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Le statistiche di Lega Pro

Come ogni martedì, ecco tutti i numeri del campionato di Lega Pro

Seconda giornata del campionato di Lega Pro. Solo un pareggio nel turno e ben 9 vittorie, di cui 6 in casa e 3 in trasferta. Vincono lontano dal proprio stadio Foggia, Monopoli e Taranto.

Seconda vittoria consecutiva per Lecce e Foggia, uniche squadre a punteggio pieno, mentre si fermano Catania (pareggio), Cosenza, Fondi, Melfi e Messina (sconfitte). Prima vittoria stagionale per Virtus Francavilla, Vibonese, Taranto, Reggina, Monopoli, Matera e Juve Stabia.

Seconda sconfitta di seguito per il Siracusa, la Casertana e il Catanzaro.

Tra prima e seconda giornata, nessuna squadra ha pareggiato due volte.

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Attacchi prolifici della settimana quelli della Juve Stabia e del Lecce, a segno 4 volte (i salentini 6 reti in due partite, miglior attacco). Male Casertana e Catanzaro, a secco per la seconda volta consecutiva. Per la seconda volta consecutiva Monopoli, Siracusa, Taranto e Vibonese, segnano una sola rete.

Bene le difese di Catania, Fidelis Andria, Juve Stabia, Monopoli, Reggina, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla, che non subiscono reti, ma nessuna squadra è riuscita a mantenere la propria porta inviolata nell’arco dei primi 180’. Akragas e Siracusa le difese maggiormente perforate (5 gol subiti in 2 gare).

Secondo 2-1 consecutivo per il Foggia.

Tre doppiette nel turno, ben due ad opera di calciatori del Lecce. Si tratta di Torromino e Caturano, mentre il terzo è Izzillo della Juve Stabia. Dalla prima giornata le doppiette sono 5, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Monopoli, con la Juve Stabia arbitra Fiorini

[sc name=”chimenti”]

La partita tra Monopoli e Juve Stabia valevole per la terza giornata del girone C di Lega Pro sarà arbitrata dal sig.Vincenzo Fiorini di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti, sig.ra Francesca Di Monte e sig. Giulio Basile di Chieti. Calcio d’inizio alle ore 20.30 dell’ 11 settembre presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” si Monopoli.

Alessandro Chimenti 

San Severo calcio, presentazione stagione 2016-2017

Presentazione affidata al comico foggiano Santino Caravella
Venerdì 9 settembre alle 20.30, in via Checchia Rispoli, a San Severo, si terrà la presentazione ufficiale della stagione 2016-2017. Una presentazione in grande stile a ridosso della prima partita in casa dei giallogranata. All’evento parteciperanno la prima squadra, società e staff tecnico. Nel corso della kermesse sarà presentata la maglia ufficiale dei giallogranata. Il comico foggiano Santino Caravella (“Made in Sud”) presenterà e allieterà la serata.

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

[sc name=”Enzo”]

 

Audace Cerignola: buona la prima

I gialloblu battono il Vieste con un rigore di Lasalandra: “Felicissimo per il gol e la vittoria”.

Sulla ruota del “Riccardo Spina” esce il segno “due”, nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia. Uno 0-1 di rigore (trasformato sul tramonto del primo tempo da Lasalandra) che all’Audace Cerignola sta stretto, considerando le tante occasioni da gol create in quei 90 minuti sempre condotti e gestiti.

Alla prima uscita stagionale, mister Gallo sceglie lo stesso modulo provato e riprovato nelle amichevoli di pre campionato. Quel 4-2-3-1 con Lasalandra e Morra larghi, Marinaro libero di agire sulla trequarti e Flavio Amoruso unico riferimento in attacco. In difesa spazio alla coppia Colangione e Ciano con Cappellari e Rinaudo (al debutto ufficiale con la maglia gialloblu) sulle corsie e con ColellaAlbanese ad agire in mediana. Il caldo afoso di Vieste, in aggiunta ai carichi di lavoro del pre campionato, sono componenti fondamentali che avranno i propri effetti durante tutta la partita.

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L’Audace è ben disposta in campo ed è brava ad avvolgere la squadra di mister Cinque, poco intraprendente e con il baricentro troppo basso. Il possesso palla gialloblu scandisce i ritmi della partita: Morra sulla destra è una minaccia costante ma è Albanese il più pericoloso con due tiri da fuori area che chiamano all’intervento l’estremo difensore di casa. Al minuto 43 arriva l’episodio chiave: Lasalandra prova a saltare Sollitto che tocca con la mano. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Il numero 10 gialloblu è freddo, spiazza Innangi e regala il vantaggio ai suoi (0-1).

Il copione della ripresa non cambia: è l’Audace ha sfiorare più volte il raddoppio con Morra, ma prima Innangi e poi la traversa gli negano la gioia del gol. Il Vieste non risponde e nel finale Oliva (entrato al posto di Amoruso) calcia centralmente da ottima posizione. Finisce 0-1, la qualificazione si deciderà il 15 settembre al Monterisi. “Come prima partita, considerando la temperatura con cui abbiamo giocato, ho visto una buona squadra con grinta, voglia di imporre il proprio gioco, che ha costruito ottime trame – dichiara il match winner Lasalandra – In qualche occasione siamo stati anche sfortunati per le tante occasioni da gol non sfruttate”. “Personalmente – conclude l’attaccante – sono soddisfatto della mia prova, considerando anche i carichi della preparazione. Non mi sento ancora al top ma so che andrà meglio con il passar del tempo. Per questo, sono felicissimo per il gol ma soprattutto per la vittoria della squadra, sperando sia solo la prima di una lunghissima serie“.

Fabio Trallo

Puglia Sport Laterza, mister Danza: “Buona gara contro un avversario ostico”

Dopo la vittoria in coppa, che pone il Laterza in netto vantaggio rispetto al Castellaneta grazie al due a zero conseguito sul campo in vista del ritorno, mister Franco Danza analizza la gara dal suo punto di vista, non tralasciando, come sempre, nulla al caso.

[sc name=”baldo” ]

La partita non è stata bella sotto l’aspetto tecnico, ma è pur vero che le partite si giocano in due e non certo potevo pretendere di più dal primo match ufficiale. Non imposto le mie squadre per dare spettacolo o per dimostrare superiorità sull’avversario, quello che mi interessa è il risultato, ed i ragazzi sono stati cinici contro un avversario di tutti rispetto, che ha svolto bene il proprio compito”.

Il tecnico laertino prosegue sulla condizione della propria squadra: “Non guardo mai gli assenti, ma quando ti mancano sei potenziali titolari, qualche difficoltà si può trovare. Al Castellaneta abbiamo concesso poco, quasi niente, se non qualche tiro in porta da distanze esagerate dove si lascia calciare di proposito. Ieri ho schierato una squadra molto giovane e meno esperta del Castellaneta e mi è sembrato che abbiamo fatto una bella figura”.

In chiusura mister Danza rivolge un pensiero sul prossimo avversario che affronterà nella prima gara di campionato (fuori casa), quel Polimnia che ha perso in malomodo in quel di Rutigliano: “Il Polignano ha perso in coppa con un pesante 6-1, ma il mio collaboratore Gianni Resta, che ieri ha visto la partita, mi ha parlato di un risultato bugiardo, di una squadra che è stata sempre in partita e che la dea bendata non gli ha dato una mano, gli ha voltato le spalle ed é stata sfortunata in diverse occasioni, per questo non ci faremo trovare impreparati.”

Intervista a cura di BALDASSARRE D’ANGELO

Lo Sporting Ordona riparte dal bomber D’Introno, 1-0 all’Ascoli Satriano nel primo turno di Coppa

Riparte dal suo capocannoniere Fabio D’Introno lo Sporting Ordona, che nell’andata del
primo turno della Coppa Italia di Promozione si è imposta 1-0 nel derby contro l’Ascoli
Satriano. Buone indicazioni per Mr. Matteo Zito dalla gara contro i gialloblu, in gran
spolvero in particolare tra i nuovi arrivati il centrocampista Rocco Quaresimale, a conferma
dell’ottimo mercato operato dalla formazione rossoblu, oltre alle conferme dei vari
D’Introno, Balletta, Mascia, Montemorra e Sementino, schierato quest’oggi centrale con
Cicolella spostato sulla fascia destra. Una vittoria salutata con ottimismo dal tecnico
sanseverese, che guarda però già al campionato: “Sono soddisfatto della prova e del
risultato, che dovrà servirci per continuare a lavorare bene in vista dell’inizio del torneo”
ha dichiarato Zito a fine partita. Soddisfatto per la rete e per la vittoria anche Fabio
D’Introno: “Cercherò di confermarmi anche quest’anno nella classifica dei cannonieri ma
l’obiettivo primario resta quello da perseguire con la squadra – ha dichiarato il bomber
coratino – dobbiamo dare il massimo per far bene anche quest’anno e soprattutto cercare
di migliorarci”. Ora la squadra tornerà al lavoro in vista della prima trasferta stagionale in
quel di Rutigliano, mentre la gara di ritorno in coppa è prevista per giovedì 22 Settembre.

[sc name=”chimenti”]

Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte

Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.

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I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.

Atletico Tricase, il nuovo allenatore è Mitri

E’ Orazio Mitri il nuovo allenatore del Tricase. “Quella di Mitri è stata una scelta condivisa dalla società e dallo sponsor a testimonianza del nuovo impulso che si vuol dare al progetto di radicazione della nostra società nel vissuto della città – ha dichiarato il presidente Mario Minonne –Mitri, infatti, rappresenta quella stagione irripetibile e rimasta nella memoria collettiva dei tricasini che fu l’approdo in C2, e aver voluto affidare la squadra al giocatore simbolo di quella stagione significa per tutti noi testimoniare sin da subito la nuova energia che pervade tutte le componenti della nostra società”.

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fonte: Tricase News

Il Donia ai box, problemi tecnici per Vadacca

Primo pit stop dopo soli 2 giri per il Donia, inizia male il Gran Premio della vettura biancoceleste guidata da Max Vadacca. Eppure le prove ufficiali facevano ben sperare, ma la falsa partenza è sotto gli occhi di tutti ed ora ci si affida al lavoro dei meccanici.

La metafora calza a pennello, in effetti la delusione è tanta dopo sole 2 gare ufficiali tra campionato e coppa.

Il regolare ritiro precampionato ed un organico in buona parte confermato non lasciavano certo presagire ad un avvìo di stagione disastroso, sotto l’aspetto fisico, mentale, tattico e tecnico.

ASPETTO FISICO: i ragazzi sono apparsi poco reattivi, salvo spezzoni di gara, scarso movimento con e senza palla, ne consegue una manovra lenta e prevedibile, senza profondità;

ASPETTO MENTALE: i ragazzi sono apparsi poco grintosi, a volte rilassati, senza mordente e forse senza una piena consapevolezza della propria forza;
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ASPETTO TATTICO: la difesa continua a soffrire terribilmente, 3 gol incassati in 2 gare casalinghe, se schierata si trasforma a 5 altrimenti resta a 3 ed è in balìa degli avversari. Il centrocampo ha ritmi bassi, fraseggi semplici e scontati, scarso filtro alla difesa e scarsa proposizione in avanti. L’attacco è, tanto per cambiare, La Porta-dipendente costretto a prendere palla a centrocampo e a correre come un ragazzino (lui che ha 34 anni) non assistito dai compagni di reparto. Malcore e Castrì sono apparsi spesso avulsi dagli schemi offensivi.

ASPETTO TECNICO: il modulo continua a non convincere, occorre portare la linea difensiva a 4, Fiore è in rodaggio, Romeo soffre avversari tecnici, Vergori deve giocare da centrale, ma il problema è che mancano esterni fantasiosi, non basta correre. Vicedomini è in fase di carburazione, si spera, da lui ci si aspetta esperienza e tempi. In attacco siamo certi che verranno presto rispolverati Bozzi e De Rita, provvidenziali l’anno scorso. A nostro avviso occorre tornare sul mercato se si vuole puntare alle zone alte della classifica, serve qualità.

La vettura di Vadacca è pronta a ripartire…

Stefano Favale

Siracusa-Foggia 1-2. Rossoneri in testa

Il Foggia espugna Siracusa con una prestazione convincente e con il risultato di 1-2. Reti decisive di Chiricó al 16esimo minuto del primo tempo e di Padovan a due minuti dal termine. Il centravanti scuola Juventus, peraltro, era entrato in campo qualche minuto prima. Nel recupero il gol di Turati per il Siracusa. Foggia padrone del gioco nella prima frazione, dopo la rete del vantaggio rischia poco e prova qualche giocata, sempre in modo propositivo. Nella ripresa il Siracusa prova a raddrizzare la gara anche se solo all’87esimo è veramente pericoloso con il nuovo entrato Cassini. Il giovane attaccante brasiliano, in prestito dal Palermo, sbaglia da due passi il colpo di testa mandando al lato. Nella ripartenza in contropiede Padovan insacca il gol dello 0-2, appena entrato in campo. Buona precisione dell’attaccante rossonero in risposta ad alcune occasioni precedenti per chiudere la gara, fallite da Chiricó, Mazzeo e Sarno.

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Nel finale, al 92esimo, la squadra siciliana va a segno con Turati in mischia d’area, forse anche aiutato da una deviazione. Il Siracusa tenta la beffa al Foggia ma dopo un tiro a giro di Sarno al 95esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

LA CRONACA DETTAGLIATA DELLA GARA

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggia vince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

TABELLINO

SIRACUSA 4-3-3. Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

Siracusa-Foggia 1-2 la cronaca live

In diretta da Siracusa l’ultima gara della seconda giornata del Campionato di Lega Pro, Girone C.

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggianvince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

FORMAZIONI UFFICIALI

SIRACUSA 4-3-3.  Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

C.Italia Eccellenza – Tutto facile per il Bitonto. 4-1 e Mola Ko

Esordio più che felice per il Bitonto di mister De Candia che archivia 4-1 la pratica Mola al “Città degli Ulivi” e ipoteca seriamente il passaggio al turno successivo.

Dopo le partite del pomeriggio, i neroverdi hanno chiuso l’andata del Primo Turno di Coppa Italia di Eccellenza alle ore 19.00 con il tecnico bitontino che potrà sicuramente essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Il tridente Manzari, Terrone e Zotti funziona alla meraviglia con i tre tenori baresi a far ammattire la difesa molese.

Pronti e via e il Bitonto già è in vantaggio: corre l’ottavo minuto quando Nando Terrone (in foto) infila il portiere ospite Sansonna regalando l’ 1-0 alla sua squadra. Sembra tutto in discesa ma il Bitonto si complica la vita regalando un rigore che Visconti trasforma. Il Mola attacca ma è il Bitonto a dare la zampata decisiva con Campanella che di testa batte Sansonna. Il Bitonto gioca sul velluto, trascinato da Pierino Zotti; i padroni di casa trovano prima il 3-1 con Bonasia di testa e poi con Capriati che da pochi passi firma il rotondo 4-1. Da segnalare, un black-out che stava rovinando tutto ma, per fortuna, l’impianto di illuminazione del campo “Città degli Ulivi” riprende a funzionare e la gara termina 4-1 per i neroverdi.

BITONTO: Longo; Campanella, Bonasia, Monopoli; Pastore, Capriati, Roselli, Modesto; Zotti, Manzari, Terrone.

MOLA:  Sansonna; Maino, Daddario, Ardito, Renna; Stella, Stringano, Schirone, Lanave; Visconti, Parlavecchia.

Reti: 8° Terrone (B), 12° Visconti (M), 24° Campanella (B), 38° Bonasia (B) e 67° Capriati (B)

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Coppa Italia Promozione, il Carovigno si arrende all’Ostuni: 0-1

L´esordio ufficiale stagionale, nei sedicesimi della Coppa Italia, mette di fronte le compagini di Carovigno e Ostuni, due città storicamente rivali e con un roster quasi completamente rinnovato rispetto all´annata passata. I padroni di casa si schierano con un 4-3-3, optando per Dario Vignola nelle vesti del metodista e con Di Santantonio e Candita larghi sulle fasce; i gialloblu ospiti rispondono con un solido 4-4-2, con Galeandro e Schiavone punte centrali. Nelle file carovignesi, guidate da Giovanni De Nitto, è pesante l´assenza per motivi personali della punta ex Avetrana Carlo Vasco, da aggiungere a quella per squalifica di Montanaro, mentre il mister ostunese Antonio Ciraci deve rinunciare al suo uomo di maggior qualità, il fantasista Masi.

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Il primo tempo è giocato su buoni livelli e con una discreta intensità, con il Carovigno che ha un leggero predominio territoriale; le occasioni, comunque, latitano, vista la preparazione tattica delle due difese. Il primo acuto si ha solo al 25´, quando Di Santantonio s´invola in area bruciando Narracci, il quale poi lo atterra vistosamente a tu per tu con il portiere ostunese: per il sig. Palmieri di Brindisi si tratta, però, di simulazione (con conseguente ammonizione) del numero 10 rossoblu. Due minuti più tardi si assiste all´unico tiro, tra l´altro molto debole, verso la porta della prima frazione, calciato con il mancino da Tony Lanzilotti.

Nella ripresa, visto il caldo e la preparazione ancora da smaltire, i ritmi calano vistosamente, ma aumentano, fortunatamente, le occasioni da goal. Al 50´ lancio di Vignola per il taglio di Di Santantonio, il quale stoppa e tira di prima, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto Quartulli. Al 53´ Ostuni in vantaggio: Miccoli parte in contropiede dopo un corner per i rossoblu, lancio per Schiavone non intercettato da Morleo e pallonetto vincente del numero 11 ostunese. Al 63´ incursione di Cristofaro, ma Petranca non si fa sorprendere. A questo punto il Carovigno prova a reagire, guidato dal sinistro del suo uomo migliore Di Santantonio e dalla vivacità di Morleo; prima (64´) il numero 10 si vede respingere una conclusione dalla distanza da Quartulli, poi al 74´ una sua punizione dai 25 metri finisce di pochissimo a lato. In mezzo, intorno alla mezz´ora della ripresa, occasione per gli ospiti ad opera del neo entrato Chiatante, il quale calcia dal limite sperando invano di sorprendere l´estremo difensore locale. Le ultime occasioni per il Carovigno arrivano su palla inattiva: all´87´ il difensore Marini, lasciato solo, non inquadra clamorosamente la porta a due passi dal goal e, nei secondi finali, Zippo si vede deviare in angolo una conclusione a botta sicura dall´area piccola.

Finisce così, con una sconfitta – il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto -, la prima gara stagionale per il Carovigno. I presupposti, però, sono comunque buoni: diamo tempo al mister De Nitto di amalgamare al meglio la propria squadra. Le soddisfazioni arriveranno.

CAROVIGNO 0-1 OSTUNI
Reti: 53´ Schiavone

CAROVIGNO: Petranca, Liuzzi (Gravante), Zippo, Vignola (Diagnè), Carruezzo, Marini, Morleo, Spedicati (Demitri), Lanzilotti To., Di Santantonio, Candita.
A disp. di mister De Nitto: Marrazzo, Rinaldi, Marrazzo, Lotti.
OSTUNI: Quartulli, Urso, Narracci, Fonte, Camassa, Ancona, Pastano, Cristofaro, Galeandro (Zizzi), Miccoli (Chiatante), Schiavone.
A disp. di mister Ciraci: Pinto, Rateo, Cito, Cavallo, Parisi.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASS 1: Cretì di Brindisi; ASS 2: Nisi di Brindisi

ASD San Marco, buona la prima! Scarano e doppio Ricci piegano il Monte Sant’Angelo

[sc name=”chimenti”]

Buona la prima. In Coppa Puglia è bastato un primo strabiliante all’ASD San Marco per avere la meglio sul Monte Sant’Angelo. All’esordio stagionale in una gara ufficiale, la compagine di mister Iannacone piega gli avversari grazie a una doppietta del sempreverde Mario Ricci e al primo gol con la maglia celeste-granata di Scarano. Finisce 3 a 1.
I padroni di casa partono bene e dopo pochi minuti, sull’asse Coco-Ricci-Scarano, si portano in vantaggio. Poi sale in cattedra il 37enne centravanti lucerino, che prima conclude a rete una bellissima azione personale, strappando il lungo e meritato applauso del numerosissimo pubblico di casa, poi, servito da Ianzano, sigla la sua doppietta personale.
Il primo tempo si conclude sul tre a zero. Da registrare l’ottima l’intesa dei centrocampisti Valente e De Nicola al fianco dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. In piena sintonia anche la linea di difesa composta da Rinaldi, De Cesare, Arnese e Ianzano. Non delude ma manda in tilt la difesa ospite – il terzetto offensivo composto da Capitan Michele Coco e gli autori dei gol Ricci e Scarano. Tra i pali Michelangelo Marchitto fa buona guardia, compiendo, in un paio di occasioni, ottimi interventi.
Nella ripresa il Monte Sant’Angelo prova più volte a rientrare in partita, ma il gol della bandiera arriva solo a pochi minuti dal fischio finale con un super tiro dalla distanza che beffa l’estremo difensore sammarchese.
Tra le fila della compagine del presidente Martino, da registrare l’esordio del centravanti Simone Potenza, classe 2000. Così come per Marchitto l’anno scorso, mister Iannacone punta su un altro 16enne.
Queste le parole di mister Iannacone: “E’ stato un buon test in vista della prima di campionato perché ho visto una squadra in crescita sotto tutti i punti di vista. Il prof. Parisi, il fisioterapista Giuseppe Tancredi e il preparatore dei portieri Pietro Battista, hanno fatto un ottimo lavoro. Questo è l’aspetto più importante. Sono contento anche di come hanno giocato i nuovi arrivati, dando dimostrazione di essersi inseriti bene e di aver voglia di migliorarsi”

Ufficio Stampa ASD San Marco

Serie B, il Cittadella vola in testa. Verona e Carpi impattano. Bene Bari ed Entella

Dopo aver inaugurato la stagione con la prima giornata, la Serie B è scesa in campo per la seconda giornata. Il turno, divisosi tra sabato e domenica, ha visto cinque vittorie delle squadre di casa, cinque pareggi, un solo blitz esterno con diciassette reti segnate sui vari campi.

Il turno era stato aperto sabato con i tre anticipi: alle 18, il Brescia di Cristian Brocchi ha steso 2-0 il quotato Frosinone: i ciociari di Marino, dopo l’ottimo debutto con l’Entella, hanno subito le reti di Morosini e del solito Caracciolo che hanno consegnato al tecnico ex Milan la prima vittoria stagionale. Prima vittoria in campionato per Roberto Stellone alla guida del Bari: i biancorossi ottengono l’unica vittoria esterna di giornata sbancando, con un rigore al 93esimo siglato da Maniero, il campo di Perugia. Dopo il blitz a Bari si conferma come piacevole protagonista, il Cittadella di Venturato che sbriga 2-0 la pratica Ternana: contro le fere vanno a segno il bomber Litteri (in foto) e il difensore Salvi che fanno balzare i veneti in testa alla classifica con sei punti.

Alle spalle del Cittadella, ecco un quartetto con Verona, Brescia, Benevento e Carpi. Detto già dei lombardi, il Verona impatta per 1-1 nella bolgia del “Arechi” di Salerno: vantaggio ospite con Ganz mentre i campani di Sannino ottengono la parità con il solito Coda. A braccetto Carpi e Benevento che al “Cabassi” si spartiscono la posta in palio grazie all’1-1 finale con le firme di Falco per gli stregoni e Catellani per gli emiliani. Stesso risultato, 1-1, al “Provinciale” di Trapani dove i siciliani di Cosmi vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie al gol di Vajushi ma nella ripresa riescono a pareggiare col gol di Coronado. Dopo l’esordio amaro di Frosinone, vince l’Entella di Breda che affonda l’Avellino: vantaggio ligure con Masucci e Caputo, dal dischetto, firma il 2-0 finale. Ottima vittoria all’esordio per il Pisa di Gattuso: i toscani, con il tecnico calabrese in tribuna causa squalifica, batte 1-0 il Novara di Boscaglia grazie alla rete dell’ex Lisuzzo (tanti anni a Novara dov’era soprannominato Il Sindaco) e con il recupero a Terni (si giochera mercoledi alle 20.30) può addirittura balzare in testa alla classifica. Prima vittoria stagionale per la Spal di Semplici che regola 3-0 il Vicenza di Lerda: dopo sei minuti espulso il portiere ospite Benussi e i ferraresi dilagano con Arini, Cremonesi e Zigoni. Pari a reti bianche tra Latina e Spezia mentre Ascoli-Cesena non si è disputata a causa del sisma che ha colpito il centro-Italia.

CLASSIFICA: Cittadella 6 punti, Verona, Benevento, Carpi e Brescia 4, Bari, Spal, Pisa, Frosinone, Entella 3, Trapani, Salernitana, Pro Vercelli, Spezia 2, Cesena, Ascoli, Novara, Perugia, Avellino, Latina 1, Ternana e Vicenza 0.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ventura decide la sfida di Coppa

Al “San Pio” di Bari gli azzurri archiviano l’esordio stagionale superando per 1-0 la Molfetta Sportiva. Decisivo il gol di Davide Ventura nel cuore della prima frazione

Esordio con vittoria per l’Unione Calcio, che sul sintetico del “San Pio” supera di misura la Molfetta Sportiva, nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Zinfollino schiera l’under D’Agostino tra i pali, con Quacquarelli e Pinto sulle fasce, Anglani e Bartoli coppia di centrali. A centrocampo la new entry Asselti (classe ’98) affianca Mastropasqua, con capitan Di Pierro e Serri sugli esterni. In avanti Alessandro Amoroso agisce a fianco di Ventura.

Il primo sussulto della gara porta la firma di Di Pierro, lesto a deviare di testa il corner di Mastropasqua, con la sfera che sorvola la traversa. Al quarto d’ora Amoroso scalda i guanti dell’estremo ospite Savut, raccogliendo un lancio dalle retrovie prima di coordinarsi in un pregevole stop e conclusione in area. Una manciata di minuti più tardi arriva il gol decisivo di Ventura, lesto ad insaccare dalla corta distanza, sul secondo palo, il cross con il contagiri di Serri.

Lo stesso Ventura ha l’occasione per raddoppiare al 41’, ma la sua conclusione a finalizzazione di una manovra corale risulta troppo debole.

Nella ripresa gli ospiti provano subito a scuotersi con Senè, il cui tentativo di potenza dal limite incoccia la traversa. Al 16’ gli azzurri rispondono ancora una volta con Ventura che, servito dalla destra da Pinto, devia di testa in solitaria ma non trova per un soffio lo specchio della porta.

Il ritmo della sfida cala d’intensità con il passare dei minuti ed al 32’ Serri prova ad arrotondare il punteggio con una punizione rasoterra dal limite, Savut ci arriva ma non riesce ad evitare il corner. Dieci minuti più tardi Ivan Loseto ci prova per il Molfetta ancora su calcio piazzato, D’Agostino risponde presente. Allo scadere dei 3’ di recupero Serri intercetta palla e riparte in contropiede, servendo al centro per l’accorrente Quercia (subentrato a Di Pierro, nda), che non riesce ad impattare.

Tra una settimana la sfida tra Unione Calcio e Molfetta si ripeterà al “Poli”, nella prima giornata di campionato. La gara di ritorno di Coppa Italia, invece, avrà luogo giovedì 15 settembre presso l’impianto di gioco molfettese.

Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: D’Agostino, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Sangirardi), Serri, Asselti, Ventura, Di Pierro (26’ st Quercia), Amoroso (38’ st Cannone). A disp: Albano, Dattoli, D’Angelo, Gilfone. All. Zinfollino.

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, I. Loseto, Cantatore, Lorusso, Tesoro, Mannarini (22’ st Gissi), F. Loseto (5’ st Camporeale), Sené, Stefanini, Calisi (19’ pt D’Ambrosio). A disp: Papagni, Sallustio, Ermino, Serino.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Conte (Taranto), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 18’ pt Ventura

Ammoniti: Pinto, Quacquarelli, I. Loseto, Cantatore, Mannarini

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Castellaneta, mister Lippolis: “Emozionato e grato ai nostri Ultras, al ritorno ci proveremo”

E’ un mister Lippolis piacevolmente sorpreso, dagli Ultras Castellaneta e dai suoi calciatori, al termine della gara di andata di Coppa Italia Promozione. Puglia Sport Laterza che vince sul campo per due a zero sul sintetico del “Madonna delle Grazie”, e qualificazione che pende dalla parte dei laertini. Ma il tecnico biancorosso non demorde e si sofferma sulla gara:

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“E’ stata una partita non molto bella, specie all’inizio dove le squadre erano timorose. Poi da un traversone nato sulla sinistra, l’intervento del portiere proteso in tuffo, ha deviato la sfera, compiendo un bell’intervento, ma sfortunatamente ha messo fuori causa i nostri difensori e per il loro attaccante è stato facile segnare. Dopo lo svantaggio, siamo stati timidi, abbiamo aspettato il momento propizio per colpire, ma subiamo gol, così come l’anno scorso, su calcio d’angolo, perdendo la marcatura. Nella ripresa abbiamo cominciato a giocare. Con De Mare abbiamo calciato verso la porta ma non abbiamo mai preso lo specchio. Poi c’è stata la clamorosa occasione per Antonicelli, ma nel migliore momento nostro siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Greco, ed abbiamo subito su palla persa a centrocampo, un contropiede che Cecere non ha concretizzato. Questo gol mancato del tre a zero deve darci la carica per il ritorno. Nel complesso questa partita non ha mostrato tutte quelle differenze che si diceva, si sarebbero palesate, dove aldilà di qualche episodio, siamo stati in gara fino all’espulsione, dove abbiamo perso qualcosa in avanti per sopperire all’uomo in meno. Ripeto, io tutta questa differenza non l’ho vista, per questo ci credo”.

Lippolis prosegue parlando della propria squadra: “Noi la partita l’abbiamo giocata al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo che dobbiamo migliorare. I ragazzi a fine gara hanno capito che migliorando, al ritorno ce la possiamo giocare, potendoci togliere anche delle soddisfazioni. Ci mancavano altre due pedine fondamentali per motivi di lavoro, che recupereremo presto”.

Ed infine un rigraziamento ai tifosi: “Sono rimasto sorpreso ed emozionato vedendo i nostri ultras vicino alla squadra, hanno capito che stiamo facendo il massimo per tenere il calcio a Castellaneta. Sono stati encomiabili, i ragazzi hanno apprezzato molto, ed avere la loro vicinanza ci darà la carica al ritorno per la rimonta, tengo a ringraziarli tantissimo a nome mio e della squadra. Oggi abbiamo giocato con sette undicesimi di Castellaneta in un derby così sentito, tantissimi giovani tra cui quattro under, quando il minimo è di tre, questo è motivo di vanto ed orgoglio.”

BALDO D’ANGELO

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

[VIDEO] Cosenza-Taranto 0-1, gli highlights

Il Taranto espugna il “Marulla” di Cosenza, sconfiggendo di misura (1-0) i calabresi, grazie ad uno splendido tiro a giro di Mauro Bollino che si insacca alle spalle di Perina e regala ai rossoblu tre punti importanti in chiave salvezza.

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Clicca qui per vedere gli highlights -> SPORTUBE: Cosenza – Taranto 0-1

(foto Cosenzachannel.it)

Alessandro Mazzarino

Audace Cerignola, Lasalandra trasforma il penalty: Vieste battuto

Esordio positivo stagionale per l’Audace Cerignola: nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia, gli ofantini battono di misura (0-1) l’Atletico Vieste. Senza gli squalificati Dipasquale e Schiavone, e le indisponibilità di Altares, Grieco e Daniele Amoruso, la prima versione gialloblu 2016/2017 è con un 4-2-3-1. Roberto Marinaro in porta; difesa con Cappellari, Colangione, Ciano, Rinaudo; Colella ed Albanese in mediana; Morra, Carmine Marinaro e Lasalandra a supporto di Flavio Amoruso punta avanzata.

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Fa molto caldo al “Riccardo Spina” (tant’è che intorno alla mezzora c’è stato addirittura un timeout per consentire ai ventidue in campo di rinfrescarsi), ma gli ospiti partono subito all’attacco: al 3′ Albanese con un piazzato di sinistro chiama alla parata in corner Innangi. Morra poi salta un difensore sulla destra e crossa basso, ma né Amoruso né Lasalandra arrivano in tempo per deviare in porta. Il Vieste si schiera con un 4-5-1 in cui si distinguono Kouame per la gran corsa e Silvestri per i tentativi di dare geometrie ai suoi, ma non impensierisce mai Marinaro. Bella combinazione Amoruso-Lasalandra-Albanese, la conclusione del centrocampista si spegne di poco a lato. Molto attivo l’ex Manfredonia: da una sua rapida percussione, la sfera giunge ad Amoruso, che trova il portiere di casa a sbarrargli la strada (38′). Tre minuti dopo, Lasalandra cerca di saltare Sollitto, il quale tocca con la mano: Doronzo indica il dischetto e lo stesso numero 10 gialloblu trasforma con un destro angolato a mezza altezza.

Nei primi bagliori della ripresa (appena 13″), Morra sfiora il raddoppio accentrandosi da destra, Innangi respinge a mani aperte. L’ariete cerignolano diventa il riferimento offensivo con Amoruso spostato largo: l’afa si fa sentire maggiormente ed il Cerignola bada ad amministrare il vantaggio. Sempre Morra esplode uno dei suoi proverbiali destri dalla distanza, centrando in pieno la traversa; a seguire fanno il loro ingresso Oliva e Colucci per Rinaudo ed Amoruso. Le sostituzioni dell’Audace si completano con Russo al posto di Morra e, a recupero quasi ultimato, Oliva calcia centralmente da buona posizione, consentendo ad Innangi di lasciare il punteggio sul minimo scarto. Qualificazione ancora aperta e che si deciderà a Cerignola: l’Audace ora penserà al debutto in campionato, nella nuova insidiosa trasferta in casa dell’Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Langi (79′ Dimauro), Caruso, Kouame, Sollitto, Telera, De Vita, Silvestri, Facecchia, Laforgia, Sicignano (70′ Milella). A disposizione: Saracino, D’arenzo. Allenatore: Franco Cinque.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo (64′ Oliva), Ciano, Colangione, Albanese, Marinaro C., Colella, Morra (81′ Russo), Lasalandra, Amoruso F. (64′ Colucci). A disposizione: Vurchio, Borrelli, Matera, Gadaleta. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 42′ Lasalandra (rig.).

Ammoniti: Kouame, Telera, De Vita (AV); Rinaudo, Albanese, Colucci (AC).

Angoli: 2-13. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 3′ st.

 

Virtus Francavilla, i biancazzurri bagnano con una vittoria l’esordio in Lega Pro

(foto: Gianni Di Campi)

Una Virtus perfetta supera un coriaceo Catanzaro per 1 a 0 nella gara valevole per la seconda giornata del campionato di Lega Pro. Davanti ad un Giovanni Paolo II esaurito in ogni ordine di posto, i biancazzurri hanno la meglio sulla compagine calabrese grazie alla rete messa a segno da De Angelis al 36′ della ripresa. Per i ragazzi di mister Calabro prossimo impegno in trasferta a Messina.

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Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-0

Reti: 36’st De Angelis

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Idda, Gallù, Nzola (23’Abate), Galdean, De Angelis, Faisca, Prezioso, Triarico (31’st Albertini), Abruzzese, Alessandro. A disp: Costa, De Toma, Pastore, Liberio, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli, Finazzi. All. Calabro

Catanzaro: Grandi, Favaro Amaral, Giovinco, Sabato (41’st Bensaja), Sarao (24’st Tavares), Prestia, Campagna (14’st Cunzi), Di Bari, Esposito, Roselli, Van Ransbeeck. A disp: Leone, Pasqualoni, Icardi, Patti, Baccolo, De Lucia. All. Somma

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Antonio Spensieri di Genova-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Roselli (CAT), Faisca (VFR) Espulsi: Roselli (CAT), De Toma (dalla panchina), Alessandro (VFR)

Recupero: 1’pt, 5’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Coppa Italia Eccellenza: il Barletta fa suo il derby con la V.Trani

 

 

Bari (San Paolo) – Il Barletta batte nettamente il Trani e fa suo il derby della Bat con un secco 3-0. Sul neutro del “San Diomede” di Bari, i biancorossi del neo subentrato Bitetto archivia sin dal turno di andata la pratica Vigor, ipotecando l’accesso al secondo turno, sbarazzandosi di un brutto e confusionario Trani.

Il netto risultato non lascia dubbi o alib,i se non l’amaro in bocca e tanta delusione ai tifosi biancazzurri che da questo match si aspettavano tutt’altro epilogo. Dello stesso avviso è anche il tecnico tranese Fumai che nel post gara, non nasconde un volto visibilmente dispiaciuto, ma la consapevolezza di chi da una prova incolore di un po tutta la squadra, troverà il modo per correggere e apportare le migliorie in vista del campionato a 7 giorni dal suo inizio.

Per il Trani un primo tempo, forse, meno grigio rispetto alla ripresa nonostate già sotto di due reti: Di Rito al 20’ pt. di testa portava in vantaggio il Barletta e Loiodice al 37’pt. raddoppiava, sempre nella stessa modalità, di testa. Sotto di due reti i biancazzurri non trovavano il modo di reagire,  spegnendosi col trascorrere dei minuti.

 

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Forti di un risultato secco acquisito nella prima parte di gara (0-2), il Barletta amministrava il secondo tempo senza sbavature e senza rischiare più di tanto. Le idee per cambiar rotta e la tenuta nella gambe del Trani era latente, i biacanzzurri  riuscivano solo ad arginare le sfuriate barlettane apparsi nettamente più avanti con la condizione e più fluidi nel gioco.Anzi, ad arrotondare e concludere la “frittata” un impreciso Grazioso portava al terzo gol il Barletta, con il classico autogol.

La Vigor Trani davrà far  tesoro di una scialba prestazione come quella vista al “Sante Diomede”, da non ripetersi, gettandosi subito nel clima campionato trovando quanto prima la forma fisica, lucidità e quella rabbia di vittoria dimenticata nel turno di Coppa. Il Barletta di mister Bitetto, appaludito a fine gara dai propri sostenitori, lancia un segnale forte al campionato, se mai ve ne fosse bisogno: il Barletta c’è ed è pronto.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Serie D H: 19 reti e nessuna doppietta

Inizia il campionato di Serie D stagione 2016-2017 e nel girone H sono da registrare 19 reti messe a segno nella prima giornata.
Nessuna doppietta ma reti singole, tra cui spuntano le 4 reti rifilate dal Trastevere al San Severo.
Per i romani, hanno segnato: Pagliaroli, Paolacci, Mastromattei e Lorusso.
La rete del San Severo è di Laurola.
Debutto da sogno in Serie D per la matricola Madre Pietra Daunia Apricena che fa sua la gara contro la Nocerina.
Per i foggiani sono andati a segno: Cioffi, De Luca e Cinque. Di Siclari la rete dei campani.
Scoppiettante 2 a 2 tra Gelbison e Anzio: a segno Giordano e Yeboah per i campani e De Vivo e Santarelli per i laziali.
Colpaccio del Potenza che vince a Manfredonia grazie alla rete dell’argentino Villa.
1 a 1 il finale tra Gravina e Herculaneum. Vantaggio degli ospiti con Adamo, il pari dei pugliesi porta la firma di Palumbo.
Francavilla in Sinni corsaro sul campo del Cynthia: 0 a 1 il risultato con rete vincente di D’Angelo.
Colpo esterno del Città di Ciampino che sbanca Nardò, vincendo 2 a 0 con le reti di Pralini e Carnevali.
Infine due pari a reti inviolate: 0 a 0 nella gare Picerno-Bisceglie e Vultur Rionero-Agropoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI