Prova convincente dell’Ostuni che rifila una quaterna al Manduria e riconquista il terzo posto. Assenti i tifosi ostunesi
Vittoria netta per quattro gol ad uno dell’Ostuni che ha imposto il proprio gioco al Manduria. Unico neo l’infortunio occorso a Zizzi Carlo, appena rientrato dopo un lungo stop. Nonostante questa squadra sia al terzo posto in classifica ed in lotta per disputare i play off il Comunale della Città Bianca è ancora semideserto, i ragazzi del Presidente Molentino meriterebbero una cornice più ampia di pubblico, soprattutto nelle ultime due decisive partite casalinghe contro Brindisi e Carovigno.
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L’Ostuni, passato in vantaggio già al quarto minuto con un gol di Fonte, ha tenuto le redini del gioco per tutto il match. Il Manduria è apparso inconsistente ed è riuscito a realizzare la rete del momentaneo pareggio grazie ad una incomprensione tra il portiere Quartulli ed il centrale Zizzi che, scontrandosi, hanno permesso a Scarciglia di far gol(8’). Ma è bastato un quarto d’ora ai ragazzi di Mister Marasciulo per riportarsi in vantaggio con una bellissima realizzazione di Masi, splendidamente servito da Minenna. Gli altri due gol, con il Manduria in dieci dal 67’, nel secondo tempo, Critsofaro realizza un eurogol e porta a tre le marcature che salgono a quattro quando al 74’ il neo entrato Tidianè conclude a rete un bel fraseggio tra Schiavone e lo stesso Cristofaro.
Pronto riscatto dell’Ostuni dopo la bruttissima prestazione di Leverano, ora il secondo posto è a portata di mano e per ottenerlo i gialloblu dovranno replicare altrettante buone prestazioni nelle ultime quattro giornate che restano alla fine della stagione regolare. La situazione del Manduria resta complicata ma non peggiora in virtù delle sconfitte di Maglie e Castellaneta.
La cronaca della partita:
Avvio a vele spianate per l’Ostuni. Al 1’ un tiro di Fonte da dentro l’area di rigore si spegne poco alto sulla traversa. Al 2’ Masi ruba palla e serve Minenna che colpisce dal limite dell’area avversaria ma sbaglia mira. Al terzo tentativo i gialloblu passano in vantaggio, dopo un batti e ribatti in area la sfera arriva a Fonte che la mette in rete colpendo dal limite dell’area piccola. All’8’ il Manduria pareggia, Quartulli e Zizzi si scontrano in area e la palla arriva sui piedi di Scarciglia che a porta vuota fa centro. Il gol disorienta gli ostunesi e lo stesso Scarciglia al 9’ fa partire un tiro dal limite dell’area che impegna Quartulli. Al 18’ l’Ostuni si riaffaccia in area avversaria grazie ad un pregevole slalom di Fonte, ma la difesa del Manduria mette in angolo. Al 23’ i ragazzi di Mister Marasciulo ritornano in vantaggio. Narracci passa la palla a Minenna che, dalla sinistra, crossa splendidamente per Masi il quale fa partire un pregevole tiro che si insacca sul sette alla destra dell’incolpevole Di Maglie. Lo stesso Masi si rende protagonista al 34’ con un tiro da posizione angolatissima che finisce di poco alto sulla traversa. I tarantini si rivedono dalle parte di Quartulli al 35’ quando Jabarteh, da distanza ravvicinata, spreca indirizzando la sfera tra le braccia del portiere avversario. Al 42’ Masi colpisce una punizione e serve Camassa che mette di poco fuori. La prima parte di gioco si conclude con un tiro di Scarciglia dal limite dell’area di poco alto sulla traversa.
Il secondo tempo inizia male per l’Ostuni. Al 3’ Narracci stecca un passaggio e la palla arriva a Gennari che tira indirizzando la palla alla destra di Quartulli. Nell’azione si infortuna nuovamente al ginocchio Zizzi, appena rientrato da un lungo stop, e viene sostituito da Parisi. I gialloblu conducono il gioco e accelerano per chiudere il match. Al 6’ Minenna dribla un paio di giocatori avversari ed entra in area ma, al momento di tirare in porta, viene anticipato. Al 10’ Masi su punizione serve Camassa in area che tira di destro senza impensierire il subentrato Zingarello. Il Manduria all’11’ ha l’occasione per pareggiare ma Jabarteh la spreca non centrando di testa la porta dalla brevissima distanza ed al 12’ i tarantini restano in dieci, Di Mitri viene espulso per fallo di reazione su Satalino. L’Ostuni capisce che è il momento di chiudere la partita ed al 23’ Cristofaro scende palla al piede sulla fascia destra e, a circa dieci metri fuori dall’area, fa partire un tiro che si insacca nella rete avversaria. Al 26’ Masi, autore di un’ottima prestazione, viene sostituito da Tidianè che si rende subito protagonista. Schiavone dall’interno dell’area crossa per Cristofaro e mette la palla sulla testa di Tidianè a cui non resta che accompagnarla in rete e chiudere di fatto l’incontro.
Domenica prossima la squadra del Presidente Molentino affronterà in trasferta il Grottaglie mentre il Manduria si giocherà le ultime chance di salvezza in casa contro il Massafra.
Ostuni – Manduria 4-1
Ostuni: Quartulli, Urso, Narracci, Satalino, Camassa, Zizzi (4’st Parisi), Cristofaro, Fonte, Schiavone, Masi (26’st Tidianè), Minenna (41’st De Tommaso). Allenatore: Marasciulo
Manduria: Di Maglie (1’st Zingarello), Olivieri, Sanarica, Di Mitri, Misuraca (14’ Jabarteh), Sedanese, Rizzo, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (15’st Sanna). Allenatore: Cannarile
Arbitro: Giovanni Graziuso della Sezione di Lecce
Reti: 4’ Fonte (O), 8’ Scarciglia (M), 23’ Masi (O), 23’st Cristofaro (O), 29’st Tidiane (O)
Ammoniti: Fonte (O), Olivieri (M), Cristofaro (O), Satalino (O)
Espulsi: Di Mitri (M)
Giornata soleggiata e ventosa. Spettatori duecento circa, di cui una cinquantina di tifosi del Manduria.
Angelo Cavallo
Il Castellaneta cade a Copertino. Mister D’Alena: “Possibilità pochissime, ma ci proveremo”
Nuovo ko esterno per il Castellaneta di mister D’Alena, uscito sconfitto dopo una buona prima frazione ed in generale in un match equilibrato, sul campo di un Copertino che ha sbloccato a metà primo tempo con una incornata di Frisenda che batte Bufano. Il tecnico di Palagianello, che ha dovuto sopperire a diverse assenze in ogni reparto del campo, può definirsi soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi ragazzi, ai quali è difficile chiedere qualcosa in più considerando la giovane formazione schierata, con l’innesto di numerosi juniores in campo ed in panchina, specie nel reparto offensivo con il solo Gjonaj ad agire come senior accanto a Favale e Gorghini. Se alla mezzora il portiere di casa Picciotti si supera su colpo di testa ravvicinato di Costantino, nella ripresa è proprio Gjonaj ad impensierire il Copertino con due conclusioni dal limite, senza però trovare lo specchio della porta di un soffio. Sconfitta che complica i piani salvezza di un Castellaneta che come affermato da mister D’Alena nell’immediato post gara, non molla pur considerando le gravi lacune a livello di organico e di classifica:
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Mister un Castellaneta sfortunato che nella prima frazione ha fallito anche alcune occasioni da rete. Quanto le preoccupa l’attuale situazione di classifica?
“La classifica è preoccupante. Situazione difficile, la società sapeva che le possibilità di salvezza erano e restano pochissime. A questo punto tutto può succedere compresa la probabilità di non disputare neanche i play out. Della partita di oggi va detto che delle tre trasferte della mia gestione questa è stata quella disputata meglio. Primo tempo due palle goal loro uno realizzato due palle noi con grande miracolo del portiere su Costantino. Abbiamo giocato a viso aperto ma anche oggi compatti ordinati ma poco efficaci sotto rete”
Quanto influiscono nell’andamento della sua compagine le assenze che attanagliano l’organico specie nel reparto offensivo?
“Il problema è che siamo ridotti in tutti i reparti, abbiamo solo otto senior e Domenica mancheranno Cirrotola e Gjonaj. Ci sarà ancora più spazio per gli under della juniores. Ci proveremo fino alla fine senza poi dover rimproverarci nulla. Il calcio dilettantistico pecca in programmazione. Non si può correre sempre dietro il nome importante. Bisogna costruire in casa il futuro. Il Castellaneta ha iniziato quest’anno con un gruppo di juniores per la maggior parte ’99 . Su questo bisogna credere e programmare le prossime stagioni. La società in estate mi aveva chiesto un programma di tre anni per creare ragazzi pronti per la prima squadra. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti avere 26 ragazzi ad allenarsi con puntualità non è facile in queste realtà. Vuol dire che stiamo lavorando bene. Per la salvezza ci proveremo fino alla fine”
Mister Grazie per la sua gentile intervista rilasciataci augurandole una buona settimana in vista della delicata sfida all’Aradeo vice capolista
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
Ph: Salentosport.net
Il Ginosa ferma la corsa, il Norba Conversano vola con Mastronardi
CONVERSANO – Conversano amara per il Ginosa che, dopo tre vittorie di fila, cade al cospetto di un Norba più cinico e fortunato.
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Gara dai due volti per gli ospiti, con un primo tempo sottotono ed una ripresa arrembante ma sfortunati in fase realizzativa, vuoi per alcune decisioni arbitrali discutibili (tre rigori netti non concessi) e vuoi per alcune prodezze del portiere di casa. Biancazzurri privi degli esperti Donno e Cappiello (in panchina per condizioni non perfette) sostituiti da R. Bozza e Schembri. Prima frazione meglio giocata dai padroni di casa che chiudono, all’intervallo, col doppio vantaggio, grazie a soli due tiri in porta. Partenza shock per gli ospiti che al 7′ vanno sotto di una rete: traversone dalla destra ed incornata sottomisura di Mastronardi (lasciato colpevolmente solo in area) che beffa Giampetruzzi. La reazione ginosina giunge al 20′ quando Tenerelli, su calcio piazzato dall’out destro, impegna severamente Montaruli. Altro blackout ospite al 41′ che consente la ripartenza barese, con Mastronardi che, dal limite, trafigge per la seconda volta Giampetruzzi.
La ripresa vede un Ginosa più determinato ed arrembante che preme alla ricerca della rimonta. Al 48′ la prima svista arbitrale su un contatto in area ai danni di Lovecchio, mentre al 49′ è Novario a provare dai venti metri con la sfera che lambisce il montante. Al 56′ ospiti penalizzati dal direttore di gara che sorvola su un evidente fallo di mani in area barese sul tiro ravvicinato di Lovecchio, concedendo solo il corner. C’è solo una squadra in campo ed al 64′ Montaruli si supera su una punizione maligna, dal limite, calciata da Lovecchio, mentre al 70′ è ancora l’estremo difensore barese ad opporsi con grande bravura alla conclusione velenosa dal limite di Schembri. Break dei padroni di casa al 74′ con Mastronardi, la cui conclusione sottomisura trova un super Giampetruzzi a sbarrare la porta. Su capovolgimento di fronte (75′), Costantino, ben servito in profondità, conclude da buona posizione ma Montaruli è ancora una volta superlativo. All’80’ ancora un evidente fallo di mani in area barese non visto dal direttore di gara, per l’ennesima penalizzazione nei confronti dei biancazzurri. Sino alla fine il Ginosa preme senza riuscire a trovare la via della rete. Una sconfitta (la quinta stagionale) che non scalfisce la terza posizione ma consente al San Vito di ridurre a -4 le distanze dai biancazzurri.
Proprio il San Vito sarà di scena domenica, al “Miani”, per uno scontro diretto in chiave “terzo posto”, in cui il Ginosa cercherà di centrare il massimo risultato utile per difendere la terza piazza e, magari, allungare nuovamente a +7 per volare direttamente alla finale playoff.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
TABELLINO
NORBA CONVERSANO – GINOSA 2 – 0
N. CONVERSANO: Montaruli, Torres, Palazzo, Fanizzi, Santoro, Masi, Lippolis (59′ Piccirillo), Conte, Luisi (46′ Vittorione), Gutierrez (90′ Rotolo), Mastronardi. A disp.: Tappero, Messinese, Angelillo, Mongelli. All. Lopriore
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco (68′ Costantino), R. Bozza, Cristella, Pasqualicchio (58′ L. Ribecco), Novario (78′ Stano), Tenerelli, Paiano, Lovecchio, Schembri. A disp.: Larocca, Donno, Belmonte, Cappiello. All. Pizzulli
ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta.
RETI: 7′ e 41′ Mastronardi.
NOTE: Ammoniti Montaruli, Fanizzi, Mastronardi e Vittorione (C), Novario, Tenerelli, Paiano e Lovecchio (G).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
R.Rutiglianese – Ascoli Satriano 2 – 1
Rutiglianese bella e vincente: una doppietta di Haka stende l’Ascoli Satriano (2-1).
Nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione Gir.A , la Rutiglianese trova il suo quarto acuto stagionale superando, tra le mura amiche, l’Ascoli Satriano per 2 a 1. Una prestazione gagliarda quella offerta dai ragazzi di mister Olive che, al 37’, passano in vantaggio con Haka, lesto ad impattare- con una zampata vincente- una deviazione aerea di Mirko Ferro. L’Ascoli Satriano non è mai pericoloso dalle parti di Lovecchio e, dopo un paio di occasioni pericolose con Catalano, i padroni di casa trovano il bis, ancora, con l’attaccante italo-albanese Haka (75’). Per quest’ultimo sono sei le reti in stagione. Travaglio, all’84’, la riapre con una botta al volo dal centro dell’area e, nel primo minuto di extra-time, gli ospiti satrianesi vanno vicino al possibile pareggio: Cuocci, di testa, manda alto sulla traversa. Un risultato che, per quanto visto in campo, sarebbe stato bugiardo.
CRONACA- Con Panzarino ai box e D’Addiego out per l’ultimo turno di squalifica da scontare, mister Olive recupera Catalano in cabina di regia e lo affianca a Rubino. Pinto e Ferro V. fungono da esterni di centrocampo, Haka-Ferro M. è, invece, il tandem offensivo. La partita è frizzante nelle battute iniziali: al 2’ l’Ascoli Satriano si fa vivo con una punizione di Martinelli dal limite dell’area- conclusione che termina tuttavia alta-, sei minuti più tardi replicano i grifoni con il colpo di testa in tuffo di Haka. Al 9’ l’esterno satrianese Cristiano ci prova da fuori: Lovecchio si accartoccia. Dopo questo rapido botta e risposta, i ritmi di gioco scendono complessivamente con la contesa che si sposta nella zona mediana del campo. Un lampo della Rutiglianese al 37’, però, fa cambiare il punteggio: cross di Gentile dalla destra, Mirko Ferro spizza ed Haka- abile a scattare sul filo del fuorigioco- aggancia e batte Pompa per l’1-0. La volèè alta di Catalano al 43’ fa calare il sipario sul primo tempo.
Bastano sessanta secondi di gioco nella ripresa per il primo squillo: Lomuscio si avventa su un tiro-cross dalla destra del terzino Borraccino ma spedisce a lato rispetto alla porta difesa da Lovecchio. Nei successivi dieci minuti è la Rutiglianese, però, a sfiorare il raddoppio per ben due volte: prima Pompa è costretto al volo plastico per sventare la conclusione da fuori di Catalano, poi è Gentile- sugli sviluppi di corner dalla sinistra- a “schiacciare” di testa senza trovare fortuna. Al 63’ è la parte superiore della traversa a negare la gioia del goal al vivace Catalano. Gli ospiti intanto effettuano tutte e tre le sostituzioni ma la musica in campo non cambia: Rutiglianese dedita a macinare gioco, Satriano incapace di creare seri grattacapi. Questo dettame tattico conduce, inevitabilmente, al raddoppio dei ragazzi di mister Olive: Catalano verticalizza per Haka che, dinnanzi a Pompa, si mostra “freddo” spedendo il pallone in buca d’angolo per il 2-0. Per il centravanti granata sono sei i centri in campionato. Travaglio, all’80’, prova a riaprirla: il suo tiro dall’interno dell’area finisce a lato. Il centrocampista gialloblu avrà più fortuna quattro minuti più tardi quando, con una conclusione di prima intenzione dal dischetto del rigore, troverà la rete della speranza. Speranza che la Rutiglianese può immediatamente distruggere nell’ultimo minuto di gioco regolamentare: Gabry Ferro- avanzato sulla corsia di sinistra di centrocampo nel finale di partita- “apparecchia” per Vito Ferro che, complice una deviazione, non riesce ad inquadrare lo specchio. Nel primo dei quattro di recupero, allora, l’Ascoli Satriano tenta la beffa: cross di Lomuscio dalla destra, Cuocci- tutto solo- colpisce di testa da posizione favorevole spedendo, però, la sfera di poco alta sulla traversa. Finisce 2-1 con i padroni di casa che, dopo il triplice fischio, raccolgono i meritati applausi dei presenti.
TABELLINI:
RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile, Ferro G. (dal 48’ s.t. Sasanelli) , Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. , Catalano, Haka, Pinto ( dal 39’ s.t. Diciolla ), Ferro M. – All.Olive
ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, Daluisio ( dal 27’ s.t. Pensa), Capuano (dal 27’ s.t. Gasparro), Ciccarelli, Cuocci, Martinelli, Cadaleta, Caggianelli, Lomuscio, Cristiano ( dal 16’ s.t. Travaglio). – All. Landi
Marcatori: 37’ p.t. , 30’ s.t. Haka (RR), 39’ s.t. Travaglio (AS)
Ammoniti: Gentile, Haka, Lovecchio (RR) / Gasparro (AS)
Espulsi: al 41’ s.t. Monopoli (AS) dalla panchina.
Recupero: +1/+4
In foto _ Haka Vap – attaccante Rinascita Rutiglianese
Comunicato stampa Rinascita Rutiglianese
Michele Rubino/Mimmo De Gregorio
Tutti i risultati di I Categoria Gir. B – 22a giornata
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Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno
Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “ Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.
Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.
Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “ il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.
Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.
Canosa- N. Molfetta
“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.
Spinazzola – Corato
“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.
Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto
“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.
Polimnia – Trulli e Grotte
“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.
Real Siti – San Marco
“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.
- Rutiglianese- Ascoli Satriano
“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.
Mimmo De Gregorio
Preview Prima Categoria girone B, nona di ritorno
Quintultima giornata di un campionato sempre avvincente e con ancora poche certezze, quello del girone B della Prima Categoria Pugliese. Se da un lato continua il dualismo per la leadership, dall’altro squadre alla ricerca disperata di punti che varrebbero la permanenza, passando da playoff e playout.
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Sfida delicata, quella del “Chiappara” di Mottola, in cui il Martina Calcio 1947 rende visita al temibile Mottola United, compagine da sempre ostica sul proprio campo. Stagione positiva per i padroni di casa sino alle prime squalifiche, che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione per mister Schiavone in ogni reparto del campo. Ultima giornata da scontare per bomber Greco, out da un mese, ed assente assieme a Romanelli, anch’egli al rientro per il prossimo turno. Il Martina non vuol fermarsi nonostante i dubbi relativi all’impiego di Laneve e Birtolo, quest’ultimo in fase di recupero ma non a pieno per poter confrontarsi in campo contro un avversario agguerrito e voglioso di rivalsa.
La Vigor Moles vuole vincere per mantenere a debita distanza il Martina che spera incappi in un passo falso per laurearsi leader anche dopo il turno di riposo. L’avversario di giornata al “Caduti di Superga”, una Civitas Conversano beffata dal pari interno contro l’Azzurri Santa Rita, match in cui a farne le spese sono stati nel finale Locaputo, espulso, ed Arsale, tra i più in forma ed ammonito pertanto assente causa somma di ammonizioni. Impegno probante per gli ospiti, i quali vorranno sfruttare il turno di riposo dell’Atletico Azzurri Santa Rita, per staccarli dal fondo della classifica. Molesi con l’assente Fraschini per la sua seconda ed ultima giornata di squalifica che non devono lasciare nulla al caso, gara che nasconde insidie ma l’organico di mister Narraccio è consapevole di dover sbagliare praticamente nulla sino alla fine.
Trasferta ostica per il Ginosa, alla conquista della finale diretta per i playoff senza passare dalle semifinali (occorrono sette punti di vantaggio dal San Vito), sul campo di un Norba Conversano tra le compagini più in forma del campionato. Squadre in salute e lanciatissime negli ultimi risultati, con i padroni di casa imbattuti da cinque giornate forti di undici punti conquistati su quindici disponibili, e biancoazzurri alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, per mantenere le giuste distanze dal San Vito. Nessuno squalificato per due squadre che daranno vita ad una gara ricca di spunti, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di supporter.
Il San Vito vuole salvaguardare la propria posizione playoff e prima dello scontro diretto di Ginosa deve battere una GrumeseBitetto alla ricerca della vittoria perduta (quattro sconfitte ed un pari negli ultimi cinque turni). Sul neutro di Carovigno i padroni di casa scenderanno in campo al completo, dopo un turno di sosta da calendario che li ha visti scivolare a sette punti dal Ginosa che ha disputato però una gara in più. Vietato sbagliare dunque, ma gli ospiti che provengono dalla beffa finale patita nell’ultima gara interna contro il Norba Conversano, sono costretti al risultato pieno se dar vita alle residue speranze di poter disputare i playoff.
Atletico Acquaviva e Virtus Locorotondo sono di scena al “Giammaria” per una sfida che classifica alla mano, può contare più per gli ospiti che per i padroni di casa. Locorotondo fermato dalla Vigor Moles dopo una marcia spedita di gioco e punti, e con la possibilità perlopiù matematica, di poter confidare nonostante il ritardo di punti, in una posizione di classifica tale da permettere di disputare un clamoroso playoff. Acquaviva con una gara in più ed un punto in meno degli ospiti al quale la vittoria sarebbe una consolazione al termine di una stagione che non ha di certo rispettato le attese. Unico assente, Palmisano per il Locorotondo, appiedato due turni dal giudice sportivo.
Il Capurso Football Club ospita i Ragazzi Sprint Crispiano in un match in cui entrambe le compagini si giocano una grossa fetta di salvezza diretta. Le poche giornate residue ed i due punti di distanza a favore dei gialloblù di mister Solidoro, fanno si che la gara possa rappresentare la svolta per gli ospiti, i quali potrebbero pressoché chiudere la loro corsa salvezza, ma in caso di ko, nuovo ribaltone di un Capurso che dovrà affrontare comunque le ultime due della classe negli ultimi incontri, pertanto tutto ancora in bilico. Assenze pesanti tra le fila dei padroni di casa: non saranno del match causa squalifica, Michele Gesuito e Milella.
Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.
Di seguito programma e designazioni arbitrali della ventiduesima giornata:

Ph: Capurso Web TV
L’Ostuni in cerca di riscatto riceve il Manduria del nuovo tecnico Cannarile
Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale “Vito Asciano”, la partita tra l’Ostuni ed il Manduria, valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di promozione girone B. Le due squadre si contenderanno tre punti importantissimi per il conseguimento dei rispettivi obiettivi.
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Diciassette sono i punti che separano le due compagini, l’Ostuni in lotta per un posto nei play off è condannata a vincere per non perdere terreno da Aradeo e Tricase e per non farsi agganciare dalle inseguitrici Uggiano e Lizzano. Stessa sorte per il Manduria che, dopo una prima parte di stagione in cui ha navigato in acque tranquille, è precipitata in piena zona play out. Entrambe sono reduci da due cocenti sconfitte, i gialloblu da un sonoro tre a zero a Leverano mentre il Manduria dal tre ad uno casalingo contro il Lizzano. Domenica non potranno essere della partita, per squalifica, Burdo per gli ostunesi, De Nitto e De Marco per i tarantini
Il match di andata, disputatosi lo scorso venti novembre, si era concluso con il risultato di tre ad uno per l’Ostuni, ed i marcatori furono Pastano, Schiavone e Todisco per i gialloblu, mentre il gol della bandiera del Manduria fu realizzato da Scarcglia.
Abbiamo sentito, in merito alla partita di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Giacomo Marasciulo per l’Ostuni ed il neo tecnico del Manduria, Mister Marco Cannarile:
Mister Marasciulo: “Veniamo da una brutta sconfitta ma soprattutto da una bruttissima prestazione. Questa settimana abbiamo lavorato molto bene tenendo presente gli errori commessi domenica scorsa. Come ho detto sempre scenderemo in campo per i tre punti a prescindere dall’avversario che avremo difronte. Avrò a disposizione anche Masi, che ha recuperato al cento per cento dal lungo infortunio, Pastano e Zizzi”.
Mister Cannarile: “Il nostro obiettivo è uscire dalla zona play out e salvarci direttamente. Disputeremo cinque finali. Ci siamo preparati al meglio per affrontare una squadra forte come l’Ostuni che sta lottando per il secondo posto ed ha nella rosa giocatori molto forti come Masi e Pastano. Punteremo ai tre punti”.
L’incontro sarà arbitrato dal Signor Giovanni Graziuso, coadiuvato dagli assistenti: Danilo Maci e Davide Fedele, tutti della Sezione di Lecce.
Angelo Cavallo
Promozione, gir. B: Il programma della 26^ giornata e le designazioni arbitrali. Occhi puntati su Uggiano – Fasano e Lizzano – Tricase
Domenica dodici marzo alle ore 15.00 si disputerà la 26^ giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
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Il Fasano, con la testa proiettata alla finale di Coppia Italia di giovedì sedici marzo, potrebbe già festeggiare con una vittoria la matematica certezza della promozione in Eccellenza. Dovrà però superare, in trasferta, la squadra che lo scorso venti novembre le inflisse l’ultima sconfitta in campionato, l’Uggiano. I ragazzi di Mister Portaluri sono in un ottimo momento di forma, reduci infatti da una storica vittoria al Fanuzzi, ed in corsa per un posto nei play off. Delle due seconde in classifica l’Aradeo avrà sicuramente l’impegno più agevole, affronterà in casa il quasi retrocesso Grottaglie. Mentre l’altra seconda, il Tricase, avrà difronte, in trasferta, il Lizzano che ha fatto bottino pieno nelle ultime due giornate e si giocherà l’ultimo appuntamento per salire sul treno dei play off. Dopo la debacle di Leverano l’Ostuni ospiterà il Manduria del nuovo tecnico Mister Cannarile. Le due compagini saranno, se pur con obiettivi diversi, costrette a vincere. Nel match Massafra – Brindisi, che si disputerà alle ore 17.00, i tarantini punteranno a conquistare tre punti fondamentali per allontanare la zona play out, difronte avranno i brindisini con pochissime motivazioni, sono di fatto tagliati fuori dalla zona play off. Ci si giocherà una grossa fetta di permanenza in Promozione nel derby tra Mesagne e Carovigno. Favoriti i mesagnesi che hanno incanalato sette risultati utili consecutivi, cinque dei quali vittorie. Castellaneta e Maglie avranno l’ultima chance di far punti per poter disputare i play out rispettivamente in trasferta a Copertino ed in casa contro il Leverano. Al Maglie, che tornerà a giocare al Tamborino Frisari, l’ostacolo più ostico avendo difronte un Leverano che, ormai salvo, ha collezionato due importanti vittorie contro Aradeo ed Ostuni.
Le designazioni della 26^ giornata:
Uggiano Calcio – Città di Fasano: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Nicola Ostuni e Giuseppe Francesco A Magnifico, tutti di Bari.
Atletico Aradeo – Grottaglie: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianpiero Salvemini e Danilo D’ambrosio, entrambi di Molfetta
Lizzano – Atletico Tricase: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Marco Colecchia, tutti di Bari.
Ostuni 1945 – Manduria Sport: Arbitro: Giovanni Graziuso. Assistenti: Danilo Maci e Davide Fedele, tutti di Lecce.
Massafra – Brindisi, alle ore 17.00: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Leonardo Grimaldi e Giuseppe Insabato, tutti di Bari.
Mesagne – Carovigno Calcio: Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.
Copertino – Castellaneta: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Gianmarco Miccoli e Stefano Fusco, tutti di Brindisi.
Toma Maglie – Salento Football Leverano: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, tutti di Lecce.
Angelo Cavallo
Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta
Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:
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Birtolo (Martina Franca) – 17 reti – (3 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 15 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 13 reti – (1 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 10 reti –
Tenzone (Vigor Moles) – 10 reti – (3 rig.)
Greco (United Mottola) – 9 reti – (2 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 8 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Romanelli (United Mottola) – 8 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 8 reti – (2 rig.)
Ferrorelli (Acquaviva) – 8 reti – (4 rig.)
Paiano (Ginosa) – 7 reti –
Mele (Grumese/Bitetto) – 7 reti –
Cavallo (San Vito) – 7 reti – (3 rig.)
Cappiello (Ginosa) – 7 reti – (1 rig.)
Arsale (Civitas Conversano) – 7 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 6 reti – (1 rig.)
Palazzo (Martina Franca) – 6 reti –
Massafra (Virtus Locorotondo) – 6 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 6 reti –
Donno (Ginosa) – 6 reti – (4 rig.)
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Rito (Martina Franca) – 5 reti – (2 rig.)
