Lecce-Bisceglie, le formazioni iniziali

A brevissimo comincerà la sfida fra Lecce e Bisceglie presso lo stadio Via del Mare. Si contano all’incirca undicimila spettatori per questo posticipo del sesto turno del torneo di serie C girone C. Queste le formazioni ufficiali:

Lecce (4-3-1-2): 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 8 Costa Ferreira, 10 Lepore, 16 Drudi, 18 Caturano, 21 Tsonev, 29 Armellino. Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 9 Di Piazza, 11 Pacilli, 13 Valeri, 14 Megelaitis, 15 Marino, 17 Lezzi, 20 Dubickas, 25 Gambardella.

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 20 Boljat, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 7 Partipilo, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 14 Delic, 15 Delvino, 18 Gabrielloni, 21 Risolo, 22 Alberga, 23 Migliavacca.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo.
Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore, Dario Cucumo di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

Verso Lecce-Bisceglie, Zavettieri: Lecce grande squadra ma voglio giocarmela

Il Bisceglie è già in viaggio per Lecce dove sabato 30 settembre allo stadio Via del Mare lo attenderà la storia: il confronto con i lupi giallorossi di mister Fabio Liverani, in netta ripresa dopo la batosta del Cibali di Catania in cui a farne le spese è stato Roberto Rizzo.

Il confronto con una compagine dall’esperienza pluridecennale in serie A, su di un campo calcato dai più importanti campioni della storia del calcio, non deve far intimorire il gruppo guidato da Nunzio Zavettieri che ha così dichiarato nella conferenza stampa indetta nel primissimo pomeriggio di venerdì:

«Stiamo bene, molto meglio rispetto alle ultime due settimane. In questi ultimi giorni abbiamo lavorato bene e sono davvero convinto che i miei uomini siano pronti nell’affrontare la formazione più forte del campionato. Tutti i calciatori sono disponibili, anche Petta e Partipilo pur non essendo nelle migliori condizioni: quando sabato saremo in Salento valuterò al termine della rifinitura. Noi dobbiamo giocarci tutte le partite, dobbiamo affrontare ogni avversario a viso aperto, anche contro un Lecce che ha un grandissimo organico, un allenatore che ha avuto grandi successi in carriera ed una squadra che sta bene spinta da un pubblico importante».

Sulla compagine di casa il tecnico è attento nello spendere parole: «Punti di forza del Lecce? Il legame instaurato fra i giocatori nel corso degli ultimi due anni e l’estro individuale. Ha tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria fino alla fine. Hanno un attacco temibilissimo, non ti puoi permettere il minimo errore restando sempre attenti e concentrati. Voglio quindi determinazione, grinta e voglia di fare bene.  Dobbiamo fare una grande partita e i miei ragazzi sono svegli e consapevoli di cosa andranno ad affrontare. Non è la prima prova di grande maturità del club in questo torneo, ogni partita ha un suo valore ed è un test da superare».

La gara valevole per la sesta giornata del campionato di Serie C, in programma sabato sera a partire dalle ore 20:30, sarà diretta dal signor Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo, il quale ha già diretto i nerazzurro stellati durante la stagione di serie D 2012/2013 in occasione di un derby con il Foggia finito 1-1. A coadiuvarlo i signori Lorenzo Abagnara di Nocera inferiore e Dario Cucumo di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

 

Vittoria al fotofinish del Bisceglie sul Foggia. Mercoledì 23 la presentazione ufficiale della squadra nerazzurra

Pur partendo con i galloni della sconfitta il Bisceglie di Nunzio Zavettieri ha dato un fortissimo segnale al campionato di serie C che aprirà il sipario sabato 26 agosto.

Un’importante affermazione sul Foggia di Giovanni Stroppa con il risultato di 2-1 che fa bene alla condizione fisica e atletica ma, soprattutto, al morale.

Seppur giunta al fotofinish l’affermazione nerazzurra è nata da una prova gagliarda, giocata a viso aperto con una compagine di categoria superiore e con un attacco uniforme e costante alla porta avversaria.

Pochissimi gli errori concessi come quello del venticinquesimo minuto che ha causato il gol di Beretta: il centravanti foggiano ha eluso Jurkic ed il suo disimpegno floppato per correre spedito verso la porta difesa da Crispino.

All’ora di gioco il Bisceglie è pervenuto al pareggio con il solito Jovanovic, grazie al pasticcio fra i pali di Ivan Pelizzoli: facile il tap in per la punta croata.

In pieno recupero Jurkic ha riscattato la sbavatura che ha cagionato il vantaggio rossonero indirizzando il pallone del due a uno finale all’angolino più lontano con un siluro dal limite imparabile per il baluardo ex Roma e Atalanta.

I satanelli, in chiusura di prima frazione, hanno fallito il raddoppio su calcio di rigore con Chiricò che ha spedito il pallone sulla traversa a portiere ampiamente spiazzato.

Una grande prova per i nerazzurri che vale da solo l’abbonamento o il prezzo del biglietto e che porta tanta fiducia in vista del primo importante impegno di campionato con la Paganese.

Mercoledì 23 agosto, con inizio alle ore 21:00 presso il Teatro Mediterraneo di Bisceglie, avverrà la presentazione ufficiale della squadra e delle maglie per la stagione agonistica a venire.

BISCEGLIE-FOGGIA 2-1

Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic (dal 77° 18 Gabrielloni), 13 Giron (dal 63° 4 Diallo), 14 Azzi (dal 60° 17 Montinaro), 16 Lugo Martinez, 19 Vrdoljak, 21 Risolo, 20 Boljat (dal 72° 21 Risolo), 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Lame, 3 Raucci, 8 Turmalj, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 22 Alberga.
Foggia: 22 Pelizzoli, 4 Agnelli, 7 Chiricò, 8 Fedato, 9 Beretta, 13 Empereur, 14 Martinelli, 18 Deli, 25 Gerbo, 28 Celli (dal 70° 6 Loiacono), 29 Killam. Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: 1 Guarna, 3 Figliomeni, 5 Vacca, 12 Tarolli, 15 Pertosa, 16 Sicurella, 19 Mazzeo, 21 Coletti, 23 Rubin, 24 Calderini, 26 Agazzi, 27 Floriano.
Terna arbitrale: Alessandro Meleleo di Casarano (Pappagallo di Molfetta, Gregorio di Bari).
Reti: 25° Beretta, 63° Jovanovic, 91° Jurkic.
Note: spettatori 700, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 8-3 Ammoniti: nessuno. Chiricò, al 44°, ha colpito la traversa su calcio di rigore.

Bartolomeo Pasquale

Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′

Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.

 

Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.

Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.

Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.

I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.

Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.

4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.

4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.

In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.

Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.

A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.

Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.

Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.

Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.

Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.

I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.

A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.

 

BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).

A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.

 

 

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

 

MARCATORI: 91’ Barisic

 

AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)

 

ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Bisceglie, colpo per il centrocampo di Zavettieri. Arriva l’ex Bari Lugo

Con una punizione magistrale, consentì al Bari di battere il Cittadella e di agguantare tre punti fondamentali per il raggiungimento dei playoff. Stiamo parlando, ovviamente, di Richard Lugo Martinez che da oggi è un nuovo calciatore del Bisceglie.

Il club nerazzurro-stellato ha annunciato l’ingaggio del centrocampista paraguayano che cosi potrà riabbracciare quel Nunzio Zavettieri che era proprio sulla panchina del Bari (con Roberto Alberti) in quella “meravigliosa stagione fallimentare”. 

