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Atletico Mola-Atletico Vieste 0-2

Mola, la domenica dei rimpianti. Poteva portarsi a -2 dalla vetta ma passa il Vieste.

Nella domenica in cui il Gallipoli frena a Casarano e l’Andria cade ad Ostuni, il Mola perde la grande chance di riaprire la corsa per il primato. In caso di successo si sarebbe portato a -2 dalla vetta. Invece con il Vieste arriva la sconfitta, la terza nel ritorno al “Caduti di Superga” dopo quelle con Gallipoli e Casarano. Un successo che rimpolpa la speranza dei garganici di acciuffare i playoff (il distacco dal 2° posto è ora di 11 punti, per giocare lo spareggio non deve essere superiore a 9).

LE FORMAZIONI – Squadre schierate con i sistemi di gioco congeniali: 4-2-3-1 per il Mola, 4-3-3 per il Vieste. Padroni di casa senza Petruzzelli in porta (è in panchina dopo una botta al fianco riportata in allenamento, come Rana, sostituito dall’under De Palma), Mastrolonardo a centrocampo, Millan e Frappampina, in difesa.Fumai avanza in mediana, Zonno è il trequartista, con Tenzone e Sisalli ai lati, a sostegno di Giacco. Tra gli ospiti out Perlangeli, fermato dal giudice sportivo, rientrano Muscato tra i pali e Colella in cabina di regia.

LA GARA – Il Mola del primo tempo gioca bene ma non sfrutta due clamorose palle-gol: la prima all’8′ con Sisalli che splendidamente lanciato da Tenzone si fa fermare da Muscato; la seconda al 26′ con Giacco. Anche il centravanti calabrese si presenta solo davanti al n.1 avversario ma il suo diagonale termina di poco a lato. Altre due situazioni pericolose in area viestana al 32′ (Giacco e Fumai murati dalla difesa dopo un bell’affondo a sinistra di D’Addario, nella foto) e al 41′ (Sisalli cincischia e l’azione sfuma). Vieste offensivamente non pervenuto se non per un paio di corner.

L’avvio di ripresa sembra ricalcare la prima frazione ma non sarà così. Al 3′ altra incursione a sinistra di D’Addario, cross al centro respinto da Muscato, Giacco calcia quasi a colpo sicuro, Mandorino salva in scivolata sulla linea di porta. Il Mola del secondo tempo inizia e finisce qui. Poi è monologo-Vieste: al 7′ incursione in area da sinistra di Rocco Augelli, il suo tiro-cross non è raccolto da nessun compagno. Un minuto dopo è Salerno a calciare troppo debolmente. Mister Caricola passa al 4-2-4 inserendo Serri (al rientro dopo due mesi e mezzo) a destra e Rana accanto a Giacco, Zonno passa a sinistra. Ma il doppio cambio non dà gli esiti sperati. Tutt’altro. Il Mola si allunga e il Vieste prende sempre più campo. Al 22′ il vantaggio: cross di Augelli, Salerno anticipa Doudoue De Palma (improvvida la sua uscita) e segna il 14° gol. Un giro di lancette, Salerno assiste Morra che spreca il matchpoint calciando a lato. Azione da manuale al 31′: tacco di Augelli per Ricucci sulla sinistra, il mediano classe ’96 mette al centro un pallone al bacio per Salerno che di testa (la sua specialità) infila per la seconda volta la porta molese e si porta a quota 15 reti, una in meno del capocannoniere e compagno di squadra Augelli.

ATLETICO MOLA-ATLETICO VIESTE 0-2
MOLA: De Palma, Pagnelli, D’Addario (30′ st Fraschini), Lorusso, Doudou, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (16′ st Rana), Sisalli (16′ st Serri). A disp.: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. All. Caricola. IL MIGLIORE: D’Addario.

VIESTE: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (36′ st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli R. (47′ st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disp.: Innangi, Augelli P., Villani, Basso, Gentile. All. Olivieri (squalificato). IL MIGLIORE: Mandorino-Salerno.

ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: 22′ e 31′ st Salerno.
NOTE: ammoniti D’Addario, Fumai e Schirone (M), Mandorino (V). Angoli: 5-2 per il Vieste. Rec.: 1′ pt, 5′ st.

http://calcioclub.nicholaus.it

Ostuni – Fidelis Andria 2-0

I giallorossi vincono grazie all’autorete involontaria di Colucci e Volpicelli. Termina 2-0 in favore dei gialloblu il match tra Ostuni e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il consueto 4-4-2 con Volpicelli e Caruso in attacco. Gli ospiti hanno risposto con un modulo simile a quello dei brindisini con Albrizio e Moscelli posizionati in avanti come terminali offensivi.

La gara inizia con l’Ostuni che nelle prime battute pare essere più pimpante rispetto agli avversari ma non riesce a concretizzare le azioni create. La prima occasione da goal è della Fidelis e arriva al 10′: Strambelli ci prova da buona posizione direttamente da calcio piazzato ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo Loseto crea scompiglio a ridosso dell’area di rigore avversaria, scansa un paio di calciatori e tira ma Musacco para. Al 20′ La Fortezza recupera palla e serve Moscelli, il quale sfodera un diagonale che si spegne di poco alla destra del portiere dell’Ostuni. Al 22′ arriva la prima vera ghiotta occasione da goal dei padroni di casa: Volpicelli ci prova ma la palla termina alta. Al 36′ Albrizio serve Moscelli che tira da posizione defilata ma non inquadra la porta. Allo scadere l’Ostuni rimane in dieci per l’espulsione di Ciamaritaro causata da un fallo sul capitano degli azzurri, Moscelli. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 53′ ci prova con Moscelli ma la sfera termina fuori. Al 56′ i padroni di casa provano a portarsi in vantaggio con Giorgetti che a tu per tu con Sansonna sbaglia clamorosamente. Un minuto più tardi gli azzurri tornano in avanti: Moscelli scarica palla verso Logrieco, il quale lascia partire un bolide che l’esperto Musacco para. Al 60′ l’Ostuni passa in vantaggio grazie all’autorete di Colucci che nel tentativo di anticipare Volpicelli devia la palla in rete. Al 64′ Ragno prova smuovere i suoi inserendo Trotta per Logrieco, che si va a posizione sulle fascia destra, e spostando Loseto sulla mediana. Il cambio non ha l’effetto sperato per gli andriesi che al 71′ subiscono anche il 2-0: Volpicelli approfitta di una disattenzione difensiva degli ospiti e batte Sansonna. Al 78′ torna in campo la parità numerica: Moscelli viene espulso per una presunta gomitata ai danni di un difensore avversario. Al 90′ Sansonna evita la terza rete deviando la conclusione di Quaresimale. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.

Brutta gara quella disputata oggi dalla Fidelis Andria che è apparsa meno incisiva del solito. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Casarano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Mariano Keller – Bisceglie 2-4
Sintesi della gara

orna al goal il bomber laziale Fabio Ceccarelli che entrato a 15 minuti dal termine porta in vantaggio i suoi con un grande prodezza e spiana la strada verso la vittoria.

Il Bisceglie risponde nel migliore dei modi ad alcune critiche piovute dopo il pareggio interno di sei giorni fa contro il Manfredonia e con una prova di carattere espugna il difficile campo di San Giorgio a Cremano per 4-2 e ottiene tre punti fondamentali ai fini della salvezza.

La sintesi della gara a cura di Teleregione

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Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1
Gargano calcio sciupone.

Stemma Gargano Calcio

Finisce in perfetta parità lo scontro salvezza tra Gargano Calcio e Bitritto che non accontenta nessuna delle due compagini.
In verità il Gargano Calcio per il numero di occasioni sprecate avrebbe sicuramente meritato la vittoria, ma in virtù della legge del calcio gol sbagliato subito ha pareggiato la partita che avrebbe potuto essere anche potuto beffato perdendola.
Supremazia del Gargano Calcio anche se l’ha partita è stata bella e combattuta che ha avuto la svolta con l’uscita di Morrone sostituito da D’aprile al 20° tempo .
Dopo il cambio a 11 minuti veniva a mancare al Gargano calcio una spinta più offensiva e gli ospiti che premevano più sull’acceleratore pervenivano al pareggio con Guglielmi, né sortiva effetti sperati il successivo cambio di Lupardi con Ventrella e il risultato finiva 1 a 1.
Già all’inizio del primo tempo al 1° il Gargano Calcio sprecava una ghiotta occasione con Lupardi che sparava alto.
Brivido per il gargano calcio al 7° Masotti fa il panico nell’area garganica scartando tre difensori e serve Amoruso il cui tiro termina sul fondo.
Al 20°bella palla in area per Morrone, ma l’attaccante scivola e non raggiunge il pallone.
Al 26° è ancora Morrone a sprecare una ghiottissima occasione, il suo tiro viene respinto dal portiere.
E’ il preludio al gol ,Guerriero al 27°raccoglie un pallone in area e il Gargano calcio passa in vantaggio.
Nella ripresa al 7° del st è ancora Pelusi a non siglare il raddoppio, il suo tiro viene respinto ancora una volta dal portiere.
Al 11° si fanno vivi gli ospiti il colpo di testa di Valerio è parato da D’errico.
Al 21° è ancora Guglielmi a impegnare D’errico.
Al 34° è Guglielmi a pervenire al pareggio.
Al 44° il Gargano calcio rischia la beffa è ancora Guglielmi a graziare il Gargano Calcio.
Al 45° ultima opportunità per Martella su calcio di punizione che para d’Elia.
Al direttore di gara il sig. de Vincentis di Taranto non resta che il triplice fischio che sancisce un pareggio che forse sta un po’ stretto al Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella

Nuova Lucera – Bitonto 1-2
Nuova Lucera sprecona sconfitta di misura dal Bitonto

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio sprecona cade in casa per mano del capolista Bitonto, fresco vincitore della Coppa Italia regionale (3 a 0 allo Sporting Altamura a Rutigliano), e giunto al Comunale senza i gioielli Roselli N. e Modesto, assenti per squalifica e realizzatori delle reti che hanno portato alla conquista, giovedì scorso, del prestigioso trofeo. I biancocelesti sono stati poco lucidi negli ultimi metri, mentre gli ospiti con il minimo sforzo hanno incassato una vittoria che consolida il loro primato in classifica.

Il Bitonto si presenta già dopo pochi secondi di gioco con un bel tiro di Aloisio che Ferrazzano blocca con difficoltà in due tempi e passa in vantaggio al 5′; sugli sviluppi di un angolo battuto da Bonasia, un colpo di testa di Aloisiosorprende un incerto Ferrazzano. Doccia fredda per i padroni di casa, non ancora in partita; infatti, Aloisio ritenta al 7′ con un tiro che sfiora il palo.
La Nuova Lucera Calcio racimola le idee e prende l’iniziativa del gioco. Al 12′, Ricci, su punizione battuta da posizione defilata, costringe Lattanzi alla respinta con i pugni. Sempre il capitano, al 17′, scende caparbio sulla sinistra e serve al centro Bariscani, che tira sul portiere. Al 19′, Iannicello lancia RicciLattanzi, però, respinge di nuovo con i pugni.
Gli uomini di Torre, certamente un tantino contratti, si producono in giocate apprezzabili, pur commettendo non di rado banali errori. Tuttavia, la gara è condotta senza timori reverenziali e, al 27′, Barisciani manda fuori da posizione più che favorevole, servito in profondità da Prencipe, che a sua volta impegna Lattanzi, al 36′, al termine di un’azione farraginosa.
Se la Nuova Lucera Calcio costruisce molto e sbaglia, ilBitonto agisce chirurgicamente; approfitta di un varco e raddoppia al 45′ con Foggetti, abile a beffare Ferrazzanoin uscita.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio in modalità moderatamente offensiva; al 5′, Ricci, imbeccato daIannicello, spedisce di poco fuori. Per un lungo tratto, fatta eccezione per un atterramento in area di Ricci che l’arbitro non giudica punibile con il penalty, intorno al quarto d’ora, la contesa, per un lungo tratto, si sviluppata senza particolari emozioni. Il Bitonto diligentemente amministra il vantaggio;Torre  effettua i cambi, mentre Prencipe, al 29′, manda tra le braccia di Lattanzi, dopo un fraseggio Ricci-Russolillo.
Al 32′, quasi goal di Ricci; il suo colpo di testa, su calibrato calcio d’angolo di Pesolo, sorvola di poco la traversa.
Il goal vero, quello della bandiera, giunge al 43′,Dibisceglie, ricevuto il cuoio da Ricci, batte sicuro, ma fondamentale è il velo di Di Virgilio che inganna Lattanzi, tuffatosi a vuoto.
Finisce così una gara dalla quale la Nuova Lucera Calcioavrebbe potuto meritatamente ricavare qualcosa in più.
Domenica, 23 marzo, trasferta contro il Celle San Vito, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Tozzi, Di Sabato, Prencipe (32’st Di Virgilio), Perrone, Giannini (23’st Petronella), Barisciani (22’st Dibisceglie), Pesolo, Ricci, Iannicello, Russolillo. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo.

BITONTO Lattanzi, Cifaratti (36’st Roselli M.), Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Sangirardi, Terrone, Capriati, Belviso (40’st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Colamorea, Mileto, Salierno, Lomuscio, Calati, Valentini.

Arbitro: Zammillo
Reti: Aloisio 5’pt, Foggetti 45’pt, Dibisceglie 43’st.
Ammonizioni: Perrone, Ricci, Di Virgilio, Foggetti.

SundayRadio.it

Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
interviste post gara

Vieste corsaro a Mola con Caricola che lascia.

Colpi di scena nella 29^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La vittoria del Vieste a Mola passa in secondo ordine dopo le dichiarazioni post partita del mister Mimmo Caricola intenzionato a lasciare la squadra.
Le interviste post gara:

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Real Metapontino – San Severo 0-1
Terza vittoria consecutiva

Quello che non ti aspetti o, meglio, proprio quello che ti aspetti, arriva dalla trasferta a Policoro, con il Real Metapontino. Arriva con la vittoria per 1 – 0, grazie alla rete di Lombardi.
La squadra di Mister Emilio Longo porta a casa una serie di numeri di tutto rispetto. Non una semplice vittoria.
Seconda vittoria consecutiva, dopo quella casalinga sul Marcianise, di domenica scorsa. Terzo risultato utile di seguito, se si aggiunge anche il pareggio con il Taranto. Per la terza volta consecutiva il San Severo non prende gol. Torna a segnare in trasferta, dopo un intero girone. Vince in trasferta, dopo il raid sulla Puteolana nella partita di esordio della stagione.
Tutti numeri che fanno risalire il San Severo in classifica.
Ora i giallogranata occupano il quintultimo posto in classifica e sono ad un passo dalla salvezza diretta.
Ad un tiro di schioppo, con un solo punto in più, c’è il Manfredonia, ultima formazione che, attualmente, eviterebbe i play out. A…due tiri di schioppo anche il vantaggio in doppia cifra sulla penultima. Il regolamento prevede che, in caso di distacco di almeno dieci punti tra le due formazioni che vanno ad accoppiarsi per i play out, la partita non si disputerebbe, con l’immediata retrocessione della squadra messa peggio in classifica.
Alla vigilia Mister Longo aveva chiesto una partita “versione play out” e così è stato per i ragazzi sanseveresi. Attenti e determinati per tutto l’arco del match.
Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo a fine partita – siamo sulla strada giusta ma il traguardo è ancora lontano; dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo”.
Il San Severo in attacco è stato sfortunato almeno in un paio di occasioni, complice anche le pessime condizioni del fondo del “Perriello”. Il Real Metapontino, invece, è stato fermato un altrettante occasioni da un fantastico Antonello Coccia, tra i pali.
Non mi sento l’eroe della partita – ha dichiarato il portiere, eletto migliore in campo – sto solo dando il mio contributo e di questo sono molto contento”.
Più felice di tutti, il Presidente Dino Marino. “Avevamo quasi dimenticato come si vince in trasferta – ha commentato – sono contento sia per i punti conquistati che per la prestazione”.
Da domani si torna a lavorare, in vista dell’impegno casalingo con il Real Vico.

Real Metapontino: Pentimone, Amandonico (13′ st Grittani), Tundo, Iennaco, Maglione (37′ st Caridi), Lorusso, De Tommaso, Partipilo (8′ st Cirigliano), Di Gennaro, Di Senso, Orlando. A disposizione: Marino, Cati, Barreca, Ostaku, Marchesano, Grittani, Ambrosecchia. Allenatore Raimondo Catalano.

San Severo: Coccia, Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (25′ st Masi), Mastrangelo, El Ouazni (39′ st Covelli), Cordisco (18′ st Dell’Aquila), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Ianniciello,  Mascolo, Burdo, Ladogana, De Vita. Allenatore: Emilio Longo.

Arbitro Vingo di Pisa – Assistenti Marrone e D’Arco
Rete: 39′ pt  Lombardi.
Ammoniti:  Cordisco, Dell’Aquila, Partipilo.
Espulsi: Dell’Aquila per doppia ammonizione – Ianniciello (in panchina) per proteste.
Recuperi: 1 minuto 1° Tempo – 5 minuti 2° tempo
Spettatori 200 circa di cui una cinquantina ospiti

Manfredonia Turris 3-4
Sintesi della gara

La sintesi della gara a cura di Stefano Favale… con tifosi alzano la voce e chiedono le dimissioni della dirigenza rea, a loro dire, della situazione di piena crisi economica e tecnica. La squadra è spenta, scarsa ed irrita puntualmente il pubblico ormai sempre meno numeroso e disaffezionato.
E pensare che un anno fa era altra storia…

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Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
successo che tiene aperta la porta per i play-off

stemma Atletico ViesteCon un secondo tempo pressoché perfetto, l’Atletico Vieste sbanca il “Caduti di Superga” di Mola e tiene vive le speranze per disputare i play-off. Mattatore della gara è stato Lorenzo Salerno che con la sua doppietta tallona il compagno di squadra Rocco Augelli ad un solo punto dalla vetta della classifica capocannonieri.
Gara giocata con grande intensità da entrambe le formazioni (rispettivamente terza e quinta in classifica), con l’Atletico Mola più vicino al gol nel primo tempo e ad inizio ripresa, ma con l’Atletico Vieste che ha poi alzato il baricentro realizzando le due reti che hanno consentito di portare meritatamente a casa i tre punti.
Formazione d’emergenza per Mimmo Caricola che, oltre allo squalificato Millan, all’infortunato Frappampina e all’acciaccato Rana, doveva rinunciare in extremis anche al portiere Petruzzelli, sostituito tra i pali dal giovane Depalma (classe ’95); Serri tornava, però, a disposizione dopo due mesi e mezzo di assenza per un brutto infortunio. Olivieri ritrovava Muscato tra i pali e poteva schierare la formazione titolare, se si eccettuano gli infortuni di Paolo Augelli (in panchina) e Sollitto.
Servivano solo 8 minuti per annotare la prima occasione da gol sfumata: Zonno lanciava in profondità Sisalli che una volta in area provava ad ingannare Muscato con un tocco rasoterra, messo in corner con in piedi dal portiere viestano. Al 26mo l’occasione per sbloccare il risultato capitava sul destro di Giacco ma il suo diagonale attraversava l’intero specchio della porta uscendo dopo aver accarezzato il palo lontano. Il tema di tutto il primo tempo vedeva il Mola a fare la partita col Vieste pronto a pungere in contropiede (senza impensierire Depalma).
L’occasione più ghiotta per i padroni di casa giungeva ad inizio ripresa, esattamente al secondo: sul cross dalla sinistra di Zonno, Muscato non tratteneva consentendo a Giacco la conclusione dal limite dell’area piccola, ma il suo tiro a botta sicura veniva salvato sulla linea da un intervento alla disperata di Fabio Mandorino.
Scampato il pericolo, gli ospiti iniziavano a macinare gioco e a mettere in apprensione la difesa avversaria col tridente Augelli-Salerno-Morra. Al quarto d’ora della ripresa Caricola provava ad aumentare il peso davanti sostituendo Sisalli e Tenzone con Serri e Rana. Quest’ultimo, appena entrato, cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto mancando lo specchio di pochi centimetri.
La maggior spregiudicatezza della squadra di casa lasciava spazi ai viestani che ne approfittavano al 20mo per sbloccare il risultato con Lorenzo Salerno che con la punta anticipava Dudu e Depalma depositando in fondo alla rete un preciso servizio giunto dal vertice dell’area di rigore da Rocco Augelli.
Nemmeno il tempo per riorganizzare le idee che il Mola rischiava di capitolare per la seconda volta quando Salerno serviva centralmente in profondità Morra che al cospetto di Depalma angolava un pizzico più del necessario mandando la sfera a solleticare la base del palo alla destra del portiere. Al 27mo, Colella calciava un corner sul secondo palo dove Stranieri e Mandorino, lasciati colpevolmente liberi dalla difesa molese, non riuscivano ad inzuccare in porta.
Ma il gol del raddoppio era nell’aria e arrivava alla mezz’ora, quando Rocco Augelli col tacco creava il varco per Ricucci che dal fondo metteva un perfetto cross al centro dove Salerno saltava più in alto di tutti e con la testa metteva sotto la traversa. Quindicesimo gol per l’attaccante di Sannicandro Garganico nelle 15 gare finora giocate in Eccellenza, salito al secondo gradino della classifica cannonieri capeggiata da Rocco Augelli, autore di un gol più di lui.
L’ingresso di Fraschini per Daddario rendeva ancor più spregiudicata la squadra di casa ma il forcing finale produceva solo una rete di Rana annullata per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste restituisce al Mola lo stesso risultato con cui fu sconfitto nella gara d’andata, approfitta della sconfitta dell’Andria per ridurre a 11 i punti di distacco dalla seconda (ne mancano ancora due per poter disputare i playoff), e raggiunge quota 51 punti, uno in più di quelli conquistati nel campionato 2010/11 (con Franco Cinque in panchina) quando chiuse al 7mo posto (su 18 squadre come quest’anno). In casa Mola, hanno colto di sorpresa tutti le dimissioni presentate da mister Caricola appena dopo il triplice fischio; per la squadra di casa, l’unica a tenere il passo delle corazzate Gallipoli e Andria, la sconfitta non pregiudica il cammino verso gli spareggi play-off ma è necessario riguadagnare la serenità nello spogliatoio alla luce della decisione presa dal tecnico.

Atletico Mola: Depalma, Pagnellli, Daddario (30st Fraschini), Lorusso, Diaw, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (15st Rana), Sisalli (15st Serri). A disposizione: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. Allenatore Mimmo Caricola

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (33st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli Rocco (47st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disposizione: Innangi, Augelli Paolo, Villani, Basso, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce.
Reti: 22st e 30st Salerno (AV)
Ammoniti: Mandorino (AV), Schirone, Fumai e Daddario (AM)

Sandro Siena

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish

Claudio Clementini

Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.

PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.

SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco).  Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.

LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.

S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Il Donia cade ancora, il malcontento cresce tra i tifosi

Antonio La Porta

I tifosi alzano la voce e chiedono le dimissioni della dirigenza rea, a loro dire, della situazione di piena crisi economica e tecnica. La squadra è spenta, scarsa ed irrita puntualmente il pubblico ormai sempre meno numeroso e disaffezionato. E pensare che un anno fa era altra storia…
Ma passiamo alla cronaca:al 3′ eurogol di Palumbo ma è un falso allarme, succede spesso al Miramare.
infatti la Turris inizia a fare sul serio e prima coglie con Bisogno la traversa e poi pareggia al 26’ con Iovinella che sorprende l’incerto Maggi.
D’Ambrosio rispolvera il jolly su punizione per il 2-1 provvisorio, ma prima Croce al 31′ e Iovinella al 39′ riportano avanti la Turris tra l’incredulità del pubblico alla facilità con la quale i corallini arrivano al tiro. Difesa biancoceleste disastrosa.
Al 43’ Cuomo si fa espellere colpevolmente e lascia i suoi in 10. Nella si rivede Portosi ma la Turris gestisce a suo piacimento la gara e fa poker ancora con Croce al 77’, prima che La Porta all’86’ sigli il definitivo 3-4 che a nulla serve però.
Salviamo Romito, La Porta e Portosi e confidiamo in loro per il raggiungimento di una salvezza complicatissima.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Palumbo (71’ Casciani), Esposito, D’Ambrosio (46’ Portosi), Cuomo, Monti, Coccia, Romito, Compierchio (44’ Corbo), La Porta, Gentile. A disp.: De Gennaro, Terminello, Rinaldi, Scarano, Stoppiello, De Rita.
All.:Cinque

Turris (4-3-3): Luccardo, Lucchese, Iovinella, Bisogno, Allocca (80’ De Carlo), Mannone, Morabito, Manzo, Croce (82’ Lacheheb), Sibilli, Grezio (69’ Moxedano). A disp.: Borrelli, Postorino, Cortese, Mansour, Scognamiglio. All. Pensabene

Marcatori: 3’ Palumbo, 26’e 39’ Iovinella, 28’ D’Ambrosio, 31’ e 77’ Croce, 86’ La Porta
Arbitro: Sig. Vigile di Cosenza
Assistenti: Sciammarella e Catalano di Paola e Rossano Calabro
Ammoniti: Monti, Gentile, Allocca e Manzo
Espulsi: Cuomo (doppia ammonizione)
Note: presenti sugli spalti circa 800 spettatori, divieto di trasferta per gli ospiti. Corners: 0-5; Recuperi: 3’+3’+1’

Carapelle – Unione Calcio Bisceglie1-0
secondo KO consecutivo in casa del Carapelle

I biscegliesi cedono per 1-0 ai foggiani incamerando la seconda sconfitta consecutiva. Buona nel complesso la prova degli azzurri.

Stop di misura per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 1-0 dal Carapelle nella gara valevole per la 27esima giornata di campionato. Mister Ferrante, squalificato, rispolvera Davide Troilo a centrocampo, facendo esordire dal primo minuto Alessio Barile.
Pronti-via e l’Unione mette i brividi ai giocatori di casa con un pallonetto dalla metà campo di C. Ferrante, l’estremo Pipoli salva con un colpo di reni prodigioso.
Il Carapelle prende le misure agli azzurri, rendendosi pericolosa al 13’ grazie allo spunto personale di Magaldi che, a tu per tu con Antonino, sbaglia clamorosamente la conclusione. Tre minuti più tardi, i foggiani sbloccano il risultato con la decisiva marcatura di De Nicola che finalizza, però, in posizione sospetta.
Al 20’ Davide Troilo suggerisce in profondità per Ferrante, ma il tiro ad incrociare dell’attaccante 25enne trova l’ottima respinta dell’estremo Pipoli.
Sei minuti più tardi lo stesso numero nove biscegliese viene atterrato in area dalla difesa foggiana, l’arbitro Rizzello di Casarano lascia proseguire il gioco.
Allo scadere Antonino si supera su De Staso, mentre nel secondo minuto di recupero Pipoli salva nuovamente il risultato respingendo da campione sull’incornata da distanza ravvicinata di Tridente.
La seconda frazione di gioco non riserva particolari emozioni, con il Carapelle attento a bloccare la manovra di gioco dei biscegliesi ai quali manca il guizzo decisivo in fase di finalizzazione.
L’Unione Calcio preme nuovamente sull’acceleratore nei minuti finali, il Carapelle risponde con ottime ripartenze cercando di imbeccare in area il capocannoniere Ciccone, partito dalla panchina nella gara odierna.
Mister Ferrante chiama in causa l’attaccante classe ’97 Amoroso che ripaga la fiducia del suo allenatore con un quasi gol in pieno recupero.
Una sconfitta beffarda, quindi, per i biscegliesi che avrebbero meritato di tornare a casa con qualche punto nel sacco. Lo stop odierno inchioda i biscegliesi a quota 40 punti in graduatoria.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Matera, De Staso (15’ st M. Ciccone), Mascia F., Longo, Casieri, Mazzone, Tarantino, De Nicola, Magaldi (40’ st Andreano). All, Ciccone.

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Troilo (20’ st Carlucci), Manasterliu, Tridente, Barile (34’ st Amoroso), Porcelli, G. Monopoli (37’ pt Dascoli), Ferrante, Pasculli, Di Pierro.

Arbitro: Rizzello (Casarano)
Marcatori:16’ pt De Nicola
Ammoniti: De Staso, Mascia F., Magaldi, G. Monopoli, Pasculli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Carapelle – Unione Calcio Bisceglie (Foto di Antonio Pedone)

Nuova Andria-Monte Sant’angelo 0-1
Altro K.O. ingiusto

Mimmo Lomonte

Ennesima sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che nella giornata 27 del campionato di promozione girone A, perde di misura al “Fidelis” contro il Monte Sant’Angelo. Mister Sinisi per i locali, deve rinunciare allo squalificato Civita e all’infortunato Lorusso. In porta gioca Conte, mentre partono titolari Colasuonno e Coppola. Gli ospiti allenati da Ricucci, devono rinunciare agli squalificati Lizza, Melchionda e Pignatelli. Dentro dal primo minuto La Torre. La gara inizia e la Nuova Andria si mostra subito vogliosa e volenterosa al cospetto della formazione ospite che vanta uno dei migliori attacchi del torneo ed è sesta in classifica, in corsa per i playoff e con 2 gare da recuperare. Senza timori reverenziali, gli andriesi vanno vicini al gol al minuto 24.
Falcetta calcia col destro, Bua para in due tempi. La gara è giocata prevalentemente a centrocampo e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Al minuto 38, l’arbitro Ruggiero di Brindisi (pessima la sua direzione di gara) non vede che il fallo su Lomonte è in area e decreta la punizione. I garganici si fanno vedere poco, ma al 43’ vanno in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Scarano. 0 a 1 e si va al riposo così. La squadra di Ricucci si ritrova in vantaggio in una delle rare occasioni da rete. Tra l’altro la rete è arrivata su un calcio da fermo. Nella ripresa, al 57’ il Monte Sant’Angelo resta in 10. Proprio l’autore della rete, Scarano, compie un fallaccio ai danni dello sgusciante Coppola. Rosso diretto per lui e Nuova Andria con l’uomo in più. Solo per 12 minuti però. Infatti al 69’ doppio giallo ed espulsione per Moretti.
Con la parità numerica ristabilita la Nuova Andria cerca, ma non trova un pari che sarebbe stato meritato. Al 75’ traversa di capitan Lomonte. La palla proprio non vuole entrare, nemmeno quando un minuto dopo, il neo entrato Virgilio a tu per tu con Bua, calcia fuori. I restanti minuti sono confusi e convulsi. L’arbitro non vede un fallo netto in area ai danni di Lomonte e non decreta ancora una volta un rigore. Così il match finisce con la vittoria immeritata del Monte Sant’Angelo. La squadra di Ricucci ha disputato una gara senza infamia e senza lode, portando via i 3 punti col minimo sforzo e dimostrandosi cinica. Per la Nuova Andria è l’ennesima sconfitta di misura in questa annata sfortunata. La squadra come succede spesso, gioca bene ma raccoglie soltanto complimenti. Raccogliere punti sarebbe meglio. Si resta ultimi in classifica con 7 gare ancora da disputare. Domenica prossima trasferta, nel derby contro l’Unione calcio Bisceglie.

NUOVA ANDRIA: Conte, Colasuonno(92’ Conversano), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(68’ Virgilio), Coppola, Moretti, Erminio. A disp. Crisantemo, Galasso, Cognetti, Tesse, Zingaro. All. Sinisi

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Scarano, Ciuffreda, La Torre(77’ Simone), Cesar Kouassi, Lannunziata, Quitadamo, Gemma. A disp. Starace, De Filippo, D’Ambrosio, Frattaruolo, Fischetti, Falcone. All. Ricucci

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: al 43’ Scarano
NOTE: espulsi al 57’ Scarano(MSA) e al 69’ Moretti(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Monte Sant’Angelo in campo

Il punto della Serie D

Impegni casalinghi anche per Taranto e Marcianise. C’è il Gladiator per gli jonici,la Puteolanaper i campani. Gara interna anche per il Monopoli contro il Gelbison, Turris a Manfredonia. Nelle retrovie, San Severo e Metapontino si giocano una fetta importante di salvezza: vietato sbagliare. Turno di riposo per il Grottaglie.

Si riparte all’insegna del numero tre. Sono infatti tre i punti di distacco tra Matera e Taranto, tre le squadre a contendersi la promozione in Lega Pro: Matera, Taranto e Marcianise. La giornata numero ventisette propone un derby d’alta quota, quello del XXI Settembre tra i lucani ed il Francavilla, quinta forza del campionato. Impegni più semplici per l’undici di Papagni e Foglia Manzillo. Per entrambe gara in casa, davanti ai propri tifosi e contro i fanalini di coda, Gladiator per gli jonici, Puteolana per i campani. Può sfruttare il fattore campo anche il Monopoli, al Veneziani arriva il Gelbison, formazione ormai quasi salva.  Tra le formazioni d’alta classifica, turni in trasferta per Turris e Brindisi. Per i corallini c’è il match del Miramare contro il Manfredonia, i sipontini, ripiombati nella zona calda, hanno bisogno di punti per tenere lontani i play out. Stesso discorso per il Vico Equense, i campani ospitano l’undici brindisino ed occorre un successo per evitare spiacevoli complicazioni a fine stagione.  Mariano Keller e Bisceglie, posizionate a metà classifica e distanti un solo punto, sono sempre più vicine al traguardo finale, mentre tra Metapontino e San Severo, è vero e proprio scontro salvezza. Ventiquattro i punti per i danui, 23 per i lucani, nessuna delle due squadre può fallire questo appuntamento. Vincere significa continuare a lottare, una sconfitta renderebbe le cose una mission impossible, farà da spettatore il Grottaglie.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Una partita che vale una stagione, è il match della domenica in Prima Categoria, tra lo Stornarella e la Vicarius Lucera, chi vince si assicura il secondo posto e non è poco in vista dei play off. In Seconda e Terza è tempo di pensare ai play off e oggi al via la prima edizione della Coppa di Capitanata.

PRIMA. Gli occhi di tutti oggi saranno puntati a Stornarella dove andrà in scena un autentico spareggio per la seconda piazza tra due delle squadre più in forma e che esprimono il miglior gioco del campionato: stiamo parlando della Vicarius Lucera, vice-capolista con quarantacinque punti e la usa immediata inseguitrice Stornarella, che di punti ne ha quarantatré e che cercherà sicuramente di mettere la freccia e conquistare un secondo posto che vale oro in vista dei play off. La prima della classe invece ospiterà un non irresistibile Minervino e cercherà così di guadagnare ulteriori punti visto lo scontro diretto di cui sopra. Il quartetto che insegue, composto da Stornara, Alexina, Nuova Molfetta e Ordona cercherà di fare altrettanto per accorciare quella quota punti (dieci) che serve per la disputa dei play off e saranno impegnate rispettivamente con Candela, Bitetto, San Giovanni Rotondo e Sporting Daunia FG, tutte squadre che a loro volta sono alla ricerca disperata di punti salvezza. Completano il quadro: Bitonto – Barletta e Rocchetta – Gravina.

SECONDA. E’ partita la guerra di nervi per la preparazione dei play off e dei play out in programma tra sette giorni. Due le semifinali previste: Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, due sfide che si preannunciano tese ma allo stesso interessanti vista anche la caratura dei singoli di queste squadre che potrebbero fare la differenza in queste gare (uniche) che valgono una stagione. Un solo invece play out per decidere chi raggiungerà in Terza il Troia: oggi si gioca un delicatissimo Matinum – Civilis Atletico Manfredonia, chi vince mantiene il titolo.

TERZA. Anche qui fremono i preparativi per affrontare al meglio le finali di domenica prossima: nel girone A ci sarà una sola semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, chi vince va a giocarsi la Seconda a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identico il programma nel girone B con Sant’Agata e Bovino che si daranno battaglia per la conquista della finale dove ad aspettarle c’è l’Atletico Carapelle. Parte oggi anche una novità per la Terza Categoria, la prima edizione della Coppa di Capitanata con ben cinque squadre ai nastri di partenza: l’US Foggia, la TROPS Sammarco, la Virtus Castelluccio, la Nuova Daunia e l’Alberona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Acquaviva: “Il Celle ha vinto con merito”

stemma Celle di San Vito“Altro che campionato falsato, la nostra vittoria è sacrosanta e non si discute”. È un fiume in piena Luciano Acquaviva, letteralmente scosso dalle dichiarazioni del suo collega Triggiani, presidente del Gargano Calcio, riguardo la vittoria della settimana scorsa del suo Celle di San Vito contro il Cellamare, terzo in classifica. “Dispiace che un presidente faccia delle accuse così precise – nell’intervista si parla chiaramente delle squadra terza in classifica, il Cellamare, che non paga gli stipendi e si presenta sui campi con la juniores – soprattutto perché si infanga il nome della nostra società che, invece, ha vinto esclusivamente per merito e contro un avversario valido, altro che juniores”.

La partita, secondo Acquaviva, si era anche disputata in maniera accesa, “infatti ci sono stati due espulsi ed ha avuto un epilogo del tutto meritato dai miei ragazzi”.

Infine il dispiacere di Acquaviva si fa più amaro nel constatare che “il signor Triggiani, nell’intervista concordata, visto l’intervento del giornalista che preannuncia domande piccanti, ha parlato di fair play da parte della sua società e della sua squadra. In realtà si tratta di un modo non proprio corretto di esprimere il fair play, se poi si mette in dubbio la regolarità del campionato. È solo un fair play di facciata“.

Fabio Lattuchella

Carapelle e Monte per vincere, ultime possibilità salvezza per il Gargano

Grossa chance per il Monte di agguantare i playoff, nonostante ci siano ancora gare da recuperare. Il Gargano alla chiamata per la salvezza.

Scontro diretto, e tutti i riflettori puntati su di esso, tra Atletico Corato e Canosa. Le due squadre sono in lotta per i playoff, al pari del Monte Sant’Angelo, che è a 3 punti di distanza dalle due avversarie e dal Cellamare (in casa con la Rinascita Rutiglianese), ma deve ancora recuperare due incontri. I bianconeri di mister Ricucci andranno sul campo della Nuova Andria fanalino di coda e potranno, oltre che vincere per se stessi, fare un grosso piacere al Lucera, in lotta con gli andriesi per evitare l’ultima posizione e impegnata in casa contro la capolista Bitonto. Gara interessante ad Altamura tra lo Sporting e il Real Modugno, mentre il Celle di San Vito scenderà in campo contro il Real Bat, sperando di accumulare altri punti per la permanenza diretta. Stesso discorso per il Gargano, in casa contro il Virtus Bitritto, squadra che è a pari punti con i garganici, in piena lotta e all’ultima chiamata per la salvezza diretta.

Chiuderanno il quadro delle gare in programma Giovinazzo-Fortis Murgia e Carapelle-Unione Bisceglie, con i dauni pronti a vincere l’ennesima gara e a confermarsi nelle posizioni medio-alte della classifica.

Fabio Lattuchella

Ascoli aspetta Trani, Vieste continua a sognare i playoff

I garganici giocheranno sul campo del Mola, una delle mattatrici dell’Eccellenza Pugliese.

Non sarà semplice il compito dell’Atletico Vieste di mister Olivieri, che sarà impegnato in questo turno contro l’Atletico Mola, terza forza del campionato di Eccellenza Pugliese e vera e propria schiacciasassi, al pari delle altre tre squadre con cui è in lotta per la conquista del massimo campionato regionale. Ma i garganici devono continuare a lottare con la Libertas Molfetta, impegnata in casa con il Francavilla e la Virtus Francavilla, in casa contro il Pro Italia Galatina. La capolista Gallipoli e la quarta forza del campionato Casarano si affronteranno in casa di questi ultimi. Un vero e proprio derby salentino d’alta quota all’indomani della deludente eliminazione ai quarti di finale del Casarano dalla Coppa Italia di Eccellenza, che avrebbe potuto spianare le porte della D ai rossoblu. La Fidelis Andria proverà ad approfittare dello scontro diretto per soffiare il posto al Gallipoli, anche se ad Ostuni non sarà una gara semplice.

Si decide la retrocessione diretta nella sfida tra Quartieri Uniti Bari e Manduria, mentre Copertino e Castellaneta si giocano l’opportunità di continuare a lottare per evitare i playout.  Stella Jonica Massafra-Sudest e Ascoli Satriano-Trani concluderanno il 29esimo turno con i gialloblu dauni alle prese con le ultime fatiche per salvarsi in maniera diretta, senza passare per la lotteria degli spareggi.

Fabio Lattuchella

Serie D Girone H

.turno agevole per il Taranto. Per la salvezza Manfredonia  obbligato a vincere.

Il servizio a cura di TeleSveva

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Casarano: Ingaggiato il forte terzino Mattia Montefusco

Il Casarano ha ingaggiato il terzino sinistro classe 1988 Mattia Montefusco proveniente dal Licata, compagine siciliana militante nel Girone I di Serie D
Il calciatore, originario di Lecce, vanta un importante trascorso tra i professionisti, avendo collezionato 4 presenze nella serie cadetta con il Gubbio.
Si tratta di un atleta di grandi doti tecniche e fisiche. Dopo una stagione con il Nardò, in Eccellenza, nel 2008-2009, Montefusco passa al Bitonto in serie D, nelle cui fila disputa 27 gare e realizza 5 gol. Poi, il grande salto tra i professionisti con il Gubbio, prima in C1, nella stagione 2010-2011, e poi in serie B, nel 2011-2012. Nella stagione successiva, Montefusco passa alla Sambenedettese in serie D, per poi trasferirsi al Pierantonio Calcio, sempre nella massima serie dilettantistica.
Montefusco ha già vestito la maglia rossoazzurra nell’ultima gara di Campionato con l’Ostuni; partita che il terzino, non ancora al top della condizione fisica, ha seguito dalla panchina. Non è stato possibile schierare il nuovo acquisto in Coppa, a causa di un turno di squalifica ancora da scontare in questa competizione.
Mister Rogazzo potrà contare su un giocatore di categoria superiore in una fase cruciale del Campionato.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Tornano le Pugliesi in Molise dopo la coppa

La Gioventù Calcio Dauna e il Roseto entrambe impegnate in Eccellenza, tornano in campo domenica, contro il Vastogiraldi e la Santeliana per il 24° turno. Gara interna per il Casalnuovo Monterotaro, impegnata in Promozione, che ospita domenica il Maronea. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino dopo l’approdo alla semifinale di coppa, affronterà in casa la Fossaltese, gara esterna per il Volturino che gioca in casa del Colle D’Anchise. Nel girone “C”, la Frentania terza in classifica, fa visita all’Ururi C5 per un importante gara per la corsa play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino fa visita al Tre Archi Ripalimosani per il big-match, il San Marco la Catola e la Celentia ospitano il Real Gambatesa e i Reds. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ospita il Tervetum. In Seconda Campana, gare importanti per l’Artemisium e lo Sporting Accadia che ospitano la Polispotiva Calitri e l’Atletico Taurasi. Trasferta a Bisaccia per l’Anzano 1971. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appenninica ospita il San Nicola Baronia, mentre Monteleone e Panni fanno visita a Gesualdo e Sporting Sturno. Le ragazze dello Sporting Team domenica ospita la capolista Vicarius Apricena per il 6° Campionato Provinciale di Calcio a 5.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

UC Bisceglie, Porcelluzzi: “Contro il Carapelle dobbiamo riscattarci”

Porcelluzzi

L’attaccante azzurro introduce l’impegno dei biscegliesi in casa della squadra foggiana. “Saranno necessarie intensità e cattiveria agonistica per dimenticare la brutta sconfitta di Monte Sant’Angelo”, dice alla vigilia. Assente per squalifica capitan Malerba.

Seconda trasferta consecutiva per l’Unione Calcio, impegnata sul sintetico del campo sportivo di Ordona, dove affronterà il Carapelle (inizio ore 15).

L’obiettivo dei biscegliesi nella 27esima giornata di campionato è riscattare la brutta battuta d’arresto rimediata a Monte Sant’Angelo, come rimarca l’attaccante Michele Porcelluzzi.Contro i garganici siamo incappati nella classica giornata “no” – esordisce il 25enne ariete barlettano – . Non abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara e siamo stati castigati da avversari abili a sfruttare al massimo le loro potenzialità. Non nascondo che abbiamo faticato a digerire uno stop così pesante, ma prendiamola come lezione. In questa categoria serve molta cattiveria agonistica e cercheremo di metterla in campo sin dal fischio d’avvio contro il Carapelle”.
I rossoblu di mister Ciccone attraversano un ottimo momento di forma. Nel girone di ritorno hanno raccolto sette delle undici vittorie stagionali, un pari ed una sola sconfitta, in casa della vicecapolista Sporting Altamura. Nel turno precedente, sul campo del Corato, i foggiani hanno incamerato la quarta vittoria consecutiva spuntandola con uno 0-1 firmato De Stasio. Tra le fila dei prossimi avversari, inoltre, milita il capocannoniere del girone Michele Ciccone, giunto a quota 19 reti nel computo stagionale. Le due contendenti sono separate da un solo punto in graduatoria (Carapelle 41, Unione Calcio 40). All’andata gli azzurri superarono in rimonta i rossoblu con un 2-1 deciso dalle reti di Compierchio e Dascoli.
Una trasferta complicata, quindi, per i ragazzi di mister Ferrante.Siamo consapevoli della difficoltà dell’impegno, per questo scenderemo in campo motivati e concentrati – aggiunge Porcelluzzi – . Per uscire indenni sarà necessaria grande intensità e servirà esprimere appieno tutto il nostro potenziale”.
L’attaccante azzurro chiude descrivendo il suo attuale momento di forma. “Questa stagione non è delle più semplici per me, essendo reduce da un brutto infortunio, tuttavia sto cercando di dare il massimo per chiudere in maniera positiva. Il mio obiettivo è dare una mano ad una squadra che ha bisogno dei gol di tutti per non perdere ulteriormente terreno nella rincorsa ai playoff”.
Per la gara contro il Carapelle, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gaetano Malerba, squalificato. Tra le fila rossoblu saranno assenti per lo stesso motivo Compierchio e Pasquariello.
Dirigerà l’incontro il signor Rizzello di Casarano, coadiuvato dall’assistente della medesima sezione, Farina, e dal brindisino Mastria.
Intanto è stata ufficializzata in settimana la convocazione di Walter Dascoli per un nuovo allenamento selettivo in vista del “Torneo delle Regioni”. Mercoledì 19 marzo il centrocampista tranese dovrà recarsi al comunale “Vito Curlo” di Fasano agli ordini del tecnico Massimiliano Tangorra.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Porcelluzzi