Polisportiva Sammarco
Tre gare per festeggiare la promozione

SAN MARCO IN LAMIS – Tre gare per festeggiare il ritorno nel campionato regionale. La Polisportiva Sammarco, capolista nel campionato di Terza categoria (Girone A), è a sole tre gare dal successo finale.
Il gioco dei granta del duo CursioRadatti è bello e spumeggiante. Le corsie laterali si propongono pericolosamente dal centrocampo in su, in mediana c’è quantità e qualità garantite dagli elementi a disposizione dei due allenatori. In porta la sicurezza, in avanti ci sono elementi che non falliscono quasi mai l’appuntamento con il goal e allora questo è l’anno della Polisportiva Sammarco. Non ce n’è per nessuna. La squadra di Cursio è davvero stellare in una stagione che la vede protagonista, pronta ancora ad andare ad abbattere ogni record possibile ed immaginabile. I granata giocano e si divertono, consapevoli che il campionato potrebbe già andare in archivio visto che sono stati capaci di rimontare e mettersi alle spalle squadre quotate del campionato, il team della Polisportiva Sammarco sta facendo davvero un’ottima stagione. I numeri dicono che il Sammarco fino ad oggi ha giocato 17 gare, cogliendo 15 vittorie, con un solo pareggio ed una sola sconfitta.
E’ una squadra che continua a regalare emozioni e soddisfazioni al pubblico che la segue con affetto e alla società che ha saputo costruire ottimamente un gruppo di elementi validi, sia sotto il piano della tecnica personale che quello dell’umanità, della voglia e della grinta che questi calciatori, come gruppo, sanno metterci, gara dopo gara, senza mai sentirsi appagati dei successi colti. “Il campionato non è affatto deciso – dice l’attaccante Giulio Ianzano, ci sono tre gare difficili che possono cambiare tutto. Ora tocca a noi, perchè solo noi possiamo compromettere tutto“. E allora si riparte con due gare sul campo amico e la trasferta in casa della Viestese. Si riparte con il Rodi, poi nell’ultima di campionato ancora in casa con la Marvin Foggia. Non si fanno tabelle, ma i granata vincendo le tre gare potrebbero conquistare matematicamente il torneo. Con due successi ed un pari, invece, potrebbe esserci uno spareggio qualora l’us san marco le vincesse tutte. “Non facciamo calcoli, non ci interessa guardare in casa degli altri – conclude Ianzano, bisogna rimanere concentrati e tirare dritto fino ala fine, poi vediamo cosa succederà“.
A pochi metri dal traguardo, ma il Sammarco non vuole affatto arrancare.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

III Categoria
Real Biccari ad un passo dal successo

Il Real Biccari ad un passo dal successo nel campionato di Terza categoria (Girone B). La squadra del tecnico Cesare Di Franco non molla la presa. Primo posto in classiifca e quatro punti di vantaggio sui cugini dell’Us Biccari. Una spanna sopra tutti con 60 reti realizzate in 17 gare e sole 4 subite. Il Real Biccari, con la classe della gioventù e l’esperienza dei “nonnetti”, ha un unico intento: vincere.
La parabola della squadra del presidente Gennaro Iannelli ha del sorprendente, soprattutto se si considerano le difficoltà incontrate nel corso della scorsa stagione. Visto l’organico a disposizione di mister Di Franco attendersi un exploit simile era inopportuno, poco credibile. Ma la squadra invece, a dispetto dello scetticismo duro a morire, c’è riuscito, e con una grande prova di forza. E’ raggiante il dirigente Peppino Ferringo, nel trarre il bilancio della sua squadra: “Siamo contentissimi, i ragazzi ci hanno stupito in tutto e per tutto – rivela –. Sapevamo di aver costruito una buona squadra, ma non credevamo di arrivare in alto fin da subito. Ora però siamo là  e lotteremo fino alla fine“. Soddisfatto anche il tecnico Di Franco. “Premiato il lavoro della società – rivela l’allenatore -, ogni casella è al suo posto, c’è unità d’intenti e grande organizzazione. I ragazzi hanno percepito la bontà del clima che s’è creato, e questo ha fatto la differenza“. Calcisticamente parlando invece, il punto di forza del Real Biccari è il mix tra giovani e esperti, s’è creato veramente un bel gruppo, dove tutti si compensano l’un l’altro e dove ognuno ha messo in luce le proprie qualità. “Tanti, dal gruppo di esperti, all’ultimo arrivato e ai giovani, dove emergono le qualità di alcuni elementi – ammette Di Francosenza nulla togliere agli altri, tutti molto bravi“. Obiettivo primato centrato. “Abbiamo consapevolezza delle nostre forza – rimarca – e per tute le altre squadre non sarà facile sopravanzarci“.
Genuino, brillante, sempre in grado di intonare le note più liete del calcio nostrano: il “miracolo” Real Biccari continua, imperterrito come non mai. Il calo tanto chiacchierato dai più, non si è verificato. I rossoblu veleggiano ancora in testa al girone B di Terza categroia, fieri di quel posto che permette di cullare sogni di gloria. Mostra una sincera soddisfazione l’allenatore Di Franco, nell’analizzare il cammino dei suoi: “Sono molto soddisfatto, la squadra mi piace.
A Biccari portiamo avanti un progetto preciso, e stiamo ricevendo grosse soddisfazioni”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo III Categoria
due gare con vittoria a tavolino

Partita vinta a tavolino al Sammarco, quella con il Foggia Incedit sospesa per incidenti due settimane fa nel campionato di Terza categoria. Esaminati gli atti, il giudice sportivo ha rilevato che al 20′ del secondo tempo l’arbitro era costretto a sospendere definitivamente la gara, in quanto, a seguito della segnatura di una rete da parte della società del sammarco un calciatore della società del Foggia Incedit colpiva con un forte pugno ed un calcio al torace un giocatore avversario, causando così una rissa generale che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società. Multe di 150 eruso ai foggiani e di 100 ai garganici.
Inoltre squalifica a tutto il 2014 per Mauro Lasalandra per avere colpito con un bastone calciatori e dirigenti della società avversaria. E ancora per Enrico Lasalandra perchè, a detta del giudice sportivo, poiché già allontanato dal direttore di gara per frasi ingiuriose, nonostante fosse già inibito a tutto il 2013, prendeva comunque parte alla gara assumendo comportamenti violenti e partecipando
attivame nte ad una rissa che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due società.
Tra i calciatori squalifica a tutto il 2013 per Jonathan Stramaglia per avere colpito, senza apparente motivo, un calciatore avversario con un forte pugno e con un calcio al torace.
Sempre il Terza categoria partita vinta alla Viestese per il mancato arrivo del Poggio Imperiale. A carico della società del Poggio Imperiale un punto di penalizzazione in classifica e un’ammenda di euro 150euro per prima rinuncia.

Sipario sul campionato di 3^ Categoria
Sammarchesi in II categoria

Stemma San Marco in lamisAlzi la mano chi avrebbe scommesso che il campionato di 3^ Categoria girone A sarebbe finito già il 24 marzo 2013 con tre gare ancora da giocare. E soprattutto con le due squadre di San Marco entrambe promosse in 2^ Categoria. Eppure oggi è realtà.

Diventa inutile anche parlare delle gare di ieri (che comunque trovate nel riquadro in basso) quando un successo del genere travolge un’intera città che mai si sarebbe aspettata con un mese di anticipo di vedere i nomi delle proprie squadre issarsi definitivamente sui gradini più alti del podio. Adesso resta ‘solo’ da assegnare il primo posto in classifica che quasi sicuramente (bisogna aspettare il bollettino di venerdì) passerà nelle mani della Polisportiva che si vedrà assegnare d’ufficio i tre punti della partita di venerdì disputata a Foggia di cui tutti sappiamo il finale, ma solo chi era lì sa cosa è veramente accaduto, quindi noi, visto che non eravamo presenti, ci rifacciamo ad un vecchio motto del mondo Ultras che sintetizza in poche parole il bailamme di chiacchiere che invece si è sentito nei giorni successivi. Il motto recita perentorio: CHI C’ERA SA!” Quindi chi era a Foggia sa come sono andate veramente le cose, com’è stata l’accoglienza, com’è stata la partita, che cosa è successo fuori e dentro dal campo, la Polizia che cosa ha fatto, l’arbitro che cosa ha scritto etc etc. Noi ci atterremo a quello che il direttore di gara scriverà nel suo referto, poi se qualcuno vorrà replicare, la Redazione Sportiva di questo sito è ben accetta a ricevere delucidazioni in merito da entrambe le parti in causa, per adesso ripetiamo: chi c’era sa, gli altri stiano in silenzio!

Chiusa questa parentesi, c’è da celebrare, ove ancora ce ne fosse bisogno, il cammino della Polisportiva Sammarco che dopo la sconfitta nel derby della prima giornata e il pareggio (2 a 2) a San Nicandro in quella successiva, ha messo in fila la bellezza di quattordici vittorie consecutive (quindici se consideriamo quella che arriverà d’ufficio in settimana), compresa quella importantissima nel derby di ritorno. Numeri che fanno rabbrividire e che legittimano il primato in classifica che ormai la squadra del duo Cursio-Radatti deterrà fino al termine del campionato in quanto, come già anticipato la scorsa settimana, Rodi, Viestese e Real Marvin saranno delle semplici formalità/passeggiate/passerelle che serviranno a far fare qualche minuto in più a chi non ha trovato molto spazio nel corso della stagione, anche perché visto che il secondo posto è ormai irraggiungibile da parte delle altre squadre, ormai tutte le partite saranno, appunto, solo delle formalità da espletare.

Formalità che anche l’ASD è chiamata ad espletare nelle prossime settimane: chiuso il campionato con la roboante vittoria di ieri 10 a 2 (!) sul Sannicandro, anche la squadra del presidente Tommaso Martino può sentirsi già in Seconda Categoria: i dieci punti di distacco (che ieri sono diventati undici) sono ora realtà e a tre giornate dalla fine, gli uomini di Mister Marcello Iannacone sono irraggiungibili. Questa nuova regola che prevede (giustamente) che con più di dieci punti di distacco tra la seconda e la terza non si disputino gli spareggi play off, manda di fatto i sammarchesi con un piede e mezzo in Seconda, ci sarà poi solo da attendere il ripescaggio ‘di rito’ a fine stagione. Un campionato ed un cammino incredibile anche per l’ASD che ha perso una sola volta, nel derby di ritorno e, che ha messo insieme quattordici vittorie, una sconfitta e due pareggi, quei due pareggi che le hanno impedito di essere da sola al comando, perché se la sconfitta nel derby ci può anche stare, a bruciare di più sono i due pareggi esterni dominati ma finiti entrambi 0 a 0 (con Sannicandro e Incedit), bastava che uno dei due ‘si trasformasse’ in vittoria e ora l’ASD sarebbe sola al comando. Ma non sono certo queste le soddisfazioni più importanti a cui aspiravano proprietà e dirigenza quando hanno deciso di dar vita a questa società, nata, dalla loro vivavoce, per far diventare i ragazzi prima uomini e poi atleti, per praticare il calcio e lo sport in una certa maniera e proseguire con il progetto ambizioso a 360° per il futuro.

Chapeau ad entrambe!

Le squadre nel Derby

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

25 Ferro (ASD)

17 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

10 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone, De Cata, D’Elia (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Tancredi, Liberatore, Ianzano Luigi, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Spagnoli per l’ASD

3^ Categoria 18^ giornata
il punto sul campionato

Avevamo ampiamente annunciato e pronosticato che domenica sarebbe stata la giornata della svolta e così è stato: la Polisportiva ha vinto con il Real Peschici ed è balzata prima in classifica spodestando dopo più di quattro mesi la cugina e rivale ASD. Ora ad entrambe restano quattro partite, vediamo quali saranno le loro avversarie.

LE PARTITE DI DOMENICA

. Prima di scoprire le prossime ed ultime avversarie delle nostre due squadre analizziamo velocemente la giornata di ieri in cui spicca la vittoria del Lesina sul Foggia Incedit per 3 – 1, ridimensionando di colpo le ambizioni foggiane di scalare posizioni in classifica. In ottica play off perde malamente la Viestese a Vico, mentre lo Sporting Sannicandro non si fa sfuggire l’opportunità di rinforzare la sua seconda posizione vincendo tra le mura amiche con il Real Marvin Foggia. Vince anche il fanalino Poggio Imperiale contro una Squadra del Cuore Rodi sempre più in caduta libera, i garganici che all’andata lottavano per le posizioni alte della classifica ora sono penultimi a soli tre punti dall’ultima posizione. Ha riposato l’ex capolista ASD San Marco.

POLISPORTIVA SAMMARCO.

Rimonta completata e sorpasso effettuato. I ragazzi del duo Cursio-Radatti che si erano prefissati di conquistare la testa della classifica all’indomani del derby d’andata perso con l’ASD, sono riusciti nel loro intento: dopo mesi di strenua rincorsa alle calcagna della lepre ASD, ieri, vincendo con il Real Peschici, ha messo (forse definitivamente) la freccia mettendo tutto nelle proprie mani. E si, perché adesso il destino della promozione diretta in Seconda Categoria, non dipende più da nessuno, non ci sono gare da recuperare né riposi da rispettare, adesso ci sono quattro gare in cui la parola d’ordine è vincere e queste saranno le avversarie da affrontare da qui alla fine del campionato, analizziamole insieme (in maiuscolo le gare esterne):

FOGGIA INCEDIT

La squadra di Mister Enrico La Salandra nonostante la brutta sconfitta di domenica a Lesina, è sicuramente una squadra che viene da un lungo momento positivo. Brutto nel girone d’andata, adesso l’Incedit sembra rinato e dopo essersi assicurata un posto nelle prime cinque adesso non è intenzionata a fermarsi e se ci mettiamo la gara andata a San Marco a dir poco scintillante, è sicuramente l’avversario più difficile delle quattro, vincendo a Foggia il 99,99% è fatto.

Squadra del Cuore Rodi

Dopo la pausa pasquale la Polisportiva incontrerà la più ‘facile’ delle quattro avversarie: la Squadra del Cuore è in costante caduta libera, non ha più obiettivi e avrà come unico scopo non prendere più di dieci gol.

VIESTESE

Anche qui non dovrebbe trattarsi di più di una domenica al mare e con le temperature che ci saranno il 14 aprile si potrà fare (forse) pure il bagno. La Viestese però è in piena lotta per i play off e la domenica prima affronterà la diretta avversaria Lesina, da lì dipenderà la loro stagione, non certo dalla partita con la Polisportiva. Ma le sorprese potrebbero essere dietro il Pizzomunno, quindi meglio non sottovalutare.

Real Marvin

Se tutto va come deve andare, questa sarà la domenica della festa e la Real Marvin non sarà certo la squadra che potrà impedirla.

Tutto sommato, ‘tolto’ l’ostico Foggia Incedit e forse la Viestese (non fosse perché da giocare entrambe fuori casa) di ‘scogli’ davanti la Polisportiva non se ne vedono, quindi non ci resta che aspettare domenica prossima per dare un verdetto definitivo a questo campionato per ciò che riguarda la promozione diretta in Seconda Categoria.

ASD SAN MARCO.

Andiamo ad analizzare anche le prossime avversarie dell’ASD San Marco che dopo tanti mesi di primato adesso si deve calare nel ruolo di inseguitrice. Ma i ragazzi del presidente Martino e del Mister Iannacone non ne fanno certamente un dramma, la stagione per loro può considerarsi già un successo e domenica c’è il match point per chiudere il campionato, perché? Perché se l’ASD vince contro lo Sporting Sannicandro si porta a +11 nei suoi confronti e ne bastano già 10 di differenza (tra la 2^ e la 3^ classificata) per non disputare i play off e salire di conseguenza (quasi sicuramente) in Seconda Categoria, col Sannicandro che deve anche fermarsi per la pausa imposta dal calendario. Quindi non ci sono calcoli da fare per domenica: bisogna assolutamente vincere. Anche qui in maiuscolo le gare esterne:

Sporting Sannicandro

Come anticipato, è questo l’ostacolo più grande tra l’ASD e la 2^ Categoria, vincendo, il 99,99% vorrebbe dire promozione: ma lo Sporting è una squadra ostica, è comunque terza ed è stata una delle poche squadre a fermare l’ASD all’andata (0-0). Una partita ad ogni modo da giocare e perché no, da vedere.

SAN PIETRO VICO

Una squadra in rapida ascesa nel girone di ritorno dopo un’andata disastrosa, ma non ha più obbiettivi.

Poggio Imperiale

Vedi sopra.

LESINA

Due stelle perché il Lesina (come dicevamo della Viestese per la Polisportiva) è in pienissima lotta per i play off e questa partita potrebbe nascondere qualche insidia se non ci fossero quei dieci punti che eviterebbero gli spareggi promozione. Se fosse così, sarebbe una partita tutta da giocare.

In definitiva ed estrema sintesi, basterebbe che entrambe le sammarchesi distanziassero la terza di dieci punti e si potrebbe, perché no, festeggiare insieme una doppia promozione storica per i due San Marco e soprattutto per San Marco. E domenica ci sono già ‘due fette importanti da mangiare’ per andare incontro a questa storia: due vittorie delle nostre due squadre e vorrebbe dire campionato finito già a Marzo!

Felice LA RICCIA –

redazione@sanmarcoinlamis.eu

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Real Marvin e….
la voglia di fare sport

stemma MarvinOrmai ad un certo punto del campionato, per alcune squadre non fa più testo il risultato, quindi calano le motivazioni e lo spirito agonistico. Per la Marvin, oltre le sconfitte delle ultime domeniche, si sono aggiunte situazioni che probabilmente hanno condizionato l’andamento di questo gruppo fin dall’inizio del campionato, trasportandolo tra pochi alti e molti bassi al terzultimo posto in campionato. In qualsiasi altra squadra le vicende nate in questa compagine avrebbero portato allo sfaldamento del gruppo e al ritiro dal campionato, ma la Real Marvin non è una di queste squadre…pur avendo una rosa ridotta all’osso, si passa dai 12 ai 15 elementi in lista(il simbolo di questa squadra) puntualmente ogni domenica il gruppo del presidente Vincitorio è presente per giocarsi la partita a viso aperto.
Questo atteggiamento ha portato poco ai fini del risultato, ma molto ai fini dello sport e del divertimento, perchè il calcio è questo…Dopo la bella prova contro la capolista, la scorsa settimana, riuscendo a contenere il Sammarco perdendo per una sola rete di scarto, con il risultato di 3 a 2, ieri contro la terza in classifica, lo Sporting Sannicandro, i foggiani hanno dimostrato che la buona prestazione del turno precedente non è stato un caso. La sconfitta di ieri è nata da un calcio di punizione ben finalizzato dai padroni di casa, ma la Marvin ne esce a testa alta avendo dimostrato che pur essendo nei posti bassi della classifica, avrebbe meritato di più da questo campionato se avesse avuto più fortuna. Il gruppo ha dimostrato che anche senza un risultato positivo, quando si gioca divertendosi, vengono fuori belle prestazioni che sminuiscono il punteggio finale ma rafforzano la voglia di proseguire in uno sport che in particolare in queste categorie deve essere vissuto come tale, con l’unico scopo di creare un gruppo di amici con cui divertirsi e far bene.
Domenica prossima ci sarà lo scontro contro il San Pietro, potremmo considerarlo uno scontro diretto pur non essendoci retrocessione, ma sarà comunque una partita ricca di gioco perchè come la Marvin, il San Pietro viene da ottime prestazione che però, rispetto ai foggiani, hanno portato 6 punti nelle ultime 2 partite, quindi sarà una gara a viso aperto e sicuramente anche una bella domenica di sport e divertimento.

Marvin Foggia

3^ categoria, i numeri e il punto
sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’abbiamo ribattezzata la settimana dei sorpassi e controsorpassi e a conferma dei nostri pronostici domenica è avvenuto l’ennesimo, allorché l’ASD vincendo in mattinata 3 a 2 a Foggia contro il Real Marvin si è ripresa la vetta conquistata in settimana dalla Polisportiva. Ma domenica potrebbe esserci quello definitivo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mentre le due squadre di San Marco in Lamis sono impegnate nei sorpassi, ci sono da registrare le importanti vittorie in chiave play off del Foggia Incendit (3 a 1 al fanalino Poggio Imperiale), dello Sporting Sannicandro nello scontro diretto a Vieste con la Viestese (0 a 2) e del Peschici sul Lesina (4 a 0) che torna solo a –3 dalla quinta posizione. Continua la fase calante della Squadra del Cuore Rodi che perde in casa (0 a 2) anche col San Pietro Vico. Ha riposato la Polisportiva Sammarco.

ASD SAN MARCO. Non vuole proprio saperne di mollare la vetta la squadra del presidente Martino e dell’allenatore – giocatore Iannacone: quella vetta che l’ASD ha detenuto per oltre quattro mesi, dalla prima giornata, fino a mercoledì scorso (vedi focus su Il Mattino di Foggia a margine dell’articolo) quando la Polisportiva vincendo il secondo dei suoi recuperi, aveva momentaneamente conquistato il primato. Primato che poi domenica scorsa l’ASD si è ripreso con i denti e al quale vorrebbe restare attaccato fino all’ultima giornata. Ma sia presidente, sia dirigenza, sia allenatore che squadra, sanno bene che ormai è solo questione di giorni. Di certo non ne faranno una tragedia, per una squadra che ha visto la luce solo cinque mesi fa e che comunque non è detto che non possa farcela a vincere questo campionato. Mentre le sue avversarie appaiono abbordabili sino alla fine del campionato, sulla Polisportiva aleggia l’incognita Foggia Incedit, vista l’andata accesa e tutti gli strascichi del post partita. C’è comunque un’altra incognita tutt’altro che remota: ossia la possibilità dell’ASD di staccare la terza classificata di 10 punti a fine campionato, questo vorrebbe dire che i play off non verrebbero disputati e che l’ASD avrebbe diritto al ripescaggio (quasi assicurato) grazie a questa nuova regola. Al momento i punti sarebbero addirittura 11, ma ci sono ancora diverse giornate da giocare e tutto può ancora succedere. Domenica scorsa, in mattinata, i ragazzi di Iannacone hanno disputato il solito primo tempo, rendendo di fatto, il secondo solo una formalità. Ancora in rete l’habitué Angelo Ferro, mentre c’è da segnalare il ritorno al gol di Raffaele Ianzano e la prima rete stagionale per Matteo Cursio. Adesso l’ASD si gode il turno di riposo per poi tuffarsi nel rush finale in cui tutto potrebbe ancora accadere. Restano d’obbligo i complimenti a questa neonata società che al suo ‘primo anno’ (in realtà sono soli 5 mesi) di affiliazione si sta giocando, e alla grande, la promozione diretta.

POLISPORTIVA SAMMARCO. E se l’ASD ha dimostrato caparbietà e nervi saldi nel tenere per tutti questi mesi il primato in classifica, altrettanto caparbia e determinata è stata la Polisportiva a rincorrerlo e ad ottenerlo momentaneamente in settimana, quando battendo lo Sporting Sannicandro per 4 a 2 grazie alla tripletta di Roberto Cursio e al gol di Antonio ‘Riky’ Lombardi, i ragazzi del duo Cursio-Radatti sono balzati prepotentemente in testa al campionato. Ma il fato ha voluto che domenica scorsa la stessa Polisportiva rispettasse il turno di riposo imposto dal calendario e così la cugina ASD ne ha approfittato nuovamente per riprendersi ciò che era ‘suo’ da inizio stagione. Ma come più volte ripetuto fino alla nausea, il giorno tanto atteso è ormai alle porte, domenica 17 è arrivata e i ragazzi della Polisportiva che l’avevano da tempo cerchiata col bollino rosso, adesso non possono sbagliare. Vincendo infatti (in casa con il Real Peschici) non ci sarebbero più gare da recuperare e riposi da rispettare (per entrambe le squadre) ed il vero volto della classifica sarebbe svelato: la Polisportiva sarebbe prima da sola e (forse) definitivamente, con i cugini quindi ad inseguire ma che potrebbero accontentarsi tranquillamente anche del secondo posto, magari con un +10 sulla terza, che gli permetterebbe (al 90%) di salire senza disputare play off. Ma sulla Polisportiva incombe l’incognita Foggia Incedit, società ferita nell’orgoglio e che sicuramente le darà filo da torcere tra qualche settimana, alla luce anche di quanto denunciato attraverso un comunicato dalla stessa società. E’ forse questo l’unico ostacolo per la promozione diretta in 2^: in caso di pareggio si arriverebbe (quasi sicuramente) a pari punti con l’ASD con la conseguente disputa di uno spareggio da giocare in gara unica e in campo neutro, in caso di eventuale sconfitta la Polisportiva resterebbe dietro all’ASD ma potrebbe dare un occhio alla terza che se avesse più di 10 punti di distacco regalerebbe ugualmente la promozione alla Polisportiva; in caso di vittoria invece, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, vedrebbero spalancarsi le porte della 2^. La miglior cosa sarebbe, a parer nostro, che le due squadre di San Marco salissero direttamente senza spareggi né play off, speriamo…

IL PROSSIMO TURNO. Riposerà la capolista ASD e la cugina Polisportiva potrebbe approfittarne battendo tra le mura amiche il Real Peschici, interessante anche Lesina – Foggia Incedit con i lagunari condannati a vincere se vogliono alimentare speranze di play off. Non può più perdere punti nemmeno lo Sporting Sannicandro con il Real Marvin Foggia se non vuole gettare alle ortiche il tanto agognato terzo posto (con uno scarto di -10 dalla seconda i play off non si disputerebbero), stessa cosa per la Viestese a Vico del Gargano. Anonima Poggio Imperiale – Squadra del Cuore Rodi con quest’ultima in piena caduta libera.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

22 Ferro (ASD)

15 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

9 Luciani e Ianzano (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.), De Cata (ASD)

1 Tancredi, Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia, Cursio e Arimatea per l’ASD

Foggia Incedit punta il dito contro
la Polisportiva Sammarco e la FIGC

La compagine di Terza Categoria denuncia provocazioni e intimidazioni durante la gara contro il Sammarco e accusa la FIGC.

Il Foggia Incedit compagine di Terza Categoria ha inviato una nota stampa in cui “denuncia il comportamento scorretto di giocatori, tifosi e dirigenti della Polisportiva Sammarco” che avrebbero tenuto nel corso della gara di recupero disputata a San Marco in Lamis. La società del capoluogo dauno, multata di 300 euro, punta il dito contro la FIGC di Foggia chiedendo “di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni”.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’INCEDIT FOGGIA

IL RICORSO E LE ACCUSE | “Tutto ha inizio in un giorno di gennaio quando il ricorso contro la perdita a tavolino dell’incontro Polisportiva Sammarco – Foggia Incedit viene accolto, e quindi si procede alla ripetizione dell’incontro, non disputato perché il Foggia Incedit non ha potuto raggiungere San Marco per cause di forza maggiore. Da quel giorno è stato un susseguirsi di minacce verbali e non, da parte di tifosi, giocatori e tesserati della Polisportiva Sammarco. Minacce verbali pervenute sul sito web della società Foggia Incedit, oltre a quelle fatte pervenire tramite il passaparola.

L’INCONTRO | Finalmente a fine febbraio si gioca di mercoledì pomeriggio: i giovani atleti foggiani si recano in quel di San Marco per affrontare la Polisportiva, come al solito con una squadra imbottita di under, visto che la società punta semplicemente alla crescita dei ragazzi e al fine più nobile dello sport, e con soli due dirigenti, nella fattispecie il mister ed il suo papà.

Appena arrivati, veniamo accolti dai molti tifosi accorsi al campo sportivo da sputi, epiteti di ogni genere, e dalla continua provocazione dei tifosi, dei dirigenti della Polisportiva e dei giocatori avversari, che addirittura ci davano del venduti (Ndr incontro perso con il San Marco). La partita è stata dura, con l’arbitro che, vista la sua inesperienza e giovane età, non è riuscito a mantenere il corretto svolgimento dello stesso, quando più volte gli “uomini” (in molti over 30), colpivano con gomitate a gioco fermo, pugni, manate e calci, i giovani dell’ Incedit.

Addirittura, l’arbitro, a pochi minuti dalla fine, quando il mister dell’Incedit chiedeva il sanzionamento di alcuni evidenti falli di gioco, riferiva allo stesso: “Mister cerchiamo di finire la partita ed andiamo tutti a casa sani e salvi”, il tutto visto il clima surreale in cui si è svolto l’incontro, al termine del quale il tabellino cita 5 ammonizioni per la Polisportiva e solo 1 per l’Incedit.

IL DOPO GARA | Dato che potrebbe far intuire come siano andate effettivamente le cose. All’uscita sono proseguite le solite intimidazioni a cui la società Foggia Incedit, nell’arco di questi anni, non ha risposto. Non ci è stato persino permesso accedere allo spogliatoio dell’arbitro per prendere i documenti che ci sono stati poi spediti. Una volta giunti a Foggia, il consiglio direttivo ha deciso ancora di stemperare gli animi, pubblicando note distensive sul proprio sito internet vista l’accoglienza sammarchese, solo perché consideriamo il calcio sia altro, sia divertimento e sport, e non una guerra.

IL BOLLETTINO FIGC | Ma arriviamo a ieri, all’uscita del comunicato della FIGC: “Il Foggia Incedit ha preso 300 € di multa “poiché propri giocatori, a fine gara, danneggiavano le porte del proprio spogliatoio, le porte delle docce, oltre a danneggiare due docce del proprio spogliatoio. A carico della medesima società si fa obbligo di risarcire i danni provocati”.

Oltre il danno la beffa. Ma non finisce qui, il mister viene squalificato “poiché a fine gara assumeva un comportamento scorretto e minaccioso nei confronti degli avversari, inoltre cercava di aggredire un tesserato della polisportiva Sammarco, aggressione non riuscita solo grazie all’intervento dei dirigenti”. Probabilmente l’arbitro ha confuso chi subiva l’aggressione da chi effettivamente aggrediva e cercava lo scontro fisico.

Ed invece i 5 petardi esplosi durante la gara nel campo di gioco perché non vengono sanzionati dalla federazione? Per parlare delle venti persone presenti nel rettangolo di gioco che non erano in distinta e continuavano ad intimidire arbitro e giocatori dell’Incedit, perché queste cose non sono state inserite nel referto? Ma a cosa stiamo giocando ? Come poteva secondo i più, in un clima di aggressione continua un uomo solo cercare il contatto fisico. Sarebbe stato linciato, non credete? E poi, vogliamo parlare di questa fantomatica storia dello spogliatoio? Chi ha rotto cosa? Noi siamo dei signori e siamo educati, non certo bestie.

LO SPORT | Di certo, forse, alla Polisportiva Sammarco non basta vincere, ma vogliono creare volutamente solo altro caos. Il Foggia Incedit è uscito quest’anno da campi “caldi” tipo Vico, vincendo senza essere aggredito, ha pareggiato uno scontro play-off al 94° a Vieste senza ricevere minacce e fare addirittura il terzo tempo, ha giocato a Peschici e a San Nicandro, senza questi incresciosi epiloghi, perché le società menzionate sono serie e rispettose . A questo punto l’unica cosa che ci viene da pensare, è che i poteri politici forti vogliano aiutare in tutti i modi la Polisportiva Sammarco, e far pagare a qualsiasi costo chi con tanti sacrifici cerca solo di fare sport e non di chi cerca di raggiungere i risultati sportivi ingaggiando i migliori giocatori di calcio e boxe sul mercato .

LE ACCUSE ALLA FIGC | Noi a questo gioco non vogliamo più giocare. Chiediamo il rispetto delle regole, e alla Figc di Foggia di comportarsi in maniera seria, di non pensare solo a nomine e raccogliere firme per elezioni, ma di ritornare a svolgere in modo pulito e chiaro il proprio ruolo, e non cacciando dalla sede federale con toni irripetibili e con aggressioni chi sostiene con i propri soldi l’esistenza della stessa. Oppure dobbiamo anche noi andare a fare calcio fuori da questa provincia e regione?

A tutte le società sane facciamo un invito. Uniamoci contro chi con i nostri soldi, i nostri sacrifici, vive sentendosi in diritto di tutto. La Federazione è nostra, di tutte le società che democraticamente dovrebbero eleggere i propri rappresentanti, ed invece si assiste a continue elezioni “bulgare”. In Italia soffia un vento nuovo, forse chissà, si possa partire dalla politica per arrivare nei campi di calcio, per ritornare a vivere momenti di pura passione, e non di puro servilismo ed odio verso chi non vuole altro che il rispetto delle regole. Se qualcuno pensa di impaurirci con minacce, multe, squalifiche fasulle e quant’altro, ha sbagliato, noi non molleremo mai, saremo pronti a combattere fino alla fine, fino alla morte”.

L’Herdonia schiera un giocatore squalificato
Due le gare perse a tavolino

Cambia il risultato di due gare per l’Herdonia, che dopo aver schierato un giocatore squalificato viene sanzionato con uno 0-3. A beneficiarne il Real Biccari, che sul campo era stato sconfitto. Questo il testo del comunicato:

ATLETICO BOVINO – ASD HERDONIA CALCIO GARA DEL 27/02/2013

Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
Rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21
Febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
Considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
Dispone
A carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della societa’ atletico bovino;
La inibizione sino al 27 marzo 2013 del sig. Volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio;
La squalifica del sig. Matera roberto pio, per una gara ulteriore.

ASD HERDONIA CALCIO – REAL BICCARI GARA DEL 03/03/2013

esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21 febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
dispone
a carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 in favore della societa’ Real Biccari ;
la inibizione del sig. volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio, per giorni trenta;
la squalifica del sig. matera roberto pio, per una gara ulteriore.

Herdonia Calcio – Real Biccari 3-2
Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari

Cade l’imbattibilità della capolista Real Biccari in Terza categoria girone B

Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari ad opera dell’ Herdonia Calcio. Domenica nel posticipio delle 18.30 al Comunale di Ordona i biancazzurri guidati da Mister Salvatore Di Pasqua riescono nell’ impresa di battere per 3-2 la capolista Real che aveva vinto tutti gli incontri fino a quel momento disputati.
In una cornice di pubblico numeroso e calorosissimo la squadra di Ordona guidata dal capitano Valentino Matera compie davvero un miracolo riuscendo a rifilare tre reti ad una corazzata, quale è quella del Real Biccari che fino ad allora non aveva subito nemmeno una rete riuscendo invece a segnarne ben 45.
Agli ordini del signor Rizzi di Barletta le due squadre hanno dato vita ad un’accesa ma sportivissima partita, esprimendo un calcio di ben altra categoria. In vantaggio dopo dieci minuti i padroni di casa con Mafucci al termine di una azione corale, il Real Biccari reagisce e sfiora ripetutamente la rete con l’esperto Zottola ma è bravo e fortunato il portiere di casa.
Nella ripresa i rossoneri di Biccari entrano con un altro piglio e in mezz’ora ribaltano il risultato con la doppietta del capitano Cesare Di Franco prima con un tiro deviato e poi con un bolide rasoterra a fil di palo. Quando gli ospiti sembravano aver mano in pallino del gioco, ritornano all’ assalto i padroni di casa sospinti da un grande pubblico, prima con Matera in gol in acrobazia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi con Rubini abile a sfruttare un contropiede e facendo scattare l’euforia sugli spalti.
Entrambi erano subentrati nella seconda frazione. Il Real Biccari ora si trova in seconda posizione scavalcato dai cugini del Asd Biccari con tre lunghezze in più, ma dovendo ancora recuperare una partita. L’ Herdonia, invece, consolida la terza posizione e lancia un messaggio forte ai concorrenti in zona playoff.

Herdonia Calcio : Tardivo, Rizzi, Matera Roberto, Terribile, Maffucci, Matera Valentino, Palermino, Lomaestro, Curiello, Delli Santi, Mafucci

Real Biccari: Curiale, Di Benedetto, Tremonte, Petronella, Tozzi, Cetola, De Mare, Spatola, Zottola, Di Franco, Savino

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

Foggia incedit – Sporting Sannicandro 3-1
lo sporting cade in casa dell’Incedit

Dopo ben 10 risultati utili consecutivi cade lo Sporting in casa dell’Incedit Foggia per 3-1. I ragazzi di mister Luciano pagano il brutto primo tempo disputato sul “campo-pozzanghera” del Don Uva, andando sotto 2-0, per poi disputare un grande secondo tempo senza riuscire a riprendere la partita. Nel primo tempo la squadra sbagliava totalmente l’approccio alla gara, andando sotto dopo 10 minuti, con un’uscita a vuoto del portiere Vocale, l’attaccante foggiano serviva di testa il compagno appostato sulla linea di porta,in evidentissima posizione di fuorigioco, ma l ‘arbitro irremovibile concede il gol.
Anche se i locali giocano meglio,non si rendono quasi mai pericolosi,ma trovano il raddoppio su una sfortunata deviazione di Lombardi che mette la palla nella propria porta. Ancora il direttore di gara nega un evidente calcio di rigore per lo Sporting, per un evidente atterramento di Luciano in area di rigore che poteva riaprire la gara. Nel secondo tempo è tutta un altra musica, il Sannicandro non ci sta e inizia a chiudere i foggiani nella propria metà campo, trovando il gol con Marinacci, sfiorando ancora con Marinacci il pari su una bella punizione dal limite che il portiere devia sulla traversa.
Spesso i giocatori locali ricorrono ai falli tattici, tirando la maglia una volta saltati. In tutta la gara il direttore di gara usava un solo cartellino giallo contro i foggiani, rifilandone 3 ai giocatori ospiti e, non contento, espellendo il portiere. Lo Sporting rimane in 10 e non avendo il secondo a disposizione, è costretto a mettere un giocatore in porta,ma non demorde. Anche in 10 chiude i locali nella propria metà campo e l’occasione per pareggiare la partita arriva quando il portiere locale rinvia malamente la palla servendo ancora Marinacci che si presenta solo davanti alla porta e viene letteralmente travolto dall’intervento scomposto di un difensore foggiano che lo stende, ma il direttore di gara non ne vuole sapere di fischiare e, incredibilmente, lascia proseguire tra le forti proteste ospiti. Capiamo allora che il risultato della gara sia già scritto, è inutile protestare. Con il Sannicandro sbilanciato in avanti, al 90 minuto il Foggia chiude la gara trovando il terzo gol. Mettendo da parte l’esito della partita, noi dello Sporting Sannicandro comunichiamo, sia alla federazione che al designatore arbitrale, che non accetteremo più in caso di altre gare con formazioni foggiane, un direttore di gara del posto (Foggia), al costo di non disputare la partita. Giocare in campo e vedere che l’arbitro e i giocatori di casa si conoscono bene, facendosi battute ironiche tra loro (del tipo stasera non ti pago da bere al pub ecc.) per noi è una vera presa in giro,quindi non saremo più disposti a tollerare altri eventi simili. Speriamo che altre società, dopo di noi, alzino la voce in proposito e che la federazione ne prenda atto.

Zuccaro – Sporting Sannicando

Real Marvin – Squadra del Cuore 2-1
Ritorno alla vittoria

stemma MarvinDopo tre sconfitte consecutive il Real Marvin torna al successo vincendo per 2 – 1 contro la Squadra del cuore di Rodi Garganico.
La vittoria giunta nei minuti di recupero, è una boccata d’ossigeno per i foggiani, demotivati dopo le tre sconfitte conseguite nelle domeniche precedenti. Forse un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, però la continua ricerca del gol fino all’ultimo secondo ha premiato i foggiani con i tre punti.
La partita inizia con occasioni sia da una parte che dall’altra, fino al gol degli ospiti su una punizione potente e tesa che deviata in rete manda in vantaggio il Rodi. I ragazzi di Maitilasso non mollano e mostrando un bel gioco dinamico, sfruttando il gioco sulle fasce arrivando al cross sia da sinistra che da destra, ma sciupano diverse occasioni da rete con i suoi attaccanti. La prima frazione di gioco si conclude con il Real Marvin in svantaggio per 1 – 0. Nel secondo tempo i foggiani tornano a martellare verso la porta ospite ma senza incidere e lasciando spazio alle ripartenze del Rodi, che con i suoi attaccanti butta al vento la possibilità del raddoppio. Il detto: gol sbagliato gol subito non sbaglia mai…I garganici non concretizzano il raddoppio e arriva la rete tanto cercata da parte della Marvin, che con un gran tiro di Sorrentino trafigge il portiere della Squadra del Cuore Rodi e ripristina il risultato di parità. I padroni di casa non si accontentano e continuano a pressare verso la porta avversiara fino ai minuti di recupero quando l’arbitro assegna un calcio di rigore che viene realizzato magistralmente da Lepore e regalando la vittoria al Real Marvin.
Tre punti utili sia alla classifica che al morale del gruppo, ricompattato dopo una settimana travagliata, rendono la Marvin più decisa a lottare per una degna posizione fino al termine del campionato.

Marvin Foggia

3^ Categoria, 14^ giornata
i Numeri ed il punto delle due sammarchesi

Quattordicesima giornata che sorride alle due squadre di San Marco in Lamis che con gli identici risultati (4 a 1) si sbarazzano di Foggia Incedit (l’ASD) e San Pietro Vico (la Polisportiva). Da segnalare la seconda doppietta consecutiva di Michele Coco che si avvicina sempre più alla doppia cifra nella classifica marcatori. Secondo gol invece, per Roberto Cursio.

I RISULTATI DI IERI. Tralasciando momentaneamente i successi della nostre squadre, sono da segnalare le vittorie in chiave play off di Lesina (3 a 1 a Poggio Imperiale) e Sporting Sannicandro (5 a 1 al Peschici) mentre il Real Marvin vincendo con la Squadra del Cuore Rodi, la scavalca e alimenta della flebili speranze per il quinto posto. Ha riposato la Viestese. Le battaglie più interessanti per questo finale di campionato (ne mancano 8, compresa la giornata di rispettivo riposo) oltre a quella per la promozione diretta (una vicenda tutta sammarchese) sembrano quelle per il terzo posto tra la Viestese e lo Sporting Sannicandro  e quella per l’ultimo posto utile per disputare i play off, con tre squadre impegnate (Foggia Incedit, Lesina e Peschici) per un solo posto. Quindi c’è da aspettarsi un finale di campionato acceso e scoppiettante.

ASD SAN MARCO. I ragazzi del presidente Martino e dell’allenatoregiocatore Iannacone sembrano aver digerito abbastanza bene la sconfitta del derby di appena quindici giorni fa e dopo la bella vittoria di Peschici della settimana scorsa, s’impongono per 4 a 1 su un coriaceo Foggia Incedit che era addirittura riuscito a passare in vantaggio sul manto erboso del ‘Tonino Parisi’. Un gol che non faceva altro che scuotere e accendere l’ASD che in pochi minuti, prima del duplice fischio del direttore di gara, riusciva a mettere a segno ben tre reti: il pareggio ad opera del bomber Angelo Ferro (18° centro stagionale per lui) e la seconda doppietta consecutiva di Michele Coco, che di fatto chiudevano la pratica già nei primi 45 minuti. La ripresa era una pura formalità, anche se il Foggia Incedit non ci stava a fare da semplice comparsa per il secondo tempo, ma il sigillo definitivo giungeva di lì a poco con Raffaele Ianzano che decretava la decima vittoria in questo strepitoso campionato che l’ASD sta facendo e alla quale ora non resta che stare alla finestra in attesa delle due gare di recupero della ‘cugina’ Polisportiva, una di queste proprio contro il Foggia Incedit, mercoledì 27 febbraio alle 15.00. L’ASD sotto sotto spera, almeno in un pareggio in una di queste due gare, che la Polisportiva affronterà entrambe in casa, prima con il Foggia Incedit appunto e dopo, Sporting Sannicandro, che seppur falcidiato dalle squalifiche, sembra quello che può dare qualche grattacapo ai ragazzi del duo Cursio-Radatti. Adesso l’ASD è attesa da tre gare molto delicate per proseguire nelle ambizioni di promozione: a Rodi (domenica con calcio d’inizio alle 10.30) quindi in casa con la Viestese e sette giorni dopo a Foggia con il Real Marvin, prima del riposo forzato e dello sprint finale.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Con il successo di ieri la compagine di Antonio Cursio e Ciro Radatti, diventa la squadra con maggior vittorie esterne (ben 6 su 7) e anche la miglior difesa del torneo con sole 8 reti subite, in attesa dei due recuperi delle prossime settimane. Ormai quel 4 novembre (giorno della sconfitta nel derby d’andata) sembra solo un lontano ricordo e la Polisportiva ormai non sa più cosa significhi la parola sconfitta che manca ormai da più di tre mesi. Anche ieri da grande squadra è andata ad imporsi in scioltezza a Vico contro un San Pietro che restava in partita solo fino all’1 a 1 dopo il momentaneo vantaggio su una splendida punizione eseguita dallo specialista Roberto Cursio. Poi ci pensavano in sequenza Antonio “Riky” Lombardi (9° centro stagionale per lui ), Domenico Marchitto ed Ilario Tusiano a chiudere definitivamente la pratica. E’ chiaro che adesso tutte le attenzioni si spostano sulle 3 gare ravvicinate della settimana prossima: la prima, la più semplice, in casa con il fanalino Poggio Imperiale, l’occasione per far posto alle seconde linee in vista del recupero di tre giorni dopo con il Foggia Incedit che verrà a giocarsi le ultime chance per credere ad un piazzamento play off, per poi chiudere il trittico a Lesina solo qualche giorno più tardi. È senz’altro questa la prova del 9 per la Polisportiva per consacrarla definitivamente come regina di questo campionato, per dirla in gesto calcistico, per “vedere quanto vale veramente questa squadra”, perché anche se le tre avversarie non sono proprio di primo livello, giocare tre volte in una sola settimana ben tre partite ufficiali è una novità assoluta per questa squadra. Probabilmente potrebbe anche succedere ancora, vista l’altra partita da recuperare, ed è per questo che a maggior ragione la Polisportiva dovrà cominciare ad abituarsi, proprio come una squadra di Serie A impegnata nelle Coppe europee, a giocare tre volte a settimana. Non resta che dire e fare un grosso in bocca al lupo per questa serie d’impegni che vista la caratura, la rosa e la determinazione di questa squadra, può superare brillantemente e dimostrare ulteriormente, come già anticipato, quanto vale veramente.

IL PROSSIMO TURNO. Di tutte le partite potremmo ‘salvare’ solo Foggia Incedit – Sporting Sannicandro, mentre per le altre quattro, Polisportiva – Poggio Imperiale (ore 15.00), Squadra del Cuore – ASD (ore 10.30), Viestese – Real Marvin e Peschici – San Pietro Vico, sembrano gare dal risultato già acquisito. Ma lunedì prossimo potremmo, vista l’imprevedibilità della categoria, stare qui a scrivere di qualche sorpresa, così, nell’attesa, lasciamo che a parlare siano i campi. Riposerà il Lesina.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI               

18 Ferro (ASD)

10 Ramunno 2 rig. (POL.)

9 Lombardi (POL.) e Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD), Ianzano (POL.)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.)

1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

Sporting Sannicandro – Real Peschici 5-1
Lo Sporting ritorna alla vittoria

Ritorna alla vittoria lo Sporting Sannicandro e lo fa alle spese del Real Peschici,  squadra anch’ essa con ancora speranze di play off.  I ragazzi di mister Luciano vogliono dimenticare subito il pareggio interno con il Lesina (partita giocata in condizioni impossibili per il forte vento) e,  anche se privi dell intero reparto di attacco,  causa squalifiche,  vogliono l’intera posta in palio.
Tocca quindi a de Pilla Giovanni,  ed al rientrato Vocino non far rimpiangere gli assenti.  Sin dalle prime battute  lo Sporting preme sull’ acceleratore, creando numerose palle gol, con gli ospiti che restano a guardare. E difatti è proprio De Pilla  a presentarsi con una doppietta nei primi 20 minuti, davvero ottima il suo impatto con la partita. Dopo altre occasioni mancate, a sorpresa il Real Peschici accorcia le distanze su calcio di rigore netto accordato dal bravo direttore di gara. Si va sul riposo sul 2-1.
Nel secondo tempo, dopo alcuni tentativi degli ospiti di raggiungere il pareggio, arriva il 3 gol che chiude la partita con Vocino servito ancora una volta da De Pilla. Vanno ancora in gol Salvato e Penna portando a 5 le segnature. Tre punti molto importanti ai fini della classifica, con ormai l obiettivo play off ad un passo. Grande soddisfazione anche x i dirigenti per l operato della squadra durante l’intera stagione (escludiamo i disastri dell altra domenica). Portare avanti una squadra di calcio a Sannicandro è un impresa quasi impossibile, con un campo lasciato allo sbaraglio, con spogliatoi fatiscenti, senza acqua calda,  al quale si è aggiunto anche il furto del contatore elettrico in settimana. Lavorare in queste condizioni è assai difficile, perciò guardando i risultati arrivati finora non possiamo fare altro che essere più che  soddisfatti. Se pensiamo che anche l iscrizione al campionato è stata fatta grazie anche alla colletta dei giocatori, questo la dice lunga sulla situazione  drammatica del nostro paese. Ma questo per noi è,  ancora di più,  motivo di orgoglio, anche se a Sannicandro c è ancora qualcuno che non lo capisce, remando contro, ma forse sono loro la nostra forza.

 

Lo Sporting Sannicandro
risponde alle accuse

A questo punto noi dello Sporting Sannicandro ci sentiamo in dovere, come società sportiva, di rispondere, sia agli organi di stampa, sia alla federazione, in merito ai fatti successi domenica scorsa contro il Lesina.
Innanzitutto in primis, vogliamo subito dire che abbiamo subito condannato quello che è successo, chiamando la federazione e scusandoci immediatamente come società, chiarendo che ci doveva essere da parte nostra maggiore attenzione e (non vuole essere una giustificazione) comunque ribadendo il fatto che come società sportiva si basa sul concetto di gruppo, visto che ci autogestiamo e cerchiamo di sopperire a tutte le lacune che ci sono e che non sono poche. Premesso questo però volevamo assolutamente far sentire anche l’altra campana, innnanzitutto non ci sta bene il fatto di essere stati dipinti come violenti e vi spiego il motivo, abbiamo in 11 partite di campionato, 4 espulsioni, 2 rimediate alla prima partita di campionato dopo appena 15 minuti di gioco, molto probabilmente avrà sentito minacce di morte (ma daiiiii), scusate avevo omesso di dire che giocavamo contro il Lesina, le altre 2 alla prima partita di ritorno sempre contro il Lesina e ovviamente udite udite, il signor arbitro era lo stesso, molto probabilmente avrà un conto in sospeso con la città di Sannicandro.
Con questo voglio dire che noi come società non siamo tutelati nonostante avevamo comunicato già alla prima giornata quello che ci aveva combinato il signor arbitro, rovinandoci metà campionato, che succede al ritorno, ci rimandano lo stesso arbitro. Questo perchè i controlli sono pari a zero da parte di chi dovrebbe controllare.
Inoltre volevo fare questa domanda, cosa sarebbe successo domenica 10-02-2013, se una delle nostre auto fosse finita fuori strada, visto che avevamo la trasferta a San Marco e visto che c’era l’ira di Dio di neve e nonostante tutto in federazione sapevano tutto. Altro che violenza per delle proteste che ci sono state nella partita, la sarebbe stato molto peggio, ma nessuno ne parla come mai?
Noi come società speriamo che, come la nostra vi siano anche tante altre società a farsi sentire e soprattutto di fermare per vari anni questo scempio, poi vediamo un po se si darebbero una svegliata. Con questo concludiamo, anche perchè non ce la sentivamo di far passare tutto sotto traccia.
FCD SPORTING SANNICANDRO

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

San Marco in Lamis – Ennesimo stop forzato per la Polisportiva Sammarco, stavolta a causa della neve. Vince, anche se con qualche difficoltà, invece l’ASD San Marco in quel di Peschici. I ragazzi di Marcello Iannacone sotto per uno a zero mettono in atto un’efficace rimonta che gli permette di tenere a distanza (+4) la Polisportiva che adesso avrà due gare da recuperare.

LE PARTITE DI IERI. Oltre a Polisportiva – Sannicandro non si è disputata nemmeno Lesina – San Pietro Vico, a vincere ieri (oltre all’ASD) sono state il Foggia Incedit nel derby con il Real Marvin (3-0) e la Viestese 5 a 2 a Rodi contro la Squadra del Cuore. Ha riposato, da calendario, il fanalino Poggio Imperiale.

ASD SAN MARCO. Eravamo tutti curiosi di vedere come la squadra del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone reagisse alla batosta di domenica scorsa e la reazione a Peschici c’è stata così come aveva anticipato in trasmissione (tvgargano). Certo la partita non era cominciata sotto i migliori auspici per l’ASD che aveva iniziato la sua gara in salita andando sotto per uno a zero e lasciando intravedere i fantasmi di sette giorni prima, ma la risposta veemente al gol dei padroni di casa era solo questione di minuti, così due perle del ritrovato Michele Coco rendevano più dolce il thè caldo negli spogliatoi. La ripresa iniziava con la strenua volontà di chiudere subito la gara per non correre rischi nel finale, ci pensava così Domenico Luciani a mettere il punto esclamativo sul match mettendo a segno il suo sesto gol stagionale. Ma quando tutto sembrava scorrere liscio è arrivato un altro gol del Peschici a riaprire ulteriormente la gara che comunque, con qualche patema per gli ospiti, terminava con il definitivo 2 a 3. Una discreta prova per l’attuale capolista che ha comunque dimostrato di aver assorbito la botta del derby e confermato di non voler lasciare quella posizione che occupa fin dalla prima giornata, posizione che se i pronostici verranno confermati, l’ASD lascerà tra qualche settimana quando la Polisportiva recupererà le due gare in meno. Ma non c’è certamente da fare drammi, le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e arrivare secondi non sarebbe comunque malvagio, considerando che in quella posizione oltre ad avere sempre il ritorno in casa ci si può permettere di salire in 2^ anche con quattro pareggi. Ma per adesso c’è tempo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Ancora uno stop forzato per gli uomini del duo Cursio-Radatti che dopo la vittoria del derby della settimana scorsa ci tenevano a prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi, giunta ad otto vittorie ed un pareggio con due gare da recuperare, entrambe in casa. Ma il maltempo in questi giorni non ha dato tregua alla nostra cittadina e così il campo del tutto imbiancato è divenuto impraticabile. Così adesso si dovrà aspettare le decisione del Giudice Sportivo per vedere la data utile per il recupero di quest’altra gara, mentre quella con il Foggia Incedit sarà recuperata mercoledì 27 febbraio alle ore 15,00. Adesso la Polisportiva avrà dalla sua il calendario in quanto nelle prossime due gare incontrerà le ultime due classifica, il Vico (domenica fuori casa) e il Poggio Imperiale (la settimana dopo in casa) per poi disputare il recupero, sempre in casa il mercoledì successivo. Tre gare, in cui è inutile dire, bisognerà fare nove punti si se vogliono coltivare sogni di promozione diretta, perché dall’altra parte, l’attuale cugina-capolista non perde un colpo. Polisportiva che paradossalmente, anche con la vittoria nel derby, continua nel suo ruolo d’inseguitrice che potrà tramutarsi in altro solo con le vittorie nei recuperi, perché, ricordiamolo, ancora una volta, che a parità di punti con l’ASD, quest’ultima sarebbe avvantaggiata per via dei due gol messi a segno nel derby della prima giocata, vinto proprio dall’ASD ‘fuori casa’. Quindi c’è poco da fare i conti, se si vuole vetta e promozione assicurata si dovrà vincere sempre! E la Polisportiva obbiettivamente ha tutte le qualità per farlo.

IL PROSSIMO TURNO. Spicca su tutte ASD – Foggia Incedit con quest’ultima in grande spolvero nelle ultime giornate dopo essere rientrata definitivamente nella lotta per i play off e con la capolista decisa a non lasciare più punti per strada da qui alla fine del campionato, all’andata fu 0 a 0. Sotto la lente d’ingrandimento anche Sporting Sannicandro – Real Peschici in ottica play off. La Polisportiva farà invece visita al modesto San Pietro Vico mentre la Squadra del Cuore Rodi andrà a Foggia a far visita al Real Marvin. Chiude il quadro il derby Poggio ImperialeLesina. Riposerà la Viestese.

IL RECUPERO. La commissione disciplinare provinciale ha stabilito la gara di recupero POLISPORTIVA SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT 2003 dell’8^ giornata, che doveva giocarsi il 23.12.2012, per mercoledì 27 febbraio con calcio d’inizio fissato alle ore 15,00.

MARCATORI

17 Ferro (ASD)
10
 Ramunno 2 rig. (POL.)
8
 Lombardi e Ianzano (POL.)
7
 Ianzano, Coco (ASD)
6
  Luciani (ASD)
4
 Liberatore (ASD)
3
 Tusiani (POL.)
2
 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD


San Marco – Polisportiva Sammarco 0-1
Alla Polisportiva il Derby di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis: La Polisportiva Sammarco vince il derby nel gelo del ‘Tonino Parisi’ e spodesta virtualmente i cugini dell’ASD che detenevano la vetta della classifica sin dalla prima giornata, quando a vincere la stracittadina d’andata furono loro. Decisivo il rigore trasformato da Ramunno a metà ripresa.

IL DERBY DELL’ASD. Con la vittoria di ieri cambieranno molto probabilmente le gerarchie cittadine dopo tre mesi: era il 4 novembre 2012 quando i ragazzi di Mister Marcello Iannacone facevano il loro esordio assoluto nel calcio dilettantistico e lo fecero alla grande battendo niente di meno che i cugini storici della Polisportiva. Da allora l’ASD non si è fermata più mettendo insieme un filotto di 10 risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di tenere la testa della classifica e l’imbattibilità, due cose che ieri, in un sol botto, si sono sciolte come la neve ‘marzaiola’(per dirla come si dice dalla nostre parti). La cocente sconfitta di ieri ha decretato non soltanto il cambio al vertice imminente ma anche e di fatto, la prima sconfitta stagionale per la squadra delpresidente Tommaso Martino. Un dato che sicuramente non farà strappare i capelli a Iannacone, perché in un campionato la sconfitta ci può stare, ma che indubbiamente fa suonare il campanello d’allarme per l’ASD, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che in questa categoria rappresenta un buon 40-50% nella vittoria di determinate gare (parere personale), molte partite in 3^ Categoria, compresa quella di ieri, si vincono in un certo modo, si lotta, non si tira mai il piede indietro, si risponde senza indietreggiare alle provocazioni, ci si fa rispettare, non ci si fa intimorire, il giocatore più grande deve difendere quello più piccolo etc. etc. Cose che leggendole a prima acchito sembrano non aver niente a che fare con il calcio giocato, ma che ribadisco, in queste Categorie sono determinanti per il raggiungimento del risultato in determinate partite. Uomini con l’esperienza diMichele Gualano, Antonio Daniele, lo stesso Marcello Iannacone, Michele Coco, Angelo Ferro, sapevano che la partita di ieri sarebbe stata diversa dalle altre e se a ciò ci aggiungi il clima e il campo pesante, la frittata è fatta. Certo non è il caso di drammatizzare, ma adesso le prospettive cambiano e vedremo come si comporterà l’ASD nel ruolo di inseguitriceDa sottolineare che, nonostante tutto, l’ASD a fine partita si è recata sotto la curva dei Fedelissimi della Polisportiva per applaudirli. Un gesto che fa sicuramente onore a loro.

IL DERBY DELLA POLISPORTIVA. La grande rincorsa iniziata sin dalla giornata successiva allasconfitta del derby d’andata è ormai compiuta, manca l’ultimo tassello chiamato Foggia Incedit e poi la Polisportiva vedrà il suo nome primeggiare su tutte le altre. Attenzione però, nel recupero con il Foggia Incedit, i Granata sono condannati a vincere, perché con un pareggio raggiungerebbero sì l’ASD, ma non la supererebbero, in quanto l’ASD oltre ad una migliore differenza reti totale (+30 la Polisportiva, + 37 l’ASD) ha anche quella negli scontri diretti (1-2 ha vinto l’ASD, 0-1 la Polisportiva) grazie alle due reti messe a segno ‘fuori casa’. Quindi senza fare troppi calcoli, si deve vincere la partita di recupero e basta. Per ciò che riguarda la partita di ieri, la prima cosa che viene da dire è sicuramente che la Polisportiva ha meritato di vincere, ha messo in campo tutte quelle cose di cui sopra, cosa che l’ASD non ha fatto e ha vinto con merito il derby di ritorno. La cattiveria agonistica, lafame e la voglia di rivalsa associata al fatto d’infliggere la prima sconfitta stagionale e prendersi la vetta della classifica, sono stati gli ingredienti migliori per la buona riuscita del piatto. Il clima, ilterreno scivoloso e il seguito di pubblico sono stati il contorno giusto per una partita dal sapore quasi epico. Parlo di campo scivoloso, perché a mio parere l’ASD ha un tasso tecnico leggermente più elevato dei cugini, se non fosse proprio per gli interpreti, vedasi CocoLiberatoreFerro,IannaconeLuciani, tutti giocatori che della tecnica fanno il loro punto forte e a cui quel campo scivoloso di ieri non ha dato certo una mano. Ma questo non può essere un alibi per l’ASD, perché anche la Polisportiva ha dalla sua giocatori dall’elevato tasso tecnico, CursioLombardi e Ianzano su tutti, non sono certo da meno dei cugini. Purtroppo il clima e il terreno di gioco ieri non hanno permesso ad entrambe le squadre di esprimersi al massimo delle loro possibilità, lo testimonia anche il gol decisivo arrivato su calcio di rigore (per un fallo di mano in area apparso abbastanza netto). I ragazzi del duo Cursio-Radatti sono scesi in campo più determinati, volevano la vittoria a tutti i costi, sono stati più caparbi, più affamati, più cattivi (agonisticamente) e soprattutto più pratici dei cugini e il campo gli ha dato giustamente ragione. Le nostre più vive congratulazioni (così come avevamo fatto all’andata con l’ASD) alla Polisportiva.

IL PUBBLICO. Grande presenza ieri sulle tribune del Tonino Parisi: pioggia, freddo e vento non hanno fermato i non meno di 500 appassionati che hanno voluto godersi dal vivo la partita dell’anno.

TVGARGANO. Ma forse, anzi sicuramente, il successo maggiore è stato quello di www.tvgargano.itche ha voluto  investire in questa partita e non è rimasto certamente deluso. Più di 2.000 (avete letto bene) contatti singoli accertati e ben 1.000 collegati contemporaneamente per tutta la durata del match. Che dire? Un successo per questa novità assoluta per San Marco che sicuramente, parola loro, sarà riproposta anche per il futuro. La pioggia e il vento hanno purtroppo impedito una visuale più ampia e migliore della partita, che una pensilina o meglio una tribuna coperta (magari dotata anche di pannelli solari) avrebbero di certo garantito. Ma i numeri parlano chiaro e il successo è pieno, se pensate che hanno seguito la partita dall’Olanda e da altri stati esteri, oltre che tutti quelli del nord Italia, vi renderete conto da soli di che cosa significa il calcio per San Marco e per i sammarchesi. Un plauso a TVGARGANO ed in particolare al collega Antonio Lo Vecchio artefice e promotore dell’iniziativa. LE PARTITE DI IERI. A testimoniare il fatto che il campionato se lo giocheranno le due squadre di San Marco arrivano anche i risultati di ieri: ViesteseFoggia InceditSporting Sannicandro e Lesina si sono spartite le proprie poste e inseguono a distanza. Buone le vittorie del San Pietro Vico (9 a 2 al Poggio Imperiale) e del Peschici a Foggia contro il Real Marvin. Ha riposato la Squadra del Cuore Rodi.

IL PROSSIMO TURNO prevede degli incroci interessanti: Polisportiva – Sporting Sannicandro eReal Peschici – ASD sono sicuramente le partite da seguire per vedere come reagirà l’ASD alla sconfitta del derby e la Polisportiva da neo capolista. Il derby di Foggia (Incedit-Marvin), Lesina – San Pietro Vico e Rodi – Viestese chiudono il quadro di una giornata comunque interessante e che potrebbe riservare qualche sopresa. Riposerà il fanalino Poggio Imperiale.

IL RECUPERO. Non è ancora stata decisa la data del recupero tra Polisportiva e Foggia Incedit (di cui abbiamo già ampiamente detto) che a questo punto risulterà fondamentale per tutto il prosieguo del torneo. Naturalmente vi terremo aggiornati in merito.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI SAMMARCO

17 Ferro (ASD)

10 Ramunno 2 rig. (POL.)

8 Lombardi e Ianzano (POL.)

7 Ianzano (ASD)

5 Coco e Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD)

3 Tusiani (POL.)

2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)

1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

derdy san marco in lamis

Real Marvin – Real Peschici 2-4
Ritorno alla vittoria del Real Peschici

Ritorno alla vittoria del Real Peschici, che sconfigge in trasferta la formazione foggiana del Real Marvin per 4-2, nonostante una formazione rimaneggiata (tra infortuni, squalifiche e provvedimenti disciplinari a carico di alcuni giocatori) ed un campo molto pesante.
Doppietta per i bomber granata Rocco Vecera (alias “sbraun”) e Michele Vecera (alias “mazzazzipp”). Il portiere Lazzaro Candelori para, ancora una volta, un calcio di rigore (sono già tre su quattro i rigori parati dall’estremo difensore granata).
Inizia, quindi, nel migliore dei modi il girone di ritorno del sodalizio peschiciano, che domenica prossima affronterà la capolista San Marco nelle mura amiche.

Giuseppe Falcone

Real Peschici 2012-2013

San Marco in Lamis – Polisportiva Sammarco 0-1

San Marco in Lamis, domenica 3 febbraio 2013 – Calcio terza categoria girone A, derby cittadino sotto la pioggia battente nella prima partita del girone di ritorno, finale ASD San Marco 0 – 1 Polisportiva Sammarco. Partita condizionata dal freddo e dall’ intensa pioggia, primo tempo con pochissime emozioni e tanti contrasti di gioco duro che hanno spezzettato a più riprese le dinamiche del gioco durante la partita.

Due le azioni degne di nota, al 23’ Angelo Ferro a pochi passi dal portiere avversario tira fuori lo specchio della porta sciupando una grossa occasione per l’ASD per portarsi in vantaggio. Al 29’ occasione per la Polisportiva Sammarco che con Giulio Ianzano dalla distanza lascia partire un bel tiro recuperato in presa alta dal portiere dell’ASD. Il primo tempo finisce a reti inviolate tra le due formazioni locali.

Secondo tempo le due squadre ritornano in campo per disputare la seconda frazione di gioco. Al 60’ un netto fallo di mano in area di rigore del giocatore Martino dell’ASD decreta un calcio di rigore per i granata, sul dischetto si porta Ramunno che dagli 11 metri non sbaglia realizzando la rete che porta in vantaggio la Polisportiva Sammarco. 63’ per poco Giulio Ianzano non porta a 2 le reti per i granata del Presidente Soccio. Verso il finale un occasione nei minuti di recupero per poco non porta l’ASd San Marco al pareggio, nulla di fatto finisce la gara con il risultato ASD San Marco 0 – 1 Polisportiva Sammarco.

Arbitro il signor Ricci di Foggia
Spettatori 400 circa
Ammoniti Gualano (Pol. Sammarco), Martino (ASD SAn Marco)

Michele Centola – Redazione sanmarcoinlamis.org

San Marco in Lamis

Derby di San Marco in Lamis
Diretta WEB in streaming

Domenica 3 febbraio a partire dalle 14.30 in diretta solo sulla nostra web-tv trasmetteremo il derby di Terza Categoria tra ASD San Marco e Polisportiva Sammarco!!! Una grande festa di sport dallo stadio Parisi di San Marco in Lamis. Non perdete questo grande appuntamento con la telecronaca curata da Antonio Lo Vecchio con Aldo Placentino al commento tecnico e tanti ospiti. Vi aspettiamo numerosi!!!”

Ai fuori sede e a quanti vorranno farlo da casa, domenica non vi resta che collegare su www.tvgargano.it e in home page troverete già la trasmissione della diretta, che partirà alle 14.30, il fischio d’inizio è fissato invece per le 15,00.

Squadra del cuore Rodi – Sammarco 1-3
Primo gol stagionale per Roberto Cursio.

La Polisportiva Sammarco vince in rimonta nel recupero della 9^ giornata di campionato a Rodi contro la Squadra del Cuore ed è pronta a tentare l’assalto domenica prossima alla capolista e ‘cugina’ ASD. La partita che varrà la prima posizione in classifica e la (quasi sicura) conseguente promozione diretta si giocherà domenica alle 15,00 in un ‘Tonino Parisi’ stracolmo.
Missione compiuta per la Polisportiva Sammarco che vincendo domenica mattina a Rodi si avvicina sempre di più alla vetta della classifica attualmente occupata dall’ASD San Marco, vetta che ha difeso sin dalla prima giornata di campionato, quando a vincere il derby fu proprio l’ASD. Derby che gli consentì di mantenere la prima posizione e che domenica, in quello di ritorno, in caso di vittoria della Polisportiva, potrebbe segnare il cambio della guardia in vetta alla graduatoria.
Ma a Rodi è stato tutt’altro che una passeggiata: i padroni di casa infatti erano anche passati in vantaggio costringendo così gli uomini del duo CursioRadatti a rincorrerli fin da subito, ma la seconda rete in campionato di Domenico Marchitto mandava tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa era di chiara marca ospite, a cui un pareggio non sarebbe servito praticamente a niente, stessa cosa per i padroni di casa, che dell’1 a 1 non sapevano che farne. Ne è venuto fuori un secondo tempo tiratissimo e agonisticamente acceso con il Sammarco che completava la rimonta grazie all’ottavo centro stagionale di Giulio Ianzano che qualche minuto dopo si procurava anche un rigore che poi Roberto Cursio realizzava per il definitivo 3 a 1. Scaturivano veementi proteste dei rodiani che portavano all’espulsione di un loro giocatore, seguita da quella di un suo compagno di squadra per un brutto fallo su ‘Pato’ Ramunno, qualche minuto dopo. Quel che contava però era riuscire a portare a casa l’intera posta per ricominciare nella rincorsa al primato, interrotta momentaneamente in settimana dopo la decisione del Giudice Sportivo di far recuperare la gara con l’Incedit, precedentemente data vinta ai Granata per insufficienza di documentazione che attestasse la mancata presentazione del Foggia Incedit il 23.12.2012. In settimana si saprà del recupero in merito a questa gara.
Adesso però è tempo di pensare alla partita più importante della stagione, quella che domenica con calcio d’inizio alle ore 15,00, vedrà contrapposte le due squadre di San Marco, che di fatto si giocheranno il primato in classifica e la probabile promozione diretta, considerando la caratura delle altre squadre rispetto alle nostre. Ormai manca davvero poco alla resa dei conti che sicuramente i Granata del duo CursioRadatti affronteranno in un’altra maniera rispetto all’andata, nel tentativo di prendersi la rivincita e soprattutto la prima posizione virtuale in classifica.
Ma le motivazioni non mancheranno neanche all’ASD, che dal canto suo, con una vittoria chiuderebbe di fatto il campionato con largo anticipo e che, facendo due rapidi conti, potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Ma conoscendo la mentalità e gli stimoli che la stessa partita genera già di per se, è difficile che i ragazzi del presidente Tommaso Martino possano giocare o accontentarsi di un pareggio.
Adesso c’è tutta la settimana per prepararlo e se i numeri non mentono, con 79 gol all’attivo segnati da entrambe le squadre, lo spettacolo non mancherà. Spettacolo a cui contribuirà il numeroso pubblico che affollerà le tribune del nuovissimo impianto di via Amendola, pronto a registrare il tutto esaurito per la partita più importante da quando è stato riaperto. Tutti ci auguriamo una bella e sana giornata di sport che sia da vetrina per tutta la cittadina che domenica si dividerà nel tifo ma non nella sportività. Non noi possiamo far altro che fare un doppio in bocca al lupo e naturalmente… che vinca il migliore!

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Rodi – Sammarco

MARCATORI
17 Ferro (ASD)
9 Ramunno 1 rig. (POL.)
8 Lombardi e Ianzano (POL.)
7 Ianzano (ASD)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

III Categoria
Recuperi del week end

Domenica 27 gennaio 2013 il campionato di 3^ categoria osserverà Una giornata di riposo, nell’occasione saranno disputate le gare di recupero così come da programma sottoindicato. Il campionato riprendera’ per entrambi i gironi “a- b” domenica 03 Febbraio 2013 ore 15.00 con la programmazione della 1^ giornata di Ritorno.
Ieri si è giocato il recupero tra U.S. Foggia ed  Herdonia, terminato con il risultato di 2-2. Domenica in programma la gara tra Squadra del Cuore e Sammarco, recupero della 9^ giornata di andata.

Real Peschici
ufficiale il ritiro dal campionato

Le condizioni per continuare il campionato non sussistono più.

Quando, prima della scorsa estate, mi è stato proposto di accettare la nomina a Presidente del REAL PESCHICI, inizialmente rifiutai, visti i miei impegni. Tutti i soci fondatori, però, volevano che io diventassi il Presidente del nuovo sodalizio sportivo. Accettai, allora, con entusiasmo il nuovo ruolo a massimo dirigente della società.
La società vantava 11 soci fondatori. Oggi, invece, al mio fianco non è rimasto quasi nessuno (quelli che sono usciti dalla società, addirittura, hanno preteso la restituzione del contributo versato in sede di costituzione!).
Sin dagli inizi molti affermarono che la società era stata da me costituita per motivi politici, dovendo candidarmi alle prossime elezioni amministrative.
A tre mesi dalla presentazione delle liste per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Peschici ritiro la squadra. Ecco serviti i “soliti” peschiciani! Ho fondato la squadra per motivi politici, a detta dei soliti, e la ritiro in prossimità delle elezioni! Proprio per motivi politici l’ho fatto, si vede!
I motivi che hanno portato a questa mia difficile e sofferta scelta sono diversi.
In occasione dell’ultima trasferta a Vieste sono stati convocati venti giocatori. Solamente in sedici, però, si sono presentati e nessuno ha avvisato (anche in altre occasioni alcuni calciatori hanno disertato la convocazione).
Alcuni giocatori non si allenavano e pretendevano pure di essere convocati, anzi di giocare.
I giocatori di serie A accettano tranquillamente la panchina. I giocatori del REAL PESCHICI, invece, forti della settima posizione in campionato, si lamentavano della panchina (quotidianamente su facebook arrivavano proteste e lamentele dei giocatori).
La rosa del REAL PESCHICI è formata da circa trenta giocatori. Solamente una ventina di calciatori, però, si presentavano agli allenamenti, molti avevano già abbandonato il gruppo (l’importante era impossessarsi del vestiario fornito dalla società, puntualmente quasi mai restituito dai rinunciatari, tranne qualche eccezione).
Molti calciatori hanno sempre dimostrato scarso o inesistente attaccamento ai colori sociali. In pochi davano l’anima quando si perdeva e lottavano fino alla fine.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) aveva già organizzato una “diserzione” per la prossima trasferta a Foggia contro il REAL MARVIN.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) su facebook ironizzava pure su qualche sconfitta della squadra, pur avendo giocato malissimo.
Alcuni giocatori, quando non venivano convocati, tifavano per la squadra avversaria.
Senza parlare degli atteggiamenti rissosi e minacciosi di qualcuno.
Mi viene da pensare a quelle persone che mi dicono e mi dicevano: “a Peschici non si può fare niente!”.
Io ci ho provato fino alla fine, ho concluso il girone di andata, ma mancano i presupposti per affrontare il girone di ritorno.
L’anno scorso ero Presidente onorario della Don Bosco di Carpino. A Carpino l’aria che si respirava era molto diversa.
Mi dispiace sinceramente per tutti coloro che non meritavano questo. Non potevo fare altrimenti, purtroppo.

IL PRESIDENTE DEL REAL PESCHICI
Giuseppe FALCONE

Poggio Imperiale
è tempo di bilanci

Stemma Poggio ImperialeFinito il girone di andata, è tempo di bilanci per la Società Sportiva Dilettantistica Poggio Imperiale. La classifica parla da sè: ultimo posto, solo 4 fatti, pochi gol fatti e tanti subiti. Eppure il Campionato era partito nel migliore dei modi con i 3 punti ed una bella vittoria casalinga. Poi il Poggio Imperiale però si è perso per strada. Tante sconfitte ed una sola altra grande prova, terminata con il pareggio casalingo con il Vieste (gara che poteva concludersi con una vittoria, se non fosse stato per un rigore generoso concesso agli ospiti). Al di là delle motivazioni e delle sconfitte con squadre che, classifica alla mano, ammazzano il campionato (le due squadre di Sammarco), è mancata cattiveria, voglia o più che altro concentrazione. Diverse sono state le partenze ad handicap della squadra nelle prime frazioni di gara che, compromettendo la partita, hanno vanificato le buone reazioni sul piano del gioco che la squadra ha fatto vedere. A ciò vanno aggiunti due pesanti infortuni, sia per quanto riguarda l’entità, sia perchè hanno colpito due titolari della squadra entrambi fermi da più di un mese per problemi al ginocchio. Una nota positiva è stato il progressivo e graduale ingresso di ragazzi sempre più giovani e desiderosi di crescere per il futuro.

Un ultimo capitolo di questo resoconto va dedicato a problemi extracalcistici. La Ssd Poggio Imperiale ha raccolto l’eredità lasciata dalla Polisportiva nel 2009. Per tutti gli anni di vita calcistica, non ricordiamo altre proteste da parte della nostra società per ciò che si verifica sui campi di provincia.

Al di là dei demeriti calcistici-agonistici che hanno caratterizzato il girone d’andata e che ci inchiodano all’ultimo posto in classifica, abbiamo la necessità di chiedere rispetto e parità di trattamento alla locale sezione AIA e alla Delegazione provinciale FIGC. Non vogliamo parlare di persecuzione, non stiamo qui a fare vittimismo. Il trattamento che abbiamo subito  però, nel corso del girone di andata da parte della classe arbitrale è stato veramente irriguardoso. Ingiustificate linee dure nei nostri confronti, cartellini facili, una quantità industriale di rigori a sfavore, alcuni dei quali inesistenti per ammissione degli avversari, e rapidi allontanamenti dal campo per i nostri dirigenti. Emblematico l’allontanamento del vice-Presidente d’Amato in una gara casalinga pre-natalizia (che gli costa la squalifica fino al termine del mese di gennaio), reo di aver chiesto “giustizia” per due nostri giocatori, gravemente ed attualmente ancora infortunati al ginocchio. (Per la cronaca non solo non ci fu giustizia, ma nelle due occasioni non furono concessi nemmeno calci di punizione!). In conclusione chiediamo a tutte le realtà del campionato in generale di essere trattati come vengono trattate quando vengono a farci visita: ognuna delle nostre squadre ha i suoi problemi, questo è innegabile. Non crediamo però che qualunque squadra venga a giocare a Poggio Imperiale possa lamentarsi: tra spogliatoi,bagni e docce abbiamo sempre offerto la migliore ospitalità possibile. In alcune trasferte siamo arrivati al limite della regolarità.

La SSD Poggio Imperiale cercherà, sfruttando i turni casalinghi soprattutto, nel girone di ritorno di racimolare punti importanti per uscire dal fondo della classifica e portarsi in una posizione più dignitosa. Ci sarà da lottare e da sudare e non dovrà mancare l’impegno. La squadra non è partita con grandi ambizioni, ma le difficoltà e i sacrifici fatti a livello umano ed economico dalla società e dagli stessi giocatori esigono risposte sul campo. Per il resto speriamo che il girone di ritorno possa essere divertente, all’insegna della sportività e soprattutto, del rispetto verso gli avversari (tanto da parte nostra quanto nei nostri confronti).

Buon Campionato a tutti!!

Giudice Sportivo III Categoria
vittoria a tavolino alla Polisportiva Sammarco

Adesso è in 2^ posizione e con ancora una partita da recuperare.

Lo si è appreso dal bollettino ufficiale numero 31 del 10.1.2013 (vedi allegato all’interno) in quanto, sostanzialmente, il Foggia Incedit non ha presentato documentazione sufficiente atta a giustificare la mancata presentazione di domenica 23/12. E la Polisportiva ha un’altra gara da recuperare. Buone notizie in casa Polisportiva, che ieri ha ricevuto la vittoria per 3 a 0 dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione:

POL. SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT del 23/12/2012

“Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta è da considerarsi non sufficiente a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit,

dispone

a carico della stessa, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della società Polisportiva Sammarco nonché un punto di penalizzazione in classifica; a carico della società Foggia Incedit, l’ammenda di € 150,00 per prima rinuncia”.

A questo punto la squadra del duo Cursio-Radatti si issa direttamente al secondo posto in classificain compagnia della Viestese che proprio domenica scenderà al “Tonino Parisi” per un match che si preannuncia già scoppiettante. La stessa Polisportiva, ricordiamo, ha un ulteriore gara da recuperare, quella di domenica scorsa contro la Squadra del Cuore Rodi, non disputatasi per indisponibilità del campo. Diventa così interessante la classifica della Polisportiva che attualmente è a quota 16 a soli 4 punti dai ‘cugini’ dell’ASD e con un risultato positivo a Rodi, il divario potrebbe scendere ulteriormente, rinviando poi al derby del 3 febbraio un possibile aggancio o sorpasso. Ma come ormai diciamo da qualche settimana è meglio pensare partita per partita.
Turno relativamente agevole invece per la capolista ASD San Marco, impegnata domenica mattina (ore 10,30) contro il fanalino di coda Poggio Imperiale, l’occasione giusta per provare qualcosa e far giocare magari chi nelle giornate precedenti ha trovato poco spazio, anche se in realtà Mister Iannacone ha concesso a tutti la propria chance. L’ASD, unica squadra ancora imbattuta nel girone, cercherà di allungare la sua striscia positiva di risultati fatta di sei vittorie e due pareggi e con dalla sua il migliore attacco (28 reti) e la miglior difesa (3 gol subiti) del torneo.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Marvin Foggia – Poggio Imperiale 2-0
La Marvin torna a vincere…

stemma MarvinLa Marvin Foggia torna a vincere e adesso anche convincere…Dopo l’addio spontaneo di mister Menga, avvenuto la scorsa settimana dopo una pesante sconfitta per 8 a 0 sul terreno della capolista, la Marvin si era trovata abbandonata, senza mister e senza voglia di allenarsi. Martedì la svolta: la società decide di far gestire la squadra al ventisettenne Mario Maitilasso insieme ai veterani del gruppo e i risultati si vedono. Domenica è scesa in campo un’altra squadra rispetto a quella vista in queste domeniche. Contro il Poggio Imperiale la compagine foggiana ha fatto quello che fin’ora sembrava non essere in grado di fare: produrre gioco e vincere.
Difesa solida e organizzata, centrocampo impeccabile in fase di proposizione e di difesa e attacco pieno di fantasia e corsa. La Marvin si è schierata con D’Angelo tra i pali, in difesa da destra a sinistra: Antenozio, Gialella, Bruno e Bove a centrocampo Maitilasso e il capitano Lo Campo come centrocampisti centrali e sulle fasce Menga e Scarpiello, in avanti Lepore in coppia con Vincitorio.

La partita comincia subito bene per la Marvin che senza rischiare molto in difesa riesce ad arrivare in diverse occasioni a creare palle gol importanti. Sia con Vincitorio in due occasioni, dove lo sgusciante attaccante arriva al tiro anticipando la difesa ospite, poi con Bruno imbeccato sotto porta sempre da Vincitorio e poi con alcuni tiri dalla distanza. Pare che il gol sia nell’aria e così è…al 30′ la Marvin ottiene un calcio di rigore per fallo di mano di un difensore del Poggio Imperiale, s’incarica della battuta Vincitorio che non sbaglia e porta in vantaggio i foggiani. Il primo tempo si chiude con il risultato di 1 a 0 per i padroni di casa. Nella ripresa il Poggio Imperiale attacca di più ma senza impensierire la difesa della Marvin che smorza sul nascere ogni tentativo a rete in particolare con la grande prestazione di Bove un under di buone prospettive…Gli ospiti pressano ma è la squadra di casa a portarsi a segno con Lepore in contropiede, con uno splendido tiro cross che s’infila sotto la traversa portando sul 2 a 0 il risultato.

Il Poggio Imperiale ci prova schierando la quarta punta ma non riesce ad impensierire la difesa foggiana. La partita termina con il risultato di 2 a 0 e con la convinzione che per vincere serve il gruppo e la voglia di divertirsi, che fin’ora era venuta a mancare. La Marvin ottiene una vittoria meritata frutto di una settimana di allenamento organizzato e di un gruppo che in campo ha saputo gestirsi ed aiutarsi. Prossiama sfida a Lesina contro una squadra ostica che sicuramente cercherà di portare a casa i 3 punti, staremo a vedere…

Una formazione del 2012/2013

3^ Categoria, 9^ giornata
il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’ASD nel segno dell’otto: ottavo risultato utile consecutivo e ancora otto reti rifilate al San Pietro Vico dopo gli otto gol di una settimana fa al Real Marvin con Angelo Ferro in grande spolvero (5 reti per lui ieri). Ancora ferma la Polisportiva, stavolta per indisponibilità del campo del Rodi.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte l’8 a 1 della capolista ASD San Marco, alle sue spalle è vera bagarre con la Viestese che dopo un momento di leggera flessione ha ripreso a marciare convinta proponendosi come probabile anti-ASD di questo campionato: con il 5 a 1 inflitto al Lesina i viestani si assestano al secondo posto solitario a -4 dall’attuale capolista. Risale anche il Foggia Incedit che vincendo 3 a 2 con il Peschici si issa in una posizione che solo qualche settimana fa pareva un miraggio e c’è ancora da risolvere la ‘questione’ della mancata presentazione a San Marco, sponda Polisportiva, che è ancora sub judice, essendo la documentazione presentata, parola di Giudice Sportivo, ancora insufficiente. In settimana si vedrà: certo è che se si dovesse giocare, la partita si caricherebbe di ulteriore significato, visto che l’Incedit è di un punto avanti alla Polisportiva ma con quest’ultima che ha ben due partite in meno. Vedremo… La battaglia per non restare gli ultimi degli ultimi l’ha vinta il Real Marvin che battendo il Poggio Imperiale lascia l’ultimo posto in classifica, il quale si appresta ad ospitare, domenica prossima, la capolista ASD San Marco. Non disputata pare per indisponibilità del campo di Rodi Garganico, la gara tra la Squadra del Cuore e la Polisportiva Sammarco lasciando a tutti l’amaro in bocca vista la grande attesa che c’era alla vigilia di questa gara che dovrà recuperarsi a data da destinare. Ha riposato la terza forza del campionato, lo Sporting Sannicandro.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Questa volta (visto che le altre volte per dovere di classifica iniziavamo dall’ASD) partiamo dalla Polisportiva a cui sembra essere stata sentenziata una macumba. Con l’ulteriore stop di domenica a Rodi, i ragazzi del duo CursioRadatti, infatti, sono ormai lontani dalle partite ufficiali da quasi un mese, se si considera che a dicembre (il 2 e il 9) la Polisportiva ha giocato solo un paio di volte vincendo entrambe per 5 a 0, prima con il Lesina e poi a Peschici. Prima la pausa imposta dal calendario, poi la ‘rinuncia’ del Foggia Incedit, seguita dalla pausa natalizia e adesso l’indisponibilità del campo di Rodi. Un periodo di riposo forzato che speriamo non intacchi il momento positivo che la Polisportiva stava attraversando e che ha cercato di mantenere con un lavoro costante durante tutte queste settimane. Da domenica, facendo i dovuti scongiuri e Viestese permettendo, si dovrebbe tornare a giocare e vista la caratura dell’avversaria si assisterà di certo ad una bella sfida tra due dei migliori attacchi del campionato. Gol e spettacolo sono quindi assicurati e da questa gara potrebbe venire fuori definitivamente la vera antagonista dell’ASD San Marco che sembra fare un campionato a se, anche se ricordiamo che la stessa Polisportiva ha attualmente due gare in meno della cugina-capolista, e quindi potenzialmente a -1 dall’ASD (se vincesse entrambe le gare da recuperare) e con un derby ancora da giocare. Ma non è il ancora momento di fare calcoli, il campionato è talmente lungo che tutto ancora può succedere, alla luce anche dell’organico della Polisportiva, non certamente da 3^ Categoria. Dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico alla Polisportiva con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

ASD SAN MARCO. Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere questa creatura nata qualche mese fa e che in pochi, sinceramente, anche nell’ambiente stesso, credevano di trovare lì (e in questo modo) in questo momento della stagione. Ma non è certo il caso di galvanizzarsi ulteriormente visto che i sedici gol nelle ultime due partite, tra l’altro casalinghe, sono arrivati con Real Marvin e San Pietro Vico con rispetto parlando. Anche perché nella mente dell’allenatore-giocatore Ianzano, più che queste due (ed altre) roboanti vittorie, ci saranno soprattutto impressi i due pareggi esterni (entrambi per 0 a 0) con Foggia Incedit e Sporting Sannicandro. Due pareggi che comunque non intaccano il campionato straordinario che questa matricola sta disputando. Se a risaltare di più è l’attacco spaventoso (28 gol in 8 partite, 16 nell’ultime 2) non è da meno e non va dimenticato il reparto difensivo che ha incassato solo tre reti. Per la serie: “I campionati si vincono non solo segnando a raffica ma subendo anche poco”. Da segnalare i sette gol di Angelo Ferro in queste ultime due gare che lo portano a dodici reti stagionali. In rete anche il nuovo acquisto Luciani, Ianzano e soprattutto Arimatea che dopo l’infortunio nel derby nello scontro con Stoduto si toglie una bella soddisfazione. Adesso l’ASD prima del derby è attesa da due partite relativamente abbordabili, domenica a Poggio Imperiale (ore 10,30) contro l’ultima in classifica e sette giorni dopo in casa con il Lesina. Due partite di ‘preparazione’ prima di quella che si preannuncia la svolta definitiva di questo campionato dal quale risultato dipenderà, è inutile nasconderlo, il prosieguo della stagione, anche se, è bene sempre ribadirlo, dopo il derby mancheranno la bellezza di altre undici giornate (dieci da giocare vista quella di riposo). Anche qui è presto per fare calcoli, il girone d’andata non è ancora finito e dare tutto per scontato già adesso sarebbe un errore imperdonabile. Anche a loro dalla Redazione sportiva un buon anno calcistico con l’augurio di poter raggiungere i risultati prefissati.

IL PROSSIMO TURNO. Il calendario mette in campo domenica prossima degli scontri che potrebbero risultare determinanti per le posizioni di classifica che contano: escludendo la ‘scampagnata in mattinata’ (non ditelo a Iannacone e a Martino) che la capolista affronterà a Poggio Imperiale, spicca su tutti Polisportiva Sammarco – Viestese, dalla quale potrà (in caso di successo di una delle due) uscire la nomination come anti-ASD San Marco. Interessante anche Peschici – Rodi, appaiate a nove punti cercano di guadagnarsi una posizione play off. Chiudono il quadro due gare che potrebbero rafforzare le posizioni in classifica dello Sporting Sannicandro e del Lesina impegnate rispettivamente con San Pietro Vico e Real Marvin Foggia. Riposerà il Foggia Incedit 2003.

Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

3^ Categoria: oggi si riparte
Trasferta insidiosa per la Polisportiva a Rodi.

San Marco In Lamis – Ricomincia il campionato provinciale di 3^ Categoria per le due compagini sammarchesi dopo le feste natalizie. Intanto dal bollettino ufficiale pubblicato ieri, non arriva la vittoria a tavolino per gli uomini del duo Cursio-Radatti permettendo così una minifuga dell’ASD. Ma il campionato è ancora lungo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Giornata interessante quella che si prospetta il giorno dell’Epifania in cui a fare le sorprese potrebbe non essere solo la Befana. La gara di cartello, vista la classifica, è sicuramente rappresentata da Viestese – Lesina, squadre entrambe a 13 punti e desiderose di raggungere le zone della classifica che contano. Segue un’interessante Squadre del Cuore Rodi – Polisportiva Sammarco: i padroni di casa sono reduci da un’importante quanto inaspettata vittoria a Lesina e vorrebbero fare lo scherzetto ai granata sammarchesi che, di contro, non hanno nessuna voglia di perdere punti rispetto a chi li precede. Si giocano un piazzamento play off Foggia Incedit – Real Peschici con i locali che in questo momento della stagione sembrano avere qualcosa in più. Domenica si sfidano anche le ultime due della classe Real Marvin – Poggio Imperiale e il non voler restare ultimi nell’ultima serie si farà sentire. Chiude il quadro ASD San Marco – San Pietro Vico, un testa-coda dal risultato già acquisito se non fosse per l’allenatore giocatore Marcello Iannacone che predica calma e sangue freddo, facendo ricordare anche che il San Pietro viene da una larga vittoria casalinga (5 a 1) seppur contro il modesto Real Marvin.

ASD SAN MARCO. Feste natalizie a metà per la società del presidente Tommaso Martino che nella domenica natalizia del 30/12 che doveva essere di sosta si è vista assegnare la gara di recupero della sesta giornata non disputatasi allora per l’impraticabilità di campo dovuta alla neve. Una pratica liquidata in scioltezza dagli uomini di Iannacone che si sono imposti in un più che tennistico 8 a 0. Da sottolineare le reti messe a segno dai nuovi acquisti: Michele Coco (doppietta per lui) e Domenico Luciani. Doppietta anche per bomber Angelo Ferro (settimo sigillo stagionale per lui) e ritorno al goal per Carmine Liberatore. Prima soddisfazione stagionale per Nazario Nardella e rete anche Raffaele Ianzano. Insomma un vero e proprio festival del gol in cui hanno segnato un po’ tutti. Ma i meriti vanno spartiti anche con la retroguardia di ferro dell’ASD, la meno battuta dell’intero girone, con due soli gol al passivo. In definitiva un giusto mix che potrebbe portare ancora tante soddisfazioni se si continua a lavorare in questo modo e se si rimane soprattutto con i piedi saldamente ancorati al suolo.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Poche ferie anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno continuato a lavorare ugualmente in questi giorni di festività. I Granata sono lontani da partite ufficiali ormai da qualche settimana e nell’ultimo mese hanno giocato solo una volta vincendo a Peschici per 5 a 0. E il ritorno al calcio giocato sarà tutt’altro che facile vista la difficile trasferta che il calendario gli ha riservato per il giorno dell’Epifania: l’insidia ha il volto della Squadra del Cuore di Rodi Garganico che vincendo inaspettatamente a Lesina per 2 a 0 prima della sosta natalizia, vuole rilanciarsi prepotentemente in classifica. Ma i sammarchesi, come anticipato, non hanno nessuna intenzione di lasciare punti per strada e vogliono proseguire spediti dopo il filotto di risultati utili messi insieme nelle ultime cinque giornate con quattro vittorie ed un solo pareggio. In settimana, purtroppo, non è arrivata dal Giudice Sportivo la vittoria che sembrava scontata a causa della mancata presentazione del Foggia Incedit, domenica 23 dicembre. Il bollettino ufficiale numero 30 del 3.1.2013 recita in merito: […] esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta e’ da considerarsi non sufficiente, in attesa di ricevere ulteriore documentazione idonea a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit, dispone la sospensione di ogni decisione relativa al risultato della gara. Una gara che probabilmente verrà giocata visto il responso, ma potrebbe essere anche l’esatto contrario, visto che come recita il comunicato, la “documentazione prodotta attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco e’ da considerarsi non sufficiente”. Tre punti che potrebbero risultare fondamentali nella corsa al primato in classifica, visto che ricevendoli, la Polisportiva sarebbe solo a -1 dalla capolista ASD e con un derby ancora da disputare. Ma bisogna andare avanti gradualmente e affrontare gli avversari domenica per domenica perché, come anticipato, il campionato è ancora lungo non essendo nemmeno finito il girone d’andata.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu