Nella seduta di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale Figc si è anche analizzato il ricorso presentato dalla Toma Maglie avverso la penalizzazione di due punti inflitta alla società giallorossa nel gennaio scorso per il caso Renato Lillo–Sergio Volturo, sul mancato pagamento delle spettanze nei confronti dell’ex tecnico. La Disciplinare ha accolto, parzialmente, il reclamo presentato dalla società giallorossa restituendo uno dei due punti sottratti alla Toma in classifica.
Intervista a Triggiani della Gargano Calcio
Triggiani ringrazia i tifosi del Canosa e fa il punto sul campionato. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli
Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber Corrado Uva (classe 1981) è ritornato a dicembre nel Corato, la sua seconda casa, dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere uno dei capifila rossoblu verso il cammino play off. Per presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle seguenti domande.
Un commento sulla partita di domenica scorsa…
Uva : “““Dispiace per la sconfitta contro il Carapelle, un occasione sprecata con due partite in casa consecutive, ora resta quella di domenica prossima con il Canosa, visto che volevamo sfruttare il fattore campo per fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””
Quacquarelli G.: “““Domenica è stata vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””
Ci risiamo! Corato – Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà una partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””
Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””
Un pronostico per la gara di domenica
Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””
Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo rientrare con qualche punto.”””
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Uva : “““Noi stiamo bene, prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””
Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale. Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””
Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””
Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno impressionato Scaringella del Corato, Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due spanne sopra gli altri però anche il Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in classifica giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””
Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””
Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?
Uva : “““ Torno a ripetere che non ho visto all’opera diverse squadre ma posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica. E se partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””
Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela, domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non so dire, preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””
Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare altri gol decisivi. ”””
Un pregio e un difetto dei mister Valeriano Loseto e Giuseppe Scaringella…
Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai lo chiamo papà Loseto visto che ci lega un gran bel rapporto e ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me non ha difetti, solo pregi. Spero che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””
Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale, per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica di molte società tranne poche eccezioni, si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””
Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica e l’intervento di altre ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
Operazione sorpasso per la Reali Siti, domenica sfida alla Vicarius
Si preparano anche i Fedelissimi, i tifosi daranno spettacolo dagli spalti nel match clou della stagione
Operazione sorpasso in casa Reali Siti Stornarella, la formazione del presidente Mario Fiordelisi si prepara al big match che domenica vedrà di fronte al comunale la formazione di Mr. D’Aniello e la Vicarius Lucera, che in graduatoria precede di due lunghezze la formazione stornarellese. Servirà una vittoria a Pelullo & co. per superare in classifica i gialloblu, un risultato che riaprirebbe i giochi in zona play off con le inseguitrici che tifano per uno stop delle due formazioni. Fortunatamente nella formazione stornarellese non ci sono indisponibili, Mr. Angelo D’Aniello ha potuto così preparare al meglio i suoi in settimana, in vista della gara clou della stagione. Sarà decisivo il fattore campo, con i Fedelissimi Stornarella che si preparano alla grande sfida. In città sono stati affissi manifesti per invogliare tutti gli stornarellesi a sostenere i colori biancoazzurri. In questa stagione più volte è stato decisivo il fattore pubblico, con la tifoseria che ha sostenuto i biancoazzurri sia in casa che in trasferta. L’obiettivo secondo posto è fondamentale per la stagione della Reali Siti, con la possibilità di disputare l’eventuale finale play off in casa, con il vantaggio della miglior posizione in graduatoria, un trampolino di lancio necessario per coltivare i sogni dei biancoazzurri.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia
Interista a Martufi del Torremaggiore
A TELEBLU Martufi del Torre. “Per i play-off ci siamo anche noi”. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Celle tranquillo per la salvezza.
La squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella
Per la Sudest sfida tosta a Massafra
Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).
STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.
FORMAZIONE AL COMPLETO – Mister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.
RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio Liocco–Valentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, Grazioso e Castro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Gestaccio derby, il presidente Martino (ASD): “Contro di noi accuse false, infondate e tendenziose”
Nel derby con la Polisportiva un giocatore dell’ASD San Marco avrebbe mostrato i genitali agli avversari. E in rete viene diffuso un video che scagionerebbe l’accusato
Non è tardata ad arrivare la replica dell’ASD San Marco all’indomani della grave accusa mossa dalla “cugina” e rivale Polisportiva secondo la quale un giocatore dell’ASD avrebbe mostrato i genitali, abbassandosi i pantaloncini, alla panchina avversaria durante una fase di gioco nell’ultimo derby giocato domenica scorsa. “Abbiamo letto con sommo dispiacere e delusione il contenuto del comunicato inviato dalla Polisportiva Sammarco agli organi di stampa, che condanniamo totalmente, in quanto falso, tendenzioso e senza alcun fondamento – si legge nella nota diramata dalla società del presidente Tommaso Martino – infatti, da verifiche effettuate proprio al fine di stigmatizzare eventuali comportamenti non consoni al codice etico interno alla nostra società, abbiamo appurato, senza alcuna ombra di dubbio, che nessun tesserato dell’ASD San Marco ha posto in essere atteggiamenti riprovevoli, volgari o vili, così come risultato dalla visione integrale delle riprese televisive della gara effettuate da TV Gargano, nonché da riprese private e da riproduzioni fotografiche.” Martino fa riferimento ad un video diffuso in rete proprio dall’ASD che scagionerebbe di fatto l’accusato. “Dalla visione degli elementi di cui sopra – tuonano i neo promossi in Prima Categoria – è emerso che il nostro tesserato non ha mai assunto un atteggiamento volgare, contrariamente a quanto denunciato dalla Polisportiva Sammarco; lo stesso, nell’episodio incriminato, si è rivolto al direttore di gara (e non verso la panchina della Polisportiva, peraltro distante e nemmeno nella sua direzione) per evidenziare la trattenuta al pantaloncino di un avversario, senza sicuramente abbassarsi gli slip e quindi non mostrando nulla.” Poi dalla difesa si passa all’accusa: “Piuttosto, da un’attenta e completa visione dei filmati, emergono un paio di incresciosi episodi commessi da calciatori della Polisportiva, sui quali è bene stendere un velo pietoso e dei quali preferiamo sorvolare al fine di concludere questa sterile ed inutile polemica. Ci preme pertanto sottolineare come dopo tantissimi anni è tornato in auge il calcio a San Marco in Lamis. L’evento derby di domenica 9 marzo è stato uno spettacolo incredibile per la nostra città. Tutti ne hanno parlato e continueranno a parlarne per le spettacolari coreografie, per la correttezza in campo e per l’elevato tasso tecnico-tattico mostrato delle due squadre; ma purtroppo ricorderanno anche questa stupida e futile querelle che non ha ragione d’esistere per i motivi di cui sopra. Come è ben noto – si legge nelle sfilettata a fine comunicato – a noi non piace parlare degli altri e ci teniamo a sottolineare che abbiamo intrapreso un percorso con degli obiettivi precisi: promozione dello sport, educazione e socializzazione. Certo che a questo comunicato non ne seguiranno altri (per non alimentare altre inutili polemiche) con l’occasione Vi auguriamo una buona fine di campionato affinché, anche in futuro, possiamo regalare alla nostra San Marco altri derby all’insegna del rispetto specifico e in un clima disteso.”
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Il punto sul campionato di Promozione Gir. B
Novoli e Putignano riprendono a correre, il Tricase c’è, San Vito da playoff
Questo campionato non annoia: è proprio il caso di dirlo. Nell’ultimo turno nessun pareggio con le affermazioni esterne importanti diReal Gioia e San Vito e con il ritorno alla vittoria di Putignano e Novoli. Partiamo dai baresi primi in classifica che liquidano la praticaCarovigno con un secco 3-0 che non ammette repliche. Stesso discorso per il Novoli che rifila un tris alLaterza e tiene a distanza il Tricase. Ai tricasini era toccato il compito più difficile, andando a sifdare l’Otrantoa domicilio. Ebbene, i ragazzi di mister Errico hanno preso i tre punti dopo una partita tirata, mostrando cinismo e sagacia tattica.
