OSTUNI – Colpo di mercato: preso Nico Minenna dall’Omnia Bitonto

Primo colpo di mercato dell’Ostuni che ha appena ufficializzato  il tesseramento del forte centrocampista esterno, proveniente dall’Omnia Bitonto, Nico Minenna.

Minenna, classe 1992,  nel campionato in corso con la squadra bitontina ha totalizzato dieci presenze ed un gol.  Oltre che nell’Omnia Bitonto, dove la scorsa stagione ha vinto il campionato di 1^ Categoria, ha militato in serie D nel Matera e nel Carpi, in Eccellenza nel Bisceglie ed in Promozione con Altamura e Molfetta.

La sua prima dichiarazione è stata: “sono contentissimo di essere approdato ad Ostuni, una piazza importante ed una Società seria e blasonata. Sfrutterò al massimo l’occasione che il Presidente Molentino ed il DS Pulpito mi hanno dato perché ho voglia di  giocare, dare il massimo e rimettermi in discussione”.

Angelo Cavallo

Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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Manduria – Copertino     2-2

Il Manduria parte bene e dopo 20 minuti di ottimo gioco  lascia  l’iniziativa in mano agli avversari per tutto il resto della prima fase di gioco. I biancoverdi costretti nella ripresa a rincorrere il risultato, sfoderano nuovamente le loro armi migliori e riescono ad acciuffare il pareggio, rischiando però un paio di volte di subire  in contropiede. La prima azione di gioco si vede al 6’, allorchè gli ospiti si fanno pericolosi su tiro di Frisenda che da centro area spedisce fuori. Il Manduria allora comincia a premere e riesce a sbloccare il risultato al 9’, lancio lungo di Malagnino all’indirizzo di Riezzo che solo davanti a Picciotti pone la palla in rete. Al 14’ goal di Delorenzo ma l’arbitro annulla per evidente fuorigioco. Al 19’ Arcadio tenta la via del goal con un pallonetto da circa 25 metri e scheggia la traversa. Al 30’ mister Greco sostituisce De Leo con Dragone.

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Trascorrono appena due minuti e gli ospiti pervengono al pareggio, approfittando dello sbilanciamento in avanti del Manduria, su contropiede realizza Alemanno. Il Manduria sembra disorientato  e il Copertino se ne accorge, tant’è che riesce a ribaltare il punteggio al 40’ Renis serve Rizzello che depone la palla in rete, in sospetta posizione di fuorigioco. Nella ripresa i biancoverdi entrano in campo con un altro piglio e si proiettano spesso in avanti. Al 9’ è Riezzo a trovare il giusto corridoio per servire Gennari che dal centro area  spreca e manda a lato.  Al 21’ Dalla bandierina Malagnino crossa all’indirizzo di Riezzo che conclude sull’esterno della rete. al 22’ giunge il meritato pareggio ancora su suggerimento di Malagnino (migliore in campo), il quale serve Scarciglia che non esita a gonfiare la rete del definitivo 2 a 2.

M.L.P.  per lavocedimanduria.it

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia (40’ s.t. Di Comite), Arcadio, Danese, Mancuso (1’ s.t. Gennari), Riezzo, Sanna, Scarciglia, Malagnino, Carrozzo(1’ s.t. Ursoleo). A disp.: Di Magli, Mero, De Nitto, Mandurino. All. Passariello

Copertino: Picciotti, Blasi, MIngiano, Verdesca, Petracca, De Lorenzo , Alemanno (26’ s.t. Franco), De Leo ( 30’ p.t. Dragone), Renis, Frisenda, Rizzello. A disp.: D’Agostino, Stefanelli, Kurti, Alemanno F., Montefrancesco. All. Greco

Reti: p.t.: 9’ Riezzo, 32’ Alemanno, 40’ Rizzello. S.t.: 22’ Scarciglia.

Note: Ammoniti: De Marco, Mancuso, Malagnino, Delorenzo, Frisenda, Franco. Angoli: 5 a 2 per il Manduria.

Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

Marcatori Promozione B: De Comite riaggancia Camara

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel girone B di Promozione pugliese.

24 le reti realizzate.

De Comite del Lizzano, segna la sua decima rete stagionale e riaggancia Camara in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 7 per Schiavone dell’Ostuni.

Raggiungono quota 6: Pietro Gennari (doppietta) e Amodio, entrambi del Fasano.

Quinta marcatura per Di Santantonio del Carovigno.

Doppiette e salita a quota 4 per Carlà del Salento Football Leverano e Gabriele Martella dell’Atletico Tricase.

Quarta rete anche per Citto dell’Atletico Tricase e Passiatore del Castellaneta.

Terza marcatura per Scarciglia del Manduria.

Seconda rete per Basile del Lizzano, Causio del Maglie, Gjonaj del Castellaneta e Ingrosso del Città di Massafra.

Prima gioia personale stagionale per i vari Zito, Serri, Riezzo, Alemanno, Rizzello e Alessandrì.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: De Comite (Lizzano) e Camara (Città di Massafra)

8 reti: Longo (Fasano) e Luciano Quarta (Salento Football Leverano)

7 reti: Schiavone (Ostuni), Ciriolo (Uggiano), Galeandro (Brindisi/Ostuni), Scarcella (Brindisi), De Vito e Migali (Atletico Aradeo) e Ruberto (Atletico Tricase)

6 reti: Amodio e Pietro Gennari (Fasano), Gennari (Manduria), Iunco (Salento Football Leverano), D’Amico (Atletico Tricase), Mummolo (Mesagne) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Castellaneta colpo esterno a Maglie. Lippolis: “Partita incredibile”

Il Castellaneta dopo aver interrotto il digiuno di vittorie, ci prende gusto e sul difficile campo di Maglie ottiene un exploit figlio di una grande prestazione che rilancia le ambizioni salvezza della compagine biancorossa. Dopo un primo tempo equilibrato con occasioni per Gjonaj su punizione e per Greco con un gran tiro di poco sopra la traversa, ospiti sotto al primo giro di lancette ella ripresa con il giocatore locale Causio che trafigge a freddo Gravame. Subito lo scossone,il Castellaneta ha una grande reazione siglando il pari con una pennellata su punizione di Passiatore, e realizzando il vantaggio nel finale con Gjonaj che trova un gran gol da fuori area su azione nata dall’ottima sponda aerea del neo entrato D’Ambrosio. Finale convulso, ma i ragazzi di mister Lippolis ottengono tre punti che valgono l’aggancio alla terz’ultima posizione e i primi spiragli di luce verso posizioni di salvezza diretta. A fine gara è proprio il tecnico Walter Lippolis a rispondere alle domande di fine gara:

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Mister una gara convulsa, ma la voglia dei suoi ragazzi è stata superiore agli avversari, concorda?

“Si, partita incredibile. Siamo partiti con cinque under e cinque senior fuori, sembrava una gara già scritta. Anche stamattina abbiamo avuto due-tre defezioni tra il nostro portiere under e Russo febbricitanti, oltre ai già sicuri assenti Cecere, Costantino e Panzarea, insomma un “casino” di gente fuori. Devo ammettere che i ragazzi sono stati encomiabili, hanno lottato su tutti i palloni, una gara durissima in cui gli avversari hanno tentato di vincerla, ma nel complesso non hanno creato praticamente niente. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione a testa, una noi con Gjonaj in cui è stato bravissimo il loro portiere a sventare, e una loro con una situazione secondo me di fuorigioco con il loro attaccante che ha calciato in porta, e con il nostro portiere che ha chiuso lo specchio deviandola fuori”

Nella ripresa avete ribaltato un parziale di svantaggio, qual’è stata a suo parere l’arma vincente?

Nella ripresa abbiamo subito gol dopo trenta secondi dal fischio di inizio per una nostra indecisione, ma si vedeva che non era come le altre giornate finora trascorse, perchè i ragazzi non ci stavano a perdere lottando su tutti i palloni. Abbiamo pareggiato su punizione di Passiatore conquistata da Lorenzo Gigante, un bravissimo under. E da qui non ci siamo accontentati, volevamo ripartire per far male tentando la mossa quasi “della disperazione” con D’Ambrosio, in non perfette condizioni fisiche ma utilissimo, specie quando ha spizzicato una palla lunga dalle retrovie con Gjonaj che dopo averla addomesticata l’ha messa nell’angolino al quarantaquattresimo. Siccome non ci facciamo mai mancare niente, nei cinque minuti di recupero abbiamo rischiato di subire il pareggio, in quanto è subentrata la paura di non farcela, con un tiro deviato dal portiere sull’esterno del palo”

Cosa è piaciuto di più della sua squadra?

“Parto con il fare i complimenti a tutti, si sono davvero messi a disposizione, non voglio citare nessuno perchè sono stati tutti encomiabili, compreso chi è entrato e chi non ha giocato. Oggi per la prima volta ho fatto solo due sostituzioni, perchè stavamo andando bene e non volevo cambiare niente, anche chi non giocava da tempo si è fatto trovare pronto. Ora sono contento di avere dei “problemi” nello scegliere i giocatori per la prossima partita, ora c’è da prendere in considerazione tutto. Devo ammettere che una vittoria del genere senza il nostro bomber, senza un centrocampista ed il nostro difensore centrale, Russo febbricitante solo alla fine, e senza un under da schierare in porta per giocare con un altro senior dentro al campo, arrivati a Maglie con un solo under dalla “juniores” perchè eravamo in emergenza, vale doppio”

Dopo due vittorie come pensa si possa evolvere la vostra classifica’?

“Questo è stato uno scontro diretto in cui abbiamo agguantato il Maglie e scavalcato il Grottaglie, dopo tanto tempo non siamo più ultimi. Però dobbiamo rimanere umili perchè non abbiamo ancora fatto niente. Quello che mi sento di dire è un ringraziamento con il cuore a questi ragazzi che sono stati encomiabili, a questo punto dobbiamo crederci ancora di più perchè giocando così è davvero impossibile non salvarsi

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in vista della preparazione settimanale per la sfida di Brindisi.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

 

CAROVIGNO-OSTUNI – Un super Schiavone fa volare i gialloblù, ma quanta sofferenza

L’Ostuni fa bottino pieno contro i cugini rossoblù grazie alla pregevole prestazione di Schiavone che ha concretizzato le poche occasioni di rete che la squadra di mister Marasciulo è riuscita a costruire. Il Carovigno ha venduto cara la pelle disputato una buona partita, costruendo tanto ma concretizzando poco. Match frizzante, a tratti bello, ma molto nervoso soprattutto tra i ragazzi di mister De Nitto.

Partenza lampo del Carovigno, al 3’ Santantonio fa partire un tiro dall’interno dell’area di rigore, Quartulli risponde d’istinto con una bella respinta sui cui sviluppi la palla arriva a Greco che libera splendidamente Schiavone che, dall’interno dell’area, colpisce in rete portando in vantaggio l’Ostuni. Al 12’ sono i rossoblù a rendersi pericolosi con Spedicati che sfiora il palo con un tiro da fuori area. Gli risponde Burdo al 14’ con una punizione dalla tre quarti, la palla si stampa sulla traversa. Al 16’ il Carovigno pareggia, Candida effettua un bel cross dalla sinistra, Santantonio anticipa tutti di testa e batte il portiere. Gli ospiti sembrano subire il colpo e reagiscono solo al 34’ con Greco che indirizza la palla verso la porta, prontamente messa in angolo da Caruezzo. Gli ultimi dieci minuti sono una vera sofferenza per l’Ostuni, i ragazzi di mister De Nitto spingono e si rendono più volte pericolosi, al 40’ e 41’ con Vasco, al 43’ Liuzzi si divora un gol mettendo fuori da distanza ravvicinata, lo imita Santantonio al 44’.

Stesso copione all’inizio del secondo tempo, il Carovigno spinge e l’Ostuni sembra non avere le forze per reagire. Al 3’ i carovignesi recriminano per un fallo in area di rigore di Camassa su Vasco, ma l’arbitro non intravede gli estremi per concedere il penalty. Al 7’ Somma tira da fuori area ma Quartulli controlla agevolmente. All’11’ il signor Recupero espelle Pastano (O) seduto in panchina per proteste. Al 17’ bella azione in contropiede dei rossoblù che si rendono pericolosi. Si risveglia l’Ostuni al 26’, Ancona si propone in avanti, cross dalla sinistra sul quale Schiavone arriva prima di tutti mettendo la palla nella rete. Il gol rinvigorisce gli ospiti, al 31’ Burdo mette di poco alto sulla traversa. La partita si fa nervosa ed al 32’ Caruezzo viene espulso per somma di ammonizioni. I rossoblù tentano il tutto per tutto e si portano in avanti senza molta lucidità e l’Ostuni controlla senza rischiare. Nell’ultimo assalto Santantonio in rovesciata mette di poco fuori.

Pur non brillando l’Ostuni porta a casa il settimo risultato utile consecutivo e tre importantissimi punti per la permanenza nella zona playoff. Il Carovigno, alla seconda sconfitta consecutiva, ha dato prova di buon gioco, peccato il troppo nervosismo e le tante occasioni mancate. Comunale gremito tra cui un centinaio di tifosi ostunesi. Il signor Recupero non ha commesso tantissimi errori ma la sua poca autorevolezza ha contribuito a rendere la partita particolarmente nervosa.

Carovigno – Ostuni 1-2

Carovigno: Petrarca, Liuzzi, Zippo, Somma, Caruezzo, Diagnè, Spedicati (Lanzilotto), Triarico (Sbano), Vasco, Santantonio, Candida (18’st Marrazzo). All.: De Nitto

Ostuni: Quartulli, Ancona, Narracci (18’st Parisi), Satalino (40’st Todisco), Camassa, Zizzi C., Greco (22’st Zizzi F.), Burdo, Schiavone; Fonte, Cristofaro. All.: Marasciulo

ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce.

RETI: 5’ Schiavone (O), 16’ Santantonio (C), 26’st Schiavone (O).

NOTE: espulsi: Pastano (O), Caruezzo (C); ammoniti: Petrarca (C), Zippo (C), Zizzi C. (O), Satalino (O), Santantonio (C).

 

Angelo Cavallo

Eccellenza, 15^Giornata – Galatina indigesta per il Bitonto che fa solo 1-1. Dietro non sbagliano un colpo e si avvicinano alla vetta. Vittoria Trani. Ecco i risultati di giornata

Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.

In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.

ANTONIO GENCHI

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Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Eccellenza, 15^Giornata – Si chiude il girone di andata. Bitonto a Galatina. Cerignola riceve l’Avetrana. Insidia Otranto per Altamura. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.

La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta torna alla vittoria, Lippolis: “Bella sensazione, ma è ancora lunga”

E’ soddisfatto mister Walter Lippolis al termine della gara vinta dal suo Castellaneta per uno a zero contro il Grottaglie, in uno scontro salvezza che non permette alla truppa biancorossa di abbandonare comunque l’ultima posizione in classifica, vista la concomitante vittoria del Maglie a Lizzano. Ma il tecnico castellanetano intervistato al termine della gara, non molla la presa, consapevole di aver vinto solamente una battaglia alla quale bisognerà sicuramente dar seguito con altri risultati:

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Mister, finalmente una vittoria che mancava da molto tempo. Quali le sensazioni al termine della gara?

Belle sensazioni, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto niente perché siamo ancora dietro. Sono contento del ritorno al goal di Cecere, per chi lo dava finito una bella risposta sul campo, a me piace la minestra riscaldata! Oggi ha esordito anche un classe ’99, Lorenzo Gigante, molto bravo, ricordiamoci che oggi mancavano Eneo Gjonaj per squalifica, Luca Buttiglione per influenza, ed il difensore Costantino, quindi un po di gente

Partita non spettacolare ma in questo caso accorta e priva di sbavature difensive. Crede sia arrivata la svolta per la vostra stagione?

“Non una bella partita, ma contavano i tre punti. Voglio altre sì sottolineare come noi siamo rimasti contenti per la presenza della gente allo stadio, che è coincisa con la nostra prima vittoria. Questo fa piacere, nonostante i risultati non siano positivi, abbiamo rivisto un bel po di persone che hanno incitato i nostri ragazzi. E’ stata davvero una bella dimostrazione di affetto da parte di chi ama davvero i nostri colori”

Nota stonata, l’espulsione di Cecere che salterà lo scontro salvezza di Maglie assieme a Gjonaj ed altri infortuni come quello di Panzarea. Quanto potranno pesare?

“Ci saranno diversi assenti tra infortuni e squalifiche che pesano tanto, Domenica prossima ne aggiungiamo qualche altro. La sfortuna ci perseguita purtroppo, ma ne dobbiamo fare di necessità virtù”

Un ringraziamento a mister Lippolis per la sua consueta disponibilità e buon week-end in vista della trasferta di Maglie.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Cecere al fotofinish, il Castellaneta supera il Grottaglie

Nel turno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata, prima vittoria stagionale per il Castellaneta, al termine di una gara tirata ed equilibrata contro un Grottaglie che non sfrutta a dovere l’occasione di poter allungare in classifica sull’ultima posizione, venendo quindi risucchiato ad un solo punto dai biancorossi, sempre ultimi, ma con i playout distanti dunque una sola lunghezza. Decide il match l’incornata nel finale del ritrovato bomber locale Domenico Cecere (poi espulso), su invitante traversone del neo entrato Pietracito, per il resto sofferenza nel finale in inferiorità numerica prima della festa al triplice fischio del direttore di gara.

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Mister Lippolis deve rinunciare nel reparto offensivo ad Eneo Gjonaj, squalificato, e perde in extremis anche Luca Buttiglione, sostituito nella posizione di difensore centrale da Russo, con esordio casalingo tra i pali per il portiere tarantino Gravame. In avanti, spazio al tandem composto da Cecere e Passiatore, mentre la cerniera di centrocampo è affidata al recuperato Greco assieme a Panzarea. Il Grottaglie che molto probabilmente lascerà partire l’attaccante Bardoscia neppure convocato, si affida in avanti all’esperienza di Pizzolla, coadiuvato dal compagno di reparto Appeso, mentre è Bisignano il prescelto da mister Bosco per affiancare Collocolo in mezzo al campo. Vista l’importanza della posta in palio, la gara è sin da subito combattuta e poco spettacolare, con le due compagini aggressive e molto attente a non concedere spazi prima di tentare la via del gol. Gioco spezzettato ed azioni pericolose che latitano, Castellaneta ordinato e molto concentrato in fase difensiva, attento a non ripetere gli scivoloni commessi solo quattro giorni prima contro il Salento Football Leverano. Ci prova il Grottaglie alla prima vera azione della gara al minuto numero ventidue, ma il diagonale di De Bartolomeo, imbeccato da un passaggio in profondità di Collocolo, termina di poco a lato facendo la barba al palo. Buon momento, quello della fase centrale del primo tempo per un Grottaglie (che rinuncia al quarto d’ora all’infortunato Carteni sostituito da Greco), pericoloso anche sessanta giri di lancette dopo quando Pizzolla riceve palla dal limite e si gira per calciare, con la sfera colpita non alla perfezione che termina sul fondo senza impensierire Gravame. Punizione dal limite per il Castellaneta alla mezzora, con la battuta affidata a Passiatore che calcia un tiro non eccessivamente forte, su cui Annicchiarico non trattiene. Cecere è sempre in agguato e si fionda come un falco siglando il tap-in vincente, ma il direttore di gara annulla per una presunta carica sul portiere, intento a recuperare il pallone sfuggitogli dalle mani. Scampato il pericolo, Grottaglie che timidamente cerca di condurre una gara che rimane fisica e povera di occasioni, in cui in diversi scontri di gioco il signor Sciolti della sezione di Lecce è costretto a mostrare il giallo, dove a farne le spese sono i locali Recchia e Castellaneta, mentre per gli ospiti Collocolo. Nel finale di prima frazione, Pizzolla lavora un buon pallone sul vertice sinistro dell’area di rigore, ma il suo filtrante tentato per l’inserimento dell’accorrente Appeso è leggermente lungo e l’azione sfuma.

La ripresa si apre con il secondo cambio di giornata per mister Bosco che sostituisce Bisignano per Zito, con il Grottaglie che appare più incisivo. Trascorrono pochi secondi dal fischio di inizio della seconda frazione, e Pizzolla si trova a tu per tu con Gravame, che riesce con un super parata a strozzare l’urlo del gol all’attaccante ospite, per un super intervento salva risultato. Ci si attende un Grottaglie galvanizzato, ma la partita sembra si riequilibria con entrambe le compagini preoccupate più a non subire che ad attaccare. Lippolis cambia il patner d’attacco di Cecere, inserendo Mianulli per Passiatore, e pochi minuti più tardi si affida a Pietracito e Tisci al posto di Recchia e Gigante, ma il canovaccio del match non muta: tanto agonismo e gara giocata sostanzialmente a metà campo. Al settantaquattresimo primo episodio chiave del match: ennesima interruzione di gioco con fallo di Collocolo su Panzarea nella tre quarti avversaria. Secondo giallo e doccia anticipata per il centrocampista ex Ginosa e Real San Giorgio, lasciando il Grottaglie in dieci uomini. Sulla seguente punizione, Cecere calcia sulla barriera, sfera ribattuta su Panzarea che non trova la porta. Padroni di casa che in superiorità numerica premono alla ricerca del vantaggio: buona combinazione al numero settantotto con Mianulli che appoggia la sfera per l’accorrente Castellaneta il cui sinistro non trova di poco l’incrocio dei pali, mentre Cecere tenta l’anticipo sulla difesa locale mancando l’appuntamento con il gol da un invitante traversone proveniente dall’out mancino. Al minuto ottantadue brividi in area biancorossa quando un disimpegno errato di Panzarea, serve involontariamente l’attaccante ospite Appeso. Quest’ultimo si gira ed appoggia per l’inserimento di Greco che calcia debole con Gravame che si distende e blocca. Due minuti più tardi, Mianulli sgomita sulla trequarti avversaria e tenta una conclusione rimpallata da un difensore, palla che si impenna e calciata al volo da Cecere con buona coordinazione, ma il tiro risulta debole e centrale. Ancora Castellaneta pericoloso con il giovane neo entrato Tisci, ma il suo destro dal limite non centra il bersaglio lasciando presagire lo zero a zero finale. Trascorrono altri tre minuti però (è il novantesimo), e Pietracito effettua un’ottima sovrapposizione sull’out sinistro arrivando al traversone preciso per la testa di Cecere, che staccando indisturbato tra i due difensori apparsi nell’occasione in ritardo, trova la rete del vantaggio per l’esplosione di gioia di tutti i protagonisti in campo ed in panchina, e con il ritrovato bomber castellanetano che togliendosi la maglia nell’esultanza, viene ammonito come da regolamento. Nel recupero però, la superiorità numerica dei calciatori in campo viene ribaltata. Dapprima è Panzarea a subire uno scontro a centrocampo, dovendo abbandonare anzitempo il terreno di gioco e lasciando le squadre dieci contro dieci, avendo mister Lippolis terminato i cambi in suo favore. Pochi secondi più tardi, è Cecere a commettere un ingenuo fallo con il seguente secondo giallo ed il rosso sanzionato dall’arbitro per l’incredulo numero sette locale che lascia il campo tra le polemiche. Recupero in cui la gara si accende, Grottaglie che con il Castellaneta in nove uomini si riversa in avanti, ma subisce una ripartenza nella quale Mianulli sfugge via a metà campo sbattendo contro un difensore per una probabile ostruzione. L’arbitro lascia giocare, ma il giovane attaccante locale rimane a terra perdendo per qualche istante i sensi con tanta preoccupazione dalla panchina e con il gioco nuovamente interrotto. Mianulli, ripresosi per fortuna immediatamente ma stordito per il forte colpo ricevuto, non ce la fa, lasciando il Castellaneta addirittura in otto calciatori effettivi. Recupero extra per un Grottaglie che getta al minuto novantasette la palla della speranza in area avversaria ma Gravame la fa sua senza patemi, nell’azione in cui giunge il triplice fischio finale ed un sollievo per i ragazzi di mister Lippolis. Prima vittoria stagionale di un Castellaneta rinfrancato da questi tre punti che non permettono, complice la vittoria in esterna del Maglie a Lizzano, di abbandonare l’ultima posizione, ma che iniettano in tutto l’ambiente fiducia ed ottimismo, in attesa della delicata trasferta proprio in quel di Maglie in cui allo già squalificato Gjonaj si affiancherà, per la brutta notizia di giornata, l’espulso Cecere.

Tabellino di Castellaneta – Maglie  1 – 0

Acd Castellaneta: Gravame, Favale, Recchia (61° Pietracito), Russo, Lippolis V., Panzarea, Cecere, Greco A., Castellaneta, Gigante (69° Tisci), Passiatore. A disposizione Marcello, Petrosino, Antonicelli, Piccirilli. All. W. Lippolis

Ars et Labor Grottaglie: Annichiarico, Papa, Trani, Carteni (17° Greco), Andrisano, Roberti, De Bartolomeo, Collocolo, Pizzolla, Bisignano (46° Rito), Appeso. A disposizione Di Anna, Strusi, Vitale, Fasano, Longo. All. Bosco

Arbitro: sig. Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti di linea Minerva e Re della sezione di Lecce

Rete: 90° Cecere (C)

Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in perfette condizioni. Ammoniti Collocolo, Pizzolla e Greco per il Grottaglie, Recchia, Castellaneta e Cecere per il Castellaneta. Espulsi al 74° Collocolo (G) ed al 92° Cecere (C) per somma di ammonizioni. Angoli 4 a 3 per il Castellaneta, recupero 2′ p.t., 8′ s.t. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, con il Grottaglie vietato sbagliare. Lippolis: “Determinati, occasione ghiotta”

Non può esser stato un inizio di settimana facile per il Castellaneta e per il suo tecnico Walter Lippolis, dopo l’uno a cinque subito tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano, ma il calcio da sempre la possibilità di rifarsi in breve tempo. Occasione mai più propizia infatti, è quella di affrontare tre giorni dopo e nuovamente in casa, un Grottaglie di certo non trascendentale che giunge al “De Bellis” il giorno dell’Immacolata con una classifica sicuramente migliore dei biancorossi, ma sempre deficitaria ed in piena zona playout. Per questo mister Walter Lippolis avvicinato dai nostri microfoni, presenta la gara come crocevia fondamentale per la stagione del suo Castellaneta:

[sc name=”baldo” ]

Mister. come ci si arriva a questa importante sfida alla luce dell’uno a cinque subito in casa contro il S.F. Leverano?

Ci si arriva in maniera molto determinata, perchè assolutamente non vogliamo dare l’impressione che la squadra abbia mollato. Queste cinque sberle subite Domenica, devono farci capire che dobbiamo scendere in campo con molta più rabbia perchè forse solo toccando il fondo si può risalire, e secondo me noi Domenica lo abbiamo fatto”

Quanto pesano i tre punti contro il Grottaglie? Li reputa decisivi?

“Naturalmente l’occasione è ghiotta per risalire la china e accorciare le distanze sul Grottaglie attualmente a quattro punto da noi. Se qualche altro risultato sarà positivo per noi, potremo agganciare altre squadre e quindi per questo motivo è una partita importantissima. Speriamo di toglierci questo masso dallo stomaco, perchè credo che il tutto sta a sbloccarsi, e sicuramente giocando con più tranquillità le cose verranno”

Cosa si prova a voler dimostrare il proprio valore senza riuscirci? 

 

“E’ risaputo che quando le cose vanno male, si accavallano situazioni su situazioni, per domani abbiamo avuto defezioni dell’ultimo momento tra influenzati ed altri per squalifica, ma questo non deve condizionare quella che è la nostra intenzione, cioè quella massimale di vincere la nostra prima partita. Lo dobbiamo per rispetto in primis verso noi stessi, perchè scendendo in campo e dando il massimo, è solo così che sportivamente parlando rispettiamo noi stessi. E inoltre lo dobbiamo per chi veramente adora questi colori, cercheremo con tutte le nostre forze di riacciuffare questo campionato che non ci deve sfuggire di mano”

Mister Grazie per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara.

Problemi di formazione per mister Lippolis che deve rinunciare a Gjonaj espulso nell’ultima uscita e quindi squalificato, più il quasi certo forfait di Costantino. Recuperato Luca Buttiglione dal turno di squalifica, è Greco il possibile innesto a centrocampo dal primo minuto mentre è solo Cecere uno dei pochi disponibili nel reparto avanzato, cercando di recuperare fino all’ultimo momento il giovane Mianulli. Start allo stadio comunale “De Bellis” fissato alle ore 14.30. Terna arbitrale leccese composta dal direttore di gara il signor Gabriele Sciolti e coadiuvato dagli assistenti di linea Minerva e Re sempre della sezione di Lecce.

BALDO DANGELO

Brindisi: il nuovo allenatore è Sabatelli, Francioso torna direttore generale. Preso l’ex Taranto Galeandro dall’Ostuni

La Società Asd Brindisi comunica che su richiesta di Mino Francioso, in pieno accordo con lo stesso, è stato chiamato ad allenare la prima squadra Mister Vito Sabatelli, un allenatore esperto di questi campionati, che conosce molto bene l’ambiente, il quale, al primo allenamento, ha dichiarato che farà giocare chiunque dimostrerà di meritare e suderà la maglia. Francioso ritorna al suo ruolo originario di Direttore Generale.

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Si comunica altresì l’ingaggio dell’attaccante tarantino Luigi Galeandro, classe 1981, alto 186 cm. proveniente dall’Ostuni con il quale aveva realizzato 7 reti. Cresciuto nelle giovanili del Taranto, ha poi girovagato in tante squadre, come la Virtus Francavilla, con la quale oltre a realizzare 12 reti ha vinto un campionato di eccellenza; ha poi giocato con l’Avetrana vincendo anche qui il campionato, Hellas Taranto, Locorotondo e tante altre squadre. A breve verranno comunicati altri tesseramenti.

Eccellenza, 14^Giornata – Si gioca all’Immacolata. Bitonto-Cerignola, sfida tra titani e dietro sono pronti ad approfittarne. Ecco le partite in programma

Il campionato di Eccellenza scende in campo in un insolito turno infrasettimanale. La Premier League pugliese giocherà la sua quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, il giorno dell’Immacolata con il canonico orario delle 14.30.

La partita che balza subito all’occhio è sicuramente quella tra Bitonto e Cerignola. Al “Città degli Ulivi” si sfidano la prima e la seconda in classifica con le formazioni di De Candia e Farina che sono tra le protagoniste della stagione. Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere: il terzo incomodo tra neroverdi e gialloblù è il Team Altamura, terza forza del campionato, che va a far visita al Molfetta. I murgiani di Gennaro Di Maio, in caso di vittoria al “Poli”, rosicchieranno sicuramente punti alle formazioni che le sono al momento davanti. Derby leccese tra formazioni a caccia di punti quello del “Bianco” di Gallipoli dove sarà di scena il Casarano: per i rossoblù di Sportillo è necessario tornare alla vittoria per non perdere contatto con le squadre al vertice mentre i giallorossi di Cimarelli sono a ridosso della zona playout. Dopo aver battuto il Trani ed essere tornato alla vittoria, il Barletta sarà ospite del Noicattaro: al “Comunale”, i biancorossi di Pizzulli affrontano i noiani di Castelletti che in casa hanno fatto un fortino con dodici punti presi in sei gare interne. A proposito di Trani, i biancazzurri di Pettinicchio devono assolutamente battere il Galatina: Trotta e soci vogliono riaprire qualsiasi discorso salvezza e per farlo devono battere i salentini in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Dopo un mercato deludente (con partenze eccellenti tra cui Telera e Trotta), il Vieste deve ripartire e la gara contro l’Hellas Taranto potrebbe essere la giusta occasione: i rossoblù ionici sono penultimi ed in casa non hanno ancora vinto in questo campionato. A proposito della zona rossa dei playout, gara delicata quella tra Avetrana e Novoli: i tarantini sono terzultimi mentre i leccesi di Schipa sono stati risucchiati nel calderone salvezza. Sfida interessante, almeno sulla carta, quella tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: le squadre di Salvadore e Zinfollino stanno affrontando sin qui un mercato di attesa che, nel caso dei biscegliesi, sembra quasi passivo.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 13^Giornata – Cerignola, super-mercato. Importanti colpi salvezza. Casarano maluccio. Ecco i top e i flop di giornata

E’ dicembre, mancano pochi giorni al Natale e come si dice “bisogna essere tutti più buoni”. Il mese di dicembre ha visto disputare la tredicesima giornata con le prime della classe che vincono i propri impegni. Il Barletta supera 2-1 il Trani rinforzato mentre in coda Galatina ed Hellas Taranto ottengono importanti punti salvezza. Ecco chi sale e chi scende per la giornata odierna:

TOP:

CERIGNOLA – Super-mercato, Iper-mercato. Di titoli ce ne sarebbero a dozzine ma tutti con un comune denominatore: il Cerignola esce da questi primi giorni di mercato con un turbo. Ad una rosa già competitiva di per sè sono stati aggiunti importanti tasselli come Nicolas Di Rito e Nicola Loiodice che hanno messo il loro timbro nella vittoria 4-0 al Molfetta. I due ex barlettani sembrano già ben integrati negli schemi di Farina e sembrano poter dare ai dauni una marcia in più. Diesse Fernandez, siamo sicuri che serve ancora altro?

OTRANTO – Minimo sforzo, massimo risultato. In un ipotetica università del calcio, questa sarebbe la prima nozione da insegnare agli attenti studenti. L’Otranto di Andrea Salvadore fa suo il derby con il Novoli sulla terra battuta del “Cezzi” e vola a ridosso della zona playoff. I salentini hanno collezionato sette punti nelle ultime tre gare con due vittorie e un pareggio (ottenuto al Monterisi, tana del Cerignola) e continuano con la filosofia dei piccoli passi.

GALATINA – Di solito siamo abituati a celebrare le squadre dei primi posti ma è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. I salentini fanno proprio il match salvezza contro l’Avetrana e incamerano tre punti d’oro. La gara era da bollino rosso, vista la classifica di entrambe le compagini, e il gol di Paulinho nel finale da una boccata di ossigeno fondamentale per la classifica degli uomini di Mosca.

FLOP:

CASARANO – Semaforo giallo quasi rosso per gli uomini di Sportillo. Il mercato ha portato via Tedesco e Negro, due pedine fondamentali nello scacchiere rossoblù, e il pari casalingo per 0-0 contro l’Hellas Taranto rallenta ancora la marcia dei salentini. Intanto, avanti corrono sempre e si allontanano (forse definitivamente) mentre dietro risalgono Otranto e soprattutto Barletta che ora guarda da vicino la targa dei salentini.

NOVOLI – Se Atene ride, Sparta piange. Se l’Otranto festeggia la vittoria, il Novoli si lecca le ferite per un derby indigesto. La sconfitta contro la formazione adriatica, rimette tutto in discussione e fa cadere Potì e soci ad un passo dalla zona playout.

VIESTE – Salvate il soldato Cinque. Il tecnico dauno è uno dei più esperti e preparati della categoria ma non può fare, di certo, miracoli. La società dauna è arrivata al mercato in zona playoff e sembra aver raggiunto l’obiettivo stagionale: cedere calciatori importanti del calibro di Telera e Trotta può essere una scelta a doppio taglio.

ANTONIO GENCHI 

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Uggiano – Toma Maglie 1-0

Nonostante una buona prova contro un ostico Uggiano, la Toma Maglie esce sconfitta di misura dal comunale di Uggiano.

Mister Branà manda tra i pali il nuovo arrivato Abbracciavento ma deve rinunciare in difesa ai due terzini Mastria e Piccinno, fermi ai box per infortunio: al loro posto Presicce e Solidoro. In mezzo al campo Trotta è affiancato da Conoci.

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In avvio di gara sono i giallorossi a fare la partita rendendosi più volte pericolosi dalle parti di Pompignano prima con Guarino al quarto d’ora che spreca da buona posizione poi con una bella discesa di Solidoro al 22′ che non trova alcun compagno pronto alla girata in porta. L’Uggiano di mister Portaluri colleziona due opportunità sul finire di primo tempo: prima con Ciriolo al 38′ (diagonale sul secondo palo fuori di un nulla), poi con Setreanu al 42′ il cui colpo di testa ravvicinato è salvato da uno strepitoso intervento di Abbracciavento.

La ripresa si apre al 52′ con un’occasione per il Maglie: Diaw prova la conclusione ma è ostacolato in area da Merico che rischia il rigore. Le emozioni arrivano sul finire di gara: all’83’ azione sull’out di destra di Patera che mette un’interessante palla al centro ma Diaw spreca tutto da ottima posizione non riuscendo a concretizzare. Sul capovolgimento di fronte Buono commette fallo al limite dell’area. Punizione battuta dal “magliese” Conte che sorprende Abbracciavento e insacca.

Eccellenza, 13^Giornata – In testa non sbagliano un colpo. Bitonto, Cerignola e Altamura vanno a valanga. Pari Casarano. Ecco i risultati di giornata

(foto: Audace Cerignola)

In testa vanno come dei treni. La diciassettesima giornata di Eccellenza Pugliese vede una sfilza di vittorie (anche roboanti) delle squadre di testa che archiviano facilmente i rispettivi impegni. La prima giornata del mese di Dicembre ha visto quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz esterni con “solamente” quattordici gol siglati sui vari campi.

Dicevamo che, in testa alla classifica, non cambia praticamente nulla. La capolista Bitonto torna vittoriosa dalla trasferta sul Gargano a casa del Vieste: i neroverdi di De Candia espugnano lo “Spina” per 2-0 grazie alle reti di Zotti (su punizione) e di Turitto che consegnano i tre punti alla formazione barese. Chi sfrutta al meglio questi primi giorni di mercato è, indubbiamente, il Cerignola che stende 4-0 il Molfetta: per i gialloblù vanno subito in rete i neo-acquisti Di Rito (in foto) e Loiodice (doppietta per l’ex barlettano) mentre il poker viene servito dal veterano Morra. Vince, abbastanza facilmente la propria partita, anche il Team Altamura: i murgiani di Di Maio affondano 3-0 l’Unione Calcio Bisceglie grazie ai gol di Montemurro, Rana e Fernandez. In zona playoff rallenta, a sorpresa, il Casarano che non va oltre lo 0-0 casalingo con l’Hellas Taranto mentre si riaffaccia il Barletta: i biancorossi di Pizzulli ringraziano Lorusso che realizza una doppietta nel 2-1 al Trani (gol biancazzurro di Iurlo). Blitz esterno, anche un pò a sorpresa, dell’Otranto che sbanca Novoli: nel derby salentino del “Totò Cezzi” finisce 1-0 per gli idruntini che fanno festa con Martin Sanchez. Il Noicattaro impatta 0-0 a Gallipoli: i rossoneri sbagliano anche un calcio di rigore con Visconti e conquistano il primo pareggio stagionale dopo sei vittorie e sei sconfitte. Vittoria preziosissima del Galatina nel match salvezza contro l’Avetrana: i salentini passano ad una manciata di minuti dal termine con Paulinho che realizza l’ 1-0 finale.

Il torneo di Eccellenza tornerà in campo giovedi per disputare un turno infrasettimanale.

CLASSIFICA: Bitonto 32, Cerignola 30, Altamura 29, Casarano 23, Barletta 22, Otranto e Vieste 21, Noicattaro 19, Uc Bisceglie 17, Gallipoli 13, Novoli e Galatina 12, Molfetta, Avetrana 10, Hellas Taranto 9, Trani 2.

ANTONIO GENCHI

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Castellaneta – Lippolis:”Gara ostica.Lotteremo per fare punti”

Walter Lippolis con Cecere

Walter Lippolis con Cecere

E’ un Walter Lippolis fiducioso e allo stesso tempo attento agli avversari, quello che si appresta alla gara contro il Leverano. Leverano che era partito con ambizioni di elite, ma che ora deve guardarsi le spalle e cercare punti salvezza. Il mercato ha portato due volti nuovi e i ritorni di Cecere e Gjonai e Lippolis ne parla così:”Abbiamo riportato a casa Gjonaj e Cecere, sperando risolvano i problemi in zona gol, e tesserato il giovane D’Ambrosio, e l’esperto Costantino.Speriamo che il loro apporto sia utile e ci dia punti.”

[sc name=”baldo” ]Sul Leverano aggiunge:”Sono una compagine che era partita per i playoff ed ora è in acque calde. Mi aspetto una gara complicata dove entrambe cercheranno punti pesanti. Lotteremo per portare punti a casa, sperando che i nuovi ci diano una mano. Daremo il massimo.”

 

Acd Castellaneta, mercato in fermento

Giorni frenetici in casa Acd Castellaneta, compagine attualmente ultima nel girone B del Campionato di Promozione Pugliese. La società è molto attiva sul fronte mercato per rinforzare l’organico ed assicurare a mister Lippolis la possibilità di innalzare il tasso non solo tecnico ma di esperienza vista la giovane età media della rosa.

[sc name=”baldo” ]

In tal senso, si legge sulla pagina Facebook ufficiale della società, i graditi ritorni di due castellanetani come Eneo Gjonaj, classe’95, scuola Bari ed ex Hellas Taranto, e del ritrovato bomber Domenico Cecere, autore di oltre cento reti con la casacca biancorossa e capitano per numerose stagioni proprio con Walter Lippolis allenatore. Entrambi erano tesserati per questo primo scorcio di stagione con la maglia del Puglia Sport Laterza.

Nel reparto difensivo, tesserato l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85 e protagonista di una lunga carriera tra professionismo e dillettanti, con le ultime esperienze indossando le maglie di Real Alberobello, Giovinazzo e Quartieri Uniti Bari.

I nuovi tesserati potrebbero già essere arruolabili per la delicata sfida interna al Salento Football Leverano, ma nuovi colpi in canna sono in attesa per il sodalizio de presidente Guida, attivo più che mai per risalire la china in un campionato difficile, per una impresa che grazie a nuovi innesti ed un rinnovato entusiasmo, appare più semplice.

Casarano, via Tedesco e Negro. Ufficiale l’ingaggio di Iunco

Il Casarano, tramite il proprio sito internet, ha comunicato l’ingaggio di Alessio Iunco. Iunco, classe 1988, è un attaccante e proviene dal Salento Football Leverano in Promozione. Con la casacca giallorossa, ha collezionato sei gol nella prima parte di stagione.

Alessio Iunco, fratello d’arte (suo fratello Antimo ha vestito maglie importanti come Torino, Bari e Verona) è chiamato a dare il suo contributo in un reparto avanzato che ha visto numerosi addii. Mino Tedesco e Mattia Negro hanno, infatti, rescisso il proprio contratto col club salentino e si aggregheranno molto probabilmente a Trani e Galatina. Nella nota, si legge, che hanno abbandonato il club anche Andrea Calò, Leonardo Simoes, Marco Zantonini e il giovane De Fazio. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 13^Giornata – La Premier League pugliese fa 13 tra campo…e mercato. Bitonto rischia a Vieste. Impegni agevoli per le inseguitrici. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza Pugliese vedrà disputare domenica la sua tredicesima puntata. Il round numero tredici della Premier League regionale è il primo del mese di dicembre che, per i dilettanti, è un mese cruciale per via del mercato. La finestra trasferimenti è aperta soltanto da due giorni ma sono stati tantissimi i passaggi di calciatori da una squadra all’altra. Inoltre, la giornata di domenica sarà particolare in quanto sarà la prima di tre gare in una settimana: il torneo di Eccellenza vedrà giocarsi una giornata anche il giorno dell’Immacolata.

Impegno in trasferta per il Bitonto capolista che sarà ospite del Vieste: una trasferta insidiosa, quella sul Gargano, ma la squadra di Cinque ha perso in questi giorni alcuni elementi fondamentali come il difensore Telera e, soprattutto, la punta Trotta con entrambi i calciatori che sembrano in procinto di trasferirsi al Trani. La Vigor è tra le protagoniste del mercato con diverse operazioni ben intavolate e prossime alla chiusura: la squadra di Pettinicchio sarà ospite al “Manzi” di Barletta in un derby con le compagini a caccia di punti. Altra protagonista sul mercato è l’Audace Cerignola che ospita al “Monterisi” il Molfetta: i gialloblù di Farina, in attesa di altri colpi, si affideranno agli ex barlettani Di Rito e Loiodice per fare lo sprint mentre i biancorossi di Lanza si sono rinforzati con Pizzutelli, Grazioso e Cesareo. Impegni casalinghi anche per Casarano ed Altamura: i rossoblù di Sportillo ricevono il malconcio Hellas Taranto mentre i murgiani di Gennaro Di Maio ricevono un Unione Calcio in forma. Dopo il blitz contro l’Hellas Taranto, prova a fare il bis il Noicattaro: la formazione rossonera sarà ospite del Gallipoli che sembra in caduta libera. Match da bollino rosso, in chiave salvezza, quello tra Galatina ed Avetrana mentre chiude il programma di giornata il derby leccese tra Novoli ed Otranto. 

ANTONIO GENCHI

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Promozione B, giornata pro-Brindisi per la sfida con l’Ostuni

La società Asd Brindisi, in occasione dell’incontro di calcio di domenica 4 dicembre che si svolgerà presso lo stadio F. Fanuzzi alle ore 14.30, tra l’Asd Brindisi e Asd Ostuni, comunica che, per tale evento, è stata proclamata la giornata Pro Brindisi. Quindi non saranno validi gli abbonamenti, tessere omaggio e accrediti, per ogni settore.

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Si ricorda altresì che, così come anticipato largamente ad inizio campionato, la società si è riservata due partite Pro Brindisi, una all’andata, l’altra verrà effettuata al ritorno.

Unione Calcio Bisceglie, saluta anche Serri. Anche per lui ritorno al Fasano

Seconda partenza in casa Unione Calcio Bisceglie. Dopo l’addio del difensore Anglani, ha lasciato la truppa di Gino Zinfollino anche il centrocampista Serri.

Cosi come avvenuto per l’ex Andria e Nardò, anche Serri si è trasferito al Fasano dove l’ex Mola è nato.

ANTONIO GENCHI 

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Uc Bisceglie, la prima operazione è in uscita: Anglani passa al Fasano

Gino Zinfollino, tecnico dell’Unione Calcio Bisceglie, si era detto molto preoccupato ai nostri microfoni di possibili partenze dei pezzi pregiati della sua rosa.

In attesa dell’ufficialità il tecnico andriese deve salutare, suo malgrado, il difensore Antonio Anglani che passa al Fasano (campionato di Promozione). La sceltà del giocatore è legata, soprattutto, a motivi logistici e geografici visto che il calciatore risiede proprio a Fasano. Una perdita importante per il pacchetto difensivo biscegliese che aveva, nell’ex Andria e Nardò, una pedina fondamentale che rinforzerà il Fasano, a caccia della promozione in Eccellenza.

Nei prossimi giorni, altre operazioni potrebbero riguardare il roster del presidente Enzo Pedone che rischia di perdere molti calciatori importanti.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, domani si apre il mercato. Movimenti, colpi in canna ma…occhio al campo

Domani, 1 dicembre 2016, si aprirà ufficialmente il mercato riservato alle società dilettantistiche. Questa finestra di mercato sarà aperta sino al 16 dicembre (ore 19) e darà la possibilità, alle varie squadre, di poter sistemare le rispettive rose in vista della seconda metà di stagione.

In Eccellenza, saranno diverse le squadre che approfitteranno della riapertura delle liste per colmare alcune lacune e puntare all’obiettivo stagionale. Alcune squadre già sono al lavoro ed hanno ufficializzato diverse rescissioni di contratto al fine di liberare posti e risorse da impiegare sul mercato. E’ il caso, ad esempio, di Cerignola, Barletta e Molfetta che già hanno liberato circa quindici calciatori ma nei prossimi giorni le operazioni saranno molteplici.

In testa, a meno di clamorosi colpi di scena, il Bitonto non dovrebbe cambiare tantissimo con il diesse Franco Sgrona che ha più volte ribadito la bontà del gruppo attuale e il non voler cambiare solo per il gusto di farlo. Chi invece dovrebbe mettere parecchio mano al proprio organico è l’Audace Cerignola che ha già liberato alcuni tesserati tra cui capitan Lasalandra: il diesse Fernandez (in foto) avrà a disposizione un budget importante e potrebbe, addirittura, puntare a qualche calciatore di Lega Pro per tentare l’assalto alla vittoria finale. Nel mirino dei dauni, ci sono anche alcuni calciatori di categoria come, ad esempio, Nicolas Di Rito e Nico Loiodice che si trasferirebbero da Barletta alla corte di Francesco Farina. I biancorossi saranno al lavoro col confermato diesse De Santis per colmare le lacune della rosa barlettana: nei giorni scorsi hanno rescisso Di Rito, Pizzutelli, Pellecchia, Ola e Diouf (che si dovrebbero accasare tra Serie D ed Eccellenza) mentre sul taccuino dell’ex diesse del Bisceglie ci sono tanti nomi tra cui quelli di Ladogana, Augelli e Trotta (dei tre il più fattibile è il primo che sta trovando pochissimo spazio a Cerignola). Il Team Altamura dovrebbe rinforzare il proprio organico ma nomi in circolazione non ce ne sono mentre Otranto, Noicattaro, Vieste e Unione Calcio non dovrebbero stravolgere i propri roster ma devono difendersi dagli assalti delle big. Secondo alcuni media locali, il Casarano sarà sicuro protagonista con Tedesco – riporta Salentosport – che dovrebbe andare a Trani e Negro che andrebbe al Galatina. In cambio, potrebbe salire dalla promozione Iunco che andrebbe in rossoblù. Obiettivo rifare la squadra per il Trani che è chiamato ad una vera e propria impresa. Il Molfetta, intanto, ha tesserato il difensore classe 1996 Triozzi, ex Altamura e Mola.

In tutto questo valzer di partenze, arrivi e possibili trattative, c’è il campionato che incombe. Le squadre di Eccellenza avranno da disputare quattro partite in quindici giorni (considerando l’impegno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata).

ANTONIO GENCHI 

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