Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Omnia Bitonto, sconfitta ad Altamura. La Fortis vince 3-2

Gli omniani, appagati dalla vittoria del campionato, cedono ad un avversario con maggiori motivazioni

L’Omnia Bitonto viene battuta per 3-2 dalla Fortis Altamura al “Tonino D’Angelo” nella 28^ e terzultima giornata del girone A del campionato di Promozione: le maggior motivazioni dei murgiani, in piena lotta per un piazzamento playoff, fanno la differenza al cospetto di un’Omnia ormai sazia e appagata dopo la vittoria del campionato, e che dà spazio ad Altamura a qualche “under” in più e a quei giocatori impiegati di meno finora in stagione.

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La partita. Mister Benny Costantino deve fare a meno dello squalificato Loseto e degli infortunati Anaclerio e Nicola Fumai, ai quali si aggiunge nel riscaldamento anche capitan De Santis. Riposo e panchina per Raimondi, Losacco, De Vita, Gernone e Lacarra, spazio a quattro under nell’undici di partenza e a qualche elemento che ha giocato meno: 4-3-3 con Vitucci in porta, Delli Santi – Ciardi – Rubini – Valerio in difesa; Diagne – Fabiano – Conca a centrocampo; Pappapicco – Petruzzella – Massimo Fumai in attacco.
In avvio, dopo soli quattro minuti di gioco, occasione Omnia: Pappapicco lancia nello spazio Petruzzella, capitano di giornata, bravo a gestire la sfera e a scaricarla verso Massimo Fumai, il quale conclude alto sopra la traversa.
Al 12’, però, al primo affondo, la Fortis passa: Loiudice penetra sulla sinistra, il suo tiro-cross è teso ma dalla traiettoria beffarda, perché scavalca e sorprende Vitucci, tocca il palo interno opposto e va in gol. 1-0.
I murgiani premono a caccia del raddoppio: c’è la percussione di Casale, si gira in area Somma, para Vitucci. Poco dopo c’è un pasticciaccio della retroguardia omniana, con un errato retropassaggio letto bene da Abrescia, che intercetta palla, salta Vitucci allargandosi sulla sinistra, subentra Somma che serve al centro per Casale, in area di rigore, ma sulla conclusione c’è il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta di Rubini.
Omnia che vacilla ma che al 26’ trova il pari, sull’asse Conca – Massimo Fumai: il primo recupera palla con caparbietà sulla sinistra, si accentra ed una volta entrato in area di rigore, da fondo campo, scarica all’indietro per Fumai, bravo a saltare un avversario e a piazzare la sfera, imprendibile per il portiere di casa Casella. 1-1 e rete numero 13 in campionato per il fantasista barese.
Torna l’equilibrio nel punteggio ma solo per dieci minuti, in quanto al 36’ la Fortis torna avanti, col diagonale rasoterra ed angolato di Abrescia, da posizione defilata sulla destra. 2-1.
L’ultima emozione di un primo tempo vivace è l’atterramento in area di Pappapicco, che viene toccato probabilmente fallosamente nel tentativo di anticipare un avversario su un cross dalla destra di Massimo Fumai. L’arbitro barese Novielli lascia continuare. Al riposo è 2-1.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, anche perché le squadre iniziano ad accusare una comprensibile stanchezza. C’è una chance per il sempre vivace Massimo Fumai in apertura, conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Arriva anche il primo cambio, con Gernone che prende il posto di Fabiano. Il match ristagna senza grossi sussulti, fino al 67’, quando l’Omnia perviene fortunosamente al secondo pareggio, sempre con lo zampino di Massimo Fumai: il suo cross dalla trequarti destra crea il panico in area di rigore, con il difensore di casa Dispoto che appoggia di testa all’indietro verso il portiere, non accorgendosi però dell’uscita dai pali del suo compagno di squadra. La sfera, inevitabilmente, termina in rete per il 2-2.
Passano però soltanto due minuti e la Fortis subito si riporta in vantaggio, costretta com’è a vincere per tenere vive le speranze playoff: cross dalla sinistra di Somma, in piena area di rigore c’è Loiudice, prima conclusione stoppata dalla difesa omniana, ma sulla palla vagante è il più lesto e reattivo di tutto e trafigge Vitucci per il 3-2.
Ultimi minuti senza note particolari da segnalare, a parte gli ingressi in campo di De Vita per Valerio e l’esordio stagionale in prima squadra di Ceglie, che prende il posto in mezzo al campo di Conca.
Al “Tonino D’Angelo” termina 3-2 per la Fortis Altamura un match dunque contrassegnato inevitabilmente dalle diverse motivazioni in campo: Omnia rilassata dopo la festa per la conquista dell’Eccellenza e che dà spazio a volti nuovi o visti poche volte in campo; Fortis più affamata, anche perché ha ancora da lottare per raggiungere i suo obiettivi stagionali.
Domenica ultima trasferta stagionale per l’Omnia, nel penultimo turno di campionato: si va sul Gargano per affrontare il San Marco, ormai matematicamente salvo. Sfida classica di fine stagione tra due squadre che hanno raggiunto ormai i propri obiettivi e non hanno nulla più da chiedere a questo campionato.


Nicolangelo Biscardi

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

Trionfo Omnia Bitonto, a te l’Eccellenza!

Gli omniani battono 3-1 il Real Siti e riscrivono la loro storia, conquistando l’aritmetica promozione nella Serie A del calcio pugliese

Un traguardo storico per una cenerentola che non vuole fermarsi, senza dimenticare il suo passato.

L’Omnia Bitonto è in Eccellenza: col 3-1 di ieri a San Pio contro il Real Siti ha conquistato l’aritmetica promozione nel prossimo campionato di Eccellenza. Contro i foggiani servivano i tre punti per acquisire la matematica certezza del trionfo nel girone A di Promozione, e così è stato, al termine dell’ennesima partita sofferta, vinta però dimostrando ancora una volta di avere risorse infinite e soprattutto un cuore immenso. Al triplice fischio finale è festa, per un successo pieno, meritato, inappuntabile: l’Omnia vince dopo aver dominato la stagione sin dalla prima giornata. Sempre in vetta, sempre con avversari tenuti a debita distanza a suon di successi e gol. E anche quando tra fine Gennaio e inizio Febbraio sembrava tutto riaprirsi, col Corato (degnissima e valorosissima rivale, per il secondo anno consecutivo) che si riavvicinava pericolosamente, l’Omnia ha fatto quadrato ed ha inanellato una serie positiva di sei vittorie consecutive (record in questa stagione), che ha respinto paure e tensioni. Ed ecco, dunque, l’Omnia a riscrivere la propria storia in questo 19 marzo 2017: la cenerentola sbarca nel paradiso dell’Eccellenza per la prima volta, dopo aver navigato negli inferi delle categorie inferiori del calcio pugliese. Ed è in giornate come queste che la mente, inevitabilmente, va non solo ai protagonisti di questa stagione – eroici perché contro tanti fattori hanno saputo reggere all’onda d’urto e guardare dritto verso l’obiettivo – ma anche e soprattutto a chi nel passato ha indossato quella maglia, che odora di passione, di amore, di coraggio. Quella miriade di ragazzi, uomini, presidenti ed allenatori che hanno lottato nei campi più polverosi ed infausti, lontano dai riflettori. Senza quell’Omnia lì non ci sarebbe l’Omnia di oggi. E senza la nefasta caduta agli inferi di Rocchetta Sant’Antonio (era la primavera del 2014), con la retrocessione in Seconda Categoria, forse oggi l’Omnia non sarebbe qui a raccontare tutt’altra storia.

Bene, in questa giornata dunque è festa davvero per tutti: per gli omniani del presente ma anche per quelli del passato. E forse non è davvero un caso che a dare il là alla gioia sia stato un successo contro un avversario storicamente bestia nera, quel Real Siti che tante lacrime ha fatto versare negli anni all’Omnia, dalla sconfitta più ampia mai subita, a quella che ha tardato di un anno la salita verso i palcoscenici più prestigiosi del pallone pugliese.

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La partita. Mettersi alle spalle la bruciante delusione della finale di Coppa Italia di Monopoli contro il Fasano e provare a chiudere il discorso campionato: con tre punti contro il tignoso Real Siti di mister Lomuscio sarebbe Eccellenza matematica. Mister Benny Costantino, che deve fare a meno dell’infortunato Nicola Fumai, conferma in blocco la formazione scesa in campo tre giorni prima in finale, con un solo cambio, Delli Santi al posto dello squalificato Losacco: 4-3-3 con Raimondi in porta; Delli Santi – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis – Gernone – Diagne a centrocampo; Massimo Fumai – Lacarra – Loseto in attacco.

Subito partita vibrante in avvio. Ci sono due conclusioni di Porcelli e Piscopo, Raimondi para senza problemi. C’è un tentativo di Loseto, alto sopra la traversa. Al 3’ si sblocca il risultato: Lacarra viene steso in area di rigore, è penalty e dal dischetto il capocannoniere del campionato fa 33, spiazzando il portiere ospite Stango. 1-0.

L’Omnia domina letteralmente il primo tempo sfiorando ripetutamente il raddoppio. Il Real Siti non pervenuto. 10’, Lacarra sfonda centralmente, scarica per Loseto che dal limite dell’area spara alto. Ancora occasionissima per Loseto, riceve da Massimo Fumai, entra in area e solo davanti a Stango si fa respingere la conclusione in angolo. Sempre Loseto pericoloso, tiro a giro dai quindici metri, dopo scambio rapido che coinvolge pure Delli Santi e Diagne, Stango intercetta. Ci prova Lacarra alla mezzora, la sua punizione di forza dai venti metri passa tra la barriera ma non inquadra lo specchio. 37’, lancio di De Santis per Loseto sulla destra, controllo magistrale dell’ex Monopoli ed Andria, palla subito indirizzata al centro al limite per Diagne, tiro alto sopra la traversa.

La sagra del gol sbagliato continua: l’Omnia recupera palla al limite dopo un’errata transizione difensiva degli ospiti, Lacarra serve Massimo Fumai in area di rigore, il piccolo funambolo numero 10 si libera di un avversario ma da ottima posizione non inquadra lo specchio.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0, risultato che va strettissimo per la mole di occasioni create.

La ripresa parte con un brivido, l’incertezza di Raimondi su uno spiovente dalla trequarti di Cassotta. Ci prova nuovamente Diagne, colpo di testa a lato su cross di Loseto dalla destra. È sempre Loseto nel vivo delle azioni offensive dell’Omnia: palla per Massimo Fumai, posizionato poco fuori l’area di rigore, pallonetto che non trova lo specchio non di molto.

Tanti gol sbagliati alla fine si pagano, e poco oltre l’ora di gioco (61’) l’Omnia paga dazio: Massimo Fumai viene atterrato al limite dell’area e reclama una punizione, l’arbitro, il signor Mingarro di Barletta, fa continuare e sul rapido ribaltamento di fronte, c’è un lancio in profondità per Piscopo, che scatta sul filo del fuorigioco bruciando in velocità De Vita, diagonale che supera Raimondi. 1-1 e doccia gelata a San Pio, ospiti in rete al primo vero affondo.

L’Omnia prova l’assalto: Loseto penetra centralmente, allarga in area di rigore sulla sinistra per Massimo Fumai, a tu per tu con Stango, ma coglie un palo esterno clamoroso. Mister Costantino cambia: dentro Fabiano e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai.

Sale sugli scudi Gernone, un autentico muro invalicabile in mezzo al campo ed anche incisivo in fase offensiva: si incunea sulla sinistra, serve in area di rigore Anaclerio, stoppato in angolo.

All’82’ la svolta: azione tambureggiante che si sviluppa sulla sinistra, la palla arriva a Gernone che senza pensarci due volte fa partire una tiro che chiama all’intervento prodigioso Stango, che toglie la palla indirizzata all’incrocio, sulla ribattuta c’è Loseto, defilato leggermente sulla destra, colpo di mezzo esterno e palla nell’angolino opposto, imparabile per il portiere ospite. È il 2-1, finisce l’incantesimo per Loseto, rete numero 8 in campionato. Esultanza sfrenata per l’esterno barese, che già ammonito, ingenuamente, si sfila la maglia e riceve il secondo giallo. Omnia, dunque, costretta a giocare gli ultimi minuti in dieci uomini. Un ulteriore carico di sofferenza ma a porre i titoli di coda sulla stagione ci pensa Fabiano, ma fondamentale è ancora una volta il lavoro di Gernone, che recupera l’ennesimo pallone a metà campo e lancia in avanscoperta l’esterno tranese, bravo dai venticinque metri a vedere il portiere ospite fuori dai pali, pallonetto da posizione defilata sulla destra e palla che si insacca per il 3-1. Torna al gol – il quarto stagionale – Fabiano, fermo ai box per infortunio per quasi due mesi.

Gli ultimi minuti sono solo di pura formalità ed accademia in attesa del fischio finale e della festa di Sua Eccellenza l’Omnia Bitonto, che in appena quasi nove anni di vita compie la scalata dalla Terza Categoria all’Eccellenza, e conferma i piani prefissati all’inizio della stagione 2015-2016, ovvero arrivare quanto prima nella Serie A del calcio pugliese. Ci riesce col doppio salto, Prima Categoria – Promozione – Eccellenza, dove vi torna mister Benny Costantino, che lasciò Trani e appunto l’Eccellenza per sposare il progetto omniano del presidente Francesco Rossiello. Un percorso che di certo non vuole fermarsi. Anche perché il meglio deve ancora venire.

Intanto, ora, c’è da pensare, oltre ai festeggiamenti e al futuro, a chiudere al meglio questa stagione: domenica prossima trasferta sul campo della Fortis Altamura.

27^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – REAL SITI 3 – 1
Reti: 3’ Lacarra (rig.), 61’ Piscopo, 82’ Loseto, 89’ Fabiano

OMNIA BITONTO: Raimondi, Delli Santi, De Vita, Ciardi, Rubini, Loseto, Diagne (21’ st Fabiano), De Santis (c), Lacarra, Fumai M. (29’ st Anaclerio), Gernone.
A disp. Vitucci, Hali, Valerio, Pappapicco, Petruzzella. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Colecchia, Petrozzi, Mascia, Lacerenza, Costa, Piscopo, Cassotta (38’ st Simone D.), Porcelli, Di Gregorio (31’ st Di Fonso), Ciccone (45’ pt Lagrasta).
A disp. Russo, Corbisiero, Fiorilli, Simone G. All. Lomuscio

Arbitro: Insanguine Mingarro (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Desiderato (Barletta) e Palmitessa (Barletta)
Ammoniti:  Ciardi, Mascia, Ciccone
Espulsi: Loseto al 38’st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Le altre dai Reali Siti

Real Siti sul campo della capolista, Herdonia in casa contro Trinitapoli. 

Impresa impossibile per il Real Siti di Stornara-Stornarella nel campionato di Promozione Pugliese. I verdazzurri dovranno combattere per ottenere il massimo possibile sul campo dell’Omnia Bitonto capolista e lanciatissimo verso l’Eccellenza. Soprattutto perchè i padroni di casa, con una vittoria, avrebbero la certezza matematica della promozione, per cui vorranno tentare di festeggiare con 3 giornate di anticipo davanti al proprio pubblico.

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A 4 giornate dal termine, anche l’Herdonia cerca gli ultimi punti per la salvezza diretta e per evitare i playout nel campionato di Prima Categoria. La neopromossa biancoblu, a lungo ha anche accarezzato il sogno playoff, ora irraggiungibile. Domani avrà, comunque, una ghiotta occasione per scrollarsi di dosso una diretta concorrente per la permanenza, la Victrix Trinitapoli, terzultima a 4 punti di distacco.

Fabio Lattuchella

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Coppa Italia, sfuma il sogno dell’Omnia Bitonto. In finale vince il Fasano 2-1

A Monopoli sconfitta di misura per gli omniani, che cedono di misura non senza recriminazioni. Un sogno sfumato sul più bello, non senza recriminazioni.

L’Omnia Bitonto cede 2-1 al Città di Fasano nella finale di Coppa Italia di Promozione: allo stadio “Veneziani” di Monopoli la formazione omniana vede svanire all’ultimo atto il sogno di aggiudicarsi la prima storica Coppa di categoria, al suo primo tentativo. Vince il Fasano, grazie ad una doppietta di Leo Serri, piange l’Omnia, che aveva accorciato le distanze con Lacarra dal dischetto e che recrimina per alcune scelte arbitrali assai discutibili prese dal sig. Tomasi di Lecce e dai suoi assistenti, Fumarulo e Balestrucci, entrambi di Barletta: innanzitutto pesa come un macigno il gol fantasma allo scadere del primo tempo, quando un tiro-cross velenoso di Loseto viene smanacciato dal portiere di casa Zambetti con la palla che, anche per l’intervento di Lacarra, naviga a ridosso della linea, probabilmente varcandola. E poi l’eccessivo gioco duro concesso ai fasanesi e la mancata espulsione del già ammonito Pistoia nell’occasione del rigore concesso agli omniani e che ha riaperto i giochi. 
Insomma, episodi che lasciano l’amaro in bocca ma non scalfiscono la consapevolezza di aver comunque vissuto una serata ad ogni modo storica per un’Omnia mai giunta così in alto e protagonista a testa altissima, fiera ed orgogliosa, in una cornice di ben altra categoria. Tantissimi i fasanesi presenti (tifoseria vera, di altra categoria, splendida, numerosa e incessante nel tifo, soltanto chapeaux a loro), ma grandissima soddisfazione anche per i trecento circa bitontini presenti (per dovere di cronaca, a tanto corrisponde il numero di biglietti venduti in città nei giorni precedenti), che seppur sparsi nella tribuna coperta del “Veneziani” a loro riservata, non hanno fatto mancare il sostegno alla squadra. Il grazie va soprattutto, in primo luogo, a costoro, anche per la splendida coreografia, dove a capeggiare è unicamente un senso di appartenenza al logo dell’Omnia Bitonto.

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La partita. Gara secca e di grandissimo prestigio per la finale di Coppa Italia di Promozione: si affrontano le due grandi protagoniste della Serie B pugliese, l’Omnia leader nel girone A, ed il Fasano, che ha già vinto quello B, conquistando l’Eccellenza in anticipo. 

Il “Veneziani” è un po’ come una seconda casa per mister Benny Costantino, monopolitano per quattro stagioni: il tecnico barese recupera per la panchina Fabiano (unico indisponibile, Nicola Fumai) e schiera nel 4-3-3 iniziale Raimondi in porta; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis con Diagne e Gernone a centrocampo; Massimo Fumai e Loseto a supporto di Lacarra. 

Risponde il Fasano con Zambetti in porta; in difesa Locorotondo – Anglani – Amato – Pistoia; a centrocampo Marini e Fumarulo schermi davanti alla difesa; con Amodio a supporto della punta Gennari, e Serri e Di Tano ad agire sulle corsie.

Prime fasi di studio ed equilibrate. Al primo affondo però il Fasano passa: 7’, l’azione si sviluppa rapidamente sulla sinistra, viene servito in profondità Gennari, tiro sporco da dentro l’area che favorisce sul palo opposto Serri, che anticipa De Vita e appoggia in rete l’1-0. Esplodono i quasi tremila fasanesi, per l’Omnia subito gara in salita. Ma i bitontini dimostrano di avere pazienza e mezzi per recuperare. Poco dopo il quarto d’ora c’è una caparbia incursione di Loseto, che da destra, sulla trequarti, si accentra, serve Lacarra al limite dell’area di rigore, sul versante opposto, diagonale che fa la barba al palo. Occasione ghiotta per l’Omnia per trovare il pareggio, la palla va fuori davvero per questione di millimetri.

Il match è vibrante. L’Omnia fa inevitabilmente la partita, il Fasano si aggrappa alla difesa Anglani – Amato e al lavoro instancabile di Marini e Fumarola e prova a ripartire. Negli ultimi quindici minuti di primo tempo c’è la punizione dalla distanza di Marini e il tiro da fuori di Amodio, con Raimondi attento nell’intercettare le conclusioni. Allo scadere quasi del tempo, però, l’episodio chiave forse di tutta la partita: Massimo Fumai lancia Loseto in area di rigore sulla destra, l’esterno barese prova il cross al centro ma ne esce un perfido tiro che scavalca Zambetti, che con un colpo di reni smanaccia, la palla però balla a ridosso della linea di porta, Lacarra prova a ribadire in rete ma l’estremo difensore fasanese, assieme a due compagni riesce a intercettare la sfera. Tantissimi dubbi, ma da scatti fotografici e riprese televisive sembra che la sfera abbia oltrepassato la linea di porta. Grandissime proteste omniane, ma la terna arbitrale lascia continuare. Episodio che peserà come un macigno nell’esito finale della sfida, in quanto dal possibile pareggio a fine primo tempo si passa, subito in apertura di ripresa, al raddoppio del Fasano, merito ancora di Serri, autore però di una grandissima giocata personale: lancio dalle retrovie, l’esterno d’attacco scappa via sulla corsia destra, si accentra fino al vertice circa dell’area di rigore e fa partire un tiro a giro che si insacca nell’angolo opposto. Prodezza balistica da applausi, è 2-0.

L’Omnia sente il colpo ma non demorde, e al 56’ riapre il match: Gernone viene atterrato in area di rigore da Pistoia. È penalty, ma ancora un errore da parte di Tomasi di Lecce, che non sanziona col secondo giallo e con la conseguente espulsione il capitano fasanese. Si presenta sul dischetto Lacarra, che spiazza Zambetti e fa 2-1. L’Omnia torna in partita anche se recrimina per la mancata superiorità numerica nella restante mezz’ora ed oltre di gioco.

I bitontini ci credono, anche perché sembrano avere più benzina in corpo rispetto agli avversari, che faticano a ripartire: cross di Loseto dalla destra, il colpo di testa di Lacarra è debole. Ci prova Massimo Fumai dal limite dell’area, il suo tiro a giro non inquadra lo specchio.

Inizia la girandola di cambi: entrano Longo e Fanigliulo per Gennari e Di Tano nel Fasano, Petruzzella per De Santis nell’Omnia, che passa al 4-2-4.

All’82’ altra grandissima occasione omniana: azione d’attacco che si sviluppa da calcio da fermo, la palla arriva fuori area da Losacco, che ci prova con coraggio ma è prodigioso il guizzo di Zambetti, che si distende sulla sua destra e respinge in angolo una palla indirizzata nell’angolino. 

Mister Costantino cambia ancora ed inserisce Fabiano ed Anaclerio per Loseto e Rubini, provando il tutto per tutto. Ma è troppo tardi, anche perché il Fasano (che si copre un po’ di più con Leggiero per Amodio) con esperienza e qualche perdita di tempo riesce a congelare i ritmi del match. Passano i cinque minuti di recupero e al triplice fischio finale festeggia il Fasano con i suoi tifosi per la storica doppietta Campionato – Coppa Italia. Grande amarezza per l’Omnia, premiata con il trofeo del secondo posto ma che riceve ugualmente l’applauso del “Veneziani” e dei suoi sostenitori, in quanto esce sconfitta a testa altissima dimostrando di aver giocato alla pari e forse di non meritare la sconfitta. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con susseguenti supplementari, ma forse mai come questa volta gli episodi chiave del match hanno girato storto ai bitontini. Che ora devono subito rialzare la testa: domenica a San Pio arriva il Real Siti. E con una vittoria sarebbe matematica la vittoria del Campionato e l’approdo in Eccellenza. Dunque, l’occasione immediata per festeggiare e mettersi alle spalle l’amarezza di Monopoli, dove l’Omnia però ha capito che nel salotto buono del calcio dilettantistico pugliese può davvero starci.

FINALE COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 7′ e 47′ Serri, 56′ Lacarra (rig)

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (42′ st Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (c) (28′ st Petruzzella), Lacarra, Fumai M., Loseto (38′ st Fabiano)
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. All. Costantino

CITTÁ DI FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia (c), Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (24′ st Longo), Amodio (43′ st Leggiero), Di Tano (32′ st Fanigliulo).

A disp. Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. All. Laterza

Arbitro: Tomasi (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Balestrucci (Barletta). Quarto uomo Iannella (Taranto).

Ammoniti
: Pistoia, Marini, Di Tano, Diagne, Fumai M., Fabiano

Espulsi
: Fabiano e Lacarra a fine partita

Nicolangelo Biscardi

Fasano nella storia: è double!

Gli uomini di Laterza coronano al meglio una stagione fantastica aggiudicandosi anche la Coppa Italia Promozione: protagonista uno straordinario Leo Serri, che con una doppietta vince le resistenze dell’Omnia Bitonto.

Ora si può dire: è double., è storia ed è una delle stagioni più dolci del calcio fasanese. Come un vero thriller, l’avvio di stagione lasciava presagire una stagione anonima ma l’enorme cuore del gruppo guidato da Laterza ha portato i biancazzurri a scrivere, domenica dopo domenica, vittoria dopo vittoria, una pagina indelebile del libro dei ricordi del Fasano. Una cavalcata inimmaginabile con destinazione finale la leggenda: una promozione in Eccellenza e un trofeo, il primo della storia biancazzurra, sollevato al cielo da capitan Pistoia che suggellano al meglio cinque anni di sofferenza, costretti come si era in categorie non consone al blasone nostrano, ma anche di enorme passione ed orgoglio.

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La partita. Il mister Laterza è costretto a rinunciare a Pace, squalificato, e Loparco, infortunato. Assente dell’ultimo minuto anche Mizzi, costretto ai box dall’influenza: al suo posto Locorotondo. Nonostante il peso di una finale, non si assiste alla tradizionale fase di studio perché il Fasano è già in vantaggio al 8’: Marini pesca in profondità Gennari, il quale calcia strozzando il pallone. A centro area il più lesto è Serri che può così depositare la palla in rete per l’1 – 0 Fasano. Dopo il gol i biancazzurri sono costretti a rinculare la veemenza dell’Omnia Bitonto, alla ricerca immediata del pari, ma l’arrembaggio dei baresi è tutto in un tiro di Lacarra che termina di poco a lato ed in un calcio piazzato sul quale è bravo Zambetti in uscita. Se gli uomini di Laterza tengono bene botta, in fase di possesso non riescono però a trovarsi con la lucidità e la precisione dei minuti iniziali. Il primo squillo del Fasano dopo il vantaggio è nei piedi di Amodio che al 44’ impegna dalla distanza Raimondi. Ma è proprio nel recupero del primo tempo che i bitontini hanno l’occasione più clamorosa del primo tempo: Loseto viene imbeccato in profondità e con una strana parabola scavalca Zambetti. Sembra gol fatto ma la palla sbatte sul palo e danza sulla linea prima che Zambetti la faccia propria. Al fischio finale dell’arbitro sono accese le proteste dei giocatori del Bitonto ma l’episodio resta dubbio.

Nella ripresa è ancora una volta il Fasano a colpire a freddo, sempre con Serri grande protagonista: l’esterno fasanese, assistito da Amodio, fa partire una splendida conclusione sul secondo palo che non lascia scampo a Raimondi. Una marcatura fantastica che fa scoppiare l’entusiasmo sugli spalti vestiti di biancazzurro e che sembra mettere definitivamente in discesa il match. Ma il Bitonto è una squadra con grande carattere e impiega pochi minuti per rientrare in partita: al 56’ Pistoia interviene fallosamente su un avversario in area e l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato da Lacarra. La seconda parte del match è quindi di pura sofferenza per i biancazzurri ma ancora una volta il Bitonto non mostra la dovuta qualità nelle trame offensive, spesso consistenti unicamente nel cercare la testa del bomber Lacarra. Zambetti, un po’ insicuro nelle uscite, è sostanzialmente inoperoso e sull’unico tiro bitontino di Losacco l’estremo difensore fasanese si distende splendidamente e devia la palla in angolo. In ripartenza, però, il Fasano sa rendersi pericoloso: Serri, protagonista assoluto del match, è imprendibile sulla fascia destra e serve un cioccolatino in area. Fanigliulo, appostato sul secondo palo, non è però preciso nella conclusione. È l’ultimo sussulto del match: al triplice fischio è delirio biancazzurro per un double storico!

Tabellino
Us Città di Fasano – Omnia Bitonto 2-1
Reti: 8′ e 48′ Serri (F), 56′ Lacarra (B) su rig.

FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (69′ Longo), Amodio (88′ Leggiero), Di Tano (77′ Fanigliulo). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. Allenatore: Laterza

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (88′ Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (73′ Petruzzella), Lacarra, Fumai, Loseto (83′ Fabiano). A disposizione: Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. Allenatore: Costantino

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce (Fumarulo di Barletta – Balestrucci di Barletta – IV Uomo: Iannella di Taranto)
Ammoniti: Pistoia, Fumarola, Di Tano, Marini (F), Diagne, Fabiano, Petruzzella (OB).

fasanolive.com

​Omnia Bitonto, è il giorno della finale. Col Fasano in palio la Coppa Italia di Promozione

Appuntamento alle ore 19 allo stadio “Veneziani” di Monopoli. Attesi trecento bitontini

Questa sera finalissima di Coppa Italia di Promozione per l’Omnia Bitonto, che allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli (fischio d’inizio alle ore 19) sfiderà il Città di Fasano.

Tutto pronto in casa Omnia per questa che rappresenta una delle partite più importanti in quasi nove anni di vita. Sicuramente si tratta di una sfida di grande fascino e prestigio, che contrappone le due squadre dominatrici dei rispettivi gironi di Promozione: l’Omnia, nel raggruppamento nord, è prima in classifica e con una sola vittoria strapperebbe il pass per il prossimo campionato di Eccellenza, ove invece è giunta la formazione fasanese, che domenica scorsa ha conquistato matematicamente l’approdo nella Serie A del calcio pugliese, trionfando nel girone B, quello meridionale.

Grande attesa, dunque, per questa partita, che sarà accompagnata da una bella cornice di pubblico: attesi tantissimi fasanesi ma notevole è anche la mobilitazione di sostenitori bitontini (almeno trecento), pronti a seguire la squadra in quel di Monopoli e che disegneranno una coreografia all’ingresso in campo delle formazioni. 

La società del presidente Francesco Rossiello metterà a disposizione dei propri sostenitori due autobus, uno in partenza da Bitonto (Piazza Aurelio Marena) ed uno in partenza da Bari Mungivacca (nei pressi dei Vigili del fuoco), con ritrovo alle ore 16,30 e trasferimento verso Monopoli a partire dalle 17.

Sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match: la prevendita si chiude questa mattina presso il Tychè Café in viale Giovanni XXIII; il Privilege Cafè in Corso Vittorio Emanuele II; e Tabaccheria Sorgente in Piazza XXVI Maggio 1734 (Piazza Santi Medici). Costo del biglietto di soli 5 euro.

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Sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio di Monopoli, a pochi minuti dalla partita.

Intanto a poche ore ormai dal match, sale l’emozione di un’Omnia pronta all’assalto alla Coppa Italia e desiderosa di bissare il successo in Coppa Puglia dell’anno scorso. Mister Benny Costantino è consapevole delle difficoltà ma crede ed è convinto in una grande prestazione della sua squadra.

«Mi auguro innanzitutto che sia una grande giornata di sport – analizza mister Costantino –. Si affrontano due grandi squadre, da un lato una blasonata come il Fasano, dall’altro l’Omnia con la sua voglia enorme di emergere e farsi conoscere sempre di più».

«Ci siamo messi alle spalle il mese di gennaio, che è stato il periodo più difficile per noi anche per i tanti impegni tirati ravvicinati – continua –. Da metà febbraio la squadra ha ritrovato il gioco, la brillantezza e la tranquillità di inizio campionato. Arriviamo a questo appuntamento carichi, motivati ed in salute. Dall’altra parte troviamo una squadra che domenica ha fatto riposare quasi tutti gli effettivi per questa finale, e dunque meno affaticata di noi. Hanno già vinto il campionato, il fattore psicologico li avvantaggia». 

«Ci siamo già incrociati in estate in amichevole e ci hanno battuto, anche se avevano venti giorni di preparazione in più nelle loro gambe – ricorda –. Poi nel mercato dicembrino si sono rinforzati ulteriormente. Sono due squadre forti, ho tanto rispetto per il Fasano, che ha una grande storia ed una grande squadra. Non partiamo con i favori del pronostico ma noi andiamo a giocarci tranquillamente questa partita. Ci sarà poi una grande cornice di pubblico, e per noi è motivo di orgoglio e anche stimolo a fare qualcosa in più avere circa trecento tifosi, un numero storico per l’Omnia». 

«Mi auguro di dare questa soddisfazione al presidente che se la merita tutta – conclude il tecnico barese, bandiera per anni del Monopoli, dove è di casa –, così come se la mertiano tutti i dirigenti che fanno per passione, dell’Omnia, un po’ la loro vita. Regalar loro una gioia sarebbe per noi una grandissima soddisfazione».

Nicolangelo Biscardi

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Blitz Omnia Bitonto a Monte Sant’Angelo, l’Eccellenza ora è ad un passo

Lacarra e Massimo Fumai protagonisti nel 2-1 omniano sul Gargano. Domenica prossima, con un successo sul Real Siti, sarebbe matematico l’approdo nella Serie A pugliese

Sul Gargano vince ancora l’Omnia Bitonto, che espugna 2-1 il campo del Monte Sant’Angelo ed ormai sente sempre più profumo di Eccellenza: quando mancano appena quattro giornate al termine del campionato, il divario sul Corato secondo sale ancora, ora di 10 punti, e domenica in caso di vittoria col Real Siti a San Pio arriverebbe finalmente la tanto attesa e meritata certezza matematica del salto nell’elite del calcio pugliese, al primo tentativo.

Nel paese in cui si venera San Michele Arcangelo, l’Omnia mette sempre più le ali, vince ancora una volta dimostrando chiaramente di essere la più forte del campionato: una prestazione che racchiude i tanti ingredienti che hanno contraddistinto la capolista in questa stagione, ovvero qualità, attributi, carattere, esperienza e personalità. Ed ora c’è solo da chiudere la pratica, inevitabile per chi è al comando dalla prima giornata.

La partita. Togliere dalla mente qualsiasi pensiero alla finale di Coppa Italia di giovedì e pensare solo ed esclusivamente ad una delle partite forse più importanti della stagione. Perché con un successo contro il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci – assetato di punti salvezza – l’obiettivo dell’Eccellenza sarebbe sempre più vicino. Mister Benny Costantino affronta una delle trasferte più insidiose dell’intera stagione confermando gran parte dell’undici partito contro la Rutiglianese una settimana fa: torna Lacarra al centro dell’attacco, supportato da Massimo Fumai e Loseto; a centrocampo Gernone prende il posto di Diagne, nel terzetto composto anche da capitan De Santis e Conca. Confermata la linea difensiva con Vitucci in porta e davanti a lui Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio.

Pronti via e brivido per l’Omnia: tiro cross di Lizza dalla sinistra, sul secondo palo non ci arriva Quintadamo, con la palla che attraversa pericolosamente tutto lo specchio.

Superato lo spavento iniziale, gli omniani iniziano davvero a carburare, con i tre tenori d’attacco che avviano il loro canto, supportati alle spalle da un’orchestra affamata e compatta: all’11’ viene annullato il vantaggio per presunto fuorigioco di Loseto, su perfetto servizio di Lacarra. Offside che lascia non pochi dubbi. Due minuti dopo, sempre Lacarra favorisce l’imbucata di Loseto, conclusione dal limite dell’area di rigore centrale e di facile lettura per il portiere di casa Delli Carri.

Al quarto d’ora il forcing omniano trova la meritata via del gol: Massimo Fumai lavora palla sulla sinistra e fa cavalcare sulla fascia Valerio, cross dal fondo teso e preciso, all’altezza del secondo palo svetta Lacarra, che di testa incrocia la sfera e la spedisce nell’angolo opposto. Ancora una rete di prepotenza e strapotere fisico per il capocannoniere del torneo, giunto a quota 32. 0-1!

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L’Omnia continua a premere, non appagata dal vantaggio: Loseto ci prova a giro dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Al 21’ il raddoppio: Lacarra lancia in profondità Loseto, bravo a scattare sul filo del fuorigioco tra le maglie avversarie e a lanciarsi verso la porta, accompagnato al suo fianco da Massimo Fumai, al quale cede la sfera per il più facile degli appoggi in rete. 0-2!

Il doppio vantaggio anestetizza la sfida: i garganici provano a costruire qualcosa ma trovano un’Omnia quadrata, solida e che controlla senza affanni. C’è un’altra occasione per Lacarra: riceve il lancio di De Santis dalle retrovie, difende palla di fisico sulla trequarti e conclude, sparando poco oltre la traversa. Prima della chiusura del tempo, sussulto per i bianconeri di casa col colpo di testa di Padalino, alto e fuori dallo specchio. Si chiude il primo tempo col doppio vantaggio di un’Omnia autoritaria, cinica e bella da vedere.

La ripresa parte senza grossi sussulti. Il Monte ha un atteggiamento più d’attacco, inserisce Renzulli e passa ad un offensivo 4-2-4, nel quale i fari sono soprattutto Bruno e Lizza, i giocatori nel reparto avanzato con maggior qualità.

All’ora di gioco l’episodio più controverso del match: Conca zoppica vistosamente, Rubini mette la palla in fallo laterale per consentire le cure mediche al suo compagno di squadra. Ma il Monte invece di attendere, gioca subito la sfera, approfittando di una retroguardia omniana ferma e distratta, e trovando la rete con Chiarella. Polemiche furenti da parte dell’Omnia per l’evidente mancanza di fair play da parte dei garganici.

La sfida diventa un’autentica corrida. Il clima si accende, in campo e sugli spalti, il Monte gioca con ardore e vigore, anche forse eccessivo a tratti. Il dolorante Conca viene sostituito da De Vita e l’Omnia presto riprende in mano le redini della sfida: Lacarra ci prova da posizione defilata ma non impensierisce Delli Carri. Più pericoloso è Loseto, tiro a giro dal limite dell’area e palla che colpisce in pieno il palo. Entra anche Diagne per De Santis, per dare più sostanza e muscoli a centrocampo in un finale ad alta tensione.

Il momento è positivo per gli omniani, che costruiscono occasioni a profusione: Loseto, defilato in area, sulla destra, pesca al centro Massimo Fumai, si gira rapidamente ma la conclusione rasoterra è letta bene dal numero uno di casa. Quest’ultimo, poco dopo, è bravo ad intercettare la staffilata di Lacarra, direttamente dal vertice sinistro dell’area.

Il Monte, superata la mezzora della ripresa, vive un buon momento, rendendosi pericoloso soprattutto con giocate che partono da Lizza (cross per il colpo di testa di Sanè, pescato in fuorigioco) e Bruno (ci prova da fuori, para sicuro Vitucci). C’è anche la punizione velenosa di Quintadamo, la sfera attraversa tutta l’area senza che nessuno vada a concludere a rete.

Mister Costantino inserisce Petruzzella per Lacarra, e l’ariete molfettese ad uno dei primissimi palloni toccati va vicinissimo al gol: lancio di Massimo Fumai per Petruzzella, che vede Delli Carri lontano dai pali e prova a sorprenderlo con una botta da poco fuori l’area che c’entra in pieno la traversa.

Ancora un legno a negare il gol della sicurezza all’Omnia, che si vede dunque costretta a soffrire e lottare fino al termine, compresi i cinque minuti di recupero, nei quali l’unica grande opportunità per i padroni di casa è nel colpo di testa alto di Fiorentino.

Dalla battaglia dei minuti finali emerge l’Omnia, che colleziona la quinta vittoria consecutiva in campionato, eguagliando il filotto di inizio stagione: dopo il ko casalingo col Corato, che aveva riaperto la lotta al primato, i ragazzi di mister Costantino non hanno più sbagliato un colpo, si sono sbarazzati di tutti gli avversari incontrati sulla propria strada ed hanno fiaccato la resistenza delle inseguitrici, che ora sono di nuovo lontanissime ed hanno mollato qualsiasi velleità. Il primato omniano è legittimato dal +10 sul secondo posto a quattro giornate dal termine: un divario che chiaramente certifica un dominio assoluto in questa stagione e che ora va portato fin sulla linea del traguardo definitivamente con un successo domenica prossima col Real Siti a San Pio. Tre punti e potrà scattare la festa per quella che sarebbe l’ennesima impresa della “piccola” Omnia, partita nel 2008 dalla Terza Categoria ed ora ad un passo dall’eldorado del calcio regionale.

26^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

MONTE SANT’ANGELO – OMNIA BITONTO 1 – 2
Reti: 15′ Lacarra, 21′ Fumai. M., 60′ Chiarella

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Sanè, Nasuto, Chiarella, Padalino, Fiorentino, D’Apolito (6′ st Renzulli), Palumbo (17′ st Lombardi), Quintadamo, Bruno, Lizza.
A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola, Gatta, Pignatelli. All. Ricucci

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Gernone, Loseto, De Santis (c) (26′ st Diagne), Lacarra (35′ st Petruzzella), Fumai M., Conca (15′ st De Vita).
A disp. Raimondi, Delli Santi, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Delvecchio (Barletta) e Altomare (Barletta)
Ammoniti: Delli Carri, D’Apolito, Losacco.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, cinque gol alla Rutiglianese nel segno di Petruzzella. E l’Eccellenza è più vicina

I bitontini travolgono la Rinascita ultima in classifica e si portano a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte. Quando al termine mancano solo cinque partite

L’Omnia Bitonto rifila la “manita” alla Rinascita Rutiglianese nella 25^ giornata del girone A di Promozione e rafforza sempre più il suo primato in classifica: nel 5-0 ai danni del fanalino di coda, spicca bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di ben quattro reti, intervallate dal sigillo numero undici in campionato di Massimo Fumai. Con Lacarra a riposo, dunque, bomber Pedro non ne fa sentire assolutamente la mancanza ed anzi torna a lasciare il segno nella domenica che lancia sempre più in alto l’Omnia, che vola a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte di mister Sgobba, che ha fatto decisamente un bel regalo al suo allievo Benny Costantino. Un vantaggio in classifica importante, a sole cinque gare dal termine. Un margine che avvicina sempre più la squadra del presidente Francesco Rossiello verso l’eldorado del calcio pugliese.

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La partita. A San Pio arriva la Rinascita Rutiglianese ultima in classifica e praticamente retrocessa con un piede e mezzo in Prima Categoria. Match sulla carta semplice, ma mai sottovalutare i testacoda, sempre insidiosi. Lo sa bene mister Benny Costantino, che eppure decide di far rifiatare bomber Lacarra e dà un turno di riposo a De Vita (reduce dalle fatiche in Nazionale), Raimondi, Gernone e Anaclerio. 4-3-3 iniziale con Vitucci in porta; in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo Conca, capitan De Santis, Diagne; in attacco, Massimo Fumai e Loseto a supporto di Petruzzella. Out Fabiano e Nicola Fumai.

Parte forte l’Omnia, che subito azzanna l’avversario, timido ed imbottito di under. E colleziona traverse: 7’, apertura di Massimo Fumai dal versante sinistro, a pescare Loseto sul lato opposto, l’esterno entra in area e fa partire un tiro a giro che sbatte sulla traversa, sulla sfera si avventa Conca ma un difensore ribatte in angolo. Dal tiro dalla bandierina, la palla arriva a De Santis, fuori area, botta che colpisce ancora il legno trasversale, e la difesa si salva come può. Ma sul prosieguo dell’azione, sempre da manovra che parte dalla bandierina, la sfera viene scodellata in area dalla destra, ed il più lesto di tutti è Petruzzella, la cui zampata in una selva di gambe termina in rete. 1-0 Omnia, col ritorno al gol in campionato di colui che è stato il capocannoniere bitontino nella scorsa stagione in Prima Categoria.

Poco dopo il quarto d’ora, altra traversa: sempre azione da calcio d’angolo, sulla respinta della difesa ci prova dal vertice dell’area Losacco, che colpisce proprio lo spigolo all’incrocio dei pali.

Il raddoppio però è solo rinviato di due minuti: l’azione si sviluppa sulla destra, tra Massimo Fumai e Loseto, col primo che si accentra e serve al limite dell’area, in posizione centrale, Diagne, bravo ad infilarsi in avanti, un difensore lo contrasta ed il rimpallo favorisce proprio Massimo Fumai, solo in area sulla sinistra, tiro a giro angolato e palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per il numero uno ospite Lovecchio. 2-0 e Omnia in scioltezza, che appena quattro minuti fa tris: grandissima giocata di Conca, che si libera in area di rigore, andandosene all’avversario quasi sul fondo, servizio arretrato al centro per Petruzzella, che deve solo comodamente appoggiare in rete. 3-0, segna bomber Pedro ma applausi e meriti vanno dati alla personalità del giovanissimo Conca.

L’Omnia gestisce senza grossi affanni, e quando preme son dolori per la giovane Rutiglianese: diagonale sbilenco di Petruzzella a lato; servizio di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra e colpo di testa in area di Diagne, debole e centrale, facile preda di Lovecchio.

Al 40’ arriva già il poker. Ed in rete ancora lui, Petruzzella: filtrante di Massimo Fumai, l’inserimento dell’ariete molfettese è poderoso, conclusione di prepotenza e nulla da fare per l’estremo difensore granata. 4-0.

Risultato ormai in ghiaccio ed archiviato, con gli omniani che nella ripresa amministrano senza spendere troppe energie e correre rischi eccessivi. Gli ospiti non pungono, i ritmi sono blandi. C’è spazio per Pappapicco e Anaclerio, che fanno rifiatare Massimo Fumai e Loseto. Ed è proprio il capitano della Juniores a impegnare Lovecchio con un intervento di piede poco dopo il suo ingresso in campo. Petruzzella ha una buona occasione per siglare il poker personale, cosa che gli riesce al 69’: Anaclerio si libera splendidamente sulla sinistra, cross al centro e all’altezza del secondo palo svetta bomber Pedro, che di testa appoggia in rete il 5-0. Per l’attaccante molfettese quaterna e rete numero 7 in campionato.

Le emozioni latitano, anche perché l’attenzione inevitabilmente si sposta alle buone notizie che giungono da Castellana Grotte e dal pareggio tra Trulli&Grotte e Corato. Da registrare ancora un’opportunità per Diagne, che si gira in area di rigore ma colpisce male la sfera ed un difensore avversario ha tutto il tempo per spazzare sulla linea. Entra il giovane Hali al posto di Losacco. Attorno all’85, poi, un’altra chance, con Conca e Petruzzella che cincischiano a pochi passi da Lovecchio.

Termina la partita e fa festa l’Omnia, in quella che diventa la giornata perfetta: cinque reti, vittoria, tre punti, il ritorno al gol di Petruzzella, il prezioso riposo concesso ad alcuni suoi interpreti. E soprattutto le due lunghezze guadagnate sul Corato, ora distante 8 punti: a cinque giornate dal termine è un vantaggio cospicuo. Esattamente un mese fa, col blitz coratino a San Pio, il gap si riduceva da nove a sei punti. Un mese dopo, torna praticamente tutto come prima o quasi. E con meno partite a separare le contendenti da traguardo finale.

Prossimo appuntamento, domenica trasferta sul Gargano, sul campo del Monte Sant’Angelo. Un’altra tappa importante per avvicinarsi al sogno chiamato Eccellenza.

25^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 5 – 0
Reti: 8’, 24’, 40’, 69’ Petruzzella, 20’ Fumai M.

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco (32’ st Hali), Valerio, Ciardi, Rubini, Diagne, Loseto (15’ st Pappapicco), De Santis (c), Petruzzella, Fumai M. (15’ st Anaclerio), Conca.
A disp. Raimondi, Delli Santi, De Vita, Gernone. All. Costantino

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile (c), Diciolla (4’ st Ferro M.), Sasanelli (27’ st Dipierro), Azzariti, Vittorio, Ferro V., Rubino, Haka, Pinto (12’ st Franco), Ferro G.
A disp. Radogna, Ferri, Passeri, De Francesco All. Olive

Arbitro: Capotorto (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Mauriello (Taranto)
Ammoniti: – Espulsi: –

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, dalla paura alla gioia. Gran secondo tempo, 3-1 al Canosa  

Gli omniani vanno sotto nel primo tempo e rischiano tantissimo ma ribaltano tutto nella ripresa grazie alle reti di Lacarra, Diagne e Massimo Fumai

Dalla paura alla gioia per una grande rimonta.

L’Omnia Bitonto sbanca il “San Sabino” di Canosa battendo i rossoblu di casa per 3-1 nella 24^ giornata del girone A di Promozione. Match batticuore con un’Omnia a due volti: impalpabile e sottotono nel primo tempo, quando sbaglia molto, va sotto e rischia in almeno tre circostanze di subire il bis; nella ripresa invece cambia decisamente registro, rientra in campo con maggior convinzione e ribalta tutto da grande squadra, dimostrando di essere la capolista non per sbaglio. Una reazione imperiosa ed impetuosa, l’ennesima prova di forza per respingere al mittente ombre, paure, ansie. E per avvicinare di un’altra gara l’obiettivo finale.

La partita. Il rush finale verso la fine del campionato passa dal “San Sabino” di Canosa, dove l’Omnia capolista arriva per affrontare la formazione di casa guidata da mister Salvatore Pesce, a caccia disperata di punti salvezza ed in piena bagarre playout. Match dalle tante trappole per gli omniani: mister Benny Costantino (stoico, in panchina, nonostante febbre ed una forte forma influenzale) schiera un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Diagne e Gernone nel mezzo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto della coppia d’attacco composta da bomber Lacarra e capitan Anaclerio.

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Bene in avvio il Canosa, che gioca con vivacità e dinamismo. Al 9’ Sgarra si libera all’altezza dei venti metri ma calcia centrale, sfera facile preda per Raimondi. L’Omnia prova a far gioco sfruttando l’abilità palla al piede dei suoi interpreti: al quarto d’ora Massimo Fumai ha una buonissima occasione su punizione, da una mattonella da posizione favorevolissima, ma il suo tiro a giro dal limite dell’area di rigore è di un soffio a lato, col portiere di casa Camerino praticamente immobile a guardar la palla andare fuori dalla specchio.

Un minuto dopo la doccia fredda per l’Omnia: incertezza di Raimondi, che calibra male il rilancio, la palla arriva a Sgarra, che approfitta del regalo e da fuori area trova lo specchio col numero uno omniano preso in controtempo. 1-0 e match che si complica.

Il primo squillo bitontino alla ricerca del pari è al 22’: Massimo Fumai dalla trequarti sinistra lancia sul versante opposto Gianluca Loseto, che entra in area ma conclude sopra la traversa. 

In difesa l’Omnia corre troppi rischi: scivola Ciardi, si invola Fabio Loseto (cugino dell’omniano Gianluca) che serve Lombisani, tutto solo davanti a Raimondi, ma il piattone della punta canosina è debole e centrale, e bloccato dal numero uno omniano. Grossissimo pericolo per gli omniani, e non sarà l’unico.

In avanti, l’Omnia fatica e prova con Lacarra a trovare delle soluzioni: 27’, l’attaccante barese si libera in area sulla destra ma conclude a lato; 40’, il suo cross dal lato destro del perimetro d’area pesca Gianluca Loseto sul versante opposto, appostato sul palo, ma l’esterno non arriva di un soffio sulla sfera. 

È un momento positivo per l’Omnia: Gianluca Loseto si libera in area sulla destra, la sua conclusione coglie la base sul palo. Pizzico di sfortuna, anche perché nel ribaltamento di fronte si rischia ancora: c’è l’occasione per l’altro Loseto, Raimondi alza la palla in angolo. 

Allo scoccare della fine del primo tempo due episodi: c’è l’incredibile svista della terna arbitrale guidata dal sig. Daddato di Barletta, che ferma per un fuorigioco inesistente Anaclerio solo davanti a Camerino. Veementi le proteste dell’ex Bari e di tutti i giocatori per una scelta davvero scellerata. Che avrebbe potuto avere ripercussioni più gravi pochi secondi dopo, quando su una palla non rinviata bene dalla difesa bitontina, c’è la volée di Di Molfetta, ma stavolta Raimondi si riscatta pienamente e devia in angolo con un balzo felino la violenta e perfida traiettoria. Si va al riposo col Canosa avanti 1-0 e con l’Omnia che deve riflettere su un primo tempo sotto i suoi standard e con troppi rischi corsi.

La pausa porta giovamento all’Omnia, che riparte subito forte: viene atterrato Massimo Fumai in area ma Daddato lascia continuare tra dubbi e proteste; Lacarra viene lanciato in profondità ma si attarda al tiro e perde il momento buono per colpire. Ma Lacarra non sbaglia troppe volte, e come una sentenza implacabile, una tassa doverosa che tutti devono pagare, si abbatte sul “San Sabino” e rimette in careggiata l’Omnia: gran lavoro di Gernone a centrocampo, recupera palla e la porta fino a servire in profondità l’ex Bisceglie, defilato sulla sinistra, botta diagonale potentissima e sfera nell’angolo opposto. Il gol numero 31 in campionato di bomber Pepè vale l’1-1. 

L’Omnia ci crede: entra Rubini per il dolorante Nicola Fumai; c’è anche De Santis per Anaclerio, con tanto di passaggo al 4-3-3.

Il Canosa non resta a guardare soltanto ed anzi quando può prova a pungere: metà ripresa, cross di Fabio Loseto dal vertice destro dell’area, sul secondo palo sbuca ancora Sgarra, che non ha un buon impatto col pallone, favorendo così l’intervento di Raimondi.

Immediata la reazione omniana: Lacarra e Gernone impegnano Camerino, poi costretto ad intervenire ulteriormente sul colpo di testa di Diagne su cross dalla destra di Gianluca Loseto. Ancora Canosa, con Angarano dai diciotto metri, nessun problema per la porta bitontina. 

La svolta arriva al minuto 80: l’Omnia attacca in massa e passa finalmente in vantaggio dopo tanta attesa. Loseto si libera sulla trequarti e inventa un assist filtrante illuminante per l’inserimento di Diagne, che sbuca alle spalle di un avversario e a tu per tu con Camerino lo trafigge siglando l’1-2. Grande esultanza tra giocatori in campo ed in panchina per un gol pesantissimo. 

Da grande squadra l’Omnia raddrizza un match complicatissimo. Con pazienza, qualità, classe, lucidità, esperienza. Ed anzi, sulle ali dell’entusiasmo, tre minuti dopo, all’83’, fa tris ed ipoteca il risultato: una giocata mostruosa di Lacarra, un movimento anche difficile da raccontare, prende palla quasi al vertice destro dell’area e spalle alla porta fa una apertura precisa sui piedi di Massimo Fumai, in area, sul versante opposto, rasoterra fulminante ed è 1-3!

Uno-due terribile, con gli omniani che archiviano la pratica e il Canosa costretto ad assistere impotente alla reazione d’orgoglio bitontina. Le ultime emozioni del match: entra Petruzzella per Lacarra, c’è una indecisione in uscita di Raimondi che per poco non favorisce Lombisani, il cui pallonetto non inquadra lo specchio; c’è l’ultimo tentativo sempre di Lombisani, lontano dallo specchio.

Vince 3-1 l’Omnia e si prende la diciottesima vittoria in campionato, dedicata all’ultimo arrivato nella famiglia omniana, il piccolo Vincenzo, figlio del direttore generale Francesco Mancazzo.

Da questi risultati così pesanti e così sofferti passano decisamente la speranza e la consapevolezza di poter raggiungere quanto prima i sogni tanto desiderati. 

Intanto domenica contro la Rinascita Rutiglianese a San Pio (ore 15) c’è la sestultima finale verso il traguardo.

24^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

CANOSA CALCIO – OMNIA BITONTO 1 – 3

Reti: 16′ Sgarra, 51′ Lacarra, 80′ Diagne, 83′ Massimo Fumai

CANOSA CALCIO: Camerino, Lacerenza (Dell’Oglio), Cardinale, Conte (Farid), Cafagna, Lops, Di Molfetta, Angarano, Lombisani, Loseto (Caputo), Sgarra.
A disp. Lovino, Di Gennaro, Da Silva, Di Giovinazzo. All. Pesce

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai N. (Rubini), Ciardi, Gernone, Loseto, Diagne, Lacarra (Petruzzella), Fumai M., Anaclerio (c) (De Santis).
A disp. Vitucci, Valerio, Delli Santi, Conca. All. Costantino

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Dilucia (Foggia) e Palmisano (Foggia)
Ammoniti: Conte, Cafagna, Sgarra, Fumai N., Diagne

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto-Sporting Ordona 3-1

Sporting Ordona fermato dalla capolista Omnia Bitonto, tre rigori per i baresi e rossoblu in dieci

Il big match del ventitreesimo turno del campionato di Promozione si conclude con la vittoria 3-1 della capolista Omnia Bitonto sullo Sporting Ordona. Per la formazione barese tripletta del capocannoniere del campionato Giuseppe Lacarra, che trasforma due calci di rigore e ne fallisce uno, e sale così a quota trenta reti, in mezzo il gol del momentaneo pari siglato da Alessandro De Leo.

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Ma ad inizio ripresa i rossoblu rimangono in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, reo di aver protestato nei confronti del direttore di gara, il Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che in maniera alquanto singolare ha allontanato il terzino dal campo. Dubbi anche su due calci di rigore assegnati all’Omnia, a conferma dei tanti errori compiuti in questa stagione dalla classe arbitrale. A prescindere da tutto questo nulla da eccepire nei confronti dell’Omnia, che dimostra ancora una volta di meritare la posizione di vertice, ma a complicare ulteriormente i piani di Mr. Zito da annotare anche l’assenza di Rocco Quaresimale, che accusa una ricaduta muscolare poco prima della gara durante il riscaldamento, come se non bastassero già le assenze di Mascia, Iacobone, Ragno, Russo e Taggia. “In questa situazione non avrei potuto chiedere di più ai mie ragazzi contro una squadra come l’Omnia – ha commentato il tecnico sanseverese- ora cerchiamo di recuperare qualcuno per la sfida di domenica contro l’Ascoli”. Intanto i rossoblu scivolano in quinta posizione, servirà ritrovare la vittoria per dimenticare al piu’ presto questo sfortunato momento.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Sporting Ordona alla prova Omnia Bitonto

Sfida alla capolista per i rossoblu ancora in emergenza.

Per il ventitreesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona fa visita alla capolista Omnia Bitonto, una sfida molto delicata per la formazione rossoblu che non è riuscita ancora a festeggiare la prima vittoria dell’anno solare, ed in classifica occupa ora la quarta posizione.

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Le tante assenze costituiscono il fil rouge di questa seconda parte di stagione. Anche al San Pio di Bari dovrà fare a meno di Ragno, Mascia, Iacobone, Russo e Taggio, Mr. Matteo Zito recupera però il talentuoso Rocco Quaresimale, che con Fabio D’Introno quest’anno hanno messo assieme qualcosa come venti reti in ventidue gare.

Una gara difficile ma che vale molto per questo finale di stagione, con il tecnico sanseverese che lavora su due fronti, tra campo ed infermeria per arrivare al meglio allo sprint decisivo. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Vincenzo Ruggiero anch’esso della sezione di Brindisi, e dal Sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona