La Molfetta Calcio affronta in trasferta la capolista

Dopo aver raggiunto la semifinale di Coppa Italia, i biancorossi affrontano la Vigor Trani.

Non c’è tempo per gioire per la gran rimonta ai danni del Corato in coppa maturata giovedì.
Per i biancorossi, al momento quarti in classifica, c’è subito un nuovo ostico impegno contro la capolista Vigor Trani, distante 3 punti e prossimo avversario anche in semifinale di coppa.
“Sicuramente la partita di domenica sarà difficile”- dichiara il presidente della Molfetta Calcio Corrado Azzollini-“Affrontiamo un’ottima squadra, capolista un pò a sorpresa in un
campionato con squadre sulla carta più attrezzate. Questo, però, è un torneo molto particolare e fare risultato a Trani potrebbe per noi significare tanto e darci una consapevolezza maggiore dei nostri mezzi”.

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La Vigor Trani, sinora, ha ottenuto solo risultati positivi sia in campionato (4 vittorie e 2 pareggi) che in Coppa (2 vittorie e 2 pareggi) e può vantare la miglior difesa del torneo con sole due reti subite in sei giornate.
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dalla già citata vittoria in coppa con il Corato e dalla convincente affermazione casalinga con l’Otranto in campionato.
Si scontrano due tra i migliori marcatori del torneo, Faccini ed Albrizio, e, soprattutto, due tecnici esperti della categoria come Pizzulli e Giusto.
Insomma, sembrano esserci tutti gli ingredienti per quella che è ampiamente considerato come il big match del sesto turno del campionato; a cui potranno assistere anche i tifosi molfettesi (era stata paventata l’ipotesi del divieto di trasferta) previo acquisto del tagliando entro le ore 19:00 di sabato 21 ottobre. Sarà, infatti, vietata la vendita al botteghino dello stadio per l’intera giornata di domenica.

Dario Ruta

Coppa Eccellenza: Molfetta in semifinale

Rimontato il Corato. Ai rigori decisivo il portiere Turi.

Un grandissimo Molfetta batte in trasferta 4-1 il Corato ai calci di rigore (i tempi regolamentari si erano chiusi con la vittoria dei biancorossi per 2-0) e vola in semifinale di Coppa Italia di Eccellenza dove affronterà il Trani.
I biancorossi sfoderano una prestazione gagliarda e, senza alcun timore reverenziale, impongono sin dal primo minuto il proprio gioco ed il proprio ritmo agli avversari, con la voglia matta di ribaltare quanto prima il punteggio negativo della gara d’andata (0-2).
4-3-1-2 classico per mister Giusto che non rinuncia a Dentamaro, Lorusso ed Albrizio ma fa rifiatare Savut, al suo posto in porta gioca Turi, e fa partire dalla panchina Vitale, appena ristabilito dopo un infortunio.
Nel Corato fuori Zotti ma maglia numero nome come di consueto affidata a Di Rito supportato da Piarulli e Iacobone con Colella regista.
La Molfetta Calcio trova sin da subito spazi utili e un buon fraseggio e, appena possibile, verticalizza per la sponda di Albrizio o per la velocità di Lobascio. Proprio da loro al 20’ nasce il goal del vantaggio: il giovane attaccante barlettano sfugge a destra con uno spunto personale e pennella un cross splendido per la testa di Albrizio che batte il portiere sul primo palo. Ci si aspetta la reazione del Corato ma è la Molfetta Calcio a continuare ad
imporre gioco tra i fischi del nutrito pubblico di casa, in evidente contestazione nei confronti della propria squadra. Il primo tempo, però, non regala grandi occasioni da ambo le parti e si va al riposo sul vantaggio ospite di 1-0.
Nella ripresa i nero-verdi di casa partono meglio ed in un paio di circostanze si rendono pericolosi con Di Rito ed il colpo di testa di Cannillo di poco a lato. Si tratta, però, di un breve periodo che termina con la rete del raddoppio del Molfetta: Albrzio con un velo libera al cross Martinelli e Roselli di testa fa esplodere di gioia il pubblico biancorosso.
Le squadre si allungano con il passare dei minuti per stanchezza e voglia di non commettere disattenzioni. Il Corato continua nella sua giornata no e prova a rendersi pericoloso solo su calcio piazzato mentre la Molfetta Calcio non riesce a sfruttare alcune ripartenze utili con i neo entrati Facecchia e Vitale.
Si va così ai calci di rigore: il Corato ne sbaglia tre su quattro, per la Molfetta Calcio, invece, Lorusso e Vitale fanno centro e Turi si regala una giornata da incorniciare parando il rigore decisivo.

C.Italia Eccellenza – Avanzano in semifinale Fasano, Trani, Casarano e Molfetta

Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Oggi, infatti, si è disputata la gara di ritorno dei Quarti di finale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza.

Continua a volare il Trani di Massimo Pizzulli. I biancazzurri, dopo la vittoria per 2-1 a Bitonto, hanno vinto anche la gara di ritorno con un secco 2-0. Per i biancazzurri sono andati a segno Infimo e Lavopa con i neroverdi di Zinfollino che hanno finito la gara addirittura in 9 uomini per le espulsioni di Pagone e Moscelli.

Bene anche l’altra adriatica ossia il Molfetta che ai rigori supera il forte Corato. I biancorossi di Pino Giusto hanno vinto in trasferta 2-0 grazie ai gol di Albrizio e Roselli che hanno pareggiato il 2-0 dell’andata. La gara si è conclusa ai calci di rigore con gli adriatici che hanno trionfato dagli undici metri.

Conquista un posto in semifinale anche il Casarano di Sportillo. Nel derby leccese, disputato a Racale contro il Novoli, i rossoblù hanno vinto per 1-0 grazie a Caputo che ha ripetuto lo stesso risultato dell’andata.

A chiudere le “fantastiche 4” c’è il Fasano, reduce dal comodo 3-0 rifilato al Gallipoli nella gara di andata. In Salento, i ragazzi di Laterza, comunque, hanno ancora vinto 1-0 grazie ad un gol di Pistoia nel primo tempo.

Per quanto riguarda la Coppa, adesso ci sono le semifinale sempre sulla distanza dell’andata (16 novembre) e ritorno (30 novembre). Anche in semifinale varrà il criterio della territorialità con le due sfide che dovrebbero essere Trani-Molfetta e Casarano-Fasano. Resta solo da definire, tramite sorteggio, le squadre che giocheranno l’andata in casa.

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Puglia: Vigor Trani – Bitonto in palio la semifinale!

 

Trani – La capolista del torneo di Eccellenza pugliese, vince e convince in campionato, un’altra vittoria arriva dal neutro di Ruvo di Puglia, contro l’Unione calcio Bisceglie, sotto gli’occhi dei circa 400 tifosi accorsi, altresì è chiamata nel turno infrasettimanale di Coppa.

La vittoria sui biscegliesi conferma con merito la leadership per il Trani che in settimana affronterà nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia i neroverdi del Bitonto ripartendo dal risultato di 2-1 maturato nel turno di andata, in palio il passaggio alle semifinali.

Nel match di andata i tranesi centrarono una meritata vittoria ma con un paio di occasioni sciupate, sfruttate diversamente avrebbero potuto arrotondare il risultato finale ma è anche pur giusto ricordare, senza sminuire il valore del risultato che la squadra bitontina scesa in campo era monca di cinque titolari che al “Comunale” di Trani dovrebbero rientrare in formazione o comunque a disposizione del mister Zinfolino.

 

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Evidenziamo l’importanza  che la Coppa Italia ricopre, in quanto parallela al campionato è una delle tre vie perseguibili, non solo per il prestigio che ne riveste ma perché regala alla vincitrice, dopo la fase nazionale,  l’approdo diretto al campionato di Serie D.

Il match  avrà il fischio di inizio giovedì 19 c.m. alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Trani dal risultato di 2-1 per la Vigor Trani che avrà a suo favore, due risultati su tre per approdare alla semifinale regionale.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, tre doppiette e una tripletta ma in testa resta Moscelli

24 reti. Questo il bottino della sesta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Tre doppiette e una tripletta messe a segno ma il capo cannoniere resta Fabio Moscelli del Bitonto che realizzando il suo quinto gol stagionale resta in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 4 per Albrizio del Molfetta Calcio e quarta rete per Faccini della Vigor Trani.

Tripletta e prime reti in campionato per Venza dell’Avetrana, doppietta e salita a 3 per Caputo del Casarano, segna e sale a 3 anche Coquin del Novoli.

Da segnalare la doppietta con le prime reti messe a segno in stagione da Sansò del Gallipoli e la seconda marcatura per Cappellini dell’Avetrana, Scialpi del Gallipoli, Visconti dell’Unione Calcio Bisceglie e Cormio del Corato.

