Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina, allunga la serie positiva e aggiunge punti pesantissimi alla sua classifica. Cuore e coraggio non mancano alla compagine orange: gli undici in campo non risparmiano una stilla di energia e conducono in porto una vittoria fondamentale.

Mister Giuliatto conferma l’ormai collaudato 3-5-2 e si mette di fronte a un avversario di giornata che merita un plauso per l’impegno profuso sino al triplice fischio finale.

Partenza pimpante per gli ospiti che si fanno vedere con il giusto piglio dalle parti di Isceri. Fatta passare la sfuriata iniziale degli avversari, la Deghi aumenta i giri del motore. Al 15’, invenzione di Stefanizzi che dalla trequarti lascia partire un destro velenoso che scavalca il portiere e sbatte sulla traversa. È il preludio del gol che arriva un minuto più tardi.

Sul tiro cross dalla destra di Coronese, il più lesto di tutti è Pasquale Monopoli che in spaccata mette alle spalle di Lizzano. Il Martina fatica a riorganizzarsi, si segnala soltanto un buono spunto sulla destra con palla a centro area che nessuno intercetta.

Nella ripresa, il gioco scorre via senza particolari sussulti per oltre un quarto d’ora. Improvviso il raddoppio della Deghi Calcio.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carrozza riconquista palla e crossa, Marco Greco interviene sottomisura e insacca.
Il Martina non ci sta e accorcia le distanze con Fumarola che di tosta anticipa Isceri.
È l’ultimo sussulto del match, il triplice fischio del direttore di gara fa esplodere la festa orange.

Con la vittoria odierna la Deghi Calcio sale a 28 punti. Domenica prossima trasferta in terra dauna, avversario di giornata sarà il San Marco.

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO – MARTINA 1947 2-1
RETI: 15’pt Monopoli; 20’st Greco, 27’Fumarola.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Dan Almajiri, Greco, Salto, Coronese, Di Silvestro, Coronese, Carrozza, Stefanizzi (45’st Miccoli). All. Giuliatto Alberto. A disposizione: Nuzzaci, Diagne, Giaracuni, Campioto, Botrugno, Paganelli, Pinto, Rizzo.

MARTINA 1947: Lizzano, Semeraro, Gallù, Solito, Anglani, Lisi, Guarino (1’st Nigri), Fumarola, Faccini, Brescia, Serio (10’st Cosi). All. Caroli Vito Antonio. A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Bari, Ricci.

ARBITRO: Spina di Barletta.

NOTE. Ammoniti: Solito (M), Brescia (M), Di Silvestro (D). Calci d’angolo: 4-3 per il Martina
RECUPERO: 1’pt – 2’st.

La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda

La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.

Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.

In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.

Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.

Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.

Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.

Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani

Marcatori Eccellenza, in evidenza Vito Morra e Sciacca

28 sono le reti registrate nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Non vanno a segno i due capo cannonieri del torneo Di Rito e Ventura ma sale a quota 11 Leonetti del Corato. Decima rete per Pardo dell’Ugento. In evidenza con una doppietta c’è Vito Morra del Molfetta Calcio che sale a quota 9, nona rete anche per Mattia Negro della Vigor Trani. Sale a quota 8 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie. Sesta marcatura per Cisternino dell’Otranto, Regner dell’Ugento e Saani del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a a 4 per Sciacca dell’Ugento, quarta rete anche per il suo compagno di squadra Maiolo, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio, Albano e Raiola dell’Atletico Vieste e Zinetti dell’Unione Valcio Bisceglie. Terzo gol per Palazzo dell’Otranto, Difino del Deghi Calcio, Marco Monopoli del Team Orta Nova e Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Seconda rete per Diarra dell’Otranto, Suhs del Gallipoli e Konè dell’Alto Tavoliere San Severo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Leonetti (Corato) e Pignataro (Barletta)

10 reti: Pardo (Ugento), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Cisternino (Otranto), Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Saani e Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa (Molfetta Calcio)

4 reti: Albano e Raiola (Atletico Vieste), Maiolo, Sciacca e Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio, Zinetti e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo, Konè e Alessandro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno e Marco Monopoli (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo, Suhs e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò e Diarra (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Castrì (Ugento)

Alessandro Polichetti

Continua la striscia negativa di risultati per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.

Non basta un secondo tempo di grande cuore al Bitonto, col Brindisi è 1-1

Non va oltre il pari interno il Bitonto, che si fa bloccare dal Brindisi sull’1-1 nella 26^ giornata del girone H di Serie D: i neroverdi vanno sotto nel primo tempo, poi trovano il pareggio con un calcio di rigore di Patierno in una ripresa giocata alla ricerca di un ribaltone che si è completato solo a metà. Col punto maturato contro i brindisini, il Bitonto resta comunque in testa alla classifica, salendo a quota 55 punti, un punto in più del Foggia. Dietro, scivola il Cerignola, ora a -6, e scavalcato dal Sorrento, a – 5 dai neroverdi. Insomma, ad otto gare dal termine della stagione, sarà lotta serrata fino al 3 maggio per provare a conquistare il sogno chiamato Serie C.
La partita. Rivoluzione nell’undici di partenza per mister Roberto Taurino, che ne cambia quattro rispetto la gara di Taranto: dentro Amelio, Bolognese, Vacca e Foufouè, panchina iniziale per Colella, Biason, Piarulli e Turitto, Bitonto con cinque under in campo. Cambia anche il modulo, con Vacca che si alza sulla trequarti per un 3-4-1-2 che presenta Figliola tra i pali; linea di difesa a tre con Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Bolognesee Marsili nel mezzo, Foufouè (al suo esordio dal 1’) e Pierno sulle corsie; Vacca dietro la coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Subito Bitonto pericoloso dopo due giri di lancette con la punizione alta sopra la traversa non di molto di Marsili, calciata dai ventri metri circa. Risponde il Brindisi sempre con un piazzato, di Marino, dai trenta metri, Figliola si distende alla sua destra e devia in angolo. Ancora ospiti in avanti dopo il quarto d’ora, col colpo di testa di Ianniciello alto sopra la traversa su una punizione dalla trequarti destra. Prova a scuotere i neroverdi Patierno, velenoso il suo tirocross dal lato destro dell’area di rigore, Pizzolato smanaccia in angolo.
Il Brindisi è spavaldo ed aggressivo e al 24’ è pericoloso con Maglie, che riceve una sfera filtrata fortunosamente sulla trequarti, entra in area di rigore, conclusione sul primo palo bloccato da Figliola.
Il Bitonto fa fatica a trovare il guizzo e il Brindisi ne approfitta, passando in vantaggio al 38’: cross dalla destra di Boccadamo, respinge di testa Pierno, al volo Ancorainfila Figliola con una conclusione angolatissima e di pregevole fattura. 0-1.
Ospiti che continuano a spingere con la punizione sempre di Ancora dai venticinque metri, si distende sulla sua destra Figliola e respinge in corner. Ultimo sussulto del primo tempo è di marca neroverde: minuto 44, punizione di Marsili dalla trequarti centrale, Patierno si gira al volo in piena area, palla alta sopra la traversa. Al riposo Bitonto sotto di una rete.
Ripresa. Mister Taurino subito cambia: dentro Turitto, fuori Vacca. Bitonto che rientra con spirito diverso: cross dalla sinistra di Pierno, sponda in area di testa di Foufouè, Patierno difende palla e poi la gira, conclusione alta sopra la traversa. Al 53’ ci prova Amelio da fuori area, palla sul fondo.

Forcing Bitonto, di cuore e carattere. E al 55’ arriva il pari: azione confusa al limite, Lattanzio viene toccato da Dario in area di rigore ed è penalty. Dal dischetto non sbaglia Patierno, che fa 1-1 e venti reti in campionato nel giorno del suo 29esimo compleanno.
Mister Taurino cambia ancora e torna all’antico: dentro Piarulliper Foufouè, riecco il 3-5-2 con Turitto spostato sull’esterno. Il Bitonto preme e costringe il Brindisi all’inferiorità numerica: espulso Capone per doppia ammonizione, ospiti in dieci uomini.
Cerca di sfruttare la superiorità Lattanzio con una punizione dai diciotto metri, para Pizzolato. 61’, ci prova Patierno dalla destra dell’area di rigore, Pizzolato si salva come può
Ancora novità nel centrocampo neroverde: dentro Biason, seppur non al meglio, per Bolognese. Al 70’ ottima occasione per il Bitonto, con Patierno che prova la conclusione, stoppato dalla difesa, invece di servire Biason solo in area in ottima posizione. Ancora neroverdi in avanti: cross di Pierno dalla destra, prova la torsione in area di rigore Patierno, Pizzolato si salva in due tempi. 74’, botta di Marsili dalla distanza, Pizzolato si distende e respinge in angolo. Tre minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, Patierno si gira in area ma conclude sul fondo.
Rimescola le carte del suo Bitonto mister Taurino, che getta nella mischia Montaldi per Lattanzio e Bollinoper Marsili. Ma il Bitonto sbatte sul muro eretto dal Brindisi, a difesa del pareggio. Nei cinque minuti di recupero l’unica occasione è neroverde col cross di Biason dalla trequarti destra, Patierno prova lo stacco di testa tra due avversari che lo ostacolano, palla sul fondo.
Termina qui, il Bitonto compie a metà il tentativo di rimonta. È 1-1, i neroverdi restano primi in classifica. E da domenica dovranno costruire il loro campionato, il loro sogno, partendo proprio da quel punto. A partire dalla insidiosa trasferta del “Capozza” di Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – BRINDISI 1 – 1
Reti: 38’ pt Ancora, 10’ st Patierno (rig)

BITONTO: Figliola, Pierno, Amelio, Marsili (40’ st Bollino), Lomasto, Gianfreda, Vacca (1’ st Turitto), Bolognese (20’ st Biason), Patierno (c), Lattanzio (35’ st Montaldi), Foufouè (13’ st Piarulli).
A disp. Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Taurino

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Marangi, D’Ancora, Ianniciello (c), Capone, Boccadamo (45’ st Nocerino), Montinaro (42’ st Merito), Maglie (32’ st Pizzolla), Marino, Ancora.
A disp. Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Ciullo

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Marseglia (Milano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Patierno, Turitto (BI), Montinaro, Capone, Pizzolla (BR)
Espulsi: Capone (BR) al 13’ st per doppia ammonizione

Unione due volte in vantaggio ma non basta: la spunta il Vieste

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che allo “Spina” di Vieste cede alla distanza e soccombe per 3-2 al cospetto della compagine garganica nel match in programma per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Simone schiera dal 1’ Bufi e Zinetti, ma deve fare a meno degli indisponibili Compierchio, Musa e Palumbo.
I biscegliesi partono subito forte ed al 3’ trovano il fulmineo vantaggio con Zinetti, efficace nel finalizzare una ripartenza dopo un fraseggio con Lorusso. Per il versatile difensore azzurro si tratta del quarto centro in campionato.
Bufi e compagni, dopo 6’, hanno la chance di raddoppiare con un’azione corale che vede ancora come terminale Zinetti, il cui piattone al volo termina alto. Al 12’ Cicerello e Papagni assediano la porta difesa da Equestre, ma senza fortuna. Il ritmo altissimo dei biscegliesi vede Cicerello coordinarsi per un’incornata al 13’, su assist di Zinetti, con la sfera che termina a lato.
La risposta dei padroni di casa arriva al 16’, quando Ricucci serve Albano che mira Di Bari da buona posizione, la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Gli stessi giocatori garganici sono i protagonisti del pareggio dei padroni di casa che arriva al 24’, quando Albano è abile a punire Di Bari con un preciso colpo di testa.
La parità permane per pochi minuti, dato che 27’ Andriano viene atterrato in area, il direttore di gara concede il calcio di rigore, trasformato da Lorusso (ottava marcatura nel torneo).
Sul finire della prima frazione Raiola ristabilisce nuovamente l’equilibrio, castigando la retroguardia biscegliese a finalizzazione di un’azione corale.
La gara non risparmia emozioni ed al 44’ Lorusso accarezza il sorpasso, ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da Equestre, in agguato c’è Bufi che però viene neutralizzato dai difensori di casa.
La ripresa entra nel vivo al 12’, quando ancora Lorusso ha la chance di mettere a segno la personale doppietta, servito dalla sponda di Cicerello, l’attaccante azzurro mette fuori dalla corta distanza.
Il Vieste ci prova al 20’ con una punizione dello specialista Colella, Di Bari respinge senza particolari affanni. Il portiere azzurro ci mette ancora una pezza 2’ più tardi, sventando ancora su calcio franco di Colella. I garganici aumentano ancora la pressione ed al 23’ il colpo di testa di Sollitto non inquadra per poco il bersaglio grosso.
Al 31’ buona occasione per l’Unione Calcio, quando Guerra serve Lorusso, la cui conclusione non impensierisce Equestre, con Zinetti appostato indisturbato sul secondo palo.
I biscegliesi si fanno male da soli al 37’, perdendo una palla sanguinosa che consente a Ranieri di battere indisturbato a rete per il definitivo 3-2 dei padroni di casa.

Puniti nei pochi errori, i biscegliesi masticano amaro per la terza sconfitta consecutiva, in uno scontro importante per la salvezza diretta. Bufi e compagni restano quindi a quota 31 punti in graduatoria, a +3 sul quintultimo posto. Momento delicato per l’Unione Calcio, il cui tour de force proseguirà domenica 8 marzo, quando al “Di Liddo” arriverà la capolista Molfetta.

VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (2-2 pt)

VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ st Tantimonaco), Ranieri, Ricucci (42’ st Prieto), Sollitto (32’ st Pipoli), Caruso, De Vita, Soria, Albano, Colella, Raiola. A disp: Romano, Sangaré, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio. All. Bonetti.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ st Cordisco), Bufi, Digiorgio, Papagni, Andriano (39’ st Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disp: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Sannicandro, Binetti. All. Di Simone.

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Rizzi (Barletta).
MARCATORI: 3’ pt Zinetti (U), 24’ pt Albano (V), 28’ pt Lorusso (rig.) (U), 40’ pt Raiola (V), 32’ st Ranieri (V)
AMMONITI: Bufi (U), Romanazzo (U), Raiola (V)
ESPULSI: /

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Vittoria pirotecnica per L’Atletico Vieste, finisce 3-2 al “Riccardo Spina”

Domenica perfetta per L’Atletico Vieste, con questa vittoria si trova a +8 dalla zona play out e a -3 dai play off, Vieste che conquista la sesta posizione. I biancocelesti conquistano la loro quarta vittoria consecutiva, e anche il loro nono risultato utile consecutivo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita unica punta, mentre Mister Di Simone schiera un 4-4-2 con il tandem d’attacco Lorusso-Zinetti. Prossima giornata: Sabato 7 Marzo contro l’Orta Nova, a Cerignola.
PRIMO TEMPO:
4′ Bisceglie in vantaggio: palla persa da De Vita, Lorusso lanciato in contropiede scarica su Zinetti che, indisturbato, insacca il gol che vale il vantaggio. 13′ Ancora Bisceglie vicino al raddoppio: Lorusso lancia a rete Cicerello con un bel passaggio filtrante, quest’ultimo calcia da posizione defilata, ottima la parata del giovane portiere Equestre. 17′ Vieste vicino al gol del pareggio: Soria gira in mezzo per Ricucci, quest’ultimo imbuca per Albano che di prima intenzione calcia a rete colpendo l’esterno della porta dando l’illusione del gol al pubblico Viestano. 24′ Pareggio Vieste: Azione svolta dalla destra con un cross di Colella per la testa di Albano, il giovane viestano trafigge Di Bari con un bel colpo di testa. 28′ vantaggio Bisceglie: Lorusso trasforma un calcio di rigore tirando forte e angolato, Equestre intuisce ma non può nulla. 33′ Ranieri si libera di due avversari, arriva al limite e calcia, Di Bari blocca senza alcun problema. 40′ Pareggio Vieste: azione stupenda del Vieste, Soria scarica dietro per l’accorrente Raiola, quest’ ultimo lascia partire un dentro che si insacca nell’angolino destro, nulla può Di Bari. 44′ Occasione Bisceglie: angolo battuto da Zinetti, Di Giorgio svetta più in alto di tutti, ma Equestre compie un vero e proprio miracolo negando il vantaggio del Bisceglie.

SECONDO TEMPO:
4′ Dopo un azione confusa, la palla arriva a Ranieri dove tenta la botta da fuori, Di Bari para senza problemi. 12′ Bisceglie vicino al vantaggio: Cross di Andriano, Lorusso da pochi passi manda clamorosamente a lato. 15′ Sicuro si libera di Bufi e scarica per Soria, quest’ultimo lascia partire un bel tiro che si spegne di poco sul fondo. 21′ Colella ci prova dalla lunga distanza a impensierire Di Bari, il giovane portiere para e manda in angolo. 31′ Lorusso prova il jolly dalla distanza, palla che esce di un soffio alla destra di Equestre 36′ Vantaggio Vieste: Ranieri si fa spazio e lascia partite un bolide che finisce in rete e regala il vantaggio Viestano. 47′ Occasione Vieste: Passaggio bellissimo di De Vita per Prieto, quest’ ultimo a tu per tu con Di Bari spreca tutto tirando sul portiere.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 25º giornata; Data e ora 01/03/2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 3-2 U.C. BISCEGLIE
Marcatori: 4’ p.t. Zinetti (B), 24’ p.t. Albano (AV), 27’ p.t. rig. Lorusso (B), 40’ p.t. Raiola (AV), 36’ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ s.t. Sangarè), Ranieri, Ricucci (42’ s.t. Prieto), Sollitto, Caruso, De Vita, Soria (32’ s.t. Pipoli), Albano, Colella, Raiola. A disposizione: Romano, Tantimonaco, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio.
Allenatore: Francesco Bonetti

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ s.t. Cordisco), Bufi, Di Giorgio, Papagni (39’ s.t. Sannicandro), Andriano (39’ s.t. Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disposizione: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Binetti.
Allenatore: Luigi Di Simone

Ammoniti: Bufi, Romanazzo (B).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 25a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N534BJK2F8cRq6EfSlOPy-6&layout=gallery[/embedyt]

Eccellenza : Ugento staordinario. La Molfetta C. accellera mentre rallenta il Corato. Sorride l’Alto Tavoliere.

Nella 25esima giornata di Eccellenza la Molfetta C. si porta a più sei  dal Corato che non va oltre il pareggio contro il Gallipoli. L’Ugento asfalta il Trani e passa terzo. Bene per le altre salentine Otranto e Deghi. Sorridono Vieste e Alto Tavoliere.

La sempre più capolista Molfetta supera tra le mura amiche l’A.Barletta con una doppietta di Morra e con il gol di Saani.  Il Corato non va oltre l’1-1 contro il Gallipoli : i giallorossi passano in vantaggio con Shus ma dopo appena un minuto i neroverdi impattano con Leonetti. Nel match clou tra UgentoTrani i salentini travolgono e sorpassano in classifica i tranesi,piazzandosi terzi, con un clamoroso 5-1. La squadra di Oliva vince e convince con la doppietta di Sciacca e i gol di Pardo,Maiolo e Regner. Il Trani si deve accontentare,invece, del gol della bandiera di Negro.BarlettaOrta Nova termina 1-1 firmano le reti Bonasia per gli ospiti e Monopoli per i padroni di casa. L’Atl. Vieste supera per 3-2 l’U.C.Bisceglie : Zinetti porta in vantaggio l’Unione Calcio poi Albano pareggia i conti ma, dopo qualche minuto, i baresi si riportano in vantaggio grazie al penalty trasformato in gol da Lorusso. A pochi minuti dal finale del primo tempo l’undici di Bonetti riesce però a riportare nuovamente la situazione in parità con  Raiola. Nella ripresa Ranieri sancirà la vittoria dei foggiani. Diarra, Palazzo e Cisternino regalano all’Otranto la vittoria contro il San Marco che si ritrova così ad occupare l’ultimo posto in classifica.  La Deghi conquista tre punti importanti contro il Martina F. battendolo per 2-1. Le reti orange sono di Monopoli e Greco mentre la rete biancazzurra è di Fumarola. L’Alto Tavoliere vince in rimonta contro la F.Altamura(3-1) lasciandosi,in questo modo, alle spalle l’ultimo posto.Marcatori di giornata Morra, Burdo e Kone per i locali, Ardino per gli ospiti.

Emma Schiavano

Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone

San Marco, Capitan Ciano suona la carica

Dopo tantissime stagioni tra serie C, D ed Eccellenza il quasi trentasettenne Ivano Ciano è giunto nella nostra San Marco dove in breve tempo ha conquistato tutti, ma proprio tutti, per serietà, abnegazione e grandissima professionalità.

Le dichiarazioni di capitan Ciano alla vigilia della trasferta di Otranto: “Alla fine del precedente campionato avevo pensato di smettere di giocare, ma quando la Società e il mister mi hanno chiamato sono stato subito contagiato dal loro entusiasmo. Poi il tutto è stato confermato fin dai primi giorni del ritiro dove ho conosciuto persone straordinarie che ruotano intorno all’Asd San Marco. In pochissimo tempo mi sono legato a ognuno di loro. Gente straordinaria che si barcamena tra mille difficoltà per non farci mancare mai nulla. A San Marco è stato creato un qualcosa di incredibile che certamente è invidiato da tanti, ed è il giusto premio per molti addetti ai lavori che si dedicano al progetto con grande passione e competenza.Le problematiche nate in questo difficile campionato le conoscono tutti, ma al netto di tutte le difficoltà, abbiamo le capacità e ancora tante possibilità per salvarci. Queste persone fanno bene al calcio e sarebbe un vero peccato che un ambiente così sano e genuino non partecipi al massimo campionato regionale.
Stiamo lavorando molto bene, da qualche settimana abbiamo aumentato gli allenamenti perchè ognuno di noi darà il massimo fino alla fine per ottenere la salvezza. Sta girando male, vero, ma non può essere sempre così. Io ci credo“.

Unione Calcio a Vieste per un importante scontro salvezza

Tornare a fare punti per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine locale nell’incontro valevole per la venticinquesima giornata del massimo campionato regionale.

Sul ko interno contro il Corato e sulla trasferta garganica ecco le dichiarazioni del centrale Marco Palumbo ai microfoni di Unione Web e Tv: “Abbiamo ben preparato la gara contro i neroverdi – esordisce – il difensore azzurro – ma, alla prima azione avversaria, abbiamo preso gol. Inoltre, una volta passati in svantaggio, siamo calati ed infatti, ad inizio ripresa, il Corato è pervenuto al raddoppio rendendo difficoltoso il recupero”.

Sulla gara contro il Vieste: “ La squadra garganica ci ha eliminato dalla Coppa e dobbiamo rifarci per noi e per tornare a far punti visto che non siamo ancora salvi. Dobbiamo cercare di portare a casa l’intera posta in palio.”

Diverse le presenze maturate quest’anno dal centrale classe 1999: “Da under ho giocato tante partite ed ora, che sono diventato un over, trovare spazio avendo come compagni, Di Giorgio, Dispoto e Bufi è stata dura. Sto dando il massimo – chiosa – Palumbo – e continuerò a darlo in queste ultime partite”.

Una partita aperta ad ogni risultato quella tra il Vieste ed i biscegliesi con le due contendenti che hanno come obiettivo comune la permanenza in categoria. La compagine garganica occupa attualmente il settimo posto con 33 punti e mette nel mirino l’ottavo risultato utile consecutivo. I biscegliesi invece, hanno due punti in meno e vogliono interrompere la striscia negativa di risultati a seguito delle sconfitte contro Ugento e Corato ed al contempo uscire indenni dallo “Spina” per la seconda volta in stagione.

Si tratta del quarto incontro in questa annata calcistica tra le due contendenti. Il bilancio è a favore dei padroni di casa grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta nella semifinale di ritorno della competizione regionale, a cui si aggiungono due pareggi (2-2 in campionato e 1-1 in Coppa). Nell’ultimo precedente disputatosi all’interno dell’impianto viestano in campionato, il Vieste si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Sciacca.

Antonio Spera di Barletta è l’arbitro designato per il match e sarà coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Rizzi di Barletta.

Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta

Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.

Dario Ruta

Bitonto, ora è vietato sbagliare. Taurino pronto allo sgarbo da ex

Intensità e concentrazione le pa­role d’ordine in casa Bitonto. I neroverdi di Taurino sono a secco di successi da due gare di fila, il che non rappresenta nulla di preoccupante se non fosse per gli standard di Patierno e compa­gni, vincenti in 16 occasioni su 25 gare disputate.
Non esiste crisi o il minimo accenno di essa, anche perché il vantaggio sul Foggia è ora pari a tre lunghezze e le carte in regola per tornare a marciare a ritmi-promozione vi sono tutte, ma è innegabile che gli equilibri nei quartieri alti della graduato­ria sono mutati non appena il Bi­tonto è andato incontro a un leg­gero rallentamento dal punto di vasta realizzativo: i neroverdi non segnano dallo scorso 9 febbraio (gol di Turitto a Gravina), mentre bomber Patierno è fermo a quota 19 da tre giornate. Calo genera­le ritenuto pressoché fisiologico, come confermato a più riprese dal tecnico Taurino nei post-gara con­tro Cerignola e Taranto: l’aspetto fondamentale, in circostanze simili, è quello di evitare il pani­co, continuando a lavorare sodo in vista di un rush-fìnale che po­trebbe regalare una storica Serie C alla piazza neroverde.

Al vaglio del trainer bitontino, intanto, di­verse soluzioni tecnico-tattiche per risolvere l’impasse delle ulti­me due giornate: la ripresa della sua squadra passa dal delicato im­pegno interno contro il Brindisi, nella cui storia il nome di Taurino è impresso per essere stato il cal­ciatore ad aver indossato più vol­te nella storica calcistica adriatica la maglia con la V sul petto. Taurino-Brindisi un connubio indis­solubile, ma ottenere i tre punti domenica prossima diventa indispensabile, emozioni nostalgiche a pane, per difendere La vena dal­le grinfie degli avversari.

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza – i risultati del primo turno

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti Eccellenza. Nel girone del Corato vittoria interna per l’Afragolese sul Vultur Rionero (2-0 il finale).
Prossimo turno in programma il 4 Marzo

GIRONE A:
Chisola-Sestri Levante rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Casatese)

GIRONE B:
Sandonà-Manzanese rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Trento)

GIRONE C:
San Marco Avenza-Virtus Castelfranco 2-1 (31′ pt Assouan, 47′ st Tescione – 2′ st Da Pozzo)

GIRONE D:
Tiferno Lerchi-Forsempronese (ore 18:30) 0-2 (18′ pt Conti, 22′ st Pagliari)

GIRONE E:
Real Monterotondo Scalo-Carbonia 3-1 (14′ pt Lupi, 25′ pt Lalli su rigore, 11′ st Lupi – 10′ pt Meloni)

GIRONE F:
Torrese-Tre Pini Matese 2-0 (44′ pt Tini)

GIRONE G:
Afragolese-Vultur Rionero 2-0 (37’st Fava, 46’st Fava)
(riposa Corato)

GIRONE H:
San Luca-Giarre 1-0 (34′ st Pelle)

San Severo duro contro il Trani: “Niente lezioni da una squadra penalizzata…”

Una partita piena di polemiche quella tra Vigor Trani e il San Severo (eccellenza pugliese). Riportiamo di seguito il comunicato diramato dalla società del San Severo:

“Riteniamo di voler chiarire immediatamente che questa Società, pur costretta a rispondere oggettivamente dei fatti causati dai propri tesserati, non ha condiviso, né supportato, né incoraggiato l’atteggiamento antisportivo del signore di cui trattasi ed a suffragio di quanto dichiarato, porta come inequivocabile prova la notizia che per vie brevi partirà l’iter di chiusura del rapporto con l’ex massaggiatore (non “pseudo-massaggiatore” come definito il sig. Mondelli dal tecnico Sisto durante l’intervista. Il termine con il quale è stato erroneamente definito può lasciare spazio a intuizioni fantasiose del tipo che persona con altre mansioni sia stato inserito in lista con altre finalità, come purtroppo spesso accade nei dilettanti). Nella fattispecie sarà inviato apposito modulo ufficiale di interruzione del tesseramento al competente Ufficio della FIGC Puglia facente riferimento al geom. Giuseppe Gialluisi.
Detto ciò si precisa quanto segue: Il fatto che la squadra occupi l’ultimo posto in classifica potrebbe legittimare commenti negativi sul valore tecnico del San Severo, ma non legittima giudizi sul valore morale di una Società nata nel 1922 e mai fallita, come dimostra l’antica matricola n°75704. Questa Società è esempio di altissimo livello in quanto ad ospitalità delle squadre avversarie, a prescindere dai risultati (in questa stagione troppo spesso negativi) ottenuti sul campo amico e lavora a livello etico sul comportamento dei propri tesserati ed i fatti accaduti a Trani rappresentano l’indegna eccezione che è stata debellata alla nascita con un provvedimento chiaro e concreto.

Ci permettiamo di replicare al sig. Sisto che, stabilite le colpe dei nostri tesserati, da parte opposta non c’erano delle educande, perché se i calci sono partiti anche da parte di tesserati in biancoazzurro, non può esserci metro di giudizio diverso, facendo riferimento ad uno dei princìpi fondamentali e sacrosanti del Calcio che detta “cadere nelle provocazioni è SEMPRE reato”. Qui si dovrebbe andare a scomodare livelli più alti del tipo “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, ma si preferisce rimanere nelle cose terrene con una domanda ed una riflessione finale: la domanda è: “visto che sul rapporto del direttore di gara non compare solo come espulso il massaggiatore Mondelli, ma un calciatore per parte e perfino il massaggiatore (non ci permetteremo mai di chiamarlo pseudo-massaggiatore) del Trani, pensate che la stessa espulsione sia anch’essa annoverabile nella legittima difesa, come da Voi rappresentato nel caso del calciatore “scalciante”? La riflessione finale ce la concediamo ad alta voce: Il San Severo è dispiaciuto per quanto accaduto e per questo ha fatto le sue conseguenziali scelte. Il San Severo non ha bisogno di prendere lezioni da una Società penalizzata di 3 punti per non aver rispettato le regole, con a capo un amministratore di fatto pluri-squalificato che, in barba a tutti i controlli, continua a frequentare spogliatoi ed aree tecniche, nonostante tutti i divieti che pendono sul suo capo.

Tacere, questa volta, non sarebbe stato più opportuno? Sarebbe bastato accontentarsi dei 3 punti conseguiti su un campo di patate, fatto passare per Stadio. Al risultato del campo il San Severo nulla avrebbe mai potuto opporre”

Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.

Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.

Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece  supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto.  V.TraniAlto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze.  Team Orta NovaUgento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato.  F. AltamuraBarletta termina 2-2  : i barlettani  nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con  Abbrescia.  L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco.  La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella.  Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra  OtrantoDeghi.

Emma Schiavano

Bitonto, Figliolia: “Ci teniamo stretto questo pareggio”

Antonio Figliola, portiere del Bitonto, ha commentato in conferenza stampa il pareggio con il Taranto. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto due parate su tiri importanti, sulla conclusione di Genchi sono stato bravo a rimanere in piedi e anche un po’ fortunato perché il tiro non era angolatissimo. La partita? È stata equilibrata dal punto di vista del gioco, anche se loro hanno avuto più occasioni. Almeno abbiamo tenuto la porta inviolata e ci teniamo stretto questo 0-0”.

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.

Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.

Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.

Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.

Marcatori Eccellenza, Di Rito riaggancia Ventura in vetta

18 sono le reti segnate nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Di Rito del Corato che col suo quattordicesimo centro raggiunge la vetta occupata da Ventura. Undicesima rete per Pignataro del Barletta. Ottava rete per Mattia Negro della Vigor Trani e Salerno del San Marco. Settima marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Sansò dell’Ugento. Quinta rete per Colella dell’Atletico Vieste e Lomuscio dell’Audace Barletta. Terzo gol per Albano dell’Atletico Vieste, Anaclerio del Molfetta Calcio, Camporeale del Barletta, Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda marcatura per Fumai della Fortis Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Pignataro (Barletta)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Albano e Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Ultimi minuti ancora fatali all’ASD San Marco

L’Atletico Vieste si aggiudica il derby garganico battendo per 1 a 2 l’Asd San Marco.
Quando al “Tonino Parisi” si stava riassaporando il gusto della vittoria ecco che per l’ennesima volta giunge al novantesimo il gol della Domenica che si insacca sotto l’incrocio dei pali e poi l’incertezza del portiere che addirittura ti condanna nei minuti di recupero.
Tanto il rammarico alla fine per non aver vinto una partita che fino al novantesimo aveva visto inoperoso l’estremo difensore celeste granata.

PRIMO TEMPO
Partono contratti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese e la partita stenta a decollare.
Poche le vere occasioni da gol create da ambedue le squadre il primo tempo.
Al 7′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso che lentamente si spegne tra le mani di Catanzaro.
La partita è molto equilibrata, al 20′ Quitadamo vola via in contropiede e scarica a Coco che da buona posizione tira tra le braccia di Romano.
Al 24′ punizione di Coco che attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo.
Al 33′ grande intervento di Ciano su Andrada su una delle poche sortite offensive degli ospiti.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo Salerno e soci provano ad alzare il ritmo mettendo alle corde il Vieste senza tuttavia riuscire a concretizzare.

SECONDO TEMPO
Più dinamico il secondo tempo. Al 3” ci provano gli ospiti con De Vita la cui conclusione termina fuori.
Al 5′ cross di freccia Rossa Paolo Augelli e palla che giunge a Salerno il cui tiro viene respinto con la mano da un difensore ospite per il rigore che lo stesso Salerno realizzerà.
All’8′ Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli.
Negli ultimi quindici minuti di gara succede ben poco con i ragazzi di mister Iannacone che difendono il risultato e i Viestani che accennano ad una reazione senza tuttavia creare grattacapi al numero uno Catanzaro.
Al 40′ punizione di Iannacone per Quitadamo che dai sedici metri calcia alto sulla traversa.
Al 42′ l’inaspettato pareggio del Vieste con Albano che si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro da posizione defilata che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Al 49′ la doccia fredda.
Punizione da distanza notevole di Colella e palla che entra in rete con grandi responsabilità del numero uno celeste granata.
Mancano una mangiata di secondi al termine e i ragazzi del prof. Parisi trovano la forza di procurare una punizione dai sedici metri. Sulla battuta si presenta Salerno, ma il suo tiro si spegne tra le mani del portiere.
Termina così un’altra gara incredibile persa all’ultimo sospiro da De Cesare e soci.
Sconforto e rabbia a fine gara tra i protagonisti nel vedere ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria. La dea bendata ha voltato le spalle ai nostri beniamini, ma fin quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Vero è che quando si sta laggiù e non vinci da tanto tempo non riesci ad essere sereno e in quel momento tutto ti viene più difficile. Nonostante tutto fino a pochi minuti dal termine eravamo in vantaggio e il nostro portiere era stato inoperoso.
Poi arriva il gol della Domenica che puntualmente gli avversari ci riservano e infine addirittura la beffa con grandi responsabilità purtroppo del giovane portierino. La matematica non ha emanato ancora il verdetto e non si molla.
Prima o poi il vento cambierà”.

L’Ugento ferma l’Orta Nova al Cianci, un rigore contestato premia i salentini

Si ferma l’imbattibilità casalinga del Team Orta Nova, che nel 24°turno del campionato di Eccellenza perde in casa 1-0 contro l’Ugento, grazie ad una rete di Giuseppe Sansò su calcio di rigore al 62′, decisamente contestato dai padroni di casa, per una trattenuta di Russo su Regner punita dal Sig. Michele Bonavita, della sezione di Foggia, quest’oggi all’esordio nel massimo campionato regionale.

Primo tempo con i salentini più incisivi, che sfiorano il gol in almeno tre occasioni, nella ripresa Mr. Carbone ridisegna i biancoazzurri con i cambi, ma la formazione di Mr. Oliva passa in vantaggio con un penalty decisamente contestato dagli ortesi, che recriminano anche per un calcio di rigore non assegnato per un fallo subito da Michele Vitale. Una sconfitta che complica i piani salvezza degli ortesi, che nel prossimo turno saranno di scena sul campo del Barletta prima delle ultime cinque gare, tutti scontri diretti in cui gli ortesi saranno costretti a vincere per centrare la salvezza diretta.

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Foschino, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 82′ Pelosi), 5 Monopoli A., 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Russo (al 85′ Curci), 9 Vitale (al 52′ Vigliotti), 10 Ragno, 11 Tusiano (al 52′ D’Introno) ALL. Carbone A DISP.: 12 Laccetti, 13 Della Pace, 15 Lacerenza, 17 Ventura, 18 Di Dedda

UGENTO 1 Esposito, 2 Iannone, 3 Martinez, 4 Maiola, 5 Pasca, 6 Signore, 7 Magagnino, 8 Sanso’, 9 Garcia (al 88′ Alessandrì), 10 Regner, 11 Pardo ALL. Oliva A DISP.: 12 Merone, 13 Mosca, 15 Solidoro, 16 Corciuolo, 17 Marasco, 18 Castrì, 19 Sciacca, 20 Pino

MARCATORE Sansò su rigore al 62′
AMMONITI Lamatrice, Mascia, Monopoli M., Tusiano, Carbone, Martinez, Sansò, Regner
ARBITRO Sig. Michele Bonavita di Foggia
ASSISTENTI Sig. Ferderico Favilla e Sig. Andrea Rizzi di Foggia
SPETTATORI 50 circa

Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.

Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’

Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.

Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.

Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.

Di seguito, il tabellino completo:

FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0

FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.

ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.

Unione Calcio, ko di misura contro il Corato

Gli azzurri , nonostante una buona prestazione, vengono battuti per 2-1 dalla compagine neroverde vice capolista del torneo
Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio battuto al “Di Liddo” per 2-1 da un cinico Corato nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Palumbo, a centrocampo Losacco, Guerra, Papagni, Andriano e Cicerello, coppia d’attacco Compierchio e Lorusso. Tra i neroverdi invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Padroni di casa vicini al gol dopo 4’ con un colpo di testa di Lorusso che termina a lato mentre, sessanta secondi dopo, il tentativo di Agodirin non sortisce gli effetti sperati. Al 10’ Palumbo, ben appostato in area di rigore, non sfrutta al meglio l’assist di Cicerello. Va meglio invece a Nicolas Di Rito che, al 33’ concretizza il cross di Agodirin portando in vantaggio gli ospiti. L’Unione prova subito a pareggiare i conti al 38’ con un diagonale di Romanazzo, subentrato nel frattempo a Compierchio, che, sfortunatamente per i biscegliesi, fa la barba al palo. Nella ripresa, dopo 19’ il Corato perviene al raddoppio; cross di Quacquarelli per Caputo, il quale lascia partire una preciso diagonale che si insacca in rete. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 35’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Dispoto su calcio d’angolo battuto da Zinetti. Per il centrale azzurro si tratta della terza rete in campionato, la seconda siglata al “Di Liddo”. A questo punto, gli azzurri tentano il tutto per tutto per azzerare lo svantaggio ma il Corato chiude tutti gli spazi sfiorando il 3-1 al 45’ ma Di Rito, ben appostato in area, non concretizza l’assist di Falconieri.

A seguito del ko casalingo, l’Unione Calcio rimane a quota 31 punti in classifica, scendendo all’ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno, in programma, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena allo “Spina” di Vieste contro la compagine locale, vittoriosa per 2-1 nel derby garganico contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – CORATO 1-2 (0-1 p.t.)
MARCATORI: 33’p.t. Di Rito (C), 19’s.t. Caputo (C), 35’s.t. Dispoto (U)

UNIONE CALCIO: A. Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Palumbo, Di Giorgio, Papagni (42’ s.t. Bruno), Andriano, Lorusso, Compierchio (19’ p.t. Romanazzo), Cicerello (22’s.t. Zinetti). A disp: Lullo, Bufi, Preziosa, Sannicandro, Cordisco,Binetti. All: Di Simone

CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari (25’p.t. Camasta), Quacquarelli (42’s.t.D’Ambrosio), Caputo, Di Rito, Petitti (33’s.t. De Vivo), Agodirin (24’s.t. Falconieri). A disp: Gallitelli,Lezzi, Olibardi, D’Arcante, Ngom. All: Pizzulli

AMMONITI: Andriano (U), Santoro (C), Petitti (C), Camasta (C)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Desiderato (Barletta), Nero (Barletta)