Verso Bisceglie-Palermo, le probabili formazioni
Conferma del 4-3-3 che ha superato il Foggia per mister Bucaro, subito Almici in campi per i rosanero
QUI BISCEGLIE – mister Bucaro confermerà quasi gli stessi undici della gara di mercoledì a Foggia. In attacco spazio a Padulano.
PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Spurio; Di Marino, Priola, Vona, Giron; Maimone, Cittadino, Zagaria; Padulano, Rocco, Mansour.
QUI PALERMO – subito Almici in campo, appena arrivato. Recuperato Corrado, dovrebbe andare in campo nel 4-2-3-1 provato spesso in allenamento, come variante al 3-5-2 utilizzato finora.
PROBABILE FORMAZIONE– (4-2-3-1) Pelagotti; Almici, Accardi, Lancini, Corrado; Luperini, Odjer; Valente, Kanoutè, Rauti; Lucca
Fabio Lattuchella
Foggia – Bisceglie 1-3, Highlights ed interviste post partita
Foggia-Bisceglie, le formazioni ufficiali
Due cambi annunciati per il Foggia, dentro Dell’Agnello e Raggio Garibaldi. Bucaro mette Rocco in attacco
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Anelli, Gavazzi; Kalombo, Vitale, Raggio Garibaldi, Gentile, Di Masi; Curcio, Dell’Agnello
A disp.: Di Stasio, Ndiaye, D’Andrea, Iannone, Agostinone, Tascini, Garofalo, Morrone, Aramini, Pompa, Naessens
All.: Marchionni
Bisceglie (4-3-3): Spurio; De Marino Vona, Priola, Giron; Mainone, Cittadino, Zagaria; Vitale, Mansour, Rocco
A disp.: Russo, Manfrellotti, Padulano, Sapri, Cigliano, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Musso, Lauria, Sartore, Tarantino
All.: Bucaro
Fabio Lattuchella
Bisceglie-Turris 0-1
Campani al secondo posto in classifica, esordio amaro per Bucaro sulla panca dei nerazzurri
Turris corsara a Bisceglie (0-1), i campani ora sono al secondo posto in classifica con 9 punti. Il gol vittoria arriva al 40′ ad opera di Giannone, abile a correggere di testa a rete un tiro di Pandolfi deviato dal portiere nerazzurro Spurio.
Inutile forcing nella ripresa del Bisceglie, che ci prova con Maimone e Mansour in apertura, senza fortuna. POi nel finale qualche occasione anche per Rocco, all’82’ e allo scadere. Nulla di fatto e la Turris porta a casa i 3 punti, posizionandosi seconda in classifica. Per i padroni di casa, esordio amaro in questo campionato.
Bisceglie: 22 Spurio, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 70° 24 Sartore), 8 Cittadino (dall’82° 20 Lauria), 10 Padulano (dal 46° 11 Rocco), 14 Cigliano (dal 46° 13 Zagaria), 16 Pelliccia, 17 Laraspata, 19 Vitale (dall’82° 18 Musso), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 9 Manfrellotti, 15 Ferrante, 25 Tarantino.
Turris: 1 Abagnale, 2 Esempio, 24 Rainone, 5 Lorenzini, 3 Loreto, 4 Franco, 14 Fabiano (dal 59° 6 Romano), 8 Signorelli (dal 78° 16 Di Nunzio), 10 Giannone (dal 59° 11 Sandomenico), 18 Persano (dal 28° 7 Pandolfi), 33 Da Dalt (dal 78° 29 Tascone). Allenatore: Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 17 Esposito, 15 Marchese, 27 D’Ignazio, 25 Brandi, 13 D’Oriano.
Arbitro: William Villa di Rimini.
Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabio Catani di Fermo.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
MARCATORI: 40° Giannone (T).
Giovanni Bucaro è il nuovo allenatore del Bisceglie. Alle 11 la presentazione
Sarà Giovani Bucaro a guidare il Bisceglie nel prossimo campionato di Serie C.
