Nuova Molfetta in giro per la città

Prosegue senza sosta la preparazione atletica che porterà la Nuova Molfetta all’esordio in programma domenica 7 settembre per il primo turno di Coppa Italia Promozione. Il sorteggio ha previsto per i biancorossi la trasferta di Giovinazzo; gara che precederà di una settimana l’esordio in campionato.

Il mister Nicola Catalano grazie al validissimo contributo di tutto lo staff tecnico sta quotidianamente lavorando sia sotto l’aspetto atletico che tecnico-tattico.

Ieri una piacevole divagazione rispetto alle solite sedute di allenamento con i Marinai che hanno corso per le strade di Molfetta suscitando piacere e sorpresa negli appassionati locali.

Un pomeriggio particolare che di certo ha ulteriormente avvicinato la Nuova Molfetta alla città, confermando, mai ce ne fosse stato bisogno, la serietà del progetto intrapreso dal presidente Saverio Bufi e dal suo fedelissimo vice Robert Amato, implementati in modo importante in questa stagione dall’altro presidente Giovanni Di Benedetto e da altri dirigenti.

Obiettivo principale: ridare il calcio ai tifosi molfettesi!

Prosegue la preparazione della Nuova Molfetta

Con la sessione odierna verrà completata la prima settimana di preparazione della Nuova Molfetta.

I “marinai” stanno lavorando sodo per immettere tanta benzina nei muscoli in vista della difficile stagione alle porte.

La Nuova Mofetta farà parte infatti del campionato di Promozione e presumibilmente, si troverà di fronte formazioni come Bisceglie, Liberty Palo, Giovinazzo, Fortis Altamura, Gravina e Atletico Corato; tutte formazioni di grande spessore che si stanno rinforzando sul mercato e promettono un campionato avvincente.

I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano però non temono nessun avversario e, con il dovuto rispetto per tutti i contendenti, ha intenzione di disputare un campionato dignitoso che possa riavvicinare i tifosi biancorossi e far crescere anche sul rettangolo verde l’intero progetto tecnico e sociale.

Proprio in questi giorni è iniziata la  messa in atto dalla società che sta già catturando la curiosità di tantissimi appassionati ogni giorno presenti durante le sedute di allenamento.

Per informazioni potete inviare un e-mail all’indirizzo nuovamolfetta@libero o contattarci sulla nostra pagina Facebook “ASD Nuova Molfetta”.

Adriano Nappi

 

Nuova Molfetta: Daniele De Vezze marinaio per un giorno

Prosegue senza sosta questa prima settimana di preparazione atletica per la formazione della Nuova Molfetta.
I marinai si stanno allenando presso lo stadio B.Petrone di Molfetta agli ordini del mister Nicola Catalano, del suo vice Vincenzo Abbatantuono, del preparatore dei portieri Antonio Di Giovanni e dei preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
I primi segnali che arrivano dal campo parlano di una squadra ben decisa a seguire i dettami tecnici e tattici e soprattutto sta evidenziando, o meglio confermando, un grandissimo entusiasmo che parte dai dirigenti e si estende a tutto il team.
La seduta di allenamento di ieri è stata impreziosita dalla presenza del centrocampista Daniele De Vezze, con tante presenze alle spalle nei campionati di serie A e serie B e vincitore del campionato cadetto con il Bari di Antonio Conte. Da ricordare le sue 32 presenze di quella stagione con il gol gioiello nella trasferta di Sassuolo.
Mister Nicola Catalano ha voluto fortemente la presenza di questo grandissimo calciatore per stimolare ancora di più l’ambiente e avere un assaggio del vero calcio professionistico.
De Vezze, come sempre simpatico e disponibile, ha fatto i complimenti a tutto lo staff tecnico per il grandissimo lavoro che stanno svolgendo e ha applaudito la dedizione e la serietà vista durante l’allenamento da parte dei ragazzi.
La Nuova Molfetta, a partire dai due presidenti sino all’ultimo componente dello staff tecnico e dirigenziale, ringrazia Daniele De Vezze per la grande umanità e disponibilità mostrata e rinnova l’invito per altre occasioni.
Un’esperienza indimenticabile che speriamo si possa ripetere quanto prima.

Adriano Nappi

Quattro importanti conferme in casa Nuova Molfetta

Dopo gli acquisti ufficializzati la settimana scorsa dei vari Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha concluso l’accordo per il rinnovo del difensore Antonio De Pinto, il centrocampista Paolo Lucarelli e gli esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale.

Si tratta di riconferme guadagnate sul campo da quattro punti fermi della passata stagione del mister Nicola Catalano.Quattro rinnovi di spessore dal punto di vista tecnico e di spogliatoio per dei ragazzi che hanno sposato in pieno il progetto Nuova Molfetta e vogliono, con le loro prestazioni, renderlo ancora più grande.
Partendo dal difensore poliedrico Antonio Di Pinto, capace di garantire solidità sia sull’esterno sinistro che come centrale, passando al centrocampista Paolo Lucarelli subito ambientatosi a Molfetta e diventato a furor di popolo una colonna portante dei marinai.
Infine, non per ultimi, i due fortissimi esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale, entrambi a proprio agio nei dettami tattici di mister Catalano e spesso decisivi nelle vittorie della passata stagione.
Al via una nuova avventura per la Nuova Molfetta; un’avventura chiamata campionato di Promozione che da oggi però fa meno paura con quattro fedeli marinai in più.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: al via la nuova stagione

Il presidente Saverio Bufi

Oggi inizia ufficialmente la stagione della Nuova Molfetta: alle ore 18.30 presso lo stadio B.Petrone di Molfetta al via la preparazione atletica con tutti gli atleti agli ordini del mister Nicola Catalano e del vice Vincenzo Abbatantuono. Una lunga preparazione che verrà seguita dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La formazione dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto oggi darà il via a questa importante stagione che vedrà i marinai impegnati nel campionato di Promozione. Un campionato senz’altro difficile che vedrà i biancorossi vogliosi di far bene e rendere la vita difficile a tutti gli avversari.
I molfettesi si presentano a questo inizio preparazione con innesti importanti del calibro di Corrado Uva, Francesco Bavaro, Angelo Carlucci, Tobia Tridente, Elio Foggetti e Antonio Di Bari. Tutti colpi firmati dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha ottenuto l’ok sui rinnovi di importanti atleti come Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Sergio Companale, Antonio De Pinto e tanti altri ragazzi e atleti.

Tutti pronti per onorare questa maglia e per far innamorare una intera città che sempre di èpiù sta seguendo le gesta di questa società.
Una stagione che vedrà sulle maglie il nuovo logo sempre improntato sulla tradizione marinara della nostra città.
Una stagione difficile e ricca di insidie: ma forse proprio per questo elettrizzante.
Buena Suerte Nuova Molfetta!

Adriano Nappi

La Nuova Molfetta non si ferma più!

In biancorosso Di Bari e Foggetti.

Sempre più Nuova Molfetta… Il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha messo a segni altri due importanti colpi di mercato. Alla corte dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto infatti sono arrivati i centrocampisti Antonio Di Bari ed Elio Foggetti.

Di Bari arriva a Molfetta dopo l’esperienza a Giovinazzo. Le sue precedenti squadre parlano chiaro: si tratta di un giocatore di qualità e con la giusta esperienza. Molfetta in Eccellenza e Locorotondo sono solo alcune tappe di una carriera sempre vissuta tra serie D, Eccellenza e Promozione.
Elio Foggetti invece è il nuovo che avanza. Centrocampista di spessore con già una discreta esperienza e con un repertorio alle spalle già da vincente: arriva a Molfetta dopo aver vinto il campionato di promozione con il Bitonto.

Due colpi che accrescono il potenziale a disposizione di mister Nicola Catalano. Due colpi che confermano le volontà della dirigenza della Nuova Molfetta: rendere la vita difficile a tutti nel prossimo campionato di Promozione.
Un sincero benvenuto e un grande in bocca al lupo ai due nuovi marinai!

Un tris di molfettesi alla Nuova Molfetta!

La Nuova Molfetta ai molfettesi. Grandissimi colpi di mercato messi a segno dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che nella giornata di ieri ha chiuso, grazie alla disponibilità e passione dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto, tre importantissimi colpi di mercato.

Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva rappresentano alla perfezione l’identikit ricercato dalla società: rispondono in pieno alle esigenze e richieste di mister Nicola Catalano, sono tecnicamente e dal punto di vista umano ragazzi di grande valore e, perché no, sono molfettesi purosangue.

Il rinforzo di prestigio per la difesa biancorossa porta il nome dell’esperto centrale Tobia Tridente, cresciuto nelle giovanili dell’As Bari, e con una lunga carriera tra serie D ed Eccellenza. Le sue ultime due stagioni sono state disputate nel Rotondella e U.C. Bisceglie; in passato esperienze importanti nel Liberty Bari, Molfetta, Locorotondo e Melphicta.

Angelo Carlucci, centrocampista classe 1979 ritorna a giocare a Molfetta dopo le esperienze passate nei campionati di Eccellenza. Proveniente dall’U.C. Bisceglie, ha alle spalle una carriera di tutto rispetto divisa tra campionati di Serie D ed Eccellenza principalmente. I primi passi mossi nel settore giovanile della Fidelis Andria prima di giocare, tra le altre, nel Molfetta, Mola, Monopoli e proprio Bisceglie.

Torna a Molfetta con la consapevolezza di poter dare un grandissimo contributo dal punto di vista dell’esperienza e tattico. Un rinforzo che siamo sicuri avrà la sua giusta valenza in campo così come nello spogliatoio.

Bomber Corrado Uva, attaccante classe 1981, ritorna finalmente a segnare per la propria città dopo essere stato costretto, suo malgrado, ad emigrare facendo la fortuna di squadre, tra le altre, come Corato, Nardò e Castrovillari (nella passata stagione).

Capace di giocare come prima o seconda punta, il forte attaccante molfettese arriva nella Nuova Molfetta su specifica volontà del mister Nicola Catalano e di tutta la società che è convinta possa rappresentare la giusta ciliegina su una torta già ottima.

Con questi tre botti di mercato continua senza sosta la campagna acquisti della Nuova Molfetta che sta allestendo una rosa in grado di poter ben figurare nel prossimo campionato di Promozione. Una squadra che avrà come primo intento quello di risvegliare una piazza spesso rimasta delusa dalle ultime stagioni sportive e che quest’anno, attraverso la Nuova Molfetta, potrebbe tornare ad identificarsi con un gruppo di ragazzi straordinario.

Tridente-Uva-Carlucci: il tris è servito!

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: I “marinai” e l’importanza dei loro comandanti

Saverio Bufi

Oggi più che mai nel mondo del calcio si dibatte sull’importanza degli allenatori rispetto alle vittorie e sconfitte ottenute dalle proprie squadre nell’arco di una stagione.
Di certo nella Nuova Molfetta possiamo affermare con certezza l’assoluta importanza e il ruolo centrale assunto dalla guida tecnica Nicola Catalano.
Il giovane tecnico barese, dopo esperienze da calciatore di tutto rispetto, ha appeso le scarpe al chiodo trasformandosi, senza problemi, in un tecnico capace e moderno. Come già dimostrato nella passata stagione le sue idee calcistiche sono state sposate in pieno dai calciatori, che vedono in lui una sicura guida anche dal punto di vista umano.
Sotto l’aspetto tecnico-tattico inoltre ha sempre evidenziato una importante duttilità, non avendo uno schema fisso di gioco ma adattandosi agli elementi a disposizione. Determinazione, cattiveria agonistica e feroce voglia di vincere sono i principali ingredienti nel suo menù settimanale.
Proprio da lui la Nuova Molfetta ripartirà anche nel prossimo campionato di promozione, coadiuvato da un’altra figura storica del calcio dilettantistico molfettese e non solo: Vincenzo Abbatantuono.
L’ex capitano della Nuova Molfetta ha concluso alla grande una lunga carriera e ha sposato in pieno il progetto molfettese anche nel ruolo di vice-allenatore. Con Catalano la sintonia è totale cosi come con il resto dello staff tecnico a partire dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
Oltre alla prima squadra sarà importante una stretta e proficua collaborazione con i tecnici del settore giovanile; settore sempre più importante nel calcio moderno e vero punto focale del progetto dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto.
“Il mio rapporto con la Nuova Molfetta è qualcosa di molto importante e sincero; sarò sempre grato al presidente Saverio Bufi di avermi affidato, due anni fa, la panchina della Nuova Molfetta dando la possibilità di cimentarmi in questo nuovo ruolo” – queste le parole del mister Nicola Catalano.
Sono curioso di confrontarmi in un campionato di categoria superiore, con la forte volontà di dimostrare le mie qualità grazie al contributo di giocatori di livello che la Società mi sta mettendo a disposizione. Il mio intento è quello di proseguire il lavoro iniziato l’anno scorso ispirato non ad un modulo tattico preciso ma a dei principi calcistici. Sono convinto che se si corre e si gioca bene i risultati arrivano e ripagano il lavoro svolto durante la settimana, se non sempre in una singola partita sicuramente in un anno intero.”
Infine un pensiero del mister sul suo nuovo vice Vincenzo Abbatantuono. “Vincenzo sono sicuro che continuerà ad essere una plusvalenza per la nostra squadra cosi come lo era in campo. Sarà per me un grande supporto dal punto di vista tecnico-tattico e nella gestione dello spogliatoio. Una grande persona che sono sicuro darà un prezioso contributo e che, proprio per questo, ho fortemente voluto al mio fianco”.
Una valida truppa di marinai con a capo due grandi comandandi. La Nuova Molfetta è pronta a salpare!

Adriano Nappi

Vito Fumai nuovo direttore tecnico della Nuova Molfetta

Si arricchisce sempre di più la famiglia della Nuova Molfetta.

Dopo l’arrivo del presidente Giovanni Di Benedetto che ha affiancato il presidente storico Saverio Bufi, nella giornata di ieri è stata ufficializzata la nomina del nuovo Direttore Tecnico che risponde alla figura di Vito Fumai, ex presidente del Cellamare in Promozione. Vito Fumai, rafforza il team tecnico coordinato dal Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli, e dal Team Manager Franco Massari, anch’esso profondo conoscitore del calcio dilettantistico pugliese.
Ottimo giocatore, Vito Fumai ha ricoperto diversi ruoli nella sua già lunga carriera: direttore sportivo, allenatore, dirigente ed infine presidente del Cellamare negli ultimi tre anni; squadra che anche grazie a lui è riuscito nell’impresa di passare in soli 10 anni dalla Terza Categoria alla Promozione.
Le sue parole sono sicuramente il giusto viatico per la prossima stagione.
“Indipendentemente dal ruolo ricoperto, sono una persona che ama rimboccarsi le maniche e lavorare quotidianamente per raggiungere sempre obbiettivi ambiziosi. Come presidente del Cellamare e oltretutto come Assessore allo Sport della città, per me è stata una grande sofferenza attestare l’impossibilità di non poter da solo proseguire il progetto. Cercavo qualcuno a cui consegnare la mia creatura nella speranza che non andasse perso  tutto il lavoro e i sacrifici fatti negli ultimi anni.”
A quel punto è nato il progetto Nuova Molfetta. “Si. Il tutto è partito da una telefonata ricevuta dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che mi ha presentato questa bellissima realtà e mi ha fatto conoscere il presidente Saverio Bufi con cui è stato subito amore a prima vista. Sono convinto di aver scelto bene per due principali motivi: prima di tutto ho trovato una società sana, seria e organizzata. Inoltre la piazza di Molfetta è ambiziosa e potenzialmente importante. Il giusto connubio per continuare a crescere.”
Vito Fumai avrà il compito di coltivare i talenti della Nuova Molfetta; gestire in concerto con il direttore sportivo le risorse tecniche della società. Un ruolo importante anche alla luce della crescita costante del settore giovanile.
Insieme a Vito Fumai e Franco Massari da ieri sono entrati a far parte della famiglia Nuova Molfetta anche Antonio Caiati, che affiancherà il team di segretari già composto dai validissimi Graziano De Pinto e Lucia Tedesco e il Dott. Vincenzo Genchi, molfettese doc e figura storica nel mondo calcistico pugliese e non solo.
Sicuramente la loro grandissima esperienza rappresenterà un valore aggiunto per la prossima stagione della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Brattoli, Bavaro e Di Pinto: tre attaccanti per far sognare le molfettesi

La Libertas è ancora senza allenatore e la situazione non piace ai tifosi

E’ un gradito ritorno al calcio giocato quello di Rodolfo Brattoli, centravanti di grandissima esperienza. Il bomber molfettese vestirà la maglia della Virtus Molfetta. Il progetto sportivo del Presidente Nicola Spadavecchia ha conquistato l’ex giocatore della Molfetta Sportiva, Palo, Minervino Murge, solo per citarne alcune.Brattoli arriva in punta di piedi. Il “Bobo Vieri molfettese” si è messo al servizio di Mininni che ha intenzione di affrontare un dignitoso campionato di Prima Categoria. A tal proposito si attende la definizione dei gironi. Quest’anno ai molfettesi potrebbe toccare il girone foggiano.

Punto interrogativo sugli altri papabili acquisti. Esclusa definitivamente la strada che portava a Domenico Murolo, resta l’ipotesi di puntare sul fratello Giuseppe, altro attaccante di qualità. Nella prossima settimana si dovrebbe concludere la trattativa in un modo o nell’altro. Sfuma anche la pista Massimiliano Giangaspero, lo scorso anno al Norba Conversano.

In difesa, si fa ancora il nome di Domenico Salamina, vecchia conoscenza del gruppo, l’anno scorso a Capurso. Nonè escluso il suo ritorno. E’ già fatta invece per l’under Giovanni Guadagno, proveniente dalla Nuova Molfetta. L’attaccante molfettese rafforza il gruppo under della squadra che può contare su Michelino de Bari.

A proposito di Nuova Molfetta, questa stagione nel Campionato di Promozione Pugliese, è arrivata la firma dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro, ex Latronico e capocannoniere della Promozione Lucana con ben 25 reti. Il mercato è apertissimo e il Direttore Rapicavoli sogna le firme di Angelo Carlucci, Tobia Tridente e Corrado Uva, tre giocatori molfettesi doc che potrebbero fare la differenza in questa categoria. A volerli è soprattutto la coppia Catalano-Abbatantuono.

Intanto, Alessandro Gesuito non ha trovato ancora l’accordo con il Presidente Saverio Bufi, ma la sua firma è a due passi. Non dovrebbe concludersi positivamente il dialogo con il centrocampista ex Giovinazzo Antonio di Bari. La società, infine, è a contatto anche con Saverio Belviso e Davide Cataldo che potrebbero portare qualità ed esperienza a centrocampo e difesa. Molto dipenderà dagli accordi economici. La distanza tra domanda e offerta sembra ancora ampia.

Infine, restano alla Nuova Molfetta anche Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Donato Palermo, Klaidj Petray ed Umberto di Niddio. Con la valigia in mano ci sono Francesco Arsale, Marco Grieco, Antonio de Pinto, Corrado Piccinni, Ilario de Cesare e Gianni Berardi.

Non abbiamo dimenticato la Libertas Molfetta. In Eccellenza il mercato è attivissimo. Il Presidente Lanza spaventa i tifosi che temono una nuova stagione con lui nel doppio ruolo di dirigente-allenatore. Intanto, è arrivata la prima conferma: il centrocampista Vito Dentamaro, smentendo le voci di mercato, vestirà nuovamente la casacca biancorossa per la stagione 2014/15.

Come già annunciato nelle settimane scorse, Francesco Musacco, ex Ostuni, classe ’86, difenderà la porta dei biancorossi. Poi nessun’altra notizia ufficiale. Tutte le altre società si stanno rinforzando, vedi il Francavilla con l’argentino Montaldi ed il vieste con Quaresimale. Sfuma anche l’ipotesi Vito Morra, ex Vieste. L’attaccante si è accasato al Corato.

I tifosi attendono notizie anche su Marco Vitale e Bruno Sallustio, due tra i migliori giocatori del campionato di Eccellenza  nella stagione appena conclusa. Per i due non mancano le proposte di società importanti. Sul primo ha puntato gli occhi il Trani Calcio, che dopo aver perso la firma di Gigi Rana, ufficialmente al Nardò, si è interessata all’ex Siena. Per Sallustio, invece, ci sono l’Ostuni ed il Francavilla. Lanza dovrà sudare per convincerli a restare. Gli ultras confidano.

A centrocampo potrebbe arrivare Mauro de Ceglia, lo scorso anno al Tursi in Promozione. Nelle ultime settimane circola sempre più insistente la voce che vorrebbe prossima la firma del bomber Amedeo di Pinto, lo scorso anno al Trani. L’idea piace ai tifosi che però restano preoccupati per l’assenza di un allenatore. Di Pinto potrebbe portare tanta esperienza nello spogliatoio di Francesco Cantatore e compagni.

molfettalive.it

Francesco Bavaro nuovo attaccante della Nuova Molfetta

Grandissimo colpo di mercato della Nuova Molfetta che è felice di ufficializzare l’acquisto dell’attaccnate, classe 1985, Francesco Bavaro.

Il bomber giovinazzese arriva alla corte di mister Nicola Catalano dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Promozione Lucana con il Latronico e il titolo di capocannoniere del torneo con ben 25 reti all’attivo.

Forza fisica, opportunismo, spirito di sacrificio: queste solo alcune delle doti da sempre messe in mostra dall’attaccante che ha sposato in pieno il progetto della Nuova Molfetta e sicuramente darà grandi soddisfazioni ai tifosi molfettesi.

Con Bavaro la squadra fa un grande passo avanti in termini di esperienza e conoscenza di una categoria, quella Promozione, in cui i “marinai” sono pronti a tuffarsi senza paura e voglia di stupire. Oltre al ruolo di prima punta, Bavaro sarà il responsabile della Scuola Calcio, aperta a tutti gli atleti dai 5 agli 11 anni.

Oltre il bomber giovinazzese sono altre le trattative che il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta portando avanti, con il fermo intento di trasformare in realtà il sogno dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto: disputare un ottimo campionato di Promozione e dare filo da torcere a tutti gli avversari.

Tralasciando il rettangolo verde, la società molfettese sta proseguendo le attività collaterali, atte a far conoscere a tutti i tifosi il proprio progetto. Anche per questo, sabato in occasione della Notte Bianca in programma nella nostra città, la dirigenza molfettese allestirà, dalle ore 20, uno stand in Piazza Mazzini.

Vi aspettiamo numerosi per parlare di calcio e farVi conoscere le nostre idee.

Inoltre proseguono i provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con un ulteriore appuntamento fissato per martedì 22 Luglio:

Ore 17.00-18.30: Allievi provinciali (nati 1998-1999), Giovanissimi provinciali (nati 2000-2001), Esordienti (nati 2002-2003);

Ore 18.30-20.00: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997).

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Prosegue il lavoro della Nuova Molfetta

Tanto bolle nella bella pentola della Nuova Molfetta.

Se da un lato i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto stanno completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare, dall’altro lato tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando in modo serio e appassionato per costruire in modo perfetto le fondamenta che dovranno reggere le difficoltà del prossimo campionato.

Passando al mercato, abbiamo la ferma intenzione di negare con forza e decisione le voci su varie trattative, apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali. Gli acquisti e le cessioni ipotizzate non corrispondo al vero e sono solo di ostacolo al lavoro impegnativo svolto dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli e dallo staff tecnico con in primis il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono.

A completamento delle varie trattative in atto sarà la Società che informerà tutti tramite il proprio sito internet e la pagina facebook ufficiale. Altre notizie, non rese note dal proprio Ufficio Stampa, saranno da considerarsi prive di fondamento.

Proprio in risposta di una di queste voci, possiamo informare che il fortissimo centrocampista barese Paolo Lucarelli è e sarà una pedina fondamentale della Nuova Molfetta, unendo così la volontà di tutto l’ambiente che lo ha subito apprezzato per doti tecniche e umane e il suo piacere nel continuare a vestire la nostra maglia.

In riferimento infine a Francesco Bavaro, possiamo semplicemente ufficializzare la sua preziosa collaborazione nel progetto Scuola Calcio che lo vedrà protagonista insieme al responsabile del settore giovanile Antonio Porcelli.

“Io sarò responsabile della scuola calcio, dove dedicherò anche del tempo da allenatore con i primi calci e pulcini. La nostra idea è di fare qualcosa di diverso, dove sin dai più piccoli non sarà solo una scuola di calcio, ma scuola di vita…istruendoli ai giusti comportamenti…dove educazione e rispetto verso il prossimo sarà il pane quotidiano. Inoltre daremo loro possibilità di avere delle visite gratuite da dentisti e nutrizionisti per istruirli anche alla cura del loro corpo e del loro stile di vita.” Queste le parole dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro.

“Avremo tecnici specializzati, sopratutto a partire dagli esordienti: avremo un tecnico con svariate esperienze con un curriculum notevole e con un patentino UEFA B. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa fare: dopo la straordinaria stagione vissuta con il Latronico e la vittoria del campionato di Promozione ho bisogno di riflettere e capire la strada migliore da prendere. ”

Oggi iniziano intanto provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

Oggi

Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)

Esordienti (nati 2002-2003)

Venerdi 11 Luglio

Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)

Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Estate caldissima per le società molfettesi

La Libertas tra Serie D ed Eccellenza; la Nuova Molfetta prepara l’esordio in Promozione; la Virtus dei Mininni riparte con umiltà“Tutta la documentazione relativa all’eventuale partecipazione al campionato di Serie D , stagione 2014/15, è stata inoltrata in FIGC. Bisognerà attendere i primi giorni di Agosto, per avere delle risposte in merito. Nel frattempo la Società si sta attrezzando, per allestire un organico all’altezza degli importanti risultati, conseguiti nelle ultime due stagioni” – questo è stato comunicato sulla pagina ufficiale su Facebook della Libertas Molfetta.

Dunque, la società del Patron Lanza è già sul mercato. Iniziamo dalle partenze. I biancorossi faranno certamente a meno dell’esperienza del centravanti Gennaro Manzari, del centrocampista Nicola de Santis, del difensore Giovanni Montrone e del portiere Saverio di Candia, sia per una ragione di costi, sia perchè non rientrano nel progetto tecnico-tattico della prossima stagione.

“Il re del metano” Mauro Lanza vorrebbe ripartire dal capitano Francesco Cantatore, molfettese doc entrato nei cuori dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi. In dubbio la permanenza di Bartoli, la società non dovrebbe avere difficoltà a rinnovare il contratto con Bruno Sallustio, Marco Vitale e Lanave.

Il resto dipenderà dalla serie in cui militeranno i biancorossi. Se dovesse essere Serie D, occorrerà puntare prima di tutto ad un allenatore esperto (si esclude la conferma di Ignazio de Nichilo) ed a nomi più affermati (che si traducono anche in investimenti più elevati). Il sogno dei tifosi è Mister Nicola Ragno, ma resterà solo una fantasia.

Se, invece, si rimanesse in Eccellenza Pugliese, la Libertas potrebbe scegliere di dare fiducia ai giovani di questa stagione appena conclusa, tra cui la rivelazione Amoruso, il terzino Messina, il centrocampista Giovanni Ventola, il metronomo Dentamaro e bomber Ventura, che però non gode della piena fiducia del Presidente tuttofare.

Parlando di mercato in entrata, sempre se non dovesse arrivare la serie D, si potrebbe ipotizzare il tanto atteso ritorno diCorrado Uva, che gode di un rapporto di amore-odio con Lanza, e di Tenzone che in passato ha già fatto esultare il Paolo Poli con le sue perle. Circolano anche i nomi di Nicola Fumai, Leonardo Serri, del centrocampista della Sudest Saverio di Bari e Corrado Ferrante dell’Unione Calcio Bisceglie. Ma per adesso solo voci.

Fresca di iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese, anche la Nuova Molfetta inizia a prepararsi alla nuova stagione. Dopo l’assestamento societario e l’acquisto del titolo del Cellamare (alla mediazione ha contribuito il Dott. Genchi, medico sociale dei gialloneri), il Presidente Saverio Bufi ha confermato l’allenatore Nicola Catalano, che sarà affiancato da Vincenzo Abbatantuono.

Il primo obiettivo di mercato sembra essere Antonio di Bari, lo scorso anno nel Giovinazzo Calcio e vecchia conoscenza dei tifosi molfettesi. Mentre la società è concentrata a risolvere i problemi burocratici, il Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli è al lavoro alla ricerca di under di livello e magari di qualche giocatore di categoria. L’ipotesi Angelo Carlucci a centrocampo non sembra essere complicata, ma contemporaneamente si sta percorrendo la strada che potrebbe portare alla firma di Germano de Gennaro, altro molfettese dalle caratteristiche interessanti. Piace moltissimo anche il trequartista Mauro de Ceglie, con esperienza nel campionato di Promozione. Rapicavoli, infine, sta sondando il terreno anche per il gruppo ex Tursi-Rotondella, con a capo Saverio Belviso e Giuseppe Paparella.

Sono ancora in bilico le conferme di Antonio de Pinto, del portiere Klaidj Petray, del centrocampista barese Paolo Lucarelli e delle ali Daniele Lopez e Sergio Campanale. E’ certa, invece, la partenza di Francesco Arsale. E’ da capire il futuro degli under dalle buone prospettive Donato Palermo e Dario Bernardo.

Del Cellamare dello scrso anno, infine, potrebbero rimanere il forte difensore centrale Davide Desimini, l’assistman Donato Terrevoli, il capitano Chicco De Carne e l’attaccante Fanfulla.

Estate calda anche per i dirigenti della Virtus Molfetta che quest’anno giocherà il campionato di Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria nella stagione appena conclusa. La società ha riconfermato tutta la rosa ma si sta preoccupando di colmare dei piccoli vuoti nella rosa. Si parte dagli under dove ormai è certa la firma diMichelino de Bari, ex Tursi, ed il riscatto di Domenico Spagnoletta, terzino destro dalle grandi potenzialità. Il DS Francesco Mininni è al lavoro e sta ipotizzando anche qualche colpo di mercato.

Dopo il rinnovo del terzino con il vizio del goal Antonio Porcelli, il sogno in casa Virtus porta il nome di Domenico Muroloma si spera anche nella volontà di Giuseppe Murolo (i due sono fratelli) di innamorarsi del progetto della società del Presidente Nicola Spadavecchia. Per l’attacco si sono fatti i nomi anche del giovinazzese Francesco Bavaro, su cui ha puntato gli occhi anche la Nuova Molfetta, Michele Ragno, talento molfettese fermo ai box, e Valerio Germinario che ha da poco concluso una stagione poco motivante a Giovinazzo.

Per la difesa, non è da escludere il ritorno dell’ex Capurso Mimmo Salamina. Molto dipenderà dalle decisioni di Mister Nico Mininni che, invece, sembra orientato a dare fiducia agli uomini che hanno conquistato la vittoria del campionato: Lucivero, De Candia, Sallustio, Altomare, Pisani, Damiani, La Forgia, Detaro e Porta, solo per citarni alcuni.

molfettalive.it

 

Nuova Molfetta: partono i provini per le giovanili

Luglio mese solitamente delle prime vacanze estive, per la Nuova Molfetta sarà il mese di ripartenza per la nuova stagione 2014-2015.
Il presidente Saverio Bufi infatti sta completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare. Insieme all’altro presidente Giovanni Di Benedetto, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando duramente per non lasciare nulla di intentato e preparare nel miglior modo possibile il prossimo campionato.
Lasciando perdere le voci infondate circolate negli ultimi giorni su possibili acquisti e cessioni, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (responsabile prima squadra e Under 18 allenata da Nicola De Candia), di concerto con il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano, sta intessendo una rete di contatti per giungere poi alle scelte definitive per allestire il roster 2014-2015.

Oltre alla prima squadra la Nuova Molfetta sta dando grandissima importanza al settore giovanile che, nelle intenzioni, dovrà crescere in modo esponenziale diventando un fiore all’occhiello per l’intera regione e una fucina di ragazzi, tecnicamente e umanamente, pronti per il salto in prima squadra.
Proprio per questo è stata inserita nel team dirigenziale l’importante figura del responsabile del settore giovanile che verrà ricoperta da Antonio Porcelli che farà da coordinatore dell’intero movimento che interesserà gli Allievi di mister Robert Amato, i Giovanissimi e la novità della Scuola Calcio (diretta da Francesco Bavaro).
Nelle intenzioni di Antonio Porcelli, i ragazzi dovranno  interagire e parlare molto fra loro partendo dai primi calci alle categorie superiori; il campo sarà una palestra dove crescere insieme.
“Lavoreremo per costruire esempi positivi, soprattutto per i bambini provando ad usare lo sport come veicolo per risolvere, qualora fosse necessario, anche situazioni di disagio. Inoltre mi auguro che il calcio molfettese torni al suo vecchio splendore partendo dal basso con l’impegno di formare futuri uomini con la collaborazione importantissima delle famiglie e della scuola” – queste le nobili aspettative di Antonio Porcelli.
“Sono convinto che stiamo ponendo le basi per un movimento di rara efficienza; cercheremo insieme come una grande famiglia di andare allo stadio per vivere una domenica pomeriggio di sano divertimento e testimoniare la gioia e passione per questo sport di gruppo. Credo che ciò avvalendomi di uno splendido staff sia realizzabile e confido nella collaborazione di tutti.“
Dai propositi agli appuntamenti concreti: la Nuova Molfetta infatti ha organizzato nelle giornate di Mercoledì 9 Luglio e  Venerdi 11 Luglio i primi provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

9 Luglio
Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)
Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)
Esordienti (nati 2002-2003)
11 Luglio
Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)
Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta in Promozione

 

Saverio Bufi

Grande notizia per la Nuova Molfetta che, grazie alla fusione con il titolo sportivo del Cellamare, avrà l’onore e l’onere di partecipare al prossimo campionato di Promozione.

Un grandissima gioia per tutto lo staff societario che in questi mesi ha lavorato duramente per trasformare un sogno in realtà.
Dopo il buon campionato scorso che ha calamitato attenzioni e pareri positivi da diversi addetti ai lavori per l’ottima organizzazione e la serietà del progetto, il presidente Saverio Bufi ha stretto un importante accordo con Giovanni Di Benedetto, presidente del Gravina Calcio, da 8 anni imprenditore nel mondo del calcio.
Con questa unione e con l’aiuto di altre figure imprenditoriali si sono poste le basi per un progetto a lungo termine che ha come obiettivo quello di riportare il calcio professionistico nella nostra città e una valorizzazione costante del settore giovanile.
“Abbiamo grande entusiasmo e disponiamo di uno staff di lavoro che non ha eguali molto probabilmente in altre città limitrofe – le parole di un euforico presidente Saverio Bufi. Abbiamo la voglia matta di far innamorare gli appassionati molfettesi della Nuova Molfetta e coinvolgerli attivamente in un progetto che vedrà come punto focale quello della domenica sportiva allo stadio come momento di aggregazione intorno alla squadra. Proprio per questo devo ringraziare pubblicamente Giovanni Di Benedetto, che ha deciso di entrare a far parte di questo progetto e di darne nuova linfa. Siamo ansiosi di far conoscere alla città la nostra bella realtà.”
Parole importanti che confermano la bontà dell’intero movimento Nuova Molfetta e delle grandi ambizioni che ne conseguono.
“L’anno scorso per noi è stato un anno difficile visto il budget limitato che avevamo a disposizione. Nonostante questo ho avuto la fortuna di coinvolgere ragazzi seri professionalmente e tecnicamente validi che mi hanno aiutato nel mio compito. Queste le impressioni del direttore sportivo Francesco Rapicavoli. Siamo già al lavoro per allestire una squadra che possa regalare momenti di bel calcio e convinca anche i più scettici nel passare con noi la domenica. Oltre la prima squadra daremo sempre maggiore importanza al settore giovanile con le rappresentative di Under 18 regionale, Allievi e Giovanissimi provinciali, oltre ad una innovativa scuola calcio che sia la culla per i primi calci dei futuri giocatori della Nuova Molfetta”.

Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
La Nuova Molfetta 1983 con lo sguardo rivolto al futuro.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta con lo sguardo al futuro

Il presidente Saverio Bufi

La stagione calcistica 2013-2014 è da poco conclusa ma in casa Nuova Molfetta si lavora già per il futuro.

Se da un lato la dirigenza molfettese capeggiata dai presidenti Saverio Bufi e Giovanni di Benedetto sta cercando di iscrivere la prima squadra al campionato di Promozione e costruire una forte formazione da affidare alle sapienti mani del mister Nicola Catalano, dall’altro particolare attenzione è rivolta al settore giovanile.
L’allenatore Nicola De Candia e il suo vice Robert Amato hanno portato a termine una stagione positiva che rappresenta il vero anno zero per il settore giovanile molfettese. Con diverse difficoltà è stata messa su una rappresentativa di tutto rispetto che ha conquistato consensi e buoni risultati.
Proprio i due tecnici nella prossima stagione si divideranno con Nicola De Candia che dirigerà la formazione Under 18 e Robert Amato che guiderà gli Allievi.
Per la prossima stagione, oltre alla riconferma in toto dei ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, la società ha già contattato alcuni atleti. Oltre questi c’è il desiderio e l’interesse di aprire le porte ad altri ragazzi che vorranno aderire al progetto sociale e sportivo della Nuova Molfetta; questo proprio a testimonianza delle ambizioni e del desiderio di disputare i prossimi campionati giovanili con l’obiettivo di vincerli.
Tutti i ragazzi che vorranno partecipare ai provini in programma per i primi giorni di agosto potranno inviare un messaggio sulla pagina Facebook “Asd Nuova Molfetta” indicando età e ruolo e verranno ricontattati dallo staff tecnico o contattando direttamente il direttore sportivo Francesco Rapicavoli al numero 347-9663353.
Le rappresentative da completare per il prossimo campionato sono l’Under 18 (ragazzi nati negli anni 1995-96-97), gli Allievi provinciali (anni 1998-1999) e i Giovanissimi provinciali (nati negli anni 2000-2001).
Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
Vi aspettiamo …il calcio molfettese Vi aspetta!

Adriano Nappi

Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: ultimo ciak casalingo

Una vittoria per diversi motivi…. Per dimostrare di avere ancora la testa ben concetrata sul finale di stagione; una vittoria per credere ancora in una posizione di classifica che non rispecchia in pieno la qualità del gruppo allenato dal mister Nicola Catalano.

Ancora…una vittoria per festeggiare degnamente la 500esima in un campionato dilettantistico del capitano di lungo corso Vincenzo Abbatantuono.
Sono tanti i motivi che fanno ben sperare per il match in programma domenica prossima alle ore 16.30 che vedranno i biancorossi di casa affrontare l’Audace Barletta, appena sotto in classifica con un divario di tre punti dalla Nuova Molfetta.
I marinai vorranno anche vendicare la sfortunata gara del girone d’andata quando nonostante una netta supremazia in campo il risultato finale fu di parità per 1 a 1.
Con i possibili tre punti di domenica Murolo e compagni potrebbero ancora ottenere un miglioramento del piazzamento nella classifica finale con il sesto posto con vista quinto posto con un solo punto di ritardo dall’Atletico Stornara.
Oltre alle ovvie esigenze di classifica quindi quella di domenica sarà una giornata particolare che vedrà come assoluto protagonista il nostro valoroso capitano Vincenzo Abbatantuono che raggiungerà le 500 presenze nei campionati dilettantistici.
Un traguardo ottenuto con dedizione, serietà e sempre massimo ispetto per i sani valori sportivi: un risultato che sarà festeggiato da tutti i compagni di squadra sperando che quella che si va concludendo non sia la sua ultima stagione da giocatore.
Qualunque sia la sua scelta, restano i nostri applausi sinceri, per la sua umiltà e professionalità dimostrata in questi anni. Auguri capitano!

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Liberty Palo 2-2
La Nuova Molfetta resta al Palo

Due volte in vantaggio e due volte rimontata la Nuova Molfetta che si deve “accontentare” di un pareggio nella terzultima giornata del campionato di Prima Categoria (Gir. A).
I biancorossi avevano l’arduo compito di dover conquistare l’intera posta in palio contro il Liberty Palo, capolista indiscusso del campionato e già matematicamente promossa nel campionato di Promozione.
Nonostante le difficoltà collegate alla bravura della formazione avversaria e alle condizioni climatiche avverse (con un forte acquazzone che si è abbattuto sul terreno di gioco), i “marinai” sono partiti subito forte trovando la rete del vantaggio con Sergio Campanale servito perfettamente in area di rigore da Giuseppe Murolo. Lo stop e il tiro preciso all’angolino sono valsi il vantaggio per la Nuova Molfetta.
Ma gli ospiti hanno subito dimostrato di voler riprendere il match sorretti da un folto gruppo di sostenitori giunto a Molfetta insieme alla squadra. E proprio dopo pochi minuti arriva il pareggio ad opera di Ababacar Diane che di testa in area di rigore indirizza la sfera all’angolino basso rendendola irraggiungibile per l’incolpevole Petraj.
Il primo tempo pirotecnico si arricchisce di altre diverse occasioni da rete da parte dei padroni di casa che sfiorano il nuovo vantaggio in varie circostanze rinviando l’appuntamento sino a pochi minuti prima della fine del primo tempo quando Giuseppe Murolo trasforma in modo perfetto un calcio di rigore (16° centro stagionale per lui). Neanche il tempo di esultare che i biancorossi si fanno sorprendere sugli sviluppi di un calcio d’angolo e si fanno beffare da una bella girata volante sempre dell’ala Diagne mandando le squadre al riposo sul punteggio di 2 a 2.
Il secondo tempo regala meno emozioni rispetto alla prima frazione, alla luce anche della stanchezza fisica dei 22 in campo e delle condizioni problematiche del terreno di gioco pesante per la pioggia.  Ma ad andare ancora vicini alla vittoria sono sempre i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano che sfiorano il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Paolo Lucarelli e sciupano un paio di occasioni nel finale con Campanale e Murolo.
Proprio allo scadere un’incursione di Guadagno in area di rigore viene interrotta da un difensore ospite in modo irregolare ma il direttore di gara non se la sente di concedere un rigore netto alla Nuova Molfetta,
Il match finisce quindi sul 2 a 2 con i biancorossi che conquistano un punto nonostante il gioco creato e le occasioni avute. Un rammarico doppio visto il valore dell’avversario e l’importanza della posta in palio.
Oltre al rammarico resta la soddisfazione per aver nuovamente dimostrato il valore del gruppo creato e la qualità del gioco espresso, mai inferiore agli avversari di turno.
Domenica prossima si tornerà in campo per l’ultima gara casalinga della stagione contro l’Audace Barletta (sempre alle ore 16.30). Occasione per festeggiare le 500 presenze in un campionato dilettantistico per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Manzoni, Abbatantuono, Di Niddio, Palermo, Lucarelli, Giangaspero, Murolo, Campanale, Gadaleta. A disposizione: De Santis, La Forgia, Modugno, Grieco, Piccinni, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Liberty Palo: Panza, Neviera, Vulpis, Botta, De Michele, La Fronza, Diagne, Abbrescia, Ciampa, Costantino, Maurelli. A disposizione: Quarantino, Ndiaye, De Cristoforo, Solimini, Abbattista. All. Cipolla.

Marcatori: 4’ Campanale, 22’ Diagne, 38’ Murolo (rig.), 41’ Diagne.

Adriano Nappi

Categoria I CATEGORIA

Nuova Molfetta all’ultima chiamata

Tre giornate alla fine e la certezza di non poter più sbagliare nulla: questo lo stato d’animo che la fa da padrona nel gruppo della Nuova Molfetta che si sta preparando alla sfida casalinga contro il Liberty Palo.
Gli ospiti giungono a Molfetta dall’alto della loro leadership incontrastata frutto di 21 vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta e potranno disputare queste ultime giornate con la serenità di chi sa di aver vinto il campionato e di aver festeggiato domenica scorsa, davanti ai propri sostenitori, un campionato assolutamente meritato.
Di fronte si troverà una Nuova Molfetta che ha la volontà di ferro di chiudere la stagione senza ulteriori passi falsi e per questo vorrà fare bottino pieno nelle ultime tre uscite stagionali: se poi questi nove punti basteranno o meno per guadagnarsi un pass per i play-off questo sarà tutto da scoprire.
Ma di certo i ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano non vogliono accrescere ulteriori recriminazioni dopo alcuni stop inaspettati e la consapevolezza di aver sprecato diverse occasioni che hanno reso più complicato questo finale di stagione.
Il sesto posto in classifica non è veritiero rispetto ai valori e al gioco espresso dai biancorossi durante tutto l’arco del campionato, con una manovra corale e spesso nettamente superiore ai diretti avversari, capaci dalla loro di essere più cinici e cattivi sottoporta e, in qualche occasione, aiutati da fortuna o da decisioni arbitrali.
Da domenica occorrerà mantenere i nervi saldi e portare a casa i tre punti. Li meritano uno staff dirigenziale sempre attento e generosamente impegnato; li meritano uno staff tecnico di assoluto valore e competenza; e li meritano dei giocatori mai domi che nonostante mille difficoltà hanno onorato in modo apprezzabile la maglia biancorossa della Nuova Molfetta.
Fischio d’inizio ore 16.30 per la concomitanza di tutte le gare, prevista dalla Federazione nelle ultime quattro giornate di campionato.

Adriano Nappi

Ordona/Torre – Molfetta 2-1
una sconfitta che pesa

Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De CesareArsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Maroso Candela 4-2
Nuova Molfetta più viva che mai

Obiettivo tre punti centrato dalla Nuova Molfetta che batte nel turno casalingo di ieri il Maroso Candela, fanalino di coda del girone A del campionato di Prima Categoria.
I biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno svolto alla grande il proprio dovere, annientando gli ospiti con un perentorio 4 a 2 che poteva risultare ancora più importante viste le tantissime occasioni da rete fallite e la mole di gioco creata nei novanta minuti.
Eppure il match ha avuto una partenza inattesa, specchio dell’ultimo periodo negativo dei “marinai”: tante occasioni darete sbagliate, tantissimo gioco creato e rete subita al primo tiro degli avversari. Al 20° minuto infatti Di Niddio perde una palla al limite della propria area di rigore e l’attaccante avversario non fallisce la più facile delle occasioni. La reazione dei padroni di casa è veemente e rinchiude gli ospiti nella propria area con le azioni incessanti di Lopez e Lucarelli e le occasioni da rete create dal sempre vivo Murolo.
Proprio da una di queste azioni corali e bellissime arriva il pareggio di Marino Gadaleta che insacca di testa, mettendo il pallone sotto l’incrocio. La spinta dei biancorossi non si spegne anche se vede i frutti nel secondo tempo con la rete del bomber Giuseppe Murolo, abile a trasformare in oro un assist al bacio di uno scintillante Daniele Lopez.
Ancora pochi minuti e i molfettesi chiudono i conti con la doppietta personale di Giuseppe Murolo (15° centro stagionale per lui). A chiudere i conti il sigillo su calcio di rigore di Paolo Lucarelli; nel finale la rete degli ospiti fissa il risultato sul 4 a 2 finale per la Nuova Molfetta che incassa i tre punti e vola al quarto posto in classifica in coabitazione con l’Ordona.
Proprio l’Ordona sarà il prossimo avversario dei molfettesi che non dovranno fallire con il crocevia della stagione, a quattro giornate dalla fine della regular season.
Obiettivo principale: mantenere il quarto posto in classifica e ridurre se possibile il divario dalla terza piazza, occupata dal Reali Siti, impegnata in trasferta in casa del Liberty Palo; per poter disputare i play-off infatti occorrerà ridurre il divario sotto i dieci punti (ad oggi sono 13 i punti di ritardo).
Arriva il momento decisivo della stagione: la Nuova Molfetta è pronta a dire la propria, con la consapevolezza di aver già fatto qualcosa di straordinario in questo campionato.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: non sbagliare ora!

Importante match casalingo per la Nuova Molfetta che domenica (alle ore 11) affronterà il Maroso Candela, formazione foggiana situata nel fondo della classifica.
Gli ospiti giungeranno a Molfetta con solo 13 punti all’attivo, frutto di due vittorie e sette pareggi, con la peggior difesa del campionato (66 reti subite) e solo 25 reti realizzate.
Anche se sulla carta il match di domenica potrebbe risultare agevole, occorretà porre la massima attenzione per non avere spiacevoli sorprese. Sia la gara di andata conclusosi sul risultato di parità (1-1), sia il ricordo recente della sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto dovranno pungere i biancorossi, approcciando il match con la giusta determinazione e cattiveria agonistica e cercando di evitare cosi di complicare ulteriormente la gara.
Il mister Nicola Catalano ha lavorato in settimana anche su questo aspetto per cercare di uscire da un momento non semplice e lanciarsi nel rush finale che vede la Nuova Molfetta impegnata nel raggiungere un posto utile per gli spareggi play-off.
Avendo consumato tutti i bonus possibili, i “marinai” non potranno più fallire alcun appuntamento con il successo se vogliono approfittare di eventuali passi falsi delle concorrenti e conquistare meritatamente un piazzamento al sole.
Fischio d’inizio domenica ore 11. Ingresso libero.

Adriano Nappi

Atletico Stornara – Nuova Molfetta 1-0
Sconfitta esterna per la Nuova Molfetta

Brutta battuta d’arresto per la Nuova Molfetta che nella trasferta-verità di ieri, viene sconfitta per 1 a 0 ad opera dell’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno cosi confermato alcune difficoltà dell’ultima parte di stagione, avendo raccolto nelle ultime quattro giornate solo quattro punti frutto di un successo, un pareggio e due sconfitte.
Il momento difficile sicuramente è da ricollegare ad alcune assenze pesanti e continue che stanno costringendo il mister a schierare mai consecutivamente per due volte la stessa formazione, a differenza della prima parte di stagione che infatti aveva evidenziato una grande continuità degli atleti molfettesi.
Spesso inoltre i “marinai” concludono i match con il gusto amaro dei “se e dei m” con diverse occasioni da rete sprecate a cui fanno da contraltare dei gol straordinari degli avversari, frutto di sporadiche azioni offensive.
Tutto questo si è confermato anche nel match di ieri che vedeva la Nuova Molfetta opporsi all’Atletico Stornara, formazione di indubbio valore capace di espugnare nel match di andata il manto erboso di Molfetta sempre con il punteggio di 1 a 0.
Ora la classifica si fa più complessa con Abbatantuono e compagni che dovranno cercare il bottino pieno nelle ultime cinque fatiche stagionali; l’obiettivo resta sempre quello di agganciare il treno play-off proprio a discapito di Atletico Stornara, Ordona e Alexina in ballo per gli ultimi due posti rimasti, oltre a Reali Siti e Vicarius.
Vedremo se i biancorossi, come già successo in questa stagione, mostrearanno carattere e cattiveria agonistica per superare questo momento non semplice e chiudere la stagione nel miglior modo possibile, a partire dal match in programma domenica prossima contro il fanalino di coda Maroso Candela.

Adriano Nappi

Domenica serve una super Nuova Molfetta

Trasferta difficile per la Nuova Molfetta che domenica renderà visita all’Atletico Stornara in una gara che darà molti segnali sul futuro prossimo delle due formazioni. I biancorossi giungono a questa gara dopo il pareggio beffa rimediato domenica scorsa contro lo Sporting Daunia: un pareggio che comunque non ha ridotto la fiducia di tutto l’ambiente vista l’ottima prestazione mostrata durante i novanta minuti.

Il risultato parzialmente negativo è da ricondurre ad una direzione di gara alquanto deficitaria con due decisioni nei minuti finali (calcio di rigore per i foggiani e gol annullato ai molfettesi) assolutamente errate e decisive per il risultato di parità.
Proprio per questo i “marinai” sono intenzionati a dare il massimo nel match che li attende domenica prossima contro una diretta concorrente per un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da Nicola Catalano, come già avvenuto in passato, dovranno dimostrare di aver ereditato la grinta del loro allenatore e rispondere sul campo ad un risultato precedentemente negativo, sfornando una prestazione importante. In settimana al gruppo si è aggregato un nuovo innesto: Francesco Giangaspero, centrocampista di qualità che potrà dare un ulteriore mano al mister offrendo un’alternativa importante in mezzo al campo.
Gli avversari di domenica prossima hanno in classifica un solo punto di ritardo dal Molfetta e per questo hanno nel mirino il sorpasso; nel match di andata pre-natalizio si imposero gli ospiti per uno a zero sul manto erboso del Petroni, occasionalmente utilizzato vista l’indisponibilità del Paolo Poli.
Il mister si affiderà ancora una volta ai gol del bomber Giuseppe Murolo; ma mai come questa domenica a fare la differenza dovrà essere il gruppo che dovrà superare questo nuovo ostico esame per poter ambire ad un ruolo da protagonista nel finale di stagione del campionato di Prima Categoria.
Forza Nuova Molfetta: Yes we can!

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Sporting Daunia 1-1
Nuova Molfetta scippata e furibonda

Il direttore di gara cancella un successo strameritato

Adesso basta… La Nuova Molfetta grida tutta la propria rabbia per un nuovo episodio che vede coinvolti i direttori di gara ai danni dei biancorossi.
Partiamo proprio dalla fine della partita, precisamente al minuto 85 quando la Nuova Molfetta in vantaggio di una rete si vede concedere un rigore contro per un fallo inesistente di un difensore di casa.
Il direttore di gara ci pensa un po’ e poi con il braccino corto e titubante indica il dischetto del penalty.
I giocatori della Nuova Molfetta sgomenti non credono si propri occhi ritrovandosi per colpe non proprie in parità contro lo Sporting Daunia; ma i biancorossi sono bravi a reagire subito e troverebbero il gol del vantaggio nel primo minuto di recupero.
Calcio d’angolo smanacciato dal portiere con Arsale che salta per colpire di testa senza toccare il portiere; il pallone arriva a Lucarelli che insacca nella porta sguarnita.
I padroni si casa esultano mentre gli ospiti si rammaricano per il gol subito senza minimamente protestare, ma il direttore di gara ne inventa un’altra annullando per una presunta carica sul portiere.
Finisce quindi sull’uno a uno una partita che aveva avuto un solo padrone con i marinai passati in vantaggio con il solito sigillo di Giuseppe Murolo, rapace e preciso nel depositare di testa in rete un cross millimetrico di Campanale.
Per il resto della partita gli ospiti si affacciano solo un paio di volte dalle parti di Petraj abile a respingere le conclusioni ospiti; il pallino del gioco rimane sempre in mano ai biancorossi che vanno vicini al gol con Lucarelli, Murolo e Grieco.
Al triplice fischio si scatena la rabbia dei biancorossi per il furto subito, con gli animi che si accendono tra le due squadre; tutto questo per colpa di un direttore di gara che decide di diventare il vero protagonista della gara annullando con due fischi assurdi due punti dalla classifica della Nuova Molfetta.
Classifica che vede i biancorossi sempre al quarto posto in compagnia dell’Alexina e con un punto di vantaggio sull’Atletico Stornara, prossimo avversario dei marinai domenica prossima.
Alla Federazione e ai direttori di gara designati chiediamo semplicemente equità e rispetto per il lavoro svolto in settimana da atleti e dirigenti.
Nulla di più, perche i campionati dovrebbero vincerli o perderli le squadre e non un signore con il fischietto in bocca che, in raptus da serie A, decide a proprio piacimento le partite..questo non è calcio.

Adriano Nappi

La Nuova Molfetta attende lo Sporting Daunia

La Nuova Molfetta dopo il successo di domenica scorsa conquistato in casa del San Giovanni Rotondo, si appresta ad ospitare nel match di domenica prossima lo Sporting Daunia.
I biancorossi del presidente Saverio Bufi dovranno confermare il buono stato di forma sfruttando in pieno i turni casalinghi che mancano alla fine del torneo per avere la meglio nei confronti delle pretendenti nella corsa ad un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato al meglio in settimana confrontandosi anche in un test infrasettimanale contro la Libertas Molfetta; test utile per mantenere alta la concentrazione e testare schemi e movimenti in vista del match di domenica prossima.
Le ultime domeniche infatti hanno confermato pregi e difetti di questa squadra capace di grandissime prestazioni ma anche di black-out che poi rischiano di mandare all’area tutto il fantastico lavoro svolto sin qui. Dopo la sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto però i biancorossi hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per ribaltare subito il trend negativo.
Per il match di domenica contro lo Sporting Daunia sarà assente per infortunio il capitano Vincenzo Abbatantuono; per il resto tutti arruolabili e disponibili per la gara che dovrà dare ulteriore slancio alla classifica dei biancorossi.
Il match di andata si concluse sullo 0 a 0 con molte recriminazioni per Lucarelli e compagni, viste le numerose occasioni da rete con capitalizzate.
Ad Arsale e Murolo il compito di scardinare la difesa ospite e portare al successo i compagni di squadra.
Fischio d’inizio alle ore 11.

Adriano Nappi

San Giovanni Rotondo – Nuova Molfetta 0-1
Arsa-gol: la Nuova Molfetta va!

La Nuova Molfetta non sbaglia e torna al successo conquistando l’intera posta in palio in casa del San Giovanni Rotondo per 1 a 0. I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano non hanno fallito l’appuntamento con il ritorno al successo per vendicare la sconfitta di sette giorni fa subita in casa a firma dell’Omnia Bitonto.
Oltre la sconfitta di domenica scorsa in casa Nuova Molfetta c’era grande attenzione per una trasferta contro una squadra viva e che si giocava grandi possibilità di veder migliorare la propria classifica deficitaria. D’altro canto i rientri dopo squalifiche e infortuni di Lucarelli e capitan Abbatantuono hanno restituito fiducia e morale utile per una grande prestazione.
Il match, difficile come previsto, ha visto i biancorossi mostrare una ottima condizione fisica e soprattutto una condizione psicofisica che lascia intravedere ampi margini per un finale di stagione da protagonisti. A decidere il match di ieri è stata una magia di Francesco Arsale che ha siglato il successo con una splendida rovesciata, come nono centro stagionale sin qui.
Questo successo permette ai “marinai” del presidente Bufi di conservare il quarto posto in classifica in coabitazione con l’Atletico Stornara e Alexina, anch’esse vincenti. Domenica prossima proseguirà la marcia di Murolo e compagni nel match casalingo contro lo Sporting Daunia, formazione foggiana di metà classifica, vittoriosa ieri per 3 a 1 ai danni dell’Ordona.
In settimana è arrivata la risposta negativa da parte della Federazione in merito al ricorso effettuato dalla società per i 2 punti di penalizzazione ingiustamente subiti per un ritardo nel pagamento di alcuni compensi spettanti alle stagioni precedenti, di cui si era pattuito un dilazionamento.
La chiusura della Federazione lascia l’amaro in bocca non solo in casa Nuova Molfetta, ma in tutti gli appassionati di questo sport che possono osservare le varie società dilettantistiche locali fare salti mortali pur di mantenere in vita queste squadre.
Il tutto sembra non interessare alla Federazione che pone delle regole da Serie A di fronte a delle realtà dilettantistiche e che meriterebbero, quotidianamente, di essere aiutate e supportate, piuttosto che penalizzate e bastonate.
La Nuova Molfetta continuerà la propria battaglia e proseguirà, seppur con la giusta amarezza, a portare avanti il proprio progetto per non permettere a nessuno di rendere vani gli sforzi sin qui effettuati.

Adriano Nappi