Ginosa, pari beffa contro una GrumeseBitetto in nove

BITETTO – Il Ginosa non sa più vincere: nella trasferta in casa della GrumeseBitetto, in vantaggio di una rete ad inizio ripresa e con due uomini in più (baresi in nove a dieci minuti dalla fine), si fa raggiungere a tempo scaduto e vede la pressione sul collo del San Vito distante due punti.

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Un peccato non aver chiuso l’incontro e portato a casa un successo che valeva oro. Un plauso va ai padroni di casa che, nonostante l’inferiorità numerica, hanno creduto sino alla fine ad un risultato positivo. Gara condizionata dal vento che ha reso difficili le trame di gioco per entrambe le squadre. Prima frazione equilibrata. Dopo una fase di studio, al 21′ gli ospiti si rendono pericolosi con Lovecchio che, ben servito in profondità, anticipa Turi in uscita con la sfera che termina di poco a lato. Su capovolgimento di fronte (22′), Lavermicocca conclude dal limite impegnando severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. I biancazzurri cercano di trovare la via della rete su calci piazzati e su uno di questi (28′) Tenerelli, ben servito al limite da Cappiello, calcia in modo sporco trovando Paiano in area che, da buona posizione, alza di poco la mira.

La ripresa vede un Ginosa più determinato alla ricerca dei tre punti ma con poca cattiveria sottoporta. Al 51′ sale in cattedra Turi che vola alla sua destra neutralizzando una punizione dal limite di Tenerelli. Gli ospiti premono ed al 55′ sfondano con Lovecchio, abile a procurarsi un penalty che lo stesso numero dieci ginosino trasforma per lo 0-1. Da qui in poi il Ginosa cerca di pungere in contropiede, non riuscendo a chiudere il match per mettere al sicuro il risultato. Al 60′ si fa male Lovecchio, vittima di un’entrata dura da parte di un avversario e gli ospiti ne risentono. al 74′, su azione di rimessa, R. Bozza fugge in velocità e, dal limite, incrocia con un destro velenoso che termina a lato di poco, ignorando un libero Tenerelli nel cuore dell’area barese. Al Bitetto saltano i nervi e, tra il 75′ e l’80’, Iacobellis e Gernone prendono anzitempo la via degli spogliatoi lasciando in nove la propria squadra. Altra ghiotta occasione, per raddoppiare, sciupata dai biancazzurri all’83’ quando, su azione di rimessa, R. Bozza si fa chiudere da un difensore al momento del cross, con Cappiello libero in area. Nel calcio, quando non chiudi le partite rischi di essere punito e così al 90′ giunge la beffa del pari su un rigore contestato dagli ospiti per un presunto fallo di mani in area: Lavermicocca trasforma con freddezza spiazzando Giampetruzzi. Alla fine un pari che lascia l’amaro in bocca per aver gestito male sia il risultato e sia il vantaggio numerico di due uomini.

Domenica il Ginosa osserva il turno di riposo da calendario e tornerà in campo il 9 aprile, per l’ultima di campionato, ospitando al “Miani” il Crispiano con l’obiettivo dei tre punti per difendere il terzo posto in chiave “playoff”, sperando in un passo falso del San Vito.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di GrumeseBitetto – Ginosa 1 – 1

BITETTO: Turi, Virgilio, Costanzo, Gernone, Vischio, Iacobellis, Mincuzzi (64′ Campobasso (72′ Giordano)), Lavermicocca, Maffei, Di Gioia (76′ Perrucci), Bellomo. A disp.: Di Bari, Chimienti, Kone, Iacovelli. All. Giuliani
GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Vannella, R. Bozza, Pizzolla, L. Ribecco (94′ Castellano), Cappiello, Tenerelli (91′ Schembri), Paiano, Lovecchio (60′ Belmonte), Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Orfino, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 55′ rig. Lovecchio (G), 90′ rig. Lavermicocca (B).
NOTE: Ammoniti Virgilio, Gernone e Lavermicocca (B), Vannella e Pizzolla (G). Espulsi: al 75′ Iacobellis (B) per comportamento non regolamentare, all’80’ Gernone (B) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno

Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,

Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

Canosa – Ascoli Satriano

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Monte Sant’Angelo – San Marco

Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta

Polimnia –  Virtus Bitritto

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Puglia Sport – Nuova Spinazzola

Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi

Real Siti – Nuova Molfetta

Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta

Sporting Ordona – Corato

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Fortis Altamura – Omnia Bitonto

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno

Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.

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Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.

In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.

Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.

Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.

Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.

L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.

Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

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Promozione, gir. B: Il programma della 28^ giornata e le designazioni arbitrali. Partitissima il derby Ostuni – Brindisi

Domenica venticinque marzo alle ore 16.00 si disputerà la 28^ giornata, tredicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Archiviati i festeggiamenti per il double, il Fasano andrà a far visita al Lizzano a cui restano davvero poche speranze di disputare i play off. L’Aradeo vorrà consolidare il secondo posto nel match casalingo contro il Manduria, ma i tarantini venderanno cara la pelle in quanto ancora fortemente impelagati nella zona play out. Non avrà vita facile il Tricase nella trasferta di Mesagne, difronte a lei una squadra solida che è uscita brillantemente dalla zona calda della classifica e che ha incanalato ben nove risultati utili consecutivi. Il match clou della giornata è sicuramente il derby tra Ostuni e Brindisi. I gialloblu, reduci dalla sonora sconfitta di Grottaglie, non possono permettersi altri passi falsi contro i brindisini che si giocheranno le ultime residue possibilità di restare agganciati alla play off.

A tre giornate dal termine il calendario ha voluto far incontrare le due quinte in classifica, Uggiano e Leverano, contro le due penultime, Toma Maglie e Castellaneta. Tutte e quattro saranno condannate a vincere e guardare, per la regola dei sette punti, al match tra Aradeo e Manduria. Massafra e Carovigno si affronteranno consci che un punto a testa potrebbe costituire un altro passo in avanti verso la salvezza. Infine nel match casalingo contro il virtualmente retrocesso Grottaglie il Copertino si gioca la, quasi, matematica certezza della permanenza in promozione.

Le designazioni della 28^ giornata:

Lizzano – Città di Fasano: Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Davide Gatto, entrambi di Lecce.

Atletico Aradeo – Manduria Sport: Arbitro: Antonio Ciniero. Assistenti: Andrea Nisi e Andrea Accoto, tutti di Brindisi.

Mesagne – Atletico Tricase: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Antonio Conte e Andrea Salentino, tutti di Taranto.

Ostuni 1945 – Brindisi: Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta. Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Alessandro Scrima, entrambi di Taranto.

Toma Maglie – Uggiano Calcio: Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Andrea Mongelli di Lecce.

Salento Football Leverano – Castellaneta: Arbitro: Lorenzo Gadaleta. Assistenti: Francesco Acquafredda e Giovanni Francesco Massari, tutti di Molfetta.

Massafra – Carovigno Calcio: Arbitro: Domenico Mallardi. Assistenti: Marco Colaianni e Michele Colavito, tutti di Bari.

Copertino – Grottaglie: Arbitro: Massimiliano Miccoli. Assistenti: Giuseppe Francesco A Magnifico e Davide Addante, tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.

3.450 euro di Ammende.

105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.

1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.

Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.

Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE

GARE DEL 15/ 3/2017

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE

 

Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:

– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;

PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;

– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;

– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;

– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;

– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;

– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;

tutto ciò rilevato:

DELIBERA

– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;

– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;

-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;

– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).

 

Redazione Calciowebpuglia

Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza

Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie,  4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.

26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci.  Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso riavvicina la vetta

Altre ventuno reti in questo ventitreesimo turno nel quale Martina e Mola continuano a far la voce grossa rispetto ad altre compagini con differenti obiettivi. Solo in queste due partite infatti, realizzate undici delle ventuno reti di giornata, con doppietta per Sergio De Tommaso ad un passo dal duo di testa, separati da una segnatura, composta da Bux e dal ritrovato Birtolo, in rete nel finale contro il Capurso. In doppia cifra anche Greco del Mottola:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 16 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Tutto invariato nella ventitreesima giornata, la decima di ritorno, in cui le distanze tra le varie compagini che lottano per gli stessi obiettivi permangono pressoché tali ma con la differenza di una gara in meno alla fine.

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Goleada del Martina Calcio ai danni del malcapitato Fc Capurso, giunto in Valle D’Itria con lo scopo di contenere il potenziale offensivo di casa ma senza riuscirci. Dopo un gol anullato nei primi minuti infatti, il Martina rompe l’equilibrio al decimo, con il traversone di Rito pennellato per l’accorrente Vinci, il difensore goleador, che segue l’azione appoggiando di testa facile per il vantaggio. Raddoppio al diciassettesimo con altra azione nata sulla destra, filtrante per Mastronardi e palla in mezzo con Diwouta che si avventa come un falco anticipando la difesa insaccando da pochi passi. Tris firmato da De Tommaso, conclusione dalla distanza e pallone che si insacca in direzione del primo palo, mentre il poker è a firma nuovamente di Diwouta, su gentile concessione di De Tommaso che solo dinanzi a Iacobellis preferisce servire il compagno. Nella ripresa girandola di cambi e scampi di partita per il rientrante Birtolo, ma è De Tommaso a rubare nuovamente la scena al cinquantatreesimo quando con il sinistro a giro trova il sette scavalcando un sorpreso Iacobellis. Gloria anche per Calicchio, di testa sugli sviluppi di un angolo che vale il sei a zero raccogliendo una sponda di Vinci, mentre torna al gol anche Birtolo partito sul filo dell’offside per piazzare la sfera nell’angolo più lontano. Finale con la rete del definitivo otto a zero di Terrafino, con la festa in campo e sugli spalti, meno tre gare al trionfo per i ragazzi di Gidiuli, mentre il Capurso uscito con le ossa rotte, può sollevarsi per la contemporanea sconfitta (o quasi) di tutte le altre pretendenti alla corsa salvezza.

La Vigor Moles non molla e prosegue, almeno per una settimana visto che dovrà affrontare nel prossimo turno il riposo, a stazionare in prima posizione grazie all’exploit di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita. Nel “Citiolo” deserto per l’inagibilità delle tribune, ospiti che trovano dinanzi un avversario organizzato che tenta con una gran prova d’orgoglio, di trovare la rete di un vantaggio sfiorato nei primi minuti, quando una punizione di Montanaro sfiora il bersaglio grosso di pochissimo. Crescono gli ospiti nell’arco della prima frazione, Bux e Pascalicchio non trovano la porta da buona posizione, passando in vantaggio in prossimità dell’intervallo con Iurlo, abile ad insaccare in allungamento su punizione di Tenzone, anticipando il suo diretto marcatore. Nella ripresa Santa Rita che cerca il pari ma si scopre mostrando il fianco ad un avversario temibile di ripartenza. Sugli sviluppi di un angolo Fraschini coglie il palo, poi è Bux a trovare la porta sbarrata da un’uscita salva risultato del portiere di casa Spina, per poi ripetersi su Tenzone. Il raddoppio arriva nel finale quando l’ennesimo contropiede questa volta premia Pascalicchio che scarica un destro imprendibile per Spina che questa volta capitola, subendo il tris in pieno recupero su penalty calciato da Tenzone, e procurato dallo stesso dieci ospite per punizione dal limite respinta da un braccio in barriera. Santa Rita ultimo e chiamato all’impresa in casa dell’Acquaviva per evitare la retrocessione diretta, Mola che spera nel miracolo del Norba Conversano contro il Martina.

Il big match per la terza posizione tra Ginosa e San Vito, termina con un pari a reti bianche che sta stretto ai padroni di casa, al computo delle occasioni create. Gli ospiti riescono a tener botta grazie ad una difesa arcigna, uscendo dal “Teresa Miani” imbattuti e con vive speranze di disputare seppur in probabile posizione di svantaggio vista la quarta posizione, una semifinale playout lontano dalle mura amiche, ma molto gradita dal sodalizio biancoverde. Ginosa sfortunato con Cappiello che tenta la gran giocata dalla distanza che incoccia sula traversa, poi si supera Laghezza su Novario prima e Tenerelli poi. Le pesanti assenze nel reparto offensivo dei vari Paiano e Lovecchio non aiutano il team di mister Pizzulli che rischia in una sola occasione nel finale, con il palo scheggiato dal San Vito su situazione da fermo, ma rammarico quando l’ingresso nella ripresa del vivace Troccoli neo tesserato ed ex tra gli altri di Teramo, Maceratese e Termoli, all’esordio, e l’innesto di Costantino, non bastano per superare un imbattibile Laghezza, consegnando al termine della gara un pari che “condanna” il Ginosa, a conservare si le quattro lunghezze di distanza, ma quasi sicuramente a disputare una semifinale playoff evitabile in caso di vittoria.

La Virtus Locorotondo torna al successo con due reti e grande entusiasmo sulle tribune del “Comunale di Viale Olimpia”, superando un Mottola United mai domo che capitola pochi istanti prima dell’intervallo quando Silvano Greco sigla la rete del vantaggio che momentaneamente varrebbe la salvezza matematica. Nella seconda frazione, non molla la presa un Locorotondo deciso alla conquista dei tre punti, raddoppiando con il difensore Svezia e sfiorando il tris prima di capitolare nel finale con la rete ospite del ritrovato Daniele Greco, al ritorno dopo un mese di squalifica. Festeggiamenti nel finale di gara per una Virtus osannata dai propri tifosi, un girone di ritorno ad altissimi livelli che vale come buono auspicio per la prossima stagione. Mottola fuori dalla lotta playoff che cercherà, ritrovando alcuni uomini fondamentali della rosa, ad onorare il campionato sino alla fine.

I Ragazzi Sprint Crispiano frenano la propria corsa versa la salvezza diretta, fermati da un Norba Conversano in formato playoff. Altra vittoria per i ragazzi terribili di mister Lopriore, che dopo una prima frazione in cui si son ben difesi dalle offensive locali, hanno osato nella ripresa trovando il vantaggio con Masi, lesto a ribadire in rete una super respinta di Solito su incornata ravvicinata di Luisi. Scosso dallo svantaggio, Crispiano che si getta in avanti, trovando un pari quasi immediato con Fedele il quale ribadisce in rete una corta respinta ed una mischia nata in area di rigore ospite. La beffa per i padroni di casa però, è dietro l’angolo: Luisi sempre di testa, trova questa volta rete che riporta gli ospiti avanti nel punteggio su azione da angolo, e padroni di casa che sbattono nel finale sulla traversa dopo una inzuccata del difensore goleador Bruno. In pieno recupero, è lo stesso numero cinque gialloblù imbeccato da un lancio dalle retrovie, a trovare la superbia risposta di Montaroli per un risultato che non muta e che sancisce per i crispianesi un ko parzialmente indolore, considerando il ko di Capurso ed il pari della Civitas, con i cinque punti di distacco dalla zona playout conservati.

La Civitas Conversano no va oltre il pari casalingo nella sfida ad un Atletico Acquaviva giunto sul sintetico del “Lorusso” con una classifica ormai compromessa per la rincorsa ai playoff, ma con i ritrovati Ferorelli, Solimini, e con l’innesto dal primo minuto dell’esperto attaccante barese De Carne. Civitas avanti nel punteggio con la illusoria rete di Arsale, al quale farà seguito la segnatura di Tauro. Ospiti che con capitan Ferorelli su calcio di rigore e con Dario Chimienti, rompono i sogni conversanesi di riavvicinarsi in graduatoria al Capurso, con la distanza attuale di cinque lunghezze che permetterebbe comunque alla Civitas di disputare i playout seppur in trasferta.

Ha riposato da calendario la GrumeseBitetto.

 

La Molfetta Calcio vince 1-0 con la Rutiglianese

3° posto consolidato a soli 3 turni dal termine. Il sogno continua

La Molfetta Calcio ottiene il massimo con il “minimo” sforzo. Un 1-0 figlio di tantissime occasioni da goal sprecate, ma è difficile chiedere di più a questa squadra, in lotta sin dall’inizio del campionato per le primissime posizioni.
Ora mancano solo 3 turni al termine della stagione regolare; dopodichè ci sarà l’appendice dei play-off.

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IL MATCH
La Molfetta Calcio fa sua una partita “scomoda”. Avversario di turno la Rutiglianese, fanalino di coda del campionato ma non ancora matematicamente retrocesso e, quindi, voglioso di dare il tutto per tutto sino alla fine.
I bianco-rossi, invece, sono molto rimaneggiati causa squalifiche ed infortuni e sono costretti a schierare ad es. Malerba centrale di difesa.
Pronti-via e la Molfetta Calcio parte fortissima alla ricerca del goal “apri-scatole”. Al 1’ Terrone si incunea in area e si fa respingere un sinistro a botta sicura mentre poco dopo Difrancesco non inquadra la porta di testa. Lo stesso attaccante cerignolano, poi, in chiusura di frazione incespica al momento della conclusione e spreca a tu per tu con il portiere. 0-0 all’intervallo con bianco-rossi padroni del campo ma sterili.
Nella ripresa il goal che sblocca l’incontro lo segna Visaggi, esterno classe ’98 al suo quarto goal stagionale, intorno all’ora di gioco dopo un pregevole scambio Terrone- Difrancesco.
La Molfetta Calcio si libera, così, dell’assillo di dover sbloccare il match e sfiora il raddoppio ancora con Visaggi, destro sul secondo palo deviato dal portiere, Difrancesco, colpo di testa di poco alto su calcio d’angolo e goal annullato per un’inesistente posizione di fuorigioco, e per finire Guacci, sinistro strozzato a tu per tu con il portiere.
Nel calcio, si sa, quando non concretizzi tutta la mole di gioco creata spesso rischi di gettare al vento un’ottima prestazione subendo goal fortuiti…Non è il caso di questo match ma la Rutiglianese va vicina al goal del pareggio nel finale con due conclusioni dal limite, frutto di due ripartenze.
La Molfetta Calcio, però, vince con merito e chiude il match con ben 6 under in campo e 7 a referto: Amoroso, Nesta, Manè, Grimaldi, Cormio e Zingaro; oltre al goleador Visaggi.
Un premio per un gruppo coeso e di prospettiva.
La classifica ora recita: Omnia Bitonto vincitore del campionato e promosso in Eccellenza, Corato 2° a +4 dalla Molfetta Calcio che ha, a sua volta, 6 punti di margine dalla F. Altamura 4° in classifica. Tutto, quindi, è ancora possibile.
Appuntamento domenica prossima in trasferta con il Real Siti, squadra alla ricerca di punti salvezza.

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 27^ giornata. L’Aradeo consolida il secondo posto, il Tricase il terzo. Brusca frenata per l’Ostuni. Maglie e Castellaneta con un piede il 1^ categoria.

Si è disputata domenica diciannove marzo la 27^ giornata, dodicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano festeggia in casa il double con una vittoria contro la Toma Maglie. Consolida il secondo posto il cinico Aradeo vincendo di misura a Castellaneta che, insieme al Maglie, è molto vicino alla retrocessione diretta. Con la larga vittoria sull’Uggiano il Tricase rimane solo in terza posizione. Bruttissima sconfitta per l’Ostuni in casa del virtualmente retrocesso Grottaglie, a questo punto la lotta per il secondo posto rimane un miraggio per la Società della Città Bianca. Con la quarta vittoria consecutiva il Leverano raggiunge a quota quarantuno l’Uggiano e lo affianca in quinta posizione che, teoricamente, sarebbe l’ultima utile a disputare i play off ma, per la regola dei sette punti, le due squadre rischiano di non poterli disputare trovandosi a meno undici dall’Aradeo.  Perdono le speranze di agganciare i play off anche il Lizzano, sonoramente sconfitto a Carovigno, ed il Brindisi che, nel derby contro il Mesagne, non va oltre il pareggio acciuffato peraltro in zona cesarini. Con il punto ottenuto il Mesagne può ritenersi virtualmente salvo, mentre il Copertino, sconfitto di misura dal Leverano, dovrà racimolare qualche altro punto per poter allontanarsi definitivamente dalla zona play out. Lo stesso vale per il Massafra che, sotto di due reti, riesce ad agguantare il pareggio nel derby con il Manduria, proprio i manduriani restano gli unica a rischiare di dover disputare i play out se non riusciranno a fare, nelle ultime tre giornate, più punti di Maglie e Castellaneta che sono al momento a meno sette punti.  Con la rotonda vittoria di oggi il Carovigno ha ottime possibilità di salvarsi senza dover prolungare il campionato con gli scontri salvezza. Onora il campionato il Grottaglie con la meritata vittoria casalinga contro l’Ostuni, anche se ha solo spostato la certezza della retrocessione di una giornata.

Programma della 28^ giornata che si disputerà domenica 26 marzo:

Lizzano – Città di Fasano

Atletico Aradeo – Manduria Sport

Mesagne – Atletico Tricase

Ostuni 1945 – Brindisi

Toma Maglie – Uggiano Calcio

Salento Football Leverano – Castellaneta

Massafra – Carovigno Calcio

Copertino – Grottaglie

Angelo Cavallo

Castellaneta, un ko dal sapore amaro. Mister D’Alena: “Giocato gran calcio”

Un Castellaneta bello e sfortunato. L’Aradeo sornione, sfrutta un contropiede per piazzare a venti minute dal termine, la rete del definitivo zero a uno con Migali, nonostante i padroni di casa, sospinti da un “De Bellis” delle grandi occasioni e propositivo verso i ragazzi di mister D’Alena, abbiano per lunghi tratti dominato la gara e sfiorato più volte il vantaggio. Tutto ciò non è bastato. Antonica portiere salentino degli ospiti, si supera su Favale e nel seguente ribaltone, Castellaneta sotto nel risultato sull’unico svarione della gara. Favale tra i più attivi, ci prova sino alla fine ma la palla del pareggio è a lato di un soffio. Termina il match con l’Aradeo vittorioso, ma tanti e convinti applausi per un giovane Castellaneta, che ha riempito d’orgoglio, nel post gara, mister D’Alena che si confessa ai nostri microfoni:

[sc name=”baldo” ]

Mister altra beffa per una squadra apparsa viva ma sfortunata specie in fase di concretizzazione. Quanto complica i vostri piani salvezza?

Tribune affollate e ragazzi uscite tra gli applausi. Tre under in attacco è un orgoglio per la società. Oggi partita perfetta, abbiamo giocato un gran calcio bello da vedere sempre palla a terra. Non abbiamo subito un’attacco. Il gruppo ha dimostrato che non merita questa classifica. Nel calcio come nella vita si lavora ed il lavoro nel tempo paga sempre. Io ed i miei collaboratori abbiamo avuto poco tempo ma i risultati tecnici sono sotto gli occhi di tutti”

Aradeo poco incisivo ma cinico nel contropiede del vantaggio. Quali sono le vostre “maggiori colpe”?

Nessun cinico. Solo un grande errore nostro figlio di una storia vecchia. Gli stessi ragazzi hanno ammesso che non hanno rispettato le direttive

Squadra giovane la vostra. Quanto è difficile lavorare ora nella testa dei suoi ragazzi?

La società sa che ha un futuro importante con giovani di prospettiva. Ma i ragazzi sanno che bisogna lavorare sempre. E loro sanno che con me si lavora punto e basta. Altre strategie trasversali possono già da ora mettersi in pace. Il gruppo juniores è stato costituito da me e non dalla società come successo nel passato ed il gruppo segue me. Qualcuno si metta il cuore in pace

Grazie mister ed un in bocca al lupo per il proseguo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Ginosa non sfonda, San Vito strappa il pari

GINOSA – Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni (circa 500 presenti in tribuna), il Ginosa non va oltre il pari a reti bianche contro il San Vito (diretta concorrente per il terzo posto) e mantiene inalterato il divario di quattro lunghezze dai brindisini.

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Prestazione positiva dei biancazzurri, con diverse occasioni da rete create, ai quali il pari va stretto, mentre per gli ospiti è un punto prezioso che potrebbe consentire, quantomeno, di disputare la semifinale playoff proprio contro i ginosini. Ginosa spuntato in avanti (assenti Paiano e Lovecchio per squalifica) ma comunque pericolosi dalle parti di Laghezza. Prima frazione equilibrata ma con padroni di casa più pericolosi. Al 13′ la dea bendata non è benevola quando Cappiello, dai venti metri, inventa una parabola maligna che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Il San Vito si difende con ordine ma al 27′ Novario trova il varco giusto per Schembri che, da buona posizione, conclude con un diagonale velenoso sul quale è superbo Laghezza a deviare leggermente in angolo, ma l’arbitro non concede il corner.

Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa propositivi alla ricerca del gol ed ospiti concentrati a difendere e tentare timide ripartenze. Al 53′ Ginosa vicino al vantaggio con Vannella che, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Tenerelli, interviene sottomisura con la palla che lambisce il palo, mentre al 60′ è superlativo Laghezza a togliere dall’incrocio una sassata, dal limite, di Tenerelli su invito di Donno. Al 70′ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di del neo entrato Troccoli (giovane attaccante scuola Bari tesserato in settimana), ma il sig. Mallardi decide per la simulazione ammonendo il numero diciotto ginosino, anche se il contatto con il difensore brindisino sembra esserci. I biancazzurri sembrano padroni del campo, ma all’85’ ci manca poco per la beffa quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato per gli ospiti, Iaia spizzica di testa nell’area piccola con la sfera che scheggia il palo alla sinistra di Giampetruzzi. L’ultimo sussulto giunge al 93′ quando il neo entrato Costantino, ben servito da Troccoli, semina il panico in area brindisina e, da buona posizione, conclude con un rasoterra velenoso sul quale è superlativo Laghezza che evita la capitolazione. Alla fine un punto che lascia qualche rammarico ai ginosini, consapevoli di dover vincere le ultime due gare a disposizione per conservare il terzo posto che garantirebbe di giocare la semifinale playoff tra le “mura amiche”.

Ora testa alla trasferta insidiosa di Bitetto con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – SAN VITO  0 – 0

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (76′ A. Ribecco), Vannella, Donno, Cristella, Pasqualicchio, Cappiello (89′ Costantino), Tenerelli (62′ Troccoli), R. Bozza, Schembri, Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Stano, Belmonte. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio, Chirico, Cavallo, Marinosci, Scarongella (64′ Pinto), Raffaello, D’Erriquez (91′ Grazioso), Iaia, Quintavalle (82′ Piliego). A disp.: Baldassarre, Manca, Frallonardo, Merico. All. Monna
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari.
NOTE: Ammoniti Donno, Cristella e Troccoli (G), Roma, Chirico, Scarongella e Raffaello (SV). Espulso al 78′ Frallonardo (SV) dalla panchina per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA  – DOMENICO RANALDO

Sconfitta dell’Ostuni contro l’ultima in classifica Grottaglie

Brutta sconfitta esterna, per due a zero, dell’Ostuni contro il virtualmente retrocesso Grottaglie. I ragazzi di Mister Marasciulo sono incappati in un’altra giornata negativa e non sono stati capaci di imporre il proprio gioco contro un avversario modesto. L’unico gialloblù da salvare il capitano Mimmo Camassa che ha impedito, in più occasioni, che la sconfitta diventasse una caporetto. Il Grottaglie ha onorato il campionato giocandosi fino in fondo le ultime possibilità di salvezza che le restano, da evidenziare la prestazione del centravanti Radicchio.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Nel primo tempo il Grottaglie ha avuto più occasioni dei gialloblu che nell’ultimo quarto d’ora hanno sofferto le ripartenze avversarie. Parte forte l’Ostuni ed al 4’ si rende pericoloso con Minenna che, dal vertice dell’area di rigore, tira e colpisce il palo. Pronta replica del Grottaglie al 6’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Radicchio colpisce, da distanza ravvicinata, la palla di testa ed impegna Quartulli che mette in angolo. Al 19’ i gialloblu ancora pericolosi, Masi serve Narracci che dalla sinistra crossa al centro per Tidianè che però si fa anticipare. Gli risponde il Grottaglie in due occasioni. Al 23’ su contropiede quando Greco entra, palla al piede, dalla sinistra in area e mette al centro e solo l’intervento in scivolata di Camassa impedisce ai grottagliesi di passare in vantaggio, il capitano dei gialloblu si ripete al 37’ quando toglie letteralmente la palla dalla porta su tiro a botta sicura di Radicchio.

Partenza sull’acceleratore per il Grottaglie nel secondo tempo. Al 4’ Quartulli sventa due volte su altrettanti tiri ravvicinati di Appeso e Pizzolla. Al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Radicchio che dentro all’area piccola tira e fa gol. L’Ostuni subisce il colpo e non riesce a reagire. Al 14’ un altro salvataggio sulla linea di Camassa su tiro di Radicchio, ma il centravanti biancazzurro non sbaglia al 18’ quando, su cross di Appeso, è il più lesto di tutti e porta a due i gol di vantaggio. I ragazzi di Mister Marasciulo reagiscono e si rendono pericolosi al 20’ con Cristofaro, che in scivolata sfiora il palo ed al 22’ con Fonte che colpisce al volo ed impegna Annichiarico. Un’altra ghiotta occasione per l’Ostuni al 27’ sui piedi del nuovo entrato Zizzi che in area dribla un avversario ma si fa recuperare da Andrisano. Con i gialloblu disperatamente in avanti il Grottaglie avrebbe potuto rendere il risultato più rotondo ma in più occasioni ha sbagliato gol già fatti, al 39’ con Masi che ha messo alto sulla traversa da distanza ravvicinata e lo ha imitato al 44’ Arcadio ben servito da Radicchio.

Con questa sconfitta l’Ostuni perde il terzo posto in classifica e vede assottigliarsi le speranze di agguantare l’Aradeo. Saranno decisivi gli ultimi tre incontri della stagione regolare contro Brindisi, Tricase e Carovigno.

Domenica prossima la squadra del Presidente Molentino sarà di scena in casa nel derby contro il Brindisi mentre il Grottaglie andrà a far visita al Copertino.

Grottaglie – Ostuni 2-0

Grottaglie: Annichiarico, Masi, Gretco, Lotito, Andrisano, Roberti, Pizzolla (29’st Trani), Arcadio, Radicchio (45’st Zito), Collocolo, Appeso. Allenatore: Bosco

Ostuni: Quartulli, Cristofaro, Narracci (1’st Colucci), Fonte, Camassa, Urso, Pastano, Tidianè (17’st Zizzi), Schiavone, Masi, Minenna (32’ st Todisco). Allenatore: Marasciulo

Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Riccardo Matteo e Gabriele Sindaco. Tutti di Lecce.

Reti: 5’st e 18’st Radicchio

Ammoniti: Radicchio (G), Urso (O), Fonte (O), Tidiane (O)

Giornata primaverile. Spettatori duecento circa, di cui una cinquantina di tifosi provenienti dalla Città Bianca.

Angelo Cavallo

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Non solo la lotta al titolo, quando mancano quattro gare al termine della “Regular Season” del girone B di Prima Categoria Pugliese. Sfide al vertice, per la terza posizione e per la salvezza diretta in una Domenica appassionante che potrebbe dir molto per i verdetti finali.

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Il Martina Calcio 1947 riceve un Football Club Capurso reduce dal pesante ko interno contro i Ragazzi Sprint Crispiano, ma per la compagine barese, nulla è ancora precluso per la salvezza diretta considerati i sei punti di vantaggio dalle ultime due della classe. Martinesi che non possono sbagliare un solo colpo, per poter trionfare al termine della stagione, visto l’ottimo ruolino di marcia della rivale Vigor Moles. Padroni di casa che potrebbero confermare le variazioni presentate nelle ultime uscite specie nel reparto offensivo, con Birtolo che probabilmente lascerà spazio nuovamente alla coppia d’attacco composta da Rito e dall’estroso De Tommaso.

Dopo l’exploit nell’andata dei quarti di finale in Coppa Puglia contro il San Vito, la Vigor Moles si rituffa nel campionato e ritorna a distanza di tre giorni nel catino biancoverde nuovamente a porte chiuse per uno dei classici testa-coda stagionali. I ragazzi di mister Narraccio infatti, dovranno disputare una gara attenta e senza sbavature per avere la meglio su una compagine, quella casalinga degli Atletico Azzurri Santa Rita, con l’acqua alla gola e bisognoso di punti per evitare quanto meno, la retrocessione diretta potendo disputare i playout. Vietato sbagliare per entrambi, ospiti nuovamente privi dei propri tifosi al seguito vista l’indisponibilità delle tribune del “Citiolo” per una gara così come in coppa, a porte chiuse.

Big match di giornata al “Teresa Miani” dove i padroni di casa del Ginosa, terzo, affrontano il San Vito, reduce dal ko interno contro il Mola nei quarti di coppa, ma proveniente da cinque gare in cui ha collezionato ben tredici punti, risultando essere una tra le squadre più in forma in campionato. Mister Pizzulli deve reinventare l’attacco, dovendo perdere per squalifica Paiano e Lovecchio, e con Cappiello out nell’ultimo turno contro il Norba Conversano ma sulla via del recupero. Ospiti al completo e vogliosi di ridurre le distanze dai biancoazzurri, con la terza posizione distante al momento quattro punti ma disputando una gara in meno. Ginosa alla ricerca dei tre punti per cercare di evitare la semifinale playoff, qualora la distanza dallo stesso San Vito sia al termine del campionato, di almeno sette punti.

La sfida tra Virtus Locorotondo e United Mottola può riservare notevoli sorprese ed un finale incerto. Compagini  che a quattro gare dal termine si trovano nel limbo della classifica in cui difficile è ipotizzare scenari diversi da quelli attuali, viste le notevoli distanze sia dalle zone calde di classifica che dalle primissime. Padroni di casa con Rodio assente causa squalifica, ma tanti giovani pronti ad esibirsi nuovamente tra le mura amiche e vogliosi di ben figurare. Mottola che ritrova i temibilissimi Greco e Romanelli di rientro da squalifiche, e pronto a ripartire sognando una difficile rimonta playoff.

I Ragazzi Sprint Crispiano sono lanciatissimi alla ricerca di una salvezza diretta da festeggiare anticipatamente dopo le recenti vittorie inanellate che li hanno di fatti, tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica. Al cospetto dei gialloblù si presenta però un Norba Conversano in piena risalita e proveniente dalla vittoria interna contro il quotato Ginosa. I ragazzi di mister Lopriore, che deve rinunciare al solo Vittorione per squalifica, si presenteranno infatti al “Comunale di Via Quasimodo” con la voglia di ottenere i tre punti per continuare a stupire e raggiungere una posizione in classifica che al momento la colloca ad un solo punto dal quinto posto occupato dal Mottola. Il Crispiano di mister Solidoro dal canto suo, rinuncia agli espulsi del match di Capurso, Petrelli e Clemente, ma può contare sulla buona vena realizzativa dei suoi calciatori, tra cui l’esperto Vapore autore di tre reti nelle ultime due gare.

Chiude il programma al “Lorusso”, una Civitas Conversano opposta all’Atletico Acquaviva, per una delle ultime chance salvezza a favore dei padroni di casa, distanti sei punti dalla zona playout (a sette scatterebbe la retrocessione diretta), e costretti a far punti contro un Acquaviva reduce dalla graffiante vittoria casalinga contro il Locorotondo. Conversanesi chiamati a riprendersi dopo le dieci reti subite a Mola in un match in cui ritrovano il capocannoniere della squadra Arsale, ma non potendo contare su Ventura appiedato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto.

Questo il programma e le relative designazioni arbitrali del ventitreesimo turno di campionato:

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Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. B: Il programma della 27^ giornata e le designazioni arbitrali. Match clou Tricase – Uggiano ed il derby salvezza tra Manduria e Massafra.

Domenica diciannove marzo alle ore 15.00 si disputerà la 27^ giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Questa volta non sarà la pioggia, come successo all’andata, ad interrompere il match tra il Fasano e la Toma Maglie. Il primi in classifica, reduci dal trionfo in Coppa Italia di giovedi, festeggeranno davanti al proprio pubblico la promozione in Eccellenza. Difronte il Maglie che cercherà di non partecipare alla festa perché obbligato a conquistare i tre punti. Ultima spiaggia anche per l’avversario dell’Aradeo, i leccesi andranno a far visita al Castellaneta, entrambe costrette a vincere se pur per obbiettivi opposti. Trasferta, sulla carta, agevole per l’Ostuni contro il Grottaglie che, in caso di sconfitta, sarebbe vicinissimo, ma non matematicamente condannato, alla terza retrocessione consecutiva. Nel match clou della giornata tra Tricase ed Uggiano, ci si gioca da un lato il secondo posto e da parte uggianese la chance di disputare i play off. Con lo stesso obiettivo il Lizzano andrà a far visita ad un Carovigno bisognoso dei tre punti per uscire dalla zona play out.

Il Brindisi nel derby con il Mesagne ha a disposizione l’ultimo treno utile per sperare di acciuffare il quinto posto in classifica, ma i mesagnesi, non saranno di certo intenzionati ad interrompere la striscia di otto risultati utili consecutivi. L’altra squadra che sta attraversando un bellissimo momento di forma è il Leverano ed ospiterà un Copertino che, con appena due punti sopra la zona play out, non può permettersi il lusso di sbagliare la partita. Chiude il programma della giornata il derby salvezza tra Manduria e Massafra, due formazioni che, dopo tre quarti di campionato trascorso a centro classifica, si trovano ora costrette a lottare per non disputare i play off e tra le due i manduriani corrono rischi maggiori.

Le designazioni della 27^ giornata:

Città di Fasano – Toma Maglie: Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto. Assistenti: Antonio Gambarrota e Giuseppe Gaspare Delvecchio, entrambi di Barletta.

Castellaneta – Atletico Aradeo: Arbitro: Davide Bono. Assistenti: Maurizio Patruno e Ivan Alexandrovic Denisov, tutti di Bari.

Grottaglie – Ostuni 1945: Arbitro: Giuseppe Turco. Assistenti: Riccardo Matteo e Gabriele Sindaco, tutti di Lecce.

Atletico Tricase – Uggiano Calcio: Arbitro: Daljit Singh di Macerata. Assistenti: Gianmarco Spedicato di Lecce e Leonardo Miceli di Taranto.

Carovigno Calcio – Lizzano: Arbitro: Gabriele Totaro. Assistenti: Andrea Mongelli e Francesco Minerva, tutti di Lecce.

Brindisi – Mesagne: Arbitro: Carlo Palumbo. Assistenti: Antonio Alessandrino e Davide Addante, tutti di Bari.

Salento Football Leverano – Copertino: Arbitro: Riccardo Mele di Lecce. Assistenti: Andrea Nisi e Alberto Barile, entrambi di Brindisi.

Manduria Sport – Massafra: Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce. Assistenti: Roberto Nardi e Alessio Mauriello, entrambi di Taranto.

Angelo Cavallo

Ostuni, il Capitano Mimmo Camassa ritorna nella sua Grottaglie

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, all’Atlantico D’Amuri, la partita tra il Grottaglie e l’Ostuni, valevole per la ventisettesima giornata del campionato di promozione girone B. Il Capitano dei gialloblu Mimmo Camassa ritornerà a Grottaglie da avversario contro la squadra della sua Città nella quale ha militato per ben quattordici stagioni.

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Trentuno sono i punti che separano le due squadre, l’Ostuni in lotta per il secondo posto non ha alternative alla vittoria se non vuol perdere terreno dall’Aradeo e farsi sorpassare dal Tricase. Situazione diversa quella del Grottaglie. Se una sconfitta non la condannerebbe definitivamente alla matematica certezza di disputare, nel prossimo anno, il campionato di Prima Categoria, una vittoria rimanderebbe solo l’agonia della terza retrocessione consecutiva.

Il match di andata, disputatosi lo scorso ventisette novembre, era stato un festival del gol conclusosi con il risultato di sei a due per l’Ostuni.

Il capitano dell’Ostuni Mimmo Camassa ha risposto alle nostre domante in merito alle sensazioni che accompagneranno il suo ritorno a Grottaglie, alla lotta dell’Ostuni per il secondo posto ed il suo giudizio sui compagni di squadra “Under Terribili”:

Come sarà ritornare al D’Amuri? Quali sono le tue sensazioni con il Grottaglie ad un passo dalla terza retrocessione consecutiva?

“Proverò sicuramente un’emozione particolare. Al D’Amuri mi sento a casa mia e ci torno spesso, specialmente d’estate quando mi alleno da solo. In quel campo ho giocato per quattordici anni ed ho già avuto l’esperienza di essere un avversario del Grottaglie lo scorso anno quando militavo nell’Hellas ed ho anche fatto gol. Sono molto rammaricato per la situazione della Squadra della mia Città anche se non è più il Grottaglie di cui io facevo parte. Società, tifosi e calciatori sono cambiati.”

Qual è la tua opinione sulla lotta per il secondo posto dell’Ostuni?

“Io penso che se riusciremo a restare concentrati possiamo dire la nostra. E’ tutta questione di concentrazione e disputare queste quattro partite che restano come se fossero tutte una finale. Dobbiamo dare tutto, Perché arrivare secondi significa giocare i play off in casa ed è un grosso vantaggio”.

Come ti senti a giocare in una squadra piena di under? Quale futuro vedi per loro?

“Già da un po’ di anni sono il più grande delle squadre in cui milito. Mi metto ancora in gioco e mi sento uno di loro, cerco di conservare uno spirito giovanile e curioso. Con tutti gli infortuni in cui gli over dell’Ostuni sono incappati ho avuto modo di giocare con dei ragazzi under splendidi, sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto dal punto di vista della responsabilità. Li vedo crescere settimanalmente e mi sento fortunato ad averli in squadra. A volte sono duro con loro ma perché sono molto critico anche con me stesso. Ci sono dei ragazzi tra cui Narracci, Satalino, Fonte e Quartulli molto promettenti che faranno sicuramente strada”.

L’incontro sarà arbitrato dal Signor Giuseppe Turco, coadiuvato dagli Assistenti Riccardo Matteo e Gabriele Sindaco, tutti della Sezione di Lecce.

Angelo Cavallo

L’Acquaviva torna al successo, poker alla Virtus Locorotondo

Prova convincente dei Rossoblu al “Giammaria” di Acquaviva contro la Virtus Locorotondo, vittoria di carattere per un 4-0 che da morale ai boys di Mr Mongelli.

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Parte bene l’Acquaviva, al 5’ affondo di Rizzi che entra in area e lascia partire un tiro angolato che sorprende l’estremo ospite, rossoblu in vantaggio; lo stesso Rizzi serve una palla invitante per il raddoppio ad Antonicelli che arriva tardi sulla sfera, al 30’ sempre Rizzi si procura una punizione dal limite, calcia Palasciano con la palla che supera di poco il montante, 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Seconda frazione sempre di marca Acquaviva che con ritmi alti e velocità d’esecuzione raddoppia al 5’ con Solimini bravo ad anticipare un difensore; locali padroni del campo e vicini alla terza marcatura che arriva con Vasco bravo a procurarsi un calcio di rigore, della battuta si incarica lo stesso che spiazza l’estremo Palmisano e si porta sul tre a zero con dedica al Ds Montenegro; l’Acquaviva chiude definitivamente i conti con un tiro dal limite di Rizzi che con la sua prima doppietta stagionale fa sorridere lo spogliatoio per un risultato ottenuto con voglia e carattere.

Prossimo impegno domenica 19 marzo in quel di Conversano contro la Civitas, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Peppino Lorusso”.

Il tabellino:

ATLETICO ACQUAVIVA – VIRTUS LOCOROTONDO 1948 4-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Cardinale (Vasco), Trillo, Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Solimini, Palasciano (v.k.), Chimienti (De Carne), Rizzi (Nishnianidze), Antonicelli. A Disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Giampetruzzi, Cottino. All. Mongelli F.

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Palmisano G. (v.k.) , Palmisano C. (Greco), Barnaba, Curri (Kap.), Formica, Pulli, Romanazzo, Agostino, Renna (Dell’Acqua), Massafra (Calabretto), Fuocolare. A Disp.: Rodio, Svezia, Cosenza, Pentassuglia. All. Trullo R.

ARBITRO: Sig. Grilli Alessandro sez. Foggia

RETI: 5′ pt – 30’ st Rizzi (A); 5′ st Solimini (A); 25′ st rig. Vasco (A).

AMMONITI: De Palma, Solimini e Rizzi (A); Palmisano C. e Formica (L).

ESPULSI: Rodio (L) per proteste dalla panchina.

NOTE: 200 spettatori circa di cui 30 ospiti.

SQUALIFICATI: Ferorelli (A) – Palmisano V. (L).

DA Acquavivalive.it – UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, sorpasso Bux su Birtolo

Ribaltone nella speciale classifica dei cannonieri della Prima Categoria Pugliese girone B. Complice la goleada della Vigor Moles (dieci reti), il poker messo a segno da Michele Bux, e l’infortunio di Birtolo che ha già saltato tre partite, nuovo leader dei cannonieri a quattro giornate dal termine con ben due reti di vantaggio. Ottime doppiette per Tenzone e Pascalicchio, sempre della Vigor Moles, e Mastronardi del Norba Conversano.

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 14 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 12 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Nono turno di ritorno tra goleade, risultati a sorpresa e conferme per quello che comunque non intacca una classifica pressoché immutata e con la sfida a distanza tra Mola e Martina che non si placa grazie a due vittorie agevoli.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Chiappara” di Mottola al termine di un match nel quale i padroni di casa, in formazione ampiamente rimaneggiata specie nel reparto offensivo (su tutte le assenze di Greco e Romanelli per squalifica), regge pochi minuti, prima che De Tommaso imbecchi alla perfezione Gaveglia abile a chiudere sul secondo palo per il vantaggio ospite. Nonostante l’assenza di Birtolo, preservato per i prossimi impegni, il Martina costruisce altre occasioni per un raddoppio che giunge alla mezzora quando il direttore di gara decreta un penalty realizzato da De Tommaso per fallo in area su Palazzo lanciato a rete. Nella ripresa calano i ritmi, sale di tono il Mottola e con un Martina abile a concedere però, poco o nulla ai padroni di casa e triplicare con il solito difensore goleador Vinci, al quale basta un semplice appoggio di testa per ribadire in rete dopo respinta con i pugni di Lavarra ingannato dal vento. Gloria per il Mottola solo nel finale quando il neo entrato De Mare viene atterrato nell’ultimo istante del recupero e con lo stesso attaccante ex Palagiano che realizza, spiazzando Costantino, subito prima del fischio finale.

Roboante goleada di una Vigor Moles che rifila ben dieci reti al malcapitato Civitas Conversano, compagine giunta sul “Caduti di Superga” in evidente difficoltà di formazione tra squalifiche ed infortuni. Apre le danze una borda di Tenzone, poi Pascalicchio sigla da pochi passi su invito di Bux e tris dello stesso Bux dal dischetto con l’autore del fallo, Ventura, espulso nell’occasione. Con gli avversari in dieci, il Mola dilaga: poker del solito Bux mentre Iusco trova l’inzuccata vincente per siglare la rete della bandiera e l’unico squillo ospite della gara. Non paghi del punteggio, padroni di casa che nella ripresa siglano raffiche di gol alla povera difesa ospite, che recrimina per un punteggio troppo pesante scaturite da un paio di reti in fuorigiogo, come il tris personale di Bux e la doppietta di Pascalicchio con un lob dinanzi al portiere conversanese. Sette a uno a firma di Tenzone, poi Bux chiude il suo bottino con la quarta rete, mentre Battista e Frappampina portano lo score in doppia cifra. Tutto facile per il Mola, testa alla Coppa Puglia contro il San Vito, mentre la Civitas vede complicarsi i piani playout con una gara in meno e i sei punti di distacco dal Capurso.

Dopo tre vittorie consecutive, si arresta l’avanzata del Ginosa al quale non riesce l’impresa di consolidare la terza posizione in vista dello scontro diretto contro il San Vito di Domenica prossima. Il Norba Conversano dal canto suo si mostra compagine temibile ed in grande condizione, applicando nella prima frazione un calcio veloce e concreto, con Mastronardi autentico mattatore con una doppietta. Pochi giri di lancette e vantaggio locale con un cross dalla destra di Lippolis sul quale si avventa il numero undici locale, abile a schiacciare di testa trafiggendo Giampetruzzi. Nel finale di tempo poi, è un gran destro dal limite dello stesso Mastronardi a lasciare di stucco il portiere ospite impotente nella situazione. Nella ripresa il Ginosa (che ha rinunciato a Cappiello e Donno per problemi fisici), maggiormente in partita e furioso con il direttore di gara per due falli di mano non ravvisati in area di rigore locale, mentre l’estremo di casa Montaruli salva il punteggio in diverse occasioni. Sconfitta amara per il Ginosa, che si gioca il tutto (terzo posto e possibile annullamento semifinale playoff con il più sette sul San Vito), nello scontro del “Miani”, Norba che matematicamente potrebbe ancora centrare un incredibile ed inaspettato quarto posto.

Il San Vito (foto) si disfa facilmente della GrumeseBitetto con un poker rifilato ad un avversario apparso ormai appagato dalla buona stagione condotta nel girone di andata, perdendo per strada negli ultimi incontri, pezzi pregiati della rosa e presentandosi sul neutro di Carovigno con soli dodici elementi all’attivo. Prima frazione di marca locale ma con pochi squilli, vantaggio biancoverde che giunge solamente pochi istanti prima dell’intervallo grazie ad un batti e ribatti in area con il tap in decisivo di Iaia da pochi passi dopo respinta prodigiosa di Turi sula linea. Nella ripresa immediato raddoppio di casa con un traversone dalla sinistra deviato sfortunatamente nella propria porta dallo stesso estremo ospite Turi, ingannato dal vento mancando la presa. Ottima giocata sull’asse Quintavalle – Scarongella con il delizioso tocco di quest’ultimo ad eludere con un preciso diagonale l’uscita di Turi per il tris. Finale con la rete su penalty di Quintavalle e San Vito carico grazie al poker per l’impegno nello scontro dal sapore playoff di Ginosa.

Nello scontro valido per la salvezza diretta, exploit importantissimo dei Ragazzi Sprint Crispiano che espugnano il “Comunale” di Capurso ipotecando la permanenza, considerando i cinque punti di vantaggio sulla terzultima, per l’appunto il Football Club Capurso, e soprattutto gli undici sulla coppia dei fanalini di coda Civitas e Azzurri Santa Rita. Avvio determinante per l’andamento del match: sviluppi di un calcio da fermo e controllo con seguente conclusione mancina del difensore Bruno che non sbaglia, Crispiano avanti al quinto. Trascorre un quarto d’ora e bomber Vapore si conferma in ottimo periodo di forma con il destro vincente imbeccato su assist aereo di Sgobba, per il raddoppio preservato sino all’intervallo. Nella ripresa Cardinale appoggia in rete un tiro cross proveniente dalla destra, riaprendo il match considerando anche l’ingenua espulsione comminata al difensore ospite Clemente, ma l’assalto di casa risulterà vano. Crispiano in festa, Capurso che deve ottenere almeno quattro punti sino al termine per mettersi al riparo da qualsiasi possibilità playout.

Scatto d’orgoglio  infine, di un Atletico Acquaviva che si scrolla di dosso le ultime infelici uscite rifilando un poker ad una Virtus Locorotondo sotto tono e spiazzata dal furente avvio dei padroni di casa. Al quinto è un diagonale di Rizzi infatti, a terminare nell’angolino basso battendo Palmisano, mentre ad inizio ripresa è Solimini, imbeccato in profondità, ad anticipare l’uscita dell’estremo ospite siglando con un tocco morbido il raddoppio. Vasco si procura e realizza un calcio di rigore che spiazza Palmisano, mentre nel finale, prima doppietta personale per Rizzi, abile a piazzare la sfera dal limite, che può festeggiare assieme ai suoi compagni una ritrovata vittoria utile più per il morale che per la classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

 

Ostuni, Mister Marasciulo: “oggi abbiamo vinto ma ci aspettano altre quattro finali”

Al termine dell’incontro vinto dall’Ostuni per quattro ad uno contro il Manduria abbiamo raccolto le impressioni, a caldo, del tecnico dei gialloblu Giacomo Marasciulo:

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“Abbiamo giocato con due punte più due esterni alti, i ragazzi hanno interpretato benissimo anche questo modulo, ma dobbiamo migliorare l’approccio e chiudere prima le partite. Domenica prossima con il Grottaglie non sarà facile perché avranno l’ultima opportunità per non retrocedere. So bene che tutte le partite a questo punto del campionato sono difficili. Ci aspettano altre quattro finali perché questa l’abbiamo vinta, e cercheremo di aggiudicarci anche tutte le altre ma non sarà semplice perché tutti cercheranno, con il coltello tra i denti, di prendere il massimo dei punti.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B. Il punto dopo la 26^ giornata. Il Fasano in Eccellenza. Aradeo, Ostuni e Tricase in lotta per arrivare seconde. Uggiano, Lizzano e Brindisi si contendono l’ultimo posto utile per i play off. Maglie e Castellaneta vicine a far compagnia al Grottaglie.

Si è disputata domenica dodici marzo la 26^ giornata, undicesima di ritorno, del campionato di Promozione girone B.

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Il Fasano vince anche ad Uggiano e conquista la matematica certezza di disputare, il prossimo anno, il campionato di Eccellenza. Giovedì prossimo i ragazzi di Mister Laterza si contenderanno la Coppa Italia nella finale contro il Bitonto. A quattro giornate dal termine della stagione i giochi relativi alle rimanenti poste in palio sembrano definite. Aradeo, che resta secondo, Ostuni, che riacciuffa il terzo posto, ed il Tricase si contenderanno il secondo posto così da poter disputare i play off da una posizione più vantaggiosa. Mentre restano in lotta per l’ultimo piazzamento utile a disputare la fase finale per la promozione sono Uggiano, Lizzano e Brindisi, con il possibile rientro anche del Leverano se continuerà ad inanellare ancora vittorie. Il Mesagne, che si è aggiudicato il derby contro il Carovigno, può considerarsi salvo. Passo in avanti, ma non decisivo, anche del Copertino con la vittoria sul Castellaneta. Saranno decisivi per il Massafra i prossimi scontri diretti con Manduria e Carovigno per allontanarsi dalla zona play out. Perdono tutte le ultime cinque in classifica. Se Carovigno e Manduria sono in una situazione critica, disperata appare quella di Castellaneta e Maglie che rischiano, per la regola dei sette punti, di non disputare i play off. Al Grottaglie manca solo la matematica certezza della retrocessione.

Programma della 27^ giornata che si disputerà domenica 19 marzo:

Città di Fasano – Toma Maglie

Castellaneta – Atletico Aradeo

Grottaglie – Ostuni 1945

Atletico Tricase – Uggiano Calcio

Carovigno Calcio – Lizzano

Brindisi – Mesagne

Manduria Sport – Massafra

Salento Football Leverano – Copertino

 

Angelo Cavallo

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio