Sportmania Cerignola – Squadra del Cuore 6-1
Sbaragliato il Rodi

Cerignola: debutta in casa lo Sportmania sbaragliando il Rodi.

In uno stadio pieno di simpatizzanti e curiosi, quello del  Cercat di Torricelli, lo Sportmania Cerignola ha sbaragliato il Rodi Garganico vincendo per ben 6 a 1. Dopo un inizio condizionato dal vento, il primo tempo si è concluso a reti inviolate contro un Rodi ben posizionato in campo. La ripresa, ha raccontato tutt’altra partita.

Il tecnico Michele Schiavone ha dato la scossa alla squadra ridisegnando la formazione in campo con un paio di cambi che hanno subito cambiato il volto della partita permettendo allo Sportmania di passare in vantaggio. Dopo, il pareggio degli ospiti, la squadra ha dilagato, portando a segno altre ben cinque reti.

Formazione: Calvio, Lepore, Giancola, Carducci, Ortica, Cascella, Tarricone, (22’ st. Tucci), Di Munno, Bonavita (7’ st. Merlicco), Guglielmi, All. Schiavone.

Marcatori Sportmania Cerignola: 6’ st. Ortica; 21’ st, 32’ st e 44’ Guglielmi; 25’ st e 29’ st Di Munno.

Sportmania Cerignola

Sportmania Cerignola

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

la matricola Trops Sammarco all’esame terza categoria

L’allenatore Paolo De Giovanni

Una novità assoluta per la società dell’ex Serie A Paolo De Giovanni. Male l’esordio con l’Apricena, ma domani si cerca il riscatto a Carapelle

Agli ordini di Paolo De Giovanni è iniziata, lo scorso ottobre, la nuova avventura calcistica della TROPS Sammarco, l’Associazione Sportiva Dilettantistica nata e voluta nel ‘lontano’ 1990 proprio dall’ex calciatore di Serie A e che tanto ha fatto parlare di se per i risultati conseguiti a livello di settore giovanile negli anni passati. Più di venti ragazzi compongono la rosa che dovrà affrontare quest’insidioso campionato: un gruppo eterogeneo di giovani (dai ragazzi più grandi che hanno fatto la storia della TROPS, a quelli più piccoli alla loro prima esperienza) sono costantemente sotto lo sguardo attento di Paolo De Giovanni e dei suoi collaboratori. Una novità assoluta, dicevamo, per questa società che fino ad oggi prediligeva prevalentemente il settore giovanile e scolastico con ottimi risultati conseguiti nel corso degli anni ’90 e 2000 e che adesso è decisa ad intraprendere ed assaporare il gusto della Terza Categoria.
Un progetto realizzato grazie al contributo fattivo di una serie di persone e aziende che hanno creduto nella riuscita dello stesso, tra cui i neo dirigenti Bruno Augello, Michele Augello, Giuseppe Villani, Giovanni La Riccia, Tonio Donatacci, Michele De Leo, Matteo Aucello, Matteo Ciavarella e tanti altri che con il loro apporto permetteranno il prosieguo di questa avventura. Inoltre è stato eletto come fulcro nevralgico e come punto di riferimento e di ritrovo, il Centro Sportivo “Balilla” di Via Togliatti, dichiaratosi da subito disponibile ed entusiasta di fungere da luogo di aggregazione per dirigenti e giocatori.
Al primo appuntamento, quello sfortunato di domenica scorsa con sconfitta in casa per la TROPS, non c’era purtroppo il dottor Bonifacio De Giovanni, fratello di Paolo, storico dirigente, volato via qualche anno fa, un appuntamento al quale però Bonifacio siamo sicuri avrà assistito da lassù continuando ad incitare, come ha sempre fatto, quei ragazzi che ha visto crescere e che adesso grazie anche ai suoi insegnamenti, sono pronti a portare in alto il nome della TROPS e di San Marco anche in queste categorie.
Tornando al campionato in corso, la banda di De Giovanni è subito pronta e determinata a riprendersi i punti persi appena sette giorni fa, sconfitta per uno a due dall’Apricena, e l’occasione domani si chiama Carapellese. Vedremo…

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Una Formazione della Trops Sammarco

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Sannicandro – Sportmania Cerignola 1-3
Inizia bene il campionato dei Cerignolani

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Inizia bene il campionato dei Cerignolani in Terza Categoria.

LA CRONACA : Il forte vento e la tanta polvere condizionano il gioco per tutta la durata della gara. Non è baciata dalla fortuna, almeno per l’aspetto atmosferico, San Nicandro-Sportmania. Nonostante questo i cerignolani del presidente Moccia partono subito all’attacco con l’esterno Cartagine che, dopo aver saltato in velocità alcuni avversari, invece di concludere a rete passa ad un compagno in fuorigioco. Gol mancato, gol subito, la regola del calcio è spietata, talvolta, così i padroni di casa passano in vantaggio. Nel capovolgimento di fronte è il San Nicandro ad andare a segno, complice anche il forte vento già citato. I padroni di casa potrebbero far male nei ribaltoni di fronte, senza riuscirvi e, dopo aver sbandato per un po’, i ragazzi di Cerignola vanno all’assalto, costringendo i padroni di casa ad abbassarsi nella loro metà campo. Dopo pochi minuti giunge il pari ad opera del bomber Di Munno, che segna dal limite dell’area, siglando un gol di ottima fattura .
Il gruppo dello Sportmania, con tanta generosità riesce a ripetersi. Punizione dal limite, calcia Cartagine che con un tocco a girare la barriera avversaria sigla il vantaggio. Gli ospiti non si fermano e su un calcio d angolo il capitano Carducci colpisce di testa a colpo sicuro ma il portiere di casa compie un autentico miracolo. Nella seconda parte della gara la squadra di mister Schiavone gestisce con ordine nonostante il forte vento e la tanta polvere che in più di una occasione crea non poche difficoltà ad una squadra tecnica e abituata a bel altri campi come quella cerignolana. Intorno alla mezz’ora è ancora Di Munno, servito da Cartagine, a siglare il terzo gol per la gioia di tutto il gruppo dello Sportmania Cerignola. Il prossimo appuntamento è di quelli da non perdere. Domenica, per la prima gara casalinga, nella fossa del Cercat a Torricelli.

SP SANNICANDRO: Vocale ; Palma (Manduzio), Luciano ; Tancredi (Pettellino ), Penna; Salvato; La Porta (Zuccaro); Papa; De Pilla; Viggiani (Lombardi); Perta (Ruggeri). All. Luciano

SPORTMANIA CERIGNOLA: Calvio; Lepore; Giancola; Carducc; Ortec; Cascella; Tucci (Gugliemi); Tarricone (Lionetti); Di Munno; Merlicco; Cartagine. All. Schiavone

ARBITRO: De Meo di Foggia
RETI: 5′ pt De Pilla, 33′ pt e 25′ st Di Munno, 41′ st Cartagine.

Sportmania Cerignola

Nuova Daunia – Atletico Bovino 1-8
Partenza col botto

Un nuovo progetto quello dell’Atletico Bovino che punta completamente sui giovanissimi. Progetto che va avanti da 2 anni e vede come leader mister Cece Francesco, che ha saputo trasferire la voglia, la tenacia, la volontà, e il carattere alla squadra, qualità necessarie e fondamentali per poter formare un gruppo forte nel tempo.

Non poteva cominciare in maniera migliore il campionato di terza categoria per l’Atletico Bovino che batte agevolmente la Nuova Daunia, in campo amico, con un risultato che non ha precedenti. La squadra di Cece, si porta subito in vantaggio dopo soli 80 secondi, facendosi rimontare dopo, e dilagando poi.
Il prossimo impegno vede la compagine verde-blu’ impegnata nel super derby contro i cugini dell’Elce Deliceto, derby sentitissimo da entrambe le squadre e tifoserie che vede come protagonista una storica rivalità calcistica-agonistica nel segno della correttezza e del buon calcio.

Roberto Rotondo

 

III Categoria – Ecco i calendari

Come previsto sono otto squadre per ogni girnone. Si parte domenica 3 novembre per terminare il 16 febbraio. Nel girone A oltre alle squadre garganica sono state inserite anche Sportmania Cerignola, UsFoggia e Carapellese. Nel girone B le squadre del subappennino.

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Slitta l’inizio del campionato di III Categoria

Per consentire a tutte le Società iscritte al Campionato Provinciale di Terza Categoria di regolarizzare la propria posizione amministrativa si rende noto che la data di inizio del campionato, precedentemente fissata al 27 ottobre con Comunicato Ufficiale n.18 del 10/10/2013, subirà uno slittamento.
Sui prossimi comunicati ufficiali verranno pubblicate ulteriori informazioni in merito.

San Nicandro rinuncia al campionato come quasi tutte le “garganiche”

Stemma SannicandroUna decisione sofferta, ma responsabile. Termina l’avventura di un gruppo di ragazzi ammirevoli. Costa troppo la Terza Categoria (dai 7 ai 20mila euro l’anno): meglio restare senza calcio. Se non si rivedranno da parte della Federazione i gironi anche la compagine viestana della Viestese rinuncerà al campionato.

Game over. Anche a San Nicandro Garganico il pallone di “categoria” non ci sarà più, una specie di “lutto” per una collettività che contava molto sia nello sport in generale sia nella passione (spesso sfrenata) per il calcio. Lo Sporting, che si era regolarmente iscritto al campionato provinciale di Terza categoria, ha ritirato la sua adesione. A spiegare i motivi della decisione il presidente della società sannicandrese Enzo Luciano. «Purtroppo siamo un gruppo amatoriale – dice subito il massimo dirigente di un sodalizio che non ci sarà più – e giochiamo davvero per divertirci. Quest’anno il torneo di Terza probabilmente sarà a girone unico per la mancanza di diverse cittadine del territorio e le trasferte saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperienza” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri».
In effetti sarà un campionato dispendioso, si calcola fino a 7000 euro (senza i famigerati rimborsi spesa riservati ai calciatori) e fino a 20.000 euro (calolando anche i rimborsi spesa destinati ai tesserati del club). «Già sono pochissimi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ri­tirare la nostra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghissime con posti difficili da raggiungere da San Nicandro Garganico».
Una decisione sofferta, ma responsabile. Termina così l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno cercato di tenere in alto il nome di San Nicandro nell’ambito calcistico, seppur provinciale. Per Giuseppe Zuccaro e soci è stata davvero difficile dire addio. «In questi anni abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi con i nostri giocatori più esperti – continua Luciano ci dispiace, ma non è possibile per noi disputare questi campionati lunghi ed impegnativi. Ripeto siamo un gruppo amatoriale ed una cosa è la trasferta di Lesina, Cagnano e Carpino un’altra è invece arrivare ad Orsara, Cerignola e Deliceto».
Game over, quindi a San Nicandro per il pallone. il campo sportivo la domenica pomeriggio resterà desolatamente vuoto (è già successo dal 2002 al 2005). A calpestare il terreno del comunale ci saranno i ragazzi del Football San Nicandro Garganico (la domenica mattina con gli Allievi regionali e i Giovanissimi provinciali) e la Juniores del Gargano Calcio (formata da diversi gazzi del posto) che giocherà il sabato pomeriggio. La domenica, invece, tutti a casa.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Una formazione del 2012/2013

Sportmania Cerignola: una società che punta in alto

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Tra qualche settimana partirà il campionato di terza categoria. Tra le partecipanti ci sarà lo Sportmania Cerignola del tecnico Michele Schiavone. Dopo tanti anni di settore giovanile la società di Sandro Moccia parteciperà al campionato di Terza categoria oltre a tutte le categorie del settore giovanile. Il presidente del sodalizio ha già attirato l’attenzione del mondo imprenditoriale della città con il suo nuovo progetto. “La prerogativa di questa società – attacca Moccia –, è quella di dare spazio ai calciatori di Cerignola. E’ una scommessa che vede coinvolti tantissimi appassionati del calcio e di diversi giocatori che sono convinti che il calcio dilettantistico puà essere esercitato con pochissime risorse economiche. Cerignola ha tanti ottimi calciatori che possono giocare in qualsiasi categoria”. una società che punta in alto: nel giro di pochi anni arrivare lontano. “Ma con le nostre basi, con le nostra fondamenta – rimarca Moccia, e mai fare il passo più lungo della gamba. Vogliamo creare qualcosa di importante e di duraturo. Possiamo farcela perchè in questi giorni si sono affiancati a noi tanti appassionati e diversi sponsor che punteranno su di noi per il futuro”. Nel calcio da anni si sta facendo sempre più impellente, la necessità di avere dei chiari indirizzi programmatici sui quali costruire le società di calcio “. L’andare avanti senza una meta, senza obiettivi e dei mezzi idonei per realizzarla è sicuramente la prima cosa da evitare in una società calcistica sia dilettantistica, che professionistica – rimarca Moccia. Programmare vuol dire progettare una strada da percorrere: le tappe intermedie, i mezzi da utilizzare, gli strumenti per verificare la qualità e la quantità del percorso effettuato. La meta e gli obiettivi devono essere compatibili con i mezzi disponibili dalla società e quindi collegarsi alla realtà esterna nella quale è inserito il sodalizio sportivo”.
Tra gli obiettivi, la valorizzazione dei calciatori cerignolani e la ricerca e la valorizzazione di talenti con la formazione e la valorizzazione degli istruttori-allenatori con l’acquisizione di sponsor per una maggior crescita economica. “Noi ci crediamo – continua Moccia, la quantificazione deve essere legata alle reali potenzialità della società: alle risorse umane ed economiche. Mai porsi degli obiettivi irrealistici che si rivelano impercorribili. La scelta dei tecnici è un obiettivo specifico di gran rilevanza. Solidità economica e ricchezza di persone che possono dedicare il tempo per affrontare le molteplici attività”. Squadra affidata a Michele Schiavone. “Siamo un bel gruppo – dice –, remiamo tutti dalla stessa parte: qui non c’è invidia, i ragazzi vogliono solo giocare al calcio

Antonio Villani

Atletico Orsara e Cagnano Varano
preparate le carte per il ripescaggio

Orsara e Cagnano (entrambe retrocesse dal campionato di Seconda a quello di Terza categoria) hanno preparato tutta la documentazione per il ripescaggio nel campionato regionale di Seconda.
Adesso, però, bisognerà attendere almeno un paio di settimane per sapere quante percentuali ci sono per partecipare al torneo regionale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Forfait Ischitella
non si iscrive più ma diventa Gargano

Ischitella – L’Ischitella Calcio, dopo la retrocessione in Terza categoria, non parteciperà a nessun campionato (l’annuncio non é stato ancora ufficializzato, tuttavia tutte le indiscrezioni vanno in questa direzione).
La dirigenza biancoverde é confluita nella Gargano Calcio che per il secondo anno consecutivo disputerà il torneo di Promozione pugliese.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Herdonia Calcio
Un sogno chiamato…Udinese Academy!

Già da qualche giorno giravano in paese indiscrezioni che nella serata di lunedi si sono concretizzate. Contratto firmato, ora è ufficiale: il settore giovanile dell’Herdonia Calcio entra nel progetto Udinese Academy, rete ufficiale di scuole calcio selezionate e direzionate direttamente dall’Udinese Calcio.
Sicuramente una grande opportunità per bambini e ragazzi del territorio, che saranno seguiti da istruttori preparati e coordinati da uno staff tecnico che ogni mese scenderà in puglia, direttamente da Udine, per svolgere allenamenti e stages. Dimostrazione di come anche nei piccoli centri come Ordona sia possibile pensare in grande con progetti ambiziosi e dirigenti capaci di portarli avanti con determinazione e spirito di abnegazione. Si prevede un notevole incremento delle iscrizioni, a giudicare dalle decine di richieste di informazioni pervenute dopo le voci che parlavano di un possibile approdo della prestigiosa Academy. Risulta agevole capire come mai si sia cercato ed ottenuto il connubio proprio con la società friulana. Risultati sportivi sorprendenti, stadio di proprietà, efficiente rete di scouting internazionale, bilanci in attivo. Evidente, ma importante sottolineare, che l’Udinese Calcio rappresenti un’eccelelnza su tutti i fronti nell’affannato panorama sportivo nazionale.
Staff tecnico completamente rinnovato per far fronte all’importante sfida lanciata al futuro, strutture sportive all’avanguardia, con campo sportivo in erba sintetica immerso in un’oasi naturale, e palazzetto dello sport destinato ai più piccoli soprattutto nei mesi più freddi. Nei prossimi giorni la società comunicherà l’organigramma del settore giovanile, i dettagli del progetto Udinese Academy ed i nomi dei tecnici dal grande curriculum sportivo.
Ad Ordona c’è grande entusiasmo, ma il presidente Rocco Volpone ci tiene a precisare: “è solo un punto di partenza, non assolutamente un traguardo, seppur un sogno che si realizza”. Un sogno chiamato Udinese Academy!

Real Biccari – Cesare Di Franco
si va verso la conferma

Cesare Di Franco

Il Real Biccari, neo promosso al torneo regionale di Seconda categoria, è pronta riconfermare sulla sua panchina il tecnico Cesare Di Franco.
Ad oggi non c’è l’ufficialità, ma le parole del dg Gennaro Iannelli non lasciano dubbi. “Il nostro tecnico ha fatto davvero bene nella stagione che si è appena conclusa – dice –, in questi giorni ci vedremo e inizieremo a discutere sul nostro rapporto anche per la prossima stagione“.
In realtà qualche squadra di categoria superiore sta cercando di strappare Di Franco al Real Biccari, ma difficilmente il tecnico lascerà la società. Di Franco non lo dimostra, ma lui è strafelice per il lavoro svolto: non era facile tenere a bada un organico formato da giocatori in cerca di riscatto.
Questa squadra ha dimostrato umiltà, determinazione e voglia di arrivare sino in fondo – dice l’allenatore del Real Biccari –. Il momento decisivo del campionato? La prima sconfitta: lì abbiamo capito che potevamo vincere il torneo. Le squadre sono state tutte grandi avversarie, ma la mia è stata una squadra che non ha mai mollato: la nostra forza è stato il gruppo e chi è subentrato nei momenti di difficoltà ha dimostrato tutto il suo valore. Per fortuna tutto è andato bene ed è stata una bella stagione, con un finale fantastico“.
Di Franco, per molti, è l’autentico artefice di questo successo. “Abbiamo vinto grazie al legame tra staff e giocatori – precisa –, sono felice per questa vittoria, arrivata al termine di un’annata lunga ma esaltante. Un bel traguardo“. Il suo primo successo da allenatore. “Una bella soddisfazione. E’ stato un gran campionato, giocato bene da tutta la squadra. A livello personale sono contento per come ho gestito lo spogliatoio, ma posso e devo fare ancora meglio: il campionato regionale è tutta un’altra musica“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Biccari targato 2012-2013

Sporting Sannicandro
pronti a scrivere il futuro

Stemma SannicandroFuori a testa alta e pronti a scrivere il futuro. Lo Sporting Sannicandro, che ha perso la finale play-off del campionato di Terza categoria con l’Us San Marco in Lamis, ha poco da rimproverarsi dopo una stagione, comunque, esaltante e con il terzo posto finale dopo la stagione regolare.
L’orgoglio dell’undici di Vincenzo Luciani, arrivato sull’onda di un grande entusiasmo da parte di ungruppo di calciatori amici in campo e fuori. Negli occhi di Giuseppe Zuccaro e soci, però, un velo di dispiacere rimane, com’è fisiologico, ma la consapevolezza di aver dato tutto. C’era, d’altronde, la consapevolezza di dover lottare anche contro tutti e tutti. Ora c’è la speranza, l’ambizione, l’ottimismo di ripartire, magari con l’aiuto di quelche imprenditore, anche nel richiedere il ripescaggio nel campionato regionale.
Dispiace non esser passati – dice proprio Luciani. Eravamo molto carichi, però purtroppo non è andata bene, onore al San Marco, ma noi abbiamo lottato fino all’ultimo”. Ci sono anche rimpianti. “Il rimpianto più grosso non è legato alla partita di San Marco – rdice ancora Luciani. E’ legato a diverse partite in campionato in cui avremmo potuto raccogliere punti e invece li abbiamo lasciati per strada. Con quei punti avremmo avuto la possibilità di giocare in casa con due risultati su tre, è diverso. Il rimpianto maggiore è quello, ma guardiamo avanti”.
Il capitano Zuccaro, ringrazia i suoi. “Tutti volevamo regalarci qualcosa di importante, purtroppo non ci siamo riusciti. E’ logico che ora ci sia ancora un po’ di malumore. Ma in ogni caso resta una stagione vissuta sempre da protagonisti: non dobbiamo dimenticarlo – ammette Zuccaro -. Grazie a tutti i miei compagni di squadra per tutti i bei momenti passati insieme qest’anno, anche se tra mille difficoltà abbiamo raggiunto un bel traguardo. Per alcuni di noi ormai è giunta l’ora di appendere le scarpette al chiodo, specie per il sottoscritto, ma questi sono ricordi che ti porti dietro per tutta la vita e che solo il gioco del calcio ti può dare. Questo sport mi ha dato tantissime soddisfazioni e ancor di più, mi ha fatto conoscere persone che ormai per me sono come fratelli e che non dimenticherò mai. Grazie davvero di cuore a tutti“.
E poi il presidente. “In questa squadra, l’ambiente è sereno, ambizioso, dà stimoli. Il gruppo è unito e devo ringraziare i più esperti per quanto mi abbiano aiutato. Il prossimo anno? Devo ancora decidere il mio futuro. L’intento è quello di proseguire, cercando di ringiovanire la squadra. Ma è ancora presto per parlarne, più avanti ne discuteremo e poi entrambi trarremo le rispettive valutazioni”.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

 

Una formazione del 2012/2013

Il Real Biccari si gode la promozione
Parla il Presidente Gennaro Iannelli

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Il gran salto rivisto a rilento. Fotogramma per fotogramma, partita dopo partita, aneddoto dopo aneddoto. Il Real Biccari si gode il passaggio dalla Terza categoria provinciale al torneo regionale di Seconda. Il presidente Gennaro Iannelli scopre il lato dolce della memoria: l’intervista lo porta a ritroso negli ultimi dieci mesi, per ripescare attimi, passaggi da ricordare, momenti fugaci. Tra sensazioni, brividi, mugugni, slanci di gioia e di ottimismo, frenate e ripartenze. L’approdo nel torneo regionale è un risultato importante, che merita di essere gustato con calma, come fosse un qualcosa di magico che non si vorrebbe mai e poi mai finisse.
Ricordo un crocevia di emozioni – ammette Iannelli . C’erano tante circostanze curiose in ballo: la voglia di rialzarsi sempre e soprattutto lo spirito della squadra, quello di non sentirsi mai inferiori. Il diesse Ferringo ha fatto un ottimo lavoro, la sua presenza s’è sentita eccome. E’ stato un punto di riferimento per tutti. E poi dico la società: abbiamo trasmesso grande tranquillità, e forse quella più di tutte ha fatto la differenza“.
I giocatori da mettere sul piedistallo. “Tutti ci hanno fatto conquistare punti importantissimi e nell’economia della squadra sono stati fondamentali“.
La partita da ricordare? “Gli scontri diretti, quelle le ricordo: lì penso ci sia stata la svolta della stagione“.
Terminato il campionato si inizia già a pensare al prossimo: “Sicuramente amplieremo la società, prossimamente ci siederemo a tavolino per decidere tutte le strategie future, certamente punteremo molto sulla valorizzazione dei giocatori locali. Oltre a tutto lo staff, il mister ed i giocatori, vogliamo fare un ringraziamento particolare al nostro pubblico che ha fatto la differenza senza dimenticare tutti gli sponsor che ci hanno permesso di arrivare fino alla fine della stagione“.
Ma per il prossimo anno auspico da tifoso prima di tutto, ma anche da addetto ai lavori, che si possano unire le forze delle due società, per lo meno quelle di Biccari. Probabilmente sarebbe un peccato e un danno sotto tanti punti di vista, continuare ognuna per la propria strada.
Sarebbe l’ideale riuscire a concentrare in un unico progetto sforzi economici e non. Si potrebbe partire da un buon settore giovanile e unire le forze per la prima squadra: è indispensabile per far continuare il calcio a Biccari ad un certo livello. Vedremo cosa riserverà il futuro del calcio locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Biccari targato 2012-2013

Polisportiva & ASD di San Marco in Lamis
un anno da ricordare…

Il Comunale di San Marco

Storia di un anno calcistico indimenticabile per San Marco in Lamis .

E chi se lo sarebbe mai aspettato che le nostre squadre dominassero questo campionato in questa maniera? Leadership sempre nelle mani sammarchesi e altre squadre a fare solo da ‘contorno’. La più vicina? Lo Sporting Sannicandro, a meno quattordici. In casa? Nove vittorie a testa! Fuori? Zero sconfitte per entrambe! Miglior attacco e miglior difesa? Avete dubbi? ASD ottantanove reti realizzate, Polisportiva solo tredici incassate! Altri numeri? Naaaaa troppo lunga la cosa… Se incominciamo con il maggior numero di vittorie esterne, con le medie inglesi, le differenze reti, i capocannonieri…facciamo notte (potete comunque dilettarvi a margine dell’articolo).

Entrambe le squadre, chi in una maniera chi un’altra, detengono tutti i record possibili di questa stagione, a testimoniare la qualità espressa per tutto il campionato dalle squadre di San Marco in Lamis. Qualità e quantità che hanno reso questa stagione indimenticabile sia per la Polisportiva Sammarco che per l’ASD. Rischiamo di ripeterci e di diventare noiosi con i complimenti, gli apprezzamenti, gli elogi che giornata dopo giornata abbiamo riservato ad entrambe le squadre, non possiamo fare altro quindi, che ribadirli ma soprattutto informare gli addetti ai lavori che noi questi complimenti non ci stancheremo mai di farli e vorremmo continuarli a fare anche in Seconda, in Prima etc etc.

Analizzare la stagione sotto gli aspetti tecnico-tattici, sarebbe anch’essacosa lunga e complicata, lo lasciamo fare agli allenatori di entrambe le squadre, loro hanno vissuto quotidianamente con i propri ragazzi, loro hanno consumato le lavagnette e le corde vocali per inculcarli nelle loro teste, ciò che noi velocemente possiamo dire è che la cura riservata a questo aspetto, come dagli stessi mister confessatoci, è stata maniacale, morbosa, ossessiva, smodata. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: tolti (per modo di dire) i numeri record di cui sopra e ‘sotto’, abbiamo visto attaccare le nostre squadre anche in cinque/sei persone, ostinarsi a giocare palla a terra in qualsiasi situazione , difendere in una certa maniera sulle palle inattive, ragionare brillantemente a centrocampo e perfino in difesa, creare schemi efficaci da palla da fermo, abbiamo visto ‘stare’ le squadre corte come in un fazzoletto con conseguenti distanze minime tra i reparti e abbiamo visto tirar fuori anche tanta grinta e cattiveria agonistica quando ce n’era bisogno. Tutte cose, modestia a parte, che non si vedono, forse, nemmeno in Promozione/Eccellenza. Menzionare gli interpreti di tutto ciò però, sarebbe impresa difficile, vorrebbe dire fare i nomi, magari a discapito di altri e questo non sarebbe giusto, perché quando si vince, si vince tutti assieme, quando si perde, è lo stesso!

E’ chiaro che se dovessimo esprimere un giudizio sotto forma di un numero, alla Polisportiva daremmo dieci in quanto vera vincitrice del torneo, caparbia e instancabile alla ricerca di questo traguardo, sotto di cinque punti dopo due giornate, ha saputo darne due alla cugina e rivale, a fine campionato. Una rincorsa fatta di diciotto vittorie consecutive, una cosa spaventosa e forse mai vista in tutta Italia (stiamo verificando con i vari esperti se possa trattarsi di un vero e proprio record storico/calcistico) a cui non si può rimproverare nulla, neanche la sconfitta ai rigori col Biccari per il titolo di Campione Provinciale. Un connubio ideale tra squadra, dirigenza e società. Una stagione perfetta verrebbe da dire.

Ma è anche vero che all’ASD San Marco non si può dare meno di nove: società nuova di zecca nata nemmeno un anno fa e capace di accarezzare il sogno promozione al suo primo anno di affiliazione, promozione che comunque arriverà attraverso il ripescaggio a sottolineare il lavoro fatto da neo allenatore e neo dirigenza, anche loro alla prima assoluta, il che non è poco. Anche a loro non si può rimproverare assolutamente nulla e anche per loro la stagione può considerarsi, a tutti gli effetti, perfetta.

Fatte le dovute menzioni a squadre e dirigenze, un’altra, obbligatoria, va fatta a tutti i tifosi di entrambe le squadre, che hanno finalmente potuto affollare dopo dieci anni di Via Crucis, domenica dopo domenica, il nuovo impianto comunale di “Via del Grande Torino”. Un apporto irrefrenabile e costante sia in casa che fuori, che è stata l’arma in più per quello che per San Marco e per la San Marco calcistica, è e sarà per sempre, un anno da ricordare!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

festeggiamenti ASD San Marco

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
I risultati di oggi

Questi i risultati delle gare odierne valevoli per definire promozioni e retrocessioni.

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi 2-3
Manfredonia – Audace Cerignola 2-1

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria 1-2
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT 0-1

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – Maroso Candela 2-0

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro 4-1
A.S.D. Biccari – Herdonia 1-0

Play off III Categoria
ASD SAN MARCO per la storia

Stemma San Marco in lamisCalcio d’inizio ore 16,30.

Dopo la promozione della Polisportiva Sammarco, Domenica 12 maggio invece, sarà la volta dell’ASD San Marco, che tra le mura amiche affronterà nella finale secca lo Sporting Sannicandro, cercare di raggiungere la cugina e antagonista nel campionato regionale di Seconda Categoria.

La squadra del Presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, avendo maturato, nel corso della stagione, un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata ha evitato la semifinale play off e adesso attende, lo Sporting Sannicandro che nell’altra semifinale ha battuto per 2 a 1 il Real Peschici.

Col nuovo regolamento play off, anche per la finale, è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi la finalissima di domenica sarà secca e decisiva, con l’ulteriore possibilità, per l’ASD, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore. In pratica all’ASD San Marco, essendosi classificatasi seconda in campionato, ‘basterà’ pareggiare fino al 120’ per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

In caso di vittoria, per l’ASD, sarebbe una giornata storica, in quanto iscrittasi appena qualche mese fa potrebbe già festeggiare la sua prima promozione al primo anno di affiliazione.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo all’ASD San Marco con l’auspicio di vedere, il prossimo anno, entrambe le squadre sammarchesi in Seconda Categoria.

sanmarcoinlamis

Polisportiva Sammarco
La Memoria si fa Storia

“Ma qualcuno ha tentato di rovinarci la festa, facendo una figura meschina!”

A San Marco in Lamis è andato in scena il remake della storica vittoria del campionato di 1^ Categoria, avvenuta l’8 maggio del 1983, della gloriosa Polisportiva Sammarco. Davanti a tanti spettatori, presso il Centro Sportivo ‘Balilla’, si sono rimessi pantaloncini e maglietta tutti i protagonisti di quello storico evento (solo un paio le defezioni) e hanno dato vita ad un indimenticabile pomeriggio prima giocando una partita, poi rivedendosi in un dvd di foto (attimi di vera commozione al ricordo del compianto Gigino Casale) ed articoli di quella stagione, infine c’è stata la consegna di una targa ricordo, per ogni giocatore, ed una maglietta personalizzata rigorosamente di color amaranto.

E’ stata una bellissima emozione rivedere tutti gli amici e ricordare le gesta di una stagione unica ed indimenticabile (è stata l’unica volta che il Sammarco ha vinto il campionato di 1^ categoria). Con qualche chilo in più e qualche capello in meno o grigio è scappata anche qualche lacrima di commozione che risalta, in maniera evidente, lo spirito di quel gruppo che faceva della forza interiore, oltre che tecnica, la sua arma migliore. Un gruppo di amici, prima che di giocatori, che ha scritto la storia calcistica di questo paese, con l’umiltà che contraddistingue i forti, senza squilli di tromba, ma con una passione ed un attaccamento che sono rimasti indelebili nel cuore e negli occhi di migliaia di tifosi che la domenica gremivano lo stadio.

Dispiace tantissimo per l’assenza (per motivi di lavoro), del Presidente Tonino Radatti, protagonista principale, insieme al Mister Michelino Bonfitto, di quella cavalcata trionfale. Alla fine, resterà il ricordo di un calcio bello e genuino, fatto di amicizia, che nemmeno il tanto tempo trascorso ha scalfito, tra persone che si sono volute bene e che se ne vorranno sempre.

Qualcuno ha tentato di rovinare la festa ma non c’è riuscito perché chi ha scritto la Storia del calcio sammarchese non può abbassarsi al livello di chi, adesso, pensa di ergersi a paladino del calcio nostrano.

Noi, a differenza loro, abbiamo massimo rispetto per il lavoro altrui e mai ci sogneremmo di intrometterci in quello che fanno, ma è stata persa un’occasione per stare zitti e, invece, di essere orgogliosi di far parte di una società (ma è la stessa?) che, grazie anche a quelle vittorie, ha dato lustro al calcio del nostro paese, hanno scelto di fare una figura meschina, accusando gli organizzatori di questa manifestazione, di essersi appropriati indebitamente del nome della Polisportiva Sammarco. Ogni commento lo lasciamo all’intelligenza dei nostri concittadini.

Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla grande riuscita della manifestazione, alla gente che crede nello sport, quello vero.

POLISPORTIVA SAMMARCO 1983

La Memoria si fa Storia – Polisportiva Sammarco 1983 from redazionesmileu on Vimeo.

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Fasi finali anche in terza categoria
Assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff

In III Categoria assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff. Avanti Sannicandro e Herdonia.

Con la vittoria del Real Biccari ai calci di rigore sulla Polisportiva Sammarco si è chiusa una fase avvincente di un campionato di Terza Categoria che aveva visto due squadre per parte, della stessa cittadina, opporsi fino alla fine. Il Real Biccari, dopo aver superato la propria concittadina nel girone, si aggiudica anche il titolo provinciale contro l’altra squadra vincitrice di raggruppamento.

Solo i calci di rigore, però, sono stati fatali ai sammarchesi, ardui oppositori dei biccaresi fino a quanto possibile. Segno questo del grande equilibrio in campo.

Partono anche le fasi playoff provinciali, con l’Herdonia che fa lo sgambetto al più quotato Foggia e vola in finale contro il Biccari e con lo Sporting Sannicandro che regola in casa il Real Peschici e si aggiudica il confronto (sarebbe servito anche un pari dopo 120’).

Ora per i garganici lo scontro con il San Marco. Le vincenti delle due finali spereranno, poi, nel ripescaggio (favoritissime Biccari e San Marco), anche se potranno sperare anche le squadre che saranno sconfitte, vista la grande crisi che attanaglia il calcio e che non risparmierà nessuno alla fine di questi campionati.

Fabio Lattuchella  

Play Off di Terza Categoria
Sp. Sannicandro – Real Peschici e Us Foggia – Herdonia

La società di Casillo alla ricerca della finale contro il Biccari, nel girone A il San Marco attende l’altra finalista dal derby del gragano

Semifinali play off in terza categoria, nel girone A si sfidano Sporting Sannicandro e Real Peschici, per decidere chi dovrà sfidare l’ASD San Marco nella finale che vale il ripescaggio in seconda categoria.
Sannicandro favorito per la miglior posizione in classifica e per il fatto di affrontare in casa la sfida. Nel girone B si sfidano US Foggia ed Herdonia, la gara si giocherà a Biccari dove la vincitrice sfiderà il Biccari nella finale tra sette giorni.

di Luca Caporale

III Categoria: Titolo di Campione Provinciale
A San Severo la finale tra Sammarco e Biccari

Stemma San Marco in lamisDomenica 12 maggio toccherà invece all’ASD giocarsi la Seconda.

Domani, sabato 4 maggio, le neo promosse in Seconda Categoria, Polisportiva Sammarco per il girone A e Real Biccari per il girone B, si affronteranno al Ricciardelli” di San Severo per il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria 2012 – 2013. Calcio d’inizio fissato per le 16,30.

 

Domenica 12 maggio alle 16.30 invece, sarà la volta dell’ASD San Marco che avendo maturato un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata eviterà la semifinale play off e aspetta l’altra finalista, una tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici, con gara secca che si disputerà a San Nicandro domenica 5 maggio. Col nuovo regolamento play off è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi sia le semifinali che la finalissima stessa, si giocheranno in gare secche in casa della miglior classificata nel corso della regular season, con l’ulteriore possibilità, per quest’utlime, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore, in pratica all’ASD San Marco, che giocherà la finalissima in casa domenica prossima e che si è classificata seconda, ‘basterà’ pareggiare fino al 120 per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo alle due società sammarchesi, con l’auspicio che entrambe possano raggiungere i rispettivi obiettivi.

Intanto, una nota di colore e di sfottò, tra le due società che hanno dominato questo campionato.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis

Al via play off e play out di II categoria
Per la promozione sfida Real Torre-Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Per la promozione sfida Real Torre-Candela, per i play out Tre Torri-Orsara

Prendono il via in seconda i play off e i play out, nella semifinale di andata dei play off il Real Torremaggiore attende il Maroso Candela, chi vincerà questa sfida se la dovrà vedere con la Vicarius Apricena in finale, mentre in zona play out si sfidano Tre Torri Torremaggiore e Atletico Orsara, mentre Cagnano e Ischitella sono già retrocesse in terza categoria.

Terza categoria che è terminata la settimana scorsa e, da domenica prossima, comincerà a vivere anch’essa la fase playoff, naturalmente con Real Biccari e Polisportiva Sammarco già promosse in Seconda Categoria. Biccari e San Marco sono le due squadre favorite a seguire le proprie compaesane citate in precedenza, nella categoria superiore.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

I ringraziamenti della Polisportiva Sammarco
per una promozione voluta a tutti i costi

San Marco in Lamis – Sabato 27 Aprile 2013 – Una promozione voluta a tutti i costi, frutto di tanto impegno e determinazione. A una settimana dalla fine del campionato, in casa Polisportiva Sammarco la gioia è viva più che mai. Testimoniata dalle parole, orgogliose, del dirigente Giuseppe Villani.: “Insieme al presidente, tutta la società, i mister e la squadra siamo riusciti a ottenere la promozione: una vera e propria impresa “titanica”. Nel nostro girone erano inserite squadre che rappresentavano vere e proprie città, quali Foggia, Vieste, Peschici Sannicandro,gli amici dell’ASD San Marco, e via discorrendo.

La Polisportiva Sammarco era la ”Cenerentola” di questo raggruppamento, ma è riuscita a farcela oltre ogni previsione. Dando una risposta sul campo a chi ci dava per spacciati, e non riconosceva alla società alcuna competenza. Siamo fieri di aver portato ancora una volta il nome di San Marco in alto. Con la promozione di quest’anno, siamo entrati ancora di più nell’Olimpo del calcio sammarchese”. Il dirigente Giuseppe Villani poi ci tiene a ringraziare le varie componenti umane, autrici della fantastica promozione, a partire dai mister il duo CursioRadatti: “Due tecnici molto preparati, e che meriterebbero panchine più importanti. Si sono impegnati al massimo delle loro forze per centrare questo obiettivo: la promozione  è soprattutto loro”. Pensiero poi per il presidente Pietro Soccio: “Da dirigente, spero che in futuro si possa erigere una statua con la sua immagine. A ringraziamento di tutto quello che ha fatto in questi anni e che spero continui a fare in futuro”. Parole di elogio anche per gli altri dirigenti Ci tengo a ringraziare per l’impegno e l’attaccamento ai nostri colori, diverse persone straordinarie, come Augello Michele, Luigi Massenzio, Luigi D’Amore, La Riccia Leonardo  La Riccia Giovanni, Radatti Matteo e Luciani Antonio. “Anche quest’anno, hanno  saputo gestire in modo esemplare un gruppo molto giovane, affrontando quindi nel migliore dei modi un campionato  ricco di insidie. Ringraziamenti anche alla squadra, vera artefice del “miracolo sportivo” chiamato promozione: “I ragazzi sono stati meravigliosi. Non hanno mai mollato, nemmeno nei momenti peggiori. Hanno creduto nelle loro forze, e sono stati ripagati come meglio non si poteva: grazie a tutti, di cuore”.

Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Polisportiva Sammarco. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Polisportiva Sammarco.

Non manca nessuno all’appello. Segno di unità e fiducia, sotto un’unica maglia. La Polisportiva Sammarco è soprattutto questo.

Real Biccari
Festa doveva essere e festa è stata

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Festa doveva essere e festa è stata. Il Real Biccari ritorna nel campionato regionale di Seconda categoria dopo il successo nel torneo di Terza. In realtà la compagine guidata dal tecnico Cesare Di Franco aveva blindato già da un po’ la prima posizione di classifica, ma domenica scorsa la matematica ha sorriso ala compagine del presidente Gennaro Iannelli. I rossoblu sapevano benissimo che sarebbe stato solo questione di tempo ed ora c’è solo da festeggiare. Dei numeri di “casa Real Biccari” ne abbiamo parlato tanto volte, dei meriti dei giocatori e del loro allenatore. “Si, è una grande gioia – dice il ds Peppino Ferringo. Sapevamo sin dall’inizio di essere competitivi, la vittoria finale è arrivata un po’ più tardi di quanto avevamo previsto, ma l’importante è che sia arrivata. In quest’ultimo periodo abbiamo risentito di un campionato giocato alla grande – dice ancora il dirigente – abbiamo giocato sempre a tutta birra, è normale che alla fine ci sia un po’ di stanchezza, sia fisica che mentale“. E poi sul tecnico di Franco. “Il mister è un allenatore giovane: il risultato parla per lui, ha vinto un campionato, ed è stato bravissimo nel gestire vecchietti ed i giovani che sono arrivati per completare la rosa“.
La festa domenica socrsa e coma al solito, in questi casi, i gavettoni si sono sprecati così come le bottiglie di spumante e tutti ad indossare la maglia celebrativa per la foto di gruppo. Grande soddisfazione per il presidnete Gennaro Iannelli. “Si certo grande soddisfazione – afferma –. Abbiamo cotruito un gruppo strordinario, con i ragazzi si è creato un grande feeling e tutti hanno remato dalla stessa parte. E’ stato un campionato tosto, ogni partita che abbiamo giocato è stata tirata fino alla fine, per noi il fattore in più è stato il collettivo, non abbiamo mollato, ci abbiamo creduto sempre fino alla fine“. E poi le dediche. “Un successo che dedico sopratutto al gruppo che mi ha sopportato molto in questa stagione – conclude mister Di Francopoi non per fare il presuntuoso, credo, di meritarmi anche io una dedica particolare“.

Antonio Villani GdM

Real Biccari targato 2012-2013

Sporting Sannicandro
Tra mille asperità miste a interrogativi

SAN NICANDRO – Tra mille asperità miste a interrogativi, in casa dello Sporting Sannicandro, nel torneo di Terza categoria, sta vincendo il gruppo. Uno spogliatoio che andrà avanti insieme, con onore, impegno, dedizione per fare bene negli spareggi play-off. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: negarli è inopportuno. La squadra però, ha dato un segnale importante, rimanendo unita e ancorata, nonostante tutto, al treno che conta. Remeranno tutti in un’unica direzione, gli uomini di Vincenco Luciano.
A San Nicandro, in casa dello Sporting, nessuno mollerà un centimetro: l’obiettivo play-off, già conquistato, merita di essere vissuto come si deve. A sottolinearlo è lo stesso Luciano, il quale afferma: “Purtroppo i molti problemi che abbiamo avuto ci hanno condizionato per tutto il campionato – dice – . Non faccio torto a nessuno se lo dico, ci sono state delle difficoltà che non sto qui a spiegare e qualche conseguenza c’è stata. Avremmo potuto essere più in alto, ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi“. Il gruppo è stato determinante. “E aggiungo una mia personalissima lode – rilancia Luciano –. Qui in molti hanno dimostrato di essere prima persone che giocatori, rendendo il lavoro più semplice anche quando ci sono stati i problemi. Devo solo dire grazie a questi ragazzi“.
C’è, però, qualche rimpianto. “Quello di aver perso delle gare che potevamo tranquillamente vincere – continua Luciano – nel momento topico del campionato. Lì abbiamo perso gli scontri diretti, e poi il resto è storia nota“. Ora l’ultima gara di campionato, poi la sfida della semifinale in cui la squadra giocherà in casa (finale secca) per la migliore posizione in classifica. Come vivrà il suo San Nicandro questo finale di stagione. “Spero con una sana mentalità sportiva. Voglio impegno: chi viene deve sudare per la maglia, altrimenti prenda pure altre strade. Ci giocheremo i play-off, e agli spareggi andremo in campo per vincere. Poi vada come vada, noi abbiamo il dovere di uscire a testa alta e con la coscienza a posto“.

Antonio Villani – GdM

Una formazione del 2012

III Categoria… errata corrige
ci saranno i play-off!

III Categoria…. ci saranno i play-off….
‘Colpa’ del regolamento ballerino di questi anni e di una nostra sua errata interpretazione.
Resta quindi tutto ‘teoricamente’ in bilico in questo girone A del campionato di Terza Categoria, anche per la stessa Polisportiva che non ha ancora la certezza aritmetica della vittoria finale essendo avanti di soli due punti sull’ASD. Ma andiamo ad analizzare come si svolgeranno questi ‘nuovi’ spareggi promozione.

Tralasciando le ennesime larghe vittorie per le nostre squadre nella penultima giornata: sette a zero della capolista Polisportiva sul campo della Viestese, grazie alle reti di Antonio Lombardi, Matteo “PatoRamunno, Angelo Bonfitto, Domenico Marchitto, Paolo Nardella e alla doppietta del solito Giulio Ianzano e del cinque a zero dell’ASD sul fanalino Poggio Imperiale con i gol di Nicola Vasallucci, Michele Gualano (prime realizzazioni per loro in questa stagione) del solito Angelo Ferro e alla doppietta di Michele Coco, ci concentriamo sulla imminente ‘questione play off’.

A questo punto il campionato sembrava già finito per entrambe le compagini sammarchesi, in quanto avevano più di dieci punti di distacco sulla terza in classifica e logica vorrebbe (vedi play off di Serie B) che grazie a questo divario questi spareggi non si dovrebbero disputare, dando giustamente merito a chi il campionato l’ha ampiamente dominato. Ma in queste categorie purtroppo non funziona così o evidentemente stanno facendo degli esperimenti in Lega visto che fino a qualche tempo fa i play off (e i play out a partire dalla Seconda) non nemmeno esistevano, in seguito li hanno introdotti senza questa regola dei distacchi, poi si svolgevano con gare di andate e ritorno etc etc.

Adesso che cosa succede? Fermo restando che ad incrociarsi saranno sempre la seconda con la quinta e la terza con la quarta, con questa nuova regola se ci sono più di dieci punti tra la seconda classificata, in questo caso l’ASD, e la quinta, il Real Peschici (attualmente ne sono venti!) non si disputa la semifinale play off e la seconda va direttamente al turno successivo, cioè in finale. Nel mentre, la terza e la quarta disputano l’altra semifinale (sempre se non ci sono tra loro i fatidici dieci punti di distacco) e questa di sicuro avrà luogo perché tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici ci sono solo quattro punti di divario. La vincente di questa semifinale andrà poi ad affrontare in gara unica l’ASD San Marco (in casa dell’ASD in quanto seconda classificata) e non più in gare di andata e ritorno come succedeva prima.

In pratica l’ASD si giocherà la promozione nella finale unica in casa, con l’ulteriore possibilità di pareggiarla, in quanto se al novantesimo il risultato è ancora di parità, si disputeranno i supplementari, se ci sarà ulteriore parità anche al termine dei tempi supplementari, allora ad essere promossa sarà l’ASD San Marco senza tirare i calci di rigore in quanto meglio classificatasi al termine del campionato.

Una cosa questo del nuovo regolamento, come dire, più facile a farsi che a dirsi, ma che comunque a nostro parere sfavorisce la seconda classificata (chiunque essa sia anche per gli anni futuri) che acquisisce un distacco sulla terza e di conseguenza anche sulle altre, di dieci punti, perché se è vero che (cara Lega) hai introdotto questa regola, allora devi farla valere stile Serie B, dove se questo distacco viene maturato allora si evita anche l’eventuale finale e viene promossa automaticamente la seconda classificata (la terza in serie B, in quanto in A vanno direttamente le prime due).

Perché se malauguratamente l’ASD dovesse incappare in una giornata no e perdere la finale, ad esempio con la quarta classificata (attualmente la Viestese con ben diciotto punti di distacco), sarebbe giusto secondo voi (Lega) che a salire fosse quest’ultima?

Vi lasciamo con questo interrogativo e diamo appuntamento a tutti per domenica 21 aprile (dalle ore 16.00) al campo sportivo per festeggiare (al 99,99%) la vittoria del campionato della Polisportiva Sammarco che affronterà in casa una tenera Real Marvin che non ha nulla da chiedere a questo campionato, nell’attesa della (farsa) finale tra l’ASD e la vincente dell’altra semifinale, con l’augurio che entrambe le nostre squadre possano finalmente liberare questo urlo di gioia contro ogni distacco e regolamento!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

 

III Categoria: San Marco in Lamis
vincono ancora Polisportiva ed ASD

Stemma San Marco in lamisContinua senza intoppi il finale di stagione per entrambe le squadre di San Marco in Lamis ormai proiettate già al prossimo campionato di Seconda Categoria dopo la promozione ormai “matematicamente” acquisita la scorsa settimana. E Giulio Ianzano (Polisportiva) arriva a quota 20 nella classifica marcatori.

A campionato ormai terminato, in tutti i sensi, con la Polisportiva che terrà la vetta fino al termine e con l’ASD che dovrà attendere invece il ripescaggio dalla Lega, da sottolineare in questa giornata la tripletta di Giulio Ianzano che arrivato nel mercato invernale è già giunto a quota 20 reti in maglia Granata e si prepara ad insediare la leadership dell’amico Angelo Ferro (a quota 25). Sempre per la Polisportiva, c’è da sottolineare il 14° centro stagionale per Matteo “Pato” Ramunno e i primi gol per Matteo Panzone. La compagine del duo Cursio-Radatti con il successo di ieri, ha infilato la sedicesima vittoria consecutiva e ‘sfruttando’ le tre reti subite dalla ‘cugina’ ASD diventa anche la miglior difesa del campionato. E domenica prossima ultima trasferta a Vieste. In ultimo, da segnalare il ritorno in campo, dopo mesi di assenza forzata, di Nicola De Cata, alla sua ennesima stagione con la casacca Granata.

Per l’ASD, a cui in realtà mancano ancora 3 punti per acquisire, o meglio mantenere, il distacco definitivo necessario (+10 sulla terza in classifica) per evitare i play off e quindi di salire (tramite ripescaggio) in Seconda Categoria, vittoria sofferta ieri a Vico del Gargano contro il San Pietro, con i padroni di casa che sotto per 2 a 1 alla fine del primo tempo, ribaltano il risultato nella ripresa. Ci penseranno poi Michele “Ciciotelli” De Cata (un gran gol il suo) e la prima rete stagionale di Antonio Daniele, a ristabilire le dovute distanze che permetteranno in caso di vittoria, domenica prossima contro il fanalino Poggio Imperiale, di mantenere quei fatidici dieci punti di distacco (attualmente ne sono quattordici) utili ad evitare la disputa dei play off e ottenere la conseguente (quasi) assicurata promozione in Seconda.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI               

25 Ferro (ASD)

20 Ianzano G. (POL.)

14 Ramunno 2 rig. (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Coco (ASD)

11 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore  e De Cata (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.), Iannacone e D’Elia (ASD)

2 D’Apote, Gualano C., Panzone, e Ianzano L. per la Polisportiva. Spagnoli (ASD).

1 Tancredi, Liberatore e Gualano V. 1 rig. per la Polisportiva. Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Daniele per l’ASD.