È stata ottima la prestazione dei biancocelesti questa domenica contro lo Stornarella, gara disputata nel tardo pomeriggio per la prima volta. Nonostante gli avversari abbiamo mostrato gran carattere competitivo, i casalinghi hanno saputo spuntarla in maniera evidente.
Le strade della Rinascita Rutiglianese e di Angelo Corti si separano.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver interrotto- di comune accordo tra le parti, precisiamo – il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Angelo Corti.
Ragion per cui la società, ora, si adopererà per individuare il profilo più adatto per la panchina. L’intento, chiaramente, è di uscire fuori, quanto prima, dall’attuale situazione di classifica e raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio anno.
In ultimo, desideriamo ringraziare mister Corti per il lavoro svolto augurando lui, al contempo, le migliori fortune professionali.
Michele Rubino
Highlights Serie Minori – 20/01/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per i campionati minori, dalla Promozione Pugliese alla III Categoria.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6-vaik-9GEuH2BJfiJ2kqH&layout=gallery[/embedyt]
Atletico Vieste, espugnato il “Bianco” di Gallipoli: 2-1 nel segno di Colella e Raiola
Archiviato lo stop infrasettimanale nel recupero della 17° giornata contro il Corato, l’Atletico Vieste ritorna al successo fuori casa e lo fa nel migliore dei modi espugnando il “Bianco” di Gallipoli per 2-1. Tre punti che arrivano al termine di una gara non spettacolare in cui i biancocelesti di mister Bonetti hanno saputo capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol avute.
Pronti-via Atletico subito in vantaggio. Dopo appena un giro di lancette contatto in area Casalino-Mosca, il direttore di gara indica subito il dischetto: dagli undici metri Colella è perfetto e supera Passaseo per lo 0-1. Il Gallipoli prova a reagire senza però rendersi mai seriamente pericoloso dalle parti di Tucci, il Vieste gestisce affidandosi alle ripartenze.
In avvio di ripresa dopo un’iniziale offensiva da parte dei salentini, i garganici trovano lo 0-2 all’11’: Raiolasradica il pallone dai piedi Mauro e si invola verso la porta, penetra in area e col mancino supera ancora Passaseo. I giallorossi riaprono la gara alla mezz’ora grazie ad un rigore siglato da Sansò ma non riescono nella rimonta. Al “Bianco” passa l’Atletico Vieste 2-1.
Vittoria che lancia i biancocelesti al quarto posto in graduatoria, seppur a pari merito con la Fortis Altamura, a quota 31 punti. Sabato 26, trasferta ostica sul campo del Brindisi vicecapolista.
GALLIPOLI-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 2′ p.t. rig. Colella, 11′ s.t. Raiola (AV), 29′ s.t. rig. Sansò (G).
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo, Romano (19′ s.t. Martena), Iurato, Maiolo (29′ s.t. Portaccio A.), Alemanni (41′ s.t. Miccoli). A disposizione: Melissano, Gubello, Portaccio D., Cartenì, Epifani, Tricarico. Allenatore:Claudio Luperto.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (24′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Gallo), Russo (35′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Molenda (14′ p.t. Di Nardo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore:Francesco Bonetti.
ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Portaccio A. (G); Gogovski, Sollitto, Dimauro (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 4′ s.t.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 19 giornata
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7Ff4vwVUkQTruY6kr1cD1g&layout=gallery[/embedyt]
Unione Calcio, sconfitta in extremis contro la Fortis Altamura
Gli azzurri vengono battuti per 1-0 dalla squadra murgiana. Decide la rete di Alessandro Pennacchia all’ultimo minuto
Dopo tre gare termina l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitta al “Di Liddo” per 1-0 dalla Fortis Altamura nel match valevole per la diciannovesima giornata di campionato. Una gara abbastanza equilibrata, decisa da una conclusione dal limite di Pennacchia che ha beffato Lullo.Mister Di Corato deve fare di necessità virtù dovendo fare a meno degli infortunati Compierchio, Triggiani, Quercia e Petrachi (influenzato), e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quacquarelli, Palumbo e Grazioso a centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, mentre, in avanti agiscono De Mango, Albrizio ed Ingredda.Gli ospiti scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 13’ serve un puntuale intervento di Lullo per negare la rete a Dispoto autore di una conclusione al volo. Dodici minuti dopo, arriva la prima occasione degli azzurri con il colpo di testa di Palumbo che termina fuori di poco. Nel finale, precisamente al 41’, l’Altamura si rende pericolosa con Abrescia che si coordina per una rovesciata ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina fuori.Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione sfiora il vantaggio. Punizione battuta da Marinaro, Ingredda colpisce di testa trovando l’opposizione di Ferruggine, si avventa sulla sfera Quacquarelli che non trova l’impatto vincente. Gli azzurri pigiano sull’acceleratore ed al 9’ Albrizio, in rovesciata, manda la sfera a lato.Scampato il pericolo gli ospiti si riversano dalle parti di Lullo ed all’11’ serve un tempestivo intervento in scivolata di Grazioso su un tiro a botta sicura di Abrescia, mentre al 30’ Lede, con una volèè, manda a lato. Al 43’ è ghiotta l’occasione per i biscegliesi con Ingredda che, tutto solo, si fa ipnotizzare da Ferruggine. Un’occasione che invece non sbaglia la Fortis Altamura sul capovolgimento di fronte. Al 44’, infatti, il neoentrato Alessandro Pennacchia sfrutta un rimpallo in area trovando il varco giusto dal limite, che gli consente di beffare Lullo e di portare a casa tre punti importantissimi per la corsa playoff.A seguito della sconfitta interna, la seconda stagionale, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 20 punti in classifica e ritorna nella zona rossa della graduatoria, superata dal Corato.Domenica prossima, 27 gennaio, gli azzurri saranno di scena a Mesagne ospiti della squadra locale: una gara importantissima contro una diretta concorrente alla salvezza.
UNIONE CALCIO – FORTIS ALTAMURA 0-1 ( 0-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda, D’Addato, Albrizio, Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Losacco, Goffredo, de Giosa, Cafagna, Sannicandro, Binetti, Evangelista, Papagni. All: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Ferruggine, Carella, Loiudice, Dispoto, Campanella, Patruno (25’s.t.R. Pennacchia), Cannito, Lede, Ladogana, Abrescia (38’s.t.A.Pennacchia), Sisalli. A disp: Giannuzzi, Rizzo, Lanave, Dentamaro, Di Matera, Lampugnani, Maselli. All: Maurelli
MARCATORI: 44’s.t. A. Pennacchia (A)AMMONITI: Campanella (F), Cannito (F)ARBITRO: Sciolti (Lecce) ASSISTENTI: Latini (Foggia), Coviello (Molfetta)
Gli highlights e le interviste della Serie D Girone H – 20 Giornata
Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventesima giornata del campionato di Serie D Girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5qTntluilQHE38-dEmQuQk&layout=gallery[/embedyt]
Virtus Matino-Virtus Lecce 3-0
Con il successo per 3-0 il Matino fa suo il derby in salsa “Virtus” andato di scena quest’ oggi presso lo stadio “Via del Mare” della cittadina del Sud Salento e valevole per seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone C.
A pesare sulle sorti dell’ incontro è stata senza dubbio l’ espulsione di Palermo subita dai leccesi sul finire del primo tempo e che ha scatenato definitivamente la furia realizzativa degli uomini di mister Toma i quali nel secondo tempo hanno calato il tris con Pellè, autore di una prodezza, Manisi e Matteo Errico che entrato in campo da pochi minuti è stato capace di rendersi subito protagonista realizzando la terza marcatura e chiudendo definitivamente il match.
Con questa vittoria il Matino consolida il primato in classifica mantenendo un +5 sul Manduria, che però deve recuperare una partita.
Danilo Sandalo
Virtus Andria sconfitta sul campo della capolista United Sly
Troppo forte la compagine biancorossa di mister Quarto che ne fa 5 contro una volenterosa Virtus Andria.
Finisce 5-0 il posticipo della diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo “Sly Stadium” di Bari San Pio tra i padroni di casa dello United Sly e la Virtus Andria.
La capolista chiude i conti già nel primo tempo con le reti di Amoruso di testa al 16’ poi con il raddoppio di Diagne al 32’ e infine con il tris di Martino al 39’.
Nella ripresa arriva il 4-0 firmato da Zotti al 53’ e il 5-0 di Salvati al 60’.
La squadra di mister Sinisi ha fatto quel che ha potuto ma contro una squadra del calibro di quella di mister Quarto ha ceduto le armi.
Piero Zotti è stato l’autentico mattatore del match con una rete segnata e assist vari distribuiti ai suoi compagni.
Un pesante passivo per i biancoazzurri che hanno dovuto fare i conti ancora una volta con parecchie defezioni nel reparto arretrato e nel reparto avanzato senza il loro bomber Quacquarelli infortunato.
I punti in classifica sono 20 e resta di 5 punti il margine dalla zona playout attualmente occupata dalla Nuova Daunia Foggia a quota 15.
Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta che in classifica ha 1 punto in più dei biancoazzurri e servirà centrare i 3 punti in palio.
Lo United Sly sul velluto resta primo in classifica a +1 sul Manfredonia Calcio 1932 e domenica prossima ci sarà la trasferta sul campo del Real Sannicandro.
UNITED SLY vs VIRTUS ANDRIA 5-0
UNITED SLY (4-3-1-2): Loliva; Ancona (76’ De Virgilio), Lorusso, Clementini (63’ Azzariti), Martino; Diagne (76’ Taal), De Vezze, Colella (50’ Turitto); Zotti; Amoruso (71’ F. Loseto), Salvati.
A disposizione: Franco, Visaggio, Manzari, Lacarra. All. Nicola Quarto
VIRTUS ANDRIA: Simone (68’ Mancino), Cipri (80’ Di Bari), Montrone, S. Addario (89’ Cannone), A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese, Gadaleta (56’ Tesse), Loconte (59’ F. Amorese), Erminio.
A disposizione: Di Palma, Capogna. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia
MARCATORI: 16’ Amoruso, 32’ Diagne, 39’ Martino, 53’ Zotti, 60’ Salvati
NOTE: ammoniti F. Loseto (US), S. Addario (VA)
Alessandro Polichetti
Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini
Big Match della ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.
Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un giocatore con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone, Abruzzese, DeCristofaro, All. Bitetto
BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’ Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo, Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli
Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)
AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)
ESPULSI:
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti
Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento
La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.
Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.
Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.
Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.
Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.
La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.
Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.
Danilo Sandalo
Corato – Miccoli nuovo responsabile del settore giovanile. Domani c’è l’Avetrana
Grandi novità in casa Corato. La società ha deciso di affidare il coordinamento di tutto il settore giovanile a Giovanni Miccoli, ex attaccante di Serie C con all’attivo oltre 500 reti in carriera. Miccoli ha indossato la maglia neroverde negli ultimi anni della sua carriera e ha anche ricoperto il ruolo di direttore sportivo nel 2009. «Una figura di spicco che fornirà esperienza e competenza al nostro ambizioso progetto. Continuiamo a puntare fortemente sul settore giovanile – spiega Nardo Mazzone, nuovo team manager del Corato – e l’arrivo di Giovanni ne è la prova. Siamo convinti che un settore giovanile organizzato sia fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. Il lavoro svolto finora ci ha premiato. Le tre squadre (juniores, allievi e giovanissimi) stanno disputando un ottimo campionato e abbiamo già portato Davide Matera stabilmente in prima squadra».
L’AVVERSARIO – L’Alto Salento è ancora in fase di rodaggio dopo il dicembre nero che ha visto l’addio di Branà, la diaspora dei calciatori (come Ciriolo che ha sposato il progetto Corato) e il ridimensionamento del progetto. Da quel momento sono arrivate cinque sconfitte consecutive, 26 gol subiti e soltanto uno realizzato. La squadra è diretta da Giuseppe Pastorelli, ex tecnico del Manduria e nei settori giovanili di Taranto e Martina. La rosa, invece, è ancora in fase di costruzione. Sono arrivati, tra gli altri, il calabrese Zumbo, l’ex Corato Giannantonio Conversano, Tommasi dal Latiano, il campano Gianluca Iorio e il talentino D’Amaro. Si attende l’esordio dell’attaccante irlandese Fionn Reilly.
BORSINO – Sulla via del recupero Zinetti grazie al lavoro del fisioterapista Tommaso De Ruvo che ha già permesso il rientro in tempo record di Vito Morra. Intanto è stato tesserato il terzino argentino Leon Castilla, classe 1999, ex Castrovillari e Francavilla sul Sinni in D. Arbitro della partita con l’Avetrana sarà Michele De Pinto di Bari. Massimiliano Miccoli di Bari e Riccardo Mele di Lecce i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Comunale di Terlizzi a porte aperte e con ingresso gratuito.
Comunicato ufficiale della società A.S.D. Molfetta Calcio
La società biancorossa, attraverso una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, vuole far luce sull’operato sin qui svolto e rasserenare gli animi in vista di una seconda parte di stagione fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi.
Alla luce delle pesanti critiche ricevute, che spaziano dall’ambito sportivo a quello gestionale, dalla mancanza di impegno da parte della componente tecnica e di quella dirigenziale all’impossibilità di far fronte ad una situazione difficile per incapacità personali, sino ad arrivare alle illazioni sul rifiuto da parte della società di accogliere nuovi imprenditori o risorse utili per sovvenzionare la squadra, l’A.S.D. Molfetta Calcio risponde con una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, che riportiamo qui di seguito.
“Il progetto Molfetta Calcio ha, sin dall’inizio, ovvero dalla prima partecipazione della squadra al campionato di Eccellenza (stagione 2017-18), previsto un piano triennale basato sul raggiungimento di questi obiettivi:
1- Riportare entusiasmo e tifosi allo stadio- raggiunto incentivando con i fatti l’ingresso allo stadio di famiglie e bambini;
2- Restituire un senso di appartenenza ad una tifoseria da diversi anni costretta a sorbire campionati indecorosi da parte di altri soggetti calcistici- perseguito attraverso un progetto calcistico serio ed il lavoro sinergico di staff tecnico e societario;
3- Ricreare a Molfetta un settore giovanile che possa consentire ai ragazzi molfettesi di poter avere l’ambizione ed il sogno di giocare con la maglia della propria città- obiettivo già ampiamente raggiunto: centinaia sono i ragazzi che crescono e si allenano con le categorie Primi Calci- Esordienti- Giovanissimi- Allievi e Juniores, oltre alla scuola calcio biancorossa, supportati da uno staff tecnico di conclamato livello.
A tutto questo va ad aggiungersi, ovviamente, l’ambizione societaria di poter disputare campionati decorosi ed importanti. In tal senso vanno lette le ultime campagne acquisti che hanno portato a Molfetta giocatori dall’importante esperienza maturata prevalentemente in categorie superiori. Ma mai ed in alcun modo la società ha fissato l’obiettivo stagionale nel raggiungimento di una delle prime posizioni in classifica, al di là di qualche dichiarazione frutto della gioia e dall’ambizione del momento, rilasciate a caldo al conseguimento di risultati prestigiosi che hanno condotto la squadra a momentanee posizioni di vertice; specie in questo campionato.
Da cittadini ed imprenditori molfettesi, che lavorano per la città e che per la squadra della città destinano anche risorse economiche personali, non faremo un passo indietro rispetto agli impegni presi ma gradiremmo un maggiore supporto, un tifo incondizionato e inscalfibile da un periodo seppur negativo di risultati, dal quale ovviamente vogliamo venir fuori il prima possibile.
Ringraziamo, infine, le tante aziende che supportano il nostro progetto e ci consentono di guardare con positività al futuro. Siamo sempre disposti, altresì, ad accogliere a braccia aperte altri imprenditori disposti a supportare la Molfetta Calcio in diverse forme e ad accogliere suggerimenti e consigli costruttivi.
Tutto questo per la nostra città. Sempre.
Forza Molfetta! Molfetta Siamo Noi…tutti noi!”
Ennio Cormio
Saverio Bufi
Paolo De Gennaro
Foggia, Padalino: “Gara di concretezza e sofferenza”
“Una gara di concretezza e sofferenza, anche per merito di un avversario ostico”. Ci va cauto Mister Pasquale Padalino, ai microfoni della stampa dopo il successo sul Carpi: “In qualche fase del match ci siamo spezzati un po’, vedendoci costretti ad abbassarci, anche per la pressione degli avversari, oltre a qualche lancio lungo non precisissimo. Giocando con tre attaccanti come Iemmello, Mazzeo e Galano rischi qualcosa in più, ma sono stati bravi a sacrificarsi. Nella ripresa abbiamo cercato di tenere gli spazi corti, loro sono calati, ma sappiamo che gare così sono normali, soprattutto con squadre come il Carpi, un avversario che ti costringe ad essere magari meno bello e a soffrire di più. Ci sono dei meccanismi che vanno rodati e messi a posto, c’è anche da dire che giocando con una punta in più puoi trovarti in inferiorità numerica in certe situazioni, in cui bisogna essere bravi ad aiutare il compagno”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Carpi-Foggia 0-2: Iemmello e Noppert siglano la vittoria
La doppietta di Iemmello ed il rigore parato da Noppert: si può racchiudere in questi due punti chiave il sabato felice del Foggia di mister Padalino. Il girone di ritorno del Foggia inizia dunque con una bella vittoria al Cabassi di Carpi.
La partita inizia subito bene per il Foggia. Dopo dieci minuti i rossoneri passano in vantaggio alla prima vera occasione. Iemmello irrompe in area e calcia con il sinistro, il suo primo tentativo impatta sul palo, ma la palla ritorna sui suoi piedi e da pochi passi con il destro non sbaglia. Da segnalare per il Carpi è l’occasione per Marsura: l’attaccante, all’ingresso dell’area di 16 metri, calcia addosso a Noppert. Ancora Marsura, alla mezzora, va vicino al pareggio con un tiro da distanza ravvicinata, su sponda di Vano, ma Noppert con il corpo respinge la conclusione. L’ultima occasione del primo tempo è per Galano, che
La prima, vera, grande occasione del secondo tempo è ancora per Galano: l’ex Bari va alla conclusione di sinistro da calcio di punizione, con palla deviata da Colombi non in modo perfetto. Alla mezzora della ripresa, dopo una fase di sostanziale equilibrio, Noppert respinge male su un tiro di Di Noia, il neo entrato Arrighini mette in rete la sfera, ma è tutto inutile: gol annullato per fuorigioco. Ad otto minuti dal termini lo stesso Arrighini viene atterrato in area di rigore da Zambelli: calcio di rigore. Dal dischetto Vitale conclude alla sinistra del portiere, ma Noppert intuisce e salva il risultato. Come nel più tradizionale dei casi, all’errore del Carpi, segue il raddoppio del Foggia: cross di Zambelli in area, Iemmello controlla e da pochi passi mette in rete, battendo l’incolpevole Colombi. E’ questa, di fatto, l’ultimo episodio da segnalare. Per il Foggia è la seconda vittoria in trasferta di questo campionato, dopo quella di Benevento.
L’ultima nota da segnalare nella giornata di Carpi è il tripudio di bandiere rossonere al Cabassi. Al triplice fischio finale esplode la gioia dei 1500 tifosi Foggiani, che hanno letteralmente invaso Carpi, facendo sentire a casa gli uomini di mister Padalino. Un’ondata rossonera che ha travolto i Satanelli e che li ha accompagnati nel primo successo del 2019. All’orizzonte, adesso, c’è la sfida con il Crotone dell’ex Stroppa.
Il Bisceglie presenta mister Vanoli ma è Canonico a far rumore
Un fiume in piena ma sempre a cuore aperto. Nicola Canonico è tornato a parlare nella sala stampa del Gustavo Ventura di Bisceglie dopo sei mesi dall’ultima volta. Teatro per l’occasione la presentazione ufficiale del nuovo trainer nerazzurro Rodolfo Vanoli.
Il patron nerazzurro ha espresso piena soddisfazione per il pacchetto giocatori acquistato nel corso del mercato invernale definendoli «giovani importanti. Non sono assolutamente baby come qualche giornalista ha riportato nei suoi brani. Bisogna conoscere i calciatori evitando giudizi affrettati, anche all’interno dei social».
Il massimo esponente stellato ha poi voluto ribadire l’importanza del tifo quale fondamentale contributo per il prosieguo della stagione: «Possono contestarmi quanto credono ma la loro assenza dagli spalti è ingiustificabile. Non si abbandona mai la squadra per cui si fa il tifo e per coloro che fanno critiche e si issano a censori di nuovi investitori non ho intenzione di chiedere scusa. Chiedo perdono a chi, magari quei pochi nonostante tutto quello che è successo di cui è storia per me ormai passata, ha deciso di restare e di presentarsi in ogni gara casalinga. Vorrei tanto sapere dove sono andati a finire quei seimila spettatori che nel maggio di due anni fa hanno festeggiato il passaggio dalla D alla serie C».
Il proprietario del club di Carrara Salsello ha poi volto lo sguardo alla situazione societaria, riconoscendo di aver commesso l’errore nel palesare la propria intenzione di rilevare la proprietà del Bari quest’estate: «Ho messo a disposizione il titolo la scorsa estate e quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio Vincenzo Todaro, l’unico ad aver dato seguito alle promesse».
È stata poi la volta di Rodolfo Vanoli, il nuovo trainer nerazzurro: «Mi ispiro moltissimo a due allenatori che mi hanno donato tanto nella carriera e mi hanno fatto diventare quel che sono, ovvero Eugenio Fascetti e Carlo Mazzone. Non vedo concetti diversi fra i campionati sloveno e bulgaro che ho toccato con mano fino a poco tempo fa e il calcio italiano. Quando si gioca a calcio si gioca e basta. La mia filosofia è quella di mettere in campo forza e determinazione già a cominciare dalla prossima sfida con la rinnovata Reggina».
Nell’occasione sono stati presentati anche gli ultimi innesti che saranno immediatamente convocati dal tecnico di Gavirate per la sfida interna con i granata (fischio d’inizio dalle ore 16:30, ndr): si tratta di Brian Vassallo, portiere di ritorno in nerazzurro al Gravina; Valerio Zigrossi esterno difensivo con una presenza in questa stagione nelle fila dell’Entella; Riccardo Mastrilli difensore centrale di proprietà della SPAL ma con dodici presenze all’attivo nel Teramo; Saverio Dellino, guastatore mobile ventenne svincolatosi dal Matera e Luigi Cuppone, aggregatosi ai nerazzurri a titolo temporaneo proveniente dal Pisa.
In uscita Daniel Onescu è stato ceduto alla Virtus Vecomp Verona; Carmine De Sena e Ferdinando Raucci hanno rescisso il loro rapporto svincolandosi (il primo è passato al Renate, nel girone A, a parametro zero, ndr); dolorosa è stata invece la partenza del portiere Diamante Crispino: il baluardo di Castellammare di Stabia si è accasato al Siracusa.
Bartolomeo Pasquale
Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”
Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.
A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani
Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.
A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi
Arbitro: Sig. M. Serra di Torino
Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda
Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),
Espulsi:
Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari
Note:
PRIMO TEMPO
2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone
8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento
10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia
16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca
18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori
21′ Ammonito Tello del Benevento
23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!
24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto
27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco
36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco
38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo
43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita
45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero
Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.
SECONDO TEMPO
46′ Inizia il secondo tempo
51′ La Mantia spreca da buona posizione
51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.
52′ Lecce pericoloso con Mancosu
53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia
58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa
61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto
62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”
70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani
73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco
76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye
80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce
80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio
83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi
87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci
90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari
90′ 4 minuti di recupero
94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto
L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.
Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.
Danilo Sandalo
Foggia, a Carpi per la classifica e per omaggiare l’esodo dei tifosi.
Ripartiamo: è l’imperativo categorico che muove ed anima il Foggia nella trasferta di Carpi.
Quella che andrà in scena questo pomerigigio sarà una gara che di trasferta ha ben poco, se non la location del match, lo Stadio “Cabassi”: in Emilia saranno circa 700 i tifosi rossoneri nel settore ospiti; tantissimi altri Foggiani assisteranno alla gara negli altri settori dello stadio, facendo sentire di fatto la squadra di Padalino a casa, in un impianto con una capienza totale di poco superiore ai 5000 posti.
Il Foggia riparte dal buon pareggio di fine anno con il Verona. Rispetto a quella gara mancherà Kragl, oltre al lungodegente, ormai, Camporese. Subito convocato il cavallo di ritorno Greco. Fuori dai convocati Carraro e Rizzo, sempre più lontani dal progetto rossonero.
Per la sfida a Castori il Foggia potrebbe puntare sullo stesso 3-4-1-2, o 3-4-3- che dir si voglia, visto nell’ultima gara del 2018. In porta potrebbe esserci Noppert, con Bizzarri probabile partente nel mercato di Gennaio; in difesa si dovrebbero vedere Tonucci, Martinelli e Ranieri; a centrocampo Zambelli, Gerbo ed Agnelli sono seri candidati ad una maglia da titolare (lo schieramento di Greco sarebbe, in questo senso, una sorpressa), mentre a sinistra Rubin e Cicerelli si giocano il posto da sostituto di Kragl; in attacco dovrebbero esserci Galano, Mazzeo ed Iemmello.
Il Carpi dovrebbe optare per un 4-4-2 con Colombi in porta, Suagher, Poli, Pachonik e Buongiorno in difesa; in mediana potrebbero aggirarsi Jelenic, Sabbione, Vitale e Pasciuti; il tandem d’attacco potrebbe essere composto da Marsura e Arrighini.
Tra Carpi e Foggia ci sono 5 precedenti, con 3 vittorie rossonere (14 gol segnati) e 2 vittorie biancorosse, che risalgono alla Stagione 2011-2012, nell’allora Prima Divisione.
Il fischio d’inizio sarà alle ore 15. La gara verrà diretta dal sig. Pillitteri.
Si riparte, dunque. In attesa di capire come cambieranno i rossoneri dal mercato, si può dire….bentornata serie B!.
Foggia, Padalino: “Dobbiamo metterci quel qualcosa in più”
“Credo che questa squadra abbia mezzi importanti e l’ha dimostrato nel corso dell’ultimo match disputato con il Verona, dopo la sosta è stato un periodo favorevole da un punto di vista fisico ma ci siamo soffermati anche su aspetti tattici”. Torna in conferenza stampa, Mister Padalino, alla vigilia del match in programma domani, al ‘Cabassi’. Il condottiero rossonero commenta, così, la gara contro il Carpi: “L’aspetto positivo è che abbiamo l’infermeria completamente vuota, i ragazzi hanno lavorato bene, siamo tutti qui per una sola ragione ovvero contribuire alla risalita della nostra squadra, dobbiamo metterci quel qualcosa in più” – e, soffermandosi sull’avversario – “Sarà uno scontro diretto, non affronteremo il Carpi visto nel girone di andata e lo dicono i fatti, hanno fatto acquisti di rilievo per la categoria, sta a noi confrontarci sapendo che andremo a giocarci una fetta importante del nostro nuovo inizio”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Ginosa ko con l’Audace, Pettinicchio si dimette, ecco il suo successore
GINOSA – AUDACE BARLETTA 1-2
GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Pignatale, Balestra (18’ st Graziadei), Lippolis, Carlucci, Basile (22’ st Egitto), Russo, Musa, Cellamare, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Novario, Difonzo. All. Pettinicchio
A. BARLETTA: Dicandia (29’ st A. Rociola), Farano, F. Cormio, Rizzi, Losappio, Pensa, Macchiarulo (31’ st De Pinto), Guacci, Messina (29’ st Albanese), Terrone (41’ st D’Onofrio), Dinoia. A disp.: Pedico, Dipaola, D. Cormio, F. Rociola. All. Iannone
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Antonio Alessandrino e Vito Errico di Bari).
RETI: pt 14’ Basile (G), 17’ Dinoia (B); st 45’ Dinoia (B).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Musa e Cellamare (G), Dinoia e De Pinto (B). Espulsi: al 10’ st D. Cormio (B) dalla panchina, al 19’ st Cellamare (G) per somma di ammonizioni.
GINOSA – Il Ginosa non riesce a rialzarsi dopo la pesante sconfitta di Martina: nel recupero della 17° giornata (2° di ritorno) l’Audace Barletta passa al “Miani” in rimonta e consolida il terzo posto in classifica. Eppure, per come si era messa la gara con il vantaggio ginosino, nulla lasciava pensare ad un epilogo deludente. Per i biancazzurri un ko (il sesto stagionale) che li lascia ancorati all’ottavo posto in classifica. Un match che non ha offerto molti spunti, con padroni di casa sottotono ed ospiti cinici a sfruttare le poche occasioni create. Partenza decisa della compagine barlettana che al 9’ va vicina al vantaggio quando, sugli sviluppi di una punizione, prima Messina e poi Dinoia colpiscono la traversa sottomisura. Il Ginosa si scuote ed al 14’ passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Basile svetta imperiosamente sottomisura anticipando tutti ed infilando alle spalle di Dicandia. Il vantaggio però è illusorio e dura pochi minuti: al 17’ l’Audace pareggia i conti grazie a Dinoia che raccoglie un traversone dalla sinistra e, complice una retroguardia di casa distratta, insacca sottomisura indisturbato. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più reattivo alla ricerca del successo, ma un Barletta ben messo in campo spegne sul nascere qualsiasi azione dei padroni di casa. Al 15’ ci prova Cellamare dalla distanza ma Dicandia è attento e si rifugia in angolo. Al 19’ però i piani si complicano quando Cellamare prende il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, il Ginosa insiste ed al 25’ l’occasione propizia per passare in vantaggio capita sui piedi di Tragni che, ben servito da Musa, si presenta solo davanti a Dicandia ma quest’ultimo è bravo a chiudere lo specchio ed evitare la capitolazione. Al 34’ gli ospiti, grazie ad un’azione ben manovrata, vanno vicini al vantaggio con Dinoia, la cui conclusione dal limite, trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la minaccia. Quando la gara sembra scivolare verso la fine sul risultato di parità, al 45’ gli ospiti gelano il “Miani” trovando l’acuto vincente: su azione ben manovrata, Dinoia raccoglie un traversone dal fondo e, sottomisura, trafigge Giampetruzzi per l’1-2 finale.
L’ A.S. Ginosa comunica che il tecnico Giacomo Pettinicchio ha presentato dopo la sconfitta interna nella gara di recupero con l’Audace Barletta per 1-2, le dimissioni comunicandola alla società Biancazzurra. Dopo una lunga consultazione fino a tarda notte, la società con molto rammarico ne ha preso atto accettando le dimissioni, ringraziando il tecnico tarantino per l’ottimo lavoro svolto e augurando le migliori fortune in campo professionale ed umano.
L’allenamento odierno sarà diretto da Mister Tony Pizzulli che sarà il traghettatore fino a fine stagione.
Lecce: al via il girone di ritorno
Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.
I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.
Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.
Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.
Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.
Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.
Danilo Sandalo
La Virtus Andria si arrende al Manfredonia Calcio 1932
Le reti degli ospiti tutte realizzate nella seconda frazione di gioco.
Recupero della quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Manfredonia Calcio 1932 secondo in classifica.
Mister Sinisi per la Virtus è in emergenza come del resto lo è stato nelle ultime gare e sono parecchie le defezioni nell’undici iniziale.
Scendono in campo dal primo minuto gli Juniores Di Palo e Vino nel reparto arretrato, rispettivamente classe ‘2000 e ’99.
Gli ospiti allenati da mister Agnelli sono una corazzata e dall’alto della loro classifica possono disporre di una rosa ampia e di qualità con il capo cannoniere Pasquale Trotta capitano e leader in campo.
La prima frazione di gioco vede un Manfredonia che ci prova nelle fasi iniziali ma la Virtus regge bene e non si fa sorprendere dalla più quotata squadra ospite.
I ragazzi di mister Sinisi per nulla intimoriti fanno la loro gara e anche se non ci sono occasioni degne di nota non soffrono quasi mai le avanzate degli ospiti.
Così si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Manfredonia cambia marcia e cerca la vittoria e la rete del vantaggio arriva al 58’ su palla inattiva: calcio di punizione palla in mezzo per Matropasqua che di testa batte Simone.
La Virtus con orgoglio prova a reagire ma la difesa ospite è sempre attenta e così da squadra cinica qual è, il Manfredonia trova la rete del raddoppio grazie al solito Pasquale Trotta che al 77’ sfrutta un errato disimpegno dei biancoazzurri e con un diagonale batte Simone per lo 0-2.
Ventiseiesima rete in campionato per lui.
Nei minuti finali arriva anche la terza rete con l’andriese ex Barletta Francesco Grumo che decentrato mette dentro col sinistro battendo ancora una volta l’incolpevole Simone.
Una punizione esagerata per la Virtus che ha disputato una gara generosa e di certo non meritava un tale passivo.
Per Il Manfredonia è una vittoria d’oro considerato che ora i biancocelesti sono tornati a -1 dalla capolista United Sly.
La Virtus Andria resta a quota 20 punti in classifica e a +5 sulla zona playout.
Una corsa alla salvezza che vede almeno 8 formazioni impegnate ad evitare gli spareggi e dunque la zona a rischio.
Dopo il ritiro del Calcio Palo dal campionato, sarà soltanto una la squadra che retrocederà e ad oggi che siamo all’inizio del girone di ritorno, tutto è ancora in discussione.
Domenica prossima impegno proibitivo per i ragazzi di mister Sinisi che saranno di scena a Bari contro la capolista United Sly mentre il Manfredonia giocherà al “Miramare” contro lo Stornarella.
VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA CALCIO 1932 0-3
VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Di Palo (47’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese (90’ Cannone), Erminio (71’ Gadaleta), Loconte, Cipri (61’ Alicino).
A disposizione: Sanguedolce, Di Bari. All. Cosimo Sinisi
MANFREDONIA CALCIO 1932: Pipoli, Granatiero, G. Simone (89’ Tristano), Laboragine (80’ Stoppiello), Sementino, Rubino, Trotta (85’ Lupoli), Cicerelli (93’ Roberto), Grumo, Lauriola (64’ Pelosi), Mastropasqua.
A diposizione: Ciribe, Di Trani, Ola, Fonseca. All. Luigi Agnelli
ARBITRO: Piergiacomo Palermo della sezione di Bari
MARCATORI: 58’ Mastropasqua, 77’ Trotta, 88’ Grumo
NOTE: ammoniti Loconte, S. Addario (VA), G. Simone, Rubino (MAN)
Alessandro Polichetti
Il Team Altamura batte 2-1 il Nardò e vola in classifica
Vittoria importante per i ragazzi di mister Cozza, che vincono una partita contro un forte Nardò oggi al gran completo.
Un pizzico di fortuna ha assistito la squadra biancorossa, per via del rigore sbagliato dalla squadra neretina.
Un’Altamura che oggi ha dimostrato di saper soffrire e che ha visto nel suo estremo difensore, un classe 2000, un certo Volzone che oggi più che mai si è eretto a protagonista, intercettando diverse conclusioni a rete.
Sorride la classifica che vede i murgiani appaiati in quarta posizione e in vista delle difficili gare di domenica, la Team potrebbe fare la “voce grossa” contro il fanalino di coda Granata.
Nel calcio niente è scontato, pertanto domenica bisognerà cantare ancora più forte per conquistare un’altra vittoria.
TEAM ALTAMURA-NARDO’: 2-1
RETI: 54′ Palazzo (TA), 74′ Tedesco (TA), 82′ Centonze (N)
TEAM ALTAMURA: Volzone, Sarcone, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Clemente (71′ Portoghese), Montemutto, Palazzo (68′ Dibenedetto), Gagliardi, Tedesco (86′ Errico). A disp.: Scarano, Rinaldi, Franco, Guadalupi, Ziello, Trinchera. All. Cozza.
NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis (68′ Palmisano), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Arario, Bertacchi (75′ Prinari), Molinari. A disp.: Mirarco, Mingiano, Senè, Infusino, Gigante, Giglio, Cordella. All. Taurino.
ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Tempestilli-Pasqualetto).
NOTE: Ammoniti: Catilani (TA), Caldore (TA); De Pascalis, Mirarco, Aquaro, Rizzitano (TA); Espulsi: Catinali (TA) al 50′ per doppia ammonizione. Al 26′ Kyeremateng (N) colpiva il palo su calcio di rigore.
Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!
Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:
“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.
Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 16.01.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 13.01.2019.
[wpdm_package id=’87725′]
Foggia, Martinelli: “Abbiamo grande voglia di risalire”
“Stiamo lavorando con grande entusiasmo, sappiamo che ci aspetta un girone di ritorno importante”. Nella consueta conferenza stampa del martedì è Luca Martinelli il calciatore rossonero che interviene per analizzare il momento in casa Foggia, in vista della ripresa del campionato: “Sappiamo che, contro Carpi e Crotone, saranno per noi due partite fondamentali ma come tutte del resto, siamo consapevoli di aver lasciato molti punti per strada, ora dobbiamo pensare gara dopo gara e giocare sempre come fosse una finale”. Quale è la soluzione per risalire? Il lavoro paga sempre, l’importante è essere uniti e compatti consci che l’obiettivo deve essere solo uno. E, poi, bisogna metterci quel qualcosa in più, come è accaduto nel match con il Verona, quella prestazione deve essere il nostro riferimento”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Martinelli, nel video della conferenza stampa.
Nuova Andria, torna a vincere la Juniores, tre punti anche per i Giovanissimi, pari degli Allievi
Il Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio sfiora il bottino pieno dell’ultimo weekend di Campionato. Importante il ritorno alla vittoria per la Juniores, mentre i Giovanissimi tornano a marciare dopo il “blackout” nel giorno dell’Epifania. Gli Allievi conquistano un punto importante a Spinazzola.
Erano giorni particolari negli spogliatoi della Juniores della NUOVA ANDRIA Calcio. Il mister Nicola Loconte ha preso la decisione di lasciare la guida al timone della squadra. Al suo posto è subentrato il dirigente Riccardo Bafunno, coadiuvato da mister Saverio Coppola, già allenatore degli Allievi. I ragazzi Under 19 hanno tirato fuori una grande prestazione di carattere battendo il Real Siti con il punteggio di 2-0 sulla terra battuta del Centro Sportivo “Fidelis”. In rete De Lucia e Civita. Prossimo impegno sabato 19 gennaio alle 14.30 ad Apricena contro lo Sporting.
Vittoria rotonda per i Giovanissimi che battono 3-0 fra le mura amiche lo Sport Spinazzola grazie alle reti di Scarcelli, Lorusso e Avella. La classifica per i ragazzi di mister Gaetano Fanelli si fa sempre più importante. Nel prossimo weekend i Giovanissimi osserveranno un turno di riposo.
Pareggio per gli Allievi di mister Saverio Coppola in trasferta contro lo Sport Spinazzola. Per la NUOVA ANDRIA Calcio sono andati in gol Matera, Di Noia e Mohamed. Grande rammarico per i ragazzi Under 17 che hanno trovato sulla loro strada ben tre traverse. Nel prossimo turno, domenica 20 gennaio alle 9.30, gli Allievi affronteranno al “Fidelis” il Barletta 1922.
Infine, la società di Vincenzo Carbutti desidera ringraziare a nome di tutta la NUOVA ANDRIA Calcio l’ormai ex tecnico Nicola Loconte per l’impegno profuso nella prima parte di stagione, augurando il meglio per il suo futuro professionale.
Colpo del Casarano: ingaggiato il portiere Iuliano
Autentico colpo di mercato quello operato dalla società rosso azzurra che si aggiudica le prestazioni dell’ estremo difensore Rino Iuliano, proveniente dall’ Avellino.
Classe 1984, il portiere campano vanta una grande esperienza nei campionati professionistici tra Serie C e Serie B, dove ha difeso la porta di Avellino e Salernitana. In passato inoltre ha militato anche con Battipagliese, Messina, Prato e Potenza.
Con quest’ ingaggio il Casarano lancia un chiaro messaggio alle avversarie sulla reale e concreta volontà di voler far proprio il campionato, ma va anche ammesso che un’ acquisto di questa caratura è molto significativo anche per le ambizioni future della società.
Danilo Sandalo