Copertino-Virtus Francavilla 0-1

La Virtus Francavilla riparte dopo il k.o. casalingo di domenica scorsa e supera un arcigno Copertino, con una rete di Coquin negli ultimi minuti di gara.

A fare da cornice a questo importante incontro c’è un terreno di gioco molto pesante e un vento abbastanza forte che sferza sui ventidue in campo. Copertino che si presenta con una tenuta bianco-verde, mentre la Virtus veste la divisa granata con rifiniture color arancio già apprezzata domenica scorsa; uno squalificato per parte, Di Silvestro per i leccesi, Biason per la Virtus. L’incontro inizia e il Copertino mostra un leggero predominio territoriale e mantiene il pallino del gioco per i primi venti minuti, nei quali c’è da registrare un colpo di testa alto di Rizzello e una conclusione da fuori di Di Santantonio. A metà tempo sale in cattedra la Virtus, si alza il baricentro e si creano le prime occasioni, specie con un calcio piazzato di capitan Pizzolla che sibila l’incrocio dei pali della porta di Picciotti. Tegola sulla Virtus intorno alla mezz’ora, si infortuna Cornacchia (problemi da valutare nei prossimi giorni), lo rileva Misuraca; non cambia il leit-motiv, Virtus che spinge e occasione per Coquin, bravo a liberarsi al limite a provare la girata, di poco fuori. Nel finale di tempo, attento Picciotti a respingere prontamente un insidioso corner di Malagnino, spedito direttamente nello specchio della porta dei padroni di casa, si chiude così sullo 0-0 la prima frazione. Al rientro in campo, formazioni invariate, ma Copertino volenteroso in avanti, senza però impensierire più di tanto Costantino. Per la Virtus da segnalare una punizione di Pizzolla e un incursione offensiva di Lopetuso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’occasione più importante per gli ospiti capita sui piedi di Coquin, il quale lanciato da Marino prova a beffare Picciotti, fuori dai pali, con un tocco di esterno, ma la palla finisce a lato. Siamo a cinque minuti dalla fine, lancio di Lopetuso verso Coquin, il numero 7 di casa Virtus si trova sul vertice sinistro dell’area di rigore salentina, punta il diretto avversario, lo salta e quest’ultimo lo atterra: rigore. Dopo le inutili proteste dei padroni di casa, lo stesso francese si presenta sul dischetto, palla da una parte e portiere dall’altra, per lo 0-1 di marca brindisina. Seguono ancora lamentele da parte dei rosso-verdi, a pagarne le conseguenze Causio, espulso direttamente dalla panchina. Finale all’arrembaggio per il Copertino e buona occasione sprecata da Palmisano sugli sviluppi di una mischia nell’area biancazzurra. Dopo tre minuti di recupero, il sig. Panettella fischia la fine e la Virtus può gioire e prepararsi per l’importante derby con l’Ostuni, previsto domenica prossima, tra le mura amiche del Giovanni Paolo II.

Tabellino

Marcatori: 85′ Coquin (rig.)

Copertino
: Picciotti, Perrone M., Caporale (87′ De Luca), Franco, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, Rizzello (65′ Rizzo), Di Santantonio, Frisenda.
A disposizione: Bruno, Martina, Perrone G., Causio, Longo.
Allenatore: Sergio Volturo.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti, Schirinzi, Iaia, Lopetuso, Cornacchia (31′ Misuraca), Coquin, Pizzolla, De Benedictis (59′ Adeshokan), Marino, Malagnino (69′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio, Mascia, Marinotti, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino (sq.).

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: Torneo – Squicciarini (sez. di Bari).

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Palmisano, Di Santantonio e Frisenda per il Copertino; Pizzolla e De Benedictis per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 86′ Causio (dalla panchina) per il Copertino.

virtusfrancavilla.it

Atletico Mola-Casarano 1-2

l Mola s’arrende al Casarano nella gara di cartello della 24^ giornata di Eccellenza confermando una certa allergia ai big match. Dopo le sconfitte all’andata, anche il ritorno sta riservando amarezze all’undici di Caricola che, dopo aver perso con il Gallipoli, cede al “Caduti di Superga” anche al Casarano. E sciupa una grande occasione per il sorpasso in testa al Gallipoli, fermato sul pari a Galatina, che si porta sul +2.

Entrambe le formazioni si presentano con diverse assenze importanti: MastrolonardoSerriFumai eDoudou da una parte; MarinelliDe RazzaRuggiero dall’altra. Caricola opta per il 4-2-3-1 con PagnelliD’AddarioLorusso e Millan sulla linea difensiva, Schirone e Frappampina in mediana, ZonnoPiergiovanni e Sisalli a supporto dell’unica punta RanaRogazzo risponde con il 4-3-3, in cui Impallari è il vice-Marinelli, Prinari e Regner esterni offensivi. Al primo affondo il Casarano colpisce: Prinari (un ’95 molto interessante) raccoglie una respinta di Petruzzelli dopo un corner e in controbalzo destro firma il vantaggio. La reazione del Mola è in una rovesciata in bello stile di Sisalli che finisce di poco alta, al 23′. Tre minuti dopo percussione in area di Impallari che vince una serie di rimpalli, poi il pallone finisce a Regner che raddoppia. Al 32′ l’arbitro concede un rigore generoso al Mola per presunto fallo di Mirabet su Rana: lo stesso centravanti s’incarica della battuta e dimezza lo svantaggio: 11° centro in campionato (7° con il Mola dopo i 4 ad Andria). Al 39′ è il Casarano a reclamare un penalty per fallo su Impallari, il sig. Didu lascia correre. In chiusura di frazione Lorusso impatta bene di testa un corner di Zonno, ma Leopizzi è provvidenziale nella respinta.

Nella ripresa Caricola (espulso a fine primo tempo) gioca la carta Tenzone (al rientro) per Piergiovanni, poi entra anche Giacco. Ma il Mola, pur con uno schieramento ultraoffensivo (4-2-4), in cui Zonno fa addirittura il terzino, non punge: anzi è il Casarano a minacciare due volte Petruzzelli con Regner e Marzo. Alla fine esulta il Casarano che accorcia su Mola (-3) e Gallipoli (-5), miglior viatico possibile al primo impegno nella fase nazionale di Coppa Italia, mercoledì a Picerno (Pz).

ATLETICO MOLA-CASARANO 1-2

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario, Lorusso, Millan, Frappampina (14′ st Giacco), Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. All. Caricola.

IL MIGLIORE: Zonno.

CASARANO: Leopizzi, Giannuzzi (45′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (28′ st Urso), Regner, Marzo (37′ st Desiderato). All. Rogazzo.

IL MIGLIORE: Regner.

ARBITRO: Didu di Jesi.

RETI: 10′ pt Prinari, 26′ Regner, 32′ rig. Rana.

NOTE: ammoniti Frappampina (M), Salvadore, Calabuig e Lezcano (C). Angoli: 7-1 per il Casarano

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Atletico Mola – Casarano 1-2
vittoria meritata

Il Casarano vince a Mola per 2-1 e si riavvicina alla vetta.

I rossoazzurri, ben messi in campo da mister Rogazzo, hanno fatto la gara, meritando la vittoria finale, nonostante assenze pesanti come quelle degli squalificati Marinelli e De Razza e dell’infortunato Ruggiero.
Il Casarano affronta il match a viso aperto e già al 4’ si fa vedere pericolosamente in avanti con un tiro di Regner che, però, finisce alto. Gli ospiti spingono e all’11’ passano in vantaggio con Prinari che si fa trovare pronto sulla ribattuta della difesa dopo un calcio d’angolo. Il primo tiro in porta di marca molese giunge al 17’ con Sisalli che non impensierisce il numero uno rossoazzurro. Il Mola cerca di pareggiare i conti, ma le sue manovre sono disordinate e poco incisive. È il Casarano, invece, a trafiggere Petruzzelli per la seconda volta, con Regner, che al 26’ sigla il 2-0 per gli ospiti. Al 34’ gli ospiti accorciano le distanze con Rana, su calcio di rigore. Il Mola prende coraggio e cerca di agguantare il pareggio. Al 41’ però è il Casarano a rendersi nuovamente pericoloso in avanti, con Impallari che viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia correre. Al 45’, il Mola si ripropone pericolosamente in attacco con Lo Russo, senza riuscire a cambiare il risultato.
La ripresa si apre con lo stesso copione del finale di primo tempo: il Mola alla ricerca del pareggio e il Casarano che cerca il gol della sicurezza.
All’8’ è Prinari a farsi vedere con un rasoterra che non impensierisce il numero uno barese. Al 12’ ci prova Regner dalla destra, ma il Mola si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti insistono. Al 16’ tiro dalla distanza di Marzo, ma Petruzzelli è attento. Per rivedere il Casarano bisognerà attendere il 25’ con una bella conclusione al volo di Impallari finita alta. Al 31’ altra grande occasione per i rossoazzurri, con Prinari che in acrobazia non riesce a colpire la palla da solo dinanzi al portiere. Nella parte finale del secondo tempo non succede più nulla. Il Casarano vince e porta a casa tre punti pesantissimi.

Mola-Casarano 1-2
Reti: 11′ pt Prinari, 26′ pt Regner, 35′ pt (rig.) Rana

Mola: Petruzzelli, Pagnelli (21′ st De Tullio), D’Addario (16′ st Giacco), Lorusso, Millan, Frappampina, Zonno, Schirone, Rana, Piergiovanni (1′ st Tenzone), Sisalli. A disposizione: De Palma, Liberio, Fraschini, Pansini. Allenatore: Caricola.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (46′ st Rosciglione), Palma, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari (27′ st Urso), Regner, Marzo (36′ st Desiderato). A disposizione: De Marco, Mignaco, Margagliotti, Luperto. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Didu di Jesi.

Alberto Nutricati –casaranocalcio.it

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 2-0
sconfitta a Foggia contro lo Sporting

Lo stop, per fortuna, non complica le ambizioni in chiave salvezza

Poteva essere la partita della vera svolta della stagione, però la sconfitta rinvia, ma non complica, speranze e sogni di gloria salvezza.
Stop esterno per l’Omnia Bitonto che nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Prima Categoria, è stata superata per 2-0 dalloSporting Daunia in quel del comunale “Degli Ulivi-Scirea” di Foggia.
La sconfitta giunge purtroppo in un vero e proprio scontro salvezza diretto, con l’Omnia Bitonto, terzultima, che andava ad affrontare la quintultima, con la chiara occasione di poter accorciare il distacco sulla quota salvezza.
Invece, la classifica, soprattutto davanti ai biancoblu, si allunga, con la salvezza diretta ora lontana 10 punti, mentre resta tutto inalterato, o quasi, in zona playout, con il Bitetto quintultimo a +7, il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo a +4 e il Maroso Candela ultimo a -4.
A Foggia si presenta un’Omnia Bitonto con diversi problemi di formazione: non al meglio Minervini, out per infortunio Savoni, Verriello e Masciale.
Il 4-4-2 scelto da mister Giuseppe Lovero è pertanto quasi obbligato, con Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura terzini, Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Schiraldi e Noviello nel mezzo, Perrinie Minenna sulle corsie; in attacco Catucci – Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è piuttosto vivace, in una gara condizionata anche dal forte vento.
Pressing allo e ordinato, difesa precisa e attenta, gioco che si sviluppa sulle fasce: seppur senza creare grossi grattacapi alla retroguardia foggiana (eccezion fatta per una punizione dal limite di poco alta di Minenna), i biancoblu controllano agevolmente il match concedendo davvero poco agli avversari.
Soltanto negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco, lo Sporting Daunia crea un paio di situazioni pericolose: nella prima circostanza il diagonale di Carmellino dalla destra dell’area di rigore si spegne di poco al lato, nella seconda occasione Orlino è provvidenziale a salvare sulla linea il tocco sotto misura di Capotosto.
Si va così al riposo sul parziale di 0-0, risultato sostanzialmente giusto che rispecchia una partita bloccata.
Nella ripresa, però, l’Omnia Bitonto non scende in campo col giusto piglio e in appena dieci minuti subisce l’uno-due decisivo. Al 47′ Carmellino, in piena area di rigore, di testa, raccoglie una punizione dalla distanza e trafigge Cervelli nell’angolino alla sua destra. Al 55′, con i biancoblu momentaneamente in dieci, causa l’infortunio a Dario Orlino, arriva il raddoppio foggiano: tiro dalla distanza di Melino, Cervelli respinge, sulla ribattuta si avventa Capotosto che ribadisce in rete. Sporting Daunia avanti 2-0.
L’Omnia Bitonto subisce il colpo e fatica a reagire. I cambi non aiutano tra l’altro mister Lovero, costretto a sostituire Lamura, Minenna e Noviello, acciaccati, con De PalmaGuerra e Vitucci.
I foggiani si rendono più volte pericolosi soprattutto su azioni da calci da fermo, mentre è proprio dai calci piazzati che arriva un paio di recriminazioni bitontine per delle vistose trattenute in area non rilevate e non sanzionate dall’arbitro Porcelluzzi della sezione di Barletta.
Poche, tuttavia, le emozioni, ed inevitabile la fine, con lo Sporting Daunia che supera l’Omnia Bitonto per 2-0.

Per i biancoblu continuano le difficoltà in trasferta. Eppure, davvero, nulla è impossibile ancora: la salvezza resta un obiettivo perseguibile e alla portata di mano del gruppo omniano. La corsa verso quel che sembrava irraggiungibile fino a qualche settimana fa prosegue: prossima tappa, domenica al “Città degli Ulivi” contro l’Atletico Stornara. Match ostico, ma la sete di punti salvezza dovrà aiutare a superare ogni ostacolo.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Sporting Daunia ed Omnia Bitonto a centrocampo

Ostuni – Ascoli Satriano 2-1
L’Ostuni guarda avanti, l’Ascoli indietro

Mr Maiellaro

Ascoli con le polveri bagnate, Ostuni cinico. Ai padroni di casa i tre punti, ma gli ospiti non demeritano L’Ostuni incamera tre punti importanti per la rincorsa alla zona playoff, ora distante due posizioni e quattro punti; cinque i punti che tengono l’Ascoli lontano dalla zona playout. Padroni di casa senza gli squalificati Volpicelli, Turitto, Balzano e Lorusso, con mister Bruni in tribuna, all’ultimo recupera l’ex Quaresimale; ospiti privi di Balletta, attacco febbrile per il giovane attaccante lucerino. Gli ospiti confermano la vocazione di squadra da trasferta, e in effetti sono i gialloblù di Maiellaro a creare le azioni migliori del primo tempo: manca un pizzico di precisione, ed un po’ di cattiveria sotto porta, ed il gol non arriva, benché Musacco si superi per ben due volte in un minuto, prima su Papagno e poi, sul conseguente calcio d’angolo, su Giannatempo. I padroni di casa, sospinti dal vento, puntano ad intimorire l’avversario, come già avvenuto all’andata, e a farne le spese è, tra gli altri, De Vincentis, colpito da una gomitata di Camassa in pieno volto: il risultato è un occhio nero per l’avanti ascolano, ma per il sig. Natilla non c’è nulla, per i calciatori dell’Ostuni c’è l’impunità, e gli interventi duri si fanno più frequenti.
È ancora Ascoli ad inizio ripresa, con Doumbia che dopo appena cinque minuti, nel cuore dell’area avversaria, indirizza la sfera sulla traversa con Musacco battuto. L’Ascoli non soffre, anzi mette alle corde l’Ostuni, che però trova la via del gol per due volte in sette minuti: le marcature, entrambe frutto di ingenuità, portano la firma di Caputo (testa su corner con l’Ascoli in inferiorità numerica per un duro intervento su Papagno, medicato a bordo campo) e Giorgetti, che conclude come meglio non potrebbe un contropiede orchestrato dallo stesso Caputo, ma Moschetto accenna l’uscita sul sette di casa spalancando la porta, sulla fascia opposta, a Giorgetti che ringrazia e realizza.
Maiellaro tenta il tutto per tutto e con le sostituzioni schiera una squadra a trazione decisamente anteriore che chiude i salentini nella propria metà campo e riapre l’incontro con Rizzi, autore di un sinistro chirurgico dal limite dell’area che trafigge Musacco.
Con l’Ascoli a testa bassa l’Ostuni gioca di rimessa, e potrebbe ripristinare il doppio vantaggio, ancora in contropiede, ma Solidoro viene fermato da Moschettoe la gara si chiude con la vittoria dei padroni di casa.

Ostuni: Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Caputo, Quaresimale, Caruso (37′ st Triarico), Miccoli (21′ st Andrisano), Giorgetti (48′ st Lanzillotti). A disp. Anastasia, Milloni, Krespha, D’Erriquez. All. Bruni (Sq.)

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (9′ st Galano), Lonigro, Marracino (25′ st Rizzi), Crescente, Bruno, Ragno, Papagno, De Vincentis, Montemorra (32′ st Capone), Doumbia. A disp. Perna, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 17′ st Caputo, 24′ st Giorgetti (O); 37′ st Rizzi (AS).
Ammoniti: Zizzi, Ciaramitaro (O), Giannatempo (AS).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.

Ufficio Stampa Ascoli – Elio Gerardo Lavanga

Ostuni – Ascoli Satriano

Francavilla Calcio – Sudest F.C. 1-3
Sudest strepitosa a Francavilla

stemma sudestLa Sudest, formato trasferta, continua ad incantare. Grazie ad un secondo tempo memorabile, le api conquistano l’intera posta in palio, bissando il successo di Galatina, due settimane fa. In una sfida elettrica e fondamentale per ambo le società in chiave salvezza, D’Ermilio devo far a meno di Clementini e Carrassi squalificati e Di Bari, fermo ai box. Il tecnico rilancia Faccitondo al centro della difesa mentre Palasciano e D’Alessio (prova sontuosa per l’under) compongono la cerniera di centrocampo. Fiume si colloca sulla fascia e Savoia supporta Salvati (altra prestazione maiuscola). Nel Francavilla, Calabrese recupera De Florio in difesa, Carteni a centrocampo e bomber Galeandro in attacco.

TRAVERSA SALVATI, GALEANDRO RISPONDE – La prima conclusione in porta è firmata Salvati, il cui tiro però è bloccato da Laghezza. Il Francavilla s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di De Florio e una conclusione a lato di Galeandro. Intorno alla mezz’ora, la Sudest, ben disposta in campo, ha una fiammata che scuote i locali. Prima Colella direttamente da calcio d’angolo, impegna Laghezza, poi Savoia, nello stretto, gira in porta un cross basso di Fiume. Il tiro, però, sibila il palo. Salvati, poi, timbra la traversa con una bordata, destinata nel sette. I biancazzurri si fanno pericolosi con Tamborrino, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un angolo. Il colpo di testa accarezza il palo. Prima del break, Galeandro esalta i riflessi di Portoghese, direttamente su punizione.

TRIS SUDEST, E’ MONOLOGO – Nella ripresa, dopo il brivido iniziale firmato Morleo, è monologo Sudest. Savoia al 15′ imbecca Salvati, la cui torsione di testa è perfetta ma Laghezza si esalta e devia in angolo. Al 18′, tambureggiante scambio sulla fascia tra Schirone-Fiume, con quest’ultimo che serve un cross per l’accorrente D’Alessio, che in spaccata insacca alle spalle del numero uno locale. Al 25′, si ripete la stessa azione sull’asse FiumeD’Alessio, ma l’under, questa volta, non centra l’obiettivo, anticipando Salvati, meglio posizionato per la conclusione in porta. Al 27′, una Sudest arrembante trova la rete del raddoppio. Palasciano taglia il campo per Savoia, che mantenuto in gioco dalla difesa locale, trafigge l’estremo di casa con freddezza. Per l’attaccante dorato, quinta rete in Campionato. Le api, però, affondano definitivamente il Francavilla al 29′. Il gol è un pezzo di bravura di Salvati, che prima si beve De Florio in un fazzoletto di campo, poi insacca di piattone sinistro, battendo un incolpevole Laghezza. Saltano schemi e nervi e Russo ne fa le spese con un doppio cartellinogiallo, sventolatogli nel giro di pochi minuti prima per un fallo di gioco e poi per comportamento antisportivo. Nel finale, Schirone ci prova dalla lunga distanza, mandando la sfera oltre la traversa. Al 41′, i padroni di casa accorciano dagli undici metri col penalty chirurgico di Gallù. Qualche giocatore non se la manda a dire e Faccitondo viene punito col cartellino rosso per una manata ai danni di Tamborrino.

SFIDA PROBANTE A CASARANO – La Sudest, grazie alla terza vittoria esterna stagionale, raggiunge quota 32 punti, isolandosi a metà classifica e aumentando il divario dalla zona play out a +8. Nel prossimo turno, le api saranno di scena, ancora in trasferta, ma sul difficilissimo campo del Casarano.

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Tamborrino, Carteni (13′ st Bruni), Morleo (13′ st Rizzato), Colluto (28′ st Birtolo), Galeandro, Russo, Ciraci. A disp.: Magazzino, Camisa, Casamassima, Palmisano. All.: Pietro Calabrese

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati (37′ st De Tommaso), Savoia (28′ st Di Gennaro), Fiume (33′ st De Giosa D.). A disp.: De Tullio, De Giosa G., Franco, Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 18′ st D’Alessio (S), 27′ st Savoia (S), 29′ st Salvati (S), 41′ st rig. Gallù (F)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Carteni (F), Galeandro (F); De Palma (S), Colella (S), Fiume (S). Espulsi: al 30′ st Russo (F) per doppia ammonizione, al 42′ st Faccitondo (S) per comportamento antisportivo. Al 28′ pt Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Le quadre al fischio d’inizio

Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 4-0
Quaterna secca sulla ruota di Bari

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.
Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani. Al 18mo Rocco Augelli riceveva un lancio di Stranieri, si liberava di due avversari ma calciava alto appena dentro l’area.
Cinque minuti più tardi si faceva apprezzare il Quartieri Uniti Bari con Pongo (il migliore dei suoi) che serviva rasoterra in area per Campanella bravo in scivolata a mandare la sfera in fondo alla rete; ma la gioia del gol veniva subito interrotta dalla segnalazione di fuorigioco ad opera del primo assistente del direttore di gara. Al 26mo Costantino girava di testa un corner dalla destra chiamando Muscato all’intervento salva-risultato; sulla ribattuta, Marino metteva fuori da posizione defilata.
Nel momento migliore per gli ospiti, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete. Allo scadere di primo tempo Pongo raccoglieva applausi dai tifosi avversari per l’azione personale che lo portava al tiro dalla destra mandando la sfera a baciare la parte alta della traversa.
La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.
La partita alzava i suoi ritmi e vedeva gli ospiti vicini alla segnatura dopo la ripresa del gioco, ma il tiro dal limite di Campanella usciva di un soffio. Al quarto Rocco Augelli imbeccava in area Simone ma la sua conclusione si infrangeva contro il corpo del portiere avversario in chiusura.
La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Nell’occasione, i giocatori baresi reclamavano per una spinta con cui il bomber viestano spostava Anemolo prima di calciare. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.
Nonostante il 3-0 le due squadre non smettevano di giocare, rendendosi pericolose più volte in zona d’attacco: all’undicesimo Simone serviva in area l’accorrente Ricucci che veniva disturbato al momento del tiro, consentendo a Legrottaglie di bloccare. Al 18mo altri applausi viestani per un giocatore barese: Campanella si accentrava palla al piede e calciava con violenza e precisione mandando la sfera contro la traversa. Ancora ospiti pericolosi al 25mo con il neo-entrato De Bellis che calciava alto di poco dal limite. Ma l’occasione più clamorosa per accorciare le distanze capitava a Zura poco dopo la mezz’ora: dopo aver evitato il fuorigioco cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto; il portiere viestano riusciva a smanacciare il pallone consentendo a Silvestri di arrivare sulla sfera per mandarla fuori dalla porta ad un metro dalla linea di gol.
Il pericolo scampato faceva risvegliare i giocatori viestani che sfioravano più volte la rete con Rubino (subentrato a Grieco a metà ripresa) mancando la soddisfazione personale del primo gol in campionato. Non falliva, invece, Salerno in pieno recupero, quando riusciva a schiacciare di testa un pallone calciato da Colella dalla bandierina, ottenendo una parabola che si insaccava sotto la traversa.
L’Atletico Vieste ha vinto ma onore al Quartieri Uniti Bari per la bella prova svolta, almeno dal centrocampo in avanti. Man of the match è stato Lorenzo Salerno la cui tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate (un gol a partita di media, il sogno di ogni calciatore).
Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla, e i baresi penultimi con 5 punti di ritardo dal Francavilla e 7 di vantaggio sul Manduria. Domenica prossima i viestani saranno impegnati nella difficile trasferta di Massafra mentre i baresi ospiteranno la Pro Italia Galatina.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (35st Iaia), Sollitto (12pt Villani), Mandorino, Augelli, Simone, Salerno, Colella, Grieco (17st Rubino). A disposizione Piccolo, Flaminio, Perlangeli, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri.

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Bruno, Ingrosso (20st De Bellis), Campanella (44st Labia), Somma, Ferri (12st Zura), Pongo, Patruno. A disposizione Ciliberti, Pallone, Uccia. Allenatore Giovanni De Bellis

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Roberto Filannino e Sergio Binetti di Barletta
Reti: 27pt, 1st e 47st Salerno, 9st Augelli
Ammoniti: Marino, Costantino e Campanella (Q)

Sandro Siena

Bitonto – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Scacco matto alla capolista

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Unione Calcio, scacco matto alla capolista Bitonto

I biscegliesi, protagonisti di una prestazione eccellente, espugnano il “Città degli Ulivi” di Bitonto in virtù della rete messa a segno da Corrado Ferrante.
Colpaccio esterno dell’Unione Calcio Bisceglie che, in occasione della ventiduesima giornata, supera per 0-1la capolista Bitonto.
Mister Ferrante fa i conti con le assenze degli squalificati Carlucci, Angelo Monopoli e Michele Porcelluzzi, out anche Antonino, sostituito tra i pali da Napoletano, e Bufi. Parte titolare il giovane De Masi che in avanti da manforte a C. Ferrante e Di Pierro.
Ottimo l’approccio alla gara dei biscegliesi, subito pimpanti. Al 5’ Malerba testa i riflessi dell’estremo di casa Lattanzi con una conclusione dalla distanza sugli sviluppi di un corner, ma una manciata di secondi più tardi, De Masi sfiora la marcatura con un ottimo spunto personale, Lattanzi riesce nella respinta.
Con il passare dei minuti, Di Pierro e Ferrante affinano l’intesa con belle e pericolose combinazioni. Alla mezz’ora è proprio l’ex neroverde Di Pierro a servire in area da banda sinistra G. Monopoli, la cui inzuccata termina poco alta sulla traversa.
La capolista non riesce a controbattere, affidandosi alle poche sbavature in fase di impostazione degli azzurri per affacciarsi dalle parti di Napoletano.
L’Unione alza il tiro e punisce i padroni di casa al 35’ grazie all’undicesima marcatura stagionale di Corrado Ferrante, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a castigare Lattanzi con un diagonale imprendibile.
Il vantaggio azzurro scatena le ire degli avversari, Sangirardi e Roselli circondano l’arbitro Padula di Foggia lamentando una non precisata infrazione. Il direttore di gara prende provvedimenti e manda sotto la doccia i due bitontini, quando il cronometro segna 36’ di gioco.
Subito dopo, G. Monopoli si rende pericoloso per ben due volte davanti alla porta di Lattanzi, ma la fortuna non lo aiuta.
I biscegliesi, così, chiudono in avanti la prima frazione di gioco. Nei secondi 45’ i padroni di casa puntano sull’orgoglio, ma Napoletano non corre rischi. Al 19’ Di Pierro fraseggia con Ferrante, quest’ultimo impatta male la sfera a porta praticamente sguarnita. Lo stesso attaccante biscegliese mette i brividi ai bitontini al 25’ con un destro dalla distanza ravvicinata che fa la barba al palo destro di Lattanzi. Alla mezz’ora G. Monopoli sfiora ancora una volta la marcatura sugli sviluppi di un calcio piazzato azzurro.
Al 42’ corner per i padroni di casa, Modesto tocca la sfera con la mano, il direttore di gara ravvisa l’infrazione. Il numero sette di casa, però, non è dello stesso avviso e polemizza oltremodo con il signor Padula, che gli attribuisce il terzo rosso di giornata.
Dopo cinque minuti di recupero, i biscegliesi possono festeggiare una vittoria meritata, la seconda consecutiva. I bitontini, invece, incamerano la seconda sconfitta stagionale, la prima fra le mura amiche.
Con la vittoria in questione, i biscegliesi salgono a quota 33 punti in classifica.

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza (44′ pt Aloisio), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Roselli, Capriati, Belviso (20′ st Mileto, 39′ st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Bisceglie, Salierno, Valentini, Ricciardi.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (21′ st Porcelli), D’Ambrosio (42′ st Troilo), G. Monopoli, C. Ferrante, Di Pierro, De Masi (11′ st Dascoli). All. R. Ferrante. A disp. Di Fazio, A. Monopoli, Pasculli, Amoroso.

ARBITRO: Padula di Foggia.
MARCATORI:  35′ pt Corrado Ferrante.
AMMONITI: D’Ambrosio, Di Pierro, De Masi, Napoletano, Lattanzi, Naglieri
ESPULSI:  36′ pt Roselli e Sangirardi, al42’ Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Buona occasione per il Vieste, pericolo Ascoli.

Occasione importante per i viestani per riprendere il cammino contro il Quartieri Uniti, con l’Ascoli che andrà ad Ostuni.

Due sfide diverse attendono le foggiane di Eccellenza Pugliese per il 24esimo turno del campionato massimo regionale per importanza. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà ad Ostuni per proseguire il cammino verso la salvezza, anche se ci sarà da soffrire nella “città bianca”, complice un avversario capace di alternare grandi giocate e passaggi a vuoto in casa propria. Potrebbe essere la gara del rilancio immediato, invece, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa contro il Quartieri Uniti Bari. La squadra barese è penultima in classifica e, seppur reduce da una vittoria, fuori casa non ha mai brillato. Inoltre non sembra all’altezza del potenziale di Augelli e compagni.

Il big-match si giocherà a Mola, invece, con un super Rana che attende il Casarano di Marinelli e Impallari per decidere la reale pretendente al trono della categoria. Bella sfida anche ad Andria, con la Fidelis che aspetta la Libertas Molfetta, per mantenere il passo promozione. La capolista Gallipoli nel derby del Salento a Galatina, mentre il Trani ospiterà il Manduria nei bassifondi. Altra gara di bassa classifica sarà quella tra Francavilla e Sudest. Chiudono il quadro le gare Castellaneta-Stella Jonica Massafra e Copertino-Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie attesa dall’esame Bitonto

Pasquale Ricchiuti (foto: A. Pedone)

I biscegliesi saranno di scena al “Città degli Ulivi” nel match di cartello della ventiduesima giornata. Presenta l’impegno il dirigente azzurro, Pasquale Ricchiuti: “Bitonto capolista non per caso – dice- ,spero in una gara avvincente”

Dopo la prima vittoria della gestione tecnica targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si prepara a far visita alla capolista del girone, ovvero il Bitonto di mister Di Venere (fischio d’inizio ore 15). Protagonisti di un campionato di altissimo livello, nel match d’andata sul sintetico di Ruvo i bitontini furono fermati sull’1-1 (unico pari stagionale). Marcatore di giornata per i biscegliesi fu proprio l’ex neroverde Nicola Di Pierro che nel finale sfiorò anche il gol della clamorosa vittoria.
La traversa ci negò la gioia del 2-1 – esordisce il dirigente Pasquale Ricchiuti – , ma credo che questa volta sarà una partita totalmente diversa. Di sicuro si affronteranno due squadre di rango. Noi potremo contare sulla spinta agonistica che ci ha dato la vittoria contro il Real Modugno grazie ad una buona prestazione corale”.
Con ben 55 punti all’attivo, frutto di 18 vittorie, un pari ed una sconfitta, domenica scorsa il Bitonto non ha disputato la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa della fitta nebbia scesa sullo stadio dei garganici. I numeri dipingono una vera e propria marcia trionfale dei neroverdi. “Il Bitonto è la compagine che ha mostrato maggiore compattezza, organizzazione di gioco e concretezza sin qui, rendendosi protagonista di un rendimento impressionante attribuibile alla qualità tecnica della rosa e alla preparazione che viene svolta settimanalmente. D’altro canto – prosegue Ricchiuti – il nostro organico è competitivo, dovremo scendere in campo con la giusta mentalità e con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari”.
Mister Ferrante dovrà fare i conti con i forfait di Angelo Monopoli, Carlucci e Porcelluzzi, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Squalifiche rilevanti in quanto si tratta di tre elementi schierati nell’undici iniziale nelle due gare dirette fin qui da Renzo Ferrante. “Dovremo far fronte a queste assenze, ma sono sicuro che chi sarà chiamato a sostituirli darà il giusto contributo. Spero di assistere ad una partita che metta in risalto il valore di entrambe le squadre e mi farebbe piacere vedere qualche appassionato biscegliese sugli spalti del “Città degli Ulivi””.
Dirigerà l’incontro il signor Padula di Foggia, coadiuvato dagli assistenti De Simone e Casula di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Sudest: punti salvezza in palio a Francavilla

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 febbraio 2014 – Un’altra sfida tosta per la Sudest di mister D’Ermilio. Se tra le proprie mura non si riesce a sfatare il tabù vittoria, i dorati appaiono trasformati in formato trasferta. Dopo un filotto di pareggi esterni, le api hanno cominciato anche a vincere come a Galatina. Al Giovanni Paolo II, però, il clima sarà ben diverso. Il Francavilla, terzultimo, è alla ricerca disperata di punti salvezza. La Sudest invece lotta per la tranquillità e per un finale di stagione senza patemi d’animo. Un match ad alta intensità e aperto ad ogni pronostico. In settimana, mister D’Ermilio ha potuto lavorare in un clima disteso, concentrando il lavoro sull’aspetto tattico. “Mi aspetto una gara vibrante in cui bisognerà dare il massimo, lottando con agonismo su ogni pallone. La posta in palio fa gola ad entrambi”.

STATISTICHE – Il Francavilla di mister Calabrese sta cercando di costruire l’obiettivo salvezza soprattutto al Giovanni Paolo II. Lo dimostrano i 18 punti conquistati (5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte) rispetto all’unico punto maturato in trasferta (proprio nell’ultimo turno a Casarano). I brindisini, nell’ultima apparizioni casalinghe, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. L’ultimo k.o. risale al derby perso contro la Virtus nella quattordicesima giornata d’andata. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. In trasferta, però, gli uomini di Calabrese faticano più del dovuto: 5 gol siglati, ben 26 subiti!
La Sudest, formato trasferta, ha totalizzato sino ad ora 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. 12 le reti messe a segno, 13 quelle subite. L’andamento casalingo, invece, è da rivitalizzare. Dopo 3 sconfitte consecutive, i dorati son tornati a far punti, seppur con un pareggio.

CLEMENTINI E CARRASSI SQUALIFICATI – Mister D’Ermilio dovrà a far meno del granitico centrale di difesa Clementini e di Emanuele Carrassi in attacco. Rientrano capitan Saverio Di Bari e l’under Fiume a centrocampo. Potrebbe partire titolare Di Gennaro alle spalle di Salvati mentre De Tommaso potrebbe affiancare Di Bari in mezzo. In difesa, Faccitondo e Blonda comporranno la coppia centrale.

IN DUBBIO DE FLORIO, OUT GALEANDRO – Calabrese potrebbe recuperare De Florio al centro della difesa insieme a Tamborrino. A centrocampo dovrebbero agire Colluto e Scarongella con Gennari e Russo in avanti. Il tecnico potrebbe schierare dal primo minuto Birtolo mentre non dovrebbe farcela Galeandro in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: Augelli vola

Prende il largo Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza, con la sua tredicesima rete siglata allunga di due nei confronti i Marinelli, Moscelli, Volpicelli e Villa che è l’unico ad aver segnato dei 4. Salgono a 10 il solo Rana e a 8 De Bendictis, mentre gli altri vanno a segno soltanto nelle retrovie con Tedesco (Garripoli) che arriva a 5. Strambelli (Fidelis Andria) sale a 4, mentre Di Silvestro (Copertino), Capone (Ascoli Satriano), Pongo (Quartieri Uniti Bari), Fabiano (Trani), Fanigliulo e Verdesca (Galatina) arrivano a 3. Marcano la seconda rete stagionale Campanelli (Quartieri Uniti Bari), Clementini (Sudest) e Cantatore (Lib. Molfetta). Prima volta in classifica per Caputo (Ostuni)m Barone (Lib. Molfetta) e Sisalli (Atl. Mola).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 13
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie – Antonino e Ferrante in coro: “Con il Modugno vittoria meritata”

Antonino

I principali protagonisti del 3-2 casalingo commentano la prima vittoria del girone di ritorno: “Abbiamo mostrato il nostro carattere – afferma Corrado Ferrante – . Ora concentriamoci sulla gara in casa della capolista”.

L’affermazione interna contro una delle protagoniste del campionato, qual è il Real Modugno, ha risollevato l’umore in casa Unione Calcio. Carattere e determinazione hanno contraddistinto l’ultima prestazione dei biscegliesi che non intendono affatto demordere dall’obiettivo playoff: “Viste le condizioni del terreno del “Di Liddo”, abbiamo puntato molto sulla nostra voglia di portare a casa tre punti importanti – afferma il numero uno azzurro Antonio Antonino – . Siamo riusciti a contrastare nettamente una squadra attrezzata come il Real Modugno e il campo l’ha dimostrato”.

Il portiere biscegliese, classe 1995, si è confermato tra i protagonisti parando il terzo rigore consecutivo. ”Ancora una volta abbiamo dovuto fare fronte ad un calcio di rigore a nostro sfavore – spiega  -. Siamo stati sfortunati perché, dopo la mia respinta, Calicchio si è ritrovato la palla sui piedi ed ha potuto ribattere in rete, ma lo svantaggio non era affatto meritato. Alla fine siamo riusciti a tirar fuori la grinta necessaria che ci ha permesso di incamerare questa importante vittoria nonostante importanti assenze”.

Chi, materialmente, ha deciso il risultato a suon di gol è stato Corrado Ferrante: tripletta per il 25enne centravanti, top scorer dell’Unione Calcio, salito a quota 10 nel computo complessivo in campionato. “La vittoria ha rappresentato il giusto premio per tutta la squadra – esordisce Ferrante – . Malgrado le pessime condizioni del terreno siamo riusciti ad esprimere un buon calcio. I miei gol, infatti, sono frutto di azioni perfettamente manovrate a centrocampo, il resto l’ha fatto la nostra voglia di vincere”.

Nel pomeriggio odierno, intanto, la squadra è tornata in campo agli ordini di mister Renzo Ferrante per preparare il big match della ventiduesima giornata che vedrà gli azzurri di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, ospiti della capolista. Sulla carta i 25 punti di distacco tra le due squadre farebbero pensare ad un impegno proibitivo, ma gli azzurri non intendono arrendersi anzitempo. “Guardiamo con fiducia all’obiettivo playoff – confida Ferrante – . Abbiamo dimostrato di averne le potenzialità. Nutriamo grande rispetto dei nostri prossimi avversari. La sfida contro la capolista ha un fascino particolare, per questo cercheremo di fare il nostro meglio”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Casarano, Rogazzo: “Meritavamo molto di più”

C’è tanta delusione nelle parole di mister Antonio Rogazzo per un pareggio che lascia l’amaro in bocca e rende in salita il futuro del Casarano.
«C’è molta amarezza – commenta il tecnico partenopeo – anche se onestamente ho visto un buon Casarano, nonostante le condizioni del campo. Basti pensare che, inizialmente, credevamo di non giocare a causa delle condizioni del terreno. Dopo una lunga riunione, poi, si è deciso di giocare. È vero: il campo era lo stesso per entrambe le squadre, ma siccome dovevamo farla noi la partita, siamo stati noi ad essere maggiormente penalizzati. Nonostante ciò, abbiamo collezionato 12 palle gol, frutto di palle inattive provate in allenamento. Sfortunatamente, abbiamo commesso troppi errori sotto porta. Qualche gol a porta vuota lo abbiamo sbagliato. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi. Meritavamo molto di più di un pareggio che ci lascia molta amarezza».
Il Francavilla, dal canto suo, ha fatto la sua gara.
«Loro – dice Rogazzo – hanno fatto la partita che dovevano fare. Si sono chiusi e hanno provato qualche ripartenza, come tutte le squadre che si difendono, e con un pizzico di fortuna hanno portato a casa un punto. Ripeto, però, che i miei ragazzi hanno interpretato la partita come meglio dovevano, tenendo presente che non potevano giocare di fino su questo terreno. Erano comunque spesso presenti sulle seconde palle e questo è importante. Ci abbiamo provato sino a dopo il 90’, ma non siamo riusciti a segnare. C’è un po’ di amarezza, ma questa prestazione ci deve fare guardare avanti con fiducia: dobbiamo continuare a spingere in campionato e prepararci bene all’appuntamento di Coppa».
Domenica prossima si andrà a far visita al Mola, senza Marinelli che, in seguito all’ammonizione rimediata contro il Francavilla Calcio, dovrà saltare il prossimo turno di campionato.
«Domenica prossima – precisa il tecnico – chi andrà in capo farà la sua parte nel migliore dei modi. Prima della gara avevamo preventivato che tra i tanti diffidati ci poteva scappare un ammonito e così è stato. Le ammonizioni di oggi pesano, sarebbe stato importante affrontare il Mola con tutti i ragazzi a disposizione, invece usciamo penalizzati anche in questo. Sono convinto però che, se giochiamo con questa intensità, non ci sono campi sui quali non possiamo fare risultato».
Sull’ingresso in campo di Rosciglione al posto di Mirabet, praticamente a tempo scaduto, Rogazzo dice di aver giocato quella carta in quel momento e non prima in quanto, essendo Rosciglione un centrocampista dalle doti difensive, non voleva scoprirsi eccessivamente inserendo un centrocampista al posto di un difensore, per non rischiare la beffa.
Poi, il pensiero di Rogazzo va alla contestazione dei tifosi.
«Mi spiace – dice – sentire la contestazione dei tifosi. Dopo una prestazione del genere, tutti, compresi calciatori e tecnici, siamo amareggiati, perché tutti volevamo vincere la gara. Domenica scorsa abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata cara. Oggi, errori ne abbiamo commessi pochissimi. Ecco perché ai ragazzi ho fatto i complimenti. Ho detto loro di camminare a testa alta, perché, per quello che hanno fatto oggi, meritano, al di là della qualità del gioco che non si è vista, ma semplicemente poiché su un campo del genere non è facile. Ad ogni modo, sono fiducioso, perché questi ragazzi si allenano bene tutta la settimana, senza risparmiarsi».

casaranocalcio.it

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Eccellenza, Il Gallipoli non si ferma, Vieste si.

La squadra salentina continua a vincere, ne paga le conseguenze un buon Vieste.

Una buona gara non serve a tornare a casa con il sorriso nonostante una sconfitta. È quello che è successo in casa Vieste, dopo la sconfitta (2-1) di Gallipoli. In casa della capolista i garganici non hanno demeritato ma non hanno neanche raccolto i punti necessari per continuare a migliorare la propria classifica. Continuano a vincere anche Atletico Mola (1-3 contro Virtus Francavilla) e Fidelis Andria (0-1 a Massafra) e restano incollate ai salentini in classifica. Deludente il pareggio del Casarano, in casa contro il Francavilla, che resta comunque in zona playoff così come l’Atletico Vieste. Guardando indietro ottimi i pareggi di Sudest (1-1 con il Trani) e Ascoli Satriano (stesso punteggio contro il Copertino), mentre il Galatina (0-2 a Manduria) accorcia le distanze playout, restando comunque ancora all’interno degli spareggi per evitare la retrocessione. Vittorie decisive anche per Libertas Molfetta (2-1 all’Ostuni) per rientrare nel giro playoff e per Quartieri Uniti Bari (2-0 al Castellaneta), che si allontana definitivamente dall’ultimo posto ormai sempre più del Manduria.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Stella Jonica Massafra-Fidelis Andria 0-1

Massafra – Fidelis Andria: gli azzurri strappano una vittoria di misura in terra Jonica

Vittoria sofferta ma tutto sommato meritata quella di oggi per la Fidelis Andria che in trasferta, sul pessimo manto erboso dello ‘Stadio Italia’, batte di misura il Massafra 0-1.

I padroni di casa si presentano in campo con il 4-1-4-1 con Radicchio come terminale offensivo. Gli azzurri, dall’altra parte, rispondono con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco.

La gara inizia con gli azzurri che al 1′ si fanno pericolosi grazie ad un tiro, da buona posizione, di Di Rito che si spegne sul fondo. Circa un minuto dopo i padroni di casa si rendono pericolosi in area ospite ma Leo salva tutto. Al 5′ torna in avanti la FIdelis con il solito Di Rito che ci prova dalla distanza ma l’estremo difensore di origine andriese, Liocco, para. Al 15′ Loseto ci prova dalla distanza senza successo. Dopo dieci minuti la partita viene temporaneamente interrotta per un black-out dell’impianto di illuminazione dello stadio Jonico. Il gioco riprende dopo circa quindi minuti e al 30′ gli azzurri siglano l’1-0: Di Rito scarica palla verso Strambelli, il quale si libera e calcia in porta battendo Liocco. Al 38′ arriva la risposta dei giallorossi che colpiscono un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 50′ cerca di chiudere la gara con Loseto che a tu per tu con Liocco si lascia ipnotizzare. Dopo due minuti è Moscelli a farsi pericoloso con un bolide che si spegne di poco sul fondo. Al 61′ i padroni di casa provano a pareggiare i conti con Turi ma La Fortezza si oppone e devia il tiro del giallorosso in angolo. Nei minuti che seguono gli azzurri si difendono con i denti controllando bene le azioni pericolose del Massafra. Al 90′ Nicola Ragno rinforza la linea difensiva inserendo Campanella al posto di Di Rito. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria sofferta e conquistata con le unghie quella di oggi per la Fidelis Andria. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Molfetta.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Casarano – Francavilla 0-0

Parte subito forte il Francavilla, che al 2’ impensierisce la retroguardia rossoazzurra con un traversone che nessuno dei tre biancoazzurri presenti in area riesce a deviare in porta. Al 6’giunge la prima ammonizione della gara ai danni dell’ex Gennari per un brutto fallo su Margagliotti. All’8’, calcio d’angolo per il Casarano. Batte Regner che serve Salvadore. Il capitano di piatto colpisce in pieno la traversa. Al 15’, Impallari va in gol, ma il guardalinee aveva già segnalato la posizione di fuorigioco dell’attaccante argentino. Insiste il Casarano, con Marinelli che ci prova prima al 16’ e poi al 17’ ma senza inquadrare la porta. Al 18’, Regner calcia in porta da posizione estremamente defilata. Laghezza para in due tempi. Al 24’, il Francavilla si fa vedere in avanti prima con l’ex Gennari e poi con Russo che mettono dentro due ottimi palloni, senza trovare nessuno pronto al tap in. Al 26’, ci prova Scarongella dalla distanza. La conclusione è leggermente alta. Al 28’, è Regner a cercare la porta dai 20 metri, ma il tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi, Impallari di testa manda di un soffio a lato. Occasionissima per il Casarano al 29’, con Marinelli, solo dinanzi al portiere, che si fa anticipare da Camisa al momento del tiro. Al 37’, ottimo scambio Impallari-Prinari, con quest’ultimo che sbaglia completamente la mira. Al 44′ ammonito prima Giannuzzi del Casarano e poi Colluto del Francavilla. Su calcio di punizione di Regner dal limite che si infrange sulla barriera finisce il primo tempo.
Non è facile manovrare su un campo reso quasi impraticabile a causa delle copiose piogge abbattutesi sul Salento.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini che hanno disputato la prima frazione di gara.

La prima azione degna di nota è di marca brindisina. All’8’, discesa sulla fascia destra di Colluto che calcia in porta e chiama Leopizzi alla parata in tuffo. Il Casarano ci prova dalla lunga distanza per due volte con Regner, ma in entrambi i casi il tiro si spegne sul fondo. Al 12’ termina sul taccuino degli ammoniti anche Prinari per un fallo a centrocampo ai danni di Russo. Al 13’, ottima azione di Impallari che dalla sinistra serve Marinelli. L’argentino cerca il tiro a girare. La palla, respinta da Lagehzza, finisce sui piedi di Regner che a porta vuota calcia fuori. Al 18’, gran tiro dal limite di Salvadore che chiama il numero uno ospite alla deviazione in tuffo. Al 19’, prodezza di Laghezza che devia in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Salvadore. Al 21’, giunge la prima sostituzione della gara: nella fila del Francavilla entra Bruni per Russo. Il Casarano insiste, ma la difesa brindisina si oppone come può alle incursioni rossoazzurre. Prima sostituzione del Casarano, al 24’: Urso prende il posto di Prinari. Al 26’, il Casarano rischia la beffa: Circacì in tuffo di testa, solo davanti al portiere, mette di un soffio fuori. Nuovo cartellino giallo per il Francavilla, ai danni di D’Angelo. Al 32’, secondo cambio per i padroni di casa, con De Razza che entra al posto di Lezcano. Marinelli cade in area, ma il direttore di gara punisce l’attaccante rossoazzurro con un cartellino giallo per simulazione. Al 35’ nuovo cambio per il Francavilla: esce Morleo ed entra Rizzato. Al 39’, ultimo cambio per i brindisini, con Mirto che prende il posto di Gennari. Incomprensione della difesa casaranese. Bruni recupera il pallone e si invola verso la metà campo casaranese, ma viene fermato fallosamente da De Razza che rimedia un’ammonizione. Al 45’ entra Rosciglione per Mirabet. Al 46’ Mirto sfiora il palo con una conclusione di potenza dalla distanza. L’ultima emozione della gara giunge al 49’, quando Laghezza salva per l’ennesima volta il risultato su un bel tiro di Regner.
Finisce 0-0 tra Casarano e Francavilla. Per i brindisini un risultato positivo che fa ben sperare per il futuro. Per il Casarano, invece, due punti persi che potrebbero rivelarsi pesantissimi.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari (24’ st Urso), Lezcano (32’ De Razza), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, De Razza, Palma, Rosciglione, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, Camisa, Tamborrino, Scarongella, Morleo (35’ st Rizzato), Colluto, Gennari (39’ st Mirto), Russo (21’ st Bruni), Ciracì. A disposizione: Magazzino, Casamassima, Rizzato, Bruni, Palmisano, Guerrieri, Birtolo. Allenatore: Calabrese.

Arbitro: Roca di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Omnia Bitonto-San Giovanni Rotondo 3-2

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza

Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza.

Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata.

È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avanti Catucci – Acquafredda.

L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio.

I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu.

Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre.

Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici.

Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2.

Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini.

La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa.

Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.

Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo.

Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore.

Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro lo Sporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china.

Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo. È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa.

«Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza».

Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza.

«In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

 

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

La Virtus Francavilla incappa in una brutta sconfitta contro un cinico Atletico Mola, che nonostante 75 minuti in inferiorità numerica riesce a violare il Giovanni Paolo II.

Nel secondo incontro della gestione-Marino la Virtus Francavilla affronta la vice-capolista Atletico Mola, in un match che all’andata regalò tante emozioni, visto il risultato finale di 3-2 per i baresi. Ospiti che scendono in campo con la loro classica divisa biancazzurra, mentre i padroni di casa vestono una divisa amaranto con richiami color arancio. La gara inizia con ritmi non troppo alti, ma al 16′ minuto ci potrebbe essere la svolta, in senso positivo, per la Virtus; in un’azione concitata il capitano dei baresi Mastrolonardo colpisce in maniera violenta e scomposta l’under Iaia, l’arbitro Rossetti non ha esitazioni ed espelle l’esperto mediano biancazzurro. Quando si potrebbe pensare che la partita vira verso i colori di casa, arriva il vantaggio degli ospiti con Rana che sfrutta un cross dalla destra, con una pregevole girata rasoterra. Inizia l’atteso forcing dei padroni di casa, ma è prima impreciso Quarta. con un diagonale di sinistro da buona posizione, poi formidabile l’estremo difensore ospite Petruzzella su una girata mancina di Coquin. Marino non attende l’intervallo e opta al minuto 42 per un doppio cambio, dentro Malagnino e Mascia, fuori Schirinzi e Iaia. Squadra a trazione anteriore con Marino junior in mezzo al campo ad affiancare Biason. Non cambia nulla fino al duplice fischio che sancisce la fine del primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta una Virtus all’arrembaggio, ma già al primo minuto c’è un’occasione per il Mola, che con Rana coglie il palo esterno. E’ ancora Rana, al nono minuto, a chiudere con un bel colpo di testa un’azione di contropiede orchestrata dall’esterno Zonno; 0-2 che porta al terzo cambio tra i padroni di casa, con Adeshokan che rimpiazza Cornacchia e difesa che passa a tre con ormai tutti gli attaccanti a disposizione di Marino in campo. Spinge la Virtus, ma c’è sempre il vigile Petruzzella a fermare gli avanti di casa. Normale che per cercare di recuperare lo svantaggio, ci si scopra e a dodici minuti dalla fine, su una straripante azione di Rana, c’è il gol dello 0-3, a realizzarlo è l’ex di turno Sisalli. La Virtus ci prova e al minuto 83 è De Benedictis a trovare il gol della bandiera, con una bella giocata all’interno dell’area di rigore ospite. Vani gli ultimi attacchi dei brindisini e dopo quattro minuti di recupero (nei quali c’è da registrare l’allontanamento di mister Marino), c’è il fischio di chiusura dell’arbitro Rossetti. Ora ci si prepara per la trasferta di domenica prossima, in terra leccese, per affrontare il Copertino.

Tabellino

Marcatori: 18′ – 54′ Rana (AM), 78′ Sisalli (AM), 83′ De Benedictis (VF).

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi (42′ pt Malagnino), Iaia (42′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia (55′ Adeshokan), Coqiun, Biason, De Benedictis, Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Merico.
Allenatore: Raimondo Marino.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (88′ Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan Gesto, Sisalli (84′ Doudou).
A disposizione: De Palma, Daddario, Giacco, Russo. De Tullio.
Allenatore: Mimmo Caricola.

Arbitro: sig. Rossetti (sez. di Ancona).
Assistenti: Pellegrini (sez. di Barletta) – D’Onofrio (sez. di Molfetta).

Recupero: p.t. 3’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Virtus Francavilla-Atletico Mola 1-3

Un grande Mola espugna il “Giovanni Paolo II” nel big match della 23^ giornata di Eccellenza. Niente da fare per la Virtus Francavilla che ha dovuto inchinarsi alla forza della vicecapolista, capace di andare a segno tre volte malgrado l’inferiorità numerica dal 15′ del primo tempo.

I GOL – Ci pensa ancora lui, Gigi Rana, a spianare la strada del successo, il terzo di fila per il Mola. L’attaccante scuola Bari, arrivato a dicembre, si conferma l’arma in più di mister Caricola. Come sette giorni fa, segna una doppietta (arrivando a quota 10, quattro segnati con l’Andria). Il Mola, dopo essere rimasto in dieci per il rosso diretto a Mastrolonardoper gioco falloso, al 18′ passa con Rana. Micidiale al 10′ della ripresa nella finalizzazione di un contropiede da manuale. Il tris, ancora a sugellare una perfetta ripartenza, al 33′ porta la firma di Sisalli (foto), ultimo rinforzo in casa Atletico. La rete di De Benedictis serve solo a rendere meno amara la sconfitta della Virtus, seconda consecutiva dopo quella di Ascoli Satriano. Finisce con la festa degli oltre cento tifosi molesi. Il Gallipoli resta a +1 ma il sogno continua.

VIRTUS FRANCAVILLA-ATLETICO MOLA 1-3

V. FRANCAVILLA: Costantino, Margagliotti, Schirinzi (40′ pt Malagnino), Iaia (40′ pt Mascia), Pizzolla, Cornacchia, Coquin, Biason (15′ st Adeshokan), De Benedictis, Quarta, Marino. All. Marino R.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo, Fumai, Zonno (35′ st Piergiovanni), Schirone, Rana, Millan, Sisalli (35′ st Doudou). All. Caricola.

ARBITRO: Rossetti di Ancona.

RETI: 18′ pt Rana; 10′ st Rana, 33′ Sisalli, 38′ De Benedictis.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

 

Trani, bicchiere mezzo pieno

Si era messa bene e prometteva meglio, siamo passati in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d’inizio,e abbiamo continuato a spingere e soprattutto a correre. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio e riaperto il secondo con lo stesso ritmo che ci mancava da molte partite,abbiamo creato altre 3-4 palle goal e non ci siamo fermati neanche dopo il loro pareggio,peraltro determinato da una nostra ingenuità difensiva con la quale gli abbiamo regalato una punizione e un goal viziato da un’altra amnesia difensiva. Questa e’ piu’ o meno l’analisi della gara vista con il giudizio del bicchiere mezzo pieno. E’ gia’ un ottimo risultato,considerato che troppo spesso abbiamo dovuto constatare un bicchiere mezzo vuoto! Aggiungiamo che siamo ancora senza mezza difesa titolare e senza il nostro attaccante di ruolo,e la cosa appare ancora piu’ positiva. Di negativo c’e’ un pareggio che avrebbe potuto essere senza salti mortali una vittoria,quasi un tempo giocato in superiorita’ numerica e un avversario senz’altro alla nostra portata. Oggi la squadra e’ comunque piu’ motivata e determinata,il tecnico ci pare all’altezza del compito e sicuramente capace di guidare con forza e idee chiare i ragazzi dalla panchina. Con il rientro di qualcuno,l’inserimento di qualche under troppo spesso “dimenticato” e la ritrovata concentrazione e la grinta che sta’ tornando,pensiamo di poter affrontare le prossime partite con un pizzico di tranquillita’ e fiducia in piu’. Sappiamo dove andare a prenderci i punti necessari alla nostra classifica,ma vogliamo provare a farlo sempre, e sempre ci proveremo. Domenica vogliamo assolutamente 3 punti.E gente sugli spalti numerosa che tifi a gran voce,ma,soprattutto,vogliamo vedere ancora una squadra tosta e aggressiva per 90 minuti,solo questa e’ la strada per la vittoria.

tranicalcio.com