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Omnia Bitonto, buon esordio in Coppa Italia. Nuova Spinazzola battuta 2-1

Gli omniani si aggiudicano, in trasferta, il primo round della competizione grazie alle reti di Massimo Fumai e Petruzzella. Da domenica sarà campionato

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Parte bene la stagione dell’Omnia Bitonto, che batte 2-1 allo “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia la Nuova Spinazzola nella gara d’andata dei Sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione, classico antipasto che dà il via alla stagione.
Sul campo neutro nella città del grano (indisponibile l’”Alen Fasciano” nel comune spinazzolese), gli omniani, con tanti volti nuovi dopo il mercato estivo, e alla loro prima storica avventura nella Serie B del calcio pugliese, compiono il blitz quasi allo scadere, con un veterano per eccellenza del gruppo, bomber Salvatore Petruzzella, partito dalla panchina, in quanto non al meglio fisicamente, ma subito decisivo.
Per l’Omnia Bitonto dunque un vantaggio importante e prezioso, perché conseguito in trasferta, in vista del return match in programma a San Pio giovedì 22 settembre. Contro i ragazzi di mister Schiavone ci sarà però ancora da lottare, perché come nella scorsa stagione quella murgiana si è dimostrata compagine coriacea e dalle buone individualità.
La partita. Per la prima uscita ufficiale della stagione mister Benny Costantino deve rinunciare a Nicola Fumai, acciaccato, e porta in panchina Gernone e Petruzzella, non al meglio. La formazione è un mix tra nuovi arrivati e vecchi confermati dopo i trionfi dello scorso anno. Tra i pali ecco Raimondi, in difesa Losacco e De Vita sugli esterni, al centro Rubini e Ciardi; a metà campo capitan De Santis con Loseto e Fabiano. Massimo Fumai dietro le due punte, Anaclerio e Lacarra.
Inizio promettente e convincente per l’Omnia, che nei primi dieci minuti ha con Lacarra due buonissime occasioni: al 3’ Anaclerio lancia sul versante sinistro l’ex Barletta, che una volta entrato in area fa partire un diagonale da posizione defilata che termina di poco al lato. Al 9’ Massimo Fumai lancia sulla corsia destra Lacarra, che punta un avversario, lo salta ed una volta entrato in area tiro a giro che si spegne fuori davvero per questione di centimetri.
Reazione spinazzolese con Scilimato da fuori, ma Raimondi si distende bene sulla sua destra e blocca in due tempi.
Il match vive nella sua parte centrale una fase bloccata ma non senza occasioni da ambo le parti. L’Omnia recrimina per due contatti dubbi in area di rigore ai danni di Massimo Fumai e Fabiano, mentre la Nuova Spinazzola replica con la conclusione alta di Di Noia e con la punizione di Cardano, alzata in angolo da Raimondi.
Poco dopo la mezzora buona opportunità per Rubini che, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, conclude col piattone alto sopra la traversa, non sfruttando al meglio una incerta uscita del portiere di casa Lagreca. Dall’altro lato Quattromini non impensierisce col suo piazzato la retroguardia bitontina.
In chiusura di prima frazione di gioco l’Omnia passa: Lacarra da destra pesca Anaclerio in posizione centrale, palla di prima per l’inserimento in area di Massimo Fumai, pallonetto a scavalcare la disperata uscita di Lagreca e palla in fondo al sacco. 0-1 ed Omnia avanti al riposo.
Nella ripresa match vibrante: i carichi di lavoro della preparazione si fanno sentire sulle gambe delle due squadre ed ecco che aumentano spazi ed emozioni. Subito Scilimato impegna Raimondi, attento nella deviazione sulla conclusione dalla distanza. Ancora Spinazzola attorno al quarto d’ora, con Quattromini che da fuori coglie la traversa.
L’Omnia prova a replicare con rapide azioni in ripartenza, sfruttando la velocità di pensiero e la qualità dei suoi avanti: Massimo Fumai trova splendidamente in area di rigore sulla destra Lacarra, che salta un avversario ma la sua conclusione radente è bloccata a terra da Lagreca.
Classica girandola di cambi: tra i padroni di casa dentro Dascoli per Scilimato e Pellicciari per Albanese; tra le file omniane Gernone per Loseto per dare più sostanza a metà campo.
Al 78’ arriva il pari murgiano: punizione dal limite dell’area di Cardano che sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Traiettoria imparabile per Raimondi. È 1-1.
Ultimi cambi: dentro Petruzzella per Anaclerio, lo Spinazzola inserisce Filannino per Pasculli.
L’Omnia preme alla caccia del nuovo vantaggio. E alla lunga verrà premiata. Minuto 87’ e grossissima occasione per il neo entrato Petruzzella che, lanciato perfettamente in profondità da Massimo Fumai, calcia a lato a tu per tu con Lagreca, seppur da posizione defilata. Stessa analoga situazione poco dopo con protagonista Lacarra, stoppato da un difensore.
Nei cinque minuti di recupero succede di tutto. 93’: calcio d’angolo per la Nuova Spinazzola, svetta in area di testa Di Noia, incornata che viene intercettata da Raimondi, bravo a tenere lì con sé la sfera. Azione di ripartenza omniana, Losacco (buona e di personalità e carattere la prestazione del giovane under classe ’97) trova lo spazio per andarsene sulla destra, riceve palla, cross calibrato al centro dell’area, dove implacabile svetta bomber Petruzzella, incornata di testa e sfera in fondo al sacco, imparabile per Lagreca. Al 94’ l’Omnia passa in vantaggio e si aggiudica così sul rush finale il primo atto dei Sedicesimi di Coppa Italia. Lo fa grazie ad uno dei suoi leader e veterani, quel bomber Petruzzella sempre più re del gol in maglia omniana.
Tra due settimane e mezzo il ritorno che potrebbe proiettare i ragazzi di mister Costantino verso gli ottavi di finale della competizione. Intanto, però, da domenica c’è da affrontare il campionato, con lo storico esordio in Promozione: a San Pio arriva l’Ascoli Satriano (fischio d’inizio alle 15,30). Si farà dunque sempre più sul serio, partendo però dalle buone certezze che la gara di Gravina in Puglia ha dato.
La voce dagli spogliatoi. Buone indicazioni per mister Benny Costantino, che porta a casa un risultato positivo e anche interessanti risposte dalla squadra e da numerosi singoli. «Ho avute buone indicazioni dal match di oggi, bisogna continuare a lavorare fisicamente, sulla testa e tatticamente – analizza il tecnico barese –. Sono contento, vincere aiuta a vincere, nel primo tempo siamo rimasti compatti, facendo tutto quello che avevo chiesto, ma dovevamo chiuderla un po’ prima, dobbiamo specchiarci meno. Nel secondo tempo ci siamo un po’ più sfilacciati, abbiamo perso qualche palla in uscita, è venuta meno un po’ di convinzione anche perché la tenuta negli ultimi venti minuti è calata. Loro hanno preso coraggio ma non vincere sarebbe stata una mezza beffa. Ma ci abbiamo creduto, dimostrazione che oltre ad essere una squadra forte tecnicamente, siamo anche un gruppo di buon carattere, lottando fino al 95’. Ho avuto conferme comunque dal valore della squadra costruita, dalla compattezza degli uomini e dei calciatori, sappiamo di esseri forti ma ora dobbiamo dimostrare piano piano sul campo di riuscire ad essere squadra, gruppo».
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Lega Pro C: Caturano e Torromino mattatori

In attesa del posticipo di questa sera tra Siracusa e Foggia, sono 18 le reti segnate nel secondo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Mattatori di giornata, entrambi andati a segno con una doppietta, sono Caturano e Torromino del Lecce, ora in testa alla classifica marcatori con tre reti ciascuno.
Doppietta e prime due reti stagionali per Izzillo della Juve Stabia.
Prima rete stagionale per Del Sante e Liotti della Juve Stabia, Porcino e Oggiano della Reggina, De Angelis della Virtus Francavilla, Zanini dell’Akragas, Armellino e Strambelli del Matera e Cicerelli della Paganese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

3. Caturano e Torromino (Lecce)
2. Caccetta (Cosenza), Izzillo (Juve Stabia) e Pozzebon (Messina)

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ALESSANDRO POLICHETTI

“Puglia Day” in Lega Pro

Quattro vittorie, due esterne, ed un pareggio per le pugliesi di Lega Pro, in attesa del posticipo del Foggia. Lecce in testa alla classifica, Taranto secondo

Giornata estremamente prolifica per le pugliesi del campionato di Lega Pro. La seconda giornata di campionato,giocata quasi interamente ieri, ha visto ben 4 vittorie delle squadre dello stivale d’Italia ed un pareggio. Partiamo dal segno “X”, della Fidelis Andria contro il Catania. Lo 0-0 del “Degli Ulivi” è comunque un risultato positivo se si pensa alla forza degli etnei, oggi una delle candidate alla vittoria finale del campionato, ma anche alla prova positiva dei biancoblu, che avrebbero potuto colpire a fondo i siciliani, sempre all’attacco e fino al 90esimo, con un tiro di Mancino poco fortunato. Ancora il duo Caturano-Torromino (doppietta per entrambi) porta la successo la capolista Lecce. Il 4-1 all’Akragas è il segno della grande forza dei giallorossi di Padalino, che ora sono al comando in solitario (solo il Foggia potrebbe raggiungerla oggi nel posticipo di Siracusa), mentre il Taranto, corsaro a sorpresa 0-1 a Cosenza, grazie alla rete di Bollino, si assesta al secondo posto.

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Vince fuori casa anche il Monopoli di Zanin, 0-1 a casa della Casertana, con una rete di Gatto nel primo tempo. Chiude l’ottima giornata delle pugliesi la vittoria della Virtus Francavilla, all’esordio ufficiale nella categoria, vista la pausa osservata nella prima giornata. I brindisini hanno superato di misura (1-0) il Catanzaro, grazie ad una rete di De Angelis nel finale. Con il Lecce in testa a punteggio pieno e il Taranto secondo a 4 punti, salgono anche Vibonese e Matera, a pari punti con gli jonici. La Vibonese di Costantino ha superato in extremis il Fondi (1-0), grazie ad un’autorete di De Martino, mentre il Matera ha avuto la meglio nei confronti della Paganese (2-1). Bene anche Juve Stabia e Reggina, che hanno superato rispettivamente il Melfi (4-0) e il Messina (2-0).  Per entrambe si tratta della prima vittoria stagionale. Nel pomeriggio di oggi, chiude il quadro della seconda giornata, Siracusa-Foggia, gara rinviata di 24 ore a causa della contemporanea presenza dei Mondiali di Canoa-Polo nella cittadina siciliana.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie B: un trio al comando

Sono 17 le reti realizzate nel secondo turno del campionato di Serie B.
Seconda rete in campionato per Andrea Caracciolo del Brescia, Maniero del Bari e Litteri del Cittadella che si attestano nella prima posizione della classifica marcatori.
Prima rete stagionale per Morosini del Brescia, Salvi del Cittadella, Caputo e Masucci della Virtus Entella, Catellani del Carpi, Falco del Benevento, Lisuzzo del Pisa, Coda della Salernitana, Ganz dell’Hellas Verona, Arini, Cremonesi e Zigoni della Spal, Coronado del Trapani e l’albanese Vajushi della Pro Vercelli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Debutto imponente dell’Apricena. 3-1 alla Nocerina all’esordio

Ottima vittoria degli uomini di De Felice. Battuta la blasonata Nocerina, partenza ottima dei dauni

Esordio stagionale con vittoria per la MadrePietra Daunia Apricena. La squadra di mister De Felice ha superato 3-1 la Nocerina nella gara d’esordio del campionato di Serie D.

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3-5-2 per il tecnico dauno che si affida a Cioffi e Pastore in attacco. La Nocerina di Maiuri parte bene e segna il gol del vantaggio con Siclari al 31esimo, dopo una mezzoretta giocata a ritmi blandi. Due minuti più tardi il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti, che Despucches para in modo encomiabile. Al possibile gol del raddoppio dei molossi, i dauni si scuotono e cominciano a spingere sull’acceleratore, ma la Nocerina colpisce anche una traversa al 40esimo. Il gol del pareggio, però, arriva da Cioffi al 41esimo, in un’azione di contropiede. Poi è De Luca, al secondo minuto di recupero della prima frazione, a portare in vantaggio la MadrePietra Apricena. Nella ripresa Coppola colpisce una nuova traversa per la Nocerina. La gara si trascina fino ai minuti finali sul 2-1, poi arrivano due espulsioni (una per parte) e il gol del definitivo 3-1 firmato da Cinque.

Gara particolare per Montuori, difensore della squadra apricenese e nocerino di nascita. La MadrePietra Daunia Apricena bagna questo esordio stagionale in Serie D con un’ottima vittoria e con una convincente prestazione al cospetto di una squadra forte e blasonata come la Nocerina.

MADREPIETRA DAUNIA-NOCERINA 3-1 – TABELLINO

MADREPIETRA DAUNIA (3-5-2): Despucches; Montuori, Patacchiola, Daleno; Carbone, De Luca, Pontillo, Ciranna, Valido; Pastore (14’st Cinque), Cioffi (39’st Ciaramelletti). A disp. Di Donato, Quatrana, De Sio, Di Maio, Parisi, Chiumarulo, Iuliano. All. De Felice
NOCERINA (4-2-3-1): Sommariva; Vitolo, Cacace, Pomante, Santamaria (1’st Faiello); Barone, Coppola; Alvino (30’st Gargiulo), Milani, Siclari; Nohman (8’st Girardi). A disp. Amato, Cuomo, Di Pietro, Papini, Ciotti, Aracri. All. Maiuri
ARBITRO: Centi di Viterbo;

ASSISTENTI: De Angelis e Aucello di Roma 2
MARCATORI: 31’pt Siclari (N), 41’pt Cioffi (MPD), 47’pt De Luca (MPD), 49’st Cinque (MPD).

SPETTATORI 700 circa

AMMONITI: Montuori (MPD), Patacchiola (MPD), Milani (N).

ESPULSI: Pontillo (MPD), Coppola (N) per doppia ammonizione;

ANGOLI: 3-9

RECUPERO: 2’pt; 5’st

Fabio Lattuchella

 

 

 

Lecce – Akragas 4 – 1, bissato il successo di Monopoli.

Lecce – Akragas  4 – 1, bissato il successo di domenica scorsa.

Circa 12mila spettatori sugli spalti del “ Via del Mare” per salutare la seconda vittoria, la prima sul proprio campo, della squadra di Mister Padalino. Come a Monopoli, anche contro la giovane squadra siciliana, il più grande Pezzella (classe 1988), il successo porta la firma del duo Caturano – Torromino ( due gol a testa), i nuovi gemelli del gol, che tanto incominciano a far sognare i tifosi giallo-rossi come accade nel campionato di C, stagione 95 – 96 quando la coppia  d’attacco, Francioso,Palmieri, contribuì a riportare il Lecce in serie B. Non è stata comunque una partita facile. Un approccio molto tiepido alla partita, ha  consentito all’Akragas di portarsi in vantaggio al 17’ con Zanini con un fendente dal limite dell’area a seguito di calcio d’angolo. Lo ” schiaffo” subito ha svegliato Lepore e compagni, che nel giro di due minuti hanno pareggiato con un autentico capolavoro tecnico – acrobatico  di Torromino servito d un preciso cross dalla destra di VitoFrancesco. I siciliani hanno cercato di reagire, ma è stato il Lecce a raddoppiare al 32’ con Caturano dopo che il portiere ospite aveva respinto con difficoltà una velenosa conclusione sempre di VitoFrancesco. Nella ripresa, il Lecce ha continuato a macinare gioco e, a parte qualche sortita in avanti della squadra di Di Napoli, Caturano prima( 34’)  e Torromino dopo (48’), dopo una traversa colpita da Lepore su calcio di punizione, hanno completato l’opera con la terza e quarta segnatura. Al termine il boato dello stadio ha salutato questa prima  vittoria casalinga della stagione, una stagione che si preannuncia diversa, molto diversa dalle precedenti.

In sala stampa così  i due allenatori.

Mister Di Napoli (Akragas) : “ Avevo preparato la partita in un certo modo cercando di giocare in verticale per mettere in difficoltà il  Lecce, ma le cose sono andate diversamente. Sapevamo che era dura. Ci siamo trovati di fronte una squadra forte. Abbiamo giocato un buon primo tempo, ma non è bastato. Dopo il gol non ci siamo illusi, abbiamo continuato a giocare, ma la differenza in campo tra le due squadre è apparsa evidente. Speriamo che i ragazzi non accusino il colpo dopo   questa sconfitta. Hanno bisogno di crescere e sono sicuro che in futuro faranno meglio”.

Mister Padalino (Lecce) : “  Chiaramente sono contento per la vittoria e per come la squadra ha reagito all’iniziale svantaggio. Non ci siamo disuniti, non abbiamo cercato altre vie se non quelle che sappiamo e conosciamo bene. Credo che la squadra abbia dato chiari segnali di compattezza   continuando a mantenere nel corso dell’intera partita la propria fisionomia. La squadra è migliorata rispetto a domenica scorsa anche se ci sono   alcune cose da rivedere. Abbiamo dato risposte importanti sia singolarmente che come gruppo. Sono contento che il pubblico abbia apprezzato il nostro impegno e il nostro modo di giocare.L’ ho detta alla vigilia di questa partita e lo ribadisco: questo pubblico ha bisogno di grande soddisfazioni e noi cercheremo di darle in ogni partita”.

Mimmo De Gregorio xcalciowebpuglia

Al Laterza l’andata del derby in Coppa

Derby dal fascino ritrovato e spalti dello stadio “Madonna delle Grazie” gremito, che segna il ritorno anche dei supporters ospiti assiepati in curva. Puglia Sport Laterza – Castellaneta è un intreccio di ex e tanti amici che per novanta minuti si sono confrontati da avversari. La spuntano i padroni di casa con una prestazione cinica fatta di solidità difensiva ed alcune buone trame, al termine di novanta minuti combattuti e con un caldo che specie nella ripresa, ha notevolmente condizionato l’andamento della gara.

Per i padroni di casa, mister Danza opta per Perrone punta centrale affiancato da Nardò e Gjonaj (altro ex) con Del Zotti nel ruolo di difensore centrale al canto di Mileto. Capitan Bitetti spostato a sinistra, ed esordio per i tre under Capone sulla destra, con Chito e Marinaro in mezzo al campo supportati dall’esperto Cannito.
Per i biancorossi mister Lippolis schiera i suoi con un sistema di gioco accorto, dando fiducia a numerosi giovani calciatori locali con l’esperienza dei “senior” che  specie nel reparto arretrato, possano garantire il giusto equilibrio in termini di esperienza, ai quali si aggiunge anche l’esperto difensore Luca Buttiglione affiancato da Valerio Lippolis per la cerniera difensiva con Petrosino e Favale ai lati.
[sc name=”baldo” ]
Gara condizionata dal gran caldo, ed in avvio, squadre in fase di studio con il Laterza in possesso della sfera. E’ al minuto numero diciotto la prima vera occasione della gara, che coincide con la rete del vantaggio: Bitetti lavora una pallone sulla sinistra su invito di Gjonaj, riuscendo a procurarsi lo spazio per crossare in area, il suo traversone è radente e filtra tra le gambe dei calciatori biancorossi presenti nell’area piccola, sbucando sui piedi di Perrone, abile a trafiggere il suo omonimo portiere avversario con un piattone indirizzato nell’angolo opposto. Laterza avanti e gara in salita per i ragazzi di mister Lippolis. Sempre da sinistra laertini maggiormente pericolosi. E’ il minuto numero ventisette quando sempre sull’asse mancino del campo, Gjonaj lancia in velocità Nardò che dal vertice della’area di rigore avversaria, scaraventa un bolide di sinistro con Perrone che si rifugia in angolo con i pugni. Fase con i padroni di casa in possesso della gara, Castellaneta guardingo, e con Gjonaj e Perrone che non trovano la porta in due buone circostanze in cui calciano dal limite dell’area creando le circostanze per il raddoppio. Dopo un alleggerimento di Gorghini, che con il sinistro calcia tra le braccia di Donatelli, arriva il due a zero sullo scadere di prima frazione: angolo di Gjonaj e inzuccata poderosa e vincente di Mileto che trafigge un Perrone cui nulla ha potuto. Intervallo con i laertini in doppio vantaggio e Castellaneta che prepara per l’avvio di ripresa, due cambi che Lippolis ordina sin dall’inizio. Dentro un punta, De Mare (ex Palagiano), fuori Panzarea, mentre sull’out sinistro Recchia subentra al giovane Petrosino. Ritmi di gara che complici un caldo asfissiante e le fatiche del lavoro svolto in preparazione da ambo i lati, si riducono notevolmente. Esce fuori il Castellaneta che con De Mare, ha maggior peso in attacco e tenta timidamente il gol della rimonta, ma Donatelli è poco impegnato con diverse conclusioni del mancino neo attaccante biancorosso, fuori bersaglio. Al cinquantaseiesimo è un destro di prima intenzione del diciotto ospite a sfiorare il palo alla sinistra di Donatelli, un minuto dopo è un tiro dal limite che non gira abbastanza per beffare il portiere di casa. Sessantaduesimo con la più clamorosa delle palle gol per gli ospiti: rimpallo in area, Gorghini protegge la sfera per l’accorrente Antonicelli che appena in area di rigore, spara alto oltre la traversa per una chiara occasione che di fatti, spegne le velleità biancorosse. Laterza che con i cambi si risistema ed addormenta la gara, sfiorando il tris con uno dei più attesi della gara, Cecere, che appena entrato, è servito da Bitetti sul filo del fuorigioco dopo un prezioso recupero a centtrocampo. L’attaccante ex Castellaneta si presenta solo contro Perrone, tentando di scavalcarlo con un delizioso “lob” che termina di pochissimo a lato. L’ingenuità di Angelo Greco (allontanamento della palla da ammonito e quindi espulso), sancisce di fatti un finale soft con molti calciatori in preda ai crampi e tutto rinviato al match di ritorno del ventidue Settembre in quel del “De Bellis” , in cui il Castellaneta tenterà di rimontare un Laterza che si conferma matricola terribile, piena di ambizione ed entusiasmo.

Tabellino

Puglia Sport: Donatelli, Capone (50′ Amodio), Bitetti, Cannito, Mileto, Del Zotti, Chito, Marinaro (62’Bottiglione), Perrone, Gjonaj, Nardò (77′ Cecere). A disposizione Bufano, Chietera, Reccina, Salatino. Allenatore Danza
Acd Castellaneta: Perrone, Petrosino (46′ Recchia), Favale, Panzarea (46′ De Mare), V. Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Greco, Gorghini (68′ Tisci), Antonicelli, Benedetto. A disposizione Marcello, Caffè, D’Auria, Montelli, Allenatore Lippolis
Arbitro: Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Denisov ed Errico della medesima sezione
Reti: 18′ Perrone, 45′ Mileto
Note: Pomeriggio soleggiato, termperatura 30°C ca. Spettatori circa 450 con una ottantina da Castellaneta. Espulso Greco al minuto settantuno per doppia ammonizione. Ammoniti Cannito, Nardò, Del Zotti e Marinaro per il Laterza, Greco per il Castellaneta. Angoli 7 – 2 per il Laterza. Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Pari a reti bianche tra Fidelis Andria e Catania

Finisce in parità il match del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Catania.
Si gioca per la seconda giornata del girone C di Lega Pro.
La Fidelis Andria di mister Favarin, reduce dalla sconfitta nel match d’esordio a Foggia, vuole riscattarsi e il Catania allenato dall’ex Akragas, Rigoli, dopo la vittoria interna dell’esordio contro la Juve Stabia, vuole confermarsi.
Favarin per i biancoazzurri di casa, deve fare a meno degli infortunati Poluzzi e Colella e dello squalificato Allegrini.
Partono dal primo minuto, il neo acquisto Rada al centro della difesa e Volpicelli al rientro dopo un infortunio, come esterno destro d’attacco.
Rigoli per gli etnei, conferma il 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Calil, Paolucci e Russotto.

Il match inizia con un ritmo tambureggiante e le due squadre si danno subito battaglia.
Dopo soli 35 secondi, Mancino imbecca Cianci in area che col destro manda la palla a lato.
Parte bene la Fidelis, che sospinta dal suo pubblico, prova le prime iniziative di gara
Al 4’ ci prova Mancino con un destro che finisce alto
Al minuto 8 è ancora Mancino a provarci dalla distanza, il suo destro termina alto
Al minuto 11 azione veloce del Catania con Russotto che conclude col destro che termina sull’esterno della rete
Al 12’ Volpicelli crossa col sinistro a rientrare per l’accorrente Cianci che non riesce ad arrivare con la testa nei pressi di Pisseri

Al 22’ calcio di punizione calciato da Volpicelli che col sinistro rasoterra prova a sorprendere Pisseri: palla a lato
Al 27’ bel sinistro in contro balzo di Cianci, respinge Pisseri
Al 40’ iniziativa sulla sinistra di Russotto che imbecca Paolucci che ci prova col sinistro ma Cilli para in sicurezza
Al 45’ ci prova Russotto che in un’azione veloce, conclude col destro ma Cilli respinge
Il primo tempo si conclude sullo 0-0, ed è un risultato tutto sommato giusto.
Il match è iniziato in modo frenetico, specie nei primi 15 minuti, poi i ritmi hanno subito un rallentamento, ma la gara si è mantenuta abbastanza piacevole.

La ripresa delle ostilità vede subito una Fidelis propositiva.
Al 55’ Cianci imbeccato da Piccinni, si invola verso Pisseri ma col destro, scarica la palla addosso al portiere etneo
Al 57’ ancora Cianci scarica un forte sinistro che Pisseri respinge
Al 59’ indecisione della difesa biancoazzurra con Cilli che rischia la frittata, allor quando c’è un contatto in area con Paolucci, gli etnei reclamano il penalty ma l’arbitro lascia correre
Al 83’ da angolo da destra, stacca di testa Rada ma Pisseri para
Al minuto 88 azione convulsa e forse viziata da offside e Biagianti col destro manda la palla sul palo, sul capovolgimento di fronte e contropiede veloce della Fidelis, e questa volta è Fall a colpire il palo con un destro potente
Al 90’ altra azione convulsa con la Fidelis che ci prova con Mancino ma niente di fatto.
Il match si conclude col risultato di 0 a 0 e con la Fidelis che recrimina per un paio di chiare occasioni da rete che avrebbero potuto cambiare le sorti del match.
Il pari sta meglio al Catania che con questo risultato raggiunge -2 in classifica, partendo dal -6 delle penalizzazione.
La Fidelis conquista il suo primo punto in classifica e domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Catanzaro, opposti ai giallorossi che dopo due gare di campionato non hanno ancora preso punti.

FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Rada, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli (76’ Cruz), Mancino, Onescu; Cianci (70’ Fall). A disp. Pop, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Tito, Imbriola, Annoni, Klaric. All. Giancarlo Favarin

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Bastrini, Drausio, Djordjevic; Scoppa, Biagianti, Gladestony (58’ Fornito); Calil (73’ Piscitella), Paolucci, Russotto (81’ Barisic). A disp. Martinez, Bergamelli, Natale, Anastasi, Matosevic, Di Grazia, Di Cecco, Sessa, Parisi. All. Pino Rigoli

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

NOTE: ammoniti Matera, Mancino e Onescu (FA), Biagianti e Drausio (CT)
Calci d’angolo: 6-4 per la Fidelis Andria
Minuti di recupero: 1 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, prima vittoria per gli uomini di Zanin. Al ‘Pinto’ decide un gol di Gatto.

Prima vittoria in campionato per il Monopoli di mister Zanin. Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta i pugliesi, grazie alla rete siglata da Alessandro Gatto, si impongono a discapito di una Casertana disordinata nelle sue sfaccettate e prevedibili azioni offensive.

I padroni di casa schierano in campo una formazione di tutto rispetto. Le colonne portanti del club campano allenato da mister Tedesco rispecchiano nelle figure di Matute, Giannone e Taurino. Il Gabbiano, d’altro canto, si affida alle prestazioni di Pinto,  Franco,  Balestrero e del capocannoniere della passata Serie D Antonio Genchi, assenti nel derby di Puglia contro il Lecce la scorsa domenica.

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Primo tempo equilibrato con i rossoblù subito pericolosi grazie a due incursioni di Taurino che mandano momentaneamente in black-out il pacchetto difensivo biancoverde, costringendo Mirarco alla parata. Nonostante una iniziale superiorità dimostrata dai casertani, il Monopoli trova il gol del vantaggio verso fine frazione per via di un errore difensivo della squadra campana con Gatto che, solo davanti a Ginestra, ne approfitta per portare in vantaggio i pugliesi. I primi 45′ si chiudono senza ulteriori minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. La seconda frazione si apre con entrambe le formazioni che ripropongono gli stessi undici titolari. Al 52′  i padroni di casa vanno vicini al gol che ristabilirebbe la parità con Giannone, che tenta un tiro ad effetto mal calibrato, Mirarco si fa trovare pronto bloccando la sfera. Nei minuti a seguire entrambi gli allenatori apportano delle sostituzioni a seconda delle loro differenti esigenze. Le forze fresche e il continuo pressing non servono tuttavia a far riemergere dagli abissi la Casertana che rischia clamorosamente di subire la rete della disfatta: all’80’ Pinto si libera della difesa avversaria e, solo davanti a Ginestra, non riesce ad incrementare il vantaggio dei pugliesi. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Daniele Paterna di Teramo risulteranno inutili per le ambizioni di pareggio degli uomini di mister Tedesco, costretti ad uscire sconfitti dalle proprie mura amiche.

CASERTANA F.C.: Ginestra; Finizio, Pezzella(20’st Ramos), Matute, Rainone, Potenza, De Marco(24’st Carlini), Rajcic(20’st  Giorno), Orlando, Giannone, Taurino. All.: Tedesco. A disp.: Anacoura, Fontanelli; Lorenzini, Kuseta, D’Alterio, De Filippo, Carriero,  Colli,  Ciotola.
S.S. MONOPOLI 1966: Mirarco;  Bei, Esposito, Bacchetti; Viola(40’st Montini), Franco, Ricucci, Pinto; Balestrero; Genchi(28’st Ferrara),  Gatto(18’st  Mouzakitis). All.: Zanin. A disp.: Pellegrino; Cassano, Mercadante, De Vito, Padalino, Difino, Sounas, Mavretic, D’Auria.

Alessandro Chimenti

Taranto, gioiello Bollino: a Cosenza è 1-0

Il Taranto esce vittorioso dal “Marulla” di Cosenza, conquistando la prima vittoria in campionato grazie ad una perla di Mauro Bollino che spegne gli entusiasmi cosentini e regala tre punti di fondamentale importanza ai rossoblu.

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Nel pre-partita è tutto da ammirare il gesto dei tifosi del Cosenza, i quali espongono uno striscione rivolto all’Ilva di Taranto con su scritto “Basta morti! Taranto libera“.

Nei primi 10 minuti di gara, nonostante sia il Cosenza a controllare il gioco, il Taranto si avvicina sempre di più alla porta avversaria con tre conclusioni, tutte troppo deboli per impensierire il portiere cosentino Perina. Al 12′, i padroni di casa si rendono pericolosi per la prima volta, dopo un cross di D’Anna raccolto da Gambino con un colpo di testa respinto prontamente da Maurantonio. Che al 38′ para senza alcun problema il tiro di Statella, il quale, tutto solo, al limite dell’area di rigore, colpisce male il pallone, sprecando clamorosamente una ghiotta occasione per portare in vantaggio il Cosenza. Al 42′ c’è spazio per le recriminazioni provenienti dal Taranto, che chiede il calcio di rigore, non concesso dall’arbitro, in un’azione in cui la maglia di Magnaghi viene trattenuta e l’attaccante rossoblu non riesce a coordinarsi per calciare in porta, cadendo al suolo. Al tramonto del primo round, il Taranto va vicino al vantaggio, ma il tiro al volo di Bollino sfiora il palo e si perde sul fondo.

Nella ripresa, il risultato si sblocca in favore del Taranto: a realizzare la rete dell’1-0 è proprio Bollino, il quale, al 58′, scaglia un sinistro a giro che si insacca all’angolino alle spalle di Perina, impotente sulla conclusione dell’attaccante ionico. Al 65′, il Cosenza spreca un’altra clamorosa occasione da rete, con Gambino che, a pochi passi dalla porta difesa da Maurantonio, spara alto sopra la traversa. L’estremo difensore del Taranto si rende protagonista all’81’, compiendo una splendida respinta dopo il tiro ravvicinato di Capece.

Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio finale: il Taranto conquista i primi tre punti della stagione 2016/17 di Lega Pro, su un campo difficile come il “Marulla” di Cosenza, totalizzando, dopo il pareggio interno contro il Matera, ben quattro punti in due partite.

Alessandro Mazzarino

LIVE: Casertana – Monopoli

Casertana e Monopoli stanno per fare il loro ingresso in campo. La gara è valevole per la seconda giornata del girone C di Lega Pro.

Le formazioni ufficiali:

CASERTANA: Ginestra, Finizio, Pezzella, Matute, Rainone, Potenza, De Marco, Rajcic, Orlando, Giannone, Taurino. All. Tedesco

MONOPOLI: Mirarco, Bei, Pinto, Franco, Esposito, Bacchetti, Viola, Ricucci, Genchi, Balestrero, Gatto. All. Zanin

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Le squadre sono in campo.

1′: Inizia la gara allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta

3′: Calcio di punizione per il Monopoli

7′: Casertana subito pericolosa con un tiro di Taurino che costringe Mirarco alla parata

16′: Ancora Taurino pericoloso con un tiro a giro che impegna nuovamente l’estremo difensore del Gabbiano

22′: Continua il pressing da parte dei padroni di casa. Giannone prova una conclusione da zona proibitiva che non impensierisce il pacchetto difensivo ospite

37′: GOL DEL MONOPOLI! Errore difensivo della squadra campana con Gatto che, solo davanti a Ginestra, ne approfitta per portare in vantaggio i pugliesi

41′: Calcio d’angolo per il Monopoli. Gatto ancora una volta pericoloso con una conclusione deviata dalla difesa rossoblù.

45′: Il primo tempo si conclude senza ulteriori minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Partita sino ad ora equilibrata e ben gestita da entrambe le compagini

Ricomincia il secondo tempo, entrambe le squadre ripropongono gli stessi undici titolari.

52′: Il primo calcio d’angolo della seconda frazione se lo aggiudica la Casertana

59: Padroni di casa alla ricerca del gol che ristabilirebbe la parità, Giannone  tenta un tiro ad effetto mal calibrato che finisce tra le braccia di Mirarco

62′: Sostituzione per il Monopoli. Mouzakitis subentra a Gatto

64′: Doppia sostituzione per la Casertana, Ramos subentra a Pezzella e Rajcic lascia il posto a Giorno

67′: Occasione da gol per la Casertana! Taurino sulla sinistra riesce a sbarazzarsi della difesa avversaria ma sbaglia clamorosamente la conclusione

72′: Sostituzione per il Monopoli, Ferrara prende il posto di Genchi

80′: Occasione da gol per il Monopoli! Pinto si libera del pacchetto difensivo campano e, solo davanti a Ginestra, non riesce ad incrementare il vantaggio degli ospiti

85′: Sostituzione per il Monopoli, il neo acquisto Montini subentra a Viola

90′: Sono cinque i minuti di recupero assegnati dall’arbitro Daniele Paterna di Teramo

Termina l’incontro. Il Monopoli espugna lo stadio “Alberto Pinto” di Caserta grazie alla rete di Alessandro Gatto.

Alessandro Chimenti

 

Coppa Italia Promozione, reti bianche a Mesagne: 0-0 con il Brindisi

Primo turno di andata di Coppa Italia tra Mesagne e Brindisi : 0 – 0

Mesagne : Polito, Martella, Coccioli, Stabile, Angelè, Camisa, Greco, Denisi, De Benedictis, Mummolo, Nacci. In panchina : Lamarina, Nacci, Coppola, Del Prete, Leuzzi, Crupi, Cantoro. All. Marangio

Asd Brindisi : Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Tagliente, Piumetto, Procida, Calabrese. In panchina: Contestabile, Guastella, Lazzoi, Di Campi, Francioso, Pacifico Boscaini. All. Ribezzi

Arbitro: Montanaro di Taranto

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Partita di andata di Coppa Italia, vede il Brindisi presentarsi in campo con la terza delle maglie, un completo arancione con la V sul petto. Presenti numerosi brindisini in trasferta, che lascia ben sperare per il proseguo del campionato. Applaudito il ritorno di Marangio a Mesagne. Da segnalare le numerose assenze nelle file del Brindisi, in particolare quelle di Scarcella, Caravaglio e Schena , tutti e tre fermi per squalifica prese nella passata stagione sportiva.

La partita è stata equilibrata, con leggero predomino territoriale da parte del Brindisi, in particolare nel primo tempo, durante la quale non vi è stato nessuno tiro di rilievo in entrambe le porte . Verso la fine del primo tempo al 39° infortunio per il Mesagne per l’ex Martella, che è stato sostituito da Del Prete. Al 43° tiro da fuori area da parte di Denisi su passaggio di De Benedictis , ma il centrale brindisino Tamborrino, riesce a respingere. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Montanaro di Taranto, fischia la fine.

Nel secondo tempo la partita si è ravvivata con continui cambi di fronte. Al 9° bella discesa sulla sinistra del brindisino Procida che crossa al centro dove il portiere Polito anticipa Calabrese e Piumetto che erano in ottima posizione per concludere a rete. Dal 17° le due squadre effettuano una serie di cambi, entra per il Mesagne l’ex Crupi ,che crea qualche problema, ma sempre su azioni fischiate dall’arbitro per fuorigioco. Al 20° entra per il Brindisi Francioso Junior che sostituisce Calabrese. Al 25° per il Brindisi esce Piumetto ed entra Boscaini. Al 31° occasione per Procida che, si libera di un avversario, tira da fuori area, palla che viene deviata da un difensore avversario e che sfiora il palo. Sul conseguente calcio d’angolo colpo di testa di Tamborrino che colpisce la traversa. Al 33° Crupi si trova da solo d’avanti al portiere, Termite para, buona la sua prova, ma l’azione era stata bloccata dall’arbitro per fuori gioco. Al 35° Mummolo, del Mesagne, si libera di Mastrogiacomo, crossa al centro e Crupi di poco non devia in porta.

L’incontro di andata di Coppa Italia, tra Mesagne e Brindisi, si conclude con un giusto pari. Il ritorno si effettuerà giorno 15 settembre allo stadio F. Fanuzzi, chi vincerà passerà il turno.

Dell’Erba: “C’è molto da fare ma siamo fiduciosi”

Paolo Dell’Erba, patron del San Severo calcio, al termine della partita persa dai giallogranata per 4-1 in casa del Trastevere, ha dichiarato quanto segue:

“Di positivo oggi ci è stato solo questo, l’omaggio fatto alla città di Amatrice tramite la società del Trastevere. Per il resto abbiamo giocato una partita da dimenticare. La squadra ha mostrato grossi limiti nell’applicazione degli schemi di mister Olivieri al quale va confermata la nostra piena fiducia.Probabilmente alcuni non sono pronti per le nostre esigenze. Ma questa sconfitta non ci demoralizza. Siamo certi di migliorare e di poter puntare a posizioni di classifica consone alle nostre potenzialità. Siamo appena agli inizi, miglioreremo”

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

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San Severo-Trastevere 4-1, Blackout totale dei giallogranata

Netto verdetto del campo. Il San Severo esce sconfitto per 4-1 dal rettangolo verde di Trastevere. Dopo il minuto di silenzio per le vittime del terremoto, i padroni di casa partono a razzo e al 9′ vanno in gol con Pagliaroli. I Giallogranata pareggiano al 24′ con Lauriola (spettacolare punizione a giro). Al 32′ Trastevere di nuovo in vantaggio con Paolacci. Massella pennella sul secondo palo; Paolacci tutto solo la mette dentro di testa.
Al 18 del secondo tempo giallogranata in dieci per l’espulsione di Lobosco (tfallo da ultimo uomo su Tajarol lanciato a rete). Intorno al 15’st l’unica occasione giallogranata della ripresa: bel tiro di Testardi ad incrociare, deviato in angolo. Il giallogranata si libera bene e dall’estremità dell’area di rigore scaglia un bel sinistro ad incrociare, deviato in angolo con la punta delle dita da Radaelli. La parte finale della gara offre spazio ancora per altri due gol dei padroni di casa: Mastromattei (25′ st, approfitta dell’uomo in meno e dell’ennesima disattenzione difensiva) e Lorusso, appena entrato (43′ st).

Il tabellino || Trastevere-San Severo 4-1

TRASTEVERE CALCIO: Radaelli, Losi, Vendetti; Pace (42’st Riccucci), Tarantino, Paolacci; Panico, Mastromattei, Massella (46’sr Fiorini), Tajarol, Pagliaroli (36’st Lorusso). A disp. Ceccucci, Menichetti, Pasqui, Allegrini, Pieri, Pugliese. All. Aldo Gardini

SAN SEVERO CALCIO: Provaroni, Novello, Lobosco; D’Ambrosio (36’st Mancini), Ianniciello, Camasta; Laboragine (17’st Triggiani), Lanzillotta, Testardi, Catalano, Lauriola (43′ De Bellis). A disp. Valente, Favilla, D’Angelo, Menicozzo, Cesareo, Pignataro. All. M. Olivieri

ARBITRO: Federico Longo di Paola (Chiappetta-Terenzio)

MARCATORI: 9’pt Pagliaroli (T), 24’pt Lauriola (S), 32’pt Paolacci (T), 25’st Mastromattei (T), 43’st Lorusso (T)

AMMONITI: Paolacci, Vendetti, Mastromattei (T), D’Ambrosio, Novello, Ianniciello, Testardi (S)

ESPULSI: 18′ Lobosco per fallo da ultimo uomo

NOTE: Giornata calda, terreno sintetico. Spettatori 200 circa. Al 32′ della ripresa allontanato Dell’Atti, vice allenatore del San Severo, per proteste. Angoli 4-2. Recupero: 0’pt, 5’st.

Enzo Pizzolo (responsabile comunicazione San Severo calcio)

Gravina, il debutto in D regala un 1-1 contro la Hercolaneum. Palumbo pareggia il gol di Adamo

 

Termina in parità (1-1) il confronto tra FBC Gravina e Hercolaneum. Sotto il caldo cocente (oltre 30°) ma con una cornice di pubblico formata da ben 3.000 spettatori, le due formazioni si sono divise la posta in palio al termine di una gara combattuta e segnata da diverse occasioni da gol soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo di gioco terminato a reti bianche ma con tante palle gol per i gravinesi. Degne di nota soprattutto i due tentativi da fuori di Cerone (5’ e 21’, entrambi parati), il tiro al volo di Anaclerio sugli sviluppi di un corner al 24’ (para ancora l’ottimo Mennella) e la botta dalla distanza dell’amaranto El Ouazni (27’), neutralizzato dal portiere di casa Loliva. Il primo tempo si chiude con la bella giocata di Presicce la cui percussione in area viene ancora fermata da Mennella.

La gara si accende nella ripresa. Al 7’ Adamo si trova al posto giusto nel momento giusto e di testa realizza il vantaggio ospite sugli sviluppi di un corner battuto da Pianese. Vantaggio quasi a sorpresa che scatena la reazione dei gialloblù di casa. Ci provano per i gravinesi prima Patierno di testa (palla di pochissimo fuori). Dopo una clamorosa palla gol capitata a Palumbo (super-Mennella para di piede), il bomber campano si fa perdonare al 38’ siglando il definitivo pari su sponda del neo entrato Albano.

Un pari che lascia l’amaro in bocca per le diverse occasioni create, ma un’iniezione di fiducia per la consapevolezza di avere un collettivo che saprà regalare ulteriori soddisfazioni ad una tifoseria sempre più calorosa. Appuntamento con la seconda di campionato domenica prossima in Basilicata con la trasferta di Francavilla in Sinni.

FBC GRAVINA – HERCOLANEUM 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Cipolletta, Lanzolla, Zammuto (Guadalupi), Anaclerio, Presicce, Fanelli, Palumbo, Cerone (Dimatera), Patierno (Albano). All. De Luca. A disp: Cilumbriello, Chiaradia, Dicillo, Tedesco, Krasniqi, Fieroni.

HERCOLANEUM: Mennella, Rossi, Terracciano, Costantino, Pastore, Poziello, Adamo, Ciano, El Ouazni, Lopetrone (Conte), Pianese (Baratto). All. Campana. A disp: Cirillo, Solitro, Esposito, Falanga, Ramaglia, Evacuo, Sorrentino.

ARBITRO: Zuffada di Sulmona

ASSISTENTI: Zangara (sez. di Catanzaro) e Scigliano (sez. di Rossano)

AMMONITI: Anaclerio, Lanzolla, Cipolletta (FBC Gravina); Pastore, Rossi, Costantino, Pianese (Hercolaneum)

NOTE: 3.000 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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IL PAGELLONE DI MANFREDONIA-POTENZA, SI SALVA ROMITO

Eccolo puntualissimo ed attesissimo il pagellone dei ragazzi di Vadacca e degli avversari di turno

TAROLLI 5,5: abbastanza incerto, rinvii frettolosi. Regala un rigore in movimento che poi sventa miracolosamente;

ROMEO 5: non ci siamo, subito il primo “giallo” e tanti errori tecnici. Nulla da dire sull’impegno;

FIORE 5,5: può e deve dare di più, diamogli tempo;

ROMITO 6,5: il migliore dei suoi, straordinaria prestazione di testa e cuore;

VERGORI 5,5: anche per lui un evitabile giallo alla “prima”; alterna buoni disimpegni a errori tecnici;

RAHO 5: passo indietro rispetto a domenica scorsa, non incide;

PELLEGRINO 5,5: tatticamente molto valido si assuefa al black out generale della ripresa;

COCCIA 5: impegno e corsa ok, tanti però gli errori tecnici e le opportunità non sfruttate sulla sua corsia;

BOZZI s.v.: schierato da ala (!?) non può salvare il Donia;

VICEDOMINI 5,5: non è in condizione, leggermente meglio di 7 giorni fa ma da lui ci aspettiamo molto di più;

MALCORE 5,5: è spesso avulso dagli schemi, gli occorre tempo;

LA PORTA 6: meno lucido del solito “sbatte” spesso contro il muro eretto dagli avversari, complice lo scarso movimento senza palla dei propri compagni di squadra;

CASTRI’ 5: non pervenuto;

CALDERARO 5,5: qualche numero dimostra di averlo ma è impreciso, da rivedere;
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VADACCA 5: i 2 cambi al 1′ della ripresa sono sintomatici di altrettanti errori di formazione, il black out della ripresa merita una profonda riflessione. L’ennesima esclusione dal 1′ di Bozzi non convince.

POTENZA: SUTALO 6; PETTINELLI 6; GAMBARDELLA 6; ESPOSITO 6,5; UNGARO 6; GUARINO 6,5; PEPE 7, D’ALLOCCO 6,5; VILLA 7; LUCCHESE 7; TODINO 6,5 ALL. PIROZZI 7

Stefano Favale

BLACK OUT DONIA, CUORE POTENZA

A fine gara applausi meritati per i ragazzi di Pirozzi, per loro una vittoria che vale doppio.
In un “Miramare” poco gremito c’è spazio per poco più di 100 irriducibili supporters rossoblu che incitano incessantemente i propri beniamini.
Le contestazioni si trasformano quindi in una grande prestazione, nonostante la non ottimale forma atletica di alcuni e l’esordio del portierino croato Sutalo.
Pirozzi schiera il 4-3-2-1, Vadacca risponde con il consueto 3-4-1-2 con Bozzi ancora una volta in panchina. Parte bene il Potenza, che per metà frazione ha il pallino del gioco con intraprendenza ed aggressività. Il Donia è costretto ad agire di rimessa e prova ad impensierire Sutalo solo con conclusioni dalla distanza fuori misura. Tuttavia i sipontini cambiano marcia e si esprimono bene negli ultimi 20′. Prima Malcore, la cui conclusione da due passi termina a fil di palo, e poi La Porta sfiorano il vantaggio (montante pieno a Sutalo battuto).
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Parziale 0-0 tutto sommato giusto, gara piacevole con ritmi abbastanza elevati nonostante il gran caldo.
Tutti si aspettano un calo atletico dei rossoblu nella ripresa ed invece inizia un inspiegabile black out dei sipontini ed un nuovo approccio alla gara molto positivo da parte degli ospiti.
Pepe al 5′ vicinissimo al gol, che arriva al 24′ sugli sviluppi dell’ennesimo corner con Villa più alto di tutti e bravo a mirare l’angolino basso. Inutile l’ingresso di Bozzi, tardivo, Pirozzi passa alla difesa a 5 e mette in cassaforte la preziosa vittoria. Nel finale parecchio nervosismo e qualche giallo di troppo.
Stecca dunque il Donia, approccio alla gara sbagliato e corsie non sfruttate a dovere oltre a tanti errori tecnici, promosso invece il Potenza.

MANFREDONIA (3-4-1-2)
TAROLLI, ROMEO, FIORE, ROMITO, VERGORI, RAHO (46′ PELLEGRINO), COCCIA (70′ BOZZI), VICEDOMINI, MALCORE, LA PORTA, CASTRI’ (46′ CALDERARO) IN PANCHINA: LONGOBARDI, ESPOSITO, DE FILIPPO, GENTILE, RINALDI DE RITA ALL. VADACCA

POTENZA (4-3-2-1)
SUTALO, PETTINELLI, GAMBARDELLA (62′ PROIETTI), ESPOSITO, UNGARO, GUARINO, PEPE, D’ALLOCCO, VILLA (80′ BOTTONE), LUCCHESE, TODINO (75′ GUARDIGLIO) ALL. PIROZZI

RETI: 69′ VILLA
ESPULSI: NESSUNO
AMMONITI: ROMEO, FIORE, VERGORI, MALCORE, PETTINELLI E PEPE

Stefano Favale

Picerno-Bisceglie 0-0: i nerazzurri steccano all’esordio

Inaspettato passo falso del Bisceglie Calcio nella prima giornata di questo nuovo campionato di serie D girone H. Un risultato ad occhiali contro il meno quotato Picerno che lascia l’amaro in bocca dopo il tracotante esordio di Coppa di domenica scorsa, con i tre squilli sul Gravina.

Al Donato Curcio in terra sannita, i rossoblu di mister Pasquale Arleo contengono nel migliore dei modi gli sporadici assalti di un Bisceglie presentatosi con l’eccezionale inserimento di Correa sulla trequarti al posto di Prinari, impiegato solo negli ultimi dieci minuti di gara. I padroni di casa presentano in panchina i due nuovi innesti, Pisani e Ricciardi.

Pochi gli spunti nel primo tempo dove sull’out di destra imperversa il fulmine Agodirin. La prima azione degna di nota è la debole conclusione al minuto 35 di Di Senso parata facilmente da Calandra; pur tuttavia le preoccupazioni sono da leggere nelle modalità di inserimento dello stesso calciatore rossoblu fra le maglie difensive ospite.

Al 39° Nitti lascia il Bisceglie in dieci uomini subendo la prima espulsione del campionato per somma di ammonizioni e lo stesso Agodirin viene arretrato dalla mediana alla difesa per un precauzionale 4-3-2: nel recupero presunto rigore per la truppa di Nicola Ragno non concesso dal direttore di gara a seguito di un fallo di mani in piena area di Conti. Vibranti ma ininfluenti le proteste dello staff biscegliese.

Nella ripresa ritmi ancora molto bassi e Bisceglie poco incisivo in fase conclusiva facendosi trovare all’appuntamento sotto rete solo al minuto 72 con una conclusione centrale di Agodirin bloccata dal baluardo melandrino. Doppio cambio per i nerazzurri sul finire dell’incontro con Prinari che rimpiazza un Montaldi dalle polveri bagnate e con Pistoia inserito al posto di Agodirin, acciaccato, ma il risultato non cambia.

Dopo questo pareggio non è comunque il momento di giudicare sul campionato: è solo la prima giornata e vedendo i clamorosi tonfi di Nocerina e Nardò nonché il pareggio del Gravina tutto sembra presagire che “equilibrio” sarà anche quest’anno la parola d’ordine di questo campionato. Prossimo turno presso il campo “Gustavo Ventura” di Bisceglie contro il MadrePietra Apricena, giustiziere della favorita Nocerina con il risultato di 3-1.

Picerno-Bisceglie 0-0

Picerno: Ioime, La Gioia (dal 65° Tedesco), Giannotta, Miglionico, Impagliazzo, Conti, Palumbo (dal 70° Sgovio), Franzese, De Luca, Lancellotti, Di Senso (dal 61° Pisani). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Carlino, Ricciardi, Russillo, Langone, Sangiacomo, Di Chiara.
Bisceglie: Calandra, Nitti, Delvino, Diop, Daiello, Miale, Agodirin (dal 74° Pistola), Risolo, Lattanzio, Correa, Montaldi (dall’81° Prinari). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, De Giorgi, Velardi, Angushev, Montinaro, Barrasso, Petitti.
Terna arbitrale: Arena di Torre del greco (Sepe di Frattamaggiore, Russo di Napoli).
Note: spettatori 700, oltre 100 dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Franzese, Di Senso, Agodirin Sgovio. Espulso Nitti al 39° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio, la sfida al Molfetta è il primo banco di prova ufficiale

Il match d’andata degli ottavi di Coppa Italia al “San Pio” segna l’esordio della nuova Unione Calcio. “La Coppa è una competizione a cui teniamo molto – dice il presidente Enzo Pedone-. Inizio in salita anche in campionato, puntiamo a migliorarci”

È tempo di esordio ufficiale per l’Unione Calcio, impegnata domenica 4 settembre al “San Pio” di Bari nel match di Coppa Italia al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 16).

Al via, quindi, una stagione con tanti volti nuovi, pronti a ben figurare con la maglia azzurra. “È innanzitutto doveroso un ringraziamento a tutti coloro che sono stati protagonisti, in questi anni, nella nostra società – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -, nonché un in bocca al lupo a chi si appresta a vivere con noi la prima stagione. Dai nuovi collaboratori, ai nuovi tecnici e giocatori del vivaio e della prima squadra, auguro a loro buon lavoro”.

Dopo l’intenso lavoro atletico e tecnico dei giorni di preparazione, l’Unione Calcio targata Zinfollino avrà di fronte i biancorossi della Molfetta Sportiva, sia nella gara di andata di Coppa Italia, che nella prima di campionato, in programma l’11 settembre al “Poli” di Molfetta. “Uno scherzo del calendario a cui ormai siamo abituati da qualche anno – ironizza Pedone – ma sicuramente un bel banco di prova per la nostra squadra. La Coppa Italia è una competizione a cui, come noto, teniamo in particolar modo, che sarà anteprima di un campionato ancor più ostico rispetto alla passata stagione, con numerose compagini di prestigio e di assoluto valore. Noi punteremo a dire la nostra in entrambe le competizioni, cercando di migliorare quanto fatto nella passata stagione, senza affannarci in proclami particolari. Avremo un inizio in salita, con sfide al cospetto di avversarie favorite alla vittoria finale, sin dalle prime giornate. Sarà importante partire con il piglio giusto già dalla gara di Coppa, per poi trovare la miglior forma fisica e mettere a frutto lo scrupoloso lavoro di tecnici e staff”.

Per il momento, la casa dell’Unione Calcio sarà il campo di gioco barese del “San Pio”, mentre gli allenamenti sono stati ormai definitivamente dislocati presso il centro sportivo “Ponte Lama”. “Abbiamo preso questa decisione, con la speranza di una risoluzione positiva per quanto riguarda l’utilizzo del “Ventura” nelle gare ufficiali – continua il presidente azzurro -. Come già annunciato, invece, abbiamo spostato le attività quotidiane di prima squadra e vivaio presso il centro sportivo

sito tra Trani e Bisceglie, augurandoci di avere a disposizione al più presto un rinnovato “Di Liddo””.

Per la sfida d’andata degli ottavi di Coppa Italia al cospetto della compagine molfettese (ritorno in programma giovedì 15 settembre, nda), mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Marco Vitale, ex di turno. Negli scorsi giorni, inoltre, il roster azzurro ha subito un ridimensionamento con le partenze di Lester Ferri, Michele Maselli e Vincenzo Gadaleta (accasatosi al Cerignola, nda). Conferme e tanti nuovi arrivi anche per la Molfetta Sportiva del presidente Lanza, che ha portato in maglia biancorossa, tra gli altri, Fabio ed Ivan Loseto, Benny Lorusso, nonché gli under Marco Mannarini e Giuseppe Calisi.

L’incontro sarà diretto da Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte (Taranto) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Nuova Andria sconfitta in amichevole a Barletta

Termina 2 a 1 la prima amichevole stagionale disputata, questo pomeriggio, tra Audace Barletta e Nuova Andria al Centro Sportivo “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

Tutte le reti sono state realizzate nel primo tempo; per gli andriesi è andato a segno l’esterno Alessandro Falcetta.

Una partita comunque capace di dare indicazioni positive al mister Cosimo Sinisi che si dichiara, al di là del risultato finale, soddisfatto di questo test amichevole.

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Alla fine del match il preparatore atletico, Prof. Sansonne Giuseppe, commenta così la gara: “Posso solo dire che è stata un’ottima sgambata e soprattutto è un buon risultato avere, dopo due settimane di carico pesante, ragazzi che hanno giocato per quarantacinque minuti, chi per sessanta e chi per tutto il match”.

Martedì prossimo dalle ore 19 si riprende con la preparazione pre-campionato presso i Campi Fidelis di via Bisceglie.

Melania Mansi

Al via la stagione con la Coppa Puglia, per lo Sporting Ordona derby con l’Ascoli Satriano

Con l’andata del Primo Turno di Coppa Puglia parte ufficialmente la stagione 2016/17 dello Sporting Ordona, chiamato a riscattare la sfortunata finale play off della scorsa stagione in quel di Ascoli Satriano. Nel primo atto ufficiale sarà proprio l’Ascoli Satriano il primo avversario della formazione di Mr. Matteo Zito, che dopo essere stata tra le protagoniste del mercato estivo, punta a confermare lo stesso ruolo anche in campionato. Tra i nuovi arrivi mancheranno i centrocampisti Leo Ragno e Felice Iacobone, entrambi squalificati per un turno dal giudice sportivo. Nel frattempo la preparazione ha evidenziato segnali positivi, per un gruppo che punta da subito a far bene per raggiungere gli importanti traguardi prefissati dalla società. La gara avrà inizio alle ore 16:00 presso il campo sportivo comunale di Ordona, highlights su Blog TV.

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Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Bari, gol all’ultimo respiro e i biancorossi sbancano Perugia. Maniero di rigore e il Bari vola

Missione compiuta per il Bari di Roberto Stellone che, grazie ad un rigore trasformato dal tanto discusso Maniero in pieno recupero, sbanca Perugia e conquista la prima vittoria stagionale. Partita dai due volti quella del “Curi” con il Perugia di Cristian Bucchi decisamente più in palla nel primo tempo mentre nella ripresa sono stati i galletti pugliesi a prendere la situazione in mano e sfruttare il calo fisico degli umbri per la zampata vincente.

Bari che ritrova Di Cesare al centro della difesa e si affida alla cerniera ValianiFedele per ovviare alle assenze dei vari Basha, Romizi ed Ivan. Il Perugia, dopo il pareggio a Cesena, deve fare a meno all’ultimo momento dell’ex Stefano Guberti e si affida in avanti al trio Bianchi, Zapata e Bonaiuto. Inizia meglio la formazione umbra con Bonaiuto particolarmente ispirato e Dezi che preoccupano il portiere biancorosso Micai. Il Bari soffre ma con Maniero ha una grandissima occasione con l’ariete napoletano di testa manda incredibilmente fuori. La ripresa vede un Bari più in palla: i pugliesi perdono Moras per un infortunio muscolare (sostituito da Tonucci) ma prendono sempre più campo e l’ingresso di Ciccio Brienza da quella fantasia al galletto necessaria all’arrembaggio finale. Entra anche il baby Castrovilli che prima prova a fare tutto da solo ma poi è il Perugia ad avere il match point con Da Silva che fa fare bella figura a Micai. Sembra che la parità possa essere il risultato finale ma nessuno ha fatto i conti con il maxi-recupero del signor Aureliano: Castrovilli tira in porta, il terzino Del Prete para e procura calcio di rigore ed espulsione dell’ex catanese che manda sul dischetto Maniero; la punta si presenta sul dischetto e, dopo le mille polemiche scaturite dai fatti di Bari-Cittadella, batte Rosati e fa volare i suoi. Il triplice fischio sembra dietro l’angolo ma passano alcuni minuti in cui ne fa le spese De Luca che viene espulso per una brutta entrata. Di Cesare e Volta vengono ammoniti in un accenno di rissa ma il Bari porta a casa una vittoria preziosa, la prima della stagione e la prima della gestione Giancaspro in campionato.

Se con il Cittadella il tecnico Stellone era salito sul banco degli imputati, la vittoria in terra umbra è gran parte merito suo. Gli innesti azzecati di Castrovilli e Brienza danno al Bari lo sprint decisivo contro un Perugia che iniziava a ritirare i remi in barca. Certo, una rondine non fa e non deve fare primavera ma il Bari (sopratutto nella ripresa) ha mostrato notevoli passi avanti rispetto all’incolore prova mostra contro i veneti al “San Nicola”. Bene l’esordio di Fedele a centrocampo mentre deludono ancora una volta Fedato e De Luca che non mettono mai nulla di loro e il secondo, addirittura, guadagna un espulsione gratuita. Impegno a Vicenza per capire se questo Bari è quello visto stasera o quello brutto e apatico di Cittadella…la parola al campo.

PERUGIA: Rosati, Volta, Del Prete, Chiosa, Belmonte, Dezi, Ricci, Brighi, Bianchi, Bonaiuto, Zapata.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani, Furlan, Fedele, Valiani, Fedato, De Luca, Maniero.

RETI: Maniero (rig) al 92°

ANTONIO GENCHI

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Carovigno, il dg Lotti: “Il gruppo è affiatato e voglioso. Ostuni un test importante”

Prima vigilia stagionale. Prima tensione pre-partita. Con i sedicesimi di Coppa Italia, infatti, comincia ufficialmente la stagione sportiva 2016-2017 per i gloriosi colori rossoblu del Carovigno Calcio, giunti al 67esimo anno di attività.
Stesso allenatore – il confermato mister Giovanni De Nitto – tanti volti nuovi, sia tra i calciatori – tra i quali spicca il nome di Fabio Di Santantonio – che nello staff dirigenziale, guidato dal neo presidente Michele Lanzilotti e dal veterano dirigente Lotti. Proprio quest´ultimo, al termine dell´ultimo allenamento settimanale, si sofferma sulla stagione che sta per cominciare: “Ho notato un grande entusiasmo in città, e la naturale conseguenza di ciò è il buon numero di abbonamenti già venduti. Il fatto, poi, che siano finalmente ritornati gli Ultras qui a Carovigno è segno di quanto di buono la società abbia fatto durante quest´estate… Ma non ci fermeremo qui, ovviamente!”.

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L´esordio ufficiale stagionale mette di fronte, tra le mura di un semi-rinnovato (a tal proposito, il Sindaco Brandi ha annunciato che è stata fatta richiesta di un finanziamento al Credito Sportivo per la realizzazione prossima di un terreno in erba sintetica) Comunale della ´Nzegna, ai ragazzi rossoblu l´Ostuni dell´ex DS Enzo Pulpito, protagonista dell´ultima salvezza carovignese. “La scelta del Direttore Sportivo – spiega Lotti – è stata presa in assemblea; abbiamo scelto in quel ruolo Cosimo Tamborrino, e, fino ad ora, siamo pienamente soddisfatti del suo operato”.

La squadra del Carovigno, infatti, sembra poter ambire a qualcosa in più di una semplice salvezza: “Il gruppo è affiatato – prosegue il DG -, voglioso di raggiungere risultati positivi, a cominciare già da domenica contro l´Ostuni. Sarà un test importante per noi, ci permetterà di capire in quali condizioni ci troviamo e, soprattutto, se siamo pronti per l´obiettivo principale che è e resta il Campionato”. Gli fa eco l´allenatore rossoblu, Giovanni De Nitto: “Non siamo ancora una squadra ben rodata, ma credo che questo sia fisiologico dopo neanche un mese di preparazione. Andremo ad affrontare una squadra già forte in partenza, che si è ulteriormente rinforzata con gli acquisti degli ultimi giorni. Ovviamente, ci teniamo a vincere: è un derby, la città lo aspetta, daremo come sempre il massimo!”.
C´è grande curiosità attorno alla squadra, soprattutto per vedere all´opera i tanti calciatori nuovi, dei quali si parla un gran bene, arrivati tra le file carovignesi: “Sono dell´idea – prosegue De Nitto – che il gruppo esalta il singolo ed il singolo può esaltare il gruppo; è vero che ho a disposizione giocatori di un certo calibro, ma senza l´apporto di tutti non si può arrivare da nessuna parte!”.
Appuntamento, quindi, domenica 4 settembre alle ore 16:00, per spingere i nostri ragazzi verso traguardi sempre più prestigiosi.

Manfredonia-Potenza, le ultimissime

Max Vadacca riparte dal Potenza: quello che avrebbe potuto essere un titolo da prima pagina 2 mesi fa è invece l’avversario di turno per il tecnico salentino.
Un clima strano circonda questa vigilia, da una parte tranquillità e voglia di riscatto e dall’altra contestazioni e lavori in corso.

Qui Manfredonia – Vadacca può contare su tutti gli effettivi, pertanto c’è l’imbarazzo della scelta ma il test con il Nardò dovrebbe forse suggerire di affidarsi alla “vecchia” guardia. I nuovi arrivati hanno infatti palesato una scarsa intesa, comprensibile ma meritevole di considerazioni. E’ importante iniziare bene, con una vittoria che appare alla portata dei sipontini e non concedere vantaggi agli avversari. Pertanto restano da sciogliere alcuni dubbi sull’undici titolare, in particolare in attacco.
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Qui Potenza – Situazione a dir poco critica per il neo tecnico Pirozzi, in un clima di contestazioni della tifoseria organizzata nei confronti della dirigenza rea, a loro avviso, di non aver finora mantenuto fede alle promesse estive di allestire una squadra competitiva. Molti dubbi sulla condizione atletica dei potentini, essendosi aggregati quasi tutti solo ultimamente. Insomma non pochi problemi per il Potenza, con soli 14 effettivi e tanti ragazzi della juniores in panchina domani al “Miramare”. E’ lecito tuttavia attendersi una grande prova d’orgoglio, onoreranno la maglia ne siamo certi.

Si ringrazia della cortese collaborazione Alfonso Pecoraro, caposervizio sport del Giornale di Basilicata.

Stefano Favale

Gravina, brutto episodio al “Vicino”. Vandali devastano due chioschi

Brutto risveglio per il Gravina che, in mattinata, ha trovato due chioschi dello stadio “Vicino” completamente devastati. La società gialloblù, che domani inizia il campionato ospitando la Hercolaneum, è rimasta ovviamente molto delusa dal vile gesto e ha emanato un comunicato ufficiale: “Un gesto di inciviltà inaccettabile  – si legge nel comunicato – Nella notte assaltati i chioschi all’interno dello stadio. Proprio alla vigilia dell’avvio del campionato spiace dar notizia di un vile atto perpetrato ai danni di due strutture situate all’interno dello stadio Vicino, vale a dire i due chioschi-ristoro ai lati della tribuna di casa. Ignoti nella notte, infatti, hanno preso d’assalto i due point svaligiando l’interno e distruggendo le strutture. Un attacco ignobile a fronte di chi, la società dell’FBC Gravina, si spende da anni per assicurare momenti di sport, distensione e convivenza civile. Con questo breve comunicato si esprime la totale vicinanza al responsabile dello stadio Donato Cassone e a tutti i soci dell’FBC, augurandoci che simili atti restino solo caso isolati”. 

ANTONIO GENCHI 

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L’Atletico Orta Nova al lavoro al Fanelli

Grieco: “Raggiunto un accordo per la struttura con Comune e le altre società”

Da qualche giorno i calciatori dell’Atletico Orta Nova, che disputerà il prossimo campionato di Seconda Categoria, hanno iniziato la preparazione atletica alFanelli agli ordini di Mr. Leo Iorio. Si tratta del primo passo importante per la società biancoazzurra guidata dal presidente Devis Gieco, che con l’amministrazione comunale e le altre società, ha trovato un accordo per l’utilizzo della struttura.

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Il presidente Grieco si è detto abbastanza soddisfatto del risultato raggiunto: “Abbiamo trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale e delle altre società per l’utilizzo della struttura – ha dichiarato il presidente biancoazzurro – si tratta di un passo importante per i nostri ragazzi, desiderosi di giocare nell’impianto ortese. Ci stiamo impegnando nel versare la somma richiesta per l’utilizzo della struttura, un contributo che servirà per l’avvio di alcuni lavori necessari per l’utilizzo dell’impianto, ci auguriamo per questo che la struttura possa essere preservata anche in futuro, in un clima di reciproca collaborazione tra società e istituzioni“. Nel frattempo sale l’entusiasmo anche tra i calciatori, vogliosi di mettersi in gioco per la maglia della propria città!

Luca Caporale

VADACCA: C’E’ VOGLIA DI FARE BENE

Abbiamo intervistato l’allenatore del Manfredonia Max Vadacca, alla vigilia dell’esordio in Campionato con il Potenza.

Smaltita la delusione per la prematura eliminazione in Coppa Italia, ecco l’occasione giusta per un pronto riscatto…“La squadra sta bene e sta vivendo con grande attesa questa vigilia, dopo tanto lavoro fisico svolto in settimana”.

Sono auspicabili una maggiore grinta e “cattiveria” in campo, per quanto visto con il Nardò…“Nel primo tempo forse siamo stati un pò contratti e meno brillanti del solito, siamo poi venuti fuori alla distanza”.

Qual’è la sua considerazione tecnica del Potenza…“Adesso è molto prematuro fare considerazioni su qualsiasi squadra, ritengo che tra 4-5 partite sarà possibile avere un’idea più precisa di tutto il girone”.

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L’avversario di turno, il Potenza, è nel vortice delle contestazioni ed è in fase di costruzione, è un vantaggio per il Donia…“Dipende tutto e solo da noi. Ciò che non ha niente a che fare con il rettangolo di gioco non deve interessarci”.

Nell’11 titolare in Coppa, rinnovato per 6/11, è mancata una certa intesa. Si affiderà alla “vecchia” guardia domani, in maniera da inserire gradualmente i nuovi…“Più partite si faranno e più miglioreranno sia la condizione fisica che di conseguenza tutto il resto”.

Il suo messaggio alla tifoseria biancoceleste…“Li invito tutti a venire allo stadio e ad incitare i ragazzi”.

In sintesi dunque il mister è fiducioso per la “prima” in campionato, pur ammettendo che c’è bisogno ancora di rodaggio per trovare la migliore condizione. Confida infine sul supporto dei tifosi, da domani si fa sul serio.

Stefano Favale

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