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Incassi e pagamenti nelle società e associazioni sportive dilettantistiche

Il dirigente di una associazione sportiva dilettantistica accompagna in trasferta la squadra con lo staff. Per pranzo decidono di fermarsi in un ristorante. Nell’occasione il dirigente accompagnatore paga il conto pari ad € 580,00 in contanti. Ebbene questo rappresenta un grave rischio per il sodalizio. Esiste, infatti, un preciso limite entro cui le associazioni sportive possono effettuare pagamenti in contanti. La squadra può, pertanto, correre seri pericoli nel caso in cui non si riuscisse a tracciare tale pagamento.

La situazione descritta rappresenta un episodio classico della vita di una piccola associazione sportiva. È, infatti, usuale che un sodalizio sportivo in trasferta consumi il pasto con lo staff in un ristorante. Spesso, purtroppo, il responsabile del gruppo, nel caso specifico il dirigente accompagnatore, paga in contanti senza, tuttavia, considerare che la normativa di settore pone precisi limiti.

L’art. 25 della L. 133/1999 introduce, infatti, al quinto comma, specifiche regole per gli incassi ed i pagamenti effettuati dalle società e dalle associazioni sportive dilettantistiche.

La disposizione considera ogni tipo di transazione, sia in uscita che in entrata dei sodalizi sportivi dilettantistici. La normativa non fa distinzione tra pagamenti ed incassi o per l’oggetto della transazione. Si comprende, dunque, che rientra nell’ambito di applicazione della normativa il flusso di moneta scaturito da qualsiasi tipo di rapporto intrattenuto dalla associazione. Ovviamente rientra tra i cosidetti flussi di cassa anche il rimborso spese versato a favore dell’atleta!

I soggetti destinatari dell’obbligo sono, peraltro, tutti i soggetti che ruotano intorno all’ordinamento sportivo, quindi, non solo le società e le associazioni sportive ma anche il C.O.N.I., gli enti di promozione sportiva e le Federazioni.

A tal proposito è bene ricordare che tra le società e le associazioni sportive vanno ricomprese sia quelle che beneficiano del regime fiscale previsto dalla L. 398/1991 che quelle che hanno regimi fiscali differenti. La precisazione è necessaria perché è assai diffusa la convinzione che l’obbligo valga solo per le prime.

La legge citata statuisce che ogni entrata ed ogni uscita delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, superiore al € 516,46, deve individuare sia il soggetto erogante che quello percipiente.

Sono, dunque, ammissibili pagamenti ed incassi superiori a tale importo esclusivamente se effettuati attraverso bollettini di conto corrente postale, bonifici bancari, assegni bancari non trasferibili, bancomat e carta di credito.

In caso di inosservanza di tale obbligo, anche una sola volta nel corso dell’anno di imposta, vi è, per conseguenza, la decadenza dai benefici della L. 398/1991, per i soggetti che ne fruiscono, ed una sanzione pecuniaria. Al di là della sanzione pecuniaria è il caso di sottolineare che per un’associazione sportiva perdere i benefici fiscali a causa di una mera disattenzione potrebbe comportare conseguenze assai gravi.

Perché una spesa sostenuta per l’attività sociale venga considerata come costo imputabile a bilancio è necessario che la stessa sia riconducibile all’associazione, quindi tracciabile. Questo risultato si ottiene immediatamente quando la spesa è certificata da una fattura o da una ricevuta purchè entrambe sono intestate all’associazione.

Uno scontrino non presenta alcun riferimento ai soggetti coinvolti nella transazione; risulterà, pertanto, difficile se non impossibile dimostrare il collegamento diretto esistente tra la spesa sostenuta e l’associazione. Un assegno ovviamente non trasferibile è sicuramente un buon strumento per fornire questa prova in caso di eventuale controllo, così come ogni altro metodo di pagamento tracciato e, dunque, non in contanti.

Come riferito non è, tuttavia, sempre necessario effettuare pagamenti tramite assegni, tuttavia, il limite cui prestare attenzione come si è detto è quello previsto dall’art. 25 della L. 133/1999 dei € 516,54: in questo caso non si può utilizzare moneta contante ma modalità di pagamento che assicurino la tracciabilità delle somme.

Molti sono i dirigenti che, per mancata conoscenza della normativa, incorrono in questo errore senza, purtroppo, considerare il rischio che fanno correre al loro sodalizio.

Il giro di moneta è sempre lo stesso: denaro ricevuto dallo sponsor di turno girato a favore dei giocatori. Questo movimento deve, tuttavia, poter essere dettagliatamente tracciato dalle autorità al fine di evitare “equivoci” ed incappare in pesanti sanzioni.

È bene, dunque, evitare disattenzioni di questo tipo considerato anche che la normativa non prevede limiti di tolleranza. Quella che all’apparenza può sembrare una differenza di piccola entità può, in realtà, determinare conseguenze tragiche, tali da condizionare l’esistenza stessa dell’associazione.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Sconfitta interna per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

All’undicesima giornata cade il Celle di San Vito tra mura amiche.

Dopo cinque risultati utili consecutivi la compagine di Bruno e co. si deve arrendere all’ultima della classe, la Nuova Andria… un mix di giovani affiancati dall’esperienza di qualche veterano che ha saputo tener testa al miglior attacco del torneo seppur con un pizzico di fortuna.
La Cronaca: Si gioca al comunale di Rocchetta Sant’Antonio, Giulio Forte ripropone gli stessi undici che avevano battuto il Cellamare/Capurso sette giorni prima. Partono forte gli andriesi, al 5’ si fanno subito pericolosi con Polichetti direttamente su punizione, ma la palla finisce lontano dallo specchio. Al 26’ il Celle potrebbe portarsi in vantaggio con Bruno, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 35’ e’ l’Andria a portarsi in vantaggio, cross dalla trequarti di Polichetti, Lo Monte di testa sfiora leggermente la palla battendo l’incolpevole Colantonini. Veemente la risposta del Celle, al 41’ azione personale sulla sinistra di Bruno, Colasuonno lo atterra e per il sig.Cipolla e’ calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Antonio Falcone che non sbaglia, firmando il suo decimo gol stagionale.
Nella ripresa si presentano in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gara, al 58’ la Nuova Andria si riporta di nuovo in vantaggio, stessi protagonisti della prima rete, Polichetti calcia su punizione dalla destra, Lo Monte anticipa tutti e per la seconda volta batte l’estremo difensore Colantonini. Il Celle non ci sta e cerca subito di rifarsi, Mister Forte lancia nella mischia Lizza per Capocasale ed e’ proprio il nuovo entrato a creare scompiglio nella difesa avversaria, al 67’ potrebbe involarsi in rete su lancio di Bruno, ma l’assistente Sforza lo ferma per un fuorigioco quantomeno dubbio. Al 75’ e’ ancora un legno a fermare il Celle, cross dalla bandierina di sinistra da parte di Bruno, la palla arriva a Ciccarelli, il quale si coordina e fa partire un destro che si stampa in pieno sul palo. Al 80’ azione dubbia in area degli ospiti, Falcone dalla destra sviluppa un’azione personale nell’area di rigore, ma viene fermato in malo modo da Di Candia, sembrerebbe calcio di rigore netto, ma il direttore di gara lascia proseguire. Invano il tentativo dei Foggiani negli ultimi minuti di cercare il pareggio in una gara che ai punti sarebbe stata meritato. I complimenti invece alla Nuova Andria la quale ha disputato una gara a viso aperto imponendo a sprazzi il suo gioco, sicuramente con nel proseguimento del campionato uscira’ dalla parte bassa della classifica. Domenica altro test importante per gli uomini di Giulio Forte che andranno a far visita alla Virtus Bitritto.

Intanto un grosso in bocca al lupo da parte di tutta l’ Acd Celle di San Vito a Nazareno de Palma e Antonio Macajone, i quali quando sono stati chiamati in causa hanno dato un contributo importante alla societa’ e che per motivi personali non faranno piu’ parte della rosa.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Olivieri), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Recchia, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO:sig Cipolla dalla sezione Bari
ASSISTENTI: sig.ri Colaianni e Sforza dalla sezione Bari
RETI:35′ Lomonte, 41′ Falcone su rig, 58′ Lomonte.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Nuova Lucera Calcio
Oggi l’incontro per l’Omologazione Stadio:

stemma nuova luceraTutto rinviato di ventiquattr’ore. Oggi pomeriggio, martedì 27 novembre alle ore 16.30, con ogni probabilità presso la sede centrale del Municipio, si terrà l’atteso vertice tra l’Amministrazione Civica, capeggiata dal Sindaco Pasquale Dotoli e una delegazione della Nuova Lucera Calcio, il club militante nel campionato di Promozione pugliese, la seconda serie regionale dopo l’Eccellenza a girone unico.

Al centro della discussione e del confronto la ri-omologazione sportiva dello Stadio Comunale. Per il club di via Bologna sarebbero attese le presenze del Vice Presidente Aurelio De Fantis, del direttore generale Gianni Giarnieri e, con ogni probabilità, anche del neo numero uno dirigenziale, l’imprenditore volturinese Antonio D’Antini, che dovrebbe riuscire a liberarsi da impegni di natura professionale.

La rappresentanza del massimo sodalizio calcistico e sportivo della città, dopo la scomparsa dalla geografia locale delle maggiori voci nei movimenti di pallavolo e pallacanestro, attendeva di essere ricevuta già ieri, ma la scadenza politico-amministrativa dettata dal Consiglio Comunale di lunedì mattina e dalla successiva conferenza dei capigruppo, ha fatto slittare il faccia a faccia sul pagamento della debitoria.

Si tratta di un debito, vantato dal 2008 ad oggi, dal Comitato regionale della Figc-Lnd e ammontante, grosso modo, a 10.000 euro secondo le ricognizioni effettuate sino ad oggi.

C’è una certa fiducia nell’ambiente societario svevo che, in caso di mancato accoglimento della proposta formulata per il saldo delle spettanze arretrate in modo da consentire alla Nuova Lucera di disputare in casa (ma per davvero) le gare interne, potrebbe consegnare la squadra nelle mani di Dotoli.

Attesa spasmodica, ma con velature di speranza, per calciatori, sostenitori e semplici appassionati della pedata locale. Qualche ora ancora e il nodo gordiano sull’impianto sportivo in zona ‘Porta Croce’ potrà (forse) essere reciso una volte per tutte.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stadio Lucera

Tribunale centrale e coperta del Campo Sportivo Comunale

Gargano Marconi – Melphicta 0-2
Giovannelli ritrova il gol

Stemma Melphicta calcioAncora una vittoria della Melphicta meritatissima ai danni di un Gargano calcio Marconi ben oragnizzato che nulla ha potuto fare contro un’avversaria motivata e aggressiva.
Ritrova il goal Giovannelli con una splendida doppietta che porta il sorriso al mister Liddi oramai saldo in panchina dopo tre vittorie in campionato, quattro nelle ultime 5 partite. Domenica la Melphicta affronterà il Locorotondo per un altra avvincente sfida. Sul fronte mercato confermata in toto la rosa affidata a mister Liddi, si preannunciano solo un paio di ingressi finalizzati a rinforzare ulteriormente la squadra.

 

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

G.S. Troia – Cagnano Varano 5-1
Arriva la seconda vittoria consecutiva

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella bella giornata di sole al comunale di Troia i gialloverdi conquistano la seconda vittoria consecutiva, contro la compagine di Cagnano Varano ferma a 4 punti in classifica.
G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino ancora acciaccato, Perrone, Potito, De Lorenzis e Cavaliere in difesa, D’Angelo, L. Aquilino, Marino e Roseto a supporto delle due punte Barisciani e Capuano.
Sin dal primo minuto le due squadre si studiano ma sono gli avversari che mettono i brividi ai padroni di casa con una punizione che sbatte sull’incrocio dei pali e fortunatamente finisce fuori. A passare in vantaggio sono proprio gli uomini del Cagnano con Di Tullio, abile a mettere in rete su azione confusa in area (forse frutto di un fuorigioco non fischiato dall’arbitro).
C’era il rischio che questa partita fosse sottovalutata, vista la posizione di classifica degli ospiti e sembra avverarsi il timore.
Il Cagnano, da parte sua, gioca e mette in difficoltà spesso i padroni di casa, tanto che il divario di punti in classifica, ad un certo punto sembra esagerato. 
Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco pareggia con un bel tiro da posizione defilata e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nel primo tempo sono anche fioccati i cartellini gialli per la squadra di casa, ben cinque undicesimi sono stati ammoniti.
Nel secondo tempo i troiani sembrano ispirati e cercano di rendersi pericolosi: il gol del 2 a1 porta la firma di capitan Capuano che insacca di testa.
Il Cagnano tenta di restare in partita facendosi vedere dalle parti di Festa con timidi tentativi che non si concretizzano. Gli ospiti perdono tono e così prima D’Angelo poi Marino e Barisciani firmano il definitivo5 a 1, risultato che replica quello dell’anno  scorso in tutto e per tutto perché anche allora il Troia andò sotto1 a 0 e poi calò la manita.
Bella partita quella del Troia anche se si dovranno migliorare alcune cose, ma tutto sommato l’importante ora è fare punti il più possibile e con questa vittoria i gialloverdi si portano al 6° posto con 17 punti, -2 punti da Torremaggiore, Stornara e Candela.
Domenica prossima, il 2 Dicembre alle 14:30, ci sarà l’impegno esterno contro l’Ischitella, ancorata al penultimo porto con 3 punti: speriamo che, come successo con le altre squadre relegate nelle zone basse della classifica, non andiamo a regalar punti, perché la nostra compagine è, quando vuole, squadra coriacea e può giocarsela alla pari con tutte. Perciò forza ragazzi!!!!!!

G.S TROIA: Festa, Perrone, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, D’Angelo, L. Aquilino, Marino, Roseto, Barisciani, Capuano.

Reti: Barisciani, Capuano, D’Angelo, Marino, Barisciani per il G.S. Troia Di Tullio per il Cagnano

GSTroia.it

Victoria Locorotondo – Sudest 1-5
Sintesi della gara

Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.Stagione 2012-2013. Ampia sintesi dell’undicesima giornata del Campionato Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Salvati (3) e Colella (2). Di Magno su rigore il gol del Locorotondo.

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Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.

LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.

Nuova Daunia

AC San Giovanni Rotondo – Carapelle 1-0
Vittoria scacciacrisi per gli uomini di Centra

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Gran prova dell’AC San Giovanni Rotondo nell’11a giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata dal mister Centra, dopo 90 minuti combattutissimi, riesce ad avere la meglio e ad imporsi meritatamente sul Carapelle per 1 a 0.
Ancora tante le difficoltà di formazione in casa gialloblù: allo squalificato Turco si aggiunge nuovamente il capitano Ducange, che sembrava aver recuperato perfettamente dal problema muscolare al quadricipite femorale, ma in settimana è stato costretto a fermarsi per un riacutizzarsi improvviso del dolore.
Quattro gli under schierati dal mister Centra e ben sette a disposizione in panchina. Ottima la prova di tutti, grande determinazione e concentrazione sin dalle prime battute della partita su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge cadute incessantemente nei giorni precedenti.
Match winner della partita il giovane attaccante Montechiari (classe 91) che, alla mezz’ora circa del primo tempo, sceglie bene i tempi d’inserimento e, anticipando i difensori avversari,  insacca con un gran colpo di testa il cross proveniente dalla destra dai  piedi dell’under Ciccone servito egregiamente da Gemma.

Così il preparatore atletico Prof. Parisi al termine della partita: “Una vittoria sofferta, quella di oggi, ma alla fine penso meritata. La squadra ha corso tanto e dal punto di vista atletico siamo andati alla grande, su un campo pesante e conciato ancora più male da tutte le partite e gli allenamenti che si fanno sul manto erboso del Massa. I ragazzi sono stati bravissimi a reggere il ritorno dell’avversario, il quale pareggiando non avrebbe rubato nulla, questo bisogna dirlo, e solo due grandi prodezze del nostro portiere hanno strozzato in gola la gioia del pareggio avversario. Alla fine abbiamo saputo soffrire, anche così si cresce come collettivo, siamo una squadra giovane, oggi gli under in campo erano 4 e ben 7 in panchina, però queste vittorie aiutano, danno morale e forza per proseguire in questo progetto che alla fine darà i suoi frutti. L’ultima parola però la voglio spendere per il più “anziano” in campo: oggi Melchionda è stato protagonista di una grandissima prestazione sotto tutti i punti di vista, un trascinatore, voglio fargli i complimenti. In fine un grosso in bocca lupo al nostro capitano Ducange, infortunatosi nell’allenamento di rifinitura di venerdì, tutti noi gli siamo vicini e lo aspettiamo a braccia aperte, il San Giovanni non può fare a meno della sua grinta e della sua dedizione, non può fare a meno del suo capitano”.

Con questa importante vittoria casalinga gli uomini di Centra salgono a quota 11 punti in classifica e domenica prossima il calendario  prevede, sul campo in erba artificiale di Noci, lo scontro diretto contro il Real Alberobello, squadra matura ed esperta, che si rese protagonista, nello scorso campionato di promozione, dell’impressionante cavalcata verso la salvezza, quando nel girone di ritorno,  all’ultimo posto in classifica la si dava già in prima categoria. Pertanto, sarà necessario tenere alta la concentrazione e dare tutto quello che si ha per cercare di dare continuità alla propria crescita.

AC SAN GIOVANNI ROTONDO: Pipoli, Ciccone, Di Iorio, Melchioda, Fiorentino, Di maggio, Gemma, Giordano, Cristofaro, Palumbo, Montichiari.
A disp.: Delli Muti, Merla, Tenace, Savino, Pennella, Martino, Di Monte.

 

sangiovannirotondonet.it

Victoria Locorotondo – Sudest F.C. 1-5
Sudest a forza cinque!

Sudest Salvati

Salvati

Ancora una vittoria straripante per la Sudest che sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo. Scatenati Salvati e Colella che raggiungono Porcelluzzi in vetta alla classifica marcatori. Di Magno su rigore il gol del momentaneo pari. Le api volano a 29 punti; insegue lo Sporting Altamura a 22.

Seconda cinquina consecutiva per la Sudestche sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla tripletta di uno scatenato Salvati e al doppio sigillo di Colella. I due attaccanti raggiungono Porcelluzzi al comando della classifica marcatori a quota 9 gol. D’Ermilio deve rinunciare a Petaroscia fermo ai box.  Parte titolare Nasca mentre Giacomo De Giosa viene arretrato sulla linea difensiva. Lettieri si posiziona invece a supporto di Salvati. Nel Locorotondo di Capriati, pesa l’assenza del metronomo Di Bari squalificato. In avanti agiscono Amodio e Muslì. Al primo affondo, dopo un minuto, la Sudest sblocca. Mastrolonardo inventa dal nulla un assist per Salvati che in pallonetto supera Leleuso. La reazione dei rossoblu è veemente.  Muslì si guadagna un angolo. Sugli sviluppi Magno s’incunea in area e viene atterrato. Per Vergaro calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso esterno realizza. Sulla conclusione, Girolamo intercetta ma non può nulla. Le api si riversano in avanti. Mastrolonardo crea grattacapi con una punizione al veleno. Il Victoria Locorotondo ci prova su schema di punizione ma Ricci spazza l’area di rigore senza pensarci due volte. Al quarto d’ora, un gran sventola dalla distanza di Giacomo De Giosa viene bloccato dal numero uno di casa. Al 20′ la Sudest raddoppia. Questa volta è Nasca a dettare la giocata; Salvati fa a sportellate con Colella e di collo destro infila Leleuso. I dorati continuano la fase d’attacco. La punizione da buona posizione di Mastrolonardo termina alta. Prima del break, una Sudest arrembante triplica con Gianni Colella. L’esterno è abile a liberarsi dalla marcatura e ad insaccare da pochi passi. Nella ripresa, il Locorontondo riversa tanta buona volontà. Ci prova Magno dal limite ma Girolamo si fa trovare pronto. Al 12′, Nasca spazza in avanti; svarione difensivo e Salvati tutto solo sigla il poker e la tripletta personale con una stoccata alla destra di Leleuso. Alla mezz’ora, Carrassi subentrato a Salvati calcia da posizione defilata ma la sfera lambisce il palo. E’ il preludio al quinto gol realizzato da Colella dopo un’azione insistita dell’ottimo Blonda. L’esterno insacca nell’angolino basso superando un incolpevole Leleuso. Il Locorotondo prova a rendere meno amaro il passivo ma la conclusione di Amodio è debole. Poi ci prova Nasca con una bordata su punizione, controllata dall’estremo rossoblu. Nel finale, D’Alessio tenta la girata al volo con sfera che sorvola la traversa. L’ultimo squillo di gara è l’incornata di Colella che sfiora l’incrocio dei pali. 
Prova di forza perla Sudestche espugna un campo ostico e insidioso. I dorati comandano la graduatoria con 29 punti; distanze inalterate dallo Sporting Altamura. Nel prossimo turno le api affronteranno (si spera a porte aperte) il Castellaneta, quarto in classifica.

VICTORIA LOCOROTONDO (4-4-2): Leleuso; Modugno, Fanizza, Colella, Palmisano C.; Dammacco (23′ st Palmisano G.), Magno (13′ st Liuzzi), D’Alessio, Musli (31′ st Ruggieri); Amodio, Fiume.
A disp.: Romanazzo, Pinto, Pulli, Fasano. All.: Capriati

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; De Giosa G., Blonda, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (24′ st Lisco), Nasca, De Giosa D.; Salvati (15′ st Carrassi), Colella, Lettieri (12′ st Belviso).
A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 1′ pt Salvati (S), 5′ pt rig. Magno (VL), 19′ pt Salvati (S), 45′ pt Colella (S), 12′ st Salvati (S), 29′ st Colella (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Colella (VL), Palmisano C. (VL), D’Alessio (VL), Fiume (VL); Ricci (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Atletico Tricase 2-1
Seconda vittoria consecutiva

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste capitalizza al massimo il doppio turno casalingo ottenendo due vittorie rispettivamente con Terlizzi e Tricase, mettendo a segno 4 reti subendone solo una, e scoprendo il talento di Domenico Longo, autore di un gol a partita. I sei punti ottenuti hanno permesso alla squadra di mister Terracenere di raggiungere il sesto posto in classifica a soli 3 punti dalla zona play-off.
La gara tra le due formazioni geograficamente più distanti nel campionato di Eccellenza Pugliese vedeva i padroni in difficoltà all’avvio, con i salentini che si rendevano pericolosi per ben due volte nei primi dieci minuti di gioco: al quinto la punizione da 30 metridi Braco sorprendeva il portiere viestano Muscato che non bloccava ma che si superava nel chiudere lo specchio sulla ribattuta da pochi passi di un avversario. Diventava, invece, decisivo Muscato al decimo quando deviava contro la parte alta della traversa una conclusione dal centro dell’area di Morello su cross di De Pascalis.
Subita la sfuriata iniziale, l’Atletico Vieste prendeva in mano la manovra e al 27mo aveva l’occasionissima per passare in vantaggio dopo che il sig. Montaruli di Molfetta puniva con il penalty un fallo del portiere Esposito su Longo. Ma Rocco Augelli calciava senza troppa forza e angolando poco la battuta consentendo all’estremo difensore avversario di bloccare sulla linea di porta. Non riusciva il bomber viestano a bissare il gol dagli undici metri realizzato, invece, sette giorni prima nella porta del Terlizzi.
Se le emozioni del primo tempo si limitavano a questi pochi episodi, la ripresa si presentava più interessante già dopo 60 secondi: su un cross di Paolo Augelli irrompeva l’argentino Quintero che colpiva maldestramente mandando la sfera alle spalle del suo portiere, realizzando l’autogol che sbloccava il risultato.
Al Tricase lo svantaggio non andava giù e cercava di raddrizzare subito il risultato lasciando ampi spazi alle ripartenze dei locali che con Grieco all’undicesimo tentavano la via del gol dalla distanza costringendo il portiere Esposito a sventare con i pugni.
Un brivido correva lungo la schiena dei viestani in campo e sugli spalti al sedicesimo quando Cignarale non dava la giusta forza nel retropassaggio consentendo a Morello di intercettarlo e di tentare di sorprendere il portiere viestano con un pallonetto; ma proprio Muscato si superava smanacciando la sfera che sembrava destinata in fondo al sacco.
Muscato tornava protagonista al 28mo quando, per la seconda volta nella gara era costretto a deviare la palla contro la parte alta della traversa, stavolta su calcio di punizione dalla distanza di Tondo sporcato dalla barriera.
Il Tricase attaccava e il Vieste ripartiva in contropiede, giungendo al raddoppio al 38mo: Perlangeli (subentrato a Pelusi pochi minuti prima) saltava un paio di avversari e dalla destra serviva rasoterra Longo al centro dell’area, che in un fazzoletto controllava la sfera, si girava, e insaccava a fil di palo alla sinistra di Esposito. Per il capocannoniere dello scorso campionato di Promozione si trattava della seconda segnatura stagionale, a soli sette giorni dal primo gol con la maglia del Vieste.
Nonostante il doppio svantaggio a pochi minuti dal termine il Tricase non mollava e al 43mo accorciava le distanze con Morello che di testa finalizzava una splendida azione personale di De Pascalis sulla sinistra. I salentini lasciavano il “Riccardo Spina” a testa alta, dopo aver sfoderato una prestazione che crea piu’ di una domanda sul perchè occupino la penultima posizione in classifica.
La nuova veste che Terracenere ha dato alla sua squadra sta dando i frutti sperati, soprattutto grazie al maggior peso in attacco fornito da Longo e Gentile che affiancano Rocco Augelli, al ritorno di Campanella al centro della difesa e alle buone prestazioni degli under.

ATLETICO VIESTE: Muscato, Augelli P., Pelusi (30st Perlangeli), Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Gentile (19st Sollitto), Colella, Longo (46st Silvestri). A disposizione Renda, Nanni, Coda, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

ATLETICO TRICASE: Esposito, Di Seclì, Quintero (18st Tondo), Rizzo M., Rizzo J., Braco, De Pascalis, Pizza, Morello, Arnejo, Amato. A disposizione Nutricato, Melcarne, Musio, Deiaco, Giannuzzi. Allenatore Bruno

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Mauro Dell’Olio e Fabio Pappagallo, tutti di Molfetta
Reti: 1st aut. Quintera (V), 38st Longo (V), 43st Morello (T)
Ammoniti: Pelusi, Ricucci (V), Rizzo J., De Pascalis, Braco, Quintero (T)
Espulso mister Bruno per proteste al 31mo del secondo tempo

Sandro Siena

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Celle di San Vito – Nuova Andria 1-2
Doppio Lomonte e vittoria importante

Stemma Nuova andriaColpaccio Nuova Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per una rigenerata Nuova Andria. I biancoazzurri nord Baresi dopo aver battuto domenica scorsa in casa la Rutiglianese, colgono la prima vittoria in trasferta, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito e si inseriscono con pieno merito nel gruppone salvezza. Reggente in panchina, conferma il modulo 4-2-3-1. Quasi gli stessi uomini schierati domenica scorsa, con l’eccezione di Cassetta al posto di Pasculli al centro della difesa. I Foggiani allenati da mister Forte, si schierano con il 4-3-3, con un attacco atomico, il secondo migliore del torneo, con 24 reti segnate in 10 gare. Si gioca sul bellissimo campo in erba sintetica di Rocchetta Sant’Antonio e lo spettacolo non manca. Al 3′ ci prova Polichetti per gli ospiti, su punizione. La palla però finisce sull’esterno della rete. Al 13’ci prova capitan Bruno per il Celle, ottima la risposta del portiere Andriese Del Zio.
Dopo un’altra occasione per la Nuova Andria con Polichetti che sciupa a pochi passi dalla porta, il Celle colpisce un palo con Bruno al 24′. Ma la Nuova Andria c’è, eccome! Stesso approccio della precedente gara e cosi al 36′ va in vantaggio. Cross tagliato dalla sinistra di Polichetti, per la testa di Lomonte che in torsione batte il portiere locale Colantonini. Uno a zero e palla al centro. Il Celle San Vito è sorpreso. Veemente la reazione Foggiana. Infatti al 42′ Colasuonno commette fallo in area sullo scatenato Bruno, è calcio di rigore, che il bomber Falcone trasforma. Uno a uno e tutto da rifare per la Nuova Andria. La prima frazione però termina in parità. Nella ripresa al 58’doccia fredda per il Celle. Infatti la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Stessi protagonisti del primo gol. Punizione di Polichetti e Lomonte sotto misura ancora di testa, mette dentro, facendo esplodere di gioia i suoi! Due a uno Nuova Andria! Il Celle non ci sta e reagisce, palo colpito da Ciccarelli al 77′. E i Foggiani reclamano anche per un possibile calcio rigore non dato tre minuti dopo. Ma niente da fare per gli uomini di mister Forte. La Nuova Andria c’è, e sbanca Rocchetta. Due vittorie consecutive per una squadra, che forse era già stata data per morta da alcuni. Invece i biancoazzurri con la serenità ritrovata e un gruppo coeso, stanno dando ampi segnali di risveglio. Il campionato è lungo e l’obiettivo salvezza non è poi cosi lontano. Ottima la prova di squadra ma soprattutto del ritrovato Lomonte che ha siglato i primi due gol personali di questo campionato. Domenica prossima per i Reggente boys, ci sarà la gara interna contro il Castellana. Uno scontro(anche se è ancora presto per dirlo) che sa di punti pesanti in chiave salvezza. Certo se la squadra continuerà con questa voglia e determinazione, tutto sarà possibile.

CELLE SAN VITO: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, Latorre, Belluna, Ciccarelli, Carpentieri(76′ Recchia), Capocasale(62′ Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone. A disp. Tavano, Olivieri, Cavaliere, Sena, Cardone. All. Forte

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(79′ Conversano), A. Di Palma, Cassetta, Lomonte, Storelli(73′ D’ Ambrosio), Zinni(88′ Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Pasculli, Ziri, Zingaro. All. Reggente

ARBITRO: Cipolla di Bari
ASSISTENTI: Colaianni e Sforza di Bari
RETI: al 36′ Lomonte(A), al 42′ Falcone su rig.(Csv), al 58′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Atletico Peschici – Atletico Orsara 3-1
E sono sette…

Stemma Atletico PeschiciSettebello di vittorie per l’Atletico Peschici, che consolida il secondo posto solitario in classifica e mantiene i 3 punti di vantaggio sul terzetto Torremaggiore-Stornara-Candela e i 6 punti di distacco dall’inarrestabile Apricena.
Una partita in cui non c’è stata praticamente mai storia contro il fanalino di coda Orsara, dominata dai ragazzi di Mister Olivieri pressochè dal 1° al 90° minuto.
Si parte subito forte nel primo tempo, con l’Atletico che gestisce palla e si rende pericoloso in avanti con il trio Cavaliere-Martella-Lopriore, nessuno di loro inizialmente riesce però a trovare la via del gol, ci pensa quindi Matteo Mastromatteo a sbloccare la partita: il centrocampista peschiciano raccoglie un pallone vagante in area e senza pensarci due volte sfodera un destro al volo dal limite sul quale nulla può l’estremo difensore avversario, è il gol delll’1-0 al ’25. L’Atletico ovviamente non si accontenta, e dopo aver sfiorato il raddoppio con Martella M., ci riesce dopo 10 minuti con Lopriore, che trafigge ancora il portiere dell’Orsara con un destro a filo d’erba. E’ un primo tempo piacevole, che non smette di regalare emozioni. Avviene così che a pochi secondi dall’intervallo l’Atletico si lascia sorprendere: palla persa a centrocampo, l’Orsara riparte in contropiede e trovando la difesa di casa spiazzata riesce a andare in gol.
Nella ripresa i granata sembrano aver subito un pò il colpo, ed è l’Orsara che costruisce un paio di situazioni interessanti nel primo quarto d’ora, senza mai però rendersi veramente pericolosa dalle parti di Iacullo, oggi praticamente inoperoso. Ci vuole quindi il colpo che dia la scossa e riporti il risultato in tranquillità. Ci pensa allora il capitano odierno Latorre con la specialità della casa, il calcio piazzato. Il n°10 nonostante i quasi 30 metri dalla porta e la posizione defilata, ci prova, lasciando partire un destro insidioso che coglie impreparato il portiere. E’ il 3-1 che chiude definitivamente la contesa. Da li in poi solo ordinaria amministrazione per i padroni di casa, che in più occasioni potrebbero andare sul 4-1 ma non riescono a sfruttarle.
Arriva quindi il fischio finale dell’arbitro che sancisce la fine delle ostilità.
Sono sette dunque le vittorie complessive e consecutive in campionato, praticamente un rollino di marcia da promozione, che se non fosse per l’incredibile stagione finora disputata dalla Vicarus Apricena, probabilmente vedrebbe i granata ancora più su in classifica.
Ma questa è una squadra consapevole che non bisogna montarsi la testa, i risultati infatti, potrebbero appagare e in qualche modo portare a sottovalutare gli impegni importantissimi che seguiranno nel corso della stagione. Si sa che nel calcio spesso può succedere. E’ qui che entra in gioco il grande lavoro svolto finora dal Mister e dalla Dirigenza che durante la settimana altro non fanno che riempire di fiducia e di carica positiva questo giovane gruppo che adesso vuole veramente puntare il più in alto possibile!
Domenica prossima l’Atletico Peschici sarà di scena a San Giovanni, altra squadra che occupa zone basse della classifica e proprio per questo da non sminuire per evitare di incappare in brutti scherzi!
Complimenti ai ragazzi e allo staff per la vittoria odierna!
Nessuno vuole fermarsi adesso!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Mastrangelo, 6 Santoro, 7 Lopriore*, 8 MAstromatteo M., 9 Martella M**., 10 Latorre***, 11 Cavaliere
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Acerra, 14 De Angelis, 15 Di Fiore, 16 D’Aprile**, 17 MAstromatteo E.*, 18 Flaminio***

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012

Ascoli Satriano – P. S. Altamura 2-0
L’Ascoli riprende la corsa

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Due a zero al Puglia Sport di Noicattaro, ma risultato stretto e mai in discussione. Il comunale mai espugnato in un anno.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, vittima di turno il Puglia Sport Altamura, ex Noicattaro. Due a zero il finale e partita mai in bilico: primo tempo illuminato dal tiro di punizione di capitan Montemorra, che da una trentina di metri fredda un incolpevole Lacandela, e da almeno un altro pregevole spunto di Porcelluzzi, nell’occasione poco fortunato.
Il Noicattaro della prima frazione è poca cosa, e sul taccuino finisce soltanto una conclusione ben neutralizzata da Moschetto. Secondo tempo che si apre con i padroni di casa che potrebbero subito allungare, su calcio d’angolo al 49’ svetta Zelano che colpisce bene di testa, ma la palla carambola sul palo e sullo stinco di Porcelluzzi, spegnendosi di poco alla destra di Lacandela. I padroni di casa controllano bene le proiezioni offensive nojane, costringendo gli ospiti a provare la conclusione da fuori area, ma senza precisione; ai gialloblù non mancano le occasioni, ma per mettere il risultato in cassaforte bisogna aspettare il 91’: Moschetto rinvia lungo su Specchio, che protegge palla e caparbiamente riesce a lasciare sul posto De Filippo, arriva sul fondo e mette una palla in mezzo sulla quale si avventa Balletta per il raddoppio. Squadra schiacciasassi l’Ascoli in versione casalinga, l’ultima sconfitta risale a quasi un anno fa (Ascoli – Minervino 1-4), poi tante vittorie prestigiose; ancora decisivo, dunque, il fattore campo, dove una squadra dal tasso tecnico decisamente alto riesce ad esprimersi ad altissimi livelli e rischiando pochissimo. La Puglia Sport deve inchinarsi agli uomini di De Masi, trovando la continuità nella ricerca del pari quando De Masi toglie il suo terminale offensivo, Porcelluzzi, gettando nella mischia Melillo, per sfruttare al meglio l’arma del contropiede. L’Ascoli così conquista la terza piazza solitaria, approfittando del turno di riposo osservato dallo Sport Noci, e tra sette giorni si va a Lucera, alla ricerca di una vittoria esterna che ormai manca da parecchio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (12’ st Forgione), Daluiso, Zelano, Lanciano, Fabiano, Balletta, Porcelluzzi (32’ st Melillo), Montemorra, Ragno (22’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Brunone, Strazzella, Russo. All. De Masi

Puglia Sport: Lacandela, De Filippo, Schirone, Chimenti, Santamaria, Vernice, Loschiavone (38’ st Ciavarella), Bruni, Capriati (11’ st Saponaro), Tunzi, Di Gennaro (20’ pt Boccuzzi).
A disp. Serripierri, Frisari, Verdoscia, Pignataro. All. De Bellis

Reti: 25’ pt Montemorra, 46’ st Specchio.
Ammoniti: Filannino (AS); Loschiavone (PS).
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta coadiuvato da Seccia e Maggi (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Castellaneta – Nuova Lucera 1-0
Ancora una sconfitta a Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna sconfitta da Castellaneta pur non avendo demeritando e giocando per oltre cinquanta minuti in dieci a causa dell’esplusione di Longo, al 40′ del primo tempo, per doppia ammonizione. La prima frazione di gioco è trascorsa senza episodi degni di nota fino alla mezz’ora, quando è giunto il goal dei padroni di casa, alla fine di un contropiede lanciato a seguito di un errore dei biancocelesti su una ripartenza.
Nonostante l’inferiorità numerica, nel secondo tempo, i ragazzi di Mendolicchio, tuttavia, hanno fatto vedere cose egregie, rendendosi molto pericolosi e colpendo una traversa con Panella. La Nuova Lucera Calcio ha rivendicato un calcio di rigore nelle battute finali, perché un difensore di casa avrebbe smorzato con il braccio in area un cross di Dibisceglie.
Al 20′, Mendolicchio ha mandato tra i pali, al posto di Sportelli, il giovanissimo Perna, che è rimasto pressocché inattivo per il resto della gara. Negli ultimi dieci minuti è entrato in campo anche Zoila reduce da un infortunio. La partita si è giocata su un terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Il prossimo avversario della Nuova Lucera Calcio, domenica 2 dicembre, sarà l’Ascoli Satriano allenato dal nostro Carlo De Masi, che oggi ha battuto la Puglia Sport Noicattaro.
Ancora senza soluzione, intanto, la vicenda stadio, anche se a sentire le ultime dichiarazioni sarebbe vicina la conclusione. Società e Comune concorrerebbero al pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo in erba sintetica.

sundayradio.it

San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il Gallo!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo spenna il Gallo del campionato di Eccellenza usando bomber Giuseppe Cesareo come strumento per farlo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

Presso l’impianto sanseverese si presenta un Gallipoli spigliato e galvanizzato dal successo ottenuto contro l’Atletico Mola. I ragazzi di mister Calabro incontrano un San Severo ansioso di dare seguito all’ottima prova di domenica scorsa in quel di Galatina nonostante l’assenza dello squalificato Galetti, tra gli elementi attualmente più in forma della rosa dauna.

L’assenza del puntero argentino non impedisce comunque a mister Rufini di ripresentare l’ormai consueto 4-2-4 con alcune modifiche all’undici iniziale rispetto alle ultime uscite. L’allenatore calabrese ripropone dal primo minuto la coppia Cesareo-Ladogana, decisiva per la rimonta della settimana precedente allo ‘G. Specchia’, e sceglie ancora Ancona al posto di Selvaggi. In difesa il giovane Russi recupera la sua consueta posizione di terzino destro.

E’ un inizio gara fulminante da parte dei dauni che al 3′ trovano già il vantaggio. Errore in disimpegno della difesa ospite, Cesareo s’impossessa della sfera e si presenta a tu per tu con Laguardia superandolo agevolmente, 1-0. Al 15′, l’ex cannoniere del Corato concede il bis. Silvestri è abile ad anticipare un centrocampista avversario, a superare un diretto marcatore e a lanciare Cesareo che si allarga sulla destra e batte ancora una volta Laguardia con un diagonale. Al 29′, Calabro opta per la carta Presicce al posto di un frastornato Migali, e in effetti l’attaccante neo entrato consente ai salentini di ravvivare i propri attacchi. Il miglior momento degli ospiti si registra infatti nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione con almeno due grandissime occasioni sprecate. Al 32′, San Pizzolato guadagna l’ovazione dei propri tifosi con un triplice miracoloso intervento nel corso della stessa azione. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, l’estremo difensore foggiano prima si oppone al colpo di testa di Sportillo, quindi al tentativo ravvicinato di Presicce, infine alla pericolosa conclusione di Musarò. Al 42′, nel corso di una mischia in area sanseverese, Presicce prova il tocco risolutore da posizione defilata cogliendo il palo esterno. Al 45′, però sono i padroni di casa a proiettarsi in attacco con Ancona falciato da un difensore salentino nei sedici metri avversari senza che Milardi di Torino sanzioni il tutto con il calcio di rigore.

Nella ripresa, i sanseveresi riescono rapidamente ad imbrigliare i tentativi di rimonta leccesi anzi, le uniche occasione del tempo sono di marca foggiana. Al 56′, Ladogana lifta un cross in area ospite per Lanave che strozza troppo la conclusione da ottima posizione. Un minuto dopo vi è invece un’azione manovrata sulla sinistra del fronte offensivo giallogranata di Silvestri. Il centrocampista opera un assist millimetrico per Cesareo che non trova la porta calciando di pochissimo a lato. Il Gallipoli risponde con tanto possesso palla ma scarsa incisività, e il San Severo riesce a controllare il agevolmente il prosieguo del match.

In classifica il San Severo supera proprio il Gallipoli e aumenta a quattro i punti di vantaggio sulla sesta della classifica, la prima esclusa dalla zona play off.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Ancona (67′ Selvaggi), Conte, Ladogana, Cesareo (67′ Mongelli), Lanave (83′ Stango).
A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio. Allenatore: Rufini.

GALLIPOLI. Laguardia; Casalino, Margagliotti, Alessandri, Sportillo, Pellegrino (53′ Aragau), Savino, Musarò (53′ Solidoro), Renis, Migali (29′ Presicce), Negro.
A disposizione: Passaseo; Schiavano, Legali, Verdesca. Allenatore: Calabro.

RETI: 3′-15′ Cesareo.
ARBITRO: Milardi di Torino.
NOTE – Ammoniti Casalino e Negro del Gallipoli; Cesareo del San Severo.

Unione Calcio Bisceglie – Castriotta 4-0
Un poker da quarto posto

Un’azione a centrocampo

Unione Calcio Bisceglie. Dopo Barletta, l’Unione calcio cala il secondo poker consecutivo, questa volta sul terreno amico del Di Liddo. Un inappellabile 4 – 0 ai danni del Raffaele Castriotta ridimensionato dopo il risultato tennistico ottenuto domenica scorsa contro l’Ordona.

Malerba, Parente, Dell’olio e Logoluso assenti nelle file dei padroni di casa: dal primo minuto Troilo e Di Pierro.

Primo tempo che vede l’Unione lezioso ma determinato ad arginare la muraglia difensiva dei biancorossoblu sipontini: si viene a capo dell’enigma Castriotta al minuto 32° con Sergio De Cillis, bravo a recuperare una respinta corta di La Luna sulla precedente conclusione; diligente in questo caso Nicola Di Pierro, in posizione irregolare, a non recepire il passaggio filtrante di Persia nell’occasione del gol.

Nella ripresa i biscegliesi dilagano prima con Porcelli a porta vuota su diagonale teso di De Cillis; poi con Troilo, lesto a fare tap in su di un pallone rimbalzato dal palo ed infine con Pasculli in contropiede.

 Da segnalare un legno colpito da Pasculli, su morbido suggerimento di Albanese ed una pericolosa, quanto spettacolare, acrobazia di Angelo Monopoli presa con incertezza da La luna.

Approfittando del rinvio fra Real BAT e Rocchetta S. Antonio la comitiva azzurra balza al terzo posto, affiancando il gruppo biancorosso di Beppe Iannone a quota 21 punti.

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Monopoli Ant., Bufi, Monopoli ang., Porcelli (67° Ciardi), De Cillis, Albanese (85° Caprioli), Persia, Pasculli, Di Pierro (83° Abascià). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Salerno, Tortora, Tritta.

Raf. Castriotta: La luna, Testa, Paglione, Maniero (39° Vergura), Rago, Iaccarino (67° Bottalico), Palillo, De Meo, Totano, La Forgia, Robustella. Allenatore: Vergura M. A disposizione: Fabiano, Riganese.

Arbitro: Minerva Francesco (Lecce)
Reti: 32° De Cillis, 61° Porcelli, 74° Troilo, 88° Pasculli.
Ammoniti:
Bufi (UCB); Rago (RCM)
Spettatori:
300

Lesina Calcio
Finisce 4-2 l’amichevole con l’Apricena

Amichevole di lusso per l’U.S.D Lesina,i lagunari fanno visita ai piu blasonati “cugini” dell’Apricena calcio squadra militante nel campionato di prima categoria. Mister Caroppi schiera la seguente formazione: Stoico, Pezzicoli G., Murano, Maurizio, Natale, Protano, Avellino, Caldarella, Augelli.D.N, Scavongelli, Villani applicando il modulo del 4-4-1-1.
L’Apricena cerca subito di mettere le cose in chiaro partendo in quarta,nei primi minuti di gioco trova subito la via del gol.I lagunari non si lasciano intimorire e rispondono subito trovando il pareggio con uno splendido diagonale di Scavongelli (promettente). L’apricena accusa il colpo e cerca di ripartire ma il lesina risponde colpo su colpo. Nel finale di tempo i locali ritrovano il vantaggio infatti il primo tempo si chiude sul punteggio di 2-1. La ripresa vede l’Apricena affondare i colpi e nel giro di dieci minuti va a segno per altre due volte. Nonostante la girandola di sostituzioni effettuate e sul risultato di 4-1 gli ospiti tirano fuori l’orgoglio e mettono all’angolo i padroni di casa riuscendo a concretizzare solo una volta con Mininno le numerose occasioni da gol create.
Il Lesina,seppur sconfitta per 4-2,esce a testa alta dal Garibaldi di Apricena consapevole di non aver sfigurato contro i piu quotati avversari.

Rocco Sardella

TELEDAUNA
Figli di un calcio minore(21/10/2012)

Quarta puntata della trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella e in onda ogni mercoledì alle 21:05 e in replica il giovedì alle 14:55 su TELEDAUNA.
Dall’Eccellenza Pugliese ai due gironi di Terza Categoria provinciale, tutto il calcio di Capitanata sotto la lente d’ingrandimento. Anche calcio a 5 con il ritorno del campionato di serie A2 e della Fuente, dopo i mondiali di categoria.
Ospiti in studio Gerardo Gallo e Savino Ingannamorte, rispettivamente segretario e calciatore dell’USD Orta Nova e Luca Caporale, giornalista esperto dei 5 Reali Siti.

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Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D è Gladiator – Ischia il big match, per stabilire chi rimarrà in testa alla classifica. Eccellenza con la sfida a distanza tra Audace Cerignola (derby interno con il Manfredonia) e Libertas (in casa contro l’Atletico Mola). In Promozione la capolista Sudest cercherà di approfittare (ma se la dovrà vedere contro il Locorotondo in trasferta) del turno di riposo dello Sport Noci sperando in un passo falso dello  Sporting Altamura contro il Real Alberobello.
La Nuova Daunia cerchèrà di conservare il primato in prima categoria (a Lesina contro l’Alexina) mentre in II categoria sfida tra la capolista Vicarius e l’Orta Nova.

 


SERIE D 13^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Nardo’ Calcio  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Pomigliano  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Bisceglie  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ischia Isolaverde  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Potenza  –  CTL Campania  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Matera  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli 
 S. Antonio Abate  –  Brindisi  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Monospolis  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


ECCELLENZA 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Vieste  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Manfredonia  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Betrone” Erb. Art. di Molfetta 
 Manduria  –  Atletico Corato  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Real Racale  Campo “Mad. D’altomare” Erb. Art. di Polignano 
 San Severo  –  Gallipoli  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  P. S. Altamura  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Castellana  –  Cellamare  Campo “Azz. D’Italia” Erb. Art. di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Nuova Andria  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Melphicta Calcio  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Rutiglianese  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni Rotondo  –  Carapelle  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Sudest  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Sport Noci    di   

 


I CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Audace Barletta  Campo “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Min. Murge  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Ordona Calcio  –  Sanseverese  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Real Bat  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale di Stornarella 
 Sporting Daunia  –  Apricena  Campo Degli Ulivi di Foggia 
 U.C. Bisceglie  –  R. Castriotta  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Atletico Orsara  Campo “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Stornara 
 Matinum  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Troia  –  Cagnano Varano  Nuovo Stadio Comunale di Troia 
 Vicarius  –  Orta Nova  Campo “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir.A 4^ Giornata – ore  14:30 

 Poggio Imperiale  –  Sammarco  Campo “Sampietro” di Poggio Imp.
ore 10:30
 Real Marvin  –  Viestese  Campo “Croci Nord” di Foggia
 San Marco  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Real Peschici  Campo “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sp. Sannicandro  –  Foggia Incedit  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Riposa  –  Lesina  

 


4^ Giornata ore  14:30 

 Biccari  –  Elce  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Carapellese  –  Real Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Foggia Spa  –  Alberona  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio  ore 18:00
 Herdonia  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Sant’Agata  –  Atletico Bovino  Campo “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Atletico Carapelle  

Sudest
al Viale Olimpia, una sfida inedita

Sudest Pasquale Piacenza

Il Massaggiatore Pasquale Piacenza

Le api di mister D’Ermilio affrontano un Locorotondo in netta crescita. Sudest, al comando, in cerca di allungo. I Loco’s cercano continuità. Squalificato Di Bari. Arbitra Vergaro di Bari.

SPIRITO DI GRUPPO – Undicesima giornata di Campionato, Sudest in vetta alla classifica con 7 punti di distacco dalle inseguitrici. Al Viale Olimpia, i dorati affrontano il Locorotondo, squadra scesa dall’Eccellenza e in netta crescita nelle ultime giornate con tre vittorie in quattro gare (di cui due consecutive). Le api devono pensare al proprio cammino cercando di ottenere il miglior risultato possibile, sempre e su tutti i campi (i conti si faranno alla fine). Ad attenderli ci sarà una compagine, quella di casa, assetata di punti e in cerca di continuità. La Sudest di mister D’Ermilio sarà sospinta (vista la mancanza di una tifoseria vera e propria) dalle motivazioni e dalle responsabilità che caratterizzano ogni atleta. La forza principale di questa squadra deriva dall’interno, dai rapporti umani e dai legami di gruppo in costante crescita nello spogliatoio dorato.

DORATI A TRAZIONE ANTERIORE – A Locorotondo, D’Ermilio dovrebbe schierare il classico 4-3-3.  A centrocampo, Giulio Mastrolonardo potrà essere affiancato da Giacomo e Domenico De Giosa con Gianni Colella spostato in avanti a supporto di Salvati. In difesa Girolamo sarà protetto dallo scudo Clementini-Ricci con Blonda e Lettieri sugli esterni.

DI BARI SQUALIFICATO – Mister Capriati dovrà far a meno di una pedina fondamentale, ovvero il centrocampista Di Bari appiedato dal Giudice Sportivo. Rientra Francesco Colella. In avanti Muslì e Amodio avranno il compito di scardinare la difesa ospite. Sugli esterni dovrebbero agire Magno e Fiume.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Vergaro di Bari coadiuvato da Centrone e Fallacara di Molfetta.

Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie
Pregara Castriotta Manfredonia

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Puglia,per l’Unione Calcio Bisceglie è arrivato il momento di rituffarsi nel Campionato di Prima Categoria: di scena, presso lo stadio Francesco Di Liddo, l’incontro con il Raffaele Castriotta di Manfredonia con fischio d’inizio domani pomeriggio alle ore 14:30.

I rossoblu sipontini di mister Vergura giungono a Bisceglie con un bigliettino da visita niente male. Un tennistico 6 – 0, rifilato al malcapitato Ordona domenica scorsa, che ha rilanciato le ambizioni di salvezza dei rossoblu:

Ogni partita ha una storia a se; difficile ma non impossibile ripetersi, anche se noi arriviamo da cinque vittorie consecutive in gare ufficiali e dalla nostra abbiamo determinazione ed entusiasmo

E’ questa la lettura della partita da parte del tecnico biscegliese Giampiero Di Pierro, il quale tiene a precisare l’ottimo stato di forma dei ragazzi e la presenza di una lunga e pronta panchina:

La squadra è in salute; siamo in crescita e adesso il cammino può essere in discesa: mancheranno uomini importanti in difesa però ho una panchina su cui posso fare concreto affidamento. La loro assenza non verrà rimpianta

Nelle fila dei padroni di casa assenti Malerba e Parente, causa squalifica, e Logoluso, uscito anzitempo nell’incontro di giovedì per una botta alla caviglia.

Arbitrerà la partita, valevole per la decima giornata, il sig. Francesco Minerva della sezione di Lecce.

U.S.D. San Severo
Scontro diretto contro i Galli

Francesco Russi

Il San Severo si appresta a disputare la sesta gara stagionale al ‘Ricciardelli’ con il chiaro obiettivo di fare sua l’intera posta in palio contro una diretta concorrente. Presso l’impianto sanseverese infatti si recherà il Gallipoli Football 1909, formazione attualmente al terzo posto del campionato di Eccellenza. Contro i leccesi, i ragazzi di mister Rufinidovranno confermare quanto di buono fatto in occasione dell’ultima trasferta di Galatina, dove hanno ottenuto un insperato pareggio in rimonta dopo essere stati sotto di due reti.

Nell’U.S.D. San Severo non sarà disponibile il puntero Nando Galetti, squalificato dal giudice sportivo dopo aver raggiunto le quattro ammonizioni stagionali. Ritorneranno arruolabili il giovane Francesco Russi e il difensore Mongelli, reduce da un turno di stop disciplinare.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione dell’Eccellenza con diciotto punti. I giallogranata hanno ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle undici gare archiviate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato venti volte (secondo del girone con quello del Molfetta), mentre la difesa ha subito tredici reti (nono nella classifica delle marcature concesse).
Il Gallipoli occupa il terzo posto momentaneo del campionato di Eccellenza 2012/13 dopo undici giornate di campionato. I leccesi hanno ottenuto cinque vittorie, altrettanti pareggi ed una sola sconfitta due settimane fa a Manduria. Le reti siglate dalla prossima rivale del San Severo sono state diciassette (quinto miglior attacco del girone), mentre la difesa ha incassato otto marcature risultando attualmente la seconda del torneo.
Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa del Pro Italia Galatina (Ianniciello e Ladogana per i giallogranata). Il Gallipoli arriva invece dal 3-2 inflitto all’Atletico Mola

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Gallipoli, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Sudest: A tu per tu con
Emanuele Carrassi

Nome: Emanuele
Cognome: Carrassi
Età: 
29
Segno zodiacale:
 Scorpione
Ruolo:
 Attaccante

Ricordi il tuo esordio: Lo ricordo benissimo: fu A 17 anni in Eccellenza con il Conversano di patron Palmisano a cui sono legato da sempre

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ importante ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:  Io credo in 3 fattori: professionalità, umiltà e costanza

I pronostici per il Campionato: Cercare di rimanare in vetta fino alla fine

Qualcosa che metti in campo più degli altri: Il cuore oltre l’ostacolo

Punto debole:  A voltre sono troppo impulsivo, ma ci tengo tantissimo a questa squadra

Il gol più bello o più significativo: Senza dubbio quello realizzato nella semifinale playoff per l’Eccellenza col Policoro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Essere sempre umili e costanti negli allenamenti settimanali

Il giocatore più forte dell’organico: Il capitano Alfredo Ricci

Il rapporto col mister: Direi molto buono, c’è tanto da imparare!

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Il più divertente e paradossale è stato giocare contro una squadra che  si è presentata in campo con soli 7 giocatori su 11. Il più brutto invece è stata una partita finita in rissa

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:  Sicuramente le strutture da gioco, molte non sono all’altezza

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Gioacchino Prisciandaro, bomber ovunque

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Casamassima tutta la vita

Finita la carriera da calciatore che farai:  Continuerò a pieno regime il mio lavoro

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Fidanzatissimo

Film preferito: Scarface

Musica preferita: Minimal house

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Ronaldo

Hobby e passioni: Calcio, play station e burraco

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Destra

Sogno nel cassetto: Avere una vita felice con la mia principessa

Ultima vacanza: Londra

Il tuo motto di vita: Chi l’ha dura, la vince!

 

 

Roberto Pirolo

AIA Foggia
Gli arbitri foggiani impegnati nel weekend

GLI ARBITRI E GLI ASSISTENTI FOGGIANI IMPEGNATI NEL WEEKEND

Diego Roca

 

Seconda presenza stagionale in Serie A per l’assistente Giuseppe Stallone, che riveste anche il ruolo di Presidente della Sezione “Formillo” di Foggia: sarà impegnato a coadiuvare l’arbitro Massa in Chievoverona – Siena.

In Serie B Diego Roca e Pasquale De Meo saranno di scena al “Franco Ossola” di Varese, rispettivamente come arbitro e assistente n.2 della gara Varese – Pro Vercelli.

In Lega Pro Lucia Abruzzese svolgerà funzioni di assistente arbitrale nel match di Seconda Divisione Arzanese – Teramo.

A livello regionale, anche questa domenica saranno tanti i fischietti e le bandierine daune a calcare i campi della Puglia.

In Eccellenza Carmine Lopriore sarà di scena a Copertino, nella gara che vedrà i leccesi affrontare la compagine barese dei Quartieri Uniti. L’assistente Mastropasqua, invece, sbandiererà in Polimnia – Racale.

Terna interamente foggiana per il derby tra San Giovanni Rotondo e Carapelle, con le due squadre alla ricerca di punti per opposti motivi: dirigerà Gianluca Roca, coadiuvato da Panarese e Scillitani. Sempre nel gir. A di Promozione, Vincenzo Andreano fischierà in Rutiglianese – Virtus Bitritto, con Ragazzo e Costrino ad assisterlo. Nel gir. B, Daniele sarà impegnato a dirigere Stella Jonica – Carovigno, con entrambe le squadre alla ricerca disperata dei tre punti.

 

SERIE A

CHIEVO – SIENA

Assistente n.1: Giuseppe Stallone

 

SERIE B

VARESE – PRO VERCELLI

Arbitro: Diego Roca

Assistente n.2: Pasquale De Meo

 

LEGA PRO SECONDA DIVISIONE

ARZANESE – TERAMO

Assistente n.2: Lucia Abruzzese

 

ECCELLENZA PUGLIESE

COPERTINO – QUARTIERI UNITI BARI

Arbitro: Carmine Lopriore

 

POLIMNIA – RACALE

Assistente n.2: Cristian Mastropasqua

 

PROMOZIONE PUGLIESE

SAN GIOVANNI R. – CARAPELLE

Arbitro: Gianluca Roca

Assistente n.1: Giuseppe Panarese

Assistente n.2: Fabrizio Scillitani

 

RUTIGLIANESE – V. BITRITTO

Arbitro: Vincenzo Andreano

Assistente n.1: Vincenzo Ragazzo

Assistente n.2: Giuseppe Costrino

 

STELLA JONICA – CAROVIGNO

Arbitro: Daniele Labianca

 

PRIMA CATEGORIA

CANOSA – AUDACE BARLETTA

Arbitro: Attilio Pio Stefania

 

R. SIBILLANO – REAL GIOIA

Arbitro: Raffaele Manuel Padula

 

GINOSA – UNITED MOTTOLA

Arbitro: Roberta Roca

 

 

Clicca qui per vedere tutte le designazioni dall’Eccellenza alla III Categoria.