Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso e Tenzone colpiscono

Settima giornata di ritorno caratterizzato dalla super sfida di Mola tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, decisa nel finale dal rigore realizzato di Tenzone a riaprire le sorti di un campionato che in caso di risultato positivo per il Martina, si sarebbe potuto considerarsi chiuso. De Tommaso ha illuso l’ambiente martinese con la sua dodicesima rete stagionale prima di infortunarsi e la Vigor Moles perviene immediatamente al pari per poi completare la rimonta nella ripresa. A secco Bux con Birtolo ancora out per un lungo periodo causa problema alla spalla, si muovono in classifica cannonieri un Romanelli del Mottola in grande spolvero, ma poi espulso, Cappiello per un Ginosa sempre più terzo in classifica, e Bello per il Crispiano, autore del gol vittoria in quel di Acquaviva:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 14 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 12 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 10 reti –

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 9 reti –  (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 6 reti – (1 rig.)

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                   – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

Vinci (Martina)                                                 – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone A, settima di ritorno

 

Vincono sia il Terlizzi che l’Audace Barletta e continua il duello fra le due compagini. Dietro rallentano il Celle di San Vito e il Giovinazzo. Sale il Borgorosso Molfetta.

 

Vittorie di misura ma pur sempre vittorie.

La capolista Terlizzi sbanca Trinitapoli grazie ad una rete di Simone Tesoro nel secondo tempo, lo stesso fa l’Audace Barletta di mister Iannone che tra le mura amiche del “Manzi-Chiapulin” batte la Virtus Molfetta, grazie ad un calcio di rigore trasformato da Alberto Lanotte.

Resta invariato il distacco tra le due compagini in vetta al campionato di Prima Categoria girone A dopo la settima giornata di ritorno con i terlizzesi avanti di un punto sui barlettani.

Pari senza reti invece tra Nuova Andria e Celle di San Vito al “Fidelis” di Andria, ne approfitta il Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” batte per 3 a 1 il Matinum e si prende il quinto posto, agguantando il Giovinazzo che rimanta due reti (2 a 2) a San Marco in Lamis contro la Polisportiva Sammarco.

Nelle parti basse della classifica, molto importante il successo casalingo dello Sporting Apricena che batte l’Herdonia per 3 a 0 grazie alla doppietta di Giuseppe Guerriero e alla rete di Lufino.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la settima giornata di ritorno

 

TERLIZZI 37

AUDACE BARLETTA 36

CELLE DI SAN VITO 32

BORGOROSSO MOLFETTA e GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 28

MATINUM 23

HERDONIA 21

VICTRIX TRINITAPOLI 20

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 19

SAMMARCO 18

VIRTUS MOLFETTA 15

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Per il settimo turno del girone di ritorno, riflettori puntati sulla sfida al vertice dei “Caduti di Superga” tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, ma non solo. Domenica di conferme ma che sancisce la riapertura definitiva di un campionato che assicurerà un dualismo sino all’ultima giornata.

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Nella sfida più attesa di giornata, trionfa la Vigor Moles che batte nel finale il Martina scavalcandolo in classifica di due punti, pur avendo disputato una gara più, con il campionato ampiamente riaperto. Gara tattica, gli ospiti senza Birtolo infortunato, si affidano a De Tommaso con il giovane Diwouta al suo fianco nel reparto offensivo, trovando il vantaggio poco dopo la mezzora con un tocco morbido sottomisura di De Tommaso su assist dalla sinistra di Carlucci. Immediata reazione dei padroni di casa che sull’asse Bux – De Virgilio confezionano il pari con il gran inserimento dalle retrovie a battere Costantino, per un Martina che oltre al danno riceve la beffa dell’infortunio capitato al ginocchio di De Tommaso, costretto al cambio poco prima  dell’intervallo. Nella ripresa il copione della gara non cambia, le occasioni da rete latitano ma al quarantunesimo da un lancio dalle retrovie in direzione di Bux, il portiere martinese Costantino nell’uscire in anticipo, tocca, a seconda del direttore di gara, l’attaccante barese che cade per terra. Penalty concesso che Tenzone realizza consegnando al termine della gara, una vittoria pesante, non decisiva, poichè le sorti del campionato sono comunque affidate al Martina, costretto sin dal prossimo match a vincerle tutte per laurearsi al primo posto in graduatoria.

Sfida dal sapore playoff tra United Mottola e Ginosa nel ritrovato “Chiappara” in un match dal grande contenuto emotivo. Fallo di reazione da parte del calciatore di casa Intini e rosso dopo soli quindici minuti, ma è lo stesso Mottola a portarsi in vantaggio pochi istanti dopo, quando da una sponda aerea di De Mare, palla tra i piedi di un Romanelli in ottima condizione, lesto a saltare un avversario ed incrociare con un potente sinistro sotto l’incrocio. Il Ginosa reagisce immediatamente, e da uno schema su calcio di punizione, palla arretrata per l’accorrente Tenerelli che trova l’angolo giusto con il mancino per battere Lavarra, con gli ospiti in superiorità numerica a tentare di scardinare le resistenze del Mottola, pungente comunque in ripartenza. Nella ripresa è un autentico eurogol di Cappiello a far esplodere i supporter ospiti con una gran conclusione dai trentacinque metri che si spegne nel “sette” per un Ginosa che amministrerà sino alla fine il vantaggio di una rete nel punteggio, e terminando in undici contro nove vista l’espulsione comminata nel finale anche a Romanelli, per proteste. Ginosa che consolida la terza piazza, considerando anche il pari esterno del San Vito in quel di Conversano, mentre il Mottola in deficit di uomini tre le lunghe squalifiche e le nuove espulsioni comminate, chiamato a dover stringere i denti per finire nel migliore dei modi la stagione.

Il San Vito impatta in casa del Norba Conversano per un pari a reti bianche stretto agli ospiti, che recriminano  per una ripresa giocata all’attacco ed in cui il solito Cavallo si è reso protagonista di una buona azione fermato solo dalla traversa. Pari che consente ai padroni di casa di amministrare con tranquillità il vantaggio accumulato rispetto alla zona rossa della classifica, mentre il San Vito vede allontanarsi dalla terza posizione complice la vittoria esterna del Ginosa, ma allunga sulle dirette concorrenti per il quarto posto.

Altro stop per la GrumeseBitetto, fermata a Capurso dall’ostica compagine locale che capitalizza al meglio le occasioni create al cospetto di un avversario apparso vivo nonostante il periodo negativo, scivolato però per la prima volta in stagione al di fuori della griglia playoff. Vantaggio di Colucci per un Capurso alla disperata ricerca di punti salvezza, mentre Mele non inquadra la porta da buona posizione per gli ospiti. Ad inizio ripresa il pareggio firmato Giuliani, grazie ad un penalty concesso per atterramento in area di Lavermicocca, ma sugli sviluppi di un calcio da fermo, Filannino per i locali ristabilisce le distanze di una rete di vantaggio grazie ad una girata di testa che beffa il portiere Turi. Il capocannoniere della GrumeseBitetto, Mele, è sfortunato quando sfiora con una bella acrobazia il palo più lontano, mentre dal lato opposto, con gli ospiti nel frattempo in dieci per l’espulsione di Gernone, letale contropiede dei padroni di casa che siglano il definitivo tris firmato Gioncada, consegnando agli almanacchi una vittoria ritrovata. I Ragazzi Sprint Crispiano però non mollano, e con l’esploit di Acquaviva la zona playout permane nuovamente ad una lunghezza di distanza.

L’Atletico Acquaviva deve reagire per riprendere il cammino verso la zona playoff, ma al cospetto di un agguerrito Ragazzi Sprint Crispiano, cede le armi solamente con la doppia inferiorità numerica per le espulsioni comminate a Lavermicocca e Solimini nei primi dieci minuti della ripresa. Eppure avvio in discesa per i padroni di casa, che al quarto trovano la rete del vantaggio grazie ad un calcio di rigore che Pastore realizza dopo un atterramento in area di Vasco. Alla mezzora però, incomprensione difensiva ed il gialloblù Sergio, dopo aver rubato palla ed involatosi verso la porta avversaria, batte Lella in uscita per un pari giunto quasi in maniera inaspettata. Nella ripresa le espulsioni appaiono decisive, nonostante tutto in nove uomini Acquaviva vicina al nuovo vantaggio con Pastore e Rizzi, sulle cui conclusioni il portiere ospite Solito si supera con due grandi interventi. A dieci minuti dal termine, Bello sfugge via in contropiede e dinanzi al portiere di casa lo batte con freddezza regalando tre punti importantissimi che proseguono nella striscia dei buoni risultati al fine di tirarsi fuori dalla zona playout.

Sul neutro di Carovigno, grande vittoria in esterna per la Virtus Locorotondo che continua ad inanellare vittorie e buone prestazioni. L’Atletico Azzurri Santa Rita mostra i miglioramenti offerti sin dalla trasferta di Martina, ma ha la pecca di non aver saputo gestire un vantaggio maturato due volte grazie alle reti di Gianniello per il provvisorio uno a zero e Montanaro poi per il due a uno, prima di esser raggiunti nella ripresa per la seconda volta e subendo nel finale la rete del definitivo due a tre per mano di uno scatenato Vito Renna, autore di una doppietta. Primo pari ospite a firma di Romanazzi, ma nella ripresa la doppietta di Renna ribalta il parziale di svantaggio e posiziona in maniera sorprendente i rossoblù a ridosso della zona playoff. Azzurri Santa Rita che può imprecare la sfortuna per aver sciupato nonostante una buona condotta di gara, la possibilità di staccare la Civitas Conversano in ultima posizione.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Ph: Pagina Facebook Vigor Moles

Marcatori Prima Categoria A, a segno La Torre e Giuseppe Murolo

La ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A va in archivio e si registrano 13 reti messe a segno.

Rafforza la sua posizione di capo cannoniere, Giampiero La Torre del Matinum, al suo ventesimo centro stagionale.

In seconda posizione c’è la quattordicesima rete per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Decima marcatura per il suo compagno di squadra, Corrado Uva.

Sesta rete per De Cristoforo del Giovinazzo e Lanotte dell’Audace Barletta.

Quinto centro in stagione per Bruno e Melino del Sammarco.

Doppietta e salita a quota 4 per Giuseppe Guerriero dello Sporting Apricena.

Seconda rete per Petrone del Borgorosso Molfetta e Lufino dello Sporting Apricena.

Primo centro stagionale per Simone Tesoro del Terlizzi e Lops del Giovinazzo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

 

20 reti: Giampiero La Torre (Matinum)

14 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

10 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

8 reti: Tucci (Herdonia)

7 reti: Volpe (Audace Barletta), Marrocchelli (Victrix Trinitapoli) e Domenico Amorese (Nuova Andria)

6 reti: Arsale e De Cristoforo (Giovinazzo), Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

5 reti: Bruno e Melino (Sammarco), Coratella (Virtus Andria), Mininni (Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Nicola Montrone (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia) e Gerundini (Audace Barletta)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Nuova Andria: pareggio a reti inviolate

Termina a reti inviolate il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria e Celle di San Vito. Un match non particolarmente emozionante con poche occasioni da gol soprattutto nel primo tempo. Mister Sinisi conferma il 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Cognetti, Pasculli, Cioffi, Civita, davanti alla difesa Loconte e Selvarolo, avanti Grillo, Montrone, Amorese e Fiore.

Inizio gara equilibrato con le due squadre che si studiano per quasi venticinque minuti fino a quando, in un’azione partita da centrocampo, Grillo dalla fascia crossa per Montrone, ma l’andriese tira debolmente e il portiere blocca senza troppe difficoltà. Il Celle di San Vito prende coraggio e si dirige verso la porta andriese con Acquaviva che crossa per Compierchio, l’attaccante tira al volo e Crisantemo respinge, la palla termina tra i piedi di Gramazio che calcia, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Negli ultimi dieci minuti non accade praticamente nulla e il primo tempo si conclude a reti inviolate.

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Le due squadre rientrano con gli stessi effettivi del primo tempo. Al 53° il Celle di San Vito si vede annullare un gol per fuorigioco. Al 68° rispondono gli andriesi con Loconte su calcio di punizione dal limite ma trovano la pronta risposta di Riceputo. Dopo cinque minuti gli ospiti restano in dieci: rosso diretto per il portiere che commette un brutto fallo su Grillo costretto a lasciare dolorante il campo di gioco. Gli andriesi protestano per il calcio di rigore ma per il direttore di gara è calcio di punizione dal limite dell’area. La Nuova Andria si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 79° ci prova Quacquarelli servito da Coppola, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. All’85° una buona palla capita ancora sui piedi di Quacquarelli che però stampa la palla sul fondo. Nonostante il tempo perso dopo il fallo su Grillo e le varie sostituzioni, l’arbitro concede solo cinque minuti di recupero.

Il match termina 0 a 0. La Nuova Andria conquista solo un punto e si posiziona al sesto posto a quota 28 punti. Nel prossimo match la squadra di mister Sinisi affronterà la capolista Terlizzi.

Melania Mansi

Giovinazzo da 2-0 a 2-2: de Cristoforo e Lops firmano la rimonta

Il Sammarco va avanti di due reti, nella ripresa la rimonta del Giovinazzo.

Finisce pari, Sammarco contro Giovinazzo si chiude 2-2: padroni di casa avanti nei primi 45′, rimonta degli ospiti con de Cristoforo e con l’ultimo arrivato Lops, a segno su rigore. Forti nel carattere quanto nei muscoli, qualità che hanno consentito ai biancoverdi di portare a casa un punto prezioso, per come si erano messe le cose, e di chiudere in avanti, addirittura alla ricerca del colpaccio.

Subito pericolosa, la squadra di Nicola Biancofiore con de Cristoforo e Minervini, ma i padroni di casa non paiono patire alcun timore reverenziale nei confronti del Giovinazzo ed al 5′ passano in vantaggio con Bruno. L’undici biancoverde è frastornato, va comunque vicino al pari con Minervini (colpo di testa a lato), ma subisce il raddoppio del Sammarco, al 10′, con Melino che supera Ardone, tra i pali al posto degli indisponibili Lavermicocca e Mongelli. Poi non accade più nulla e al riposo è dunque 2-0.

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Il Giovinazzo riparte forte. Spinge alla ricerca del pareggio che sente di meritare. Non ci stanno a perdere i ragazzi del presidente Fiorello Folino Gallo: al 25′ Lops serve un pallone filtrante per de Cristoforo che fa 2-1. A questo punto gli ospiti ritrovano fiducia e non si fermano. Il pari arriva grazie ad un penalty, (fallo su Naglieri), dal dischetto Lops è freddo nell’esecuzione: al 30′ è 2-2. I giovinazzesi rimettono le cose a posto, con l’autorevolezza della grande squadra. E finiscono, seppur in dieci (rosso diretto a Naglieri), addirittura avanti il tentativo di de Cristoforo finisce a lato), ma senza passare più.

Al 90′ la festa è dei biancoverdi (davvero un punto d’oro, dopo la sbandata del primo tempo), che però scivolano in quinta fila, a -6 dal primo posto che conduce dritto in Promozione. Un passaggio di categoria che se arriverà, passerà adesso per i play-off, troppo difficile pensare d’insidiare per il salto diretto il Terlizzi o l’Audace Barletta.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Omnia Bitonto, dalla paura alla gioia. Gran secondo tempo, 3-1 al Canosa  

Gli omniani vanno sotto nel primo tempo e rischiano tantissimo ma ribaltano tutto nella ripresa grazie alle reti di Lacarra, Diagne e Massimo Fumai

Dalla paura alla gioia per una grande rimonta.

L’Omnia Bitonto sbanca il “San Sabino” di Canosa battendo i rossoblu di casa per 3-1 nella 24^ giornata del girone A di Promozione. Match batticuore con un’Omnia a due volti: impalpabile e sottotono nel primo tempo, quando sbaglia molto, va sotto e rischia in almeno tre circostanze di subire il bis; nella ripresa invece cambia decisamente registro, rientra in campo con maggior convinzione e ribalta tutto da grande squadra, dimostrando di essere la capolista non per sbaglio. Una reazione imperiosa ed impetuosa, l’ennesima prova di forza per respingere al mittente ombre, paure, ansie. E per avvicinare di un’altra gara l’obiettivo finale.

La partita. Il rush finale verso la fine del campionato passa dal “San Sabino” di Canosa, dove l’Omnia capolista arriva per affrontare la formazione di casa guidata da mister Salvatore Pesce, a caccia disperata di punti salvezza ed in piena bagarre playout. Match dalle tante trappole per gli omniani: mister Benny Costantino (stoico, in panchina, nonostante febbre ed una forte forma influenzale) schiera un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Diagne e Gernone nel mezzo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto della coppia d’attacco composta da bomber Lacarra e capitan Anaclerio.

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Bene in avvio il Canosa, che gioca con vivacità e dinamismo. Al 9’ Sgarra si libera all’altezza dei venti metri ma calcia centrale, sfera facile preda per Raimondi. L’Omnia prova a far gioco sfruttando l’abilità palla al piede dei suoi interpreti: al quarto d’ora Massimo Fumai ha una buonissima occasione su punizione, da una mattonella da posizione favorevolissima, ma il suo tiro a giro dal limite dell’area di rigore è di un soffio a lato, col portiere di casa Camerino praticamente immobile a guardar la palla andare fuori dalla specchio.

Un minuto dopo la doccia fredda per l’Omnia: incertezza di Raimondi, che calibra male il rilancio, la palla arriva a Sgarra, che approfitta del regalo e da fuori area trova lo specchio col numero uno omniano preso in controtempo. 1-0 e match che si complica.

Il primo squillo bitontino alla ricerca del pari è al 22’: Massimo Fumai dalla trequarti sinistra lancia sul versante opposto Gianluca Loseto, che entra in area ma conclude sopra la traversa. 

In difesa l’Omnia corre troppi rischi: scivola Ciardi, si invola Fabio Loseto (cugino dell’omniano Gianluca) che serve Lombisani, tutto solo davanti a Raimondi, ma il piattone della punta canosina è debole e centrale, e bloccato dal numero uno omniano. Grossissimo pericolo per gli omniani, e non sarà l’unico.

In avanti, l’Omnia fatica e prova con Lacarra a trovare delle soluzioni: 27’, l’attaccante barese si libera in area sulla destra ma conclude a lato; 40’, il suo cross dal lato destro del perimetro d’area pesca Gianluca Loseto sul versante opposto, appostato sul palo, ma l’esterno non arriva di un soffio sulla sfera. 

È un momento positivo per l’Omnia: Gianluca Loseto si libera in area sulla destra, la sua conclusione coglie la base sul palo. Pizzico di sfortuna, anche perché nel ribaltamento di fronte si rischia ancora: c’è l’occasione per l’altro Loseto, Raimondi alza la palla in angolo. 

Allo scoccare della fine del primo tempo due episodi: c’è l’incredibile svista della terna arbitrale guidata dal sig. Daddato di Barletta, che ferma per un fuorigioco inesistente Anaclerio solo davanti a Camerino. Veementi le proteste dell’ex Bari e di tutti i giocatori per una scelta davvero scellerata. Che avrebbe potuto avere ripercussioni più gravi pochi secondi dopo, quando su una palla non rinviata bene dalla difesa bitontina, c’è la volée di Di Molfetta, ma stavolta Raimondi si riscatta pienamente e devia in angolo con un balzo felino la violenta e perfida traiettoria. Si va al riposo col Canosa avanti 1-0 e con l’Omnia che deve riflettere su un primo tempo sotto i suoi standard e con troppi rischi corsi.

La pausa porta giovamento all’Omnia, che riparte subito forte: viene atterrato Massimo Fumai in area ma Daddato lascia continuare tra dubbi e proteste; Lacarra viene lanciato in profondità ma si attarda al tiro e perde il momento buono per colpire. Ma Lacarra non sbaglia troppe volte, e come una sentenza implacabile, una tassa doverosa che tutti devono pagare, si abbatte sul “San Sabino” e rimette in careggiata l’Omnia: gran lavoro di Gernone a centrocampo, recupera palla e la porta fino a servire in profondità l’ex Bisceglie, defilato sulla sinistra, botta diagonale potentissima e sfera nell’angolo opposto. Il gol numero 31 in campionato di bomber Pepè vale l’1-1. 

L’Omnia ci crede: entra Rubini per il dolorante Nicola Fumai; c’è anche De Santis per Anaclerio, con tanto di passaggo al 4-3-3.

Il Canosa non resta a guardare soltanto ed anzi quando può prova a pungere: metà ripresa, cross di Fabio Loseto dal vertice destro dell’area, sul secondo palo sbuca ancora Sgarra, che non ha un buon impatto col pallone, favorendo così l’intervento di Raimondi.

Immediata la reazione omniana: Lacarra e Gernone impegnano Camerino, poi costretto ad intervenire ulteriormente sul colpo di testa di Diagne su cross dalla destra di Gianluca Loseto. Ancora Canosa, con Angarano dai diciotto metri, nessun problema per la porta bitontina. 

La svolta arriva al minuto 80: l’Omnia attacca in massa e passa finalmente in vantaggio dopo tanta attesa. Loseto si libera sulla trequarti e inventa un assist filtrante illuminante per l’inserimento di Diagne, che sbuca alle spalle di un avversario e a tu per tu con Camerino lo trafigge siglando l’1-2. Grande esultanza tra giocatori in campo ed in panchina per un gol pesantissimo. 

Da grande squadra l’Omnia raddrizza un match complicatissimo. Con pazienza, qualità, classe, lucidità, esperienza. Ed anzi, sulle ali dell’entusiasmo, tre minuti dopo, all’83’, fa tris ed ipoteca il risultato: una giocata mostruosa di Lacarra, un movimento anche difficile da raccontare, prende palla quasi al vertice destro dell’area e spalle alla porta fa una apertura precisa sui piedi di Massimo Fumai, in area, sul versante opposto, rasoterra fulminante ed è 1-3!

Uno-due terribile, con gli omniani che archiviano la pratica e il Canosa costretto ad assistere impotente alla reazione d’orgoglio bitontina. Le ultime emozioni del match: entra Petruzzella per Lacarra, c’è una indecisione in uscita di Raimondi che per poco non favorisce Lombisani, il cui pallonetto non inquadra lo specchio; c’è l’ultimo tentativo sempre di Lombisani, lontano dallo specchio.

Vince 3-1 l’Omnia e si prende la diciottesima vittoria in campionato, dedicata all’ultimo arrivato nella famiglia omniana, il piccolo Vincenzo, figlio del direttore generale Francesco Mancazzo.

Da questi risultati così pesanti e così sofferti passano decisamente la speranza e la consapevolezza di poter raggiungere quanto prima i sogni tanto desiderati. 

Intanto domenica contro la Rinascita Rutiglianese a San Pio (ore 15) c’è la sestultima finale verso il traguardo.

24^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

CANOSA CALCIO – OMNIA BITONTO 1 – 3

Reti: 16′ Sgarra, 51′ Lacarra, 80′ Diagne, 83′ Massimo Fumai

CANOSA CALCIO: Camerino, Lacerenza (Dell’Oglio), Cardinale, Conte (Farid), Cafagna, Lops, Di Molfetta, Angarano, Lombisani, Loseto (Caputo), Sgarra.
A disp. Lovino, Di Gennaro, Da Silva, Di Giovinazzo. All. Pesce

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai N. (Rubini), Ciardi, Gernone, Loseto, Diagne, Lacarra (Petruzzella), Fumai M., Anaclerio (c) (De Santis).
A disp. Vitucci, Valerio, Delli Santi, Conca. All. Costantino

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Dilucia (Foggia) e Palmisano (Foggia)
Ammoniti: Conte, Cafagna, Sgarra, Fumai N., Diagne

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Atletico Orta Nova in emergenza per la sfida all’Atletico Foggia

Derby contro l’Atletico Foggia per l’Atletico Orta Nova nel diciottesimo turno del campionato di Seconda Categoria. La formazione biancoazzurra al Fanelli dovrà fare a meno di Domenico Festa, fermato per un turno dal giudice sportivo, e degli infortunati Manuel Guglielmo, Dario Porcelli e del bomber Filippo Sodrio, uscito malconcio dalla trasferta di Bisceglie.

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Una vera e propria emergenza per Mr. Leo Iorio, che dovrà fare di necessità virtù, in una gara molto importante per la classifica della formazione del presidente Devis Grieco, su di un campo che si annuncia molto pesante per la pioggia di queste ore. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Attilio Viola della sezione di Bari.

Luca Caporale

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Settimana decisiva per le sorti di un girone B di Prima Categoria Pugliese vissuto nel dualismo più totale tra due compagini che, punti alla mano, meriterebbero entrambe di vincere il campionato. Sfide decisive non solo in testa, ma anche in zona terzo posto con lo scontro diretto di Mottola.

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Il match dei “Caduti di Superga” di Mola tra Vigor MolesMartina Calcio 1947, sarà probabilmente la sfida che potrà valere una stagione. Lo sarà per il padroni di casa che con un punto in meno ed una gara disputata in più, sono obbligati alla vittoria per sperare nel trionfo al termine della stagione. Obbligatorio per il Martina non perdere, in caso di un risultato positivo la prima posizione prenderebbe quasi definitivamente la via della “Valle D’Itria”. Pesante assenza di Birtolo tra gli ospiti: il problema alla spalla dopo la brutta caduta che ha costretto il capocannoniere del girone all’uscita anticipata nel match contro il Santa Rita, lascia preoccupazione tutto l’ambiente martinese, mentre per i locali sarà Iurlo a non dover partecipare alla gara per squalifica.

Sfida per il terzo posto nel ritrovato “Chiappara” (proroga concessa dalla federazione e lavori in fase di svolgimento nel catino mottolese), tra United Mottola ed un Ginosa che conserva quattro punti di vantaggio, seppur con una gara in più rispetto al suo avversario, quello allenato dall’esperto tecnico Schiavone. In caso di vittoria infatti, il Mottola che dovrà fare ancora a meno di Greco e Formisano squalificati, si ritroverà potenzialmente terzo. Per il Ginosa quindi vietato perdere, ma occhio anche al terzo incomodo, il San Vito.

Il Norba Conversano è reduce dal riposo da calendario, ma nelle ultime tre gare disputate ha collezionato sette punti, mostrando sensibili miglioramenti soprattutto in zona gol, e classificandosi in posizioni tranquille di classifica. Avversario temibile quindi per un San Vito in grande condizione e reduce da tre vittorie consecutive, di scena in un campo alquanto ostico contro i ragazzi di mister Lopriore, trainer di una rosa giovane e molto motivata. Squadre al completo e pronostico incerto, il San Vito vorrà sfruttare lo scontro diretto di Mottola per accaparrarsi la terza posizione.

Chiamata salvezza per il Football Club Capurso che ospita sul proprio campo una GrumeseBitetto in leggera difficoltà di risultati e di uomini, viste le numerose assenze causa infortunio che hanno condizionato e non poco l’esito delle ultime gare dei ragazzi di mister Stea. La pesante assenza per i padroni di casa riguarda quella di Cardinale causa squalifica, ma il gruppo appare coeso per affrontare un avversario ostico, ripartendo dalla buona prestazione di Mesagne contro il San Vito. Obbligatorio quindi, allontanarsi quanto prima dalle ultime tre posizioni della classifica, mentre gli ospiti hanno come unico risultato possibile la vittoria per riprendere la terza o la quarta piazza in graduatoria per disputare i playoff.

Deve tornare alla vittoria l’Acquaviva, dopo il ko di Ginosa ed una classifica che la vede allontanarsi dalla zona playoff. Gli avversari di giornata dei Ragazzi Sprint Crispiano dal canto loro, appaiono in buona condizione, dove meritavano qualcosa in più della sconfitta contro la vice capolista Vigor Moles nell’ultimo turno. Pertanto gara aperta, in cui i padroni di casa che non potranno contare sul difensore Giampetruzzi squalificato, dovranno faticare per avere la meglio dei gialloblù ai quali basterebbe un risultato positivo per sperare nel raggiungimento momentaneo della zona salvezza qualora il Capurso incappasse in una nuova sconfitta.

Gli Azzurri Santa Rita se la vedranno con la Virtus Locorotondo, compagine dai vertici della classifica per punti ottenuti nel girone di ritorno. I padroni di casa dal canto loro hanno reso e non poco difficile la vita alla capolista Martina nell’ultimo turno, rimontando un doppio passivo e venendo sconfitti solo nell’ultima parte di gara. Pertanto nulla preclude ad un’altra buona prestazione fra le mura amiche, considerando si la squalifica per somma di ammonizioni comminata a Mazzoni, ma con un entusiasmo che appare ritrovato per una salvezza diretta distante quattro lunghezze. Ospiti praticamente salvi, ma vietato rilassarsi: nuovi obiettivi di classifica e tanta voglia di stupire sino al termine del campionato.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Di seguito il programma del ventesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Giovinazzo, parla il ds Misurelli: “Prima la salvezza matematica e poi pensiamo ai playoff”

Il Giovinazzo chiude a reti bianche la sfida interna di domenica scorsa con l’Apricena. Un punto che allunga la classifica dei biancoverdi e avvicina Mongelli e compagni alla salvezza matematica. Salvezza matematica è il dictat che vige nei dintorni del De Pergola. A dirlo in maniera inequivocabile è Pasquale Misurelli ds del Giovinazzo che assieme al presidente Fiorello Follino Gallo costituisce la vera anima e motore instancabile del club: ” Siamo a quota 30 in classifica, confesso di non avere avuto modo di fare i calcoli con esattezza, ma ritengo che a quota 32-33 si possa raggiungere la matematica permanenza. Quindi siamo innanzitutto chiamati a raggiungere prima possibile questo traguardo, non appena saremo certi di essere giunti alla salvezza potremo iniziare a disputare un altro tipo di campionato in cui daremo il massimo per provare a centrare un altro obiettivo ancora più prestigioso che sicuramente non abbiamo preventivato ad inizio stagione. Ma ripeto prima salviamoci matematicamente e poi proviamo ad alzare l’asticella e se dovessimo finire il campionato nella griglia playoff sarà straordinario andare a disputarli. Attualmente non viviamo un momento esaltante, nelle ultime quattro partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Siamo bersagliati da infortuni e squalifiche ed è quasi fisiologico poter avvertire un calo. Comunque nel complesso attribuisco un sette alla mia squadra come voto globale alla stagione fino ad ora. Chiaramente mi auguro di poter recuperare gli infortunati appena possibile , tutta gente esperta che assieme a tutto il gruppo ci può dare una mano nella fase decisiva del torneo. Perchè la nostra forza è e deve sempre essere il gruppo, uniti si raggiungono sempre risultati di spessore. Domenica prossima andiamo a far visita al San Marco, squadra ostica soprattutto in casa che ha un ottimo seguito da parte del pubblico locale, non sarà facile ma andremo li a giocarcela a viso aperto e provando a fare punti. In ogni caso sono sicuro che in brevissimo tempo torneremo la squadra brillante che abbiamo apprezzato da inizio stagione fino alla pausa natalizia, in una stagione i momenti più a tinte oscure ci stanno, ma ribadisco ho grande fiducia in una nostra pronta e positiva reazione”. Sicuramente tutti o tantissimi tifosi biancoverdi avranno condiviso le parole del ds Misurelli al quale va riconosciuto il merito di aver fatto con i mezzi economici non faraonici a disposizione un lavoro molto positivo in fase di mercato estivo e anche nel mercato invernale di riparazione. Vitale e soci affronteranno ora nell’ordine San Marco, Barletta tra le mura amiche e Trinitapòli ancora in trasferta, tre sfide che potrebbero darci indicazioni importantissime sul raggiungimento innanzitutto della salvezza matematica e nel caso anche sull’inizio di un nuovo campionato, di un nuovo entusiasmante sogno tutto biancoverde, chi vivrà vedrà. In terra dauna mancheranno gli infortunati Marolla, Lagattolla, Lavermicocca e Calabrese, dovrebbe rientrare tra gli arruolabili invece Belcore che da questa settimana ha ripreso regolarmente ad allenarsi. Appuntamento dunque alle ore 15 di domenica 26 febbraio, una gara tutta da giocare e vedremo se la squadra di mister Biancofiore riuscirà a tornare a casa con punti pesanti che sarebbero fondamentali per la classifica e per il morale.

Redazione

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Acquaviva ko a Ginosa, playoff più lontani

Domenica 19 febbraio 2017 – ore 15:00
Campo Comunale “Teresa Miani” di Ginosa (TA)


GINOSA – ATLETICO ACQUAVIVA 2-0

RETI: 15’ pt Pasqualicchio – 44’ pt Donno.

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (Kap.), Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (28’ st Ribecco L.), Novario, Tenerelli, Paiano (v.k.) (44’ st Schembri), Lovecchio, Cappiello (50’ st Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, Ribecco A.. All. Pizzulli.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (1’ st Ferorelli), Giampietro (29’ st Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Vasco (v.k.) (32’ st Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli.

ARBITRO: Sig. Walter De Michele della sez. di Brindisi.

AMMONITI: Paiano, Lovecchio, Cappiello e Ribecco L. (G) – Giampetruzzi, De Palma e Solimini.

NOTE: 700 spettatori circa.

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Sconfitta per i Rossoblu al “Teresa Miani” di Ginosa contro un modesto avversario, determinanti i due errori difensivi nella prima frazione di gioco.

Possesso palla di marca ospite con l’avversario che approfitta delle ripartenze in contropiede; al 15’ errore della difesa con l’esterno tarantinoPasqualicchio che batte dal limite l’incolpevole Lella, al 20’ annullato un gol ai rossoblu per una dubbia posizione di off-side del centrocampista Solimini, al 44’ raddoppio dei locali che approfittano di una dormita collettiva e con Donno si portano sul 2-0.

Seconda frazione di marca ospite con l’Acquaviva alla ricerca della rete; al 60’ due occasioni per i rossoblu con Ferorelli, prima dal limite calcia di poco fuori e poi con un tiro angolato in cui il portiere si supera; al 70’ l’Acquaviva potrebbe accorciare con Giampetruzzi che di testa impegna severamente l’estremo di casa, ultima occasione con un bolide di Nishnianidze che esalata le doti del numero uno ginosino.

Una sconfitta pesante in cui i boys acquavivesi sono scesi in campo con poco carattere al cospetto di un avversario determinato nel vincere la partita; fari puntati nella gara di domenica prossima in cui i ragazzi di Mr Mongelli ospiteranno un Crispiano alla ricerca di punti, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Giammaria”.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Aggressione Marrocchelli, l’ A.C.D. Celle di San Vito precisa

La A.C.D. Celle di San Vito ritiene opportuno fornire alcune spiegazioni in merito agli incresciosi episodi verificatasi al termine dell’incontro con la Victrix Trinitapoli, disputatosi domenica scorsa, e valevole per il campionato di prima categoria, alla luce di quanto riportato in un comunicato stampa redatto dalla società ospite.
Nel citato comunicato, si legge testualmente: “subito dopo il termine della partita, la squadra del Trinitapoli è stata aggredita dalla tifoseria del Celle S. Vito, nei disordini sono state anche insultate verbalmente le mogli dei Dirigenti e del Presidente. Donato Marrocchelli, è stato pestato e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio”.
A tal proposito, si precisa innanzitutto che la colluttazione che ha visto vittima dell’aggressione il giocatore del Trinitapoli (a cui vanno gli auguri di una pronta guarigione e sollecita ripresa dell’attività agonistica da parte della ns. società) è accaduta in campo, al fischio finale, mentre le squadre si accingevano a rientrare negli spogliatoi.
L’episodio, sicuramente deprecabile e da condannare senza riserve, ha visto quindi protagonisti solo ed esclusivamente i giocatori delle due squadre. Del resto, sarebbe stato impensabile un intervento del pubblico presente, per il semplice motivo che il terreno di gioco è l’area antistante gli spogliatoi sono delimitati e protetti da una rete di recinzione e da una cancellata, la cui unica porta di accesso era chiusa, così come previsto dalle disposizioni in merito emanate dalla FIGC.
È da precisare anche che il pubblico presente, ascrivibile alla ns. società, era quantificabile in non più di sei o sette persone, dirigenti compresi, sicuramente inferiore nel numero ai tifosi ospiti, presenti in una quindicina.
I tesserati del Trinitapoli hanno potuto tranquillamente lasciare la zona del campo, addirittura sostando all’esterno dell’area delimitata per rifocillarsi con provviste offerte dai loro tifosi.
L’intervento delle forse dell’ordine, evocato nel comunicato del Trinitapoli, è giunto quando l’episodio era già avvenuto, e i carabinieri presenti hanno potuto solo constatare l’entità dei danni fisici occorsi al calciatore in questione, nonché redigere apposito verbale.
Concludendo, la ns. società respinge ogni addebito mosso dagli ospiti verso il pubblico (esiguo) che si è reso partecipe di alcun comportamento lesivo, e al contempo condanna fermamente l’episodio che ha visto coinvolti alcuni ns. tesserati, verso i quali saranno presi gli opportuni provvedimenti.
Auguriamo alla società Victrix Trinitapoli di poter raggiungere gli obiettivi prefissati per la stagione in corso conquistandoli sul campo, con condotte degne degli insegnamenti dello sport dilettantistico.
Il vittimismo non aiuta.

A.C.D Celle di San Vito

Il calciatore Donato Marrocchelli, ieri pomeriggio è stato aggredito con inaudita violenza da sconosciuti

Riportiamo quanto ricevuto e pubblicato ieri sul blog batcomunica.blogspot.it

“La Dirigenza della Victrix Trinitapoli condanna ogni forma di Violenza, interpretata non solo sui campi di calcio dilettantistici, ma anche in qualsiasi altro luogo e rinnova con “il Cuore e Amore” la solidarietà al proprio giocatore Donato Marrocchelli, il quale ieri pomeriggio è stato aggredito con inaudita violenza da sconosciuti al termine dell’incontro di calcio giocato a Foggia tra il CELLE S.VITO e la VICTRIX TRINITAPOLI, valido per la 19ª Giornata di Campionato di 1ª Categoria-Girone A Puglia.

Dal punto di vista agonistico, il match disputato ieri, a fatto emergere una Victrix non più impantanata nelle lacune tecniche che avevano condizionato ultimamente la squadra a chiudersi spesso in se, quindi restando impassibile davanti agli avversari e subendo la loro supremazia agonistica. Il nuovo mister Raffaele Corcella, chiamato dalla Dirigenza della Victrix, a ritrovare l’entusiasmo e il carattere di gioco perso, ha dato infatti degli ottimi risultati, grazie anche “al rinforzo” chiesto dal nuovo Tecnico, il ritrovato Francesco Zippone(portiere), il quale è ritornato in “rosa” dopo due anni di assenza. 

La Victrix ieri pomeriggio, a saputo dare l massimo sul piano calcistico, infatti dopo aver giocato un Primo Tempo equilibrato, passata in svantaggio al 20° del Secondo Tempo, per una piccola distrazione difensiva, ma la squadra, non si perdeva d’animo riuscendo ad aggredire in più riprese i  padroni di casa,  creando delle bellissime azioni da rete. La vera occasione, è arrivata all’89° quando il Direttore di gara, concedeva alla squadra allenata da mister Corcella, un rigore, che purtroppo Donato Marrocchelli sbagliava dal dischetto. Comunque allo scadere, lo stesso “bomber” si riscattava siglando la rete del pareggio, con una delle sue belle azioni.

Purtroppo, resta lo sgomento per quello che è accaduto subito dopo il termine della partita, la squadra del Trinitapoli è stata aggredita dalla tifoseria del Celle S.Vito, nei disordini sono state anche insultate verbalmente le mogli dei Dirigenti e del Presidente.

Donato Marrocchelli, è stato pestato da sconosciuti e solo l’intervento delle Forze dell’Ordine ha scongiurato il peggio. L’attaccante della Victrix, è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso, dove è stato sottoposto fino a tarda notte, alle cure dei sanitari degli “Ospedali Riuniti” di Foggia.

Gli accertamenti medici, sono stati coordinati anche dal supporto del Dottore Rocco Molinaro (Presidente della Victrix Trinitapoli), il quale questa mattina si è occupato personalmente del trasferimento dell’attaccante, presso l’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta, per sottoporre “il bomber” Marrocchelli ad approfondire cure, visto la gravità di salute. Le Forze dell’Ordine stanno indagando sull’accaduto, mentre si aspetta una valutazione Disciplinare della LND-PUGLIA.”

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in rete poi l’infortunio

Sedici reti nel diciannovesimo turno, sesto del girone di ritorno, di un un campionato di Prima Categoria Pugliese girone B che attende lo scontro diretto nel big match della prossima giornata in quel Mola. Reti per i leader della classifica, Bux eBirtolo, quest’ultimo seguito nella ripresa da un infortunio che lascia seri dubbi sulla sua presenza in campo nella sfida più importante del campionato. Ancora in rete Laneve per il Martina, Romanelli del Mottola, Cavallo per il San Vito, mentre torna al gol anche Mele della GrumeseBitetto. Questa la classifica marcatori dettagliata:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 14 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 11 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 10 reti –

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Romanelli (United Mottola)                – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  5 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

Vinci (Martina)                                                 – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Gare abbordabili sulla carta, quelle per il duo di testa Martina Calcio e Vigor Moles, ma come spesso accade nel calcio, il campo è il giudice supremo e le due compagini hanno faticato più del previsto in attesa del big match del prossimo turno.

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Vittoria in sofferenza per il Martina Calcio 1947 che rischia più del dovuto contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, in un classico testa-coda domenicale disputatosi al “Pergolo”.  Prima frazione con il Martina che orfano per squalifica di De Tommaso, si porta in avanti ma con gli ospiti in partita e ben disposti in campo. Padroni di casa che al ventesimo sbloccano la contesa con un calcio di rigore procurato da Palazzo steso in area, e realizzato dal solito Birtolo per un vantaggio che raddoppiato nel finale di frazione quando su un calcio d’angolo battuto da Rito, è uno sfortunato anticipo di un difensore su Birtolo a battere l’incolpevole portiere brindisino. Trascorrono pochi secondi ed un calo di concentrazione martinese, con il maldestro rinvio di Vinci a scavalcare il proprio estremo Costantino in uscita, riapre i giochi con un pallonetto che si spegne nel sacco per la clamorosa autorete del due a uno. Ci crede il Santa Rita, e dopo due giri di lancette della ripresa uno-due tra Mazzoni e Pica al limite, con quest’ultimo che serve proprio Mazzoni che in diagonale insacca, per il pareggio ospite inaspettato. Si scuote un Martina colpito nell’orgoglio, ed è proprio Vinci a riscattarsi con la testata vincente sugli sviluppi di un angolo, a sfruttare al meglio uno schema da fermo. Il gol della sicurezza è sfiorato più volte, numerose occasioni create dai locali che tentano con Birtolo la rete del poker, ma in un tentativo di sforbiciata, il numero nove martinese cade male uscendo in barella tra la preoccupazione di società e tifosi. Il quattro a due servito da Laneve in slalom negli ultimi minuti chiude definitivamente i giochi, Martina ora davvero proiettato nella sfida di Mola ma con la grana Birtolo, Azzurri Santa Rita invece ultima ma in piena convinzione dopo una grande prestazione in casa della capolista.

La Vigor Moles espugna il “Comunale di Via Quasimodo” di Crispiano nel finale, ma quanta fatica contro un avversario ostico ed organizzato, con nuovamente Daniele Solidoro nelle vesti di trainer. Padroni di casa passati in vantaggio sul finire di prima frazione grazie alla spizzata vincente del difensore goleador Bruno, che raccoglie al meglio un traversone da fermo di Paciulli. Nella ripresa gli ospiti cambiano marcia, Bux è fermato da un grande intervento del giovane portiere di casa Solito, per poi pareggiare con lo stesso Bux, abile a ribadire in rete dopo una traversa colpita dalla distanza di Pascalicchio, entrato ad inizio ripresa. Il Crispiano non accusa il colpo, e prova a cercare il nuovo vantaggio con una incornata di Vapore sul quale si oppone con bravura l’estremo ospite Fortunato. Nel finale, beffa per i padroni di casa con Corti che lancia Pascalicchio partito sul filo del fuorigioco (per i locali oltre un metro), il quale giunto dinanzi a Solito lo trafigge con una bella conclusione a giro sul palo più lontano. Gara complicata ma vinta con le unghia e con i denti da un Mola carico al massimo in vista della sfida al Martina. Ragazzi Sprint Crispiano furenti con il direttore di gara ma consapevoli che ad un solo punto di distanza dalla zona salvezza diretta occupata dal Capurso, le chance di raggiungere l’obiettivo sono comunque elevate.

Il Ginosa sconfigge sul proprio campo l’Atletico Acquaviva con una superba prima frazione, conservando la terza posizione insidiata da Mottola e San Vito, estromettendo forse in maniera definitiva, la stessa Acquaviva dalla lotta playoff. Gli ospiti non sfigurano dinanzi ad un Ginosa abile a colpire con due giocate che fruttano due reti decisive per l’andamento della gara. Al ventesimo ottimo filtrante di Tenerelli per Pasqualicchio che con un destro forte e preciso indirizzato sul primo palo batte il portiere ospite Lella, per poi sul finire di frazione raddoppiare con l’ottima sponda di Paiano per l’accorrente Donno il quale in corsa trafigge gli ospiti con un piattone a volo imparabile. Nella ripresa i padroni di casa arretrano il proprio baricentro di gioco, ma in ripartenza sprecano con Cappiello che coglie un palo, e Paiano, che sul tap in spedisce alto, ripetendosi in un’altra occasione sul finire di match. Giampetruzzi serra la propria porta agli ospiti ed il risultato non cambia con al via i festeggiamenti nel post gara (foto. Nel prossimo turno Ginosa chiamato all’impresa in quel di Mottola per consolidare la terza posizione.

Nell’anticipo mattutino disputato presso il “Comunale” di Bitetto, il Mottola United batte in esterna la GrumeseBitetto rilanciandosi con forza verso le prime posizioni, e respingendo definitivamente le polemiche dei giorni scorsi con la prematura decisione del ritiro della squadra dal campionato, prima del definitivo dietro front. Nonostante le assenze di Salvi, Formisano e Greco, il Mottola si presenta deciso all’incontro e per i padroni di casa, falcidiati anch’essi da numerosi infortuni, poco da fare quando D’Onofrio al ventesimo inventa una parabola maligna che beffa l’estremo di casa Turi. Raddoppio sul finire di prima frazione quando Romanelli scatta tra le maglie larghe della difesa di casa battendo nuovamente una GrumeseBitetto che reagisce ad inizio ripresa, quando due conclusioni dal limite sfiorano il bersaglio a portiere battuto. Il tris ospite di Secka però chiude i giochi, proteste vane dei padroni di casa che reclamavano un offside nel’occasione dello zero a tre, trovando solamente nel finale la rete della bandiera con una splendida punizione di Mele. Mottola che attenderà un Ginosa nella sfida verità per la terza posizione, GrumeseBitetto in difficoltà di uomini e risultati viste le molte assenze che sembra aver perduto lo smalto di inizio stagione.

Il San Vito ottiene i tre punti in un match combattuto contro un Capurso risucchiato nelle zone pericolose della classifica. E’ una rete di Cavallo a decidere l’incontro, disputatosi per l’ennesima volta sul neutro di Mesagne per una vittoria sofferta ed estremamente importante per i biancoverdi, che si posizionano al quarto posto alle spalle del Ginosa. Per il Capurso situazione complicata, con il solo punto di vantaggio dai Ragazzi Sprint Crispiano che li costringe a far punti nel difficile prossimo impegno contro la GrumeseBitetto.

La Virtus Locorotondo riprende la sua marcia di risalita in graduatoria dopo il ko di Martina ed il riposo forzato da calendario, battendo con due reti nella ripresa il fanalino di coda Civitas Conversano. Prima frazione ostica per i padroni di casa che non trovano la via della rete collezionando comunque palle gol importanti e non sfruttate. Nella ripresa torna alla rete il funambolo di casa Massafra, per un vantaggio bissato nel finale dal giovane under Fuocolare per il definitivo due a zero che chiude un match di marca locale. Nulla invariato però, per una Civitas Conversano che non perde punti da nessuna concorrente alla salvezza, in un turno in cui hanno disputato gare dall’alto coefficiente di difficoltà.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

 

Cagnano Varano-Stornarella 1-3

Lo Stornarella espugna Cagnano e vola in vetta al campionato di Seconda Categoria

Il diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria regala allo Stornarella Calcio la vittoria ed il primato in classifica.

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La formazione del tecnico Pino De Martino si è imposta 3-1 a Cagnano Varano, in una gara che ha permesso ai biancoazzurri di salire in prima posizione, approfittando del pari del Sanctum Nicandrum nel derby del Miramare di Manfredonia. Il vantaggio per lo Stornarella arriva al 25′ con la rete di Marco Zingarelli, ma il pari di Pelusi per i garganici arriva solo dieci minuti più tardi, ma nella ripresa prima Alessandro Magaldi, poi Gianfranco Ceglia, regalano allo Stornarella una vittoria pesantissima. Grande festa a fine partita, con i biancoazzurri che domenica prossima dovranno osservare il turno di riposo, prima del tour de force finale per cercare di mantenere il più a lungo possibile il primato.
Luca Caporale Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Bellavitainpuglia Bisceglie-Atletico Orta Nova 0-0

L’Atletico Orta Nova pareggia 0-0 a Bisceglie, fuori Sodrio per infortunio, condizioni da valutare

Gara senza molte emozioni al Di Liddo di Bisceglie tra l’Atletico Orta Nova e il Bellavita in Puglia, finisce così senza reti la gara valida per il diciassettesimo turno del campionato di Seconda Categoria.

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Passano appena 15 minuti di gioco quando il bomber Filippo Sodrio è costretto a lasciare il campo per un risentimento all’adduttore, una situazione da valutare in settimana per chiarire i tempi di recupero. Torna invece in campo il portiere Paolo Lamanna, che però non è stato chiamato in causa nei novanta minuti. Finisce così 0-0 con gli ortesi che mantengono la terza posizione, allungando sul Don Uva sconfitto nel frattempo a Troia. Domenica prossima derby al Fanelli contro l’Atletico Foggia, con la speranza di avere a disposizione il bomber Sodrio, per un finale di stagione tutto da vivere. Luca Caporale Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Marcatori Prima Categoria A, La Torre allunga

16 sono state le reti realizzate nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ne fa due e sale a quota 19, il capo cannoniere del girone, Giampiero La Torre del Matinum.

Doppietta anche per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta, che grazie a queste reti raggiunge quota 13 e la seconda posizione in solitaria.

Segna anche Pietro Compierchio del Celle di San Vito, al suo gol numero 12 in campionato.

Nona rete per Corrado Uva del Borgorosso Molfetta e Sciancalepore del Terlizzi.

Settima marcatura per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli.

Doppietta e salita a quota 5 per Daniele Coratella della Virtus Andria.

Quinta rete stagionale per Marco Mininni della Virtus Molfetta.

Quarto centro per Francesco Di Mauro del Matinum.

Seconda rete per Colella del Terlizzi, Antonio Di Mauro del Matinum e Martufi dell’Herdonia.

Prima rete per Alberto Caputo della Virtus Andria.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

19 reti: Giampiero La Torre (Matinum)

13 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito)

9 reti: Uva (Borgorosso Molfetta) e Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta)

8 reti: Tucci (Herdonia)

7 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli) e Domenico Amorese (Nuova Andria)

6 reti: Arsale (Giovinazzo) e Volpe (Audace Barletta)

5 reti: Coratella (Virtus Andria), Mininni (Virtus Molfetta), De Cristoforo e Vitale (Giovinazzo), Nicola Montrone (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Gerundini e Lanotte (Audace Barletta) e De Cata (Sammarco)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Giovinazzo è troppo pallido. E la vetta si allontana

Al De Pergola l’undici di Biancofiore non va oltre lo 0-0 con lo Sporting Apricena

Non riesce proprio ad ingranare, il Giovinazzo. Nemmeno in casa contro uno Sporting Apricena penultimo in classifica i biancoverdi riescono a sfondare. Un pallido 0-0, nonostante qualche tiepido segnale di ripresa, che allontana i giovinazzesi dalla vetta, occupata dal Terlizzi.

Nel diciannovesimo turno del girone A del campionato di Prima Categoria, l’undici di casa, privo di Belcore, Lagattolla e Marolla, cambia sin da subito registro di gioco rispetto alle ultime infauste uscite. A gonfiare la rete, al 35′, sono però gli ospiti, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Di lì fino al 45′ non accade più nulla, e all’intervallo è 0-0. Ritmi molto compassati anche nella ripresa con nessuna occasione gol da ambo le parti.

Nel finale, però, sono i ragazzi del presidente Fiorello Folino Gallo ad avere le migliori occasioni per conquistare i tre punti. Clamorosa, dopo la rete annullata al 40′ a Naglieri, una capitata a Patruno: il centrocampista del Giovinazzo, nell’extra-time, calcia ed impegna l’estremo difensore Zappatore, che salva il risultato ad occhiali. Alla fine lo 0-0 è giusto; una conferma, il Giovinazzo nelle ultime cinque gare ha vinto una sola volta.

Avanti così, sarà difficile provare a mirare il primo posto. Certo, se le rivali rallentano è un altro discorso, ma in alta quota, comunque, arriva con squilli di tromba il Terlizzi, adesso a +4. Il tecnico Nicola Biancofiore, a fine gara, si dice comunque soddisfatto: «Meglio delle ultime prestazioni, certo, ma ancora lontano da quelle del girone d’andata».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Terlizzi Calcio vince lo scontro diretto e sogna ad occhi aperti

Corre, il Terlizzi Calcio, corre. E se ne va. Batte per 2-0 l’Audace Barletta, diretta inseguitrice, ieri pomeriggio in casa, per il 19esimo turno del campionato di Prima categoria. Allunga a più tre dalla seconda che diventa Celle San Vito, più quattro da Giovinazzo e Barletta. Il sogno promozione prende davvero corpo.

Veniamo alla partita. E’ un monologo Terlizzi, e non poteva essere altrimenti visto il disegno tecnico tattico e mentale dato alla squadra da mister Michele Anaclerio. In porta rispetto alla gara di andata nella quale il Terlizzi perse per 1-00 c’è l’esperto e onnipresente Pantaleo Amoruso che ha sostituito tra i pali i portieri delle prime giornate quali Ermanno De Chirico e Nico Barile, mentre a centrocampo rispetto sempre all’andata vi sono Alessio Barile e Michele Mongelli, mentre a dar manforte al reparto offensivo là davanti ci sono i bomber Mauro Sciancalepore e Giovanni Colella. Insomma è un altro Terlizzi rispetto a quel 30 ottobre 2016. Un Terlizzi concreto che realizza una rete per tempo proprio con i due bomber.
A sbloccare il risultato ci pensa Giovanni Colella, concretizzando con un diagonale vincente la sua seconda marcatura in rossoblu, allorquando al ‘Comunale’ correva il 18′. Il raddoppio è opera di Mauro Sciancalepore che al 78′ svetta di testa per battere l’estremo barlettano Angelo Lombardi, realizzando così il raddoppio, e la sua settima rete con la maglia del Terlizzi.

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Dagli altri campi arriva la notizia dello 0-0 interno del Giovinazzo a cospetto dello Sporting Apricena e l’1-1 sempre interno del Celle di San Vito con il Vixtrix Trinitapoli. Ed è festa grande.

A spegnere i facili entusiasmo ci pensa mister Michele Anaclerio: «Non abbiamo ancora vinto nulla, abbiamo solo vinto uno scontro diretto che ci permette di allungare, ma il Barletta rimane insieme al Celle la nostra antagonista per la vittoria del campionato che ancora lungo. Da oggi in poi saranno tutte finali, sin dalla prossima gara che ci vedrà impegnati sul campo del Trinitapoli domenica prossima».

TerlizziViva

Il Ginosa riprende la marcia, Acquaviva ko al “Teresa Miani”

GINOSA – Riscatto immediato del Ginosa, dopo la sonora sconfitta di Mola, che ritrova il successo liquidando al “Miani” la pratica Acquaviva con un secco 2-0 e conferma il terzo posto in classifica.

Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni, i biancazzurri hanno impiegato un tempo per mettere al sicuro il risultato, grazie anche ad una prova gagliarda che ha entusiasmato il pubblico di casa. Per l’Acquaviva, invece, una sconfitta che ha il sapore di addio alle ambizioni di playoff. Prima frazione di marca ginosina con il doppio vantaggio che annichilisce gli avversari. Dopo una prima fase di studio, al 19′ i padroni di casa passano in vantaggio: apertura intelligente di Tenerelli sulla corsia sinistra per l’inserimento di Pasqualicchio che, appena dentro l’area, fulmina Lella sul proprio palo con un destro preciso e potente. Gli ospiti stentano a decollare ed al 44′ gli uomini di Pizzulli raddoppiano con una bella azione: assist di Cappiello in area per Paiano che serve l’accorrente Donno, il cui tiro di prima intenzione fa secco Lella sul palo più lontano.

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La ripresa vede gli ospiti alzare il proprio baricentro per tentare la rimonta, lasciando ampi spazi al contropiede biancazzurro guidato dal trio terribile Paiano-Lovecchio-Cappiello. Al 56′ il 3-0 sembra cosa fatta quando sull’asse Paiano-Lovecchio, la sfera giunge a Cappiello il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo e sul tap-in Paiano alza di poco la mira, sciupando una buona occasione. Break dell’Acquaviva al 67′ con una punizione maligna, dal limite, calciata da Ferorelli che sorvola di poco la traversa. I padroni di casa sfruttano le ripartenze in velocità ed all’80’ Novario serve in profondità Cappiello che aggira il proprio marcatore e, dal fondo, serve in area per l’accorrente Paiano la cui conclusione sottomisura lambisce il montante. Passano due minuti ed i baresi si rendono pericolosi con un fendente dalla distanza di Ferorelli che chiama Giampetruzzi ad una parata complicata in due tempi. Lo stesso numero uno ginosino si guadagna gli applausi, nel finale, neutralizzando con bravura due pericoli degli avanti ospiti, blindando il successo. Da sottolineare il caloroso sostegno del tifo organizzato ginosino che ha incitato con entusiasmo i biancazzurri, trasmettendo una carica in più ai protagonisti in campo.

Con questi tre punti, il Ginosa sale a quota 32 consolidando la terza posizione e si proietta con la mente alla sfida insidiosa di domenica, in quel di Mottola, con l’intento di portare a casa il massimo risultato utile in chiave playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – ATL. ACQUAVIVA 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (72´ L. Ribecco), Novario, Tenerelli, Paiano (88´ Schembri), Lovecchio, Cappiello (95´ Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, A. Ribecco. All. Pizzulli
ATL. ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (46´ Ferorelli), Giampietro (74´ Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano, Vasco (77´ Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli
ARBITRO: Walter De Michele di Brindisi.
RETI: 19´ Pasqualicchio, 44´ Donno.
NOTE: Ammoniti Paiano, Lovecchio, Cappiello e L. Ribecco (G), Giampetruzzi, De Palma e Solimini (A).

Addetto stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Rocambolesco 4-3 tra Matinum e Virtus Andria

Gara ricca di emozioni quella tra il Matinum e la Virtus Andria, risolta al 93’ con il gol vittoria dei rossoneri ad opera di Francesco Di Mauro.

 

Succede di tutto allo stadio “Agnuli” di Mattinata tra Matinum e Virtus Andria.

Le due squadre, impegnate nella lotta alla salvezza nel girone A di Prima Categoria, non si risparmiano e danno vita ad un incontro nervoso, rude e pieno di reti e cartellini, ma alla fine la spunta il Matinum.

Una sconfitta amara per la Virtus Andria che si fa rimontare tre reti e getta al vento l’opportunità di uscire con un risultato positivo dalla difficile trasferta foggiana.

La Virtus si presenta in terra garganica senza Lomonte infortunato, dal primo minuto ci sono sia Coratella che Conversano.

I biancoazzurri di mister Cavaliere, approcciano bene al match e dopo averci provato con il sinistro di Quacquarelli al 3’ deviato in angolo dal portiere di casa, Gentile, vanno in vantaggio al 25’ con Daniele Coratella che con un pregevole pallonetto, scavalca Gentile e porta in vantaggio i suoi.

Il Matinum reagisce e perviene al pareggio al minuto 31, quando il portiere ospite, Campanile non trattiene un calcio di punizione calciato da La Torre e sulla respinta è lesto Antonio Di Mauro a ribadire la sfera in fondo al sacco. 1 a 1.

Non passa nemmeno un minuto e la Virtus si riporta in vantaggio ancora con Coratella.

Gentile dice di no al colpo di testa di Di Vietri ma nulla può sul secondo tentativo, sempre di testa di Coratella. 1 a 2.

La Virtus gioca bene e attacca i rossoneri locali che vengono trafitti per la terza volta al 37’ da Alberto Caputo che a tu per tu con Gentile, non sbaglia.

Gli animi in campo si surriscaldano e ne fanno le spese, Antonio Di Mauro per il Matinum e Quacquarelli per la Virtus Andria.

Ad entrambi viene mostrato il cartellino rosso, quando gli stessi erano intervenuti per sedare gli animi in campo, dovuti a delle scaramucce in cui erano rimasti coinvolti, Caputo più un nugolo di giocatori del Matinum che protestavano ed inveivano verso gli andriesi, rei di aver segnato con un giocatore rossonero a terra dolorante.

Nonostante ciò la Virtus nel primo tempo gioca bene e chiude il primo tempo in vantaggio con merito.

Il secondo tempo è completamente diverso, ti aspetti la reazione del Matinum e questa c’è anche se la Virtus regge bene il campo.

Ma l’episodio che davvero cambia la contesa, avviene al 71’ quando il portiere ospite Campanile esce e fa sua la sfera, il neo entrato Sciarra del Matinum, lo scalcia da tergo.

Campanile reagisce e lo spintona, così vengono entrambi espulsi.

Squadre in 9 con la Virtus che è costretta al cambio forzato tra i pali: esce il centrocampista Conversano ed entra il secondo portiere Fabio Gagliardi.

La Virtus si affloscia e il Matinum ci crede, così sale in cattedra il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre che prima fa secco Gagliardi col sinistro al 79’ e poi fa bis su calcio di punizione al minuto 88, salendo a quota 19 reti nella classifica marcatori.

I rossoneri locali poi completano la rimonta in pieno recupero, al 93’ con la rete di Francesco Di Mauro che con un’azione solitaria arriva al tiro e batte Gagliardi.

4 a 3 per il tripudio dello stadio Agnuli.

Incredibilmente la Virtus Andria perde una gara che conduceva per 3 a 1, non reggendo psicologicamente all’ambiente che gli si era creato attorno ma soprattutto la colpa degli andriesi sta nell’essere caduti nel tranello del nervo scoperto e di aver commesso delle ingenuità (vedi la sciocca espulsione di Campanile).

Perdere così fa male.

Essere rimontati, per di più in uno scontro diretto e prima del riposo programmato come da calendario, di certo non giova alla truppa biancoazzurra che dopo tre vittorie consecutive in campionato (5 tra campionato e Coppa Puglia), deve arrendersi al Matinum, più per demeriti propri che per meriti altrui.

Anche se va dato atto al Matinum di aver rimontato mostrando tenacia.

Come detto, domenica prossima i ragazzi allenati da Cavaliere, osserveranno un turno di riposo e torneranno in campo domenica 5 marzo nella gara interna del “Fidelis” contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 4-3

 

MATINUM: Gentile, La Rosa (66’ Riontino), Bisceglia R. (55’ Rinaldi), De Meo, Bisceglia F., Di Mauro F., Fischetti, Di Mauro A., La Torre, Mantuano, Ciociola (66’ Sciarra).

A disposizione: Bisceglia A., Trotta. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (73’ Gagliardi), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Coratella (80’ Lampo), Quacquarelli.

A disposizione: Sardano, Montrone V., Fucci, Sanguedolce, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

 

MARCATORI: 25’ Coratella (VA), 31’ Di Mauro A. (M), 32’ Coratella (VA), 37’ Caputo (VA), 79’ e 88’ La Torre (M) e 93’ Di Mauro F. (M)

 

AMMONITI: Bisceglia F., Di Mauro F. e Mantuano (M), Di Vietri, Conversano e Paradiso (VA)

ESPULSI: al 38’ Di Mauro A. (M) e Quacquarelli (VA) e al 71’ Sciarra (M) e Campanile (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI