LND, l’avvocato Barbiero: “Non sappiamo se si concluderanno i campionati”

Grandi incognite aleggiano sull’evoluzione di tutti i campionati di calcio, compreso quello di serie D. Più passano i giorni e più aumenta la sensazione che, almeno quelli dilettantistici, difficilmente possano essere conclusi, anche per le difficoltà economiche che troveranno molte società una volta che l’emergenza legata al Coronavirus sarà rientrata.

Sul punto il Coordinatore della LND, l’Avvocato Luigi Barbiero, non si sbilancia: “Cosa posso dire… Ci troviamo, forse, nella fase più dura di questa tragedia legata al Coronavirus. In questo momento non possiamo ipotizzare proprio nulla e chi lo fa probabilmente non si rende conto della gravità della situazione. Dobbiamo attendere i prossimi sviluppi per fare dei ragionamenti. La nostra priorità oggi è di superare questa emergenza che sta affliggendo tutto il mondo. Solo una volta superata, valuteremo se i campionati si potranno concludere o meno”.

Barbiero bacchetta anche chi, in questo momento, sta esternando o proponendo delle soluzioni per completare i campionati, spesso e volentieri dettate da personali interessi di classifica: “La nostra volontà è di completare il campionato, ma ad oggi nessuno può dire se ci sarà il tempo o meno per farlo. Tanti si stanno sbizzarrendo in ipotesi e valutazioni sul da farsi, nel caso in cui si possa riprendere o non si possa riprendere la stagione, ma la verità è che la nostra posizione attuale riguarda solo il superamento di questo momento molto difficile per tutti. Solo dopo aver ottenuto questa vittoria, poi si penserà a come far ripartire il paese e tutte le attività ad esso relazionate, tra le quali ovviamente anche il calcio”.

L’avvocato Barbiero aggiunge: “La nostra scadenza ufficiale è quella del 3 aprile. Prima di quel giorno valuteremo i numeri ed in base a quelli verranno emanati nuovi provvedimenti. Ma tutti devono avere ben chiaro che oggi ci sono ben altre questioni più importanti del calcio. Approfitto dell’occasione per esternare il mio sostegno a tutti coloro che in questo momento si stanno prodigando in prima linea per garantire la salute altrui. E soprattutto #IO RESTO A CASA!”.

Bonus 600 euro del decreto “Cura Italia” anche ai dilettanti. E per i club…

Buone notizie arrivano per tutti coloro che rivestono un ruolo nel calcio dilettantistico. Secondo quanto scritto dai colleghi di tzoone.com, piattaforma di servizi per società e protagonisti del calcio, nel decreto legge 18/2020 emanato lo scorso diciassette marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 70, il cosiddetto “Cura Italia”, ci sono specifici articoli che riguardano il mondo dilettanti.

In particolare, ci sarebbe anche per chi lavora in ambito dilettantistico, sia esso calciatore, allenatore, preparatore atletico o altro, la possibilità di accedere al bonus di 600,00 euro previsto dal decreto legge. Notizie positive anche per i club con la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria oltre alla sospensione dei canoni di pagamenti di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali per associazioni e società sportive professionistiche dilettantistiche fino al 31 maggio 2020.

Questo in particolare quanto sottolineato dai colleghi di tzoone:

L’articolo 27, prevede, in particolare, la possibilità di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti del mondo dello sport. Inoltre, è prevista una indennità di € 600,00 per autonomi e collaboratori titolari di partita Iva e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. In tale misura rientrano tutti gli sportivi dilettanti (ad esempio personal trainer, maestri di tennis, ecc.) purchè iscritti alla gestione separata Inps e non alla c.d. gestione spettacolo ex Enpals. Detta indennità, erogata dall’Inps, non concorre alla formazione del reddito, e non potrà essere riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

E non finisce qui. L’articolo 96 prevede infatti il riconoscimento, da parte di Sport e Salute S.p.A., di una indennità di € 600,00 a favore dei collaboratori delle società sportive e delle associazioni dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva (indennità già prevista dal precedente 27 anche in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), Tuir, già in essere alla data del 23 febbraio 2020, instaurati da federazioni sportive nazionali (FSN), enti di promozione sportiva (EPS), società e associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD). Presupposto per ottenere la predetta indennità è il “rapporto di collaborazione” ovvero lo svolgere attività sportiva dilettantistica o prestare collaborazione coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale con carattere oneroso e, quindi, non di volontariato in essere alla data del 23 febbraio 202.

Bitonto, mister Taurino: “La proposta di Felleca? Non c’è una base per farla”

Mister Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, è intervenuto nel corso della trasmissione Telesveva Sport: “Questo è un momento in cui bisogna mettersi alla prova, è una situazione complicata, ma abbiamo le persone adatte per venirne fuori, basta adeguarsi alle regole. Per rispetto dei medici, dobbiamo restare a casa ed evitare di complicare la situazione del sistema sanitario. Ovviamente parlare di sport in questo momento è particolare; tutti siamo desiderosi di tornare in campo, alla vita normale, però per fare questo c’è ancora da lavorare. Per quanto mi riguarda, il calcio è un pensiero lontano; ho letto dei consigli su come venire fuori da questa situazione, a volte anche poco elegante ed intelligente, ho letto di proposte che non sono fattibili. Mi viene da ridere: prima si dicono idee per un proprio tornaconto, e poi si dice di dover pensare alla salute. Foggia? Mi riferisco a diverse situazioni. Corda può pensare anche che la sua squadra sia la migliore, non mi riguarda questo; ho sentito il presidente del Foggia, dice che dovrebbero salire in C le prime due. Su che base? Facciamo salire le prime due di ogni girone, ovvero 18 squadre? E chi andrebbero a rimpiazzare? Non c’è una base per fare un proposta del genere. Credo sia stupido parlare a proprio favore, bisogna farlo in modo oggettivo, e non mi riferisco al Foggia, ma a tante interviste lette in questi giorni“.

Deghi Calcio: un assist contro il coronavirus

Calciatori e staff tecnico e sanitario devolvono parte dei loro rimborsi spesa all’ospedale «Vito Fazzi» di Lecce.

La compagine orange di Eccellenza allenata da Alberto Giuliatto ha abbracciato senza tentennamento alcuno la raccolta fondi «Così lontani, così vicini» che Deghi Spa, azienda leader nel settore dell’e- commerce, ha istituito a favore del nosocomio leccese per l’emergenza Covid 19. L’obiettivo quello di raggiungere quanto prima i 50mila euro: la società fondata da Alberto Paglialunga ha già versato 25mila euro e aggiungerà 3 euro per ogni ordine online concluso.

«Abbracciare il progetto benefico di Deghi – le parole di mister Alberto Giuliatto – è stato un momento di grande condivisione. In una situazione del genere ciascuno di noi, oltre a seguire le indicazioni che ci vengono date per evitare il progredire del virus, può fare del bene. Abbiamo subito convenuto di devolvere parte dei nostri emolumenti a favore di chi è in prima fila nel cercare di sconfiggere questo nemico che minaccia tutti noi. Torneremo presto a nutrire la nostra passione calcistica – l’auspicio del tecnico della Deghi Calcio – ora è importante stare a casa».

«In questo momento di grande difficoltà per tutti – commenta il ceo di Deghi e patron di Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – questo gesto vuole rappresentare un sostegno concreto al nostro sistema sanitario e alle persone che avranno bisogno di cure. Avremmo voluto farlo in silenzio, come spesso siamo abituati a fare, ma riteniamo invece che in questa circostanza sia necessario sensibilizzare ed esortare imprese, professionisti e cittadini che hanno la possibilità per compiere un gesto – l’auspicio di Paglialunga – di cui la nostra comunità nel breve periodo avrà tanto bisogno».

È possibile contribuire alla campagna “Così lontani, così vicini”, caratterizzata dall’hastag #cosivicini, cliccando sul banner dedicato nell’homepage del sito internet www.deghishop.it o attraverso i canali social dell’azienda o ancora connettendosi al link www.gofundme.com/f/cosi-vicini-deghi.

Il ricavato sarà destinato alla Regione Puglia tramite il conto corrente dedicato istituito a cura della Sezione Protezione Civile.

Le precisazioni del Presidente Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci

Il presidente del comitato regionale Puglia risponde alla nota della

tisci

Federazione Medico Sportiva Italiana che raccomanda l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno per il Settore Giovanile e Scolastico. “Al momento le nostre attività – precisa Tisci – sono sospese fino al 3 aprile: quella della FMSI è una raccomandazione che teniamo in forte considerazione, ma dobbiamo attenerci ai decreti governativi e alle susseguenti decisioni della Federcalcio, anche nel contesto delle indicazioni fornite dalla commissione medico scientifica coordinata dal professor Paolo Zeppilli”. Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci commenta cosi’ la raccomandazione emessa dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno a causa dell’emergenza coronavirus.
Sto ricevendo molti messaggi con richieste di chiarimento e per questo voglio sottolineare che stiamo parlando di una raccomandazione – spiega Tisci – Per noi la salute e’ sempre al primo posto, dunque invito le nostre società ad essere responsabili visto che stiamo vivendo uno scenario inquietante. Dobbiamo augurarci di poter superare questa fase di emergenza il prima possibile. Nel frattempo invito tutti a monitorare il nostro sito dove saranno riportate tutte le notizie ufficiali: per il momento l’attività è ferma fino al 3 aprile, come da comunicato ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico numero 89 del 9 marzo, e poi continueremo ad attenerci alle disposizioni del Governo e della Federcalcio” chiude Tisci.

Vito Tisci

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail

Eccellenza/ Molfetta – Legari : ” Ci alleniamo da casa in questo momento difficile.”

I campionati calcistici e tutto lo sport italiano in generale, come purtroppo tutti sappiamo, sono sospesi fino al 3 di Aprile a causa dell’emergenza Covid-19 che sta interessando la nostra Italia ed ormai tutto il mondo.  L’intero stivale sta vivendo una situazione a dir poco surreale e per tutti nuova. Siamo costretti a rimanere in casa e ad uscire solo in caso di necessità per contrastare e combattere questo virus molto contagioso  che ha messo in ginocchio il nostro sistema sanitario portando al collasso molti ospedali del Nord.

Riguardo al calcio dilettantistico siamo fermi all’ 1 Marzo 2020 data in cui sono state disputate le ultime gare.

Le società, quindi, sono tutte in attesa di capire quale sarà il futuro dei vari campionati sospesi. Oggi ci vogliamo soffermare sulla capolista indiscussa del massimo campionato regionale  (Eccellenza) : la Molfetta Calcio ad un passo dalla promozione in Serie D.

Abbiamo posto così delle domande al centrocampista e mezzala biancorosso Lorenzo Legari. Classe ’92 cresciuto nelle giovanili dell’Us Lecce, ha militato in campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione indossando maglie di squadre come Gallipoli e T. Maglie. Ha disputato anche campionati svizzeri(Lega 2).

-Campionati sospesi, per ora, fino al 3 Aprile a causa dell’emergenza Covid-19. Sulla pagina facebook ufficiale compaiono diversi video nei quali sensibilizzate lodevolmente la gente a rimanere a casa per contrastare il virus.  Come sta vivendo questa situazione la Molfetta Calcio?

-La Molfetta C.  sta vivendo questo momento come tutta Italia , purtroppo è una situazione difficile , dove ci viene chiesto di rimanere a casa e noi tutti insieme dobbiamo rispettare le regole  per uscire quanto prima da questo incubo che non ci sta permettendo di svolgere la nostra  vita liberamente , dal lavoro, alle nostre passioni e tutto il resto. Quindi RESTIAMO A CASA E RISPETTIAMO CIÒ CHE VIENE DETTO anche perché  per il momento non esiste cura, possiamo combattere il virus solo restando in casa. Quello che noi della squadra stiamo facendo ora è godersi  la famiglia, ci cimentiamo a fare  cose che non abbiamo mai fatto prima e ci alleniamo pensando al campionato. L’ idea dei video è stata realizzata proprio  con l’intenzione di  motivare e  sensibilizzare tutti affinchè facciano la stessa cosa.  Spero inoltre che lo Stato resti e resterà vicino a tutte quelle famiglie bisognose e soprattutto spero supporti tutte quelle persone che, a causa di questa brutta situazione, si stanno ritrovando senza un lavoro.

-Secondo te, si riprenderà a giocare il 3 Aprile oppure dobbiamo aspettarci  un prolungamento della sospensione?

-Purtroppo ogni giorno i numeri delle persone contagiate aumentano velocemente , quindi io credo che ci sarà quasi sicuramente un prolungamento ,  ovviamente però mi auguro di no.

-Parliamo della capolista del girone. Quota  60 punti, sei in più rispetto alla seconda Corato. Una squadra ben messa che difficilmente, una volta scesa in campo, sbaglia. Il traguardo sembra essere ad un passo…

-Il traguardo sembra  ad un passo ma non è così , ci sono cinque finali da affrontare e ognuna di queste nasconde delle insidie, quindi noi dovremo affrontare esclusivamente, ora più che mai, una gara alla volta , con la consapevolezza di essere una squadra forte che non è lì per caso . Quindi, quando tutto finirà, ci prepareremo soprattutto mentalmente per affrontare una gara difficile come quella contro l’U. C. Bisceglie. Sappiamo che dipende solo ed esclusivamente da noi  e non dobbiamo per niente mollare.

-Traspare un forte legame alla maglia. Vuoi dire qualcosa ai tifosi biancorossi?

-Si, sono fortemente  legato ai miei tifosi, perché spero abbiano capito che sono un ragazzo capace di far follie pur di vederli felici e di raggiungere la vittoria. Ad ogni modo le cose che mi sento di dire sono  due : innanzitutto di stare tranquilli  che, come ho già detto prima, ognuno  di noi calciatori si sta allenando da casa in questo momento difficile e poi di restarci vicino ancora di più quando riprenderà il campionato sperando di realizzare il prima possibile questo SOGNO!

Emma Schiavano

 

 

 

 

Il Messaggio di Mimmo Ranieri, Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Puglia.

Cari Allenatori e Allenatrici, cari associati e associate, stiamo attraversando un momento estremamente delicato nella storia del nostro paese, e questa immane difficoltà ci sta facendo comprendere tante cose.
Molte di esse, nella vita di tutti i giorni, le diamo per scontate, ma quando non ci sono o ti vengono negate capiamo davvero la loro importanza. Gli antichi greci dicevano: “dalla sofferenza deriva la conoscenza”. Ed ecco, quindi, il mio appello: cerchiamo di rispettare i decreti governativi, di uscire di casa il meno possibile se non per questioni di necessità e di non farci prendere dal panico. Non è il momento, inoltre, di fare una caccia alle streghe o di puntare il dito contro qualcuno; solo uniti si superano le difficoltà, e noi italiani abbiamo sempre superato le difficoltà rimboccandoci le maniche.
Una volta terminato questo periodo di emergenza, l’AIAC PUGLIA che mi onoro di rappresentare continuerà a svolgere come sempre il proprio lavoro in maniera capillare su tutto il territorio per dare la possibilità ai nostri associati di svolgere la propria attività nella maniera migliore possibile.
Nel salutarvi, vi dedico le parole del famoso antropologo Ernesto De Martino: “Dobbiamo far passare in noi il male, non passare noi nel male”.
Un saluto caloroso a tutti voi, e a presto.
f.to Domenico Ranieri Presidente Regionale AIAC PUGLIA

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

Messaggio del Presidente Nicola Ayroldi a tutti gli arbitri pugliesi

Cari ragazzi e care ragazze,
è un momento particolare per tutti noi, uomini, donne ed arbitri.
Ci vengono chiesti alcuni piccoli sacrifici necessari per il bene di tutti. Ci viene chiesto di rispettare delle regole e, per noi arbitri, nulla può essere più facile di questo.

A voi, cari ragazzi, chiedo perciò di dimostrare ancora una volta che siamo fautori del rispetto delle regole da parte nostra e di chi ci è accanto.
Anche la sospensione dell’attività sportiva sarà infatti un modo per rimanere arbitri, seppur lontani dal terreno di gioco.
Certo, la voglia di calpestare di nuovo il campo è tanta, da parte di tutti, vostra come la mia. Ma il desiderio di tornare più forti ed affamati di prima non deve farci venir meno a quel rispetto delle regole che è fondamentale oggi nella vita come ogni domenica sui campi.
Allenatevi pertanto con le opportune precauzioni e vi rinnovo l’invito a rimanere a casa se non avete motivi necessari per uscire.
Sono sicuro che questa voglia esploderà con ancora più forza quando tutto sarà passato e ci divertiremo ancora più di prima.
Infine, sappiate che anche se distanti, io e tutta la Commissione vi siamo vicini. Il nostro lavoro, nei limiti del possibile, per far crescere questo gruppo straordinario non si è arrestato, anzi sta solo scaldando i motori per il rush finale che ci attende.
E sono sicuro che tutti noi ci faremo trovare pronti.

Un sincero abbraccio,

Bitonto, Taurino: «Primato eccezionale ma ora le priorità sono altre»

Sembra quasi che il primato in classifica del Bitonto sia un qualcosa di molto lontano. Il drammatico e delicato momento che sta vivendo l’intero Paese per l’emergenza coronavirus lascia il segno e tiene col fiato sospeso anche i protagonisti di una squadra che fino ad un paio di settimane fa era sospinta dal grande entusiasmo per avere nelle propriemani lo scettro del comando.

«Sono giornate terribili per tutti gli italiani e non solo – sottolinea l’allenatore del Bitonto, Roberto Taurino -. Il calcio passa in secondo piano, non può essere diversamente. Quello che conta adesso è tutelare e salvaguardare la salute della gente. Sin da quando il virus si è diffuso in alcune regioni del Nord, io insieme ai dirigenti e ai calciatori ci siamo resi conto di come già fosse tutto difficile. Ma, non pensavamo che l’epidemia sarebbe diventata così preoccupante. L’unica cosa da fare è rispettare scrupolosamente le restrizioni emanate dal governo». In virtù dei provvedimenti adottati dall’esecutivo e dalla stessa Lega Nazionale Dilettanti, anche il Bitonto ha deciso di sospendere gli allenamenti a data da destinarsi.

«Ci siamo allenati sabato scorso perché inizialmente il campionato era stato sospeso fino al 15 marzo. Infatti, domenica avevamo in programma una partita amichevole, ma considerato l’aggravarsi della situazione abbiamo preferito nongiocarla. Con una decisione unanime abbiamo interrotto qualsiasi forma di allenamento collegiale. Poi, lo stop dell’attività agonistica fino al 3 aprile voluto dalla Lega Nazionale Dilettanti. Giusto così. In questo momento le priorità sono altre».

Problematico parlare di calcio. Roberto Taurino riesce a fare un piccolo sforzo. «Abbiamo costruito qualcosa di straordinario fino a quando si è giocato, andando al di là di ogni più rosea previsione in un girone molto competitivo per la presenza di formazioni blasonate. Il primo posto resta un motivo di orgoglio ma, ripeto per ora il nostro pensiero è altrove. I giocatori sono a casa, ognuno di loro si allena seguendo una tabella che abbiamo stilato. Mi, sento spesso durante il giorno perché il contatto telefonico è l’unica cosa possibile per confrontarci, per uno scambio di opinioni. La speranza per il bene della salute di tutti gli italiani è che si riesca debellare il coronavirus nel più breve tempo possibile. Ci sono, purtroppo, tante persone che hanno perso la vita. Il futuro? Non so se dopo il 3 aprile sarà possibile riprendere l’attività calcistica. C’è il rischio che i campionati possano slittare ulteriormente, con quali prospettive nessuno può dirlo attualmente. Toccherà alla Federazione decidere in base all’evolversi di questa epidemia».

LND, il vice presidente Morgana: “Disposti a giocare anche a luglio”

Sandro Morgana, vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: “Siamo in attesa di capire e costretti a seguire gli eventi. Io credo che al cessare dell’emergenza, bisogna fare assolutamente 2 cose: provare a salvare la stagione, anche a costo di proseguire fino a giugno o ai primi di luglio, e assicurare sostenibilità al sistema che si basa di fatto sull’autofinanziamento da parte dei club. Figc, Lega e Governo dovranno fare ogni sforzo sulla questione. Lo sport ha una grande valenza sociale e andrà sostenuto“.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

La LND si ferma, stop a tutti i campionati fino al 3 aprile

Dalla Serie D alla Terza Categoria: tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 Aprile. Fermo anche il settore giovanile e scolastico.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riunitosi in sessione straordinaria quest’oggi a Roma in video conferenza, nel rispetto delle prescrizioni inserite nel dpcm sull’emergenza Covid19, ha adottato il provvedimento di sospendere tutte le attività fino al prossimo 3 aprile.

“La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, –spiega il presidente della LND Sibilia tramite il sito ufficiale della Lega– doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.

Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il Consiglio Direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi LND, sospendendo tutti quelli connessi all’attività agonistica.

fonte dichiarazioni Sibilia: www.lnd.it

Eccellenza/Deghi – Stop agli allenamenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19

 

La  DEGHI CALCIO si ferma. Gli allenamenti della Prima squadra e della Juniores sono bloccati a tempo indeterminato. Questa la decisione presa dalla dirigenza orange, alla presenza del patron  ALBERTO PAGLIALUNGA, nel corso di una riunione tenutasi nella serata di sabato.

 La società, da subito in prima linea per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, scrive tramite i suoi canali social quanto segue :

” Alla luce delle ultime decisioni e dei decreti emanati a a firma del presidente del Consiglio dei ministri e dell’impegno fattivo e riconosciuto messo in campo dal governo centrale e dalle Regioni, dagli operatori sanitari e dalle forze dell’ordine impegnati ogni giorno sul territorio nazionale nella lotta al Covid- 19, siamo certi che affidarsi alle buone pratiche tese a rallentare e bloccare la diffusione del Coronavirus sia dimostrazione di senso civico e di impegno concreto verso la comunità. Nessun allarmismo o catastrofismo, anzi la certezza che presto la situazione tornerà alla normalità quotidiana. Ma anche la consapevolezza che l’impegno di tutti, a ogni livello, sia fondamentale per fare passare questa fase emergenziale. Nel rispetto delle scelte che ogni società sportiva metterà in pratica, auspichiamo che tutte le compagini pugliesi scendano in campo contro questo avversario in modo da poterlo battere nel più breve tempo possibile.”

 

Un fermo dei campionati arrivato nel momento meno opportuno.

Uno stop che non ci voleva nel momento in cui le squadre di Eccellenza e Promozione stavano per lanciare il rush finale. Una costrizione, che ci vede coinvolti tutti e che tutti dobbiamo cercare di rispettare per evitare “guai” maggiori. Lo stato d’animo è diverso per dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi. Ognuno, per la propria parte, ha avuto poco tempo per organizzarsi, ma una domenica “diversa” non può che far bene a tutti sotto ogni punto di vista. Una differenziazione va fatta comunque tra i diversi allenatori, a seconda della posizione in classifica occupata dalle rispettive squuadre.
Emanuele Fillanino (in foto), per esempio, ultimo in classifica con il suo Capurso nel girone “A” di promozione, in questa domenica di forzato riposo, si sente spaesato e un pò triste: “Si, in effetti, sono triste dal punto di vista sportivo e non solo. Bisogna rispettare le regole ed è giusto farlo, ma è una sosta che ci lascia l’amaro in bocca.
Nonostante l’ultima posizione in classifica che occupiamo, eravamo pronti ad affrontare la capolista Sly per continuare ad onorare il campionato come abbiamo fatto sin’ ora. Sarà difficile continuare a tenere alto il morale dei ragazzi sopratutto durante gli allenamenti, allenamenti che da alcune settimane abbiamo ridotto a due. Sono triste anche per quanto capitato ad un mio giocatore (classe 2001), infortunatosi seriamente nel corso della gara di domenica scorsa con il Castellaneta: ne avrà per una quarantina di giorni. Penso che sarà difficile per gli allenatori, le cui squadre sono nelle prime posizioni di classifica sopratutto se il fermo, speriamo di no, si possa prolungare anhe dopo il quindici marzo. Si corre il rischio di allentare sopratutto le forze mentali, che potrebbero avere un peso importante alla ripresa del campionato”. Non giocando, Mister Fillanino, potrà essere certo di non andare incontro ad un’altra sconfitta: “Vero, se la mettiamo così.In queste circostanze però non conta il proprio “io”, ma la salvaguardia della salute di tutti”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
(Riproduzione vietata)

Gravina: «In caso di giocatore contagiato non escludo sospensione campionato»

Il rischio paventato di assistere allo stop del calcio italiano è tutt’altro che uno spauracchio. A confermarlo, parlando di Serie A ma è naturale traslare il concetto a tutte le categorie, è Gabriele Gravina, presidente della Figc, che alla trasmissione Dribbling in onda sulla Rai ha dichiarato: «In caso di giocatore positivo non possiamo escludere la sospensione del campionato né azzardare ipotesi che ad oggi non riusciamo a prevedere. Dobbiamo essere realisti, il rischio è reale. Adotteremo tutti i provvedimenti necessari. Rischio che la Serie A potesse fermarsi mercoledì scorso? Io credo molto basso, il rischio è collegato a un momento di confronto acceso. Non avrei mai permesso un blocco di questo tipo. Ho puntato sull’esigenza dell’interesse generale del calcio italiano, dei nostri tifosi ma soprattutto, anche se è l’ultimo punto, dell’interesse economico di tante società. Abbiamo cercato, raccogliendo l’invito del ministro Vincenzo Spadafora, di andare incontro alle esigenze degli italiani nella speranza che tutti possano seguire questi eventi da casa. L’evento a porte chiuse è sicuramente un evento monco».

Emergenza Coronavirus : sospesi tutti i campionati pugliesi regionali e provinciali sino al 15 marzo compreso.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione straordinaria del 6 marzo 2020,tenuto conto:-del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso lo scorso 4 marzo 2020 con il quale vengono adottate misure di prevenzione, informazione, contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale deldiffondersi del virus COVID-19;-delle indicazioni fornite dalla Lega Nazionale Dilettanti con nota del 5 marzo 2020;-del Comunicato Ufficiale n. 88 del Settore Giovanile e Scolastico FIGC del 5 marzo 2020.Tenute nella dovuta considerazione tutte le problematiche portate all’attenzione del Comitato Regionale Puglia in ordine alle naturali preoccupazioni delle famiglie e dei tesserati stessi, soprattutto di quelli in giovane età.Ritenuto che, al fine di consentire la piena efficacia delle alternanze ed abbinamenti in ordine all’utilizzo del medesimo impianto da parte di più squadre e/o più società, qualsiasi provvedimento da adottare non possa astenersi dall’interessare tutta l’attività sportiva svolta nella Regione senza distinzione alcuna,ha deliberatoall’unanimitàla sospensione di ogni attività sportiva di ciascun campionato dilettantistico e giovanile organizzato dal C.R. Puglia LND nonché dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali, senza esclusione alcuna, fino al 15 marzo 2020 compreso, dando priorità nella propria decisione alla salute di tutti i tesserati, con conseguente slittamento dei calendari di due settimane rispetto alla data inizialmente prevista, assicurando, contestualmente, il rispetto dei tempi indicatidalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per le comunicazioni relative alle squadre interessate alla disputa delle manifestazioni a carattere nazionale (finali nazionali e gare spareggio/promozione.

f.to Vito Tisci, Presidente Comitato Regionale Puglia.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
(Riproduzione vietata)

Fermi i campionati dilettantistici e giovanili pugliesi.

Al termine della riunione del consiglio direttivo del comitato regionale pugliese della lega nazionale dilettanti, il Presidente Vito Tisci ha comunicato che all’unanimità è stato deciso il rinivio di tutte le gare in programma in Puglia nei giorni 7, 8. 14. e 15 Marzo.

Mimmo De Gregorio per CalcioWebPuglia

Coronavirus, è bufera. Comitati Regionali: “Costi esorbitanti per i dilettanti…”

Le polemiche riguardo alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus adottate dal governo in riferimento agli eventi sportivi, ed al calcio in particolare, non cessano. Anzi.

A far discutere da ieri, praticamente tutti i Comitati Regionali FIGC-LND, è un passaggio del nuovo Dpcm firmato dal premier Conte: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”.

In molti si sono chiesti se il passaggio sui medici sportivi si dovesse intendere come obbligo di avere personale medico presente a tutti gli allenamenti. Una eventualità da ritenersi altamente improbabile e che renderebbe altrettanto impossibile, di fatto, potersi anche solo allenare. Inoltre, c’è da evidenziare che laddove ciò riuscisse significherebbe allontanare una quantità notevole di medici dalle strutture dove più servono, come gli ospedali, in un momento già di per se di grave difficoltà.

Per tale ragione, l’iniziativa è stata presa dai Comitati Regionali FIGC-LND dell’Area Nord, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentitno Alto Adige, che hanno inviato un documento dagli organi centrali della FIGC e della LND affinchè si facciano portavoce nei confronti del governo nazionale, ed i suoi enti preposti, della problematica in essere. Non solo, i Comitati Regionali hanno stigmatizzato tale provvedimento non solo per la difficoltà di reperire medici in questo momento di carenza anche negli istituti ospedalieri ma anche l’onere di assumere costi esorbitanti a carico delle società sportive dilettantistiche.

Da quanto trapela, la risposta ricevuta dai Comitati Regionali sarebbe stata questa: “Il medico è obbligatorio solo per le categorie in cui vige l’obbligo, nelle altre categorie bisognerà che vengano osservate le norme igienico-sanitarie previste dall’allegato 1”. Tradotto, l’obbligo del medico c’è solo per le squadre che militano dal campionato di Eccellenza a salire. Per tutte le altre categorie, compreso il settore giovanile e scolastico, resterebbe obbligatorio solo il rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie.

Coppa Italia Eccellenza: il programma di 2° e 3° turno. Marzo, gare a porte chiuse

Continua il percorso delle 19 partecipanti alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Mercoledì 11 e 18 Marzo alle 14.30 a porte chiuse, per effetto delle misure varate dal Dpcm del 4 marzo 2020, si giocheranno le gare valevoli per la 2^ e 3^ giornata dei Triangolari A, B e G. Per rispettare i principi di contenimento del contagio da Covid-19 previsti dal decreto governativo tutte le partite di Coppa fino al 3 aprile si disputeranno a porte chiuse ad eccezione degli incontri che vedono coinvolte squadre con sede nella cosiddetta “zona rossa”, e che al momento non verranno organizzati. La partita di ritorno dell’accoppiamento D Forsempronese-Tiferno Lerchi (2-0 all’andata per i marchigiani) si disputerà mercoledì 8 aprile alle ore 18.30. Il sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle partite dei Quarti di Finale dei Gironi E ed F, ed eventualmente di quelle G e H, avrà luogo venerdì 13 Marzo alle 10.30 presso la sede di Roma della LND. Le partite di andate e ritorno dei Quarti di Finale che coinvolgono i Gironi E, F, G e H si disputeranno rispettivamente il 18 e 25 Marzo.

Mercoledì 11 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Casatese-Chisola – Campo Comunale n.2 di Castelnuovo (Lc). Riposa Sestri Levante

B) Trento-San Donà – Stadio “Briamasco” di Trento (Riposa Manzanese)

G) Corato-Vis Afragolese – Campo “F. Coppi” di Ruvo di Puglia (Ba). Riposa Vultur

Mercoledì 18 marzo – ore 14.30 (a porte chiuse)

A) Sestri Levante-Casatese – Campo “G. Sivori” di Sestri Levante (Ge). Riposa Chisola

B) Manzanese-Trento – Campo Via Olivo di Manzano (Ud). Riposa San Donà

Mercoledì 8 aprile – ore 18.30

D) Forsempronese-Tiferno Lerchi – Campo “M. Bonci” di Fossombrone (Pu)

La Deghi Calcio non partirà per San Marco

La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis.

Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario
mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match
ASD SAN MARCO – Deghi Calcio valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.

La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momento complicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva, cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazione
rientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempo possibile.

È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni, frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischio la salute dei nostri tesserati.
Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e post gara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire.

Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020.

Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneo dilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti.

Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti.

ALBERTO PAGLIALUNGA

Eccellenza/Deghi Calcio – Paglialunga : “La Deghi non partirà per San Marco in Lamis.”

Il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga ha annunciato che la sua squadra non partirà per la trasferta foggiana prevista per Domenica prossima.

Di seguito le motivazioni :

COMUNICATO UFFICIALE : “La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis. Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match ASD SAN MARCODEGHI CALCIO valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di EccellenzaPugliese.La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momentocomplicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva,cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazionerientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempopossibile. È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni,frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischiola salute dei nostri tesserati. Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e postgara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire. Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneodilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti. Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti. ”

 

Coronavirus: Il Presidente Tisci convoca un consiglio direttivo straordinario

 Tenuto conto delle disposizioni contenute nel DPCM del 4 marzo 2020 e delle indicazioni fornite dalla Lega Nazionale Dilettanti con nota del 5 marzo 2020, in considerazione della situazione epidemiologica in costante evoluzione, nonché al fine di contenere e contrastare la diffusione del virus COVID-19 sul territorio regionale, il Presidente del C.R. Puglia LND ha convocato un Consiglio Direttivo Straordinario in programma venerdì 6 marzo 2020 alle ore 12.00. Al termine della riunione sarà pubblicato un Comunicato Ufficiale riportante le decisioni inerenti l’attività ufficiale dilettantistica e giovanile in programma sabato 7 e domenica 8 marzo 2020.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

What do you want to do ?

New mail

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Il Corato espugna Rionero, cronaca e fotogallery

E’ il Corato a passare a Rionero per 1-3 ed elimina la Vultur dalla competizione della Coppa Italia Nazionale di Eccellenza. I padroni di casa dopo 5′ avrebbero l’occasione di passare in vantaggio su rigore con Scavone ma il portiere Addario lo ipnotizza dagli undici metri. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Però i bianconeri al 12′ della ripresa sbloccano il punteggio con Salvia lesto a battere a tutti su una punizione.

Il vantaggio dura solo tre minuti e i neroverdi impattano con Petitti su suggerimento di Agodirin. I pugliesi allora ci credono e al 26′ ribaltano il risultato con Leonetti e triplicano al 35′ con Agodirin su assist di Zangla che permette di giocarsi alla pari la sfida tra una settimana contro l’Afragolese.

Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Coppa Eccellenza fase nazionale, Vultur Rionero – Corato 1-3. Highlights ed interviste post gara

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gara tra Vultur Rionero ad Atletico Corato.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N470VM–cJgIsTkRfYfrkp4&layout=gallery[/embedyt]

Coppa Italia Eccellenza, i risultati di oggi ed il tabellino di Vultur Rionero vs Corato.

Qui di seguito i risultati delle gare odierne di Coppa Italia DIlettanti. Vittoria esterna per il Corato. La Manzanese vince sul campo del San Donà nella prima gara del girone B (si sarebbe dovuta giocare settimana scorsa, mentre il Corato vince a Rionero ed agguanta l’Afragolese nel girone G. Vince largamente il Sestri Levante nella prima gara del girone A. Passano il turno San Luca, Real Monterotondo Scalo, Torrese e San Marco Avenza.

Girone A
Chisola-Sestri Levante 0-3 (12’pt Bergamino, 42’pt Panepinto, 45’pt Parodi)
(riposa: Casatese)

Girone B
San Dona’-Manzanese 1-2
(riposa: Trento)

Girone C
Virtus Castelfranco-San Marco Avenza 0-0 (Andata 1-2)

Girone D
Fossobrono-Tiferno Lerchi Rinviata all’11 Marzo (Andata 2-0)

Girone E
Carbonia-Real Monterotondo Scalo 1-0 Kassama (Andata 1-3)

Girone F
Tre Pini Matese-Torrese 1-1 39’st Langellotti su rigore – 31’st Mosca (Andata 0-2)

Girone G
Vultur Rionero-Corato 1-3 (13’st autorete – 15’st Petitti, 28’st Leonetti, 35’st Zangla)
(riposa: Afragolese)

Girone H
Giarre-San Luca 2-1 23′ pt Cocimano, 5′ st Maimone – 17’st Catania (Andata 0-1)

di seguito il tabellino di
Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Fase Nazionale Coppa Italia Eccellenza, Corato in trasferta contro la Vultur Rionero

Domani, Mercoledì 4 marzo,torneranno in campo le vincitrici delle coppe regionali per il secondo appuntamento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti.
In programma, con calcio d’inizio alle ore 14.30, anche i recuperi delle due gare rinviate nella prima giornata Chisola-Sestri Levante e San Dona’-Manzanese, quest’ultima da disputarsi a porte chiuse in seguito alle nuove disposizioni per l’emergenza coronavirus. Niente pubblico anche per la partita Virtus Castelfranco-San Marco Avenza, posticipata alle ore 15. Infine, rinviata all’11 marzo (ore 18.30) Forsempronese-Tiferno Lerchi come richiesto dalle due società interessate.

Designazioni arbitrali
Girone A: Chisola-Sestri Levante (arbitro Mario Picardi di Viareggio) Riposa: Casatese
Girone B: San Dona’-Manzanese (Stefano Striamo di Salerno) * porte chiuse Riposa: Trento
Girone C: Virtus Castelfranco-San Marco Avenza (Dario Acquafredda di Molfetta) *ore 15 porte chiuse
Girone D: Forsempronese-Tiferno Lerchi *rinv. 11/03 ore 18.30
Girone E: Carbonia-Real Monterotondo Scalo (Ferdinando Emanuel Toro di Catania)
Girone F: Tre Pini Matese-Torrese (Leonardo Vai di Jesi)
Girone G: Vultur Rionero-Corato (Mattia Mirri di Savona) Riposa: Afragolese
Girone H: Giarre-San Luca (Michele Maccorin di Pordenone)