La Virtus Andria non ci sta! “Noi presi di mira”

Comunicato ufficiale della società andriese che si sente presa di mira dalle autorità regionali.

 

 

L’Asd Virtus Andria non ci sta ed esprime profondo disappunto in merito alle continue ammende e squalifiche comminate ai propri tesserati e alla società stessa.

Nel comunicato di oggi, il n. 77 di giovedì 23 marzo sono arrivate un’altra multa alla società di 400 euro e in più le squalifiche di 3 giornate ciascuno verso tre calciatori della Virtus e vale a dire i più esperti e rappresentativi della squadra biancoazzurra (Frezza, Lomonte e Quacquarelli), tutte relative alla gara di domenica scorsa persa dai biancoazzurri al “Fidelis” contro il Sammarco.

Squalifiche che proprio in questo periodo del campionato (mancano soltanto 3 giornate alla fine del torneo), potrebbero essere letali verso la squadra impegnata nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria girone A.

Le suddette decisioni hanno scatenato una profonda delusione nelle parole del presidente della compagine andriese, Marian Gecaleanu che se la prende anche con la classe arbitrale, rea di penalizzare troppo la sua compagine.

“Sono stanco di vedere i miei ragazzi mortificati, tutti gli sforzi fatti in settimana vengono vanificati la domenica, dove spesso veniamo penalizzati da decisioni arbitrali alquanto dubbie per non dire in malafede”.

E ancora: “Ci sentiamo presi di mira, non vorrei fosse per il fatto che siamo una società giovane e che ha cambiato nome solo qualche anno fa da Romania Bat a Virtus Andria, non deve esserci razzismo nel calcio”.

E poi medita l’addio al calcio: “Cerchiamo di fare calcio nel modo giusto, crediamo nei valori dello sport ma se la situazione non dovesse cambiare, potrei dimettermi e lasciare per sempre il mondo del calcio. Chiediamo soltanto chiarezza e parità di trattamento per tutte le squadre che fanno sacrifici enormi per partecipare ai suddetti campionati di calcio dilettantistici portando avanti i veri valori dello sport”.

 

 

 

Ufficio Stampa Asd Virtus Andria

 

 

 

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 Pol. Sammarco: tutto pronto per un’altra bella domenica di sport

I Granata, attesi dal delicato match col “Borgorosso” Molfetta, ritroveranno un “Tonino Parisi” stracolmo dove si terranno anche tante iniziative rivolte a tutte le fasce d’età.

Sarà l’ultimo appuntamento della stagione nel nuovo “Tonino Parisi”, quello di domenica, quello più importante, quello che può valere una stagione intera e che vedrà di fronte la Polisportiva Sammarco, in piena lotta per la salvezza e il Borgorosso Molfetta, in piena lotta per la Promozione.

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Le due compagini vengono da un ottimo periodo di forma, i Granata sono reduci dal blitz di domenica scorsa ad Andria, gli ospiti dal successo interno con lo Sporting Apricena. Per entrambe potrebbe essere una delle ultime chance per il raggiungimento dei propri obiettivi, specie per i padroni di casa che giocheranno per l’ultima volta quest’anno nel proprio impianto per poi concludere, sette giorni dopo, la stagione ad Apricena e osservare il turno di riposo nell’ultima giornata di campionato.

Un “Tonino Parisi”, come anticipato, che si vestirà nuovamente a festa, in tutti i sensi, grazie alle diverse iniziative previste e messe a punto dalla scatenata “Ultras” sammarchese Michela e dal marito Antonio, a cominciare dall’omaggio, all’ingresso, di un gadget per i primi 30 bambini, che indosseranno la tuta della Polisportiva e accompagnati dai propri genitori. Poi un momento di convivialità, gentilmente offerto dal proprietario del market di C.so Matteotti, Matteo Nardella e da Pietro Soccio. Infine sarà di nuovo la volta della lotteria (in palio come sempre numerosi premi), i cui biglietti possono essere acquistati all’ingresso, che anche domenica sarà gratuito. Prima, nell’intervallo e anche dopo la partita, si potrà ascoltare anche il “nuovo” brano “scritto” dalla stessa Michela e arrangiato da Maurizio Tancredi, sulle note di “Occidentali’s karma” e dedicato alla Poliportiva Sammarco.

C’è poco da aggiungere a quella che si prevede un’altra festa dello sport nell’impianto gioiellino della cittadina garganica, dove tutto il popolo Granata, oltre a divertirsi, cercherà di spingere alla vittoria la prima e la propria squadra della città, per una domenica che potrebbe sancire la salvezza della Polisportiva Sammarco, per una domenica indimenticabile da passare in tribuna con tutta la famiglia.

sanmarcoinlamis.eu

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Giovinazzo – Romito: “Ieri è vero abbiamo perso ma i playoff sono a 3 punti, ci crediamo”

E’vero che l’obiettivo principale era la salvezza ed è stato raggiunto con largo anticipo, quindi i complimenti sono doverosi , ma comunque Giovinazzo cercasi. E si perchè la vita e lo sport ci insegnano che quando hai centrato l’obiettivo primario devi sempre provare a centrarne un altro ancora più prestigioso. Invece praticamente nella sfida per provare a raggiungere playoff contro la Nuova Andria andata in scena ieri al De Pergola i biancoverdi non sono pervenuti . Uno zero a quattro senza attenuanti. Perchè perdere ci sta ma se lo si fa lottando. Invece Capriati e compagni sono capitolati senza opporre alcuna resistenza. Non esattamente il giusto atteggiamento per una squadra che invece avrebbe dovuto giocare con il coltello tra i denti per provare a raggiungere il quinto posto solitario . Invece attualmente a condividere a pari punti la quarta e la quinta piazza della graduatoria sono a quota 35 Borgorosso Molfetta e Nuova Andria, a 38 invece occupano la seconda e terza posizione Terlizzi e Celle San Vito. Viene da chiedersi, in un campionato così livellato ed equilibrato dove è andato a finire l’atteggiamento battagliero, sfrontato e il bel calcio espresso dai biancoverdi, non dimentichiamo infatti che la squadra di mister Biancofiore per tantissime giornate è stata prima in classifica. Contro la Nuova Andria è mancata quella voglia feroce quel “sangue agli occhi” di voler a tutti i costi ottenere l’intera posta in palio contro un avversario che pur avendo segnato quattro gol sostanzialmente non ha fatto nulla di straordinario per vincere la partita. Ne abbiamo parlato con Roberto Romito, uno dei calciatori più esperti della squadra: “Ieri abbiamo commesso troppi errori individuali soprattutto sui primi due gol subiti, ho sbagliato anche io. Poi sullo zero due è normale scoprirsi troppo alla ricerca del gol che possa riaprire la gara e ne abbiamo subiti altrettanti. Dispiace molto aver subito questa sconfitta. La salvezza l’abbiamo raggiunta ormai con anticipo. I punti che ci separano dalla zona playoff sono soltanto 3 e in questi 270 minuti restanti venderemo cara la pelle perchè vogliamo provare a raggiungere il secondo obiettivo quello dei playoff. Per farlo però già da domenica prossima a Celle dobbiamo stare maggiormente sul pezzo, servirà una partita perfetta, non dobbiamo commettere errori e sia senior che under devono dare molto di più rispetto a quanto hanno dato ieri e nelle precedenti uscite. Questo è un campionato molto equilibrato si può vincere o perdere contro chiunque”. Bhe bisogna davvero augurarsi che il Giovinazzo dia davvero il massimo a partire dalla gara di Cella per provare a regalarsi un finale con il botto e dare lustro al girone di andata eccelso disputato. Come direbbero quelli brava basta solo riprendere a giocare a pallone e metterci “quel sangue agli occhi” o quella “cazzimma ” per dirla alla De Laurentis non pervenute ieri e tutto è ancora possibile.

Redazione

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Il punto sulla Prima Categoria girone A, decima di ritorno

L’Audace Barletta sbanca Mattinata con le reti di Volpe e Gerundini e approfittando del riposo del Terlizzi, vola a +4.

 

La decima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A ha detto che l’Audace Barletta è in fuga.

I biancorossi di mister Iannone, vincono 2 a 0 a Mattinata, grazie alle reti di Volpe e Gerundini, e con la giornata di riposo del Terlizzi, allungano a +4 sui rossoblù e ora anche sul Celle di San Vito che vince 3 a 0 in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

In zona playoff, continua il bel momento della Nuova Andria che vince con un rotondo 4 a 0 sul campo del Giovinazzo, con i biancoverdi sempre più in crisi di risultati.

Bene anche il Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” batte per 2 a 1 lo Sporting Apricena.

In zona salvezza, importanti copi esterni della Victrix Trinitapoli (2 a 0 all’Herdonia) e del Sammarco (1 a 0 alla Virtus Andria).

La lotta per non retrocedere è sempre più serrata e le ultime tre gare di campionato saranno ovviamente decisive.

Chi si salverà? E chi scenderà in Seconda Categoria? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la decima giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 42

TERLIZZI e CELLE DI SAN VITO 38

BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 35

GIOVINAZZO 32

SAMMARCO, HERDONIA e SPORTING APRICENA 25

VICTRIX TRINITAPOLI 24

MATINUM 23

VIRTUS ANDRIA 20

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso riavvicina la vetta

Altre ventuno reti in questo ventitreesimo turno nel quale Martina e Mola continuano a far la voce grossa rispetto ad altre compagini con differenti obiettivi. Solo in queste due partite infatti, realizzate undici delle ventuno reti di giornata, con doppietta per Sergio De Tommaso ad un passo dal duo di testa, separati da una segnatura, composta da Bux e dal ritrovato Birtolo, in rete nel finale contro il Capurso. In doppia cifra anche Greco del Mottola:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 16 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Tutto invariato nella ventitreesima giornata, la decima di ritorno, in cui le distanze tra le varie compagini che lottano per gli stessi obiettivi permangono pressoché tali ma con la differenza di una gara in meno alla fine.

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Goleada del Martina Calcio ai danni del malcapitato Fc Capurso, giunto in Valle D’Itria con lo scopo di contenere il potenziale offensivo di casa ma senza riuscirci. Dopo un gol anullato nei primi minuti infatti, il Martina rompe l’equilibrio al decimo, con il traversone di Rito pennellato per l’accorrente Vinci, il difensore goleador, che segue l’azione appoggiando di testa facile per il vantaggio. Raddoppio al diciassettesimo con altra azione nata sulla destra, filtrante per Mastronardi e palla in mezzo con Diwouta che si avventa come un falco anticipando la difesa insaccando da pochi passi. Tris firmato da De Tommaso, conclusione dalla distanza e pallone che si insacca in direzione del primo palo, mentre il poker è a firma nuovamente di Diwouta, su gentile concessione di De Tommaso che solo dinanzi a Iacobellis preferisce servire il compagno. Nella ripresa girandola di cambi e scampi di partita per il rientrante Birtolo, ma è De Tommaso a rubare nuovamente la scena al cinquantatreesimo quando con il sinistro a giro trova il sette scavalcando un sorpreso Iacobellis. Gloria anche per Calicchio, di testa sugli sviluppi di un angolo che vale il sei a zero raccogliendo una sponda di Vinci, mentre torna al gol anche Birtolo partito sul filo dell’offside per piazzare la sfera nell’angolo più lontano. Finale con la rete del definitivo otto a zero di Terrafino, con la festa in campo e sugli spalti, meno tre gare al trionfo per i ragazzi di Gidiuli, mentre il Capurso uscito con le ossa rotte, può sollevarsi per la contemporanea sconfitta (o quasi) di tutte le altre pretendenti alla corsa salvezza.

La Vigor Moles non molla e prosegue, almeno per una settimana visto che dovrà affrontare nel prossimo turno il riposo, a stazionare in prima posizione grazie all’exploit di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita. Nel “Citiolo” deserto per l’inagibilità delle tribune, ospiti che trovano dinanzi un avversario organizzato che tenta con una gran prova d’orgoglio, di trovare la rete di un vantaggio sfiorato nei primi minuti, quando una punizione di Montanaro sfiora il bersaglio grosso di pochissimo. Crescono gli ospiti nell’arco della prima frazione, Bux e Pascalicchio non trovano la porta da buona posizione, passando in vantaggio in prossimità dell’intervallo con Iurlo, abile ad insaccare in allungamento su punizione di Tenzone, anticipando il suo diretto marcatore. Nella ripresa Santa Rita che cerca il pari ma si scopre mostrando il fianco ad un avversario temibile di ripartenza. Sugli sviluppi di un angolo Fraschini coglie il palo, poi è Bux a trovare la porta sbarrata da un’uscita salva risultato del portiere di casa Spina, per poi ripetersi su Tenzone. Il raddoppio arriva nel finale quando l’ennesimo contropiede questa volta premia Pascalicchio che scarica un destro imprendibile per Spina che questa volta capitola, subendo il tris in pieno recupero su penalty calciato da Tenzone, e procurato dallo stesso dieci ospite per punizione dal limite respinta da un braccio in barriera. Santa Rita ultimo e chiamato all’impresa in casa dell’Acquaviva per evitare la retrocessione diretta, Mola che spera nel miracolo del Norba Conversano contro il Martina.

Il big match per la terza posizione tra Ginosa e San Vito, termina con un pari a reti bianche che sta stretto ai padroni di casa, al computo delle occasioni create. Gli ospiti riescono a tener botta grazie ad una difesa arcigna, uscendo dal “Teresa Miani” imbattuti e con vive speranze di disputare seppur in probabile posizione di svantaggio vista la quarta posizione, una semifinale playout lontano dalle mura amiche, ma molto gradita dal sodalizio biancoverde. Ginosa sfortunato con Cappiello che tenta la gran giocata dalla distanza che incoccia sula traversa, poi si supera Laghezza su Novario prima e Tenerelli poi. Le pesanti assenze nel reparto offensivo dei vari Paiano e Lovecchio non aiutano il team di mister Pizzulli che rischia in una sola occasione nel finale, con il palo scheggiato dal San Vito su situazione da fermo, ma rammarico quando l’ingresso nella ripresa del vivace Troccoli neo tesserato ed ex tra gli altri di Teramo, Maceratese e Termoli, all’esordio, e l’innesto di Costantino, non bastano per superare un imbattibile Laghezza, consegnando al termine della gara un pari che “condanna” il Ginosa, a conservare si le quattro lunghezze di distanza, ma quasi sicuramente a disputare una semifinale playoff evitabile in caso di vittoria.

La Virtus Locorotondo torna al successo con due reti e grande entusiasmo sulle tribune del “Comunale di Viale Olimpia”, superando un Mottola United mai domo che capitola pochi istanti prima dell’intervallo quando Silvano Greco sigla la rete del vantaggio che momentaneamente varrebbe la salvezza matematica. Nella seconda frazione, non molla la presa un Locorotondo deciso alla conquista dei tre punti, raddoppiando con il difensore Svezia e sfiorando il tris prima di capitolare nel finale con la rete ospite del ritrovato Daniele Greco, al ritorno dopo un mese di squalifica. Festeggiamenti nel finale di gara per una Virtus osannata dai propri tifosi, un girone di ritorno ad altissimi livelli che vale come buono auspicio per la prossima stagione. Mottola fuori dalla lotta playoff che cercherà, ritrovando alcuni uomini fondamentali della rosa, ad onorare il campionato sino alla fine.

I Ragazzi Sprint Crispiano frenano la propria corsa versa la salvezza diretta, fermati da un Norba Conversano in formato playoff. Altra vittoria per i ragazzi terribili di mister Lopriore, che dopo una prima frazione in cui si son ben difesi dalle offensive locali, hanno osato nella ripresa trovando il vantaggio con Masi, lesto a ribadire in rete una super respinta di Solito su incornata ravvicinata di Luisi. Scosso dallo svantaggio, Crispiano che si getta in avanti, trovando un pari quasi immediato con Fedele il quale ribadisce in rete una corta respinta ed una mischia nata in area di rigore ospite. La beffa per i padroni di casa però, è dietro l’angolo: Luisi sempre di testa, trova questa volta rete che riporta gli ospiti avanti nel punteggio su azione da angolo, e padroni di casa che sbattono nel finale sulla traversa dopo una inzuccata del difensore goleador Bruno. In pieno recupero, è lo stesso numero cinque gialloblù imbeccato da un lancio dalle retrovie, a trovare la superbia risposta di Montaroli per un risultato che non muta e che sancisce per i crispianesi un ko parzialmente indolore, considerando il ko di Capurso ed il pari della Civitas, con i cinque punti di distacco dalla zona playout conservati.

La Civitas Conversano no va oltre il pari casalingo nella sfida ad un Atletico Acquaviva giunto sul sintetico del “Lorusso” con una classifica ormai compromessa per la rincorsa ai playoff, ma con i ritrovati Ferorelli, Solimini, e con l’innesto dal primo minuto dell’esperto attaccante barese De Carne. Civitas avanti nel punteggio con la illusoria rete di Arsale, al quale farà seguito la segnatura di Tauro. Ospiti che con capitan Ferorelli su calcio di rigore e con Dario Chimienti, rompono i sogni conversanesi di riavvicinarsi in graduatoria al Capurso, con la distanza attuale di cinque lunghezze che permetterebbe comunque alla Civitas di disputare i playout seppur in trasferta.

Ha riposato da calendario la GrumeseBitetto.

 

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Compierchio, Uva e Volpe

15 le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Torna al gol, Pietro Compierchio del Celle di San Vito, al suo gol numero 13 in questa stagione.

Undicesima rete per Corrado Uva del Borgorosso Molfetta mentre segna e sale a quota 9, Volpe dell’Audace Barletta.

Ottava rete per Domenico Amorese della Nuova Andria.

Doppietta e salita a quota 6 invece per il suo compagno di squadra, Angelo Quacquarelli.

Sesta rete anche per Gerundini dell’Audace Barletta.

Quarta marcatura per Capotosto del Celle di San Vito e Riccardo Tesse della Nuova Andria.

Terzo gol stagionale per Simone Petrone del Borgorosso Molfetta mentre arriva la seconda rete per Riondino della Victrix Trinitapoli e Lonigro del Celle di San Vito.

Prima rete per Andrea Ferrara dello Sporting Apricena, Michielli della Victrix Trinitapoli e Ruben Rizzi del Sammarco.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

21 reti: La Torre (Matinum)

14 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

13 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

11 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Volpe (Audace Barletta) e Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

8 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria), De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Gennaro Bruno (Sammarco) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

6 reti: Angelo Quacquarelli (Nuova Andria), Coratella (Virtus Andria), Mafucci (Herdonia), Curci, Gerundini e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Francesco Di Mauro (Matinum), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo) e Nicola Montrone (Nuova Andria)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Splendida vittoria per la Nuova Andria: travolto il Giovinazzo 0 a 4

Lo 0 a 4 con cui la Nuova Andria ha travolto il Giovinazzo questo pomeriggio allo Stadio Comunale di Giovinazzo, rispecchia al meglio l’andamento del match. Una partita dominata dagli andriesi che grazie ai tre punti conquistati restano ancorati alla zona playoff.

La Nuova Andria fa capire le sue intenzioni già dai primi secondi del fischio d’inizio quando, su sponda di Cioffi, Amorese colpisce il palo. Ma gli andriesi non demordono e dopo i primi minuti di possesso palla, finalmente arriva la rete dello 0 a 1: calcio d’angolo battuto da Selvarolo, respinta, il centrocampista recupera ancora la palla e con un bel numero, la mette sulla testa di Amorese che non sbaglia. Ma il gol del raddoppio è nell’aria, e infatti arriva poco prima della fine del primo tempo quando dopo un cross dal fondo, un incontenibile Quacquarelli, la mette all’incrocio dei pali. È 0 a 2.

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Nella ripresa stesso copione: la Nuova Andria domina e non ha nessuna intenzione di fermarsi con i gol e mette a segno altre due volte il colpo del ko: al 65° Zinni punta il terzino, lo salta, palla sul sinistro di Quacquarelli che con un piattone mette la sfera sul secondo palo; e dopo tre minuti a segno Tesse sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ad un quarto d’ora dalla fine del match la Nuova Andria resta in dieci: espulso Cognetti per doppia ammonizione.

Soddisfatto mister Sinisi dichiara: “Penso che abbiamo raggiunto la maturità necessaria per poter andare avanti e credere seriamente nei playoff. Oggi siamo stati in partita dal primo minuto fino al 92° e siamo stati bravi”.

Prossimo match in casa al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria contro l’Herdonia Calcio.

Melania Mansi

Terlizzi riposa mentre in alta classifica vincono tutte

Il turno numero 23 del campionato di Prima Categoria 2016-17 ha visto il Terlizzi Calcio osservare il turno di riposo. Nel frattempo, la zona alta della classifica si è ben delineata: stando al risultato proveniente da Mattinata, dove l’Audace Barletta ha espugnato il campo del Matinum con il punteggio di 0-2, la corsa al primato a tre turni dalla fine sembrerebbe cosa dei biancorossi che hanno allungato a quattro le distanze su quel Terlizzi che qualche giornata fa era in vantaggio di un punto sull’attuale capolista.

Per quel che concerne le altre posizioni play off, dopo i risultati di ieri tutto é riaperto. Celle di San Vito fa sua la gara contro la Virtus Molfetta con il punteggio di 0-3 giocata proprio al ‘Comunale’ di Terlizzi. Dal canto suo la Nuova Andria vince con un perentorio 4-0 a Giovinazzo, mentre il Borgorosso Molfetta batte in rimonta l’Apricena con il punteggio di 2-1.

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Stando ai risultati delle ultime sfide a 270′ dal termine la classifica é la seguente: Audace Barletta 42, Terlizzi e Celle di San Vito 38, Borgorosso Molfetta e Nuova Andria 35, Giovinazzo 32, Sammarco, Herdonia e Sporting Apricena 25, Victrix Trinitapoli 24, Matinum 23, Virtus Andria 20, Virtus Molfetta 18.

Il prossimo turno vedrà il Terlizzi di Michele Anaclerio scendere in campo al ‘comunale’ alle ore 16.00 di domenica 26 marzo contro la Virtus Molfetta. A tre turni dal termine tutto é ancora possibile anche la corsa al primato.

TerlizziViva

Lo Stornarella batte la capolista e vede il primato

2-1 al Sanctum Nicandrum con le reti di Magaldi e Gallo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, nel ventunesimo turno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella batte la capolista Sanctum Nicandrum e si porta a meno uno dalla formazione sipontina.

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Una vittoria importante che spiana la strada ai biancoazzurri del tecnico Pino De Martino a cinque giornate dalla conclusione della stagione. Le reti sono arrivate nella prima frazione, con il vantaggio di Magaldi, abile a mettere in rete dopo la conclusione di Ciccone non bloccata da Di Bari, poi è Gallo a fine primo tempo a raddoppiare. Ma la svolta della partita è arrivata sul penalty bloccato da Lodia sul tentativo di trasformazione di Stramaglia, nella ripresa un altro rigore trasformato da Giaccone a pochi minuti dalla conclusione, ma lo Stornarella conserva il vantaggio e fa partire la festa a fine partita, con i tifosi in estasi per un successo che può diventare davvero importante in questa stagione. Non nasconde la soddisfazione a fine partita il tecnico De Martino, che predica però calma in vista delle ultime cinque gare, nel frattempo i tifosi sognano il salto in Prima Categoria per un finale di stagione che può scrivere una pagina importante nella storia del calcio dei Reali Siti.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Un contropiede beffa la Virtus Andria e fa gioire il Sammarco

Con un contropiede finalizzato da Ruben Rizzi nella ripresa, il Sammarco sbanca il “Fidelis” e inguaia la Virtus Andria.

 

Brutta sconfitta per la Virtus Andria che cade tra le mura amiche del “Fidelis” contro un Sammarco cinico che sfrutta l’unica occasione avuta durante un incontro dove ha pensato solo a difendersi e a sporadici azioni di rimessa.

Davvero sfortunati i biancoazzurri che anche nella giornata odierna hanno dovuto fare a meno di molte pedine tra squalifiche e infortuni.

Per lo scontro diretto salvezza contro il Sammarco, mister Cavaliere deve rinunciare agli squalificati Campanile, Antonio Addario e Troia, più l’indiponibile Coratella. Torna seppur in panchina in non perfette condizioni fisiche, Lomonte.

Chance dal primo minuto per il giovanissimo difensore centrale Sanguedolce, classe ‘2000.

Nel primo tempo praticamente si fanno vedere solo i padroni di casa.

Al 9’ è Di Vietri a tentare la via della rete con un destro da fuori respinto dal portiere ospite Di Bari.

Al 19’ ci prova Salvatore Montrone sotto porta col sinistro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Al 32’ è ancora Di Vietri con il destro ma è provvidenziale la deviazione di Di Bari che devia la sfera in angolo.

Al 41’ sempre Di Vietri, destro a lato e al 44’ destro da fuori al volo di Lampo, terminato di poco a lato.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0 ma la Virtus poteva essere benissimo in vantaggio di due reti.

Dopo un buon primo tempo però la Virtus, pur mantenendo sempre il pallino del gioco, non crea grandi pericoli per la difesa garganica.

Garganici che restano in dieci uomini al 60’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Pipoli.

Ma come spesso avviene, si gioca meglio in inferiorità numerica e incredibilmente gli ospiti passano in vantaggio al 70’.

Palla persa a centrocampo dalla Virtus e contropiede letale del Sammarco che va in rete con Rizzi che beffa Gagliardi in uscita.

A questo punto arriva la veemente reazione della Virtus che colpisce il palo con Saverio Addario al 77’, il sinistro ad incrociare del centrocampista biancoazzurro sbatte sul palo dopo la impercettibile ma decisiva deviazione del portiere Di Bari, senza dubbio il migliore dei suoi.

Cavaliere getta nella mischia anche Lomonte negli ultimi 5 minuti dell’incontro ma il risultato non cambia più e il Sammarco vince beffando la Virtus.

Una sconfitta che fa davvero male per la giovane squadra biancoazzurra che resta penultima in classifica a quota 20 punti e domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo della capolista Audace Barletta.

Una sconfitta immeritata alla luce di quanto visto in campo, specie nel primo tempo ma il calcio sa essere davvero cattivo e parafrasando una famosa canzone degli 883, “è la dura legge del gol”, se tu giochi bene ma non segni, gli altri ti puniscono e poi vincono.

Per il Sammarco, tre punti d’oro, visto che dovrà ancora riposare nel girone di ritorno. Una vittoria insperata e arrivata con grande furbizia e anche fortuna, ma in dieci uomini i garganici hanno colpito sfruttando la poca lucidità sotto porta dei nord baresi.

A questo punto le ultime tre gare di campionato saranno decisive.

Chi vivrà vedrà!

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SAMMARCO 0-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso (48’ Conversano), Quacquarelli, Addario S. (84’ Lomonte), Frezza, Sanguedolce, Caputo, Lampo, Fucci (74’ Jallow), Di Vietri, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Sardano, Montrone V., Piciocco. All. Antonio Cavaliere

 

SAMMARCO: Di Bari, Pipoli, Santoro, Villani, Lo Mele, Colletta, Gaggiano, Melino (44’ Marino), Bruno, Rizzi (92’ Rendina), D’Orsi.

A disposizione: Tricarico, Cursio A. All. Francesco Santoro

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORE: 70’ Rizzi

 

ESPULSO: 60’ Pipoli per doppia ammonizione

 

AMMONITI: Gagliardi e Caputo (VA), Di Bari e Villani (S)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

L’Atletico Orta Nova a Troia per continuare a restare sul podio del campionato

Nel ventunesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova sarà di scena a Troia per continuare a mantenere le zone alte della graduatoria. Serve una vittoria in casa dei gialloverdi di Mr. Bertozzi, per cercare di recuperare punti alle battistrada Stornarella e Sanctum Nicandrum che si sfideranno allo Scirea.

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Tra i biancoazzurri non saranno della partita Porcelli e Lapenna infortunati, con Mr. Leo Iorio che vuole mantenere alto il morale dei biancoazzurri per il finale di stagione. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione arbitrale affidata al Sig. Nicola Sinisi della sezione di Barletta, che in stagione ha diretto fin ore cinque gare tra campionato Juniores e Seconda Categoria.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Virtus Andria vs Sammarco Prematch

Ora non si può più sbagliare.

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, la Virtus Andria affronterà al “Fidelis” il Sammarco in uno scontro diretto fondamentale per mantenere la categoria.

La salvezza è alla portata degli uomini allenati da mister Cavaliere e i biancoazzurri sono pronti a metterci l’anima pur di conquistare i tre punti.

Ancora una volta il tecnico dei federiciano murgiani dovrà fare i conti con le squalifiche, non ci saranno infatti, appiedati dal giudice sportivo, il portiere Campanile e i difensori Antonio Addario e Troia.

Contro ci sarà il Sammarco, i garganici hanno due punti in più rispetto alla Virtus ma anche una gara in più, visto che dovranno ancora riposare nel girone di ritorno.

Di certo sarà una partita tirata e agonisticamente valida, la posta in palio sarà davvero alta e chi farà risultato potrebbe compiere un passo importante verso la salvezza.

Fischio d’inizio, domani domenica 19 marzo alle ore 15 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Virtus Andria e Sammarco.

Dirigerà l’incontro il signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Preview Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Non solo la lotta al titolo, quando mancano quattro gare al termine della “Regular Season” del girone B di Prima Categoria Pugliese. Sfide al vertice, per la terza posizione e per la salvezza diretta in una Domenica appassionante che potrebbe dir molto per i verdetti finali.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 riceve un Football Club Capurso reduce dal pesante ko interno contro i Ragazzi Sprint Crispiano, ma per la compagine barese, nulla è ancora precluso per la salvezza diretta considerati i sei punti di vantaggio dalle ultime due della classe. Martinesi che non possono sbagliare un solo colpo, per poter trionfare al termine della stagione, visto l’ottimo ruolino di marcia della rivale Vigor Moles. Padroni di casa che potrebbero confermare le variazioni presentate nelle ultime uscite specie nel reparto offensivo, con Birtolo che probabilmente lascerà spazio nuovamente alla coppia d’attacco composta da Rito e dall’estroso De Tommaso.

Dopo l’exploit nell’andata dei quarti di finale in Coppa Puglia contro il San Vito, la Vigor Moles si rituffa nel campionato e ritorna a distanza di tre giorni nel catino biancoverde nuovamente a porte chiuse per uno dei classici testa-coda stagionali. I ragazzi di mister Narraccio infatti, dovranno disputare una gara attenta e senza sbavature per avere la meglio su una compagine, quella casalinga degli Atletico Azzurri Santa Rita, con l’acqua alla gola e bisognoso di punti per evitare quanto meno, la retrocessione diretta potendo disputare i playout. Vietato sbagliare per entrambi, ospiti nuovamente privi dei propri tifosi al seguito vista l’indisponibilità delle tribune del “Citiolo” per una gara così come in coppa, a porte chiuse.

Big match di giornata al “Teresa Miani” dove i padroni di casa del Ginosa, terzo, affrontano il San Vito, reduce dal ko interno contro il Mola nei quarti di coppa, ma proveniente da cinque gare in cui ha collezionato ben tredici punti, risultando essere una tra le squadre più in forma in campionato. Mister Pizzulli deve reinventare l’attacco, dovendo perdere per squalifica Paiano e Lovecchio, e con Cappiello out nell’ultimo turno contro il Norba Conversano ma sulla via del recupero. Ospiti al completo e vogliosi di ridurre le distanze dai biancoazzurri, con la terza posizione distante al momento quattro punti ma disputando una gara in meno. Ginosa alla ricerca dei tre punti per cercare di evitare la semifinale playoff, qualora la distanza dallo stesso San Vito sia al termine del campionato, di almeno sette punti.

La sfida tra Virtus Locorotondo e United Mottola può riservare notevoli sorprese ed un finale incerto. Compagini  che a quattro gare dal termine si trovano nel limbo della classifica in cui difficile è ipotizzare scenari diversi da quelli attuali, viste le notevoli distanze sia dalle zone calde di classifica che dalle primissime. Padroni di casa con Rodio assente causa squalifica, ma tanti giovani pronti ad esibirsi nuovamente tra le mura amiche e vogliosi di ben figurare. Mottola che ritrova i temibilissimi Greco e Romanelli di rientro da squalifiche, e pronto a ripartire sognando una difficile rimonta playoff.

I Ragazzi Sprint Crispiano sono lanciatissimi alla ricerca di una salvezza diretta da festeggiare anticipatamente dopo le recenti vittorie inanellate che li hanno di fatti, tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica. Al cospetto dei gialloblù si presenta però un Norba Conversano in piena risalita e proveniente dalla vittoria interna contro il quotato Ginosa. I ragazzi di mister Lopriore, che deve rinunciare al solo Vittorione per squalifica, si presenteranno infatti al “Comunale di Via Quasimodo” con la voglia di ottenere i tre punti per continuare a stupire e raggiungere una posizione in classifica che al momento la colloca ad un solo punto dal quinto posto occupato dal Mottola. Il Crispiano di mister Solidoro dal canto suo, rinuncia agli espulsi del match di Capurso, Petrelli e Clemente, ma può contare sulla buona vena realizzativa dei suoi calciatori, tra cui l’esperto Vapore autore di tre reti nelle ultime due gare.

Chiude il programma al “Lorusso”, una Civitas Conversano opposta all’Atletico Acquaviva, per una delle ultime chance salvezza a favore dei padroni di casa, distanti sei punti dalla zona playout (a sette scatterebbe la retrocessione diretta), e costretti a far punti contro un Acquaviva reduce dalla graffiante vittoria casalinga contro il Locorotondo. Conversanesi chiamati a riprendersi dopo le dieci reti subite a Mola in un match in cui ritrovano il capocannoniere della squadra Arsale, ma non potendo contare su Ventura appiedato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto.

Questo il programma e le relative designazioni arbitrali del ventitreesimo turno di campionato:

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Le altre dai Reali Siti

Real Siti sul campo della capolista, Herdonia in casa contro Trinitapoli. 

Impresa impossibile per il Real Siti di Stornara-Stornarella nel campionato di Promozione Pugliese. I verdazzurri dovranno combattere per ottenere il massimo possibile sul campo dell’Omnia Bitonto capolista e lanciatissimo verso l’Eccellenza. Soprattutto perchè i padroni di casa, con una vittoria, avrebbero la certezza matematica della promozione, per cui vorranno tentare di festeggiare con 3 giornate di anticipo davanti al proprio pubblico.

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A 4 giornate dal termine, anche l’Herdonia cerca gli ultimi punti per la salvezza diretta e per evitare i playout nel campionato di Prima Categoria. La neopromossa biancoblu, a lungo ha anche accarezzato il sogno playoff, ora irraggiungibile. Domani avrà, comunque, una ghiotta occasione per scrollarsi di dosso una diretta concorrente per la permanenza, la Victrix Trinitapoli, terzultima a 4 punti di distacco.

Fabio Lattuchella

Sfida alla capolista Sanctum Nicandrum

Stornarella, allo Scirea il big match tra le prime della classe

Nel ventunesimo turno del campionato di Seconda Categoria allo Scirea di Stornarella andrà in scena il big match di giornata, la capolista Sanctum Nicandrum farà infatti visita ai biancoazzurri di Mr. Pino De Martino, che con un gara in meno rispetto alla formazione sipontina, insegue il primato.

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Una gara fondamentale per la stagione dello Stornarella, che deve recuperare quattro punti per raggiungere la capolista. Molto importante per i biancoazzurri sarà il supporto dei tifosi che in massa sosterranno la loro formazione, i Fedelissimi infatti si stanno organizzando per sostenere la formazione stornarellese, che nel frattempo lavora per farsi trovare al meglio al cospetto della formazione del tecnico Grasso. Quasi tutti disponibili i biancoazzurri, con Ciccone recuperato e Russo sulla via del recupero, la direzione di gara è stata affidata al Sig. Pietro Di Corato della sezione di Barletta, che in stagione ha diretto fin ora nove gare, due volte ha diretto i sipontini, ed una volta la formazione di Mr. De Martino. Appuntamento fissato alle ore 15:00, highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lo Sport Lucera vince ancora in coppa, battuta la Virtus Andria

Lo Sport Lucera si è aggiudicato la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, superando di misura, 1-0, sul campo di San Pio X, la Virtus Andria, che milita nel Campionato di Prima Categoria pugliese, girone B.
I biancocelesti sono andati in vantaggio, al 2′ di gioco, con Paolo Pellegrino, che, pressato da un difensore avversario, è riuscito a beffare il portiere ospite quasi da fondo campo. Il numero 11 di De Masi aveva segnato il suo ultimo goal il 16 ottobre 2016, in campionato contro il San Giovanni Rotondo.

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Subìta la rete, la Virtus Andria ha reagito, costringendo spesso i padroni di casa sulla difensiva e impegnando Petrillo in un paio di occasioni. Lo Sport Lucera avrebbe potuto raddoppiare, al 41′, quando Clemente ha mandato di poco al lato un pallone che De Paolis non è riuscito a deviare per un soffio.
Nella ripresa, la Virtus Andria ha sempre mantenuto l’iniziativa; tuttavia, la retroguardia di casa ha retto, respingendo tutte le iniziative andriesi.Gara di ritorno, il 30 marzo.

Sport Lucera: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (38’st D’Avella L.), Russolillo (42’st Valente), Pellegrino. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Avella N., De Masi, Conforte, Maffia.

 

Virtus Andria: Gagliardi, Montrone, Troia, Quaquarelli, Addario A., Sanguedolce, Addario S. Jellow, Di Vietri, Montrone. All. Cavaliere. A disp. Lionetti, Di Palo, Inghingolo Lorusso, Caputo.

SundayRadio

L’Acquaviva torna al successo, poker alla Virtus Locorotondo

Prova convincente dei Rossoblu al “Giammaria” di Acquaviva contro la Virtus Locorotondo, vittoria di carattere per un 4-0 che da morale ai boys di Mr Mongelli.

[sc name=”baldo” ]

Parte bene l’Acquaviva, al 5’ affondo di Rizzi che entra in area e lascia partire un tiro angolato che sorprende l’estremo ospite, rossoblu in vantaggio; lo stesso Rizzi serve una palla invitante per il raddoppio ad Antonicelli che arriva tardi sulla sfera, al 30’ sempre Rizzi si procura una punizione dal limite, calcia Palasciano con la palla che supera di poco il montante, 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Seconda frazione sempre di marca Acquaviva che con ritmi alti e velocità d’esecuzione raddoppia al 5’ con Solimini bravo ad anticipare un difensore; locali padroni del campo e vicini alla terza marcatura che arriva con Vasco bravo a procurarsi un calcio di rigore, della battuta si incarica lo stesso che spiazza l’estremo Palmisano e si porta sul tre a zero con dedica al Ds Montenegro; l’Acquaviva chiude definitivamente i conti con un tiro dal limite di Rizzi che con la sua prima doppietta stagionale fa sorridere lo spogliatoio per un risultato ottenuto con voglia e carattere.

Prossimo impegno domenica 19 marzo in quel di Conversano contro la Civitas, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Peppino Lorusso”.

Il tabellino:

ATLETICO ACQUAVIVA – VIRTUS LOCOROTONDO 1948 4-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Cardinale (Vasco), Trillo, Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Solimini, Palasciano (v.k.), Chimienti (De Carne), Rizzi (Nishnianidze), Antonicelli. A Disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Giampetruzzi, Cottino. All. Mongelli F.

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Palmisano G. (v.k.) , Palmisano C. (Greco), Barnaba, Curri (Kap.), Formica, Pulli, Romanazzo, Agostino, Renna (Dell’Acqua), Massafra (Calabretto), Fuocolare. A Disp.: Rodio, Svezia, Cosenza, Pentassuglia. All. Trullo R.

ARBITRO: Sig. Grilli Alessandro sez. Foggia

RETI: 5′ pt – 30’ st Rizzi (A); 5′ st Solimini (A); 25′ st rig. Vasco (A).

AMMONITI: De Palma, Solimini e Rizzi (A); Palmisano C. e Formica (L).

ESPULSI: Rodio (L) per proteste dalla panchina.

NOTE: 200 spettatori circa di cui 30 ospiti.

SQUALIFICATI: Ferorelli (A) – Palmisano V. (L).

DA Acquavivalive.it – UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Molfetta batte Canosa 2-0 e accorcia le distanze dal Corato

Increscioso episodio a fine gara con il Dg Saverio Bufi accusato pesantemente dal presidente del Canosa. La società Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali

Partiamo, purtroppo, dal termine del match. Il Dg della Molfetta Calcio, oltre a dover sentire a fine gara frasi irriguardose da un dirigente del Canosa non identificato, è stato pesantemente accusato dal presidente del Canosa, Pietro Basile, in maniera reiterata. Citiamo testualmente: “Quanto hai pagato per vincere questa partita?” riferendosi (ipotizziamo leggendo le considerazioni divulgate da lui stesso su diversi quotidiani) al calcio di rigore che ha sbloccato il match da lui definito come “inesistente”. In realtà, il portiere del Canosa Camerino è entrato in contatto con Roncone nel tentativo di recuperare un pallone la cui traiettoria è stata resa imprevedibile dal vento. Ma, al di là di questo, e della comprensibile frustrazione per avere subito un goal su un episodio rivedibile, le dichiarazioni di cui sopra sono inammissibili perché mettono in discussione il comportamento dell’intera società della Molfetta Calcio; da sempre inattaccabile e insospettabile da questo punto di vista e non solo. Inoltre, lo stesso Saverio Bufi e tutta la dirigenza della Molfetta Calcio sono stati obbligati ad assistere al match nella zona ospiti pensando erroneamente di essere graditi dopo tutto ciò che hanno fatto per il Canosa lo scorso anno. Per tanto, la Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali della società Canosa Calcio 1948 in merito a quanto accaduto; sperando che il tutto sia solo riconducibile alla frustrazione e alla rabbia del momento, comunque non del tutto giustificabile.

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IL MATCH
Primo tempo decisamente noioso. Entrambe le squadre sono ben messe in campo e ne scaturiscono solo alcune conclusioni telefonate da parte della Molfetta Calcio e un’ottima uscita del portiere molfettese Orizzonte a tu per tu con ‘attaccante di casa Di Giovinazzo lanciato a rete.
Nella ripresa occasionissima di Sylla sul quale Camerino è prodigioso e, poi, al 60’ l’episodio da cui nasce il calcio di rigore: il portiere di casa Camerino valuta male la traiettoria del pallone modificata dal forte vento e, per recuperare la posizione ed entrare in controllo della sfera, va a contatto con la spalla con Roncone. Rigore ineccepibile, magari comunque non sempre fischiato su tutti i campi, e proteste a non finire per un intervento ritenuto veniale, come un semplice scontro di gioco.
Di lì in poi la partita si incattivisce: fioccano i cartellini gialli, in particolare tra i padroni di casa, e si gioca poco a calcio. In occasione di una ripartenza sarà, poi, Roncone a chiudere il match su assist di Difrancesco a 5’ dalla fine.

Molfetta Calcio che, così, accorcia sul Corato, sempre secondo ma ora distante 4 punti dopo il pareggio ottenuto a Spinazzola, e mantiene a punti di distanza la F. Altamura, quarta in classifica, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare.

Marcatori Prima Categoria girone A, tante reti e cinque doppiette

Ben 25 le reti realizzate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Cinque le doppiette messe a segno.

In vetta, continua a segnare il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre, al suo ventunesimo gol stagionale.

Ottava rete per Volpe dell’Audace Barletta.

Doppiette e per entrambi salita a quota 8 reti segnate per De Cristoforo del Giovinazzo e Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a 7 per Gennaro Bruno del Sammarco.

Sesta rete stagionale per Daniele Coratella della Virtus Andria e Curci dell’Audace Barletta.

Quinto centro per Francesco Di Mauro del Matinum.

Doppiette e salita a 4 per De Vincentis della Victrix Trinitapoli e Gaggiano del Sammarco.

Toccano quota 3, Salvatore Montrone della Virtus Andria e Tusiano dell’Herdonia.

Seconda rete per Loretti e Moriglia dell’Herdonia, Domenico Lops del Giovinazzo, Amoroso del Sammarco e Gramazio del Celle di San Vito.

Prima rete per Alessandro Coppola della Nuova Andria, Cursio dello Sporting Apricena e Giacomo Matera della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

21 reti: Giampiero La Torre (Matinum)

14 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

10 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

8 reti: De Cristoforo (Giovinazzo), Guerriero (Sporting Apricena), Vope (Audace Barletta) e Tucci (Herdonia)

7 reti: Gennaro Bruno (Sammarco), Marrocchelli (Victrix Trinitapoli) e Domenico Amorese (Nuova Andria)

6 reti: Coratella (Virtus Andria), Mafucci (Herdonia), Curci e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Francesco Di Mauro (Matinum), Melino (Sammarco), De Cesare e Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Nicola Montrone (Nuova Andria) e Gerundini (Audace Barletta)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Prima Categoria girone B, sorpasso Bux su Birtolo

Ribaltone nella speciale classifica dei cannonieri della Prima Categoria Pugliese girone B. Complice la goleada della Vigor Moles (dieci reti), il poker messo a segno da Michele Bux, e l’infortunio di Birtolo che ha già saltato tre partite, nuovo leader dei cannonieri a quattro giornate dal termine con ben due reti di vantaggio. Ottime doppiette per Tenzone e Pascalicchio, sempre della Vigor Moles, e Mastronardi del Norba Conversano.

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 14 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 12 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –