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Nuova Spinazzola: corsa play-off, frenata definitiva

Il pareggio era il risultato meno utile ad entrambi per la rincorsa al posto utile per accedere ai play-off, col Real Siti che in settimana si vedeva cancellare 4 punti in classifica passando da 41 a 37. Cosicché lo 0-0 di questo pomeriggio, in virtù della vittoria dello Sporting Apricena, condanna in qualche modo i bianco blu ed i verde blu ad ‘abbandonare’ le residue speranze nonostante la matematica non sia ancora definitiva. In casa Spinazzola non ci si illudeva certo prima della disputa di oggi. Ma sperare non guasta mai. Definitiva ancor più è invece la salvezza a quattro gare dal termine. Un pareggio che ha vissuto il suo momento più rappresentativo dopo 150 secondi di gioco, quando nello stesso momento, mentre Lagreca parava il rigore di Di Francesco concesso dall’arbitro Daluisio per un intervento di Calefato su Mastrodonato, Gilfone abbandonava il campo per infortunio al polpaccio a cui faceva seguito Barrasso.

Da quel momento, tanto equilibrio e poche emozioni sotto porta con un conseguente pareggio più che giusto che non fa male e ne bene a nessuno. A parte qualche disattenzione iniziale come spesso sta capitando nelle file dell’ex mister Pesce oggi con Luigi Di Trani a far le veci di uomo guida, la gara disputata da Daleno e company è stata attenta e robusta. Tanto impegno da parte di tutti, con il trio Carbone Dascoli Barrasso che forse hanno peccato un po’ nel correre troppo in alcune circostanze in cui si sarebbe potuto gestire meglio palla in questione di ripartenza soprattutto nella ripresa in cui carbone in primis ci ha provato da qualsiasi distanza nella speranza di sorprendere almeno una volta quel Vurchio tendente al ‘fuori dai pali’ risultando al quanto impreciso nelle mira. Real Siti che ha trovato più di tutti in D’ercole lo svincolo in fase offensiva per cercare soluzioni verso il centro area dove il gran assente è risultato Di Francesco. Quel D’Ercole espulso nel secondo tempo con rosso diretto per un gesto poco elegante nei confronti di Floris, dopo che 15 minuti prima era toccato a Pellicciari per doppia ammonizione tra il 50′ e il 55′. Le migliori occasioni per lo Spinazzola con Barrasso nel primo tempo su cui Vurchio si è fatto trovare pronto e Ieva entrato nelle ripresa per lo stesso Nisio, che dal limite ha mandato alto. Real Siti che non sfrutta come detto la ghiotta opportunità dopo tre minuti di passare in vantaggio su calcio di rigore e nel secondo tempo con Mastrodonato che da dentro l’area non c’entrava i 7,35 con un sinistro rasoterra. Tutto qua. Nelle prossime ore il resoconto video della gara.

Gallipoli corsaro a Barletta

Si interrompe dopo 20 gare la striscia positiva del Barletta. Al “Manzi-Chiapulin” in una gara della giornata numero 26 del campionato di Eccellenza Pugliese è il Gallipoli ad imporsi, decisiva la rete di Martena al minuto 76′. Di seguito, tabellino e cronaca del match.

BARLETTA-GALLIPOLI 0-1

BARLETTA 1922(3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola(46’Morra), Milella, Diomandé, Scialpi(67’Faccini); Varsi, Negro(67’Lorusso); Saani. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Zingrillo, Diterlizzi. All: Cinque

GALLIPOLI(4-3-3): Passaseo; Ruberto, Greco, Casalino, Gubello; Sansò, Portaccio, De Leo; Alemanni, Romano (53’Martena), Maiolo. A disposizione: Melissano, Epifani, Levanto, Marzano, Tricarico, Santomasi, Iurato, Colazzo. All: Luperto
Arbitro: Maccorin di Pordenone (Tommasi e Conte di Taranto)
Note-Angoli: 4-3. Ammoniti: Milella, Romano, Aprile
Reti: 76′ Martena

PRIMO TEMPO

5’Spunto di Alemanni, palla fuori alla sinistra di Sansonna.
9’Conclusione da buona posizione di Romano, tiro che termina alto.
20’Cross basso insidioso di Varsi, palla che viaggia in area ma senza deviazione di nessun giocatore del Barletta.
28’Botta di Negro, respinge la difesa ospite.
31’Occasione Barletta! Diomandé raccoglie una corta respinta della retroguardia del Gallipoli, ma il suo tiro termina alto.
38’Colpo di testa pericoloso di Saani, che prende il tempo giusto ma non inquadra la porta.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Gallipoli.

SECONDO TEMPO
47’Incredibile occasione per il Barletta! Saani intercetta palla, si invola verso la porta del Gallipoli e scavalca Passaseo con il pallonetto. Sulla linea arriva il salvataggio di Greco.
56’Tiro di Negro, palla fuori.
59’Altra occasionfe per il Barletta! Punizione di Scialpi che trova la deviazione di Saani, palla fuori.
60’Tiro di Alemanni, palla sul fondo.
62’Conclusione di Varsi contropiede, blocca Passaseo.
66’Che occasione per Negro! L’esterno biancorosso parte sul filo del fuorigioco, tenta il pallonetto, ma la palla termina clamorosamente fuori.
73’Ennesima chance per Saani. Lorusso serve in profondità Negro, ma il suo diagonale termina al lato.
76’Gol del Gallipoli. Martena prende il tempo a Bruno e supera Sansonna. 0-1
85’Conclusione a giro di Faccini, palla fuori.
95′ Finisce 0-1 tra Barletta e Gallipoli.

Per il Monopoli secondo pareggio consecutivo a reti bianche, 0-0 con il Bisceglie

Nella giornata delle 100 presenze in maglia biancoverde per Mario Mercadante, il Monopoli ottiene il suo secondo pareggio consecutivo a reti bianche contro il Bisceglie. Una partita poco emozionante, non sono bastate le varie occasioni di Mangni, con gli ospiti che hanno disputato un match difensivamente perfetto provando anche in alcune occasioni a portarsi a casa i tre punti.
Nonostante il pareggio il Monopoli approfitta comunque della sconfitta della Casertana salendo al quinto posto a quota 40 punti. Domenica prossima alle 14:30 si gioca il match Sicula Leonzio-Monopoli.

MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara, 28 De Franco, 4 Gatti(32’st 18 Berardi); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(14’st 24 Maimone), 23 Paolucci, 3 Mercadante; 19 Mangni, 21 Gerardi(19’st 2 Mariano). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto, 30 Guido; 6 Sanzone, 10 Sounas, 13 Mangione, 14 Cavallari, 25 Montinaro, 27 Fabris.

A.S. BISCEGLIE 1913 (3-5-2): 1 Cerofolini; 15 Longo, 5 Markic, 3 Mastrilli; 2 Calandra(31’st 6 Maccarrone), 24 Bangu, 8 Parlati, 19 Risolo, 28 Giron; 10 Starita(40’st 21 Scalzone), 20 Jovanovic(13’st 11 Cuppone). All.: Vanoli. A disp.: 22 Vassallo, 27 Ndiaye; 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 16 Beghdani, 17 Cuomo, 23 Giacomarro, 25 Casella.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Patric Lenarduzzi di Merano e Alessandro Colinucci di Cesena.
Ammoniti: Mangni(M); Bangu, Longo, Giron(B); Espulsi: -.
Note: recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-1; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, bianca per il Bisceglie. Spettatori totali 1741 di cui 895 abbonati e 58 da Bisceglie.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un calcio di punizione di Nunzella regala la vittoria esterna al De Simone

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa per 1 a 0 nella gara valevole per la trentesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I ragazzi di mister Trocini conquistano la vittoria grazie ad un capolavoro balistico di Nunzella al 22′ del primo tempo che centra il sette direttamente da calcio di punizione. Prossimo appuntamento domenica 17 marzo 2019 h. 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Trapani.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 22’pt Nunzella (VF)

Siracusa: Crispino, Fricano Gio. (1’st Ott Vale), Turati, Palermo, Catania, Daffara (39’st Cognini), Di Sabatino, Bertolo, Tiscione, Russini, Souare (1’st Vazquez). A disp: D’Alessandro, Boncaldo, Parisi, Del Col, Talamo, Fricano Gia., Mustacciolo, Rizzo, Lombardo. All. Raciti

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (39’st Monaco), Sarao, Puntoriere (15’st Corado), Pino, Albertini (43’st Cason), Caporale, Gigliotti, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak . All. Trocini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Luca Feraboli di Brescia-Massimiliano Bonomo di Milano)
Note: Ammoniti: Ott Vale (SI) Zenuni, Pino, Folorunsho (VF)
Recupero: 0’pt, 5’st

Unione Calcio, prova di carattere e vittoria sul Molfetta

Gli azzurri superano per 4-2 il Molfetta Calcio in una gara intensa, fatta di sorpassi e controsorpassi. A segno Triggiani con una doppietta, Quacquarelli e Petrachi

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” ritrova i tre punti imponendosi per 4-2 sul Molfetta Calcio al termine di una gara ricca colpi di scena, valevole per il ventiseiesimo turno di campionato. Nel prepartita gli azzurri rendono omaggio al ricordo di Sergio Cosmai, scendendo in campo con una maglia celebrativa, alla presenza dei famigliari del dottore biscegliese, ucciso dalla ‘Ndrangheta il 12 marzo 1985.
Qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla precedente gara di Corato per i biscegliesi, Con De Giosa e De Mango che ritrovano la maglia da titolare.
I primi squilli della gara sono a firma del Molfetta Calcio, pericolosi al 4’ con uno degli ex, quale Davide Ventura, che di testa non inquadra lo specchio della porta su cross di Cfarku.
Al quarto d’ora mister Di Corato è costretto ad effettuare il primo cambio sostituendo Albrizio con Ingredda, a causa di un guaio muscolare dell’attaccante terlizzese. Nel cuore del primo tempo ci provano ancora gli ospiti, al tiro con Logrieco e Bozzi nel giro di pochi minuti, tentativi entrambi senza fortuna.
L’occasione più ghiotta, però, è di marca biscegliese ed arriva al 27’, quando Ingredda, servito da Triggiani, colpisce il palo alla destra dell’estremo De Santis da posizione defilata. Passano tre giri di lancette ed i biscegliesi sbloccano il punteggio con Quacquarelli, lesto a svettare più in alto di tutti in area, finalizzando il corner di Marinaro. Il segmento finale della prima frazione vede gli azzurri vicini al raddoppio. Al 32’ è Paolillo a non inquadrare il bersaglio grosso su ribattuta dal limite, mentre al 35’ Triggiani supera in velocità la retroguardia molfettese e prova a piazzare la sfera sulla sinistra a tu per tu con De Santis, ma l’estremo ospite intuisce e blocca la sfera.
Nella ripresa, al 2’, ci prova sempre Triggiani su calcio piazzato, alto non di molto; la risposta molfettese è affidata a Cfarku che da buona posizione arriva al tiro, conclusione neutralizzata da Di Bari. Gli ospiti prendono coraggio e vengono premiati al 9’ con il pari siglato da un altro ex quale Giuseppe Pinto, che in mischia insacca il gol dell’1-1. Gli azzurri subiscono il colpo ed al 13’ la gara si rifà in salita, quando Ventura si coordina al limite dell’area beffando Di Bari sul primo palo per il gol che vale il sorpasso.
Dopo 3’ il molfettese Andriano colleziona il secondo giallo di giornata, reo di un fallo su Triggiani, lasciando quindi il Molfetta in inferiorità numerica. Sul seguente calcio piazzato Marinaro non inquadra lo specchio della porta, mentre al 20’ Triggiani trova il giusto angolo dalla distanza, punendo De Santis e portando il match sul 2-2. Mister Di Corato, dopo la mossa Petrachi in luogo di Binetti, gioca la carta Quercia, chiamato a sostituire Paolillo. Gli azzurri provano così il tutto per tutto ed al 38’ Triggiani si mette in proprio e con un gran gol firma il controsorpasso, mettendo a segno la personale doppietta, nonché undicesimo centro stagionale.
La gara è sempre più tirata ed al 42’ Cfarku scaraventa sulla ringhiera Marinaro, reo di una reazione che gli vale il rosso diretto, mentre il numero sette molfettese guadagna la via degli spogliatoi dopo il secondo cartellino giallo. Si gioca in dieci contro nove, quindi, per i minuti restanti di gara, contesa che viene definitivamente risolta da Petrachi al 48’, che sigla il 4-2 con una bella punizione dal limite. Il quarto gol di giornata vale all’Unione Calcio il titolo di compagine con più gol realizzati fra le mura amiche (29 centri).
Con la vittoria ai danni del Molfetta, l’Unione Calcio sale a quota 27 punti in graduatoria, a -1 dal San Severo, quintultimo. Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli, al cospetto della compagine salentina vittoriosa sul campo del Barletta (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli. All. Di Corato. A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi. All. Traversa. A disp: Pteruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.

ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).
MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ pt Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Foggia nel caos: esonerato Padalino. Torna Grassadonia

Dopo la sconfitta per 1-0 maturata ieri nel derby contro il Lecce, il Foggia esonera il tecnico Pasquale Padalino, ringraziandolo per il lavoro svolto fin ora e augurandogli i migliori successi sportivi, e al suo posto richiama l’ ex allenatore Gianluca Grassadonia allontanato a sua volta nel mese di dicembre scorso per far posto proprio a Padalino.
Il tecnico foggiano lascia dopo aver conquistato 12 punti in 12 gare, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
Grassadonia, nonostante la situazione caotica delle ultime ore in casa rossonera, pare abbia dato la sua disponibilità a tornare e in giornata dovrebbe incontrarsi con la dirigenza del club.
Nel frattempo l’ ennesima sconfitta subita ieri dalla squadra, tra l’ altro maturata in una delle partite più sentite dell’ anno, ossia il derby, ha scatenato l’ ira dei tifosi che hanno preso di mira calciatori e dirigenti: nella notte infatti è stata data alle fiamme l’ auto dell’ attaccante Pietro Iemmello, mentre il centrocampista Massimiliano Busellato, espulso ieri per proteste durante il recupero, è stato vittima di una bomba carta lanciata contro la sua abitazione. Per finire sempre durante la notte è stata presa di mira ancora con una bomba carta lanciata all’ interno dello stabilimento la sede del pastificio Tamma di proprietà dei fratelli Sannella, patron della società.
Una stagione, quella del Foggia, nata male a causa della penalizzazione in classifica, e proseguita peggio, considerando che non è mai uscito dalla zona playout, e che ora oltre a una classifica deficitaria, i problemi societari dovuti al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione, si trova a dover affrontare un clima incandescente che rischia di far precipitare definitivamente la situazione.
Bisogna cercare di uscire tutti insieme quanto prima da questa situazione, cercando di mantenere la Serie B che rappresenta per la città di Foggia un vero patrimonio da cullare e custodire.