Classe 1992, Lugo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’Udinese (società molto abile nello scovare talenti in Sudamerica per portarli poi in Friuli). Dopo una serie di prestiti, tra cui quello al Bari, il ritorno in Sudamerica con le maglie di Guarani, River Plate Asuncion e General Diaz. 

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Serie D – Missione compiuta per il Bisceglie. Partipilo e Montinari stendono la Frattese ed ora sfida all’Albalonga

Missione compiuta per il Bisceglie nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle squadre di Serie D. I neroazzurro-stellati di Nicola Ragno hanno vinto 2-1 al “Ventura” contro i campani della Frattese.

La squadra adriatica ha archiviato la pratica grazie alle reti messe a segno da Partipilo sul finire di primo tempo con una bella punizione e da Montinari nella ripresa. Il gol della formazione campana arriva nel finale di gara grazie a Longo che fissa il punteggio sul 2-1 finale.

In semifinale, il club del presidente Canonico se la vedrà con i laziali dell’Albalonga che, nel girone G, occupano la sesta posizione a quota 37 punti.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro, ufficiale l’arrivo dell’ex Bisceglie, Francesco Loconte

Nonostante il mercato sia finito qualche giorno fa, il Noicattaro continua a pescare dagli svincolati. La società del presidente Agostino Divella ha ufficializzato l’arrivo di Francesco Loconte.

Loconte, nato ad Andria nel 1992, è una seconda punta e proviene dalla formazione marchigiana della Civitanovese. Nella scorsa stagione ha giocato con il Bisceglie, sempre in Serie D, e sembrava in procinto di trasferirsi al Barletta (dove ha disputato un periodo di prova e dove avrebbe ritrovato quel Vincenzo De Santis suo diesse proprio a Bisceglie).

Un importante rinforzo per il tecnico noiano Vito Castelletti che ha dovuto far fronte alle partenze di Lanave, Visconti, Stella ed anche di Stringano. Loconte è il terzo rinforzo per il club barese dopo gli ingaggi di Marino Faliero (ex Fortis Altamura) e del noiano Gabriele Difino (la scorsa stagione a Gallipoli).

ANTONIO GENCHI

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Serie D, Picci è sul mercato. Bisceglie e Gravina sulla punta barese

Dopo pochi mesi, il matrimonio tra Antonio Giulio Picci e la Turris sembra arrivato al capolinea. Il bomber barese lascerà sicuramente la squadra campana e, molto probabilmente, farà ritorno in Puglia.

Sull’ex attaccante di Matera e Virtus Francavilla sembrano aver messo gli occhi Bisceglie e Gravina con i nerazzurro-stellati che paiono in leggero vantaggio rispetto alla formazione murgiana (che ha tesserato Morga nei giorni scorsi e quindi non ha un bisogno incombente di una punta).

Per capire di più, abbiamo sentito proprio Picci che ha confermato il suo addio dalla Turris ma la destinazione dell’ex Brescia rimane ancora sconosciuta (almeno per qualche giorno).

ANTONIO GENCHI

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Picerno-Bisceglie 0-0: i nerazzurri steccano all’esordio

Inaspettato passo falso del Bisceglie Calcio nella prima giornata di questo nuovo campionato di serie D girone H. Un risultato ad occhiali contro il meno quotato Picerno che lascia l’amaro in bocca dopo il tracotante esordio di Coppa di domenica scorsa, con i tre squilli sul Gravina.

Al Donato Curcio in terra sannita, i rossoblu di mister Pasquale Arleo contengono nel migliore dei modi gli sporadici assalti di un Bisceglie presentatosi con l’eccezionale inserimento di Correa sulla trequarti al posto di Prinari, impiegato solo negli ultimi dieci minuti di gara. I padroni di casa presentano in panchina i due nuovi innesti, Pisani e Ricciardi.

Pochi gli spunti nel primo tempo dove sull’out di destra imperversa il fulmine Agodirin. La prima azione degna di nota è la debole conclusione al minuto 35 di Di Senso parata facilmente da Calandra; pur tuttavia le preoccupazioni sono da leggere nelle modalità di inserimento dello stesso calciatore rossoblu fra le maglie difensive ospite.

Al 39° Nitti lascia il Bisceglie in dieci uomini subendo la prima espulsione del campionato per somma di ammonizioni e lo stesso Agodirin viene arretrato dalla mediana alla difesa per un precauzionale 4-3-2: nel recupero presunto rigore per la truppa di Nicola Ragno non concesso dal direttore di gara a seguito di un fallo di mani in piena area di Conti. Vibranti ma ininfluenti le proteste dello staff biscegliese.

Nella ripresa ritmi ancora molto bassi e Bisceglie poco incisivo in fase conclusiva facendosi trovare all’appuntamento sotto rete solo al minuto 72 con una conclusione centrale di Agodirin bloccata dal baluardo melandrino. Doppio cambio per i nerazzurri sul finire dell’incontro con Prinari che rimpiazza un Montaldi dalle polveri bagnate e con Pistoia inserito al posto di Agodirin, acciaccato, ma il risultato non cambia.

Dopo questo pareggio non è comunque il momento di giudicare sul campionato: è solo la prima giornata e vedendo i clamorosi tonfi di Nocerina e Nardò nonché il pareggio del Gravina tutto sembra presagire che “equilibrio” sarà anche quest’anno la parola d’ordine di questo campionato. Prossimo turno presso il campo “Gustavo Ventura” di Bisceglie contro il MadrePietra Apricena, giustiziere della favorita Nocerina con il risultato di 3-1.

Picerno-Bisceglie 0-0

Picerno: Ioime, La Gioia (dal 65° Tedesco), Giannotta, Miglionico, Impagliazzo, Conti, Palumbo (dal 70° Sgovio), Franzese, De Luca, Lancellotti, Di Senso (dal 61° Pisani). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Carlino, Ricciardi, Russillo, Langone, Sangiacomo, Di Chiara.
Bisceglie: Calandra, Nitti, Delvino, Diop, Daiello, Miale, Agodirin (dal 74° Pistola), Risolo, Lattanzio, Correa, Montaldi (dall’81° Prinari). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, De Giorgi, Velardi, Angushev, Montinaro, Barrasso, Petitti.
Terna arbitrale: Arena di Torre del greco (Sepe di Frattamaggiore, Russo di Napoli).
Note: spettatori 700, oltre 100 dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Franzese, Di Senso, Agodirin Sgovio. Espulso Nitti al 39° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, mister Zinfollino: “Giusta mentalità nel test con il Bisceglie”

Il tecnico azzurro traccia un primo bilancio del precampionato, partendo dal derby amichevole contro il Bisceglie Calcio. “Propositivi e determinati nonostante i carichi di lavoro – dice -. Puntiamo a trovare la brillantezza attorno alla terza di campionato”. Modifiche nello staff tecnico a sua disposizione

Continua a pieno regime la preparazione precampionato dell’Unione Calcio, che venerdì 19 agosto ha archiviato la seconda verifica estiva sfidando al “Ventura” il Bisceglie.

Il derby amichevole ha evidenziato una buona prova dei ragazzi di mister Zinfollino, propositivi ed assolutamente all’altezza di una compagine costruita per recitare un ruolo da protagonista nel campionato di serie D. I nerazzurro stellati, infatti, hanno sbloccato il punteggio soltanto al quarto d’ora della ripresa, su calcio di rigore, prima del definitivo 2-0 a ridosso del 75’.

“Mi aspettavo una prova di carattere della squadra – commenta il tecnico Gino Zinfollino -. Sono soddisfatto perchè i ragazzi hanno mostrato la giusta mentalità, cominciando a mettere in pratica ciò per cui stiamo lavorando. Ovviamente sulle loro gambe pesano i carichi di lavoro di queste prime settimane di preparazione, ma questo test ha dato le risposte che cercavo”.

Positivi, anche, i riscontri ricevuti dai ragazzi scesi in campo nella seconda frazione. “È vero – continua Zinfollino – la gara si è risolta a favore dei nostri avversari nella ripresa, ma c’è da considerare che abbiamo terminato il match con ben cinque ’99 e due ’97 in campo, accanto ai quattro titolari. Nel complesso, quindi, posso ritenermi soddisfatto anche della loro prestazione, con un cenno particolare ai ’99 aggregatisi da poco alla prima squadra, tutti autori di un’ottima prova”.

Le verifiche sul campo s’intensificheranno nella prossima settimana, con test in famiglia e non. “Le amichevoli ci aiuteranno a tirare le somme per ciò che concerne la definizione della rosa ufficiale – spiega il tecnico andriese -, a cui arriveremo prima della settimana tipo. Concluderemo l’iniziale fase di preparazione il 28 agosto, successivamente partirà una seconda fase che includerà la gara di Coppa Italia (domenica 4 settembre, nda) e la prima gara di campionato (11 settembre, nda).

Contiamo di trovare la brillantezza intorno alla terza-quarta domenica del torneo, come la maggior parte delle nostre compagini rivali”.

Definitiva, invece, è la composizione dello staff tecnico che guiderà l’Unione Calcio nel suo secondo campionato di Eccellenza. Sarà, infatti, Luca Rumma ad affiancare mister Zinfollino nel corso della stagione, a sostituzione di Vincenzo Moncelli (nuovo tecnico dell’under 17 dell’Ancona, nda). Rettifica, inoltre, per la figura del preparatore dei portieri: curerà la preparazione degli estremi difensori azzurri l’esperto Massimo De Blasio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Gravina, 3-0 nella partitella in famiglia. Dal mercato, intanto, ufficiale Ngom

Sotto un sole tipicamente estivo con temperature vicine ai 40 gradi, il Gravina ha iniziato la sua preparazione pre-campionato. La squadra, affidata al neo-tecnico Claudio De Luca, ha cominciato il lavoro in sede prima del trasferimento a Cascia, previsto per il 31 luglio.

La squadra gialloblù ha disputato in mattinata una partitella in famiglia con il tecnico, ex Bisceglie, che ha suddiviso i suoi uomini in due squadre. La squadra gialla ha vinto contro la squadra bianca per 3-0 grazie alle reti messe a segno dal centrocampista Cerone, da Dimatera e da Presicce. 

Intanto arrivano altre ufficialità sul fronte mercato. Il diesse Angelastro ha ufficializzato l’arrivo del giovane centrocampista (classe 1997) Ndiaga Ngom. Il mediano proviene dal Bisceglie, dov’era allenato da Claudio De Luca, e va a rinforzare il pacchetto di centrocampisti a disposizione del tecnico di Castellana Grotte.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, dopo le presentazioni si muove il mercato biancorosso. Preso…

All’indomani della presentazione alla piazza del nuovo direttore sportivo, Vincenzo De Santis e del nuovo tecnico La Cava inizia a muovere i primi passi il mercato del Barletta.

Il neo Ds De Santis ha piazzato il primo colpo che sarà Federico Pizzutelli. La società biancorossa ha reso noto l’ingaggio tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale. Pizzutelli, barese classe 1995, è un centrocampista offensivo – si legge nel comunicato – ed è stato prelevato dal Bisceglie. In nerazzurro-stellato ha siglato 4 reti e vanta un esperienza anche nell‘Agnonese, nella Torres, nel Potenza oltre alle giovanili del Bari.

Sono molto contento di vestire la maglia del Barletta – si legge – è una piazza nota con un pubblico di valore-sono le prime parole di Pizzutelli da tesserato biancorosso-conosco il direttore De Santis dalla scorsa stagione a Bisceglie e ho accettato l’offerta della società, nonostante mi avessero cercato in altre piazze. Ho già affrontato il Barletta da avversario, in Lega Pro nella stagione 2014/2015 e l’ho sempre considerata una società importante. Arrivo in biancorosso con tanta voglia di fare bene e di contribuire alla causa”.

ANTONIO GENCHI

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Gravina, work in progress verso la D. Ufficializzato il nuovo preparatore atletico

L’FBC Gravina comunica in data odierna l’individuazione del nuovo preparatore atletico della squadra gialloblù nella persona del prof. Claudio Capacchione.

Nato a Margherita di Savoia, Capacchione ha operato dal 2001 al 2007 presso il settore giovanile professionistico della Fidelis Andria. Dal 2008 al 2011 ha disputato i campionati di C2 e C1 con l’Andria BAT. Le stagioni 2013/14 e 2014/15 hanno visto il preparatore atletico disputare e vincere rispettivamente i campionati di Eccellenza e serie D in forza ancora alla Fidelis Andria. Nell’ultima stagione sportiva Capacchione ha affiancato il lavoro di mister Claudio De Luca al Bisceglie Calcio (serie D).

Claudio Capacchione sarà presente alla conferenza stampa indetta dalla società sportiva nella giornata di giovedì 16 giugno (ore 19:00) presso il centro giovanile Benedetto XIII.

Gravina in Puglia, 15/06/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Super De Vivo e ultimi della classe stesi. Bisceglie-Gallipoli 2-0

Nell’uovo di Pasqua il Bisceglie Calcio ritrova la sorpresa Rodolfo De Vivo. Le due gemme, alla mezz’ora del primo tempo e in pieno recupero di partita, hanno permesso al gruppo nerazzurro di ipotecare la salvezza, non lasciandosi intimorire dal fanalino di coda Gallipoli.

I salentini sin dalla vigilia volevano rimuovere di dosso l’ingrata etichetta di squadra Permaflex del campionato di serie D e sono partiti subito arrembanti con due conclusioni fotocopia di Fonzino, terminate abbondantemente sopra la traversa.

Al quarto d’ora il direttore di gara, il signor Colombo di Como, ha decretato un calcio di rigore a favore dei giallorossi per fallo di mano di Aprile in piena area su cross di Pirretti; il numero sei biscegliese viene così ammonito. Sul dischetto si è presentato Franzese che ha visto il suo tiro neutralizzato da Vicino.

Il Bisceglie nel corso della prima frazione ha tentato di mettere il naso fuori dalla propria metà campo e si è fatto così vedere con Partipilo ben servito daFanelli: il giovane attaccante barese ha le polveri bagnate e la sua girata ha sorvolato la traversa. Nel momento migliore per i padroni di casa Aprile viene allontanato per somma di ammonizioni dall’arbitro reo di un fallo su Carbone, lasciando i compagni di squadra in dieci.

Il Bisceglie reagisce all’inferiorità numerica e ringrazia la prima prodezza di De Vivo dai ventitré metri che non ha lasciato scampo a Russo, battuto sull’angolo più lontano.

Ancora problemi per il Bisceglie che al termine della prima frazione è costretto a rinunciare a Ivone, fermato da una sospetta contrattura, rilevato da Lubrano.

Nella ripresa il Gallipoli è tornato all’attacco ma non ha punto eccessivamente la compatta retroguardia locale ben messa in campo nel 4-3-3 di mister Claudio De Luca. Al minuto 52 è ancora Fonzino a provarci ma il cuoio finisce oltre il montante mentre al 61° un acciaccato Giovanni Lorusso ha altresì trovato la forza per tentare il colpo del ko su prezioso assist di Partipilo ma viene pescato in offside.

Ad un quarto d’ora dal termine occasione importante per Partipilo con il suo interno sinistro dal limite dell’area bloccato da Russo in presa plastica. Dieci minuti più tardi l’arbitro ha ristabilito l’equilibrio numerico mostrando il rosso diretto ai danni di Carbone per scorrettezza su Lubrano in area avversaria.

Nel finale, dopo un esterno destro di Partipilo dal vertice basso di sinistra parato senza problemi da Russo, è arrivato il sigillo definitivo di De Vivo, una nuova bordata dalla distanza imparabile per il baluardo di mister Antonio Germano.

E’ la prodezza che ha messo in cascina tre punti importanti e che permettono, attualmente e salvo ulteriori situazioni future, di vedere il Bisceglie anche nella prossima stagione nella griglia di partenza della serie D. Dopo la sosta pasquale si andrà il 03 aprile in terra sannita per il prossimo impegno, precisamente in quel di Ponte contro il Torrecuso.

BISCEGLIE-GALLIPOLI 2-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone (dal 45° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Marra (dal 35° Lamorte), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli (dal 76° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Saias, Khalil, Grumo. Guglielmi, Loconte.
Gallipoli: Russo, Mauro, Portaccio, Fonzino, Rosato, Difino, Negro, Sansò (dal 68° Villani), Pirretti, Franzese, Carbone. Allenatore: Germano. A disposizione: Polo, Amato, Iurato, Fadl Jakub.
Terna arbitrale: Colombo di Como (Capolupo, Martinelli di Matera).
Reti: 36° e 91° De Vivo.
Note: spettatori 500. Ammoniti Difino, Partipilo, Rubino, Rosato. Espulsi Aprile al 31° e Carbone al 84°. Angoli: 1-3.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie contro il Gallipoli per la possibile salvezza

Vero è che oggi squadre materasso non ne esistono più e che tutte lottano con le unghie e con i denti fino all’ultimo tuffo, rischiando anche di sfiorare miracoli imprevisti. L’occasione è comunque ghiotta, quella da non prendere sotto gamba per raggiungere la quota necessaria a vivere le ultime sei giornate del campionato di Serie D in assoluta serenità. Il Bisceglie Calcio lo sa e domenica pomeriggio ha già la possibilità di chiudere con largo anticipo il discorso salvezza proprio fra le mura amiche del Gustavo Ventura affrontando il Gallipoli ultimo in classifica.

Non deve illudere il largo risultato di 7-0 della scorsa stagione: la formazione gallipolina, solo sei anni fa nel gotha del calcio italiano con un’unica ma dignitosa partecipazione alla serie B, aveva già la pancia piena rispetto alla deficitaria classifica della corrente stagione. Eppure i giallorossi dopo un avvio disastroso sono riusciti a rimontare posizioni nel periodo natalizio con due vittorie casalinghe di fila, di cui una rilevante contro la battistrada Virtus Francavilla. La squadra di mister Antonio Germano ha poi subito nelle ultime uscite un drastico calo di prestazioni, incocciando nel grande ritorno delle matricole Serpentara e Picerno.

I nerazzurri sanno che devono affrontare una formazione ancora motivata ed assetata di punti quanto meno utili alla conquista di un piazzamento play out. Il volubile clima degli ultimi giorni ha pregiudicato sin da sabato scorso il programma di allenamento settimanale dei ragazzi agli ordini del tecnico di Castellana. L’amichevole infrasettimanale contro il Bitritto è stata disputata in esterna allo scopo di far respirare il manto erboso biscegliese colpito dalle abbondanti piogge.

Dopo l’allenamento di rifinitura mister De Luca potrà delineare il miglior undici da schierare nella ventottesima giornata di campionato, ritrovando a sua disposizione il portiere Michele Leo; ancora assente Ndiaga Ngom impegnato nel prestigioso Torneo di Viareggio con la maglia della Rappresentativa di Serie D. I salentini dovranno invece fare a meno del centravanti Bucarella e del difensore Rizzo, fermati rispettivamente per tre turni ed una gara dal Giudice sportivo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie battuto a Picerno ma nulla è ancora perduto

Successo importantissimo per il Picerno di mister Arleo su un Bisceglie che comunque a fine partita ha ricevuto applausi per l’impegno e la dedizione che i ragazzi hanno assunto in campo.

Il Bisceglie in campo con sette under parte subito forte con il tentativo di Lorusso ma soffre i rapidi contraccolpi dei lucani intenti a raccogliere punti per fuggire dal limbo della retrocessione diretta in Eccellenza.

Al quarto d’ora la punizione di Pizzutelli dai venti metri viene deviata in corner e tre minuti più tardi Lorusso colpisce di destro ancora deviato da Ioime.

Tuttavia al minuto 25 è il Picerno, fin troppo suonato dal pressing avversario, a trovare la forza di segnare il gol del vantaggio con Emanuele Esposito che di esterno destro da pochi passi beffa Paolo Vicino.

I nerazzurri accusano il contraccolpo psicologico e mister De Luca cerca di rimettere in ordine la squadra. I risultati sono positivi prima con il calcio piazzato di Fanelli sulla quale Pascuccio spazza, e successivamente con il gol del pareggio di Anthony Partipilo con un sinistro da fuori area che si insacca sul primo palo del portiere Ioime. Micidiale la progressione dell’ex Savoia e Cluj prima del suo shoot.

Al termine del primo tempo il sussulto del Picerno con un tiro insidioso su cui Vicino respinge a terra come può.

Nella ripresa il Picerno sale in cattedra e dopo un gol di Bacio annullato per fuorigioco arriva il raddoppio del Picerno con Conti che su tap in da pochi passi approfitta di una mischia sugli sviluppi di un corner.

I nerazzurri sono costretti ad inseguire e fino a venti minuti dal termine sbagliano l’approccio ad ogni minima azione risultando sopraffatti dal punto di vista psicologico e fisico. Khalil rileva uno spento De Vivo ed il Bisceglie rimette il naso fuori dalla propria metà campo tentando sortite sui calci piazzati che non producono l’effetto sperato: l’inzuccata di Ola spedisce fuori. Marra e Lubrano rilevano Saias e Ngom, quest’ultimo fresco di convocazione al Torneo di Viareggio prima del 70° ma la girandola dei cambi non porta a nulla: al 74° da una azione di rimessa Pisani fa partire un sinistro che si infila alle spalle del portiere allargando il gap fra le due formazioni.

Il forcing disperato del Bisceglie nel finale è solo per l’orgoglio e per uscire a testa alta da un incontro che, con i tre punti in cascina, avrebbe potuto certificare la salvezza per i ragazzi cari al DS Enzo De Santis. Dopo la settimana di pausa si tornerà in campo domenica 20 marzo quando sarà il fanalino di coda Gallipoli a scendere in campo al “Gustavo Ventura“.

AZ PICERNO-BISCEGLIE 3-1

Picerno: Ioime, Miglionico, Lugliese, Agresta, Pascuccio, Conti, Minicone (dal 59° Pisani), Li Muli, Esposito, Catalano (dal 75° Tarascio), Bacio (dal 63° Perna). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Ciurli, Montuori, Varriale, Colarussi, De Santis, Chierchia.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Saias (dal 68° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo (dal 60° Khalil), Ngom (dal 68° Marra), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Rubino, Lancellotti, Loconte, Guglielmi.
Terna arbitrale: Andulajevic di Messina (Chiappetta, Terenzio di Cosenza).
Reti: 26° Esposito, 33° Partipilo, 53° Conti, 74° Pisani.
Note: spettatori 400 fra cui una cinquantina di biscegliesi. Ammoniti: Pascuccio, Li Muli, Partipilo, Fanelli, Pizzutelli. Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie a Picerno per continuare a stupire e per chiudere il discorso salvezza

Il ritorno alla vittoria di misura sul Manfredonia ed il pareggio sul difficilissimo campo di Fondi per 1-1 hanno dato carica al giovane Bisceglie che promette di continuare a far stupire il proprio pubblico.

I nuvoloni neri sono ormai alle spalle, o momentaneamente accantonati, per chiudere il campionato con un consolidamento della categoria che sembra essere sempre meno faticoso ed in discesa.

Per il secondo impegno consecutivo in esterna i nerazzurri di Claudio De Luca partono alla volta di Picerno dove li attende una squadra penultima in graduatoria ed in piena bagarre salvezza.

Tramite il sito ufficiale della squadra, ha parlato bomber Giovanni Lorusso, autore degli ultimi due gol decisivi dei biscegliesi in campionato:“Sappiamo che ci aspetta una gara molto delicata; il Picerno anche all’andata ci diede del filo da torcere e ora sta cercando di scalare posizioni come testimoniano anche gli ultimi risultati conquistati contro le big del girone. Tra l´altro dispone di atleti di spessore ed esperienza per la categoria. Noi come Bisceglie stiamo preparando come sempre questa gara, con il giusto spirito e la giusta concentrazione. Di certo andremo li come sempre per puntare ai tre punti così da poter raggiungere quanto prima la matematica salvezza e poter festeggiare con i nostri tifosi”.

Il Bisceglie nella giornata di giovedì ha svolto la consueta amichevole infrasettimanale rifilando questa volta un poker alla Virtus Bitritto, formazione militante nel campionato di Promozione: oltre a Lorusso i ragazzi del tecnico De Luca sono andati a referto con Loconte e con Anthony Partipilo, autore di una doppietta.

Per la sfida contro i lucani, che data la vicinanza vedrà un ottimo afflusso di sostenitori nerazzurri, il fischio di inizio delle ore 15:00 è stato affidato al signor Milos Tomasello Andulajievic della sezione di Messina. Curiosa la storia del direttore di gara, in quanto oltre a passare le domeniche col fischietto, torna in settimana sui libri poiché iscritto alla Facoltà di medicina dell’Ateneo peloritano. A supporto gli assistenti Francesco Chiappetta e Roberto Terenzio di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano 1-1, terzo pari casalingo ma tanti applausi

Buon pareggio, il terzo consecutivo fra le mura amiche,per un Bisceglie abile a fermare un coriaceo Pomigliano.

I ragazzi di mister De Luca, schierati con un 4-4-2, vedono l’esordio in campionato del nuovo acquisto Antohny Partipilo, ex Savoia e Cluj, che si rende vivace in apertura con un tiro dalla distanza parato dal portiere avversario.

Al quarto d’ora ghiottissima occasione per i biscegliesi con la prodezza di Simone Fanelli; il suo destro a giro colpisce la traversa.

Un minuto più tardi è il Pomigliano a scoprirsi con Prisco che in girata manda la sfera sull’esterno; al minuto 18 proteste del Bisceglie per un fallo da ultimo uomo di Di Gennaro su Lorusso sanzionato solo con il cartellino giallo.

Alla mezz’ora ancora i granata di mister Seno pericolosi: prima con un destro da fuori di Guadalupi, ex di giornata, successivamente con Panico che spedisce l’assist su punizione del suo regista alto sulla traversa.

Nella seconda frazione sale in cattedra il Bisceglie al 50° con l’acrobazia pretestuosa di Daniel Ola fuori di molto.

Al minuto 65 Panico manca l’aggancio al volo sul cross di La Mura: è il preludio al gol che arriva tre minuti più tardi allorquando Guadalupi brucia quattro avversari e serve il subentrato Galizia; la sfera flippera fra quest’ultimo e Daniel Ola con l’attaccante campano che scarica il destro alle spalle di Vicino.

Neppure il tempo di esultare che al 71° il Bisceglie perviene al pareggio: Anthony Partipilo bagna così il proprio esordio con un destro al volo che si insacca sul primo palo di Visone, raccogliendo la punizione a lunga gittata di Simone Fanelli.

Gli uomini di Claudio De Luca, galvanizzati dal gol, pressano per trovare i tre punti ma devono far fronte ad un superlativo Visone che al minuto 75 nega la gioia per due volte consecutive all’ottimo Partipilo. Al 77° la palla del possibile 2-1 è fra i piedi di uno spento Pizzutelli che tira tuttavia addosso al baluardo campano.

Non succede più nulla per un pareggio soddisfacente che muove la classifica dei nerazzurri, ottavi a quota 33 punti.

Bisceglie-Pomigliano 1-1

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil (dal 72° Loconte), De Vivo (dal 66° Lancellotti), Lorusso, Partipilo (dal 91° Guglielmi), Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Lubrano, Saias, Ngom, Marra.
Pomigliano: Visone, La Mura, Blandi, Pontillo, Rea, Di Girolamo, Panico (dal 79° Tedesco), Alfano, Prisco (dal 51° Galizia), Guadalupi, Liberti. Allenatore: Biagio Seno. A disposizione: Miraglia, Di Finizio, Salvatore Esposito, De Feo, Visciano, Francesco Esposito, Labriola.
Terna arbitrale: Bonassoli di Bergamo (Carrelli di Campobasso, Viola di Isernia).
Reti: 68° Galizia, 70° Partipilo.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Di Girolamo, Partipilo, Panico, Pontillo, Alfano, Khalil. Calci d’angolo: 3-2.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie e Serpentara non si fanno male: 0-0

Fra Bisceglie e Serpentara ha vinto la noia. Una gara soporifera finita col più giusto risultato, un pareggio a reti bianche che ha accontentato entrambe le formazioni scese in campo.
Per il match della quarta di ritorno del campionato di serie D, girone H, si è visto unBisceglie bravo a non concedere nulla sulle poche palle inattive agli ospiti ma mancando di collegamenti in campo; ciò dovuto alle chiusure di ogni spazio eseguite sul terreno di gioco dai laziali di mister Foglia Manzillo, parsi in crescita ed in serie positiva in questo mese di gennaio.
 Al pronti via il Bisceglie arrembante è andato vicino al gol al minuto 2 con la punizione dai 20 metri battuta da Rodolfo De Vivo che si è infranta sulla traversa. Lo stesso fantasista un quarto d’ora dopo ha approfittato di una respinta corta della retroguardia laziale scaricando un destro di controbalzo finito sul fondo.
Alla mezz’ora l’ultima azione degna di nota del primo tempo con Khalil, micidiale in progressione sulla fascia destra, che sul fondo ha appoggiato flebile a centro area; l’accorrente Loconte ha fatto partire un rigore in movimento che a filo d’erba giunto facilmente fra le mani dell’estremo difensore Saccucci.
Alla ripresa l’unico acuto del Serpentara con De Julis che ha bruciato due calciatori nerazzurri colpendo dal vertice basso sinistro dell’area di rigore; il cuoio lanciato dal centrattacco laziale finisce abbondantemente a lato.
Non è accaduto più nulla fino al minuto 70 allorquando è ancora Khalil ad averci provato con un destro dal limite dell’area avversaria bloccato a terra dal portiere.
Con la consueta girandola di cambi si è arrivati al termine di una gara equilibrata e poco spettacolare ma nel terzo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il signor Di Graci di Como, il subentrato Lancellotti ha la palla per il vantaggio nerazzurro, sprecata con un colpo sotto a tu per tu con Saccucci finita di poco oltre l’incrocio dei pali, su prezioso suggerimento di De Vivo dalla sinistra.
 Con il pareggio conseguito sul prato umido del Gustavo Ventura gli uomini diClaudio De Luca si attestano al sesto posto in classifica a quota 31 punti, ponendo un mattoncino in più sul consolidamento della categoria.
Prossimo turno da disputarsi domenica 31 gennaio presso il Campo Comunale Progreditur contro il Marcianise, la formazione casertana che diede la svolta alla stagione del Bisceglie Calcio per mezzo della vittoria ottenuta nell’ottobre scorso.

BISCEGLIE-SERPENTARA 0-0

Bisceglie: Leo, Lubrano (dal 70° Rubino), Saias, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 68° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caiati, Lamorte, Touré, Marra, Pizzutelli, Stranieri, Gadaleta.
Serpentara: Saccucci, Del Duca, Galeazzi, Merino, Bellucci, Strumbo, Matarazzo (dal 94° Anastasio), Lustrissimi (dall’86° Ciaramelletti), De Julis, Delgado (dall’82° Sanchez), Cestrone Allenatore: Antonio Foglia Manzillo. A disposizione: Palombo, Suleman, Spaziani, Maione, Quadrana, Rodigatti.
Terna arbitrale: Di Graci di Como (Naccari di Vibo Valentia, Contini di Matera).
Note: spettatori 600. Ammoniti: Lubrano, Bellucci, Ngom, Del Duca, Galeazzi. Calci d’angolo: 6-2.

 Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie bruciato dal San Severo al fotofinish

Serviva chiudere l’anno 2015 dopo un dicembre altalenante dal punto di vista economico e societario ma oggi non è bastata una prestazione positiva al Bisceglie per venire a capo del San Severo nell’ultima giornata di andata del girone H della quarta serie nazionale.

Una formazione pronta e giovanissima quella schierata da mister Claudio De Luca non è stata in grado di reggere l’urto dei giallogranata guidati da Severo De Felice, formazione che nel corso del mercato invernale ha notevolmente innalzato il proprio lignaggio con giocatori d’esperienza e che tanto bene hanno fatto nelle passate annate.

La conferma dell’ottima prova messa in campo al “Ricciardelli” di San Severo è rammostrata dai due legni colpiti dai nerazzurri, rispettivamente la traversa di Ngom ed il palo di De Vivo, nonché dalla marcatura iniziale di Loconte al minuto 20, ben suggerito da Lorusso.

La rete del pareggio dauno arriva a dieci giri di lancette dal termine della prima frazione con Davide Evacuo, abilissimo nel gioco aereo sugli sviluppi di un corner.

Il sorpasso è firmato invece dall’ex Max Pollidori ancora con un colpo di testa su prezioso traversone immesso dal versante di sinistra. Ancora Evacuo su penalty in zona Cesarini chiude la pratica sul 3-1 finale.

Per il Bisceglie ora è tempo di riposarsi, riflettere su alcune piccole topiche di questa ultima prestazione e cominciare il 2016 con maggiore serenità, in particolare nella stanza dei bottoni del club, con l’avvento di forze fresche che aiutino il glorioso nerazzurro stellato a non diventare una pallida cometa del calcio italiano.

Dopo le feste natalizie si riprenderà il cammino con la diciottesima giornata da disputarsi presso il campo “Viviani” contro il blasonato Potenza, vittorioso di misura contro il Pomigliano.

San Severo-Bisceglie 3-1

San Severo: Mennella, Natino, Favilla, Mustone, Grieco, D’Arienzo, Florio (dal 66° De Luca), Tricarico (dal 60° Pollidori, dall’80° Favetta), Evacuo, Rossi, Milani. Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: .
Bisceglie: Vicino, Aprile, Rubino, Fanelli, Touré, Ola, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 63° Lamorte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Tristano, Saias, Lancellotti, Genchi, Valido, Conversano, Gadaleta.
Terna arbitrale: De Girolamo di Avellino (Picariello di Avellino, Nasti di Napoli).
Reti: 20° Loconte, 34° Evacuo, 72° Pollidori, 87° Evacuo.
Note: spettatori 400, un’ottantina dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Ola, Ngom. Espulso Vicino all’85°. Calci d’angolo: 3-2.

Bartolomeo Pasquale (foto profilo ufficiale FB Bisceglie Calcio 1913)

Bisceglie Calcio: cronaca di un Dicembre tutto in salita

Il futuro è oggi: sembra essere questo l’incontrovertibile motto di un Bisceglie Calcio che non vuole affatto sprofondare avendo all’interno della sua stiva una zavorra autoaffondante che si chiama denaro.

Il tira e molla societario, culminato con le promesse non mantenute dal potenziale futuro rappresentante nerazzurro Vincenzo Longo, non hanno destabilizzato l’ambiente attorno ai ragazzi di Claudio De Luca, ancora vivi protagonisti di un campionato che la vede impegnata apertamente nella corsa ai play off.

I sette punti raccolti nelle ultime tre partite, rappresentati dalla vittoria interna per 4-1 contro la Turris, dal successo esterno di Isola Liri (0-2 finale con vittoria esterna arrivata dopo due mesi, ndr) e dall’ultimo pareggio ad occhiali contro l’Aprilia, non hanno scalfito l’orgoglio dei calciatori che prima del loro titolo professionale si sono presentati come uomini veri, capaci di grande attaccamento alla maglia nei momenti più bui.

La cessione di sette pedine di importanza fondamentale, quali Balzano, Anaclerio, Patierno, Palazzo, Laboragine, Rotunno e Di Giorgio ha provocato un ridimensionamento dell’organico in termine qualitativo e quantitativo ma il guadagno economico era necessario per dare respiro alle casse e per poter proseguire la stagione agonistica con maggiore tranquillità.

Tuttavia le partenze sono state compensate con gli innesti di giocatori che hanno sposato appieno la causa nerazzurra, dimostrando affezione ai colori della città del Dolmen e tenendosi lontani da illusori interessi economici che possono condizionare la loro giovane età ed il futuro della squadra: il portiere Michele Leo, classe 1994, ex Manfredonia e Fidelis Andria, ha militato nelle ultime due annate in Eccellenza Abruzzese con la maglia della Vastese.

Di spessore l’acquisto di Fabio Lamorte, melfitano di 24 anni, che ha importanti trascorsi in serie A con la maglia della Sampdoria (militando nella formazione primavera, ndr) ed in Lega Pro con la maglia della Pro Patria di Busto Arsizio, formazione da cui proviene.

Altri due ventenni opzionati dall’abile DS Enzo De Santis, ancora in sella al motore nerazzurro, sono Matteo Saias, laterale difensivo mancino vincitore dello scorso campionato di serie D con la Fidelis Andria e militante fino a sette giorni fa nel Gubbio, nonché Gianmarco Lancellotti, jolly della Virtus Rionero.

Intanto domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 14:30, il Campo Ricciardelli di San Severo porterà in scena la sfida fra i locali giallogranata ed il Bisceglie valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Serie D girone H.

Sono quattro le lunghezze di distacco fra le due squadre in graduatoria, rispettivamente ottava (24 punti, ndr) e settima (27 punti) rappresentando uno scontro diretto di importanza rilevante per le due compagini alla disperata ricerca di punti per il consolidamento delle proprie posizioni. I dauni guidati da mister Severo De Felice hanno creato nelle ultime stagioni non qualche grattacapo ai biscegliesi come un anno orsono quando fu Pietro Zotti a sventare la sconfitta con una delle sue punizioni magistrale, concludendo il match sull’1-1.

In settimana il D.S. Gigi Marino ha perfezionato l’accordo con il bomber Pierpaolo Di Senso, già autore di 10 reti con la maglia del Potenza nella corrente annata. Un elemento forte per una squadra ambiziosa che non vorrà mollare il sodalizio caro al Presidente Beppe Ingrosso nemmeno di un centimetro.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Gravina, Anaclerio: “A Gravina c’è un progetto importante. Giocare davanti a tante persone….”

Il Gravina di mister Di Maio sta dominando il campionato di Eccellenza pugliese e punta a fare il doppio salto (dalla promozione alla serie D). Per farlo, la società gialloblù ha allestito una squadra molto competitiva e ricca di giocatori di categoria ma non solo.

Il mercato dicembrino ha portato in dote un importante innesto per la difesa murgiana. Dal Bisceglie, infatti, è giunto Michele Anaclerio difensore sinistro classe 1982 con un importante carriera alle spalle con numerose presenze in Serie B e Lega Pro: “Sono a Gravina perchè c’è un progetto importante e penso che nel calcio dilettantistico Gravina sia la migliore società – ha detto il terzino ex Bari alla trasmissione televisiva “Il calcio che ci piace” – Dopo c’è un entusiasmo incredibile; ieri già dal riscaldamento (della gara Gravina-Uc Bisceglie ndr) lo stadio era quasi pieno, fanno ogni domenica 4-5000 e vanno in trasferta 700-1000. Hanno fame di calcio e questo mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Le avversarie? Sicuramente il Casarano sta costruendo una squadra fortissima, non conosco il Vieste però secondo me ce la dobbiamo giocare con Barletta e Casarano anche per il seguito che hanno e il blasone che hanno. Giocare davanti a 5000 persone? Beh fa un effetto bellissimo ed inaspettato perchè non mi aspettavo cosi tanto calore; me lo avevano detto ma se non vedi non ci credi. E’ una bella esperienza, una città che si stringe attorno alla squadra ma vanno a vedere la partita di calcio ma non ho sentito parolacce e insulti. Ci sono donne e bambini, è una festa ed è uno spot per il calcio pugliese”

ANTONIO GENCHI 

Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie

Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.

Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.

Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.

Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.

Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.

Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.

Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.

Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.

Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.

Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Tango argentino contro il Bisceglie, la Virtus Francavilla Calcio vola in vetta

Una magnifica prestazione quella della Virtus Francavilla Calcio che batte il Bisceglie 4 a 1 al Giovanni Paolo II, e si piazza in testa alla classifica del campionato di serie D. Una gara perfetta giocata dagli uomini di mister Calabro, che riescono a recuperare lo svantaggio iniziale di Patierno. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, difesa con De Toma, Conti e Bartoli, Galdean in cabina di regia supportato da Risolo e Biason, sulle corsie esterne Liberio e Gallù, in avanti il tandem argentino composto da Masini e Montaldi.
I biancazzurri partono forte, al 3′ cross di Biason per la testa di Montaldi che si fa anticipare da un difensore avversario. Un minuto dopo è Risolo a tentare la conclusione da fuori, palla che termina a lato. Al 9′ il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Patierno conclude al volo in area e porta avanti i suoi. Al 12′ il pareggio: cross di Liberio dal settore di sinistra, sul pallone si avventa Gerardo Masini che di testa insacca alle spalle di Vicino. Tre minuti dopo la Virtus completa il sorpasso con Biason che sfrutta bene un cross proveniente dal settore di sinistra e beffa Vicino in uscita. Al 26′ Liberio rimette con le mani per Biason il quale mette un delizioso traversone sulla testa di Montaldi ma Vicino compie un miracolo e devia in corner. Al 40′ Anaclerio conclude dai 25 metri, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 5’st Patierno salta Conti in velocità, conclude a rete ma Albertazzi è attento e respinge. Al 7’st ci prova Balzano a far male, la sua conclusione telefonata però è facile preda dell’estremo difensore virtussino. Al 38’st occasionissima per la Virtus di chiudere il match, Risolo effettua un magistrale velo che lascia Montaldi libero di concludere, ma la punta argentina ciabatta il pallone e calcia tra le braccia del portiere. Al 40’st il terzo gol: cross pennellato di Gallù per l’inzuccata vincente di Masini che realizza la sua personale doppietta e fa esplodere di gioia il Giovanni Paolo II. Al 48′ Di Giorgio commette fallo in area su Montaldi, per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da rete; sul dischetto va lo stesso Montaldi che realizza il quarto gol che chiude le ostilità.
Grazie a questa vittoria la Virtus vola in testa alla classifica, ma da domani testa alla prossima sfida in casa di domenica prossima contro il Torrecuso.

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Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 4-1
Reti: 9′ Patierno (BI) 12′, 40’st Masini, 15′ Biason, 48’st Montaldi rig. (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (10’st Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (45’st De Giorgi), Masini (43’st Rescio), Galdean, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, de Stradis. All. Calabro

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (34’st De Vivo), Fanelli, Patierno (17’st Lorusso), Volpicelli, Palazzo (13’st Oliveira). A disp: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine. All. De Luca

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli (Francesco Nocella di Paola-Moreno Francesco Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Conti, Masini, Montaldi, Liberio, Biason (VF), Rotunno (BI). Espulsi: Di Giorgio (BI)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie raggiunto dal Gallipoli a dieci minuti dal termine

Un pareggio che sa di beffa, due punti persi per strada per un Bisceglie sostanzialmente stanco ma che ha saputo controllare per larghi tratti la gara contro un Gallipoli in piena crisi di risultati.

Dopo la prima nitida azione dei nerazzurri nel primo tempo, sui piedi di Cosimo Patierno, arriva al minuto 40 il vantaggio degli ospiti: incursione in area di rigore dello stesso centrattacco bitontino che serve il cannoniere Emilio Volpicelli ben piazzato che supera il portiere e con freddezza deposita in rete.

Subito dopo l’azione del vantaggio biscegliese Patierno ha rischiato di chiudere immediatamente i giochi con un pallonetto a foglia morta che si stampa sulla traversa con il portiere Friggerio colpevolmente fuori dai pali.

Nella ripresa la formazione di mister Germano alza il baricentro costruendo un gioco fattivo che ha messo alle strette il team di Claudio De Luca, senza riuscire a trovare la via del gol fino a dieci minuti dal termine, allorquando Franzese ristabilisce l’equilibrio di gara con un tap in sugli sviluppi dell’assist di Negro.

Due punti gettati alle ortiche per un Bisceglie che poteva fare propria questa gara e chiuderla già nella prima frazione. Il pareggio frutta ben poco per il sodalizio caro al DS Enzo De Santis che resta ottavo a quota 17 punti. Prossimo turno domenica 15 Novembre presso il terreno amico del Gustavo Ventura contro il Torrecuso.

Gallipoli-Bisceglie 1-1

Gallipoli: Friggerio, Mauro, Di Fino, Vidà, Rosato, Gigante, Negro, Mangiarotti (dall’88° Benvenga), Franzese (dall’81° Cortese), Pirretti, Luca. Allenatore: Germano. A disposizione: Calderaro, Tundo, Iurato, Miglione, Zaccaro.
Bisceglie: Vicino, Rotunno, Ivone, Di Giorgio, Ola (dall’87° Palazzo), Anaclerio, Fanelli (dal 72° Ngom), Balzano, Patierno, Volpicelli, De Vivo (dall’82° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Khalil.
Terna arbitrale: Berselli di Busto Arsizio (Chiappetta di Cosenza, Naccari di Vibo Valentia).
Reti: 40° Volpicelli, 80° Franzese.
Note: spettatori 200, un centinaio dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Vidà, Difino, Mangiarotti, Rotunno, Balzano, Fanelli. Calci d’angolo: 4-6.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie scarico ma vincente sul Picerno

Da una Ferrari ben manovrata mercoledì pomeriggio nel poker di Coppa contro il Nardò ad una semplice utilitaria in riserva: cambia la carrozzeria ma il risultato è sempre positivo per un Bisceglie che ha dovuto aspettare la zona Cesarini per venire a capo dell’AZ Picerno, immeritevole fanalino di coda del campionato di Serie D girone H.

Confermato il redditizio 3-5-2 per la compagine di Claudio De Luca, la sfida è stata vinta prevelantemente sui nervi ben saldi, rispetto a chi avrebbe voluto fare il colpaccio, e sui decisivi accorgimenti eseguiti dal tecnico di Castellana in corso di gara.

Pur tuttavia il primo tempo del Bisceglie risulta confusionario con poche certezze in fase difensiva, dove Ivone e Fanelli sono pianeti che meritano di essere visitati spesso, ed un centrocampo messo alle strette dalle buone trame di gioco dei lucani di mister De Pascale.

Al 5° minuto la prima azione è di marca biscegliese con il diagonale di Balzanoche viene respinto da Lamarra da pochi passi; un minuto più tardi ci provaMilicevic dalla distanza sfiorando l’incrocio dei pali.

Al quarto d’ora il Bisceglie si fa concretamente vedere per l’ultima volta davanti allo specchio della porta rossoblu con Mimmo Laboragine bravo a controllare il prezioso suggerimento in verticale di Ivone e a colpire la sfera addosso all’accorrente Garofalo che devia in angolo.

Il Picerno costruisce ed incamera possesso palla ma non riesce mai a vedere i pali difesi da Vicino. Un brivido al minuto 20 allorquando il tiro-cross diRagosta taglia tutta la retroguardia nerazzurra e si spegne a bordo campo sotto gli occhi attenti dell’estremo difensore locale.

Con lo schieramento del successivo calcio di inizio è palese quale sarebbe dovuto essere il leit motiv del secondo tempo per i padroni di casa: tutti all’attacco. Ebbene, la crescita si è vista solo a sprazzi con un Bisceglie più motivato ma sconfitto in quasi ogni contrasto dalla formazione avversaria, maggiormente in forma.

Al minuto 58 pennellata di Rotunno dal versante sinistro e statuetta di Patierno che non impensierisce il portiere. Sul capovolgimento di fronte un breve batti e ribatti fra i difensori locali e gli attaccanti rossoblu si conclude con un colpo al volo di Esposito dal limite dell’area che viene bloccato da Vicino.

Al 65° episodio dubbio con un presunto fallo di mano di Irti in piena area di rigore non sanzionato col penalty dal direttore di gara, il signor Acanfora di Castellammare di Stabia, oggi molto restio nell’estrarre cartellini; a fine gara se ne conteranno soltanto quattro e tutti comminati nella seconda frazione.

La gara sembra volgere al termine senza troppi sussulti ma nell’ultimo quarto d’ora emozione e paura assalgono gli ospiti, sempre speranzosi nel portare via un punticino dal terreno avverso del Gustavo Ventura ma poco incisivi sotto rete. E alla fine la tensione gioca brutti scherzi: gli ingressi di Khalil per Aprile, di Lorusso per Balzano e di De Vivo per Laboragine vivacizzano così la manovra biscegliese ed il pacchetto avanzato trae nuova linfa.

Al 79° è Ivone che ci prova di destro vedendo il proprio cuoio sorvolare l’incrocio del sette ma ampio merito va dato all’asse autore della ripartenza e del conseguente assist, ovvero Anaclerio-Patierno.

Ancora Bisceglie nei minuti finali che, spinto dal pubblico della gradinata, preme sull’acceleratore per tentare di portare a casa molto più di un semplice punto. A cinque giri di lancette dal termine percussione di Emilio Volpicelli che supera il proprio diretto marcatore e non guarda la presenza di Patierno a centro area cercando la conclusione personale. Il fallimento di quest’ultima azione viene riscattato solo un minuto più tardi con Cosimo Patierno che brucia la marcatura di Petrarca e appoggia in rete con un piatto destro al volo il cross diDaniel Ola.

Dopo quattro minuti di recupero non c’è più nulla da chiedere al match. Un buon Picerno si arrende così ad un Bisceglie cinico e fortunato che sale al’ottavo posto in graduatoria superando la Turris, vittima dello scivolone patito a Francavilla in Sinni. Prossimo turno domenica 08 novembre sul sintetico del “Bianco” contro il Gallipoli, ennesima formazione in difficoltà ma che cercherà in tutti i modi di emulare il Picerno visto in campo al Ventura.

Bisceglie-Az. Picerno 1-0

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Khalil), Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano (dal 75° Lorusso), Patierno, Laboragine (dal 55° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Pollidori, Rubino, Ngom, Oliveira, Palazzo.
Picerno: Lamarra, Sangiacomo, Garofalo, Li Muli, Petrarca, Itri, Casimiri, Tarascio, Milicevic (dal 79° Savasta), Ragosta, Esposito Allenatore: De Pascale. A disposizione: Romaniello, Cozzolino, Di Ruggiero, Ciranna, Giraldi, Real, Gerardi, Teta, Savasta.
Terna arbitrale: Acanfora di Castellammare di Stabia (Netti di Napoli, Garofalo di Battipaglia).
Reti: 87° Patierno.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Khalil, Patierno, Ragosta, Sangiacomo. Espulso, durante la fase di riscaldamento, Giraldi al 68°. Calci d’angolo: 4-1.

Bartolomeo Pasquale