Chisena. Al 29′ ci potrebbe essere l’episodio delle svolta: l’attaccante di casa Ricci a tu per tu con Girolamo viene atterrato dallo stesso portiere biancorosso l’arbitro sancisce il calcio di rigore e di conseguenza l’espulsione del portiere ospite. Lo stesso Ricci trafigge Coretti, entrato in campo al posto di Chisena. Il Lucera prende coraggio ma l’Altamura è abile a smorzare la foga di rimonta dei lucerini e infatti al 38′, va vicina alla marcatura con un forte tiro di Martellotta ma il portiere di casa para in due tempi. La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci ma Coretti non si fa sorprendere. L’Altamura è in giornata e produce ottime giocate e trame di gioco di qualità andando vicina al gol prima con Castoro che manda di poco a lato, poi con un colpo di testa di Montemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma il portiere di casa non può nulla sul seguente tiro di capitanDibenedetto che insacca in rete e mette a segno la sua personale doppietta. Il terzo goal non sembra fermare gli altamurani che con una conclusione dalla distanza su azione personale di Montemurro vanno vicini al gol del poker. Per il Lucera è Barisciani a impensierire Coretti ma il portiere ospite è bravo a ribattere la conclusione. Al 39′, lo Sporting Altamura chiude definitivamente la partita con un bel colpo di testa di Nicola Castoro che anticipa Petronella e cala il poker per i murgiani. Prossimo impegno per gli altamurani di mister Di Maio il match fra le mura amiche del D’Angelo contro il Carapelle di bomber Ciccone.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27′st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27′st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13′st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39′st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27′st Porfido), D’Introno, Chisena (29′pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3′pt Dibenedetto, 23′pt Pappapicco, 30′pt Ricci (r), 15′st Dibenedetto, 39′st Castoro.
Espulsioni: Girolamo
Note: cielo nuvoloso con leggera pioggia, spettatori circa 100 di cui 20 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sauri – ASD San Marco 1-0
Il Sauri castiga l’ASD San Marco

Iannaccone

Il Sauri castiga l’ASD San Marco, ma le inseguitrici ne approfittano a metà.

Secondo ko consecutivo in trasferta dopo il passo falso di Margherita. Mister Iannacone suona la carica per il rush finale: “Sono fiducioso, il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” Un episodio sfortunato, a due minuti dal Novantesimo, condanna l’ASD San Marco alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato la settimana scorsa a Margherita. Anche dalla trasferta di Sauri, purtroppo, i celeste-granata tornano a casa a mani vuote, ma guai a parlare di crisi.
Mister Iannacone preoccupato? No, anzi. Dispiaciuto, invece, per aver affrontato entrambe le trasferte su due terreni di gioco al limite della praticabilità, con la pioggia e il vento che hanno condizionato e non poco lo spettacolo sul campo e sugli spalti, dove però la Brigata Lamis si è distinta per bravura e sportività. Al termine della gara l’allenatore-giocatore della Capolista si è complimentato con gli avversari di mister Gentile, ma ha altresì sottolineato il carattere dei suoi ragazzi, mai domi e bravi a riscattare l’opaca prestazione della settimana scorsa, nonostante la sconfitta.
Archiviate le parentesi Margherita e Sauri, si pensa già al prossimo turno casalingo contro il Biccari, dove conterà soltanto vincere per ridurre le distanze dal traguardo finale, che è vicino e decisamente alla portata della prima della classe. “Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” ha detto mister Marcello Iannacone.
Il meglio deve ancora venire? Non può essere altrimenti. I due ko consecutivi non spaventano la compagine del presidente Martino, ma, contrariamente a quanto si possa pensare, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione. E martedì si riparte, più concentrati che mai, per affrontare un esaltante finale di campionato.

ASD San Marco

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza

Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza.

Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata.

È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avanti Catucci – Acquafredda.

L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio.

I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu.

Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre.

Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici.

Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2.

Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini.

La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa.

Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.

Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo.

Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore.

Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro lo Sporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china.

Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo. È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa.

«Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza».

Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza.

«In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

 

Nuova Lucera Calcio – Sporting Altamura 1-4
Lucera ancora distratta in difesa

stemma nuova luceraLo Sporting Altamura è forse la migliore squadra tra quelle viste al Comunale, quest’anno, di gran lunga superiore all’attuale Nuova Lucera Calcio, al di là del largo divario di classifica. Ma i biancocelesti, anche oggi, hanno trovato il modo per complicarsi ulteriormente la vita, concedendo ai quotati avversari errori e situazioni favorevoli. I biancorossi hanno giocato in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.

Lo Sporting Altamura parte deciso e al 3′ è già in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dal settore destro. Per laNuova Lucera Calcio è un brutto colpo, ma urge arginare la manovra degli ospiti, che puntano al raddoppio; Ricci, non al meglio e schierato da Torre all’ultimo momento, è molto attivo; si coordina con Dibisceglie, che giostra a centrocampo; e cerca il dialogo con Barisciani; la difesa ospite è arcigna e fa buona guardia.
Lo Sporting fa la partita; tre passaggi ed arriva al cospetto di Ferrazzano. Il portiere di casa è graziato dal palo al 22′, su un tentativo di Casiello. Il preludio al raddoppio, che giunge al 23′ con Pappapicco, abile a sfruttare le incertezze della difesa biancoceleste.
Anche con il doppio vantaggio, la progressione altamurana non si ferma; tuttavia, la Nuova Lucera Calcio non sta a guardare e al 29′ trova l’affondo giusto con Ricci; l’attaccante supera Girolamo in uscita, ma viene da questi atterrato. Calcio di rigore ed espulsione per il portiere. Lo stesso Ricci spiazza Coretti, nel frattempo entrato in campo al posto di Chisena.
Distanze accorciate e superiorità numerica fanno bene agli uomini di Torre che mostrano grande volontà. E’ loSporting, invece, a insidiare Ferrazzano, al 38′, con un forte tiro in corsa di Martellotta; l’estremo di casa para in due tempi.

La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci, servito da Pesolo;Coretti non si fa sorprendere. Nuova Lucera Calciopimpante e in grado di mettere qualche affanno agli ospiti che, però, si producono in veloci ripartenze e, soprattutto, sanno finalizzare. Così, al 12′, Castoro manda di poco a lato e Ferrazzano, al 15′, neutralizza un colpo di testa diMontemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma non può nulla sul successivo tiro di Dibenedetto lasciato tranquillo di battere a rete.
Il terzo goal debilita mentalmente la Nuova Lucera Calcioche, come in altre circostanze, perde coesione. Intanto, al 18′, Ferrazzano para ancora su Montemurro eBarisciani, in una delle poche sortite riuscitegli, vola sulla corsia di destra, converge in area piccola e chiama al miracolo, in uscita, Coretti che respinge.
Al 27′, Torre fa esordire Di Virgilio; il centravanti si piazza nella metà campo ospite guardato da due avversari, ma, al 35′, si butta in mischia e quasi si insacca l’incornata su un traversone partito da destra. A insaccarsi davvero è, però, il poker biancorosso; al 39′, colpo di testa basso di Castoroche anticipa Petronella. Altra rete evitabilissima.
Domenica, 9 febbraio, trasferta a casa del Gargano Calcio.

NUOVA LUCERA CALCIO
 Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27’st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27’st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13’st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39’st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27’st Porfido), D’Introno, Chisena (29’pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3’pt Dibenedetto, 23’pt Pappapicco, 30’pt Ricci (r), 15’st Dibenedetto, 39’st Castoro.
Ammonizioni: Prencipe, Tozzi, Cannizzo – Martellotta.
Espulsioni: Girolamo.

sundayradio.it

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

Derby particolare in Prima Categoria

Derby Stornarella – Stornara in Prima. Matches ad altissima tensione in Seconda e in Terza

Sicuramente più interessante il calendario della diciassettesima giornata in Seconda Categoria, dove oggi ci saranno ben tre big match per le zone altissime della classifica, relativamente più “tranquillo” il quadro di Prima. Partitissima anche nel girone A della Terza.

PRIMA. Anche se siamo ancora alla seconda giornata di ritorno (delle quindici previste), a meno di clamorose sorprese, per ciò che riguarda la promozione diretta, la storia sembra già scritta, con la Liberty Palo che impossessatasi della vetta della graduatoria qualche mese addietro, ormai fa campionato a se, anche se oggi non sarà facile contro un Gravina alla ricerca dell’ultima posizione disponibile per i play off, distante solo quattro punti. Molto più interessante il derby tra il sempre più sorprendente Stornarella e un Atletico Stornara che è lì, ad un solo punto dalla “cugina più piccola”. Inutile dire che chi vince va in Paradiso. Al secondo posto c’è la Vicarius Lucera che ospita un Audace Barletta che non è poi messo così bene in classifica, essendo, la zona che scotta distante soli tre punti. Sempre per la zona play off, insidiose trasferte per Ordona e Nuova Molfetta che se la vedranno rispettivamente con Minervino e Bitetto. Scontri direttissimi in zona play out con tutte e quattro le squadre implicate, oggi a confronto: Bitonto – San Giovanni Rotondo e Rocchetta – Sporting Daunia FG. Chiude il quadro il fanalino di coda Candela ospite dell’Alexina alla ricerca di punti per dare un’identità al suo campionato.

SECONDA. Giornata fondamentale quella di oggi per ciò che riguarda la parte alta della classifica con tre matches-thriller pronti ad infiammare questa domenica e l’intero campionato: si parte con la capolista ASD San Marco che dopo aver perso punti ed imbattibilità a Margherita, oggi è impegnata in un altro delicatissimo incontro a Castelluccio, che sette giorni fa ha fermato sul pareggio la Polisportiva che oggi ospita niente di meno che il Real Biccari, entrambe sono seconde a quota ventinove e se vogliono continuare a coltivare ambizioni di primo posto, il pareggio non serve a nessuno, specie se il San Marco dovesse ancora rallentare. Non meno interessante Biccari – Margherita, con i padroni di casa che vogliono continuare nella loro personale scalata ai play off, e con gli ospiti decisi a dare seguito alla bella vittoria di sette giorni fa. Completano la diciassettesima giornata: Peschici – Civilis Manfredonia, Orta Nova –  Herdonia e Troia – Matinum.

TERZA. Nel girone A la capolista Sportmania Cerignola si trova incredibilmente a difendere la prima posizione dopo il dominio assoluto di questi mesi, in settimana infatti sono stati ridati i tre punti all’US Foggia di Casillo, che adesso è dietro di sole due lunghezze, ed oggi c’è proprio Sportmania – US Foggia. Nel girone B impegno facile per la capolista Alberona che ospita il Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Nuova Lucera Calcio fa autocritica e non si arrende

stemma nuova luceraUna sconfitta da esaminare, una partita da rivivere nella memoria per analizzare gli errori, ma anche gli aspetti positivi che pure è possibile cogliere. Il risultato finale di domenica scorsa, come è logico, non è andato giù aTeodoro Torre, perché è bugiardo e non rende giustizia all’impegno che i giocatori hanno profuso in campo. Il tecnico ha sportivamente rimarcato il valore degli avversari; ha largamente evidenziato cosa non gli sia piaciuto nella prova dei suoi, in particolare un certo sfilacciamento, ma ha aggiunto che senza i tre clamorosi regali che hanno propiziato i goal del Carapelle, al fischio finale, probabilmente, la situazione avrebbe potuto essere diversa.
L’allenatore biancoceleste sostiene che i tre svarioni in cui sono incorsi GianniniPesolo e Perrone siano dei semplici episodi, infortuni dovuti a un momentaneo abbassamento del livello di concentrazione, forse, ma sui quali, tuttavia, non si può passare a cuor leggero. Perciò, Torre chiede alla squadra di ripensare bene a quanto successo, di affrontare gli allenamenti con la consueta serietà e di ricaricare alla svelta le batterie dell’autostima per affrontare la difficile prova che il prossimo turno, ancora casalingo, riserva contro lo Sporting Altamura. Una gara da affrontare come una finale, col coltello tra i denti, come piace al direttore sportivo,Enzo De Fantis, molto contrariato per il punteggio pesante rifilato dal Carapelle, al di là di come sia maturato. Il dirigente si è espresso in termini netti riguardo all’atteggiamento col quale vuole vedere i giocatori scendere in campo; esige massima determinazione, in quanto, nonostante la non felice situazione di classifica, quella che i suoi uomini indossano è pur sempre la maglia del Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Marcatori Seconda Categoria: Segna solo Ramunno in testa

Fermi quasi tutti i primissimi della classifica marcatori di Seconda Categoria (a parte Ramunno che va a 11), ne approfitta Pellegrino, che con una tripletta si proietta in quinta posizione a 9 reti segnate. Siglate anche due doppiette, quella di Stramaglia, che balza a 8, così come Sicignano (1 rete domenica scorsa) e quella di Gervasio che va a 5. Più in fondo sale a 4 Tuoro (Biccari), a 3 Gregorio Checchia (Biccari), Bisceglia (Matinum), Lamanna (Orta Nova) e Di Franco (Real Biccari), mentre arrivano a 2 Ronzino (Margherita) e Ciociola (Matinum). Prima gioia stagionale per Azzarone (Matinum), Ognissanti (Herdonia) e Salandra (Troia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 16° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Giaccone (Civ. Atletico) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5
Gervasio (Orta Nova) 5

Fabio Lattuchella

Finisce l’imbattibilità di San Marco e Sportmania

Copertina tutta per Margherita Terme e Squadra del Cuore Rodi  che battono le imbattibili ASD San Marco e Sportmania Cerignola, riaprendo parzialmente i propri campionati. In Prima invece il dominio della Liberty Palo è totale.

PRIMA. Sembra non conoscere crisi la costante ascesa della capolista Liberty Palo che macina domenica dopo domenica gli avversari che le si presentano, stavolta è toccato al malcapitato Bitonto, schiantato sei a uno. Non tengono il passo né la Vicarius Lucera (seconda), battuta di misura dal Molfetta, né lo Stornarella (terzo) tornato con un pareggio dalla trasferta mattutina di Foggia contro lo Sporting Daunia. Per la zona play off quindi, punti importanti solo per Ordona e Stornara che vincono su Bitetto e Alexina. A centro classifica fondamentali successi per Audace Barletta e Minervino rispettivamente con Gravina e Candela, con quest’ultima sempre più fanalino di coda. Per i play out, un pareggio che non serve a nessuno tra San Giovanni Rotondo e Rocchetta. E la prossima derby d’alta quota tra Stornara e Stornarella.

SECONDA. La notizia della settimana è sicuramente la fine dell’imbattibilità per la capolista ASD San Marco per mano del Margherita Terme che qualche settimana fa sul proprio campo, aveva battuto anche la “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, che domenica non è andata oltre il due a due casalingo contro un ottimo Sauri. Così si riapre momentaneamente anche il campionato, perché il Real Biccari, che domenica ha abbattuto il Troia, giovedì potrebbe portarsi a meno sette vincendo il recupero con il Civilis Manfredonia che intanto ha perso in casa con un Biccari in vertiginosa ascesa. Nelle zone basse, pareggio per Herdonia e Peschici e ‘vitale’ vittoria esterna dell’Orta Nova a Mattinata. E a proposito di riapertura del campionato il prossimo turno si preannuncia a dir poco scoppiettante con tre incontri da brivido: su tutti c’è Sauri – ASD San Marco ma Polisportiva Real Biccari e Biccari – Margherita non sono certo da meno e ci lasciano per questa settimana con un’intrigante domanda: potrebbe essere questa la giornata-chiave del campionato?

TERZA. Si riapre parzialmente anche il campionato del girone A dopo che lo Sportmania Cerignola perde imbattibilità e scontro diretto con il Rodi, mentre in quello B, marcia spedito l’Alberona sempre più vicino alla Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
Palo sei grande!

Maurelli

Con un risultato tennistico il Liberty Palo asfalta per 6-1 il fanalino di coda Omnia Bitonto. Il divario tra le due squadre si vede dopo appena due minuti di gioco quando l’esterno Maurelli, a tu per tu con Cervelli, si divora un gol. Il vantaggio biancoceleste arriva al 13′ con Servedio che, complice il vento, sorprende da centrocampo il portiere ospite. Al 19′ l’Omnia centra il pari a sorpresa conSchiraldi che sfrutta uno svarione della difesa palese. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa non si fa attendere e con Ciampa, autore di una doppietta, il Palo si porta sul 3-1. Nella ripresa il Liberty dilaga con Tamma che trasforma un rigore da lui procurato, con Maurelli (in foto) e Costantino, che su punizione chiude la goleada.

Altri tre punti che permettono al Palo, complice la sconfitta del Vicarius, di portarsi a +12 sul secondo posto. Prossimo impegno di campionato la trasferta, domenica 2 febbraio, sul campo del Gravina. Prima il Palo sarà di scena giovedì 30, alle 17.30, nel ritorno di Coppa Puglia contro il Real Siti. All’andata il Palo si impose per 2-1 (gol di De Cristofaro e Costantino n.d.r.).

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, De Michele, Botta, servedio (Manfredi), La Fronza, Maurelli (Giovaniello), De Cristoforo, Ciampa (Abbattista), Costantino, Tamma. A disp: Quaratino, Neviera, Diagnè, Ameruoso. All. Cipolla

OMNIA BITONTO: Cervelli, Rubini, Lamura, Masciale, Orlino, Verriello, Savoni, Minervini (Schiraldi), Acquafreddda, Catucci. A disp. Guerra, Sacino, Carbonara, Vitucci, Lucera, Perrini

ARBITRO: Cuomo di Foggia
RETI: 13′ pt Servedio (L.P.), 19′ pt Schiraldi (O), 28′ pt e al 35′ pt Ciampa (L.P.), 10′ st Tamma (L.P.), 15′ st Maurelli (L.P.), 48′ st Costantino (L.P.)

ASDLibertyPalo

Margherita Terme – San Marco 1-0
persa l’imbattibilità

Iannaccone

L’ASD San Marco inciampa a Margherita e perde l’imbattibilità in campionato

I padroni di casa vincono grazie a un rigore trasformato al minuto 28. Mister Iannacone:Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”

Prima sconfitta in campionato per l’ASD San Marco, che dopo 13 vittorie e due pareggi consecutivi, cade sul campo del Margherita Terme, con i padroni di casa bravi e fortunati in occasione del calcio di rigore accordato dal direttore di gara al minuto 28 – poi trasformato – tra l’incredulità e le proteste comunque contenute dei ragazzi di mister Iannacone. Una decisione discutibile che fa il paio con un fuorigioco dubbio segnalato pochi istanti prima dell’assegnazione del penalty, a Michele Coco, lanciatissimo a rete.

Ciononostante, dopo l’immeritato svantaggio, i celeste-granata hanno provato a reagire, ma le pessime condizioni del terreno di gioco e le forti raffiche di vento, hanno contribuito a bloccare sul nascere tutte le iniziative offensive della Capolista. E non hanno sortito gli effetti sperati nemmeno i tentativi di Iannacone, sugli spalti per squalifica, di scuotere i suoi gettando nella mischia Raffaele Ianzano, Angelo Caiafa e Nazario Nardella Nazario (espulso).

Al termine della gara l’allenatore-giocatore non nasconde l’amarezza per la prima sconfitta subita in questo campionato, ma invita il gruppo a restare unito in vista della delicata trasferta di Castelluccio. Purtroppo – come confermato da Iannacone – nonostante le difficili condizioni in cui si è disputata la gara e nonostante il singolo episodio che l’ha sbloccata, all’ASD San Marco è mancata la grinta necessaria per uscire indenni dalla prima delle due insidiosissime trasferte consecutive.

Una sconfitta arrivata su un campo difficile, macchiata però da una prestazione incolore, dove la compagine sammarchese non è riuscita, al contrario di quanto accaduto nelle precedenti gare, a imprimere il proprio gioco. Tanto più a recuperare lo svantaggio.

Il mister dell’ASD non ha voluto commentare l’episodio del calcio di rigore, ma ha sottolineato, associandosi, l’atteggiamento dei tifosi della Brigata Lamis, che al termine dell’incontro hanno applaudito e dedicato cori di stima agli avversari, finora gli unici ad aver battuto la prima della classe.

Sul prosieguo del campionato Iannacone invita la famiglia ASD a non abbassare la guardia: “Non dobbiamo dare per scontato che il campionato sia finito. Non possiamo commettere questo errore, ma dobbiamo affrontare ogni partita con grinta e determinazione. Prepareremo la trasferta di Sauri come fosse la gara più importante dell’anno”

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
nessuna speranza per i biancoblu

Una partita proibitiva alla vigilia e come tale si è dimostrata contro la capolista e padrona indiscussa del campionato.

L’Omnia Bitonto cede in trasferta per 6-1 sul campo del Liberty Palo nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Prima Categoria.

Per i biancoblu, quindi, nessuna speranza contro la squadra dominatrice della stagione.

Mister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Rosati e Patierno, fermati dal giudice sportivo, e schiera nel suo 4-4-2 Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Verriello Dario Orlino centrali; a metà campo, Catucci e Savoni sulle corsie, Masciale e Minervini nel mezzo. In avanti la coppia Guerra – Acquafredda.

Partenza ad handicap per l’Omnia Bitonto, costretta dopo appena cinque minuti a rinunciare per infortunio a Minervini, sostituito da Schiraldi.

Il Liberty Palo preme sin da subito e al 16’ trova il vantaggio, seppur in modo piuttosto casuale, con Servidio che vede finire in porta il suo rilancio dalla difesa, aiutato dal vento che ne altera completamente la traiettoria e beffando così Cervelli, fuori dai pali.

Al 20’ arriva però il pari biancoblu: punizione laterale di Dario Orlino, al centro dell’area la difesa palese liscia e proprio il neo entrato Schiraldiinsacca. 1-1.

Il Liberty Palo continua ad attaccare e sfiora la rete con un tiro da fuori di De Cristoforo. Ma è proprio con una conclusione dalla distanza che i padroni di casa tornano in vantaggio: sponda area di Costantino per Ciampa che al volo dai venti metri insacca sotto l’incrocio. Liberty Palo sul 2-1.

Al 35’ arriva la doppietta di Ciampa: se ne va sulla corsia Maurelli, cross al centro dell’area e l’attaccante palese sigla a porta vuota il 3-1, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto fatica (rendendosi pericolosa solo con una conclusione di Catucci che, a tu per tu col portiere di casa Panza, spara alto) e il Liberty Palo prende il largo: al 52’ fallo in area di Rubini e Tammarealizza il 4-1 su calcio di rigore.

Al 59’ arriva il 5-1 con Maurelli che ribatte in rete, indisturbato, una palla vagante in area respinta dalla traversa.

Nell’Omnia Bitonto entrano anche Perrini per Guerra e Sacino per Cervelli, costretto ad uscire per infortunio.

Allo scadere arriva il 6-1 finale, siglato da Costantino.

Finisce così, con un passivo pesante ma con la consapevolezza che la strada per la salvezza passa da altre tappe, decisamente meno proibitive. Una di queste è rappresentata dal prossimo impegno: al “Città degli Ulivi” domenica arriva il San Giovanni Rotondo terzultimo e già battuto a domicilio per 2-0.

L’Omnia Bitonto, nonostante la sconfitta di Palo del Colle, resta penultima in classifica, in zona playout, a +1 sull’ultimo posto e a –3 proprio dal prossimo avversario. Quindi il match contro i garganici sarà sicuramente un crocevia della stagione, fondamentale per poter davvero iniziare a cullare l’idea di conquistare una salvezza fino a qualche settimana fa davvero complicata.

fonte:dabitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Civilis Atletico Manferdonia – ASD Biccari 1-2
3 punti fondamentali per la corsa salvezza

Nella splendida cornice dello stadio “Miramare” di Manfredonia al Biccari riesce l’impresa e porta a casa 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Terza vittoria consecutiva, due punti di vantaggio sulle inseguitrici e un gruppo che dimostra di avere una solidità granitica che gli consente di superare le difficoltà più impervie.

Mister Sessa conferma l’undici vittorioso con l’Herdonia, con la sola eccezione del rientro in squadra di Zerrilli al posto di Roberti; gli undici chiamati in causa sono pertanto: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gregorio, Marino R., Saltarella, Checchia Giorgio, Zerrilli, Bianco, Silvestre Donato, Tuoto. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Pavia, Checchia M., Munno, Marino A.

Il Biccari si mostra da subito in giornata: Silvestre Donato tra le linee è devastante, Tuoro è particolarmente in palla e Checchia Gregorio dimostra che neanche l’influenza è capace di fermarlo. Al 10′ è già vantaggio: serpentina di Tuoro che dopo aver superato brillantemente un paio di avversari non lascia scampo al portiere avversario. Sembra tutto in discesa per i “red devils” e invece un malinteso tra Saltarella e Silvestre G. consente ai sipontini di raggiungere il pari. Il Biccari però non demorde e riprende a macinare gioco: Tuoro, Bianco, Checchia e Silvestre creano grattacapi alla retroguardia avversaria, Zerrilli conferisce dinamismo all’azione, Checchia geometrie, Moccia e Ciampi sono due trenini e Saltarella e Marino Ruberto due baluardi. Allo scadere il Biccari passa meritatamente in vantaggio: calcio piazzato perfetto di Checchia Gregorio che consente ai “red devils” di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici e con il Manfredonia che cerca di reagire allo svantaggio avversario, ma è il Biccari ad andare più volte vicino al gol. Prima è Checchia Gregorio ancora su calcio piazzato a colpire il palo a portiere battuto, poi Zerrilli manca il tap in vincente, Bianco sfiora il gol e Silvestre calcia a lato un paio di volte da favorevole posizione. Nel Biccari entrano nell’ordine Marino Antonio per Tuoro, Roberti per Checchia Giorgio e Figliola per Bianco. Proprio sui piedi del nuovo entrato Marino Antonio capita l’ennesima occasione gol, ma il suo diagonale si stampa sulla traversa. Il Civilis in tutta la ripresa ha una reazione sterile che produce solo mischie in area e un tiro nello specchio della porta difesa da Silvestre che è bravo a deviare in angolo.

Insomma vittoria meritata per un Biccari che nelle ultime nove giornate ha raccolto 20 punti tanti quanti ne ha raccolti la capolista San Marco.

Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva il Margherita che è lanciatissimo verso la zona play off, ma il Biccari non può e non vuole più fermarsi.

ASDBiccari

 

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Regali al Comunale, il Carapelle prende e ringrazia

stemma nuova luceraIl Carapelle passa al Comunale in virtù di tre clamorosi regali elargiti dalla Nuova Lucera Calcio, tre svarioni difensivi che hanno spalancato agli ospiti la strada di una vittoria che a guardare il risultato potrebbe sembrare schiacciante. Ma, gli errori fanno parte del gioco, per cui complimenti agli uomini allenati da mister Ciccone per la prontezza e il cinismo con i quali hanno approfittato delle circostanze favorevoli.
Quattro gli ex nello schieramento avversario: il lucerino De StasioFabrizio Mascia, difensore centrale del Lucera Calcio in Eccellenza, Andreano e Longo, l’unico che non abbia giocato.

Senza capitan Ricci, squalificato e un po’ acciaccato, laNuova Lucera Calcio ha un discreto inizio; già al 1′,Tusiano dalla sinistra offre palla a Barisciani che di testa impegna Pipoli. Biancocelesti su un buon livello per una ventina di minuti, tanto che l’allenatore ospite, Ciccone, richiama i suoi a una maggiore intensità nella manovra. Infatti, al 22′, Ferrazzano si trova a mal partito, quando neutralizza un tiro ravvicinato di Magaldi nel corso di una furibonda mischia in area piccola. Il Carapelle insiste, assumendo l’iniziativa del gioco e prova a sorprendereFerrazzano al 31′ con una parabola dal limite di Cicconeche il portiere di casa, in volo, mette in angolo. AncoraMagaldi, al 34′, spunta dalla corsia di sinistra, maFerrazzano sventa il suo bel tiro teso. Tutto questo, mentre i tentativi di Barisciani e Dibisceglie di sfuggire ai diretti avversari non sortiscono risultati. La difesa ospite, ordinata ed efficace nelle chiusure, sbaglia poco.

La ripresa si apre con un cross di Tarantino, al 3′, cheCasieri, solo davanti a Ferrazzano, non sfrutta. Iniziativa sempre del Carapelle, ben organizzato anche sul piano del pressing, Nuova Lucera Calcio con qualche falla nella concentrazione e nella precisione degli interventi. Al 13′,Giannini in confusione sbaglia l’appoggio e serve Cicconeche si invola e batte Ferrazzano in uscita. Un colpo per i padroni di casa che, tuttavia, al 17′, mettono in allarme la retroguardia della compagine in maglia rossoblu; Barisciani, però, dopo aver saltato due avversari, perde il tempo e il tiro, da posizione favorevole, va a farsi benedire.
Al 21′, invece, è Pesolo, quasi prima di centrocampo, a imitare in fotocopia l’errore di Giannini; a beneficiarne è ancora Ciccone che, vedendo Ferrazzano avanti di qualche metro, si esibisce in un bel pallonetto che finisce in rete.
La Nuova Lucera Calcio, definitivamente in bambola, abbozza solo un gioco frammentario, che non porta da nessuna parte. Anzi, giusto per tenere fede alla regola del non c’è il due senza il tre, al 37′, Perrone incorre nello stesso infortunio di Giannini e Pesolo e serve Denicola che gradisce molto e fulmina Ferrazzano con un preciso diagonale.
Domenica, 2 febbraio, ancora un impegno casalingo con loSporting Altamura.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato (25’st Perone), Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Prencipe (31’st Iannicello), Barisciani, Dibisceglie, Tusiano (10’st Russolillo). All.Torre.A disp. Mescia, Ardore, Amoroso, Ruggiero.

CARAPELLE Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Casieri (37’st Ceglia), Pasquariello, Ciccone (26’st Denicola), Tarantino, Magaldi (37’st Andreano). All. Ciccone. A disp. Del Prete, Mascia L., Pertosa, Longo.

Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: Ciccone 13’st e 21’st, Denicola 37’st.
Ammonizioni: Prencipe, Russolillo – Magaldi.

SundayRadio.it

Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto

Comincia il ritorno in Prima Categoria con il testa coda Palo-Bitonto. In Terza spicca Rodi – Sportmania Cerignola

Week end interessante per queste tre categorie con diversi scontri al vertice e nelle zone basse della classifica, gare che però secondo le previsioni meteo, potrebbero essere condizionate dal maltempo.

PRIMA. Comincia il lunghissimo girone di ritorno della Prima (la regular season terminerà l’undici maggio) con un testacoda tra la capolista Liberty Palo e la penultima classificata, l’Omnia Bitonto, che da qualche settimana ha lasciato l’ultima piazza al Candela che oggi ospita il Minervino. Per la zona play off, la Vicarius Lucera andrà a far visita al Molfetta mentre si preannuncia molto interessante il match, che si disputerà in mattinata, tra il rinato Sporting Daunia FG e il sempre più sorprendente Stornarella. Stornara e Ordona, quarta e quinta, aspettano rispettivamente Alexina Lesina e Bitetto. Completano il quadro: Audace Barletta – Gravina e un delicatissimo San Giovanni Rotondo – Rocchetta.

SECONDA. Più interessante il programma della Seconda, con la capolista ed ancora imbattuta ASD, chiamata alla prova Margherita, forse uno degli ultimi ostacoli verso la Prima. Ostico anche l’impegno dell’immediata “cugina” e inseguitrice Polisportiva che attende il Sauri. Chiude la zona play off il match tra il Real Biccari e il fanalino Troia. Lo stesso Real Biccari potrebbe aggiungere altri tre punti (a quelli quasi sicuri di oggi) in settimana, quando è in programma il tanto atteso recupero con il Civilis Manfredonia, in caso di vittoria sarebbe secondo posto. Alle spalle della zona play off, che ormai sembra delineata, Herdonia e Biccari, entrambe a diciotto punti, se la vedranno con Peschici e Civilis Manfredonia, alla disperata ricerca di punti salvezza, punti fondamentali in gioco anche tra Matinum e Orta Nova.

TERZA. Big match nel girone A con la capolista Sportmania Cerignola che va a Rodi, seconda, un risultato positivo di quest’ultima riaprirebbe parzialmente il campionato, viceversa gli ofantini lo andrebbero a chiudere definitivamente. Nel girone B, la prima della classe Alberona, non dovrebbe faticare più di tanto a Castelluccio, aggiungendo anch’essa un ulteriore tassello al sogno chiamato Seconda Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv