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Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

Idriz Toskic lascia il Bisceglie

Protagonista da gregario nella positiva passata stagione in serie C dimostrando di che pasta è fatto; poche apparizioni nella corrente annata, lasciando spesso il posto a Giacomarro nella propria casella in campo.

Anche per Idriz Toskic, centromediano italo montenegrino classe 1995, l’avventura nel Bisceglie calcio è giunta al capolinea. Ed è lo stesso centrocampista a comunicare la rescissione del contratto attraverso poche parole apparse sui social: «Oggi si conclude ufficialmente la mia esperienza a Bisceglie. Grazie a tutti, a partire dai dirigenti biscegliesi, sopratutto ai signori Mastrototaro e De Martino fino al magazziniere Donato. Non c’è bisogno di commentare la gestione di quest’anno, questo è sotto gli occhi di tutti e purtroppo quando non si è più messi in condizione di fare al meglio il proprio lavoro è giusto cambiare aria. Grazie ai miei compagni perché sono persone fantastiche! Grazie agli staff che si sono succeduti per la mia crescita morale e calcistica. In bocca al lupo al Bisceglie per il futuro!».

Idriz Toskic lascia il club nerazzurro stellato dopo essere stato acquistato dal Decic Tuzi (formazione della serie B montenegrina, ndr) nel luglio 2017 portando in dote trentatré presenze totali e tre assist, con 1.655 minuti di effettivo impiego in campo.

Bartolomeo Pasquale

Il punto sulla Promozione girone A, terza di ritorno

Nel terzo turno di ritorno, continua a ridursi la distanza tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947, complice il terzo pari consecutivo dei celeste granata che porta il team della Valle D’Itria a soli due punti.

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La capolista San Marco prosegue nella “pareggite”: il Real Siti ferma in esterna la capolista al termine di novanta minuti ordinati, subendo prima un palo dopo pochi istanti colpito clamorosamente da Salerno di testa, poi passa al decimo quando De Battista riceve tra le linee e dal limite trova l’angolo alto alle spalle di Pellitti per il vantaggio ospite. Non ci stanno i padroni di casa che reagiscono immediatamente ed alla mezz’ora ottengono un penalty con Coco, siglato da bomber Salerno per il pari. Nella ripresa il forcing del San Marco non produce l’effetto separato, un pareggio che vale molto in chiave playoff per i Reali, meno per un San Marco con il Martina ad un passo.
Il Martina Calcio 1947 si sbarazza di un Ginosa in crisi con le grandi, e si porta a sole due lunghezze dalla capolista San Marco. Cinque le reti rifilate ai biancoazzurri, nonostante un buon approccio degli ospiti ed il palo colpito prima da Ciardo e poi con l’occasione capitata a Tragni. Risponde il Martina con Fumarola che coglie il palo su punizione dalla distanza, poi passa alla mezz’ora con Amodio, che raccoglie un disimpegno sbagliato della difesa avversaria e scaglia un sinistro a volo fulmineo. Ad inizio ripresa dormita difensiva del Ginosa con un calciatore del Martina a terra, ma Amodio prosegue superando anche il portiere e deposita in rete per il raddoppio. Tris firmato da Lopez che imbeccato dalla sinistra da Mummolo realizza da pochi passi, per poi bissare con il poker Martinese sfruttando una sanguinosa palla persa nella propria tre quarti dal Ginosa. Gloria anche per Amoruso sugli sviluppi di un angolo, mentre per il Ginosa non basta la voglia di reagire con le conclusioni sventate su Lippolis e le occasioni fallite sotto porta da Musa e Tragni.
Con una rete per tempo, l’Audace Barletta supera il Bitetto e si posiziona in solitaria in terza posizione. Gara che i biancorossi hanno legittimato dal buon approccio iniziale, con Donofrio vicino alla rete del vantaggio e con Dinoia che al ventunesimo trova dopo un perfetto slalom in posizione defilata, l’angolo giusto per superare Iacobellis in uscita. Poco prima dell’intervallo però, Terrone si procura ma fallisce un penalty. Nella ripresa ospiti che sfiorano il pari su punizione, bravo Dicandia nella risposta, poi si innervosiscono rimanendo in dieci per espulsione di Savoia. Dinoia non trova la porta di un soffio, mentre Cormio si rifà poco dopo girando con una bella incornata in rete un angolo di Albanese. Termina due a zero per un Barletta che può consolidare la propria posizione playoff nel recupero di Ginosa, Giovedì.
Periodo negativo e sfortunato per lo Sporting Donia che cede sul proprio campo ad un cinico e sornione Nuova Spinazzola con la rete decisiva nel finale di Dascoli. Eppure Pasculli e D’Introno confezionano diverse occasioni da rete, con il portiere ospite Lagreca in vena di prodezze. L’infortunio a D’Introno poi, complica i piani dei ragazzi di mister Menga, e lo Spinazzola si affaccia dalle parti di Musacco con Ieva prima e Carbone poi. Nel finale, da un rinvio lungo del portiere Lagreca, Dascoli brucia una distratta difesa foggiana per superare con un pallonetto Musacco in uscita. È la rete che rilancia po’ Spinazzola dopo un periodo buio mente il Donia scivola in quarta posizione dopo il secondo ko di fila.
Un rigore a metà di prima frazione siglato da capitan Menicozzo, regala allo Sporting Apricena una vittoria importante contro il Noicattaro, in funzione della corsa ai playoff. Gara equilibrata, decisa da un penalty ma con gli ospiti che non hanno demeritato confermando di essere una buona squadra. Match disputato nel segno di un giovane supporters locale, Antonio Bonfitto, scomparso prematuramente il 26 Dicembre scorso.
Gara rocambolesca e ricca di reti al “Di Liddo” di Bisceglie con la Don Uva 1971 che agguanta in extremis il pari contro un cinico Norba ConversanoSono gli avversari a sbloccare il punteggio con Fraschini, lesto a deviare in rete un cross dalla sinistra. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti raddoppiano grazie a Cassano che alla mezzora infila per la seconda volta Roberto Troilo con un bel diagonale. Biscegliesi però che non demordono e poco dopo è il tiro da fuori area di Marco Sallustio ad accorciare le distanze. Nella ripresa l’entusiasmo, dei ragazzi di mister Carlucci si concretizza con il pari di Trawally che punisce D’Angelo sfruttando una fortuita giocata di Amoroso. Sembra il preludio del vantaggio di casa ma dopo le traverse per lo sfortunatissimo Gianluca Preziosa che in una manciata di minuti becca ben 3 legni, arriva la beffa: a dieci dal termine il Norba torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Cross dalla sinistra di Genchi e colpo di testa di Daddato per il nuovo vantaggio ospite. I padroni di casa non ci stanno e se prima sfiorano la rete con la rovesciata del neo-entrato Bruno Sallustio, respinta diligentemente da D’Angelo, gli sforzi vengono premiati al quarto di recupero quando lo stesso Sallustio riesce a liberarsi di due difensori giallo-verdi e a fare secco l’incolpevole portiere con un esterno velenoso. Nell’occasione Marco Sallustio viene espulso per un’esultanza ritenuta eccessiva dell’arbitro che poco dopo decreta la fine del match.
Fuori dalla zona rossa della graduatoria una Virtus Bitritto che con il mattatore di giornata, uno scatenato Roncone, supera per quattro reti a due la Rinascita Rutiglianese consentendo di superare il Norba Conversano. Eppure gli ospiti, avanti nel punteggio, recriminano per ben tre penalty al passivo, uno di questi sventato dall’estremo Fortunato. Bell’azione granata alla mezz’ora, con l’inserimento di Barbati che pesca Pizzuto per il vantaggio ospite. La reazione poco prima dell’intervallo si concretizza con il palo di Troccoli su parata di Fortunato e con il tap in stoppato irregolarmente da Tanzella su Roncone. Troccoli però si fa ipnotizzare da Fortunato così all’intervallo ospiti avanti nel punteggio. Ad inizio ripresa Giannella entra in velocità in area venendo stoppato da due difensori ospiti, secondo penalty che questa volta Troccoli realizza. Dipierro sfiora il vantaggio, salvataggio in extremis mentre sul ribaltamento di fronte Roncone riceve palla indisturbato dalla sinistra per battere Fortunato. Sempre uno scatenato Roncone penetra in area e viene steso, terzo penalty che lo stesso Roncone realizza per il tre a uno. Prova a reagire la Rutiglianese, ma alla rete di Pizzuto del tre a due su assist dalla destra di Balde, seguono proteste per un penalty non concesso granata, e alla rete del definitivo quattro a due di Roncone (tripletta personale per lui) per presunto fuorigioco dell’autore dell’assist, Zonno. 
Vittoria toccasana per la Vigor Liberty San Paolo in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte per tre reti ad una. Eppure i ragazzi di mister Giardino partono forte, subendo però prima lo svantaggio dell’ultimo arrivato bomber Visconti, alla sua prima con i baresi, poi però pervengono al pareggio con Diwouta. Nella ripresa gran gol di Visconti, e tris a firma di un altro neo acquisto, Morea, per una firma d’autore. Palo e portiere di casa evitano la tripletta personale a Visconti, ma la salvezza dopo gli innesti invernali non è più un miraggio.

La Molfetta Calcio subisce una sconfitta di misura nel match disputato con l’Atletico Vieste.

I biancorossi passano in vantaggio e chiudono la prima frazione in vantaggio grazie al rigore trasformato da Legari ma nella ripresa subiscono la rimonta dei padroni di casa che ribaltano il match per il definitivo 2-1 grazie alle reti di Sciacca e Russo.
“Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di sacrificio” – commenta mister Sportillo- “e, specie nel primo tempo, l’ho riscontrata assieme ad una buona organizzazione tattica e ad una buona fase difensiva. Nel secondo tempo, invece, ci siamo abbassati troppo e abbiamo subito due goal evitabilissimi, quasi identici, in fasi di gioco in cui stavamo marcando uomo su uomo. Ora non possiamo far che continuare a lavorare e a rimboccarci le maniche”.
La cronaca
Nella Molfetta Calcio Vitale titolare in posizione più arretrata rispetto a Terrone e Bozzi con Cfarku nuovamente titolare assieme ad Andriano. Out Bartoli per squalifica.
Al 2′ Lorusso perde una palla sanguinosa in uscita ma Sciacca spara alto a tu per tu con De Santis. Poi è alla volta di Legari per i biancorossi che prima sfiora la rete su punizione al 10′ e, poi, fa centro su rigore per un fallo rilevato ai danni di Terrone.
I padroni di casa ci riprovano con Colella da fuori al 25: palla fuori. Stesso esito per il destro al volo di Bozzi. Si va al riposo con la Molfetta Calcio in vantaggio.
Nella ripresa al 51′ l’A. Vieste trova il pareggio con lo stacco di Sciacca sul gran cross da sinistra di Pipoli e poco dopo potrebbe triplicare con la punizione di Colella smanacciata in angolo. Per la Molfetta Calcio, invece, da annotare la conclusione da fuori di Vitale sulla quale l’estremo ospite si supera. Al 26′ grande azione personale di Raiola che porta a spasso alcuni giocatori biancorossi e centra da sinistra per Russo che anticipa con un gran stacco Martinelli e insacca. Nel finale per i padroni di casa Gogovsky sfiora il palo mentre la Molfetta Calcio non riesce ad incidere con le conclusioni da fiori di Roselli ed il colpo di testa debole di Terrone.
Nel prossimo match la Molfetta Calcio ospiterà al Paolo Poli il Mesagne.

Il tabellino
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1
RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Marcatori Prima Categoria girone A, sale De Cristoforo

20 sono le reti siglate nella sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Mette a segno una doppietta e sale a quota 10 reti De Cristoforo della Soccer Modugno.

Nona rete per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Pugliese dello Stornarella.

Sesto centro per Giuseppe Paparella del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 5 per Ruben Rizzi dello Sport Lucera e quinta rete anche per Emanuele Rizzi del Real Sannicandro.

Quarta rete per Ardito del Canosa e salita a 4 dopo una doppietta per Mastropasqua del Manfredonia Calcio 1932.

Terzo gol per Epifanio dell’Ideale Bari.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

25 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

14 reti: Zotti (Sly United)

12 reti: Lacarra (Sly United)

10 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

9 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Campanale (Borgorosso Molfetta), Magaldi e Pugliese (Stornarella)

8 reti: Manzari (Sly United)

7 reti: Salvati (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Francesco Loconte (Canosa) e Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola)

5 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Emanuele Rizzi, Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (Sly United)

4 reti: Ardito (Canosa), Mastropasqua e Maatteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Domenico Amorese e Nesta (Virtus Andria), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Antonio Simone e Raffaele Trotta (Manfredonia FC), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro e Liquadri (Foggia Incedit), Drago e Spina (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Nardò, sconfitta senza gioco contro un cinico e volitivo Andria

I Granata vengono sconfitti per 1 a 0 da un cinico e più volitivo Andria. I granata hanno giocato solo la prima parte di gara ed hanno lasciato, nell’intervallo, gambe e sopratutto le idee negli spogliatoi. La compagine di Mister Potenza conquista, in trasferta, tre punti preziosissimi al termine di una gara noiosa e condotta in maniera mediocre dalla Signora Ferrieri Caputi di Livorno.

Al primo minuto i biancazzurri si rendono pericolosi con Stranges che da dentro area spreca, un minuto dopo i neretini replicano con Prinari che da breve distanza si fa parare il tiro dall’attento Zinfollino. Lo stesso Zinfollino al 9′ respinge un tiro di Kyeremateng rimediando così ad un errore in uscita. Sono sempre i ragazzi di Mister Taurino, al 21′, ad impensierire l’estremo difensore biancazzurro con Bolognese. Al 23′ il direttore di gara, complice l’assistente, non ravvede un fallo a palla lontana di di Cipolletta su Kyeremateng. Al 28′ si rivedono gli andriese in area avversaria con Piperis che di testa impegna Mirarco che mette in angolo. Il primo tempo si chiude al 42′ con un colpo di testa di Forte che l’estremo difensore neretino para facilmente.
Nella ripresa parte bene l’Andria ed al 1′ Cristaldi fà partire un tiro dal limite dell’aria che si spegne sul fondo di poco alto. L’episodio che decide il match arriva all’8′, calcio d’angolo per i biancazzurri, Piperis salta più in alto di tutti e di testa porta in vantaccio l’Andria. Il Nardò subisce il colpo e sembra a corto di idee e di forze per cambiare il corso della partita. Da segnalare tanti falli, innumerevoli proteste e due soli tiri nello specchio della rete andriese, al 19′ con il neo entrato Molinari che da dentro l’area mette di poco alto ed al 40′ un tiro di Arario dalla distanza che non impesnierisce Zinfollino. Al Nardò non sono sufficienti nemmeno 6′ di recupero per costruire almeno una palla gol.
Nardò 0 Andria 1
Nardò: Mirarco (Rizzitano 30’ st), Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (5′ st Molinari), Giglio (30′ st Mingiano), Prinari (25′ st Araro). Allenatore: Taurino
Andria: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (21′ st Varriale), Cristaldi (25′ st Bozic), Benvenga, Bortoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (35′ st Carrotta). Allenatore: Potenza.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della Sezione di Livorno. Assistenti: Orlando Ferraioli e Marco Croce entrambi di Nocera Inferiore.
Reti: 53’ Piperis (A).
Ammoniti: Prinari, De Pascalis e Aquaro del Nardò. Stranges, Zingaro e Varriale dell’Andria.
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Marcatori Promozione girone A, Salerno resta leader mentre sale Amodio

Sono ben 27 le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere Salerno segna ancora e salendo a quota 19 reti va a +4 su Mummolo.

Amodio con la sua doppietta raggiunge quota 11 e sale in quinta posizione.

Visconti mette a segno subito una doppietta con la sua nuova squadra e cioè la Vigor Liberty San Paolo Bari e sale a 6, avendone segnati 4 con la maglia del Norba Conversano.

In grande spolvero con una tripletta Roncone della Virtus Bitritto e Pizzuto (doppietta) della Rutiglianese, anche loro saliti a quota 6.

Quinta rete per De Battista del Real Siti e Fraschini del Norba Conversano.

Doppietta e salita a 4 per Lopez del Martina.

Quarta marcatura anche per il suo compagno di squadra Amoruso, per Bruno Sallustio e Trawally del Don Uva Bisceglie e per Dinoia dell’Audace Barletta.

Terzo gol per Marco Sallustio del Don Uva Bisceglie.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

19 reti: Salerno (San Marco)

15 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

11 reti: Amodio (Martina)

9 reti: Salvi (Noicattaro)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Genchi (Trulli e Grotte/ ora Norba Conversano) e Guglielmi (Noicattaro)

6 reti: Visconti (Norba Conversano/ora Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Pizzuto (Rutiglianese), D’Introno e Ragno (Sporting Donia), Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: De Battista (Real Siti), Fraschini (Norba Conversano), Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Gernone (Trulli e Grotte), Coco (San Marco)

4 reti: Bruno Sallustio e Trawally (Don Uva Bisceglie), Lopez e Amoruso (Martina), Savoia (Bitetto), Dinoia, Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Ferrantino (San Marco) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Domenico Longo (Martina), Fanigliulo e Colella (Noicattaro), Marco Sallustio, Preziosa e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Solimando, Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, sale Pignataro

18 sono le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Segna e sale a quota 9 Pignataro del Brindisi ora a -2 dal capo cannoniere Di Rito.

Settimo sigillo per Caputo del Casarano e Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta marcatura per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Morra del Corato e Sciacca dell’Atletico Vieste.

Terzo gol per Cisternino dell’Otranto e Varsi del Barletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

11 reti: Di Rito (Casarano)

9 reti: Pignataro (Brindisi)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato)

7 reti: Caputo (Casarano) e Triggiani (Uc Bisceglie)

6 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani), Palazzo (Otranto) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Procida (Brindisi), Tourè (Mesagne) e Sguera (Corato)

4 reti: Mosca e Sciacca (Atletico Vieste), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Morra (Corato), Bozzi (Molfetta Calcio), Carrozza e Sansò (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Varsi, Lorusso, Saani e Telera (Barletta), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Iurato e Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Vitale e Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Gogovski (Atletico Vieste), Cisternino, Cortese e Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Marcatori Serie D girone H, in vetta la coppia D’Agostino-Patierno

Sono 20 le reti realizzate nel diciannovesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Vanno a segno sia D’Agostino che Patierno (doppietta) e ora in vetta alla classifica marcatori con 12 reti ci sono proprio i due bomber di Taranto e Bitonto.

Più giù arriva il settimo centro per Lattanzio e Loiodice dell’Audace Cerignola.

Quarta rete per Stoia del Nola e Montaldi del Città di Fasano.

Terza marcatura per il suo compagno di squadra Ganci, Tagliamonte del Nola e Montemurro del Team Altamura.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

12 reti: D’Agostino (Taranto) e Patierno (Bitonto)

10 reti: Gennaro Esposito (Nola)

9 reti: Santaniello (Az Picerno)

8 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina) e Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Ciro Foggia, Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola), Picci (Bitonto) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

6 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Cristaldi (Fidelis Andria) e Palazzo (Team Altamura)

5 reti: Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Favetta (Taranto), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano) e Raffaele Poziello (Pomigliano/Città di Gragnano)

4 reti: Stoia (Nola), Montaldi (Città di Fasano), Kosovan e Pitarresi (Az Picerno), Croce (Gravina/Taranto), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Cammarota (Gelbison) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Tagliamonte (Nola), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Gassama (Gragnano), Chiaradia e Mady (Gravina), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito e Manzillo (Gelbison), Versienti e Kyeremateng (Nardò), Corvino e Ganci(Città di Fasano), De Rosa, Todisco e Figliolia (Sorrento), Montemurro e Guadalupi (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Gravina-Team Altamura; si chiude in parità l’atteso derby murgiano

All’iniziale vantaggio dell’ex Montemurro replica Bellomonte al 90’

Un match di grande agonismo caratterizza l’attesa sfida tra FBC Gravina e TEAM Altamura. Due squadre che non si sono risparmiate e che alla fine si sono divise la posta in palio.

Primo tempo avaro di emozioni con una sola, vera occasione di clamore, ovvero il colpo di testa di Mangiacasale in apertura. Succede poi davvero poco con le squadre che si annullano soprattutto a centrocampo.

La ripresa è più palpitante: al 14’ colossale palla gol non trasformata da Mady (alto a porta sguarnita), quindi la replica affidata alla doppia occasione Rabbeni (miracolo di Loliva) e Montemurro (16’-17’). Lo stesso ex gialloblù al 28’ porta in vantaggio gli ospiti. Il Gravina non ci sta ed è proprio grazie ai neo-entrati Potenza e Bellomonte che i gialloblù trovano il pari all’ultimo respiro (45’) confezionando un pari giusto e che alla fine accontenta entrambe le compagini.

Domenica prossima Gravina nuovamente impegnato in casa nella sfida diretta contro la Gelbison.

FBC GRAVINA – TEAM ALTAMURA 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Visone (Forò), Nigro, Mangiacasale, Mbida, Santoro, Mady (Bellomonte), Chiaradia (Potenza). All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, De Giglio, Correnti, Guida, Caponero.

TEAM ALTAMURA: Volzone, Trinchera, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Portoghese, Montemurro, Palazzo, Gagliardi, Rabbeni. All. Cozza. A disp: Scarano, Clemente, Errico, Dibenedetto, Tedesco, Franco, Ziello, Rinaldi, Malo.

ARBITRO: Di Giovanni di Caserta

ASSISTENTI: Penasso di Albenga e Meloni di Olbia

MARCATORI: Montemurro (28’ st), Bellomonte (45’ st)

AMMONITI: Loliva, Mbida; Trinchera, Vaccaro, Cucinotti, Catinali

NOTE: spettatori circa 2.500, di cui oltre quattrocento da Altamura. Recupero: 5’ pt, 4’ st

Fasano sconfitto, ma quante recriminazioni

Ci sono tante recriminazioni per il Fasano in questa prima trasferta del Fasano nel 2019. I biancazzurri escono sconfitti 3-2 da Vallo della Lucania, dopo esser passati in vantaggio con gol di Ganci.

La novità inaspettata è l’out di Erminio Rullo, costretto a dare forfait per un attacco febbrile durante la notte. Per il resto, formazione quasi del tutto confermata con l’impiego di capitan Anglani e la panchina per Mambella, con il rientro di Diop. Pronti via e il Fasano passa in vantaggio con Facundo Ganci: tiro dal limite dell’area di rigore e palla che si insacca alle spalle del portiere di casa. I biancazzurri pressano e vanno anche vicinissimi al raddoppio con Ivan Forbes dopo dieci minuti: il portoghese si ritrova solo davanti al portiere di casa, ma fallisce clamorosamente. E la dura legge del gol si fa valere anche oggi: Uliano pareggia i conti al 17′ con un bolide su calcio di punizione. Al 25′ palla rasoterra pericolosissima messa in mezzo dalla Gelbison, con la difesa biancazzurra che riesce a liberare. La Gelbison ci crede e va vicina al gol al 35′ con Passaro sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con Merkaj, al 40′, con tiro parato da Guarnieri. Nel finale di tempo accade l’irreparabile: campani due volte in gol in un minuto, prima con Mejeri e poi con Rossi e primo tempo che si chiude sul 3-1.

Il secondo tempo si apre con una tegola che si abbatte sul Fasano: Leo Serri si fa male ed è costretto a lasciare il suo posto a Vincenzo Richella. Al 20′ si rivede il Fasano in avanti: cross di Forbes per Montaldi che però viene anticipato dal portiere in uscita. Poi è il palo a dire di no ai biancazzurri, ma a dieci minuti dal termine Anibal Montaldi accorcia su calcio di rigore. Nel finale pressing del Fasano ma la gara, tra tante recriminazioni e quattro minuti di recupero , finisce 3-2 per i campani.

Domenica prossima si tornerà a giocare in casa, con l’impegno contro la capolista Picerno.

Il Bitonto riprende la marcia, buona la prima del nuovo anno: 3-1 al Pomigliano

Buona la prima del 2019 del Bitonto, che torna con tre punti dalla Campania: ad Ercolano i neroverdi battono per 3-1 il Pomigliano nella 19^ giornata del girone H di Serie D. Gara sotto controllo per larghi tratti da parte di un Bitonto che concede qualcosa di troppo nella parte finale. Per i neroverdi tre punti d’oro per mantenere viva la corsa verso un piazzamento playoff e che danno una buona dose di fiducia in vista del big match di domenica al “Monterisi” di Cerignola contro l’Audace.
La lunga sosta offre a mister Pizzulli la possibilità di avere finalmente a disposizione l’intera rosa al completo: recuperati, in particolare, Falcone e Dellino, il primo parte dalla panchina, il secondo torna titolare dopo un lungo stop. Il tecnico bitontino non cambia modulo e si riaffida al 4-3-3: Figliola in porta; linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti il tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Match che sembra sulla carta facile quello contro la squadra campana, penultima ma profondamente rinnovata negli uomini dal mercato dicembrino e schierati con un 4-4-2. Il Bitonto però è bravo a partire forte e ad indirizzare subito il match sui suoi binari: pronti via, e dopo solo centoventi secondi Patierno dal limite dell’area prova il destro, respinto dal portiere di casa Sorrentino. Buon forcing neroverde, che porta i suoi frutti al quarto d’ora: scambio poco fuori l’area tra Patierno e Padulano, con quest’ultimo atterrato fallosamente. Punizione dal limite che Fiorentino capitalizza al meglio, con una perfetta parabola che lascia impietrito Sorrentino per l’1-0 Bitonto.
I ritmi si abbassano e il Pomigliano prova a reagire con il colpo di testa di Poziello, da calcio piazzato, palla di poco sul fondo. Risposta bitontina col tentativo di Dellino dai diciassette metri, sfera non lontana dallo specchio.
Il Pomigliano si rende davvero pericoloso al 31’, quando ancora Poziello penetra in area di rigore e calcia col destro a botta sicura, trovando fra sé e il pareggio il corpo di uno stoico Montrone, che si immola e devia in angolo.
Mister Pizzulli però è costretto a cambiare per via dell’infortunio alla mano di Montanaro: al suo posto ecco Paradiso. Al 40’ follia del terzino campano Ferrara, che rimedia due gialli in pochissimi secondi: prima ammonizione per fallo da dietro, in ritardo, ai danni di Turitto, poi poco dopo fallo di reazione a palla ferma e gioco lontano ai danni di Patierno e secondo giallo. Doccia anticipata per Ferrara, Pomigliano in dieci uomini. E il Bitonto prova subito ad approfittare della superiorità numerica: minuto 42, azione prolungata, dalla sinistra crossa D’Angelo e sbuca sul secondo palo Padulano, che ci prova a botta sicura di sinistro ma trova una deviazione di un difensore in angolo; dagli sviluppi del tiro dalla bandierina, ci prova Terrevoli da fuori con una sventola di destro, Sorrentino si rifugia ancora in corner. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Ripresa e Bitonto che parte fortissimo e mette in ghiaccio la partita: tirocross velenoso di Padulano, dalla destra dell’area di rigore, palla a metà tra la conclusione ed il servizio per Patierno, e sfera che termina sul fondo. Biason lancia in profondità Turitto, che si ritrova solo davanti a Sorrentino, ma l’esterno numero 11 perde l’attimo per la conclusione.
Il raddoppio è nell’aria e arriva al 55’: punizione di Fiorentino dalla trequarti, pennellata sul primo palo a cercare Patierno, che raccoglie, controlla e scarica il suo sinistro alle spalle di Sorrentino per il 2-0 Bitonto. Quattro minuti ed è tris, con la doppietta di Patierno, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie il servizio di Fiorentino, stacca di testa cogliendo la traversa e poi è il più lesto di tutti a ribattere in rete per lo 0-3. Rete numero dodici in campionato per Kikko, leader della classifica cannonieri assieme al tarantino D’Agostino.
Col triplo vantaggio e l’uomo in più, mister Pizzulli cambia qualcosa: dentro Anaclerio per Montrone, Picci per Patierno e Falcone per Turitto. Il Bitonto però cala un attimo di concentrazione e concede al 66’ la rete ai campani: Federigo crossa dalla destra, Terrevoli respinge centralmente e Savarise non si fa pregare e ringrazia, spedendo la sera sotto il sette col sinistro. 1-3.
Il Bitonto non è lucidissimo nella gestione della palla ma ugualmente sfiora più volte la rete, in particolare con Picci, che prima, in spaccata col sinistro, su cross di Dellino, impegna severamente Sorrentino, bravo a respingere con la mano di richiamo; poi di testa riceve il cross dal fondo di destra di Terrevoli ma non inquadra lo specchio della porta.
All’80’ ancora Picci protagonista: Falcone lotta sulla sinistra, recupera palla e serve l’attaccante barese al limite dell’area, conclusione respinta da Sorrentino in angolo. Cinque minuti e ancora Bitonto vicino al poker: lancio di Biason, scatto in profondità di Falcone, che entra in area dalla destra, conclusione respinta dal portiere campano, si avventa sulla ribattuta Turitto, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per l’under Piarulli (fuori Dellino, positivo il suo rientro), esordio ufficiale in Prima squadra per l’elemento della Juniores neroverde. Tre minuti di recupero e al triplice fischio finale: il Bitonto vince 3-1 e va a festeggiare assieme ai suoi ultras, che hanno assistito purtroppo al match dall’esterno dell’impianto di Ercolano. Si sale in classifica a quota 30 punti, tornando al quarto posto: scavalcati Team Altamura e Città di Fasano, avanti comandano Picerno a 41, Cerignola a 40 e Taranto a 36. Domenica sfida ad alta quota, ancora in trasferta: i neroverdi di scena a Cerignola contro l’Audace. Una sfida che potrebbe dire tanto sul futuro del campionato bitontino.
19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H POMIGLIANO – BITONTO 1 – 3 Reti: 15’ pt Fiorentino, 10’ st e 14’ st Patierno, 21’ st Savarise
POMIGLIANO: Sorrentino, Ferrara, Picascia, Liberti (41’ st Nyembue), Avella, Mannone (c), Forquet (1’ st Federigo), Savarise, Bonocore, Poziello (34’ st Labriola), Marotta (15’ st Di Siervi). A disp. Bellerosa, Padovani, Calone, Suriano, Romanazzo. All. Casu
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro (39’ pt Paradiso), Biason, Montrone (c) (14’ st Anaclerio), D’Angelo, Dellino (45’ st Piarulli), Fiorentino, Patierno (17’ st Picci), Padulano (17’ st Falcone), Turitto. A disp. Vitucci, Cappellari, Zaccaria, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Librale (Roma 2) e Gizzi (Ciampino) Ammoniti: Ferrara, Picascia, Liberti, Mannone (P) Espulsi: Ferrara al 40’ pt per doppia ammonizione.

Nardò – Andria 0-1; decide Piperis su corner

NARDO’-FIDELIS ANDRIA 0-1

RETI: 9′ st Piperis

NARDO’: Mirarco (30′ st. Rizzitano) , De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (14′ st Molinari) , Giglio (32′ st. Mingiano), Prinari (26′ st. Arario) A disposizione: Centonze, Lezzi, Cordella. All. : Taurino.

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (2′ st. Varriale), Cristaldi (30′ st. Bozic) Benvenga, Bertoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (36′ st Carrotta) . A disposizione: Addario, De Filippo, Porcaro, Iannini, Manno, Siclari. All. :Potenza.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputo (sezione Livorno). Assistenti: Marco Orlando e Marco Croce (sezione Nocera Inferiore).

Note: terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: Prinari, De Pascalis, Aquaro (N) Stranges, Zingaro, Varriale, Zinfollino(A)

Recupero:4′ pt,6′ st.

Nardò che cade contro la Fidelis Andria (0-1) , davanti al proprio pubblico. Un risultato immeritato vista la prima frazione di gioco, in cui un paio di occasione hanno portato vicino al vantaggio. Gli ospiti che fanno della compattezza e della fisicità le loro armi, hanno sfruttato i centimetri di Piperis, che svetta al 9′ della ripresa e colpisce il pallone della beffa. Nardò che prova sin da subito a rimettersi in gioco, termina la partita con quattro punte di ruolo, ma nulla, va a sbattere contro il muro bianco-azzurro. Una partita poco tattica e molto combattuta, con i lanci lunghi per le punte a prevalere e sportellate di qua e di là. Toro che rimane nella zona centrale della classifica con 4 punti sopra la zona play-out e 5 sotto l’ultimo posto valido per i play-off, occupato proprio dall’Andria. Era una sfida importante, la sconfitta brucia, ma bisogna essere pronti a ripartire, con testa alla sfida di mercoledì!

Lattanzio gol: Sorrento battuto all’ultimo respiro

All’ultima azione, con tanta voglia e determinazione. Vince così l’Audace Cerignola che supera in pieno recupero e in rimonta il Sorrento conquistando altri tre punti pesantissimi.

Mister Bitetto conferma nove undicesimi della formazione vittoriosa domenica scorsa. L’unica novità è Allegrini al posto di Pollidori al centro della difesa. Con Foggia in attacco c’è ancora Nadarevic. Il Sorrento del neo allenatore Maiuri si schianta con il 3-4-3. D’Alterio guida la difesa, Guarro è il faro del centrocampo mentre in attacco con l’ex Herrera ci sono De Angelis e Figliolia.

La partita comincia subito forte. Al terzo ci prova Nadarevic con un diagonale potente. Giordano si distende e respinge. Al nono l’Audace ha la prima occasionissima del match. Lancio di Longo, Russo liscia, la palla arriva a Vitofrancesco che da posizione favorevolissima spara addosso a Giordano che respinge con i piedi. Il Sorrento risponde allo stesso volume: minuto 12, cross di Scarf per lo stacco aereo di De Angelis. Il palo salva la porta gialloblù ad Abagnale battuto. Scampato il pericolo, gli ospiti tornano a farsi pericolosi al minuto 22. Nadarevic punta Esposito, lo salta e calcia chiudendo il tiro sul primo palo. Palla di pochissimo sul fondo. Nei padroni di casa è sempre De Angelis il più pericoloso. Il nove rossonero questa volta raccoglie un cross dalla sinistra di Todisco ma spara altissimo dal centro dell’area di rigore. Nel finale di tempo da segnalare ancora un’occasione per parte. Al 38esimo Longo arma il tiro di Nadarevic: palla centrale e tiro bloccato da Giordano. Risponde il Sorrento con il colpo di testa di Figliolia respinto in corner da Abaganale. 0-0 all’intervallo.

La ripresa è un mix di emozioni. L’ex della partita Herrera ci prova al 52esimo con un super tiro dalla distanza. Abaganale vola e si rifugia in corner. Dall’angolo seguente Di Cecco atterra in area De Angelis: per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Dal dischetto De Angelis non sbaglia e porta avanti il Sorrento 1-0. Subito il gol, l’Audace comincia ad alzare i ritmi della gara. Minuto 63, Loiodice (entrato ad inizio ripresa) sguscia via a Todisco che lo atterra in area. Rigore anche per il Cerignola. È proprio il fantasista barese ad incaricarsi della trasformazione del penalty: destro alla sinistra di Giordano e palla in rete. 1-1. Trovato il pari, è sempre il Cerignola a spingere. Nadarevic ci prova con una punizione dal limite: tiro forte ma centrale, Giordano para. Bitetto inserisce anche Lattanzio con i gialloblù a trazione anteriore. L’attaccante ofantino ha subito due ottime occasioni prima con il colpo di testa respinto da Giordano e poco dopo con un bel tiro sul primo palo ma c’è ancora Giordano a sbarrargli la porta. Il Sorrento cerca come può di respingere gli attacchi dei gialloblù. Pollidori ci prova di testa al minuto 86, blocca l’estremo difensore di casa. I 4 minuti di recupero diventanti decisivi. Loiodice, servito dal gran taglio di Marotta, ha l’occasionissima al minuto 93 ma il è respinto in corner in qualche modo da Giordano con la collaborazione del suo difensore. È il preludio al gol. Sul secondo corner di fila battuto da Marotta, c’è Lattanzio a svettare più in alto di tutti e spingere in rete il pallone del pesantissimo 1-2 che fa esplodere la panchina e tutto il settore ospite gialloblù.

Finisce così la partita allo stadio Italia. Terza vittoria di fila per l’Audace e Picerno ora distante soltanto un punto.

IL TABELLINO

Sorrento – AUDACE CERIGNOLA 1-2

MARCATORI: 54’ De Angelis rig., 64′ Loiodice rig, 94′ Lattanzio

Sorrento (3-4-3): Giordano, Russo, Esposito, Guarro, D’Alterio, Scarf, Todisco, Masi (64’ Bozzaotre), De Angelis (75’ Gargiulo Alfonso), Herrera (80’ Rizzo), Figliolia (82’ Chirullo). A disposizione: Munao, De Martino, Di Palma, Paradiso, Gargiulo, Chirullo. All: Maiuri

AUDACE CERIGNOLA (4-3-3): Abagnale, Russo, Matere, Carannante, Di Cecco, Allegrini (72’ Pollidori), Longo (58’ Lattanzio) Esposito, Foggia, Nadarevic (80’ Marotta), Vitofrancesco (46’ Loiodice). A disposizione: Cappa, Tedone, Abruzzese, De Cristofaro, Marotta All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: De Angelis (S), Di Cecco (A), Herrera (S), Todisco (S), Bozzaotre (S)

Recupero

primo tempo: 0 minuti

secondo tempo: 4 minuti

Angoli: 3-10

 

Serie D/H: Un calciatore dell’Az Picerno finisce in ospedale

Sì tratta di Gianmarco Bassini, colpito alla testa dopo un violento scontro di gioco.

Tanta paura, al 31′ del primo tempo allo stadio “Donato Curcio”, quando il difensore del Picerno Gianmarco Bassini si è accasciato al suolo dopo un colpo subito. I compagni immediatamente hanno chiesto l’intervento dei sanitari. Una brutta botta presa durante una azione di gioco, all’altezza della testa. Immediato è stato l’intervento del dott. Bellettieri, medico sociale della squadra, e dei volontari dell’associazione “Angels” Anpas di Picerno, intervenuti con l’ambulanza in campo. Portato all’esterno del rettangolo verde, Gianmarco è stato subito visitato e le sue condizioni sono migliorate.
Sul posto è poi giunta un’ambulanza del 118 Basilicata Soccorso, che ha trasferito il difensore romano al “San Carlo” di Potenza per gli accertamenti di rito. E siamo felici di pubblicare questa foto di Gianmarco che dall’ospedale fa sapere: “Tutto apposto ragazzi, sto bene”. Un bel sospiro di sollievo per tutti. Da parte della società e di tutta la squadra un forte in bocca al lupo a Gianmarco!

I gialloverdi liquidano il Real San Giovanni (3-0). La capolista c’è!

Si gioca a Lucera, la seconda giornata di ritorno del Campionato Regionale di II Categoria, Girone A, a causa dell’indisponibilità del Comunale di Biccari. Cambia il campo ma non l’inerzia delle gare per i ragazzi di mister Cesare Di Franco che dopo un primo tempo di studio nella ripresa chiudono i conti con una magistrale punizione di Savino, con un diagonale millimetrico di de Biase e con un penalty realizzato da capitan Berardi. Il passivo poteva essere più pesante per la squadra di San Giovanni Rotondo ma per la grinta messa in campo dagli ospiti il risultato finale siamo certi che sia quello giusto e che meglio rispecchia l’intera gara. Indisponibili Curiale, Spatola, Lostorto e Marracino, Cesare Di Franco, costretto a seguire la squadra dalla tribuna fermato per una gara dal giudice sportivo, coaudiuvato dal vice Giovanni Tucci, schiera un 4-3-3 con Moffa tra i pali, Giordano, Tozzi, Potito e Di Gennaro sulla linea di difesa, centrocampo con Berardi centrale supportato da Savino e Pacifico, in attacco Perna a fare da boa a Morena e de Biase. A disposizione Festa, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Veneziano e Casoli. Partita tosta ma corretta con prevalente dominio dei gialloverdi che vanno vicino al gol in più occasioni nel primo tempo con Morena e de Biase in modo particolare. La difesa fa buona guardia e Moffa risulta inoperoso. Nella ripresa, la mossa tattica vincente è quella di passare ad un più avanzato 3-4-3 con Veneziano che al 20′ subentra a Giordano. E’ proprio il nostro Donato Veneziano a creare scompiglio nella difesa biancorossa con incursioni che sono una spina nel fianco per i diensori ospiti. A sbloccare finalmente la gara è Savino che con una punzione tesa e precisa infila l’estremo Sangiovannese. E’ il preludio che spinge i gialloverdi a premere sull’accelleratore, prima de Biase con un diagonale e poi Berardi su rigore chiudono una gara che non è stata facile. Di Franco nel mentre si rischiera con la difesa a quattro con Salandra al posto di Morena. Entra Ciccarelli al posto di de Biase, Tricarico al posto di Berardi e Casoli al posto di Perna. Ottima la prova di tutti i ragazzi che meritano la prima posizione in classifica. Domenica prossima il campionato si ferma e riprenderà il 27 gennaio con la difficile trasferta di Santeramo che ha fermato il Cagnano con una sonante e soprendente vittoria esterna (2-5). Non demorde nessuno, nemmeno il San Ferdinando che mantiene i due punti di distanza, vittorioso (0-2) a Castelluccio dei Sauri. Risultati e classifica aggiornata sono presenti qui sul sito nella sezione dedicata! Forza ragazzi! Fino alla fine

Pizzuto non basta, la Rutiglianese va KO a Bitritto (4-2) contro la Virtus

Rocambolesca sconfitta per la Rinascita Rutiglianese che, nel diciottesimo turno del campionato di Promozione girone A, cade al “Gaetano Scirea” di Bitritto per 4 a 2. L’iniziale vantaggio granata a firma di Pizzuto è stato reso vano da un approccio, alla seconda frazione, nel complesso “molle”. La Virtus, dal canto suo, ne ha saputo approfittare capitalizzando, anche e soprattutto, le plurime chance dal dischetto del rigore. Nel finale, poi, Pizzuto – nuovamente – ha tenuto a galla i suoi, prima che il sig. Piciaccia compromettesse, con le sue scelte discutibili, l’esito finale dell’incontro.

CRONACA – Rispetto alla gara contro il Don Uva, mister Corti ritrova Iurlo, dal 1′ in mezzo al campo, e opta per Lofano nel cuore della difesa, oltre che Sasanelli in mezzo al campo nel 4-3-1-2 disegnato. Il Bitritto, invece, prova a non dar punti di riferimento in avanti affidandosi all’estro, e alla velocità, di Zonno e Roncone sulle corsie. La fase di studio si protrae sino al 13′, allorquando Grimaldi – sugli sviluppi di angolo calciato da Zonno – non inquadra la porta. Quattro minuti più tardi, D’Addiego è costretto ad abbandonare il campo causa infortunio: al suo posto entra Dipierro. La contesa prosegue senza particolari squilli. Alla mezz’ora, tuttavia, Troccoli pesca la testa di Roncone: provvidenziale, con un volo plastico, è Fortunato. Due giri di lancette dopo, arriva la risposta rutiglianese con Pinto che, servito da Barbati, incrocia col mancino sfiorando il palo. E’ il preludio al vantaggio. Bella trama dei granata – oggi in maglia verde fluo – al 35′: sponda di Pinto, imbucata di Barbati e piazzato vincente di Pizzuto. Rutiglianese, quindi, avanti 0-1. Al 40′ la Virtus sfiora il pareggio con Troccoli, il cui tiro, complice una deviazione decisiva di Fortunato, si stampa sul palo. Sulla palla vagante si avventa Roncone, steso, in piena area di rigore, da Tanzella. Per il sig. Piciaccia non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Troccoli ma Fortunato chiude la saracinesca coronando un primo tempo sontuoso. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1.

La ripresa si apre con la rete del pareggio del Bitritto. Grimaldi parte come un treno dalla retroguardia e viene chiuso in una morsa una volta addentratosi in area guadagnando, così, il secondo penalty del pomeriggio. Troccoli, stavolta, beffa Fortunato che, tuttavia, aveva intuito la direzione del tiro. Al 47′ è 1-1. La reazione della Rutiglianese è immediata: al 51′ Pizzuto “apparecchia” per Dipierro, sul cui tiro a botta sicura è provvidenziale Tanzi. Ci prova, sulla respinta, Pinto ma un difensore bitrittino si immola e salva tutto. I rammarichi dovuti all’occasione mancata aumentano a dismisura al 53′, ovvero quando Roncone addomestica un cross proveniente dall’out di sinistra e, indisturbato, prende la mira e gonfia la rete per il 2-1. Bitritto che, completata la rimonta, non si accontenta. Al 59′ Roncone “sfonda” sulla corsia di sinistra, rispetto al fronte d’attacco, e viene atterrato in area di rigore. Piciaccia assegna il terzo rigore a favore del Bitritto, che lo stesso Roncone trasforma per il 3-1. Avvio di secondo tempo disastroso per la Rutiglianese che, stordita emotivamente, riesce però ad imbastire una controffensiva. Dopo un clamoroso contropiede interrotto ingiustamente dal direttore di gara, i ragazzi di Corti colgono la rete della speranza al 73′ con Pizzuto, bravo a trasformare in oro un bel cross basso del subentrato Baldè. La Rutiglianese giace stabile nella metà campo avversaria ma al 79′ Piciaccia lascia “andare” dopo un evidente affossamento di Silvestri ai danni di Pizzuto in area locale. Frittata completata dall’assistente Favilla che, all’83’, non ravvisa un evidente fuorigioco di Zonno che, involatosi verso la porta, arma il tap-in di Roncone per il 4-2. E’, difatti, l’episodio che spezza le gambe a Gentile e soci, affossati letteralmente – nella parte conclusiva del match- dalla disastrosa terna arbitrale.

VIRTUS BITRITTO- RUTIGLIANESE 4-2 (0-1 p.t.)

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Maggi, Vischi, Silvestri, Roncone, Conca, Buquicchio, Troccoli (dal 15′ s.t. Mosaico), Zonno (dal 39′ s.t. Gomis) – All. Gesuito

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso (dal 20′ s.t. Magistro), D’Addiego (dal 17′ p.t. Dipierro), Gentile, Lofano, Barbati, Iurlo, Pizzuto, Pinto (dal 29′ s.t. Ferro M.), Sasanelli (dal 12′ s.t. Baldè) – All.Corti

ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta

RETI: 35′ p.t. Pizzuto (RR), 2′ s.t. Troccoli (VB), 8′ 14′ 37′ Roncone (VB), 28′ Pizzuto (RR)
AMMONITI: Mosaico, Gomis (VB) // Lorusso, Lofano, Tanzella, Pizzuto, Ferro M., Iurlo, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 // 2-0
RECUPERO: +2 // +5

Michele Rubino

Atletico Vieste, Buona la prima del nuovo anno: 2-1 in rimonta al Molfetta Calcio

Anno nuovo, abitudine vecchia. L’Atletico Vieste batte in rimonta il Molfetta Calcio 2-1 tra le mura amiche e conquista tre punti pesantissimi ai fini della classifica. Una vittoria di cuore quella dei garganici arrivata grazie ad un super secondo tempo condito dalle reti di Sciacca e Russo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio molfettese siglato da Legari su rigore.

Bonetti recupera Lucatelli e lancia dal 1′ Molenda in coppia con Raiola a supporto di Sciacca. Sportillo risponde con un 3-5-2 che vede in Bozzi e Terrone i due terminsli offensivi.

Partono con il piede sull’acceleratore i garganici pericolosi già nel corso del 2′: Raiola in pressing su Lorusso scippa il pallone al centrale biancorosso e serve Sciacca che spreca però mandando alto da buona posizione. Risponde il Molfetta al 10′ con una punizione dal limite di Legari che sfiora il palo. Due minuti più tardi, a sorpresa, il vantaggio degli ospiti: Tucci atterra in area Terrone ed il direttore di gara, il sig. Esposito della sezione di Napoli, non ha dubbi indicando il dischetto. Dagli undici metri si presenta Legari che supera Tucci, ma l’arbitro fa cenno di ripetere. Calcia nuovamente Legari che questa volta cambia angolo spiazzando Tucci: biancorossi avanti. Il Vieste non demorde affatto ed al 25′ sfiora il pari con una conclusione da fuori di Colella che termina di poco a lato. Stessa sorte per il tiro di Bozzi al 40′. L’ultima emozione della prima frazione la regalano i padroni di casa al 47′: punizione di Colella, Russo rimette in mezzo per Sciacca che di testa non inquadra il bersaglio. All’intervallo molfettesi avanti 1-0.

Anche la ripresa ha un avvio sfavillante che coincide con l’immediato pareggio dei biancocelesti garganici al 6′: traversone al bacio di Pipoli per Sciacca che prende il tempo al suo diretto marcatore e di testa insacca il gol dell’1-1. Lo stesso Sciacca lascia un giro di lancette più tardi il campo sostituito da Ranieri. All’11’ De Santis smanaccia una punizione di Colella, mentre dalla parte opposta Tucci si supera al 22′ con un prodigioso intervento su tiro a botta sicura dalla distanza di Vitale, l’uomo più pericoloso nelle file biancorosse. A metà frazione Raiola si mette in proprio al 24′ con un tiro che però si spegne sul fondo. Lo stesso Raiola però due minuti più tardi si fa perdonare con una strepitosa azione personale che trova fortuna nel gol di Russo, lesto a spingere in rete il preciso assist dell’esterno nativo di Torre del Greco. Molfetta stordito e Vieste sulle ali dell’entusiasmo. Al 36′ ci prova anche Gogovski su punizione, palla che termina oltre la traversa, mentre la risposta molfettese è affidata ad un timido colpo di testa di Terrone neutralizzato senza patemi da Tucci. Al 45′ è invece Roselli a provarci da fuori ma il suo tiro è impreciso. Il direttore di gara assegna 4′ di recupero in cui c’è spazio per una buona chance ancora per Gogovski, che servito in corsa da Di Nardo, scheggia il palo. E’ anche l’ultima azione di una gara vinta con merito dai garganici che continuano a fare del ”Riccardo Spina” il proprio fortino inespugnabile.

Vittoria che riporta prepotentemente gli uomini di mister Bonetti in zona play-off, nonostante la gara in meno col Corato, rinviata per neve la settimana scorsa, e che verrà recuperata giovedì 17, salvo colpi di scena sempre sul neutro di Terlizzi. Per il Molfetta prosegue il periodo negativo, con i tre punti che mancano ormai da più di due mesi. Al via un autentico tour de force adesso per i viestani attesi da tre trasferte in meno di dieci giorni, a partire appunto dal recupero col Corato, passando poi per i campi di Gallipoli e Brindisi. Biancorossi chiamati invece a dare una decisa sterzata alla fin’ora deludente stagione, già a partire dalla gara di domenica prossima quando al ”Paolo Poli” sarà di scena il Mesagne.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1

RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Ignazio Silvestri

Unione Calcio, con la Molfetta Sportiva arriva solo un pareggio

Gli azzurri impattano per 1-1 contro i biancorossi e proseguono la striscia di imbattibilità

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio che pareggia per 1-1 contro la Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Una prestazione poco lucida quella messa in scena dalla squadra azzurra che aveva la ghiotta occasione di aumentare il vantaggio sulla zona playout.
Mister Di Corato deve fare a meno degli infortunati de Giosa e Quercia e conferma la formazione scesa in campo nel vittorioso match contro l’Alto Tavoliere San Severo. L’unica variazione riguarda Marinaro, al rientro dal turno di squalifica, al posto dell’indisponibile Albrizio.
Il match è molto equilibrato ed il risultato si sblocca al 18’; tiro dalla distanza di Cannito, Lullo non trattiene si avventa sulla sfera Paladino che deposita la palla in fondo al sacco. Il gol siglato galvanizza i padroni di casa ed al 21’ la traversa nega la gioia del gol a Leone che si rende protagonista di un bel colpo di testa. Il giocatore molfettese è stato lesto a conquistare la palla provando successivamente la conclusione a rete trovando l’opposizione di Lullo. Scampato il pericolo l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ il palo nega la rete a Paolillo, artefice di una conclusione dalla distanza. Poco male perché al 32’ gli azzurri pervengono al pareggio con Triggiani bravissimo ad anticipare Orizzonte in uscita. A questo punto, gli azzurri cercano il gol del vantaggio che arriva al 40’ con Compierchio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Nella ripresa, dopo 1’ i biscegliesi sfiorano il vantaggio con Palumbo che, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Marinaro, si rende protagonista di una conclusione centrale non creando problemi ad Orizzonte. Tre minuti dopo, Lullo è sontuoso sul tiro di Leone mentre all’ 11’ Ingredda non è lesto nel concretizzare il lancio di Palumbo. I ragazzi di Di Corato pigiano sull’acceleratore ed al 18’ Palumbo va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco a lato alla sinistra del portiere biancorosso. Al 32’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini a seguito dell’espulsione di Leone per doppia ammonizione. Gli azzurri non sfruttano al meglio questa situazione e dividono la posta in palio con la squadra molfettese.
A seguito del pareggio contro l’ultima in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica il Molfetta Calcio sconfitto per 2-1 dall’Atletico Vieste.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 20 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro il Barletta.

MOLFETTA SPORTIVA – UNIONE CALCIO 1-1 ( 1-1 p.t.)

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Cafagna, Cannito, Pasquadibisceglie (35’p.t. Rinaldi) (20’s.t. Margagliotti), Antonelli, Zambetta, Paladino, Precchiazzi. A disp: Terlizzi, Desimini, Daniello, Colapinto, Cesareo, Desimine, Vurchio. All: Lanza

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (7’s.t. Quacquarelli), Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio (7’s.t. Ingredda), D’Addato (34’s.t. Papagni), Triggiani (20’s.t. Petrachi), Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Cafagna, Binetti, Sannicandro, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 18’p.t. Paladino (M), 32’ p.t. Triggiani (U)

AMMONITI: De Mango (U), Lamatrice (M), Paladino (M), Cannito (M)

ESPULSI: 31’s.t. Leone (M) doppia ammonizione

ARBITRO Tropiano (Bari) ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari)

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Soccer Modugno

Finisce in parità (2-2) il match della prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Soccer Modugno.

 

Dopo la gara rinviata causa impraticabilità di campo di domenica scorsa contro il Manfredonia Calcio 1932 c’è dunque la prima gara del 2019 per la Virtus Andria di mister Sinisi.

I padroni di casa devono fare a meno di alcuni uomini causa infortuni e squalifiche e specie nel reparto arretrato sono in emergenza con Domenico Amorese schierato nell’inedita posizione di terzino destro.

Gli ospiti allenati dall’ex tecnico biancoazzurro Nicola Biancofiore schierano subito i nuovi innesti arrivati dal mercato degli svincolati come il difensore Tesoro e i centrocampisti Corallo e Foggetti.

La gara inizia con il tentativo su calcio di punizione di Donato Loconte al 2’deviata dal portiere ospite Sciannimanico in corner.

Ma sono gli ospiti ad essere pericolosi grazie alle sgroppate sulla fascia dell’esperto Drago che al minuto 11 sfiora il vantaggio, il suo destro termina sull’esterno della rete.

Al 15’ il Modugno passa in vantaggio grazie alla rete di Tommaso De Cristoforo che da vero opportunista dell’area di rigore batte Simone approfittando di una respinta maldestra proprio del n. 1 andriese.

Al 23’ la Virtus perde Alessandro Troia uscito anzitempo per infortunio, al suo posto entra Nesta.

Così mister Sinisi vede ancora ridursi gli uomini nel reparto arretrato.

Il Modugno gioca bene e la Virtus non riesce a pungere, si va al riposo con gli ospiti avanti di un gol.

La ripresa inizia subito con un episodio clou: dopo soli 27 secondi il portiere ospite Sciannimanico sbaglia un disimpegno e atterra in area di rigore Cipri.

Calcio di rigore per i biancoazzurri poi trasformato da Quacquarelli al suo nono centro in campionato.

Poco dopo al 50’ altro infortunio nelle fila della Virtus che perde anche Pasculli per una botta subita in fase difensiva.

Al suo posto entra ed esordisce in prima squadra un altro ragazzo della Juniores, il classe ’99 Francesco Vino.

Al minuto 66 su azione di contropiede del Modugno succede di tutto: il solito Drago va via in velocità sulla sinistra e mette in mezzo per De Cristoforo che col destro batte Simone e riporta in vantaggio i suoi.

Nell’azione però subisce un grave infortunio Angelo Quacquarelli: il n. 10 andriese cade male sul braccio destro e subisce una brutta frattura.

Da segnalare il pronto intervento del massaggiatore del Modugno che è corso subito in aiuto, prodigandosi affinchè il ragazzo avesse le giuste cure.

Auguriamo una pronta guarigione a Quacquarelli che è anche il miglior realizzatore dei suoi.

Si riprende a giocare e al 77’ il Modugno resta in dieci uomini per l’espulsione del n. 8 Vilella.

A questo punto la Virtus ci crede e anche grazie all’inserimento in campo dei giovanissimi Alicino e Capogna trova il pari in pieno recupero.

Al minuto 97 dei 12 minuti concessi dal direttore di gara (necessari dopo l’infortunio di Quacquarelli) la Virtus trova il tanto agognato pari.

Capogna da destra mette in mezzo un pallone velenoso che viene controllato con il braccio da un difensore ospite, è ancora calcio di rigore per la Virtus.

Sul dischetto si presenta Donato Loconte che si fa parare la conclusione da Sciannimanico ma sulla respinta lo stesso Loconte è lesto a mettere nel sacco la palla del 2-2.

Termina dunque in parità questo match davvero d’altri tempi e in cui è successo un po’ di tutto per la Virtus che per come si era messa la gara conquista un buon punto.

Il secondo pari stagionale dei biancoazzurri che avevano pareggiato (1-1) anche nel match di andata contro il Modugno.

Un punto che porta entrambe le formazioni ancora a braccetto al settimo posto con 20 punti conquistati.

Giovedì prossimo per la Virtus ci sarà il recupero della gara della quindicesima giornata con il Manfredonia Calcio 1932 al “Fidelis”.

Un impegno improbo e da affrontare ancora con parecchie defezioni.

Per il Modugno un pari che sa un po’ di beffa e nella prossima giornata ci sarà il match interno contro l’Ideale Bari.

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Cipri (63’ Alicino),    Troia (23’ Nesta), S. Addario, A. Addario, Pasculli (50’ Vino), Loconte, D. Amorese, Gadaleta (80’ Tesse), Quacquarelli (74’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Cosentino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Kociraj, Foggetti (101’ Belcore), Tesoro, Spina, Corallo, Vilella, Ashien (61’ Monno), De Cristoforo (78’ Patruno), Drago.

A disposizione: Viterbo, Guercio, Antonaci, D’Angelo, Lagattolla, Lorusso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 15’ De Cristoforo (SM), 46’ Quacquarelli su rigore (VA), 66’ De Cristoforo (SM), 97’ Loconte (VA)

 

NOTE: ammoniti Quacquarelli, S. Addario, A. Addario, Gadaleta (VA), Sciannimanico, Ashien (SM)

Espulso Vilella (SM) al 77’

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia

Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.

Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).

Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.

Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.

Danilo Sandalo

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio contro la Molfetta Sportiva alla ricerca della continuità

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” contro la compagine di biancorossa nel posticipo della diciottesima giornata

Importante derby per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 gennaio, alle ore 18, al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva nella gara in programma per la diciottesima giornata di campionato.
Una gara in cui gli azzurri proveranno a dare continuità ai risultati, dopo la netta vittoria interna contro il San Severo (4-0), che ha inaugurato il 2019. Per Bufi e compagni resta da sfatare il tabù trasferta, in quanto l’Unione Calcio non ha mai vinto lontano dalle mura amiche nella corrente annata, con il successo esterno che manca da due stagioni.
I biscegliesi troveranno di fronte una Molfetta Sportiva alla prima apparizione del 2019, poiché non ha disputato la gara in programma domenica scorsa, in casa della Fortis Altamura (rinviata causa neve).
I biancorossi occupano l’ultima piazza della graduatoria con 9 punti all’attivo, di cui 5 incamerati al “Poli”. Nel proprio domicilio, infatti, la compagine molfettese ha bloccato squadre di primo piano quali Vieste e Terlizzi, oltre ad aver superato di misura il Mesagne (1-0). Nell’ultimo turno i biancorossi si sono arresi per 1-0 in casa dei gialloblu brindisini in uno scontro diretto per la permanenza in categoria. Il miglior marcatore dei molfettesi è Giuseppe Cesareo, autore di 5 reti in campionato.
Un avversario da prendere con le pinze, quindi, per gli azzurri, chiamati a dare una svolta al proprio campionato per archiviare la missione salvezza. In settimana l’Unione Calcio ha lavorato alacremente in vista della gara di Molfetta, ospitando giovedì 10 gennaio in amichevole il Bitonto Calcio, con gli azzurri sconfitti per 3-2 (a segno Grazioso ed un’autorete bitontina).
Per la gara contro i biancorossi tornerà a disposizione il centrocampista Carmine Marinaro, reduce dal turno di squalifica. Nessuno squalificato per i molfettesi
L’incontro sarà diretto da Riccardo Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, che andranno a comporre una terna arbitrale interamente barese.

Bisceglie calcio, panchina a Rodolfo Vanoli. Con lui tre nuovi innesti

Sarà Rodolfo Vanoli a guidare il Bisceglie calcio nel girone di ritorno del campionato di serie C.

Cinquantasei anni di Gavirate, l’ex difensore di Lecce e Udinese a cavallo degli anni 80 e 90 ha bruciato Alessio Tacchinardi nella corsa alla panchina nerazzurra, convincendo la stanza dei bottoni del club stellato con il proprio progetto.

Per Vanoli appena due esperienze nel campionato italiano, più precisamente in serie D con il Pordenone nel 2011 e due anni dopo con la Colligiana in Lega pro seconda divisione, ma tanta gavetta nei campionati svizzeri e sloveni, con il culmine del trionfo in Coppa nazionale ottenuto sulla panchina dell’Olimpia Lubiana. Nel suo curriculum anche un’esperienza da D.T. nel CSKA Sofia in Bulgaria, ruolo che già fu ricoperto nel 2000/01 da un altro italiano, il compianto Enrico Catuzzi. Il tecnico varesino ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio di venerdì.

Con mister Vanoli sono altresì giunti tre nuovi innesti che cercheranno di farsi strada nelle tortuose vie della terza divisione: il primo è il terzino fludificante Samuele Parlati, gallipolino 22 anni, proveniente con la formula del prestito secco dall’Ascoli. Il giovane Parlati è capace anche di movenze idonee ad un centrocampista di rientro.

Il secondo colpo di mercato è l’attaccante esterno Ramiz Petova, di origine albanese ex Empoli e Udinese, prelevato a titolo definitivo dai bianconeri friuliani. Infine arriva in prestito con diritto di riscatto dal Torino la punta centrale Djoulou Zohoki che ha già indossato la divisa granata in sei occasioni (con un gol, ndr) nel campionato Primavera.

Bartolomeo Pasquale

Dimiccoli: “Barletta pronto a ripartire, puntiamo a rimanere in alto”

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

La ripresa, meteo permettendo, vedrà i biancorossi impegnati al “D’Angelo” di Altamura nella sfida play-off contro la Fortis. Il presidente Dimiccoli è consapevole della difficoltà dell’impegno ma confida nella forza dei suoi anche alla luce dei 20 giorni di stop utili oltre che per recuperare uomini cardine come Varsi, anche per tirare un po’ il fiato dopo una prima parte giocata al massimo.

L’auspicio del n. 1 biancorosso è dunque quello di arrivare il più in alto possibile, con la speranza di poter giocare già da questa stagione una gara di prestigio anche nel palcoscenico più ambito dagli sportivi barlettani, quello stadio “Puttilli” sempre in attesa di riapertura.

Foggia, Ranieri: “Con il lavoro i risultati arriveranno”

“Abbiamo finalmente ripreso gli allenamenti, sono giorni intensi, ci stiamo preparando al meglio per il prosieguo del campionato”. Luca Ranieri è il primo calciatore rossonero che apre il nuovo anno in conferenza stampa, l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia nella settimana in cui i satanelli hanno ripreso a lavorare in vista dei prossimi impegni stagionali, rispettivamente contro Carpi, in trasferta, e Crotone, tra le mura amiche: “Saranno due partite fondamentali, due scontri salvezza, dovremo affrontarle con voglia di vincere, tanta cattiveria agonistica e, con il lavoro settimanale, i risultati arriveranno”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.