Chi però ha fatto l’impresa di giornata sono stati San Vito e Real Gioia. Due squadre che stanno vivendo un ottimo momento e che puntano ai playoff, senza nascondersi.Maglie e Leverano le loro vittime con i primi che, forse, abbandonano sogni di rincorsa playoff; mentre il Leverano segna il passo in attesa di tempi migliori.
La lotta alla salvezza vede emergere una principale favorita: l’Avetrana di mister De Nitto che batte sonoramente il Leporano a domicilio, portando mister Frascella a lasciare la guida tecnica. Il Galatone soccombe 2-0 sotto i colpi di uno scatenatoBrescia, giunto a quota dieci reti. Sorprese anche in coda dove il baby-San Cesario batte 2-0 il Lizzano, ormai irriconoscibile. Ben venga il rientro di Nazaro se potrà essere utile alla causa. Infine, prevedibile sconfitta dello Scorrano a Fragagnano.
Domenica prossima Real Gioia-Otranto potrebbe essere eletta a partita di cartello. Di seguito, Novoli-Maglie e Laterza-Carovigno. Impegni agevoli, sulla carta, per Tricase (riceve il San Cesario), Putigano (a Scorrano) e San Vito (arriva il Leporano). In programma anche i derby Galatone-Leverano e Lizzano-Fragagnano.
Umberto Nardella – SalentoSport
Atletico Tricase: Intervista a Vittorio Botrugno
TRICASE – Botrugno: “In corsa in un campionato incerto. Importanti gli ultimi sei punti”
Il Tricase, dopo i due successi negli scontri diretti contro il Leverano e l’Otranto, vuole ancora stupire. Il team rossoblu si trova a pochi passi dalla vetta, a due punti dal Novolisecondo e a tre punti dal Putignanoche comanda il Girone B del campionato di Promozione.
Gli uomini di mister Errico proveranno a insidiare la leadership dei baresi, che affronteranno tra poche settimane. Ma prima la sfida, da non sottovalutare affatto, con il San Cesario.
In esclusiva per SalentoSport.net, Vittorio Botrugno, attaccante esterno tricasino, il più in forma del momento e grande protagonista a Otranto con una doppietta, ha fatto un excursus sulla situazione dei suoi, toccando diversi punti.
Vittorio, dopo due vittorie importantissime contro Leverano e Otranto, siete da soli al terzo posto, a meno due e meno tre dal secondo e dal primo posto. Ci sono possibilità per il salto diretto in Promozione? Il campionato è molto equilibrato e la classifica è molto corta. Tutto è molto incerto. Penso che sarà tirato fino alla fine e noi pensiamo partita dopo partita. Poi alla fine tireremo i conti.
Che cosa hanno detto le sfide contro i bianconeri e gli idruntini?
Queste due partite erano molto importanti per restare protagonisti in questo campionato e adesso non dobbiamo abbassare la guardia altrimenti gli sforzi di queste ultime due gare andrebbero vanificati.
Parliamo di te, nelle gara sopracitate sei stato protagonista con un assist e una doppietta…
Sì sono contento che le mie prestazioni siano servite alla squadra per portare a casa queste due vittorie, ma pensò già a domenica.
Sei arrivato a quota 8 gol in campionato. Anche se il gol non è il tuo mestiere, quest’anno stai viaggiando a ritmo sostenuto.
Sì, in effetti non ho fatto tanti gol ma dalla passata stagione ho trovato la via della rete molto spesso, segnandone dodici. Quest’anno sono a quota otto gol e spero di migliorare la stagione scorsa
Domenica c’è il San Cesario. Sulla carta una gara facile.
Solo sulla carta. Sappiamo benissimo che non è cosi. Il San Cesario è in un buon momento e domenica scenderemo in campo molto determinati per portare a casa una vittoria importantissima.
Alberto Casavecchia – SalentoSport
Coppa: Sp. Altamura – Bitonto 0-3
Sintesi della gara
Va al Bitonto la Coppa Italia Promozione Puglia 2013-14 che batte per 0 a 3 lo Sporting Altamura, al comunale di Rutigliano che per l’occasione era quasi tutto esaurito come non si vedeva da anni con entrambe le tifoserie che hanno dato spettacolo sugli spalti, con due perle di Roselli e un pregevole tiro di capitan Modesto i neroverdi si portano a casa l’ambito trofeo, lo Sporting Altamura dal canto suo nonostante un inizio molto affiatato e deciso non riesce a reggere il ritmo così ad avere il sopravvento è il collettivo bitontino.
Il video della gara a cura dello Sporting Altamura.
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Il San Severo ora respira aria più pulita
Il San Severo ha festeggiato al meglio la prestigiosa affermazione sulla Progreditur Marcianise, vicecapolista del girone H della serie D prima del 3-0 subìto dai dauni al ‘Comunale’ di Lucera. Il ritorno alla vittoria di Coccia e compagni, dopo quattro partite senza assaporare la gioia dei tre punti, è arrivato in un turno di campionato che ha visto il concomitante rallentamento di tutte le principali avversarie nella corsa salvezza. Bisceglie, Manfredonia e Mariano Keller hanno infatti pareggiato, mentre Real Hyria, Ars et Labor Grottaglie, Real Metapontino e, soprattutto, le due formazioni all’ultimo posto della graduatoria, Gladiator e Puteolana (quest’ultima riposava), non hanno preso punti.
Il vantaggio del San Severo sull’ultima piazza è ora salito a cinque punti, mentre la salvezza diretta dista appena quattro lunghezze. Sulla strada dei dauni tuttavia ci sono ancora i pericolosi incroci da dentro fuori contro le dirette concorrenti. Domenica si comincia con l’insidiosa trasferta di Policoro sul campo del Real Metapontino (appena un punto dietro ai dauni), quindi il 23 marzo saranno i campani del Real Hyria ad assaggiare il campo di Lucera. A fine mese andrà in scena il derby del ‘Miramare’ contro i cugini del Manfredonia, pericolosamente risucchiati nei bassifondi della classifica dopo le ultime opache prestazioni. Il 6 aprile i dauni ospiteranno il Mariano Keller, prima della gita in quel di Bisceglie. Cinque gare che potrebbero decretare la riuscita o meno della cura somministrata del nuovo allenatore Emilio Longo.
ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia e Provincia
Vieste, un 2 a 2 di rimpianti
Pareggio amaro per l’Atletico Vieste costretto a dividere la posta in palio conla Virtus Francavillain una partita sfortunata dove i ragazzi di Olivieri meritavano ampiamente il successo finale. Il 2-2 giunge al termine di una gara emozionante e giocata tutta d’un fiato, con gran ritmo e agonismo da entrambe le formazioni che, con la Libertas Molfetta (pari anche per lei), si contendono la quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso ai play-off (in attesa di conoscere l’esito del cammino del Casarano nella Coppa Italia nazionale).
Massimo Olivieri, orfano dello squalificato Colella, ha gettato nella mischia dal primo minuto il giovanissimo portiere Francesco Innangi (classe ’97) al posto dell’infortunato Muscato, con Piccolo non ancora al meglio.
Il primo gol giungeva dopo appena un minuto con Camasta che in spaccata nel groviglio della difesa ospite riusciva a insaccare. Sembrerebbe l’inizio di una domenica felice per i biancoazzurri mala Virtusperveniva al pareggio con capitan De Benedictis che insaccava a porta sguarnita da esperto centravanti
Al 34mo episodio clamoroso in area Virtus con l’arbitro che non assegna un palese rigore ai viestani per il tocco con un braccio di Misuraca. Il signor Petracca di Lecce propendeva per l’involontarietà rimanendo irremovibile dinanzi alle proteste viestane.
Ad inizio ripresa la papera che non ti aspetti: Camasta non rischiava il retropassaggio ad Innangi e si vedeva soffiare il pallone dal neo entrato Quarta che aggirava il portiere viestano e depositava in fondo alla rete. Un infortunio pesantissimo per l’autore del gol viestano che ha rischiato di compromettere seriamente il campionato dei suoi. Il Vieste reagisce con veemenza e dopo tre minuti trovava il gol del pari con il colpo di testa di Pietro Stranieri, ben imbeccato dalla punizione calciata da Perlangeli. La rete è il giusto premio per l’ottima stagione finora svolta dal giocatore giunto dalle giovanili del Lecce Calcio, una delle migliori sorprese della rosa a disposizione di Massimo Olivieri.
Il resto della partita è un monologo viestano con Morra che si divora due gol praticamente fatti: prima coglie una clamorosa traversa e in pieno recupero manda a lato da due passi.
Partita incredibile e sfortunata per gli uomini di Olivieri che pagano dazio alla sorte ma che hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra in grado di poter lottare fino alla fine per il sogno play-off, nonostante le tante vicissitudini societarie accadute nelle ultime settimane.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
Coppa Italia promozione, trionfo del Bitonto
Sul neutro di Rutigliano si è consumato nel pomeriggio l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione2013-14. È stato il Bitonto ad alzare al cielo il trofeo battendo per 3-0 lo Sporting Altamura, che in semifinale aveva eliminato l’Otranto di mister Salvadore.
Le reti sono state messe a segno daRoselli (40’pt e 12’st) e da Modesto(42’st).
L’anno scorso fu il Casarano a trionfare in questa manifestazione battendo il Castellaneta per 1-0.
SalentoSport.net
Coppa Italia Eccellenza: i risultati dei quarti e gli accoppiamenti delle semifinali
Oltre al Casarano che, con una massiccia dose di sfortuna, non è riuscito a ribaltare l’1 a 0 dell’andata contro i siciliani del Catania San Pio X salutando, dunque, la Coppa Italia, nessuna sorpresa nelle altre tre gare dei quarti di finale. Ponsacco e Campobasso hanno bissato i successi di sette giorni prima, l’Arzignanochiampo ha fatto, invece, pesare il fattore campo, ottenendo il visto per la semifinale contro i piemontesi del Pro Settimo & Eureka. Questi i risultati dei return match e gli accoppiamenti delle semifinali.
QUARTI DI FINALE
Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka 2-0 (and. 0-0)
Ponsacco – Montegiorgio 4-1 (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu – Campobasso 0-1 (and. 0-2)
Casarano – Catania San Pio X 0-0 (and. 0-1)
SEMIFINALI
Union Arzignanochiampo – Ponsacco
Campobasso – Catania San Pio X
SalentoSport.net
Classifica finale dei marcatori di Seconda Categoria. Coco vince per distacco
Ancora a segno Coco che vince definitivamente la classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria con 26 reti. Segue Angerame a 20 e terzo gradino del podio per Ramunno a 15, entrambi secco in quest’ultima partita. Una tripletta permette a Giaccone di chiudere in bellezza, salendo a 13 marcature, mentre Silvestre va a 10, Stramaglia sale a 9, Ciociola arriva a 7, grazie ad una doppietta e Bianco a 6. Doppietta anche per Castelluccia (Sauri) che sale a 3, al pari di Bonfitto (Polisportiva Sammarco) e Marino (Troia) autori di una rete a testa. Sale a 2 Saltarella (Biccari). Festival della prima marcatura tagionale per l’Orta Nova, che porta all’obiettivo ben quattro giocatori, Festa, Navazio, Porcelli e Tarantino, mentre le altre prime reti stagionali sono state siglate da Di Feo (Sauri), Munno (Biccari), Di Carlo (Matinum) e Rosati (Herdonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA FINALE — 22° GIORNATA
Coco (San Marco) 26
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
Giaccone (Civ. Atletico) 13
De Cata (San Marco) 11
Pellegrino (Real Biccari) 10
Silvestre (Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Stramaglia (Sauri) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Ciociola (Matinum) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Bianco (Biccari) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Tuoro (Biccari) 5
Fabio Lattuchella
Pelullo prende il comando dei marcatori di Prima Categoria
Pelullo, grazie ad una rete siglata in questo turno, prende il comando della classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria. Salgono anche Rubino, che arriva a quota 8, Iunco e Messinese, a 7, Camillo e Costantino a 5. Più indietro muovono la propria classifica anche De Cristoforo (Lib. Palo), che sale a 4 reti; De Michele (Lib. Palo), Porcelluzzi (Audace Barletta), Ventricelli (Bitetto), De Cosmo (Terlizzi) e Montemorra (Reali Siti Stornarella), che raggiungono la terza marcatura stagionale; Iasparro (Bitetto), Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Grieco (Nuova Molfetta) e Lovero (doppietta – Omnia Bitonto) che salgono a 2. Prima gioia stagionale per D’Augelli (Torremaggiore) e Riondino (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 7
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella
Comitato Provinciale Foggia
Comunicato Ufficiale n°42 del 13/03/2013
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Il Monte riprende la marcia verso i playoff
Dopo le tante domeniche ai box il Monte S.Angelo riprende il suo cammino da matricola terribile in questo avvincente campionato di Promozione.
Gli uomini di Ricucci domenica al ‘Comunale’ hanno asfaltato l’U.C. Bisceglie per 4 a 0 con le reti di Gemma, Scarano, Lannunziata e Cesar.
Settimana d’oro per la compagine della città dell’Arcangelo che solo tre giorni prima aveva battuto la Virtus Bitritto sempre al Comunale nel recupero della 2° giornata di ritorno, sospesa per nebbia, con la doppietta di Antonio Scarano sempre più leader e faro dei bianconeri.
La classifica torna a sorridere al Monte che con questi sei punti sale al sesto posto a quota 46 ma a sole tre lunghezze dal trittico formato da Canosa, Cellamare e Corato appaiate a 49 punti. I bianconeri ora dovranno cercare di fare bottino pieno negli altri due recuperi in programma contro la capolista Bitonto in casa e Celle San Vito fuori.
Intanto domenica prossima il calendario propone un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta: i bianconeri infatti renderanno visita al fanalino di coda Nuova Andria che con i suoi 10 punti lotterà con il Lucera per evitare la retrocessione diretta in Prima.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
L’Atletico Carapelle al lavoro per i play off di Terza
Domenica 23 finale unica al Di Gioio con i rossoblu di Mr. Catto che sognano la seconda categoria
Dopo uno strepitoso campionato nel girone B di terza categoria, l’Atletico Carapelle si prepara ai play off che la vedranno protagonista della finale il prossimo 23 Marzo al Di Gioio di Carapelle. La formazione di Mr. Ugo Catto si è infatti classificata al secondo posto nella regoular season, dietro la schiacciasassi Alberona. I rossoblu hanno terminato il torneo con 31 punti, precedendo Sant’Agata e Atletico Bovino che si affronteranno domenica nella semifinale unica a Sant’Agata di Puglia, la vincitrice affronterà poi l’Atletico, con due risultati su tre a disposizione dei rossoblu, che in caso di vittoria o pareggio potranno beneficiare della miglior classifica e conquistare la promozione in seconda categoria. Un risultato importante per la società satellite della prima squadra di Mario Tarantino che milita in promozione, a conferma del buon lavoro intrapreso dalla dirigenza carapellese, che da diversi anni consegue risultati di tutto rispetto. In campo poi i gol di Gianni Carella e gli assist di Antonio Macajone, hanno consentito all’Atletico di coltivare un sogno che presto potrebbe tramutarsi in realtà, regalando alla città di Carapelle una nuova gioia dopo i successi della formazione di Pasquale Ciccone.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia
Fidelis Andria: vietata la trasferta in quel di Ostuni
I tagliandi del match potranno essere acquistati dai soli residenti nella provincia di Brindisi
Nuova trasferta, nuovo divieto. Anche in occasione della partita di domenica prossima tra Ostuni e Fidelis Andria i supporters azzurri non potranno essere presenti presso il comunale della città brindisina. Infatti il Prefetto di Brindisi ha disposto per tale incontro la «vendita dei tagliandi ai residenti» di tale provincia per «scongiurare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».
