L’Uggiano cala il poker a Leporano. La parola ai marcatori: Ciriolo, Setreanu e Martina

L’Uggiano Calcio di mister Portaluri cala il poker in quel di Leporano e torna a casa con tre punti preziosi in chiave salvezza. L’Uggiano parte subito forte e, dopo appena dieci minuti di gioco è Setreanu a rendersi pericoloso, raccogliendo un assist di Garrapa e colpendo il palo alla sinistra del portiere. Al 25° l’Uggiano passa in vantaggio dagli sviluppi di un calcio di punizione laterale, un giocatore locale, nel tentativo di rinviare, svirgola in porta alle spalle di Bianco. Leporano che attacca e prova ad spingersi e, sullo scadere, a portiere battuto è il capitano Magnolo a salvare e mettere in angolo.
Nel secondo tempo il Leporano resta in dieci uomini a causa dell’espulsione del numero 8 per doppia ammonizione. L’Uggiano si spinge fin dalle prime battute in attacco alla ricerca del raddoppio che arriva al 18° con Ciriolo che insacca alle spalle di Bianco con un gran tiro. Al 23° primo cambio per mister Portaluri: fuori Ciriolo e dentro Martina che si fa vedere pochi minuti più tardi ma viene atterrato al limite dell’area, l’arbitro non ferma il gioco e Setreanu, d’astuzia, insacca a portiere battuto per il gol dello 0-3. Mister Portaluri effettua i cambi a disposizione fuori Longo e Garrapa, dentro Bianco ed Afrune. L’Uggiano dilaga trovando il gol del poker al 35° con Martina che con un gran tiro insacca sotto l’incrocio dei pali.

La parola ai marcatori: Andrea Ciriolo, Carl Setreanu e Michael Martina.

CIRIOLO: “Partita importantissima per noi che non era assolutamente da sottovalutare dove i tre punti erano d’obbligo per risollevare morale e classifica dopo il pareggio di domenica scorsa in casa. Siamo stati bravi e determinati sin dal primo minuto.Vittoria importante che ci proietta carichi alla gara di domenica quando, al Matrico, arriva la capolista Avetrana”.

SETREANU: “E’ stata una partita molto importante dove siamo scesi in campo con la convinzione giusta di chi sa cosa vuole e questo fa la differenza sempre, anche in quelle partite che possono sembrare più semplici. Adesso, da martedì, testa alla prossima gara che dobbiamo preparare benissimo..domenica al Matrico arriva l’Avetrana e, a parer mio, è in assoluto la partita più importante per capire di che pasta siamo fatti.Non sarà una gara facile in quanto anche oggi hanno vinto mantenendo la vetta ma noi non molliamo niente perché dobbiamo raggiungere, quanto prima, la salvezza matematica. Sono contento per il gol ma quello che conta di più per me è la vittoria della squadra..daremo il massimo per raggiungere i nostri obiettivi. Dedico il gol al capitano Alessandrì che oggi era sugli spalti a causa della squalifica”.

MARTINA: “Nel primo tempo è stata una partita un po’ più combattuta ma poi siamo venuti fuori e nel secondo tempo abbiamo chiuso definitivamente la gara. Il nostro obiettivo primario resta la salvezza che vogliamo raggiungere quanto prima, poi il resto si vedrà! . Sono contento per il gol messo a segno che dedico ai tifosi, davvero unici e sempre presenti a sostenerci in casa come in trasferta”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Eccellenza, Trani e lotta salvezza sugli scudi. Male il Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della ventiquattresima giornata

PROMOSSI:

TRANI – Dieci come il voto che vogliamo dare alla truppa di Zinfollino (in foto) e dieci come i risultati di fila della Vigor. I tranesi, dopo una contestazione dei propri tifosi e il mercato di dicembre, appare un altra formazione. A dicembre la squadra biancazzurra era una zattera alla deriva con risultati deludenti e una piazza in subbuglio mentre ora si vola. La zona playoff, distantissima qualche mese fa, ora è li, a portata di mano e non provarci sino alla fine sarebbe delittuoso.

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire. Come dice il proverbio “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” si adatta perfettamente alla situazione del Bitonto. Ieri, contro il Leverano era uno scontro diretto da non fallire assolutamente e i ragazzi di Pettinicchio non hanno deluso le attese. Una vittoria frutto anche del mercato dicembrino con i due attaccanti (Tedesco e Manzari) che hanno guidato la squadra alla vittoria.

HELLAS TARANTO – Dopo i tanti complimenti ricevuti, soprattutto dopo la finale persa col Gravina, la squadra di De Falco torna a far punti. Un Molfetta, senza grosse ambizioni e pretese, era il cliente perfetto per ripartire dopo un periodo di magra. La bagarre salvezza è molto combattuta ma De Tommaso e soci, ieri, hanno fatto capire di esserci sino alla fine.

BOCCIATI:

VIESTE – Sconfitta deludente, quella contro l’Unione Calcio. Una sconfitta dettata dal nervosismo (la squadra ha finito in 9) e che rallenta notevolmente la marcia dei garganici verso i playoff. Il margine sul Trani è ancora accettabile (+4) ma i ragazzi di Cinque devono cambiare rotta per evitare problemi in futuro.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Avetrana: Il gol di Federico Rito vale più tre in classifica

Il Galatina cade ad Ostuni per 2 a 1 e l’Avetrana è sempre più prima.

 Torna ad Avetrana da avversario l’ex tecnico Denitto con una formazione compatta e ben chiusa dietro pronta a ripartire in contropiede. Al 25′ Arcadio sfiora il gol con un forte tiro da fuori. I padroni di casa padroneggiano bene a cemtrocampo senza far vedere palla agli ospiti. Stiamo giocando bene. Alla mezzora Marullo si divoro un gol fatto, si ritrova a tu per tu con Laghezza ma il portiere chiude lo specchio della porta. Passa solo un giro di orologio e Gioia manda di poco a lato. Altra occasione con gioia di poco fuori. Termina la prima frazione. La ripresa comincia con un paio di occasioni di Gatto e Marullo ma il match non si sblocca.
Al 27′ rosso diretto per Scozia che lascia in 10 i suoi. L’Avetrana prova a sfruttare la superiorità e Gioia sfiora la rete del vantaggio. Il Carovigno si chiude con 7 uomini in difesa e cerca di contenere le sfuriate biancorosse ma nulla può al 32′ sulla conclusione da fuori di Rito. Il pallone colpisce per due volte i legni prima di insaccarsi in fondo al sacco. Sullo scadere espulso anche Lanzillotti P. per doppio giallo. La partita non regala più altre emozioni, Avetrana che vince e convince lanciando il primo mini allungo sulle inseguitrici.

U.S.D. AVETRANA – CAROVIGNO: 1 -0 (32′ Rito st).

Note: 27’st Espulso Scozia – 42′ espulso Lanzillotti P.

Arbitro: Cosimo Schirinzi di Casarano
Assistenti: G.Tranis e T.Spano di Lecce

AVETRANA: Scardino, Cazzolla, Eleni (33’st Russo), Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia (38’st Indirli) Marullo(29’st Vasco),Rito, Cimino V
Panchina: Lamarina , Lamusta, Buccoliero, Saracino
Allenatore: Pellegrino

CAROVIGNO: Laghezza, Tamburrino, Diagne, Scozia, Lanzillotti Tom, Liuzzi, Lanzillotti Ton., Galiani, Guerriero, Lanzillotti P., Valentini
Allenatore: Denitto

Atletico Tricase batte Lizzano 1-0. Ancora una vittoria e terzo posto solitario.

L’Atletico Tricase  vince di misura con un rigore trasformato da Ruberto al 70’, a testimonianza che, a questo punto del campionato, non ci sono partite facili, anche se sulla carta il Tricase era descritto come la formazione che avrebbe dovuto vincere facile.

In verità, però, c’è da sottolineare che nel primo tempo i padroni di casa hanno avuto tre nettissime palle gol a propria disposizione: da rimpiangere, soprattutto, i due tentativi di pallonetto di Ruberto al 19’ e al 34’ che hanno trovato pronto il portiere ospite Monopoli a rimettere palla in angolo.

Da censurare lo spettacolo poco sportivo che ha visto la squadra ospite, a fine gara, essere umiliata dai propri supporters che hanno tenuto giocatori e tecnici fermi in campo ad ascoltare cori di disapprovazione per il presunto poco impegno messo in partita. Niente di più falso perché il Lizzano ci ha messo non solo buone trame di gioco ma anche tanto cuore.

Commento

Il Tricase batte di misura il Lizzano e consolida la sua terza posizione in classifica: il rigore trasformato al 70’ da capitan Maurizio Ruberto dà ai rossoblu vittoria e tre punti, e avvicina sempre più il raggiungimento della salvezza che era e rimane l’obiettivo della società presieduta dal presidente Mario Minonne.

La vittoria di misura sta a testimoniare che a questo punto del campionato non ci sono partite facili o scontate – ha dichiarato a fine gara mister Giuseppe Branà – Ma, al di là del risultato, c’è da sottolineare la maiuscola prestazione della squadra che ha saputo costruire, soprattutto nel primo tempo, diverse occasioni da gol. Oggi, possiamo dire che ufficialmente siamo nei play-off. Ma tenendo ben presente che i tre punti hanno, prima di tutto, rafforzato quella quota salvezza sicura che era e rimane il nostro obiettivo primario. Detto questo, però, abbiamo il dovere di dire a noi stessi per primi che non arretreremo dinnanzi al dovere di continuare a giocare al meglio delle nostre possibilità”.

Ecco, nel primo tempo, il Tricase ha trovato la via del gol sbarrata dal portiere ospite che, in due occasioni, al 19’ e al 34’, ha respinto in angolo due deliziosi pallonetti di capitan Ruberto.

Diciamo che quel che abbiamo costruito nel primo tempo ha pienamente legittimato la vittoria giunta su rigore nel secondo tempo, sottolinea ancora mister Branà”.

Nota di merito per tutto il pacchetto difensivo e per Francesco Petrachi e Gianfranco Causio, oltre, naturalmente, per capitan Ruberto: grande vigore in fase difensiva, lucidità di Petrachi nell’ispirare il capovolgimento di fronte, ficcanti le folate offensive dei due attaccanti.

ATLETICO TRICASE-LIZZANO 1-0

ATLETICO TRICASE – Gentile, Rizzo, Moretto, Desiderato, Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio (83’ Amadu), Caputo (55’ Martella), Ruberto. A disposizione: Esposito, Remigi, Cazzato, Di Seclì, Cosi. Allenatore: Branà

LIZZANO – Monopoli, Gallo B., Gallo A., Nazaro, De Florio (91’ Cagnazzo), Basile, Simili, Pappone, De Comite, De Gaetano, Picci. A disposizione: Pepe, Boccuni, Pizzolla, Pisano, Motolese, De Luca. Allenatore: Palmieri.

Arbitro: Denisov di Bari
Rete: 70’ Ruberto (rig.)
Note. All’89’ espulso Simili per doppia ammonizione.

Avetrana – Carovigno 1-0

Il Carovigno regge sul terreno di Avetrana per 80 minuti, gestendo un pareggio che poteva aiutare il morale, considerato il valore della squadra avversaria. Ma a soli 5 minuti dalla fina dele ostilità un tiro dalla distanza di Rito colpisce i due pali di Laghezza e si infila in rete.
I rossoblù hanno mostrato un buon gioco ma poca audacia, e la fortuna si sa aiuta solo gli audaci. Il team di De Nitto finisce il match di nuovo in soli 9 uomini per l´espulsione di Scozia per un fallo di “mano” a un giocatore avversario e Valentini per somma di ammonizioni. Tony Lanzilotti va vicino al gol per un soffio. Buono il rientro in squadra dell´attaccante Renna, un pò opaco Guerriero. Buono l´ arbitraggio del sig. Schirinzi di Casarano. Migliore in campo il portiere Antonio LAGHEZZA.

HELLAS TARANTO-MOLFETTA 2-0

Finalmente l’Hellas. La squadra del patron Occhinegro interpreta la gara da squadra cosciente delle difficoltà di classifica e porta a casa una vittoria di gran peso. E’ Zaccaria l’uomo del vento, quello che con due palle, che fanno tre in due gare, con il rigore segnato ad Otranto, firma la giornata pro-Hellas, segnata sì dal forte vento ma anche dalla temerarietà degli uomini in rossoblù. Già al 6’ il ragazzo di Maruggio, non disdegna di spingere la palla che gli cede generosamente De Tommaso che preferisce non rischiare e sfruttare la migliore posizione del compagno di reparto. Al 31’ lo stesso Zaccaria non ha bisogno di partner per inventarsi il pallonetto che sfrutta a suo favore il forte vento, beffando Petruzzelli. Per il resto del primo tempo è una serie infinita di tiri più o meno probabili in cerca della traiettoria beffarda, ma il solo De Tommaso al 35’ riuscirà a centrare lo specchio della porta, trovando pronti i guantoni dell’estremo ospite. Il secondo tempo vede un Molfetta sornione che forte dei suoi 31 punti in classifica cerca con serenità e lucidità i gol del pareggio, senza riuscirvi. Al 17’ Sanna si incunea nella rete difensiva ospite ma ancora Petruzzelli trova la manata giusta per non subire altri danni. Al 31’ Stefanini tira debolmente sull’assist di Vitale. Le ultime preoccupazioni sono per il baby Tropiano che colpito da un lieve malore è costretto all’intervento dell’ambulanza. Nulla di grave, per fortuna. Stabilito questo ci può dedicare a festeggiare la vittoria che mancava da tempo.

Reti: pt 6’, 31’ Zaccaria.

HELLAS TARANTO (4-3-1-2): Maraglino; Leggieri, Camassa, Visconti, Sanarica; Ferraro, D’Arcante, Sanna (20’st Manzella); De Tommaso (44’st Mazza); Beltrame, Zaccaria (27’st Gjonaj).
N.e.: Valentino, Carlucci, Cellamare, Martino.
All. De Falco.

MOLFETTA (4-4-2): Petruzzelli; Giancaspro, Lorusso, Amoruso, Tropiano (36’st Tedesco); Stefanini (44’st Cubaj), Camporeale, Dentamaro, Grimaldi; Fieroni (43’st Fasano), Vitale.
N.e.: Soares, Fumai, Tesoro, Papagni, Tedesco, Cubaj, Fasano.
All. Iennaco.

Arbitro: Tomasi di Lecce
Assistenti Fedele e Capilungo di Lecce.

NOTE:
Ammoniti: D’Arcante, Visconti HT; Tropiano, Vitale, Stefanini, Camporeale MO.
Calci d’angolo: 3-1.
Recupero: pt 1’, st 6’

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Eccellenza, un super Albano rilancia il Gravina. Casarano, Altamura e Barletta soffrono ma tengono il passo. Ecco i risultati della ventiquattresima giornata

“Golia batte Davide”. In questa ventiquattresima giornata di Eccellenza pugliese, nessuna sorpresa tra i risultati con le grandi di questo campionato che archiviano ulteriori tre punti per le rispettive classifiche. Nella giornata odierna da segnalare sei vittorie casalinghe, due blitz esterni, nessun pareggio con ventidue reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, o meglio, esonda il Gravina di Gennaro Di Maio. I murgiani erano al “De Bellis”, stadio che ha visto qualche settimana fa la vittoria dei gialloblù in Coppa Italia. L’aria tarantina pare far bene agli attaccanti gravinesi che si scatenano contro il malcapitato Castellaneta. I biancorossi di Lippolis vengono travolti 4-0 da una doppietta di Albano (a segno anche nella finalissima contro l’Hellas Taranto e in foto) e dai gol del solito Gigi Rana e del giovane Scaringella. Vittoria preziosa per continuare la marcia in testa e per cancellare un periodo non proprio brillantissimo.

Vince, col minimo sforzo, il Casarano di Antonio Toma: i rossoblù espugnano 1-0 il “D’Amuri” di Grottaglie grazie alla rete messa a segno da Casalino in apertura di gara. Vittoria, che sembrerà anche stentata, ma che permette ai salentini di rimanere in scia della battistrada Gravina.

Un gradino più sotto compie il proprio dovere, ossia vincere, l’Altamura. I biancorossi, allenati da Onofrio Fino, archiviano la pratica Novoli per 1-0. Al “D’Angelo” è l’ex Sudest, Visconti, a segnare il gol partita nella ripresa e a consegnare i tre punti alla formazione murgiana.

Successo, col medesimo risultato, per il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati a Canosa contro il Mesagne di Ribezzi ed è un gol di Nico Loiodice a consentire agli adriatici di vincere questa gara per 1-0. Tre punti importantissimi per la truppa barlettana che prosegue la sua marcia verso un posto ai playoff mentre inguaia ulteriormente i brindisini che ora sono in piena zona playout.

Perde, e anche malamente, il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” subisce una brutta sconfitta ad opera dell’Unione Calcio Bisceglie. I biancazzurri espugnano il campo garganico per 3-2 e regalano la prima vittoria al tecnico Bitetto. Partita con tantissime emozioni ed episodi: vantaggio locale con un rigore trasformato da Augelli prima del pari biscegliese di Ferrante. Nel finale succede di tutto: i padroni di casa restano, addirittura, in 9 (espulsi Corso e Triggiani) e si scatena Sarr dell’Unione con una doppietta. Nei minuti di recupero arriva il 2-3 del Vieste ad opera di Colella ma la sostanza cambia poco.

Approfitta dello scivolone del Vieste, la Vigor Trani che, sul neutro di Ruvo, regola 2-0 la Sudest. I biancazzurri di Zinfollino vanno a segno nella ripresa con Fumai e Infimo e colgono tre punti fondamentali (i tranesi sono ora a -4 dalla zona playoff, un risultato assolutamente impensabile qualche domenica fa).

Tanto rotonda quanto importante la vittoria del Bitonto. I neroverdi, in difficoltà nelle ultime uscite, stendono al “Città degli Ulivi” il Leverano per 3-0. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, la ripresa riserva le tre reti ai baresi con un rigore di De Santis, Manzari ed infine Tedesco che regalano una bella vittoria a mister Pettinicchio. Con la vittoria odierna, i bitontini rilanciano prepotentemente le proprie fishes sul tavolo della salvezza mentre i salentini di Schito vengono, nuovamente, risucchiati nella bagarre playout.

Vittoria sofferta per il Mola che ottiene i tre punti vincendo 2-1 con l’Otranto: al “Caduti di Superga”, i ragazzi di Castelletti vanno in vantaggio con Fraschini (gol dell’ex per lui che ha vissuto la prima parte di stagione proprio con l’Otranto), pari salentino con Villa prima del gol partita di Pazienza ad una manciata di minuti dal fischio finale. La vittoria rende ancora più tranquilli i baresi mentre è una battuta d’arresto non troppo tragica per i ragazzi di Salvadore che devono costruire la propria salvezza tra le mura amiche.

Vittoria che sa di boccata di ossigeno per l’Hellas Taranto che stende in casa il Molfetta 2-0. Dopo tanti complimenti, la formazione tarantina ottiene anche i punti salvezza grazie alla doppietta di Zaccaria (entrambi i gol nel primo tempo) che regalano una domenica di festa e di fiducia per il proseguo del torneo. Passo falso, invece, per i biancorossi di Lanza che però restano in una posizione di centro-classifica.

CLASSIFICA: Gravina 52 punti, Casarano 47, Altamura 45, Barletta 44, Vieste 42, Trani 38, Novoli 33, Mola 32, Uc Bisceglie e Molfetta 31, Otranto 30, Leverano e Sudest 29, Bitonto 28, Mesagne 27, Hellas Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

 

 

Carovigno: Vietato gettare la spugna

Vietato gettare la spugna. Questa la convinzione in casa Carovigno, nonostante l’ennesimo ko interno contro la Salento Football. A ribadirlo Giovanni De Nitto, tecnico dei rossoblù: “Abbiamo l’entusiasmo di crederci ancora. Inutile ricordare che questo non è un buon periodo ed anche la buona sorte si è messa contro. Non lo dico per far stare tranquilli i ragazzi ma domenica non ho quasi niente da rimproverare loro. Contro il Leverano, che si è dimostrato una buona squadra, abbiamo ribattuto colpo su colpo”.

E domenica sfida proibitiva per la formazione di De Nitto, attesa in casa dell’Avetrana: “Andremo ad affrontare la capolista con grande umiltà e spirito di sacrificio, anche se sulla carta siamo una vittima ma cercheremo di metterli in difficoltà come è già avvenuto con il Galatina”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Eccellenza, turno favorevole a Gravina, Casarano e Barletta. Altamura col Novoli. Ecco il turno numero ventiquattro

Le squadre di Eccellenza tornano in campo domenica per affrontare il ventiquattresimo turno di campionato.

Turno apparentemente semplice per il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto) che sono ospiti dell Castellaneta. I gialloblù murgiani, finale di Coppa Italia a parte, sono reduci da un solo punto ottenuto con Casarano e Barletta e contro i tarantini vogliono riprendere il feeling con i tre punti (che mancano dal 17 gennaio col 2-1 rifilato al Grottaglie). Discorso diverso per i ragazzi allenati da Lippolis che affrontano la partita, forse più proibitiva del campionato, e vanno a caccia di punti salvezza (per la cronaca, l’ultima affermazione dei biancorossi è datata 10 gennaio, 2-1 all’Otranto).

Spera (e non potrebbe essere diversamente), in un passo falso dei murgiani, il Casarano di Toma: i rossoblù salentini sono ospiti al “D’Amuri” del fanalino di coda Grottaglie che appare destinata, purtroppo, alla retrocessione in Promozione.

Turno agevole, almeno sulla carta, per le due biancorosse che inseguono: l’Altamura di Fino cerca i tre punti in casa contro un Novoli che lontano dal “Cezzi” ha raccolto poco mentre il Barletta di Pizzulli riceve a Canosa il Mesagne che ha fermato nello scorso turno il Trani. Proprio i biancazzurri di Zinfollino saranno impegnati sul “neutro” di Ruvo (causa lavori al Comunale) per affrontare la rinfrancata Sudest: la squadra di D’Ermilio dopo un periodo nerissimo pare aver invertito la rotta e la sfida tra le due squadre potrebbe essere interessante e ricca di gol.

Obiettivo punti per la zona playoff per il Vieste di mister Franco Cinque: i garganici ricevono allo “Spina” il deludente Unione Calcio Bisceglie. L’avvento sulla panchina di Bitetto (al posto di Di Corato) non ha portato sinora grandi risultati per la società del presidente Pedone.

Sfida molto delicata, in chiave salvezza, quella del “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Leverano: le due squadre sono separate da quattro (29 per i leccesi, 25 per i baresi) con i salentini di Schito che al momento sono fuori dalla zona playout. I punti di distacco attuali, però, potrebbero non bastare a dare sicurezza alla banda bianconera che contro i neroverdi cercano un ulteriore colpo di coda per allontanarsi dai bassifondi. Partita da vincere, a tutti i costi, per i ragazzi di Pettinicchio: la classifica piange e i bitontini si affideranno a Tedesco e Manzari per uscire dalle sabbie mobili mentre nei leccesi da tenere d’occhio bomber Gennari (13 gol siglati in campionato sinora).

Sempre in chiave salvezza, è chiamato ad una bella prova anche l’Hellas Taranto: i tarantini ricevono a Faggiano il Molfetta che, apparentemente, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I biancorossi di Lanza veleggiano a centro-classifica con dieci punti dalla zona playoff e quattro da quella playout (distanza non immensa ma comunque di sicurezza).

Derby della tranquillità quello che andrà in scena al “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Otranto: le due formazioni sono in una posizione di classifica molto tranquilla e senza grosse ambizioni. Le squadre di Castelletti e Salvadore potrebbero dar vita ad una bella partita con un pareggio che accontenterebbe entrambe le compagini.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

Successo esterno della Salento Football Leverano

Successo esterno della Salento Football Leverano che, beneficiando di un autogol in pieno recupero, espugna Carovigno. “Per una volta – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiola buona sorte ha premiato il nostro impegno. La squadra ha disputato una gara importante, nel corso della quale sfortuna e imprecisione ci hanno impedito di passare prima in vantaggio. Nei secondi 45′ di gara abbiamo anche colpito due legni, un palo con Frascaro e la traversa di Quarta. Alla fine, l’episodio favorevole è toccato a noi sottoforma dell’autorete brindisina”.

Una vittoria che rilancia la Salento Football Leverano: “I playoff sono il nostro obiettivo, quello di una squadra che si allena con massimo impegno e dedizione nel corso della settimana convinta – conclude Colagiorgio di poter raggiungere un risultato importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase

Sconfitta interna per il Galatone con il Tricase, un risultato inatteso e immeritato a giudizio del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “Le partite si vincono e si perdono per episodi, la gara contro il Tricase ha legittimato questo giudizio su una partita che ha vissuto di episodi. Non voglio parlare dell’arbitro e questo lo affermo senza ombra di polemica. La gara è finita, punto e a capo. Il Tricase ha effettuato un solo tiro in porta e ha trovato la rete. Poi, nel calcio, ha sempre ragione chi mette dentro la palla. In questo caso il Tricase ha avuto ragione”.

Abbiamo giocato – aggiunge Cimarelliuna partita equilibrata. Siamo partiti meglio noi, poi gli ospiti hanno guadagnato metri, fino all’episodio della rete di Ruberto. Fosse finita 0-0 credo che nessuno avrebbe gridato allo scandalo, nessuno. Perché ciò che si è visto in campo – conclude l’allenatore del Galatone – legittimava un pareggio“.

E sulla questione stadio, così commenta la società: “Ci scusiamo con tutti per le tensioni che la vicenda sta creando. Noi oltre a metterci impegno, faccia e danaro non sappiamo che fare. Il lavoro del nostro ds, Mino Manta, sta risultando vano, in quanto molti giocatori di fronte alla situazione terreno si rifiutano di venire a giocare onde evitare eventuali infortuni. Finiremo la stagione in tutta tranquillità ormai, mettendo da parte ambizioni varie, ma con una sola certezza: sicuramente il prossimo campionato senza stadio nuovo non si farà“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pari interno a reti bianche per l’Uggiano col Fasano

Pari interno a reti bianche per l’Uggiano col Fasano. “Sapevamo di affrontare un avversario ostico – dichiara l’attaccante dei padroni di casa, Andrea Cirioloarroccato in difesa e pronto a ripartire. Abbiamo cercato di imporre il nostro gioco, ma non siamo stati fortunati a sbloccare il risultato. E’ venuta fuori una partita maschia anche se nel secondo tempo abbiamo avuto altre occasioni. A nostro parere c’era anche un calcio di rigore per un fallo di mano”.

L’Uggiano vuole mettere in cassaforte la salvezza: “Dobbiamo arrivare presto al traguardo dei 40 punti, prima di pensare ad altri obiettivi che pure credo siano alla nostra portata. I playoff sono a due punti, ma ora – conclude Ciriolo massima attenzione alla prossima trasferta di Leporano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Prova di maturità del Tricase

Prova di maturità del Tricase che torna col bottino pieno da Galatone. “Abbiamo incontrato una squadra ben organizzata – afferma il tecnico rossoblu, Giuseppe Branànoi siamo stati bravi a tagliare le loro giocate e a ripartire con decisione, costruendo ottime azioni da gol. Con la vittoria sul Galatone abbiamo messo un altro importantissimo tassello per la quota salvezza, che sentiamo vicina, anche se dobbiamo continuare a rimanere umili. Solo episodi a decidere la gara? Se si vuole leggere la partita in questo modo, non posso che accettare la lettura che viene fatta della gara. Ma, forse è solo una mia opinione, e la esterno senza polemica, a me sembra che noi siamo stati più bravi asfruttare le occasioni“.

“Io ero sicuro – sottolinea Branà – che i nostri ragazzi sarebbero stati la rivelazione del campionato. Diciamocelo chiaramente: ad oggi la nostra stagione calcistica è semplicemente da incorniciare, perché abbiamo trovato il giusto mix tra la freschezza dei nostri superbi under ’98 e la sapienza calcistica dei nostri seniores: questo mix sta producendo una qualità ed una quantità di gioco che un po’ tutti ci invidiano. Bene così”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano

Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano. “Merito alla squadra – esordisce Sportillo che anche in condizioni difficili ha saputo interpretare al meglio una gara difficile. Siamo scesi in campo con quattro under che si sono fatti trovare tutti pronti. La partenza è stata ottima e i ragazzi non hanno lesinato impegno anche nella ripresa”.

“La speranza – aggiunge l’allenatore del Maglie – è quella di avere la rosa a disposizione nel più breve tempo possibile. Riabbracciare squalificati e infortunati, primo fra tutti Legari sul quale non ho mai potuto contare. Al contempo, ringrazio i ragazzi che giocano sul dolore e – conclude Sportillo – in ruoli non di competenza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, con l’Ostuni pari a reti bianche

Potenza: “Un punto conquistato per l’obiettivo salvezza”.

Termina 0-0 il match odierno tra Uggiano Calcio ed Ostuni. Gara che inizia con venti muniti di ritardo rispetto all’orario previsto per un malore dell’arbitro, fortunatamente rientrato. Pronti-via. La gara si apre con l’Uggiano propositivo che si fa vedere dalla parte di Magazzino con Ciriolo, Bianco, De Mitri e con Alessandrì a battere una punizione da buona posizione ma nulla di fatto per i gialloblu. L’Ostuni, dal canto suo, tiene il campo chiudendosi bene in difesa e provando ad avanzare ma trovando sempre ben schierata la difesa locale. Il secondo tempo si apre con l’Ostuni che batte una punizione da buona posizione con Candita che trova ben posizionata la barriera gialloblu. Al 10° primo cambio per mister Portaluri: dentro Permeti, fuori Garrapa. Al 20°è lo stesso Permeti ad intavolare un’azione, passaggio al capitano che serve Ciriolo ma nulla di fatto per i gialloblu. Al 20° e 25° altri due cambi per l’Uggiano: fuori De Mitri e Bianco e dentro Merico e Martina. L’Uggiano crea, crea tanto ma non sfrutta le occasioni da gol che gli si presentato, all’Ostuni il merito di difendersi bene. Da segnalare un tocco di mano di un difensore ospite su un tiro del capitano Alessandrì non sanzionato dall’arbitro Salvo di Taranto.

UGGIANO: Potenza, Piccinno, De Marianis, Magnolo, Salentino, Longo, Bianco (25° st Martina), Garrapa (10° st Permeti), Ciriolo, Alessandrì, De Mitri. A disp: Stefàno, Merico, Gazzi,Permeti, De Patuanis, Carecci, Martina. All. Portaluri

OSTUNI: Magazzino, Cito, Kreshpa, Zizzi, Burdo, Candita, Greco, Cristofaro, Schiavone (27° st Brescia), Masi (25° st D’Alessio), Vinci. A disp: Comes, Grieco, Miccoli, Triarico, D’Alessio, Galeti, Brescia. All. Ciraci

ARBITRO: Alessandro Salvo (Taranto). Assistenti: Antonio Alessandrino (Bari), Flavio Carella (Bari).

La parola al numero 1 dell’Uggiano Calcio, Canio Potenza:

“Primo tempo semplice, siamo andati in difficoltà solo quando c’è stato il rilancio del portiere che ha scavalcato la difesa però poi subito dopo siamo stati pronti. L’Ostuni, dal canto suo, non ha avuto grandi occasioni mentre noi possiamo recriminare sul tiro al volo e sul tocco di mano in area di rigore non sanzionato dall’arbitro. Però, d’altronde, per una squadra come noi che si deve salvare è un altro punto conquistato per l’obiettivo salvezza.. davanti a noi abbiamo altre dieci gare e, dunque, trenta punti a disposizione.. ce ne mancano dieci per agguantare, matematicamente, la salvezza poi..tutto ciò che verrà da li in poi sarà un’ottima cosa!”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Carovigno: Un autorete di Diagnè nel finale regala tre punti al SF Leverano.

Dopo l´eroico pareggio tra le mura del Galatina, il Carovigno sfida il SF Leverano di mister Colagiorgio, squadra con ambizioni play-off. La truppa di De Nitto deve fare a meno degli squalificati Pierfedele Prodi, uomo di punta della formazione rossoblu, di Tony Lanzilotti e dell´infortunato Vito Renna.

L´intero match è abbastanza equilibrato, con i 22 in campo pronti a darsi battaglia su ogni pallone. Al 3´ bella combinazione sulla destra tra Pasquale e Thomas Lanzilotti, il cui cross è però ben smanacciato da Rizzello. Gli ospiti rispondono all´8´ con la conclusione da lontano di Quarta bloccato senza problemi da Quarto. Il giovane portiere rossoblu blocca anche, dieci minuti più tardi, il destro dal limite di Ganci. Intorno alla mezz´ora occasione da palla inattiva per il Carovigno: sull´angolo battuto da Pasquale Lanzillotti, Mimmo Urso stacca di testa, non inquadrando però lo specchio della porta. I rossoblu provano a sfruttare il buon momento, ma prima (38´) Rizzello salva la sua porta con un grande riflesso sul mancino di Vincenzo Carlucci, poi (41´) il neo arrivato attaccante Giuseppe Guerriero si fa anticipare al limite da Perrone. Al 42´ ultima occasione per il Leverano: Quarta conclude, ma Quarto è attento; sulla respinta il bravissimo Valentini anticipa di un soffio l´accorrente Marzo.
La ripresa si gioca sulla stessa lunghezza d´onda della prima frazione di gioco. Al 61´ De Benedictis fa da sponda per Frascaro: la conclusione del centrocampista giallorosso si stampa sul palo. Il Carovigno risponde tre minuti più tardi, con la bella azione sulla sinistra di Carlucci; il cross del numero 11 è deviato maldestramente da Perrone, ma non c´è nessun rossoblu pronto a sfruttare l´errore del centrale ospite. Al 66´ Pierpaolo Scozia ruba palla a Ganci e fa partire un destro da oltre 30 metri: la palla, leggermente deviata da Rizzello, finisce sulla parte alta della traversa, dando l´illusione del goal. A dieci minuti dal termine, Guerriero serve Thomas Lanzilotti in profondità, ma il destro del centrocampista carovignese è fuori misura. Al minuto 85 altro legno per il Leverano: stavolta è Quarta, che ben servito da Marzo, non trova di pochissimo il goal. Il vantaggio ospite arriva, comunque, al primo dei quattro minuti di recupero: Ganci batte velocemente un calcio di punizione, con la difesa del Carovigno sguarnita; Marzo, così, calcia a rete, ma il pallone viene deviato disperatamente da Omar Diagnè, che, però insacca nella porta sbagliata.
Termina così, dunque, una gara ben giocata da entrambe le squadre. A questo Carovigno, però, la vittoria, e i goal, mancano da davvero troppo tempo.

CAROVIGNO SF LEVERANO 0-1
Reti: 91´ autorete Diagnè

CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Liuzzi, Scozia, Urso, Valentini, Lanzilotti Th., Galiano (Tamborrino), Guerriero, Lanzillotti P., Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cisternino, D´Agnano, Marrazzo, Pagliara, Scarongella.
SF LEVERANO: Rizzello, De Giorgi, Inguscio, Frascaro, Camposeo, Perrone (Carati), Marzo, Ganci, Quarta, De Benedictis (Lillo), Morelli.
A disp. di mister Colagiorgio: De Iaco, Vetrugno, Spedicati, Frassanito, Caputo.

Antonello Gioia

“Manita” del Fasano in trasferta sul campo del Racale

U.S. Città di Fasano travolgente in trasferta sul campo del Racale. 5-1 che non lascia dubbi sulla gran prova di forza dimostrata dai nostri ragazzi contro una squadra che nella sfida di andata (1-1 al “V. Curlo”) aveva messo, e non poco, in difficoltà i biancazzurri.

L’entusiasmo dopo la vittoria di Coppa contro l’Avetrana poteva ritorcersi contro e far calare la concentrazione del gruppo a distanza di pochi giorni; al contrario si è però dimostrato fedele alleato e stimolo in più per la nostra squadra.
Monologo fasanese per tutti i novanta minuti. Biancazzurri che dimostrano subito agli avversari che la vittoria di giovedì non ha saziato la loro fame di vittoria e dopo due minuti, si rendono subito pericolosi: Amodio serve per il tiro Laguardia che trova la respinta sicura del numero uno racalino Drammer.
Passano due minuti e ancora Fasano in avanti con Laguardia che nella circostanza serve Mastronardi; l’attaccante trova la chiusura difensiva dei padroni di casa che strozzano la sua conclusione.
Giocatori di mister Laterza sempre alla ricerca del goal che metterebbe la partita in discesa. Al 7’ è Amodio che ci prova dopo una serpentina personale ma la sua conclusione sfiorerà il palo alla destra di Drammer.
Padroni di casa rispondono al 9’ con l’unica azione pericolosa della partita: Patera solo davanti a Lacirignola tenta l’eurogol con il tiro a giro che non inquadra la porta difesa dal giovane portiere fasanese.
Nessuna azione degna di nota fino al minuto ventitré quando Amodio, servito da Laguardia, tenta il tiro in porta che sorvola di poco la traversa.
L’azione sarà preludio al goal che il fantasista biancazzurro troverà al minuto venticinque servito da Patronelli: 1-0.
Salentini che accusano il colpo e soffrono nuovamente l’offensiva ospite. 33’ minuto, su punizione ben calciata da Mastronardi dal limite, Drammer deve superarsi per deviare la palla.
Appuntamento con il goal posticipato solo di qualche minuto per l’attaccante: assist di Amodio rasoterra e Mastronardi che deve solo colpire verso la porta e realizzare il 2-0.
42’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo capitan Ancona raccoglie il pallone colpito da Pistoia e realizza il terzo goal biancazzurro. 3-0 e secondo goal nelle ultime due partite per il capitano.
Si va così al riposo con risultato in cassaforte per la squadra di mister Laterza.
Inizio di ripresa e ancora Fasano padrone del campo.
Minuto 50’ discesa di Laguardia centrale e difensori salentini che nel tentare la chiusura infilano la palla nella propria porta concedendo, così, il poker biancazzurro.
Acquisito il risultato mister Laterza concede respiro al giovane Quaranta sostituendolo con Ciatta.
70’ il Racale trova il goal della bandiera con Pasca che dal limite sorprende Lacirignola con un bel tiro.
È il minuto settantatré quando ancora Laguardia recupera palla e dà il via a una triangolazione con Amodio che porterà il numero 7 biancazzurro a realizzare il quinto goal fasanese.
Mister Laterza lascia spazio al classe ’98 Fontana che subentra ad Amodio.
Ultimi scampoli di partita che regalano a mister Laterza e a tutti i tifosi il ritorno di Paolo Speciale. Il centrocampista rientra, così, da un infortunio che l’ha tenuto fermo ai box dal mese di novembre.
Triplice fischio finale che mette fine a un digiuno di vittorie in trasferta per l’US Fasano lungo 3 mesi.

Tabellino

Racale – US Città di Fasano 1-5
Reti: 25′ Amodio (F), 34′ Mastronardi (F), 42′ M. Ancona (F), 50′ aut. Pasca (R), 70′ Pellegrino (R), 73′ Laguardia (F)

Racale: Drammer, Scorrano (46′ Ciurlia), Pasca, Pellegrino, Gravante, De Icco, Elia, Trotta, Cresta (80′ Margarito), Patera, Vetrugno (46′ Solidoro). A disp.: Conte, Corvaglia, Galati, Volturno. All. Graziano Tartaglia

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta (65′ Ciatta), Mastronardi (83′ Speciale), Amodio (82′ Fontana), Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Losavio, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Note: ammonito Gravante (R)

Donato Miccoli

Eccellenza, Mesagne – Trani 0-0

Terzo risultato utile consecutivo per il Mesagne Calcio. Dopo la vittoria contro il Castellaneta (2-0) e il pareggio in casa del Grottaglie (1-1) arriva un importante pareggio contro una Vigor Trani ben più quotata e con ambizioni di gran lunga maggiori.
A Mesagne arriva un Trani proveniente da una schiacciante vittoria per 3-0 contro il Molfetta. La partita è sin dai primi minuti nervosa, con molti contatti duri alcuni dei quali non ravvisati dall’arbitro.
A sfiorare il gol per primo è Mummolo, con un sinistro da fuori area che si spegne di poco a lato. Lo stesso attaccante mesagnese tenta la conclusione al 15′ bloccata da Musacco. Al 36′ è la Vigor a farsi in avanti, con una conclusione di Fumai che termina a lato. Nel finale occasione per il Mesagne: Denisi entra in area dalla fascia destra, mette dentro un cross rasoterra indirizzato verso Pascual che spiazza Musacco, ma che trova la risposta di De Palma, bravo ad allontanare la minaccia.
Nella ripresa dopo appena 11 minuti Sbano stende in area Turitto. calcio di rigore per gli ospiti e ammonizione per il terzino mesagnese. Della battuta si incarica Fumai che colpisce il palo, anche se Muscato aveva intuito la traiettoria del pallone.
Il Mesagne allora si fa coraggio e prova diverse volte la conclusione dal limite. Prima Mummolo, poi Pascual, poi Greco, ma nessuno riesce realmente ad impensierire la porta difesa da Musacco. Al 77′ Abrescia appena entrato colpisce Angelè con una gomitata. Per l’arbitro è rosso diretto. Il Mesagne in superiorità numerica ci prova ma il risultato non cambia. Si chiude a reti inviolate una partita dalla quale i gialloblu potevano sicuramente portare a casa i 3 punti. Un pareggio che, tenendo conto della squadra affrontata e del clamoroso errore di Fumai dagli undici metri, vale oro ma che, d’altro canto, in virtù dei successi di Leverano e Sudest Locorotondo, vede il Mesagne scivolare nella zona rossa dei play-out.
Prossimo impegno in casa di un Barletta lanciato in zona play-off, che oggi ha ottenuto un importante pareggio in casa della capolista Gravina e che sicuramente vorrà restare nelle zone alte della classifica. All’andata, al comunale “A. Guarini”, fu il Mesagne ad avere la meglio. Finì 2-0 grazie alle reti di Greco e Pascual.

MESAGNE :Muscato, Sbano, Serio,Denisi,Angelè (Boualam), Camisa,Del Prete Marco (Membola), Marti, Pascual, Mummolo, Coccioli (Greco) A disp: De Carlo, Danieli Vaz, Del Prete Matteo, Zanzariello. All. Ribezzi.
VIGOR TRANI: Musacco, De Palma, Maselli , Allegretti, Bartoli, Prechiazzi, Sette (Bianchino), Sangirardi, Infimo (Abrescia),Fumai (Favia) ,Turitto. A disp: Dagostino, Tagliente, Dell’Oglio, Cialdella.All. Zinfollino.
ARBITRO: Labianca di Foggia
ASSISTENTI: Morea e Ciocia di Molfetta.
AMMONITI: Sbano, Angelè, Camisa, Marti, Mummolo (M), Allegretti, Bianchino (T).
ESPULSO: Abrescia (T)

ARTICOLO: Matteo Tamburrino

 

Eccellenza, il Gravina rallenta col Barletta. Il Casarano esagera: 5-0 al Castellaneta e si avvicina in classifica. Ecco i risultati della ventitreesima giornata

Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.

Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.

CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Il Carovigno concede la vittoria al coriaceo Leverano

Il Carovigno vanifica il punto acquisito a Galatina e concede la vittoria casalinga al coriaceo Leverano. Match sulla difensiva per i rossoblù che tengono a bada il Sud Salento sino al 93´, poi un errore difensivo (autorete) regala i tre punti agli ospiti che ringraziano. Primo tempo scialbo di occasioni, impreciso sotto porta il Leverano, mentre i rossoblù faticano ad arrivarci. La ripresa è più determinata dei locali che con Carlucci e il neo acquisto Guerriero si fanno vedere nell´area ospite. Il Leverano batte un palo e poi Quarta di testa prende la traversa.
Scozia dalla distanza impensierisce l´estremo ospite. L´assenza di tre titolari nel Carovigno si fa sentire e tira le redini blindandosi in difesa, ma poi arriva la beffa. Un pareggio ci poteva stare, ma il Leverano non ha demeritato. Ottimo l´arbitraggio del sig. Palumbo di Bari. Migliore in campo Pierpaolo Scozia.

Eccellenza, pericolo Barletta per il Gravina. Casarano ed Altamura pronte ad approfittarne. Ecco il programma completo della ventitreesima giornata

Dopo aver smaltito la gioia e lo champagne per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Gravina 2-0 contro l’Hellas Taranto, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vivrà domenica la sua ventitreesima giornata.

Partendo dall’alto, la capolista Gravina sarà impegnata alle 15.30 al “Vicino” contro il Barletta di Pizzulli (in foto): impegno ostico per i gialloblù murgiani che ricevono una delle compagini più in forma del torneo che si è notevolmente rinforzata nel mercato dicembrino. Proveranno a sfruttare un eventuale sgambetto del Barletta a Gravina, Casarano ed Altamura: i salentini ricevono al “Capozza” il barcollante Castellaneta mentre l’Altamura è di scena al “Poli” di Molfetta e per entrambe centrare la vittoria è di vitale importanza. Proverà a riprendere la marcia interrotta da qualche domenica, il Vieste di Cinque: i garganici affronteranno la lunga ed insidiosa trasferta a Novoli sul terreno del “Cezzi” che è stata una vera e propria roccaforte per i rossoblù di Schipa. Impegno in terra brindisina per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri vengono da un momento di forma strepitoso e chiedono strada al Mesagne per continuare a cullare il sogno playoff. Il derby barese tra Sudest e Mola oppone due squadre con una situazione abbastanza similare: entrambe le compagini hanno iniziato molto bene il torneo ma il mercato dicembrino ha portato più danni che benefici.; i due tecnici (D’Ermilio e Castelletti) hanno il difficile compito di traghettare le proprie squadre in lidi tranquilli e la squadra di Locorotondo appare leggermente più in forma. Altra sfida molto delicata è quella del “Ventura” dove incroceranno le armi l’Unione Calcio ed il Bitonto: i ragazzi di Bitetto vogliono dare la prima vittoria al nuovo allenatore mentre i neroverdi di Pettinicchio devono uscire velocemente dalla zona playout. Autentico spareggio salvezza è quello tra Leverano e Grottaglie: i tarantini sono ormai all’ultima spiaggia e devono vincere per inseguire la salvezza mentre, di contro, i leccesi di Schito vogliono far valere il fattore campo. Dopo aver fatto soffrire il Gravina in finale, l’Hellas Taranto, riprende la marcia in campionato e va ad Otranto: trasferta difficile per gli uomini di De Falco contro una squadra che in casa si esprime molto bene.

ANTONIO GENCHI 

Uggiano – Piccinno: “Massimo impegno ed umiltà”

Piccinno: “Massimo impegno ed umiltà. L’Uggiano? Un ottimo gruppo per chi, come me, ha voglia di imparare”.

C’è contentezza in casa Uggiano Calcio dopo la bella vittoria di domenica scorsa in casa del San Vito ma, per i ragazzi di mister Portaluri, da martedì è ripresa la preparazione in vista della prossima gara: domenica 31 Gennaio, infatti, al Matrico arriva l’Ostuni. A fare un punto della situazione in casa Uggiano è l’under Lorenzo Piccinno, che afferma:

“La partita in casa del S.Vito é stata vinta, a mio parere, meritatamente; siamo entrati in campo con la concentrazione giusta e siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato con Carl e a raddoppiare dopo pochi minuti con Ciriolo. A loro, come a noi, servivano tre punti per l’obiettivo salvezza, ma a noi erano utili anche per risollevare il morale dopo la sconfitta contro il Galatina.  Il gruppo? È un vero gruppo, dove tutti, compresi i più giovani come me, hanno lo spazio per esprimere la propria opinione, sempre con rispetto. È anche un ottimo gruppo per chi come me ha voglia di imparare, perché al suo interno ci sono persone con tanta esperienza, come il capitano Alessandrì, Magnolo, Longo e Garrapa. Già la testa è all’Ostuni, che ha rafforzato la squadra nel mercato di riparazione.Noi continuiamo ad allenarci con il massimo impegno e umiltà preparandoci ad un incontro difficile e fondamentale per la salvezza”.

Valentina Stefanelli

Carovigno – De Nitto: “ I ragazzi sono stati encomiabili”

De Nitto: “ I ragazzi sono stati encomiabili. Se fossimo rimasti in undici avremmo fatto di più”

L’impresa della diciannovesima giornata in Promozione è stata quella del Carovigno di Giovanni De Nitto, in grado di tornare a casa con un punto da Galatina, nonostante i rossoblù abbiano giocato una porzione di gara in nove uomini. E proprio sulla direzione di gara il tecnico brindisino ha qualcosa da lamentare: “Siamo stati oggetto di un arbitraggio irriguardoso nei nostri confronti. Abbiamo sofferto un po’ con nove giocatori in campo e non aver concesso al Galatina l’opportunità di fare gol è da ammirare. I ragazzi sono stati davvero encomiabili. Un punto guadagnato meritatamente, se fossimo rimasti in undici avremmo fatto qualcosa in più. Alla vigilia, per un pari avrei messo la firma”.

Ma per la salvezza, ora il Carovigno deve cambiare marcia e De Nitto lo sa bene: “Ci attende la partita casalinga contro la Salento Football Leverano, speriamo che sia la volta buona per conquistare i tre punti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

C.Italia Eccellenza, il Gravina fa festa a Castellaneta con Albano e Sisalli. Hellas Ko

Davide contro Golia. Questa epica scena rappresentava al meglio la sfida tra Gravina ed Hellas Taranto. Le due formazioni, che si contendevano il trofeo, in campionato erano separate da ventisette punti e il pronostico non era a favore, ma di più, per i ragazzi allenati da Di Maio.

In un “De Bellis” di Castellaneta col vestito delle grandi occasioni, è andato in scena l’atto conclusivo della Coppa Italia di Eccellenza con la vittoria finale dei gialloblù murgiani per 2-0 grazie alle reti, nella ripresa, di Albano e Sisalli. Nonostante l’abissale differenza di tecnica e punti, la gara è stata molto combattuta e onore va alla truppa di De Falco che ha venduto davvero cara la propria pelle.

Davanti ad una cornice di pubblica pazzesca (la curva gravinese ci ha abituato a questo genere di spettacoli), la gara è stata molto tirata e nel primo tempo le due formazioni si sono, praticamente, annullate con le uniche emozioni dettate dalle traverse del tarantino De Tommaso e del murgiano Rana con quest’ultimo che ci ha anche provato con un bel tiro che però si è spento fuori. La formazione rossoblù ha imbrigliato molto bene il più quotato avversario tappando la fonte di gioco gravinese ossia, quel Fiorentino che è rimasto spesso imbottigliato nel traffico di centrocampo. Nella ripresa, il copione è leggermente cambiato con i gialloblù che hanno premuto sull’accelleratore alla ricerca del vantaggio. Prima è Rana a sfiorare il gol con una bella girata in area di rigore che trova Maraglino pronto alla respinta di piede ma è Albano, al minuto 70, a spaccare la partita: angolo dalla sinistra e pallone che trova giusto la testa dell’attaccante ex Brindisi che scarica in porta e abbatte il muro tarantino. Il Gravina prende coraggio e 6 minuti più tardi chiude il match e la coppa: azione tambureggiante con Sisalli che allarga per Gentilesca, cross morbido in area che trova pronto all’appuntamento proprio Sisalli che, di testa, batte per la seconda volta Maraglino. Curva gialloblù in festa e gli ultimi minuti sono semplicemente una passerella prima del triplice fischio che sancisce la vittoria della Coppa del Gravina con Diego Albano ad alzare al cielo il trofeo.

Festa grande a Gravina che, siamo sicuri, si protrarrà fino a notte fonda con giocatori e tifosi a festeggiare questa importante vittoria ma da domani sia Gravina che Hellas torneranno con la testa al campionato. Impegno ostico per i gialloblù che al “Vicino” ricevono il lanciato Barletta mentre per i ragazzi di De Falco match salvezza ad Otranto.

HELLAS TARANTO – GRAVINA 0-2

H.Taranto: Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’arcante, Camassa, Carlucci, Sanna, Ferraro, Beltrame, De Tommaso, Manzella. All. De Falco

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Laboragine, Chessa, Dibenedetto, Mazzilli, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Di Maio

Arbitro: Labianca di Foggia

Reti: 70° Albano, 76° Sisalli

ANTONIO GENCHI 

 

Coppa Italia di Eccellenza: domani storica finale per l’Hellas

Domani 28 gennaio alle ore 18:00 allo stadio “De Bellis” di Castellaneta si svolgerà la Finale di Coppa Italia di Eccellenza, tra Hellas Taranto e Gravina. Due squadre che, nel campionato della serie “A” pugliese, hanno andamento e obiettivi diversi: i baresi primi in classifica e promozione in serie “D” nel mirino, i tarantini terzultimi e la salvezza nei programmi. Una Finale da testa coda, Davide contro Golia, una partita secca che mette di fronte due formazioni molto diverse tra loro. Prendendo come riferimento il campionato e volendo azzardare un pronostico, sicuramente i gialloblu del Gravina ne uscirebbero favoriti ma la gara unica in queste occasioni potrebbe sovvertire le previsioni. Il Gravina è alla seconda Finale di Coppa Regionale di fila, lo scorso anno raggiunse e vinse la Coppa Italia di Promozione battendo il Leverano 3 a 1 sul campo di Francavilla Fontana. Ha raggiunto questa finale eliminando: Molfetta (fuori casa 1-3 /in casa 2-1), Locorotondo (in casa 1-1 /fuori casa 0-3) e Biscglie(in casa 2-1 /fuori casa 0-1). L’Hellas Taranto, nella sua breve storia calcistica, è la prima finale che affronta, un traguardo importante che sottolinea l’impegno della società nei confronti della competizione.
Ha raggiunto la Finale eliminando:Castellaneta (fuori casa 1-4 /in casa 5-1), Grottaglie (in casa 1-1 /fuori casa 0-2) e Casarano (fuori casa 1-1 /in casa 0-0). Arbitro del match gara sarà il signor Daniele Labianca della Sezione di Foggia, elemento di spicco del C.R.A. pugliese coadiuvato dagli assistenti: Gianluca Matera della Sezione di Lecce e Davide Sabatino della Sezione di Foggia. Una terna arbitrale di categoria superiore, una garanzia per una corretta conduzione di gara, quarto uomo Angelo Tomasi della Sezione di Lecce. Ai nostri microfoni Mister De Falco allenatore dell’Hellas: “Siamo giunti fino alla fine e il nostro sogno è quello di vincere questa Coppa. Incontriamo una corazzata, il Gravina è primo in classifica in campionato e ha giocatori in rosa davvero validi.
Noi li affronteremo senza paura, ci giocheremo la partita come sappiamo fare. In campionato, in casa loro, abbiamo fatto una buona gara e probabilmente non meritavamo di perdere, così come in altre occasioni contro squadre più blasonate e più forti di noi. Dobbiamo prestare la massima attenzione, non ci devono essere distrazioni, loro hanno gente capace di colpi risolutori e la nostra concentrazione non deve mai abbassarsi di livello. Tutti dobbiamo dare il doppio: determinazione, agonismo, corsa e soprattutto voglia di vincere, non capita tutti gli anni di affrontare una finale, tra i miei ci sono molti giocatori che disputano una partita cosi’ per la prima volta ed è un occasione da non perdere.”

Regolamento: in caso di pareggio, al termine dei 90′ minuti regolamentari, si disputeranno due tempi supplementari da 15′ minuti, qualora dovesse persistere la parità si effettueranno i calci di rigore. La vincente della Finale passerà alla fase nazionale e incontrerà, in un triangolare, le vincenti di Basilicata e Campania inserite nel gruppo “G”. In Basilicata la finale è stata vinta dalla Vultur Rionero, che ha battuto il Real Metapontino dopo i calci di rigore, mentre in Campania la finale si giocherà ad Avellino mercoledì 3 febbraio tra la Sessana (CE) e la Città di Nocera (SA). Le partite del girone “G” saranno disputate a partire da mercoledì 17 febbraio 2016, di seguito il 24 febbraio 2016 e il 2 marzo 2016.

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto

Giulio Perrone commenta il pari della Salento Football

Un pareggio, quello interno col Galatone, accettato con cattivo gusto da parte della Salento Football Leverano. “La direzione di gara – fa notare il centrale difensivo Giulio Perroneè stata assolutamente penalizzante nei nostri confronti. Dopo pochi minuti ci è stato negato un penalty macroscopico per un mani in area eclatante. Nella ripresa è stato espulso il nostro esterno basso Ivan Puce, che è stato punito con due cartellini gialli per falli veniali ed inoltre ci sono state annullate due reti, delle quali una regolarissima. La nostra rabbia mi sembra più che giustificata”.

“Stiamo attraversando – prosegue il difensore della Salento Football Leverano – un ottimo momento di forma ma, purtroppo, stiamo raccogliendo spesso meno di quanto meriteremmo e la classifica non ci rende giustizia. Contro il Galatone abbiamo fatto sempre noi il match, contro un team ben messo in campo, presentatosi a Leverano – conclude Perrone con il solo intento di strappare un punto“.

La Gazzetta del Mezzogiorno