Category Pro Italia Galatina

Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Pro Italia Galatina: ingaggiati Gianni Marasco e Francesco Petrachi

Il centrocampo biancostellato prende forma: il Galatina ingaggia Gianni Marasco e Francesco Petrachi. Gli ex, rispettivamente, di Novoli e Tricase, come conferma il direttore sportivo Antonio Obbiettivo, saranno presto ufficializzati: “Con Marasco e con Petrachi abbiamo trovato l’intesa, che è stata sancita da una stretta di mano. Nelle prossime ore procederemo all’espletamento delle formalità necessarie perché i due calciatori entrino a fare parte ufficialmente del nostro organico. Riteniamo di esserci assicurati due atleti estremamente affidabili, che sapranno essere molto utili alla nostra causa nell’annata 2016/17″.

Si attende il ripescaggio in Eccellenza: “Al momento – dichiara Obbiettivole società che hanno titolo a disputare il massimo torneo dilettantistico regionale sono diciassette. Sarebbe quindi il caso che la federazione procedesse al ripescaggio della vincitrice dei playoff, che è la Pro Italia. Se questa decisione dovesse essere presa solo a fine luglio, il nostro club verrebbe gravemente danneggiato, in quanto non saprà come muoversi sulmercato. Le mosse da compiere, infatti, sono notevolmente differenti a seconda che si disputi un torneo piuttosto che l’altro e noi, in vista del centenario della fondazione della società, ci terremmo a fare bene”.

Intanto la Pro Italia è attiva sul mercato: “I contatti avviati, sia per quel che concerne le conferme che i volti nuovi, sono numerosi. Contiamo di portare quanto prima a compimento altre importanti operazioni. Presto, inoltre – conclude Obbiettivo – sarà reso noto anche l’assetto societario“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff

Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff con il Salento Football Leverano. Riccardo Cornacchia vuole i biancostellati in Eccellenza: “Purtroppo, bisognerà attendere probabilmente il mese di luglio per capire cosa accadrà e se la vittoria centrata domenica scorsa ci regalerà il salto nel massimo torneo dilettantistico regionale. Lo meriterebbero la città di Galatina, la nostra società che ha un enorme blasone, il gruppo dirigente, la squadra ed i tecnici. Abbiamo dato sempre il massimo per l’intera annata agonistica ma non è bastato per primeggiare ed approdare direttamente in Eccellenza. Così ci siamo concentrati sulla finale dei playoff. L’abbiamo preparata benissimo ed abbiamo sfoderato una grande prestazione, frutto del lavoro svolto con il trainer Beppe Mosca e con i suoi collaboratori. In questo momento, però, mi sembra doveroso ricordare anche Rocco Errico e Simone Greco, che lo hanno preceduto e che pure ci hanno dato tanto”.

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Eppure il Galatina è dovuto passare dai playoff, stante il secondo posto nella regular season, alle spalle della capolista Avetrana: “I fattori che determinano un risultato sono numerosi. Pur senza lesinare le energie e l’impegno, evidentemente ci è mancato qualcosa. L’auspicio è che giunga presto il ripescaggio. La programmazione, poi, competerà alla società, ma nella rosa attuale molti calciatori – conclude Cornacchiafarebbero addirittura meglio in Eccellenza di quanto abbiano fatto in Promozione“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giuseppe Branà presenta la finale play-off

La finale playoff del campionato di Promozione: una fra Galatina e Salento Football Leverano centrerà lo sbarco in Eccellenza dalla porta secondaria. “La formazione ospite– analizza il tecnico del Tricase, Giuseppe Branà è quella che si è comportata meglio nel girone di ritorno, ingranando la marcia giusta e chiudendo la regular season con una lunga striscia di risultati utili. La compagine allenata da Colagiorgio, pertanto, si presenterà allo spareggio in grandissima forma. Di fronte, però, il Salento Football si troverà una Pro Italia che probabilmente ha qualcosa in più dal punto di vista tecnico e dell’esperienza dei singoli. Calciatori del calibro dei fratelli Stefano e Antonio De Razza, di Patruno e di Cornacchia difficilmente sbagliano il match di tale importanza”.

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“A questo si aggiunga – nota ancora Branàche il Galatina avrà dalla propria parte i vantaggi derivanti dal fattore campo ed il regolamento che gli permette di avere a disposizione due risultati su tre. Assegno alla squadra biancostellata il 60% di probabilità di farcela ed il restante 40% al Leverano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pro Italia Galatina – Riccardo Cornacchia “Si deve scendere in campo per vincere”

Riccardo Cornacchia, difensore del Galatina, non vuol sentir parlare della possibilità di avere a disposizione due risultati su tre nella finale playoff di Promozione con il Salento Football Leverano: “Ci si giocherà tutto in una gara, che va quindi affrontata senza fare calcoli. Il fatto che potrebbe bastarci il pareggio al termine dei tempi regolamentari e dei supplementari non ci deve in alcun modo condizionare. Si deve scendere in campo per vincere, sia perché le nostre caratteristiche ci impongono di puntare al successo, sia perché giocare per non perdere sarebbe rischiosissimo”.

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“Si sfideranno due squadre – aggiunge Cornacchiadi buona caratura. Pertanto ci sarà equilibrio. Siccome simili partite spesso vengono decise da episodi, sarà fondamentale restare concentrati dal primo all’ultimo minuto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pro Italia Galatina – Obbiettivo: “L’Avetrana ha meritato, ma che sfortuna noi”

La lotta fra Avetrana e Galatina per lo sbarco diretto in Eccellenza si è conclusa con l’esultanza dei tarantini. La Pro Italia, e a confermarlo è lo stesso direttore sportivo biancostellato Antonio Obbiettivo, riconoscendo i meriti degli uomini di Pellegrino, se la prende con la cattiva sorte: “Più che rimproverarci qualcosa – afferma – va detto che siamo stati sfortunati. Durante la gestione tecnica di Simone Greco, in squadra sono mancati 4-5 giocatori importanti per infortunio. Un mister bravo, ma sfortunato. Per il resto c’è poco da rimproverarsi considerata la presenza di Fasano e Maglie, squadre attrezzate più di tutte per vincere. Il Galatina veniva dato come terza forza. Il nostro campionato si è deciso nella gara interna contro l’Avetrana. Sfida determinante dove siamo stati penalizzati da vari fattori. Comunque, grande merito va dato all’Avetrana”.

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Nella finale playoff, allo “Specchia”, il Galatina ospiterà il Salento Football Leverano:“Affronteremo la sfida – nota Obbiettivo – con due risultati favorevoli su tre. Lo faremo con molta umiltà e serenità. Conosciamo l’avversario. Sarà una partita difficile. Il Galatina ci tiene a vincere”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Pro Italia Galatina – Verri: “La mia stagione migliore”

La tripletta col Galatone per suggellare la personale migliore stagione a livello realizzativo.“Il mio record precedente era di nove centri – afferma Matteo Verriquota raggiunta nel campionato di Eccellenza con l’Aurora Marconia. Nell’annata in corso, con le tre reti siglate contro il Galatone, domenica scorsa, sono salito a quota dodici. Davvero un bel bottino se si considera che negli ultimi match il trainer Mosca mi ha schierato come quarto di centrocampo a sinistra, nel modulo 4-4-1-1. Peccato che la tripletta segnata nella penultima giornata non ci abbia regalato il sorpasso sull’Avetrana. A questo punto dovremo cercare di vincere i playoff”.

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Per Verri, nei playoff, a meno di clamorosi ribaltoni nell’ultima giornata, ci sarà l’incrocio contro il Salento Football, sua ex squadra: “A Leverano mi sono trovato bene. Sono andato via perché erano sorte – conclude l’attaccante del Galatina – delle incomprensioni con l’allenatore Colagiorgio“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Galatina rosicchia ancora punti alla capolista Avetrana

Il Galatina rosicchia ancora punti alla capolista Avetrana e ora vede da vicino la vetta, a tre giornate dal termine del campionato di Promozione. “Il destino è ancora nelle mani dell’Avetrana – esordisce il tecnico biancostellato Beppe Moscase i tarantini vinceranno le prossime tre gare per la Pro Italia non esisterà alcuna possibilità di farcela. Ecco perché noi dobbiamo guardare in casa nostra ed avere l’obiettivo di provare a mettere in cassaforte nove punti su nove, sia per approfittare dell’eventuale rallentamento della capolista che per conservare la seconda piazza, nel caso in cui il complesso guidato da Pellegrino dovesse fare l’en plein. Alle nostre spalle, infatti, incombe il Salento Football Leverano che sta marciando come un treno”.

“Abbiamo centrato il successo – prosegue l’ex allenatore di Nardò e Copertino in riferimento alla vittoria di San Vito dei Normanni – su un campo difficile, contro uno schieramento assetato di punti, che si giocava le residue chance di continuare a sperare nella permanenza diretta. Non era per nulla facile spuntarla e noi, invece, ci siamo riusciti in maniera convincente. Oltre a segnare il gol che ha deciso la sfida, infatti, ne abbiamo sfiorati diversi altri”.

La sosta per le festività pasquali case a pennello. “Si tratta di una sosta – analizza Moscache giunge al momento propizio. Sono approdato sulla panchina del Galatina da circa un mese e sfrutterò lo stop del torneo per lavorare su alcuni aspetti che vanno sistemati in vista della volata conclusiva. Solo allenamento dopo allenamento, infatti, è possibile migliorare le nostre prestazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pro Italia Galatina: Parte da oggi la nuova avventura di Giuseppe Mosca

Parte da oggi la nuova avventura di Giuseppe Mosca sulla panchina del Galatina. Il tecnico di origini siciliane è stato scelto per sostituire Simone Greco e cercare di raggiungere l’Eccellenza. “Riparto da dove ho iniziato nel 2004 – racconta l’ex Nardò – , con il club che mi ha dato fiducia al mio esordio nel ruolo di allenatore. Con il Galatina, nella seconda stagione, ho centrato il salto in Eccellenza. Mi tuffo in questa esperienza con grande entusiasmo e con la consapevolezza di essere in una piazza importante”.

Il compito di Mosca non sarà semplicissimo, perché il vantaggio acquisito dall’Avetrana è importante. Ma non incolmabile: “Per il primo posto, è il team tarantino ad avere nelle proprie mani il destino del campionato. Noi dobbiamo lavorare sodo e dare il massimo in ogni gara, per conservare la piazza d’onore e per essere pronti a sfruttare gli eventuali rallentamenti della capolista. Quando si cambia allenatore – conclude Mosca – significa che esistono dei problemi, dei quali cercherò di rendermi conto quanto prima”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatina e Fasano non riescono a farsi male

Galatina e Fasano non riescono a farsi male e, alla fine, tornano a casa con un inevitabile pareggio. Il primo tempo, piuttosto equilibrato, si apre con un tiro di Amodio, dopo uno scambio con Quaranta, parato da Pompignano. Gli ospiti si rivedono dalle parti del portiere di casa due minuti dopo, ma Zizzi davanti alla porta non trova il pallone del probabile vantaggio. La partita è sentita su entrambi i fronti. Gioco a tratti maschio ma non cattivo. Al 16’ Antonio De Razza lancia per De Vito che in corsa calcia debolmente e Lacirignola non ha problemi nel parare. Nel Galatina si da gran da fare Striano da cui spesso partono i rifornimenti per le punte. Al 24’ Patronelli calcia dall’interno dell’area di rigore e in qualche modo la difesa biancostellata riesce a liberare. Al 36’ su calcio d’angolo di De Razza, il portiere Lacirignola è costretto ad uscire di pugni per evitare l’incornata di De Vito. La partita si gioca su ritmi apprezzabili e risulta piacevole: l 37’ lo scattante Verri trova il varco giusto e dall’altezza dell’area piccola mira la porta, il Fasano si salva in angolo.

La ripresa, come il primo tempo, comincia con gli ospiti in avanti: al 2’ e al 5’ Pompignano viene chiamato in causa per dire di no ai tiri di Patronelli. Da questo momento in poi il pallino passa nelle mani del Galatina. Cross di Urso dalla sinistra per De Vito che tutto solo davanti alla porta manca l’incornata vincente. Un minuto dopo il portiere Lacirignola deve uscire sotto i piedi di un lanciatissimo Verri per evitare il gol. Al 28’ De Vito si libera per il tiro, calcia forte, il numero uno del Fasano salva di piede. Biancostellati all’arrembaggio alla disperata ricerca della rete della vittoria. Ci provano D’amico, Verri, De Razza ma l’attenta difesa del Fasano non crolla neanche sull’ultimo tentativo di un ispiratissimo Verri. Finisce a reti inviolate e con il mancato aggancio alla capolista Avetrana.

GALATINA – FASANO 0-0

Galatina: Pompignano, Colletta, Urso, De Razza, Cornacchia, Greco, Striano (65’ D’Amico), De Razza, De Vito (Capasa), Verri, Dimitri (60’ Margagliotti). A disposizione: De Marco, Chirizzi, Pastorelli, Pellegrino. All. Greco

Us Fasano: L. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M.Ancona, Venere, Pugliese (74’ Pace), Laguardia, Quaranta, Zizzi (66’ Ciatta), Amodio, Patronelli (60’ Chiatante). A disposizione’ A. Lacirignola, Galizia,Telesca, Speciale. Allenatore Giuseppe Laterza

Arbitro: Palmisano sez. Taranto
Note – Ammoniti Cornacchia e De Vito per il Galatina; Venere, Pace e Quaranta per il Fasano

Nuovo Quotidiano di Puglia

Pro Italia Galatina – Us Fasano 0-0

Trasferta di Galatina che regala un punto all’U.S. Cittá di Fasano. Termina 0-0 una sfida che il Fasano, per quello visto in campo nel corso dei novanta minuti, poteva portare agevolmente a casa.

