Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Manduria, ancora Fasano, Cosma: sarà un’altra partita

Tredicesima giornata, domani i biancoverdi ospiteranno il Fasano tra le mura amiche. Bis servito a distanza di quattro giorni, dopo l’infausto ko nel giovedì di coppa. Gruppo al completo, eccezion fatta per Distratis e De Gaetani.

Un risultato severo quello conseguito in coppa Italia, il Fasano ha capitalizzato al massimo le occasioni e il Manduria ha sciupato dagli undici metri il potenziale pari con Gennari. Nel finale i brindisini hanno allungato sul 2-0.  «Abbiamo giocato la partita con il piglio giusto – dice Cosma – gli episodi non girano dalla nostra, dispiace perché i due gol spostano gli equilibri in maniera considerevole. Oltre il rigore sbagliato, c’è stata l’occasione con De Pascalis per passare in vantaggio, questo testimonia che la squadra è viva, produce gioco ma raccoglie meno di quanto meriterebbe».

Sul match di domenica, sempre con i brindisini, sarà decisamente un’altra storia, almeno secondo le impressioni del tecnico biancoverde. «Sarà un’altra partita, noi vogliamo fare risultato, perché i ragazzi meritano anche un riscontro in termini di punti. Siamo arrabbiati e abbiamo voglia di riscatto». I messapici sono reduci da quattro punti nelle ultime due gare di campionato, il Fasano, invece, ha perso in casa della Salento Football Leverano ed è terzo a quota 21 in graduatoria.

Domenica dirigerà l’incontro il signor Davide Scaraggi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Vitobello e Antonio Marolla. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights, in onda lunedì alle ore 21.00, all’interno della rubrica sportiva “Triplice Fischio”, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Real Siti, Lannunziata si svincola: su di lui, il Celle San Vito

Mario Lannunziata non è più del Real Siti. La formazione verde-azzurra dovrà fare a meno di un attaccante e si dovrà dar da fare sul mercato invernale per trovare un sostituto. Tra le squadre che vorrebbero l’attaccante foggiano spicca il Celle San Vito. Intanto domenica importante sfida per la formazione di Mister Ciurlia a San Marco per cercare di recuperare lo svantaggio proprio su quest’ultimo.

Castellaneta, due rinforzi per mister Lippolis. Ecco chi sono

Col mercato aperto è iniziato il lavoro di Alfredo Piarulli come nuovo Ds del Castellaneta. La squadra biancorossa, al momento, naviga in una situazione di classifica non proprio ottimale e urgono rinforzi per cercare la risalita.

Nell’ottica di rinforzare la rosa a disposizione di mister Lippolis, l’ex Ds del Mola ha ingaggiato due calciatori: si tratta del difensore centrale ex Ostuni Michele Lorusso (classe 1994) e del centrocampista ex Mola Marco Savino (classe 1997) che andrà a rimpolpare il reparto under.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, in quattro vanno via dal club. In arrivo Chimenti?

Nello spogliatoio dell’Acd Castellaneta è da poco esplosa una polveriera. Il post partita di Vieste, infatti, ha fatto registrare clamorosi addii che sono destinati a creare non pochi grattacapi a mister Lippolis.

Cominciamo da Valerio Lippolis, centrale difensivo e castellanetano doc: delle sue doti sportive ne avevamo parlato quest’estate, senza nascondere però, il suo temperamento che già in passato aveva sancito rotture anticipate con il sodalizio del presidente Guida. Lippolis, reduce da 2 panchine consecutive, ieri sera ha avuto un incontro con mister e dirigenti, ricevendo il consenso verbale di prendere altre strade sfruttando la finestra invernale di mercato appena aperta.

Chi invece l’ha già sfruttata, sposando la Sudest Locorotondo è l’attaccante Niccolò Greco: anche per lui sono pesate le ultime “bocciature” domenicali a discapito di Mianulli e Mastrangelo; Greco non ci ha pensato due volte a fare le valigie.

A salutare, poi, sarebbero anche gli under classe 1997 e 1998 D’Angelo e Rotunno (destinazione Mola?), mentre si resta in attesa di capire quale sarà il futuro di Daddario (si andrebbe verso la rottura), Somma e Lattaruli.

«Chiarelli e gli altri castellanetani resteranno sicuramente – ha dichiarato a ViViCastellaneta il neo direttore sportivo Piarulli – queste per me sono giornate di fuoco ma troverò il tempo per sedermi con tutti i calciatori e discutere il prosieguo della stagione»

Intanto gli ultimi rumors di mercato vedrebbero il Castellaneta provare a riportare al De Bellis il difensore Armando Chimenti. Una trattativa che Piarulli non ha voluto nascondere: «c’è stato un sondaggio e presto ne faremo un altro. È un giocatore che piace e che farebbe al caso nostro.»

www.vivicastellaneta.it

Un “Super-D’Introno” non basta allo Sporting Ordona, a Rutigliano finisce 2-2

Una doppietta di Fabio D’Introno non basta alla Polisportiva Sporting Ordona per conquistare i tre punti, a Rutigliano la formazione di Mr. Zito si fa rimontare nel finale pareggiando la gara 2-2. Un risultato che sta stretto ai rossoblu per quanto visto in campo, una prova di qualità e carattere che ha comunque confermato i progressi della formazione del presidente Tarantino, che ha accorciato le distanze dalla zona play off. La doppietta di D’Introno conferma inoltre l’attaccante coratino in vetta alla classifica marcatori, con nove reti siglate.
Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfiorata, ma il tecnico Zito si dice soddisfatto della prova dei suoi, che hanno messo in campo grande impegno. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola per l’andata dei quarti di finale. Una gara di grande blasone ed importanza in cui lo Sporting ci tiene a far bene, anche perchè la coppa rappresenta un passaggio importante per i ripescaggi a fine stagione, nel frattempo la formazione tornerà a lavoro martedì per preparare al meglio questo finale di anno, in cui i rossoblu dovranno affrontare molti impegni importanti.

Luca Caporale

Rutiglianese-Sporting Ordona 2-2

Un “Super-D’Introno” non basta allo Sporting Ordona, a Rutigliano finisce 2-2

Una doppietta di Fabio D’Introno non basta alla Polisportiva Sporting Ordona per conquistare i tre punti, a Rutigliano la formazione di Mr. Zito si fa rimontare nel finale pareggiando la gara 2-2. Un risultato che sta stretto ai rossoblu per quanto visto in campo, una prova di qualità e carattere che ha comunque confermato i progressi della formazione del presidente Tarantino, che ha accorciato le distanze dalla zona play off. La doppietta di D’Introno conferma inoltre l’attaccante coratino in vetta alla classifica marcatori, con nove reti siglate. Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfiorata, ma il tecnico Zito si dice soddisfatto della prova dei suoi, che hanno messo in campo grande impegno. Ora testa alla coppa con l’impegno di giovedì ad Ordona contro la corazzata Audace Cerignola per l’andata dei quarti di finale. Una gara di grande blasone ed importanza in cui lo Sporting ci tiene a far bene, anche perchè la coppa rappresenta un passaggio importante per i ripescaggi a fine stagione, nel frattempo la formazione tornerà a lavoro martedì per preparare al meglio questo finale di anno, in cui i rossoblu dovranno affrontare molti impegni importanti.

Luca Caporale – Addetto stampa Polisportiva Sporting Ordona

Avetrana-Manduria 0-0, Cosma: complimenti ai miei ragazzi

Il Manduria esce tra gli applausi dei suoi sostenitori, gioca una grande partita in casa dei biancorossi e sbaglia un penalty con Riezzo, rigore calciato due volte. L’esterno biancoverde trasforma ma interrompe la corsa e il direttore di gara lo fa ripetere. Il secondo tentativo, però, si infrange sul palo.

Cosma si coccola il gruppo e puntualizza. «Grande partita, senza timore abbiamo imposto il nostro ritmo per ampi tratti della gara, giocando la prima frazione costantemente nella loro metà campo. I nostri tifosi hanno apprezzato la prestazione, l’applauso finale è motivo di grande orgoglio».

Il tecnico dei messapici si presenta con il 4-4-2, fuori Gennari e De Nitto, spazio al tandem ScarcigliaDe Pascalis in attacco. Al minuto 2 bussa Riezzo per primo, conclusione velenosa del dieci manduriano. La risposta dei biancorossi nei piedi di Cimino, tiro-cross deviato da D’Adamo. Al 16’, ancora Cimino serve Gioia che spreca una ghiotta occasione. Il canovaccio della gara rischia di cambiare al 28’: rigore per il Manduria. Riezzo trasforma, il direttore di gara annulla e invita a ripetere l’esecuzione per aver interrotto la rincorsa. Riezzo torna sul dischetto ma il replay non è più lo stesso, palo interno, la palla sfila sulla linea ed esce dallo specchio.

In avvio di ripresa ci prova Cimino su calcio piazzato, conclusione insidiosa del giocatore biancorosso. Replicano i messapici sull’asse De Pascalis-Scarciglia, il quale si fa anticipare dal portiere in uscita. Alla mezzora il capitano biancoverde suggerisce per Gennari, a tu per tu con Scardino calcia debole centralmente. Nel finale timido forcing dei padroni di casa, ma il parziale resta immutato: zero a zero al comunale di Avetrana. Così Cosma sull’episodio del rigore: «non sono abituato a parlare della conduzione arbitrale. Dispiace, resta l’amaro in bocca, guardando il bicchiere mezzo vuoto dico che sono due punti persi, ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, hanno giocato l’uno per l’altro da vera squadra».

Ora Fasano, poi ancora Fasano, doppio impegno con i brindisini prima in coppa giovedì e poi in campionato.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F, Arcadio, Indirli, (10’st Cappellini), Amaddio, Leo, (42’st Donadei), Gioia, Vasco, (23’st Rito), Cimino V, Eleni.
A disp: Lamarina, Macaluso, Pulpito, Gatto. All. Pellegrino.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, De Pascalis, (13’st Gennari), Arcadio, (22’st De Nitto), Scarciglia, Riezzo, (37’st Quaranta), Greco.
A disp: Dimagli, De Gaetani, Piccione, Mero. All. Cosma

Direttore di gara: Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari
Ammoniti: Olivieri, Erario, De Pascalis, Riezzo, Gennari, (M); Cimino F, Indirli, Amaddio, Rito.

lavocedimanduria

R.Rutiglianese – S. Ordona 2 – 2

Un pari conquistato con i denti dalla Rutiglianese, una vittoria mandata alle ortiche dai ragazzi del Presidente Tarantino. Tutto è successo nei minuti finali di una partita giocata bene dall’Ordona ma fortemente condizionata da una direzione arbitrale alquanto “ allegra”. L’Ordona con un’ottima organizzazione di gioco e con atleti di categoria superiore ,dopo essere stata in partita per la maggior parte del tempo, ha subito nei minuti finali la veemente reazione dei padroni di casa, rimasti in dieci dal 40’ del secondo tempo e in nove nel primo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, Il Sig. Ciniero della sezione di Brindisi. La Rutiglianese dopo aver dimezzato al 37’ lo svantaggio con Colella su una forte conclusione di Lovreglio ribattuta da un difensore, ha raggiunto il pari al 93’ con D’Addiego, bravo mettere in rete un pallone calciato da Colella su punizione e respinto dal portiere ospite. Non è stata una partita facile per la Rutiglianese contro una squadra, quella foggiana, scesa al “ Comunale” decisa a conquistare l’intera posta in palio. Eppure al primo minuto i padroni di casa colpivano una traversa su angolo battuto da Colella .Da quel momento in poi solo Ordona. Al 4’, Piscopo mancava una facilissima occasione .
All’11’, la conclusione di Terrone veniva parata da Girolamo con difficoltà. Terrone si ripeteva al 21’ con Girolamo che salvava in angolo. Al 23’, l’Ordona faceva le prove del gol, gol che arrivava due minuti dopo con D’Introno, lesto a depositare in rete un pallone, calciato da Terrone su punizione e non trattenuto dal portiere rutiglianese. Nella ripresa, la prima sostituzione della partita nella Rutiglianese con Haka che prendeva il posto di Ferro M.. Al 16’, dopo una diabolica conclusione di Colella respinta da Saracino, l’Ordona raddoppiava al 18’ ancora con D’Introno su preciso cross dalla destra di Piscopo. Mister Valentini effettuava due cambi mandando in campo prima Gabry Ferro e poi Lovreglio ed era proprio quest’ultimo che cambiava l’inerzia della partita dando vivacità al centrocampo e soprattutto all’attacco. Al 37’, era proprio Lovreglio ad iniziare l’azione conclusa da Colella in rete. I minuti finali diventano infuocati. Al 40’, veniva espulso Lovreglio e al 46’ Lovergine, entrambi per doppia ammonizione, direttore di gara molto fiscale nelle due circostanze. Al 47’, il gol del pareggio con D’Addiego e subito dopo il triplice fischio di chiusura che sanciva un pari fortemente cercato da Rubino e soci e mal digerito dai ragazzi di Mister Zito.

Le formazioni

R. Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Lorusso, Pellegrino ( 18’ st. Ferro G.), Piarulli, Lovergine, Rubino, D’Addiego, Pinto ( 21’st. Lovreglio), Ferro M. ( 1’ st. Haka)., Colella. A disposizione : Nuzzo, Settanni, Ferro V., Cesario. All. Valentini.

S.Ordona : Saracino, Barberio, Montemorra, Ferentino, Mascia, Monaco, Piscopo ( 45’ st. Balletta), Sementino, D’Introno, Terrone ( 38’ st. Ciccone), Alari ( 35’ st. De Leo). A disposizione : Delli Carri, Raffaele, Costa, De Rosa. All. Zito.
Arbitro : Sig: Antonio Ciniero di Brindisi.
Assistenti : Davide Pellegrino e Gianvito Miglietta di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Manduria, De Nitto: derby? Il mio è con il Grottaglie

Il centrocampista manduriano ha parlato dell’importante vittoria ai danni del Leverano e del prossimo impegno in casa dell’Avetrana. «Derby? No grazie, ma gara importante perché avrà delle ripercussioni in classifica», queste le impressioni del mediano messapico.

«Con il Leverano è stata una vittoria determinante per l’umore e per la graduatoria – sostiene De Nittoanche per il modo con il quale abbiamo rimontato. Abbiamo dimostrato grande carattere e tanta voglia di uscire da questo periodo negativo, ma il gruppo è sempre rimasto unito ed ha continuato a lavorare».

Sul prossimo appuntamento di domenica il centrocampista biancoverde entra a gamba tesa e preferisce non parlare di rivalità, perché al momento il suo unico derby, per questioni di categoria, non si potrà disputare, pur riconoscendo il grande valore dell’avversario. «Nutro grande rispetto per l’Avetrana che è un’ottima squadra e merita l’attuale classifica, ma il mio derby resta quello con il Grottaglie, almeno per storia e tradizione. Ad ogni modo però, sarà una partita combattuta, dove entrambe le squadre lotteranno per i tre punti, e noi – conclude – venderemo cara la pelle».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Coppa Italia, il Manduria pesca il Fasano

Sono stati diramati tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, rispettati dunque i criteri di territorialità: i biancoverdi con il Fasano, mentre l’Avetrana è stata abbinata ad una squadra leccese, il Maglie.

Eventuale derby solo in semifinale.La gara di andata si disputerà giovedì 3 dicembre, il ritorno due settimane dopo, il 17 dello stesso mese. L’undici di Cosma esordirà giovedì prossimo al comunale di Fasano, secondo round al “Nino Dimitri” di Manduria.

Dopo la cavalcata che ha visto i messapici imporsi prima nel doppio confronto con il Lizzano, e poi con il San Giorgio, quattro vittorie su altrettante gare disputate, ora arriva la prova del nove. Fasano è un impegno arduo, almeno sulla carta, i brindisini sono terzi in campionato e con 19 gol fatti vantano il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, dietro il duo Galatina-Avetrana. Ma la coppa è un’altra cosa, ha dinamiche e sviluppi differenti, che potrebbero sovvertire pronostici e previsioni.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

San Vito – Ostuni 1-1

Pareggio per i gialloblù l’incontro al “Citiolo” di San Vito termina sul 1-1

Secondo derby consecutivo per gli uomini del presidente Antonio Molentino. Dopo la sconfitta di domenica scorsa al comunale della Città Bianca contro il Fasano, questa domenica i gialloblù sono stati ospiti del San Vito dei Normanni. Il derby tra San Vito e Ostuni, è andato in scena al comunale “Citiolo” e si è concluso in parità 1-1. Al gol ostunese siglato da Schiavone nel primo tempo, ha risposto al 19° della ripresa il biancoverde Marinosci.

ostuninotizie

Manduria, De Pascalis spazza-crisi: Leverano ko 2-1

Vincono in rimonta i biancoverdi, a Lillo risponde il duo Calò-De Pascalis, il Manduria torna alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Nel finale tutto il gruppo ad abbracciare tecnico e presidente.

Cosma vara il 4-3-1-2, rombo a centrocampo con Erario vertice basso e Arcadio trequartista dietro il tandem Gennari-Scarciglia. Nel primo quarto di gara il Leverano attacca a testa bassa: al minuto 1 ci prova Verri al volo, traiettoria abbondantemente sopra il montante. Replicano gli ospiti al 6’, tiro-cross di Mastria, una puntata che scheggia il palo alla destra di D’Adamo. I Messapici si scuotono al quarto d’ora: apertura panoramica di Arcadio per De Nitto, traversone all’indirizzo di Scarciglia, il quale di testa non inquadra lo specchio. I biancoverdi prendono metri e fiducia, ancora Arcadio ad illuminare, Gennari calcia di mezzo esterno e Rizzello in due tempi fa buona guardia. Al 28’ altro sussulto: punizione dal lato corto dell’area ad opera di Gennari, Scarciglia impatta di testa e Rizzello ripiega in corner. Nel miglior momento dei biancoverdi, il Leverano mette la freccia. Verri si invola sull’out di competenza, sul conseguente traversone bucano i centrali difensivi, D’Adamo prima si oppone ma sulla seconda ribattuta nulla può su Lillo. Leverano avanti, Manduria freddato. Al 35’ è sempre l’asse Gennari-Scarciglia a suonare la carica, il primo pennella, il secondo prende l’ascensore ma non inquadra lo specchio.

Nella ripresa i Messapici ritornano subito in carreggiata: Gennari da calcio piazzato, una sorta di corner corto, Calò svetta sul secondo palo e fa 1 a 1. Primo centro per il difensore manduriano che poi va ad esultare sotto la gradinata. Gli ospiti ci provano al 16’, dai 25 metri conclude Ganci ma D’Adamo respinge. Il dieci di casa finisce la benzina e chiama il cambio, dentro De Pascalis al 23’ e poi Quaranta per De Nitto, doppio avvicendamento che capovolge l’inerzia della gara. Alla mezzora proprio Quaranta suggerisce in profondità per De Pascalis che in area castiga Rizzello. Settimo centro tra campionato e coppa, miglior realizzatore del Manduria nonostante il basso minutaggio. Calò al minuto 36’ si fa male e resta diversi minuti a bordo campo, ma il difensore biancoverde non ce la fa e chiama il cambio. Dentro Distratis, con Scarciglia chiamato agli straordinari, spostato in difesa. A complicare i piani di Cosma l’espulsione di Tripaldi al 42’, doppio giallo e Manduria in dieci. Tutti dietro la linea della palla a protezione del risultato. Al 48′ svirgola De Valerio, sul conseguente corner calcia Verri, la palla resta nell’area piccola e poi libera la retroguardia biancoverde.

Il Manduria torna alla vittoria, De Pascalis scaccia la crisi e si candida per un posto da titolare nel prossimo match di campionato, sarà derby con l’Avetrana. L’undici di Cosma, nonostante lo svantaggio, non si è disunito e nella ripresa ha cambiato marcia ribaltando l’inerzia della gara. Cosma a fine partita ha chiamato a raccolta i suoi, staff e giocatori uniti in un lungo abbraccio.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, (39’st Distratis), De Valerio, De Nitto, (25’st Quaranta), Arcadio, Scarciglia, Gennari, (23’st De Pascalis), Greco.
A disp: Dimagli, Olivieri, De Gaetani, Piccione. All. Cosma.

Sf Leverano: Rizzello, Mastria, Puce, Lillo, (De Benedictis), Vignola, Perrone, Suti, (29’st Conte), Frascaro, Quarta, Ganci, Verri.
A disp: De Iaco, Carati, Spedicati, Marzo. All. Colagiorgio.

Direttore di gara: Grosso di Bari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto, Gennari, (M); Frascaro, Quarta, Ganci, (SFL)
Espulso Tripaldi, (M), per doppia ammonizione.

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Manduria-Leverano, Cosma: vittoria medicina migliore

Undicesima giornata, biancoverdi reduci dalla sconfitta di misura a Galatina, sono chiamati ad una scossa immediata nell’impegno con la Salento Football Leverano. Cosma dovrà fare a meno degli squalificati Riezzo, Mancuso e Mero, nella lista degli indisponibili anche Caforio e Marinotti.

Il tecnico dei Messapici ha fatto un bilancio dell’attuale momento dei suoi, auspicandosi di ritornare a vincere a partire da domani. <<Questa settimana abbiamo cercato di lavorare con più tranquillità – sostiene Cosma – probabilmente è quello che ci è mancato. L’impegno e la determinazione dei ragazzi è sempre lo stesso, abbiamo accarezzato l’idea dei tre punti più volte ma non ci siamo riusciti. Anche a Galatina abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, purtroppo ora gira cosi, siamo consapevoli però, che la medicina migliore per uscirne sia la vittoria>>.

Leverano a quota 14 in graduatoria, subito sotto il treno play off, ma resta in scia a sole tre lunghezze dal duo Maglie-Tricase. «Mi aspetto sicuramente una squadra arrabbiata dopo la sconfitta di Avetrana. Sono un gruppo importante – prosegue il mister – vantano tra le proprie fila gente come Verri e Quarta, ma noi venderemo cara la pelle e cercheremo a tutti costi di fare bottino pieno».

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Davide Sernicola. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. Le partita sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi lunedì all’interno della rubrica Triplice Fischio. Appuntamento alle ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Racale – San Vito: 0-0. Un mese senza goal.

Quando le squadre scendono in campo, gli altoparlanti del Basurto intonano “La Marsigliese” l’inno nazionale francese per commemorare, assieme al minuto di silenzio, le vittime degli attacchi terroristici di Parigi.

L’undici titolare: Conte, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, Gravante, Fiorenza, Elia, Garofalo, Verugno, Aloisi,De Vitis.

La partita, per molti aspetti, è uguale alle ultime due (contro Manduria e Leporano) con i nostri che impostano e tengono palla, costruiscono quattro-cinque palle goal, subiscono poco o niente, ma non riescono a buttarla dentro. Potrebbe finire qui la cronaca della partita. Senza raccontare del rischio corso ad inizio gara, quando ci dimentichiamo un uomo in area, che dopo aver ricevuto un cross calcia ma una smanacciata di Conte manda il pallone sul palo. Oppure senza parlare del gran tiro all’incrocio di Vetrugno letteralmente tolto dal sette da un altro portiere in giornata di grazia quando vede azzurro. È una scena già vista anche la punizione di Elia che sfiora la traversa. O il colpo di testa di Gigi Mij che chiama agli straordinari ancora una volta il portiere. Per non parlare del pallone ciccato da Gabrieli a pochi passi dalla porta.

Cose già viste. Quello che non si è vista è stata quella rabbia che non si trasforma in confusione agonistica ma in lucida cattiveria. Ingrediente fondamentale quando incontri squadre che giocano per il pareggio. È mancata la mentalità che ti fa prendere di petto la partita e portartela a casa.

Ed è così che arriva il sesto pareggio di fila, il settimo stagionale, il quatro 0-0 consecutivo. In pratica, non vediamo un goal da un mese, dalla punizione di Elia che trafisse il Leverano portandoci al pareggio.

Il nono risultato utile consecutivo, ci butta nel mezzo di una classifica cortissima. Siamo a 4 punti dai play-off ma a 3 punti dai play-out. Ma ciò che rende tutto più triste è il rammarico di aver dimostrato in più occasioni una superiorità tecnica e agonistica che poi non ha portato la vittoria. E l’auspicio che tutti ci facciamo è quello di non ritrovarci a rimpiangere oltremodo questi punti gettati al vento.

Domenica si va a Lizzano, in una gara che non dovrebbe essere molto diversa rispetto a quelle contro Manduria, Leporano e San Vito. Speriamo che sia diverso il risultato ma soprattutto la mentalità.

Manduria, altro ko a Galatina: classifica precaria

I biancostellati vincono di misura e restano in testa alla graduatoria, decide D’Amico al 18’ della ripresa. Il Manduria ora è a due lunghezze dalla zona play out, seconda sconfitta consecutiva. La vittoria manca addirittura da sette turni, l’ultima il 27 settembre con il Lizzano. Urge un necessario cambio di rotta, anche se il calendario non è dei più agevoli: Salento Football, Avetrana, Fasano e Tricase, nelle prossime quattro.

Di questo e di altro ancora si parlerà nella rubrica sportiva “Triplice Fischio” che andrà in onda lunedì sera alle ore 21.00 su Rtm, canale 95 del digitale terrestre. Approfondimenti sulla partita e sull’attuale situazione non facile delle squadre manduriane. I temi saranno affrontati con gli ospiti in studio.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Formazioni

Galatina: De Marco, Colletta, Urso, De Razza S, De Giorgi, Conte, (13’st Rizzo), Dimitri, De Razza A, D’Amico, Patruno, Villani.
A disp: Pompignano, Greco, Presicce, Piccinonno, Gatto, Capasa. All. Greco.

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, Mero, De Nitto, (13’st De Valerio), Arcadio, Scarciglia, (26’st Gennari), De Pascalis, Greco.
A disp: Di Giacomo, De Gaetani, Olivieri, Piccione, Quaranta. All. Cosma.

Note disciplinari
Ammoniti: De Giorgi (G); Tripaldi, Erario, De Nitto, Scarciglia, Calò, Arcadio (M).
Espulsi: Mero (M).

Castellaneta, ufficializzato il nuovo Ds

Dopo un inizio di campionato, non esaltante, il Castellaneta corre ai ripari. In vista del prossimo mercato di riparazione, la società biancorossa ha ufficializzato un importante innesto dal punto di vista societario.

I tarantini, infatti, hanno ufficializzato l’arrivo di Alfredo Piarulli nel ruolo di Direttore Sportivo. L’ex Ds del Mola è chiamato ad un difficile compito e non è da escludere l’arrivo di ex giocatori sotto le sue dipendenze a Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Manduria a Galatina, Cosma: mente sgombra e tanta pazienza

Decima giornata, biancoverdi in casa delle capolista Galatina per cancellare l’opaca prestazione di una settimana fa. Non saranno della partita Riezzo e Mancuso, squalificati, indisponibile anche Marinotti, mentre Olivieri resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte nel pre-gara.

Dopo il sorprendente ko contro il fanalino di coda Ostuni, i messapici dovranno far fronte ad un vero e proprio tour de force. Galatina, Leverano, Avetrana e Fasano, una fetta d’alta classifica da affrontante nel prossimo mese. Gianluca Cosma, tecnico del Manduria, ha analizzato il periodo delicato dei suoi, auspicandosi una pronta reazione del gruppo.

«Siamo sulla buona strada – sostiene Cosma – stiamo lavorando davvero tanto sul campo, ma al momento gli episodi non girano dalla nostra. Abbiamo creato una dozzina di palle gol nelle ultime due gare senza raccogliere ciò che realmente avremmo meritato».

Pensare partita dopo partita senza nessuna tabella fissa, per evitare inutili pressioni e sgomberare la mente da tensioni e paure, questo il diktat del mister biancoverde. «I ragazzi stanno recependo determinati movimenti in campo e sono convinto che ne usciremo. Ci sono tutte le intenzione di recuperare alcune lacune pregresse e se ci sarà da lavorare di più lo faremo. Questo non è il momento di guardare la classifica né il rendimento degli altri, dobbiamo – conclude – pensare a noi stessi ed avere pazienza. Tornare a tessere la nostra tela come abbiamo già dimostrato un anno fa».

Dirigerà l’incontro il signor Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Vincenzo Abbinante. Calcio d’inizio ore 14.30 al “G. Specchia” di Galatina.

Della partita si parlerà nel programma sportivo “Triplice Fischio”, in onda lunedì 16 novembre ore 21.00, canale 95 del digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Eccellenza, paura per quattro calciatori del Castellaneta. Ecco che è successo

Brutta disavventura, meno male, senza gravi conseguenze per quattro calciatori del Castellaneta. La formazione biancorossa, ieri pomeriggio, ha disputato un amichevole contro il Taranto e i quattro calciatori (Somma, Rotunno, D’Angelo e Lattaruli) sono stati coinvolti in un incidente stradale.

I 4 – riporta vivicastellaneta.it – stavano viaggiando in direzione Bari sulla statale 100, quando sono stati coinvolti nell’incidente. Ad avere la peggio, del gruppo, sono stati Somma (In foto – che ha riportato un trauma cranico) ed il giovane Lattaruli (15 giorni di stop).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI