Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, Atletico Orta Nova osserverà il turno di riposo

Con Stornarella e Sporting Ordona che giocheranno le proprie partite fuori casa (già pubblicati i comunicati stampa delle stesse società), due delle altre tre squadre impegnate nei Reali Siti si troveranno a giocare in casa.

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E’ il caso del Real Siti del presidente Fiordelisi, che nel campionato di Promozione pugliese giocherà la 21esima giornata tra la mura del suo stadio a Stornara, contro il Polimnia. Sfida difficile per la squadra verdeazzurra perché gli avversari odierni sono nel terzetto a quota 26 punti, proprio insieme alla Real Siti e allo Spinazzola. Un limbo tra aspiranti ai playoff e squadre a rischio per un possibile ritorno nei bassifondi dei playout, anche se Stango e compagni sembrano in ripresa e convinti di potersi riportare nelle zone più rosee della classifica.
In casa anche l’Herdonia, in Prima Categoria, contro il Matinum (Mattinata). Un derby tutto foggiano in un campionato in cui le pattuglie di Capitanata sono soltanto cinque su tredici. Con il Celle di San Vito più avanti di tutte (al quarto posto) e in zona playoff, l’Herdonia oggi proverà a riprendersi ciò che aveva perso qualche partita indietro, ossia la possibilità di candidarsi agli spareggi per il ripescaggio post-season. Con 18 punti, attualmente, e con lo status di neo-promossa, è chiaro che bisogna stare attenti alla zona bassa, ma le potenzialità per il biancoblu ci sono e possono essere sfruttate al meglio. Una vittoria sui mattinatesi, infatti, riporterebbe in alto l’Herdonia, che ha anche una partita in meno rispetto alle altre.
Infine turno di pausa in Seconda Categoria per l’Atletico Orta Nova. I biancocelesti non potranno difendere il proprio secondo posto in classifica, dalle insidie di Stornarella e Don Uva Bisceglie. che comunque giocheranno fuori casa. Così come la capolista Sanctum Nicandrum che, in caso di vittoria esterna a Bisceglie (sponda Bellavitainpuglia), potrebbe prendere il largo per una fuga in vetta.

Fabio Lattuchella

​Sporting Ordona beffato allo scadere, pari 2-2 a Polignano, reti di Quaresimale e D’Introno

C’è rammarico in casa Sporting Ordona per una vittoria sfumata sul fil di lana, nonostante le tante assenze la formazione di Mr. Matteo Zito sfodera ancora una volta una prestazione tutta cuore ed orgoglio per una vittoria sfumata proprio allo scadere. 

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Primo tempo equilibrato che termina senza reti, la ripresa invece è piena di emozioni, con il Polimnia che passa al 65′ con Caruso, ma la formazione rossoblu non si perde d’animo e ribalta la gara con Fabio D’Introno, alla decima rete stagionale, e con Rocco Quaresimale, che sigla la nona marcatura, poi in pieno recupero è Romanazzi a mettere in rete il gol del definitivo 2-2, con la retroguardia dello Sporting beffata dalla chiamata del guardalinee, con la difesa rossoblu che pensava ad una posizione di fuorigioco e che invece si riferiva ad un fallo, con il Sig. Luca Vittoria che ha lasciato proseguire per la regola del vantaggio. Resta il rammarico per la buona prova della formazione rossoblu, con la speranza di recuperare al più presto quasi tutti i difensori alle prese con vari infortuni.

Luca Caporale

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Rutiglianese – Polimnia 1 – 2 : Zonno illude, Azzariti e Caruso siglano la rimonta.

Anno nuovo, stessa Rutiglianese di sempre. Nervosa, poco lucida e sovrastata tatticamente dagli avversari. Zonno, dopo soli venti secondi, illude i padroni di casa siglando la rete dell’1-0. Bastano quattro minuti alla Polimnia – a cavallo tra il 25’ e il 29’ – per la rimonta con le reti di Azzariti e Caruso. Nella ripresa occasioni su ambi i fronti ma le più ghiotte sono cestinate dagli ospiti che, ad ogni modo, portano a casa l’intera posta in palio compiendo un importante passo in avanti in classifica. Rutiglianese, invece, sempre più giu. Con l’1-2 odierno si registra un intero girone di campionato senza vittoria e, come se non bastasse, le speranze per uscire vivi da questo autentico subbuglio sono sempre meno.

CRONACA : Esordio in gare ufficiali nell’anno nuovo per la Rutiglianese, Polimnia vogliosa di bissare il successo interno contro il Canosa di sette giorni fa. Liturri, Romanazzi e Cesario – impeccabili, in fase difensiva, i primi due – sono gli ex di turno nell’undici di partenza ospite. Bastano venti secondi di gioco per il primo appunto sul taccuino: una sciabolata di De Vito mette Zonno in condizione di “freddare” Serrano per l’1-0 granata. I padroni di casa, però, peccano di intensità nel cercare di approfittare della rete “a freddo” subita dagli avversari. Questi ultimi, dal canto loro, non si scompongono e già al 6’ hanno una buona chance con lo stacco aereo di Azzariti su corner. Tre minuti più tardi Marolla scalda i guantoni di Lovecchio su punizione. I calci da fermo saranno, per tutto il primo tempo, la freccia in più nell’arco delle soluzioni tattiche polignanesi. Dopo il palo colpito da Catalano al 20’, infatti, sono due azioni fotocopia a ribaltare il punteggio : al 25’ Marolla , da calcio d’angolo , trova la “zuccata” vincente di Azzariti e, quattro minuti dopo, è sempre un corner calciato dall’ex Giovinazzo e Corato ad imbeccare Caruso per l’1-2. Rutiglianese stordita dal rapido “uno-due” dei ragazzi di mister Di Spirito e , al contempo, costretta a fare i conti con la consueta dose di nervosismo che frutta tre gialli in sedici minuti ( Haka, D’Addiego e Dammacco). Al 38’ Polimnia pericolosa ancora su calcio d’angolo ma , stavolta, il colpo di testa di Cesario termina di poco alto sulla traversa. L’ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Catalano, la cui conclusione a botta sicura finisce alla destra di Serrano. Squadre al riposo sull’1-2.

Nella ripresa la Polimnia parte col piede sull’acceleratore provando a dar continuità agli sforzi offensivi della seconda metà del primo tempo. Al 49’ Caruso si libera di un paio di avversari e serve un assist al bacio per Marasciulo, che – per fortuna dei granata – spreca tutto da pochissimi passi. Cesario, al 58’, cerca il più classico dei goal dell’ex ma Lovecchio si distende e para. Rutiglianese vicinissima al pari un minuto più tardi: un filtrante di D’Addiego trova il taglio perfetto di Zonno che, però, spara in bocca a Serrano. Quest’ultimo risponde presente anche sul tiro cross dalla destra di Ferro. Non da meno è l’estremo difensore rutiglianese Lovecchio che , tra l’82 e l’86’, tiene i suoi a galla respingendo, prima, la conclusione da fuori di Marasciulo e, poi, la punizione velenosa di Marolla. Da segnalare, nel lasso di tempo non considerato, un episodio dubbio per parte: proteste ospiti per uno strattonata subita da Caruso in area rutiglianese, recriminazioni granata per un fallo di Azzariti su Pinto nell’area di rigore opposta. I ragazzi di Muzio Di Venere provano a riversarsi all’attacco ma, all’88, Catalano calcia fuori dall’interno dell’area. Nei cinque di recupero, infine, Polimnia a centimetri dal tris con Caruso che, involtasi in campo aperto, pecca di stanchezza in fase di finalizzazione. Secondi quarantacinque minuti più vivaci ma privi di segnature. Tra i fischi del Comunale, finisce 1-2 in favore della Polimnia Calcio.

TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE : Lovecchio, Azzariti, G. Ferro, D’Addiego, Dammacco ( dal 16’ s.t. Rubino), Vittorio, Zonno (dal 20’ s.t. Carrassi), De Vito, Haka (dal 35’ s.t. Cepparano), Catalano, Pinto – All. Di Venere

POLIMNIA CALCIO: Serrano, Romanazzi, Liturri, Marolla, Azzariti, Clementini, Fiume (dal 45’ s.t. Tagliente) Marasciulo, Caruso, Cesario ( dal 28’ s.t. Antonicelli), Giannuzzi ( dal 30’ s.t. Cariolo) – All. Di Spirito
Marcatori: 1’ p.t. Zonno (RR), 25’ p.t. Azzariti (P), 29’ p.t. Caruso (P)
Ammoniti: Haka, D’Addiego, Dammacco, Pinto (RR) // Romanazzi, Liturri (P)
Angoli: 1-6 / 1-4
Recupero : +1 / +5

MICHELE RUBINO – Addetto stampa Rinascita Rutiglianese

Ostuni, tesserato Donato Turrone proveniente dal Polimnia Calcio

L’A.S.D. Ostuni 1945 ha ufficializzato oggi il tesseramento del difensore di fascia Donato Turrone, classe 1997 e pertanto schierabile come under.

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Turrone, che ha disputato la prima parte del campionato con il Polimnia Calcio, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Martina Franca ed è stato già allenato da Mister Marasciulo quando era alla Beretti.

Al termine del primo allenamento con la squadra della Città Bianca il giocatore ha dichiarato: “durante l’allenamento ho visto una gruppo forte e competitivo e sono sicuro che, anche grazie ai miei compagni, qui potrò crescere e dare il mio contributo alla squadra.  Sono felice di aver scelto l’Ostuni”.

Angelo Cavallo

 

 

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il Laterza ritrova la vittoria, steso il Polimnia

Dopo oltre due mesi (era il nove Ottobre in quel di Canosa), la Puglia Sport Laterza ritrova la vittoria in un match essenzialmente senza storia, accentuando nel contempo i problemi di una Polimnia giunta alla sua quarta sconfitta consecutiva (quinta in sei partite). Un match delicato ai fini della corsa salvezza che i ragazzi di mister Danza hanno interpretato nel migliore dei modi, sbloccandola su situazione da fermo con Bitetti, per poi amministrarla con sagacia tattica e grazie anche ad un Tonio Nardò, migliore per distacco, a dir poco scatenato.

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Compagine rinnovata, quella laertina, con gli innesti nel reparto arretrato di Faccitondo ed a centrocampo di Foggetti, ironia della sorte entrambi in forza al Polimnia fino alla precedente giornata. Mister Danza propone un 4-3-3 o 4-3-2-1 che dir si voglia, con De Tommaso e Nardò variabili impazzite ad agire alle spalle di Salatino punta centrale. Per mister Di Spirito, situazione non facile viste anche le molte partenze, per questo subito in campo l’esperto difensore neo tesserato Clementini, ex Sud Est Locorotondo, schierato accanto a Tagliente. Esordio dal primo minuto anche per Liturri, giunto in settimana dalla Rinascita Rutiglianese ed in campo sull’out difensiva di destra, mentre pochi metri più avanti è Recchia, in forza ai laertini nei primi mesi di stagione ad agire sulla linea dei centrocampisti.

L’avvio è equilibrato, l’alta posta in palio pone di fronte due squadre accorte ed attente nello studiarsi, ma con il passare dei minuti il Laterza prende le redini del gioco affacciandosi spesso nell’area ospite, pur non creando chiare occasioni da rete. Al primo affondo, padroni di casa in vantaggio: al ventunesimo Nardò subisce fallo a ridosso della bandierina del calcio d’angolo, punizione battuta forte e tesa da De Tommaso sul quale stacca imperiosamente Bitetti, sovrastando anche il suo compagno di squadra Salatino e colpendo di testa in maniera precisa sul primo palo per l’uno a zero che sa di liberazione, con tutta la squadra intenta a festeggiare sotto la tribuna. Il gol subito scuote una Polimnia fino a quel momento ordinata senza però pungere, ed un solo minuto più tardi è Recchia a calciare una punizione dai venticinque metri con la sfera che lambisce la traversa ben coperta da un attento Donatelli. Pochi minuti più tardi è sempre Recchia ad incaricarsi della battuta di un altro calcio di punizione questa volta in zona più defilata. Traversone a giro sul secondo palo, Del Zotti sfiora, e brividi sulla schiena di Donatelli messo fuori causa dalla deviazione, per sua fortuna che termina di poco a lato. E’ il miglior periodo, quello centrale della prima frazione per gli ospiti che si affacciano con insistenza dalle parti di Donatelli, con la discesa al ventottesimo sulla sinistra di Cesario. Il suo traversone di esterno trova la presa difettosa del portiere di casa, con Bitetti che sbroglia sulla linea una situazione complicata. Scampato il pericolo, Laterza che riprende il pallino della gara giocando in verticale sui movimenti di Nardò e De Tommaso, molto attivi. Bocconi al trentaquattresimo serve proprio De Tommaso, che con il suo ottimo controllo riesce a girarsi in area e calciare in porta. Il tiro è rimpallato da un difensore proteso in scivolata per respingere, ne esce fuori una palombella che scavalca Serrano inerme, vedendola beffardamente entrare in rete per il due a zero. Il primo tempo non regalerà altre emozioni, locali in gestione della gara e Polimnia che nonostante un Caruso sempre in agguato, non riesce ad innescare le proprie punte per riaprire il match.

Nella ripresa mister Di Spirito cerca di cambiare qualcosa, togliendo Giannuzzi inserendo al suo posto Sansonetti, ma all’undicesimo irrompe nella gara l’uragano Nardò: servito sulla destra da Salatino, l’attaccante ex Massafra si accentra e dal limite scarica un sinistro potente e preciso, sul quale Serrano non ci arriva, per un super gol che chiude di fatti la gara. I ragazzi di mister Danza amministrano senza affanni il triplo vantaggio ma al venticinquesimo Caruso si procura un calcio di rigore con astuzia ed abilità, girandosi sul fondo e venendo trattenuto da Del Zotti, vista l’assenza di Giasi per squalifica in versione difensore centrale. Il tiro dagli undici metri è siglato dallo stesso Caruso che spiazza Donatelli. Il tre a uno scuote un Laterza proteso in avanti con Nardò, abile con una serpentina in area ed a scaricare un sinistro ad incrociare sul quale Serrano si supera e sul quale per poco non arriva Bocconi per il tap in. Al trentaduesimo poi, la parola fine sulla gara: azione da calcio d’angolo e su corta respinta rossoverde, Salatino cinturato in area da Tagliente con il signor Totaro di Lecce che assegna il penalty anche per i locali e con Nardò che realizza spiazzando Serrano. Possibilità per arrotondare maggiormente il divario, ma Salatino calcia alto a tu per tu con il portiere dopo un break di Nardò, che ruba palla concedendo ai suoi una ripartenza tre contro uno, sciupando una ghiotta occasione. Foggetti coglie il palo su calcio piazzato prima che, a risultato acquisito, mister Danza concedi l’esordio agli altri tre neo arrivati De Giosa, Bozza e Carrera, con la standing ovation per Del Zotti, De Tommaso ed al claudicante Salatino. Non accade null’altro sino al triplice fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria di un Laterza che abbandona la penultima posizione, scavalcando in un sol colpo Canosa e San Marco e ricevendo tra gli altri, l’abbraccio a fine gara dei propri tifosi in vista di un impegnativo duemiladiciassette.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Polimnia  4 – 1

P.S. Laterza: Donatelli, Capone, Bitetti, Bocconi, Faccitondo, Del Zotti (79° De Giosa), Foggetti, Fiore, Salatino (84° Bozza), De Tommaso (87° Carrera P.), Nardò. A disp. Carrera A., Perrone Arc. All. Danza

Polimnia: Serrano, Liturri, Tropiano (58° La Porta), Romanazzi, Tagliente, Clementini, Recchia, Fiume, Caruso, Cesario, Giannuzzi (50° Sansonetti). A disp. Martino, Mancino, Abbatepaolo, Cariolo, Di Bari. All. Di Spirito.

Arbitro: Totaro della sezione di Lecce, assistenti Cannone e Direse di Foggia

Reti: 19° Bitetti (L), 25° De Tommaso (L), 53° Nardò (L), 69° rig. Caruso (P), 77° rig. Nardò

Note: Pomeriggio freddo, tempo nuvoloso. Ammoniti Romanazzi e Tagliente per il Polimnia, Del Zotti per il Laterza. Angoli 4 a 3 per il Laterza, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori circa 200.

VINCENZO PIZZULLI

 

Laterza con il Polimnia per risalire. Danza: “Loro come noi, che bello la pace con i tifosi”

Gara delicata quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza tra il Puglia Sport e la Polimnia, valevole per il primo turno di ritorno del girone A del campionato di Promozione Pugliese. Un momento difficile per entrambe le compagini che giungono all’appuntamento in condizioni critiche, con i padroni di casa provenienti da cinque sconfitte consecutive, molte delle quali però, ben disputate nonostante i risultati. Gli ospiti invece hanno ottenuto negli ultimi cinque incontri una sola vittoria in mezzo a quattro sconfitte, non un buon viatico se si considerano le velleità di alta classifica di inizio stagione. Entrambe le compagini, hanno modificato in questi ultimi giorni di calciomercato per le società dilettantistiche, i propri organici, perdendo numerosi calciatori e rimpinguando le rose con innesti mirati e di qualità, come afferma per la Puglia Sport Laterza mister Franco Danza:

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Per quanto riguarda il mercato sono andati via in parecchi, ma comunque li abbiamo rimpiazzati con qualche giocatore di spicco, in quanto abbiamo preso due giocatori del Polignano come Faccitondo, un difensore, e Foggetti, centrocampista. Sono due ragazzi di categoria che hanno anche giocato in categorie superiori, sono di spessore. Abbiamo preso anche De Giosa, un ex Sud Est Locorotondo, un ragazzo che nonostante sia del ’96, ha delle esperienze alle spalle notevoli. Si è aggiunto a noi anche Carrera, un laertino doc, che in passato ha sempre giocato in Basilicata. Qualcuno di questi è un po a corto di preparazione, ma ci sarà il tempo ed il modo di rimetterli in sesto. Con il resto della squadra, se mettiamo anche De Tommaso arrivato con noi da tre partite, riusciamo ad essere competitivi. Manca qualcosina ancora, sicuramente un portiere under e un attaccante di peso. La società si sta muovendo bene, stiamo cercando di trovare qualcuno che faccia al nostro caso, speriamo quanto prima di raggiungere l’accordo con qualche ragazzo già contattato, che sicuramente ci verrà a dare una mano

Sulla partita contro il Polimnia, cosa si aspetta?

Sicuramente una partita alla nostra portata, ma in un momento difficile perchè veniamo da cinque sconfitte consecutive e questo credo possa lasciare degli strascichi. Affrontiamo una squadra come noi, che ultimamente sta avendo qualche problema. Provengono da una serie di sconfitte e anche loro hanno smantellato un pò la squadra, nel senso che sono andati via alcuni giocatori, alcuni di questi sono venuti a rinforzare la nostra squadra. Ma in questo momento dobbiamo guardare solo in casa nostra. Venerdì c’è stato un evento, la pace tra i tifosi e la squadra dopo un periodo di contestazione e qualche malumore, per via di alcune vicissitudini. I tifosi sono venuti al campo e ci hanno applaudito, poi ci siamo stretti la mano in modo pacifico, sperando che questa unione ci possa portare a rinforzarci dal punto di vista delle motivazioni. Noi giocheremo la nostra partita sul campo, dove sicuramente daremo il massimo per cercare di dare una svolta, e ritornare ad essere quelli che eravamo all’inizio

Grazie mister ed un caloroso in bocca al lupo per la gara

Out Giasi per squalifica, mister Danza potrebbe schierare alcuni dei nuovi innesti arrivati durante il mercato dicembrino non solo nel reparto difensivo ma anche a centrocampo, con Foggetti pronto a ritrovare sul campo i suoi ex compagni dopo una sola settimana. Il Polminia che ha rescisso proprio con quel Faccitondo in orbita Laterza, schiererà l’esperto Clementini in sua sostituzione. Start al “Madonna delle Grazie” alle ore 14.30, terna arbitrale diretta dal signor Gabriele Totaro di Lecce coadiuvato dagli assistenti Cannone e Direse della sezione di Foggia.

Intervista a cura di Baldassarre D’Angelo

Terrone continua a segnare e la Molfetta Calcio a sognare

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Inizio così così e gran crescendo per la seconda vittoria consecutiva, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, che consolida la Molfetta Calcio al quarto posto in classifica, in piena zona play-off e a soli 2 punti di ritardo dallo Sporting Ordona; attualmente secondo e prossimo avversario dei bianco-rossi. Pronti-via ed è il Polimnia a gestire il match provando a fare la partita. Intorno al 6’ il vantaggio ospite con Barbati che, al limite dell’area, approfitta di un controllo difettoso di Manè per recuperar palla e battere Orizzonte con un tiro dal limite dell’area. Dopo pochi minuti azione molto simile e nuova ghiotta occasione con Barbati che, però, stavolta, fallisce. Il goal e i pericoli corsi svegliano i padroni di casa che reagiscono e siglano il pareggio su rigore, concesso per un evidente fallo di mano, con Terrone al 19’ e sfiorano il raddoppio. Nel secondo tempo, invece, è il Molfetta ad avere il pallino del gioco, con la giusta distanza tra i reparti ed un ottimo Guacci a centrocampo sia in fase di interdizione che di impostazione. Il vantaggio nasce da un grande spunto di Grimaldi che riesce ad andare sul fondo e con un cross d’esterno carico d’effetto colpisce involontariamente il secondo palo trovando, però, il tap-in vincente di Terrone ben appostato in area. Il terzo goal, invece, arriva in pieno recupero con il Polimnia riversato in avanti alla ricerca del pareggio con Roncone che si invola in contropiede e batte il portiere in uscita. Nota dolente le pessime condizioni del manto del Paolo Poli, causa degli infortuni in partita del portiere Orizzonte e di Di Bari, capitano ospite, e concausa nel goal del vantaggio ospite. “Peccato non poter gioire appieno dopo queste ottime prestazioni” dichiara Il Direttore Generale Saverio Bufi “Un manto del genere mette in primis a rischio l’incolumità dei nostri giocatori e di quelli delle squadre avversarie, al di là delle difficoltà tecniche nel controllo del pallone. Urge assolutamente un cambio di rotta da parte di chi gestisce l’impianto e di chi si occupa della sua manutenzione”.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Omnia Bitonto sempre più su, Lacarra e Loseto regolano la Polimnia 3-1