La decisione prefettizia è arrivata «in adesione alla proposta formulata dal Sig. Questore ed in conformità all’orientamento espresso» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. In particolare il Questore di Brindisi ha proposto la limitazione della vendita dei tagliandi per le «criticità poste in essere» dalla tifoseria andriese in occasione di altri incontri come quello di Mola Di Bari.
Nicola Massaro – andriaviva.it
Real Biccari: La soddisfazione di mister Bertozzi
“Volevo fare i complimenti pubblicamente ai miei ragazzi”, Esordisce così mister Alfredo Bertozzi, tecnico del Real Biccari che ha appena raggiunto i playoff nel campionato di Seconda Categoria. “Nonostante le diverse difficoltà incontrate durante il cammino di questo campionato – prosegue Bertozzi – non ci siamo abbattuti e abbiamo raggiunto l’obiettivo non facile e scontato per una neopromossa. Per noi, oggi, è bello pensare ad un cammino così ricco di soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’intelligenza dei miei calciatori, capaci di creare uno spogliatoio coeso e inattaccabile, che ci ha consentito di centrare i playoff. A loro il mio personale ringraziamento per l’esperienza bella”.
Ora per il Real Biccari si apre la strada degli spareggi per tentare la scalata al ripescaggiom anche se non sarà facile.
Fabio Lattuchella
Trani. Polemica con una tv regionale
Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.
“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta, ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!
Ricapitoliamo il tutto:
1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.
2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.
3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).
Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.
tanto dovevamo…”
Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0
Sei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.
In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.
Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).
Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.
Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.
Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.
Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).
Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo Quitadamo, e di prima intenzione lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.
Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno a palla lontana ad un giocatore del Monte.
Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di Melchionda, Lizza e Pignatelli squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.
Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci
U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante
Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame
Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari
Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)
asdmontesantangelocalcio.it
Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa
Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.
Casarano-San Pio X Catania 0-0
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.
San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.
Arbitro: Copat di Pordenone.
Alberto Nutricati
Pro Italia Galatina-Ascoli Satriano 1-1
La Pro Italia Galatina fallisce una ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta facendosi imporre il pari casalingo da un Ascoli Satriano rinvigorita dall’arrivo di mister Di Corato che porta a casa un punto pesante. I primi dieci minuti sono di marca ospite che provano la via del gol con il furetto Doumbia (alta la sua conclusione da buona posizione) e con Galano il cui forte tiro centrale è respinto dall’attento Esposito. La Pro Italia Galatina risponde subito con Bonatesta che supera in velocità il diretto avversario ma vede la sua conclusione deviata in angolo da Moschetto in uscita. La pressione biancostellata aumenta e dall’angolo ci provano prima Verri e poi De Razza ma la difesa gialloblù riesce ad evitare guai peggiori. Il terzo angolo consecutivo (sempre ben calciati da Fanigliulo) è quello giusto per portarsi in vantaggio con Giannotta che impatta alla perfezione e la sfera termina in rete dopo aver incocciato il palo interno. L’Ascoli non si demoralizza e prova subito ad impensierire Esposito che è miracoloso sulla punizione di Rizzi toccando quanto basta la sfera facendola impattare sulla traversa. Nel finale di tempo ci prova Capone ma la sua conclusione è fiacca ed Esposito controlla agevolmente. Anche nella ripresa la prima parte è di marca foggiana con Esposito bravo ad evitare l’autogol di Malerba e a bloccare il tiro di Rizzi. Il Galatina si rende pericoloso con Fanigliulo su punizione e con due ripartenze di Giannotta (nell’occasione l’esterno si fa male e lascia il campo a Verdesca) che non trova compagni al centro dell’area e di Fanigliulo sul cui assist Bonatesta è anticipato di un soffio da Bruno. Quando sembrava che la manovra dell’ Ascoli si fosse sopita ecco arrivare l’episodio che cambia l’inerzia della gara con Veneziano che in area entra in contatto con Malerba e per l’arbitro è rigore: dagli undici metri Rizzi non sbaglia. La gara non regala altre emozioni ed alla fine resta l’amarezza per una vittoria sfumata in dirittura di arrivo. la strada per la salvezza diventa difficile ed ora bisognerà giocare le restanti sei gare come finali partendo già da domenica prossima quando i ragazzi di mister Levanto faranno visita alla Virtus Francavilla.
Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Citto, Buono; Giannotta(56′ Verdesca), De Razza, Micocci, De Ronzi, Verri(71′ Piumetto); Fanigliulo(83′ Pasca), Bonatesta. All Levanto
Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro(66′ Veneziano), Papagno, D’ Angelo, Crescente, Bruno, Galano , Marracino, Rizzi, Capone(90′ De Vincentis), Doumbia. All Di Corato
Marcatori: 16′ Giannotta, 75′ rig. Rizzi
proitaliagalatina.it
Seconda: Conclusa la regular season è tempo di spareggi
Al termine della stagione regolare, il campionato di Seconda Categoria si appresta a vivere le fasi finali playoff e playout.
È terminato il campionato di Seconda Categoria, con l’ASD San Marco che ha ottenuto il diritto alla prossima partecipazione al campionato di Prima Categoria, un risultato imponente da parte della neonata società, al secondo anno di vita. La cittadina sammarchese ottiene, dunque, un ritorno importante in un calcio che merita, per via del grosso seguito di tifosi durante l’ultimo biennio.
Non solo San Marco, anche la Polisportiva, altra squadra della cittadina garganica, avrà l’opportunità di giocarsi l’accesso alla serie superiore tramite i playoff, che non daranno la certezza ma, se vinti, daranno grosse speranze che si materializzeranno soltanto in estate all’atto delle iscrizioni.
La Polisportiva se la vedrà con il Sauri, nella prima semifinale playoff, mentre l‘altra vedrà di fronte Real Biccari e Margherita che hanno concluso la stagione regolare con 3 punti di differenza a favore dei primi, anche se lo spogliatoio in casa biccarese non vive un momento facile. Salutano la categoria, dopo il Troia già ultimo da tempo, anche i ragazzi dell’Atletico Peschici, che con 13 punti di distacco dalla quintultima esonerano la stessa (Orta Nova) dagli spareggi, retrocedendo direttamente in Terza. L’unico spareggio playout si giocherà tra Matinum e Civilis Atletico di Manfredonia.
Fabio Lattuchella
Marcatori Promozione: Resiste Ciccone anche senza segnare
Nessuno approfitta nei primissimi posti della classifica cannonieri del campionato di Promozione Pugliese. Resta in testa Ciccone, mentre salgono Lannunziata (13), Terrevoli (doppietta – 12), Giuseppe Quacquarelli (10), Sabino Terrone (9), Scarano (8), Guerriero (7). Indietro poco movimento con le doppiette, nel Celle di San Vito, di Compierchio (5) e Sylla (3) e di Ruggiero (Fortis Murgia – alle prime due reti dell’anno). Sale a 5 Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo), a 4 Panzarea (Fortis Murgia), a 3 Lorusso (Nuova Andria) e Capriati (Bitonto). Seconda rete stagionale per De Stasio (Carapelle) e Guglielmi (Virtus Bitritto), mentre arriva la prima gioia per Gemma (Monte Sant’Angelo), Cannito (Fortis Murgia), Guerra (Celle di San Vito) e Mansi (Canosa).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 13
Terrevoli (Cellamare) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scarano (Monte Sant’Angelo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Guerriero (Gargano) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella


