Il punto sulla Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Nono turno di ritorno tra goleade, risultati a sorpresa e conferme per quello che comunque non intacca una classifica pressoché immutata e con la sfida a distanza tra Mola e Martina che non si placa grazie a due vittorie agevoli.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Chiappara” di Mottola al termine di un match nel quale i padroni di casa, in formazione ampiamente rimaneggiata specie nel reparto offensivo (su tutte le assenze di Greco e Romanelli per squalifica), regge pochi minuti, prima che De Tommaso imbecchi alla perfezione Gaveglia abile a chiudere sul secondo palo per il vantaggio ospite. Nonostante l’assenza di Birtolo, preservato per i prossimi impegni, il Martina costruisce altre occasioni per un raddoppio che giunge alla mezzora quando il direttore di gara decreta un penalty realizzato da De Tommaso per fallo in area su Palazzo lanciato a rete. Nella ripresa calano i ritmi, sale di tono il Mottola e con un Martina abile a concedere però, poco o nulla ai padroni di casa e triplicare con il solito difensore goleador Vinci, al quale basta un semplice appoggio di testa per ribadire in rete dopo respinta con i pugni di Lavarra ingannato dal vento. Gloria per il Mottola solo nel finale quando il neo entrato De Mare viene atterrato nell’ultimo istante del recupero e con lo stesso attaccante ex Palagiano che realizza, spiazzando Costantino, subito prima del fischio finale.

Roboante goleada di una Vigor Moles che rifila ben dieci reti al malcapitato Civitas Conversano, compagine giunta sul “Caduti di Superga” in evidente difficoltà di formazione tra squalifiche ed infortuni. Apre le danze una borda di Tenzone, poi Pascalicchio sigla da pochi passi su invito di Bux e tris dello stesso Bux dal dischetto con l’autore del fallo, Ventura, espulso nell’occasione. Con gli avversari in dieci, il Mola dilaga: poker del solito Bux mentre Iusco trova l’inzuccata vincente per siglare la rete della bandiera e l’unico squillo ospite della gara. Non paghi del punteggio, padroni di casa che nella ripresa siglano raffiche di gol alla povera difesa ospite, che recrimina per un punteggio troppo pesante scaturite da un paio di reti in fuorigiogo, come il tris personale di Bux e la doppietta di Pascalicchio con un lob dinanzi al portiere conversanese. Sette a uno a firma di Tenzone, poi Bux chiude il suo bottino con la quarta rete, mentre Battista e Frappampina portano lo score in doppia cifra. Tutto facile per il Mola, testa alla Coppa Puglia contro il San Vito, mentre la Civitas vede complicarsi i piani playout con una gara in meno e i sei punti di distacco dal Capurso.

Dopo tre vittorie consecutive, si arresta l’avanzata del Ginosa al quale non riesce l’impresa di consolidare la terza posizione in vista dello scontro diretto contro il San Vito di Domenica prossima. Il Norba Conversano dal canto suo si mostra compagine temibile ed in grande condizione, applicando nella prima frazione un calcio veloce e concreto, con Mastronardi autentico mattatore con una doppietta. Pochi giri di lancette e vantaggio locale con un cross dalla destra di Lippolis sul quale si avventa il numero undici locale, abile a schiacciare di testa trafiggendo Giampetruzzi. Nel finale di tempo poi, è un gran destro dal limite dello stesso Mastronardi a lasciare di stucco il portiere ospite impotente nella situazione. Nella ripresa il Ginosa (che ha rinunciato a Cappiello e Donno per problemi fisici), maggiormente in partita e furioso con il direttore di gara per due falli di mano non ravvisati in area di rigore locale, mentre l’estremo di casa Montaruli salva il punteggio in diverse occasioni. Sconfitta amara per il Ginosa, che si gioca il tutto (terzo posto e possibile annullamento semifinale playoff con il più sette sul San Vito), nello scontro del “Miani”, Norba che matematicamente potrebbe ancora centrare un incredibile ed inaspettato quarto posto.

Il San Vito (foto) si disfa facilmente della GrumeseBitetto con un poker rifilato ad un avversario apparso ormai appagato dalla buona stagione condotta nel girone di andata, perdendo per strada negli ultimi incontri, pezzi pregiati della rosa e presentandosi sul neutro di Carovigno con soli dodici elementi all’attivo. Prima frazione di marca locale ma con pochi squilli, vantaggio biancoverde che giunge solamente pochi istanti prima dell’intervallo grazie ad un batti e ribatti in area con il tap in decisivo di Iaia da pochi passi dopo respinta prodigiosa di Turi sula linea. Nella ripresa immediato raddoppio di casa con un traversone dalla sinistra deviato sfortunatamente nella propria porta dallo stesso estremo ospite Turi, ingannato dal vento mancando la presa. Ottima giocata sull’asse Quintavalle – Scarongella con il delizioso tocco di quest’ultimo ad eludere con un preciso diagonale l’uscita di Turi per il tris. Finale con la rete su penalty di Quintavalle e San Vito carico grazie al poker per l’impegno nello scontro dal sapore playoff di Ginosa.

Nello scontro valido per la salvezza diretta, exploit importantissimo dei Ragazzi Sprint Crispiano che espugnano il “Comunale” di Capurso ipotecando la permanenza, considerando i cinque punti di vantaggio sulla terzultima, per l’appunto il Football Club Capurso, e soprattutto gli undici sulla coppia dei fanalini di coda Civitas e Azzurri Santa Rita. Avvio determinante per l’andamento del match: sviluppi di un calcio da fermo e controllo con seguente conclusione mancina del difensore Bruno che non sbaglia, Crispiano avanti al quinto. Trascorre un quarto d’ora e bomber Vapore si conferma in ottimo periodo di forma con il destro vincente imbeccato su assist aereo di Sgobba, per il raddoppio preservato sino all’intervallo. Nella ripresa Cardinale appoggia in rete un tiro cross proveniente dalla destra, riaprendo il match considerando anche l’ingenua espulsione comminata al difensore ospite Clemente, ma l’assalto di casa risulterà vano. Crispiano in festa, Capurso che deve ottenere almeno quattro punti sino al termine per mettersi al riparo da qualsiasi possibilità playout.

Scatto d’orgoglio  infine, di un Atletico Acquaviva che si scrolla di dosso le ultime infelici uscite rifilando un poker ad una Virtus Locorotondo sotto tono e spiazzata dal furente avvio dei padroni di casa. Al quinto è un diagonale di Rizzi infatti, a terminare nell’angolino basso battendo Palmisano, mentre ad inizio ripresa è Solimini, imbeccato in profondità, ad anticipare l’uscita dell’estremo ospite siglando con un tocco morbido il raddoppio. Vasco si procura e realizza un calcio di rigore che spiazza Palmisano, mentre nel finale, prima doppietta personale per Rizzi, abile a piazzare la sfera dal limite, che può festeggiare assieme ai suoi compagni una ritrovata vittoria utile più per il morale che per la classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

 

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano – Omnia Bitonto, Finale Coppa Italia Promozione

 IL Comitato Regionale Puglia – LND rende noto che la Finale di Coppa Italia di Promozione U.S.D. CITTA DI FASANO – A.S.D. OMNIA BITONTO avrà luogo giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 19.00, presso lo Stadio Comunale “V.S. Veneziani” di Monopoli (BA).

In occasione dell’evento, le Società Dipendenti iscritte ai Campionati di Eccellenza e Promozione potranno ritirare N. 2 accrediti ciascuna presso il botteghino dello stadio prima dell’inizio della gara. Eventuali altre richieste da parte delle Società pugliesi iscritte ad altri campionati dovranno essere formalizzate per mezzo fax (080.5699037) entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 15 Marzo 2017.

Gli organi di stampa interessati a seguire l’evento dovranno inviare una formale richiesta della testata per mezzo fax (080.5699037) o e-mail (a.schirone@figc.it) entro e non oltre le ore 12.00 del giorno in cui è prevista la gara specificando i nominativi dei giornalisti e dei fotografi che ritireranno il titolo di accesso alla manifestazione all’ingresso dello stadio previa esibizione di un valido documento di identità, copia della richiesta di accredito inoltrata al C.R. Puglia LND e tesserino dell’ordine professionale.

Mimmo De  Gregorio

Giovinazzo, il pareggio arriva al 90′

A Trinitapoli finisce 3-3, con l’undici di Biancofiore sempre a rincorrere

Pareggio ricco di reti (3-3), nella gara di Trinitapoli contro la Victrix, con un Giovinazzo sempre a rincorrere: Lops azzera l’iniziale vantaggio dei locali, che nella ripresa rimettono la freccia a sinistra in ben due occasioni, ma de Cristoforo (con una doppietta) trova al 90′ la rete del pareggio ed evita una sconfitta che sarebbe stata assai pesante.

Nel ventiduesimo turno del girone A di Prima Categoria, la partenza dell’undici di Nicola Biancofiore (costretto a rinunciare a ben 9 pedine tra indisponibili, infortunati e squalificati) è ottima. Poi, però, il Trinitapoli prende in mano la partita e passa in vantaggio al 15′ con Ragno, ma al 45′ il Giovinazzo, dopo un’ottima prima frazione ed all’ennesima occasione buona poco prima del riposo, (è Lops a mettere in gol una ribattuta della difesa di casa), insacca per il meritato 1-1 che conduce le due squadre negli spogliatoi.

Nel secondo tempo non c’è nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che al primo affondo, al 5′, i padroni di casa ripassano in vantaggio (2-1) con Ragno. I biancoverdi, però, non ci stanno e un fendente da fuori area di de Cristoforo, al 20′, porta il Giovinazzo sul 2-2. Al 30′ Devincentis sembra chiudere, stavolta definitivamente, il discorso (3-2), ma il Giovinazzo non demorde e acciuffa, davvero all’ultimo respiro, quando il cronometro aveva appena superato il 90′, il definitivo 3-3 sempre con de Cristoforo.

Un pareggio, il quinto stagionale, che fa scivolare il sodalizio di Fiorello Folino Gallo al sesto posto, fuori dalla zona play-off, ma che ha messo in evidenza una buona capacità di reagire, in una partita sempre a rincorrere: «Tutto sommato – l’analisi del tecnico – è un pareggio che ci dà morale e fiducia per il prosieguo del campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Sconfitta Canosa, il presidente Basile non ci sta! Ecco lo sfogo…

Sconfitta interna per il Canosa, che al “San Sabino” è stato sconfitto per 2-0 dalla Nuova Molfetta. Un risultato sul quale hanno pesato, secondo l’ambiente rossoblu, gravi errori arbitrali.

Ecco lo sfogo del presidente Basile ai microfoni de “La Terra del Sole”: “Queste cose cominciano a stancare. Facciamo sacrifici per portare avanti la squadra, e poi tutto viene vanificato da una categoria arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi. Oggi il rigore fischiatoci contro è inesistente, è un’invenzione dell’arbitro, così come successo domenica scorsa ad Altamura. Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono scendere ce lo dicessero. Già l’anno scorso abbiamo vinto i playoff e per la prima volta la squadra che vince i playoff non è salita in Eccellenza: si sono inventati una classifica a quattro non facendoci salire. Quest’anno sta succedendo di tutto e di più, tra fuorigiochi e calci di rigore inventati ne stiamo vedendo di tutti i colori. Tutto ciò non è corretto nei confronti dei tifosi, che spendono soldi per starci accanto, e non è corretto nei confronti della città. Siamo stanchi di subire“.

Terlizzi cade contro il Celle San Vito e compromette la promozione

Sconfitta amara per 1-0 fuori casa per i rossoblu.

Sconfitta che brucia per il Terlizzi Calcio che perde 1-0 contro il Celle di San Vito. La sfida del ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia, valevole per 22esimo turno del campionato di Prima Categoria, parla foggiano con il punteggio di 1-0, e rimette in discussione il secondo posto.

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I gialloverdi dauni fanno loro lo scontro fratricida valevole per le zone altissime della classifica e accorciano a meno tre su quel Terlizzi che tre settimane fa sembrava lanciato verso la vittoria del campionato. A decidere la gara c è stata una rete di Gramazio al quarto d’ora della prima frazione di gara. Dopo la rete di marca dauna, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-0 sino al triplice fischio del signor Alessandro Caricati di Barletta giunto dopo 5′ di extra time.

Triplice fischio che sancisce una sconfitta per quel Terlizzi che in terra foggiana ha gettato alle ortiche un’occasione ghiotta per riprendersi la vetta dopo la sconfitta subita nel posticipo mattutino della capolista Audace Barletta, caduta con il punteggio di 2-3 al cospetto dell’Herdonia. La sconfitta odierna, rimette in discussione anche il secondo posto, visto che al contrario delle altre antagoniste per un posto promozione, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo, a quattro giornate dal termine, deve ancora osservare ancora il proprio turno di riposo. Turno di riposo che sarà osservato dai rossoblu proprio durante domenica 19 marzo.
Dopo la pausa forzata i ragazzi di mister Michele Anaclerio torneranno in campo al ‘comunale’ domenica 26 marzo alle ore 16.00 per affrontare la Virtus Molfetta.

Franceaco Pittò – TerlizziViva

Virtus Andria sconfitta ad Apricena

Scontro salvezza pieno di reti ed emozioni quello andato in scena al “Madre Pietra Stadium” di Apricena. All fine la spuntano i locali dello Sporting Apricena per 3 a 2.

 

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena c’è lo scontro salvezza tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Virtus Andria.

I locali, rivitalizzati dall’arrivo in panchina del nuovo mister Vincenzo Ferrara, vengono da un periodo positivo e puntano molto sul bomber Giuseppe Guerriero.

I biancoazzurri ospiti di Cavaliere, arrivano in terra dauna senza il loro capitano Giammarco Frezza squalificato e senza gli indisponibili Di Vietri e Lomonte, in attacco c’è Pasquale Fucci mentre Paradiso agisce da difensore centrale in coppia con Antonio Addario.

Il match inizia e nei primi minuti di gioco non succede quasi nulla.

Il torpore pomeridiano è sbloccato dal calcio di rigore concesso allo Sporting per il fallo del portiere Campanile sull’attaccante locale Mastrodonato.

Sul dischetto si presenta Guerriero che spiazza il portiere andriese e porta in vantaggio i suoi.

Nemmeno il tempo di esultare per i locali che esattamente un minuto dopo, al 21’ arriva il pari biancoazzurro: cross di Quacquarelli dall’out di sinistra per la testa di Daniele Coratella che batte Casano.

1 a 1 e sesta rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

Il match è vivo e al 29’ la Virtus per poco non si porta in vantaggio con il potente sinistro di Quacquarelli che trova pronto alla deviazione miracolosa, Casano.

Lo Sporting attacca a testa bassa ma non crea particolari pericoli alla difesa biancoazzurra.

Nel corso del primo minuto di recupero, lo Sporting resta in dieci uomini per la sciocca espulsione di Mastrodonato che dice qualcosa di troppo al direttore di gara che prima estrae il giallo e subito dopo il rosso.

Il primo tempo termina col giusto risultato di 1 a 1.

La ripresa inizia subito con il doppio cambio nelle fila della Virtus che sostituisce Fucci con Salvatore Montrone e Vincenzo Montrone con Alieu Jallow, attaccante africano del Gambia, classe ’96 all’esordio ufficiale con la maglia della Virtus Andria.

Ma i padroni di casa entrano in campo più determinati e al minuto 54 si riportano in vantaggio con la rete di Cursio che da fuori area trova una sassata che fa secco Campanile, andando a siglare il classico gol della domenica. 2 a 1.

La Virtus non riesce a reagire e ad essere incisiva, così al 69’ arriva il tris degli apricenesi, ancora con Guerriero che mette dentro sotto porta, sfruttando un suggerimento dalla destra di Lufino.

Partita in cassaforte? Non proprio.

Al 74’ resta in dieci anche la Virtus per l’espulsione per doppia ammonizione del terzino Alessandro Troia.

Ma i ragazzi di Cavaliere sono ancora vivi e al 76’ trovano il gol con Salvatore Montrone che sotto porta è lesto a riprendere una respinta della difesa locale.

I restanti minuti di gioco sono alquanto nervosi, vista l’importanza della posta in palio ma il risultato non cambia. In pieno recupero, poi, gli animi si surriscaldano ma la gara ormai è finita e lo Sporting Apricena porta a casa tre punti di vitale importanza per la corsa salvezza.

Una gara strana che ha visto la Virtus Andria soccombere e a questo punto, visti i risultati odierni, i biancoazzurri si trovano al penultimo posto in classifica con 20 punti all’attivo.

Con 4 gare ancora da disputare la salvezza è possibile ma bisognerà necessariamente far punti domenica prossima al “Fidelis” in un altro scontro salvezza fondamentale, quando in terra murgiana arriverà il Sammarco.

 

 

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SPORTING APRICENA-VIRTUS ANDRIA 3-2

 

SPORTING APRICENA: Casano, Caruso, Arnese, D’Errico, Santarelli, Liemonte, Lufino, Cursio (75’ Stoico), Guerriero (89’ Aurelio), Lupardi, Mastrodonato.

A disposizione: Mininno E., Palma, Ferrara A., Mininno M., Ruggiero. All. Vincenzo Ferrara

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Conversano (71’ Lampo), Paradiso, Addario A., Montrone V. (46’ Jallow), Addario S., Fucci (46’ Montrone S.), Coratella, Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Sanguedolce, Sardano, Roberto. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Guerriero su rigore (SA), 21’ Coratella (VA), 54’ Cursio (SA), 69’ Guerriero (SA), 76’ Montrone S. (VA)

 

ESPULSI: 46’ pt Mastrodonato (SA) doppio giallo per proteste e 74’ Troia (VA) doppio giallo

 

AMMONITI: Caruso, Arnese, Santarelli, Lufino e Lupardi (SA), Campanile e Montrone S. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

I Categoria – Capriati: “Dai Giovinazzo non fermarti proprio ora”

Cinque turni alla fine della stagione regolare. Giovinazzo quinto e attualmente inserito fra le quattro squadre che a fine aprile si giocheranno i playoff per salire in promozione. Un obiettivo che ad inizio stagione sembrava impossibile . Ma nel calcio tutto è raggiungibile con impegno e sacrificio. Biancoverdi primi per tantissime giornate, da qualche domenica invece attraversano un momento difficile in cui la vittoria non arriva. Occasione da non fallire per riassaporare il gusto del successo è offerta dalla gara di oggi a Trinitapoli, avversario impelagato nelle sabbie mobili della graduatoria con rischio più che concreto di poter retrocedere. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Capriati, esterno basso classe 97 che sta facendo molto bene nel secondo anno consecutivo di militanza nel club del presidente Fiorello Follino Gallo : ” Oggi non dobbiamo avere nessun altro obiettivo, solo vincere. La vittoria esterna manca dal girone di andata e a Trinitapoli per la corsa ai playoff sono vitali i 3 punti. Non sarà facile contro un avversario temibile come il Trinitapoli che soprattutto tra le mura amiche può mettere in difficoltà ogni squadra. Ma noi andremo li convinti di poter portare a casa il bottino pieno . A cinque turni dalla fine della stagione regolare non possiamo più sbagliare se vogliamo centrare i playoff. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro per coronare questo grande sogno, lo dobbiamo a noi che stiamo lavorando duramente da inizio stagione, al nostro tecnico e a tutta la dirigenza. Sarebbe una disdetta fermarsi proprio ora che siamo nel momento decisivo del torneo. Siamo un ottimo gruppo di calciatori, è vero abbiamo diverse assenze di compagni che al loro rientro ci daranno una grossa mano, ma oggi conta solo vincere, mi aspetto un Giovinazzo da battaglia. Ci credo, possiamo e dobbiamo centrare i playoff”. Biancofiore dovrà rinunciare a Lagattola nuovamente alle prese con la pubalgia, Belcore con problemi al ginocchio, Marolla, Regina problemi alla schiena e Calabrese in fase di recupero dopo la lussazione alla spalla rimediata nella gara di Molfetta con il Borgorosso. Mancherà anche il portiere Mongelli appiedato dal giudice sportivo per tre turni. Torna a disposizione Claudio Lavermicocca, estremo difensore biancoverde reduce da una frattura al setto nasale. A completare il pacchetto dei due portieri sarà Alessandro Ardone che a San Marco sostituì proprio l’indisponibile Mongelli . E’ la prima di cinque finali. Tornerà al centro della difesa Matteo Naglieri che ha scontato nel turno precedente la squalifica. Vietato sbagliare, bisogna augurarsi di rivedere la squadra combattiva e vincente del girone di andata. Solo così a Giovinazzo si potrà continuare a sognare di compiere una vera e propria impresa sportiva che ad inizio stagione sembrava davvero impossibile. Si parte alle 15, oggi capiremo se De Cristoforo e soci torneranno a far gioire la tifoseria biancoverde.

Redazione

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Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Quintultima giornata di un campionato sempre avvincente e con ancora poche certezze, quello del girone B della Prima Categoria Pugliese. Se da un lato continua il dualismo per la leadership, dall’altro squadre alla ricerca disperata di punti che varrebbero la permanenza, passando da playoff e playout.

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Sfida delicata, quella del “Chiappara” di Mottola, in cui il Martina Calcio 1947 rende visita al temibile Mottola United, compagine da sempre ostica sul proprio campo. Stagione positiva per i padroni di casa sino alle prime squalifiche, che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione per mister Schiavone in ogni reparto del campo. Ultima giornata da scontare per bomber Greco, out da un mese, ed assente assieme a Romanelli, anch’egli al rientro per il prossimo turno. Il Martina non vuol fermarsi nonostante i dubbi relativi all’impiego di Laneve e Birtolo, quest’ultimo in fase di recupero ma non a pieno per poter confrontarsi in campo contro un avversario agguerrito e voglioso di rivalsa.

La Vigor Moles vuole vincere per mantenere a debita distanza il Martina che spera incappi in un passo falso per laurearsi leader anche dopo il turno di riposo. L’avversario di giornata al “Caduti di Superga”, una Civitas Conversano beffata dal pari interno contro l’Azzurri Santa Rita, match in cui a farne le spese sono stati nel finale Locaputo, espulso, ed Arsale, tra i più in forma ed ammonito pertanto assente causa somma di ammonizioni. Impegno probante per gli ospiti, i quali vorranno sfruttare il turno di riposo dell’Atletico Azzurri Santa Rita, per staccarli dal fondo della classifica. Molesi con l’assente Fraschini per la sua seconda ed ultima giornata di squalifica che non devono lasciare nulla al caso, gara che nasconde insidie ma l’organico di mister Narraccio è consapevole di dover sbagliare praticamente nulla sino alla fine.

Trasferta ostica per il Ginosa, alla conquista della finale diretta per i playoff senza passare dalle semifinali (occorrono sette punti di vantaggio dal San Vito), sul campo di un Norba Conversano tra le compagini più in forma del campionato. Squadre in salute e lanciatissime negli ultimi risultati, con i padroni di casa imbattuti da cinque giornate forti di undici punti conquistati su quindici disponibili, e biancoazzurri alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, per mantenere le giuste distanze dal San Vito. Nessuno squalificato per due squadre che daranno vita ad una gara ricca di spunti, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di supporter.

Il San Vito vuole salvaguardare la propria posizione playoff e prima dello scontro diretto di Ginosa deve battere una GrumeseBitetto alla ricerca della vittoria perduta (quattro sconfitte ed un pari negli ultimi cinque turni). Sul neutro di Carovigno i padroni di casa scenderanno in campo al completo, dopo un turno di sosta da calendario che li ha visti scivolare a sette punti dal Ginosa che ha disputato però una gara in più. Vietato sbagliare dunque, ma gli ospiti che provengono dalla beffa finale patita nell’ultima gara interna contro il Norba Conversano, sono costretti al risultato pieno se dar vita alle residue speranze di poter disputare i playoff.

Atletico Acquaviva e Virtus Locorotondo sono di scena al “Giammaria” per una sfida che classifica alla mano, può contare più per gli ospiti che per i padroni di casa. Locorotondo fermato dalla Vigor Moles dopo una marcia spedita di gioco e punti, e con la possibilità perlopiù matematica, di poter confidare nonostante il ritardo di punti, in una posizione di classifica tale da permettere di disputare un clamoroso playoff. Acquaviva con una gara in più ed un punto in meno degli ospiti al quale la vittoria sarebbe una consolazione al termine di una stagione che non ha di certo rispettato le attese. Unico assente, Palmisano per il Locorotondo, appiedato due turni dal giudice sportivo.

Il Capurso Football Club ospita i Ragazzi Sprint Crispiano in un match in cui entrambe le compagini si giocano una grossa fetta di salvezza diretta. Le poche giornate residue ed i due punti di distanza a favore dei gialloblù di mister Solidoro, fanno si che la gara possa rappresentare la svolta per gli ospiti, i quali potrebbero pressoché chiudere la loro corsa salvezza, ma in caso di ko, nuovo ribaltone di un Capurso che dovrà affrontare comunque le ultime due della classe negli ultimi incontri, pertanto tutto ancora in bilico. Assenze pesanti tra le fila dei padroni di casa: non saranno del match causa squalifica, Michele Gesuito e Milella.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

Di seguito programma e designazioni arbitrali della ventiduesima giornata:

prev9ritprimb

Ph: Capurso Web TV

Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta

Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:

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Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 15 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 13 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 10 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 6 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

 

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

 

Orta Nova raggiunto nel finale dal Salvemini

Vittoria sfumata nel finale per l’Orta Nova al Miramare contro il Salvemini Manfredonia

L’Atletico Orta Nova si fa fermare in pieno recupero nel diciannovesimo turno del campionato di Seconda Categoria, al Miramare di Manfredonia contro il Salvemini.

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Finisce 2-2 contro i biancoazzurri sipontini, la prima frazione si era chiusa 0-0 con i padroni di casa che hanno sprecato un calcio di rigore, ma la ripresa inizia con la rete di Filippo Sodrio, il vantaggio dura venti minuti prima del pari di Scanzano, ma a tre minuti dalla fine è un eurogol di Simone Cautillo a spianare la via della vittoria per gli ortesi, prima della rete di Scanzano, autore di una doppietta, per il definitivo pari. Resta il rammarico per una vittoria sfumata nonostante le tante assenze. Ora servirà ritrovare la via della vittoria nella gara di domenica prossima al Fanelli contro l’Ischitella per riprendere la marcia in vetta.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto della Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Due gare non facili sulla carta, ma due vittorie di forza per Martina e Vigor Moles al termine dell’ottavo turno di ritorno in un campionato che prosegue nell’egemonia tra due compagini distanziate due punti, ma con il potenziale sorpasso per un Martina che ha disputato una gara in meno.

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Riparte il Martina Calcio 1947 dopo la sconfitta di Mola, rifilando una cinquina al malcapitato Atletico Acquaviva che pur bene era partito nonostante le numerose assenze causa squalifica. Padroni di casa che recuperano in extremis De Tommaso, abile sin dai primi minuti a rendersi pericoloso su calci da fermo e su azione dopo combinazione con Rito, palla a lato di poco, ma ospiti in partita e pericolosi con Palasciano, la cui punizione è respinta da Micoli con un ottimo intervento, e Nishnianidze che tutto solo colpisce male sciupando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, Martina avanti con Gaveglia il cui tiro cross viene modificato dal forte vento, beffando un Lella scavalcato con la palla sotto l’incrocio. Ancora De Tommaso ad illuminare il gioco dei padroni di casa, ma la sfortuna colpisce i ragazzi di Gidiuli quando anche Laneve è costretto al forfait per infortunio, sostituito da Carlucci. Nella ripresa Martina deciso a chiudere il match, e subito in gol De Tommaso (foto) quando pennella una punizione dal limite a scavalcare la barriera che si insacca nell’angolo destro di Lella, raddoppio che di fatti, chiude i giochi con i locali padroni del gioco a creare numerose occasioni. Rito e Palazzo sfiorano il palo, ma si rifaranno poco dopo, nel frattempo è Vinci a trovare la rete con una girata di prima intenzione su punizione del solito De Tommaso. Penalty alla mezzora per fallo su Palazzo e Rito che spiazza Lella per il poker, e con lo stesso Palazzo che sigla nel finale il definitivo cinque a zero a rilanciare un Martina che proverà a vincere le restanti cinque gare per laurearsi comunque campione a prescindere dall’esito delle gare del Mola. Acquaviva in difficoltà di uomini, difficile ottenere in questo periodo e con un difficile calendario affrontato, risultati positivi.

La Vigor Moles conserva, pur con una gara in più sul Martina, la testa della classifica vincendo sul difficile campo della Virtus Locorotondo, una delle migliori compagini nel girone di ritorno. Gara vibrante, con i padroni di casa agguerriti specie nella prima frazione, quando dopo soli cinque giri di lancette, Romanazzo sorprende la retroguardia molese battendo Fortunato per il vantaggio rossoblù. Ospiti che riordinano le idee iniziando a premere alla ricerca del pari, perdendo Corti per infortunio (al suo posto Battista), e costruendo un paio di occasioni pericolose con Iurlo dal limite, e con Bux, il quale destro viene respinto con i piedi dall’estremo di casa. In pieno recupero della prima frazione, pareggio ospite su calcio di rigore realizzato da Tenzone e concesso su atterramento di Frappampina, pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa Mola in partita alla ricerca di una vittoria che si materializza dopo sette giri di lancette con Iurlo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e con Bux dieci minuti più tardi per il tris. L’attaccante barese è abile a ribadire in rete una sua stessa giocata conclusasi sulla traversa, anticipando poi i difensori locali per ribadire in rete. Finale con Locorotondo in dieci uomini e festa finale nel settore ospiti, ma applausi convinti per entrambe le compagini, con i padroni di casa non affatto ridimensionati dopo un ottimo filotto di risultati positivi.

Il Ginosa consolida la terza posizione battendo un Capurso immischiato ora più che mai in zona playout (complice la vittoria del Crispiano), con un poker di reti sognando una finale playoff diretta senza passare dalle semifinali. Il San Vito infatti, è attualmente distanziato sette punti, pur con una gara in meno disputata. Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi di mister Pizzulli, che di fatti, chiudono il match nella prima frazione. Cinque minuti ed un tiro di Donno respinto con una mano in area di rigore barese, consente allo stesso Donno di realizzare il penalty che sblocca la contesa. Raddoppio firmato Paiano alla mezzora, anticipando di testa una punizione calciata da Donno, portiere e rispettivo marcatore. Finale di prima frazione con l’espulsione per proteste al calciatore ospite Milella, e gara in discesa per i ginosini, che nella ripresa soffrono per due calci piazzati del neo tesserato, l’esperto ed estroso Giovanni Anelli, attaccante ospite, prima di riprendere le redini del match. Finale con il tris firmato Cappiello, che con un tocco morbido piazza la sfera sul primo palo anticipando il portiere ospite su invitante assist di Tenerelli, e con la doppietta di Paiano che corregge da pochi passi un angolo dalla sinistra per il definitivo quattro a zero con la seguente festa in campo e sugli spalti.

Continua il momento d’oro del Norba Conversano, vincitore in esterna sul sintetico di Bitetto contro la GrumeseBitetto per due reti ad una. Nell’ormai usuale orario mattutino, buon approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gisonda (poi sostituito per infortunio), la cui gran sventola colpisce la traversa. Trascorrono i minuti e la gara non offre particolari spunti sino alla ripresa, quando l’ingresso in campo di Scarola per la GrumeseBitetto, consente ai locali di sbloccare il match con lo stesso attaccante ex Fortis Altamura e Laterza che pennella per Giuliani, bravo a trafiggere il portiere ospite per il momentaneo vantaggio. Rocambolesca rimonta conversanese nel finale di gara: prima il pari in mischia ad opera di Mastronardi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi la sfortunata deviazione di Bellomo su conclusione di Lippolis che spedisce con la coscia nella propria porta, beffando un inerme Turi. Bravi gli ospiti a crederci, mostrando un’ottima condizione psicofisica, sfortunata la GrumeseBitetto entrato in un vortice di risultati negativi nonostante l’ennesima buona prestazione.

Gara pirotecnica tra Ragazzi Sprint Crispiano e United Mottola, con i padroni di casa ad esultare nel finale con la rimonta completata in pieno recupero in cui i ragazzi di mister Daniele Solidoro si ritrovano al di fuori della zona playout, considerato il ko del Capurso scavalcato, in quel di Ginosa. Nonostante le numerose assenze per squalifica, su tutte Intini, Romanelli e Greco, il Mottola disputa una gara gagliarda, all’attacco, pungendo ripetutamente la retroguardia difesa dall’estremo Pepe, in luogo dello squalificato Solito. Da una ennesima ripartenza ospite, Amatulli riceve palla dalla destra ed infila Pepe con un destro chirurgico, tra le proteste crispianesi per presunto fuorigioco. Il Crispiano è in partita, e dopo alcune buone chance capitate a Vapore e Massafra, arriva il meritato pari firmato Sergio, che elude la linea del fuorigioco per presentarsi dinanzi D’Elia scavalcandolo con un dolcissimo lob tra le proteste, questa volta ospiti, per il gioco non interrotto dal direttore di gara per offside. Nella ripresa il copione non muta, Crispiano in avanti e Mottola guardingo e pericolosissimo in ripartenza, quando D’Onofrio e Seika non puniscono i padroni di casa sciupando delle ghiotte occasioni dinanzi la porta avversaria. Alla mezzora però, Amatulli riceve palla in posizione defilata e scarica un preciso diagonale mancino a battere Pepe sul palo opposto, nuovo vantaggio Mottola e Crispiano costretto a recuperare un passivo che non gioverebbe alla propria classifica. Atterramento in area da parte dello stesso Amatulli nei confronti di capitan Andrea Solidoro, penalty che Vapore trasforma per il pareggio raggiunto in prossimità del recupero. In pieno extratime poi, traversone di Sgobba per Vapore che controlla e scarica da pochi passi un destro potente su cui nulla D’Elia ha potuto. Doppietta in due minuti per l’attaccante tarantino e festa grande per tutto l’ambiente crispianese. Disperazione in casa Mottola per aver chiuso un match in cui i ragazzi di mister Schiavone, tra mille difficoltà, erano riusciti a condurre in porto sino al novantesimo, perdendo poi nel recupero la possibilità di riagganciare il treno playoff.

Pareggio divertente, ben sei reti complessive nello scontro salvezza del “Peppino Lorusso” di Conversano tra i due fanalini di coda del girone Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita, con il risultato che non premia nessuna delle due compagini. Gara piacevole, con difese distratte ed attacchi cinici, in cui si evidenziano le capacità realizzative di due ottimi attaccanti come Onofrio Arsale per i padroni di casa, autore di una tripletta di cui uno su calcio di rigore, e di Ugo Pica, anch’egli abile a realizzare con freddezza un penalty concesso nel finale di gara. In precedenza, ospiti in gara grazie alle sigle di Montanaro e Di Palmo, a ribattere colpo su colpo gli squilli locali. Pari sostanzialmente inutile, il Crispiano fugge via ed il Capurso, ko ed attualmente terzultimo, dista sei lunghezze, al limite quindi per la retrocessione diretta per entrambe.

Riposo da calendario dunque per il San Vito, che conserva comunque la quarta posizione.

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria A, in evidenza Guerriero con una doppietta

Soltanto 12 le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 6 reti segnate c’è Giuseppe Guerriero dello Sporting Apricena.

Nel gruppo di vetta non segna nessuno.

Sesta rete per Mafucci dell’Herdonia.

Segna e sale a 5, De Cesare della Virtus Molfetta.

Terza marcatura per Rinaldo Piazzolla dell’Audace Barletta.

Secondo gol stagionale per Sallustio della Virtus Molfetta.

Prima rete per i vari Salvemini, Villani, Giuseppe Riontino, Salvatore Riontino, Palermo e Porta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

 

20 reti: Giampiero La Torre (Matinum)

14 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

10 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

8 reti: Tucci (Herdonia)

7 reti: Volpe (Audace Barletta), Marrocchelli (Victrix Trinitapoli) e Domenico Amorese (Nuova Andria)

6 reti: Guerriero (Sporting Apricena), Mafucci (Herdonia), Arsale e De Cristoforo (Giovinazzo), Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Bruno e Melino (Sammarco), Coratella (Virtus Andria), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Nicola Montrone (Nuova Andria) e Gerundini (Audace Barletta)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Giovinazzo al tappeto, la vetta è ormai un miraggio

Il penalty sbagliato da Lops taglia le gambe ai biancoverdi, sconfitti 0-2. Ora Biancofiore deve stare attento: il Terlizzi è a +7

La maledizione continua e nel frattempo il primo posto si allontana, forse definitivamente. Il Giovinazzo continua il periodo di digiuno (non vince ormai dal 22 gennaio scorso) e lo 0-2 con l’Audace Barletta (nuova battistrada del girone A di Prima Categoria) complica ulteriormente la vita ai biancoverdi del presidente Fiorello Folino Gallo.

Pomeriggio complicato per la squadra di Nicola Biancofiore. Non bastasse la lunga lista d’indisponibili che costringe il tecnico a lavorare di fantasia nell’undici di partenza, la strada, dopo un primo tempo di sbadigli, si fa in salita al 9′ della ripresa. Colpa del gol di Piazzolla (nato addirittura da una rimessa laterale), bravo ad approfittare di un’uscita azzardata del portiere Mongelli. Fortuna che a placare i primi mugugni del Raffaele De Pergola ci pensa Pinto: l’arbitro foggiano punisce con il penalty Somma che intercetta col braccio (largo?) un destro di Patruno.

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Sul dischetto si presenta Lops che spiazza Dischiena, ma angola troppo e mette a lato. Un errore che taglie le gambe al morale dei giovinazzesi, costretti anche a difendersi dalle puntate offensive dell’Audace, capace di sfiorare il raddoppio in ben due circostanze con Gerundini e Lanotte. Dall’altra parte de Cristoforo e Vitale provano a sfondare, ma gli ospiti reggono fino alla fine e raddoppiano pure con Salvemini (0-2 nel recupero dopo il rosso a Mongelli), alimentando il malcontento dei tifosi e i grattacapi di Biancofiore.

«C’è poco da dire – allarga le braccia l’allenatore a fine gara – è un periodo che ci va tutto storto». In classifica, intanto, il Giovinazzo resta quinto a 31 punti, col Terlizzi secondo a quota 38. Un eccesso di distacco (ben 7 punti di differenza tra le due compagini) che potrebbe addirittura estromettere i biancoverdi dalla corsa play-off.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Calcio, Terlizzi scivola al secondo posto. Migliore in campo: l’arbitro Giulia Montrone

Partita a reti inviolate, passo falso dei rossoblu. Audace Barletta non perde e riguadagna la vetta

Mezzo passo falso del Terlizzi Calcio che nella gara interna valevole per il 21° turno del campionato di Prima Categoria, pareggia 0-0 con la Nuova Andria e cede la testa della classifica all’Audace Barletta che ha espugnato con il punteggio di 1-0 il campo del Giovinazzo.
Il primo tempo della partita tra l’ex capolista Terlizzi e la sesta della classe Nuova Andria non racconta davvero nulla. L’unica curiosità riguarda l’arbitro di gara, donna, la signora Giulia Montrone della sezione di Bari. Gara diretta in maniera ineccepibile.

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Il primo vero episodio di cronaca sportiva accade all’inizio del secondo tempo quando Francesco Corcelli su un lancio dalla destra colpisce la traversa della porta difesa da Michele Crisantemo, facendo gridare al goal il pubblico rossoblu. L’altra occasione che fa scorrere i brividi lungo la schiena dell’estremo andriese avviene dopo una punizione dal limite ben calciata da Mauro Sciancalepore che scheggia il palo alla sinistra del portiere ospite. All’81’ invece accade un episodio che dimostra la classe di un arbitro capace di cambiare idea non rovinando una partita: fallo dell’ex di turno Carmine Cioffi che nell’occasione stende Benny Pulito poco prima dell’ingresso in area. La signora Giulia Montrone in un primo momento decreta il rigore a favore dell’Andria. Poi ha la freddezza di cambiare idea dopo aver ricostruito l’episodio: è punizione e non più rigore.

Gli ultimi minuti di gara non raccontano più nulla, e la partita termina 0-0 per un nulla di fatto che per il Terlizzi sa di amarezza per la vetta perduta in favore di quell’Audace Barletta, che espugnando Giovinazzo ha un punto in più del sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo.
La prossima gara vedrà il Terlizzi ospite del Celle di San Vito, in una fida fra tricida che andrà in scena presso il ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia alle ore 15.00 di domenica 12 marzo 2017.

TerlizziViva

Pari senza reti tra Virtus Andria e Borgorosso Molfetta

Pari sostanzialmente giusto tra due squadre che hanno dato vita ad un primo tempo abbastanza piacevole ed una ripresa alquanto noiosa.

 

 

Si gioca la ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere, bisognosi di punti salvezza, si presentano al match odierno in formazione rimaneggiata.

Fuori gli squalificati Campanile, Conversano, Paradiso e Quacquarelli, in panchina in non perfette condizioni fisiche, Mimmo Lomonte.

In porta c’è Fabio Gagliardi, chance da titolare per Lampo a centrocampo con Vincenzo Montrone esterno di destra e Salvatore Montrone a sinistra.

Il Borgorosso di Patruno, invece, reduce da ben 4 vittorie consecutive e lanciato in zona playoff, affida le chiavi dell’attacco alla coppia gol composta da Uva e Giuseppe Murolo.

La prima frazione di gara è piacevole a tratti.

Al 9’ subito la Virtus Andria va vicina alla rete del vantaggio con un potente tiro di Salvatore Montrone che colpisce in pieno la traversa e sbatte nei pressi della linea di porta, niente gol e sfortuna nera la compagine biancoazzurra.

La squadra di casa mette in mostra grinta e determinazione e al 30’ va ancora vicina al vantaggio con Daniele Coratella che è bravo a girarsi in area di rigore e a concludere col sinistro ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa.

Gli ospiti, che tra le proprie fila possono contare su giocatori esperti come D’Ambrosio, Storelli e lo stesso Uva, controllano il match, subendo a tratti la veemenza e il brio della giovane squadra andriese, fin che al 39’ non arriva un calcio di rigore a favore del Borgorosso.

L’arbitro Porcelluzzi di Barletta vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante molfettese ed è calcio di rigore tra le proteste vibranti della Virtus.

Sul dischetto si presenta Uva che però sciupa il penalty con la sfera che scheggia la traversa e finisce alta.

Pericolo scampato per la Virtus che certamente non avrebbe meritato lo svantaggio.

Il Borgorosso si mangia le mani, anche perché avrebbe fatto gol con l’unico tiro in porta del primo tempo.

Dopo un primo tempo sicuramente all’altezza delle aspettative, fa da contro altare un secondo tempo inspiegabilmente noioso.

Le due squadre, consapevoli della posta in palio abbastanza importante, decidono quasi di non farsi male, anche perché non ci sono grandi occasioni di rilievo per sbloccare la gara.

Se ne contano tre: al 68’ a provarci è il Borgorosso con Lopez che sotto porta, dopo un’azione confusa, calcia col destro sotto porta ma la sfera finisce alta di poco.

Al minuto 88 la Virtus cerca la rete con Daniele Coratella (il più positivo dei suoi), con un colpo di testa insidioso che finisce a lato e ancora con Coratella nei minuti di recupero con un destro finito sempre a lato.

Nonostante i tentativi di sbloccarla, la gara resta bloccata e finisce senza reti.

Uno 0 a 0 che tutto sommato sta bene al Borgorosso che da un lato può recriminare per il rigore fallito da Uva, ma dall’altro, ai molfettesi è andata bene nel primo tempo, quando una volenterosa Virtus Andria poteva segnare almeno in un paio di occasioni (clamorosa la traversa di Salvatore Montrone).

La Virtus Andria voleva i tre punti ma sicuramente con un formazione rimaneggiata e contro una squadra reduce da 4 vittorie consecutive, il pari non è un risultato da buttare.

Dopo questo pari interno la Virtus sale a quota 20 punti ed è sempre invischiata in bassa classifica dove ora c’è davvero un’ammucchiata di squadre e certamente le ultime 5 giornate di campionato saranno decisive, a cominciare dalla prossima, quando la truppa di Cavaliere andrà a giocare in trasferta in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza contro lo Sporting Apricena.

Il Borgorosso Molfetta invece riposerà con l’obiettivo playoff sempre a portata di mano.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 0-0

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Caputo, Troia, Lampo, Frezza, Addario A., Montrone V. (51’ Fucci), Addario S., Di Vietri, Coratella, Montrone S.

A disposizione: Sardano, Lorusso, Sanguedolce, Piciocco, Lomonte. All. Antonio Cavaliere

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Manzoni, D’Ambrosio, Petrone, La Forgia (51’ Tesoro), Uva, Storelli, Lopez (79’ Murolo D.), Murolo G., Abbinante (66’ Lucarelli).

A diposizione: Terlizzi, Guadagno, Grieco, Abbattista. All. Michele Patruno

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

AMMONITI: Frezza, Addario A, e Addario S. (VA), Manzoni, D’Ambrosio, La Forgia, Storelli e Tesoro (BM)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Dopo lo scontro al vertice, due gare impegnative per Martina e Mola in un a giornata, quando mancano sei turni, che vede anche un’accesa lotta per il posizionamento playoff e lo scontro salvezza di Conversano.

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Al “Pergolo”, il Martina Calcio 1947 vuole riprendere la marcia verso la vittoria del campionato, in quanto negli ultimi sei turni rimanenti, il destino passa ancora tra le mani dei ragazzi di mister Gidiuli, avendo si due punti in meno del Mola ma con una partita da recuperare. Contro l’AtleticoAcquaviva non sarà facile, ospiti in crisi di risultati e con tante assenze per squalifica, viste le espulsioni comminate a Solimini, Lavermicocca e Ferorelli, espulso nell’ultimo turno dalla panchina. Nonostante ciò, avversario di tutto rispetto, quotato e ferito, per un Martina in cerca di riprendere il cammino verso la vittoria finale con la certa assenza di Birtolo e con il difficile recupero in extremis per De Tommaso, la cui infiammazione al collaterale del ginocchio appare meno grave del previsto ma con le dovute cautele prima di una piena ripresa. Spazio dunque a Rito, per i padroni di casa falcidiati da infortuni nel reparto offensivo.

Impegno tutt’altro che agevole per la Vigor Moles di scena a Locorotondo, contro la temibile Virtus capace di ottenere negli ultimi dieci turni, una media gara di quasi due punti. Avvisati dunque i ragazzi di mister Narraccio, ai quali mancherà la presenza del temibile attaccante esterno Fraschini per squalifica. Al “Comunale di Viale Olimpia” quindi, di scena la sfida di due tra le squadre più in forma del campionato, per un test probante che potrebbe dire per gli ospiti ancora molto sul proseguo di una stagione attiva su due fronti, visto il passaggio del turno negli ottavi di Coppa Puglia Regionale contro il Terlizzi. Locorotondo galvanizzato dall’exploit di San Vito dei Normanni contro il Santa Rita, che può contare sull’entusiasmo della propria piazza e dell’ottimo stato di forma dei suoi atleti, a partire da un prolifico reparto offensivo.

Il Ginosa vuol continuare a preservare una terza piazza che le consentirebbe di affrontare i playoff da una posizione di riguardo, ma nelle ultime sei gare dovrà fallire il meno possibile. A cominciare dalla sfida del “Teresa Miani” contro un Fc Capurso rinato dopo il tris rifilato alla GrumeseBitetto dell’ultimo turno. Biancoazzurri galvanizzati dopo il successo di Mottola, ma guai a rilassarsi dinanzi ad una formazione che possiede una sola lunghezza di vantaggio dalla zona playout, ai quali mancherà solamente Cianci appiedato un turno dal giudice sportivo.

Il Mottola United vuol riprendere il cammino verso le posizioni di vertice della graduatoria, ma in casa di un Ragazzi Sprint Crispiano in buona condizione come conferma la vittoria esterna ad Acquaviva, il match si presenta complicato. Se poi si considerano le espulsioni rimediate nell’ultimo turno contro il Ginosa di Romanelli e Intini, ai quali si sommano quelle di Greco e Formisano, l’impresa appare ardua, ma i ragazzi di mister Schiavone sono motivati nel raggiungimento del risultato. I gialloblù di mister Solidoro che rinunceranno al giovane portiere Solito espulso nel finale di Acquaviva invece, sono attualmente terzultimi con sei punti di vantaggio sulla penultima, motivo in più per credere nella salvezza diretta. Basta una distanza di sette lunghezze infatti tra terzultima e penultima, per evitare che si disputi la sfida playout. Ottima iniziativa dei padroni di casa: l’intero incasso del match sarà infatti devoluto in favore dell’Associazione “Arcobaleno Nel Cuore”, che opera nel reparto pediatria dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto.

Al “Comunale” di Bitetto, la GrumeseBitetto affronta un Norba Conversano in grande spolvero, ed è costretto al risultato pieno se vuole alimentare le speranze di disputare i playoff. Nonostante le assenze di Gernone e Lavermicocca per i padroni di casa, gara cruciale dopo una serie di buone prestazioni ma senza punti nelle ultime uscite, con nello sfortunato ko di Capurso. Norba invece galvanizzato da una serie di ottimi match in cui la compagine di mister Lopriore ha staccato di gran lunga una serie di concorrenti per la salvezza diretta, con qualche rimpianto per un girone d’andata sottotono. Match che si disputerà in orario mattutino, fischio d’inizio fissato alle ore undici.

Sfida delicata per la salvezza tra Civitas Conversano ed Atletico Azzurri Santa Rita, un match in cui si affrontano i due fanalini di coda di una classifica che in maniera preoccupante, si allunga verso l’alto ed in cui entrambe le compagini devono per forza vincere considerato il ritardo rispetto al Crispiano di sei punti. Civitas reduce dal riposo da calendario, ospiti con il temibile Mazzoni fermato un turno dal giudice sportivo, e all’ultima spiaggia poichè non avendo ancora riposato, dovranno disputare una gara in meno rispetto alle dirette concorrenti.

Riposo da calendario per il San Vito.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventunesimo turno:

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Virtus Andria vs Borgorosso Molfetta Prematch

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sarà una gara importante quella del “Fidelis” tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri di mister Cavaliere per ottenere punti pesanti in ottica salvezza e i biancorossi di mister Patruno per alimentare il sogno playoff.

La Virtus non potrà contare sull’apporto di ben quattro uomini squalificati, non ci saranno infatti il portiere Campanile, l’esperto Quacquarelli, il difensore Paradiso e il centrocampista Conversano.

Ancora fermo ai box per infortunio, Mimmo Lomonte che quasi certamente rimarrà fuori per la gara contro gli adriatici.

I biancoazzurri che stazionano a quota 19 punti, giocheranno la prima delle tre gare interne rimaste e sicuramente vorranno centrare i tre punti per allontanarsi dalla zona a rischio dopo aver riposato domenica scorsa.

Il Borgorosso dal canto suo, viene da ben 4 vittorie consecutive ed è in un buon momento, al quinto posto in piena zona playoff con 31 punti all’attivo. L’attacco è senza dubbio il punto di forza per la squadra molfettese che potrà contare sui due bomber, Giuseppe Murolo (14 reti in campionato finora per lui) e l’esperto Corrado Uva (finora 10 reti realizzate).

Si prospetta una gara interessante e che dovrebbe regalare emozioni.

Fischio d’inizio, domani domenica 5 marzo alle ore 15, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Dirigerà l’incontro il signor Roberto Porcelluzzi della sezione di Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria avanza ai quarti di finale

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli ma grazie al 4 a 2 della gara d’andata, ottiene una storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Puglia.

 

Una sconfitta che non fa male.

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli contro i locali della Victrix ma grazie alla vittoria per 4 a 2 della gara d’andata, disputata al “Fidelis”, passa il turno ed entra nella storia, qualificandosi ai quarti di finale di Coppa Puglia.

Il match del “Via Mare” si sblocca nel primo tempo quando la Victrix passa in vantaggio con la rete di Riontino al minuto 11.

Ma i biancoazzurri resistono per tutta la durata del match e portano a casa una qualificazione che soddisfa a pieno il team biancoazzurro.

Ora per la squadra di mister Antonio Cavaliere nei quarti di finale ci sarà lo Sport Lucera, squadra di Seconda Categoria che ha eliminato una squadra di Prima e cioè il Sammarco.

Intanto la squadra si prepara alla gara di domenica del “Fidelis”.

Sulla terra battuta dell’impianto andriese arriverà il Borgorosso Molfetta, una squadra che è in piena forma ed è lanciata nella zona playoff ma i biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica ed ottenere una meritata salvezza.

 

 

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COPPA PUGLIA OTTAVI DI FINALE

 

ANDATA: Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

RITORNO: Victrix Trinitapoli-Virtus Andria 1-0

 

Nei quarti di finale ci sarà Sport Lucera-Virtus Andria. Da definire chi giocherà la gara d’andata in casa.

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981