Danilo Sandalo 

Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne

Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Molfetta Calcio, prossimo match in trasferta con l’U. C. Biscgelie

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta di Bisceglie con l’Unione Calcio dopo il passo falso interno con la F. Altamura, che ha interrotto un filotto utile di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio) e che è stato contraddistinto da una direzione arbitrale discutibile. In tal senso va letta la scelta della società di presentare alla c.a. del Giudice Sportivo- Comitato Regionale F.I.G.C. Puglia, nello specifico dall’Avv. Valentina Porzia, un reclamo in ordine alla regolarità della gara citata. In attesa del verdetto, i ragazzi di mister Bartoli si sono preparati al meglio a questo appuntamento importante di campionato, per mantenere vivo il sogno play-off, pareggiando per 2-2 in amichevole giovedì con la Team Altamura, compagine attualmente al sesto posto nel girone H del campionato di Serie D.I biancorossi non potranno contare sugli squalificati Legari, Vitale, Lorusso e Bartoli e proveranno a recuperare Pinto, Martinelli, Lanzillotta e Fumai non al meglio.L’Unione Calcio, invece, è reduce dalla sconfitta rimediata per 2-1 sul campo del Corato ma da un buon periodo di forma (vittoria per 2-0 con la V. Trani e pareggio per 0-0 con il Barletta nei due turni precedenti).Si giocherà domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale “F. Di Liddo” alla presenza esclusiva di tifosi residenti nel comune di Bisceglie a seguito dell’ordinanza del Prefetto della provincia Barletta- Andria- Trani.Arbitrerà l’incontro il Sig. Spina di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Battista e Spedicato di Lecce.

Unione Calcio alla prova Molfetta Calcio

Dopo il ko di misura maturato contro il Corato (2-1), l’Unione Calcio vuole tornare a far punti al “Di Liddo” contro il Molfetta Calcio nel match valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00.Gli azzurri mettono nel mirino il settimo successo stagionale dinanzi al proprio pubblico per scalare posizioni in classifica, confidando nell’ottimo ruolino di marcia ottenuto del “Di Liddo”. Il Molfetta Calcio, invece, ha ottenuto ben 17 punti sui 36 totali in trasferta e risulta tra i migliori reparti offensivi fuori casa, con 17 reti messe a segno lontani dal “Paolo Poli”. Anche la compagine biancorossa del tecnico-giocatore Renato Bartoli ha ambizioni di riscatto, essendo reduce dallo stop casalingo contro la Fortis Altamura (1-0 con esito sospeso a causa del reclamo presentato dai molfettesi).Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, mentre tra i biancorossi non ci saranno gli squalificati Legari, Vitale e Lorusso.Si tratta del quarto incontro tra le due squadre in questa stagione. Il bilancio pende in favore dell’Unione Calcio con due vittorie all’attivo (entrambe in coppa) ed un pareggio (0-0 nel match d’andata).La gara sarà diretta da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Piergiorgio Battista e Gianmarco Spedicato, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.Nel prepartita l’Unione Calcio renderà omaggio al ricordo del dottor Sergio Cosmai, direttore del carcere di Cosenza ucciso il 12 marzo del 1985. Gli azzurri, inoltre, scenderanno in campo con una maglia celebrativa.In occasione della gara contro il Molfetta Calcio, è stata indetta la giornata “Pro – Unione”, con il costo unico del biglietto pari a 5 euro.Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia

Vittoria per 1-0 per il Lecce nel derby di Puglia contro il Foggia. I giallorossi di Liverani riescono ad avere la meglio nei confronti dei cugini rossoneri grazie ad una rete messa a segno da Andrea La Mantia che conferma lo splendido stato di forma dimostrato ultimamente.
Una partita molto sentita che il Lecce ha saputo interpratare in maniera diligente, dando grande risalto al possesso palla e alla qualità di palleggio, attendendo pazientemente il momento giusto per poter affondare il colpo del ko.
Una vittoria che proietta la squadra salentina al quarto posto in classifica a quota 44 punti, alimentando quei sogni proibiti che senza dubbio a inizio stagione non potevano essere neanche lontanamente auspicati. Un grande applauso va fatto quindi a Liverani, società e squadra per quello che stanno facendo, permettendo a tutta l’ ambiente di poter, di domenica in domenica, continuare a coltivare quel sogno chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce – Foggia 1-0, Highlights ed interviste

Vittoria importantissima per il Lecce che riesce a trasformare in oro una delle poche occasioni avute. Il Foggia nel finale si innervosisce e perde un uomo, ma in tutta la partita non crea mai veri problemi a Vigorito. Va segnalata la grande sfortuna del momento del Foggia,che deve giocare con molte assenze e subisce degli infortuni anche nel corso della gara, ma gioca con molta dignità e mette tatticamente in difficoltà il Lecce.Ora per i salentini rimane aperto il sogno promozione diretto. 

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In diretta dallo Stadio “Via del Mare” Lecce-Foggia 1-0 LIVE-FINALE-

US Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Arrigoni), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 34 Majer(Tabanelli).
A disposizione: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici,  23 Tabanelli, 33 Pierno. Allenatore: Liverani.

Foggia: 16 Leali, 2 Billong, 3 Ranieri, 4 Agnelli(C)(Matarese), 6 Loiacono, 7 Greco(Chiaretti), 9 Iemmello, 11 Kragl, 15 Ngawa(Cicerelli), 19 Mazzeo, 30 Busellato.
A disposizione: 22 Noppert, 5 Tonucci, 13 Zambelli, 17 Cicerelli, 20 Chiaretti, 23 Marcucci, 27 Boldor, 33 Matarese. Allenatore: Padalino.

Marcatori: 58’La Mantia

Sostituzioni: 63′ esce Greco entra Chiaretti, 66′ esce Ngawa ed entra Cicerelli, 73′ esce Majer entra Tabanelli, 79′ esce Tachtsidis ed entra Arrigoni, 83′ esce Agnelli ed entra Matarese,

Ammoniti: Ranieri, Loiacono, Busellato, Kragl (F), Lucioni (L)

Espulsi: Busellato

Recupero: PT 1 minuto, ST

Note: Totale Spettatori 11680

PRIMO TEMPO

1′ Inizia il derby di Puglia tra Lecce e Foggia

7′ Fase di studio tra le due squadre con il Lecce che detiene maggiormente il possesso palla

7′ Falco tira centrale e Leali blocca

12′ Azione pericolosa del Lecce con un cross in area che la difesa del Foggia libera in angolo. Sul calcio d’ angolo successivo è La Mantia a colpire di testa con Leali pronto a bloccare.

20′ Risultato ancora fermo sullo 0-0 senza particolari azioni degne di nota ma con il Lecce che ha un buon palleggio rispetto agli avversari

21′ Tiro di Mancosu respinto da un difensore del Foggia

24′ Ammonito Ranieri per fallo su Tachtsidis

30′ Ammonito Loiacono per il Foggia

31′ Tachtsidis prova a rompere l’ equilibrio della partita sferrando un gran tiro dalla distanza che termina fuori non di molto

33′ Iemmello dopo aver conquistato palla a centrocampo s’ invola verso la porta di Vigorito e lascia partire un tiro da fuori area che la difesa leccese respinge

37′ Grande azione di Falco che si libera al tiro ma viene respinto da un difensore avversario

38′ Ammonito Busellato per un fallo su Venuti

45′ 1 minuto di recupero

46′ Il Foggia conquista un calcio d’ angolo dopo una pericolosa punizione battuta da Kragl

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto bene il pallino del gioco offrendo un ottimo palleggio, mentre il Foggia ha provato a colpire con qualche sporadica ripartenza senza rendersi praticamente mai pericoloso.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo e il Lecce si rende subito pericoloso con Petriccione che costringe Leali alla parata plastica

48′ Ottimo scambio tra Mancosu e Majer con lo sloveno che però inciampa sul pallone

54′ Foggia che sembra più pimpante in questo avvio di ripresa

58′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Cross di Petriccione e La Mantia di testa batte Leali!!!

61′ Lecce galvanizzato dal gol, ci prova ancora con un tiro di Majer da fuori area che termina alto

62′ Ammonito Calderoni che nel tentativo di rubare palla a Leali commette fallo

63′ Sostituzione nel Foggia: esce Greco ed entra Chiaretti

64′ Mazzeo entra in area ma viene anticipato da un difensore del Lecce al momento del tiro

66′ Esce Ngawa ed entra Cicerelli

71′ Grande azione di Mancosu che mette in mezzo per Falco il cui tiro è facile preda di Leali

73′ Cambio nel Lecce: esce Majer ed entra Tabanelli

78′ Lecce ancora pericoloso con un tiro di Falco deviato in angolo

79′ Nuovo cambio nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Arrigoni

83′ Sostituzione nel Foggia: esce Agnelli ed entra Matarese

85′ Ammonito Lucioni per fallo su Chiaretti

86′ Punizione di Kragl da posizione pericolosa che si conclude in un nulla di fatto

88′ Lecce ancora pericoloso con un cross di Mancosu che Ranieri mette in angolo

89′ ESPULSO Busellato nel Foggia

90′ 4 minuti di recupero

90′ Tiro di Arrigoni: fuori

91′ Foggia pericoloso con Kragl

92′ Ammonito Kragl per un brutto fallo su Calderoni

93′ Assalto finale del Foggia

Finisce la partita al “Via del Mare”: il Lecce vince per 1-0 contro il Foggia e si aggiudica il Derby di Puglia.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia e fa un notevole balzo in classifica, approfittando anche dei risultati provenienti dagli altri campi. Una partita che il Lecce ha saputo controllare mantenendo un ottimo possesso palla e fraseggio, attendendo pazientemente il momento opportuno per poter colpire. Il Foggia dal canto suo non ha demeritato, ma non ha offerto quasi nulla di propositivo per provare a portare a casa i tre punti, cercando di sfruttare le ripartenze.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce in campo con la maglia celebrativa. Le probabili formazioni di Lecce-Foggia

A poche ore dal Derby di Puglia tra Lecce e Foggia, che si disputerà alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” di Lecce impazza il “toto” formazione su quali saranno gli 11 titolari che i due tecnici manderanno in campo. Entrambi gli allenatori schiereranno un 4-3-1-2, con Liverani intenzionato a mandare in campo sia Majer che Bovo, che sembra ristabilito dall’ infortunio, mentre Padalino dovrà fare a meno di Deli, Martinelli, Galano, Gerbo (squalificato), Ingrosso e Camporese.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con la maglia celebrativa, che ricorda il campionato vinto dalla formazione di Mimmo Renna nel 1975/76 e che riportò in Serie B i giallorossi dopo 27 anni.
Di seguito le probabili formazioni:

US Lecce: Vigrito, Bovo, Lucioni, Venuti, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer, Mancosu, Falco, La Mantia.

Foggia: Leali, Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri, Busellato, Greco, Agnelli, Chiaretti, Mazzeo, Iemmello.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA: Intervista all’ ex Direttore Generale del Foggia, Vittorio Galigani, a meno uno dal Derby di Puglia

A meno uno dalla sfida più attesa dell’ anno, sale la febbre da derby tra i tifosi e gli appassionati di calcio. Per concludere la settimana di avvicinamento a quest’ attesissimo match abbiamo intervistato Vittorio Galigani, ex Direttore Generale proprio dei rossoneri dal 2000 al 2002, nonchè grande esperto di calcio giocato e dirigenziale essendo stato in passato in grandi piazze come Milan, Perugia, Senigallia, Pescara, Verona, Ternana, Taranto, Trapani, Chieti, Cagliari, Potenza e Fano.
Attualmente è direttore della testata giornalistica on line I Graffi sul Pallone che si occupa delle vicende calcistiche del nostro stivale, con un occhio molto critico ed incisivo dove risulti necessario.

Direttore, secondo lei che derby sarà quello di domani tra Lecce e Foggia?

Due interessi contrapposti perchè il Lecce mira a rimanere in zona playoff e al limite avvicinarsi il più possibile alla seconda posizione. Il Foggia invece con tutto quello che ha passato, deve puntare a una salvezza tranquilla. Tra l’ altro mi risulta che non siano state pagate le mensilità di gennaio e febbraio e quindi rischia anche una penalizzazione.

Come giudica il lavoro svolto fin ora dai due tecnici?

Liverani aveva già fatto bene a Terni, poi ha ha fatto bene anche lo scorso anno sempre a Lecce e ora sta facendo benissimo con una gestione oculata e con Meluso che è un grande esperto della categoria e stanno dimostrando di fare bene.
Dall’ altra parte invece vi è Padalino che è una vecchia bandiera del Foggia e ci tiene a fare bene, ma il cui compito è molto più difficile perchè non vi è tranquillità societaria e non è facile tenere separati lo spogliatoio e le vicissitudini societarie pur volendolo.

Crede che la delicata situazione societaria del Foggia possa influire sulla prestazione dei rossoneri sul campo?

In tutte le piazze dove ci sono questi problemi a farne le spese è lo spogliatoio e l’ allenatore non lavora con la tranquillità necessaria.

A suo parere, cos’è che non ha funzionato a dovere nel Foggia ed invece ha funzionato a meraviglia (almeno fin ora) nel Lecce?

Senza dubbio l’ aspetto societario. Sticchi Damiani e Liguori hanno messo insieme un gruppo di lavoro interessante e stanno interpretando il ruolo a livello manageriale con il coinvolgimento del territorio, attuando una politica molto interessante che coinvolge la massa degli imprenditori. A Foggia invece vi è una difficoltà di gestione della società. Io personalmente sono stato a Foggia, dove ho portato De Zerbi da giocatore e con cui sono rimasto in buoni rapporti, dico però che quello che di buono aveva costruito proprio De Zerbi si stia piano piano evaporando. Faccio una battuta: DeZerbi in A ci è arrivato con una società di provincia solida con la quale si sta facendo onore, mentre il Foggia dopo l’ addio di De Zerbi è stato sballottolato di quà e di là.

Veniamo all’ argomento che ha tenuto banco già dalla settimana precedente: vietare la trasferta ai tifosi del Foggia, che nei confronti dei leccesi nutrono rispetto (e viceversa), non crede che sia stato un danno sportivo e d’ immagine nei confronti della Regione Puglia?

Questo è un problema atavico che riguarda il calcio.Tra l’ altro nella commissione di studi della Federcalcio, di cui facevo parte, c’ era anche la dottoressa Daniela Stradiotto, capo dell’ Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ma non dipende solo dall’ osservatorio in quanto ci sono una serie di circostanze che spingono a vietarle, sopratutto per timore dell’ incontro di alcune tifoserie si va incontro a queste decisioni che penalizzano senza dubbio lo spettacolo. Per esempio in Serie D proprio per evitare che si verificassero situazioni imbarazzanti dal punto di vista dell’ ordine pubblico si è deciso di inserire Bari, Avellino e Taranto in tre gironi differenti e sulla base dello stesso motivo si è vietata la trasferta ai foggiani.

Per concludere, ha più chance il Lecce di andare in Serie A o il Foggia di salvarsi?

Da pugliesi e per il bene del calcio regionale dobbiamo augurarci entrambe le condizioni in modo da poter dare più lustro alla nostra Regione.

Ringrazio personalmente a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia il Direttore Vittorio Galigani per la disponibilità, la serietà e l’ umiltà dimostrata nell’ analizzare questa importante sfida che rappresenta una vetrina d’ immagine per l’ intera regione, augurandoci che sia Lecce che Foggia possano raggiungere i loro differenti obiettivi, di promozione e salvezza, per continuare a contribuire in futuro ancora di più alla buona immagine della Regione.

Danilo Sandalo

San Severo, squadra affidata a Gianluca Scanzano

L’AT San Severo annuncia di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra all’allenatore Gianluca Scanzano. La Società ha optato per una soluzione interna, essendo l’ex attaccante sanseverese, classe 1976, già tesserato con il sodalizio giallo-granata, avendo condotto con ottimi risultati la squadra Allievi.
Gianluca Scanzano ha appena conseguito l’abilitazione UEFA B nell’ultimo corso indetto dal Settore Tecnico della FIGC ed ha già diretto il suo primo allenamento nella giornata di ieri.

Foggia, Greco: “Il derby è gara a sé”

“Sabato ci aspetta una gara difficile, contro una squadra forte, che gioca un bel calcio, che sta facendo una stagione importante, ma… è un derby, ed i derby sono gare a sé stanti”. Leandro Greco non pone limiti alle prestazioni del Foggia. Nella consapevolezza di affrontare un avversario importante il centrocampista rossonero parte tutt’altro che battuto. “Come dicevo Lecce-Foggia è un derby, ed io di derby ne ho giocati tanti, sono gare particolari, a me, personalmente, è successo di giocarne qualcuno in cui ci davano perdenti da due settimane e di vincerli. Noi abbiamo un obiettivo vitale, che è quello della salvezza e ci giocheremo questa gara alla grande”. Inevitabile, poi, un passaggio sulle vicende societarie: “Sapete tutti che c’è un momento di difficoltà, stiamo disquisendo costantemente con la proprietà e a noi è molto dispiaciuto che siano uscite voci che parlano di qualcuno di noi che ha rifiutato l’invito della Società. Noi abbiamo interpellato l’AIC per capire cosa fare. Questo gruppo è un gruppo generoso, siamo consapevoli di quanto sia importante il calcio per la città di Foggia, continueremo a parlare con la Società per trovare una soluzione”.
Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

ESCLUSIVA: intervista al giornalista Massimo Quarta che ci parla del derby di Puglia

In vista del derby di Puglia di sabato tra Lecce e Foggia, continua il nostro viaggio di avvicinamento a quest’ attesissimo match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe le formazioni. Per capire meglio gli umori, anche tra gli addetti ai lavori, abbiamo raggiunto il giornalista Massimo Quarta, volto noto degli ambienti televisi di fede giallorossa essendo stato in passato inviato per Telenorba ed avendo condotto negli anni scorsi su Canale8 il programma Notte Sport in cui venivano discusse e analizzate le partite domenicali dei salentini. Famoso il suo commento, su un video che si può trovare su youtube, in occasione del gol realizzato da Antonio Toma, ai tempi in cui vestiva la maglia della Polisportiva Matino, durante la partita Agropoli-Matino in cui il calciatore salentino realizza un gol di notevole caratura che il giornale spagnolo “Marca” ha votato come gol più bello del secolo (il video relativo lo si può trovare su youtube citando le voci “gol Toma Matino“).

Visto il differente momento che attraversano le due squadre, che partita ti aspetti domani al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia?

Il Foggia a quanto pare vive qualche problema a livello societario, anche se viene da una vittoria nell’ ultimo turno casalingo contro il Cosenza dove però ha giocato male, mentre il Lecce al contrario viene da una sconfitta a Palermo dove non ha demeritato ma ha trovato un grande Brignoli sulla sua strada.
Il Lecce è la squadra, secondo gli addetti ai lavori e non solo, che esprime il miglior calcio della Serie B e questo alla lunga porterà i risultati, a patto che si continui a giocare con la spensieratezza dimostrata fin ora. Personalmente sia la società che Liverani sono stati bravi fin ora a tenere tutti con i piedi per terra. Ad ogni modo non bisogna sottovalutare questo Foggia che ha elementi di assoluto valore, Kragl su tutti.

Massimo Quarta durante la conduzione di un programma televisivo

Nella tua lunga carriera da giornalista e da tifoso del Lecce avrai visto numerosissimi derby. Qual è quello che ricordi meglio e a cui sei più affezionato?

Ce ne sono tanti perchè è sempre una partita speciale, però se non sbaglio il Foggia in Serie B contro il Lecce non ha mai vinto e forse ha segnato solo una volta se non ricordo male, quindi mi auguro sia di buon auspicio.

Secondo te quale sarà il risultato della partita di sabato e chi saranno i marcatori?

Eheheh…lo dico giusto per dire una sciocchezza, un pò per gioco dico 3-1 con Mancosu, La Mantia e Tachtsidis marcatori.

Chi sarà l’ uomo decisivo del match?

Secondo me sarà decisiva la squadra, perchè con un centrocampo con Mancosu, Petriccione e Tachtsidis non c’è storia. Però sai i derby sono sempre partite particolari e bisogna fare molta attenzione.

Andando indietro nel tempo, chi è il giocatore del passato che ricordi con più piacere? 

Sicuramente Barbas perchè aveva una classe eccezionale, ma se posso citerei anche Rino Mellina che era un calciatore piccolino, un autentico funambolo che infiammava il pubblico del vecchio “Carlo Pranzo”.

Per concludere, anche se quasi retorico, credi che il Lecce possa veramente puntare alla Serie A?

A questo punto è doveroso provarci con la leggerezza e la semplicità dimostrata fin ora, se poi così non dovesse essere alla fine avrai fatto un ottimo campionato.

Nel frattempo Liverani sta valutando le condizioni di Palombi e Bovo che potrebbe prendere il posto di Meccariello in difesa.
Ringrazio personalmente Massimo Quarta non solo a nome mio ma anche di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la cordialità dimostrata nel concedermi l’intervista.

Danilo Sandalo 

 

Coppa Puglia: ecco le semifinali

E’ stato effettuato oggi, presso la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, il sorteggio per le due semifinali di Coppa Puglia 2018/19. Saranno United Sly (contro il Castellaneta) e Melendugno (contro la Virtus Matino) a disputare le gare di andata in casa, in programma a partire dalle ore 15 di giovedì 14 Marzo.

United Sly-Castellaneta “San Pio” di Bari
Goleador Melendugno-Virtus Matino “Dell’Anna” di Melendugno

Le semifinali di ritorno di Coppa Puglia sono in programma, a campi invertiti, giovedì 28 marzo, sempre con fischio d’inizio alle ore 15.

Le due finali, andata e ritorno, sono in programma il 11 aprile ed il 25 aprile.

Nuova Andria, sette vittorie consecutive per gli Allievi, domenica sfida alla capolista

Un nuovo weekend di campionato del Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio va in archivio.

Copertina dedicata, ancora una volta, agli Allievi di mister Saverio Coppola, che sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis” ottengono la settima vittoria consecutiva vincendo 3-2 contro lo Spirito Santo Barletta. Le reti sono siglate da Matera, Di Bitonto e Strippoli. Con questo risultato la NUOVA ANDRIA Calcio balza al secondo posto momentaneo a quota 37 punti. Domenica 10 marzo alle 9.30 ci sarà la sfida al “Di Liddo” contro la capolista del campionato provinciale Unione Green Bisceglie, a quota 41 in graduatoria. Una sfida che si preannuncia fondamentale per la corsa alla vittoria finale della stagione.

Vittoria anche per i Giovanissimi di mister Gaetano Fanelli. I ragazzi Under 15 vincono 1-3 al “Lello Simeone” di Barletta contro l’Etra. A segno Avella, Lorusso e Caldarone. La NUOVA ANDRIA Calcio, anche in questo caso, è in piena corsa promozione. Prossimo match presso il Centro Sportivo “Fidelis” domenica 10 marzo alle 10.30 contro la Victor Andria. Oltre ad essere derby, sarà anche scontro diretto per le prime posizioni.

Chiudiamo con la Juniores che non riesce a ritrovare i tre punti. Nel match posticipato a lunedì scorso, i ragazzi di Riccardo Bafunno cadono per 4 reti a 0 contro il Manfredonia Calcio 1932. Ora mancano tre partite al termine della stagione e saranno tutte disputate ad Andria. Nel prossimo turno, martedì 12 marzo, al “Fidelis” arriva il Canosa alle 15.30. Nei successivi incontri la NUOVA ANDRIA Calcio affronterà in casa lo Sport Lucera e la Virtus Andria nel derby allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi”.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

La LND Puglia chiede inchiesta sulla Molfetta Calcio

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

Per questo motivo il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti nel pomeriggio ha comunicato che  preso atto di alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate dai dirigenti tesserati del Molfetta Calcio lesive dell’immagine della Classe Arbitrale e degli Organi Federali Regionali ha provveduto ad inviare alla Procura Federale della FIGC un fascicolo contenente tutta la documentazione originale, corredata da una segnalazione di una Società affiliata, e resta in attesa delle determinazioni del caso.

L’azione legale della LND Puglia arriva poche ore dopo la stangata inflitta dal giudice sportivo alla Molfetta Calcio. 1000 euro di multa alla società, l’inibizione fino al 7 aprile 2019 del dirigente Salvatore D’Alesio e la squalifica per 5 giornate del centrocampista Lorenzo Legari sono le conseguenze delle polemiche post gara. Dal canto suo però la società biancorossa ha preannunciato reclamo contro l’omologazione del risultato.

Martina: Rabbia Maggi, ‘Sabato ennesimo arbitraggio discutibile’

Momento delicato per il Martina che a cinque gare dal termine deve recuperare tre punti alla capolista San Marco: “In queste ultime cinque partite non dobbiamo guardare la classifica, ma solo cercare di fare quanti più punti possibili per poi tirare le somme alla fine – dice il portiere a Blunote -. Se non riuscissimo ad arrivare primi dobbiamo presentarci ai play off al meglio. Dobbiamo sperare fino all’ultimo”.

LA SETTIMANA: “Come tutte le altre, concentrazione alta e impegno come sempre”.

L’AUDACE BARLETTA: “Par loro parla la classifica. E’ un’ottima squadra che all’andata riuscì a rimontarci due gol nel finale. Ha nomi importanti in rosa, non sarà una gara facile”.

LA GARA: “Non dobbiamo sbagliare l’approccio e giocare concentrati. Servirà maggiore attenzione: daremo il mille per mille”.

IL CALENDARIO: “Il nostro, sulla carta, è più difficile di quello del San Marco visto che giocheremo con Audace Barletta e Apricena che puntano ai playoff, poi sfideremo squadre che devono salvarsi”.

TIFOSERIA: “Con il San Marco, il nostro pubblico è stato strepitoso, non ha bisogno di appelli. So che saranno presenti. Meritano solo applausi per ciò che fanno e hanno sempre fatto”.

ARBITRAGGI: “Sabato abbiamo avuto per l’ennesima volta un arbitraggio discutibile. C’era un rigore nettissimo per noi e il gol di Terrafino era regolarissimo. Questo dimostra che non è vero che siamo favoriti dai direttori di gara”.

Talsano: Fornaro tra presente e futuro, ‘Battiamo lo Scorrano’

C’è soddisfazione in casa Talsano per la bella vittoria conquistata domenica con il Brilla Campi che commenta il numero uno biancoverde Giuseppe Fornaro: “Sapevo che una volta rientrati gli infortunati si sarebbe tornati a far bene: di fatto abbiamo vinto con Ostuni e Brilla Campi perdendo, restando in partita, sul campo dell’Ugento primo in classifica. Per molto tempo siamo stati decimati”.

LA SETTIMANA: “Dobbiamo restare sempre concentrati: può succedere di tutto tanto che domenica Ostuni e Tricase hanno vinto. Servono le giuste tensioni e muovere sempre la classifica. Domenica con lo Scorrano in casa, potremmo ipotecare la salvezza”.

LO SCORRANO: “All’andata vincemmo. Ha calciatori importanti come Giorgetti e non sarà un avversario semplice da affrontare. Se giochiamo come sappiamo fare, però, può arrivare un buon risultato”.

IL CALENDARIO: “Il nostro calendario è favorevole visto che abbiamo tre sfide in casa e due fuori. Con altri quattro punti in casa potremmo raggiungere la salvezza. Ognuno in questo periodo ha degli obiettivi da raggiungere e degli stimoli diversi. Poi c’è chi, tra qualche settimana, non avrà più nulla da chiedere”.

PROGETTO TALSANO: “In ogni cosa, per andare avanti, bisogna fare un passettino alla volta. Siamo approdati in Promozione trovandoci sempre nei bassissimi fondi della classifica ma salvandoci ai play out. Quest’anno non vogliamo giocare gli spareggi e festeggiare prima. Un passo alla volta: in futuro cercheremo altri calciatori per allargare la rosa e perché no due, tre elementi di qualità”.

IL CAMPIONATO: “Tra il girone B e quello A c’è un abisso: il nostro è molto più equilibrato e più tecnico”.

ESCLUSIVA: Pedro Pablo Pasculli sul derby di sabato Lecce-Foggia

Intervista esclusiva a Pedro Pablo Pasculli, ex calciatore del Lecce e incontrastato idolo della tifoseria giallorossa. Attaccante generoso e sanguigno, ha cucito sulla pelle la maglia del capoluogo salentino, dove attualmente vive dopo essersi ritirato dal calcio giocato. Campione del Mondo con l’ Argentina di Maradona nel 1986 con cui realizzò il gol decisivo nella sfida degli ottavi di finale vinta per 1-0 contro l’ Uruguay.
Con il Lecce deteneva il primato di gol segnati da uno straniero (29) fino al 2004, quando poi fu battuto da un altro grande calciatore che ha incantato il pubblico del “Via del Mare“, ossia Javier Ernesto Chevanton.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate in vista del derby di sabato prossimo tra Lecce e Foggia.

Pasculli con la nazionale argentina

Secondo te il Lecce quest’ anno può puntare realmente alla Serie A?

Io penso di si e che il Lecce è una squadra che può fare bene e che sta facendo un ottimo campionato, oltre le previsioni e questo lo proietta verso la Serie A.

Considerando la differente posizione di classifica di entrambe le squadre e il fatto che il Foggia non potrà avere i propri tifosi al seguito, che derby ti aspetti sabato?

Il derby è una partita particolare e tutta da giocare sempre e che fa piacere giocare a qualunque giocatore.

Come giudica questa decisione di vietare la trasferta ai tifosi del Foggia dal momento che potrebbe influire sullo spettacolo e sul prestigio della partita stessa e dell’ intera Regione, considerando poi che tra le due tifoserie vi è un rispetto reciproco?

Io non condivido questa decisione di proibire la trasferta ai tifosi, perchè queste partite sono belle da giocare e i tifosi meritano di assistere allo spettacolo che queste partite così possono offrire. Per me è un grandissimo errore e non condivido questa decisione.

Senta, un pronostico sulla partita…magari anche un risultato secco…

Da ex giocatore del Lecce e cittadino leccese mi auguro che sia il Lecce a vincere e portare i 3 punti alla sua classifica. Non mi chiedere il risultato dai..!!! (ride)…va bene 3-1 per il Lecce!!! (ride).

Pasculli durante il Mondiale del 1986

Tra i giocatori chi crede che possa essere decisivo?

Io credo che ad essere decisivi possano essere gli attaccanti. La Mantia per esempio sta attraversando un ottimo momento di forma quindi potrebbe essere lui.

 

Per concludere, ci fa una promessa se il Lecce va in Serie A?

No…No, nessuna promessa, sarei contento per i tifosi del Lecce perchè lo meritano veramente, ma non faccio promesse.

Augurandoci che il pronostico fatto dall’ ex bomber giallorosso possa essere di buon auspicio, colgo l’ occasione per ringraziarlo a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità, cordialità e professionalità dimostrata confermando che si è campioni dentro ma sopratutto fuori dal campo.

Danilo Sandalo

 

 

 

Il punto sulla Promozione girone A, decima di ritorno

Un Martina deluso e arrabbiato, è stoppato in quel di Cerignola contro il Real Siti, favorendo l’allungo in testa alla classifica del San Marco, vittorioso per tre reti ad uno sul Bitritto regalando un sogno ai propri sostenitori. In coda muovono punti decisivi Rutiglianese e Bitetto, garantendo per il momento, la disputa dei playout.
In un clima di festa con un pubblico delle grandi occasioni, il San Marco supera la Virtus Bitritto e vola a più tre di vantaggio sul Martina stoppato in casa dal Real Siti. Tutto facile per i ragazzi di mister Iannacone (in campo) che chiudono la pratica con un tris sin dalla prima frazione. Dopo una traversa colpita dalla distanza da parte di capitan Ferrantino, giunge il vantaggio di casa con il giovane Viola, che raccoglie un traversone dalla sinistra di Quitadamo per colpire a volo insaccando alle spalle di un comunque ottimo estremo ospite. Il vantaggio galvanizza la capolista che in quarto d’ora sigla altre due reti. Bomber Salerno prima fa la prove generali sparando da buona posizione su Tanzi, poi di testa mette in rete su un corner calciato da Quaresimale. Nel finale di frazione Quitadamo invita Viola per il tris e la sua doppietta, dopo aver eluso l’uscita del portiere avversario insaccando a porta sguarnita. Nella ripresa il copione non muta, ma se Salerno e Solimando sprecano trovando nuovamente un grande Tanzi, il Bitritto ottiene e sigla con Allegrini un penalty che vale un passivo meno pesante, per il tre a uno finale.
Il Martina Calcio 1947 anticipa al Sabato in quel di Cerignola sul campo del Real Siti, non trovando la via della rete e protestando vivamente contro la condotta della terna arbitrale, reo di aver annullato una rete per fuorigioco apparso inesistente, e non concedendo un penalty per mano galeotta in area dopo un rimpallo con il terreno di gioco. Ma il Real Siti ha disputato una gara guardinga, sfruttando delle ripartenze che hanno messo i brividi al più quotato avversario. Parte forte il Martina che coglie un palo clamoroso con Mummolo, ma la reazione dei padroni di casa si materializza con Rizzi che serve tutto solo Difrancesco il quale spreca dinanzi Minichini. Nella ripresa gli ospiti conducono la gara, sfiorano il vantaggio con Modou e si vedono annullare un gol apparso regolare di Terrafino nel finale, mentre Mastrodonato sul fronte opposto sfiora il palo per un pareggio che soddisfa solo i foggiani.
Gara dai due volti al “Manzi Chapulin” di Barletta dove il match valido per la griglia playoff tra Audace Barletta e Sporting Apricena termina in parità dopo un tempo per parte. Gli ospiti sono cinici nella prima frazione, già avanti al quarto con De Bellis che parte sul filo del fuorigioco superando Di Candia in uscita, e raddoppiano alla mezz’ora con la conclusione nel sette di Scarano. Nella ripresa bastano dieci minuti ai Barlettani per pervenire al pareggio, quando Terrone infila il portiere ospite Leo sul proprio palo, mentre Macchiarulo con un bolide destro, spedisce la sfera sotto la traversa. Nonostante l’entusiasmo e la mezz’ora di tempo per un clamoroso sorpasso, Dinoia spreca riscaldando i guantoni di Leo per un punto che con il pari del Real Siti non muta per nulla la situazione in vista degli spareggi promozione.
Solo un pari per il Norba Conversano che contro un rinnovato Sporting Donia dal punto di vista tecnico (via il tecnico Menga in settimana, al suo posto Papagni), spreca molto nel primo tempo per poi subire dopo il vantaggio, il pari foggiano che muove comunque la classifica in virtù della zona salvezza diretta. Prima frazione di marca locale con Daddato e Ciampa imprecisi sotto porta, complice un buon intervento del portiere ospite Musacco. Nella ripresa la pressione dei verdeoro si concretizza sull’asse De Vito – Zivoli, con l’assist per quest’ultimo che servito dalla sinistra fulmina Musacco con un controbalzo di destro imparabile. Al mancato due a zero, con la super parata di Musacco su Ciampa, rispondono i foggiani in contropiede che pervengono al pareggio con Curci che infila Santamaria da pochi passi su azione dalla sinistra.
La Vigor Liberty San Paolo ipoteca match e buona fetta di salvezza nel primo tempo della sfida interna contro la Nuova Spinazzola. Avanti di due reti nei primi dieci minuti, con le reti di Alfredo Tenzone e Visconti che approfittano delle dormite da parte della difesa ospite, la Vigor concede nella propria metà campo una ripartenza fulminea del solito Gilfone che fredda Leleuso per il due a uno dopo soli quindici minuti. Alfredo Tenzone però, completa l’opera poco prima dell’intervallo con la sua doppietta personale ed il risultato in ghiaccio.
Il Don Uva 1971 intravede la matematica salvezza superando con fatica il fanalino di coda Trulli e Grotte mai arrendevole e deciso a giocarsi le proprie chance salvezza fino al temine della stagione. Nella prima frazione proteste ospiti su un rigore negato a Loseto, mentre il portiere barese Pellegrino si supera su una bordata di Trawaly dalla distanza. Nella ripresa prima l’immediato vantaggio biscegliese con Amoroso dopo un giro di lancette, imbeccato dalla sinistra dal perfetto assist di Trawaly, poi il giovane portiere di casa Cassanelli è bravo su Gernone e da distanza ravvicinata su Loseto. L’espulsione comminata a Grosso per i locali complica i piani di vittoria dei ragazzi di mister Carlucci, ma al termine dei novanta minuti il risultato e forse la permanenza, è in cassaforte.
Il Noicattaro cede in maniera pesante in casa di un Bitetto più motivato, con due reti per tempo e il gol utile solo per i tabellini, di Leggiero nel finale per i nojani. Apre Genchi, che poi raddoppia su rigore contestato, mentre nella ripresa Iasparro prima ed un altro rigore non ben accetto dagli ospiti siglato da Savoia, vale il poker, dove a nulla può servire la marcatura ospite finale. Speranze di playout per il Bitetto che in casa, si conferma compagine temibile.
La Rinascita Rutiglianese accorcia la zona playout superando un Ginosa dai due volti che non può ancora considerarsi salvo in anticipo in virtù di una sconfitta maturata in un vero e proprio match salvezza. Prima frazione di marca ospite, ma Di Fonzo e Cellamare lanciati verso la porta avversaria trovano attentamente la risposta del giovane portiere di casa Addante. Nella ripresa Ginosa che in due minuti prima rimane in dieci per l’espulsione di Pignatale per doppio giallo, poi sulla punizione seguente da posizione defilata, subisce lo svantaggio per mano di Gentile che crossa in area con la sfera che rimbalza per terra e si infila beffardamente sul secondo palo. Nonostante il rosso a Pizzuto e la ristabilita parità numerica, la Rutiglianese si difende con ordine ed al novantesimo una bruciante ripartenza di uno scatenato Baldé sulla sinistra permette al rientrate Bux di poggiare di testa in rete da un traversone pennellato che chiude i giochi, e rianima la corsa salvezza dei granata.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco

Lo Stornarella ferma lo Sport Lucera, ma arbitraggio da dimenticare

Lo Stornarella Calcio passa al Comunale e mette fine alla lunga serie di risultati positivi dello Sport Lucera che non perdeva dal 2 dicembre scorso, quando i ragazzi di Bertozzi lasciarono i tre punti alla United Sly, davanti al proprio pubblico. Tre mesi entusiasmanti e di rinascita, con nove vittorie e due pareggi. Ma, oggi, nel bilancio complessivo della gara, oltre alla poca brillantezza dei padroni di casa e alla solidità degli ospiti, bisogna mettere anche un arbitraggio incomprensibilmente non all’altezza, un festival di errori che ha suscitato sconcerto e incredulità.

Alfredo Bertozzi deve fare a meno di qualche elemento di rilievo, come Stramaglia; ma si capisce presto che la giornata non è delle migliori per i biancocelesti. Infatti, lo Stornarella assume subito il comando delle operazioni, pur senza arrivare dalle parti di Valente in maniera pericolosa. Il primo pallone l’estremo di casa lo vede, al 13′, perdersi sopra la traversa, su punizione di Cassotta. A innescare il primo brivido, però, al 19′, è Ricci, che conquistata palla a centrocampo, in velocità, serve Balletta il cui tiro finisce addosso a Lodia, il portiere. Nei minuti successivi, lo Sport Lucera continua con le ripartenze, così Tadili manda di poco fuori, al 25′; mentre, al 33′, Ricci, rubata ancora la sfera, si vede deviare il tiro da un difensore. Pipoli, un minuto dopo, manda a fil di palo su appoggio di Balletta. La gara è spezzettata dai falli, anche duri; l’arbitro, Diella di Barletta, non è impeccabile col suo fischietto; anzi, gli errori del direttore di gara indispettiscono i giocatori locali e fanno salire la tensione. Al 44′, si rivede lo Stornarella, il tiro in area di Pugliese è sventato da Valente. Al 46′, gli ospiti passano in vantaggio con un calcio di rigore generosamente assegnato dall’arbitro, perché Favilla, senza alcun atterramento, avrebbe ostacolato un avversario davanti a Valente in uscita. Rabbia in campo e sugli spalti. Pugliese, dal dischetto, non sbaglia.

La ripresa si apre, al 2′, con un tiro lungo di Pilone che Lodia mette in angolo; Rizzi, oggi poco ispirato, al 10′, sbaglia sotto porta. Lo Sport Lucera si proietta in avanti; lo Stornarella perde tempo; per un colpo subito da Lodia il gioco rimane fermo per cinque minuti. Il confronto diventa sempre più duro; al 20′, nel batti e ribatti, a Lodia superato, la palla è allontanata sulla linea. L’azione dello Sport Lucera, pur se continua, manca di cattiveria e di precisione; così, lo Stornarella ne approfitta per raddoppiare in ripartenza, al 26′, con un diagonale di Magaldi. Lo Sport Lucera, stanco e sfiduciato, nei minuti seguenti, si vede solo con Pompetti, al 32′, il cui colpo di testa sfiora il palo. Lo Stornarella, invece, nel tratto finale, ancora spezzettato e litigioso, manca l’occasione del terzo goal, al 51′, quando Pugliese non batte in rete un pallone giunto dalla corsia di sinistra.

Per lo Sport Lucera, è uno stop casalingo inaspettato, che, forse, rivela lo stress che la squadra ha accumulato per risalire la classifica, con un passo da capolista.
E domenica, destinazione stadio Miramare, dove ad aspettare ci sarà il Manfredonia Calcio 1932.

Reti: Pugliese, 46’pt (r); Magaldi, 26’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (38’st Villani), Pipoli, Acquaviva (24’st Capotosto), Favilla, Rizzi, Pilone, Ricci, Balletta, Conticelli (45’pt Bortone). All. Bertozzi. A disp. Muccelli, Rotondo.

Marcatori Prima Categoria girone A, a segno i soliti Pasquale Trotta e Zotti

17 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ancora a segno i principali bomber del torneo, Pasquale Trotta capo cannoniere con 34 reti e Piero Zotti della United Sly con 20 reti segnate.

Sale in terza posizione a quota 16 Vittorio Pugliese dello Stornarella.

Quindicesima rete per il suo compagno di squadra Magaldi.

Undicesimo gol per Manzari della United Sly.

Decima marcatura per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria.

Sesto centro per Diagne della United Sly.

Quinto gol per Ola del Manfredonia Calcio 1932, Drago della Socer Modugno, Raffaele Trotta del Manfredonia Football Club e Pierpaolo Vaccarella del Foggia Incedit.

Quarta rete per Epifanio dell’Ideale Bari.

Terza realizzazione per Azzariti della United Sly, Manneh del Canosa, Fiermonte della Gioventù Calcio Cerignola e Digiovinazzo del Borgorosso Molfetta, al primo gol in campionato con gli adriatici, 2 ne aveva segnati con la maglia del Canosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

34 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

20 reti: Zotti (United Sly)

16 reti: Pugliese (Stornarella)

15 reti: Lacarra (United Sly) e Magaldi (Stornarella)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

12 reti: Salvati (United Sly)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Francesco Loconte (Canosa), Grumo (Manfredonia Calcio 1932) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Diagne (United Sly), Cascione (Real Sannicandro) e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Ola (Manfredonia Calcio 1932), Drago (Soccer Modugno), Vaccarella (Foggia Incedit), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Michele Lauriola e Raffaele Trotta (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Busco (Real Sannicandro), Simone Caggiano (Foggia Incedit), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Pelosi (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Mincuzzi e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Manneh (Canosa), Fiermonte (Gioventù Calcio Cerignola), Digiovinazzo (Canosa/ora Borgorosso Molfetta), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Azzariti, Amoruso e Clementini (United Sly), Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit)

 

 

Alessandro Polichetti