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Tre squilli per stare sempre più su. L’Omnia Bitonto si aggiudica il big match della 7^ giornata del girone A del Campionato di Promozione: a San Pio, finalmente tornato a porte aperte e con un buon numero di pubblico, battuta la Polimnia 3-1. Protagonisti il solito Lacarra, autore di una doppietta, ma anche Loseto, che mette lo zampino in tutte le marcature, compreso il tris che chiude i conti. L’Omnia vola sempre più su in classifica e inizia a lanciare un segnale davvero significativo a tutte le sue avversarie. La partita. Out Losacco per infortunio e non al meglio Gernone, che parte inizialmente in panchina, mister Benny Costantino affronta la Polimnia di Francesco Di Spirito, seconda in classifica, con l’obiettivo di sfruttare l’occasione per allungare in testa, ripartendo così a tutta velocità dopo il pari di Corato di domenica scorsa. Raimondi tra i pali, linea di difesa composta da Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Fabiano – capitan De Santis – Diagne – Loseto; in avanti la coppia Massimo Fumai – Lacarra, che rientra dalla squalifica che lo ha costretto a saltare la trasferta coratina. Ad arbitrare l’incontro il sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Palmisano (Foggia). Neanche un giro di lancette e gol annullato all’Omnia Bitonto: sugli sviluppi di un corner, Diagne trova la rete in piena area ma l’arbitro non concede la rete per una presunta scorrettezza fallosa dello stesso Diagne. L’Omnia Bitonto prende subito le redini del gioco e all’11’ passa: cross di Loseto dalla sinistra e di testa in incornata poderosa di Lacarra, che insacca. 1-0 e settimo sigillo in campionato per il bomber barese. Poco prima della metà del tempo, primo squillo della Polimnia, con l’iniziativa di Giannuzzi sulla sinistra, il cross al centro però non viene raccolto da nessun suo compagno. Sul ribaltamento di fronte, Massimo Fumai lancia in profondità Lacarra, che di forza sfugge al tentativo di recupero di un avversario ma conclude solo sull’esterno della rete. È sempre Lacarra a fare reparto offensivo: diagonale pericoloso a lato cancellato per un tocco di mani nel controllo, mentre una buona opportunità per gli ospiti con Mancini viene stoppata da Raimondi e dalla terna arbitrale per offside. Il tempo si chiude con Lacarra, Massimo Fumai e Loseto che non trovano il varco giusto in area di rigore per far male. Ma l’occasione più ghiotta arriva nel recupero, quando Loseto sfonda centralmente e pesca Fabiano ben appostato sulla destra, conclusione da posizione favorevole che però sorvola la traversa. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0. Nella ripresa parte forte la Polimnia, che esce rinvigorita dagli spogliatoi e viene premiata dal pari immediato. Prima gli ospiti sono pericolosi con la punizione dello specialista Di Bari, che coglie un palo clamoroso. La difesa omniana spazza in angolo, dal corner viene assegnato un calcio di rigore per una strattonata non ben chiara in area di rigore. Dal dischetto Caruso non sbaglia ed è 1-1La Polimnia (unica squadra, insieme all’Omnia, finora imbattuta in campionato) inizia a crederci. L’Omnia lentamente torna a mulinare il suo calcio fatto di fraseggi e qualità. Lacarra sfonda in area ma conclude addosso al portiere ospite Serrano, poco dopo bravo su un tocco ravvicinato di Diagne. Ci provano da fuori Massimo Fumai e ancora Lacarra, ma senza fortuna. Mister Costantino decide di osare di più, aumentando il peso in attacco. Petruzzella subentra a Fabiano. Loseto ci prova con un’azione centrale, ma non inquadra lo specchio. Stessa sorte per il tiro a giro di Massimo Fumai dal limite. Entra anche Gernone per De Santis. Si arriva al 72’ e all’episodio che decide il match: Loseto viene atterrato in area da un difensore avversario, l’arbitro concede il calcio di rigore, contestatissimo dai polignanesi. Episodio di difficile valutazione ma il tocco pare esserci. Sul dischetto si presenta Lacarra, che non sbaglia. 2-1 e gol numero 8 in campionato, il tredicesimo in stagione finora. La Polimnia accusa il colpo. Caruso viene espulso per doppia ammonizione (ingenuo il fallo di mani che provoca il secondo giallo) e la difesa inizia a scricchiolare. Anaclerio per Massimo Fumai negli ultimi minuti. Petruzzella all’82’ ha la grande occasione per sbloccarsi e mettere al sicuro il risultato, ma sbaglia incredibilmente a porta vuota, calciando a lato. La difesa polignanese sbaglia la ripartenza e Loseto, servito da una palla recuperata da Diagne, si libera in area e trafigge Serrano con un tracciante imparabile. È il 3-1 all’83’, la rete che manda i titoli di coda sul match. Anche se ci sarebbero altre occasioni per rimpinguare il vantaggio, ma vengono annullati due gol per fuorigioco a Petruzzella e Lacarra.  Finisce così, l’Omnia Bitonto batte 3-1 la Polimnia e consolida la vetta in classifica: +6 sullo Sporting Ordona ora secondo, e domenica prossima avversaria omniana nella trasferta di Ordona. Un altro scontro al vertice, un’altra occasione per legittimare la prima posizione in classifica. E porre a fine ottobre già un bel mattoncino verso il futuro.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia torna al secondo posto lo Sporting Ordona, corsaro 1-0 a San Marco. Roboanti vittorie per Fortis Altamura (5-2 alla Rinascita Rutiglianese) e Monte Sant’Angelo (4-2 al Canosa), successo esterno per il Corato (1-0 ad Ascoli Satriano). Turno di campionato contrassegnato dai pareggi: a reti bianche tra Nuova Molfetta – Nuova Spinazzola e Trulli&Grotte – Virtus Bitritto, 2-2 in Real Siti – Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 19, Sporting Ordona 13, Polimnia 12 Virtus Bitritto e Corato 11, Monte S’Angelo e Puglia Sport Laterza 10, Fortis Altamura e Nuova Molfetta 9, Real Siti, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano 8, Canosa 7, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 5.

Le giovanili. Definiti i gironi delle rappresentative giovanili omniane.

La “Primavera” è stata inserita nel girone C del Campionato Regionale Juniores con Bitonto, Soccer Modugno, Paolo Digiorgio Grumo, Fortis Altamura, Team Altamura, FBC Gravina, Football Club Capurso, Atletico Mola, Rinascita Rutiglianese, Polimnia Calcio.

Per gli Allievi Provinciali il girone è quello D e se la vedranno contro Fulgor Molfetta, Molfetta Sportiva 1917, Olimpia Torrione, Palese, Palo Football Club e Real Football Terlizzi.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i calendari.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Non basta il cuore al Real Siti. Passa il Polimnia

Verdazzurri sconfitti di misura a Polignano. Decide Di Bari

Una rete dell’esperto Saverio Di Bari permette al Polimnia di vincere in casa 1-0 contro il Real Siti. A Polignano, Stango e compagni sono stati autori di una buona prestazione, al cospetto di una compagine quotata, soprattutto nel finale di primo tempo, quando a lungo hanno cercato di mettere in difficoltà i padroni di casa. Poi, nella ripresa, la rete decisiva.

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Al 54esimo Di Bari calcia una punizione perfetta dove Stango non può arrivare e scaccia i tentativi della squadra di Stornara-Stornarella. In classifica Real Siti risucchiato nei bassifondi, mentre il Polimnia si ritrova secondo.

Fabio Lattuchella

 

 

Real Siti, a Polignano per la sesta giornata

Sesta giornata di campionato in Promozione. La squadra di Stornara-Stornarella a Polignano contro la terza della classe

Sfida difficile contro la terza in classifica per il Real Siti di Stornara-Stornarella. La squadra di mister Lomuscio proverà a dare fastidio ad un Polimnia capace di raccogliere due vittorie e tre pareggi fino a questo punto.

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La squadra di Polignano a Mare, dunque, è ancora imbattuta come soltanto la capolista Omnia Bitonto e ha nella difesa uno dei suoi punti di forza. Solo 3 reti subite, infatti, fanno del Polimnia la miglior difesa del campionato insieme ad altre due squadre. Dalla sua, il Real Siti, ha il quarto miglior attacco con 7 reti siglate.

Il direttore di gara sarà il Sig. Riccardo Mele della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis, sempre della Sezione di Lecce ed Alessandro Pasquale Capuano della Sezione di Barletta.

Fabio Lattuchella

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Polimnia: Aufieri, colpo Grazioso!!!

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Arriva oggi l’ufficialità da parte del sodalizio rossoverde e del patron Vito Sabato che piazza last minute un’ operazione di grande importanza per la retroguardia , e blinda di fatto la difesa della squadra allenata da Mister Di Spirito. Il colpo si chiama Nico Grazioso, classe ‘85 centrale difensivo di gran spessore e lusso per la categoria, proveniente dalla Asd Vigor Trani squadra che disputa il campionato regionale d’Eccellenza. Il calciatore quindi ritorna di fatto nella squadra con cui ha disputato la promozione, quella squadra che l’ ha amato e adorato, quei tifosi a cui devono tanto a lui per l’impegno e la grinta sempre dimostrata. “Questa la sento casa mia” dice il calciatore “ affettivamente mi sento polignanese, ho ottimi ricordi di un pubblico caloroso a cui devo tanto per la stima, ho tanta voglia di giocare e ripartire da un progetto ben chiaro! Ritornare in eccellenza senza affanni , magari non quest’ anno con un progetto della società che ha posto anche le basi su una squadra giovane. L’ obbiettivo resta la salvezza, ma…”. Grazioso vanta presenze in seri D con la maglia del Monopoli, poi per lui tanta tanta eccellenza sempre da protagonista come la scorsa stagione nelle fila dell ‘ Asd team Altamura. “Soddisfatto dell’ operazione appena conclusa dice il patron Vito Sabato, un’ altro innesto importante che può aiutare i nostri giovani, la nostra squadra e il nostro paese a tornare senza grossi proclami nel campionato di seria A pugliese” .

Ufficio Stampa Polimnia

Polimnia: Un buon punto e tanto cuore

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Con una cornice di pubblico dalle grande occasioni, In un pomeriggio uggioso, nella prima  giornata di campionato i ragazzi di Mister Di Spirito ottengono un buon punto contro una squadra di tutto rispetto come il Puglia sport Laterza. Un inizio sottotono per i rossoverdi che al 20’ del primo tempo, da una distrazione difensiva si vedono sotto  di un goal. Dal 21’ inizia la partita dei rossoverdi subito vicini al goal con Caruso su assist di Cesario. Al 34’ rossoverdi di nuovo pericolosi con Cesario che viene atterrato palesemente in area, m  l’ arbitro non concede il giusto penalty.  Al ’44 è di nuovo Caruso pericoloso dal limite dell’ area che dopo un pallonetto a scavalcare la difesa avversaria viene atterrato al limite. Nella ripresa i ragazzi di mister Di Spirito partono subito all’ attacco sfiorando nuovamente il pari prima con Caruso poi con Giannuzzi. Al ‘43 st arriva il goal di Giannuzzi, su calcio d’ angolo pennellato da Saverio Di Bari. Partita divertente e ottima prestazione da parte di entrambe le squadre.

Ufficio stampa Polimnia Puglia Sport

Laterza beffato in extremis, a Polignano è parità

Pareggio beffa per un Laterza che seppur privo di numerose pedine specie nel reparto offensivo con le assenze di Perrone e Cecere, offre una buona prestazione ma viene fermato sull’uno a uno al novantesimo sugli sviluppi di un angolo.

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Gara vivace, partono meglio gli ospiti che su azione manovrata si portano in vantaggio con l’under ex Noci, Recchia, al decimo minuto di gioco con un tocco a volo in area di rigore. Reazione immediata dei padroni di casa, ma Donatelli è attento e para su punizione dal limite di Foggetti, mentre pericolose sono le ripartenze ospiti,  come quella di Bottiglione la cui conclusione sfiora il palo. Polimnia comunque combattivo che risponde colpo su colpo, e con il numero dieci locale Cesareo che si incunea in area, il suo diagonale però lambisce il montante, mentre del resto Laterza in controllo della gara pur con qualche sofferenza di troppo. Infortunio occorso a Cannito intorno alla mezz’ora, Danza deve necessariamente farne di necessità virtù e modifica l’assetto della sua squadra inserendo Nardò e arretrando Grittani sulla linea di centrocampo. Prima frazione che termina con un tocco ravvicinato di Caruso da un’azione nata sulla sinistra, Donatelli però non si lascia sorprendere e respinge di piede. Ripresa con gli ospiti bravi a stanare le offensive dei padroni di casa ed a portarsi più volte vicino al raddoppio. Clamorosa l’occasione capitata al terzo sui piedi di Grittani, che lanciato con i giri giusti da Bottiglione, anticipa con un tocco di destro l’uscita di Serrano, ma la sfera è respinta sulla linea da Turrone. Buono il momento per i laertini che provano a chiudere la contesa. Nardò dopo una serpentina, non trova lo specchio con un sinistro velenoso, Serrano si salva. Polimnia pericoloso solamente in una circostanza al minuto ventisette: sponda di Caruso, Tropiano appena entrato calcia malamente da buona posizione senza inquadrare la porta. Finale convulso ma sempre di marca ospite: prima Bottiglione riceve in corsa da Nardò e ci prova, Serrano chiude lo specchio. Pochi istanti dopo è Nardò a rendersi pericoloso, diagonale a lato di un soffio e Polimnia mantenuto in gara. Beffa che si materializza al minuto numero novanta, quando su calcio d’angolo battuto dal veterano Di Bari, è un altro under, Giannuzzi, a sfuggire dalla marcatura svettando più in alto di tutti, realizzando il definitivo uno pari  che accontenta per quanto visto in campo, maggiormente i padroni di casa.

Tabellino

Polimnia – Puglia Sport 1 – 1

Polimnia: Serrano, Turrone. La Porta, Faccitondo, Romanazzi, Foggetti (66° Tropiano), Fiume (57°Di Bari), Barbati, Caruso, Cesareo (84° De Feo), Giannuzzi. A disp. Martino, Tagliente, Mancini, Abbatepaolo. All. Di Spirito

P.S. Laterza: Donatelli, Capone (70° Salatino), Bitetti, Cannito (35° Nardò), Mileto, Del Zotti, Recchia, De Cosmo, Gjonaj (53° Giasi), Grittani, Bottiglione. A disp. Pentimone, Amodio, Lippolis, Chito. All. Danza

Reti: 10° Recchia, 90° Giannuzzi

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia coadiuvato da Miccoli e Nisi di Brindisi.

Note: Campo viscido per la pioggia. Ammoniti Faccitondo, Romanazzi e Foggetti per il Polimnia, Capone e Del Zotti per la Puglia Sport. Spettatori circa 200 con una nutrita rappresentanza ospite.

Polimnia, fulmine a ciel sereno: arriva bomber Caruso

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Il sodalizio rossoverde piazza il suo colpo ad effetto per il reparto avanzato, che chiude definitivamente il mercato estivo. Si tratta di Nicholas Caruso, classe ’95 già in forza nella passata stagione, attaccante di razza che con i suoi 19 goal e la sua tecnica ha incantato e fatto innamorare il pubblico polignanese. Caruso il “giovane di esperienza” va a completare la rosa e a soddisfare in pieno la richiesta di Mister Di Spirito per il reparto avanzato, dove ora può vantare un attacco stellare per il campionato di promozione, lanciando un chiaro segnale . “ Non ci poniamo obbiettivi, la squadra è stata costruita per divertirci, abbiamo giovani di ottima fattura tecnica e giocatori di esperienza e indiscussa affidabilità. Vogliamo fare bene e raggiungere il prima possibile la salvezza, se sarà cosi’ allora potremo sognare” dice il patron Vito Sabato. Caruso è già da oggi a disposizione di Mister Di Spirito e ha effettuato il suo primo allenamento, intanto lo scorso giovedi’ la società rossoverde ha tesserato il giovane portiere classe ’98 Pierpaolo Martino proveniente dal Team Altamura squadra militante nel campionato di eccellenza. Giovedi’ è in programma un test amichevole contro l’ asd Vigor Moles squadra militante nel campionato di prima categoria, con inizio alle ore 18.00 sul comunale di Polignano.

Alessandro Chimenti

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.