Massafra – Manduria 1-0

Il Manduria subisce la seconda sconfitta consecutiva sul campo del Massafra. E’ bastato un goal di Camara al 30’ del primo tempo alla squadra massafrese per aggiudicarsi i tre punti. La squadra biancoverdeì, esce comunque a testa alta dalla contesa, considerato il numero di azioni sviluppate e non concretizzate. Passariello, comunque, ha dovuto ricostruire interi reparti, vista l’assenza di importanti elementi.

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Ci sarà comunque lottare anche domenica prossima allorchè al Dimitri giungerà lo scomodo avversario Aradeo che si sta manifestando una vera rivelazione di questo campionato. Comunque, mister Passariello per l’occasione potrà tornare a contare su una squadra più completa in ogni suo reparto.

Massafra: Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara. Masella. A disp.: Jacobellis, Marraffa, MIraglia, Greco, Maldarizzi, Pulpito, Salvi. All. Iacobellis

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano. A disp.: Bianco, Marsiglia, Mandurino, Tornese, Di Comite, Jabarteh, De Pscalis. All. Passariello

Arbitro: Sciolti di Lecce

Marcatori: P.t.: 30’ Camara

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Marcatori Promozione B: continua il duello in vetta tra Camara e De Comite

Sono 22 le reti siglate nella dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone B.

Da registrare però ci sono due gare sospese e cioè quella tra Maglie e Fasano e quella tra Atletico Aradeo e Castellaneta.

In vetta alla classifica marcatori continua il duello a suon di gol tra Camara del Città di Massafra e De Comite del Lizzano, entrambi andati a segno ieri per la nona volta in stagione.

In grande spolvero con una tripletta realizzata è Galeandro dell’Ostuni, ora salito a quota 7.

Doppietta e quota 6 raggiunta da Scarcella del Brindisi.

Sesta rete anche per Federico Pellè del Copertino e Mummolo del Mesagne.

Quinta rete per Schiavone dell’Ostuni e Luciano Quarta del Salento Football Leverano.

Quarto gol per Beltrame del Lizzano.

Doppietta e salita a 3 per Masi dell’Ostuni.

Segnano il loro terzo gol anche Di Santantonio del Carovigno e Setreanu dell’Uggiano.

Doppietta e prime due reti stagionali per Appeso del Grottaglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Camara (Città di Massafra) e De Comite (Lizzano)

7 reti: Galeandro (Ostuni), Ciriolo (Uggiano) e Ruberto (Atletico Tricase)

6 reti: Scarcella (Brindisi), Federico Pellè (Copertino), Mummolo (Mesagne), Gennari (Manduria), De Vito (Atletico Aradeo), Iunco (Salento Football Leverano) e Longo (Fasano)

5 reti: Schiavone (Ostuni), Quarta (Salento Football Lverano), Migali (Atletico Aradeo) e D’Amico (Atletico Tricase)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione B, Camara mattatore: il Massafra sconfigge il Manduria

Derby pieno di emozioni, il Massafra supera con merito il temuto Manduria. Chi avrebbe mai previsto che alla 12^ giornata di campionato la giovane “matricola” Massafra si sarebbe trovata al quinto posto in classifica (zona playoff) insieme al Fasano (una partita da recuperare) con 18 punti? La risposta si racchiude nel grande e meticoloso lavoro svolto sul terreno di gioco, da agosto ad oggi. Grande sacrificio, grande abnegazione, tanto entusiasmo e tanta autostima hanno portato a risultati impensabili : 4 vittorie, 6 pareggi e due sconfitte con uno “score” di undici risultati utili consecutivi intervallati dalla sconfitta di giovedì scorso (gara di recupero) subita a Leverano.

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Insomma, un grande gruppo che con spirito di sacrificio e con umiltà, ogni domenica, mette in pratica gli insegnamenti e il “duro lavoro” che settimanalmente mister Iacobellis trasmette ai suoi ragazzi. Leggere che società calcistiche come Ostuni-Carovigno-Manduria-Leverano-Mesagne-Copertino-Maglie sono posizionate dietro il Massafra è un motivo di grande soddisfazione per tutti: in primis vengono i calciatori e lo staff tecnico, a seguire la società ed infine i meravigliosi tifosi che ogni domenica affollano sempre più numerosi le gradinate dello stadio “Italia”. Quella di oggi è stata una vittoria fortemente voluta ed è stata raggiunta con merito dai “ragazzi terribili” di mister Iacobellis. Hanno messo in campo grinta, determinazione e bel gioco per avere ragione di un “tosto” Manduria intenzionato a portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto ma nessuna ha prevalso sull’altra: entrambe ben disposte in campo, con massima attenzione e ben dirette da una terna arbitrale all’altezza della situazione. Nel secondo tempo, invece, i giallorossi massafresi hanno aumentato il ritmo e al 10′ passano in vantaggio con Camara che finalizza un preciso tocco di Maldarizzi. Un bolide dai venti metri che si è infilato all’incrocio dei pali con il portiere ospite De Marco impossibilitato ad intervenire. Successivamente il Massafra ha controllato con tranquillità la reazione degli ospiti manduriani alla ricerca del pareggio. Al 23′ s.t. il direttore di gara assegna un calcio di rigore a favore del Manduria a seguito di un maldestro rinvio del pallone, in area di rigore, che finisce sul braccio di Giannetti. Si incarica del tiro lo specialista Gennari, grande protagonista diventa il portiere di casa Ricci il quale con uno spettacolare volo sulla sua destra riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo. Il Massafra superato il pericolo, riprende a macinare gioco e cerca di sorprendere gli ospiti con occasioni da gol non concretizzate per poco da Novellino, Maldarizzi e Camara. Infine, al 90′, ultima emozione da cardiopalma per i padroni di casa che esultano quando Ricci, con un intervento prodigioso, toglie il pallone dall’incrocio dei pali su calcio di punizione battuto ancora da Gennari. Adesso, al termine di un pesante e difficile trittico di partite giocate in una settimana (Brindisi, Leverano e Manduria), finalmente si potrà tornare a lavorare sul campo fino a domenica prossima che vedrà impegnati i giallorossi del Massafra sull’ostico campo di Carovigno.

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Bonsignore, Giannetti, Nitti, (al 36′ p.t. Marraffa), Carbone, Riformato, Ingrosso, (al 42′ s.t. Greco), Lazzaro, Novellino, Camara, Masella, (al 36′ p.t. Maldarizzi).
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. MANDURIA : De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, (al 19′ p.t. De Pascalis), (al 28′ s.t. Mandurino), Mancuso, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, Gennari, Nodriano, (al 13′ s.t. Jabarteh).
Allenatore : Passariello

ARBITRO : Sciolti di Lecce
Marcatore : al 10′ s.t. Camara

Eccellenza, 12^Giornata – In testa non cambia nulla. Bitonto e Cerignola vanno di 1-1 contro Casarano e Altamura. Barletta si salva in extremis. Ecco i risultati

Dodicesima giornata che va in archivio con un nulla di fatto. La giornata odierna di Eccellenza ha registrato una vittoria interna, due pareggi e ben cinque pareggi con diciotto gol siglati sui vari campi della Premier League pugliese.

Parlavamo, in apertura di articolo, di un nulla di fatto in quanto in testa alla classifica non cambia praticamente nulla. Nella giornata in cui si affrontavano la prima contro la quarta e la seconda contro la terza sono arrivati due pareggi che lasciano la situazione invariata. Il Bitonto di Pasquale De Candia impatta 1-1 contro il Casarano: al “Città degli Ulivi” passano in vantaggio i padroni di casa con un bel gol di Modesto ma arriva il pareggio salentino con un gol di Caputo. Identico risultato ad Altamura tra i biancorossi e il Cerignola: vantaggio locale firmato da Logrieco (in foto) prima del pareggio foggiano a firma di Russo. In zona playoff, arriva un altro 1-1 con il Vieste che si fa raggiungere nel finale dal Molfetta: la squadra di Cinque era andata in gol con Trotta ma nel recupero è arrivato il gol biancorosso con Senè. Si salva, sempre nel recupero, il Barletta: la squadra di Pizzulli evita la figuraccia ad Avetrana pareggiando nel finale con Dentamaro dopo il vantaggio tarantino con Richella. Ritornano alla vittoria Otranto e Noicattaro: i salentini di Salvadore fanno proprio il derby col Galatina vincendo 1-0 grazie al gol del solito Palma mentre i baresi espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1 grazie alla doppietta del centrocampista Danilo Schirone (buono solo per le statistiche il gol tarantino di Cantoro). Come da copione, il Gallipoli espugna Trani 2-0: per i giallorossi ritorno alla vittoria grazie alla doppietta di De Giorgi che apre e chiude il match. Pari divertente tra Unione Calcio e Novoli: a Terlizzi finisce 2-2 con i ragazzi di Zinfollino che vanno due volte in vantaggio (prima con Ventura e poi con Moscelli) ma i salentini di Schipa riprendono il match in entrambe le occasioni con i gol di Di Silvestro e Giorgetti.

CLASSIFICA: Bitonto 29, Cerignola 27, Altamura 26, Casarano 22, Vieste 21, Barletta 19, Noicattaro e Otranto 18, Uc Bisceglie 17, Novoli e Gallipoli 12, Molfetta e Avetrana 10, Galatina 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, testa-coda ad Aradeo. Lippolis: “Tanti assenti, ma servono i punti”

L’impegno è di quelli probanti per il Castellaneta di mister Lippolis, che dopo la rocambolesca sconfitta interna contro il Copertino, si appresta ad affrontare una delle più difficili trasferte dell’intero campionato, in casa dell’ex ed attuale vice capolista Aradeo. Non vi arrivano nelle migliori condizioni i biancorossi, ai quali si aggiungono nelle ultime ore nuovi infortuni allo squalificato Luca Buttiglione. Ma è proprio Walter Lippolis, incalzato da domande inerenti la gara di campionato ed il mercato, a promettere battaglia nella prossima gara di campionato ed in futuro.

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Mister, come affronterete l’ostico impegno in casa dell’Aradeo?

“Vero, è una trasferta molto ostica, ci arriviamo purtroppo decimati dalle assenze, visti i vari infortuni e la squalifica di Luca Buttiglione. Cercheremo comunque di schierare la formazione migliore, per poi alla riapertura del mercato trasferimenti, assemblare la squadra visti i continui problemi di infortuni e squalifiche. Dobbiamo recuperare più elementi possibili, ne abbiamo persi cinque o sei per acciacchi subiti in settimana, abbiamo queste difficoltà, che vanno ad incrociare proprio questa trasferta di Aradeo, molto complicata, in casa dell’ex capolista, squadra di rango visto che annovera elementi come De Vito, De Razza, Miceli, insomma tutta gente esperta, costruita per vincere. Noi daremo battaglia, come sempre abbiamo fatto con squadre di rango vedi Brindisi, Manduria, e lo stesso Lizzano, giocandocele fino alla fine. Abbiamo bisogno di punti e metteremo tutto noi stessi”

A proposito di mercato, ultima partita prima dell’apertura delle liste trasferimenti, cosa si attende in questi venti giorni?

Una squadra che ha 5 punti, è normale che abbia bisogno di ritocchi, perchè io per primo forse, non ci aspettavamo scendendo di categoria una Promozione così competitiva, facendoci prendere alla sprovvista con tutte queste squadre attrezzate. Stiamo incrociando tutti i calciatori che ci hanno affrontato contro di noi in Eccellenza, mi sembra di rivivere la stessa categoria dello scorso anno. Ci saranno novità, sicuramente arrivi e partenze, come giusto che sia per chi sta giocando meno ed abbia manifestato il desiderio di confrontarsi altrove, a noi serve più esperienza, quella che ci è mancata in questo inizio di stagione, viste le partite quasi acquisite e poi perse negli ultimi minuti. Staremo a parlare di un’altra classifica, vedi partite contro Ostuni pareggiata all’ultimo minuto, Lizzano, contro una squadra di rango e persa nel finale, e quella di Domenica, vista la sconfitta arrivata negli ultimi venti minuti. Acquisteremo gente esperta, c’è bisogno di gente che trascini anche i compagni bisognosi di essere guidati, visto che sono giovani, di prospettiva ma che devono fare un pochino di esperienza

Grazie mister ed in bocca al lupo per la sfida contro l’Aradeo.

Start allo stadio “Comunale” di Aradeo, in terra battuta, fissato per le 14.30. Arbitrerà l’incontro il signor Lorenzo Gadaleta di Molfetta coadiuvato dai signori assistenti Porzia e Cantatore della medesima sezione.

Baldo D’Angelo

 

Eccellenza, 12^Giornata – Ultima giornata prima del mercato. Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola le sfide “bollenti”. Ecco le partite in programma

(foto: Cosimo Papappicco)

Dopo aver smaltito l’impegno infrasettimanale, con la Coppa Italia di Eccellenza che ha consegnato Altamura e Unione Calcio Bisceglie come finaliste, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La dodicesima giornata di Eccellenza sarà l’ultima del mese di novembre e, di conseguenza, anche l’ultima prima della riapertura del mercato (fissata per il 1 dicembre). In questi novanta minuti, i tecnici e direttori sportivi dovranno valutare attentamente i propri roster per apportare le modifiche necessarie.

La capolista Bitonto riceve al “Città degli Ulivi” il pericoloso Casarano: la squadra di Pasquale De Candia è per la prima volta in vetta da solo e ambisce a mantenere questo primato. Di contro, la truppa di Sportillo è reduce da un andamento abbastanza altalenante e si affida, in avanti, all’ex neroverde Mino Tedesco. All’inseguimento di Manzari e soci, ci sono Altamura e Cerignola che incroceranno le armi al “Tonino D’Angelo”: sul manto erboso murgiano si affrontano due delle formazioni più attrezzate dell’intera Eccellenza e la gara si prospetta davvero combattuta. L’Audace di mister Farina potrebbe approfittare della stanchezza del Team Altamura, derivante dal match giocato dai biancorossi ad Otranto in Coppa. In zona playoff, impegno sulla carta agevole per il Vieste di Cinque che sarà ospite del Molfetta ma occhio a sottovalutare l’impegno (Casarano docet). Dopo la sconfitta di Coppa con la conseguente estromissione, non ha molto tempo di leccarsi le ferite il Barletta: la squadra di Pizzulli deve mettere in archivio la gara contro l’Unione Calcio e pensare alla trasferta ad Avetrana. Se Sparta piange…Atene ride: c’è euforia in casa Unione Calcio Bisceglie all’indomani della bella vittoria al “Manzi” con finale guadagnata. La squadra di Gino Zinfollino è reduce da due vittorie consecutive (se contiamo anche il blitz di Noicattaro) e riceve un Novoli più formato casalingo che esterno. Dopo la sconfitta contro il Team Altamura, ma avendo offerto comunque una prova onorevole, l’Otranto di Andrea Salvadore deve pensare al solo campionato: la truppa idruntina riceve al “Nachira” il Galatina in un derby tutto a tinte leccesi da vincere assolutamente. A pari punti con Lima e compagni, ritroviamo il Noicattaro: i rossoneri sono reduci dalla sconfitta interna contro l’Unione Calcio e la squadra di Castelletti è chiamata a ripartire dal campo dell‘Hellas Taranto. Chiude il programma il match tra Vigor Trani e Gallipoli: ultima gara prima del mercato per i tranesi che, con la riapertura delle liste, potrebbero rinforzare il proprio parco giocatori e tentare un assalto difficile alla salvezza. Di contro, il Gallipoli ha avuto un rendimento deficitario e, complice la penalizzazione di due punti, è finito mani e piedi nella zona playout.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione B, Massafra flop: il Leverano cala il poker

Pesante e meritata sconfitta del Massafra che a distanza di appena tre giorni, passa dall’esaltante prestazione di Brindisi a quella  “morbida” e ingiudicabile di Leverano. Ci sarebbero delle flebili giustificazioni (assenza di alcuni calciatori, utilizzo forzato di altri, decisioni incomprensibili, direzione di gara molto discutibile) ma ai giallorossi sono mancati soprattutto la “voglia” di vincere e l’approccio giusto alla gara.

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Infatti al 15′ va subito in vantaggio il Leverano con Quarta che approfitta di un lancio in profondità con la difesa ospite posizionata male. Al 22′, con un ottimo possesso palla gli ospiti pervengono al pareggio, Novellino finalizza con un delizioso pallonetto un preciso lancio effettuato da Bonsignore. Al 25′, entra in scena il direttore di gara che assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di casa con grande magnanimità e molto discutibile. Lancio in area del Massafra, portiere in anticipo esce e si scontra con un avversario che finisce per terra, ammonizione per il portiere e rigore !!
Calcia Iunco, portiere da una parte e pallone dall’altra. Gli ospiti non riescono a mettere in campo quella giusta “cattiveria agonistica” e soccombono alla pressione furiosa dei padroni di casa che al 39′ aiutati anche dalla buona sorte portano a tre il punteggio su una involontaria deviazione di Giannetti su tiro dai venti metri di Ganci. Autorete e piove sul bagnato per i giallorossi !! Al termine del primo tempo, al 45′, quarta segnatura del Leverano ad opera di Carlà, il quale finalizza in rete, con un tiro sbilenco, un preciso cross dalla sinistra effettuato da Frascaro.
Nel secondo tempo non c’è più partita ormai, i padroni di casa del Leverano controllano mentre i giallorossi (in evidente stato confusionale) non riescono ad incidere sul pesante risultato e stancamente portano a termine una partita iniziata male, incapaci di una seppur minima reazione. Adesso bisogna dimenticare, al più presto, questa “figuraccia” e ripartire con determinazione, forza e consapevolezza per raddrizzare il cammino interrotto bruscamente a Leverano. Domenica ci tocca il Manduria, riprendiamo il nostro percorso che è quello della salvezza senza soffrire più di tanto e torniamo a “volare bassi”.

A.S.D. SALENTO FOOTBALL LEVERANO : Melissano, Frassanito, Inguscio, Frascaro, (al 42′ s.t. Cagnazzo), Papa, Perrone, Lillo, Ganci, Quarta, Iunco, (al 15′ s.t. Carati), Carlà, (al 30′ s.t. Camposeo).
Allenatore : Calasso

A.S.D. CITTA’ DI MASSAFRA : Iacobellis, Bonsignore, (al 5′ s.t. Miraglia), Giannetti, Greco, Carbone, Riformato, Marraffa, (al 1′ s.t. Briga), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi, (al 1’s.t. Pulpito), Camara.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Salomone di Bari
Marcatori : al 15′ Quarta, al 22′ Novellino, al 25′ Iunco, rigore, al 39′ autorete Giannetti, al 45′ Carlà.

Marcatori Promozione B: in testa la coppia Camara-De Comite

28 le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

Doppietta per Sekou Camara del Città di Massafra e rete per Antonio De Comite del Lizzano, entrambi ora comandano la classifica marcatori con 8 reti segnate.

In grande spolvero con una tripletta realizzata è Ciriolo dell’Uggiano che sale a quota 7 reti segnate.

Settima rete anche per Ruberto dell’Atletico Tricase.

Tocca quota 6, Longo del Fasano.

Quinta rete per Alberto D’Amico dell’Atletico Tricase e Federico Pellè del Copertino.

Pietro Gennari del Fasano, Renis del Copertino e Schiavone dell’Ostuni segnano il loro quarto gol stagionale.

Terza rete per Citto dell’Atletico Tricase, Motti del Mesagne, Pastano dell’Ostuni e Quarta del Salento Sport Leverano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

8 reti: Camara (Città di Massafra) e De Comite (Lizzano)

7 reti: Ciriolo (Uggiano) e Riberto (Atletico Tricase)

6 reti: Longo (Fasano) e De Vito (Atletico Aradeo)

5 reti: Gennari (Manduria), D’Amico (Atletico Tricase), Federico Pellè (Copertino), Mummolo (Mesagne), Iunco (Salento Football Leverano) e Migali (Atletico Aradeo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Castellaneta doloroso ko. Lippolis: “Non molliamo, qualcosa faremo…”

E’ rammaricato, non poteva essere il contrario, il tecnico del Castellaneta Walter Lippolis, al termine della gara interna disputata contro il Copertino, per un ko in una sfida salvezza che vede i biancorossi sprofondare in ultima posizione, complici i due punti a tavolino contro il Manduria, revocati in settimana dal giudice sportivo. Il suo Castellaneta ha retto poco più di un tempo dopo il gol del vantaggio ad inizio gara di Passiatore, per poi subire l’uno-due ospite nella ripresa con Renis e Pellè. Sarà lo stesso tecnico, a fine gara, a rispondere a delle domande che sorgono spontanee:
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Mister, ottimo primo tempo, poi cosa è accaduto?
“E’ vero, un primo tempo in cui non abbiamo concesso praticamente nulla, abbiamo sprecato due ghiotte occasioni per chiudere la partita e non le abbiamo concretizzate. Come purtroppo accade, abbiamo pagato caro i nostri errori, situazioni dove potevamo gestire meglio e invece abbiamo subito il pareggio. Non volendo accettarlo, siamo stati incoscienti a buttarci in avanti, così da prendere un contropiede, quello del due a uno. Buttare al vento una partita del genere è veramente assurdo”
Quali sono i limiti della sua squadra, visti i punti persi per strada sinora in questo campionato?
Ma forse è proprio qui in cui si vedono i nostri limiti, ci manca qualcosa in tutte le zone del campo e parlo di gente esperta che riesca a gestire certi momenti della partita altrimenti è dura, e lo dico per il bene di tutti. Abbiamo un po di gente che gioca fuori ruolo perché dobbiamo sopperire ad alcune mancanze a livello di ruoli, qui nessuno vuole esentarsi da colpe, ma la realtà al momento è questa
Per chiudere, cosa si sente di dire in questo momento delicato per la sua squadra?
Non sono uno che molla perché non è nel mio carattere, ma qualcosa bisogna fare come mi ha garantito la società. Se vogliamo salvare il titolo tutti si devono mettere a disposizione, me per primo e non solo
Grazie mister per la sua solita cortese disponibilità
Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Massafra, che impresa! Espugnato il “Fanuzzi” di Brindisi

Il Massafra vince e convince, una prestazione di altissimo livello allo stadio “Fanuzzi” di Brindisi che ha affossato i padroni casa i quali sbigottiti non hanno la forza di reagire. Determinazione, brillantezza, agonismo e bel gioco sono stati gli ingredienti che hanno condito questa spettacolare prestazione.

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Partono a mille i giallorossi di mister Iacobellis e senza alcun timore reverenziale passano in vantaggio con Camara. Al 9′, fuga sulla destra di Ingrosso che semina un paio di avversari e mette al centro dove Camara con una spettacolare rovesciata anticipa tutti. 0-1. All11′ lancio in profondità per Ingrosso, palla rasoterra al centro e salvataggio di Tamborrino sulla linea in anticipo su Camara e Novellino pronti al tap-in. Al 24′ ancora Ingrosso poggia dietro per Bonsignore che dai venti metri lascia partire un destro che finisce di poco fuori. Al 29′ calcio d’angolo, inesistente, a favore del Brindisi, gran colpo di testa di Danese e palla in rete per il pareggio. Al 40′ ancora Ingrosso in fuga sulla fascia, entra in area e intervento da dietro di un difensore brindisino. Rigore netto ma l’arbitro fa finta di niente e non fischia. Al 55′ calcio piazzato da centrocampo a favore del Massafra, batte Riformato che indirizza su Masella il quale furbescamente si inserisce e colpisce di prima per la rete dell’ 1-2. Al 70′ ospiti in dieci uomini per l’espulsione di Nitti, per doppio cartellino giallo. (espulsione molto discutibile). Seppure in dieci uomini i giallorossi, al 90′, con una veloce ripartenza di Ingrosso mette nelle condizioni Camara di infilare con un preciso rasoterra in diagonale il portiere di casa per il definitivo 1-3. Entusiasmo a mille per l’ impresa compiuta contro la difesa meno battuta del campionato. Adesso questo record appartiene al Massafra.

A.S.D. BRINDISI : Contestabile, Schena, Margarito, Danese, Iaia, Tamborrino, Tagliente, (al 46′ s.t. Mastrogiacomo), Cassano, (al 15′ s.t. Di Cesaria), Piumetto, Scarcella, (al 37′ p.t. Calabrese), Procida.
Allenatore : Francioso

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Bonsignore, Giannetti, (al 35′ s.t. Miraglia), Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, (al 46′ s.t. Briga), Masella, ( al 6′ s.t. Greco).
Allenatore : Iacobellis
Arbitro : Recupero di Lecce
Marcatori : al 9′ e 90′ Camara, al 29′ Danese, al 55′ Masella.

Momentaccio per il Fasano, sconfitta in casa contro l’Uggiano

Non è un bel momento quello che sta attraversando il Fasano in questi giorni: oggi è arrivata la seconda sconfitta in quattro giorni. Dop quella in Coppa Italia contro l’Ostuni (indolore perché i biancazzurri si sono ugualmente qualificati ai quarti di finale), nel pomeriggio di oggi l’Uggiano ha fatto sua l’intera posta in palio, imponendosi con un perentorio 4-2. Fortunatamente in testa non è accaduto granchè, ha vinto solo il Tricase e il distacco dalla vetta è di sei punti.

I primi venti minuti sono tutti di marca biancazzurra. Al 3’ è Amodio a pizzicare la traversa direttamente da calcio di punizione. Al 19’ l’occasione è ancora più clamorosa: Amodio imbecca bene Gennari in profondità. Il centravanti, con grande altruismo, di fronte all’abbozzo di uscita del portiere serve in mezzo l’accorrente Fanigliulo. Sembra gol fatto ma la palla termina clamorosamente alta. Al 30’ Mizzi serve un pallone sanguinoso al centro per Marini che viene bruciato dall’avversario. La transizione è micidiale e Ciriolo è libero di scegliere il lato su cui impallinare Lacirignola per l’1 – 0 ospite. L’Uggiano non si accontenta e cinque minuti dopo infierisce su un Fasano frastornato: ancora Ciriolo sfugge ad Amato e prende il tempo a Lacirignola con uno splendido tocco di esterno destro. Doppietta personale per lui e doppio vantaggio salentino.

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Nella ripresa le occasioni sono rade ed estemporanee: prima Amato su cross di Amodio incorna male di testa, poi al 64’ è lo stesso fantasista a vincere due rimpalli ed a presentarsi solo davanti a Damiano. Il biancazzurro apre però troppo il piatto sinistro e la palla termina di poco a lato. La sensazione è che solo un’invenzione del singolo possa riaccendere una partita complicata: ed è ancora una volta Gennari a togliere le castagne dal fuoco con un destro splendido che si infila sotto l’incrocio. Ma qui entra in gioco un pizzico di sfortuna: proprio quando il Fasano pare poter imbastire una rimonta è Conte a smorzare definitivamente le velleità degli uomini di Laterza con una punizione splendida che muore sotto l’incrocio. Passa un minuto ed è ancora l’Uggiano a dilagare: pregevole dai-e-vai CirioloSimeoneCiriolo che batte l’incolpevole Lacirignola con un piatto destro che si infila all’angolo opposto. È il gol che pone virtualmente fine alla partita: a nulla serve il gol nel finale di Longo.

Us Città di Fasano – Uggiano 2-4
Reti: 29′, 35′ e 75′ Ciriolo (U), 66′ Gennari (F), 74′ Conte (U), 94′ Longo (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (58′ Longo), Mizzi, Amato, Laguardia (61′ Quaranta), Fumarola, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Di Michele, Pugliese, Pace, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Uggiano Calcio: Damiano, Permeti, Colagiorgio, Magnolo, Conte, Longo, Simeone, Piccinno (62′ Merico), Ciriolo (83′ Mastria), Alessandrì, Setreanu (76′ Marzo). A disp.: Romano, Merico, Di Nardo, Mastria, Cambò, Colluto. All. Portaluri.

Arbitro: Salvo di Taranto.

Il Castellaneta dura un tempo, Copertino ne approfitta

Si complica il cammino il campionato per il Castellaneta, sconfitto in casa nello scontro salvezza in cui vedeva i ragazzi di mister Lippolis al cospetto di un Copertino in buona condizione, avendo offerto un’ottima prestazione in casa della (ex capolista Aradeo) nonostante la sconfitta, e proveniente da quattro punti nelle due partite precedenti. Non è bastato per i padroni di casa, un primo tempo giocato su buoni ritmi e terminato in vantaggio, il ritorno degli ospiti nella ripresa ha sancito l’ultima posizione solitaria per i biancorossi, per effetto anche dei due punti revocati dal giudice sportivo nella vittoria a tavolino, ed in settimana ribaltata, contro il Manduria.

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Buono l’approccio alla gara di un Castellaneta sceso in campo per vincere. Passiatore, che completa il reparto offensivo con Mianulli, è in giornata e le sue percussioni mettono in apprensione la difesa salentina che si rifugia al decimo al fallo dal limite. Calcio franco affidato allo stesso attaccante tarantino, con il suo morbido destro che scavalca la barriera e trafigge Picciotti che tocca senza evitare che la sfera entri in rete, per il vantaggio locale e simbolico abbraccio tra i calciatori in campo e la panchina. Non ci sta il Copertino, squadra che presenta ottimi elementi con esperienza, su tutti quel Renis più volte capocannoniere del campionato di Promozione. E’ proprio il numero nove rossoverde a rendersi pericoloso quattro giri di lancette dopo lo svantaggio, sprecando una buona chance dopo l’assistenza di Montefrancesco, ma il suo destro ne esce ciccato con la sfera terminata abbondantemente a lato. Castellaneta ordinato che soffre poco ed in cerca in alcune situazioni, di impensierire gli avversari con le incursioni dei suoi centrocampisti, mentre Mianulli è in costante lotta tra i centrali di difesa ospiti alla ricerca di palloni giocabili per gli accorrenti compagni. Buono lo spunto del classe ’98 Castellaneta al trentacinquesimo, sinistro forte dai quindici metri che trova un Picciotti pronto a respingere in angolo. Il Copertino chiude la prima frazione in attacco alla ricerca di un pari che sembra cosa fatta al quarantesimo, Renis è imbeccato in area e colpisce a volo scavalcando in uscita il giovane portiere di casa Marcello, all’esordio dal primo minuto, ma è un super Buttiglione ad evitare il peggio scongiurando la rete ospite, salvando i suoi sulla linea di porta. Finale di prima frazione con un’altra occasione per il Castellaneta, ma Mianulli trova il portiere quando con il destro calcia da posizione centrale senza angolare di molto la sfera. Si va all’intervallo con buone sensazioni per i padroni di casa in vantaggio ed alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Nella ripresa invece il copione della gara muta a favore del Copertino che sin dai primi minuti mette apprensione ad una difesa locale che all’ottavo rischia di capitolare quando Marcello si supera in due interventi ravvicinati su Renis e Alemanno, risultando decisivo e chiaramente abilitato per poter disputare da protagonista un campionato difficile come quello di Promozione. Castellaneta che arretra il proprio baricentro, Lippolis capisce che è il momento di inserire forze fresche per tenere alta una squadra apparsa timorosa, perciò in pochi minuti dentro Gorghini e Benedetto, fuori Passiatore e Favale. Tutto ciò non basta ad evitare il pari che giunge con il solito Renis al ventiduesimo, un destro ad incrociare sul palo più lontano che Marcello disteso sulla sua destra, nulla può per evitare una rete cercata dagli ospiti premiati nel loro forcing. L’uno a uno non demoralizza un Castellaneta intento nella reazione ma inconcludente e sfortunato, come l’ultimo cambio forzato per mister Lippolis che perde dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo Benedetto per infortunio, rimpiazzandolo con Antonicelli. A quindici minuti dal pareggio, la rete che sentenzia per il Castellaneta, un ko insperato ed inatteso con Pellè, che trova lo spiraglio giusto da pochi passi per battere Marcello e portare i suoi in un vantaggio che sa di zona salvezza, visto anche un turno in meno disputato. I biancorossi accusano il colpo ma si portano disperatamente in avanti, per gli ultimi minuti che risulteranno spezzettati e con alcuni brividi in area salentina al quale la difesa si salva pur con qualche apprensione. Termina dopo  un corposo recupero concesso dal direttore di gara Barile, un match dai due volti, in cui la spuntano gli ospiti che appaiono organizzati e con quel pizzico di esperienza e malizia in più dei propri avversari risultati decisivi per portare a casa l’intera posta in palio. Castellaneta al quale non si può dir nulla per abnegazione e spirito collettivo, ma che si ritrova come spesso accade in questa stagione, a dover rammaricarsi per i punti persi lungo un cammino difficile in un campionato equilibrato e di buon livello, in una giornata in cui ad esclusione della neo capolista Tricase, la matricole terribili sfoderano vittorie in esterna su campi storicamente impossibili come gli exploit di Uggiano e Massafra in quelli di Fasano e Brindisi. Anche il Grottaglie fa la voce grossa sulla capolista Aradeo, così il Castellaneta si ritrova improvvisamente ultimo in solitudine.

Tabellino di Castellaneta – Copertino  1 – 2

Castellaneta: Marcello, Russo, Pietracito, Panzarea, Buttiglione, Lippolis V., Passiatore (55° Gorghini), Recchia, Mianulli, Favale (62° Benedetto) (75° Antonicelli), Castellaneta. A disp. Gravame, Caffè, Tanzarella, Petrosino. All.Lippolis W.
Copertino: Picciotti, Blasi, Mingiano, Verdesca (55° Rizzello), Petracca, De Lorenzo, Pellè, Montefrancesco (90° De Leo), Renis (85° Gatto), Frisenda, Alemanno. A disp.D’Agostino, Rutigliano, Casalino, Franco. All.Greco
Arbitro: Barile di Foggia, assistenti Maffione e Massari di Molfetta

Reti: 10° Passiatore (Ca), 67° Renis (Co), 82° Pellè (Co)

Note: Pomeriggio uggioso, campo scivoloso. Spettatori 150 circa. Recupero 1° p.t., 6° s.t.

BALDO D’ANGELO

Ecccellenza, 11^Giornata – Il Bitonto espugna Barletta e vola. Cerignola bloccato dall’Otranto. Bene Altamura e Casarano. Ecco i risultati della giornata

Undicesima giornata che va in archivio con diverse partite interessanti. La domenica di Eccellenza ha registrato tre sole vittorie casalinghe, due pareggi, tre blitz esterni con diciotto gol segnati sui vari campi.

La gara di riferimento era Barletta-Bitonto e la sfida tra biancorossi e neroverdi non ha deluso le aspettative di tifosi ed addetti ai lavori. Alla fine ha vinto, di rimonta, il Bitonto per 2-1: vantaggio locale con un autogol del portiere Elia ma nella ripresa la formazione neroverde (priva degli squalificati Zotti e Manzari) ribalta la situazione nel giro di venti minuti con Terrone ed Albrizio che fanno volare la formazione di Pasquale De Candia. Il Bitonto è ora capolista solitaria grazie alla mancata vittoria del Cerignola: al “Monterisi”, i dauni di Farina non vanno oltre l’ 1-1 contro l’Otranto di mister Salvadore che va in vantaggio con Luca ma arriva il pari gialloblù con Ladogana. Alle spalle dei foggiani, torna prepotentemente il Team Altamura: la formazione di Di Maio sbanca 3-1 il “Totò Cezzi” di Novoli grazie ai gol di Sisalli, Montemurro e Rana mentre il gol della bandiera dei salentini porta la firma di Palazzo. Vince, col minimo sforzo, anche il Casarano che archivia la pratica Trani 1-0 grazie al gol di Tedesco in apertura di match. In zona playoff, torna anche il Vieste che batte 3-1 l’Avetrana: vantaggio tarantino con Gioia ma la squadra di Cinque ribalta con Trotta che si porta a casa il pallone grazie ad una splendida tripletta. Al “Comunale” di Noicattaro, l’Unione Calcio Bisceglie ringrazia Moscelli e batte 1-0 i rossoneri di Castelletti. Nelle zone basse pari a reti bianche tra Gallipoli ed Hellas Taranto mentre il Galatina batte 2-1 il Molfetta: vantaggio ospite con Senè ma i leccesi prima pareggiano con Paulinho e poi sorpassano con Macchia.

CLASSIFICA: Bitonto 28, Cerignola 26, Altamura 25, Casarano 21, Vieste 20, Barletta 18, Uc Bisceglie 16, Noicattaro ed Otranto 15, Novoli 11, Molfetta, Galatina, Avetrana e Gallipoli 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta sfida salvezza. Lippolis: “Due punti tolti? Parlerà il campo”

Il buon momento in casa Castellaneta si interrompe in settimana, quando giunge la beffa dal giudice sportivo che riconvalida il pareggio di Manduria restituendo il punto ai padroni di casa, togliendone di conseguenza, due ai biancorossi che di fatti, tornano in ultima posizione appaiati con il Grottaglie. In ritardo, secondo la commissione, la presentazione del ricorso da parte della società del Castellaneta arrivata oltre i sette giorni dalla gara previsti da regolamento. Ma per mister Walter Lippolis, intervistato dai nostri microfoni, testa esclusivamente al campo, dove al “De Bellis” arriva un Copertino desideroso di punti ed anch’esso terzultimo:

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Mister, settimana che si conclude con una sfida salvezza importante, potrà influire sulla vostra testa i due punti tolti dal giudice sportivo?

“Dei due punti che ci sono stati tolti, non sono cose che ci riguardano, perchè come dissi nel momento che ce li hanno dati, sono cose che non mi riguardano perchè io devo pensare a risolvere i problemi sul campo, questi sono argomenti che deve gestire la dirigenza, ora dobbiamo pensare ad acquisire più punti possibili per migliorare la nostra classifica”

Aldilà dei provvedimenti disciplinari, come vi state preparando per questa delicata sfida?

“Ci stiamo preparando con molto impegno, conosciamo l’importanza della posta. Stiamo cercando di recuperare Greco, sarà difficile, più qualche altro influenzato, ma come sempre, vedremo ben di schierare la miglior formazione possibile”

Castellaneta che appare in ripresa nelle ultime uscite. E’ concorde con il nostro pensiero?

“In quest’ultimo periodo stiamo dimostrando di potercela giocare contro tutti, potrebbe anche essere il momento della nostra prima vittoria, visto che dobbiamo assolutamente inanellare punti per far si che la classifica migliori rispetto ad’ora. Adesso dobbiamo far parlare il campo”

Grazie mister per la consueta disponibilità ed in bocca al lupo per la gara.

Castellaneta che molto probabilmente rinuncerà a Greco, infortunato, ma recupera a pieno Panzarea che guiderà i suoi a metà campo. In avanti solito ballottaggio, dove Passiatore, Mianulli e Gorghini si contendono due maglie. Out Basile, tra i pali potrebbe esserci l’esordio dal primo minuti per il giovane Marcello o per il neo arrivato Gravame, ex estremo difensore del Talsano.

Start al “De Bellis” ore 14.30. Arbitro dell’incontro il signor Barile della sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti, i signori Maffione e Massari di Molfetta.

Intervista e pre gara a cura di Baldo D’Angelo

Eccellenza, 11^Giornata – Barletta-Bitonto, sfida clou. Otranto per il Cerignola. Altamura rischia a Novoli. Ecco le gare in programma

Undicesimo turno di Eccellenza Pugliese che sarà ricco di moltissime sfide interessanti che riguarderanno la vetta della classifica, la zona playoff e la zona playout.

L’attenzione degli addetti ai lavori non potrà che essere focalizzata sul match del “Manzi” dove si affronteranno Barletta e Bitonto: le due squadre sono ben organizzate e sono tra le favorite per la vittoria finale ma se i neroverdi di De Candia hanno mantenuto le promesse della vigilia, i biancorossi sono alla ricerca di continuità. Match particolare, ovviamente, per mister Massimo Pizzulli che è bitontino di nascita e ha allenato, in passato, la compagine neroverde. Impegno casalingo, invece, per l’altra battistrada Cerignola: i dauni ricevono al “Monterisi” l’Otranto di Andrea Salvadore che viene da alcuni risultati non proprio positivi. Dopo la vittoria sofferta contro il Vieste, l’Altamura è chiamato a confermarsi in quel di Novoli: impegno ostico quello sulla terra battuta del “Totò Cezzi” contro una formazione, quella di Schipa, che da quando è tornato il vecchio tecnico ha ripreso un ottimo cammino. Impegni facili, sulla carta, per Casarano e Vieste: i salentini ricevono un Trani tutto da decifrare mentre i foggiani ricevono il balbettante Avetrana. Sfida molto delicata, in chiave playout, tra Gallipoli ed Hellas Taranto: le due squadre vivono un periodo difficile e sono a caccia di punti salvezza cosi come Galatina-Molfetta. Sfida, invece, più tranquilla se guardiamo la classifica quella tra Noicattaro e Unione Calcio Bisceglie: le due formazioni veleggiano nelle zone medie di classifica e potremmo assistere ad una bella partita.

ANTONIO GENCHI 

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Fasano avanti in coppa

Pur sconfitto in casa per 3-2 (l’ultimo stop stagionale risale allo scorso 25 settembre a Leverano), l’Us Città di Fasano – forte del 2-0 in trasferta – si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. I biancazzurri sono riusciti a contenere la furia gialloblù, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali come Pace e Fumarola. Una sconfitta che non intacca l’ambiente biancazzurro, pronto a rilanciarsi domenica prossima nella gara interna contro l’Uggiano (vittorioso oggi in Coppa Italia sul campo della capolista Aradeo e qualificato ai quarti).

Il primo squillo è ospite, con Fonte che tenta una complicata conclusione al volo che termina alta sopra la traversa. La partita si anima improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Alla mezz’ora una grande occasione per parte: prima Amodio manda di pochissimo a lato, poi per l’Ostuni è Massimo Ancona a servire dalla sinistra un ottimo pallone a Galeandro che solo all’altezza del dischetto calcia debolmente in maniera clamorosa. Il match decolla anche emotivamente al 38’: pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Lacirignola è costretto a fermare con le cattive un caparbio Fonte. Rigore per l’Ostuni, realizzato da Galeandro. È la molla che carica definitivamente gli ospiti e soprattutto la punta ostunese che a pochi secondi dalla fine del primo tempo si inventa un eurogol, calciando al volo da trenta metri: la parabola non lascia scampo a Lacirignola, insaccandosi all’angolino.

Così dopo 45 minuti l’Ostuni ha già rimesso le cose a posto e l’inerzia pare tutta a suo favore. Ma nella ripresa il Fasano ha tutto un altro piglio ed un’altra convinzione: dopo due pericoli creati da Fanigliulo e Pugliese, sui quali interviene prontamente Pinto, al 60’ è Amodio a farsi perdonare e ad impallinare il portiere ospite. Nei successivi tre minuti succede di tutto: prima è Schiavone a realizzare il classico gol dell’ex con un tiro preciso che si infila nell’angolino destro, poi è Gennari, entrato al posto di Longo, a riportare la qualificazione in terra fasanese con una conclusione sporca ma precisa. Al 71’ è ancora Schiavone, libero in area piccola, ad avere sul sinistro la palla della qualificazione ma Lacirignola è prodigioso e blocca. Nel finale il Fasano potrebbe chiuderla con Gennari, il quale per due volte calcia fuori dallo specchio.

Fasano – Ostuni 2-3
Reti: 39′ rig. Galeandro, 46′ p.t. Galeandro (O), 59′ Amodio (F), 60′ Schiavone (O), 62′ Gennari (F).

Us Città di Fasano: Lacirignola L, Francia, Pistoia, Leggiero (81′ Marini), Barnaba (66′ Mizzi), Amato, Quaranta, Pugliese, Longo (53′ Gennari), Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A, Loparco, Laguardia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Pinto, Parisi, Ancona, Satalino (64′ Todisco), Camassa, Zizzi C.(Zizzi F.)., Schiavone, Fonte, Galeandro, Burdo, Chiatante (74′ Greco). A disp.: Quartulli, Urso, Cristofaro, Todisco, Pastano. All. Giacomo Marasciulo.

Arbitro: Novielli di Bari.
Note: ammoniti Fonte (O), Pistoia (F), Amato (F), Lacirignola L. (F), Chiatante (O), Barnaba (F).

Eccellenza, il calcio dilettantistico ai tempi di oggi. Ecco la classifica delle squadre più “social”

Internet ed i social network sono dappertutto. Ogni giorno della nostra vita entriamo in contatto con siti internet per ottenere delle notizie ad esempio oppure passiamo del tempo sui social network.

Le società di Eccellenza Pugliese, ovviamente, non sono da meno ed hanno tutte creato da diverso tempo una pagina ufficiale su Facebook dove poter tenere aggiornati i propri tifosi (e non solo) sulle vicende della squadra.In occasione delle partite domenicali, le società hanno la possibilità di inserire le formazioni e, in alcuni casi, creare delle dirette in modo tale da consentire anche a chi non è allo stadio di poter seguire le partite.

Abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo scoperto che la palma di squadra più social spetta all‘Audace Cerignola. La pagina ufficiale della società foggiana conta più di 8200 iscritti che seguono quotidianamente le vicende di Marinaro e compagni. Avere una pagina facebook ben curata e aggiornata è sicuramente un punto a favore di una società molto attenta come quella dauna. Gli ultimi anni, con le tantissime vittorie del club, hanno sicuramente contribuito ad aumentare la schiera di persone che si è avvicinata all’Audace Cerignola che, anche quest’anno, sta recitando un ruolo da protagonista. In questa speciale classifica, che non riguarda gol o giocate ma bensì “Mi Piace”, troviamo il Team Altamura con 6630 iscritti e sul gradino più basso del podio, il Gallipoli che accoglie sulla propria pagina circa 5000 utenti. In zona “retrocessione” troviamo un pò a sorpresa il Casarano con poco più di 1000 iscritti, il Molfetta con 970 e chiude il Galatina con soli 380 iscritti sulla pagina ufficiale del club salentino.

Ecco la classifica completa: 

  1. Cerignola 8200 iscritti
  2. Altamura 6630
  3. Gallipoli 5101
  4. Barletta 4717
  5. Novoli 3978
  6. Trani 3373
  7. Hellas Taranto 3322
  8. Vieste 2520
  9. Uc Bisceglie 2342
  10. Bitonto 2250
  11. Avetrana 2037
  12. Otranto 1839
  13. Noicattaro 1112
  14. Casarano 1020
  15. Molfetta 970
  16. Galatina 380

Alle pagine ufficiali, che vengono gestite direttamente dalle società, ritroviamo decine e decine di pagine non ufficiali o più semplicemente pagine gestite dai tifosi. Radioline e giornali sembrano, ormai, fuori moda con la propria passione che si può seguire semplicemente….con un click.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Tricase, pareggio in extremis a Maglie

Pareggio insperato quello ottenuto domenica dal Tricase sul campo di un Maglie combattivo allenato dall’ex Brana’ che fino alla fine ha cercato di portare a casa l’incontro.

Subito il Maglie in avanti al 5° del primo tempo con Diaw che viene anticipato un attimo prima di concludere a rete. Il Tricase reagisce con un tiro di D’Amico al 14° che sfiora il palo della porta difesa da Mele.

Da questo momento in poi c’e’ solo il Maglie in campo che sfiora piu’ volte il gol prima con Solidoro al 24° che colpisce il palo, con un colpo di testa di poco alto di Diaw al 47° del primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia e sempre il Maglie cerca di fare sua la partita al 15° con Corrias che non concretizza una buona occasione. Al 17° il vantaggio dei padroni di casa con Diaw che batte Potenza con un abile pallonetto.

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Il Tricase tarda a riorganizzarsi e solo nel finale al 44°reagisce con Elia che impegna Mele e a tempo praticamente scaduto al quinto minuto di recupero, proprio come aveva fatto il Fasano la domenica precedente i rossoblu agguantano un insperato pareggio con un tiro innocuo di Causio verso la porta, Mele sembra bloccare ma la sfera carambola in rete.

Amaro il commento di Mister Mitri: “Il Maglie meritava di vincere, onore ai miei ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. Quando si scende in campo senza la giusta dose di cattiveria agonistica tutto diventa piu’ complicato”. “Contro il Fasano – continua Mitri – non meritavamo il pareggio dopo aver disputato una grande partita, contro il Maglie meritavamo di perdere ed abbiamo pareggiato”.

tricasenews.it

Trasferta amara per il Manduria

Trasferta amara per il Manduria, sceso in campo senza il piglio giusto e prova del supporto del capitano Malagnino, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra di Passariello, è andata in passivo di due reti già nella prima frazione di gioco, subendo spesso la supremazia degli avversari e, malgrado la buona volontà mostrata in diverse fasi del match, è mancato il giusto approccio alla gara e soprattutto un po’ di precisione oltre ad una maggior grinta in fase conclusiva.

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La seconda fase di gioco ha avuto un epilogo simile alla prima, tant’è che i padroni di casa hanno portato a tre le reti, mentre a diminuire il passivo è intervenuto in chiusura il tiro dagli undici metri di Gennari. Malgrado la sconfitta, comunque, non è da drammatizzare, anche se i punti persi forse anche un po’ ingenuamente all’inizio del campionato, oggi cominciano ad avere il loro peso sulla classifica.
In ogni caso, siamo certi che la squadra guidata dal tecnico Passariello, saprà come rifarsi di questa sconfitta, magari già domenica prossima allorchè riceverà al Dimitri l’Ostuni.

Lizzano – Manduria 3 – 1
Reti: 6′ e 45′ De Comite, 74′ Zaccaria, 90’+5 Gennari rig.

Lizzano: Perrelli, Grasso, Basile, D’Ettorre, De Florio, Gallo, Pappone, Baratto, Zaccaria, Colucci, De Comite. A disp.: Monopoli, Stani, Castrovillari, Ungaro, Beltrami, Marchiggiano, Cellamare. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Misuraca, Scarciglia, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Marsiglia, Tornese, Nodriano, Pacifico, Di Comite, Ursoleo. All. Passariello
Arbitro: Natilla di Molfetta

M.L.P. per lavocedimanduria.it

Torna a sorridere l’Ostuni, battuto 1-0 il Salento Football

Una zampata di Burdo allo scadere del primo tempo regala la vittoria all’Ostuni e condanna alla sconfitta il Salento Football.

L’Ostuni, torna a giocare sull’erba spelacchiata del Comunale e cerca una vittoria che ormai manca da troppo tempo. Mister Marasciulo si affida ad una formazione veloce e lascia in panchina il centro Galeandro.

Al 26’ mischia in area salentina, ma gli attaccanti ostunesi perdono l’attimo giusto e l’occasione sfuma. Al 30’ Schiavone prova la rovesciata acrobatica ma conclusione dell’attaccante è sfortunata. Al 33’ la risposta del Salento Footbal con una rovesciata che non crea problema a Quartulli. Al 43’ Burdo si libera al tiro e centra il palo alla sinistra di Melissano. Sul corner seguente Burdo trova la deviazione vincente che vale il vantaggio dell’Ostuni 1-0.

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Nella ripresa al 12’ Camassa va in gol, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente. Al 13’ ci prova il Salento, ma Quarta non riesce a concludere nello specchio della porta. Al 33’ Frassanito dal limite dell’area calcia di poco alto sulla traversa. Al 42’ Burdo su punizione mira l’incrocio dei pali, ma Melissano è bravissimo e devia in angolo.

L’Ostuni torna alla vittoria in una soffertissima gara. Tre punti pesantissimi che danno fiducia a tutto l’ambiente e soprattutto alla società guidata dal presidente Antonio Molentino.

Ostuni 1945: Quartulli, Ancona, Narracci (39’ s.t. Parisi), Satalino, Camassa, Rizzi, Pastano, Burdo, Schiavone (21’ s.t. Galeandro), Masi (31’ s.t. Fonte), Cristofaro. All. Marasciulo

Salento Football: Melissano, Carati, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Frassanito (42’ s.t. Cagnazzo), Gangi, Quarta, Lillo (17’ s.t. Camposeo), Carlà. All. Mazzeo

Arbitro: Gadaleta di Molfetta Marcatori: 44’ p.t. Burdo

OstuniNotizie.it

Massafra, deludente 0-0 con il Castellaneta

A fine partita aleggia una grande delusione sia sulle gradinate dello stadio “Italia” che nello spogliatoio. I giallorossi hanno perso una grande occasione, cioè quella di raggiungere in classifica una posizione di prestigio (6^ posto con 14 punti) se avessero vinto contro un Castellaneta non trascendentale che ha mostrato grinta, corsa e tanta “furbizia”. Le condizioni pessime del terreno di gioco hanno penalizzato tantissimo la formazione di casa, l’assenza forzata di tre pedine importanti ( Carbone e Nitti, entrambi “under”, appiedati dal Giudice Sportivo e di Maldarizzi costretto a fermarsi per un infortunio subito a Grottaglie ) e la giornata “negativa” di alcuni ragazzi , hanno permesso agli ospiti di portare a casa un pareggio, alla vigilia, insperato.

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Un primo tempo privo di emozioni e nessuna vera occasione da gol, solo batti e ribatti, lanci lunghi alla mercede dei due reparti difensivi che rintuzzavano nella metà campo avversaria. Una vera noia e pubblico che seguiva silenzioso e deluso questo sterile e continuo batti e ribatti.
Nel secondo tempo, invece, qualcosa cambia : i padroni di casa sembrano più decisi e seppure a corto di idee e con le gambe molli cercano di raggiungere la vittoria. Gli ospiti a loro volta continuano a difendersi con tutti i mezzi, ad ogni contatto fisico piombavano a terra, tanta perdita di tempo (comportamento da censurare ed antisportivo), si è giocato poco e con continue interruzioni.
Nonostante questo deprecabile comportamento, i ragazzi di mister Iacobellis le loro brave occasioni da gol le hanno create ma al 47′ Giannetti, a seguito di un lancio di Riformato, mette un pallone alto in piena area e colpisce la parte alta della traversa. Al 70′, una bella percussione sulla destra di Ingrosso viene deviata da Camara sul primo palo ma il portiere ospite devia fortunosamente in angolo. Al 75′, ancora una fuga sulla destra di Ingrosso il quale entra in area, tira a colpo sicuro ma un difensore ospite appostato sulla linea di porta devia in calcio d’angolo. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare, all’ 89′,  è Camara a sprecare una clamorosa occasione da gol calciando fuori a pochi passi dal portiere ospite in affannosa uscita. Con questa ulteriore occasione da gol svaniscono le speranze di poter acciuffare una vittoria che tutto sommato avrebbe premiato i giallorossi più di quanto meritato a seguito di una prestazione al di sotto delle proprie capacità. Adesso bisognerà rimboccarsi le maniche, dimenticare questa non esaltante prestazione, e continuare a lavorare con umiltà per affrontare un ciclo di partite “durissime” fino alla fine del girone di andata : domenica prossima a Brindisi, in casa con il Manduria, successivamente a Carovigno, in casa con il Fasano e per finire a Tricase. Nel frattempo ci sarà da recuperare la gara contro il Sud Salento Leverano. Un quadro davvero “terribile” !!!

A.S.D. MASSAFRA : Ricci, Coronese, ( al 20′ s.t. Masella ), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa, ( al 38′ s.t. Briga), Camara.
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. CASTELLANETA : Basile, ( al 18′ s.t. Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea, Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale, (al 36′ s.t. Tisci), Gorghini, ( al 28′ s.t. Antonicelli).
Allenatore : Lippolis

Una punizione di Gennari nella prima frazione stende un Carovigno in crisi di risultati.

Il Carovigno non sa più vincere. Anche al “Vito Curlo”, infatti, arriva una sconfitta bruciante, figlia di un Fasano coriaceo e attento a fermare gli attacchi disperati – e poco organizzati – dei calciatori rossoblù.
La gara comincia subito in maniera scoppiettante. Ospiti pericolosissimi sia al 4´ con il destro dal limite di Spedicati, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo, e al 12´ con la sventola su punizione mancina di Di Santantonio, la quale si stampa sulla traversa a Lacirignola battuto. Nel momento migliore dei rossoblu, però, arriva il vantaggio fasanese: grande calcio piazzato di collo pieno di Gennari, palla sul palo e poi alle spalle di un incolpevole Petranca. Per quanto riguarda la prima frazione non ci sono altre azioni da segnalare.
Il secondo tempo è più vivace, soprattutto per merito dei ragazzi di mister De Nitto. Al 60´ Somma che ci prova dalla grande distanza con il pallone che finisce di poco alto. Gioco spezzettato con numerosi lanci da una parte e dall´altra a scavalcare la metà campo ma attaccanti poco incisivi. Al 70´ è Zippo a spaventare Lacirignola con un tiro potente ma poco preciso. C´è un timido tentativo del Carovigno di osare di più ma la difesa fasanese non commette errori. Al 74´ Morleo, per un inutile fallo a centrocampo, si vede sventolare davanti il secondo cartellino giallo e il Carovigno resta in dieci.
Nonostante l´uomo in meno gli ospiti tentano di riagguantare il pareggio e al 78´ ci prova Disantantonio dalla distanza dopo un´azione solitaria con Lacirignola che “battezza” bene il pallone fuori.

FASANO 1-0 CAROVIGNO
Reti: 22´ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53´ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79´ Pugliese), Longo (65´ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67´ Candita), Spedicati (46´ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79´ Denisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto

Arbitro: Salomone di Bari

Antonello Gioia

Il Fasano doma il Carovigno e torna alla vittoria

L’Us Città di Fasano torna alla vittoria, battendo 1-0 l’ostico Carovigno dell’ex Disantantonio. La rete della vittoria è stata segnata da Gennari su calcio di punizione, poco prima i brindisini erano andati vicini al vantaggio con Disantantonio su punizione, con l’urlo del gol strozzato dalla traversa. Laterza ha dovuto fare a meno degli infortunati Pace e Marini.

A partire meglio sono gli ospiti che nel primo quarto d’ora sfiorano il gol per ben due volte: prima è Spedicato a mettere i brividi a Lacirignola con un missile a mezza altezza che termina a lato di poco, poi è il grande ex Disantantonio a colpire la traversa direttamente su punizione. Passano pochi minuti e al 20’ si manifesta ancora una volta la solita legge del gol sbagliato – gol subito: punizione a parti invertite e Gennari fulmina il portiere brinidisino con un bolide che passa tra le maglie della barriera e si insacca in rete dopo aver colpito il palo interno. Nella seconda parte di primo tempo i ritmi scemano gradualmente e nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa in area avversaria.

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La seconda frazione comincia così come erano terminati i primi 45 minuti: ritmi lenti e un gioco molto franto rendono la partita sonnolenta. Nell’ultima mezz’ora sono gli ospiti a produrre il massimo sforzo per cercare di riagguantare il risultato ma le discrete trame di gioco mostrate dai brindisini scemano sul più bello per mancanza di precisione: i vari Somma, Zippo e Disantantonio non riescono a centrare i pali difesi da Lacirignola. A smorzare definitivamente l’irruenza del Carovigno ci pensa anche l’inferiorità numerica per doppio giallo mostrato a Morleo al 74’. Non accade più nulla, ora appuntamento a giovedì con la gara di Coppa Italia contro l’Ostuni.

Us Città di Fasano – Carovigno Calcio 1-0
Marcatore: 21′ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53′ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79′ Pugliese), Longo (65′ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67′ Candita), Spedicati (46′ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79′ De Nisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto.

Arbitro: Salomone di Bari.
Note: al 74′ espulso Morleo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Zippo (C), Amato (F), Somma (C), Fanigliulo (F), Laguardia (F), Gravante (C), Diagnè (C).

Pari a reti bianche per il Castellaneta. Lippolis: “Risultato giusto”

Contro un coriaceo Massafra, il Castellaneta ottiene il suo terzo pari consecutivo muovendo un passettino alla volta la propria classifica, consapevole di dover vincere la prossima gara interna, fondamentale ai fini salvezza contro il Copertino. Su un campo in condizioni pessime, difficile produrre occasioni degne di nota da ambo i lati, per questo motivo mister Walter Lippolis si mostra sereno mentre risponde alle domande, poste subito dopo il termine del match:

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Mister Lippolis, come considera questo pareggio a reti bianche con il Massafra, un risultato giusto?

E’ uno zero a zero giusto, partita brutta per le pessime condizioni del campo, con un tasso agonistico molto alto ma sempre corretto. Nessuna delle due squadre ha prevalso sull’altra, se non dal ventesimo al trentesimo in cui il Massafra ci ha creato qualche grattacapo con dei cross insidiosi, ma niente di che. Noi meglio nel primo tempo dove potevamo sfruttare meglio qualche ripartenza, ma non ho da rimproverare nulla ai miei ragazzi perché hanno fatto il massimo

Campo di Massafra in condizioni pessime, ne avete risentito?

In questo campo era veramente difficile giocare. Per noi, ed ancora una volta lo devo rimarcare, hanno preso parte alla gara nove castellanetani nel complesso, e di questo ne sono molto orgoglioso. Inoltre da registrare l’esordio tra i pali del classe ’98 Checco Marcello, subentrato per l’infortunio di Basile al ventesimo del secondo tempo

Formazione rimaneggiata, ha dei rimpianti?

Volevamo dedicare l vittoria ad un nostro tifoso di dodici anni che ha avuto un bruttissimo infortunio, Giuseppe Latrofa, figlio di un nostro dirigente. Non ci siamo riusciti, ma un pareggio in un derby fuori casa, tutto sommato non è male, rivolgiamo comunque gli auguri di una pronta guarigione al ragazzo

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in preparazione del delicato match interno contro il Copertino.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Marcatori Promozione B: De Comite sale in vetta

Sono 17 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

C’è un nuovo leader in vetta alla classifica marcatori ed è Antonio De Comite del Lizzano, che grazie alla doppietta messa a segno ieri, raggiunge quota 7 reti e sorpassa il trio composto da Camara, De Vito e Ruberto, tutti a secco di reti nella giornata disputata ieri.

Doppietta e salita a 5 per Mummolo del Mesagne, mentre segnano e salgono a 5 anche Gennari del Manduria e Migali dell’Atletico Aradeo.

Doppietta e salita a quota 4 per Salvatore Scarcella del Brindisi.

Terza marcatura per Bardoscia del Grottaglie e Pietro Gennari del Fasano.

Seconda rete per De Benedictis del Mesagne e Garrapa dell’Uggiano.

Prima marcatura stagionale per i vari Diaw, Causio, Zaccaria, Collocolo e Burdo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: De Comite (Lizzano)

6 reti: Camara (Città di Massafra), De Vito (Atletico Aradeo) e Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: Mummolo (Mesagne), Gennari (Manduria), Migali (Atletico Aradeo), Iunco (Salento Football Leverano) e Longo (Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Castellaneta e Massafra non si fanno del male

Su un campo ai limiti della regolarità, con un erba naturale praticamente nulla e terreno instabile, Massafra e Castellaneta giocano un derby poco spettacolare e molto carico di agonismo, come spesso accade quando ad affrontarsi sono due compagini in lotta per la salvezza.

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Gara spesso interrotta e poche azione degne di nota. Ospiti pericolosi su calcio da fermo con Buttiglione nei primi minuti di gioco, botta a latto. Nel resto, regna la noia, con Basile impegnato raramente se non in alcune prese efficaci. Castellaneta in avanti ed attivo sulla sinistra, ma gli avanti biancorossi giungono in ritardo all’appuntamento e la difesa, guidata dall’esperto Riformato, può allontanare. Nel nulla generale altro break ospite nel recupero con il tocco di un pericoloso Buttiglione a lato di poco, su imbeccata da fermo di Panzarea. Si giunge così, all’intervallo in cui mister Iacobellis per i padroni di casa carica i suoi in vista della ripresa, ed il Massafra in effetti sembra cambiare marcia. Castellaneta che arretra il proprio baricentro ed il Massafra che ne approfitta schiacciando i biancorossi a cui appare a questo punto, comodo anche il pareggio. Tra le fila biancorosse, infortunio per il portiere Basile ed esordio per il classe ’98 Marcello tra i pali, ben distintosi in un paio di circostanze mostrando coraggio ed intraprendenza. Quando il vantaggio locale era cosa fatta, ci pensa Valerio Lippolis con un super intervento ad evitare il vantaggio di casa a porta sguarnita quindici minuti prima del termine, salvando sulla linea una conclusione di Novellino. Finale con il temibile Camara che impatta male da pochi passi sciupando una ghiotta occasione, preservando per i biancorossi di mister Lippolis un risultato prezioso e combattuto in una gara che di spettacolarità ha offerto ben poco, complici le condizioni del terreno di gioco. Piccolo balzello in classifica per entrambe: Massafra a più tre dalla zona playout, Castellaneta che al quarto pari stagionale, il terzo consecutivo, conserva la penultima piazza ma in coabitazione con Copertino e Maglie.

Tabellino di Massafra – Castellaneta 0 – 0

Città di Massafra: Ricci, Coronese (64° Masella), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (84° Briga), Camara. All. Iacobellis

Castellaneta: Basile (65° Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea,Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale (81° Tisci), Gorghini (74° Antonicelli). All. Lippolis

Terna Arbitrale: Nico Valentini di Brindisi, assistenti i sig.ri Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce

Note: Serata fresca, campo in pessime condizioni. Spettatori 200 circa.

BALDO D’ANGELO

Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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