Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 22^ giornata

Con la doppietta segnata domenica Catalano conquista la vetta della classifica superando Guglielmi. In terza posizione, fermo a 12 reti, Castelluccia. Ecco le prime posizioni in classifica dopo la 22esima giornata.

15 Gol
Catalano (Vicarius)

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Di Savino (Atletico Stornara)
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Capuano (Troia)
Lopriore (Atletico Peschici)

8 Gol
Maiellaro (Tre Torri)
Bruno (Real San Giovanni)
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)

Giornata di recuperi oggi
Ecco le gare in programma

Si giocano oggi le gare di recupero tra Celle e Victoria Locorotondo (Campionato di Promozione) e le gare non disputate per maltempo, valevoli per la 5^ giornata di ritorno del campionato di II Categoria. Calcio d’inizio alle ore 15:00

PROMOZIONE
Celle di San Vito – V. Locorotondo – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’Antonio

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Atletico Orsara – Real S.Giovanni – “L. Di Biccari Orsara di Puglia
Maroso Candela – Cagnano Varano – comunale Candela
Real Torremaggiore – Sauri – comunale San Paolo di Civitate
Vicarius – Matinum – “G.Garibaldi” Apricena

Maroso Candela – Orta Nova 3-1
il Candela risponde alle accuse

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

“Avremmo voluto limitarci a commentare la sintesi della partita, ma purtroppo, e ci rincresce, la società ASD Maroso Candela si sente in dovere di rispondere alle accuse deleterie ed infamanti rivolte nei propri confronti da parte della società ospite Ortanova. Il comunicato di suddetta società ci lascia perplessi, anche se ci tocca in maniera indiretta, ma palesemente pungente. A tal proposito è giusto far luce su ciò che è avvenuto in questa cosidetta “domenica di ordinaria follia” a detta forse di chi non ha saputo accettar la sconfitta ed ora getta fango su società ed istituzioni. La società Maroso Candela non intende entrare in alcun tipo di disputa, ma soltanto replicare. Innanzitutto ciò che accade sugli spalti non è di competenza dello staff dirigenziale, ne dei calciatori, esuli dunque da qualsiasi responsabilità di tipo oggettivo. Inoltre un gruppo di tifosi ospiti ha più volte insultato in maniera pesante ed offensiva alcuni tifosi locali, e ciò con molta probabilità ha portato a dei focolari, che però prontamente le forze dell’ordine addette all’ordine pubblico hanno provveduto a sedare evitando conseguenze gravi. Ovviamente ci rendiamo conto che questi episodi fanno male allo sport a qualsiasi livello, e prendiamo le distanze da gli episodi di violenza che si sono verificati, condannandoli in maniera netta. L’ASD Maroso Candela si è sempre contraddistinta per la correttezza e l’ospitalià rivolta a qualsiasi società ospite, oltre a comportarsi in maniera irreprensibile anche fuori dalle mura amiche. A tal proposito le accuse rivolte al nostro staff ci sembrano quantomeno inopportune e pretestuose. Ma il calcio è fatto anche di queste cose, e comprendiamo, in parte la rabbia della società Ortanova, anche se non le condividiamo. Considerato peraltro l’atteggiamento rissoso e talvolta offensivo dimostrato dai calciatori e dallo staff ospite sul rettangolo di gioco, colpevole di aver apportato anche dei danni allo spoglitoio riservato alla squadra ospite.”

Venendo alla partita, il primo tempo vede un Candela contratto e privo di idee, con un Ortanova che punta più a spezzare il gioco che a costruire dei reali pericoli. Tuttavia però gli ospiti riescono a trovare subito il vantaggio grazie ad una prodezza di Cautillo che incrocia con il sinistro da posizione molto defilata, trovando un grande angolo e infilando la palla all’incrocio dei pali con Tucci che può solo sfiorare. La reazione del Candela è immediata e su un bel lancio di Guglielmi arriva Fiermonte che tutto solo però colpisce male a pochi metri dalla porta, solo davanti al portiere e spreca malamente. Alla mezz’ora ci prova poi Melchionna, in un ottimo stato di forma il bomber di Candela, a raddrizzare la situazione: sombrero sul diretto marcatore e gran destro da fuori area, ma il pallone va di poco alto. Sul finale di primo tempo ancora Candela, questa volta con Cascella che sugli sviluppi di una punizione trova il tempo giusto di testa, anticipando anche il portiere in uscita, ma anche in questo caso il pallone va di poco alto. Finisce così il primo tempo, dove il Candela pur avendo delle buone occasioni non propone il solito gioco e sembra abbastanza lento. Ortanova che invece trovato subito il vantaggio si difende come può in maniera ordinata.

Nella ripresa mister Schiavone ricorre a Michele Pensa, partito dalla panchina per un fastidio alla caviglia, e la partita cambia radicalmente. Il “mago” di Cerignola in 20minuti risolve da solo la partita trovando 2 grandissimi gol che mandano in delirio il pubblico di casa. Un impatto sulla partita eccezionale che non lascia scampo all’ Ortanova che, ad onor del vero subisce anche un calo fisico e mentale dovuto alle due espulsioni giuste, subite entrambe per doppia ammonizione. Ciò però non toglie meriti a Pensa vero e proprio eroe di giornata. Anche i granata però restano in 10 per l’espulsione di Giuliano, anch’essa per doppia ammonizione. Nel finale poi, l’Ortanova stanco, nervoso e senza più idee capitola sul terzo gol granata firmato da Melchionna che chiude definitivamente i giochi. Il Candela di mister Schiavone e del presidente Tucci dunque continua a viaggiare ad un ritmo da record avendo vinto nelle ultime 9 partite disputate, ben 8 volte e pareggiando solo 1 volta. Quindi nemmeno una sconfitta. Una media gol pesante con 24 gol in 9 partite, ovvero quasi 3 gol a partita. E con 2 partite da recuperare sicuramente alla portata. I granata dunque sono lanciatissimi verso la vetta della classifica e le ultime giornate saranno decisive per delineare meglio le ambizioni dei granata.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Quaglia 75′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (Pensa 45′), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Centonze, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Pensa, 15. Di fonso, 16. Nappi, 17. Quaglia, 18. Compierchio.
Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Bruno e Lizza decidono la contesa

Mister Giulio Forte

Un celle rimaneggiato con  Ciccarelli, Lannunziata, Falcone e Cardone squalificati e con qualche altro indisponibile, rivede la via del successo dopo tre turni, si rivede inoltre tra gli undici titolari  De Palma dopo aver scontato la squalifica che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi.

Pronti via ed e’ subito il Celle a farsi pericoloso con Lizza che dal limite dall’area calcia di prima intenzione, ma un grande Tanzi respinge in calcio d’angolo.
Al 14’ e’ ancora il Celle a creare problemi, ci prova Mazzanti da posizione defilata, ma e’ attento Tanzi a scampare il pericolo.
Al 20’ pero’ sono gli ospiti ad andare in vantaggio, Loseto dai 30 metri su punizione calcia a rete, la palla passa vicino alla barriera, sorprende Pipoli e finisce in rete.
Al 35’ si rivede ancora il Celle, Lizza va sul fondo e mette una palla rasoterra per l’accorrente Bruno, il quale a pochi passi dal portiere calcia incredibilmente fuori.
Al 41’ Acquaviva, Mazzanti e Lizza fraseggiano di prima sulla destra, la palla arriva nuovamente sul fondo ad Acquaviva il quale crossa rasoterra per Bruno che questa volta non sbaglia e porta i suoi in parita’.
Il Celle vuole portare l’intera posta in palio a casa, ed entra nel secondo tempo sicura dei suoi mezzi, e allora al 53’ Bruno serve Lizza in area che da pochi passi segna la rete del 2 -1.
La Puglia Sport Altamura tenta di pareggiare le sorti della gara, al72’ci prova Loseto, ma il suo tiro non intimidisce Pipoli.
Al 83’ e’ Giannini ad avere la possibilita’ di chiudere definitivamente la partita, ma a tu per tu con Tanzi si fa deviare il tiro da quest’ultimo.
Negli ultimi minuti gli ospiti tentano il tutto per tutto, senza pero’ riuscirci.
Finisce cosi’ 2 – 1 per i foggiani, con il secondo risultato utile consecutivo dopo il pareggio di Noci.
Intanto giovedi presso il campo sintetico di Rocchetta Sant’Antonio il Celle di San Vito recuperera’ la gara contro il Locorotondo, non disputata lo scorso 3 Febbraio causa neve.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma, Belluna, Capotosto, Mazzanti(78’Giannini), Capocasale, Lizza(82’Carpentieri), Bruno, Lo Mele. All.Giulio Forte

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis,Boccuzzi, Santamaria,Angelico, Giaquero, Lo schiavone(46’Favia), Capovoni, Capriati, Loseto, Siciliano. All.Abbrescia

Arbitro: Chirico di Taranto
Reti: Loseto, Bruno, Lizza

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La capolista si impone col minimo scarto

Nicola Ducange

La capolista Sudest Casamassima si impone col minimo scarto

Sul terreno di gioco disastrato dello stadio “Massa”,  l’AC San Giovanni cede il passo alla capolista Sud Est Casamassima: termina con il risultato di 1 a 0 in favore degli ospiti, bravi e cinici a sfruttare l’unica incertezza difensiva dei gialloblù.

Le pessime condizioni del campo rallentano le manovre di gioco ed evidenti sono le difficoltà di gestione della palla. Tuttavia le due squadre danno vita ad una gara molto equilibrata e combattuta soprattutto a centrocampo e probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.

Ai fini del risultato decisivi due episodi nella seconda frazione di gioco: il primo al 25esimo circa, cross lento in aria sangiovannese sul quale si avventa Sucameli, da poco entrato, che anticipa l’under Giordano ed insacca alle spalle del giovane portiere Di Bari, inoperoso fino a quel momento (gli unici rischi sui calci piazzati considerata la maggiore fisicità degli ospiti). Il secondo al 93esimo che vede il portiere ospite Fanelli compiere un vero e proprio miracolo sul tiro a colpo sicuro del centrale difensivo Di Iorio, che avrebbe significato un punto e triplice fischio finale.

Le parole del capitano Ducange a fine gara: “Volevamo fare una partita attenta e decisa. Prima della gara ci siamo detti che per ottenere qualcosa d’importante bisognava mantenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti, non si doveva staccare mai la spina, perché poteva essere determinante. Peccato perché forse nell’unica disattenzione difensiva abbiamo subito il goal che ha deciso il risultato. D’altronde contro le grandi bisogna mettere in preventivo questi episodi. Credo che avevamo di fronte la squadra più forte del girone e che merita assolutamente quella posizione in classifica. In ogni caso la salvezza è ancora raggiungibile e noi tutti ci crediamo”.

Domenica 10 marzo si ritorna in terra barese. Avversario di turno il Melphicta Calcio che all’andata al “Massa” si impose per 1 a 0 e che ieri è riuscito a strappare un punto importante sul difficile campo dello Sporting Altamura.

A.C. San Giovanni Rotondo

Atletico Stornara – Atletico Orsara 2-0
sconfitta esterna per l’Orsara

I bianco rossi di Mister Bertozzi sono chiamati ad una importante partita contro la capolista del girone, gli undici schierati in campo: Giannetta, Carta, Cericola, Pensato, Fatone, Trivisano, Martino, Borriello, Cappetta, Ruotolo, Ferrara.
L’atletico Orsara non ha demeritato, contro la capolista si è vista una squadra ben messa in campo e con la voglia giusta di dimostrare che la posizione in classifica attuale è bugiarda.
Nel primo tempo prima la traversa, poi un gran tiro di Martino potevano portare in vantaggio i bianco rossi.
Nel secondo tempo un Orsara ordinata cerca di far male allo Stornara, più volte con conclusioni da lontano, ma quello che si è visto in campo oggi è che manca a questa squadra un centravanti che può colpire in qualunque occasione.
Bisogna continuare per questa strada con la voglia di non mollare mai…

Antonio Trivisano

L’Orta Nova pensa al ritiro della squadra
dopo la trasferta di Candela

A rischio la prosecuzione del torneo di seconda categoria per l’Orta Nova. Da poche ore è comparsa su Facebook una dichiarazione ufficiale del presidente Paolo Martino dopo quanto accaduto ieri a Candela. La società starebbe pensando infatti di ritirare la propria formazione dal campionato, contestando la dirigenza federale. Non è il primo episodio del genere, già il presidente Lorenzo Spina Diana del Vieste in Eccellenza, lamentandosi degli arbitraggi e del comportamento della federazione, minacciò il ritiro della squadra, episodio analogo anche per l’Ordona, con il DS Domenico Lensi che ha fatto ricorso per aver subito la sconfitta a tavolino al Miramare di Manfredonia, dopo una sospensione del gioco senza che fosse accaduto nulla di grave, come dimostrato dal fatto che nessun giocatore biancoazzurro è stato squalificato, di seguito il comunicato pubblicato nel pomeriggio.

Candela 03.03.13 domenica di ordinaria follia.
Dopo i fatti avvenuti ieri dentro e fuori dal campo , dopo un aggressione sugli spalti a calci e pugni , una direzione di gara non degna di commenti , dell’ospitalità ricevuta dalla squadra di casa , dopo una evidente assenza degli organi federali, la non sicurezza per la squadra e la dirigenza nelle partite fuori casa, la società si riunirà per prendere una decisione in merito.Non si esclude l’ipotesi del ritiro della squadra dal campionato. Forse oggi la nostra società sta pagando il suo atteggiamento di rifiuto contro i poteri forti della combricola del calcio, dove il presidente regionale della FIGC è l’unico candidato presente ormai da molti anni e la sottoscritta società si è rifiutata di partecipare alla sua elezione rifiutando il voto………dove un commissario di campo ci urla che lui è li da oltre 30 anni , ed il sottoscritto risponde – e questi sono i risultati – ……………………………………………………………..Credo che anche il mondo del calcio abbia bisogno di segnali forti in questo momento, perchè se per molti il calcio è quello di domenica a Candela , noi siamo fuori……………..!!!!!!!!!! 

il Presidente Paolo Martino

lucacaporale.wordpress.com

Vicarius Apricena – Tre Torri 3-0
Vittoria per gli undici di Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Vince la Vicarius Apricena del presidente Finizio contro il Tre Torri Calcio Torremaggiore .

4-3-1-2 il modulo scelto da mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Galullo,Ferrara,Valente,S.Battista, centrocampo a tre con Mastromatteo,A.Battista e Cursio, tridente offensivo con il fantasista Orfeo a supporto di Catalano e Spallone.
Parte subito forte la Vicarius che dopo soli venti secondi di gioco sfiora il goal con Orfeo con un tiro dai 25 metri.
Al 20′ la Vicarius va in vantaggio con Cursio abile a mettere la palla in rete dopo aver finalizzato un azione con Spallone e Catalano con un bel diagonale . 0-1 Vicarius!!!
Gioca bene il centrocampo apricenese soprattutto con A. Battista il migliore in campo quest’oggi insieme ad Orfeo e bomber Catalano.
Vicarius che sfiora la rete del 2-0 con Mastromatteo, Catalano, Orfeo e Spallone.
Alla mezz’ora la Vicarius chiude la pratica  Tre Torri in dieci minuti con Catalano che sigla la doppietta al 30′ e al 35′ .
Al’ 40′ il Tre Torri rimane in inferiorità numerica per fallo da ultimo uomo su Catalano .
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 3-0.
Nella ripresa la Vicarius cala il ritmo di gioco dedicandosi al possesso palla senza nulla concedere agli amici di Torremaggiore .
Entrano Linzalone, Faiella e Cartanese ma il risultato non cambia termina la partita al Garibaldi dinanzi a quasi 200 sostenitori.
Giovedi gara da recuperare contro la squadra del Matinum (squadra in nettissima ripresa candidata ai play-off ) ma i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per ottenere i tre punti e mantenersi all’inseguimento della capolista Stornara impegnata nel recupero contro il Real San Giovanni (squadra anch’essa candidata per un posto ai play-off).

Vicarius Apricena : Casano(6) Galullo(6) Ferrara(7.5) Valente(7) S.Battista(6.5) Mastromatteo(7.5) Cursio(7.5) A.Battsta(8) Orfeo(8) Spallone(7) Catalano(9) .
A disp.: Ruggiero, Mininno, Lombardozzi, Faiella(6.5) , Linzalone(6.5) , Cartanese(6) , Cursio.

Reti: Cursio, Catalano, Catalano

Spettatori:circa 200

Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 0-1
cuore e testa e si passa anche a Rutigliano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa il bottino pieno sul campo della Rinascita Rutiglianese e compie un altro passo importante sulla strada della salvezza. Grazie ad una rete siglata al 22′ del primo tempo da Lacerenza, i biancocelesti si sono aggiudicati una gara disputata con accortezza e concentrazione, nonostante la formazione rimaneggiata. Maiellaro, infatti, non ha potuto impiegare gli infortunati Sportelli e Gravinese e l’influenzato Di Gioia; e già nel corso del primo tempo è uscito dal campo Scarano. Il turno non era facile, perché la Rutiglianese persegue lo stesso obiettivo della Nuova Lucera Calcio, perciò c’erano tutti i presupposti, pensando anche alle defezioni, della trasferta difficile; invece, i giocatori lucerini hanno imposto il loro gioco, riuscendo ad arrivare in più occasioni davanti alla porta avversaria, in particolare con Veneziano che ha mancato di concludere efficacemente. Il vantaggio ospite è nato da una ripartenza, dopo un calcio d’angolo degli avversari. De Stasio ha lanciato Veneziano che ha servito Lacerenza, il cui diagonale ha beffato l’estremo di casa.
La Rutiglianese, subìto il goal, ha cercato di reagire, ma è stata capace solo di articolare un gioco nervoso e, a parte una mischia agli sgoccioli in cui Piemontese ha spazzato via la palla sostituendosi a Perna, senza tentativi a rete degni di nota, anche per l’abilità della Nuova Lucera Calcio di sapere tenere serrati i reparti.
Domenica, 10 marzo, al Comunale, arriva il Celle San Vito.

La Nuova Lucera Calcio a Rutigliano è così scesa in campo:
Perna, Lacerenza, Cinquepalmi, Longo, Lonigro, Marracino, Dibisceglie, De Stasio, Veneziano (44’st Berardi), Scarano (10’pt Piemontese, 40’st Galano), Pesolo. A disp. Sportelli, Tusiano, Zoila, Biscotti.

sundayradio.it

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
La sintesi della gara

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più. Ampia sintesi della sesta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Sucameli.

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Celle di San Vito – Puglia Sport Noicattaro 2-1
Il Noicattaro cede alla rimonta del Celle.

stemma noicattaroSeconda sconfitta consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia nella partita esterna col Celle San Vito, che segue il derby dell’uva di domenica scorsa. A Rocchetta Sant’Antonio, teatro della sfida, i nojani passano in vantaggio con un calcio di punizione di Loseto, ma poi subiscono la rimonta dei dauni. Nel primo tempo arriva il pari siglato da Bruno, e all’inizio del secondo tempo il Celle effettua il sorpasso, con una rete di Lizza.

Fortunatamente per il Noicattaro, si tratta di uno stop dall’impatto negativo limitato. Nel Girone A di Promozione Pugliese, infatti, le squadre occupanti gli ultimi tre posti della classifica hanno perso tutte, seppur giocando in casa. Perde il San Giovanni Rotondo (0-1) nello scontro con la capolista Sudest, perde il Victoria Locorotondo (1-3) opposto al Castellaneta, perde il Castellana (0-1) con lo Sport Noci. Sconfitta anche per la Nuova Andria, quartultima, battuta 4 a 0 a Carapelle dalla formazione locale.

Proprio i castellanesi saranno i prossimi avversari del Noicattaro nella 7′ giornata di ritorno, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00. Un match molto importante, che i rossoneri dovranno aggiudicarsi per scavare un divario tra sé e le squadre nella zona calda.

Giovedì prossimo, 7 marzo, il Victoria Locorotondo recupererà la gara esterna col Celle San Vito, rinviata per neve nel turno dello 3 febbraio scorso. Ancora da programmare, invece, l’altro recupero del Victoria, ossia il derby interno col Castellana.

Stefano Fonsdituri

Atletico Stornara – Atletico Orsara 2-0
Nona vittoria consecutiva per la capolista

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Ancora una vittoria per l’Atletico Stornara che consolida la prima posizione in classifica di questo campionato di seconda categoria e porta a tredici i risultati utili consecutivi con un parziale di 12 vittorie ed un pareggio. Numeri che parlano da soli per la squadra del Presidente Rotordam ai quali si aggiungono quelli del miglior attacco, con 50 gol fatti, e la seconda miglior difesa con 9 gol subiti, un ruolino di marcia impressionante per una squadra che solo fino all’anno scorso era una neopromossa; ma chi conosce Franco Mastasi e la società stornarese sa benissimo che da queste parti tutto è curato nei minimi dettagli e Mr. Borrelli è l’emblema dell’organizzazione, a volte militaresca, di questo fantastico gruppo.
Ma veniamo alla gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario che dal mercato ha cambiato radicalmente l’intera rosa e anche la guida tecnica, risultando alla fine un avversario davvero ostico e pronto sicuramente per la salvezza.
Mr. Borrelli deve fare fronte alle assenze di Sacchitelli, Divito, Bonavita e Fragasso, a cui si sono aggiunte le presenze part-time di Grieco per infortunio e Castelluccia (per concedere al piccolo bomberino locale un po’ di meritato riposo in vista del rush finale) che partono dalla panchina. L’Atletico quindi si schiera con Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Borrelli, Leone, Iovino, Di Fonso, Di Savino, Contino e Quarticelli per portare a casa i tre punti in palio; cominciano bene i biancoverdi creando varie occasioni, due delle quali pericolosissime con Quarticelli e Contino che sfiorano la rete per un soffio; la risposta dell’Orsara però non si fa attendere e su calcio di punizione colpisce la traversa facendo correre un brivido agli spettatori presenti sugli spalti del San Rocco. Corso il pericolo (a dire il vero il primo e l’ultimo di tutta la partita) la capolista ha una reazione da grande squadra e schiaccia gli avversari nella propria metà campo fino a raggiungere il meritato vantaggio con il bomber Di Savino imbeccato splendidamente da Quarticelli; controllo e dribbling in corsa per l’ariete di casa che mette in rete in tutta sicurezza bissando così il gol di domenica scorsa ad Ortanova. Primo tempo che si chiude 1-0 per l’Atletico. Alla ripresa la musica non cambia e Mr. Borrelli inserisce Castelluccia per Pagone e Rubino per Iovino per tentare di chiudere la partita; le risposte arrivano prontamente dal momento che le occasioni fioccano numerose ma con l’handicap di non riuscire a fare centro. Cosa che riesce sul finale ad un ancora esemplare Francesco Borrelli che realizza un penalty concesso per atterramento della formica atomica Castelluccia. Finisce così la contesa con l’Atletico che sale a quota 53 in classifica ed un Orsara che sicuramente non avrà difficoltà a raggiungere la salvezza.

Mr. Borrelli: “sapevamo di affrontare un avversario completamente rinnovato rispetto all’andata ed abbiamo avuto la conferma sul campo di quanto sia stata dura raggiungere la vittoria, ma come spesso dico, questi ragazzi hanno mille risorse e mille doti per imporsi contro ogni tipo di avversario. Mancano cinque partite alla fine e a differenza di qualche settimana fa ora tutto dipende da noi….siamo noi padroni del nostro destino, senza dover aspettare risultati da altri campi.”

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
Sudest, Sucameli strappa tre punti dal fango

Sucameli

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più.

Nel testacoda della venticinquesima giornata, la capolista deve fare i conti col terreno di gioco del Massa, sconnesso e a tratti fangoso. In pratica sarà quasi impossibile vedere limpide trame di gioco. Mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Petaroscia, fermi ai box e di Lettieri squalificato. Si rivede a centrocampo Saverio Di Bari mentre Nasca compone il tridente d’attacco.
Il San Giovanni Rotondo, fanalino di coda, attua una sorta di autogestione con i giocatori più grandi a far da guida ai tanti giovani presenti in campo. Capitan Melchionda è out per squalifica.Sin dalle prime battute, si evidenzia l’impossibilità nel far circolare la sfera. Tuttavia, dopo 4′, Ricci salta più in alto di tutti ma manda alto sopra la traversa. Poi ci prova Di Bari su punizione ma senza particolari insidie. I padroni di casa giocano con ardore agonistico e al 16′, Tarantino è fermato sotto porta per offside. Al 20′, i gialloblu foggiani ci riprovano prima con Tarantino e poi con una botta da posizione defilata di Tenace. Prima del break, il San Giovanni si rifà vivo dalle parte di Fanelli con un tiro debole di Gemma.Nella ripresa, la strigliata di mister D’Ermilio dà la scossa decisiva. Al 10′, Colella di testa spedisce tra le braccia di Di Bari. Poi l’omonimo barese dorato scodella cross velenosi da destra e sinistra che mettono in apprensione la retroguardia di casa. E’ il preludio al gol.Al 18′, l’under De Giosa crossa in piena area di rigore dove Sucameli anticipa tutti e di destro in torsione, beffa il numero uno di casa sul secondo palo. Per l’esterno ex Bitritto, seconda rete in maglia dorata.La Sudest ha la possibilità di raddoppiare subito dopo con Colella di testa, con la botta velenosa del positivo Belviso e col piattone destro di Carrassi, fuori di poco. Gli undici di D’Ermilio controllano senza affanni ma proprio prima del triplice fischio finale, un’inoperoso Fanelli compie un’autentica prodezza su Di Monte che solo in area di rigore calcia a botta sicura ma l’estremo barese smanaccia in angolo, salvando il risultato.La capolista strappa tre punti fondamentali dal fango di San Giovanni Rotondo. Un’altra dimostrazione di carattere. Nel prossimo turno, le api ospiteranno ad Adelfia la Rinascita Rutiglianese.

SAN GIOVANNI ROTONDO (4-4-2): Di Bari, Giordano (24′ st Placentino), Tenace, De Nicola, Ciccone, Di Iorio, Cristofaro (15′ st Turco), Ducange, Tarantino (20′ st Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp. Catano, Pennella, Ricciardi, Montechari. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, TIsti, Clementini (15′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari, Carrassi, Colella, Nasca (15′ st Lisco) (33′ st De Giosa G.).
A disp. Girolamo, Ceglie, Romito, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta
MARCATORI: 18′ st Sucameli (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Nicola (SG), Di Iorio (SG), Palumbo (SG); Clementini (S), Carrassi (S), De Giosa G. (S). Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Maroso Candela
Un mese che vale uina stagione

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Al terzo posto con ben 2 gare da recuperare, il Candela di mister Schiavone si prepara con grande concentrazione al mese più importante del campionato nel quale, andranno in scena molti scontri diretti al vertice che inevitabilmente ci diranno qual’è l’effettiva dimensione dei granata, lanciati più che mai verso la promozione in I Categoria. Il mese di febbraio termina in maniera eccellente dal punto di vista dei risultati con ben 4 vittorie su 4, meno dal punto di vista della rosa che perde Michele Pensa e Michele Saracino per qualche tempo.
Molto meno grave il primo martoriato da un problemino alla caviglia, leggermente più grave il secondo che ne avrà probabilmente per 15-20 giorni a causa di uno lieve stiramento. Ma nonostante ciò il Candela non teme ripercussioni sul campionato considerando che mister Schiavone ha a disposizione una rosa ampia e di qualità con Mastino, Giuliano e Centonze pronti a non far rimpiangere i compagni di reparto. La prima tappa da superare però nel mese di marzo è il promettente Ortanova di mister Michel Lionetti, un gruppo giovane e carico di entusiasmo. Una partita dunque da prendere con le pinze. Aspettando i bianco-azzurri, i granata del presidente Rosario Tucci, nel giovedì d’avvicinamento al match del Comunale di Candela, hanno effettuato un amichevole, sempre tra le mura amiche, contro i giallo-blu dell’ Ascoli Satriano, formazione che milita nel campionato di Promozione e che ricopre il secondo posto della propria categoria.
Una test importante che il Candela ha superato a pieno, pareggiando per 2-2 grazie alle reti del bomber Alessandro Melchionna, apparso in ottima forma e di Marco Misino pronto a giocarsi carte importanti in questo finale di stagione. Il tutto nonostante le assenze della coppia centrale di difesa formata solitamente da Carducci e Cascella, con Pensa faro del gioco granata ad osservare i compagni dalla panchina per tutto il primo tempo, senza Saracino come detto ai box, Andrea Quaglia e Adriano Guglielmi capocannoniere della squadra e del campionato con ben 14 gol all’attivo. Insomma nonostante assenze pesanti i ragazzi di Michele Schiavone hanno dato prova di maturità e di poter tener testa anche ad una squadra di categoria superiore. Questo fa ben sperare mister Schiavone che si è detto molto soddisfatto dei suoi, in particolare di Antonio Giuliano, Antonio Mastino, Pasquale Fiermonte e Angelo Centonze, che hanno dato un grosso contributo anche come dispendio di energie. Insomma un Candela in salute e che guarda con fiducia al mese di marzo, dove con ogni probabilità si deciderà tutta la stagione.

Il Foggia Incedit ringrazia
il Sammarco per l’ospitalità

Il Foggia Incedit ringrazia la Polisportiva Sammarco, la dirigenza ed i giocatori tutti per l’ospitalità ricevuta, nonostante il clima ostile paventato nelle settimane precedenti alla gara.
Ieri è stata una giornata di sano agonismo calcistico che ha visto lo svolgersi di una partita corretta e maschia nello stesso momento, terminata purtroppo con la vittoria della Polisportiva Sammarco, ma il campionato è ancora lungo, e ci sarà da soffrire ancora per conoscere chi accederà ai play-off.
Il mister dell’Incedit, Enrico La Salandra a fine gara ha espresso solo parole d’orgoglio e di stima verso la sua squadra per l’ottimo gioco espresso, e per il comportamento esemplare dei tesserati mostrato nell’arco dei novanti minuti.

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

Foggia incedit – Sporting Sannicandro 3-1
lo sporting cade in casa dell’Incedit

Dopo ben 10 risultati utili consecutivi cade lo Sporting in casa dell’Incedit Foggia per 3-1. I ragazzi di mister Luciano pagano il brutto primo tempo disputato sul “campo-pozzanghera” del Don Uva, andando sotto 2-0, per poi disputare un grande secondo tempo senza riuscire a riprendere la partita. Nel primo tempo la squadra sbagliava totalmente l’approccio alla gara, andando sotto dopo 10 minuti, con un’uscita a vuoto del portiere Vocale, l’attaccante foggiano serviva di testa il compagno appostato sulla linea di porta,in evidentissima posizione di fuorigioco, ma l ‘arbitro irremovibile concede il gol.
Anche se i locali giocano meglio,non si rendono quasi mai pericolosi,ma trovano il raddoppio su una sfortunata deviazione di Lombardi che mette la palla nella propria porta. Ancora il direttore di gara nega un evidente calcio di rigore per lo Sporting, per un evidente atterramento di Luciano in area di rigore che poteva riaprire la gara. Nel secondo tempo è tutta un altra musica, il Sannicandro non ci sta e inizia a chiudere i foggiani nella propria metà campo, trovando il gol con Marinacci, sfiorando ancora con Marinacci il pari su una bella punizione dal limite che il portiere devia sulla traversa.
Spesso i giocatori locali ricorrono ai falli tattici, tirando la maglia una volta saltati. In tutta la gara il direttore di gara usava un solo cartellino giallo contro i foggiani, rifilandone 3 ai giocatori ospiti e, non contento, espellendo il portiere. Lo Sporting rimane in 10 e non avendo il secondo a disposizione, è costretto a mettere un giocatore in porta,ma non demorde. Anche in 10 chiude i locali nella propria metà campo e l’occasione per pareggiare la partita arriva quando il portiere locale rinvia malamente la palla servendo ancora Marinacci che si presenta solo davanti alla porta e viene letteralmente travolto dall’intervento scomposto di un difensore foggiano che lo stende, ma il direttore di gara non ne vuole sapere di fischiare e, incredibilmente, lascia proseguire tra le forti proteste ospiti. Capiamo allora che il risultato della gara sia già scritto, è inutile protestare. Con il Sannicandro sbilanciato in avanti, al 90 minuto il Foggia chiude la gara trovando il terzo gol. Mettendo da parte l’esito della partita, noi dello Sporting Sannicandro comunichiamo, sia alla federazione che al designatore arbitrale, che non accetteremo più in caso di altre gare con formazioni foggiane, un direttore di gara del posto (Foggia), al costo di non disputare la partita. Giocare in campo e vedere che l’arbitro e i giocatori di casa si conoscono bene, facendosi battute ironiche tra loro (del tipo stasera non ti pago da bere al pub ecc.) per noi è una vera presa in giro,quindi non saremo più disposti a tollerare altri eventi simili. Speriamo che altre società, dopo di noi, alzino la voce in proposito e che la federazione ne prenda atto.

Zuccaro – Sporting Sannicando

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Grazie alla rete segnata domenica contro l’Ischitella Guglielmi conquista la vetta solitaria nella classifica marcatori di II Categoria. All’asciutto Catalano e Castelluccia.

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

13 Gol
Catalano (Vicarius)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Capuano (Troia)
Ruggiero (Vicarius)
Di Savino (Atletico Stornara)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Cautillo (Orta Nova)
Muschitiello (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)
Fiermonte (Maroso Candela)

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
due gol in cinque minuti di recupero

Orta Nova – Il recupero dei finali di partita sta diventando una costante negativa che sta penalizzando forse un po’ troppo i ragazzi di Mister Michel LionettiAnche oggi, dopo una furiosa battaglia sulla “risaia” del Fanelli al limite della praticabilità, i minuti finali sono risultati fatali. E’ già la terza volta solo nel girone di ritorno che succede. E’ successo in casa col Troia che vince immeritatamente al 94° minuto. E’ successo nella trasferta di San Giovanni Rotondo, con la fattiva collaborazione dell’arbitro che concede ben due rigori nei minuti finali, consentendo al Real San Giovanni di pareggiare una partita già persa.  Ed è successo purtroppo anche ieri nel fango di un campo zuppo di acqua caduta fino ad un’ora prima della partita.

Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici :  Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Sforza, Vece, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Lambiase, Cautillo. Panchina per: Roggia, Ingannamorte, Lapenna, Guglielmo, Porcelli, Giacomiello, Faretra.

Tutta la partita si è giocata prevalentemente a centrocampo dove la forza fisica è prevalsa sulla tecnica, gli scontri sono stati maschi,  a volte “sportivamente” duri e a volte “cattivi”. Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente anche se, a nostro parere, qualche cartellino arancione quasi rosso poteva essere sventolato in almeno due/tre occasioni. Il pubblico presente sugli spalti (tribuna non pienissima come ci si aspettava forse per le condizioni climatiche) ed in particolare i fedelissimi Ultras hanno incitato a gran voce per tutta la partita cercando di spingere alla vittoria i propri beniamini ma non c’è stato nulla da fare. Il campo ha prevalso sugli sforzi. Praticamente il taccuino delle occasioni da gol è rimasto immacolato  per tutti i 90 minuti regolamentari per sporcarsi solo nei minuti di recupero. I cambi delle rispettive panchine a fine partita hanno fatto la differenza. Quelli operati da Mister Lionetti non hanno dato quella spinta di agilità e forza nuova che ci si aspettava, mentre quelli operati da Mister Borrelli hanno dato buoni  frutti seppur, purtroppo, a tempo scaduto. Nei due gol ci mette lo zampino Di Savino subentrato negli ultimi venti minuti. Nel primo spizza la palla proveniente da una punizione e mette in condizione il compagno di squadra, Grieco, di buttarla  dentro indisturbato. Nel secondo si invola  tutto solo verso la porta (anche se dagli spalti si è visto un braccio dello stesso che si aggiustava la palla in avanti) e batte l’incolpevole Lasorsa. Punizione troppo severa per i bianco azzurri e un altro prezioso punto perso per strada che, sommandosi agli altri tre persi con Il Troia e il San Giovanni, fanno quattro. Pesanti da sopportare per qualsiasi altra squadra.

In settimana si dovrà ricucire prima di tutto il morale. Bisognerà lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo e guardare avanti. Nulla è ancora compromesso. Le prossime sfide saranno ancora più importanti di quella appena finita. L’impegno e la concentrazione dovranno essere al massimo dei livelli e chissà che la Dea Bendata guardi con più benevolenza dalla nostra parte la prossima volta.

Diamo appuntamento a domenica prossima in quel di Candela per l’affascinante sfida con i ragazzi dell’amico presidente Rosario Tucci.

U.S.D. Orta Nova

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
ennesima sconfitta esterna

Michele Mimmo

L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna

Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.

Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.

Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.

San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.

Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.

Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.

alv

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
vittoria non senza problemi

Veneziano

La Nuova Lucera Calcio non si è lasciata sfuggire l’opportunità interna per continuare ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tuttavia contro il San Giovanni Rotondo, ultimo in classifica, non è stata una passeggiata. Il goal della vittoria, infatti, è giunto solo alla mezz’ora della ripresa.

I padroni di casa, nelle prime fasi di gioco, si sono lanciati verso l’area avversaria, però sono stati gli uomini di Mimmo, il tecnico è subentrato in settimana a Centra, a passare in vantaggio al 7′ con un tiro di De Nicola che dal limite ha sorpreso Perna. Colpita a freddo, la Nuova Lucera Calcio ha provato a reagire ma negli ultimi metri sono affiorate confusione e scarsa lucidità. Il pareggio, infatti, poteva essere cosa fatta già al 12′, quando, lanciato in profondità dall’ottimo Berardi, Gravinese, solo davanti a Ferrazzano, si è colpevolmente allungato il pallone, favorendo l’intervento dell’ex portiere del vecchio Torre-Lucera. Dal suo canto, il San Giovanni Rotondo ha cercato con il contropiede di andare ancora in rete e solo l’uscita disperata di Perna con i piedi su Di Bari, al 25′, ha scongiurato il raddoppio ospite.
Dopo un tiro dal limite di Berardi neutralizzato da Ferrazzano, è giunto l’autogoal che ha determinato il pareggio biancoceleste; al 36′, su un cross di Veneziano, Tenace e Ferrazzano sono andati in bambola e la palla è finita in fondo al sacco.
La ripresa si è aperta con Iaccarino che, al 1′, ha respinto sulla linea un colpo di testa di Di Gioia. La Nuova Lucera Calcio ha mantenuto l’iniziativa del gioco, sfoggiando, a tratti, una manovra ariosa e fraseggi efficaci, come al 17′, quando bello è stato il veloce scambio tra Scarano e Di Gioia; fuori misura la conclusione di Veneziano. Il giovane esterno foggiano, però, non ha sbagliato al 28′, sul suo tiro dalla distanza, nulla ha potuto Ferrazzano.
Passata in vantaggio, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta avversaria e ancora Veneziano, al 34′, si è mangiato un goal che sembrava fatto, sparando fuori da posizione favorevole dopo un pregevole scambio con Dibisceglia. Domenica 3 marzo, impegnativa trasferta contro la Rinascita Rutiglianese.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Pesolo, Di Gioia, Berardi, Cinquepalmi (36’st Lacerenza), Longo, Veneziano (45’st Piemontese), De Stasio, Gravinese, Dibisceglia, Scarano (30’st Marracino). All. Maiellaro. A disp. Piacquadio, Lonigro, Galano, Zoila.

SAN GIOVANNI ROTONDO Ferrazzano, Ciccone, Tenace, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Ducange, Tarantino, De Nicola, Di Monte, Di Bari (19’st Montechiari). All. Mimmo. A disp. Catano, Placentino, Pennella, Pontonio, Cristoforo.

Arbitro: Balestrucci
Reti: 7’pt, De Nicola – 36’pt, Tenace (autogoal) – 28’st Veneziano
Ammoniti:
Veneziano – Palumbo – Melchionda – Montechiari

sundayradio.it

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
L’Atletico c’è

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vince l’ Atletico Stornara al Fanelli di Orta Nova con una gara di personalità e intelligenza, armi queste che hanno fatto la differenza tra le due squadre, riscattandosi così della sconfitta dell’andata. Da una parte la freschezza e la voglia di far bene tra le mura amiche da parte dei padroni di casa, dall’altra il voler confermare la vetta della classifica appena conquistata dagli ospiti. I presupposti per una grande partita c’erano tutti quindi, squadre in ottima salute e pubblico degno di un appuntamento così importante, ma ciò che è venuto meno è stato il terreno di gioco; un’autentica risaia sul quale era difficilissimo addirittura camminare, figuriamoci correre e cercare il controllo della palla. Una partita che forse sarebbe stato meglio non disputare, ma che il direttore di gara ha voluto si svolgesse ‘normalmente’, privando così i numerosi spettatori di assistere ad uno spettacolo che sicuramente le due squadre sarebbero state pronte a fornire.

Invece la cronaca rimane priva di occasioni da rete da ambo le parti, e piena zeppa di scivolate che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti stessi. La differenza, come dicevamo, l’ha fatta l’accortezza che gli uomini di Mr. Borrelli hanno messo in campo, non lasciandosi travolgere dal ‘clima derby’ ed aspettare il momento propizio per colpire, e la pazienza nell’attendere l’eventuale occasione giusta per colpire l’avversario. Infatti la capolista cambia assetto tattico negli ultimi 15 minuti schierando un tradizionale 4-4-2 e con l’ingresso di un motivatissimo Di Savino mette il punto esclamativo sul match; prima il bomber biancoverde schiaccia di testa un traversone che trova lesto Grieco puntuale al tap-in vincente quando il cronometro segna il 90°, poi dopo due minuti decide di chiudere la contesa con un’azione personale che spacca la difesa ortese e mette l’attaccante stornarese davanti al portiere di casa che nulla può sul destro chirurgico del neo-entrato. Ortanova al tappeto e Atl.Stornara in paradiso.

Mr. Borrelli: “è stata una partita enormemente condizionata dal terreno di gioco che ha sicuramente penalizzato noi, ma anche l’Ortanova. Peccato, perché c’erano tutti i presupposti per dar vita ad un grande derby. Sono contento per la prestazione della squadra, ma devo dire che questi meravigliosi ragazzi continuano a non perdere un colpo quando c’è aria di big-match. Ora non bisogna abbassare la guardia perché ci restano sei finali da disputare a mille all’ora, a partire già da domenica prossima contro un Orsara in netta ripresa.

Puglia Sport Noicattaro
Grande attesa per il derby

Domenico Abbrescia

Si avvicina il quarto derby stagionale tra Puglia Sport Noicattaro e Rinascita Rutiglianese, due in Coppa, più uno di campionato. Nei precedenti la compagine nojana ha sempre avuto la meglio, battendo i cugini rutiglianesi, realizzando 6 reti, senza subirne neppure una. Il confronto di domenica, tuttavia, dovrebbe essere molto più equilibrato, a causa dei cambiamenti nelle rose delle due squadre.

In occasione della partita di domenica prossima, la società del Noicattaro Puglia Sport ha indetto la giornata “Forza Noja”: non saranno validi accrediti ed abbonamenti, si accede allo stadio solo col biglietto, che avrà il costo di 5 euro. Si prevede una buona presenza di pubblico: i tifosi rossoneri più accesi organizzeranno anche una coreografia. Sul versante rutiglianese, i supporters granata hanno affisso per le strade del paese alcuni manifesti, al fine di chiamare a raccolta il pubblico rutiglianese in occasione del derby.

Per quanto concerne le squadre, ci sarà uno squalificato a testa: Defilippis per il Noicattaro, Angelico per la Rinascita Rutiglianese. Nel Noicattaro Puglia Sport resta in dubbio il portiere Tanzi, uno degli ex della sfida, già assente a San Giovanni Rotondo, anche se Vito Ungaro, medico sociale della squadra, è ottimista in tal senso. In caso contrario sarà Serripierri a difendere la porta nojana. C’era incertezza anche sull’utilizzo di Loschiavone, toccato duro ieri nell’amichevole col Molfetta, ma le news dell’ultim’ora danno per recuperati entrambi i giocatori. Ancora indisponibili De Tullio e Di Gennaro: il difensore ex Castellana è stato sottoposto ad un’infiltrazione, se avrà successo potrà tornare subito ad allenarsi; il figlio d’arte, invece, tornerà in gruppo la prossima settimana.

Nulla da fare, infine, per quanto concerne i tesseramenti di Donato Vittorio e Alfonso Molina Morales. Con l’ex terzino di Monopoli e Potenza non è stato trovato l’accordo economico, mentre per lo spagnolo, ex cantera del Malaga, sono sorti dei problemi relativi alla cittadinanza. I cittadini stranieri, comunitari e non, possono essere tesserati, infatti, solo se in possesso di un certificato di residenza “storico” in corso di validità, ovvero se sono in Italia da almeno 12 mesi.

Nuova Lucera calcio
Aspettando il derby con il San Giovanni

stemma nuova luceraPer la 24^ Giornata del Campionato di Promozione, la Nuova Lucera calcio ospita il San Giovanni Rotondo. Un derby tutto da vivere quello tra la Nuova Lucera e la squadra garganica, appaiata all’ultimo posto da tempo. Un percorso, quello della formazione gialloblu, costellato di sconfitte, se si pensa che su 21 gare giocate, solo quattro sono state vinte (l’ultima vittoria si è registrata contro l’Ascoli Satriano per 2 a 1 nella 21^ Giornata),  due i pareggi e ben sedici le sconfitte, le ultime due con Sport Noci (6-1) e Puglia Sport (1-0). Nel turno di andata il derby finì con il pareggio di 1-1. Il San Giovanni Rotondo è guidato da Michele Centra, in settimana circolavano voci di un ritorno in panchina di Mimmo, voci che non hanno trovato nessun riscontro.
Per quanto riguarda la Nuova Lucera, tutti i giocatori sono a disposizione di Mister Maiellaro, ancora pesa l’assenza di Sportelli per infortunio. La Società è alla ricerca di un nuovo portiere, sembra si sia fatto vedere Ferrazzano dalle parti di Via Bologna, ma non c’è nessuna notizia di un accordo, il giocatore foggiano, infatti, è corteggiato dallo stesso San Giovanni Rotondo, verso il quale sembra più proteso. La gara di domenica sarà arbitrata da Vincenzo Balestrucci (Barletta) coadiuvato da Alessandro Parisi e Francesco Ignomiriello della sezione di Bari. Fischio d’inizio ore 15:00.

A.S.D. Nuova Lucera Calcio

Risultati Coppa Italia dilettanti
Le gare in programma oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi valevoli come semifinali di ritorno per la Coppa Italia Dilettanti di Promozione e quarti di finale, sempre gare di ritorno, per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 15:00

COPPA ITALIA PROMOZIONE
– FRAGAGNANO – CASARANO 0-4 (And. 0-2)
CASTELLANETA – SUDEST 1-0 (And. 1-1)

COPPA PUGLIA
MONTE SANT’ANGELO – NUOVA DAUNIA 3-1 (and. 0-1)
FORTIS MURGIA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (and. 0-2)
RUFFANO – GALATONE 1-1 (and. 0-2)
GINOSA – CITTA’ DI FASANO 2-0 (1-3 dcr.) (and. 0-2)

Vicarius – Troia 1-1
un pari che sa di sconfitta

Stemma Vicarius ApricenaUn pareggio che sa di sconfitta quello fra Vicarius e Troia domenica pomeriggio al Garibaldi.
Il Troia si presenta con una rosa di soli 12 giocatori a disposizione disputando un ottima partita con grinta e voglia di punti per quanto riguarda la zona play-off.
Partono subito forte gli ospiti che al 15′ colpiscono in contropiede in pieno la traversa.
Reazione immediata della Vicarius con Orfeo, Cartanese e Catalano i quali ci provano con tiri dalla distanza senza creare problemi al portiere ospite.
Al 30′ azione personale di Orfeo il quale si libera con un dribling di un avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce 1-0 Vicarius. Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 1-0. Nella ripresa il Troia cerca il gol del pareggio, ma la Vicarius si difende bene.
Al 60′ palla-gol per la Vicarius che sfuma il 2-0 con Galullo ,il quale si fa ipnotizzare dal portiere ospite da buona posizione. Al 75′ altra palla-gol per la Vicarius con Spallone il quale colpisce il palo! Goal mangiato , goal subito ed è quello che accade al garibaldi.
Il Troia pareggia al 88′ sfruttando un calcio di punizione con i giocatori ospiti tutti riversati in area di rigore della Vicarius. 1-1 al Garibaldi di Apricena.
Ultimi sussulti offensivi della Vicarius ma non cambia nulla termina la partita con il punteggio di parità 1-1.
Una Vicarius che passa da capolista ad inseguitrice dello Stornara.
Domenica sfida insidiosissima contro il Real San Giovanni.

San Giovanni Rotondo
si cambia rotta: in arrivo Michele Mimmo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Le redini della società saranno prese da Roberto Cocomazzi, figlio del patron Giuseppe

All’indomani delle dimissioni di Michele Centra dalla guida tecnica dell’AC San Giovanni Rotondo, la società ha deciso di dare una netta sterzata all’attuale e sfortunata stagione, con un occhio rivolto anche al futuro. Lo storico presidente Giuseppe Cocomazzi ha deciso di farsi da parte per lasciare campo libero al figlio Roberto, giovane imprenditore con trascorsi calcistici sia sul campo che all’interno della società.

Lo ha annunciato lui stesso alla nostra Redazione: “Da oggi a capo della società ci sarò io, mio padre ha deciso di farsi da parte per dare nuova linfa e nuovo vigore al progetto societario”.

Un nuovo capitolo si apre dunque per la società gialloblù che dopo l’addio di mister Centra, a seguito della sconfitta interna di domenica scorsa, ha deciso di puntare su un uomo amatissimo dalla tifoseria sangiovannese: Michele Mimmo.

Data la nostra amicizia e la nostra vicinanza a Michele Mimmo, – dichiara Roberto Cocomazzi – abbiamo deciso di affidargli la guida tecnica della prima squadra per raggiungere la salvezza. Ci saranno i ritorni di alcuni elementi fondamentali quali Gemma, Fiorentino, più il gradito ritorno tra i pali di Ferrazzano che ci darà una grossa mano grazie alla sua esperienza. Lo staff tecnico-dirigenziale rimarrà immutato fino al termine della stagione. Alla salvezza ci crediamo tutti, io per primo, e lotteremo con tutte le nostre forze per conquistarla nonostante le difficoltà”.

Il giovane Cocomazzi guarda comunque già al futuro: “Indipendentemente da come si concluderà la stagione ho in mente di portare a San Giovanni una nuova visione di gestione della società sportiva. Ormai le squadre e le società vanno gestite come aziende vere e proprie. Solo così si possono costruire grandi progetti. A fine stagione riprogrammeremo tutti i quadri societari per iniziare un nuovo percorso. Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e della città: chiunque è disposto a darci una mano – conclude il giovane ed intraprendente Roberto – mi può chiamare personalmente al 333.2676672.
La mia famiglia continuerà ad impegnarsi in prima linea per portare in alto i colori del calcio sangiovannese. Qualora ci fosse qualcuno, un gruppo di persone o di imprenditori disposti ad investire nella società con una proposta progettuale seria, siamo disposti a farci da parte in qualsiasi momento
per il bene del San Giovanni”.

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 20^ giornata

Nella classifica marcatori di II categoria continua il testa a testa a distanza tra Catalano e Guglielmi (entrambi in rete). Sul terzo gradino del podio Castelluccia.

13 Gol
Catalano (Vicarius)
Guglielmi (Maroso Candela)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

9 Gol
Ruggiero (Vicarius)
Capuano (Troia)
Sciarra (Matinum)

8 Gol
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)
Di Savino (Atletico Stornara)
Cartanese (Vicarius)
Cautillo (Orta Nova)

7 Gol
Muschitiello (Orta Nova)
Ferrara (Atletico Orsara)
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Gervasio (Orta Nova)

Orta Nova – Atletico Orsara 2-1
Un Orta Nova sprecona rimedia nel finale

I ragazzi di Mister Michel Lionetti rigiocano dopo quindici giorni causa il fermo per neve di Domenica scorsa ad Ischitella.
Al “Fanelli” scende un Atletico Orsara in piena zona Play-out per niente rassegnato a fare da sparring partner anche se poi la differenza tecnica in campo è apparsa evidente.
Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo. Panchina per : Roggia, Pasquariello, Ingannamorte, Lambiase, Laurenzano, Porcelli, Iurizzi.
Giusto il tempo di assestarsi che L’Usd Orta Nova passa in vantaggio al primo vero affondo. Azione insistita in area di Cautillo che prima inciampa, poi si rialza, tira e colpisce la traversa: si avventa sulla palla Gervasio che mette dentro a porta vuota.
Questa azione è il preludio a tante altre azioni costruite dal tridente d’attacco Muschitiello, Gervasio Cautillo. Oggi però tutti sotto tono per quanto riguarda la vena realizzativa. Nessuno dei tre sarà più in grado di inquadrare la porta mettendo in certi casi anche clamorosamente fuori.
Un altro paio di occasioni capiterà anche sui piedi e sulla testa di capitan Iorio che non riuscirà a centrare la porta.
Il primo tempo si chiude con un po’ di rammarico per non essere riusciti, seppur giocando bene, ad incrementare il punteggio.
Con la stessa musica si apre anche il secondo tempo. Orta Nova a spingere e sprecare gol con gli attaccanti (almeno altre tre occasioni) e Atletico Orsara rintanata nella propria metà campo a respingere gli attacchi.
Intorno al 60’ avviene però quanto non ti aspetti. Con i biancocelesti tutti sbilanciati in avanti, su una ripartenza mal controllata dalla difesa, l’Orsara riesce a mettere dentro il pallone del pareggio.
Questo episodio taglia un po’ le gambe ai ragazzi che per circa dieci minuti non riusciranno più ad imbastire nessuna azione degna di nota. Passato il momento di appannamento, spinti anche dall’incitamento dei tanti tifosi accorsi numerosi anche quest’oggi a gremire gli spalti, i ragazzi chiudono letteralmente nella propria area l’Orsara.
Per altri buoni dieci minuti ci saranno continui calci d’angolo, punizioni, mischie in area. Proprio su una di queste e su un pallone vagante al limite dell’area si avventa Gianni Moriglia. Con una mezza rovesciata di destro mette imparabilmente il pallone nell’angolo della porta a destra del portiere.
Tripudio tra i ragazzi e sugli spalti. Quello che poteva sembrare un incubo (pareggiare immeritatamente una partita da stravincere) si risolve nel migliore dei modi. La partita incanalata sulla vittoria si spegne in ardore agonistico e poche altre occasioni di rilievo ci saranno. Il triplice fischio manda tutti sotto la doccia.
I tre punti incamerati oggi fanno classifica e morale per il prosieguo del Campionato.
Campionato che probabilmente si deciderà nelle prossime quattro partite, quando i ragazzi affronteranno tutte le squadre che adesso sono avanti in classifica. A cominciare da domenica prossima ed in sequenza ci saranno le sfide con Stornara, Candela, Vicarius e Real Torremaggiore.
Sarà un mese da vivere con intensità, voglia di fare bene e impegno al massimo delle possibilità.
Alla fine di queste quattro partite tireremo le somme e verificheremo la situazione.
Per il momento diamo appuntamento a tutti gli appassionati e tifosi al “Fanelli” domenica prossima per la prima di queste affascinanti sfide.

Forza Usd Orta Nova!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Gervasio (2 rig)
7 gol: Cautillo, Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Sporting Sannicandro – Real Peschici 5-1
Lo Sporting ritorna alla vittoria

Ritorna alla vittoria lo Sporting Sannicandro e lo fa alle spese del Real Peschici,  squadra anch’ essa con ancora speranze di play off.  I ragazzi di mister Luciano vogliono dimenticare subito il pareggio interno con il Lesina (partita giocata in condizioni impossibili per il forte vento) e,  anche se privi dell intero reparto di attacco,  causa squalifiche,  vogliono l’intera posta in palio.
Tocca quindi a de Pilla Giovanni,  ed al rientrato Vocino non far rimpiangere gli assenti.  Sin dalle prime battute  lo Sporting preme sull’ acceleratore, creando numerose palle gol, con gli ospiti che restano a guardare. E difatti è proprio De Pilla  a presentarsi con una doppietta nei primi 20 minuti, davvero ottima il suo impatto con la partita. Dopo altre occasioni mancate, a sorpresa il Real Peschici accorcia le distanze su calcio di rigore netto accordato dal bravo direttore di gara. Si va sul riposo sul 2-1.
Nel secondo tempo, dopo alcuni tentativi degli ospiti di raggiungere il pareggio, arriva il 3 gol che chiude la partita con Vocino servito ancora una volta da De Pilla. Vanno ancora in gol Salvato e Penna portando a 5 le segnature. Tre punti molto importanti ai fini della classifica, con ormai l obiettivo play off ad un passo. Grande soddisfazione anche x i dirigenti per l operato della squadra durante l’intera stagione (escludiamo i disastri dell altra domenica). Portare avanti una squadra di calcio a Sannicandro è un impresa quasi impossibile, con un campo lasciato allo sbaraglio, con spogliatoi fatiscenti, senza acqua calda,  al quale si è aggiunto anche il furto del contatore elettrico in settimana. Lavorare in queste condizioni è assai difficile, perciò guardando i risultati arrivati finora non possiamo fare altro che essere più che  soddisfatti. Se pensiamo che anche l iscrizione al campionato è stata fatta grazie anche alla colletta dei giocatori, questo la dice lunga sulla situazione  drammatica del nostro paese. Ma questo per noi è,  ancora di più,  motivo di orgoglio, anche se a Sannicandro c è ancora qualcuno che non lo capisce, remando contro, ma forse sono loro la nostra forza.