ASD Sport Lucera – perde in casa anche con il Matinum. E’ crisi nera
E’ crisi nera per l’Asd Sport Lucera che per la terza volta consecutiva ha lasciato agli avversari il bottino pieno, al Comunale. La squadra di mister Perna, pur dimostrando ancora la capacità di attuare buone trame di gioco, denucia una pericolosa involuzione sul piano mentale, che la relega, ormai, tra le compagini che lottano per non retrocedere. E da molto tempo non si avvista in tribuna il presidente, prof.Biagio Russo; mentre voci riferiscono addirittura di possibili cambiamenti al vertice societario.
Senza Pellegrino Paolo e Ardore Michele, Perna si affida, nel reparto avanzato, a Pellegrino Nico e Cannizzo; ilMatinum schiera, invece, l’ex Lucera Calcio La Torre al centro dell’attacco. A difendere la porta di casa, ancora il giovane Moffa; Pappano non è della partita. La partenza dello Sport Lucera è buona con efficaci proiezioni diCannizzo (schierato anche con la Juniores, sabato 30 gennaio) che, al 13′, con un cross basso da sinistra serve al centro dell’area Simonetti, il quale non aggancia. AncoraCannizzo, al 15′ e al 24′, sfiora di poco il palo. Al 26′, La Torre segna; ma l’azione, secondo l’arbitro, è viziata da un fuorigioco. Al 28′, Sport Lucera in vantaggio, con una perfetta punizione dal vertice sinistro dell’area di Giordano Alberto. Tuttavia, il Matinum riequilibra l’incontro già al 30′, con Di Mauro, abile ad approfittare di una uscita a vuoto diMoffa, sugli sviluppi di una punizione. Al 32′, Cannizzo si invola in area; il portiere ospite esce alla disperata e ci mette una pezza. Al 32′, i rossoneri raddoppiano con Di Mauro, con la difesa di casa non proprio impeccabile. Il confronto comincia a diventare duro ed eccessivamente falloso. Al 34′,Cannizzo, lungo il limite dell’area, salta un avversario e tira con prontezza; Totaro tocca con la punta delle dita e la palla sfiora il palo. Lo Sport Lucera insiste e, al 46′, protesta per un netto fallo di mano in area (lo confermano le immagini video) di un difensore del Matinum non visto dall’arbitro.
La ripresa ha offerto un gioco brutto e spezzettato per i numerosi interventi duri. Al 6′, forte punizione di La Torre eMoffa toglie la palla dall’incrocio dei pali. Al 16′, lo Sport Lucera perviene al pareggio con un tiro teso a mezz’aria, in velocità, di Pellegrino Nico, lanciato per vie centrali daGiordano Alberto. Il confronto diventa acceso e nervoso con alcuni interventi al limite del regolamento. I padroni di casa aspirano alla vittoria e lo fanno, forse, a scapito della lucidità che li porta a commettere diversi errori; il Matinumdifende il risultato con i denti. Al 34′, Perna fa uscireRussolillo e butta dentro Ottaviano, al suo esordio stagionale e con la preparazione da completare; però, a segnare è ancora il Matinum, al 37′, con Azzarone che appoggia in rete da un passo su un cross da sinistra di un compagno, mentre la difesa lucerina schiaccia un pisolino. Cala il gelo sul Comunale e lo Sport Lucera è sempre più in zona play-out.
Dopo la gara, le parole gonfie di profonda amarezza del direttore sportivo, Eligio Casiere, dipingono uno scenario molto difficile per lo Sport Lucera, che non riesce più a vincere.
SundayRadio
Matinum, smentita di Gentile: “Diffuso il falso. Mai cacciato nessuno”
Il presidente rossonero risponde alle accuse dopo la lettera di protesta di alcuni giocatori sipontini contro la società Matinum.
Questo quanto dichiarato:
“Missiva, che mi duole sottolineare, del tutto anonima poiché priva di nomi e di firme, e nonostante tali anomalie, inspiegabilmente è riuscita ad essere pubblicata e a trovare spazio su diverse testate. Per cui mi trovo costretto ad intervenire per ristabilire la verità a beneficio di quanti hanno avuto l’occasione di leggere questa missiva senza firmatari, contenente una ricostruzione dei fatti che fa acqua da tutte le parti. Innanzitutto va premesso che il sottoscritto non ha mai mandato via nessun tesserato, non rientra nel mio modo di essere uomo di sport e tutti lo sanno. Per cui intendo confutare passo dopo passo la lettera anonima, che mira a screditare la mia persona. Partiamo da dire che il Matinum in questo scopo iniziale di campionato non ha mai avuto un allenatore. Chi attesta il contrario dichiara il falso. Qualcuno si è offerto, questo sì, volontario per dare una mano e noi, che come società siamo inclusivi e non respingiamo nessuno, abbiamo accettato perché siamo aperti a tutti. La nostra idea di calcio parte dal gruppo, dallo stare insieme, dalla condivisione di visioni e aspettative comuni, anche dal creare la giusta alchimia tra giocatori di paesi differenti, in questo caso di Mattinata e Manfredonia. Qualcosa però non è andato per il verso giusto, ed oggi quel progetto appare tramontato anche per via, e va detto, dei contrasti creativi tra chi si era offerto volontario e i giocatori locali. Alla società pertanto, non è restato altro che prendere atto e agire di conseguenza. Da qui l’avvento di una nuova fase con un nuovo responsabile tecnico della prima squadra nella persona di Carlo Totaro. Ma il sottoscritto, a nome della società, ha comunque compiuto tutti i passi necessari per coinvolgere i giocatori di Manfredonia anche in questa nuova situazione, li ho contattati uno ad uno per chiedere loro la disponibilità di continuare con noi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Quando mi hanno risposto che dovevano pensarci, un preludio al no successivo come poi è avvenuto, li ho comunque ringraziati, confermandogli che per loro le porte del Matinum restano sempre aperte qualora volessero ritornare un domani. Questi sono i fatti. Perché allora qualcuno diffonde il falso e dice che li avrei cacciati? Perché diffondere lettere anonime al solo scopo di screditare me e la società che rappresento, e costringermi a perdere del tempo che ho sottratto al mio lavoro? Per ristabilire la verità, vorrei ricordare che la società Matinum ha fatto della conquista della ‘Coppa Disciplina’ il suo primo obiettivo. Siamo nella prima posizione a livello regionale. In Federazione ci stimano. Ci sforziamo ogni giorno di tenere in vita un settore giovanile che dà la possibilità a circa 150 bambini di fare Scuola Calcio, e poi ci vediamo costretti un giorno ad intervenire per difenderci da pseudo-accuse di giocatori non di Mattinata allontanati senza motivo, ripeto pseudo-accuse riportate in una missiva senza madre né padre, che inspiegabilmente ha trovato accoglienza su diverse testate.”
Sintesi Atletico Foggia – Matinum 3 – 1
Sintesi Atletico Foggia – Matinum 3 -1 del 13 Dicembre 2015 ,Campionato di 2° categoria Pughliese Girone A.
Rodi 2-1 Mattinata, una partita da due volti
Partenza sprint dei ragazzi di Mister Galullo che chiudono la prima frazione in vantaggio per 2-0. Grande reazione del Mattinata nella ripresa che modifica il risultato 2-1.
Vince ancora in campionato il Rodi nel suo tempio contro il Mattinata;
Un Rodi che, però, ha mostrato due facce, giocando nel primo tempo a calcio e nel secondo tempo male.
Dunque prova dai due volti per i Rodiani che dopo un ottimo primo tempo, nella ripresa non riescono mai ad imporre il loro gioco. Grande reazione del Mattinata che ne approfittano già nei primi minuti del secondo tempo mettendo il Rodi in difficoltà.
Splendida cornice di pubblico al T. Moretti dove a rompere la noia dei primi quindici minuti ci pensa la Flaminio dove su ribattuta infila la palla in rete , tiro disturbato dal numero 6 del mattinata.1-0.
Passano 2 minuti e clamoroso sbaglio di La Torre che dopo essersi mangiato 3 difensori solo davanti al portiere sbaglia.
Al 30° arriva il raddoppio, Del Conte offre un ottima palla in avanti per La Torre che realizza il 2-0.
35° In campo c’è solo il Rodi, ottimo fraseggio del Rodiani splendida palla in area per d’Arcangelo che mette in rete, ma l arbitro si accorge dell’ irregolarità del giocatore, fuorigioco.
Siamo nel secondo tempo e alla prima occasione, comunque, del Mattinata dove in azione di contropiede spara in porta dove trova un ottimo de Angelis, accelerazione ancora del Mattinata due minuti dopo che taglia in due la difesa del Rodi e accorciano le distanze, 2-1.
Al 34′ si rivede il Rodi in avanti prima con Flaminio, poi con Ricucci di testa e dopo con Martella su punizione dai 25 metri, dopo una prima respinta della barriera la palla arriva a Del Conte che prova il sinistro dalla distanza, ma senza trovare lo specchio della porta.
Col passare del tempo il Mattinata prende coraggio e al 41′ sfiorano il pareggio: azione sulla destra, che prova la conclusione di prima intenzione ma la palla finisce sul fondo.
Nel finale il Rodi tenta ma non trova il 3° goal con La Torre ,ormai senza forze per il forcing finale.
Finisce 2-1 per il Rodi che guadagna 3 punti preziosi portandosi a due distanze dalla prima.
*Mister Galullo:” Ottimo il primo tempo, male il secondo; oggi contava solo vincere ed infatti abbiamo ottenuto i 3 punti utili per avvicinarci alla testa della classifica.
Abbiamo dato il massimo Giovedì contro l’Apricena in Coppa e ci sta’ che oggi i miei ragazzi hanno calato un po’ il ritmo nel secondo tempo.
Ora dobbiamo pensare gia’ alla prossima sfida fuori casa proprio contro l’Apricena dove chiederò ai miei di dare il massimo per scavalcare l’Herdonia in classifica. ”
Trasferta amara per l’Asd Sport Lucera
A Mattinata, nella quarta giornata del Campionato regionale di Seconda Categoria l’ASD Sport Lucera incassa un doloroso 4-1 da un Matinum motivato e capace di approfittare delle carenze degli avversari, costretti a schierare ancora una formazione priva dei fratelli Ardore, squalificati, e con alcuni elementi in condizioni fisiche non ottimali.
I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 19′ del primo tempo, grazie a un calcio di rigore; e hanno raddoppiato al 31′. Tuttavia, lo Sport Lucera è riuscito ad accorciare le distanze già un minuto dopo con Pellegrino Paolo.
Nella ripresa, il Matinum è passato ancora due volte, al 12′ e al 19′, spegnendo ogni velleità degli ospiti che, pur reagendo, non sono stati in grado di concretizzare a rete le favorevoli occasioni create.
Domenica prossima, 1° novembre, al Comunale arriva lo Sporting Apricena; mentre giovedì, 29 ottobre, è in programma la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia: l’Asd Sport Lucera sarà a San Marco in Lamis per affrontare il Sammarco, compagine che occupa l’ultimo posto, a zero punti, in Prima Categoria.
SundayRadio
il San Giovanni cade a Mattinata
I padroni di casa del Matinum si impongono 5 a 3
Pesante sconfitta per l’ACD San Giovanni nella seconda giornata del campionato di II Categoria. I ragazzi di La Torre perdono 5 a 3 sul campo del Matinum.
La prima frazione si conclude sull’1 a 1, per i gialloblù in rete Di Iorio. Nella ripresa avviene il black out sangiovannese con i padroni di casa che vanno in gol per ben 4 volte. Sussulto di orgoglio gialloblù nel finale con le reti di Gemma e Zorretti.
Domenica al ‘Massa’ arriva lo Sporting Apricena.
Matinum: corsa contro il tempo per l’iscrizione:
Per l’U.S.D. Matinum è corsa contro il tempo: mercoledì 5 agosto scade il termine per l’iscrizione al campionato di seconda categoria stagione 2015-2016 e ci sono problemi di soldi.
«Se non mì aiutano, mi toccherà lasciare la società», denuncia il presidente del sodalizio rossonero Michele Gentile. Il suo è un appello accorato, rivolto a quanti intendono dargli una mano «anche economicamente», rivela. «Mi rivolgo a tutti, enti municipali compreso. Se vogliono prendere il mio posto nella società aggiunge – sono pronto a fare un passo indietro».
L’U.S.D. Matinum è reduce da un buon campionato (a ridosso delle prime in classifica) e con qualche buon innesto potrebbe addirittura ambire a vincerlo il prossimo anno. In più, in linea con i gli obiettivi dello stesso presidente che l’ha fortemente voluta, ha appena centrato – «era il nostro obiettivo prioritario» – la coppa disciplina. «Lo sport è soprattutto educazione e formazione ai valori sani della vita», sottolinea.
Lo sfogo del presidente è “figlio” di un disinteresse riscontrato e proveniente da tutto l’ambiente locale, poco attento agli sforzi compiuti da una società che non appena un’estate fa rilevò il tutto (i precedenti dirigenti avevano mollato), salvando il calcio locale dall’oblio cui era destinato. Gentile non nasconde di sentirsi abbandonato, di notare poco interesse intorno a quello che lui ritiene sia un impegno di natura sociale (in primis) e sportivo (in seconda battuta). Si aspettava tutt’altro… «Non certo i tappeti di fiori, ma una maggiore considerazione e qualche aiuto in più, anche e soprattutto in termini di uomini, ossia di dirigenti. Grazie ai miei sacrifici personali ed economici e all’impegno di Matteo Armillotta, consento a tanti ragazzi del posto di fare calcio, di partecipare ad un torneo regionale e dì divertirsi».
USD Matinum: ”Il nostro obiettivo è la Coppa Disciplina”
Il presidente rossonero traccia un bilancio della stagione al termine “Puntiamo alla Coppa Disciplina, nonostante abbiamo ceduto la prima posizione, ma puntiamo anche alle zone alte della classifica. In più intendiamo sfruttare l’ultima parte di questo campionato per gettare le basi in vista della prossima stagione calcistica, dove puntiamo a vincere il campionato. Eravamo partiti per salvarci quest’anno ma siamo andati oltre. Quindi il prossimo anno dobbiamo puntare alla vittoria per riportare il Matinum in prima categoria”. Il presidente del sodalizio rossonero Michele Gentile, 51 anni, ex bomber di Manfredonia, Trani e Rimini, traccia un primo bilancio di questa stagione che sta per chiudere i battenti (mancano solo 2 partite, 1 in trasferta ed 1 in casa) e lancia proclami in vista della prossima. Oggi i rossoneri sono attestati al sesto posto con 41 punti, a ridosso delle prime, nel campionato di Seconda Categoria, Girone A. Quest’annata, nei programmi societari, era considerata di transizione, di preparazione a quella successiva. È così si sta rivelando! Gentile, come si ricorderà, ha rilevato la società nel settembre scorso, salvando il calcio locale dall’oblio cui era destinato dopo l’abbandono della precedente società. La stagione attuale doveva servire da base per il salto di categoria in programma il prossimo anno. Tutto, quindi, procede sui binari programmati: “La priorità, riprende Gentile, va alla Coppa Disciplina perché siamo convinti assertori di quei valori tipico dello sport. Anche se, e non lo vogliamo nascondere, abbiamo purtroppo riscontrato che è molto difficile mantenere la calma ed avere sempre un comportamento corretto sui campi di calcio dove le intimidazioni ambientali sono all’ordine del giorno. Ma ci riusciremo; i ragazzi lo sanno! Vorrei, infine, ringraziare tutti i calciatori che quest’anno con serietà ed abnegazione hanno svolto un campionato soddisfacente ed, infine, l’amministrazione comunale che ci ha permesso di ritornare a giocare sul nostro campo sportivo dell’AGNULI!” Francesco Trotta
San Giovanni Rotondo: Prezioso 0 a 0 in casa del Matinum
Il San Giovanni è ad un passo dalla salvezza nel campionato di 2° Categoria. Nella 28ma giornata del torneo i gialloblù hanno infatti impattato 0 a 0 sul difficile campo di Mattinata, contro un Matinum ancora in piena corsa per i play off promozione.
I ragazzi di mister La Torre sono stati protagonisti di una gara gagliarda, strappando un punto preziosissimo per la salvezza.
La matematica dice che per la permanenza serve ancora un punto, magari da conquistare domenica nella gara casalinga contro il Troia.
Mattinata senza più allenatore, sì all’autogestione
Il presidente: ”Stagione ok, voglio la coppa disciplina”
Luigi Renis le dimissioni – ormai ex allenatore rossonero – le aveva rassegnate prima dell’ultimo turno di campionato di domenica scorsa che vedeva impegnata la compagine rossonera in trasferta a Castelluccio in casa del Sauri, prima in classifica (sconfitta per 3-0).
Nei giorni scorsi invece è uscito il comunicato della società con cui «la dirigenza Matinum prende atto delle dimissioni dell’allenatore, pur non condividendone la scelta e lo ringrazia per l’impegno profuso nel proprio incarico».
Dimissioni che la stessa società del presidente Michele Gentile giudica “inaspettate“, a riprova del fatto che si sia trattato di un gesto unilaterale. L’improvviso, abbandono di Renis – ma a giudicar da come sono andate le cose il rapporto doveva essersi ormai sfilacciato da tempo tra giocatori, tecnico e società – ha poi “costretto” il team rossonero ad affrontare l’ultima trasferta appunto in condizioni di emergenza.
Per il proseguo del campionato la dirigenza rossonera ha optato invece per l’autogestione, visto che si è in dirittura d’arrivo per il campionato ed il Mattinata veleggia al sesto posto in classifica con 36 punti ed è piazzatissima per la coppa disciplina, uno degli obiettivi iniziali del presidente Michele Gentile, il quale ha fatto della “buona condotta” la sua stella guida per marcare questa prima esperienza da presidente.
Il comunicato diramato dalla società per informare i tifosi dell’evolversi della vicenda spiega che «nell’ottica dello svolgimento del ruolo sociale e sportivo prefissatosi, la società ritiene opportuno dare continuità al progetto iniziale, affidando l’incarico al giocatore più esperto che, con la collaborazione più ampia e responsabile dei giocatori stessi e della dirigenza, raggiungerà sicuramente gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione sportiva)».
Gazzetta del Mezzogiorno
Matinum: si dimette mister Renis
Arrivano inaspettate le dimissioni in casa Matinum del misterLuigi Renis. La società lo ha annunciato tramite un comunicato:
La dirigenza dell’U.S.D. Matinum prende atto delle dimissioni dell’allenatore Luigi Renis, pur non condividendone la sua scelta, ringraziandolo comunque per l’impegno espresso nel proprio incarico. La società stessa, nell’ottica dello svolgimento del ruolo sociale e sportivo prefissatosi, ritiene opportuno dare continuità al progetto iniziale, affidando l’incarico al giocatore più esperto, il capitano Francesco Bisceglia che, con la collaborazione più ampia e responsabile dei giocatori stessi e della dirigenza, raggiungerà sicuramente gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione sportiva, in considerazione anche della favorevole posizione disciplinare che è obiettivo principale per la società e motivo di orgoglio per l’intera comunità.
Sannicandro Garganico -USD Matinum 3-3
Un pareggio che sa di sconfitta
Un pareggio che sa di sconfitta per i ragazzi del Matinum sul campo del Sannicandro Garganico. Primo tempo dominato e giocato in maniera perfetta dai mattinatesi che concludono meritatamente la prima frazione di gara sul risultato in loro favore di 3 a 0, grazie alle reti di Di Mauro e alla doppietta di Giampiero La Torre. Il secondo tempo invece è qualcosa di incredibile, il Matinum sembra non avere più quella concentrazione e forma fisica che le hanno permesso di comandare il gioco nel primo tempo. Di fatti, al 22’ subisce la prima rete della rimonta sannicandrese, fino ad arrivare alla rete del pareggio subita al 41’.
Altri due punti persi per il Matinum, che ha dimostrato ancora una volta di saper giocare a calcio ma purtroppo di peccare di ingenuità come già accaduto in diverse partite.
L’unica cosa positiva è quella di aver lasciato invariato il distacco dai play-out di 9 punti, in attesa dell’importante sfida di domenica prossima all’Agnuli di Mattinata contro lo Spinazzola.
Formazione Usd Matinum :
Totaro – Ciuffreda M. – Cassa – Di Mauro (40 pt Battista) – D’Apolito – Gentile – Sciarra – Fischetti – La Torre G. – Ciociola – Mantuano (30 st Ciuffreda F.). A disp. : Rignanese – Rinaldi – La Rosa.
Allenatore : Renis Luigi.
Matinum – GS Troaia 2-0
Gialloverdi in ombra
Gialloverdi in ombra escono sconfitti dal Comunale di Mattinata. Giornata soleggiata ma non fredda. Assenti Marino e Costanziello febricitanti, Lombardi e Cavaliere indisponibili. In porta mister Borrelli sceglie Graziano, esordio per il portiere lucerino che sostituisce Festa, che fa compagnia in panca, a Salandra, Resce, Scarpino ed il ritrovato Ciccarelli. Il Mattinata forte della vittoria casalinga sulla capolista Sportmania Cerignola vuole confermarsi per sognare in grande. I gialloverdi cercano il quarto risultato utile consecutivo e scendono con l’ormai collaudato 4-3-3.
Difesa a quattro con Martino a destra, Cericola a sinistra, centrali Cupo e Aquilino; centrocampo solito con Murani centrale, affiancanto da De Lorenzis e Laganara; in attacco a fare da boa c’è bomber Capuano con Piscitelli, anche per lui esordio dal primo minuto, e Pircalabescu a correre lungo le fasce d’attacco.
Parte subito forte il Mattinata che in un paio di occasioni impegna Graziano. Al 12esimo il vantaggio rossonero è concretizzato da Gentile che si coordina e con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore insacca con una parabola che non può essere frenata da Graziano. Gara in discesa per gli uomini di mister Renis. Padroni di casa scatenati con La Torre e Mantuano che mettono in difficoltà in diverse occasioni la difesa gialloverde.
Tanta sfortuna per i padroni di casa e poca reazione da parte di Capuano e compagni. Termina un primo tempo anonimo dove i nostri gialloverdi sono stati più spettatori che non giocatori. Nella ripresa si cerca di reagire ma il centrocampo del Mattinata prende il sopravvento con Di Mauro e De Nittis mettendo in difficoltà Murani, De Lorenzis e Laganara che non riescono a fare filtro con l’attacco e lasciano in alcuni casi scoperta la difesa. Ci prova La Torre a chiudere la gara e dopo uno slalom fa terminare la sfera sul palo: sfortunato. Al 22esimo ci pensa Manutuano a mettere al sicuro i tre punti: su assist di La Torre il diagonale di Manutano è deviato di testa da Aquilino che mettere fuori uso Graziano: palla che si insacca ed è 2 a 0 Mattinata. Escono Pircalabescu e Laganara per Ciccarelli e Salandra è la musica sembra cambiare ma non arriva il pareggio. Difesa a tre con Martino spostato a centrocampo. Ci prova Salandra su punizione ma il tiro è parato da Latino. Al 44esimo Aquilino calcia debole in porta senza impensierire l’estremo rossonero. Termina dopo tre minuti di recupero una partita che ha visto l’espulsione sul finale per Murani, per doppia ammonizione. Troia che fa un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Gialloverdi lunatici che domenica ospiteranno la capolista Sportmania Cerignola. Nella zona bassa vince l’Atletico Carapelle e la salvezza è tutta da giocare, passo dopo passo, gara dopo gara, minuto dopo minuto.
USD Matinum – Sportmania Cerignola 2-1
Grande prestazione dell’Usd Matinum
Grande prestazione dell’Usd Matinum allenati da Mr. Renis che, nonostante qualche assenza, superano fornendo una grande prestazione la capolista Sportmania Cerignola per due reti a uno.
La squadra di casa impone subito un ritmo elevato alla gara, proponendo buone trame di gioco e non concedendo spazi
alla squadra avversaria. Infatti, prima della rete del vantaggio da parte del Cerignola giunta al 20’ su una punizione dubbia concessa al limite dell’area di rigore dei rossoneri, è l’Usd Matinum a fallire due ghiotte occasioni per portarsi sull’1 a 0. Nonostante lo svantaggio, i locali comunque non demordono e continuano a mettere in difficoltà gli ospiti fino ad arrivare al 35’ dove Mantuano, approffittando di un’ingenuità difensiva del Cerignola e muovendosi sul filo del fuorigioco pareggia meritatamente le sorti dell’incontro. Dopo il pareggio non succede nient’altro di rilevante, pertanto, le squadre rientrano negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
Alla ripresa del gioco, sul campo “Agnuli” si abbatte una forte pioggia che costringe l’Usd Matinum a giocare un calcio diverso rispetto al primo tempo e, considerata anche la classifica di rispetto degli ospiti,
si affida alle veloci ripartenze di Giampiero La Torre e Mantuano. Da uno di queste, nasce il gol al 15’ del 2 a 1 messo a segno da Giampiero La Torre, che, dopo aver dribblato un paio di avversari, da posizione defilata deposita la palla in rete.
A quel punto, la capolista cerca di attaccare al fine di raggiungere il
pareggio ma trova di fronte un ottimo Matinum che concede poco e nulla.
Tuttavia, si arriva al termine della gara col Cerignola, rimasto nel frattempo in 10 uomini per l’espulsione di un proprio giocatore, che recrimina per un rigore non concesso nei minuti di recupero. In tale
circostanza veniva espulso un altro calciatore degli ospiti per proteste. Da evidenziare che stessa decisione era stata presa dal Direttore di Gara nei confronti dell’Usd Matinum per due situazioni accadute sia nella prima che nella seconda frazione di gioco.
Terminato il recupero, i ragazzi mattinatesi finalmente possono festeggiare una vittoria meritata contro la capolista Sportmania Cerignola e continuare il proprio momento positivo.
Da segnalare, infine, la numerosa cornice di pubblico accorsa all’Agnuli che ha contribuito anch’esso alla vittoria dell’Usd Matinum.
(marcatori: 35’pt Mantuano; 15’st La Torre G;)
Matinum- Candela 2-2
Un pareggio fondamentale che non intacca il morale, un 2015 iniziato in maniera positiva con 3 partite e 7 punti realizzati. Il che a dimostrazione che il gruppo e’ saldo e capace in qualsiasi momento, anche in difficoltà, a riprendere in mano la situazione di una partita. Proprio quello che è successo domenica su un campo ostico. La Maroso Candela ha saputo dimostrare il calcio e la validità di tutti i giocatori, con assenze importanti come Melchionna, Saracino, Caputo, Russo che hanno comunque influito sul modulo di gioco. In vantaggio il Mattinata e reazione del Candela a distanza di pochi minuti. Un secondo tempo tutto candelese che con diverse occasioni poteva portarsi a casa i 3 punti. Graziato il Mattinata da una traversa di Borgia, ma non dal bellissimo goal di testa di Michele Iaccarino il quale non solo si auto regala questo goal per i suoi 40 anni ma lo dedica a tutti i tifosi e la società. La società, naturalmente, ricambia gli auguri sia per gli anni che compierà in settimana sia per il suo grande stile. Ora sotto con lo Sportmania, giovedì si recupererà la partita di andata non disputata.
Maroso Candela
Matinum, si torna a giocare in casa dopo l’esodo forzato
Domenica 25 gennaio arriva il Candela
Buone nuove per i tifosi della gloriosa società calcistica rossonera del Matinurn, domenica 25 gennaio i ragazzi del presidente Michele Gentile (l’unico a Mattinata a vantare trascorsi nel calcio professionistico avendo indossato le casacche di Trarli, Rimini e Manfredonia negli anni ’80 e ’90) torneranno alla “casa madre”.
Quest’ultima sta per il vecchio e glorioso campo Agnuli, teatro di tante battaglie calcistiche del Mattinata, che sul quel rettangolo di gioco di terra battuta, grazie a tante generazioni di talenti locali, ha potuto conquistare allori sportivi di un certo prestigio. Domenica prossima, seconda giornata di ritorno del campionato di calcio di seconda categoria, il Mattinata (reduce dalla incoraggiante vittoria in trasferta domenica scorsa ad Andria 0-1) all’Agnuli si contenderà i tre punti con il Candela.
Un ritorno atteso da tempo, soprattutto dai tifosi di casa, costretti, a causa dell’indisponibilità della vecchia struttura, ad “emigrare” presso il vicino campo sportivo in erba sintetica del Miramare di Manfredonia, per assistere alle partite della squadra del cuore.
“Ringrazio prima la società del Manfredonia calcio ed il sindaco Riccardi per l’ospitalità e successivamente l’amministrazione comunale di Mattinata per l’aiuto fornitoci a rimuovere gli ostacoli che impedivano all’Agnuli di ospitarci” ha dichiarato il presidente Gentile. I lavori hanno riguardato più la logistica delle strutture annesse – vedi spogliatoi, docce ect – che la regolarità del campo, quella mai venuta meno. Poi Gentile torna sul tasto che più gli sta a cuore: vale a dire la disciplina del gruppo. “Il mio obbiettivo è riuscire a creare una società di calcio sana. Per questo ho deciso di imbarcarmi in questa avventura. Sennò me ne stavo a casa. Ecco perché batto sempre su questo tasto con i miei ragazzi ed i loro allenatori“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
USD Matinum. Gentile: ”Diamoci una calmata o ritiro la squadra”
Lo sfogo del neo presidente del Mattinata Calcio.
“Se l’andazzo dovesse continuare ad essere questo anche in futuro, non escludo una eventuale rinuncia dell’Usd Matinum al prossimo campionato di seconda categoria. Non è questo il calcio che voglio. Faccio un invito a tutti – allenatori, giocatori, arbitri e tifosi – : diamoci una calmata.
Il rischio è quello di rovinare il gioco più bello del mondo. Siamo nelle categorie inferiori dove il calcio “deve” essere veicolo di valori culturali puliti e vincenti…non esageriamo”. E’ amaro lo sfogo di Michele Gentile, 51 anni, un passato da calciatore professionista a Rimini, Trani, Manfredonia ed un presente da neo presidente del Mattinata Calcio (ha rilevato la società lo scorso settembre) che milita nel campionato di seconda categoria, dopo il “turbolento” post partita di domenica 8 gennaio, al campo Miramare di Manfredonia (il Mattinata gioca lì per l’indisponibilità del proprio campo Agnuli) al termine della gara Matinum-Biccari (finita con il risultato di 3-3- con i rossoneri che hanno sciupato il doppio vantaggio).
Attualmente l’Usd Matinum naviga a metà classifica e considera questa annata calcistica di pura transizione. Lo scopo è costruire in futuro un percorso in grado di proiettare la società rossonera verso traguardi più consoni al suo passato di “grandeur” del calcio garganico. Ma dopo la scorsa domenica, il progetto rischia di abortire. “Ho visto cose che non mi sono piaciute” spiega ancora Gentile “e che non vorrei più rivedere. A partire dall’allenatore ospite che non ha fatto altro che provocare dall’inizio alla fine”.
L’allenatore in questione – come si evince dal bollettino ufficiale dell’8 gennaio scorso- è stato squalificato per tre gare poiché “a seguito di un fallo subito da un giocatore della propria squadra” ha scritto l’arbitro nel referto “si alzava dalla panchina entrando sul terreno di gioco e colpiva il giocatore che aveva commesso il predetto fallo. Nell’uscire dal terreno di gioco minacciava il direttore di gara”. “Non è questo il mio modo di intendere e vivere il calcio” ha proseguito sconsolato Gentile. Il quale fa anche autocritica e “pizzica” anche i suoi calciatori: “Sono caduti ingenuamente nel tranello delle provocazioni altrui. Vorrei invece che pensassero solo a giocare, ignorando sia l’arbitro che gli avversari”. Sempre in seguito all’agitato post partita, il Matinum ha subito una multa di cento euro “per la presenza negli spogliatoi di persone estranee”.
Occasione sprecata per l’USD Matinum
Occasione sprecata per l’USD Matinum, nella prima gara del nuovo anno; in vantaggio di 2 goal (sul risultato parziale di 3-1) i nostri ragazzi si fanno raggiungere nei minuti finali, sul risultato di 3-3, e devono accontentarsi di dividere la posta in palio con una diretta concorrente per la salvezza!
Veniamo alla partita: gara subito in discesa per i ragazzi di Mister Renis che dopo un quarto d’ora di perfetto equilibrio, passano in vantaggio con Sciarra, imbeccato da un lancio di Mantuano a scavalcare la difesa avversaria; l’attaccante in velocità salta il difensore, prima, ed il portiere, dopo, depositando in rete a porta libera! Al 15’pt è 1-0 per i padroni di casa! A questo punto gli ospiti alzano il ritmo creando qualche occasione con tiri da fuori area, senza particolare apprensione per Rignanese! Allo stesso modo risponde il Matinum che verso lo scadere della prima metà di gioco, reclama un rigore per fallo netto su Latorre, atterrato in area dal difensore avversario; l’arbitro redearguisce il giocatore rossonero, assegnando la rimessa da fondo campo!
L’arbitro dimostra di non avere polso, contribuendo ad innervosire la gara, preludio a ciò che accade nel secondo tempo.
All’intervallo il parziale è di 1-0!
Nella ripresa parte più forte il Biccari che, a sprazzi, gioca bene! Ma dopo una decina di minuti, sul filo del fuorigioco (la squadra ospite reclamava il fuorigioco netto), Sciarra lancia Mantuano che velocissimo entra in area ma prima che possa concludere a rete, viene atterrato malamente dal difensore avversario, guadagnandosi un calcio di rigore! Sul dischetto si presenta Latorre che trasforma portando il risultato sul 2-0 al minuto 11 della ripresa!
Mantuano in seguito al fallo subito, precauzionalmente, abbandona il campo.
La partita si innervosisce ulteriormente quando su un’altra azione d’attacco dell’USD Matinum, Latorre punta il difensore e viene atterrato con una botta al viso, reclama il rigore ma, in cambio, riceve un giallo per simulazione!
L’arbitro perde il controllo della gara e fioccano i cartellini gialli!
Qualche minuto dopo, su azione d’attacco del Biccari, Di Mauro commette fallo da rigore: dal dischetto il centravanti accorcia le distanze. È 2-1 al minuto 34 st.
I nostri ragazzi vogliono vincere ed allo stesso tempo il Biccari non vuole perdere; il Matinum continua a giocarsela e su un’altra azione di contropiede, Latorre, bersaglio degli avversari, dopo un paio di dribbling insacca la sfera al minuto 38 st, siglando il 3-1, la doppietta personale e l’ottavo centro in campionato!
La partita è piena di continue interruzioni e si svolge, ormai, a ritmi elevati; le squadre attaccano e si difendono ed il Biccari, per vie centrali, accorcia ulteriormente un minuto più tardi: 3-2 al 39 st. Gli avversari continuano a picchiare duro, caricati anche dalla propria panchina ( l’allenatore ospite, più volte si rivolge in maniera irriguardosa, all’arbitro ed alla nostra panchina); i nostri ragazzi, poco astuti, ne sono coinvolti e subiscono il pareggio al minuto 39 St!
I ragazzi di Mister Renis non ci stanno, vogliono la vittoria ma qualche minuto dopo il pareggio avversario, succede l’irreparabile, la partita degenera completamente: Latorre viene atterrato ancora, all’altezza della panchina avversaria e l’allenatore gli si scaglia contro! Gli animi si accendono e la partita viene sospesa per qualche minuto, con l’arbitro che espelle sia l’attacante rossonero sia l’allenatore avversario!
La gara riprende ed al novantesimo, nonostante le numerose interruzioni, l’arbitro decreta la fine senza assegnare il recupero!
Peccato per i 2 punti persi dopo una discreta gara; ciò che va condannato pesantemente è l’atteggiamento messo in campo dalla squadra avversaria, con l’allenatore in primis! Il calcio, lo sport, sono, innanzitutto, unione e divertimento, due grandi valori che durante questa partita non sono mai emersi!
Nonostante tutto, un grazie va a tutti i tifosi, sempre presenti e pronti a sostenerci!
San Giovanni Rotondo – Matinum 5-2
il San Giovanni fa sognare
Ancora una vittoria. Schiantato il Matinum
Si chiude con il botto l’ultima giornata di campionato prima della sosta natalizia per il San Giovanni. Il roboante 5-2 dei ragazzi di mister La Torre contro un ostico Mattinata proietta la squadra nelle zone alte classifica.
Ancora una volta i gialloblù scendono in campo con una formazione giovanissima con ben sette Under in campo. Gara a senso unico con i padroni di casa che sbloccano il risultato al 20′ con Di Monte che di sinistro insacca alle spalle del portiere mattinatese. Neanche il tempo di mettere la palla al centro che Zorretti da fuori area con un sinistro violento mette la palla sotto l’incrocio siglando il 2-0. Il Matinum non si arrende e al 30′ accorcia le distanze per il momentaneo 2-1. Prima dell’intervallo ci pensa uno scatenato Francesco Di Monte ad archiviare la pratica con il gran gol del 3-1.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo. Al 70′ arriva il 4-1 firmato dal capocannoniere della squadra Matteo Palumbo che sigla il settimo goal in campionato.
Al 75′ il giovanissimo estremo difensore gialloblù Tortorelli para un rigore dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori della sua categoria. Al 78′ arriva il gol degli ospiti che cercano di riaprire la partita ma è ancora Zorretti che spezza gli entusiasmi con il definitivo 5-2 . Per lui una doppietta che lo proietta nella classifica marcatori a quota 6.
“Complimenti al Mattinata che ha messo tutto per rendere la partita bella e avvincente, – ha dichiarato mister La Torre a fine gara -. Un applauso ai nostri ragazzi che ancora una volta ci hanno messo anima e corpo. Anche con l’assenza di pubblico e nelle condizioni più avverse questa squadra sta dimostrando di tenerci alla maglia e a questo progetto che sta iniziando a dare belle soddisfazioni. Ringraziamo tutti i tifosi che ci sostengono tramite i social e ricambiamo l’affetto ricevuto con il nostro impegno”.
“E’ stata una vittoria importante che ci proietta nelle zone alte della classifica – le parole di capitan Pasqua a fine match – ma il nostro obiettivo resta la salvezza e la crescita di questo gruppo giovane attraverso la cultura del lavoro. Personalmente sono contento per questi ragazzi che continuano a stupire sempre di più. I miei complimenti a tutta la squadra e in particolare a Francesco Di Monte che oggi è stato l’uomo in più. Ora sarà importantissimo allenarsi bene nelle feste natalizie per ripartire bene alla ripresa del campionato. Approfitto per fare gli auguri di Buon Natale a tutta la squadra e ai tanti tifosi che ci seguono”.
sangiovannirotondonet
Bellavitainpuglia – Matinum 1-0
Quarto successo casalingo consecutivo
Continua l’ottimo momento del Bellavitainpuglia. La matricola biscegliese ha inanellato il quarto successo casalingo consecutivo nel gruppo A del campionato di Seconda categoria, superando di misura un coriaceo Matinum Mattinata sul rettangolo di gioco del “Francesco Di Liddo”.
A metà primo tempo i padroni di casa hanno realizzato il gol che ha deciso la partita, servito sul filo del fuorigioco da un delizioso lob di Galasso, si è presentato a tu per tu col portiere garganico, ne ha evitato l’uscita scartandolo con sicurezza e ha depositato il pallone in fondo al sacco.
Il team allenato da Tonio Musci non ha corso alcun pericolo per tutta la durata dell’incontro, impedendo alla pur valida formazione ospite di creare palle gol. Il Bellavitainpuglia ha sfiorato il raddoppio in diverse circostanze con Galasso e Adriano Dell’Olio e una rete di Martinelli sugli sviluppi di un calcio piazzato è stata annullata per fuorigioco.
Bellavitainpuglia Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Altomare (dal 64° Lafranceschina), Palazzo, Carbotti, Terrone, Pasquadibisceglie, Di Tullio (dall’80° La Notte), Adriano Dell’Olio, Margutti, Galasso. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Monterisi, Occhionorelli, Pietro Dell’Olio, Di Reda.
Matinum Mattinata: Cotrufo, Ciuffreda, Salcuni, Di Mauro, D’Apolito, Mantuano, De Nittis, Ciociola, Sciarra, La Torre. Allenatore: Luigi Renis. A disposizione: Alessandro Gentile, Matteo La Torre, Antonio Gentile, Battista, La Rosa.
Arbitro: Vitobello di Barletta.
Rete: 22° Pasquadibisceglie.
Note: spettatori 100. Ammoniti Terrone, Altomare, Di Tullio, Margutti, Cotrufo, Battista, La Torre. Espulso Salcuni per doppia ammonizione.
Matinum-Sanctum Nicandrum 5-1
Il Matinum supera 5-1 il Sannicandro e porta a casa 3 punti importanti per la classifica.
Due squadre organizzate e ben messe in campo che nei primi minuti di gioco si sono studiate, fino al 10′ del primo tempo, quando il Sannicandro, su errore difensivo dei padroni di casa, è passato in vantaggio. Il Matinum, colpito a freddo, reagisce e inizia a macinare gioco creando qualche occasione da gol; due lanci in profondità, prima La Torre e poi Sciarra, scattati sul filo del fuorigioco, a tu per tu con il portiere avversario insaccano il gol del pareggio e del vantaggio mattina tese. Il primo tempo si concludeva sul risultato di 2-1.
Nel secondo tempo, è il Sannicandro a rendersi inizialmente pericoloso, con un paio di conclusioni da fuori, ma successivamente è nuovamente il Matinum a prendere in mano il pallino del gioco e a passare nuovamente con Azzarone, che insacca una respinta corta del portiere. Ancora rossoneri in attacco, con tre traverse consecutive colpite (2 con Sciarra ed una con Di Carlo dai 30 metri), poi le due reti del definitivo 5-1. Azzarone, che segna di controbalzo con un pallonetto da 25 metri, e LaTorre, che ricevuta palla sulla fascia sinistra, salta un paio di avversari e insacca a tu per tu con il portiere.
Nonostante il risultato il SannIcandro è apparsa una buona squadra, con i padroni di casa molto cinici. Da rimarcare anche la correttezza disciplinare, con sole 2 ammonizioni in tutta la partita.
Sportmania Cerignola – Matinum 3-0
Interviste post gara
servizio a cura della redazione assistsportivo.com
inviate : C.Pagnotti e S.Gaudiero
Riprese : S.Pepe
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Matinum: Michele Ciuffreda si dimette da segretario.
Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Michele Ciuffreda, Segretario dimissionario dell’USD Matinum
“Io sottoscritto CIUFFREDA Michele in qualità di Segretario dell’U.S.D. Matinum con la presente comunico le mie dimissioni dalla società. Sono ormai troppi anni che sono alla guida di questa associazione sportiva e ultimamente per vari problemi non ho ne più il tempo e ne più la voglia di affrontare un altra Stagione Sportiva. Voglio ringraziare tutti i dirigenti il Presidente Matteo Ciuffreda che in questi anni mi hanno aiutato nella gestione e nell’organizzazione, tutti gli sponsor e tutti gli amici (non molti ) che con le loro offerte ci hanno permesso di andare avanti, un ringraziamento speciale a Ciccillo della Maricoltura, a Carletto Mantuano che più di tutti ci hanno dato un grosso aiuto.
Voglio ringraziare alcuni dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia rosso nera i veterani Francesco Bisceglia, Giuseppe Salcuni, Giulio di Carlo, Luigi Fischetti, Salvatore Cassa Giovanni Rignanese, il mio pupillo gianfranco Ciociola , i baby Lorenzo Mantuano Francesco Di Mauro Francesco Ciuffreda il mio amico Matteo Rinaldi chi mi ha fatto sempre incazzare Michele Azzarone. In fine voglio solo ricordare che il mio sangue è bianco nero ma il cuore resterà sempre rosso nero. Auguri ai futuri Dirigenti e sempre forza USD MATINUM“.
Matinum-Civilis Atletico 2-1
Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.
Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.
Usd Matinum
Matinum-Civilis Atletico 2-1
Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al 90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.
Civilis Atletico Manfredonia
Matinum-Herdonia 0-0
Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.
Matinum-Sammarco 1-3
Il cuore non basta
Sconfitta casalinga tra moltissime recriminazioni per la squadra mattinatese.
Ci mettono il cuore i ragazzi di mister Renis, nell’incontro giornaliero contro il blasonato Sammarco. Una squadra piena di under combatte quasi alla pari con la seconda in classifica e, se si analizzano i goal, ci si accorge che il Sammarco ha sfruttato tre palle da fermo, tutte causate da enormi errori del direttore di gara. Alla fine gli ospiti potevano anche dilagare, ma ormai la partita era, secondo noi, falsata da una quantità di decisioni sbagliate.
Comunque il Sammarco ha dimostrato di essere una buona squadra che sicuramente passerà in Prima il prossimo anno.
Per il Mattinata ora arrivano 4 partite importanti per cercare di risalire la classifica e se l’impegno che gli uomini di mister Renis sapranno mettere in campo sarà lo stesso di ieri i risultati positivi arriveranno di certo.
Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita ma non riescono mai ad impensierire il portiere Latino (oggi al rientro), al 20° il direttore di gara regala una punizione agli ospiti che riescono a sbloccare il risultato su un indecisione della difesa mattina tese poi al 45° i padroni di casa riescono a pareggiare grazie ad Azzarone.
Nella ripresa al 10° il direttore di gara si inventa un altra punizione e nuovamente su un altro errore della difesa raddoppia il Sammarco, al 25° viene espulso il capitano Fischetti per doppia ammonizione, per il Mattinata entra Sciarra che dopo due secondi sbaglia il più facile dei goal calciando alto sulla traversa a due metri dalla porta e, sul capovolgimento di fronte, ed ancora una volta tra lo stupore generale il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore del Sammarco che permette agli ospiti di portarsi sul definitivo 3 a 1.
Sicuramente gli ospiti potevano vincere la partita ma essere aiutati in questo modo è troppo.
USD Matinum
Matinum – Biccari 2-3
Impresa del Biccari
Al Biccari riesce l’impresa di espugnare il campo del Matinum e così gli uomini di mister Sessa superano in classifica proprio i garganici e raggiungono l’Orta Nova a quota 15, portandosi ad una sola lunghezza dal Civilis Atletico Manfredonia e dalla salvezza diretta.
Tra infortuni e squalifiche i “red devils” arrivano nella cittadina garganica rimaneggiati, ma consapevoli del fatto che il gruppo è coeso e compatto alla ricerca di un obiettivo che fino a qualche domenica fa era impensabile.
Il Biccari si schiera il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Zerrilli, Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Marino A., Checchia Gio., Checchia M., Munno, Figliola.
Nella prima frazione di gioco il Matinum mostra buone trame offensive e una discreta organizzazione di gioco dimostrando di non meritare la posizione di classifica occupata. Il Biccari invece appare contratto e non riesce ad esprimersi sui livelli delle ultime prestazioni. Al 30′ del primo tempo i rossoneri di casa passano in vantaggio: lancio in profondità, la difesa biccarese è schierata male e così l’attaccante di casa scattato in sospetta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Silvestre. Il Biccari però reagisce prontamente e raggiunge il pari tre minuti più tardi con Tuoro che è lesto ad approfittare di una corta respinta del portiere avversario su conclusione angolata di Silvestre. Il finale del primo tempo vede il Matinum che cerca di rendersi pericoloso e il Biccari che respinge gli assalti dei padroni di casa. Finisce 1-1 il primo tempo.
La ripresa inizia con il Biccari pronto a cambiare registro, così dopo i primi minuti Checchia e soci prendono in mano il match e iniziano a produrre buone trame offensive. Proprio su una di queste al 10′ Bianco si incunea in area e dopo aver superato il diretto avversario viene steso con l’arbitro che decreta un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Silvestre non sbaglia e spiazza il portiere avversario. Al 15′ primo cambio in casa Biccari fuori Roberti e dentro Checchia Giorgio. Il Biccari non è pago e cerca il terzo gol: prima lo sfiora con Silvestre che manca clamorosamente il raddoppio strozzando troppo il diagonale; pochi minuti più tardi è Tuoro a colpire l’incrocio dei pali dopo una bella azione personale. Al 30′ il Matinum va però vicino al gol: bella azione della squadra di casa che non si concretizza in gol solo per un miracolo di Silvestre. Il Biccari riprende a macinare gioco e sigla il 3-1 con Checchia Giorgio che con un bel taglio si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario e mette la palla in rete. Il Biccari va ancora vicino al gol con Bianco e Zerrilli che però non riescono a mettere a segno il quarto gol. Escono poi Tuoro per Checchia Martino e Silvestre Donato per Marino Antonio. La gara scivola via in modo tranquillo fino al 92′ quando in pieno recupero l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che serve solo per le statistiche.
Finisce 3-2 per il Biccari che domenica riceverà in casa l’Herdonia.
ASDBiccari
San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo
L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”
Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.
A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.
La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.
Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.
A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”
ASD San Marco