Inizio di partita con gli ospiti padroni del campo e pericolosi in due occasioni nei primi minuti. Prima é Quaranta che non riesce nell’ultimo appoggio decisivo in area e nella seconda Zizzi, partito dal primo minuto quest’oggi, che non approfitta di un buona sponda di Massimo Ancona sugli sviluppi di una punizione.

É il 20’ quando Venere si libera con un dribbling di un avversario e fa partire il suo tiro di sinistro che sfiora la parte superiore della traversa.

La prima e unica azione pericolosa dei padroni di casa nella prima frazione arriva al minuto 36 sugli sviluppi di un angolo: il colpo di testa di Urso supera di poco la traversa. Al 37’ Zizzi è a tu per tu con Pompignano ma il secondo assistente alza giustamente la bandierina e blocca l’azione.

Fasano subito pericoloso a inizio ripresa: un cross di Patronelli assume una strana traiettoria con la palla che si dirige verso la porta; estremo difensore che con difficoltà blocca in due tempi.

Galatina che subisce ma riesce a contenere gli attacchi biancazzurri e a ripartire.

63’ Striano tenta il tiro dal limite ma il pallone non impensierisce L. Lacirignola che accompagna con lo sguardo la palla oltre la linea di fondo

Passano pochi minuti e il Galatina sciupa il pallone più pericoloso della sua partita: D’Amico appoggia per De Vito, con quest’ultimo che solo a pochi passi dalla porta spedisce fuori.

Al 73’portiere biancazzuro protagonista con una respinta di piedi sul tiro di D’Amico .

Minuto 80 il rientrante Chiatante ha sui piedi, all’altezza del dischetto in area, la possibilità di battere a rete il passaggio di Laguardia; la conclusione è però alta.

Ultimi 10 minuti privi di emozioni e Fasano, così, che porta a casa il secondo pareggio consecutivo.

 

Pro Italia Galatina – Us Fasano 0-0

Galatina: Pompignano, Colletta, Urso, De Razza, Cornacchia, Greco, Striano (65’ D’Amico), De Razza, De Vito (Capasa), Verri, Dimitri (60’ Margagliotti).
A disposizione: De Marco, Chirizzi, Pastorelli, Pellegrino. All. Greco

Us Fasano: L. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M.Ancona, Venere, Pugliese (74’ Pace), Laguardia, Quaranta, Zizzi (66’ Ciatta), Amodio, Patronelli (60’ Chiatante).
A disposizione’ A. Lacirignola, Galizia,Telesca, Speciale. Allenatore Giuseppe Laterza

Arbitro: Palmisano sez. Taranto

Note:ammoniti Cornacchia e De Vito per il Galatina; Venere, Pace e Quaranta per il Fasano

Galatina sconfitto ad Ostuni

Galatina sconfitto ad Ostuni. I biancostellati perdono la vetta della classifica ma hanno da recriminare contro la direzione arbitrale. Portavoce del gruppo, Riccardo Cornacchia, il quale pone l’accento non solo su quanto accaduto nel match di ieri: “Nel giro di otto giorni siamo stati tartassati e gravemente penalizzati dalle decisioni dei fischietti designati a dirigere i nostri match. Nella partitissima contro l’Avetrana ci sono stati negati due penalty macroscopici, sul primo dei quali andava espulso il calciatore avversario autore del fallo. Ieri, ad Ostuni, siamo andati immeritatamente sotto a causa di un rigore concesso ai nostri rivali ed assolutamente inesistente. In seguito, ci siamo comunque organizzati ed abbiamo pareggiato ma sull’uno a uno, un clamoroso atterramento di Verri in piena area non è stato sanzionato con la massima punizione. Appare chiaro che, in un torneo equilibrato come quello in corso, simili episodi fanno la differenza”.

Ma quello di Cornacchia non è un segnale di resa, piuttosto un grido di battaglia: “Dopo essere stati a lungo in vetta, anche da soli, ci pesa essere scivolati a meno tre dal primo posto ma ci sono ancora nove partite da disputare e c’è tutto il tempo necessario per rimontare e ribaltare la situazione. A patto naturalmente che non si ripetano errori macroscopici come quelli che hanno influito negativamente sui risultati degli ultimi due incontri”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

C’è un po’ di amarezza in casa Pro Italia Galatina

C’è un po’ di amarezza in casa Pro Italia Galatina per il pari con l’Avetrana. “Il rigore non dato – sottolinea il tecnico biancostellato, Simone Greco poteva cambiare la partita, anche il palo colpito verso la fine lascia l’amaro in bocca. Nel primo tempo siamo partiti forte e per i primi 15/20 minuti abbiamo avuto noi il pallino del gioco. Non si può dire la stessa cosa per la prima parte della ripresa quando i nostri avversari hanno avuto l’occasione per fare gol. L’inserimento di Verri successivamente ci ha permesso di crescere in velocità e se pur in dieci abbiamo avuto un paio di occasioni per vincere la partita. Tuttavia, posso ritenermi soddisfatto. L’Avetrana si è dimostrata un’ottima squadra“.

“E’ stato un primo tempo di studio – commenta l’allenatore dei tarantini, Claudio Pellegrino – noi più contratti contro un Galatina pimpante. Nel secondo tempo siamo usciti noi e abbiamo avuto l’opportunità di portarci in vantaggio. Sapevamo comunque della forza del Galatina. Venivamo da una settimana non facile sotto l’aspetto psicofisico e abbiamo dimostrato di essere vivi. Le tifoserie hanno potuto assistere ad una partita combattuto e a tratti ben giocata. Si è trattato di una gara importante ma – conclude l’allenatore dell’Avetrana – fosse stato altro risultato non decisiva”

Nuovo Quotidiano di Puglia

Galatina-Avetrana, il big-match di giornata, finisce 0-0

Galatina-Avetrana, il big-match di giornata tra le due capo classifica, finisce 0-0. La gara più importante di giornata inizia con 5 minuti di ritardo. L’Avetrana parte forte e Vasco viene atterrato al limite dell’area di rigore ma l’arbitro fa proseguire. Un primo tempo di studio dove le squadre non sembrano volersi far male sapendo bene l’enorme posta in palio. Termina la prima frazione con le due squadre che si contendono il gioco a centrocampo.

Nella ripresa dopo soli 3′ Cimino colpisce il palo con un bel tiro a giro. L’Avetrana pressa e trova due calci d’angolo in tre minuti. Ospiti che si versano in attacco, miracoloso De Marco sempre su Cimino ma sulla ribattuta Gioia è in ritardo per il tap-in vincente.  Alla mezz’ora La Marina si supera con una doppia parata spettacolare su mischia in area. Cimino risponde con una punizione che termina di poco fuori. Al 33′ doccia anticipata per De Razza A. ammonito per la seconda volta per simulazione. Dopo 5′ lo scatenato Cimino impegna ancora una volta il baluardo di casa. Dopo una girandola di sostituzioni è peròdominio Avetrana forte anche della superiorità numerica. Arcadio ci prova nel finale ma De Marco si impegna e chiude la saracinesca, insuperabile oggi. È l’ultima emozione della gara. Le due formazioni si sono annullate, pareggio forse stretto per l’Avetrana completamente trasformata dalla gara di Coppa. Intanto  ne approfittano le inseguitrici che rosicchiano qualche punto.

PRO ITALIA GALATINA-AVETRANA 0-0

GALATINA: De Marco, Margagliotti, Urso, De Razza S. (39’st Colletta), Mandorino, Greco, Striano (39’st Cornacchia), Patruno, De Vito, De Razza A., D’Amico.
Panchina: Pompignano, Chirizzi, Colletta, Dimitri, Verri, Cornacchia, Pellegrino. Allenatore: Greco Simone

AVETRANA: Lamarina, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo, Gioia, Vasco (39′ Marullo), Cimino, Buccolieri (30’st Cazzolla).
Panchina: Scardino, Gatto, Cazzolla, Russo, Rito, Indirli, Marullo. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: V. Vogliacco di Bari Assistenti:D.Sabatino e e V.Chiello di Foggia
Note: al 33’st doppio giallo De Razza A.

Galatina: un pari lascia l’amaro in bocca

Il pari a reti bianche con l’Avetrana ha lasciato l’amaro in bocca al Galatina. “Ci sono stati negati due rigori – dichiara il dirigente biancostellato, Antonio Obbiettivodi chiarissima decifrazione. Dinanzi a falli tanto macroscopici è inconcepibile che un arbitro non riesca a ravvisarli. Il fischietto che ha diretto la sfida non è sembrato all’altezza di prendere decisioni importanti. Nel primo tempo è stato atterrato in piena area il nostro attaccante Alberto D’Amico ed in questo caso, regolamento alla mano, oltre alla concessione del penalty, il direttore di gara avrebbe dovuto espellere l’autore dell’azione fallosa. Invece, si è limitato a non vedere. Nella ripresa, poi, lo stesso D’Amico è terminato a gambe levate nei sedici metri avversari, essendo stato strattonato in maniera inequivocabile, ma la terna arbitrale non ha fatto una piega”.

“L’Avetrana – aggiunge Obbiettivoha confermato di essere un complesso robusto, organizzato e completo. Entrambe le formazioni hanno provato ad imporsi, ma avendo grande rispetto una dell’altra, lo hanno fatto con grande accortezza, nel timore di scoprirsi. L’ipotesi più accreditata è che tutto si decida in extremis. E’ improbabile che uno dei due team possa prendere il largo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Galatina non sa più vincere al “Pippi Specchia”

Il Galatina non sa più vincere al “Pippi Specchia”. La formazione biancostellata ha collezionato un altro pareggio, il quarto casalingo consecutivo, contro Carovigno.“Abbiamo attaccato per novanta minuti – analizza Antonio De Razza – , nel primo tempo abbiamo colpito un palo con De Vito, mentre nella ripresa sono stato io a centrare la traversa. In altre circostanze siamo stati imprecisi sotto porta, in altre ancora è stato il portiere avversario a negarci il gol. Il Carovigno si è difeso con ad oltranza, erigendo barricate che abitualmente vengono messe su dalla compagini che si presentano sul nostro terreno”.

Le buone notizie per il Galatina sono giunte da Avetrana, con i biancorossi che, a loro volta, sono stati fermati sul pari dal Real San Giorgio. E domenica ci sarà lo scontro diretto tra le mura amiche della Pro Italia. “Può essere l’occasione giusta per tornare a vincere in casa. Non penso che anche l’Avetrana venga a visitarci adottando una tattica di difesa ad oltranza – afferma De Razza – . Tenuto conto che mancheranno tante giornate alla conclusione del torneo, comunque, l’esito dello scontro diretto non sarà decisivo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Carovigno pareggia e viene aggredito

Lo 0-0 del campo, altamente condizionato dal alcune decisioni arbitrali, non va giù ai dirigenti del Galatina, che aggrediscono i carovignesi.
Questo quanti riportato sul sito ufficiale del Carovigno:

Seconda contro penultima. La partita tra Galatina e Carovigno sembrava avere un esito scontato, naturalmente a favore dei biancostellati locali. Il campo, però, ha emesso un verdetto diverso: il pareggio a reti bianche, infatti, ha messo in evidenza una eccellente prestazione del Carovigno, fino all´ultimo dei 103 minuti di gioco (5 minuti di recupero nel primo tempo, addirittura 8 nel secondo).
La squadra di De Nitto si è dimostrata, dunque, capace di assorbire la dura sconfitta contro l´Ostuni e, soprattutto, ha mostrato la voglia di non mollare mai anche al cospetto di una corazzata come il Galatina, aiutata anche, durante tutto l´arco del match, da assurde decisioni arbitrali; tra queste, da segnalare le due ammonizioni ai rossoblu nei primi tre minuti di gioco e le espulsioni ingiustificate di Pierfedele Prodi in primis e di Tony Lanzilotti. Non punita, paradossalmente, una gomitata ad un occhio del centrale carovignese Michele Valentini (poi portato in ospedale per accertamenti) da parte di un giocatore biancostellato.
Come se questo non bastasse, dopo il triplice fischio finale, si è generato un parapiglia negli spogliatoi, causato in particolare da qualche dirigente locale che ha aggredito con uno schiaffo il capitano rossoblu Omar Diagnè e pure il centrocampista classe 1996 Paolo Cisternino. La società del Carovigno rimane, ovviamente, indignata per il comportamento dei dirigenti del Galatina.
Davide Leone – www.ascarovigno.com

Pro Italia Galatina – Carovigno 0-0

Match duro sul Comunale di Galatina contro la capolista del girone.

Partita che sulla carta sembrava facile ai biancostellati, ma mai dire mai. Il Carovigno è determinato a non concedere niente ai locali, è così è stato. Nonostante le due espulsioni subite ai danni di Prodi e Tony Lanzillotti il Carovigno, con soli 9 uomini, regge gli sterili attacchi di una corrazzata così denominata solo sulla carta, ma in campo oggi ha dimostrato di essere priva di idee, trovando un muro sul suo percorso. Inutile il favore del´arbitro, il sig, Grosso di Bari, che ha concesso di tutto al Galatina oltre ai 5 minuti di recupero nel primo tempo, e ben 8 nel secondo tempo, avvalorando così lo squallore della direzione di gara odierna. Una nota di demerito alla dirigenza locale che si è manifestata poco ospitale nei confronti dei rossoblù con alcuni avvenimenti deprorevoli avvenuti a termine partita tra cui l´aggressione al carovignese Omar DIAGNE´.
Il Carovigno in fine è stato scortato dalle forze di polizia sino all´uscita dalla città.
Un punto salutare per i rossoblù di mister De Nitto che reagiscono molto bene alla sconfitta nel derby con l´Ostuni. La squadra c´è e cresce. Migliore in campo: TUTTI.

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina nel derby con l’Uggiano, ma sottolinea come la sua squadra, in termini di prestazioni, abbia sempre fatto bene. “Il Galatina si è espresso come al solito – afferma – , l’unica differenza è che nelle altre gare non siamo riusciti a concretizzare le tante palle gol create. Contro l’Uggiano, partita combattuta con un avversario che esprime un ottimo calcio, abbiamo disputato un match interessante in cui sono andati a segno tutti gli attaccanti. Poi c’è il graduale rientro di giocatori importanti, migliora anche la condizione fisica e l’intesa. Si rimettono a posto varie tessere, con il risultato di avere una squadra più brillante. Mi auguro di non avere in futuro tanti infortuni in particolare in difesa, come nell’ultimo periodo. Il risultato dà fiducia. Prima, di fronte ai pareggi, c’erano state critiche a parer mio ingiuste. Comunque, anche se giochi bene, alla fine sono i risultati quelli che contano”.

Greco, poi, commenta il pareggio ottenuto in extremis a Racale dalla principale antagonista del Galatina, l’Avetrana: “Col pari nei minuti di recupero, ha mostrato di crederci fino alla fine. La squadra allenata da Pellegrino a delle ottime qualità e la sta mostrando in coppa e campionato. Meritano i complimenti. È un avversario da tenere a bada e credo che sarà una lotta a due dove è vietato fare passi falsi. Stiamo viaggiando spediti, con più dieci sull’avversario più vicino”.

 Nuovo Quotidiano di Puglia

Galatina devastante

Galatina devastante. I biancostellati di Simone Greco hanno strapazzato per 5-1l’Uggiano, agganciando al primo posto l’Avetrana rallentata dal Racale. “Nell’annata in corso non esistono partite dall’esito scontato – fa notare Roberto Rizzo – e l’equilibrio regna sovrano. Contro le compagini che sgomitano in basso si fa sempre grandissima fatica, in quanto si chiudono a riccio”.

Sul successo nel derby, Rizzo sottolinea: “Abbiamo sfoderato una grande prestazione contro un complesso che era annunciato in eccellente forma, reduce da quattro vittorie di fila. Dell’aggancio all’Avetrana abbiamo avuto notizia solo al rientro negli spogliatoi. Il cammino, però, è ancora molto lungo”. Domenica Galatina chiamato alla provaCarovigno: “Ci attende l’ennesimo match nel quale gli avversari erigeranno un bunker e si difenderanno ad oltranza. Purtroppo – conclude – negli ultimi tempi, soprattutto tra le mura amiche, abbiamo sofferto queste situazioni, lasciando per strada qualche punto di troppo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, Longo: “Passivo pesante contro il Galatina. Con la testa già a San Vito”.

In casa Uggiano Calcio, a parlare dopo il ko interno contro il Galatina è Francesco Longo. Il giocatore gialloblu, analizza la gara di ieri ma con la testa si proietta già al prossimo incontro di domenica prossima quando l’Uggiano andrà a fare visita al San Vito alla ricerca di importanti punti-salvezza. Per La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Longo, afferma:

Avessimo chiuso in parità la prima frazione di gioco forse sarebbe stata una partita diversa. Certo, il passivo finale è pesante nei nostri confronti ma la squadra ha giocato pur sempre una gara volitiva e di qualità, al cospetto di un organico di assoluto valore. E, anche nella seconda parte di gara siamo rimasti incollati agli avversari, riuscendo anche a dimezzare lo svantaggio con De Mitri. Peccato che subito dopo sia arrivata la terza segnatura del Galatina. Domenica prossima affrontiamo in trasferta il San Vito, team che rispettiamo convinti però di poter fare bottino pieno”. 

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati della Pro Italia Galatina

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati non esaltanti della Pro Italia Galatina. “Purtroppo negli ultimi quattro turni della fase ascendente del torneo abbiamo sciupato tutto il vantaggio precedentemente accumulato, scivolando a -2 dall’Avetrana. Ora nella trasferta di Racale non avremo alternative al successo, ma il match si preannuncia estremamente delicato. Se si eccettua lo stop per 4-1 rimediato di recente nel derby contro l’Uggiano, tra le proprie mura, i nostri prossimi avversari si sono sempre comportati molto bene”.

“Ho giocato – prosegue il centrocampista ex Nardò – insieme a Graziano Tartaglia, il trainer del Racale, diverse stagioni fa, a Francavilla. Inoltre, l’ho affrontato tante volte da avversario. E’ un allenatore che ama fare giocare le proprie compagini e sono quindi certo che i nostri prossimi rivali non faranno le barricate. La pausa è stata utile, in quanto ci ha permesso – conclude De Razza – di recuperare qualche acciaccato“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Terzo pari consecutivo per il Galatina di Simone Greco

Terzo pareggio consecutivo per il Galatina di Simone Greco, beffato nel derby con il Galatone nel recupero. “Quando si viene raggiunti al novantunesimo minuto c’è sempre grande amarezza – commenta il trainer biancostellato – . Abbiamo iniziato benissimo la partita, sbloccando immediatamente il risultato e sfiorando il raddoppio in due o tre circostanze. Poi abbiamo concesso campo agli avversari, pur senza correre gravi pericoli”.

L’espulsione di Stefano De Razza ha certamente dato un’impronta finale diversa alla gara. “Per noi è stata una mazzata – ammette Greco – , in quanto la retroguardia era già ampiamente rimaneggiata. Nel corso del primo tempo si era già fatto male Cornacchia, sostituito da Greco, fermo da dieci giorni per un acciacco. Abbiamo concluso il match con il centrocampista Colletta schierato al centro della difesa e con quattro under. Il pari subito nel recupero ci è costato l’aggancio al vertice da parte dell’Avetrana, il torneo è estremamente livellato, ma resto fiducioso circa le possibilità della mia compagine”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatina, De Vito: “Ho voglia di ripagare la fiducia riposta in me”.

Lorenzo De Vito è ufficialmente un giocatore della Pro Italia Galatina; nella giornata di ieri, infatti, è giunta la firma che lega l’attaccante ex Otranto, con cui ha vinto il campionato di Promozione nella scorsa stagione, alla squadra di mister Greco.Abbiamo sentito, in esclusiva ed a caldo, il giocatore (nella foto di Dino Longo), che ci racconta così i motivi di questa scelta:

“Ho sposato con entusiasmo il progetto Galatina anche perchè volevo rimettermi in gioco. Purtroppo per varie situazioni ho trovato poco spazio in quest’inizio di campionato ad Otranto ed ho deciso, dopo 4 anni passati con questa maglia, di cambiare strada. Sono soddisfatto della mia scelta perchè ritengo il Galatina una fortissima compagine con la quale, sicuramente, posso fare molto bene. Volevo ringraziare tutti coloro che comunque si sono interessati a me sapendo di dover cambiare squadra. Sono sicuro di non aver sbagliato a scegliere e spero di ripagare la fiducia della società a suon di gol. Cambiare aria dopo 4 anni, essendo anche il capitano dell’Otranto, non è stato affatto facile. Le emozioni vissute sono state tante, sia nel bene che nel male, anzi..colgo l’occasione per ringraziare tutti, a partire dal Presidente a finire al Mister con il quale ho instaurato un rapporto di stima reciproca e mi ha voluto bene davvero come un padre. Auguro ai miei ex compagni di squadra che possano raggiungere i traguardi prefissati ad inizio stagione dalla società perchè se lo meritano e devo dire che sono davvero uno splendido gruppo, una famiglia dove ci si vuole bene l’uno con l’altro.Vorrei fare un in bocca al lupo particolare al mio compagno Francesco Mariano che ora sarà il nuovo capitano dell’Fc Otranto, gli auguro il meglio che è ciò che si merita in quanto bravissima persona oltre che giocatore dalle indiscusse qualità. Per quanto mi riguarda spero di rinascere qui a Galatina portando come lo scorso anno la mia squadra alla vittoria del campionato”. 

Valentina Stefanelli  – LecceSport24