Il punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Rallentano la propria marcia le prime della classe, al termine di match combattuti, e con il conseguente aggancio della Fortis Altamura al Trulli e Grotte bloccato sul pari esterno.

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Nell’anticipo del Sabato infatti, la capolista Trulli e Grotte impatta a reti bianche sul difficile campo di Ordona, al cospetto dell’ottima compagine allenata da mister Lomuscio. Padroni di casa che lamentano una rete annullata a bomber D’Introno per presunto fallo di mano, mentre gli ospiti che concludono la contesa in dieci (espulso Cirrottola), si salvano con Maggi ed il palo, portando a casa un prezioso punto.

Aggancio alla vetta dunque per la Fortis Altamura, alla quale basta meno di mezzora per chiudere la pratica Ascoli Satriano. Apre le danze uno scatenato Quaresimale, mentre Leigh raddoppia poco prima del tris su tap in vincente di De Seta. Lanave spreca un penalty nella ripresa, ma nel finale poker firmato Quaresimale per la sua doppietta personale.

Risale anche il Martina che centra al “D’Amuri” di Grottaglie, la sua seconda vittoria consecutiva, al cospetto di un Noicattaro giunto nel tarantino per giocarsi le proprie chance. Vantaggio ospite inaspettato dopo un giro di lancette con Fieroni, la cui acrobazia beffa Perrelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’attacco i padroni di casa, e pareggio che giunge a metà prima frazione con De Tommaso, lesto a ribadire in rete una corta respinta su testa di Beltrame. Nella ripresa liberazione al raddoppio di Mignogna, che raccoglie da pochi passi un pallone calciato da Cristofaro, battendo Lovecchio per un vantaggio cercato ed ottenuto. Tris nel finale firmato Birtolo, entrato a gara in corso, e Martina che intravede le zone di alta classifica. Noicattaro al secondo ko al termine di un ciclo di match complicati.

Si arresta la corsa del Ginosa in vetta alla classifica. Il San Marco, sornione e cinico nella ripresa, ottiene un penalty ed espulsione contestata del difensore ginosino Passiatore, siglando dagli undici metri con il solito Salerno la rete di un successo importante ai fini della corsa playoff per i foggiani. Ginosa sfortunato per aver sciupato diverse occasioni da rete, anche clamorose, sia prima che successivamente all’inferiorità numerica.

La Vigor Moles riparte, ed espugna il difficile campo del Monte Sant’Angelo per due reti a zero decidendo il match negli ultimi dieci minuti della prima frazione. Caruso ed un rigore trasformato da Alfredo Tenzone, permettono agli adriatici di poter respirare dopo due ko e squalifica dello stadio per ben tre partite casalinghe. Monte relegato in zona playout ma con ampio margine di risalita.

Real Siti  fermato sul pari interno dall’ottima prestazione di uno Spinazzola, in crescita già nell’ultimo turno, e capace di portare a casa il primo punto stagionale pur con qualche recriminazione, dopo una rete annullata nel primo tempo ed un rigore ai foggiani concesso successivo alle proteste per un penalty negato in precedenza a Di Noia. Alla rete del vantaggio locale di Di Francesco dagli undici metri, ha seguito l’incornata di Bove a pochi minuti dal termine, per un punto che fa più morale e classifica agli ospiti.

Primo punto in campionato anche per il giovane Polimnia di mister Vito Sabato, ai danni di un Audace Barletta raggiunto pochi minuti prima del novantesimo. Gagliarda la prestazione dei rossoverdi, decisi a smuovere la classifica, ma è l’Audace a passare ad inizio ripresa a coronamento di una pressione costante nella trequarti avversaria, con una rete di D’Onofrio. Reazione immediata dei locali culminata con la rete di Azzariti che annulla le velleità di vittoria degli ospiti e rilanciando le proprie ambizioni salvezza.

Prima vittoria, giunta in esterna, per il Terlizzi che espugna il difficile campo della Virtus Bitritto per una rete a due. Vantaggio ospite con Mortello a metà prima frazione, mentre ad inizio ripresa pareggio locale affidata alla solita rete di Lanave. Gli ospiti non demordono, si riportano in avanti con Cannone, soffrendo il dovuto ma portando a casa tre punti importanti per rilanciarsi in classifica lasciando le ultime posizioni alle spalle.

 

 

 

Preview Promozione girone A, quarta giornata

Prima Domenica di Ottobre ricca di sfide importanti dal punto di vista della classifica ma non solo.

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Big match di giornata al Comunale di Ordona dove lo Sporting reduce dall’exploit di Mola, ospita nell’anticipo del Sabato, la capolista Trulli e Grotte, a punteggio pieno dopo tre giornate. Padroni di casa intenti al sorpasso in classifica, ma i ragazzi di mister Marasciulo venderanno cara la pelle e giocheranno a viso aperto, così come nella vittoria in casa del Martina.

Ricca di fascino invece una sfida di categoria superiore, quella del “D’Amuri” di Grottaglie (indisponibilità provvisoria del Tursi”) fra Martina Calcio e Noicattaro, compagini dal morale opposto dopo l’ultimo turno. Se i biancozzurri dopo due ko hanno intrapreso la loro risalita grazie alla vittoria di Spinazzola, i rossoneri provengono dal pesante ko di San Marco, cedendo con cinque reti al passivo ed un uomo in meno per gran parte di gara.

Il Ginosa non vuole fermare la propria striscia di vittorie consecutive, ma al “Teresa Miani”, di scena il temibile San Marco proveniente dal pokerissimo rifilato al Noicattaro. Sfida delicata dunque, tra una compagine ancora imbattuta (zero gol subiti in tre gare), avversa ad un attacco prolifico composto dal bomber ex Vieste, Salerno, capocannoniere del girone.

Chance di aggancio alla prima posizione di classifica per la Fortis Altamura di mister Maurelli, che ospita tra le proprie mura un Ascoli Satriano rinvigorito dai primi tre punti stagionali, dopo la vittoria contro il Polimnia. Non sarà facile per i murgiani avere la meglio di un avversario che sta recuperando condizione e autostima, ma anche senza il centravanti Abrescia squalificato, padroni di casa che punteranno fortemente ai tre punti.

Anche il Real Siti dopo la vittoria a tavolino per i fatti accaduti contro il Mola, si è posizionato alle spalle delle prime posizioni, ed attende sempre in quel di Candela la Nuova Spinazzola, arrabbiata e con piena voglia di portare primi punti a casa, dopo la seppur buona prestazione offerta contro il Martina. I padroni di casa però, giocheranno per la vittoria e con tanti buoni propositi stagionali.

Il Polimnia è a caccia dei primi punti stagionali ma al cospetto di un avversario solido ed esperto come l’Audace Barletta, può complicare il suo cammino. Ospiti reduci da una vittoria importante contro il Bitritto, rossoverdi che mostrano netti segnali di miglioramento e venderanno cara la pelle per rimuovere lo zero in classifica.

La Vigor Moles deve riprendere la propria marcia dopo due ko consecutivi (uno di questi giunto a tavolino in settimana), per riagguantare le zone di alta classifica, ma nel catino del Monte Sant’Angelo l’impresa è tutt’altro che semplice. Padroni di casa che sul proprio campo hanno costruito le migliori vittorie e la salvezza dello scorso campionato, per Tenzone e compagni altra prova importante per una neo promossa dalle forti ambizioni.

Virtus Bitritto contro Terlizzi è sfida tra compagini che vogliono abbandonare le zone di medio bassa classifica. Ospiti alla caccia della prima vittoria stagione ma i biancoverdi sono sul proprio campo molto temibili e dispongono di elementi validi.

Questo il quadro completo del quarto turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Non si arresta la striscia di vittorie consecutive di Trulli e Grotte e Ginosa, quando si è giunti al terzo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alle spalle del duo di testa, è bagarre, mentre nel frattempo risalgono anche compagini quotate dall’inizio di stagione stentato.

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Impresa di giornata del San Marco di mister Iannacone, che rifila inaspettatamente un pokerissimo al quotato Noicattaro, fin a quel punto a punteggio pieno. Mattatore dell’incontro bomber Salerno, autore di una tripletta, mentre ad aprire le danze un bolide di Quitadamo e momentaneo tris dell’esperto Melchionda. Noicattaro che esce di scena rimanendo persino in dieci uomini,  incappando quindi in una giornata storta comunque rimediabile.

Continua a volare il Trulli e Grotte di mister Marasciulo che in un pirotecnico quattro a due contro il Real Siti, evidenzia lo stato eccellente di forma di uno dei big di questo campionato, Antonio Dimatera, protagonista di tre reti e tante giocate. Ospiti che tentano di entrare in partita realizzando l’uno a tre con Di Francesco, ma il bomber di Santeramo chiude i giochi (in precedenza parziale due a zero di Laguardia per i padroni di casa), prima della definitiva seconda rete ospite del solito Di Francesco.

La Vigor Moles dopo la sospensione dello scorso incontro non riesce a tornare alla vittoria, cedendo il passo ad uno Sporting Ordona dalle ferme ambizioni di alta classifica. Ospiti imbattuti e forti di due vittorie giunte in esterna che rilanciano subito dopo il duo di testa, la compagine foggiana, mentre la Vigor Moles attualmente è ferma a tre punti. Vantaggio ospite di Ragno, pari poco prima dell’intervallo di Danilo Schirone a favore degli adriatici, e rete decisiva di Simone.

Il Ginosa non vuole fermarsi e centra la terza vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Terlizzi, grazie ad una difesa impenetrabile (zero i gol al passivo dopo 270 minuti), e una compagine accorta e cinica sottoporta. Nonostante l’inferiorità numerica per circa settanta minuti (espulsione dell’Argentino Miguel Romeo per doppio giallo), i ragazzi del tecnico Pizzulli non dermordono e sull’asse Bitetti – Troccoli concretizzano con quest’ultimo una fulminea ripartenza per il vantaggio a cinque minuti dal termine, ed una vittoria importantissima ai fini del crescente entusiasmo che circonda la squadra.

La Fortis Altamura si porta a ridosso delle primissime posizioni con la netta vittoria in casa del Monte Sant’Angelo, al termine di un match dominato. Apre le marcature un penalty di Lanave, concesso per atterramento di Abrescia, mentre nella ripresa da due situazioni da angolo, è De Seta con una doppietta chiudere con il risultato di zero a tre l’incontro. Finale convulso con l’evitabile espulsione di Abrescia, ma gli altamurani si confermano squadra di vertice.

Arrivano da Palazzo San Gervasio i primi tre punti del Martina Calcio in questo campionato. Al difficile avvio con due ko consecutivi, ospiti che trovano la giusta reazione e tre reti che riportano serenità in Valle D’Itria lasciando sul fondo della graduatoria la Nuova Spinazzola. I padroni di casa approcciano bene alla gara, ma cedono sotto i colpi di un team più quotato grazie alle reti di Greco alla mezzora, e a fine ripresa di Mignogna e Birtolo.

L’Audace Barletta si scuote dopo il ko di Ginosa riprendendo la marcia verso le zone nobili della classifica, dovendo superare al “Manzi-Chapulin” una buona Virtus Bitritto e ribaltando il parziale di svantaggio nella ripresa. Alla rete di Lanave per i biancoverdi, risponde una doppietta del solito Di Pinto, tra cui un penalty, risultando l’unico marcatore stagionale della compagine barlettana con tre reti all’attivo.

Punti salvezza che vanno ai padroni di casa dell’Ascoli Satriano, quelli in palio nella sfida tra squadre ferme a zero contro il Polimnia. Troisi e Montingelli regalano punti preziosi che permettono di respirare in graduatoria, mentre i rossoverdi che accorciano nel finale con la rete di Giannuzzi, sono ancora a secco ed occupano l’ultima posizione assieme allo Spinazzola.

 

Preview Promozione Pugliese girone A, terza giornata

Terza giornata per quanto riguarda il campionato di Promozione Pugliese girone A, competizione nella quale al comando si presenta una triplice capolista, in attesa di conoscere il responso del match tra Real Siti e Vigor Moles sospesa a metà ripresa lo scorso turno. Diverse le sfide intriganti e ricche di importanza, specie per le compagini più blasonate in cerca di riscatto.

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La Vigor Moles cerca la piena posta in palio nel catino dei “Caduti di Superga”, al cospetto di uno Sporting Ordona fermato sul pari nello scorso turno dalla quotata Fortis Altamura. I molesi, vogliosi di riscatto tra le proprie mura in attesa di conoscere il verdetto del giudice sportivo inerente i fatti di Candela, cercheranno nel frattempo di rimanere in scia rispetto la testa della graduatoria. Altra prova complessa per i foggiani, ma l’organico ha già superato diversi test con squadre altrettanto blasonate.

Il Trulli e Grotte autentica sorpresa di queste due giornate e reduce dall’exploit in casa del Martina, è alla ricerca del terzo centro consecutivo, ma ospita un Real Siti al momento fermo a tre punti e con l’attesa del responso disciplinare così come il Mola. Padroni di casa in salute, a confermarlo la vittoria esterna di coppa in quel di Polignano, ma i ragazzi di Stornara e Stornarella giocheranno per l’intera posta in palio considerando il buon organico a disposizione.

Il San Marco ha disputato due buone gare ma è ancora a secco di vittorie. Terzo passaggio stagionale, il Noicattaro a punteggio pieno e ricco di calciatori in grado di poter fare la differenza in una categoria complessa come la Promozione Pugliese. I ragazzi del tecnico e calciatore Iannacone non vogliono sfigurare, riprendendo la marcia verso posizioni di classifica consone all’organico allestito. Il Noicattaro dal canto proprio, non vuole abbandonare la prima posizione di classifica.

Il Monte Sant’Angelo nonostante i problemi estivi, sembra aver ripreso a pieni ritmi il ruolo di compagine scomoda per tutte le avversarie, specie dopo l’exploit di Polignano in cui ha conquistato i primi tre punti stagionali. Per i primi punti casalinghi invece, difficile prova avverso alla Fortis Altamura, che fermata sul pari giocando in inferiorità numerica, è riuscita a mantenere l’imbattibilità stagionale e cercherà i tre punti per riportarsi a ridosso delle prime.

Nuova Spinazzola contro il Martina Calcio 1947 è la sfida tra le attuali deluse di questo inizio campionato. Di certo, maggiore è la delusione per gli ospiti che affrontando un campionato con grosse ambizioni, si ritrovano dopo due giornate a zero punti, così come i biancoblu dell’Alta Murgia che ricevono nel consueto stadio di Palazzo San Gervasio, calciatori del calibro di Mignogna e compagni, chiamati obbligatoriamente a muovere la classifica.

Il Ginosa è a punteggio pieno, e sul difficile campo di Terlizzi cercherà di prolungare la striscia di risultati positivi per continuare a centrare punti preziosi in chiave salvezza. Terlizzi che con un buon organico e l’ottimo pari conseguito a San Marco, ha l’entusiasmo giusto per affrontare una compagine ostica come quella biancoazzurra.

L’Audace Barletta ospita sul proprio terreno di gioco una Virtus Bitritto reduce dalla vittoria contro l’Ascoli Satriano, appaiando in classifica proprio i biancorossi. Forti del fattore campo (già sconfitto il Martina), Di Candia e compagni sfideranno una compagine agguerrita condotta nel reparto offensivo dal sempre temibile Silvano Bozzi.

Ascoli Satriano e Polimnia, compagini allestite per l’obiettivo salvezza, cercano punti fondamentali dopo le due sconfitte giunte per entrambe in altrettante gare. I gialloblù, che hanno sfiorato l’impresa in coppa ribaltando lo zero a tre contro lo Sporting Ordona prima di subire due reti, sono in costante crescita e cercheranno di portare a casa l’intera posta in palio.

Questo il quadro completo della terza giornata di andata con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, seconda giornata

Domenica calda, e non solo dal punto di vista climatico, quella inerente il secondo turno di Promozione Pugliese girone A, che ha visto numerose sfide affascinanti ed equilibrate.

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Difficile capire cosa sia accaduto sul neutro di Candela, dove il Real Siti ancora privo del proprio campo, ospitava la quotata Vigor Moles. Dopo una prima frazione equilibrata con gli ospiti avanti su rigore realizzato da Alfredo Tenzone, la gara si infiamma nella ripresa non sul campo, bensì sulle tribune, tanto da indurre il direttore di gara a sospendere definitivamente il match, mandando entrambi gli schieramenti sotto la doccia anticipata. Non resta che attendere i seguenti sviluppi del caso con la decisione del giudice sportivo.

Nell’anticipo del Sabato tra due big del campionato, lo Sporting Ordona impatta contro la Fortis Altamura, ma sono i padroni di casa foggiani a recriminare, avendo giocato per più di un tempo in superiorità numerica. La conclusione di D’Introno a botta sicura è stoppata con le mani da Tarullo, poi espulso, ma il seguente penalty di Piscopo è neutralizzato dal portiere ospite Ferrugine. Nella ripresa con l’uomo in più l’Ordona sembra ipotecare i 3 punti quando D’Introno ruba il tempo a tutti e stacca di testa per il vantaggio rossoblù, vantaggio di breve durata per la punizione di Lanave che si impenna e termina sotto l’incrocio opposto. Pari sostanzialmente giusto che non pregiudica le ambizioni di alta classifica di entrambe le compagini.

Il Martina Calcio non riesce a perforare la difesa ospite del Trulli e Grotte (foto), e nella prima frazione, capitola per ben due volte senza riuscire a ribaltare il passivo nella ripresa. Al “D’Amuri” di Grottaglie, i ragazzi di mister Gidiuli non sono riusciti a rimediare il ko patito a Barletta, bissando con la seconda sconfitta consecutiva ad opera di un organizzato Trulli e Grotte che trova le reti con Masi e Dimatera, consolidando la prima posizione a punteggio pieno.

Il Noicattaro chiude la pratica nel primo quarto d’ora del match, battendo il Nuova Spinazzola per una rete a zero, conducendo la classifica a punteggio pieno. Facile per Longo prima e Salvi poi trovare le due reti del vantaggio, poi i ragazzi di mister Buccolieri tengono bene il campo e subiscono la reazione ospite nella ripresa, senza subire reti.

Nell’esordio casalingo stagionale, il Ginosa non delude le aspettative e dopo un primo tempo di sofferenza, esce alla lunga nella ripresa superando un coriaceo Audace Barletta. Dopo una traversa ospite nella prima frazione, padroni di casa avanti nel quarto d’ora finale quando Perrone si procura un penalty che Donno fallisce facendosi ipnotizzare da Di Candia. Sulla respinta il più lesto è il neo entrato Troccoli che manda in visibilio il “Teresa Miani” e permettere alla compagine biancoazzurra di continuare la striscia positiva di risultati a punteggio pieno.

Il Polimnia cede tra la mura amiche al Monte Sant’Angelo, ma per i ragazzi di mister di Vito Sabato è d’obbligo l’onore delle armi, per ave disputato gran parte di gara in inferiorità numerica causa espulsione di Portesi per fallo da ultimo uomo e conseguente penalty che De Bellis trasforma. Il raddoppio di De Leo sembra chiudere i giochi ma nella ripresa rossoverdi che con tanto cuore ottengono un calcio di rigore con Carusi che Pellegrini trasforma. Secondo ko di fila per gli adriatici, ma la squadra è apparsa viva.

Pari e patta tra San Marco e Terlizzi, con il rigore di Pontrelli nella ripresa ad annullare il vantaggio del solito Salerno per i foggiani. Gara equilibrata e poco ricca di occasioni da rete, ma alla rete locale risponde in una delle poche sortite offensive, il penalty che varrà il pareggio.

Primo successo stagionale per la Virtus Bitritto, al cospetto di un ostico Ascoli Satriano, trovando la rete che vale un prezioso successo nella ripresa. E’ un bolide di Lanave ad inizio secondo tempo, a consegnare una vittoria per i padroni di casa nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Bruno.

Ph: Pagina Facebook ASD Trulli E Grotte

 

 

Preview Promozione girone A, seconda giornata

La seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese girone A è ricca di sfide affascinanti, e comincia con un anticipo di lusso: anticipata al Sabato il big match del Comunale di Ordona (foto) tra i padroni di casa dello Sporting, e gli ospiti della Fortis Altamura. Sfida affascinante, con calciatori dall’ottimo spessore tecnico in entrambi gli schieramenti ed esordio vincente sia per i foggiani che per i murgiani anche in maniera eclatante.

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Il Martina vuole rifarsi dopo il ko, per certi versi inaspettato, contro la matricola Audace Barletta all’esordio. Il “Tursi” non è ancora pronto e la truppa di mister Gidiuli ospiterà un match tutt’altro che agevole presso lo stadio “D’Amuri” di Grottaglie. Al cospetto dei biancoazzurri, un Trulli e Grotte vincente contro il Bitritto nella prima giornata e dall’organico importante, due compagini “vicine” ma allo stesso tempo alla ricerca del riscatto da un lato, o della conferma dall’altro.

Altro match da vivere purtroppo anch’esso a campo neutro (Candela), quello tra due società vittoriose all’esordio e piene di ambizioni: Real Siti (zero a due ad Ascoli Satriano) e Vigor Moles (quattro reti al Polimnia), per continuare a volare e permanere nei piani alti della graduatoria.

Sfida tra matricole vittoriose quello del “Teresa Miani” tra Ginosa e Audace Barletta, con i padroni di casa che dopo la bella prova offerta contro lo Spinazzola, sulle ali dell’entusiasmo sfideranno una compagine rinforzatasi in sede di calciomercato con acquisti mirati quali gli adriatici che hanno battuto il quotato Martina all’esordio.

Il Noicattaro ha velleità di alta classifica e contro la Nuova Spinazzola cercherà la seconda vittoria consecutiva per piazzarsi in cima alla graduatoria. Impegno probante per i ragazzi di mister Schiavone, ma la voglia di rivalsa è tanta e il match si preannuncia combattuto.

Esordio casalingo per il San Marco che, dopo esser inciampato sul campo della Fortis Altamura giocando in inferiorità numerica per ottanta minuti, vuole rifarsi ospitando un Terlizzi coriaceo contro il forte Noicattaro, ma alla fine sconfitto all’esordio. Voglia di muovere la classifica per entrambe, gara che si preannuncia sostanzialmente equilibrata.

Lasciare lo zero in classifica obbligatorio anche per la Virtus Bitritto, ma l’Ascoli Satriano ricompattatosi dopo settimane burrascose, appare pronto alla sfida per centrare un risultato positivo.

Chiude il programma altro match delicato quello della “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Monte Sant’Angelo, con i locali di mister Vito Sabato che presenteranno una formazione giovane ma altamente motivata, al cospetto di un avversario ferito dopo il ko interno contro l’Ordona.

Questo il programma della gare di Sabato e Domenica con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, prima giornata

Prima giornata di campionato in cui non mancano risultati anche sorprendenti, quelli del campionato di Promozione girone A, che racchiude compagini blasonate e con nomi altisonanti.

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Campionato al via con l’anticipo del Sabato in quel di Altamura, in cui la locale Fortis batte il San Marco per ben cinque reti a due, complice l’espulsione (contestatissima) dopo soli dodici minuti del calciatore foggiano De Cesare per fallo da ultimo uomo. Invano quindi il vantaggio ospite siglato da Salerno su penalty al settimo, i murgiani ribaltano in pochi minuti la contesa nonostante il palo di Lanave sul penalty che ha decretato il rosso, grazie alle doppiette di Abrescia e Lanave, e contestualmente ad un altro rigore fallito dai padroni di casa, parato dall’estremo granata. Chiude i conti Quaresimale e seconda rete per il San Marco di Scarano, per un pokerissimo che lancia gli altamurani tra gli accreditati alla vittoria finale.

Clamoroso ko esterno del Martina Calcio, al suo esordio, sul difficile campo di Barletta contro la vincente dell’altro girone di Prima Categoria quale l’Audace. Ospiti beffati dalla rete dell’esperto attaccante ex Corato Di Pinto, mentre i cambi optati da mister Gidiuli con l’innesto nella ripresa del neo acquisto Ciccio Mignogna, bandiera del Taranto, non porta i frutti sperati.

Lo Sporting Ordona manifesta intenzioni di alta classifica e nel derby di Monte Sant’Angelo spiega la propria forza con una prestazione cinica specie nella ripresa, trovando le due reti con il solito D’Introno, e Piscopo. Monte Sant’Angelo che partito in ritardo nella preparazione precampionato, ha comunque un organico pronto per giocarsi le sue carte salvezza.

Non nasconde le proprie ambizioni anche l’Asd Noicattaro, che espugna il difficile campo di un Terlizzi anch’esso pieno di buoni propositi, grazie alle reti di Longo e Fieroni e dopo il vantaggio locale firmato dal pallonetto di Colella. Partita condizionata dal forte vento e dal rosso inflitto a Rutigliani per un Terlizzi che in dieci, cala al cospetto di un Noicattaro abile a sfruttare la superiorità numerica.

Exploit vincente del Ginosa sul neutro di Palazzo San Gervasio, in casa dello Spinazzola di mister Schiavone. Ottima prima frazione degli ospiti che sfiorano il vantaggio con Perrone che colpisce un palo, ed ottenendolo poco dopo con Bitetti, lesto a ribadire in rete un respinta miracolosa del portiere locale Lagreca sull’incornata di Paiano. Nella ripresa Spinazzola sull’offensiva ma la difesa ospite regge bene e incamera tre punti che accendono ancora più entusiasmo in vista dell’esordio casalingo contro l’ostico Barletta.

Altra vittoria esterna nel secondo derby foggiano di giornata, di un Real Siti che dopo una campagna acquisti sontuosa si regala la seconda vittoria stagionale bissando l’exploit di coppa. L’Ascoli Satriano, forse frastornato dopo le vicende accadute in settimana, manca l’approccio alla gara e la pratica si chiude nella prima frazione con le reti di Balletta e Papagno.

Bene anche il Trulli e Grotte che supera di misura la Virtus Bitritto il grazie ad una doppietta di super Daddato (foto), autore in dieci minuti di due reti a cavallo della mezzora di gioco. La reazione ospite non si fa attendere ma si concretizza solo a cinque minuti dal termine, con il tap in vincente di Bozzi, per il definitivo 2 a 1.

Chiude il quadro della prima giornata la Vigor Moles che batte nell’ultima mezzora una buon Polimnia grazie alla doppietta del giovanissimo gambiano Tony Wilson, alla rete del solito Fraschini ed il poker siglato nel recupero da Alfredo Tenzone. Momentaneo pari ospite su penalty di Manuel Mancini, che sul tre a uno in pieno recupero, lo stesso numero dieci ospite si lascia neutralizzare dal portiere di casa Ruggieri.

 

 

Ginosa l’esordio è ok, exploit a Spinazzola

PALAZZO S. GERVASIO – Esordio vincente per il Ginosa in Promozione (ritorno nel campionato cadetto regionale dopo ben 14 anni) che, sul neutro di Palazzo S. Gervasio, supera di misura un buon Spinazzola e guadagna i primi tre punti della stagione.

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Prestazione superba degli uomini di Pizzulli soprattutto nei primi quarantacinque minuti, dove tengono bene il campo con buone trame di gioco, realizzando anche la rete che decide il match. Schierati in campo, da subito, otto volti nuovi di qualità che alzano l’asticella del tasso tecnico biancazzurro. Buona partenza degli ospiti che all’11’ si rendono pericolosi con Paiano il quale, ben servito da Perrone, tenta un tiro a giro dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Lagreca. Biancazzurri che crescono col passare dei minuti ed al 28′ il gol sembra cosa fatta quando Perrone, ben servito in profondità, anticipa l’estremo difensore in uscita con un tocco liftato, ma la sfera si stampa sul palo. Altra occasione al 33′ con Perrone che raccoglie un cross dalla destra ed incorna sottomisura, con la sfera che sorvola di poco la traversa. La rete sembra nell’aria e giunge sul finire di tempo (44′): l’argentino Romeo, su calcio piazzato dal limite, pennella in area un assist al bacio per l’inzuccata ravvicinata di Paiano, sul quale Lagreca si supera ma nulla può sul tap-in di Bitetti, lesto a ribadire nel sacco.

La ripresa vede i padroni casa più intraprendenti ma poco lucidi in fase realizzativa ed un Ginosa a gestire con ordine la gara e sfruttare le ripartenze. Ospiti pericolosi al 65′ con Paiano che, di prima intenzione, tenta di sorprendere Lagreca con un pallonetto dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa è attento. Al 71′ Macchiarulo tenta fortuna dal limite con una staffilata maligna che si spegne di poco a lato, mentre al 73′ Lombardi, sugli sviluppi di un angolo, conclude dal limite con la sfera che scheggia la traversa, pareggiando il conto dei legni. La compagine barese preme nei minuti finali alla ricerca del pari, ma gli ionici chiudono bene tutti gli spazi. Alla fine un successo condiviso con i circa trenta supporter ginosini del gruppo ultrà “il blocco” giunti in terra lucana per sostenere con calore la squadra e trascinarla alla vittoria.

Prossimo impegno, per i biancazzurri, al “Miani” per l’esordio casalingo in Promozione contro l’ostico Audace Barletta vittorioso in casa contro la corazzata Martina: ci si attende il pubblico delle grandi occasioni per centrare un risultato positivo.

NUOVA SPINAZZOLA – GINOSA  0 – 1

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Gallo (73′ Carbone), Lombardi, Pensa, Losappio, Ziri, Cardano (65′ Dascoli), Barrasso, Dinoia (84′ Bove), Quattromini, Macchiarulo. A disp.: Loiodice, Saponara, Calefato, Graziadei. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza (84′ Egitto), Presicci, Donno (68′ Cippone), Romeo, Buttiglione, Ciampa, Bitetti, Paiano (91′ Cappiello), De Mitri (87′ Orfino), Perrone (80′ Troccoli). A disp.: Zingarelli, Novario. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Federico Favilla e Francesco Di Muzio di Foggia).
RETE: 44′ Bitetti.
NOTE: Ammoniti Gallo, Lombardi, Pensa e Losappio (NS), Giampetruzzi, Presicci, Romeo e Perrone (G). Espulsi: al 95′ Pensa (NS) e Buttiglione (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Laterza ok contro lo Spinazzola, salvezza più vicina. Mister Danza: “Vittoria sofferta, ma meritata”

Soddisfatto il tecnico del Puglia Sport Laterzamister Danza al termine di una vittoria contro lo Spinazzola al quale è bastato un lampo del solito Ieva, per continuare a credere, quando mancano centottanta minuti al termine del campionato, nel sogno salvezza, sia essa per mano dei playout o diretta. Nonostante le assenze, sopperite con diversi juniores, i laertini hanno sfoderato una prova di carattere resistendo nel finale al forcing barese. Al termine del match, Danza è riconoscente verso i suoi ragazzi:

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Mister vittoria sofferta, ma quanto importante al netto delle difficoltà, ai fini del morale e della classifica?

Vittoria sofferta ma meritata contro un’ottima squadra, nonostante le difficoltà, abbiamo disputato una gara di grande attenzione e una volta andati in vantaggio l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obiettivo”

Quanto soddisfatto dell’esordio di alcuni Juniores, su cui spicca il classe ’99 difensore centrale Carrera?
Oggi ho schierato quasi tutti ragazzi del ”99 di Laterza e del settore giovanile, tutti hanno giocato all’altezza della situazione, tutti molto bravi, c’è da aggiungere che i senior sono stati bravi nel metterli nelle condizioni di dare il massimo, un grazie a tutta la squadra per l’umiltà e il sacrificio che hanno profuso”
Grazie mister e buona settimana
Baldo D’Angelo

Il Laterza ritrova il sorriso, Ieva piega lo Spinazzola

Torna al successo il Puglia Sport Laterza di mister Danza dopo tre ko consecutivi, al cospetto di una buona Nuova Spinazzola non completamente salvo ma con un buon margine dalla zona rossa della classifica. Vittoria figlia dell’abnegazione tattica e del sacrificio da parte dei padroni di casa che, tra numerose defezioni causa infortuni e squalifiche, si sono presentati imbottiti di juniores sia in campo che in panchina, ben figurando. Anche gli ospiti, che annoveravano dal canto loro delle pensati assenze, hanno tentato una gara votata per i tre punti, ma i ragazzi di mister Schiavone nonostante una buona gestione della palla, hanno peccato di cinismo affacciandosi in maniera pericolosa dalle parti di Donatelli solamente di rado, in cui a nulla è valso il forcing finale per strappare il pareggio.

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Con gli assenti Giasi, Amodio e Faccitondo con quest’ultimo squalificato, mister Danza rivoluziona nuovamente il pacchetto arretrato inserendo dal primo minuto il classe ’99 Antonello Carrera, centrale di difesa accanto a Del Zotti, dirottando capitan Bitetti sull’out sinistro. Completa la linea difensiva il giovanissimo, anch’egli classe ’99, Bozza, mentre diga mediana affidata a De Giosa, con Foggetti e Anaclerio ai suoi lati a sostegno di De Tommaso, e l’esordiente Criscuolo (terzo ’99 in campo), a supporto dell’unica punta Ieva. Pronti-via, Laterza vicino alla rete al secondo minuto, quando una splendida imbeccata di Foggetti pesca in area Ieva, la cui sua conclusione a botta sicura è murata da un intervento risolutore di Losappio. Preme il Laterza che staziona nella metà campo avversaria, conquistando al sesto un calcio di punizione da buona posizione. Sul punto di battuta Anaclerio il quale tiro con il mancino è deviato dalla barriera sul fondo, ma il direttore di gara non ravvedendo la deviazione, concede solamente rimessa per il portiere ospite. Lo Spinazzola si affaccia dalle parti di casa al quarto d’ora, ma risulta poco pungente al cospetto di una ordinata difesa avversaria, mostrandosi inoltre, scoperto alle temibili ripartenza dell’asse De Tommaso – Ieva. Al diciannovesimo infatti, giunge il vantaggio laertino. Offensiva ospite ben stoppata da Carrera che rilancia di prima intenzione in avanti liberando l’area di rigore. La difesa murgiana buca l’intervento consentendo a Ieva tutto solo, di involarsi verso Lagreca e di trafiggerlo con un destro forte e preciso sotto la traversa. Spinazzola colpito nell’orgoglio, tenta una reazione che si materializza al trentatreesimo, quando è Dascoli a divincolarsi dalla sinistra calciando in porta sul primo palo da buona posizione, Donatelli è attento e respinge con i piedi. Buon momento ospite che ottiene un calcio d’angolo sul quale Rotunno si avvita in area non trovando la porta, colpendo di testa oltre la traversa. Prima frazione che lentamente si spegne non regalando nessun’altra emozione sino al termine.

Ripresa con mister Danza che inserisce sin da subito a metà campo Marinaro per Criscuolo, con Anaclerio libero di agire qualche metro più avanti. Angolo per il Laterza che al quinto sfiora il raddoppio, dalla bandierina De Tommaso pesca De Gioca il quale gira di testa sfiorando il palo alla sinistra di Lagreca. Ancora i padroni di casa pericolosi che sembrano poter chiudere la gara due minuti più tardi, ma Anaclerio, che sfrutta uno svarione della difesa ospite, cicca la sfera da buona posizione calciando a lato. Il difensore ospite Rotunno, in proiezione offensiva al minuto numero otto, riceve palla sul lato destro, e con il mancino effettua un traversone a giro sul quale Barrasso prima e Quattromini poi non arrivano all’appuntamento con il gol di un nulla, con la sfera che termina sul fondo tra i brividi per i locali. Al quarto d’ora ottima combinazione sulla sinistra per lo Spinazzola, Dascoli pesca con un filtrante Quattromini, lesto a servire a ridosso dell’area piccola l’accorrente Cardano che da pochi passi svirgola graziando i laertini. Sempre Cardano dalla destra al diciassettesimo serve un pallone d’oro per gli accorrenti attaccanti ospiti che ritardano di un istante l’appuntamento con la rete da due metri, mentre un nuovo traversone dalla destra di Peschechera, trova l’inserimento di Pellicciari che colpisce debole di testa tra le braccia di Donatelli. La proiezione offensiva ospite resa pressante in questi ultimi minuti, si esaurisce, ed il Laterza gestisce con sagacia tattica una gara che con il passare del tempo regala sempre meno emozioni. Alla mezzora è Ieva a lottare in un contrasto aereo con la difesa ospite, servendo l’accorrente Anaclerio che da pochi passi spara su Lagreca in uscita, salvando i suoi dalla definitiva capitolazione. Per lo Spinazzola ci prova Quattromini dalla distanza al minuto quaranta, palla a lato, mentre il forcing finale, durato ben più dei sei minuti di recupero concessi, vede sempre gli ospiti in costante proiezione offensiva, riversandosi in area laertina con una serie di calci da fermo. Prima è lo stesso portiere Lagreca, a rendersi pericoloso con una punizione dai trentacinque metri, con Donatelli che smanaccia in angolo dopo un rimbalzo della sfera. Negli ultimi istanti è il subentrato Bove in mischia nell’ultimo angolo della gara, a colpire con il destro una conclusione in mischia salvata da Donatelli in maniera quasi casuale. Proteste laertine per un finale che giunge solamente al decimo minuto di recupero, consegnando al liberatorio fischio finale tre punti fondamentali ai padroni di casa che consente di credere nell’obiettivo salvezza, sia essa avvenga passando per i playout che in maniera diretta. Quest’ultima una possibilità non remota, ma occorre vincere nel prossimo turno, quello casalingo contro l’Ordona, per poi compiere l’impresa a Bitonto contro la capolista. Rammarico per lo Spinazzola, ma nulla è perduto: per la festa salvezza diretta tutto rinviato al prossimo turno contro il Polimnia.

 

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Nuova Spinazzola 1 – 0

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza (75° Perrone F.), Bitetti, Carrera A., De Giosa, Del Zotti, Criscuolo (46° Marinaro), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (90° Caramia). A disp. Capriati, Clemente, Carrera P., Marinotti. Allenatore Danza.

Nuova Spinazzola: Lagreca, Peschechera, Losappio, Pellicciari, Rotunno (73° Graziadei), Ziri, Cardano (81° Filannino), Carbone (75° Bove), Barrasso, Quattromini, Dascoli. A disp. Di Lascio, Forenza, De Sario, Arborea. Allenatore Schiavone.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Morea e Ciocia di Molfetta.

Rete: 19° Ieva

Note: Pomeriggio soleggiato con vento moderato, terreno di gioco in sintetico. Ammoniti per il Laterza Ieva, Anaclerio, Bitetti e Marinaro. Per lo Spinazzola Rotunno e Ziri. Angoli 7 a 3 per lo Spinazzola, recupero 2′ p.t., 9′ s.t. Spettatori circa 150 con una trentina di tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

 

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Molfetta, nuovo innesto per Mauro Lanza. Preso il centrocampista Albanese

Dopo gli innesti di Pizzutelli, Cesareo e Grazioso, il Molfetta piazza un altro acquisto in questo mercato invernale. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza ha ingaggiato il centrocampista Carmine Albanese.

Il 33enne centrocampista può fare anche il trequartista e proviene dalla Nuova Spinazzola in Promozione.

ANTONIO GENCHI

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Corato Calcio, 2-1 allo Spinazzola e quarto posto

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Seconda vittoria consecutiva per il Corato, sempre per 2-1 e sempre in rimonta. Questa volta a lasciare il Comunale a mani vuote è la Nuova Spinazzola, avversaria 6 mesi fa della finale play-off di 1° Categoria.
Neroverdi di mister Capozza privi di Cannillo (squalificato), Cafagna, Cipri, Genchi e Cannone (infortunati), e che vedevano il debutto di Davide Zambetta, proveniente dalla formazione Juniores. E proprio il classe ’99 dopo appena 13 secondi di gioco poteva indirizzare il match sulla sponda coratina: aggirato il portiere Lagreca, veniva da questi letteralmente abbracciato per impedirgli una facile conclusione a porta sguarnita. Per tutto la stadio era rigore ed espulsione, ma il sig. Ancona lasciava incredibilmente proseguire. Al 4′ tegola per il Corato con l’infortunio di Schirone (sospetto stiramento), sostituito dall’under Pasquadibisceglie. Vantaggio spinazzolese che giungeva al 21′ con Dinoia abilissimo nel tagliare alle spalle la retroguardia coratina per poi battere con un tocco morbido Simone in uscita. Dopo soli 5 minuti i biancoblu avrebbero potuto mettere un’ipoteca sulla partita, ma il destro dai 25 metri di Quattromini si infrangeva sulla traversa e terminava sul fondo. Gol sbaglaito e gol subito: punizione di Marolla dal versante destro e Ziri, nel tentativo di alzare la traiettoria del cross, insaccava alle spalle di Lagreca. Tra il 34′ e il 39′ arrivavano le due ammonizioni per Rotunno, che costringevano gli ospiti ad una seconda frazione in inferiorità numerica.
Nell’intervallo il secondo cambio del Corato con Zaza che rilevava Bollino e subito dava brio alla squadra con le sue percussioni palla al piede. Una di queste provocava il calcio d’angolo che al 52′ Marolla recapitava sul destro di La Salandra, lasciato libero in area di colpire in acrobazia e portare in vantaggio i neroverdi. Ancora un gol di un difensore per il Corato, dopo la doppietta di Asselti della scorsa settimana. La partita, in pratica, si concludeva qui, con i padroni di casa che si limitavano ad amministrare il possesso palla per poi provare a pungere la retroguardia spinazzolese. Un netto calcio di rigore non fischiato per fallo su Cesareo e l’ingenua espulsione di Zinetti (doppia ammonizione) nei minuti di recupero, gli unici due episodi da segnalare prima del triplice fischio.
Corato che entra di prepotenza in zona play-off , agganciando il quarto posto a 17 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Prossimo appuntamento domenica 27 ore 14.30 in trasferta a Laterza contro il Puglia Sport.
Intanto sabato prestigioso successo esterno della formazione Juniores di Piccarreta sul campo del Molfetta Sportiva. Un 2-0 con le pregevoli marcature di Grilli e Grammatica che vale la vetta del girone in coabitazione con l’Unione Calcio Bisceglie (la Fidelis Andria, anche se con un punto in più, non fa classifica).
CORATO 2 NUOVA SPINAZZOLA 1
Marcatori: Dinoia (NS) al 21′, aut. Ziri (NS) al 31′, La Salandra (C) al 52′
CORATO: Simone, Zinetti, Schirone (Pasquadibisceglie), Marolla, Asselti, La Salandra, Bollino (Zaza), Marolla, Scaringella, Cesareo (Lops F.), Zambetta. Allenatore: Capozza
NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Peschechera, Losappio, Ziri, Rotunno, Graziadei, Cardano (Dascoli), Catarinella, Dinoia (Bove), Quattromini, Filannino (Sirressi). Allenatore: Schiavone
ARBITRO: Ancona di Taranto
Espulsi Rotunno (NS) e Zinetti (C) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Ziri, Graziadei, Catarinella (NS)

La Molfetta Calcio comanda ma non concretizza le tante occasioni create. Pari a reti inviolate nella sfida contro la Nuova Spinazzola

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Che peccato ! Con questa esclamazione si potrebbe sintetizzare l’intero match disputato ieri con la Nuova Spinazzola. Tanta supremazia, tante occasioni da goal create ma solo un punticino conquistato. Si è trattato della classica partita in cui si possono vedere due versioni dello stesso bicchiere: quello mezzo pieno e quello mezzo vuoto. Il mezzo vuoto perché la squadra non concretizza, come detto, quanto produce, vedi occasionissime di Rizzi, traversa di testa su calcio d’angolo, e Roselli e Ferrante a tu per tu con il portiere, e perché dimostra una certa fatica nell’ottenere punti in casa. Il bicchiere mezzo pieno, invece, perché la squadra dimostra di avere una chiara impostazione di gioco, voglia di fare e di lottare su ogni pallone. Difficile trovare “peggiori in campo” nel classico 4- 3-3 di mister Scaringella con Orizzonte in porta, Grimaldi e Papagno esterni difensivi con Manè (al posto dell’infortunato Bufi) e Rizzi al centro della difesa, Lucarelli regista con Malerba e Guacci mezz’ali e Ferrante punta centrale supportata da Terrone e D’Ambrosio. Al di là di queste considerazioni, la Molfetta Calcio ha rinchiuso nella propria metà campo la Nuova Spinazzola e non le ha concesso quasi nulla per tutto l’arco della partita. In partite del genere, però, si sa, se non si sblocca il punteggio si può essere puniti da un disattenzione o da un’azione fortunosa ma l’attaccante ospite Sirressi ha sciupato una palla goal clamorosa a pochi minuti dal termine. Il punto conquistato deve far comunque ben sperare perché la classifica è molto corta e siamo in una fase ancora iniziale del campionato. Ora testa al prossimo match di cartello: la Molfetta Calcio sarà ospite del quotato Corato.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Lacarra – Massimo Fumai, e l’Omnia Bitonto mette la quinta: 2-0 alla Nuova Spinazzola

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Nel segno del cinque. Quinta vittoria consecutiva dell’Omnia Bitonto, che batte 2-0 a San Pio (a porte chiuse) la Nuova Spinazzola e porta a +5 il vantaggio in classifica sul secondo posto, ora occupato dallo Sporting Ordona, dopo appena cinque giornate del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia resta dunque a punteggio pieno ma dopo un match non brillantissimo e con poche emozioni, contro uno Spinazzola ben organizzato difensivamente e lontano parente di quello visto solo dieci giorni a San Pio, in occasione dello 7-0 di Coppa Italia. Per i bitontini decidono i soliti due, Lacarra e Massimo Fumai, sempre più leader della classifica cannonieri. Unica tegola, il rosso per doppia ammonizione rimediato dall’attaccante barese autore finora di sei reti, che lo costringerà a saltare la prossima trasferta di Corato. La partita. Settimo incrocio in appena dieci mesi tra Omnia e Spinazzola. L’ultimo precedente, il roboante 7-0 in Coppa Italia per i bitontini. Completamente ristabilito Petruzzella, anche se tenuto a riposo per precauzione, mister Benny Costantino affronta la terza sfida alla Nuova Spinazzola nell’arco di poco più di un mese, adottando alcune significative novità di formazione: turno di riposo in difesa per Losacco, De Vita e Rubini, davanti al guardiano dei pali Raimondi ecco Buonsante e Valerio sulle fasce, Ciardi e Nicola Fumai centrali; a metà campo panchina per capitan De Santis e Fabiano, ecco nel mezzo Diagne e Gernone e ad agire sulle corsie Massimo Fumai e Loseto. In avanti il duo Lacarra – Anaclerio, capitano. Il match stenta a decollare. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la giusta velocità. Anche merito di uno Spinazzola ben messo difensivamente e quadrato, ma che fatica a ripartire in avanti. La prima occasione arriva attorno al quarto d’ora di gioco, con un tiro telefonato dalla distanza di Lacarra, facile preda per il portiere ospite Di Lascio. Che si esalta al 21’ sulla punizione – non fortissima ma assai angolata – di Loseto dal limite dell’area di rigore: il numero uno murgiano si distende alla sua sinistra e respinge la minaccia. È un buon momento questo nella fase centrale del tempo per l’Omnia: scambio rapido tra Anaclerio e Massimo Fumai, conclusione innocua per Di Lascio. Tiro dalla bandierina, in area svetta di testa Nicola Fumai, palla di un soffio a lato. L’Omnia ci prova ma non sfonda: al 35’ iniziativa di Massimo Fumai sulla corsia sinistra, il suo tiro cross dal fondo scheggia la traversa. Il vantaggio arriva al 39’: filtrante in profondità di Loseto per Lacarra, che scatta sul filo del fuorigioco, mezzo pallonetto e sfera che supera l’incolpevole Di Lascio. 1-0 e Omnia che prova subito a fare il bis, ma prima una conclusione pericolosa di Loseto, in area, viene deviata in angolo da un difensore, poi il colpo di testa di Lacarra sul susseguente corner, viene intercettato da Di Lascio. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa ritmi sempre più lenti. La manovra dell’Omnia non è del tutto fluida, non ci sono grosse occasioni. Ma i bitontini sono pazienti, anche perché sostanzialmente non rischiano mai nulla in fase difensiva. Al 58’ doppia occasione omniana, con Lacarra e Anaclerio che non approfittano di una bella verticalizzazione in profondità e sparano addosso al portiere e ad un difensore ospite. Il primo sussulto spinazzolese arriva al 70’ col neo entrato Cardano, che dal limite costringe Raimondi a sporcare i due guantoni, fino a quel momento inoperosi. A ridosso della mezzora di gioco, il forcing omniano decisivo. Spunto di Fabiano (entrato per Anaclerio) sulla destra, cross al limite dove irrompe Diagne, conclusione al volo e palla che colpisce la traversa. Gernone da fuori prova a sorprendere Di Lascio, bravo a recuperare la posizione e ad intercettare. Al 74’ arriva il raddoppio: Loseto viene liberato al tiro da posizione favorevole, conclusione respinta dall’estremo difensore murgiano, ma la palla arriva a Massimo Fumai che in tapin sigla il 2-0 nella porta sguarnita, quarta rete in campionato. Raddoppio e risultato decisamente al sicuro. Ma nel pomeriggio di San Pio (nel quale si abbatte dopo il gol un abbondante acquazzone), arriva una tegola: l’espulsione di Lacarra, che rimedia nel giro di pochissimi minuti due cartellini gialli. L’arbitro brindisino Tagliente (non del tutto convincente in linea generale la sua condotta) manda anzitempo negli spogliatoi il capocannoniere del torneo con sei reti, costringendolo così a saltare il match di domenica prossima a Corato. Nell’Omnia spazio a Minenna (per Loseto) e De Santis (per Diagne). Ultime emozioni, le proteste di Massimo Fumai per una evidente trattenuta mentre si apprestava alla conclusione a tu per tu con Di Lascio, e la buona occasione, insidiosa, per gli ospiti, dalla distanza, con Pellicciari. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la quinta vittoria dell’Omnia Bitonto che, seppur non brillando come nelle recenti uscite, porta a casa tre punti che le consentono di allungare in classifica, ed aumentare il proprio margine a 5 lunghezze sulla seconda piazza. Un bel segnale dopo appena cinque giornate di campionato. Ma per continuare a sognare ci sarà ancora molto da soffrire. Intanto, oltre al campionato, per l’Omnia c’è da affrontare anche il cammino in Coppa Italia. Giovedì a San Pio gara d’andata degli Ottavi di finale: arriva la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere, una vecchia e recente conoscenza del calcio bitontino. Match di ritorno in programma il 17 novembre. Per l’Omnia un avversario ostico nel percorso verso i quarti. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle dell’Omnia Bitonto si fa largo al secondo posto lo Sporting Ordona, vittorioso per 2-1 sul campo della Fortis Altamura. La Polimnia scivola in terza piazza, dopo lo 0-0 di Monte Sant’Angelo. Risalgono in classifica Puglia Sport Laterza (blitz esterno 3-2 a Canosa), Nuova Molfetta (1-0 alla Virtus Bitritto) e Ascoli Satriano (1-0 al Trulli e Grotte), quest’ultimo ora appaiato in classifica anche a Real Siti (1-1 interno con la Rinascita Rutiglianese) e Corato (ko 2-1 a San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 15, Sporting Ordona 10, Polimnia 9, Puglia Sport Laterza e Nuova Molfetta 8, Ascoli Satriano, Virtus Bitritto, Real Siti e Corato 7, Rinascita Rutiglianese, San Marco e Fortis Altamura 6, Canosa, Monte Sant’Angelo e Nuova Spinazzola 4, Trulli e Grotte 1.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

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Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Sconfitta immeritata per la Nuova Andria contro lo Spinazzola

Dopo due vittorie consecutive, la Nuova Andria esce sconfitta tra le mura amiche dal confronto contro la Nuova Spinazzola.
Sconfitta immeritata quella degli uomini di mister Sinisi opposti alla terza forza del campionato.
Al “Fidelis” di Andria si gioca la giornata n. 22 del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Da un lato c’è la Nuova Andria che reduce dalla importantissima vittoria di San Marco in Lamis e dall’altro la Nuova Spinazzola lanciata nella corsa playoff.
Mister Sinisi per gli andriesi opera tre cambiamenti nell’undici iniziale da opporre allo Spinazzola.
Fuori per squalifica due pedine importanti dello scacchiere come Cassetta e Donato Loconte, non c’è Albano indisponibile, dentro dal primo minuto D’Avanzo a sostituire Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, rientra Caporale a centrocampo e spazio dal primo minuto sulla fascia sinistra per Nicola Zagaria.
Ben otto gli under dal primo minuto per la Nuova Andria che in distinta presenta 14 under su 18 atleti.
La Nuova Spinazzola di mister Schiavone è senza lo squalificato Arborea, conferma dal primo minuto sulla fascia sinistra per Capocefalo.
Il match parte subito con il tentativo degli ospiti con Diviccaro da fuori dopo nemmeno un minuto ma la palla termina a lato.
Al 2’ ci prova Caporale per la Nuova Andria, bel destro ma nulla di fatto.
Al 5’ a provarci è De Fato per gli andriesi ma il suo destro è impreciso.
La Nuova Andria gioca bene e contrasta con vigore l’esperta squadra avversaria.
Al minuto 21 bel calcio di punizione a giro calciato col destro da Domenico Amorese per i locali, il portiere ospite Lagreca respinge.
Al 22’ si fa male Roselli per gli ospiti e al suo posto entra Bove.
Al 24’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione calciata col sinistro da De Nigris e di testa a centro area Pasculli sfiora la rete con la sfera che termina di pochissimo sopra la traversa.
Lo Spinazzola manovra bene palla ma non impensierisce Crisantemo con il primo tempo che termina sullo 0 a 0 anche se la Nuova Andria avrebbe meritato di più.
Il secondo tempo si apre con l’episodio che decide il match.
Minuto 53, leggerezza difensiva andriese, la palla dopo un paio di rimpalli termina tra i piedi di Diviccaro che mette in mezzo per Bove che col destro fa secco Crisantemo.
0 a 1.
Mister Sinisi al 64’ corre ai ripari e inserisce un attaccante (Tesse) per il centrocampista Acquaviva, dando peso al reparto avanzato.
La Nuova Andria tenta la reazione e al 71’ reclama per un fallo di mani in area dello Spinazzola, l’arbitro Gambarrota di Barletta lascia proseguire.
Gli andriesi ci mettono voglia, grinta e dinamismo ma la rete del pari non arriva, nemmeno al minuto 89 quando Zinni dalla destra va via in velocità e mette in mezzo per Amorese che col destro manda la palla sopra la traversa.
Finisce con la vittoria dello Spinazzola che complice la sconfitta del Corato si porta a -2 dal secondo posto occupato proprio dai neroverdi coratini.
Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria in una gara che certamente sarebbe potuta finire in parità e il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Una sconfitta che però non cambia la situazione della Nuova Andria che resta terzultima a quota 17 a +7 da Real Bat e Sammarco ultime e sconfitte anche in questa giornata.
Domenica prossima turno di riposo per entrambe le compagini.
Domenica 20 invece altra gara interna per la Nuova Andria.
Al “Fidelis” ci sarà il derby col Corato.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 0-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris (82’ Piciocco), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Acquaviva (64’ Tesse), De Fato, Amorese D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Palumbo S., Amorese F., Fiore. All. Cosimo Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Roselli (22’ Bove), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Dinoia, Diviccaro (90’ Blasi), Quattromini, Capocefalo (70’ Minervino). A disp. Forlastro, Ungaro, Messina, Buccomino. All. Giuseppe Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta

MARCATORI: al 53’ Bove

NOTE: ammoniti Palumbo F., Ziri, Dinoia, Diviccaro, Quattromini, Minervino e Bove (NS)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Nuova Spinazzola Prematch

Dopo due vittorie consecutive la Nuova Andria non vuole fermarsi proprio adesso e vuole continuare la scalata che potrebbe portarla alla salvezza nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Per le ventiduesima giornata, al “Fidelis” sarà ospite la Nuova Spinazzola terza forza del torneo.
Mister Sinisi per gli andriesi dovrà fare a meno di due pedine fondamentali del suo scacchiere.
Mancheranno il difensore centrale Sabino Cassetta e il centrocampista Donato Loconte entrambi appiedati dal giudice sportivo per una giornata.
Per gli ospiti allenati da mister Schiavone non ci sarà sempre per squalifica il centrocampista Arborea.
Sarà una gara molto importante per i biancoazzurri andriesi dato che nella prossima giornata riposeranno e andare al riposo con un risultato positivo sarebbe davvero una manna dal cielo.
Bisognerà sfruttare il fattore campo per la giovane squadra del presidente Carbutti, per staccare le ultime due in classifica e cioè Real Bat e Sammarco.
Per la statistica: sarà la quarta volta in questa stagione che le due squadre si affronteranno dopo la gara d’andata in campionato e le due di Coppa Puglia.
Nella gara d’andata si impose lo Spinazzola per 2 a 0 sul suo campo, mentre in Coppa finì 1 a 1 al “Fidelis” nella gara d’andata e con la vittoria degli spinazzolesi in casa per 4 a 0 al ritorno.
Vedremo come andrà a finire.
Fischio d’inizio domani domenica 6 marzo alle ore 15 per la gara tra Nuova Andria e Nuova Spinazzola, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Bruno Gambarrota della sezione di Barletta.

Alessandro Polichetti

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Ancora una sconfitta esterna per la Nuova Andria

Per la settima giornata d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola c’è la gara tra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e la Nuova Andria.
La gara si gioca a porte chiuse e per questo motivo, la gente presente fuori dall’impianto sportivo spinazzolese, si arrangia come può, su cornicioni e in alcuni casi anche su balconi adiacenti alla struttura sportiva.
I mister delle due squadre, entrambi squalificati, si accomodano anche loro fuori.
Mister Schiavone per la Nuova Spinazzola, deve fare a meno dello squalificato Dascoli e di Scilimato e Vassalli infortunati.
Dentro dal primo minuto, reduci da squalifica, sia Diviccaro che l’ex Dinoia.
Tra le fila dei padroni di casa c’è anche l’altro ex di turno, Francesco Ziri.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, conferma il 3-5-2schierato nella vittoriosa sfida interna contro il Sammarco, ma deve rinunciare all’infortunato Cassetta. Al suo posto dall’inizio in difesa con Loporcaro e Pasculli, c’è D’Avanzo.
La gara inizia e ad imprimere più vigore al match è la squadra di casa.
Spinazzola che ci prova al 14’ con Diviccaro, ma il suo destro finisce alto.
La Nuova Andria si difende con ordine e non rischia più di tanto.
I padroni di casa, che presentano nella loro formazione, certamente degli uomini esperti,, fanno vedere buone cose a tratti, ma il match si sblocca nell’extra time.
Prima per la Nuova Andria, si fa male Pasculli in uno scontro di gioco.
Non passa nemmeno un minuto e la contesa cambia.
Minuto 47, calcio d’angolo da destra, piccola mischia in area e Roselli è il più lesto di tutti a battere Crisantemo, di testa.
1 a 0. Nuova Andria sfortunata e disattenta nell’azione del gol.
Spinazzola avanti e così finisce il primo tempo.
Mazzata per la squadra andriese che ad inizio ripresa opera un cambio.
Sinisi fa entrare Pisicchio al posto di Fiore.
La ripresa si apre con il calcio di rigore concesso allo Spinazzola.
Minuto 56, Loporcaro commette fallo in area di rigore e l’arbitro Addante di Bari, concede il tiro dagli undici metri, e anche il giallo per il difensore andriese.
Sul dischetto ci va Dinoia che realizza e porta i suoi sul 2 a 0, siglando il classico gol dell’ex.
A questo punto la Nuova Andria prova ad organizzare una reazione ma i biancoazzurri si fanno vedere poco dalle parti del portiere locale Lagreca e la gara va via liscia verso la fine con lo Spinazzola che amministra il vantaggio e sfiora in un paio di volte la terza marcatura.
Da segnalare in pieno recupero una grande parata di Crisantemo su botta a colpo sicuro di Diviccaro.
La gara termina 2 a 0 e lo Spinazzola sale a quota 12 punti in classifica.
La Nuova Andria resta a quota 4 ed incassa la quarta sconfitta esterna su altrettante gare disputate lontane dal “Fidelis”.
Si resta nella zona bassa di classifica, precisamente in penultima posizione, a quota 4 punti in compagnia di Real Bat e Virtus Molfetta.
Urge fare punti ora, nella gara interna di domenica prossima contro lo Sportmania Cerignola. Non sarà facile, ma questi ragazzi seppur giovani, spesso fanno della voglia e della determinazione, la loro miglior virtù.

NUOVA SPINAZZOLA-NUOVA ANDRIA 2-0

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Rotunno, Minervino, Diviccaro, Roselli, Ziri, Pasculli S. (73’ Antonicelli), Arborea, Dinoia (84’ Ungaro), Quattromini, Bove (60’ Fiorella). A disp. Carbone, Palumbo R., Messina, Blasi. All. G. Schiavone (squalificato)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro (66’ Lamesta), De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli M., Civita, Amorese (66’ Zinni), Fiore (46’ Pisicchio), Albano, Tesse. A disp. Leonetti, Lepore, Di Palma, Palumbo S. All. C Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Davide Addante di Bari

MARCATORI: al 47’ primo tempo Roselli, al 56’ Dinoia su rigore

NOTE: ammoniti Lagreca (NS), Loporcaro, Albano e Tesse (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria in cerca di continuità

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco, la Nuova Andria di mister Sinisi torna in campo e lo farà nella trasferta di Spinazzola.
Mister Sinisi, ancora squalificato, dovrà fare a meno del difensore centrale Cassetta, infortunato.
Non convocati anche De Fato, Lorusso, D’Errico e Di Venosa, il coach andriese ha dovuto convocare anche due ragazzi della Juniores di mister Andrea Troia, Lamesta e Palumbo.
Dall’altra parte c’è lo Spinazzola di mister Giuseppe Schiavone, anch’egli squalificato. Il mister dei biancoazzurri potrà di nuovo disporre di Dinoia e Diviccaro, a cui hanno ridotto la squalifica, mentre sarà assente per squalifica, Dascoli.
La Nuova Spinazzola ha 9 punti in classifica, 4 per la Nuova Andria.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, si disputerà al campo sportivo “Alen Fasciano” di Spinazzola, a porte chiuse, visto l’inagibilità della gradinata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 15 novembre alle 14:30 presso lo stadio “Alen Fasciano” di Spinazzola per la gara tra Nuova Spinazzola e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Davide Addante della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-0
Tesse gol! E la Nuova Andria passa il turno

Nuova Andria e Spinazzola a centrocampo

Con una rete di Riccardo Tesse nel secondo tempo, la Nuova Andria batte lo Spinazzola e passa il turno in Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, teatro abituale delle gare interne della Nuova Andria, si gioca la gara di ritorno del secondo turno di coppa.

Dopo lo 0 a 0 della gara d’andata, si preannuncia battaglia in campo per la qualificazione. I biancoazzurri di mister Sinisi, si presentano al match con 4 elementi assenti nella gara d’andata perché squalificati. Dal primo minuto tornano: Caporale, Pomarico e Quacquarelli. Panchina per Di Palma. Lo Spinazzola deve fare a meno dell’allenatore/giocatore De Sario, in attacco rientra Scilimato. Lo start del match vede subito la Nuova Andria in avanti. Al 14’ è Giuseppe Lorusso a sfiorare la marcatura con un destro finito di poco fuori. Al 23’ ci prova Quacquarelli, ma il suo destro è impreciso. Lo Spinazzola si difende bene, ma non crea pericoli alla porta difesa da Stefano Zingaro.
Il primo tempo scorre via liscio ed abbastanza equilibrato e così si va al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, la Nuova Andria è più decisa a centrare la vittoria. Al minuto 57, fuori Lorusso e dentro Tesse. Cambio che si rivelerà subito azzeccato e decisivo. Infatti dopo soli 4 minuti dal suo ingresso in campo, è proprio lui a segnare il gol che spacca la partita. Corre il minuto 61. Pisicchio si inventa un lancio calibrato e fatto col contagiri per lo scatto di Tesse che fulmina il suo diretto marcatore e trafigge Di Tullio. 1 a 0 e Nuova Andria meritatamente in vantaggio. Di li a poco succede di tutto! Dopo un solo minuto, lo stesso Tesse potrebbe segnare ancora, ma il suo tiro viene ribattuto dal portiere ospite Di Tullio, sulla respinta, è lesto Coppola ad intervenire in sforbiciata, ma la palla termina fuori. Lo Spinazzola cerca di reagire e al 64’ per poco non trova il gol del pari. Calcio di punizione battuto da Quattromini, la parabola ad effetto, seppur non forte, passa attraverso la mischia difensiva e scheggia il palo. Dopo questa occasione degli ospiti, gli andriesi si scuotono, ma mancano il raddoppio di poco, al 66’ con Quacquarelli. I locali controllano bene il match, mentre lo Spinazzola produce un forcing utile per mettere alle strette, seppur per poco, la Nuova Andria. Al 91’ ancora un’occasione per il raddoppio dei biancoazzurri. Contropiede e palo colpito da Alessandro Coppola, sulla respinta poi, la palla ballonzola sulla linea fino al tempestivo intervento di un difensore ospite. Ultima emozione del match, che termina con la vittoria di misura della Nuova Andria. Un risultato che poteva essere più ampio, se la mira degli attaccanti andriesi fosse stata più precisa. Ma va bene così! Il turno è superato e ora si pensa al match di domenica in campionato, sul campo del Margherita.

NUOVA ANDRIA : Zingaro, Colasuonno, Erminio, Caporale,  Pomarico(76’ D’Avanzo), Ziri, Lorusso(57’ Tesse), Loconte, Quacquarelli, Pisicchio(84’ Albo), Coppola. A disp. Crisantemo, Sardano, Di Palma, Di Venosa. All. C. Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA : Di Tullio, Ungaro, F. Palumbo, Ariuolo(68’ Antonicelli), Di Noia, R. Palumbo(78’ M. Blasi), Carulli(59’ Bove), Arborea, Scilimato, Quattromini, Minervino. A disp. Carbone, Foggetta, R. Blasi, De Dominicis. All. A. De Sario(squalificato)

ARBITRO : Barile di Foggia

RETE : al 61’ Tesse

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola – Nuova Andria 0-0
buon pari esterno in coppa Puglia

Un’istantanea della gara

Buon pari in trasferta per la Nuova Andria, sul campo della Nuova Spinazzola. Al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola, si gioca l’andata del secondo turno di coppa Puglia. A sfidarsi sull’erbetta sintetica del campo spinazzolese, ci sono i padroni di casa dello Spinazzola e la Nuova Andria. La squadra di mister Sinisi, si presenta al match in formazione rimaneggiata. Squalificati Caporale, Di Palma, Pomarico e Quacquarelli. Diversi gli indisponibili per gli andriesi, che per l’occasione mettono in mostra alcuni giocatori dalla Juniores. Parte dal primo minuto, D’Avanzo classe ’97, centrale di difesa in coppia con Ziri. Rientra Erminio, schierato a sinistra, mentre a destra c’è Di Chio. Dal primo minuto anche Pisicchio e D’Errico. Anche lo Spinazzola ha qualche assente. Non sono stati della partita, gli squalificati Bove, Carbone e Solimando. Fuori anche Scilimato. La gara inizia ed è lo Spinazzola a farsi preferire. La squadra dell’allenatore/giocatore De Sario, spinge e al 23’ il n. 7 Antonicelli, scheggia il palo alla sinistra di Crisantemo. I locali continuano il forcing, e al minuto 30 ci prova De Sario, grande sinistro e ottima la risposta di Crisantemo che devia in angolo. La Nuova Andria si fa vedere dalle parti del portiere locale Vincenzo Carbone, al 39’. Dopo un corner, è D’Errico a calciare alto. Al 43’ calcio di punizione ben battuto da De Sario per lo Spinazzola, para Crisantemo con l’aiuto della traversa. Termina un primo tempo in cui a dirla tutta, lo Spinazzola si è fatto preferire all’inedito 11 schierato dalla Nuova Andria. Nel secondo tempo, gli uomini di mister Sinisi, giocano meglio e sfiorano la rete del vantaggio con Tesse al 2’. Sporadiche le azioni, sia da una parte che dall’altra, con tanto agonismo, tenuto bene a bada dall’arbitro, la signorina Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari. Al 78’ calcio di rigore a favore dello Spinazzola. Sul dischetto va il n. 10 Giacomo Quattromini, ma Crisantemo dice di no e con un grande intervento salva i suoi dalla capitolazione. Nei restanti minuti non succede quasi nulla, così la gara termina col risultato di 0 a 0. Un risultato tutto sommato buono per gli andriesi, considerando la formazione in piena emergenza. Chi è stato schierato ha dato il meglio, e quindi il verdetto è rinviato alla gara di ritorno che si disputerà al “Monsignor Addazi” di Trani, il prossimo 13 novembre. Intanto domenica, in campionato, occhi puntati sulla difficile trasferta di San Marco in Lamis, contro l’Asd San Marco.

NUOVA SPINAZZOLA: V. Carbone, Ungaro, F. Palumbo(64’ Minore), De Sario, Di Noia, R. Palumbo, Antonicelli(61’ Piarulli), Ariuolo, De Dominicis, Quattromini, Minervino. A disp. Di Tullio, Blasi, Bucomino, Galantucci, Tarantino Santiago. All. A. De Sario

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio(67’ Albo), Erminio(46’ Calvi), Pisicchio, D’Avanzo, Ziri, D’Errico, Lorusso, Tesse, Loconte, Coppola(80’ Piciocco). A disp. Mancino, Zingaro, Attimonelli. All. C. Sinisi

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

Alessandro Polichetti

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 3-1
Missione compiuta per il Minervino

Stemma Minervino MurgeMissione compiuta, il Minervino vince il derby con lo Spinazzola e passa il turno di Coppa.
Grande partita del Minervino che ridotto ancora in dieci uomini riesce a superare per 3 a 1 un coriaceo Spinazzola. Aria di derby anche sugli spalti dove le due tifoserie fanno a gara tra loro e sostengono i rispettivi beniamini fino all’ultimo secondo.
Giornata riscaldata da un tiepido sole e ospiti convinti di passare il turno ma, il Minervino di oggi non gli ha dato scampo pur giocando in dieci uomini dal 36′ del primo tempo. Parte forte il Minervino, ma nel momento migliore lo Spinazzola si porta in vantaggio con uno dei suoi uomini più rappresentativi, Bove. Il Minervino accusa il colpo ma non si dà per vinto e al minuto 31′ pareggia con Simone che dopo l’eurogol di domenica, non perde il vizio e batte Di Tullio. Ma la gioia dura poco perché si fa espellere per doppio giallo dall’arbitro Patruno della sezione di Bari e siamo al minuto 36. Disperazione in campo e sugli spalti ma, il folletto Magrone ci pensa lui a riportare in vantaggio il Minervino al minuto 42′ dopo splendida azione personale, il primo tempo finisce dopo due minuti di recupero con il Minervino in vantaggio per 2 a 1.
Nello spogliatoio mister Maino ha il suo da fare per impartire gli ordini ai suoi uomini per portare in porto il risultato.I ragazzi sono consci di poter superare il turno e di farlo anche in nome di Simone che non potrà disputare il secondo tempo. La partita è combattuta ma, a menare la danza è sempre il Minervino che al 20′ con una punizione di Silvestri impegna il portiere Di Tullio e, sulla sua ribattuta Rubino manda colpevolmente fuori. Ma al 25′ Valentino su errore della difesa ospite porta a tre le segnature e sugli spalti parte il coro di bellu guagnone. Dopo qualche minuto parte la girandola delle sostituzioni con Loberto che sostituisce Magrone, Schiavone che sostituisce un esausto Silvestri e, Maino dolorante e sfinito sostituito da Claudio Tricarico. Finalmente dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro Patruno fischia la fine delle ostilità e i giocatori del Minervino vanno a esultare sotto la tribuna occupata dai supporter minervinesi.
Da sottolineare la sportività dei tifosi spinazzolesi che hanno applaudito i propri giocatori anche se sono usciti sconfitti dal campo. Il Minervino, qualora ce ne fosse bisogno ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra a trazione anteriore, avendo segnato in tre partite ufficiali la bellezza di undici gol. Anche la difesa e il centrocampo hanno mostrato segni di miglioramento e di affiatamento tra i reparti. Passata l’euforia del passaggio di turno da domani la mente e le gambe saranno rivolte alla gara di domenica prossima a Torremaggiore contro l’Ordona.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino(43’s.t.Tricarico C.)Quacquarelli, Tancorre, Magrone (28’s.t.Loberto), Valentino, Simone, Silvestri(34’s.t.Schiavone),
Rubino.
A disposizione:Frondini, Morra, Calabrese, Posa.
Allenatore:Maino.

Nuova Spinazzola: Di Tullio, Palombo, Minervino, De Sario, Casamassima, Latorraca(Conte), Carulli(Rigato)Arborea, Bove, Quattromini, Cinelli(Cancellara)
A disposizione:Di Lascio, Tarantino, Vinosa, Bombacigno.
Allenatore:Carulli.

Arbitro:Patruno sez. di Bari.