Come riferisce infatti TuttoCalcioPuglia.com nella serata di ieri il quarantanovenne tecnico palermitano ha firmato il contratto che lo legherà al club stellato e stamattina alle ore 11 verrà presentato ufficialmente.
Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Fino a una settimana fa non ci credevamo”
Il presidente del Bisceglie Vincenzo Racanati ha commentato in esclusiva ai nostri microfoni la riammissione della sua squadra al campionato di Serie C:
“Fino ad una settimana fa non ci credevamo, poi però le cose sono andate in un certo modo. Siamo molto contenti di com’è andata. Dieci giorni fa eravamo pronti per fare la D, poi fortunatamente è andata bene. La rosa necessita sicuramente di miglioramenti, quindi dovremo puntellare la squadra. Sappiamo bene che il campionato sarà molto difficile, ci vorranno giocatori adatti alla categoria. Spero di accontentare la piazza: da tifoso vorrei prendere i migliori pezzi sul mercato, ma devo stare attento al bilancio. Proveremo a valorizzare qualche giovane”.
Ufficiale: ecco i tre gironi di Serie C
La Lega Pro ha diramato i giorni ufficiali per il prossimo campionato.
GIRONE A: Albinoleffe, Alessandria, Carrarese, Como, Giana Erminio, Grosseto, Juventus U23, Lecco, Livorno, Lucchese, Novara, Olbia, Pergolettese, Piacenza,Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Sesto, Pro Vercelli, Renate.
GIRONE B: Arezzo, Carpi, Cesena, Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Imolese, Legnago, Mantova, Matelica, Modena, Perugia, Ravenna, Sambenedettese, Sudtirol, Triestina, Virtus Verona, Vis Pesaro.
GIRONE C: Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Juve Stabia, Monopoli, Paganese, Palermo, Potenza, Teramo, Ternana, Trapani, Turris, Vibonese, Francavilla, Viterbese, X, Y.
Il Bisceglie cambia: via Canonico, c’è un nuovo proprietario
Il Bisceglie ha un nuovo proprietario. In serata, si è concretizzato, ufficialmente, il passaggio di proprietà da Nicola Canonico a Vincenzo Racanati.
A comunicarlo è stato proprio il presidente uscente tramite una foto pubblicata sul proprio profilo Facebook. Si apre ufficialmente, così, l’era Racanati. Una luce in fondo al tunnel in quel di Bisceglie.
Serie C, nuova idea: playout da 4 senza retrocessioni dirette.
Dal Comitato di Presidenza tenutosi oggi in FIGC spunta un’altra ipotesi per i playout di Serie C.
In particolare, l’idea allo studio della federazione sarebbe quella di evitare retrocessioni dirette, facendo disputare alle ultime quattro classificate di ogni girone i play out, salvando direttamente le quintultime e prevedendo tre retrocessioni per ogni girone.
Il format potrebbe essere il seguente: spareggio ultima-quartultima e penultima-terzultima. Le squadre uscite sconfitte dalle sfide retrocederebbero direttamente in Serie D. Le due vincenti non sarebbero però automaticamente salve: dovrebbe disputarsi una sorta di finale play-out, in cui a salvarsi sarà soltanto la vincitrice di quest’ultimo match.
Lega Pro, le proposte del Direttivo su format, promozioni e retrocessioni
Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito nel pomeriggio di ieri. Era presente anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
L’intervento di Gravina sulla riforma dei campionati.
Il direttivo si è aperto proprio con l’intervento di Gravina: il presidente federale ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati. Il Presidente Federale ha ricordato alle componenti di Lega Pro che il Decreto Rilancio consente alla Federazione di adottare “anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici”; lo stesso decreto però permette di attuare al momento la riforma dei campionati.
Gravina ha comunque sottolineato l’esigenza di ripensare al format dei campionati già dalla stagione sportiva 2021/2022, al fine di valorizzare il fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti che riveste la Lega Pro.
Le decisioni del Direttivo sulla prosecuzione del Campionato.
Dopo le parole di Gravina, il direttivo di Serie C ha ribadito la necessità di comunicare alla Federazione la impossibilità di disputare tutte le partite già previste dal calendario ordinario entro il 20 agosto 2020.
La Lega Pro, quindi, proporrà alla FIGC di non riprendere il campionato di Serie C con la regular season, ma direttamente dalla disputa di play-off e play out.
Conseguentemente, per Monza, Vicenza e Reggina (le attuali prime in classifica dei tre gironi di Serie C) il campionato non riprenderà, con la promozione diretta in Serie B. Retrocesse le ultime in classifica di ogni girone.
Si disputeranno, invece, i consueti maxi play-off ed i playout per ogni girone. La Lega, infine, proporrà di non disputare i play-out nel Girone C, con la retrocessione diretta di Bisceglie e Rieti, per il forte distacco delle due squadre dalle dirette rivali per gli spareggi salvezza.
Gli scenari.
Era già sul piede di guerra il presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, che si era detto pronto a diffidare FIGC e Lega Pro se al Bisceglie non fosse data la possibilità di scendere in campo (Leggi: ). Qualora la proposta della Lega Pro dovesse passare in Consiglio Federale, Canonico potrebbe dare il là ad una battaglia legale.
Può sorridere il Bari che vede scongiurato il rischio di una promozione diretta del Carpi. I galletti non avrebbero più scuse adesso e dovrebbero conquistare la Serie B sul campo.
Guardano con favore agli esiti del direttivo anche i club di Serie D. Tra questi anche il Foggia, secondo nel girone H, a -1 dal promosso Bitonto. Scongiurato il pericolo del blocco delle retrocessioni, i Satanelli possono sperare nel ripescaggio qualora, come frequentemente accade, qualche società non si iscriverà al campionato di Serie C 2020-2021
Serie C, sulla ripresa decide il Consiglio Federale. In stand-by le Pugliesi
Al termine del vertice di ieri tra il ministro Spadafora ed il presidente della FIGC Gravina sono arrivate imprtante decisioni: la serie A ripartirà il prossimo 13 giugno (ve ne abbiamo parlato qui: La Serie A riparte: ecco come)sei giorni più tardi toccherà alla serie B.
Più complicata la situazione in Serie C, soprattutto per la difficoltà delle società di attuare i protocolli imposti per la ripresa delle gare.
Ci sarà quindi da attendere il prossimo consiglio Federale, per capire se la Serie C dovrà completare la regular season di Lega Pro o se far disputare direttamente i playoff e i playout.
Scongiurata definitivamente, a quanto pare, la fine anticipata del campionato.
Ci vorrà qualche giorno d’attesa ancora per le pugliesi di terza serie: Bari, Bisceglie, Francavilla e Monopoli dovranno aspettare il vertice della FIGC- che si terrà probabilmente la prossima settimana – per capire se ci sarà “il rompete le righe”, ovvero si dovrà ricominciare a correre per i rispettivi obiettivi. a
Bisceglie, è saltata la cessione del club
Da notiziariocalcio.com arrivano aggiornamenti sulla possibile cessione del Bisceglie al gruppo guidato dall’avvocato Ingravale. La vendita del club neroazzurro apparre, al momento, saltata.
“In un momento di piena crisi come questa era difficile pensare di investire in questa società”. Esordisce con questo annuncio importante, Ingravalle, presidente della cordata che aveva raggiunto l’accordo per l’acquisizione del Bisceglie Calcio. “Tale situazione difficile – prosegue – a livello economico e sanitario, ha causato la caduta delle componenti che fondavano la nostra intuizione di acquisto della squadra. Nonostante ciò – conclude –, assicuro che Canonico mi ha ribadito la sua ferma volontà di cedere il club”.
Calcioscommesse, il Foggia prende le distanze da Maccarrone: è fuori rosa da tempo
Il Foggia prende le distanze dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il tesserato Maccarrone, travolto da guai giudiziari relativi ad un presunto giro di scommesse calcistiche tenuto quando era tesserato col Bisceglie. Maccarrone è stato tratto in arrestato nelle scorse ore. La società di viale Ofanto precisa che il calciatore è da tempo fuori dai radar, fuori rosa per motivi tecnici-disciplinari.
Questo il comunicato ufficiale del Foggia.
Il Calcio Foggia 1920, venuto a conoscenza dagli organi di informazione delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il proprio tesserato Giordano Maccarrone, precisa che lo stesso, per motivi tecnici e disciplinari, non fa più parte della rosa da circa venti giorni. Il club rossonero, evidentemente estraneo alle vicende accadute la scorsa stagione, quando il calciatore era tesserato per un’altra società, attende l’esito dei dovuti approfondimenti per adottare, eventualmente, gli opportuni provvedimenti.
Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione
Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.
Monopoli-Bisceglie 2-1
Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella
Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio
Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.
Serie C – Corrono Bari e Monopoli, Virtus show
Un altro scatto in coppia per avvicinare la vetta. Il weekend di Serie C premia Bari e Monopoli, che vincono e avvicinano la testa della classifica a grandi passi. Vittoria roboante anche per la Virtus Francavilla, l’unica pugliese a steccare è un Bisceglie ancora a caccia della miglior quadratura.
Nel big-match del “San Nicola”, il Bari sbarra la strada all’ormai ex capolista Ternana. Terzo successo consecutivo per la squadra di Vivarini, che rientra prepotentemente tra le squadre di vertice grazie al 2-0 firmato da Hamlili e Sabbione. Biancorossi adesso a -3 dal Potenza, nuova prima della classe.
C’è un’altra pugliese che però è ancor più vicina al primo posto. Il Monopoli non si ferma più e inanella la terza vittoria consecutiva. Un gol di Jefferson è sufficiente per vincere a Rieti e portarsi a quota 19 punti, due in più rispetto al Bari e ad un punto dal primato.
Fa festa anche la Virtus Francavilla, che travolge la Vibonese al “Giovanni Paolo II”. Sei gol per la squadra di Trocini, in una partita mai in discussione nonostante i due rigori trasformati da Tito. La furia biancoceleste si abbatte sui calabresi con Caporale e due volte Perez nel primo tempo, poi i gol di Albertini, Vazquez e Bovo nella ripresa. Allontanata la zona playout.
L’unica nota dolente arriva da Viterbo, dove il Bisceglie cade 1-0. La cura Pochesci continua a non sortire gli effetti sperati e arriva la seconda sconfitta in tre giornate. La Viterbese la vince nella ripresa con Errico e lascia i nerazzurro-stellati a 9 punti con alle spalle le sole Sicula Leonzio, Rieti e Rende.

Lo stadio del Bisceglie non a norma? E a Cerignola s’infuriano
La querelle Bisceglie-Cerignola, nata successivamente alla riammissione in C della prima e al mancato ripescaggio della seconda, è ben lontana dall’avere una fine.
I gialloblu del presidente Grieco sono letteralmente infuriati con Ghirelli (addirittura il presidente ofantino vuole denunciarlo) per una presunta disparità di trattamenti tra loro e i nerazzurri biscegliesi.
A versare benzina sul fuoco ci pensa l’ingegnere Domenico Lapolla, ex arbitro FIGC, che ha tracciato un inquietante spaccato sulla non agibilità del Ventura, lo stadio del Bisceglie. A quanto riferito da Lapolla, l’impianto riscontra diverse e pericolose carenze strutturali, come balaustre pericolanti, gradoni lesionati, cavi elettrici penzolanti dalle torri faro e sospesi nel vuoto, manto erboso secco e ingiallito. Queste rivelazioni sarebbero state girate dallo stesso Lapolla soltanto tre giorni fa a Ghirelli, ma quest’ultimo avrebbe fatto orecchie da mercante, invitando il Bisceglie (ma non il Cerignola) alla compilazione dei calendari di C.