Fieroni (Vigor Moles) – 5 reti –
Vinci (Martina) – 4 reti –
Renna (Virtus Locorotondo) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Pastore (Acquaviva) – 4 reti (1 rig.)–
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano) – 4 reti –
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Colucci (Capurso) – 3 reti –
De Virgilio (Vigor Moles) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
De Mare (United Mottola) – 3 reti –
Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano) – 3 reti –
Promozione, gir. B. Il punto dopo la 25^ giornata. Al Fasano manca solo la matematica, l’Uggiano taglia fuori il Brindisi day play off, cade l’Ostuni, Maglie e Castellaneta rischiano di non disputare i play out.
Si è disputata domenica ventisei febbraio la 25^ giornata, decima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.
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Con la sofferta vittoria di Carovigno il Fasano si porta a più tredici dalle inseguitrici e domenica prossima, vincendo ad Uggiano, potrà festeggiare la matematica promozione in Eccellenza. Mezzo passo falso dell’Aradeo che non va oltre il pareggio contro il coriaceo Copertino e viene raggiunto al secondo posto dal Tricase, vittorioso di misura contro un volitivo Maglie, per il quale la situazione ora si fa davvero complicata. Debacle esterna per l’Ostuni in quel di Leverano che, subendo un sonoro tre a zero, perde la terza posizione in classifica ed ha ora le inseguitrici con il fiato sul collo. L’Uggiano con un sonoro tre ad uno al Fanuzzi contro il Brindisi si candida prepotentemente per un posto nei play off da cui taglia definitivamente fuori i blasonati avversari biancoazzurri. Ultima aspirante a poter disputare la fase finale per la promozione in Eccellenza è il Lizzano che vince a Manduria ed inguaia ancor di più i tarantini, per i quali ritornare in zone tranquille di classifica sembra ora proibitivo. Il Mesagne vincendo di misura contro il Grottaglie si porta a debita distanza dalla zona play out e condanna i grottagliesi, per i quali manca solo la matematica certezza, alla retrocessione diretta. Il Castellaneta pareggia tra mille recriminazioni contro il Massafra ed insieme al Maglie rischia, per la regola dei sette punti, di non poter disputare i play off.
Programma della 26^ giornata che si disputerà domenica 12 marzo:
Uggiano Calcio – Città di Fasano
Atletico Aradeo – Grottaglie
Lizzano – Atletico Tricase
Ostuni 1945 – Manduria Sport
Massafra – Brindisi
Copertino – Castellaneta
Toma Maglie – Salento Football Leverano
Mesagne – Carovigno Calcio
Angelo Cavallo
Il punto della Prima Categoria girone B, ottava di ritorno
Due gare non facili sulla carta, ma due vittorie di forza per Martina e Vigor Moles al termine dell’ottavo turno di ritorno in un campionato che prosegue nell’egemonia tra due compagini distanziate due punti, ma con il potenziale sorpasso per un Martina che ha disputato una gara in meno.
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Riparte il Martina Calcio 1947 dopo la sconfitta di Mola, rifilando una cinquina al malcapitato Atletico Acquaviva che pur bene era partito nonostante le numerose assenze causa squalifica. Padroni di casa che recuperano in extremis De Tommaso, abile sin dai primi minuti a rendersi pericoloso su calci da fermo e su azione dopo combinazione con Rito, palla a lato di poco, ma ospiti in partita e pericolosi con Palasciano, la cui punizione è respinta da Micoli con un ottimo intervento, e Nishnianidze che tutto solo colpisce male sciupando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, Martina avanti con Gaveglia il cui tiro cross viene modificato dal forte vento, beffando un Lella scavalcato con la palla sotto l’incrocio. Ancora De Tommaso ad illuminare il gioco dei padroni di casa, ma la sfortuna colpisce i ragazzi di Gidiuli quando anche Laneve è costretto al forfait per infortunio, sostituito da Carlucci. Nella ripresa Martina deciso a chiudere il match, e subito in gol De Tommaso (foto) quando pennella una punizione dal limite a scavalcare la barriera che si insacca nell’angolo destro di Lella, raddoppio che di fatti, chiude i giochi con i locali padroni del gioco a creare numerose occasioni. Rito e Palazzo sfiorano il palo, ma si rifaranno poco dopo, nel frattempo è Vinci a trovare la rete con una girata di prima intenzione su punizione del solito De Tommaso. Penalty alla mezzora per fallo su Palazzo e Rito che spiazza Lella per il poker, e con lo stesso Palazzo che sigla nel finale il definitivo cinque a zero a rilanciare un Martina che proverà a vincere le restanti cinque gare per laurearsi comunque campione a prescindere dall’esito delle gare del Mola. Acquaviva in difficoltà di uomini, difficile ottenere in questo periodo e con un difficile calendario affrontato, risultati positivi.
La Vigor Moles conserva, pur con una gara in più sul Martina, la testa della classifica vincendo sul difficile campo della Virtus Locorotondo, una delle migliori compagini nel girone di ritorno. Gara vibrante, con i padroni di casa agguerriti specie nella prima frazione, quando dopo soli cinque giri di lancette, Romanazzo sorprende la retroguardia molese battendo Fortunato per il vantaggio rossoblù. Ospiti che riordinano le idee iniziando a premere alla ricerca del pari, perdendo Corti per infortunio (al suo posto Battista), e costruendo un paio di occasioni pericolose con Iurlo dal limite, e con Bux, il quale destro viene respinto con i piedi dall’estremo di casa. In pieno recupero della prima frazione, pareggio ospite su calcio di rigore realizzato da Tenzone e concesso su atterramento di Frappampina, pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa Mola in partita alla ricerca di una vittoria che si materializza dopo sette giri di lancette con Iurlo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e con Bux dieci minuti più tardi per il tris. L’attaccante barese è abile a ribadire in rete una sua stessa giocata conclusasi sulla traversa, anticipando poi i difensori locali per ribadire in rete. Finale con Locorotondo in dieci uomini e festa finale nel settore ospiti, ma applausi convinti per entrambe le compagini, con i padroni di casa non affatto ridimensionati dopo un ottimo filotto di risultati positivi.
Il Ginosa consolida la terza posizione battendo un Capurso immischiato ora più che mai in zona playout (complice la vittoria del Crispiano), con un poker di reti sognando una finale playoff diretta senza passare dalle semifinali. Il San Vito infatti, è attualmente distanziato sette punti, pur con una gara in meno disputata. Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi di mister Pizzulli, che di fatti, chiudono il match nella prima frazione. Cinque minuti ed un tiro di Donno respinto con una mano in area di rigore barese, consente allo stesso Donno di realizzare il penalty che sblocca la contesa. Raddoppio firmato Paiano alla mezzora, anticipando di testa una punizione calciata da Donno, portiere e rispettivo marcatore. Finale di prima frazione con l’espulsione per proteste al calciatore ospite Milella, e gara in discesa per i ginosini, che nella ripresa soffrono per due calci piazzati del neo tesserato, l’esperto ed estroso Giovanni Anelli, attaccante ospite, prima di riprendere le redini del match. Finale con il tris firmato Cappiello, che con un tocco morbido piazza la sfera sul primo palo anticipando il portiere ospite su invitante assist di Tenerelli, e con la doppietta di Paiano che corregge da pochi passi un angolo dalla sinistra per il definitivo quattro a zero con la seguente festa in campo e sugli spalti.
Continua il momento d’oro del Norba Conversano, vincitore in esterna sul sintetico di Bitetto contro la GrumeseBitetto per due reti ad una. Nell’ormai usuale orario mattutino, buon approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gisonda (poi sostituito per infortunio), la cui gran sventola colpisce la traversa. Trascorrono i minuti e la gara non offre particolari spunti sino alla ripresa, quando l’ingresso in campo di Scarola per la GrumeseBitetto, consente ai locali di sbloccare il match con lo stesso attaccante ex Fortis Altamura e Laterza che pennella per Giuliani, bravo a trafiggere il portiere ospite per il momentaneo vantaggio. Rocambolesca rimonta conversanese nel finale di gara: prima il pari in mischia ad opera di Mastronardi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi la sfortunata deviazione di Bellomo su conclusione di Lippolis che spedisce con la coscia nella propria porta, beffando un inerme Turi. Bravi gli ospiti a crederci, mostrando un’ottima condizione psicofisica, sfortunata la GrumeseBitetto entrato in un vortice di risultati negativi nonostante l’ennesima buona prestazione.
Gara pirotecnica tra Ragazzi Sprint Crispiano e United Mottola, con i padroni di casa ad esultare nel finale con la rimonta completata in pieno recupero in cui i ragazzi di mister Daniele Solidoro si ritrovano al di fuori della zona playout, considerato il ko del Capurso scavalcato, in quel di Ginosa. Nonostante le numerose assenze per squalifica, su tutte Intini, Romanelli e Greco, il Mottola disputa una gara gagliarda, all’attacco, pungendo ripetutamente la retroguardia difesa dall’estremo Pepe, in luogo dello squalificato Solito. Da una ennesima ripartenza ospite, Amatulli riceve palla dalla destra ed infila Pepe con un destro chirurgico, tra le proteste crispianesi per presunto fuorigioco. Il Crispiano è in partita, e dopo alcune buone chance capitate a Vapore e Massafra, arriva il meritato pari firmato Sergio, che elude la linea del fuorigioco per presentarsi dinanzi D’Elia scavalcandolo con un dolcissimo lob tra le proteste, questa volta ospiti, per il gioco non interrotto dal direttore di gara per offside. Nella ripresa il copione non muta, Crispiano in avanti e Mottola guardingo e pericolosissimo in ripartenza, quando D’Onofrio e Seika non puniscono i padroni di casa sciupando delle ghiotte occasioni dinanzi la porta avversaria. Alla mezzora però, Amatulli riceve palla in posizione defilata e scarica un preciso diagonale mancino a battere Pepe sul palo opposto, nuovo vantaggio Mottola e Crispiano costretto a recuperare un passivo che non gioverebbe alla propria classifica. Atterramento in area da parte dello stesso Amatulli nei confronti di capitan Andrea Solidoro, penalty che Vapore trasforma per il pareggio raggiunto in prossimità del recupero. In pieno extratime poi, traversone di Sgobba per Vapore che controlla e scarica da pochi passi un destro potente su cui nulla D’Elia ha potuto. Doppietta in due minuti per l’attaccante tarantino e festa grande per tutto l’ambiente crispianese. Disperazione in casa Mottola per aver chiuso un match in cui i ragazzi di mister Schiavone, tra mille difficoltà, erano riusciti a condurre in porto sino al novantesimo, perdendo poi nel recupero la possibilità di riagganciare il treno playoff.
Pareggio divertente, ben sei reti complessive nello scontro salvezza del “Peppino Lorusso” di Conversano tra i due fanalini di coda del girone Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita, con il risultato che non premia nessuna delle due compagini. Gara piacevole, con difese distratte ed attacchi cinici, in cui si evidenziano le capacità realizzative di due ottimi attaccanti come Onofrio Arsale per i padroni di casa, autore di una tripletta di cui uno su calcio di rigore, e di Ugo Pica, anch’egli abile a realizzare con freddezza un penalty concesso nel finale di gara. In precedenza, ospiti in gara grazie alle sigle di Montanaro e Di Palmo, a ribattere colpo su colpo gli squilli locali. Pari sostanzialmente inutile, il Crispiano fugge via ed il Capurso, ko ed attualmente terzultimo, dista sei lunghezze, al limite quindi per la retrocessione diretta per entrambe.
Riposo da calendario dunque per il San Vito, che conserva comunque la quarta posizione.
Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.
Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.
Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.
Mimmo De Gregorio
Omnia Bitonto, cinque gol alla Rutiglianese nel segno di Petruzzella. E l’Eccellenza è più vicina
I bitontini travolgono la Rinascita ultima in classifica e si portano a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte. Quando al termine mancano solo cinque partite
L’Omnia Bitonto rifila la “manita” alla Rinascita Rutiglianese nella 25^ giornata del girone A di Promozione e rafforza sempre più il suo primato in classifica: nel 5-0 ai danni del fanalino di coda, spicca bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di ben quattro reti, intervallate dal sigillo numero undici in campionato di Massimo Fumai. Con Lacarra a riposo, dunque, bomber Pedro non ne fa sentire assolutamente la mancanza ed anzi torna a lasciare il segno nella domenica che lancia sempre più in alto l’Omnia, che vola a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte di mister Sgobba, che ha fatto decisamente un bel regalo al suo allievo Benny Costantino. Un vantaggio in classifica importante, a sole cinque gare dal termine. Un margine che avvicina sempre più la squadra del presidente Francesco Rossiello verso l’eldorado del calcio pugliese.
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La partita. A San Pio arriva la Rinascita Rutiglianese ultima in classifica e praticamente retrocessa con un piede e mezzo in Prima Categoria. Match sulla carta semplice, ma mai sottovalutare i testacoda, sempre insidiosi. Lo sa bene mister Benny Costantino, che eppure decide di far rifiatare bomber Lacarra e dà un turno di riposo a De Vita (reduce dalle fatiche in Nazionale), Raimondi, Gernone e Anaclerio. 4-3-3 iniziale con Vitucci in porta; in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo Conca, capitan De Santis, Diagne; in attacco, Massimo Fumai e Loseto a supporto di Petruzzella. Out Fabiano e Nicola Fumai.
Parte forte l’Omnia, che subito azzanna l’avversario, timido ed imbottito di under. E colleziona traverse: 7’, apertura di Massimo Fumai dal versante sinistro, a pescare Loseto sul lato opposto, l’esterno entra in area e fa partire un tiro a giro che sbatte sulla traversa, sulla sfera si avventa Conca ma un difensore ribatte in angolo. Dal tiro dalla bandierina, la palla arriva a De Santis, fuori area, botta che colpisce ancora il legno trasversale, e la difesa si salva come può. Ma sul prosieguo dell’azione, sempre da manovra che parte dalla bandierina, la sfera viene scodellata in area dalla destra, ed il più lesto di tutti è Petruzzella, la cui zampata in una selva di gambe termina in rete. 1-0 Omnia, col ritorno al gol in campionato di colui che è stato il capocannoniere bitontino nella scorsa stagione in Prima Categoria.
Poco dopo il quarto d’ora, altra traversa: sempre azione da calcio d’angolo, sulla respinta della difesa ci prova dal vertice dell’area Losacco, che colpisce proprio lo spigolo all’incrocio dei pali.
Il raddoppio però è solo rinviato di due minuti: l’azione si sviluppa sulla destra, tra Massimo Fumai e Loseto, col primo che si accentra e serve al limite dell’area, in posizione centrale, Diagne, bravo ad infilarsi in avanti, un difensore lo contrasta ed il rimpallo favorisce proprio Massimo Fumai, solo in area sulla sinistra, tiro a giro angolato e palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per il numero uno ospite Lovecchio. 2-0 e Omnia in scioltezza, che appena quattro minuti fa tris: grandissima giocata di Conca, che si libera in area di rigore, andandosene all’avversario quasi sul fondo, servizio arretrato al centro per Petruzzella, che deve solo comodamente appoggiare in rete. 3-0, segna bomber Pedro ma applausi e meriti vanno dati alla personalità del giovanissimo Conca.
L’Omnia gestisce senza grossi affanni, e quando preme son dolori per la giovane Rutiglianese: diagonale sbilenco di Petruzzella a lato; servizio di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra e colpo di testa in area di Diagne, debole e centrale, facile preda di Lovecchio.
Al 40’ arriva già il poker. Ed in rete ancora lui, Petruzzella: filtrante di Massimo Fumai, l’inserimento dell’ariete molfettese è poderoso, conclusione di prepotenza e nulla da fare per l’estremo difensore granata. 4-0.
Risultato ormai in ghiaccio ed archiviato, con gli omniani che nella ripresa amministrano senza spendere troppe energie e correre rischi eccessivi. Gli ospiti non pungono, i ritmi sono blandi. C’è spazio per Pappapicco e Anaclerio, che fanno rifiatare Massimo Fumai e Loseto. Ed è proprio il capitano della Juniores a impegnare Lovecchio con un intervento di piede poco dopo il suo ingresso in campo. Petruzzella ha una buona occasione per siglare il poker personale, cosa che gli riesce al 69’: Anaclerio si libera splendidamente sulla sinistra, cross al centro e all’altezza del secondo palo svetta bomber Pedro, che di testa appoggia in rete il 5-0. Per l’attaccante molfettese quaterna e rete numero 7 in campionato.
Le emozioni latitano, anche perché l’attenzione inevitabilmente si sposta alle buone notizie che giungono da Castellana Grotte e dal pareggio tra Trulli&Grotte e Corato. Da registrare ancora un’opportunità per Diagne, che si gira in area di rigore ma colpisce male la sfera ed un difensore avversario ha tutto il tempo per spazzare sulla linea. Entra il giovane Hali al posto di Losacco. Attorno all’85, poi, un’altra chance, con Conca e Petruzzella che cincischiano a pochi passi da Lovecchio.
Termina la partita e fa festa l’Omnia, in quella che diventa la giornata perfetta: cinque reti, vittoria, tre punti, il ritorno al gol di Petruzzella, il prezioso riposo concesso ad alcuni suoi interpreti. E soprattutto le due lunghezze guadagnate sul Corato, ora distante 8 punti: a cinque giornate dal termine è un vantaggio cospicuo. Esattamente un mese fa, col blitz coratino a San Pio, il gap si riduceva da nove a sei punti. Un mese dopo, torna praticamente tutto come prima o quasi. E con meno partite a separare le contendenti da traguardo finale.
Prossimo appuntamento, domenica trasferta sul Gargano, sul campo del Monte Sant’Angelo. Un’altra tappa importante per avvicinarsi al sogno chiamato Eccellenza.
25^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 5 – 0
Reti: 8’, 24’, 40’, 69’ Petruzzella, 20’ Fumai M.
OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco (32’ st Hali), Valerio, Ciardi, Rubini, Diagne, Loseto (15’ st Pappapicco), De Santis (c), Petruzzella, Fumai M. (15’ st Anaclerio), Conca.
A disp. Raimondi, Delli Santi, De Vita, Gernone. All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile (c), Diciolla (4’ st Ferro M.), Sasanelli (27’ st Dipierro), Azzariti, Vittorio, Ferro V., Rubino, Haka, Pinto (12’ st Franco), Ferro G.
A disp. Radogna, Ferri, Passeri, De Francesco All. Olive
Arbitro: Capotorto (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Mauriello (Taranto)
Ammoniti: – Espulsi: –
Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Manduria – Lizzano 1-3
Brutta sconfitta quella rimediata al Dimitri da un Manduria che oltre alle imprecisioni e indecisioni in fase di conclusione concede troppi spazi agli avversari che ne approfittano e guadagnano la posta piena. L’undici biancoverde in apertura illude i propri tifosi andando a segno già dopo meno di due minuti di gioco, grazie ad un guizzo di Gennari che si libera sulla trequarti e con un preciso rasoterra realizza il goal del momentaneo vantaggio. La festa del Manduria dura solo 9 minuti, poiché all’11’ gli ospiti pareggiano con Beltrame su calcio di rigore concesso per atterramento in area di Nazaro. Al 17’ calcio di punizione per il Manduria, lo batte Sanarica con palla che spiove all’indirizzo di Gennari, il quale a volo di destro manda di poco fuori.
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Al 32’ il LIzzano passa in vantaggio, liscio della difesa manduriana, ne approfitta Pappone che batte Dimagli con un rasoterra angolato. Il Manduria cerca di reagire e nella ripresa inizia a macinare alcune interessanti azioni, al 16’ Gennari batte un calcio di punizione dalla trequarti, tocco di Riezzo sottoporta ma Pastore fortunosamente respinge col corpo. Ancora biancoverdi in avanti, al 19’ Scarciglia serve la sfera a Gennari il quale conclude dal limite dell’area ma il tiro viene parato da Pastore. Al 22’ episodio da moviola, il Manduria vorrebbe il calcio di rigore per atterramento netto di Danese in area ma l’arbitro lascia correre. Al 28’ il signor Spera di Barletta concede la massima punizione ai biancoverdi per atterramento di Gennari, ma Scarciglia dal dischetto sbaglia e spreca una ghiotta occasione per pareggiare. Dopo questa ennesima occasione mancata, si fanno ancora vivi gli ospiti che chiudono il conto sul 3 a 1 con Pappone che realizza al 36’ la sua doppietta personale. Porte chiuse degli spogliatoi a fine partita e aria piuttosto tesa, mentre viene vietato l’ingresso alla stampa per le interviste di rito.
Manduria: Dimagli, Olivieri, Sanarica, Carrozzo, Mancuso (34’ s.t. Mandurino), Danese (43’ s.t. Mariggiò), Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Jabarteh (1’s.t. Granata). A disp.: Zingarello, De Marco, Spinelli, Di Comite. All. Mocavero
Lizzano: Pastore, Ungaro, Gallo, Nazaro, De Florio, Gallo B.(43’ s.t. Hernandez), Pappone, D’Ettorre (42’ s.t. Grasso), Beltrame, Zaccaria (18’ s.t. Colucci), Basile. A disp.: Miccoli, Baratto. All. Palmieri
Arbitro: Spera di Barletta
Marcatori: P.t.: Gennari, 11’ Beltrame (Rig.). 32’ Pappone. S.t.: 36’ Pappone
Note: Ammoniti: Olivieri, Mancuso, Riezzo, Mancuso, Jabarteh, Madaro, Pappone, Beltrame, Basile, Gallo G., De Florio. Angoli: 3 a 0 per il Manduria
lavocedimanduria
Il Ginosa sempre più terzo, poker al Capurso
GINOSA – Undicesima vittoria stagionale (la quinta nelle ultime sei gare) per il Ginosa che, al “Miani”, travolge il malcapitato Capurso con un sonoro 4-0 e vola a +7 sulla quarta in classifica, seppur con una gara in più.
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Prestazione perfetta dei biancazzurri che hanno saputo interpretare il match nel migliore dei modi, mostrando buone trame di gioco che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente. Prima frazione di marca ginosina, con un doppio vantaggio che mette al sicuro il risultato. Pronti via ed al 3′ i padroni di casa sbloccano il risultato grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un fallo di mani in area barese e trasformato con freddezza da Donno. Sulle ali dell’entusiasmo il Ginosa sfiora il raddoppio al 20′ quando una bella azione manovrata porta Lovecchio alla conclusione dal limite, ma Giuliano fa buona guardia. Gli uomini di Pizzulli premono ed al 33′ il raddoppio si concretizza: Donno, su punizione dall’out sinistro, pennella in area un traversone invitante per l’incornata vincente di Paiano che anticipa l’estremo difensore ospite ed infila nel sacco. Passano tre minuti ed il Capurso resta in dieci per il rosso comminato a Milella, reo di aver proferito qualche parolina di troppo nei confronti dell’arbitro, rendendo ancor più arduo il cammino in salita.
La ripresa vede un Ginosa determinato e ben organizzato che gestisce con intelligenza il match e colpisce per ben due volte. Al 48′ bello scambio tra Cappiello e Pasqualicchio, con tiro ravvicinato di quest’ultimo che accarezza il palo alla destra di Giuliano. Il primo pericolo degli ospiti si registra al 53′ quando Anelli, su calcio piazzato dal limite, sfiora il montante. Il numero nove barese si ripete anche all’81’, sempre su punizione dal limite, con palla che lambisce l’incrocio. Il Ginosa nelle ripartenze è letale ed all’84’ il tris è servito: assist filtrante di Tenerelli per Cappiello che, con un “lob” delizioso, anticipa Giuliano in uscita e deposita in rete. Nel finale (89′) arriva anche il poker firmato da Paiano (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura fissando il punteggio sul definitivo 4-0.
Ora test a domenica nell’insidiosa trasferta di Conversano (sponda Norba), dove sarà indispensabile non perdere per consolidare la terza piazza in chiave “playoff”. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno (86′ Belmonte), Vannella, Pasqualicchio (79′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli, Paiano, Lovecchio (72′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Costantino, Ricciardi, R. Bozza. All. Pizzulli
CAPURSO: Giuliano, Pignataro, Filannino (46′ Gioncada), Tarantino (68′ Pepe), Ardito, M. Gesuito, Milella, Cardinale (63′ Pellegrino), Anelli, A. Gesuito, Colucci. A disp.: Iacobellis, De Palma, Tursi, Pontrelli. All. Prigigallo
ARBITRO: Antonio Vecchio di Lecce.
RETI: 3′ Donno (rig.), 33′ e 89′ Paiano, 84′ Cappiello.
NOTE: Ammoniti Paiano (G), M. Gesuito, Cardinale, Anelli e A. Gesuito (C). Espulso al 36′ Milella (C) per proteste.
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Castellaneta beffato. Mister D’Alena: “Gol assurdi, chiesto di tornare alla Juniores”
Continua lo sfortunato periodo di un Castellaneta che al “De Bellis”, è beffato in pieno recupero da un Massafra cinico e letale su palle inattive, per il tre a tre finale in un match ben giocato dai padroni di casa, con la pecca di aver concesso tre reti agli avversari maturate da altrettante situazioni da fermo in area di rigore. Nel giorno del ricordo in memoria di Domenico Martimucci (due anni dal terribile attentato che costò poi la vita in Agosto al giovane dieci biancorosso), Castellaneta e Massafra hanno dato vita ad una gara frizzante, ricca di spunti e di capovolgimenti di fronte, con il vantaggio siglato da Novellino, lesto a ribadire in rete una corta respinta di casa da pochi passi, ed il pari immediato a firma di Gorghini, imbeccato da Favale, a chiudere sul palo opposto con il destro. Ripresa con un Castellaneta determinato al raggiungimento del risultato pieno, e con capitan Greco a suonare la carica per il sorpasso biancorosso raggiunto poco dopo dal due pari massafrese, in cui un mani contestato in area locale permette a Maldarizzi di siglare il penalty concesso tra le polemiche. Finale da brividi: l’asse Favale – Gorghini risulta vincente, cross del primo ed inzuccata del secondo per un nuovo vantaggio alla mezzora, recuperato in extremis dal Massafra, bravo a crederci sino in fondo. Situazione da calcio d’angolo al minuto novantadue in cui l’ex Puglia Sport Laterza, Turi, trova di testa nonostante la sua stazza non imponente, il tre pari che lascia con un grosso amaro in bocca l’ambiente biancorosso e la delusione a fine gara di mister D’Alena, raggiunto dai nostri microfoni:
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Mister un pari beffa immeritato per quanto prodotto. Quale il rammarico maggiore?
“Prendere tre goal su palle inattive non è possibile. Primo tempo alla pari nel secondo abbiamo strameritato di vincere giocando un bel calcio”
Un commento su alcune scelte arbitrali, quanto possono aver influito sul risultato finale considerato il rigore subito e quello non concessovi in pieno recupero?
“Gli arbitri sbagliano ed è possibile. Il rigore contro non c’era e su Favale era netto, ammesso anche dagli avversari. Ci sono stati altri errori ma noi non possiamo prendere goal pazzeschi su palle inattive”
Quanto vi preoccupa la classifica attuale, alla luce del terzultimo posto a sei punti di distanza dal Manduria, crede di poter riuscire a disputare i play out in casa?
“Ho chiesto al presidente di essere dispensato dalla prima squadra e lavorare solo con la juniores. In questo momento allenare a Castellaneta è a dir poco complicato. Manca serenità e troppi fattori esterni complicano il lavoro. Questa città merita il calcio vero e di alto livello, ma per farlo è necessario che tutti da società tifosi tecnici siano allineati su gli stessi obiettivi come il bene del calcio a Castellaneta e non il bene personale”
In seguito lo stesso tecnico di Palagianello chiarisce la propria posizione:
“Ho chiesto di allenare solo la juniores. Sono un tesserato del Castellaneta ed ho espresso la mia volontà”
Un ringraziamento alla disponibilità e schiettezza di mister D’Alena al quale la redazione rivolge un caloroso in bocca al lupo.
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.
A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato a Castellana Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato. La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.
La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31); Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.
Mimmo De Gregorio
Preview Prima Categoria girone B, ottava di ritorno
Dopo lo scontro al vertice, due gare impegnative per Martina e Mola in un a giornata, quando mancano sei turni, che vede anche un’accesa lotta per il posizionamento playoff e lo scontro salvezza di Conversano.
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Al “Pergolo”, il Martina Calcio 1947 vuole riprendere la marcia verso la vittoria del campionato, in quanto negli ultimi sei turni rimanenti, il destino passa ancora tra le mani dei ragazzi di mister Gidiuli, avendo si due punti in meno del Mola ma con una partita da recuperare. Contro l’AtleticoAcquaviva non sarà facile, ospiti in crisi di risultati e con tante assenze per squalifica, viste le espulsioni comminate a Solimini, Lavermicocca e Ferorelli, espulso nell’ultimo turno dalla panchina. Nonostante ciò, avversario di tutto rispetto, quotato e ferito, per un Martina in cerca di riprendere il cammino verso la vittoria finale con la certa assenza di Birtolo e con il difficile recupero in extremis per De Tommaso, la cui infiammazione al collaterale del ginocchio appare meno grave del previsto ma con le dovute cautele prima di una piena ripresa. Spazio dunque a Rito, per i padroni di casa falcidiati da infortuni nel reparto offensivo.
Impegno tutt’altro che agevole per la Vigor Moles di scena a Locorotondo, contro la temibile Virtus capace di ottenere negli ultimi dieci turni, una media gara di quasi due punti. Avvisati dunque i ragazzi di mister Narraccio, ai quali mancherà la presenza del temibile attaccante esterno Fraschini per squalifica. Al “Comunale di Viale Olimpia” quindi, di scena la sfida di due tra le squadre più in forma del campionato, per un test probante che potrebbe dire per gli ospiti ancora molto sul proseguo di una stagione attiva su due fronti, visto il passaggio del turno negli ottavi di Coppa Puglia Regionale contro il Terlizzi. Locorotondo galvanizzato dall’exploit di San Vito dei Normanni contro il Santa Rita, che può contare sull’entusiasmo della propria piazza e dell’ottimo stato di forma dei suoi atleti, a partire da un prolifico reparto offensivo.
Il Ginosa vuol continuare a preservare una terza piazza che le consentirebbe di affrontare i playoff da una posizione di riguardo, ma nelle ultime sei gare dovrà fallire il meno possibile. A cominciare dalla sfida del “Teresa Miani” contro un Fc Capurso rinato dopo il tris rifilato alla GrumeseBitetto dell’ultimo turno. Biancoazzurri galvanizzati dopo il successo di Mottola, ma guai a rilassarsi dinanzi ad una formazione che possiede una sola lunghezza di vantaggio dalla zona playout, ai quali mancherà solamente Cianci appiedato un turno dal giudice sportivo.
Il Mottola United vuol riprendere il cammino verso le posizioni di vertice della graduatoria, ma in casa di un Ragazzi Sprint Crispiano in buona condizione come conferma la vittoria esterna ad Acquaviva, il match si presenta complicato. Se poi si considerano le espulsioni rimediate nell’ultimo turno contro il Ginosa di Romanelli e Intini, ai quali si sommano quelle di Greco e Formisano, l’impresa appare ardua, ma i ragazzi di mister Schiavone sono motivati nel raggiungimento del risultato. I gialloblù di mister Solidoro che rinunceranno al giovane portiere Solito espulso nel finale di Acquaviva invece, sono attualmente terzultimi con sei punti di vantaggio sulla penultima, motivo in più per credere nella salvezza diretta. Basta una distanza di sette lunghezze infatti tra terzultima e penultima, per evitare che si disputi la sfida playout. Ottima iniziativa dei padroni di casa: l’intero incasso del match sarà infatti devoluto in favore dell’Associazione “Arcobaleno Nel Cuore”, che opera nel reparto pediatria dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto.
Al “Comunale” di Bitetto, la GrumeseBitetto affronta un Norba Conversano in grande spolvero, ed è costretto al risultato pieno se vuole alimentare le speranze di disputare i playoff. Nonostante le assenze di Gernone e Lavermicocca per i padroni di casa, gara cruciale dopo una serie di buone prestazioni ma senza punti nelle ultime uscite, con nello sfortunato ko di Capurso. Norba invece galvanizzato da una serie di ottimi match in cui la compagine di mister Lopriore ha staccato di gran lunga una serie di concorrenti per la salvezza diretta, con qualche rimpianto per un girone d’andata sottotono. Match che si disputerà in orario mattutino, fischio d’inizio fissato alle ore undici.
Sfida delicata per la salvezza tra Civitas Conversano ed Atletico Azzurri Santa Rita, un match in cui si affrontano i due fanalini di coda di una classifica che in maniera preoccupante, si allunga verso l’alto ed in cui entrambe le compagini devono per forza vincere considerato il ritardo rispetto al Crispiano di sei punti. Civitas reduce dal riposo da calendario, ospiti con il temibile Mazzoni fermato un turno dal giudice sportivo, e all’ultima spiaggia poichè non avendo ancora riposato, dovranno disputare una gara in meno rispetto alle dirette concorrenti.
Riposo da calendario per il San Vito.
Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventunesimo turno:

Promozione, gir. B: Il programma della 25^ giornata e le designazioni arbitrali. In evidenza Brindisi – Uggiano
Domenica cinque marzo alle ore 15.00 si disputerà la 25^ giornata, decima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il match clou della giornata è Brindisi – Uggiano.
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La capolista Fasano, a cui manca solo la matematica certezza della promozione in Eccellenza, sarà impegnata in trasferta contro un Carovigno che, reduce da tre risultati utili consecutivi, venderà cara la pelle considerato il disperato bisogno di punti per uscire dalla zona play out. Nella stessa situazione in cui si trova il Copertino che ospiterà la seconda forza del campionato Aradeo reduce da un brutto passo falso interno della scorsa giornata. Tra le squadre in lotta per un posto nei play off, l’Ostuni ha l’impegno più ostico, andrà a visita infatti al Leverano che, reduce dall’ottima vittoria di Aradeo, cercherà di conquistare i tre punti necessari ad ipotecare la salvezza. Derby con obiettivi diversi quello tra Copertino e Tricase, i primi in ripresa ma ancora impegnati ad uscire dalla zona calda della classifica, mentre i tricasini, precipitati al quarto posto sono reduci da un periodo negativo nonostante l’avvicendamento in panchina. In lizza per l’ultimo posto disponibile per disputare i play off ci sono tre squadre, due di queste, Brindisi ed Uggiano, si affronteranno al Fanuzzi nel match più interessante della giornata. Entrambe reduci da due passi falsi si contenderanno tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato. La terza contendente per l’ultimo posto nei play è il Lizzano che affronterà, in trasferta, il Manduria che, con la sconfitta di domenica scorsa è piombata in piena zona play out con la conseguente dimissione del proprio tecnico. Il Massafra che naviga in acque tranquille cercherà di aggiudicarsi tre punti nel derby contro il Castellaneta che però, se si considera la regola dei sette punti, sarà costretta a vincere se vuol sperare di disputare i play out. Chiude il programma il match tra il Grottaglie, fresco di avvicendamento societario ma con il destino ormai segnato, ed il Mesagne che conquistando i tre punti potrebbe uscire definitivamente dalla zona play out.
Le designazioni della la 25^ giornata:
Carovigno Calcio – Città di Fasano: Arbitro: Andrea Palmieri. Assistenti: Stefano Fusco e Andrea Nisi, tutti di Brindisi.
Copertino – Atletico Aradeo: Arbitro: Niccolo’ Salomone di Bari. Assistenti: Pasquale Rutigliani di Molfetta e Giuseppe Francesco A Magnifico di Bari.
Salento Football Leverano – Ostuni 1945: Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto. Assistenti Davide Addante e Michele Spalierno di Bari.
Atletico Tricase – Toma Maglie: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Alberto Barile di Brindisi e Gabriele Sindaco di Lecce.
Brindisi – Uggiano Calcio: Arbitro: Stefano Peletti di Crema. Assistenti: Daniele De Chirico di Molfetta e Ivan Alexandrovic Denisov di Bari.
Manduria Sport – Lizzano: Arbitro: Antonio Spera. Assistenti Vincenzo Balestrucci e Massimo Maggi, tutti di Barletta.
Castellaneta – Massafra: Arbitro: Michele Lopez di Bari. Assistenti: Francesco Minerva e Andrea Mongelli, entrambi di Lecce.
Grottaglie – Mesagne: Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Francesco Daddato di Barletta e Vito Errico di Bari.
Angelo Cavallo
Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore
Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore
Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.
Mimmo De Gregorio
Foto, pagina fb Polimniacalcio1981
Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito
La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .
La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!
Mimmo De Gregorio
Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso e Tenzone colpiscono
Settima giornata di ritorno caratterizzato dalla super sfida di Mola tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, decisa nel finale dal rigore realizzato di Tenzone a riaprire le sorti di un campionato che in caso di risultato positivo per il Martina, si sarebbe potuto considerarsi chiuso. De Tommaso ha illuso l’ambiente martinese con la sua dodicesima rete stagionale prima di infortunarsi e la Vigor Moles perviene immediatamente al pari per poi completare la rimonta nella ripresa. A secco Bux con Birtolo ancora out per un lungo periodo causa problema alla spalla, si muovono in classifica cannonieri un Romanelli del Mottola in grande spolvero, ma poi espulso, Cappiello per un Ginosa sempre più terzo in classifica, e Bello per il Crispiano, autore del gol vittoria in quel di Acquaviva:
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Birtolo (Martina Franca) – 17 reti – (3 rig.)
Bux (Vigor Moles) – 14 reti –
De Tommaso (Martina Franca) – 12 reti – (1 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 10 reti –
Greco (United Mottola) – 9 reti – (2 rig.)
Tenzone (Vigor Moles) – 9 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Romanelli (United Mottola) – 8 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 8 reti – (2 rig.)
Ferrorelli (Acquaviva) – 8 reti – (4 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 7 reti –
Mele (Grumese/Bitetto) – 7 reti –
Cavallo (San Vito) – 7 reti – (3 rig.)
Cappiello (Ginosa) – 6 reti – (1 rig.)
Massafra (Virtus Locorotondo) – 6 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 6 reti –
Iaia (San Vito) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Paiano (Ginosa) – 5 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 5 reti – (1 rig.)
Palazzo (Martina Franca) – 5 reti –
Fieroni (Vigor Moles) – 5 reti –
Donno (Ginosa) – 5 reti – (3 rig.)
Arsale (Civitas Conversano) – 4 reti –
Renna (Virtus Locorotondo) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Rito (Martina Franca) – 4 reti – (1 rig.)
Pastore (Acquaviva) – 4 reti (1 rig.)–
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Colucci (Capurso) – 3 reti –
De Virgilio (Vigor Moles) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
De Mare (United Mottola) – 3 reti –
Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano) – 3 reti –
Vinci (Martina) – 3 reti –
Il punto sulla Prima Categoria girone B, settima di ritorno
Per il settimo turno del girone di ritorno, riflettori puntati sulla sfida al vertice dei “Caduti di Superga” tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, ma non solo. Domenica di conferme ma che sancisce la riapertura definitiva di un campionato che assicurerà un dualismo sino all’ultima giornata.
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Nella sfida più attesa di giornata, trionfa la Vigor Moles che batte nel finale il Martina scavalcandolo in classifica di due punti, pur avendo disputato una gara più, con il campionato ampiamente riaperto. Gara tattica, gli ospiti senza Birtolo infortunato, si affidano a De Tommaso con il giovane Diwouta al suo fianco nel reparto offensivo, trovando il vantaggio poco dopo la mezzora con un tocco morbido sottomisura di De Tommaso su assist dalla sinistra di Carlucci. Immediata reazione dei padroni di casa che sull’asse Bux – De Virgilio confezionano il pari con il gran inserimento dalle retrovie a battere Costantino, per un Martina che oltre al danno riceve la beffa dell’infortunio capitato al ginocchio di De Tommaso, costretto al cambio poco prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione della gara non cambia, le occasioni da rete latitano ma al quarantunesimo da un lancio dalle retrovie in direzione di Bux, il portiere martinese Costantino nell’uscire in anticipo, tocca, a seconda del direttore di gara, l’attaccante barese che cade per terra. Penalty concesso che Tenzone realizza consegnando al termine della gara, una vittoria pesante, non decisiva, poichè le sorti del campionato sono comunque affidate al Martina, costretto sin dal prossimo match a vincerle tutte per laurearsi al primo posto in graduatoria.
Sfida dal sapore playoff tra United Mottola e Ginosa nel ritrovato “Chiappara” in un match dal grande contenuto emotivo. Fallo di reazione da parte del calciatore di casa Intini e rosso dopo soli quindici minuti, ma è lo stesso Mottola a portarsi in vantaggio pochi istanti dopo, quando da una sponda aerea di De Mare, palla tra i piedi di un Romanelli in ottima condizione, lesto a saltare un avversario ed incrociare con un potente sinistro sotto l’incrocio. Il Ginosa reagisce immediatamente, e da uno schema su calcio di punizione, palla arretrata per l’accorrente Tenerelli che trova l’angolo giusto con il mancino per battere Lavarra, con gli ospiti in superiorità numerica a tentare di scardinare le resistenze del Mottola, pungente comunque in ripartenza. Nella ripresa è un autentico eurogol di Cappiello a far esplodere i supporter ospiti con una gran conclusione dai trentacinque metri che si spegne nel “sette” per un Ginosa che amministrerà sino alla fine il vantaggio di una rete nel punteggio, e terminando in undici contro nove vista l’espulsione comminata nel finale anche a Romanelli, per proteste. Ginosa che consolida la terza piazza, considerando anche il pari esterno del San Vito in quel di Conversano, mentre il Mottola in deficit di uomini tre le lunghe squalifiche e le nuove espulsioni comminate, chiamato a dover stringere i denti per finire nel migliore dei modi la stagione.
Il San Vito impatta in casa del Norba Conversano per un pari a reti bianche stretto agli ospiti, che recriminano per una ripresa giocata all’attacco ed in cui il solito Cavallo si è reso protagonista di una buona azione fermato solo dalla traversa. Pari che consente ai padroni di casa di amministrare con tranquillità il vantaggio accumulato rispetto alla zona rossa della classifica, mentre il San Vito vede allontanarsi dalla terza posizione complice la vittoria esterna del Ginosa, ma allunga sulle dirette concorrenti per il quarto posto.
Altro stop per la GrumeseBitetto, fermata a Capurso dall’ostica compagine locale che capitalizza al meglio le occasioni create al cospetto di un avversario apparso vivo nonostante il periodo negativo, scivolato però per la prima volta in stagione al di fuori della griglia playoff. Vantaggio di Colucci per un Capurso alla disperata ricerca di punti salvezza, mentre Mele non inquadra la porta da buona posizione per gli ospiti. Ad inizio ripresa il pareggio firmato Giuliani, grazie ad un penalty concesso per atterramento in area di Lavermicocca, ma sugli sviluppi di un calcio da fermo, Filannino per i locali ristabilisce le distanze di una rete di vantaggio grazie ad una girata di testa che beffa il portiere Turi. Il capocannoniere della GrumeseBitetto, Mele, è sfortunato quando sfiora con una bella acrobazia il palo più lontano, mentre dal lato opposto, con gli ospiti nel frattempo in dieci per l’espulsione di Gernone, letale contropiede dei padroni di casa che siglano il definitivo tris firmato Gioncada, consegnando agli almanacchi una vittoria ritrovata. I Ragazzi Sprint Crispiano però non mollano, e con l’esploit di Acquaviva la zona playout permane nuovamente ad una lunghezza di distanza.
L’Atletico Acquaviva deve reagire per riprendere il cammino verso la zona playoff, ma al cospetto di un agguerrito Ragazzi Sprint Crispiano, cede le armi solamente con la doppia inferiorità numerica per le espulsioni comminate a Lavermicocca e Solimini nei primi dieci minuti della ripresa. Eppure avvio in discesa per i padroni di casa, che al quarto trovano la rete del vantaggio grazie ad un calcio di rigore che Pastore realizza dopo un atterramento in area di Vasco. Alla mezzora però, incomprensione difensiva ed il gialloblù Sergio, dopo aver rubato palla ed involatosi verso la porta avversaria, batte Lella in uscita per un pari giunto quasi in maniera inaspettata. Nella ripresa le espulsioni appaiono decisive, nonostante tutto in nove uomini Acquaviva vicina al nuovo vantaggio con Pastore e Rizzi, sulle cui conclusioni il portiere ospite Solito si supera con due grandi interventi. A dieci minuti dal termine, Bello sfugge via in contropiede e dinanzi al portiere di casa lo batte con freddezza regalando tre punti importantissimi che proseguono nella striscia dei buoni risultati al fine di tirarsi fuori dalla zona playout.
Sul neutro di Carovigno, grande vittoria in esterna per la Virtus Locorotondo che continua ad inanellare vittorie e buone prestazioni. L’Atletico Azzurri Santa Rita mostra i miglioramenti offerti sin dalla trasferta di Martina, ma ha la pecca di non aver saputo gestire un vantaggio maturato due volte grazie alle reti di Gianniello per il provvisorio uno a zero e Montanaro poi per il due a uno, prima di esser raggiunti nella ripresa per la seconda volta e subendo nel finale la rete del definitivo due a tre per mano di uno scatenato Vito Renna, autore di una doppietta. Primo pari ospite a firma di Romanazzi, ma nella ripresa la doppietta di Renna ribalta il parziale di svantaggio e posiziona in maniera sorprendente i rossoblù a ridosso della zona playoff. Azzurri Santa Rita che può imprecare la sfortuna per aver sciupato nonostante una buona condotta di gara, la possibilità di staccare la Civitas Conversano in ultima posizione.
Riposo da calendario per la Civitas Conversano.
Ph: Pagina Facebook Vigor Moles
Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma
In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti. Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .
Mimmo De Gregorio
Passariello si è dimesso, il Manduria senza allenatore
La notizia delle dimissioni di mister Passariello era nell’aria già nei giorni scorsi dopo la partita di Coppa Italia, persa dalla squadra biancoverde per 4 a 1, schierando ben 7 under in campo a causa della contemporanea assenza di titolari. Alla sconfitta in Coppa si è aggiunta quella di campionato per 3 a 1 a Mesagne, questa ed altre situazioni dovute ai rapporti con la società hanno determinato la decisione del mister di dimettersi.
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«Purtroppo – spiega Passariello – si è venuto a determinare un punto di non ritorno nei rapporti con la società Biancoverde, scaturito da una serie di problematiche già prospettate da qualche tempo, anche in relazione all’organico della squadra». «Mi spiace per i ragazzi – aggiunge il mister – anche perché con loro c’era un buon rapporto e avrei preferito non abbandonarli».
Ora si vedrà quali decisioni saranno adottate dalla società in merito alla conduzione della squadra, se affidarla subito ad un altro allenatore oppure guardarsi intorno alla ricerca di un’altra soluzione. Fatto sta che si è già in una posizione critica di classifica che non permette perdite di tempo e distrazioni, essendo il campionato ormai in fase avanzata del girone di ritorno e servono punti per la salvezza.
LaVoceDiManduria
3 a 1, il Manduria inciampa anche a Mesagne
Momento decisamente no per la squadra diretta da mister Passariello che è apparsa deconcentrata e senza verve, ciò che ha determinato l’ennesima sconfitta.
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Se nella partita di coppa c’è stato il pretesto delle assenze di titolari, ebbene , contro il Mesagne la squadra era praticamente al completo, eccetto il portiere De Marco che deve ancora smaltire l’infortunio. In pratica è stato nettamente ribaltato il 3 a 1 dell’andata che vide vittoriosa la squadra biancoverde. Questa sconfitta dall’amaro sapore, avrà certamente degli strascichi e sarà assolutamente necessario correre ai ripari, considerato che si è nuovamente in piena zona play out. Questa la sequenza dei goal segnati nell’incontro di Mesagne: al 5’ su calcio di rigore Di Santantantonio; mentre segna la sua doppietta personale Mummolo rispettivamente al 43’ e 46’. Accorcia le distanze per il Manduria Scarciglia su rigore al 64’.
Mesagne: Lamarina, Greco, Coccioli, Stabile, Angelè, Nacci, Caliandro, Del Prete, Mummolo, Distantantonio, Martella. A disp.: Pugliese, Membola, Monaco, Motti, Marinò, Nacci, De Nisi. All. Marangio
Manduria: Di Maglie, Olivieri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Riezzo, Mancuso, Scarciglia, Gennari, Manzella.a disp.: Zingarello, Mariggiò, Mandurino, Crenza, De Nitto, Di Comite, Granata. All. Passariello
Arbitro: Sciolti di Lecce
Reti: 5’ Di Santanonio (Rig.), 43’ e 46’ Mummolo, 64’ Scarciglia (Rig.)