Bitonto, grande novità per i più piccoli: parte la scuola calcio

Un’operazione per radicarsi nel territorio, diventando sempre di più un punto di riferimento

L’Omnia Bitonto non si ferma. Non solo Prima squadra, Juniores e Giovanissimi: l’intensa estate di lavoro ha portato la dirigenza omniana ad allestire una propria scuola calcio, che mira alla crescita calcistica dei più piccoli e al coinvolgimento di intere famiglie nel grande mondo Omnia. Il tutto grazie al supporto di tecnici qualificati e che bene hanno operato nel territorio negli ultimi anni, o ancora più di figure che sono autentici riferimenti sempre al servizio dei più piccoli e del loro avvicinamento ed avviamento al calcio, senza mai perdere di vista i valori sani della vita e dello sport.
Un’operazione importante quella condotta dalla società omniana, che così continua a strutturarsi al meglio sul territorio, in un contatto diretto e costante. Per radicare e fidelizzare ancora di più il nome Omnia a Bitonto e far sì che si crei un sistema progettuale che guardi realmente e concretamente al futuro e alla crescita del calcio bitontino.
Tante le convenienti proposte offerte a chi voglia iscriversi. Il mensile costa 35 euro, compreso di servizio di bus navetta. Offerte davvero vantaggiose per chi stipula un abbonamento trimestrale, 90 euro, o annuale, 280 euro, sempre comprendenti del servizio gratuito di bus navetta. L’abbonamento annuale, inoltre, è pagabile in due rate.
Nel costo dell’iscrizione rientrano il kit di allenamento Omnia Bitonto, griffato Nike, ed il tesseramento comprensivo di assicurazione.
Per tutti i bambini c’è la possibilità di avere a disposizione una settimana di prova gratuita. Ai primi 40 bambini iscritti in regalo un capo di abbigliamento sportivo dell’Omnia Bitonto, mentre per tutti gli abbonati è previsto il 20% di sconto sugli articoli sportivi targati Nike.
Per info ed iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri di telefono: Francesco Mancazzo (cell. 3471151645), Leonardo Rubini (cell. 3283162434) e Vincenzo Pasculli (cell. 3337247720). Le strutture di riferimento per la nuova stagione sportiva saranno il campo “Mario Licinio” in via Palmiro Togliatti, la palestra dell’ITC “Vitale Giordano” ed il Centro Polifunzionale “Paolo Borsellino”.
Tra i coordinatori del settore giovanile dell’Omnia Bitonto, Giuseppe Santoruvo, già vicepresidente dell’USD Città di Bitonto.
«L’unione con l’Omnia Bitonto ha come obiettivo quello di costruire insieme un grande settore giovanile – ha commentato Santoruvo –, con l’auspicio importante che nel futuro tante promesse calcistiche bitontine possano calcare grandi palcoscenici a cui sicuramente l’Omnia Bitonto parteciperà».
La scuola calcio dell’Omnia Bitonto punta davvero a coinvolgere i più piccoli, nati tra 2007 e 2012. Lo farà aprendo le proprie porte a tre gruppi che già si sono ben distinti nelle ultime stagioni. E che andranno ad aggiungersi ai Giovanissimi di mister Pasquale Morea, entrati a far parte del mondo Omnia già nei giorni scorsi.
A guidare i Primi calci (classe 2011/2012, un gruppo finora di una ventina di unità) saranno i mister Filippo Cozzella e Gino Rossiello, due autentiche istituzioni bitontine nel panorama giovanile. Due ex calciatori, che hanno poi dedicato la loro vita ad insegnare calcio e valori a intere generazioni di bambini. Cozzella e Rossiello saranno supportati da Giuseppe Ruggiero e da mister Ciccio Labianca, anche lui un altro grande ex giocatore del Bitonto, che presto tornerà in campo ad insegnare calcio.
«La scelta di accettare il progetto dell’Omnia sta tutta nella realtà che oggi rappresenta questa società – commenta Cozzella –, ovvero un club in crescita, ambizioso, nel quale vedo una progettualità seria, un futuro, tutti elementi che mi regalano stimoli. Ora toccherà a noi dare il meglio per ripagare la fiducia che ci è stata data dalla società, dal presidente Rossiello e dai direttori Mancazzo e Rubini».
Alla guida dei Pulcini 1° anno (diciotto elementi classe 2009-2010) ci sarà invece mister Giuseppe Schiavone, che ben ha figurato nell’ultima stagione sportiva, nonostante sia stato solo al primo anno alla guida del suo gruppo.
«Al primo contatto con il direttore Mancazzo c’è stato tanto entusiasmo da parte mia, entrare a far parte del gruppo Omnia, cresciuto dal nulla ed in grado fino ad oggi di ottenere importanti risultati, rispecchia la mia natura – analizza Schiavone –. Ho preso i miei ragazzi dal nulla l’anno scorso e sono giunto a fine stagione vincendo il campionato, prima di tutto creando un gruppo sano e forte, coinvolgendo le famiglie, e diventando io un padre di tutti i bambini. Dobbiamo migliorarci, trasmettendo l’entusiasmo che c’è attorno alla Prima squadra in Eccellenza anche ai bambini e alle famiglie della scuola calcio, e lavorare ogni giorno per provare a portare un domani un nostro piccolo atleta in Prima squadra, cosa che riempirebbe d’orgoglio me e tutti noi».
Con i Pulcini del 2° anno (anche qui un gruppo di diciotto ragazzi, classe 2007-2008) ci sarà mister Vito Martucci, che continuerà a condurre una ciurma già nelle sue mani da due anni: una squadra cresciuta in fretta, anche perché confrontatasi nei primi tempi con ragazzi di età maggiore. Ma ciò è servito per ben figurare la scorsa stagione: infatti, contro i pari età, tante belle prestazioni ed anche risultati rilevanti, come la vittoria nel “Torneo di Natale”, a dicembre, al Green Park, col successo in finale nel derby contro la Polisportiva Bellavista; la finale persa contro il Green Park, nel torneo “Mundialito”, tenutosi a Bari a giugno; e tante fasi finali raggiunte in numerosi tornei.
«Con un gruppo prevalentemente composto da 2008, sarà per noi un anno di transizione e di crescita – osserva Martucci – ma sono ugualmente fiducioso in una buona stagione. Ci alleneremo su campo a 7 e per noi sarà un vantaggio. Sono contento di entrare nel mondo Omnia perché questo rappresenterà un modo, per i nostri ragazzi, per poter fare carriera all’interno della società, puntare a proseguire il loro cammino in una società importante del nostro territorio ed essere così stimolati a poter raggiungere negli anni anche la Prima squadra».

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza, ecco le 16 squadre al via. Neo-promosse agguerrite ma occhio alle “conferme”

Dopo le promozioni in Serie D di Cerignola ed Altamura (che hanno vinto rispettivamente il girone pugliese ed i playoff nazionali), il torneo di Eccellenza riparte per la stagione 2017/2018.

In questo bollente luglio, le squadre della Premier League pugliese hanno iniziato le loro campagne di rafforzamento che, in alcuni casi, sono state davvero importanti. In attesa dei primi impegni ufficiali (3 settembre primo turno di Coppa e 10 settembre inizio del campionato) diamo un occhiata alle partecipanti, cercando di capire chi può partire con i favori del pronostico.

Nel mercato, assolute protagoniste le due neo-promosse Omnia Bitonto e Corato: i primi, allenati da Benny Costantino, hanno rinforzato tantissimo il roster a disposizione dell’ex tecnico del Trani (su tutti l’ex Gravina e Nardò Patierno). Medesimo discorso per i coratini che hanno inserito in attacco due bomber “di categoria” come l’eterno Pierino Zotti (ex Bitonto) e Nicolas Di Rito (vincitore del campionato a Cerignola). Le altre due neo-promosse sono due squadre molto diverse tra loro: il blasonato Fasano e la new-entry Aradeo che però può contare su diversi calciatori che hanno già militato in Eccellenza (come ad esempio De Vito ex Otranto in attacco). Dopo la cocente delusione dello scorso anno, si pensava addirittura ad una non-iscrizione al campionato ma questo rischio è stato fortunatamente evitato: il Bitonto sarà regolarmente ai nastri di partenza con Gino Zinfollino al timone dei neroverdi. Estate bollente (e non solo climaticamente) anche per il Barletta: un giugno ricco di incognite ha lasciato spazio ad un luglio che ha consegnato una nuova società e un iscrizione al torneo di Eccellenza; i biancorossi hanno scelto l’ex Vieste, Franco Cinque come nuovo tecnico e i primi innesti sono due suoi fedelissimi come i fratelli Paolo e Rocco Augelli (che arriva in maglia barlettana dopo le voci di dicembre). Sempre sulla costa adriatica, ritroviamo il ripescato Trani che ha in Massimo Pizzulli il suo condottiero in panchina. Estate di stravolgimento in quel di Molfetta: la squadra di Lanza si è spostata in D (grazie all’acquisizione del titolo sportivo ex Apricena) mentre in Eccellenza sbarca una nuova compagine che ha acquisito il titolo sportivo del Mola. Questa nuova società sembra avere programmi ambiziosi e può contare su un dirigente esperto come Gianluca Frascati e su un allenatore di lungo corso come Pino Giusto che torna in Eccellenza dopo la salvezza ottenuta a Vieste qualche anno fa. In rappresentanza della provincia di Foggia ci sarà ancora una volta proprio il Vieste di mister Bonetti che ambisce ad una salvezza tranquilla e alla valorizzazione dei giovani. Obiettivi diversi, almeno sulla carta, quelli del Casarano: la compagine salentina ha confermato Sportillo in panchina dopo il buon lavoro dell’anno scorso e si è rinforzata con l’innesto dell’ex Gravina ed Altamura Fiorentino. Salvezza tranquilla per le leccesi Otranto, Novoli, Galatina e Gallipoli: a Novoli è stato confermato Schipa mentre Salvadore ha salutato Otranto per sbarcare a Galatina. Obiettivo far bene per Uc Bisceglie ed Avetrana: la squadra del presidente Pedone vuole riscattare un annata anonima (tranne per la finale di coppa raggiunta) mentre i tarantini hanno chiuso in crescendo il loro torneo ottenendo una salvezza insperata.

ANTONIO GENCHI 

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Omnia Bitonto, il primo colpo under: arriva Arcangelo Barone

Omnia Bitonto, il primo colpo under: arriva Arcangelo BaroneClasse ’98, l’esterno di difesa bitontino ha già giocato in Eccellenza con Bitonto e Noicattaro

Primo colpo under dell’Omnia Bitonto, che fa suo il difensore Arcangelo Barone, classe 98, vent’anni il prossimo gennaio, terzino destro di qualità e corsa, bitontino doc.
Con Barone l’Omnia mette dunque a segno un colpo importante per il pacchetto difensivo, rinforzato da un esterno che ha già conosciuto il campionato di Eccellenza, disputato con le maglie di Bitonto e Noicattaro nelle ultime due stagioni, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari.
Continua dunque l’azione omniana di rendere sempre più bitontino il proprio organico, che oltre allo staff societario e gran parte di quello tecnico, può contare in squadra ben quattro figli della sua terra: i confermati Rubini e Vitucci, il neo Patierno ed appunto Barone.
«Ho sposato il progetto dell’Omnia perché forse oggi è una delle poche squadre che ha un progetto serio e sano nel panorama calcistico locale – commenta Barone –. Conosco già l’Eccellenza, ci ho già giocato con la maglia del Bitonto, ogni domenica era una bella emozione giocare con la squadra del mio paese. Ho già giocato con Fabio Campanella e mi sono trovato benissimo con lui perché mi ha aiutato molto a crescere soprattutto nei momenti più difficili. Il mio obiettivo è quello di fare bene e di continuare a crescere, grazie anche ai consigli dei miei compagni di reparto più esperti».

Nicolangelo Biscardi

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Omnia Bitonto, un esterno d’attacco col vizio del gol: ecco Onny Turitto

Il venticinquenne giocatore barese arriva dall’Us Bitonto e va ad offrire un’alternativa in più nel reparto avanzato a disposizione di mister Costantino

Un esterno d’attacco col vizio del gol.
Sesto volto nuovo per l’Omnia Bitonto, che rinforza le corsie laterali offensive con l’inserimento di Onofrio “Onny” Turitto, un jolly laterale, sia destro che sinistro, barese, classe 91, ventisei anni da compiere ad ottobre.
Con Turitto la società offre un ulteriore tassello di qualità per mister Costantino nel reparto avanzato. Corsa, qualità e spinta inesauribile sono le armi del giocatore barese, che ha pure il vizio del gol: l’anno scorso, in Eccellenza, con la maglia dei cugini dell’US Bitonto, dalla quale proviene, ha siglato ben 8 reti.

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Turitto vanta alle sue spalle già numerosi campionati rilevanti disputati anche in piazze molto importanti: Trani in Serie D, dove ha giocato con Massimo Fumai, poi ritrovato nella successiva esperienza tranese in Eccellenza; Martina Franca, sempre in D, assieme a Patierno e Montrone; Nardò in Eccellenza, dove ha vinto campionato e Coppa Italia nel 2010. E in ultima battuta Bitonto, sempre in Eccellenza, assieme a Campanella.
«Ho sposato il progetto Omnia perché serio e portato avanti da brave persone, che puntano sempre in alto – commenta Turitto –. D’altronde puntare sempre in alto è anche il mio obiettivo, quindi ho accettato subito. Ringrazio mister Costantino, i direttori Mancazzo e Rubini e soprattutto il presidente Rossiello per avermi voluto fortemente in questo progetto, spero di ripagare al meglio la loro fiducia».

  1. «Ritroverò numerosi compagni di squadra già avuti nel passato – aggiunge –. Avrò il piacere di riabbracciarli di nuovo e mettermi all’opera con loro e con tutti i nuovi compagni di squadra per disputare un ottimo campionato. In ogni squadra in cudh8nzzi ho militato mi sono sempre portato dietro un buon ricordo, ho imparato n2molto da tutti gli allenatori che mi hanno allenato, e devo molto a tutti loro se sono diventato un bravo giocatore».

Quali i ricordi migliori del passato? «Dell’anno della vittorisrbna del campionato e della Coppa Italia con il Nardó rimarranno sempre ricordi bellissimi – evidenzia l’esterno barese – ma non nego che porto ricordi altrettanto entusiasmanti anche della scorsa stagione con l’US Bitonto, abbiamo fatto un ottimo campionato, peccato per come è andata a finire, meritavamo sicuramente qualcosa in più».
Gli obiettivi per la3x nuova stagione. «Dobbiamo fare assolutazmmente un campionato ad ottimi livelli – conclude Turitto –. Questo campionato è molto difficile, c’è da combattere in ogni partita e su tutti i campi, per far sì che questo accada dobbiamo allenarci a 3000 all’ora ogni giorno, solo così potremmo toglievrci tante soddisfazioni. Prima di pensare ad un obiettivo personale dobbiamo pensare a quello ms tutta la squadra, bisogna creare un buon gruppo per arrivare in alto, l’individxualitàn poi viene dopo».

  1. Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, innesto a centrocampo: arriva Antonio Caprioli

Il centrocampista lucano, classe 1992, proviene dall’Unione Calcio Bisceglie e vanta nel suo passato numerose stagioni in Serie D

Un girovago del calcio, pronto a regalare corsa e qualità a centrocampo.
Operazione di mercato nel pacchetto di metà campo per l’Omnia Bitonto, che accoglie nel suo organico Antonio Caprioli, lucano, originario di Melfi, centrocampista interno, mezzala e vertice basso, classe 1992.
Caprioli, che compirà ventisei anni a gennaio, può vantare un interessante curriculum nonostante la sua giovane età: dopo 8 anni di settore giovanile nel Bari, ha girato in lungo e largo per l’Italia. È stato in Molise, dove ha vinto il campionato di Eccellenza con l’Isernia; poi ha assaporato il professionismo a Melfi con la Serie C2; ed ancora, tanta Serie D, a Bisceglie, a Selargius (Sardegna), a Termoli (Molise) e ad Amiternina (Abruzzo, provincia di l’Aquila). Poi il riavvicinamento a casa, con dapprima l’Eccellenza a Lavello e poi a Bisceglie, sponda Unione Calcio, la scorsa stagione.

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Con Caprioli si va dunque a completare la batteria di centrocampisti centrali a disposizione di mister Costantino, che può contare anche sui confermati De Santis, Diagne e Gernone.
«Sono contento di aver sposato il progetto Omnia perché ho avuto il piacere ed il modo di conoscere la dirigenza ed il presidente ed ho avuto subito un’ottima impressione – commenta Caprioli –. Del mister ho avuto grandi referenza anche tramite Fabio Moscelli, mio vecchio amico di squadra nonché grande amico dello stesso mister Costantino. Poi, una volta sapute le loro intenzioni non ho perso subito occasione per accettare con l’intento di provare a fare più che bene».
«Personalmente non ho mai giocato con nessuno di questi miei nuovi compagni di squadra – aggiunge il centrocampista lucano –, ma ne ho sentito parlare bene di molti. Alcuni, come Loiodice, Campanella e Montrone li ho affrontati l’anno scorso da avversario e li conosco. Calcisticamente quest’anno la concorrenza è molto alta e stimolante, grazie al lavoro del presidente Rossiello e del direttore sportivo Rubini si sta allestendo un’ottima squadra».
Uno sguardo al passato. «Con me porto un po’ tutte le mie esperienze calcistiche – continua –. Certo, in qualche posto mi sono trovato meglio e in altri meno, ma tutto sommato ogni esperienza mi è servita per crescere e per essere prima una buona persona e poi un buon giocatore».
Un giudizio sull’Eccellenza pugliese, confrontata con altri campionati sparsi per l’Italia: «L’Eccellenza pugliese credo sia paragonabile ad una Serie D di qualsiasi girone – osserva –. In Eccellenza ci sono grandi piazze, grandi città , ed è per questo che molti giocatori sposano questi progetti di questi grandi imprenditori. Penso che per il livello tecnico di alcuni giocatori, essi siano sprecati in queste categorie. Pertanto questo campionato è di livello equo ed in ogni partita si ha bisogno di avere la giusta attenzione».
Gli obiettivi. «Credo che per raggiungere traguardi personali c’è bisogno in primis di fare bene di squadra – conclude –. Io spero di vincere qualcosa con l’Omnia e spero di salire sempre più in alto nella mia vita calcistica. Anche se ho 25 anni cerco sempre di trovare nuovi stimoli e nuove motivazioni per entrare, chissà un giorno, nel calcio professionistico».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, terzo colpo di mercato: in difesa arriva Fabio Campanella

Il trentatreenne difensore centrale, un veterano dell’Eccellenza, arriva dai “cugini” dell’US Bitonto

Un difensore di grandissima esperienza, un autentico veterano dell’Eccellenza.
Terzo colpo di mercato dell’Omnia Bitonto: si tratta di Fabio Campanella, classe 1983, 34 anni il mese prossimo, originario di Locorotondo, ma bitontino ormai d’adozione. Proveniente dall’US Bitonto, nel quale ha militato nelle ultime due stagioni e mezza, Campanella ha un lunghissimo percorso nella massima serie calcistica dilettantistica regionale, in un carriera che lo ha visto all’inizio militare anche in categorie superiori, a Martina Franca in Serie C1 (stagione 2002-2003), poi la Serie D a Nardò, Noicattaro e a Modica, in Sicilia. Dopo, tantissima Eccellenza: Molfetta, Bisceglie, Locorotondo, Martina Franca (sposando il progetto ripartendo dalla Promozione), Manfredonia, Vieste e Fidelis Andria, poi la parentesi di San Severo col ritorno in Serie D, e le due stagioni e mezza a Bitonto, sponda nero verde, nuovamente in Eccellenza.
Reputato dagli esperti come uno dei difensori migliori della categoria, in grado di fare la differenza, Campanella ha deciso di sposare il progetto Omnia Bitonto, ripartendo così con una nuova e stimolante avventura.

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«Trovare persone per bene in questo calcio malato è una rarità, sono davvero mosche bianche – spiega il motivo della sua scelta il difensore –. A me sono bastati due minuti ed una stretta di mano per decidere e capire tante cose dinanzi la pacatezza e la compostezza del presidente Rossiello e dei direttori Mancazzo e Rubini. Ho conosciuto anche di persona mister Costantino, che ho solo affrontato da avversario. Il mio obiettivo era rimanere a Bitonto, non volevo spostarmi da qui per questioni personali e ho trovato questa opportunità».
Campanella cambia squadra passando sull’altro versante calcistico bitontino.
«Per me non è mai esistita questa rivalità tra US Bitonto e Omnia Bitonto, per me conta che vinca la città di Bitonto con un progetto portato avanti da gente seria – commenta –. Negli ultimi anni non ho mai visto la categoria ma gli uomini ed il loro entusiasmo, che ho ritrovato in una persona ambiziosa come il presidente Rossiello. E alla soglia dei 34 anni mi son fatto coinvolgere, trovare ancora gente sulla mia strada pronta ad investire nel calcio mi fa reputare una persona fortunata».
Uno sguardo al passato.
«Dove vinci hai ricordi piacevoli. Andria ad esempio rappresenta il più bello, ho vinto il campionato di Eccellenza con Loseto, giocando ogni domenica davanti a 5-6mila persone, ai playoff con 10mila persone. E poi Martina Franca, Manfredonia, Bitonto, con l’entusiasmo che si è acceso l’anno scorso».
Inevitabile un pensiero alla sua ultima importante esperienza, quella proprio con la maglia dell’US Bitonto.
«L’ambiente dell’US Bitonto mi ha dato tanto, ringrazio la società per tutto ma nel calcio certi viaggi arrivano ad un punto di conclusione – osserva Campanella –. E ringrazio la gente e i tifosi tutti, mi hanno veramente voluto bene guardandomi negli occhi. Lascio con ricordi assolutamente positivi. Peccato però per alcune voci che mi hanno ferito dopo due anni e mezzo. Fortunatamente da parte solo di una minoranza, in quanto la stragrande maggioranza dei tifosi mi ha amato tantissimo. Quello che mi sono conquistato l’ho fatto lavorando ogni giorno, son sempre stato schietto con tutti, senza giri di parole o infingimenti. Chi mi conosce sa che, qualunque sia la categoria, gioco da professionista, il calcio per me è ancora motivo di orgoglio e passione, ho ancora lo spirito di un ragazzino».
Campanella è esperto dell’Eccellenza: come la si affronta e cosa serve per fare bene.
«In queste categorie vince chi sbaglia meno, i valori sono importanti, lo spogliatoio è fondamentale. Chi ha vinto negli ultimi anni ha sempre incarnato il concetto dell’umiltà, seppur si sia pensato in grande – analizza in conclusione –. Con questo organico non è difficile pensare in grande, devi puntare in alto, dobbiamo formare una grande squadra, che pensi sin dal ritiro con un unico cervello, giorno dopo giorno, domenica dopo domenica dando sempre il massimo. Tutti siamo importanti, nessuno è indispensabile. Non è la quantità di partite disputate, ma è la qualità di come le affronti».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D

Omnia Bitonto, botto di mercato dalla Serie D: ecco bomber “Kikko” Patierno

Grandissimo colpo del club omniano, che si assicura le prestazioni di uno degli attaccanti più richiesti nel mercato, reduce dall’ottima stagione a Nardò

Classe, gol e la voglia di giocare per la prima volta a casa sua.
Un autentico vero botto di mercato quello siglato quest’oggi dall’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni del centravanti Francesco Cosimo Patierno, classe 1991, ventisei anni e bitontino doc, conosciuto da tutti come “Kikko”.
Un acquisto sensazionale per l’Omnia Bitonto, che porta all’ombra degli ulivi un attaccante di razza e di categorie decisamente superiori, reduce da ben 14 reti segnate lo scorso anno in Serie D tra Gravina (nella prima metà della stagione, solo una) e soprattutto Nardò (da dicembre, ben tredici gol in sedici presenze, di cui quindici partendo titolare).

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Per Patierno – tra i calciatori bitontini più pregiati ed apprezzati nel panorama calcistico dilettantistico, e che ha rifiutato tantissime offerte provenienti anche da piazze blasonate della Serie D – è stata un scelta dettata dal cuore: la voglia di non allontanarsi troppo da casa per stare vicino alla sua famiglia, nella sua Bitonto, e la motivazione di provare un’avventura per la prima volta nella sua città. È dunque anche una operazione del “cuore”, con Patierno che per la prima volta nella sua carriera vestirà la maglia di una squadra della sua terra natia.
Il curriculum di Patierno parla da sé e testimonia la grandissima operazione condotta dal club del presidente Francesco Rossiello e dal diesse Leonardo Rubini. Un autentico lusso per l’Eccellenza: tanta Serie D (dagli inizi a Vigevano, poi Martina Franca, una stagione e mezza a Bisceglie, Grosseto, e come detto Gravina e Nardò nell’ultima stagione), ma anche due anni a Teramo nell’ex Serie C2. E poi le uniche due esperienze in Eccellenza, quella con Il San Paolo Bari e a Terlizzi, nel 2011.
Un giocatore dunque di enorme qualità, esperienza e in grado di fare assolutamente la differenza. Un acquisto che va inoltre ad aumentare la schiera di bitontini nell’Omnia, che mai dimentica le radici col proprio territorio e che anzi prova a riaffermarle con orgoglio.
«È stata una scelta di vita – sono le prime parole di bomber Patierno in maglia omniana –, invece di andare in Serie D a tanti chilometri da casa ma senza potermelo permettere, ho preso questa decisione difficile di scendere in Eccellenza ma di stare a pochi passi da casa, il più possibile vicino alla mia famiglia. Ho conosciuto una società seria, un presidente galantuomo e serissimo, mi hanno convinto proponendomi un progetto importante, che guarda negli anni: infatti non ho pensato solo a quest’anno ma pure al futuro, a farne parte a lungo, se faccio bene so che il presidente nei prossimi anni non andrà a cercare altre punte sul mercato».
«Ora tocca a me ripagare sul campo la fiducia e dimostrare, soprattutto mentalmente, di sapermi calare subito nella categoria – aggiunge la prima punta bitontina –. So che non sarà facile, fare un passo indietro non significa automaticamente poter fare grandissime cose. Da parte mia, ci metterò impegno, voglia e grinta, sono le mie armi migliori, per 90 minuti sudo la maglia lottando in continuazione. In queste categorie ci vuole cattiveria, dobbiamo aiutare a crescere gli under. Porterò esperienza al pari però di tanti compagni di squadra che anch’essi hanno calcato palcoscenici importanti».
Uno sguardo al passato e alle esperienze più importanti. «A Teramo ho vissuto due anni bellissimi – ricorda –, ma anche la stagione a Bisceglie e i cinque mesi a Nardò sono stati positivi, ovunque sia andato ho dato sempre il massimo e mi hanno sempre voluto bene».
In attacco ritroverà Lacarra (in coppia a Bisceglie) e Loiodice (compagno in quel del San Paolo Bari, quando entrambi under siglarono 14 reti a testa in Eccellenza). Un reparto di altissimo profilo, completato da Massimo Fumai e Loseto.
«In attacco ci sono giocatori di altra categorie, ognuno di noi non deve pensare a se stesso ma dobbiamo lavorare insieme per diventare squadra. Lacarra e Loiodice li conosco e ho già giocato con loro, con buoni risultati, c’è feeling – conclude Patierno –. Con la squadra che la società sta allestendo dobbiamo lottare lì in alto, siamo tra le più accreditate, per questo dobbiamo essere assolutamente protagonisti, ma mai dimenticando umiltà e sacrificio, armi necessarie in categorie così difficili».
Nicolangelo Biscardi –

Omnia Bitonto, in Eccellenza i polmoni e la grinta di Tony Gernone

Conferma anche per il centrocampista barese, motorino infaticabile giunto alla terza stagione in maglia omniana

Muscoli, grinta, cuore, corsa, sacrificio e qualità. Queste sono le armi che contraddistinguono Antonio “Tony” Gernone, classe 1990, motorino infaticabile del centrocampo, protagonista nelle ultime due stagioni della doppia scalata Prima Categoria – Promozione – Eccellenza, e che indosserà anche l’anno prossima la maglia dell’Omnia Bitonto.
Per Gernone sarà la terza avventura omniana, la prima nell’Eccellenza pugliese dopo aver conosciuto quella lucana. Un banco di prova importante nella sua carriera, che arriva probabilmente ad un punto di svolta e di maturità.

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«Sono felice della riconferma – commenta Gernone – sono ormai un veterano del progetto e posso solo ringraziare la società per l’opportunità di affrontare questo terzo anno con l’Omnia. In Eccellenza ho giocato in Basilicata per poco tempo, ma so bene che non ha niente a che vedere con l’Eccellenza pugliese, che non a caso viene definita la “Serie A” perche effettivamente il livello è davvero alto, ci sono tanti giocatori esperti, forti e molte squadre competitive. Penso sarà anche questo un anno di grandi emozioni e di molti sacrifici, per far bene servirà tanto impegno da parte di tutti. Conterà assolutamente il gruppo, fondamentale in queste categorie».
«Sono pronto a dare tutto quest’anno, più dell’anno scorso e ancor più di due anni fa – aggiunge un motivatissimo Gernone –, dimostrerò a tutti che posso fare la differenza anche in Eccellenza e far ricredere tanta gente, affinché non parli a vuoto. Darò il massimo in tutte le cose che farò, sarò un’altra persona».
Gernone a centrocampo ritroverà capitan Nicola De Santis e Ababacar Diagne. «Con De Santis ho passato due anni bellissimi – analizza –, ci completiamo a vicenda, abbiamo bisogno l’un dell’altro, siamo il giusto mix per un centrocampo di qualità e quantità. Per quanto riguarda Diagne, già lo conoscevo ma non ci avevo mai giocato insieme. Devo ammettere che mi ha sorpreso, è un ragazzo umile, di poche parole ma con tanta voglia di far bene, e penso ci sia riuscito alla grande».
In conclusione, gli obiettivi per la prossima stagione. «Non posso venir meno – conclude il centrocampista barese –, è un anno importante e devo dimostrare alla società che può contare su di me sempre e comunque. Ovviamente devo dimostrare anche a me stesso che posso fare tanto, mi aspetto da tutti i miei compagni molti sacrifici. Dobbiamo ragionare di squadra perché i singoli non vincono mai da soli ma ad emergere è sempre il gruppo. Il nostro obiettivo non può che essere quello di pensare alla vittoria del campionato senza se senza ma, non vorrei esagerare con voli pindarici ma è l’unico obiettivo da raggiungere. La società sta facendo tanti sacrifici allestendo una squadra composta da nomi importanti. Dovremmo dare il massimo e Forza Omnia».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, la dinastia dei Rubini continua anche in Eccellenza

Confermato Francesco Rubini, difensore centrale, al suo ultimo anno da calciatore ma carico di motivazioni

Assieme a Vito Vitucci è stato tra i baluardi della bitontinità del gruppo Omnia nella scorsa stagione. È figlio del grande Nicola, giocoliere e bandiera del Bitonto tra fine anni ’60 e anni ’70, ed è fratello di Leonardo, cuore omniano, prima a sfrecciare sul campo sulla fascia ed oggi direttore sportivo, artefice del mercato e degli equilibri del gruppo durante tutta la stagione.
Rivedremo nella prossima stagione con la maglia dell’Omnia Bitonto, in Eccellenza, Francesco Rubini, classe 1980, difensore centrale che assieme al già confermato Nicola Fumai andrà a comporre parte del puzzle del reparto difensivo omniano anche nel prossimo massimo campionato regionale.
Per Rubini potrebbe trattarsi dell’ultimo anno da calciatore, ma ugualmente le motivazioni non mancano. Anzi, sono persino maggiori.

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«Sono molto contento della riconferma anche perché voglio continuare l’opera iniziata lo scorso anno in Promozione ed essere protagonista pure nella prossima stagione in Eccellenza», commenta Rubini, che subito guarda alla durezza del prossimo campionato: «L’Eccellenza è un campionato totalmente diverso dalla Promozione. C’è molto più equilibrio tra le squadre, è un campionato lungo e faticoso e nella stagione anche la Coppa Italia può fare la differenza ed incidere sui valori. Per far bene bisogna soprattutto iniziare bene sin dalle primissime partite. La compattezza e l’unità di intenti devono essere alla base della nostra squadra. In questo modo potremmo toglierci grandi soddisfazioni».
Rubini è tra i bitontini che avrà l’onore di vestire la maglia di una squadra della sua città. «È un grosso orgoglio ed una importante responsabilità – aggiunge –. Sarebbe un sogno tutte le domeniche vedere lo stadio di Bitonto pieno di gente che faccia il tifo per entrambe le squadre della propria città».
Per chiudere, il desiderio principale per la prossima stagione. «Inizio ufficialmente il mio ultimo anno da calciatore – racconta Rubini –. Ho iniziato in Serie D a Melfi, in Basilicata, nel lontano 1998, e vorrei concludere la mia carriera con un ritorno nella massima serie dilettantistica. Questo è il mio obiettivo, chiudere dopo lunghi 20 anni la mia carriera nella mia città con un ritorno in serie D. Sono convinto che i miei amici mi aiuteranno a realizzare questo desiderio. FORZA OMNIA BITONTO».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, in difesa la conferma di Nicola Fumai

Resta in maglia omniana anche l’esperto difensore, pronto a riscattarsi dopo lo sfortunato finale di stagione

Protagonista della scorsa stagione, seppur saltando la parte finale a causa di un brutto infortunio alla caviglia, rivedremo nella prossima stagione ancora in maglia omniana il difensore Nicola Fumai, classe 1981. Assieme a Rubini e Ciardi ha composto la linea di difensori centrali dell’Omnia Bitonto protagonista della cavalcata vincente nello scorso campionato di Promozione. Esperto e di grande qualità, bravo ad impostare il gioco e duttile tatticamente, potendo ricoprire il ruolo anche di esterno difensivo oltre che di centrale, Fumai è reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori nell’ultimo mese di stagione, costringendolo così a saltare purtroppo la finale di Coppa Italia contro il Fasano.
Ora però Fumai riparte, e lo fa ancora con l’Omnia e dall’Eccellenza, palcoscenico calcato più volte nel suo passato.
«Sono molto contento della riconferma nel progetto Omnia perché so di far parte di una grande famiglia che ha voglia di crescere e raggiungere traguardi ambiziosi – commenta Fumai –. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e mettere alle spalle quel maledetto infortunio che mi ha tenuto fuori l’ultimo mese della stagione scorsa e che non mi ha permesso soprattutto di poter disputare la finale di Coppa».
In Eccellenza sarà tutt’altra storia rispetto la Promozione.
«La differenza fra Eccellenza e Promozione è notevole – analizza il difensore –. In Promozione puoi trovare 2-3 squadre organizzate, in Eccellenza ogni partita ha una storia a sé, e se non si affrontano tutte le partite con piglio giusto si rischia di fare brutte figure. Si trovano giocatori importanti e con una certa esperienza quindi al minimo sbaglio ti castigano. Per far bene in Eccellenza bisogna prima di tutto avere un gruppo solido che abbia una mentalità vincente e che cerchi quindi di andare ad imporre il gioco su ogni campo».
Per chiudere, le aspettative. «Mi aspetto un’altra stagione importante – conclude Fumai –, sono sicuro che anche quest’anno l’Omnia sarà protagonista anche se ci saranno più difficoltà rispetto all’anno scorso».
Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato

Omnia Bitonto, il primo colpo di mercato: i gol e la fantasia di Nico Loiodice.
Dopo le conferme, in casa omniana arriva il primo acquisto ufficiale: si tratta di uno dei protagonisti del successo dell’Audace Cerignola nell’Eccellenza dello scorso anno.

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Aperta ufficialmente la finestra di mercato, ecco il primo grande acquisto per l’Omnia Bitonto in vista della sua prima storica avventura nel campionato di Eccellenza: si tratta di Nicola Loiodice, classe 1992, attaccante esterno o seconda punta a seconda delle necessità, l’anno scorso già protagonista nella Serie A del calcio pugliese con la vittoria del campionato con la maglia dell’Audace Cerignola, dopo una prima parte di stagione vissuta a Barletta.
Quello di Loiodice è un grandissimo acquisto, in termini di qualità e quantità: un giocoliere d’attacco col vizio del gol, ben 17 quelli siglati lo scorso anno, divisi tra 14 in campionato (11 a Cerignola e 3 a Barletta) e 3 in Coppa Italia.
Nella carriera di Loiodice anche le esperienze in Serie C1 con l’Andria Bat e in Serie D con il Brindisi, segno di un giocatore anche esperto nonostante la giovane età (venticinque anni ad agosto) e dunque già protagonista su palcoscenici importanti e di spessore.
L’arrivo di Loiodice, fortemente voluto dalla società e dallo staff tecnico, va ad aumentare il tasso tecnico del reparto avanzato ed offre una soluzione in più di enorme qualità a mister Benny Costantino.
Ecco le prima parole in maglia omniana dell’attaccante barese.
«Dopo la splendida avventura di Cerignola, culminata con la vittoria del campionato – ha commentato Loiodice –, ho deciso di sposare il progetto Omnia Bitonto innanzitutto perché mi è stato presentato dal direttore sportivo Rubini un progetto serio ed importante, condotto da persone piene di entusiasmo ma che mi hanno colpito soprattutto per la loro serietà, come il presidente Rossiello».
«Spero di trovarmi bene e di dare il mio contributo alla causa, conosco alcuni componenti dell’organico, che sono prima di tutti amici nella vita da tempo – continua –. Lavorerò per la prima volta con mister Benny Costantino, tutti me ne hanno parlato bene. Tutti noi dobbiamo puntare a vincere il campionato visti gli obiettivi della società, che sta facendo tanti sforzi per allestire un organico di primissimo livello. Dobbiamo diventare assolutamente un grande gruppo, dobbiamo mettercela tutta, con grinta, voglia, determinazione. Solo così possiamo puntare a vincere il campionato, anche perché il presidente e la società tutta stanno costruendo una grande squadra».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, Vito Vitucci guardiano della porta anche in Eccellenza

Confermato per la prossima stagione pure il portierone bitontino, tra i veterani del gruppo

Sarà per lui la quarta stagione con l’Omnia Bitonto, dopo averne difeso i pali per una stagione e mezza in Prima Categoria e la scorsa in Promozione.
È un bitontino doc, baluardo della bitontinità del gruppo: ritroveremo anche nella prossima stagione, in Eccellenza, a guardia della porta omniana, Vito Vitucci, classe 1985, un bagaglio infinito di esperienza, acquisito negli anni pure disputando campionati di categorie superiori.
Vitucci è uno dei veterani della ciurma omniana, è uno dei bitontini rimasti a salvaguardare l’orgoglio della città dell’olio nel mondo Omnia, ed è soprattutto un grande e serio professionista che negli ultimi anni si è messo a disposizione completa dei suoi colleghi portieri più giovani, che grazie alla regola degli “under” magari trovano più spazio in campo da titolare. Eppure Vitucci, che ha trasferito la sua vitalità, la sua esperienza e la sua qualità ai più giovani, da chioccia e da fratello maggiore, non ha mai disdegnato la possibilità di giocarsi le proprie opportunità. E di gare in cui è stato protagonista ne ricordiamo tante, una su tutte quella casalinga di campionato contro la Fortis Altamura, a dicembre scorso, con un calcio di rigore parato al 91’ valso tre punti fondamentali nel cammino verso la conquista dell’Eccellenza.

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Vito Vitucci è dunque ancora qui a volare tra un palo e l’altro della porta omniana anche nella prossima avventura.
«Sono soddisfattissimo della riconferma – analizza Vitucci –, l’anno scorso e più in generale in tutte queste ultime stagioni tutti noi abbiamo sofferto giocando su campi impervi, difficili, persino in terra battuta. Ora però ci tocca l’Eccellenza e per far bene servono tanta voglia di sacrificarsi per se stessi e per il gruppo. È un campionato difficilissimo, per stare lì nei piani alti ci vuole il giusto mix di tutti gli ingredienti necessari, una società seria, organizzazione, unione di intenti di tutti i componenti, coesione, uomini prima che calciatori, coraggio, orgoglio, attributi».
Come detto, Vitucci è ormai uno dei baluardi storici del gruppo.
«Per me l’Omnia è la mia seconda famiglia – commenta il portiere – ci sono legami, affetti ed amicizie che vanno oltre il campo e l’aspetto sportivo. In questa nuova stagione mi auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati dal presidente Rossiello, dalla società e dal mister, vogliamo fare bene e dimostrare sin da subito di essere all’altezza di una categoria così importante e prestigiosa. Vogliamo recitare un ruolo importante».
Anche quest’anno si profila un duello con i portieri più giovani.
«Ormai la regola degli “under” negli ultimi anni mi ha un po’ penalizzato ma mi sono abituato – conclude Vitucci –, cercherò pure quest’anno di allenarmi come un professionista per farmi trovare pronto al momento giusto quando verrò chiamato in causa, anche se ovviamente spero di avere più opportunità. Ad ogni modo, continuerò sempre ad aiutare i portieri under che mi vengono affiancati, cercherò di dargli una mano per farli crescere e consentire loro di fare bene per il bene in primis della squadra».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto: le magie di “Fuminho” Massimo Fumai per l’avventura in Eccellenza

Il trentenne fantasista barese resta alla corte del club del presidente Francesco Rossiello

Quindici gol, tredici in campionato e due in Coppa Italia, e poi una miriade di assist e giocate. Questo è stato il rendimento di Massimo Fumai nella sua prima stagione in maglia Omnia Bitonto, l’anno scorso in Promozione. E il club omniano per la sua prima avventura in Eccellenza ripartirà ancora dal genio e dall’estro di “Fuminho”, il funambolo barese classe 1987.

Fumai conosce bene l’Eccellenza e sin da quando ha sposato l’estate scorsa il progetto Omnia, lasciando Trani dopo quattro stagioni, si è posto l’obiettivo di tornare nella Serie A del calcio pugliese con la società del presidente Francesco Rossiello.

«Sono contento della riconferma, anche se c’era già un accordo di massima sin dall’anno scorso – analizza Fumai –. Infatti sia da parte mia che della società c’è stata sin da subito la voglia di legarsi reciprocamente non solo per un anno, ma per più tempo. L’Eccellenza è un campionato sicuramente più difficile e più equilibrato rispetto alla Promozione. Se l’anno scorso abbiamo incontrato tre-quattro squadre organizzate, e il divario tra noi e loro era netto, quest’anno ci sarà da soffrire in ogni singola partita, anche con le squadre considerate minori.  Per questo, per cercare di fare bene, come in ogni categoria, non serve soltanto la bravura dei singoli calciatori, ma occorre avere il giusto mix anche di altri componenti: organizzazione, abnegazione, spirito di sacrificio, e quella voglia di emergere e primeggiare rispetto l’avversario».

Uno sguardo alla stagione scorsa, la prima con l’Omnia: come detto, grandi numeri spezzati da un infortunio muscolare a cavallo tra fine 2016 ed inizio 2017 che lo ha tenuto fuori per un po’ di tempo. 

«A causa di un infortunio ho saltato cinque partite ma non è stata una stagione sfortunata, ho realizzato 15 gol e svariati assist tra campionato e coppa, dando un apporto importante come tutti i miei compagni aggiunge –. Da questo punto di vista non penso di aver deluso le attese, anzi. E sono altrettanto sicuro di poter essere un valore aggiunto anche quest’anno per l’Omnia, in un campionato che non ha niente a che vedere con quello appena trascorso, ma che proprio per questo è molto più stimolante». 

Gli obiettivi per la nuova avventura.

«Così come non ci siamo nascosti l’anno scorso, non lo faremo neanche quest’anno – conclude il fantasista barese –. La squadra era già abbastanza competitiva per l’Eccellenza, e con i ritocchi che la società metterà a disposizione di mister Costantino, lo sarà ancora di più. Sappiamo che il Presidente ha enorme fiducia in noi, quindi dobbiamo puntare a fare un campionato di vertice, anche per ripagare in termini di risultati tutti gli sforzi che lui fa in prima persona. Punteremo in alto, senza perdere quell’umiltà che da sempre ha contraddistinto il mondo Omnia».

Nicolangelo Biscardi 

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Omnia Bitonto, la prima riconferma: si riparte da capitan Nicola De Santis

Dopo la nomina di Gigi Anaclerio a vice allenatore, ecco il primo annuncio per la prossima stagione: confermato in Eccellenza il centrocampista barese classe ’85, tra i veterani del gruppo
È il leader del gruppo, il veterano della squadra, il capitano del vascello omniano sin dal dicembre 2014. Ha vissuto le stagioni della Prima Categoria e della Promozione, ritornando in quella Eccellenza – conquistata sul campo con ampio merito – lasciata temporaneamente due anni e mezzo fa. 
L’Omnia Bitonto che si appresta a vivere la sua prima storica avventura nella Serie A del calcio pugliese ripartirà a centrocampo ancora da capitan Nicola De Santis, 32 anni, il condottiero ormai più longevo in maglia omniana. De Santis tornerà in Eccellenza, il campionato lasciato per sposare il progetto Omnia del presidente Francesco Rossiello. Una sfida nuova per tutto il club.

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«Ogni annata è stimolante a prescindere dalla categoria – analizza De Santis –, ma ad oggi tutti noi abbiamo grossi stimoli, siamo impazienti e c’è tantissima attesa per l’inizio di questa nuova avventura. La società ha fatto tantissimi sforzi in questi anni, dimostrando serietà, pazienza e programmazione, cose che spesso mancano altrove per varie vicissitudini. Ma se hai una società seria alle spalle che ti sostiene ed accompagna in tutto e per tutto, ed hai un gruppo di interpreti – giocatori e staff tecnico – che riesce a mantenere fede all’impegno ogni giorno, inevitabilmente giunge quella consapevolezza che ti porta a vincere, a salire di categoria e a confrontarci l’anno prossimo con squadre blasonate, che affronteremo per la prima volta nella storia del club». 

De Santis non dimentica, da buon capitano, tutti coloro i quali hanno contribuito alla scalata dell’Omnia Bitonto fino all’Eccellenza. 

«Il ringraziamento va rivolto a tutti i giocatori che hanno contribuito a portare l’Omnia in Eccellenza – aggiunge –, non dimentichiamoci che quando sono giunto eravamo in una situazione di difficoltà, in zona retrocessione in Prima Categoria, tutti hanno lottato fino ad oggi ed hanno dato lustro a questa maglia».

De Santis conosce bene l’Eccellenza e sa che per essere protagonisti serve puntellare l’organico con elementi di categoria.

«Ben vengano i rinforzi – commenta –, vanno fatti inevitabilmente innesti in ogni reparto in modo da avere un organico che sia all’altezza per affrontare l’Eccellenza, che è un campionato di enorme livello, duro, difficile, sempre equilibrato. Reputo l’Eccellenza pugliese tra le più difficili assieme a quella campana. Dobbiamo essere lucidi sempre, senza mai sedersi sugli allori, predico calma ma dobbiamo anche provare a partire forte, per capire a dicembre – gennaio dove siamo in classifica e che tipo di campionato possiamo fare. Andremo ad affrontare squadre ostiche su campi difficili, anche in terra battuta, in cui – e la storia insegna – pure le squadre più blasonate hanno incontrato sempre tantissime difficoltà. Non dico che proveremo a vincere subito il campionato, non dimentichiamoci che siamo una matricola, ma di certo vogliamo fare un campionato di vertice, non una stagione da comparsa. E per questo servirà la stessa compattezza dimostrata in questi anni».

Nicolangelo Biscardi

​Omnia Bitonto, via libera alla gestione del Polisportivo “Nicola Rossiello”

La società omniana si è aggiudicata il bando per la concessione gestionale del cosiddetto “Cinquecento”, che ora sarà rinnovato completamente. Prezioso il lavoro dell’Amministrazione comunale e degli uffici tecnici
Non solo mercato estivo di rafforzamento dell’organico. L’Omnia Bitonto si appresta ad affrontare per la prima volta nella sua breve storia il campionato di Eccellenza – massima espressione del calcio dilettantistico regionale – con una grande novità, ovvero l’aggiudicazione del bando di gestione relativo alla concessione della struttura del Polisportivo “Nicola Rossiello”, avvenuta in via ufficiale nelle scorse settimane.

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Si tratta di un fondamentale passo in avanti nella programmazione futura del club del presidente Francesco Rossiello, che presto potrà dunque contare su una “casa” tutta sua nella propria città, segno di come la società sia seriamente impegnata nel rafforzarsi non solo in campo, da un punto di vista prettamente sportivo, ma anche al di fuori.

Importante, in tal senso, è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michele Abbaticchio, alla quale va dato il giusto plauso per aver posto attenzione verso il tema del rilancio dello sport cittadino attraverso il recupero degli impianti sportivi presenti nel territorio, con la redazione di un bando di gara per la gestione di tutte le strutture. Bando, poi, approvato all’unanimità dall’intero Consiglio comunale, che si è dimostrato anch’esso estremamente sensibile alla tematica. 

In attesa di una più esauriente conferenza stampa organizzata dall’Omnia Bitonto, in cui si andranno ad illustrare il programma gestionale e la natura degli interventi, si ricorda che tra le prime migliorie apportate alla nuova struttura ci sarà la posa del manto erboso sintetico per quanto concerne il campo a 11, resa possibile dal finanziamento CIPE dopo selezione nazionale.

Definitiva l’assegnazione, va dato atto agli uffici comunali di Palazzo Gentile di come stiano lavorando alacremente per superare gli ultimi ostacoli, approntare gli atti successivi all’aggiudicazione e concludere tutto l’iter burocratico, dando così la possibilità all’Omnia Bitonto di porre le firme sui contratti ed avviare la gestione secondo le regole dettate dal bando. 

Nel frattempo, sempre gli stessi uffici, in breve tempo, istruiranno il bando di gara per individuare il soggetto aggiudicatore dei lavori di ristrutturazione, affinché la struttura sia pronta quanto prima. 

Nicolangelo Biscardi

L’Omnia che verrà. Il ds Rubini: “Il grande nome? Un esterno dal futuro importante

Non è ancora terminato il mese di maggio e per l’ Asd Omnia Bitonto è già tempo di allestire la squadra che per la prima volta affronterà il campionato di Eccellenza. Primo tassello per la prossima stagione: la conferma del tecnico Benny Costantino. 

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Già attivo sul mercato il direttore sportivo Leonardo Rubini: “C’è da lavorare duramente e da fare valutazioni attente e precise, perché l’Eccellenza non ti regala nulla – ha affermato il ds sulla pagina facebook dell’Omnia – Per questo, come già annunciato da più parti, c’è da ritoccare l’organico, partendo dalla solida base costruita in questi anni, ma rinforzando ogni reparto di under di qualità e gente di esperienza che conosce perfettamente l’Eccellenza“. Ed è proprio a Rubini che abbiamo posto qualche domanda per iniziare a svelare l’Omnia che verrà.
L’intelaiatura della stagione appena conclusa come base per la prossima. Quali i giocatori che dovrebbero restare?
Dobbiamo ancora parlarne con l’allenatore, ma resterà buona parte della rosa dello scorso anno“.
Il capocannoniere Beppe Lacarra è tra questi?
Ci stiamo parlando per raggiungere un accordo: Lacarra è un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Ci stiamo dimenticando però di Massimo Fumai. Per entrambi abbiamo fatto un investimento nello scorso anno affinchè rimanessero con noi anche nella prossima stagione. Senza caricare di troppa responsabilità i giocatori, cercheremo di costruire una squadra che possa raggiungere i play off: è questo il nostro obiettivo per il prossimo anno“.
Play off alla prima stagione in Eccellenza: non le sembra, al contrario, di porre sulle loro spalle un carico non indifferente?
Bisogna sempre avere degli obiettivi: il nostro è la conquista dei i play off“.
Quali ruoli state cercando di puntellare maggiormente?
Un difensore che sappia impostare, un centrocampista centrale di interdizione, una prima punta che sappia legare bene per caratteristiche sia con Lacarra che con Fumai. Ed infine un esterno rapido importante“.
Sulla pagina facebook dell’Omnia ha solleticato la fantasia dei tifosi facendo cenno ad un primo grande nome, che potrebbe essere ufficializzato già a fine mese.
Si tratta di un esterno dal futuro sicuro, che ha fatto molto bene nella stagione appena trascorsa. Ovviamente per ognuno dei ruoli ricercati abbiamo un ventaglio di nomi. Staremo a vedere“.

BitontoViva

Omnia Bitonto, già si guarda al futuro. C’è una Eccellenza da programmare

<b>Terminata già da alcune settimane la stagione, il club omniano muove i suoi passi per affrontare al meglio, per la prima volta, la Serie A del calcio pugliese.</b>

La stagione dell’Omnia Bitonto neopromossa in Eccellenza e fresca vincitrice del suo campionato di Promozione è terminata da qualche settimana ma già si lavora guardando al futuro. C’è una “prima volta” nella Serie A del calcio pugliese da preparare in maniera precisa ed oculata, per continuare ad essere protagonisti come nelle intenzioni del presidente <b>Francesco Rossiello</b>.
La macchina dirigenziale, dunque, è al lavoro, ed il primo passo fatto è corrisposto con la riconferma alla guida tecnica della squadra di mister Benny Costantino, l’artefice in panchina del doppio salto in due anni dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Nell’Omnia che ha cambiato volto e prospettive negli ultimi tre anni, tra i protagonisti principali vi è senza dubbio il direttore generale Francesco Mancazzo, avvicinatosi alla giovane società nell’estate del 2014 per portare il suo notevole bagaglio di conoscenze ed esperienze. Con Mancazzo abbiamo ripercorso l’ultima stagione e, più in generale, tutto il suo percorso omniano.

«Voto altissimo a questa stagione, un bel 9,5 – ha commentato il direttore generale –, quel mezzo voto in meno per la finale di Coppa Italia persa a Monopoli contro il Fasano, ma per il resto non si poteva chiedere di più, con un campionato dominato dalla prima partita e stravinto».
«Quella dell’Omnia, nell’estate 2014, era una pazzia che mi è piaciuta subito, devo ringraziare in primis Vincenzo Pasculli che mi ha buttato subito in questa avventura, ma anche Antonello Orlino e Leonardo Rubini, amici al di fuori del campo, ma prima di tutto nella vita – ha ricordato Mancazzo –. All’inizio era tutto difficile, l’impostazione della società era diversa, non ambiva a grossi risultati sportivi programmati se non quella di essere sul territorio un serbatoio per i ragazzi bitontini. Poi si è voluto crescere in maniera costante, anno dopo anno. Ed il mio orgoglio è di aver impostato dei ruoli ben definiti, la mia è una figura importante che fa da collante tra la società e la squadra, con tutti i problemi da risolvere e monitorando tutti gli aspetti tecnici ed organizzativi».
«Quando sono arrivato tre anni fa ho trovato un club di gente solo appassionata, che non vedeva scopo di lucro in questa esperienza – ha aggiunto –. La vedeva come un gioco, un sogno. Erano comunque persone fintamente dormienti ma ambiziose, con voglia di arrivare e crescere sempre di più».

<b>Nella rivoluzione Omnia, salita nella massima serie calcistica pugliese, indubbiamente indispensabile è stato l’approdo al vertice della società del patron Francesco Rossiello.</b>
«È una figura determinante, sa di calcio, è competente, difficilmente ho avuto presidenti che stessero sul campo e dessero una presenza così costante, con una continua attenzione alle dinamiche giornaliere del gruppo. Ha riportato il suo saper far imprenditoriale nel calcio e nella realtà Omnia».

<b>L’Eccellenza è tutt’altra realtà e dimensione rispetto ai precedenti campionati, e per l’Omnia sarà la prima volta.</b>
«Sento maggiormente la responsabilità vista la mia esperienza, ognuno di noi è pronto ma è giustamente spaventato – ha analizzato –. Non è un semplice salto, l’Eccellenza è totalmente diversa, è almeno due-tre passi avanti rispetto la Promozione. Cambia tutto, finora sì abbiamo vinto ma non abbiamo fatto nulla, siamo arrivati ad un obiettivo abbordabile con una squadra forte, ma in Eccellenza se ti poni un obiettivo e crei una squadra forte talvolta puoi anche sbagliare. Per questo dobbiamo essere bravi in campo ma soprattutto fuori. Nessuno deve avere alibi, ognuno deve avere il suo ruolo e dare il massimo sin dal primo giorno di ritiro, affrontare l’Eccellenza con il dovuto rispetto per la categoria. Gli obiettivi ed i presupposti però sono sempre quelli di divertirci anche l’anno prossimo».

<b>Quali le novità?</b>
«Parlare di mercato è prematuro, visto che i campionati sono ancora in corso e da Eccellenza e Serie D arriveranno tanti cambiamenti – ha illustrato il diggì –. Per ora c’è la conferma di mister Costantino, parleremo col resto dello staff. Tutti i reparti verranno toccati, svecchieremo la difesa e impreziosiremo ogni settore, valutando con attenzione anche gli “under”. Ci saranno novità tecniche ed organizzative, strutturare ancora meglio il settore sanitario, affiancando un medico che si occupi della gestione settimanale dei tesserati. Da un punto di vista organizzativo e per l’immagine della società dipende molto dalla disponibilità di una propria struttura, il Polisportivo “Nicola Rossiello”, è un perno importante per la nostra crescita societaria. Forse non riusciremo entro settembre, ma ugualmente giocheremo a Bitonto, allenandoci magari fuori nei primi mesi, ma contiamo entro fine anno di entrare nella nuova struttura».

<b>Tra i primi passi con lo sguardo verso la nuova stagione, in ottica Juniores, l’Omnia ha organizzato per sabato pomeriggio 13 maggio, alle 16,30, un raduno selettivo per ragazzi nati nel 2000, presso il campo “Mirko Variato”, a Bari, nei pressi del PalaFlorio, nel quartiere di Japigia.
Tra i protagonisti, nei quadri dirigenziali, anche Vincenzo Pasculli, uno della cosiddetta “vecchia guardia”, che ha visto l’Omnia passare dai campi polverosi delle categorie più basse ad approdare nel top del pallone del tacco d’Italia.</b>
«L’Eccellenza è indubbiamente meravigliosa – ha commentato Pasculli –, nessuno si sarebbe aspettato questo traguardo, è il giusto premio per chi prima, poi e durante ha lottato per raggiungere questo obiettivo sudato. C’è tanta attesa nel vedere il calendario e l’Omnia accoppiata a squadre blasonate. Non è stato facile arrivare dove siamo arrivati, ma negli ultimi tre anni abbiamo fatto qualcosa di davvero importante, c’è stata una rivoluzione totale che non era detto che nell’immediato portasse subito a questi risultati positivi, avremmo potuto anche fallire. Questi successi dipendono non solo da un organico all’altezza ma anche da tutta una serie di ingredienti – struttura societaria, organizzazione, persone – che si intersecano perfettamente tra di loro».

<b>Pasculli, come detto, è tra i fautori dell’ingresso di Mancazzo in società.</b>
«Contattai Mancazzo perché sapevo che a livello di esperienza ci poteva aiutare a fare quel salto di qualità – ha spiegato –. Il suo arrivo non è coinciso immediatamente con quello del presidente Rossiello, giunto in società alcuni mesi dopo, quindi Mancazzo ha sposato il progetto Omnia a prescindere dall’ingresso del neo presidente, portando esperienza, conoscenza, un sostegno importante nel condurre la gestione della società».
«È vero che il progetto Omnia è cambiato, con nuovi giocatori ed un nuovo presidente, ma noi dirigenti siamo sempre gli stessi, con lo stesso entusiasmo di sempre – conclude Pasculli –. Tutti sanno cosa fare, non c’è improvvisazione. La vecchia guardia c’era e c’è. Il cambiamento è nel nostro modo di giocare, è negli avversari e nel loro timore, è nella nostra organizzazione. Mi piace pensare allo sguardo di chi nel passato tornava a casa dopo una sconfitta ed era lì il martedì nuovamente al campo, ed ora invece è sempre lì ma soddisfatto per una vittoria».

<b>Nicolangelo Biscardi</b>

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Omnia Bitonto, ultima stagionale a suon di gol. 5-4 al Laterza

Gli omniani chiudono la stagione con un successo pirotecnico contro la Puglia Sport. Termina così una strepitosa avventura in Promozione 

Si conclude con un pirotecnico 5-4 il campionato dell’Omnia Bitonto, neo promossa in Eccellenza: a San Pio è festival del gol nell’ultima fatica stagionale, la 30esima nel girone A di Promozione, contro la Puglia Sport Laterza, squadra impelagata in zona playout.

Si chiude così col successo numero ventitré il primo storico e trionfale campionato in Promozione dell’Omnia, con la mente già rivolta verso le vacanze ma proiettata decisa verso la prossima affascinante avventura in Eccellenza.

La partita. Contro il Laterza di mister Danza, a caccia di una vittoria per disputare il playout contro la Polimnia in casa, per l’Omnia Bitonto è il giorno del rompete le righe dopo una stagione dura, faticosa ma vincente: a San Pio è festa grande con i giocatori che entrano in campo accompagnati da mogli, compagne, famiglie e figli. 

Mister Benny Costantino deve rinunciare a Lacarra squalificato, all’acciaccato Massimo Fumai e all’infortunato di lungo corso Nicola Fumai. L’ultimo “undici” dell’anno vede un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; Loseto – Gernone – capitan De Santis – Fabiano a centrocampo; Petruzzella – Anaclerio in attacco. 

Classica sfida di fine stagione, dai ritmi non eccezionali. Al primo affondo serio l’Omnia però passa: minuto 9, cross di De Vita dalla sinistra, in area di rigore svetta di testa Petruzzella che incorna superando il portiere ospite Donatelli. 1-0 e per l’attaccante molfettese si tratta di un gol pesante, il decimo in campionato, raggiunta la doppia cifra. 

Le squadre in mezzo al campo non badano molto all’ordine e alla disciplina tattica. C’è un’altra occasione per Petruzzella, botta respinta da Donatelli, mentre Raimondi dall’altro lato chiude su Amodio e para comodo sul tentativo dalla distanza di Del Zotti

Poco prima della mezzora, al 28’, arriva il raddoppio omniano: palla filtrante, nel binario centrale, di Loseto a servire l’inserimento di Gernone, che penetra tra le maglie difensive laertine, salta Donatelli e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Prima rete stagionale per il roccioso centrocampista barese classe ’90. 

Nel primo tempo l’Omnia rischia di dilagare con la conclusione di Loseto dal limite dell’area di rigore, deviata di un soffio in angolo da un tocco di un difensore, e con Petruzzella, che a pochi passi dalla porta non trova la giusta coordinazione per la via del gol.

Il Laterza è timido ma al 44’ riapre la sfida: l’azione tarantina si sviluppa sulla sinistra, cross dal fondo verso il centro, dove tutto solo Domenico Anaclerio batte Raimondi per il 2-1, risultato che accompagna le due squadre al riposo. 

Nella ripresa il canovaccio non sembra cambiare: l’Omnia gestisce, controlla quasi gigioneggia, ma quando affonda son dolori per i laertini: al 48’, cross di Loseto e colpo di testa di Petruzzella, bloccato da Donatelli. Quattro minuti ed è tris: 52’, l’asse vincente è ancora quello Loseto (filtrante in profondità) – Gernone (bravo ad inserirsi nella spazio, leggermente defilato sulla sinistra): il risultato finale è il tocco angolato che vale il 3-1 e la seconda rete stagionale, prima doppietta in maglia omniana.

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Loseto vuole il gol, dopo due assist, e lo sfiora di testa su cross di Losacco dalla destra. Entra Lorusso per Gernone. L’Omnia improvvisamente però si rilassa un attimo e gli ospiti ne approfittano. C’è l’incrocio dei pali pieno colpito da Del Zotti; tra 59’ e 60’ arriva un uno-due che rimette il punteggio in equilibrio: prima va a segno Bitetti, che approfitta di uno svarione difensivo; poi è Salatino a trovare la via del gol, al culmine di un’azione insistita. 3-3, ma parità che dura appena due giri di lancette. 62’, è proprio il neo entrato Lorusso a propiziare la rete del nuovo vantaggio omniano: cross dalla destra, in area di rigore maldestra deviazione nella propria porta di Clemente, e autogol per gli ospiti che vale il 4-3. 

Il risultato però resta in bilico per poco: l’Omnia se accelera rischia di far male, il Laterza ha buone occasione sventate da Raimondi. Al 73’ arriva il pokerissimo, e finalmente riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori di giornata anche Loseto: magistrale è la sua punizione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra. Per l’estremo difensore ospite è una parabola imprendibile. 5-3.

C’è spazio anche per De Gregorio, al posto di De Santis. Fioccano le occasioni nelle maglie larghissime delle due difese: c’è il tentativo per l’omniano Losacco, ed alcuni pericolosi tentativi per Domenico Anaclerio e Bitetti. Quest’ultimo, da buon capitano dei tarantini, è l’ultimo a demordere e al 77’ sigla la rete del 5-4. 

Ultimi minuti di pura formalità. Entra pure Conca per Anaclerio, l’Omnia chiude con ben sei under in campo. Ci sono opportunità per Di Gregorio ed il palo esterno di Fabiano, mentre Raimondi chiude tutto su Ieva, unica azione degna davvero di nota nel finale per gli ospiti, che non ne hanno più. 

L’Omnia dunque batte 5-4 la Puglia Sport Laterza e chiude così con un successo rocambolesco ricco di gol la sua prima e finora unica storica avventura in Promozione.

30^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA 5 – 4

Reti: 9’ Petruzzella, 28’ e 52’ Gernone, 44’ Anaclerio D., 59’ Bitetti, 60’ Salatino, 62’ aut. Clemente, 72’ Loseto, 77’ Bitetti

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini, Gernone (14’ st Lorusso), Fabiano, De Santis (c) (29’ st De Gregorio), Peruzzella, Anaclerio (39’ st Conca), Loseto.
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Diagne. All. Costantino

PUGLIA SPORT LATERZA: Donatelli, Bozza (24’ st Ieva), Amodio (1’ Clemente), De Giosa, Faccitondo, Bitetti, Perrone (1’ st Caramia), Foggetti, Salatino, Anaclerio D., Del Zotti.
A disp. Capriati, Marinotti. All. Danza

Arbitro: Vittoria (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Scrima (Taranto) e Casula (Taranto)

Ammoniti
: Salatino

Nicolangelo Biscardi

Promozione, gir.”A” : E’ calato il sipario.

La regular season 2016/2017 va in archivio, ora spazio ai play off e play out.  Con l’ultima giornata, dopo la matematica certezza maturata nei turni precedenti con la vittoria del campionato dell’Omnia Bitonto e della retrocessione in prima categoria della Rutiglianese, il quadro dei verdetti è completo. Ai play off vanno: il Corato direttamente, nonostante la sconfitta per 2-1 sul campo della Polimnia, visto l’enorme vantaggio (+7)  sullo Sporting Ordona, 3-1 nell’anticipo di sabato a spese della Nuova Spinazzola;  la Nuova Molfetta, 4-3, a  Monte Sant’Angelo, e la Fortis Altamura, 3-0  a spese  del San Marco,  che si sfideranno in gara unica il 23 prossimo in casa del Molfetta. Chi vince va a Corato per la finalissima il 30 aprile. Ai play out, invece, vanno il Canosa, 1-1 con il Trulli e Grotte; la Puglia Sport Laterza, sconfitta in trasferta dalla capolista per 5-3; la Polimnia, come dicevamo, vittoriosa con il Corato e l’Ascoli Satriano, battuto per 2-0 e superato in classifica dal Real Siti. Alla luce della migliore posizione di classifica l’Ascoli Satriano e la Polimnia, ospiteranno rispettivamente il Canosa e la Puglia Sport Laterza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari, e in caso di ulteriore parità, retrocederanno in prima categoria le squadre dei due accoppiamenti peggiori classificate al termine del campionato.  Sul neutro di Noicattaro si è consumato, infine, il “dramma” sportivo della Rutiglianese superata dalla Virtus Bitritto per 2- 1. Un ultimo turno chiuso comunque con il botto con 32 realizzazioni, uguagliato il record della quindicesima giornata di andata.

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : Ultima chiamata

Ultima chiamata iniziata nel pomeriggio  con l’anticipo giocato tra lo Sporting Ordona e la Nuova Spinazzola, gara conclusasi con la vittoria dell’Ordona per 3 – 1. In gol nel primo tempo per l’Ordona, al 26′ Russo al 46′ Quaresimale. Rete della  bandiera x lo Spinazzola con Carbone al 16′ della ripresa. Terzo gol dei padroni di casa a nove minuti dal termine con Montemorra. Domani, invece, con inizio alle ore 16 tutte le altre gare programmate perla 30esima ed ultima partita del campionato di promozione, edizione 2016/2017.  Un campionato che ha emesso già dal alcune domeniche i primi verdetti: Omnia Bitonto(in foto) in Eccellenza, Rutiglianese in prima categoria. Tutto da decidere o quasi per i play off e play out. Per i play off pronti a sfidarsi Corto, N. Molfetta e Fortis Altamura. Pe i play out, invece, Canosa certo, ancora da definire le posizioni di Polimnia, Puglia Sport Laterza e Real Siti, quest’ultima che, in caso di vittoria sull’Ascoli Satriano, lascerebbe la quint’ultima posizione proprio alla squadra del Presidente Roccia. Gare complicate però sia per la Polimnia in casa contro il Corato che per la Puglia Sport, impegnata al “San Pio” di Enziteto contro l’Omnia Bitonto. In caso di arrivo a pari punti tra più squadre, si ricorrerà alla classifica avulsa. Queste le gare e gli arbitri per l’ultima di ritorno:

Canosa – Trulli e Grotte

Arbitro : Fabrizio Consales di Foggia

Fortis Altamura – San Marco

Arbitro : Raffaele Adamo di Taranto

Monte Sant’Angelo – N. Molfetta

Arbitro : Michele Lopez di Bari

Omnia Bitonto – Puglia Sport Laterza

Arbitro : Luca Vittoria di Taranto

Polimnia – Corato

Arbitro : Domenico Leone di Barletta

Real Siti – Ascoli Satriano

Arbitro : Antonio Di Reda di Barletta

R.Rutiglianese – V. Bitritto ( campo neutro di Noicattaro a porte chiuse)

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017

COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND

Stagione Sportiva 2016/2017

Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017

Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.

Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.

Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.

Girone A                                                                                                                                                          Girone    B

CANOSA . TRULLI E GROTTE                                                                                                    ARADEO – BRINDISI

fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO                                                                                           CASTELLANETA -MAGLIE

MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA                                                                     COPERTINO – MANDURIA

OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA                                                                     LIZZANO- UGGIANO

POLIMNIA – CORATO                                                                                                                  MASSAFRA – TRICASE

REAL SITI – ASCOLI SATRIANO                                                                                               MESAGNE – FASANO

RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO                                                               OSTUNI – CAROVIGNO

S.ORDONA – N. SPINAZZOLA                                                                                                    SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-

L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco.  Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla  giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.

Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.

Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,

Il ds Bufi:  “  Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.

Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.

Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.

Mimmo De Gregorio

Si ribellano le società del gir. “A” di promozione

Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione,  non è stato per niente condiviso  in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del  gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.

Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.

Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.

Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.

Il Presidente

ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte

f.to Pizzarelli Vincenzo

Mimmo De Gregorio

 

 

 

Promozione, gir.”A” : la “Penultima” di ritorno.

180 minuti al termine, rinvio ultimo turno compreso, e poi calerà il sipario sul campionato più “stravagante” degli ultimi anni. Il penultimo turno servirà probabilmente a chiarire le posizioni di diverse squadre, alcune impegnate nella griglia play, altre in quella dei play out.

Intanto l’Omnia Bitonto, nell’anticipo del pomeriggio, vince sul campo del San Marco per tre a zero( doppietta di Anaclerio e gol di Lacarra). La capoplista porta a 70 i punti in classifica e a 75 i gol realizzati.  Il Corato, alla ricerca del 20esimo risultato utile consecutivo, ospita sul proprio campo la Rutiglianese. Partita importante tra la Nuova Molfetta ( in foto) e la Fortis Altamura. In palio punti decisivi per restare in corsa per i play off. Una vittoria dei ragazzi di Scaringella escluderebbe dagli spareggi proprio la compagine murgiana. Un successo, invece, consentirebbe alla squadra di Sasà Maurelli di blindare il terzo posto. Un pari rimanderebbe il tutto all’ultima partita. I due allenatori mirano però al successo pieno.

Sasò Maurelli (Fortis): “ Partita molto importante per noi. Ci giochiamo un’intera stagione. Abbiamo qualche problema, ma la squadra è viva e siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Rispettiamo il Molfetta, ma come sempre abbiamo fatto, la partita ce la giochiamo sino in fondo”.

Giuseppe Scaringella (N.Molfetta) :“ Noi giochiamo ogni partita per vincere e imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play off”. Derby foggiano in ottica salvezza per l’Ascoli Satriano che ospita il Monte Sant’Angelo, ormai salvo. Il Canosa a Bitritto alla conquistare di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Stesso discorso vale per il Real Siti impegnato a Castellana contro il Trulli e Grotte. Partita da brividi anche per la Polimnia che fa visita alla Nuova Spinazzola. Partita abbordabile per la Puglia Sport Laterza che, sul proprio campo, attende lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima fuori da ogni discorso.

Mimmo De Gregorio