A Cerignola monta la protesta, non solo per il fatto di non essere stati ripescati, ma anche perché il Bisceglie a questo punto non sembrerebbe avere tutti i requisiti richiesti dalla Lega. Tra i capopopolo della rivolta troviamo il presidente Grieco e il sindaco Metta, che si dicono delusi e defraudati. I tifosi, solo qualche giorno fa avevano festeggiato una storica promozione in Lega Pro, e adesso si ritrovano de facto a dover assistere a un altro campionato di D. Sui profili social dei cicognini continua a campeggiare lo slogan “Noi C siamo”, mentre invece è Metta a pubblicare foto sia del Ventura che del Monterisi, mettendo in evidenza le differenze tra i due impianti, soprattutto per quanto riguarda illuminazione e manto erboso.
Probabilmente ne sapremo di più il 29 luglio, giorno in cui si avranno le risposte definitive dalla FIGC. Fino ad allora aspettiamoci ancora tanta rabbia, in quel di Cerignola.
Play out Serie C, la designazione arbitrale di Lucchese-Bisceglie
Sarà Luca Zufferli di Udine a dirigere la gara d’andata dei play out di Serie C fra Lucchese e Bisceglie in programma il primo giugno.
Ad assisterlo ci saranno Gianluca Santori della sezione di Padova e Patric Lenarduzzi della segzione di Merano. Ruolo di quarto uomo affidato ad Eduart Pashuku di Albano Laziale.
Bisceglie, prima rete stagionale per Risolo: “Sensazione bellissima”
Prima rete stagionale per Andrea Risolo, che allo scadere permette al Bisceglie di incamerare i tre punti nella gara contro il Rende.
Queste le sue parole in sala stampa “E’ stata una sensazione bellissima perché credo che ce lo meritavamo. Da qualche settimana stiamo cercando di recuperare le forze e assemblare i meccanismi con mister Vanoli. Sono contento per me stesso, ma anche per la squadra: stiamo cercando di dare il massimo, mettendo in campo cuore, anima, orgoglio, dignità. Abbiamo sempre perso per errori stupidi, senza meritare le sconfitte. Ora sono davvero contento: anche per me è stata una liberazione, all’inizio non ho reso come volevo. Da qualche giornata ho cercato di aumentare il livello delle mie prestazioni“.
Pareggio di rigore nel derby tra Bisceglie e Fidelis Andria
Due calci di rigore e il derby tra Bisceglie e Fidelis Andria termina 1-1.
Trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Gustavo Ventura” di Bisceglie c’è il derby tra i padroni di casa del Bisceglie e la Fidelis Andria.
Moduli speculari per il match con entrambi i tecnici che si affidano al collaudato 3-5-2.
Gli ospiti allenati dal biscegliese Papagni devono fare a meno di alcuni uomini specie a centrocampo dove mancano lo squalificato capitan Piccinni e gli infortunati Esposito e Matera.
Spazio dal primo minuto per Danilo Colella (al rientro) in difesa mentre a centrocampo c’è Lobosco con Di Cosmo spostato al centro e Tiritiello esterno a destra.
Il Bisceglie si affida alla coppia d’attacco composta da Jovanovic e D’Ursi.
Buon primo tempo degli ospiti che si vedono annullare due reti al 25’ con Abruzzese con una carica ai danni del portiere di casa Crispino e al 32’ con l’ex Lattanzio per una posizione di offside.
Il Bisceglie si fa vedere poco dalle parti di Maurantonio e così il primo tempo termina 0-0.
Nella ripresa la Fidelis si rende ancora pericolosa ma al 69’ sono i nerazzurri a portarsi in vantaggio con il calcio di rigore trasformato da D’Ursi concesso per un fallo di Tiritiello su Giron.
Pochi minuti dopo però c’è un calcio di rigore anche per i biancoazzurri per un fallo di mani in area di Petta.
Sul dischetto va Taurino che non sbaglia ed è 1-1.
Seconda rete in maglia biancoazzurra per l’attaccante di proprietà della Ternana.
La gara non offre più sussulti e così finisce in parità.
Un buon punto esterno per la squadra di Papagni che continua il suo momento positivo e sale a quota 32 punti a -1 dalla zona salvezza occupata dalla Reggina che di punti ne ha 33.
Sale a quota 38 invece il Bisceglie.
Nella prossima giornata il Bisceglie disputerà un altro derby sul campo del Monopoli mentre la Fidelis ospiterà al “Degli Ulivi”il fanalino di coda Akragas.
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BISCEGLIE vs FIDELIS ANDRIA 1-1
BISCEGLIE (3-5-2): Crispino; Delvino, Markic, Petta; Azzi Dentello, Prezioso (51’ Vrdoljak), Toskic, Risolo, Giron; Jovanovic (81’ Ayina), D’Ursi (88’ Diallo).
A disposizione: Vassallo, Alberga, Colella E., Russo, Pirolo, D’Ancora, Montinaro, Migliavacca. All. Gianfranco Mancini
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Abruzzese, Colella D.; Tiritiello, Di Cosmo (90’ Nadarevic), Quinto, Lobosco, Lancini; Taurino (77’ Cappiello), Lattanzio (61’ Croce).
A disposizione: Cilli, Tartaglia, Scaringella, Ippedico, Sisto, Liguori, Scalera, Camporeale, Turi. All. Aldo Papagni
ARBITRO: Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco
MARCATORI: 69’ D’Ursi su rigore (B), 74’ Taurino su rigore (FA)
AMMONITI: 57’ Delvino (B), 68’ Tiritiello (FA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Bisceglie
Derby con poche emozioni al “Degli Ulivi”. Ne viene fuori una gara senza ret e l’ennesimo pareggio per la Fidelis che non riesce ad uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie.
Mister Loseto per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato De Giorgi, torna al 4-3-3 con Piccinni terzino destro e nel tridente d’attacco è confermato Nadarevic dopo la buona prova di Catania contro la Sicula Leonzio.
4-3-3 anche per il Bisceglie di Zavettieri che presenta in attacco il tridente composto da Partipilo, Jovanovic e Azzi.
La gara inizia e al 3’ Curcio su calcio di punizione scalda i guanti di Crispino che respinge la conclusione dell’esterno brasiliano.
Al 13’ cross di Curcio da sinistra per la testa di Scaringella, palla a lato.
Al 17’ ci prova il Bisceglie ma la conclusione di Vrdoljak finisce alta sulla traversa.
Il match stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.
Al 41’ Fidelis vicina al vantaggio con la conclusione di Lattanzio servito da Esposito ma la sfera finisce alta sulla traversa.
Al 43’ conclusione improvvisa di D’Ancora per il Bisceglie, Maurantonio non trattiene la sfera che finisce sulla traversa e poi in angolo.
Il primo tempo si conclude senza reti.
Il secondo tempo inizia con l’occasione per la Fidelis al 50’ con Nadarevic che da posizione vantaggiosa calcia fuori col destro.
Al 52’ risponde il Bisceglie con un’azione confusa in area ma gli avanti neroazzurri non riescono a trovare la rete.
Il match diventa nervoso e spezzettato da falli di gioco, ne fanno le spese con due cartellini gialli (uno per parte) per Celli della Fidelis e Partipilo del Bisceglie.
Al 56’ azione di contropiede del Bisceglie, Curcio si perde Partipilo che calcia ma Maurantonio respinge, sulla respinta ancora Partipilo calcia fuori.
Al 67’ calcio di punizione di Partipilo, sinistro a giro di poco fuori.
Al 72’ bella azione del Bisceglie che arriva al tiro con Risolo ma Maurantonio para e si rifugia in angolo.
Al 75’ angolo di Curcio da sinistra, testa di Lattanzio con palla di poco a lato.
Al minuto 82 contropiede del Bisceglie con Azzi che arriva al tiro ma il sinistro del brasiliano è disinnescato da un positivo Maurantonio.
Ma il risultato non si sblocca e così la gara termina sullo 0-0.
Ancora un pareggio dunque per la Fidelis che conquista il decimo pareggio su 13 gare disputate ed esce dal campo tra i fischi dei propri tifosi, esasperati dalla mancanza di vittorie e soprattutto dalla mancanza di mordente della propria squadra.
Il Bisceglie invece sale a quota 16 punti.
Nella prossima gara la Fidelis sarà di scena ad Agrigento contro l’Akragas mentre il Bisceglie giocherà un altro derby, al “Gustavo Ventura” contro il Monopoli.
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FIDELIS ANDRIA vs BISCEGLIE 0-0
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Piccinni, Celli, Rada, Curcio; Esposito (90’ Bottalico), Quinto, Matera; Nadarevic (74’ Minicucci), Scaringella, Lattanzio.
A disposizione: Cilli, Colella, Barisic, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto
BISCEGLIE (4-3-3): Crispino; Delvino (77’ Migliavacca) Petta, Markic, Jurkic; D’Ancora (62’ Toskic), Vrdoljak, Risolo (77’ Lugo); Partipilo (83’ Montinaro), Jovanovic (83’ Gabrielloni), Azzi.
A disposizione: Vassallo, Alberga, Raucci, Giron, Lugo, Boljat. All. Nunzio Zavettieri
ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso
AMMONITI: 31’ Matera (FA), 53’ Celli (FA), 53’ Partipilo (B), 65’ Esposito (FA),
ANGOLI: 6-6
RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Catania indigesto per il Bisceglie: terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Zavettieri, 4-1 il risultato
Lecce-Bisceglie 3-1. Salentini spietati, nerazzurri tornati sulla terra
Ci poteva stare la sconfitta del Via del Mare per il Bisceglie ma il 3-1 patito a favore dei giallorossi di mister Fabio Liverani rappresenta tutto quello che è la vera e propria discrasia tra una squadra di alto livello, fra le migliori se non la migliore del campionato, ed una formazione che si riaffaccia nel mondo professionistico dopo venti’anni: l’inesperienza di alcuni uomini nel controllare la partita e le possibili distrazioni non vengono mai perdonate dai mostri sacri.
Premiato, ma non con i punti in classifica, il collettivo coraggioso di mister Nunzio Zavettieri che si presenta in terra salentina con uno spregiudicato 4-3-3. Recuperati Migliavacca e Partipilo, partono entrambi dalla panchina. Spazio in attacco a Dentello Azzi sulla destra, Jovanovic unica punta.
Per l’effetto la gara sembrava già in discesa nei primi minuti con tre ripetuti tentativi di Lugo Martinez (conclusione centrale), Azzi al sedicesimo con pallone alle stelle e Montinaro sugli sviluppi di un corner ben calibrato.
Il Lecce ha cominciato a ravvivare la manovra dal ventesimo minuto in poi, con azioni di contropiede che hanno visto protagonisti un ottimo Costa Ferreira ed un lento e spento Torromino, ben chiuso sulla destra da capitan Petta. Alla mezz’ora la rete di Caturano butta giù gli ospiti: tap-in vincente dell’ex Melfi e Bari a pochi passi dalla porta su assist di Armellino, lesto nel raccogliere il pallone vagante sul tiro di Costa Ferreira a sua volta imbeccato da Torromino.
Scosso dal gol il Bisceglie ha provato a riguadagnare centimetri ma senza pungere come al trentottesimo allorquando Lugo Martinez ha avuto la chance del pari con un colpo di testa in rotazione; troppo morbida l’incornata.
Nella ripresa si è partiti con una conclusione troppo velleitaria di Boljat finita addirittura in curva nord ma a questo errore è seguito quello imperdonabile del minuto 49: rinvio di Crispino sui piedi di Torromino; filtrante del centravanti leccese per l’accorrente Costa Ferreira e per l’ex Entella è stato facile bruciare il portiere stellato in uscita.
Zavettieri è corso ai ripari togliendo Boljat e Montinaro per Risolo e Gabrielloni. Il giovane attaccante romano ha creato qualche spunto interessante andando più volte di testa e sfiorando il legno in un contrasto in piena area con Drudi e Perrucchini. L’assedio è stato così premiato all’ora di gioco con il gol che ha accorciato le distanze; dal micidiale contropiede nerazzurro Giron fa partire una botta dal limite dell’area con Perrucchini che si distende per respingere. Sul pallone vagante si è inserito Andrea Risolo rapido nell’inserire il proprio tap-in nel sette.
Il tecnico calabrese ha così giocato il tutto per tutto allo scopo di pareggiare la partita variando l’assetto tattico dal 4-3-1-2 al 4-2-4 con gli inserimenti di Delic e Partipilo; in risposta mister Liverani è invece passato alla difesa a cinque per poter proteggere il risultato con Marino al posto di Tsonev.
Ad un quarto d’ora dalla fine l’episodio che farà sicuramente discutere per i prossimi giorni della settimana: Risolo, dal lato corto sinistro dell’area leccese, ha lasciato partire un morbido suggerimento per Gabrielloni, che di testa ha anticipato Perucchini in uscita depositando il pallone in fondo al sacco scatenando la gioia dei 300 sostenitori biscegliesi al seguito e gelando il “Via del Mare”. L’arbitro D’Apice ha subito convalidato il 2-2, cambiando però idea a seguito di una segnalazione dell’assistente, secondo cui un non meglio precisato calciatore nerazzurro (di certo non Gabrielloni, che sul cross era addirittura dietro la linea della palla) si sarebbe trovato in posizione di fuorigioco.
Oltre il danno per il gol del pareggio annullato ingiustamente è poi giunta la beffa finale per i biscegliesi: Matteo Di Piazza, al rientro dopo tre giornate di squalifica, ha chiuso i conti con il 3-1 finale con un tiro ad effetto di destro calciando da fermo sul palo più lontano per Crispino, sfiorando successivamente la doppietta al minuto 83 stampando il proprio colpo di testa sulla traversa.
Seconda sconfitta in campionato per il Bisceglie ancora attestato a metà classifica con sette punti. Ma la lezione più grande ricevuta dal confronto del Via del Mare è che in Serie C bisogna avere concentrazione sempre elevata sbagliando pochissimo poiché al minimo errore il rischio di pagarla cara è più che probabile.
Non c’è modo di riflettere su questa battuta d’arresto; c’è bisogno di rimettersi subito a lavoro in vista del turno infrasettimanale già in programma martedì 03 ottobre al Gustavo Ventura contro la Juve Stabia.
LECCE-BISCEGLIE 3-1
Lecce (4-3-1-2): 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 7 Torromino (dal 67° 9 Di Piazza), 8 Costa Ferreira (dal 67° Megelaitis), 10 Lepore, 16 Drudi, 18 Caturano (dall’87° 20 Dubickas), 21 Tsonev (dal 76° 15 Marino), 29 Armellino. Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 11 Pacilli, 13 Valeri,17 Lezzi, 25 Gambardella.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta (dall’80° 15 Delvino), 6 Jurkic, 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez (dal 74° 14 Delic), 17 Montinaro (dal 55° 18 Gabrielloni), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 21 55° Risolo), 24 Markic, 25 Dentello Azzi (dal 73° 7 Partipilo). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo,10 Toskic, 11 D’Ancora, 22 Alberga, 23 Migliavacca.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo.
Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore, Dario Cucumo di Cosenza.
Reti: 32° Caturano, 49° Costa Ferreira, 63° Risolo, 79° Di Piazza
Note: 8554 spettatori, di cui 300 da Bisceglie. Incasso €. 54.533,50, abbonamenti compresi. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: 44° Cosenza, 62° Giron.
Bartolomeo Pasquale