Prima rete per i vari De Razza, Triggiani, Potì, Grazioso, Carrozza, Dentamaro, Mariano e Infimo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

5 reti: Moscelli (Bitonto)

4 reti: Albrizio (Molfetta Calcio), Faccini (Vigor Trani) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Venza e Cereseto (Avetrana), Caputo (Casarano), Coquin (Niovoli) e Palma (Fasano)

2 reti: Sansò, Scialpi e Greco (Gallipoli), Cappellini (Avetrana), Visconti (Unione Calcio Bisceglie), Cormio (Corato) e altri 10 giocatori

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Molfetta Calcio rompe il muro dell’Otranto

Il dispositivo difensivo dei leccesi regge solo per un tempo. I biancorossi si impongono per 3-1

La Molfetta Calcio batte l’Otranto 3-1. Sotto di un goal per una disattenzione difensiva, i biancorossi ribaltano il risultato con autorevolezza grazie alla rete di Dentamaro e alla doppietta di Albrizio.
Pronti- via e si ha subito la sensazione che non sarà una sfida semplice per gli uomini di mister Giusto. L’avversario di turno, infatti, erge un nutrito numero di giocatori davanti alla propria area di rigore per un 5-3-2 ultra-difensivo con, in pratica, tutti gli effettivi dietro la linea della palla sin dalle prime batture di gioco. Obiettivo, manco a dirlo, non prenderle e puntare tutto sulle ripartenze. Da qui nasce, appunto, il vantaggio: al 23’, sugli sviluppi di un dubbio calcio di punizione, l’Otranto si porta in vantaggio con Mariano; il più lesto a ribadire in rete una palla vagante approfittando dell’indecisione di alcuni biancorossi. Doccia gelata per un match che, sino a quel momento, non aveva offerto granché da ambo le parti, escluso una gran conclusione da fuori di Facecchia destinata all’incrocio ma ben respinta dal portiere ospite Caroppo. Goal subito che, però, ha il merito di ridare verve alla partita e scuotere i padroni di casa che, dopo pochi minuti, trovano subito il pareggio con una pennellata di Dentamaro su calcio piazzato dal limite. Il primo tempo si concluderà, poi, senza altri sussulti.
Nella ripresa gli ospiti si rendono subito pericolosi con Marcarella che si incunea in area da sinistra ma trova Savut pronto alla respinta di piede, poi solo Molfetta. I biancorossi ritrovano possesso palla e linee di gioco congeniali, tipiche di questo avvio di stagione. I leccesi, invece, perdono brillantezza e compattezza con il passare dei minuti. Al 70’ Lobascio sfiora un gran goal con un destro a giro dalla sinistra, al 72’, invece, Albrizio non sbaglia dal dischetto il punto del vantaggio. Da lì a poco sarà sempre lui a siglare la rete del 3-1 battendo il portiere ospite con un destro chirurgico dopo essersi involato in profondità.

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“Dedico questi goal a tutti i tifosi ed, in particolare, ai miei amici che oggi ci hanno seguito in massa”- dichiara lo stesso Christian sorridente- “Sono contento del gruppo che si è creato in squadra. Siamo tutti ragazzi (età media della squadra 21 anni ndr) vogliosi di continuare a far bene”.
“Albrizio ha fatto bene, come altri chiaramente”- aggiunge mister Giusto- “Specie in occasione del terzo goal è stato molto caparbio, poi ha lottato su tutti i palloni ed è tra gli attaccanti che servono sicuramente in questa categoria”.
Un’ennesima buona prova per la Molfetta Calcio, al momento al quarto posto in classifica.
“Noi dobbiamo pensare a salvarci, dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e a far punti come fatto oggi contro una squadra che si è difesa con tutti gli uomini nella propria metà campo. Col passare dei minuti, poi, abbiamo fatto bene, attaccando in ampiezza e trovando gli spazi giusti aumentando anche l’intensità”.
La Molfetta Calcio, ora, sarà attesa da un doppio impegno in trasferta di assoluto livello.
Giovedì è in programma il ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia con Il Corato (si parte dalla sconfitta per 2-0 maturata all’andata) mentre domenica è in programma il big match del campionato di Eccellenza contro la capolista Vigor Trani.

Formazioni
Molfetta Calcio (4-3-1-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso, Paradiso (dall’87’ Manè); Capriati (dal 63’ Roselli), Dentamaro, Lorusso; Lobascio (dall’82’ Martinelli); Facecchia (dal 63’ Sallustio), Albrizio. All. Giusto
Otranto (5-3-2): Caroppo; Citto, Buono, Indirli; Zappulli, Vergari (dall’84’ Rosafio), Mariano, Palazzi (dal 63’ Sindaco), Mancarella; Delle Donne, Ciriolo (dal 60’ Villani). All. Bruno

Unione Calcio, una perla di Visconti non basta.

Con la Vigor Trani arriva un’altra sconfitta di misura

La rete in rovesciata dell’ariete barese classe ’89 non evita agli azzurri il quinto ko in campionato. I tranesi si impongono per 2-1
Quinta sconfitta di misura, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio che cede per 2-1 alla capolista Vigor Trani nel match valevole per la sesta giornata, disputatasi al “Coppi” di Ruvo di Puglia. Un’Unione molto volenterosa ma sfortunata che paga a caro prezzo due errori difensivi.
Mister Rumma si affida a Musacco tra i pali, Dell’Oglio, Quercia, Bartoli e Palumbo in difesa, a centrocampo Liberio, Stella e Colella, trio d’attacco composto da Ventura, Lasaladndra e Visconti. Per annotare la prima azione di gara bisogna aspettare il 18’ quando Visconti tenta la conclusione dalla distanza che non crea problemi a Sansonna. Sei minuti dopo, l’ex di turno Lasalandra sfiora il vantaggio con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Stella. Alla prima occasione, la Vigor Trani sblocca il risultato con Infimo abile a concretizzare di testa il cross col contagiri di Lavopa. Nel finale di tempo, i ragazzi di Pizzulli raddoppiano con Faccini che approfitta di un grossolano errore di Musacco.

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Nella ripresa, dopo 1’ il Trani sfiora la terza rete con Camporeale ma la sua conclusione è neutralizzata a terra da Musacco. Sette minuti dopo, Ventura è protagonista di una volèè che non sortisce gli effetti sperati mentre al 15’ si assiste ad una duplice conclusione di Liberio; la prima viene ribattuta da Monopoli, la seconda bloccata a Sansonna.. Successivamente, mister Rumma getta nella mischia Di Pierro, all’esordio stagionale e Quacquarelli. Proprio quest’ultimo, al 63’ sfiora la rete azzurra ma il suo tentativo non centra i tre legni della porta tranese. Alla mezz’ora l’Unione Calcio accorcia le distanze con Armando Visconti artefice di una bella rovesciata sull’assist di Quacquarelli. Centoventi secondi dopo, Stella va vicinissimo al pareggio con una posizione che lambisce la traversa della porta difesa da Sansonna. L’Unione pigia sull’acceleratore e all’89 prima la traversa e poi Sansonna negano il pareggio a Visconti e Ventura. Nei minuti conclusivi del match, i ragazzi di Pizzulli hanno respinto le sortite offensive biscegliesi portando a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta in questione, l’Unione rimane sempre nei bassifondi della graduatoria con 1 punto. Nel prossimo turno, i ragazzi di Rumma saranno di scena al “Comunale” di Bitonto contro la squadra locale neroverde.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – VIGOR TRANI 1-2 (0-2 p.t.)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dell’Oglio, Quercia, Bartoli, Colella (68’Catalano), Palumbo, Liberio (62’Quacquarelli), Stella (86’Mastropasqua), Ventura, Lasalandra (56’Di Pierro), Visconti. A disp: Napoletano, Binetti, Quacquarelli, Catalano, Mastropasqua, De Mango, Di Pierro. All: Rumma

VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Bruno, Telera, Monopoli, Zambetta (62’ Cepele), Camporeale, Fernandez (9’Infimo) , Faccini (78’Martinelli), Lavopa. A disp: Jetteh Arena, Di Meo, Nannola, All: Pizzulli

MARCATORI: 30’ Infimo (T), 45’ Faccini (T), 75’ Visconti (U)
AMMONITI: Ventura (U), Di Pierro (U) , Martinelli (T)
ARBITRO: Lopez (Bari) ASSISTENTI: Fedele (Lecce), Battista (Lecce)

Avetrana-Novoli 4-2, tra Cappellini e Coquin c’è di mezzo Venza

Al Celestino Laserra continua il momento magico della rinnovata e pimpante Avetrana di Giuseppe Brana’ la quale in questa sesta giornata di campionato batte il Novoli con un sontuoso 4-2 interno, riscattando la eliminazione di settembre dalla Coppa Italia di categoria ad opera proprio dalla formazione di Schipa.
Nel primo quarto d’ora di gioco le contendenti cercano l’iniziale affondo rispettivamente con Cappellini, uno dei recenti ex dell’incontro, e con Podo, ma al 20’ circa Cesereto colleziona l’occasione piu’ nitida per portare in vantaggio i suoi, sparando alto sopra la traversa. Tentano, di seguito, gli ospiti di replicare con l’altro ex, Coquin e, soprattutto, con Nacci che su azione di calcio angolo non inquadra di testa la porta avversaria.
Al 34’ si sblocca l’incontro: l’Avetrana beneficia di un calcio di rigore causato da un intervento in ritardo alla disperata di Serio ai danni di un giocatore biancorosso. Dal dischetto Cappellini non sbaglia, portando in vantaggio i Tarantini. Ma al 40’ arriva il pareggio del Novoli grazie ad una incornata di capitan Poti’ nell’ambito di un’altra azione da fermo dalla bandierina.
La ripresa suggella in maniera perentoria la pericolosità efficace del tridente di attacco della compagine di casa che riparte a ritmi asfissianti, insostenibili da una difesa rossoblu non in grande giornata, nonostante gli interventi miracolosi di Poti’ e di Laghezza: al 58’ Venza finalizza una azione magistrale di attacco dell’Avetrana padrona assoluta del campo, la quale intuisce di avere i requisiti necessari per indirizzare dalla sua parte l’incontro in maniera decisiva. Non per niente, lo stesso attaccante classe 1998 realizza altre due reti al 62’ e al 75’, suggellando di fatto la vittoria finale a seguito di uno sporadico tentativo novolese di riaprire una partita molto intensa. Nonostante tale momento critico, i Grifoni del Nord Salento sfoderano un sussulto di orgoglio al minuto 80’, trasformando un calcio di rigore trasformato dal lucido Coquin.

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Anche se in quasi due mesi di lavoro è riuscito a costruire una imprevedibile squadra, inventando il trittico delle meraviglie Cereseto-Cappellini-Venza, Giuseppe Branà preferisce rimanere concentrato sull’obiettivo salvezza dell’Avetrana, secondo quanto testimoniato da lui nella videointervista di oggi. D’altra parte, il Novoli, pur mantenendo un apprezzabile profilo dignitoso, deve interpretare questa sconfitta come un monito utile per sviluppare alternative soluzioni in aggiunta alle basi consolidate da anni, assai conosciute a menadito dagli avversari: affinchè questo salto di qualità possa realizzarsi, saranno fondamentali l’apporto dei senatori e il coraggio di Schipa nella definitiva affermazione di elementi giovani dalle potenzialità interessanti anche in frangenti di per sé insidiosi.

AVETRANA: Petranca, Cavalieri, Prete; Franco, Calò, Romano; Alemanni (s.t. 23’ Guerra), De Gaetano, Cereseto (s.t. 35’ Salto), Cappellini (s.t. 42’ Tommasi), Venza. All.: Branà. A disp.: Carovigna, Doria, Pizzolante, Passiatore.

NOVOLI: Laghezza, Nacci (s.t. 38’ Sanguedolce), De Giorgi (s.t. 23. Bayo); Carlucci (s.t. 15’ Cocciolo), Serio, Potì; Coquin, Quarta, Podo (s.t. 15’ Tundo), Malagnino, Giorgetti. All.: Schipa. A disp.: Melissano, Elia, Schiavone.

ARBITRO: Grosso di Bari.
RETI: p.t. 34’ Cappellini su rig.; 40’ Potì; s.t. 13’ 17’ e 30’ Venza; 34’ Coquin su rig.
NOTE: espulso al 33’ del s.t. Calò. Ammoniti Alemanni e Tommasi (A), Serio e Bayo . Angoli 11 a 4 per il novoli.

Marco Ferrante per calciowebpugli.it

 


 

Eccellenza – Il Trani mantiene la vetta. Non mollano Gallipoli, Bitonto e Casarano. 1-1 tra Barletta e Corato. Ecco i risultati della sesta giornata

[sc name=”Genchi”]

Sesto turno di Eccellenza che va in archivio dopo la doppietta “sabato e domenica”. Sabato pomeriggio, vista la concomitanza della festa dei “Santi Medici”, le due bitontine hanno anticipato le loro gare. Colpo in trasferta dell’Us Bitonto che torna da Galatina con lo 0-1 firmato dall’evergreen Moscelli. Cade, invece, l’Omnia che al “Città degli Ulivi” perde 2-0 contro il Casarano grazie ad una doppietta di Caputo.

La domenica, quindi, ha accolto solo sei gare con ben ventuno gol messi a segno sui vari campi.

Vince ancora la Vigor Trani di Massimo Pizzulli che sbanca Ruvo, tana dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-1. Nella sfida tutta adriatica, i tranesi vanno sul doppio vantaggio grazie a Infimo e Faccini. Nel finale, i ragazzi di Rumma accorciano con Visconti ma non riescono a pareggiare i conti.

Alle spalle del Trani, si issano Gallipoli e Bitonto. Detto già dei neroverdi, i salentini affondano 4-0 il quotato Fasano. Al “Bianco” il poker è servito da Scialpi, Carrozza e da una doppietta di Sansò.

Continuano a far bene Avetrana e Molfetta. I tarantini battono 4-2 il Novoli grazie ai gol di Cappellini e alla tripletta di Vanza che si porta il pallone a casa. I ragazzi di Schipa rendono meno amara la sconfitta con i gol di capitan Potì e con il rigore messo a segno dall’ex Coquin. Bene anche il Molfetta di Pino Giusto: i biancorossi vanno sotto con l’Otranto grazie al gol di Mariano ma prima pareggiano con Dentamaro e poi mettono la freccia del sorpasso grazie alla doppietta di Albrizio.

Continua l’astinenza da vittorie del Barletta che in casa fa 1-1 col Corato. Al “Manzi”, nella sfida tra deluse, in vantaggio ci vanno gli ospiti con il barlettano di nascita Cormio ma arriva Nico Grazioso a siglare il pareggio. La sfortuna non sembra voler abbandonare i barlettani che all’ultimo arrembaggio colgono un palo incredibile con Rocco Augelli.

Pari per 1-1 nella gara tra le “cenerentole” di questo girone ossia Aradeo e Vieste. I leccesi vanno in vantaggio con De Razza ma restano in nove a causa di due espulsioni. I dauni ne approfittano e pareggiano con Triggiani ma è troppo tardi per tentare il blitz.

Per consultare la classifica aggiornata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

Omnia Bitonto, col Casarano la prima sconfitta in campionato. I salentini passano 2-0

Anticipo amaro per gli omniani, battuti a domicilio dai rossoblu di Sportillo. Decide un rigore dubbio assegnato agli ospiti. E domenica c’è ancora il Corato

Anticipo di campionato amaro per l’Omnia Bitonto, battuta al “Città degli Ulivi” dal Casarano per 2-0 nell’impegno della 6^ giornata di Eccellenza disputatosi di sabato vista la concomitante Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano in programma per quest’oggi a Bitonto.
I salentini passano nel finale, al termine di una gara poco entusiasmante soprattutto per un’Omnia non brillante come nelle precedenti ultime occasioni: i rossoblu di mister Sportillo si difendono bene e concedono poco ai bitontini, che non trovano spazi per elaborare le proprie idee. Ma sul risultato pesa come un macigno il rigore assegnato al 79’ dall’arbitro barese Salomone, che vede un inesistente fallo di Lizzano su Rescio: un episodio che ha scatenato la rabbia omniana, e che grida vendetta perché dà una svolta ad una sfida fino a quel momento equilibrata, con poche emozioni e senza grossi sussulti, e che viaggiava sostanzialmente verso un pari a reti bianche.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Al “Città degli Ulivi” gli omniani di mister De Candia ospitano il Casarano di mister Sportillo: match ad alta quota, con le due squadre separate solamente da un punto in classifica, 9 per l’Omnia ed uno in meno per i salentini. Il tecnico omniano deve rinunciare agli infortunati De Santis e Dellino a centrocampo, e lancia dal 1’, a metà campo, Logrieco, uno dei tanti pezzi pregiati del mercato bitontino, reduce da un lungo infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco dallo scorso inverno. Riproposto in porta Lizzano, davanti a lui confermata la linea difensiva Giannella – Montrone – Campanella; a centrocampo, accanto a Logrieco, Gernone, sulle corsie Turitto e Montanaro; in avanti il tridente Loiodice – Patierno – Lacarra.
Il Casarano risponde con un 3-5-2 guardingo e aggressivo: in panca Marretti e Pignataro, recuperato Quarta. Montagnolo tra i pali, linea difensiva composta da Tardo – Vergori – Casalino; a centrocampo Zaminga, D’Arcante e Quarta, sulle corsie Stranieri e Schirinzi; in attacco Lorusso e Caputo.
Match che sin da subito si dimostra ruvido e tosto: l’Omnia perde già in avvio Montrone (problema alla spalla), al suo posto Nicola Fumai. Al 10’ Lacarra libera al tiro Patierno da fuori, palla oltre la traversa. Risposta salentina con Caputo, che riceve una corta respinta della difesa omniana al 21’ e conclude sopra la traversa. Tre minuti dopo Omnia pericolosa: angolo dalla sinistra, Lacarra di testa in area indirizza la palla verso la porta ma trova Campanella sulla traiettoria, e la sfera termina sul fondo. Ci prova anche Loiodice, con una punizione telefonata bloccata da Montagnolo. Al 36’ brividi in area omniana: Stringano sfonda sulla destra, tiro cross velenosissimo che attraversa pericolosamente tutta l’area, senza trovare un compagno pronto per il tap-in vincente. Si chiude così sullo 0-0 un primo tempo che ha visto il Casarano – solido, arcigno, a volte eccessivamente ruvido, con un atteggiamento a tratti esasperatamente aggressivo – imbrigliare bene un’Omnia che fatica a trovare spazi, a giocare su rimi alti e a prendere pieno possesso del centrocampo.
Nella ripresa l’Omnia prova il forcing, seppur non riesca a sviluppare con fluidità la propria manovra, vista l’organizzazione difensiva e la densità nella propria metà campo del Casarano. Al 64’ ci prova Lacarra con un colpo di testa sul cross di Turitto dalla destra, palla a lato.
Mister De Candia prova a cambiare: dentro Caprioli per Logrieco. Il canovaccio non cambia: iniziativa di Loiodice, si accentra dalla sinistra, al limite, conclusione velenosa che non inquadra lo specchio. Sempre Loiodice ci prova con una punizione sventata da Vergori a pochi passi dalla linea di porta.
La partita sembra viaggiare sul binario dello 0-0, fino a quando al 79’ accade l’incredibile: palla filtrante in area omniana, Lizzano esce basso sul neo entrato Rescio e tocca nettamente la palla, tanto da cambiare la direzione della stessa; il giocatore ospite cade accentuando e traendo in inganno l’arbitro barese Salomone, che assegna il calcio di rigore. Esplode la rabbia omniana per un penalty assolutamente inventato: dal dischetto Caputo spiazza Lizzano e fa 0-1. Solo un episodio poteva schiodare il punteggio: ma la decisione arbitrale scontenta l’Omnia, che subisce un penalty che lascia sbigottito l’intero “Città degli Ulivi”.
Entra subito Ladogana per Turitto, per aumentare peso e centimetri in avanti. La reazione bitontina però è timida e si concretizza solo con uno spunto di Loiodice, conclusione da fuori bloccata centralmente da Montagnolo. L’Omnia attacca ma lo fa senza trovare varchi. E in contropiede il Casarano pone l’ipoteca sul blitz: Caputo fugge via raccogliendo un rilancio dalle retrovie, si incunea tra Giannella e Nicola Fumai, e batte Lizzano con una botta che termina all’incrocio, imparabile. 0-2 e match chiuso, anche perché nei cinque minuti di recupero non accade nulla di significativo.
Contro il Casarano arriva dunque la prima sconfitta in campionato per l’Omnia Bitonto, che vede interrompersi a cinque la striscia positivi di risultati utili consecutivi. Primo stop nell’era De Candia, si ferma anche la serie senza subire reti. L’Omnia in classifica, in attesa dei risultati della domenica, viene scavalcata dal Casarano e resta ferma a quota 9 punti. Domenica prossima sfida delicatissima contro il Corato: ritorna dunque l’avversario che ha eliminato gli omniani in Coppa Italia e che è stata la principale rivale delle ultime due stagioni. Per tornare a sorridere servirà però sicuramente un po’ di “cazzimma” in più.

6^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – CASARANO CALCIO 0 – 2
Reti: 81’ e 90’ Caputo

OMNIA BITONTO: Lizzano, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (c) (7’ pt N. Fumai), Montanaro, Lacarra, Logrieco (21’ st Caprioli), Patierno, Loiodice, Turitto (37’ st Ladogana).
A disp. Zambetti, Barone, Loseto, Lorusso. All. De Candia

CASARANO CALCIO: Montagnolo, Tardo, Schirinzi, Zaminga, Vergori, Casalino (c), Stringano (26’ st Marretti), D’Arcante (25’ st Rescio, poi 37’ st Portaccio), Lorusso (27’ st Pignataro), Quarta, Caputo (46’ st Stranieri).
A disp. Mezzi, Presicce. All. Sportillo

Arbitro: Salomone (Bari) coadiuvato dagli assistenti Colaianni (Bari) e Maci (Lecce)
Ammoniti: Lizzano, Lacarra, Logrieco, Loiodice (OB), Zaminga, Casalino (C).

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, riecco la Vigor Trani: è sfida alla capolista

I biscegliesi ospiteranno la compagine tranese sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, nella gara in programma per la sesta giornata di campionato

Impegno dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio nel sesto turno di campionato. Gli azzurri, infatti, ospiteranno domani, domenica 15 ottobre, al “Coppi” di Ruvo la capolista Vigor Trani, in quello che sarà il terzo incrocio stagionale fra le due squadre (fischio d’inizio ore 15.30).
Sul sintetico dell’impianto ruvese, quindi, si sfideranno prima ed ultima squadra della graduatoria, con i biscegliesi alla ricerca del primo acuto dopo il quarto kappaò di misura incamerato al “Bianco” di Gallipoli (2-1).

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“Contro i giallorossi abbiamo regalato mezz’ora ai nostri avversari – spiega il tecnico Luca Rumma -, poi la squadra è stata brava a reagire, cercando sino all’ultimo di strappare un pareggio. Per questo nel secondo tempo ci siamo un po’ scoperti, ma l’inserimento di giocatori offensivi non è bastato per evitare la sconfitta”.
Unione Calcio e Trani si sono contese l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia nelle battute iniziali della stagione. I pareggi per 1-1 maturati nelle gare di andata e ritorno hanno reso necessario il ricorso ai calci di rigore per decretare la compagine vincente, tiri dal dischetto che hanno premiato la Vigor Trani soltanto ad oltranza (9-8). Sfide equilibrate, quindi, nonostante la classifica suggerisca due squadre agli antipodi. “Abbiamo imparato a conoscerci vicendevolmente – puntualizza mister Rumma -. Sappiamo, quindi, che incontreremo un’ottima squadra, tuttavia noi scenderemo in campo per provare a centrare il primo successo”.
Oltre al primato in graduatoria con 11 punti all’attivo, la Vigor Trani può contare sul rassicurante riscontro di migliore difesa, con un solo gol subito. Per gli azzurri, invece, occorrerà subito migliorare la prolificità in attacco, reparto avanzato che in campionato si è sbloccato proprio nella gara in terra salentina grazie alla marcatura di Davide Ventura.
I tranesi del tecnico Pizzulli sono reduci dal pari a reti bianche nell’altro derby al cospetto del Barletta, sfida che ha seguito di qualche giorno l’andata dei quarti di Coppa Italia, in cui i biancazzurri hanno espugnato il “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-1).
Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti. L’incontro tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretto da Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti della sezione di Lecce, Davide Fedele e Piergiorgio Battista.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Eccellenza, 6^ Giornata – Le bitontine anticipano al sabato. Barletta-Corato, sfida tra big deluse

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Sesto turno di Eccellenza che, eccezionalmente, si suddivide tra sabato e domenica. Le gare Omnia Bitonto-Casarano e Galatina-Bitonto, infatti, verranno giocate sabato pomeriggio alle ore 15 vista la concomitanza della festa patronale “Santi Medici”, in corso nella cittadina barese.

Domenica, invece, previste le restanti sei gare. Balza all’occhio la sfida del “Manzi” tra Barletta e Corato: le due squadre sono partite in maniera ambiziosa ma si ritrovano nei bassifondi della classifica. I biancorossi cercano la prima vittoria stagionale mentre i neroverdi di Scaringella si sono rinforzati in settimana con l’ingaggio del bomber Perna.

La capolista Vigor Trani rende visita all’Unione Calcio Bisceglie mentre l’inseguitrice Gallipoli riceve un ottimo Fasano. Sfida già delicata quella tra Aradeo e Vieste: salentini e garganici sono ultimi a quota 1 punto e il tecnico Bonetti si gioca una buona fetta di panchina.

Partita di centro-classifica (seppur dopo solo cinque turni) quella tra Avetrana e Novoli mentre il Molfetta di Pino Giusto chiede strada all’Otranto per inserirsi in zona playoff.

ANTONIO GENCHI

 

Le parole del capitano Lorusso alla vigilia di Molfetta- Otranto

Dopo l’ottimo pareggio ottenuto a Fasano contro una delle principali candidate al salto di categoria, la Molfetta Calcio è attesa dall’impegno casalingo contro l’Otranto.

I leccesi, ormai esperti della categoria, hanno ottenuto sin qui 6 punti in campionato, frutto di una vittoria, tre pareggi ed una sola sconfitta maturata proprio nell’ultimo incontro in casa con l’Omnia Bitonto. “Loro vorranno sicuramente far bene”– dichiara il capitano dei biancorossi Bartolo Lorusso– “ma noi vogliamo chiaramente continuare il nostro cammino. Sinora siamo contenti del fatto che nessuno ci abbia messo sotto nel gioco e nel punteggio finale ma siamo consapevoli del fatto che dobbiamo migliorare sotto diversi aspetti, specie nella finalizzazione. In questo campionato occorre concretizzare almeno un paio di occasioni quando ne crei 5 o 6 a partita. Sin qui, però, non posso che fare i miei complimenti a tutti i ragazzi della squadra. Io ne sono il capitano perché, pur avendo solo 30anni (ride ndr) sono il più vecchio di tutti. Siamo la rosa più giovane della categoria e sinora non si è visto e, tra l’atro, molti ragazzi hanno ancora ampi margini di miglioramento”.

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Sul suo ruolo in campo e sui prossimi match

“Pur potendo giocare anche da centrocampista, sinora ho giocato quasi esclusivamente da difensore centrale, escluso alcuni frangenti dell’ultimo match. Lì mi trovo bene e comunque sono a disposizione della squadra. L’importante è continuare a proporre gioco e a far bene per i tifosi e l’intera città. Ripartiamo in tal senso dal match con l’Otranto per poi concentrarci sul match di ritorno di Coppa con il Corato dove il match sarà in salita perché dovremo rimontare due goal, ma questo non ci spaventa”.

Corato, neroverdi scatenati. In attacco arriva il colpo Perna

Non bastavano, evidentemente, al Corato i vari Di Rito, Zotti e Sguera. In casa Corato si vogliono fare le cose in grandi per tentare l’approdo in Serie D. 

La squadra neroverde, nelle ultime ore, ha comunicato l’ingaggio dell’esperta punta Massimo Perna. Perna, classe 1980, è un attaccante di grandissima esperienza con una valanga di gol messi a segno alle spalle.

In carriera ha vestito tantissime maglie tra cui quelle prestigiose di Ternana, Ravenna, Treviso e Cosenza. In Puglia ha militato, nel lontano 2001, nel Fasano.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Eclisse Carenipievigina, società militante nel girone C di Serie D e sarà, sin da subito, a disposizione di mister Scaringella.

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani: la carica dei 400 contro l’Unione calcio Bisceglie!

Foto di repertorio: tifosi del  Trani al "Comunale" di Ruvo di Puglia.

Foto di repertorio: tifosi del Trani al “Comunale” di Ruvo di Puglia.

Trani – E’ la carica dei 400 supporters che nel prossimo match potrebbero accompagnare e sostenere la Vigor Trani nella delicata trasferta al “Comunale” di Ruvo di Puglia, impianto calcistico scelto dall’Unione Calcio Bisceglie per affrontare i tranesi .

Forte del buon pari in casa contro il Barletta, domenica, i tranesi dovranno affrontare una Unione Bisceglie che ultimamente non se la passa davvero bene. Relegata nei bassi fondi della classifica, ma questo non deve ingannare,  i biscegliesi faranno di tutto per ritrovare la vittoria avendo tutte le qualità nei giocatori a disposizione per risalire la china e risalire una classifica deficitaria magari assestandosi nella fascia medio alta.

[sc name=”chicco”]

L’entusiasmo ritrovato, l’apporto massiccio dei propri sostenitori sarà per la Vigor un valore aggiunto, una freccia in più nel proprio arco per cercare il massimo punteggio da questo match, garantendo così la vetta alla classifica come meritatamente e ampiamente dimostrato di poterci restare.

A sostegno di quanti vorranno raggiungere il “Comunale” di Ruvo di Puglia, domenica 15 ottobre p.v.  tra  Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani Calcio con inizio alle ore 15.30 è nota informativa della società tranese ricordare che da questa sera è attiva la vendita dei 400 biglietti al costo di 5€ disponibili per la tifoseria tranese, posto unico.
Le prevendite sono:
– Bar Rosanna
– Bar 7 nani
– Sede Irascibili

 

ENZO CHICCO

Comunicato Atletico Vieste

fb_img_1507576837039Siamo rammaricati per i risultati negativi conseguiti sul campo, ma un nuovo progetto richiede tempo e pazienza per la sua realizzazione. Una squadra profondamente rinnovata nel suo organico, giovane e multietnica, ha bisogno di tempo per amalgamarsi ed assimilare i dettami tecnici del nuovo Mister.

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Noi crediamo fortemente in questo nuovo corso e, per questo, rinnoviamo la nostra fiducia a tutto lo staff tecnico, che gode della stima incondizionata di tutta la dirigenza viestana.

Per quanto complicato e difficile, quest’inizio non può e non deve mettere in discussione un progetto fortemente voluto, pensato e costruito per durare nel tempo. Certi che, già da domenica prossima, ci si possa rialzare ed incamminarsi verso una salvezza che, al momento, resta il nostro obiettivo primario.

Con la speranza che i risultati non indugino oltre, chiediamo agli sportivi viestani di raccogliersi intorno alla squadra. In un momento così difficile, l’Atletico ha bisogno, più che mai, del sostegno del proprio pubblico.
Nella buona e nella cattiva sorte… #sempreforzaVieste!!!

Vigor Trani – Barletta: un pari (giusto) regala ancora la vetta ai biancazurri!

 

Trani – Partiamo da alcuni dati certi: il risultato a reti bianche (0-0) tutto sommato giusto per Vigor Trani che di fronte ad un buon Barletta,  squadra che non rispecchia le ultime posizioni della classifica, ed un ritrovato “Comunale” con uno splendente manto erboso degno di tale nome, hanno reso piacevole il derby.

 

Il pari nel derby “made in Bat” disputato di fronte ad un pubblico numeroso e con le due tifoserie a dar manforte ai propri colori, si disputato tra due squadre alla ricerca della vittoria senza tatticismi estremi. Un roccioso Barletta e una pimpante Vigor alla fine si annullano.

Buone geometrie  e fluidità di manovra per i barlettani, tanto carattere pressing e velocità per il Trani. Un derby dove i portieri non sono stati sollecitati più di tanto ma che nel computo dei 90 minuti di gioco sono i padroni di casa ad aver registrato più occasioni per andar a rete.

Nella prima frazione nonostante l’ottimale tenuta dei barlettani sono i tranesi a sapersi rendere pericolosi: Lavopa in rovesciata impensieriva l’attento Cristallo che si salvava in estremis, mentre a smorzare le gioie del gol per ai biancazzurri ci pensa l’assistente di linea. Siamo alla mezz’ora del primo tempo, un taglio in verticale per lo sgusciante Lavopa metteva l’esterno di fascia in condizioni di calciare a rete, ma ad annullarla ci pensava l’assistente dell’arbitro, segnalando successivamente  un fuorigioco apparso a molti dubbio.

Prima di avviarsi negli spogliatoi per la seconda frazione è Camporeale, sfortunato nell’occasione, nel trovare attendo l’estremo difensore Cristallo.

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Nel secondo tempo la musica non cambia, le due compagni si danno battaglia, ma tra un gioco fin troppo frazionato dalla terna arbitrale e le imprecise giocate non regalano tante occasioni importanti.

Il Trani con l’impreciso Martinelli sciupava l’occasione per il sorpasso, mentre gli ospiti con Rocco Augelli si divorano letteralmente un gol quasi fatto. L’attaccante barlettano a tu per tu con Sansonna non ha avuto la freddezza di superarlo, facendosi così parare il tiro che avrebbe avuto il sapore di beffa.

Finisce a reti bianche il derby fra Trani e Barletta supportato da un centinaio di supporters biancorossi, tutto sommato, è da definire un buon pareggio contro una formazione che sicuramente ben presto la ritroveremo nella parte alta della classifica.

Il Trani può godersi ancora e meritatamente la vetta della classifica grazie anche ai passi falsi delle dirette inseguitrici e con l’apporto di un pubblico così numeroso potrà contare  in “un’arma in più” che potrà solo esser un grande aiuto  per i ragazzi di Pizzulli.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, Patierno raggiunge Moscelli in vetta

Va in archivio la quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

16 le reti realizzate nella quale spicca la doppietta di Patierno dell’Omnia Bitonto che salendo a quota 4 raggiunge Moscelli in vetta alla classifica marcatori.

Segna e sale a 3, Cereseto dell’Avetrana.

Seconda rete per Mingiano del Gallipoli e Coquin del Novoli mentre arriva la prima rete stagionale per i vari De Vita, Passiatore, Morga, Pinto, Cormio, D’Arcante, Mauro, Visconti, Quarta e Campanella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

4 reti: Patierno (Omnia Bitonto) e Moscelli (Bitonto)

3 reti: Cereseto (Avetrana) e Palma (Fasano)

2 reti: Coquin (Novoli), Greco e Mingiano (Gallipoli), Lorusso e Pignataro (Casarano), Diego De Giorgi (Pro Italia Galatina),, Albrizio e Facecchia (Molfetta Calcio), Faccini (Vigor Trani), Turitto (Omnia Bitonto), Amodio, Corvino e Gennari (Fasano)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto corsara ad Otranto: doppio Patierno e Campanella (in rovesciata) firmano il 3-0

Pesante vittoria dell’Omnia Bitonto, che espugna Otranto con un rotondo 3-0: al “Nachira” gara senza storia contro i salentini, l’Omnia domina e vince senza correre grossi rischi. Una prova di forza quella degli uomini guidati da mister De Candia, che aggrediscono il match sin dalle prime battute, grazie ad un atteggiamento particolarmente offensivo, e lo tengono in pugno a proprio piacimento, dimostrando carattere, contenuti tattici e tecnici di spessore, oltre che di essere in netta crescita e di iniziare ad assimilare al meglio le idee tattiche del neo tecnico molfettese. Insomma, dalla trasferta leccese torna un’Omnia bella, che piace e che inizia a guardare con maggior fiducia al futuro.

La partita. Ad Otranto per dare continuità al successo, il primo stagionale, di sette giorni fa contro l’Atletico Vieste. L’Omnia Bitonto arriva al “Nachira” di Otranto, per la sua prima storica gara in terra salentina, con un atteggiamento iperoffensivo: mister Pasquale De Candia, infatti, conferma Zambetti tra i pali e la linea difensiva Giannella – capitan Montrone – Campanella nel reparto difensivo del 3-4-3; a centrocampo trovano ancora spazio Gernone e Dellino nel mezzo, mentre sulle corsie ecco Turitto e Loiodice, a supportare il tridente Lacarra – Patierno – Ladogana, quest’ultimo alla sua prima da titolare. L’Otranto di mister Bruno – imbattuto in campionato e come l’Omnia fermo a quota 6 punti – risponde con un 3-5-2 che si affida alle giocate di Villani a supporto dell’unica punta Palazzo. In Salento, a supporto degli omniani, anche gli encomiabili ultras dei “Giovani Seguaci”, che si sono sobbarcati una lunga trasferta pur di essere vicini alla loro squadra.

Pronti via e subito forcing Omnia, che dopo appena quattro minuti di gioco è già in vantaggio: cross di Gernone dalla sinistra, sul secondo palo sponda di testa di Lacarra, che indirizza la sfera sul versante opposto, dove ben piazzato c’è Patierno, che di testa appoggia comodamente in rete. 0-1.

La furia omniana non si placa: un avvio aggressivo, che mette in grosso affanno la lenta e macchinosa retroguardia otrantina. Patierno serve a centro area Ladogana, che – forse disturbato alle sue spalle – per poco non aggancia a pochi passi dal portiere di casa Caroppo. Triangolazione Lacarra – Patierno – Lacarra, tiro a giro dal limite dell’area di rigore, di poco a lato. Ladogana ci prova dal vertice sinistro dell’area, Caroppo blocca a terra.

L’Otranto si fa vedere con delle proteste veementi per un presunto atterramento in area di Palazzo, l’arbitro campano Palmieri lascia continuare. L’Omnia preme: Lacarra, ad un passo dallo specchio, non approfitta di una incertezza difensiva leccese, su cross dalla sinistra di Gernone; Ladogana sponda all’indietro per Patierno, che conclude alto sopra la traversa.

Al 30’ azione tambureggiante dell’Omnia, con relative proteste: Lacarra prova a sfondare in area e viene atterrato, si continua, la sfera arriva a Gernone, che penetra centralmente e da fuori coglie il palo alla sinistra di Caroppo, sulla ribattuta ancora Gernone prova a farsi spazio in area ma viene spintonato fallosamente. Proteste ma per il fischietto avellinese è tutto regolare.

Il raddoppio è nell’aria ed arriva, meritato, al 33’: azione sulla destra di Ladogana, che scarica per Turitto, cross a rientrare in area, all’altezza del secondo palo sbuca, tra le maglie di casa, Patierno che di testa fa 0-2. Rete numero 4 per l’attaccante bitontino (sesto in stagione), che sale in vetta alla classifica marcatori, in coabitazione con Moscelli (Us Bitonto).

Due giri di lancette e Omnia vicinissima al tris: Lacarra si libera splendidamente sulla destra, in area, prova il pallonetto per superare Caroppo, ma la difesa di casa salva sulla linea.

Sul finale di primo tempo di fa vedere l’Otranto: Zambetti sicuro sulla conclusione di Mariano dalla distanza; Vergari non trova lo specchio, ben servito in area sulla destra, da un cross proveniente dal versante opposto. Squadre al riposo con l’Omnia meritatamente in vantaggio 2-0.

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Nella ripresa il canovaccio non cambia. L’Omnia preme sin da subito per archiviare quanto prima la pratica. Secondo minuto: lancio di Lacarra, pesca l’inserimento centrale di Ladogana, che solo davanti a Caroppo gli spara addosso. Un solo giro di lancette, Loiodice si accentra da sinistra, dal limite conclude ma trova la parata centrale del portiere di casa.

Mister De Candia cambia: entra Loseto per un positivo Ladogana, sempre presente nella manovra offensiva. Lacarra vuole il gol: penetra centralmente al 59’, tiro di pochissimo fuori. Al 63’ grande azione Omnia: Loiodice allarga sulla sinistra per Loseto, cross sul secondo palo, Patierno di testa all’indietro trova Turitto, che al volo, con una botta angolatissima, sfiora il palo. Ancora Omnia al 67’, Lacarra dalla distanza, Caroppo respinge di pugni.

Nuovi cambi tra i bitontini: dentro Nicola Fumai e Caprioli per Turitto e Lacarra. Omnia più guardinga e meno offensiva. Ma ugualmente il dominio è totale, con la partita sempre in mano, senza grossi affanni. E all’80’ arriva anche il sigillo definitivo sul match: azione da calcio d’angolo, Loiodice scappa via sul fondo, palla scodellata al centro dell’area dove si coordina Campanella, in proiezione offensiva, grande rovesciata e palla che supera Caroppo per il 3-0. Grandissimo e spettacolare gesto tecnico per il difensore originario di Locorotondo, che timbra con un eurogol la sua prima marcatura in maglia omniana.

Cala il sipario. Da segnalare, negli ultimi minuti, l’ingresso di Montanaro per Giannella. L’Omnia Bitonto vince e convince in quel di Otranto, mantiene l’imbattibilità in campionato, conquista la sua seconda vittoria consecutiva, mantiene la porta inviolata per la terza gara di seguito, e inizia a dare cenni importanti all’intero campionato, in termini di risultati, atteggiamento, qualità del gioco. Una prova di forza non indifferente, un messaggio chiaro a tutto il torneo. Una difesa che inizia a rendere su livelli importanti ed alti, impenetrabile e solida, protetta dalla diga degli infaticabili Dellino e Gernone. E poi la corsa di Turitto, e l’estro e la fantasia dell’attacco, che con idee ed imprevedibilità rendono complicato il compito degli avversari. La cura De Candia ha portato sei punti in due gare. Ora la classifica colloca gli omniani a quota 9 punti, al quinto posto, in zona playoff, a sole due lunghezze di distanza dalla Vigor Trani capolista. Ed il prossimo match è sicuramente sfida ad alta quota. Al “Città degli Ulivi” sabato arriva il Casarano, nell’anticipo della 6^ giornata: si gioca di sabato per motivi di ordine pubblico, in occasione della Festività dei Santi Medici Cosma e Damiano di domenica a Bitonto. Un anticipo che potrebbe dire tanto sulle prospettive dell’Omnia Bitonto in questa Eccellenza.

OTRANTO – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 4’ e 33’ Patierno, 80’ Campanella

OTRANTO: A. Caroppo, Vergari, Indirli, Buono, Citto (24’ st Spedicato), Mancarella (15’ st Sindaco), Delle Donne, Mariano (c), Palazzo (18’ st Ciriolo), Villani, Rosafio (1’ st Bolognese).
A disp. F. Caroppo, Piccinni, Bruno. All. Bruno

OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella (40’ st Montanaro), Campanella, Dellino, Montrone (c), Turitto (23’ st N. Fumai), Lacarra (31’ st Caprioli), Gernone, Patierno, Loiodice, Ladogana (7’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Rizzo, M. Fumai. All. De Candia

Arbitro: Palmieri (Avellino) coadiuvato dagli assistenti Miceli (Taranto) e Casula (Taranto)
Ammoniti: Palazzo (Ot), Lacarra (OB)

Nicolangelo Biscardi

Ronaldinho incontra Novoli

 

Nell’ambito dei festeggiamenti dei 75 anni del Novoli calcio, la società presieduta da Francesco Murra ha organizzato per domani pomeriggio alle 17 presso il Toto’ Cezzi un incontro davvero speciale con Ronaldinho Gaucho, ex illustre stella di Barcellona e Milan, il quale presenterà al pubblico della città della Focara la sua gamma di bottiglie autografate di vino, prodotte dalla cantina Vitivinicola Cordella 1911, azienda produttrice del rinomato Negramaro di Copertino (LE).
A seguito della sua carriera da dirigente di calcio specie all’estero, di recente il patron Fabio Cordella, nipote del fondatore Toto’ Cordella, ha coinvolto alcuni campioni recenti del campionato di serie A del calibro Gianluigi Buffon e Wesley Sneijder nella promozione dei suoi pregiati vini che riflettono il prelibato gusto della terra salentina, oramai meta prediletta del “jet set” italiano ed internazionale.
Nella occasione sara’ presentata non soltanto la prima squadra ma anche tutta la trafila del settore giovanile compresi i Pulcini del debuttante mister Alessandro Camisa, uno dei pilastri della indimenticabile Primavera del Lecce di Roberto Rizzo dei primi anni 2000.
L’ingresso al pubblico è totalmente gratuito. Tuttavia, data l’eccezionalità dell’evento, per evitare imprevisti spiacevoli, si consiglia di recarsi al Toto’ Cezzi intorno alle ore 16, imboccando l’inizio della statale 16 da via Taranto di Lecce. Giunti presso la rotatoria, è necessario prendere la statale 7 ter direzione Campi Salentina, trovando dopo qualche chilometro lo svincolo per lo stadio novolese .
Per ulteriori informazioni sulle aree parcheggio dedicate, è opportuno contattare le autorità competenti della zona, disposte a fornire ai visitatori indicazioni utili inerenti al piano traffico allestito per l’occasione.

Marco Ferrante

La Molfetta Calcio ottiene punti anche a Fasano

I biancorossi pareggiano solo allo scadere ma avrebbero meritato anche qualcosa in più…

La Molfetta Calcio, pur priva di diverse pedine importanti, conserva la sua imbattibilità esterna in campionato pareggiando per 1-1 contro il Fasano. In uno stadio gremito e caldissimo per il tifo dei padroni di casa, gli uomini di mister Giusto (squalificato, in panchina al suo post il vice Columbo) si fanno preferire per volume di gioco ed occasioni create. Pesa, comunque, nell’economia del match il rosso sventolato a Zirri del Fasano al minuto 38…ma andiamo con ordine.

I biancorossi, pur privi di Vitale, Andriano e Corallo, non rinunciano al 4-3-1-2 e schierano Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio con Pinto e Dentamaro che ritrovano le proprie maglie da titolari dopo lo stop forzato.

Pronti- via e sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Serri che prima spedisce a lato di testa e, poco dopo, confeziona un gran cross che Morga trasforma in rete.

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La Molfetta Cacio non ci sta e replica con Lobascio che prova una rovesciata spettacolare ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 38’ l’episodio che cambia il match: Zizzi falcia letteralmente Capriati. Rosso diretto e Fasano in 10. La Molfetta Calcio, sino a quel momento già propositiva e ben messa in campo, aumenta ancor di più i giri del proprio motore e costringe l’avversario alla difensiva.

Nella ripresa, così, fioccano le occasioni da rete: Dentamaro sfiora il palo su punizione, Lobascio trova una gran risposta del portiere di casa Pellegrino che, poco dopo, a cavallo dell’83’ si ripeterà anche su Pinto (nel finale centravanti aggiunto) con una parata “mostruosa”. Pinto, però, si rifà al 91’ con un grandissimo stacco areo in sospensione su assist perfetto da destra di Festa. 1-1 e punteggio che non cambierà più.

“Se avessimo segnato prima probabilmente saremmo riusciti anche a fare altro”– dichiara il DT Bufi a fine partita- “Chiaramente va bene anche così: giocare alla pari contro il Fasano, tra le principali candidate al salto di categoria, con questa cornice di pubblico ci fa ben sperare e fa, soprattutto, fa crescere di autostima e personalità i nostri ragazzi.  Venivamo da due sconfitte in cui non abbiamo demeritato e questo pareggio colto nel finale ci ripaga di questo”.

Il prossimo match casalingo, previsto la prossima domenica, vedrà gli uomini di mister Giusto opposti all’Otranto. Poi sarà la volta, nel match infrasettimanale, del ritorno dei Quarti di Finale di Coppa con il Corato.

Eccellenza, 5^Giornata – Reti bianche tra Trani e Barletta. Risale l’Omnia. Molfetta, pareggio in extremis

Quinta giornata di Eccellenza che va in archivio con sedici gol messi a segno.

In testa, non va oltre lo 0-0 il Trani di Pizzulli contro il Barletta. Punto utile ad entrambi in quanto consente ai tranesi di issarsi in vetta mentre i biancorossi di Cinque smuovono un pò la classifica.

Bis in panchina per Pasquale De Candia alla guida dell’Omnia Bitonto. La trasferta di Otranto porta un ricco 3-0 con la doppietta di Patierno ed il gol del difensore Fabio Campanella. Sorride anche l’altra metà di Bitonto con l’Us che batte in casa 1-0 l’Aradeo grazie ad un gol di Piperis.

Si salva nel finale il Corato che, in casa, va sotto contro il Casarano grazie a Marretti ma pareggiano i conti con Cormio per l’1-1 finale. Medesimo risultato nel match del “Curlo” tra Fasano e Molfetta: vantaggio locale con Morga ma pari biancorosso in pieno recupero con Pinto.

Blitz dell’Avetrana che aggrava la crisi del Vieste. I locali vanno in gol con De Vita ma vengono prima raggiunti da Ceresetto e poi superati dal gol di Passiatore. 2-0 nel derby salentino per il Novoli contro il Galatina: a segno Quarta e Coquin.

Vince anche il Gallipoli che batte 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie: gol giallorossi a firma di Mauro e Mingiano mentre i ragazzi di Rumma la riaprono inutilmente con Ventura.

Per la classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Barletta: Ancora un pari, a Trani finisce 0-0

Ancora un pari, ancora uno 0-0. Finisce a reti bianche il derby del “Comunale” di Trani tra la Vigor ed il Barletta 1922 che coglie il secondo pareggio consecutivo in campionato e sale a 2 punti in classifica dopo 5 giornate del torneo di Eccellenza Pugliese. Di seguito la cronaca del match

PRIMO TEMPO
18′- Cross di Faccini, Lavopa prova la rovesciata: palla di poco alta. Prima occasione Vigor Trani
29′- Rischio per Ola che sbaglia il disimpegno, Fernandez recupera palla ma poi sbaatte adosso a Larosa che rimedia all’errore del compagno
34′- Gol annullato alla Vigor Trani: palla di Faccini per il taglio di Lavopa che batte a rete, per l’arbitro è fuorigioco
38′- Fallo di Paolo Augelli su Lavopa, punizione di Faccini con traiettoria insidiosa: Cristallo smanaccia in corner
45′- Termina senza recupero il primo tempo, 0-0 il punteggio

SECONDO TEMPO
50′- Il Barletta reclama per un calcio di rigore non concesso, il fallo di Valido su Rana pareva abbastanza netto

54′ Retropassaggio rischioso di Ola, Cristallo smanaccia in corner
60′- Ci prova Lavopa con un destro a rientrare, sulla respinta di Cristallo Ola devia in corner
64′- Occasionissima per R. Augelli! Il n. 7 ruba palla a Telera, si invola verso Sansonna ma si fa ipnotizzare dal numero 1 tranese
68′- Cambio Vigor Trani: entra Sisalli ed esce Martinelli
70′- Ancora un rigore reclamato dal Barletta: fallo di Arena su Milella, l’arbitro lascia correre
81′ Ci prova Rana da fuori, blocca Sansonna
85′ Lavopa da buona posizione, palla deviata in corner
88′- Secondo cambio Vigor Trani, esce Faccini ed entra Infimo
92′ Mischia in area su corner di Sisalli, fallo su Cristallo che blocca il pallone
93′ Dopo 3′ di recupero finisce il match, 0-0 al “Comunale”

VIGOR TRANI-BARLETTA 1922 0-0

VIGOR TRANI(4-2-3-1): Sansonna; Cepele, Bruno, Telera, Valido; Arena, Camporeale; Martinelli(68’Sisalli), Faccini (88′ Infimo), Lavopa; Fernandez. A disposizione: Jatteh, Rizzi, Di Meo, Zambetta, Monopoli. All:Pizzulli

BARLETTA 1922(4-3-3): Cristallo; P.Augelli, Larosa, Ola, Ronzino; Grieco, Fiorentino, Milella; R.Augelli, Rana, Kisisa Nathan. A disposizione: Leone, Varola, Traoré, Di Terlizzi, Grumo, Trevisani, De Matteis. All:Cinque

Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Maci e Abbinante
Note-Angoli: 4-4. Ammoniti: Milella e Fiorentino, Larosa (B),  Arena, Telera, Bruno, Fernandez (VT); recuperi: 0′, 3′

Unione Calcio, a Gallipoli Ventura non basta

Quarta battuta d’arresto per la compagine biscegliese, superata per 2-1 dal Gallipoli. Salentini sul doppio vantaggio nel primo tempo, poi Ventura accorcia le distanze

Quarta sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 2-1 dal Gallipoli al “Bianco” nel match in programma per la quinta giornata di campionato.

Mister Rumma opta per tre cambi nell’undici iniziale rispetto alla gara contro il Fasano, riproponendo dal 1’ Quacquarelli, Vispo ed il neoacquisto Liberio.

La gara si fa subito in salita per gli azzurri che subiscono il vantaggio giallorosso al 2’ minuto di gioco con Mauro abile a trafiggere di precisione Musacco con un tiro dal vertice destro dell’area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli azzurri faticano a calibrare ed al 21’ Carrozza si accentra e prova il tiro, ma Musacco respinge. Dieci minuti più tardi il Gallipoli trova il raddoppio, intercettando palla nella metà campo biscegliese, Mingiano riceve e lascia partire un diagonale che bacia il palo interno alla sinistra di Musacco, prima di finire in rete.

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Sussulto corposo dell’Unione Calcio tre minuti più tardi: Quercia suggerisce dalla sinistra, impatta di testa Visconti cogliendo il palo, Ventura si avventa sulla sfera ed insacca, per il primo gol in campionato della compagine azzurra.

Nell’unico minuto di recupero il Gallipoli ci prova con Monopoli che sguscia sulla fascia sinistra, mirando il primo palo, colpendo In pieno il montante, nell’azione che chiude la prima frazione di gioco.

Poche emozioni nel secondo tempo. Gli azzurri provano a manovrare per trovare il varco giusto nella retroguardia di casa, il Gallipoli cerca di allungare all’11’ su calcio franco di Scialpi, fuori misura.

Al quarto d’ora Visconti viene servito da Quacquarelli, carica il destro nel cuore dell’area di rigore ma viene murato al momento della conclusione.

Dopo aver inserito Catalano in luogo di Vispo già a metà della prima frazione, mister Rumma richiama in panchina Liberio per Lasalandra, cambio che precede quello tra Dell’Oglio e De Mango al 28’. Altra punta nello scacchiere azzurro al 36’, con Gabbino che prende il posto di Quacquarelli, mentre in chiusura di seconda frazione è Stella a rilevare Palumbo.

Il Gallipoli si difende con ordine, gli sforzi dell’Unione Calcio non vengono premiati, con gli azzurri che si vedono costretti a restare a quota 1 punto in graduatoria, in ultima posizione insieme al Vieste.

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (2-1 p.t.) 

GALLIPOLI: Colapietro, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari, Mingiano (40’ st Iurato), Carrozza, Monopoli (47’ st Casole). All. Villa.

UNIONE CALCIO: Musacco, Dell’Oglio, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Palumbo, Quacquarelli, Vispo, Ventura, Visconti, Liberio. All. Rumma.

MARCATORI: 2’ pt Mauro (G), 31’ pt Mingiano (G), 34’ pt Ventura (U)
ARBITRO: Tagliente (Brindisi); ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Scrima (Taranto)
AMMONITI: Scialpi (G), Levanto (G), Bartoli (U), Palumbo (U), Ventura (U)

Unione Calcio attesa dalla trasferta al “Bianco” di Gallipoli

Gli azzurri saranno ospiti della compagine salentina nella gara in programma per il quinto turno di campionato

Trasferta in terra salentina per l’Unione Calcio, attesa domenica 8 ottobre al “Bianco” di Gallipolidalla compagine giallorossa nel match in programma per la quinta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Una gara che arriva dopo il pareggio a reti bianche maturato al “Coppi” di Ruvo al cospetto del Fasano, risultato che ha permesso agli azzurri di incamerare il primo punto stagionale. “È stata una partita importante – ha analizzato ai microfoni di Radio Centro il vicetecnico biscegliese Domenico Capurso, nello spazio di “CentroCampo anteprima” -. Abbiamo cancellato lo zero in classifica, il primo di quelli che dobbiamo al più presto cercare di sbloccare. Stiamo lavorando duramente da inizio stagione, ora la nostra intenzione è quella di centrare le prime vittorie, magari mettendo a segno i primi gol in campionato”.

Nella trasferta di Gallipoli, l’Unione Calcio dovrà confrontarsi con una compagine che ha ben cominciato il proprio cammino nel torneo di Eccellenza, accumulando sette punti in quattro giornate. I salentini del tecnico Alberto Villa sono reduci dalla sconfitta in Coppa Italia del “Vito Curlo” di Fasano (3-0), preceduto domenica dal pari sul campo del Galatina (2-2).

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“In settimana abbiamo lavorato minuziosamente in vista di questo impegno – ha aggiunto mister Capurso -, cercando di preparare al meglio una sfida ostica. Abbiamo voglia di cominciare a raccogliere ciò che stiamo seminando giorno per giorno, quindi ci recheremo al “Bianco” con assoluto rispetto ma senza alcun timore, decisi a giocarci le nostre chances”.

Tra i salentini sarà assente, causa squalifica, l’estremo difensore Simone Passaseo. Il tecnico Villa potrà contare sui nuovi arrivati Cristian Colapietro (portiere) e Matteo Luca (attaccante). Per i biscegliesi rientrerà dopo il turno di stop Vito Quacquarelli, oltre al neoacquisto Antonio Liberio. Ancora fermo ai box Vincenzo Bufi, mentre la rifinitura sarà utile per valutare le condizioni dell’acciaccato Gigi Lasalandra.

Il match tra Gallipoli ed Unione Calcio sarà diretto da Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Ostuni (Bari) ed Alessandro Scrima (Taranto).

Molfetta Calcio in trasferta  Fasano

I biancorossi vogliono ritornare a far punti dopo il passo falso in Coppa

Gli uomini di mister Giusto sono reduci dalla sconfitta rimediata a domicilio dal Corato nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. I biancorossi, però, non hanno assolutamente demeritato contro una delle pretendenti al salto di categoria e hanno dovuto disputare più di mezz’ora di gara in 10 vs 11 per l’espulsione di Sallustio.

La sconfitta, comunque, è già acqua passata e tutte le attenzioni sono rivolte alla trasferta di Fasano.

sono state costrette Prima partita di Eccellenza e primo punto stagionale. Resta il rammarico, però, per non essere riusciti a far propria l’intera posta in palio dopo quanto mostrato in campo.

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La Pro Italia Galatina si è dimostrata formazione di livello, “di categoria” ma i bianco-rossi hanno dimostrato di essere superiori per gioco ed occasioni create. È mancata, però, la tanto citata cattiveria nel chiudere il match sfruttando le tante occasioni utili.

Pronti-via ed è il Galatina a rendersi pericoloso nel primo quarto d’ora di gioco con rapide verticalizzazioni sugli esterni e conclusioni immediate.

È la Molfetta Calcio, però, a passare in vantaggio: al 29’ è ancora Albrizio (al 2° goal stagionale dopo quello al Barletta) a sbloccare il match, stavolta su rigore concesso per una spinta su Facecchia. Facecchia che poi sbaglia, poco dopo, il possibile goal del raddoppio a tu per tu con il portiere.

Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che al 61’ trovano il punto del pareggio su una disattenzione difensiva con Gonzalez. Doccia gelata, in un pomeriggio torrido, per i bianco-rossi che, poco dopo, colpiscono anche la traversa con Vitale a portiere battuto.

Seguiranno altre occasioni pericolose con lo stesso Vitale e Sallustio con conclusioni che lambiscono il palo. Galatina, invece, pericoloso con il centravanti Greco che sfondo in area da destra e trova un grande Savut sulla sua strada.

Nel complesso buona comunque la prova degli uomini di mister Giusto che hanno fatto gioco per larghi tratti di partita nonostante il pessimo stato del terreno di gioco di Nardò; dove si è giocata per indisponibilità del campo sportivo del Galatina.

Ora subito in campo giovedì alle 15.30 per il ritorno di Coppa Italia con il Barletta per difendere il 3-1 maturato all’andata. Poi toccherà all’esordio casalingo in campionato: avversario di turno sarà l’U.C Bisceglie.

Eccellenza, 5^ Giornata – Trani-Barletta, derby da testacoda. Fasano riceve il Molfetta. Ecco le gare in programma

Dopo aver messo da parte, almeno momentaneamente, la Coppa Italia le squadre di Eccellenza si rituffano nel campionato che vedrà nel weekend il suo quinto appuntamento.

Balza all’occhio il derby tra Vigor Trani e Barletta. I ragazzi di Pizzulli (grande ex dell’incontro) vedono tutti dall’alto del primo posto in classifica con dieci punti raccolti in quattro giornate. Di contro, è stato un inizio nero per il Barletta di Cinque che è ultimo a quota un punto.

Gianni Brera diceva che basta sommare i punti in classifica per ottenere la partita più importante di giornata. In quest’ottica Fasano e Molfetta daranno vita alla sfida più ricca di punti. I brindisini sono secondi con otto punti mentre i biancorossi di Pino Giusto seguono ad una lunghezza.

Sperano nel “non c’è due senza tre” in casa Us Bitonto. La squadra di Zinfollino viene da due vittorie consecutive ed in casa, contro l’Aradeo, spera di ingranare la terza.

In casa Omnia, invece, c’è stato il felice esordio di De Candia che vorrà ripetersi ad Otranto. Rimanendo in Salento, c’è da registrare il derby del “Cezzi” tra Novoli e Galatina: bella la sfida tra due allenatori molto in gamba come Schipa e Salvadore.

Si affida al fattore “Spina” il Vieste per uscire dalla crisi. I garganici hanno iniziato malissimo la stagione e cercano la prima vittoria stagionale contro l’Avetrana di Branà. 

Match ricco di spunti quello tra Corato e Casarano. I neroverdi di Scaringella sono una delle favorite per il salto di categoria mentre i salentini di Sportillo sono una delle “blasonate” di questo girone.

Chiude il programma il match tra Gallipoli ed Unione Calcio Bisceglie. Anche qui, Luca Rumma non sta vivendo un inizio favoloso ed il punto ottenuto in casa col Fasano settimana scorsa è servito a togliere lo 0 dalla classifica.

ANTONIO GENCHI 

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